1.4: Hotels – Gli alberghi

Italian Language and Culture II · LibreTexts

0%

Contents

    Text

    Size
    100%
    Theme
    Typeface
    Line length
    Spacing

    From LibreTexts, under CC BY-NC 4.0, as the source states it; its equations are written in TeX, which the PDF shows typeset. This page at LibreTexts.

    1.4: Hotels – Gli alberghi
    Obiettivi didattici

    In questo capitolo imparerai a:

    • usare il vocabolario relativo agli alberghi
    • comprendere degli aspetti culturali legati al turismo in albergo

    Esercizio

    Studia il vocabolario sull’albergo su Quizlet e completa almeno due attività.

    Hotel: chi sono i clienti più disonesti e quali oggetti rubano

    blog.jobvalet.com, 14 aprile 2017

    Vocabolario utile:

    Rubare = to steal

    Il furto = theft

    Fare gola a qualcuno = to tempt someone

    Sparire = to disappear

    Chi lavora in hotel lo sa: molti oggetti fanno gola ai clienti e spariscono dalle camere. Oggi, però, il problema principale è che i gusti in fatto di furti in hotel sono cambiati. I prodotti da bagno riscuotono ancora successo, ma le new entry conquistano sempre più favori. Del resto, in tempi di crisi tutto quello che aiuta ad arredare casa senza mettere mano al portafoglio è bene accetto. Quindi spazio alla fantasia e… alla cleptomania!

    CLIENTI ONESTI E DISONESTI

    Per fortuna, al termine di un soggiorno, non tutti i clienti si fanno prendere dalla smania di portare via dall’albergo un souvenir. Secondo uno studio condotto da Jetcost i clienti danesi per esempio sono onesti: l’88% ha dichiarato di non aver mai rubato nulla. Se la cavano bene anche gli olandesi e i norvegesi: l’85% e l’84% di loro, rispettivamente, ha ammesso di non aver mai sottratto nulla.

    Tutt’altro discorso invece per gli spagnoli, che conquistano il primo podio nella corsa ai furtarelli negli alberghi: l’81% porta a casa abitualmente un souvenir. E gli italiani? Il 79% non esita a mettere in valigia un ricordo, così come ammesso anche da francesi (62%), britannici (69%) e portoghesi (81%).

    Anche Hotels.com ha analizzato il fenomeno conducendo un sondaggio su un campione di 5mila viaggiatori. Dall’analisi è emerso che gli argentini sono i più dediti ai furti, mentre gli statunitensi sono ultimi nella top ten mondiale stilata.

    LA TOP TEN DEGLI OGGETTI PIÙ RUBATI IN HOTEL

    Ma quali sono gli oggetti che spariscono con più frequenza? Sempre secondo la ricerca di Jetcost, la top ten è così composta:

    1. Prodotti da bagno
    2. Asciugamani
    3. Lampadine e batterie del telecomando
    4. Oggetti di cancelleria (penne, riviste e Bibbia)
    5. Fiori e frutta
    6. Bottiglie di liquore
    7. Pezzi di ceramica (posate, bicchieri e tazze)
    8. Trapunte, federe e cuscini
    9. Asciugamani, asciugacapelli, specchi
    10. Elettrodomestici, piatti, orologi, candelabri e dvd

    DALLA TV ALLE TESTE DI CINGHIALE

    Ma i gusti sono gusti: gli oggetti di uso comune spesso lasciano indifferenti i clienti più esigenti. Ecco allora che nella lista degli oggetti più strani sottratti in una camera d’albergo stilata da Venere.com ci sono anche:

    • TV al plasma
    • Pianoforte a coda
    • Condizionatore
    • Fotocopiatrice a colori
    • Testa di maiale selvatico impagliata
    • Orso di legno alto 1,20m
    • Cane del proprietario d’albergo

    Domande di comprensione:

    1. Perché le persone rubano dagli alberghi?
    2. Quali sono le nazionalità dei clienti più onesti?
    3. Quanti italiani rubano dagli alberghi?
    4. Qualcuno ruba i cuscini?
    5. Quali sono gli oggetti più strani che gli ospiti rubano?

    Quale albergo preferisci e perché?

    Bellavista_Boutique_Hotel__Restaurant-1024x768.jpg
    Albergo Bellavista, Como
    Albergo del Solo al Pantheon, Roma
    Albergo del Sole al Pantheon, Roma
    Hotel_La_Bitta_Arbatax_Ogliastra_Sardinia_Italy_-_panoramio-scaled-1.jpg
    Hotel la Bitta, Porto Frailis

    This page titled 1.4: Hotels – Gli alberghi was last modified on Thu, 15 Sep 2022 16:00:39 GMT and is shared under a CC BY-NC 4.0 license and was authored, remixed, and/or curated by Caterina Pieri.