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Il passato remoto indica un’azione accaduta molto tempo fa, completamente finita. Si tratta di un tempo verbale non più molto comune, specialmente nella lingua parlata e soprattutto nel nord d’Italia. È ancora utilizzato frequentemente nella lingua scritta più formale o accademica.
La formazione di questo tempo è diversa da verbo a verbo, poiché la radice è generalmente diversa da quella del presente. Questo lo rende un tempo particolarmente irregolare.
Esempi:
La Rivoluzione Francese segnò (segnare = to mark) profondamente la Francia.
Azzurra si spaventò (spaventarsi = to get scared) terribilmente.
Decisi (decidere = to decide) di non andare a Madrid per non spendere troppi soldi.
Seppi (sapere = to know) della sua scomparsa solo dopo molti anni.
Non ebbi (avere = to have) nessun timore quando le dissi (dire = to say) che l’amavo.
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Mangiare |
Credere |
Partire |
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io mangiai tu mangiasti lui/lei/Lei mangiò noi mangiammo voi mangiaste loro/Loro mangiarono |
io credetti tu credesti lui/lei/Lei credette noi credemmo voi credeste loro/Loro credettero |
io partii tu partisti lui/lei/Lei partì noi partimmo voi partiste loro/Loro partirono |
Passato remoto dei verbi essere e avere.
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Essere |
Avere |
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io fui tu fosti lui/lei/Lei fu noi fummo voi foste loro/Loro furono |
io ebbi tu avesti lui/lei/Lei ebbe noi avemmo voi aveste loro/Loro ebbero |
Letture : https://www.theitalianexperiment.com/stories/threepigs
https://www.collodi.com/wp-content/uploads/2017/06/PINOCCHIO.pdf
This page titled 1.13: Il passato remoto was last modified on Thu, 15 Sep 2022 15:45:34 GMT and is shared under a CC BY-NC 4.0 license and was authored, remixed, and/or curated by Caterina Pieri.
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