Raffinerie, oggi vertice al Mimit: operatori pronti all’aumento ma serve piano strategico
Episode Raffinerie, oggi vertice al Mimit: operatori pronti all’aumento ma serve piano strategico
Mentre le polemiche sulla rimozione del taglio delle accise vanno avanti accompagnate dagli allarmi lanciati da diverse categorie (agricoltori e autotrasporto in fondo al blocco). In queste ore il governo incontra le aziende della raffinazione. Aziende che si dicono pronte ad aumentare la produzione di gasolio sulla scia della lettera inviata, nei giorni scorsi, dal presidente francese Emmanuel Macron alla Commissione Europea con cui l’inquilino dell’Eliseo sollecita risposte urgenti, chiedendo di intervenire, dove possibile, sulle specifiche tecniche dei carburanti per permettere alle raffinerie europee di alzare l’asticella. Ma l’impegno che le aziende porranno oggi sul tavolo del vertice - convocato, nel pomeriggio, dai ministri Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica) e Adolfo Urso (Imprese e Made In Italy) per valutare le possibili misure da adottare in modo da mitigare gli effetti dell’attuale scenario internazionale -, sarà accompagnato dalla richiesta di un piano di lungo termine che, è il messaggio forte con cui gli operatori si presenteranno alla riunione, deve essere considerato strategico in primis dall’Europa. Quest’ultima, invece, ha ridotto in modo poco lungimirante la sua capacità di raffinazione (si veda anche Il Sole 24 Ore del 29 agosto), chiudendo 40 impianti dal 2009 (il 20% in meno), soprattutto tra la Francia - la cui coperta, particolarmente corta, ha spinto il presidente Macron lanciare l’alert a Bruxelles - e la Germania. Ne parliamo con Celestina Dominelli, Il Sole 24 Ore.
Mps, da Crédit Agricole no all’offerta su Banco Bpm: tramonta il contro-piano di Siena. Via libera a Intesa anche da Caltagirone e Benetton
L'amministratore delegato di Crédit Agricole, Olivier Gavalda, respinge l'offerta di Monte dei Paschi di Siena su Banco Bpm. «Abbiamo deciso» di non conferire le azioni nell'ambito dell'offerta, ha affermato Gavalda, secondo quanto riporta Bloomberg, in una conferenza stampa a Francoforte. La Banque Verte ha poco meno del 30% di Piazza Meda. La mossa dei transalpini complica le prospettive dell’ad di Siena, Luigi Lovaglio, di bloccare la proposta di acquisizione avanzata da Intesa Sanpaolo modificando il perimetro di Mps. In Borsa il titolo di Montepaschi ha subito reagito alla notizia con una flessione del 2,5%. Il gruppo Caltagirone, che detiene circa il 13% di Mps, intanto ha ufficializzato il voto contrario nell'assemblea straordinaria di Mps in calendario IL 29 OTTOBRE che dovrebbe varare, tra l'altro, le due Ops su Banco Bpm e Banca Generali e l'operazione di riduzione del capitale finalizzata al pagamento del dividendo straordinario in parte con azioni Generali. IERI anche Edizione, holding della famiglia Benetton, aveva annunciato l’intenzione di aderire all’offerta, conferendo l’1,45% di Mps. Al termine dell’operazione, tale quota dovrebbe trasformarsi in circa lo 0,7% di Intesa, di cui Edizione diventerebbe azionista stabile. Delfin, già azionista di Mps con il 17,6%, aveva precedentemente espresso il proprio sostegno all’operazione di Intesa. Anche Praude Asset Management, azionista di Mps con circa lo 0,72%, ha annunciato che voterà contro i punti relativi al piano difensivo di Lovaglio e aderirà all’Opas di Intesa Sanpaolo. Il fronte degli azionisti di Mps favorevoli all’Opas di Intesa supera quindi il 32%. Il commento di Martina Soligo, Radiocor.
Ue, via libera alla clausola su difesa e energia. All’Eurogruppo la richiesta di extra flessibilità
Via libera di Bruxelles all’attivazione della clausola di salvaguardia su difesa e energia da parte dell’Italia. Una procedura che vale circa 28 miliardi in due anni e che consentirà già nel 2027 di spendere per l’energia circa 8 miliardi. Ovviamente per interventi strutturali e non per le bollette o il caro-benzina. “Abbiamo ricevuto una richiesta di attivazione dall'Italia l'11 settembre e la nostra valutazione – ha spiegato un portavoce della Commissione europea - ha concluso che, nel caso dell'Italia,…
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