# 636- Gli Occhi Svelano i Nostri Segreti? Nuova Ricerca…

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 10 May 2026, 24 min.

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Un recente studio ha messo in discussione una convinzione sullo sguardo. Per anni abbiamo pensato che la dilatazione delle pupille indicasse un segnale emotivo di avvicinamento. Cioè che la maggior parte delle volte indicasse qualcosa di positivo, un interesse… e invece le cose non stanno così… Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 11/05/26) https://psinel.com/occhi-specchio-dellanima-studio-scientifico-rivela-non-verbale/ Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/ Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/ Credits (traccia audio): https://www.bensound.com Music by Maksym Malko from Pixabay

## Transcript

[0:00] Gli occhi sono davvero lo specchio dell'anima?
[0:03] Da diversi anni la psicologia, le scienze comportamentali si
[0:07] occupano di rispondere a questa domanda dagli occhi, noi
[0:10] possiamo davvero comprendere le altre persone?
[0:14] Oggi voglio fare un riassunto con tutte le nuove evidenze
[0:17] scientifiche che lasceranno a bocca aperta chiunque sia
[0:21] incuriosito da questa tematica. Possiamo davvero leggere le
[0:25] altre persone attraverso il loro sguardo.
[0:29] Benvenuto su csinel, il primo Podcast italiano dedicato alla
[0:34] psicologia e alla crescita personale, con Gennaro
[0:37] Romagnoli. Ciao e.
[0:38] Benvenuti alla 600 trentaseiesima puntata del
[0:41] podcast di psyl, quella dove mi smentisco per l'ennesima volta
[0:46] di fronte alle nuove evidenze della ricerca scientifica, in
[0:50] particolare per quanto riguarda lo sguardo, il comportamento non
[0:54] verbale più studiato e più curioso e allo stesso tempo più
[0:58] evidente per tutti. E perché guardarci negli occhi
[1:02] non è semplicemente guardarsi negli occhi?
[1:16] Oh, eccoci qua. Come state?
[1:18] Come stiamo andando? Eccomi in una puntata dove mi
[1:20] smentisco per l'ennesima volta. Ebbene sì, nuove ricerche
[1:24] scientifiche dicono il contrario di ciò che abbiamo detto fino a
[1:28] poco tempo fa e la questione però è molto più sottile, molto
[1:32] più affascinante di quanto possa apparire.
[1:35] Quindi prima di tuffarci all'interno di queste nuove
[1:37] evidenze scientifiche, ti invito a dare un'occhiata allo sponsor
[1:42] di questa settimana. Se vuoi rompere il circolo
[1:46] vizioso dell'autocritica e iniziare a stare meglio con te
[1:49] stesso. Questo messaggio è per te.
[1:51] Puoi infatti usare il potere della gentilezza verso te stesso
[1:55] o self kignes in inglese per superare ostacoli come la bassa
[1:59] autostima, il perfezionismo e la paura di sbagliare.
[2:03] Puoi iniziare a fare pace con il giudice interiore che ti porti
[2:07] dentro e spezzare i circoli viziosi di colpa e autocritica,
[2:11] scoprendo un nuovo mondo fatto invece di accettazione.
[2:15] E di serenità. Su questo tema ho creato un
[2:18] percorso completo. Se vuoi dargli un'occhiata ti
[2:21] basta cliccare il link che trovi qui sotto in descrizione oppure
[2:24] andare sul sito www.sinel.com e tra i corsi cercare self
[2:29] kinness. E adesso torniamo alla puntata
[2:33] di oggi. Bene, eccomi qua a sbugiardarmi
[2:37] per l'ennesima volta. Partiamo dicendo che quando Paul
[2:40] Eckman ha sbugiardato per primo l'idea che un bugiardo non
[2:45] guardi negli occhi, ne è passata di
[2:47] acquasottoipontisiforsetihounpoconfusopauleckmanlopsicologopapadellemicroespressionicheormaiediventatofamosoalivelloplanetariograziealleserie.tv grazie ai cartoni animati Inside
[3:00] out. Ci aveva per primo raccontato
[3:02] qualcosa di molto interessante quando le.
[3:05] Persone mentono, non tendono a spostare lo sguardo, anzi
[3:09] continuano a fissarti per capire se hai abboccato alla loro
[3:14] bugia. Primo, il nostro caro Eckman ci
[3:18] aveva detto che guardare negli occhi non è poi così troppo
[3:22] affidabile, perché chi ti guarda negli occhi in realtà potrebbe
[3:25] semplicemente osservare se hai creduto o meno ad una sua bugia.
[3:30] Ma non è questo il dato di cui vorrei parlarti oggi.
[3:34] Dunque ciò che sappiamo a livello scientifico è che se una
[3:37] persona sta abbassando lo sguardo non sta tecnicamente
[3:42] mentendo. Anzi, di solito esattamente.
[3:44] Esattamente il contrario. Tutti quanti pensiamo che
[3:48] abbassare lo sguardo sia sbagliato, perché una persona
[3:51] che abbassa lo sguardo stia mentendo.
[3:53] E invece è esattamente il contrario.
[3:56] Per gli appassionati del genere, il paradosso è che proprio uno
[4:00] dei padri della crescente interesse dell'analisi del non
[4:03] verbale abbia per primo messo in discussione in qualche modo la
[4:07] veridicità che gli occhi sono lo specchio dell'anima.
[4:12] Già. In mi ricordo tutte le puntate
[4:14] dedicate a questa tematica. Esattamente.
[4:17] Quindi torniamo agli occhi, che per millenni sono stati
[4:20] identificati come lo specchio dell'anima.
[4:23] E non sempre a torto, nel senso che tutti quanti sappiamo che se
[4:28] vogliamo creare una connessione efficace con una persona intorno
[4:32] a noi, ci conviene guardarla negli occhi.
[4:35] E questo è abbastanza sicuro. Abbastanza indubitabile,
[4:38] potremmo dire. Anzi, direi che oggi è una delle
[4:42] abilità più sotto. Fate nelle interazioni e
[4:45] riguarda proprio questa capacità di guardare serenamente le
[4:49] persone negli occhi, senza dover, tra virgolette,
[4:52] comunicare. Paura, disprezzo, rabbia,
[4:55] diciamo cose che fino a qualche secolo fa ci avrebbero salvato
[5:00] la vita. Ovviamente guardarsi negli occhi
[5:03] non è l'unico modo per entrare in relazione.
[5:06] Proviamo a pensare ai non vedenti che pur non riuscendo a
[5:10] fare questa cosa, hanno delle. Relazioni profondissime, anzi,
[5:13] potremmo dire in certi casi anche più profonde e
[5:17] significative. Dunque gli occhi sono un bel
[5:21] pezzo di cervello in vista? Sì, non so se lo sapevi, ma gli
[5:24] occhi sono direttamente connessi al cervello.
[5:27] E c'è questo strano paradosso, sono la parte del cervello più
[5:30] esposta in assoluto e sono anche una delle parti più comunicative
[5:35] del nostro corpo. Le ricerche indicano che da lì
[5:39] possiamo riconoscere diverse emozioni e anche comprendere se
[5:43] alcune di queste sono falsate, come il famoso sorriso duchenne,
[5:48] cioè quel sorriso che non produce le famose zampe di
[5:51] gallina proprio ai lati degli occhi.
[5:55] Tuttavia, così come tutto il resto del comportamento non
[5:58] verbale, non significa che gli occhi abbiano una qualità e una
[6:02] quantità di informazioni maggiori rispetto al resto del
[6:06] corpo, magari rispetto alle mani.
[6:08] Rispetto alla bocca o rispetto all'inclinazione del nostro
[6:11] busto? Anzi, una recente ricerca ci
[6:15] dice che ciò che abbiamo pensato fino a poco tempo fa non è così
[6:19] vero. E anche qui subsine lì.
[6:21] In realtà abbiamo fatto un giochino del genere.
[6:23] Se ti ricordi decine di anni fa con mia moglie e la sua pupilla.
[6:29] In altre parole, secondo una leggenda, quando una persona
[6:32] osserva qualcosa di interessante, la sua pupilla
[6:35] tende ad espandersi. C'è quella che viene definita.
[6:39] Idriasi, ecco, più si espande la pupilla e più e perché?
[6:43] Probabilmente quella cosa lì è interessante, al punto tale che
[6:47] la leggenda narrava che i commercianti cinesi di Giada
[6:52] indossassero degli occhiali da sole per non far riconoscere
[6:55] questa peculiarità. Perché non appena la pupilla si
[6:58] sarebbe espansa, il venditore avrebbe alzato il prezzo perché
[7:03] avrebbe capito proprio dalla pupilla.
[7:06] L'interesse del suo interlocutore?
[7:09] Ebbene sì, le emozioni tendono ad allargare la pupilla, ma ciò
[7:12] che abbiamo scoperto in questa recentissima ricerca è che sono
[7:16] le emozioni negative, quelle che la amplificano, che la espandono
[7:21] di più. Quindi potresti immaginare
[7:23] qualcosa del genere? Hai letto su un libro che la
[7:25] midriasi? L'apertura della pupilla è segno
[7:28] di interesse. Stai parlando con una ragazza al
[7:31] bar, magari stai anche un po flirtando, al contrario con un
[7:34] ragazzo e stai un po flirtando e di colpo vedi che la sua pupilla
[7:38] si espande e pensi eh, chissà quanto sono interessante per
[7:43] questo ragazzo, per questa ragazza, quando in realtà questa
[7:46] persona sta provando disgusto profondo.
[7:49] Disgusto nei tuoi confronti. Ora lo so che mi conosci e che
[7:54] probabilmente sai che questa faccenda è molto più profonda,
[7:57] perché la stessa identica questione potrei sollevarla per
[8:00] qualsiasi altro gesto non verbale.
[8:03] Una persona che si accarezza i capelli dolcemente, un'altro
[8:06] segno che viene spesso visto come di attrazione, oppure le
[8:10] braccia incrociate, il corpo rivolto, tutte queste
[8:14] peculiarità che agli occhi di un esterno, magari a noi che stiamo
[8:18] guardando questa scena come se fossi in un film, è evidente.
[8:21] Guarda. Due stanno flirtando, ma in
[8:25] realtà non lo sappiamo. Ed è questo che da circa un
[8:29] decennio cerco di raccontarti. Per chi conosce bene la storia
[8:34] di psinel sa che nei primi anni del 2000 non solo eravamo famosi
[8:38] proprio per le analisi del comportamento non verbale, ma
[8:42] che ero stato invitato in diverse trasmissioni.
[8:45] E se vuoi puoi anche guardare le brutte figure che ho fatto sulla
[8:50] Rai su rete quattro. Parlando proprio di queste cose.
[8:53] Perché c'era un interesse crescente nell'analisi del non
[8:57] verbale causata dai vari telefilm come lie to me, the
[9:01] mentalist, eccetera eccetera. Ecco, sì, per tanto tempo siamo
[9:06] andati in giro a raccontare che era facile capire che cosa
[9:11] stesse pensando una persona. E non solo.
[9:13] Anche tu in quanto psicologo ingenuo e anche tu in quanto
[9:18] esperto di comportamento non verbale, quando guardi una
[9:22] scena. Da lontano pensi di comprendere
[9:25] che cosa sta accadendo? In linea di massima, è vero,
[9:29] riesce a capire che cosa sta accadendo.
[9:31] Ci hanno donato la possibilità di riuscire a comprendere il
[9:34] linguaggio non verbale, ma quale non quello sottile, ma quello
[9:39] grossolano. In altre parole, da lontano puoi
[9:41] capire se due persone stanno per picchiarsi, stanno litigando
[9:46] ferocemente, se stanno competendo o magari se stanno
[9:50] amoreggiando seriamente. Non flirtando perché?
[9:54] Perché i due comportamenti chiari ti avrebbero salvato la
[9:58] vita, o perlomeno avrebbero preservato la vita.
[10:01] Nel primo caso, capire se una persona sta uccidendo un'altra
[10:04] persona potrebbe salvarti la vita o salvare la vita a quella
[10:08] persona se tu intervenissi. Nel secondo caso, se vedessi due
[10:12] persone che copulano, ecco, potresti o salvare la vita di
[10:16] una persona che viene tra virgolette abusata in quel
[10:20] contesto o viceversa, preservare una vita che potrebbe nascere
[10:24] proprio. Da quell'azione e dunque sì, a
[10:27] livello naturale io e te siamo stati donati della magica
[10:31] proprietà di comprendere le emozioni estreme, come ad
[10:35] esempio la rabbia, la frustrazione e altri sentimenti
[10:39] che potrebbero salvarci la vita. OK Gianna, ma allora come faccio
[10:43] a capire gli altri, come faccio a comprendere una persona se ad
[10:46] esempio incrocia le braccia o fa qualche gesto?
[10:49] Beh. Lo so che la risposta potrebbe
[10:51] sembrarti strana, ma chiedi, usi le parole, facciamo un esempio,
[10:56] stai parlando con una persona e di colpo questa chiude le
[10:59] braccia, fa qualche passo indietro e inizia a guardare
[11:02] altrove, mentre prima magari era rivolta proprio verso di te in
[11:06] modo aperto e magari ti guardava proprio negli occhi.
[11:09] Cosa sta succedendo? Non gradisce quello che dici?
[11:12] Forse, ma è anche possibile che sia passata una persona alle
[11:17] vostre spalle che non le piaceva, oppure che il tuo
[11:20] discorso l'abbia portata a pensare a qualcosa di negativo,
[11:23] oppure semplicemente è abituata a fare quel gesto quando ha
[11:27] freddo, oppure quando vuole staccarsi un attimo dalla
[11:30] relazione perché nel suo caso è soverchiante, magari ha una
[11:34] neurodivergenza. Insomma, ragazzi, le ipotesi
[11:37] sono talmente tante che pensare di aver capito. 100% ciò che sta
[11:42] comunicando è a dir poco avventato.
[11:46] Eppure purtroppo te lo posso assicurare, là fuori è pieno di
[11:50] gente convinta di saper leggere dentro le altre persone perché
[11:54] purtroppo ha studiato queste cose.
[11:58] Eh sì, purtroppo sono i miei colleghi e spesso chi insegna
[12:02] queste cose ad diciamo così, alimentare questo falso mito.
[12:07] E come probabilmente saprai dall'effetto dell'illusione
[12:10] della conoscenza mi basta sapere due cavolate in più degli altri
[12:13] per credere di leggere. Nella mente altrui, se per di
[12:18] più sono una persona un po altezzosa, convinta di saperlo
[12:22] già fare perché siamo tutti un po psicologi, ecco che la
[12:25] frittata è fatta. Ora, parliamoci chiaramente, se
[12:29] davvero questa cosa fosse possibile, se domani fosse
[12:33] possibile riuscire a capire se una persona dice la verità o
[12:36] meno, ti assicuro che i tribunali sarebbero pieni di
[12:40] esperti della veridicità e in alcuni casi utilizzerebbero
[12:44] proprio questi strumenti, magari per riuscire a capire se quella
[12:48] persona sta mentendo o meno. Lo so cosa stai pensando, in
[12:51] alcuni piccoli tribunali in America esiste?
[12:54] Sì. Ma sono solo delle pezze di
[12:57] appoggio, nessuno direbbe, Ah sì, quello ha mentito, quindi è
[13:01] colpevole mettiamolo in galera? Ora, se a tutta questa faccenda
[13:05] ci aggiungiamo l'effetto trasparenza, ecco che le cose
[13:08] diventano ancora più chiare. Cosa significa effetto
[13:12] trasparenza dato che i nostri Stati interni a noi
[13:15] soggettivamente ci sono abbastanza chiari?
[13:18] Cioè io mi rendo conto di essere arrabbiato.
[13:20] Mi rendo conto di quando non lo so, penso male di qualcuno, di
[13:24] qualcosa. Penso che anche per gli altri i
[13:27] miei stati interni siano. Altrettanto trasparenti.
[13:31] Cioè che gli altri possano leggere di più di ciò che
[13:34] pensiamo, proprio come noi possiamo leggere noi stessi.
[13:38] Ecco, questa faccenda accade a tutti, anche a te che stai
[13:42] pensando. No, io non casco in questa cosa,
[13:44] tutti tendiamo a sopravvalutare quanto si possano comprendere le
[13:48] persone e lo so cosa stai pensando.
[13:51] Vabbè sì, però ad esempio mia moglie, mio marito, quello lo
[13:54] conosco bene, lo so, lo capisco, se mente ed è.
[13:58] Probabile, ma quante volte succede di sentire che sono
[14:02] proprio i nostri partner, le persone accanto a noi, a
[14:05] tradirci e non vengono minimamente sgamate?
[14:08] Pensa, quante volte succede che una persona, appunto, venga
[14:12] tradita? Finisce nello studio dello
[14:14] psicologo e dice, non me lo sarei mai aspettato, non mi
[14:17] sarei mai aspettato che mio figlio facesse certe cose.
[14:21] Eppure succede tutti i giorni, figlio, marito, moglie e dici
[14:26] chi vuoi? Una persona vicina che pensi di
[14:28] saper leggere eppure non la sai leggere come pensi?
[14:33] Lo so, lo so, è demoralizzante e vorresti ascoltare, che invece
[14:37] hai dei superpoteri e riesci a leggere nella mente di tutti.
[14:40] Ma qui, subsine, cerchiamo di dire un po le cose.
[14:43] Stanno, non come vorremmo che fossero.
[14:47] Però attenzione, questo non significa che sia impossibile.
[14:50] Se ad esempio vai nello studio di un professionista, è tua
[14:53] intenzione collaborare a tali interpretazioni.
[14:57] Se ad esempio un mio collega ti dice scusi prima mentre parlava
[15:01] di suo cugino, lei ha iniziato a dondolare la gamba nervosamente,
[15:05] non lo aveva mai fatto prima, potrebbe significare qualcosa?
[15:09] Ecco che in quel momento è tuo interesse cercare di aiutare il
[15:13] mio collega a comprendere le cose.
[15:16] Ma in generale, quando parliamo con le persone intorno a noi,
[15:20] non andiamo così in profondità nel cercare di comprendere gli
[15:23] altri, non gli chiediamo e non siamo ipotetici, spesso siamo
[15:27] secchi e perentori. Ti ho visto, non mi stavi più
[15:31] ascoltando, secondo me non mi ami più.
[15:35] Ah, hai visto Francesco l'altro giorno aveva tutti gli occhi
[15:38] Rossi, continua a drogarsi e cose del genere.
[15:43] Lo. So lo so ragazzi sto esagerando,
[15:45] ma mi serve per capirci. Noi comunichiamo, interagiamo
[15:49] costantemente. Questi segnali sono talmente
[15:51] tanti che tenerne traccia consapevolmente è praticamente
[15:55] impossibile. Dai feromoni che inviamo, le
[15:58] microespressioni, i colori del vestiti, le temperature delle
[16:01] stanze, la prossemica, eccetera. Insomma, tutto comunica, ma non
[16:06] è detto che questo abbia significati univoci e
[16:10] comprensibili per tutti nello stesso modo.
[16:13] Tu. Potresti curare la tua immagine
[16:15] tantissimo e ci sarà chi penserà che 6 1 persona ben curata a
[16:19] modo che ci tiene a fare una bella figura perché 6 1 persona
[16:23] intelligente e ci sarà invece chi penserà che sia sospettoso
[16:28] che tu sia così preciso nel vestirti che probabilmente vuoi
[16:31] ingannare il prossimo perché in realtà vuoi essere ciò che non
[16:35] sei e mostrare ciò che non sei in realtà perché in realtà sei
[16:39] insicuro di te stesso. E chi ha ragione dei due?
[16:43] Non lo sappiamo. Dipende.
[16:45] Dipende dal contesto, dipende dalle 1000 variabili che
[16:48] andrebbero discusse e approfondite con quella persona.
[16:51] Ripetiamolo piccoli segnali superficiali possono aiutarti a
[16:55] fare dei piccoli giochi di interpretazione, ma resteranno
[16:58] dei piccoli giochi. Non puoi capire le cose
[17:01] importanti, se una persona è davvero innamorata di te, se
[17:05] qualcuno sta pensando quella cosa su di te o meno.
[17:08] La cosa triste di tutto ciò è che dalla mia statistica
[17:12] personale, sembra che siano proprio le persone che avrebbero
[17:15] maggior bisogno di flessibilità mentale a credere.
[17:18] A credere di poter leggere in modo univoco il prossimo.
[17:22] Non penso in fondo che sia un caso, te lo dico, ma questa è
[17:25] una mia idea. Credo che sia ancora una volta
[17:27] la ricerca personale di certezza, cioè il fatto che la
[17:31] nostra mente abbia bisogno di cercare le intenzioni altrui,
[17:35] così come non possiamo davvero capire gli altri solo
[17:38] guardandoli. Non possiamo neanche capirli
[17:41] ascoltandoli, se hai capito bene, cioè, questa faccenda non
[17:45] riguarda solo il non verbale, ma riguarda anche le parole.
[17:48] Le parole sono polisemiche, significano tanto.
[17:52] OK Gianna, ho capito, mi stai dicendo che non posso capire
[17:55] l'altro perché non sono nella sua testa, però in realtà
[17:58] capisco molto di quella persona. Assolutamente sì.
[18:02] Capisci moltissimo, ma non puoi leggere la mente di chi ti sta
[18:05] parlando, anche se ne hai la netta sensazione.
[18:09] Ed è proprio questa netta sensazione che ci salva la vita
[18:12] in momenti di pericolo. Quando vedi un tizio arrabbiato
[18:15] che ti si para davanti e quando uno ti urla eccetera, questa
[18:19] tendenza a leggere gli altri non puoi fermarla nei momen.
[18:22] Pericolo ci becca quasi al 100%, ma diventa davvero perniciosa e
[18:27] pericolosa quando si tratta di apprendere cose complesse delle
[18:32] altre persone, quindi. Quindi sì, puoi capire le altre
[18:36] persone, ma nel momento in cui credi di averle capite al 100%
[18:40] ti blocchi, diventi inflessibile, diventi rigido e
[18:43] vai incontro a un sacco di problematiche.
[18:46] Perché, come abbiamo visto tante volte in psicologia, basta che
[18:51] una condizione di partenza cambi leggermente, che cambia tutto il
[18:54] resto. Se inizi a pensare che quel
[18:56] tizio, quella tizia in realtà abbiano altre intenzioni,
[18:59] inizierà a interpretare tutto quello che ti dicono tutti i
[19:03] loro comportamenti. Luce di quella prima
[19:06] interpretazione. E questa faccenda la facciamo
[19:09] tutti, volenti o nolenti. Diventare un pizzico più
[19:13] consapevoli ci aiuterà tantissimo.
[19:15] Soprattutto sei tu che mi stai ascoltando in questo momento,
[19:18] hai letto tanti libri del genere, magari hai fatto anche i
[19:21] corsi di eckman con tutte le espressioncine.
[19:24] Ecco, scommetto che poche persone che hanno fatto tutti
[19:27] quei percorsi sono arrivate fino a questo punto.
[19:30] Ma se per caso sei arrivato fino a qua o sei arrivata fino qua,
[19:33] complimenti. Io faccio parte della tua
[19:36] squadra, ho studiato tutto quello che esiste su questa
[19:39] tematica per arrivare a comprendere che più cercavo di
[19:42] comprendere il prossimo e meno comprendevo la sua vera essenza.
[19:47] Il fatto che noi non siamo una fotografia interpretabile in un
[19:50] istante, noi siamo un film complessissimo e pensare di
[19:54] comprendere un film complessissimo da un semplice
[19:57] fotogramma è sicuramente la cosa più riduttiva che possiamo fare
[20:01] e allo stesso tempo tappa la capacità.
[20:04] Di capire per davvero le persone intorno a noi, o meglio, tappa
[20:08] quel vaso all'interno del quale abbiamo tutte le risorse che ci
[20:12] servono per capire chi ci sta accanto.
[20:16] Bene, Detto questo cercherò come al solito di mettere a terra un
[20:20] po i consigli di questa settimana e dunque, come al
[20:23] solito, bando alle ciance e andiamo con i consigli di questa
[20:26] settimana. Primo, stabilisci un contatto
[20:40] visivo sereno per costruire connessioni efficaci.
[20:44] Per quanto ti abbia detto che non può interpretare il
[20:46] comportamento verbale degli altri non verbale, allenarti a
[20:50] guardare gli altri negli occhi potrebbe farti molto bene.
[20:53] Ovviamente ognuno con la propria velocità, ognuno con la propria
[20:57] predisposizione pratica, la capacità di guardare le persone
[21:01] negli occhi in modo calmo e aperto.
[21:03] Questa abilità è fondamentale per creare connessioni e
[21:06] comunicare all'altra persona. Apertura, curiosità, sicurezza,
[21:10] elementi indubitabile per una buona interazione.
[21:16] Secondo, non confondere l'assenza di sguardo con la
[21:19] menzogna. Ricorda che il mito secondo cui
[21:21] i bugiardi distolgono lo sguardo è un mito, semplicemente questo.
[21:26] E questo ci aiuta a capire bene il l'altro punto, il punto
[21:30] successivo, terzo. Terzo, contestualizza i segnali
[21:34] non verbali prima di trarne conclusioni quando noti un
[21:38] cambiamento nel linguaggio del corpo di una persona, come
[21:41] incrociare le le braccia, guardare altrove, resisti per un
[21:45] istante alla tentazione di trarre conclusioni.
[21:48] Il comportamento non verbale necessita sempre di una
[21:51] comprensione contestuale, supportata anche e soprattutto
[21:56] dalle parole. Un gesto può significare
[21:59] disinteresse, ma anche freddo, una distrazione causata da
[22:02] qualcosa alle spalle o una reazione a un pensiero negativo.
[22:08] Quarto, sii flessibile mentalmente e metti in
[22:11] discussione le tue certezze. Sii consapevole dell'effetto
[22:15] trasparenza, per cui tendiamo a sopravvalutare quanto gli altri
[22:18] possano leggere le nostre intenzioni e di conseguenza,
[22:22] quanto noi possiamo leggere le loro intenzioni.
[22:26] Evita di trasformare le tue ipotesi sul comportamento altrui
[22:30] in certezze. La psicologia e l'analisi non
[22:33] verbale dovrebbero renderti più intelligente e flessibile, non
[22:37] chiuderti in schemi rigidi che danno false sicurezze.
[22:41] Bene, caripinellini caripinelline, lasciate che ve
[22:44] lo ripeta. Chi ha fatto tutti quei corsi
[22:46] probabilmente non è giunto a questo momento, ma se sei come
[22:49] me e hai fatto tutti quei corsi e ti sei anche tu impegnato o
[22:53] impegnata nella comprensione del linguaggio non verbale e sei
[22:56] arrivato o arrivata, a questo punto voglio saperlo, lasciami
[23:00] un commento, magari raccontandomi che corsi hai
[23:02] fatto del genere, così magari li confrontiamo insieme e magari
[23:05] facciamo anche una puntata maggiormente approfondita.
[23:09] Bene come al solito, cari ragazzi, care ragazze.
[23:12] Ti auguro una splendida giornata, ci sentiamo la
[23:14] prossima settimana. Un saluto da Gennaro Romagnoli
[23:18] di psinel.com.

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