# 614- Come Controllare le Emozioni in Pochi Secondi!

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 7 Dec 2025, 26 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/112237286/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2025-11-6%2F4a40d25f-95fe-e8c0-df69-79050cc8e43f.mp3

Esiste un modo per cambiare stato emotivo in pochi istanti? Spoiler: NO! La verità scientifica che sta sotto questa faccenda è ancora più interessante della fumosa promessa di molti “esperti” di poter cambiare umore a comando… Clicca qui per approfondire: https://psinel.com/controllare-le-emozioni-in-pochi-secondi/ Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS - Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ - Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ I NOSTRI SUPER PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/

## Transcript

[0:00] Tu hai il potere. Tu hai la capacità di cambiare
[0:03] il tuo stato emotivo in un istante con lo schioccare delle
[0:06] dita quasi a comando. Hai mai sentito dire una cosa
[0:10] del genere, cioè che sei completamente padrone delle tue
[0:13] emozioni? Ebbene, oggi dobbiamo parlare di
[0:16] questa faccenda e dell'effetto che sta avendo sulla psicologia
[0:20] e sulla popolazione in generale. Benvenuto su psinel, il primo
[0:26] Podcast italiano dedicato alla psicologia e alla crescita
[0:30] personale, con Gennaro Romagnoli.
[0:32] Ciao e Benvenuti alla 600 quattordicesima puntata del
[0:36] podcast di Psinel, oggi torniamo a parlare di gestione delle
[0:39] emozioni e lo faccio partendo da una delle affermazioni più
[0:42] presenti oggi sul mercato della psicologia, cioè l'enorme
[0:47] attenzione che stanno avendo tecniche per cambiare il nostro
[0:50] Stato emotivo a comando all'istante, magari a.
[0:54] Verso qualche semplice esercizio di concentrazione o modificando
[0:58] le cose che diciamo a noi stessi e agli altri?
[1:01] Ebbene, oggi dobbiamo parlare di questo.
[1:13] Oh, eccoci qua, Benvenuti o bentornati su psinel, il nostro
[1:17] podcast dedicato alla psicologia e alla crescita personale.
[1:20] Se questi temi ti piacciono, ed è la prima volta che arrivi qua,
[1:23] mi raccomando, iscriviti al nostro canale ovunque tu sia,
[1:27] ometti le famose 5 stelline. Hai fatto i conti con il mentire
[1:32] a te stesso, a te stessa, menti a te stesso.
[1:35] Mente a te stessa. Ebbene, questo era il tema del
[1:38] precedente episodio che come al solito ti invito ad ascoltare
[1:41] subito dopo aver sentito tutto l'episodio di oggi.
[1:44] E come sempre, prima di iniziare, lasciate che dia
[1:47] spazio allo sponsor di questo podcast per avere un buon
[1:51] stipendio. Contano di più le tue capacità
[1:54] lavorative o le tue capacità comunicative?
[1:57] Cioè, conta di più saper fare il tuo lavoro in senso stretto o
[2:01] conta di più la tua capacità di comunicare in modo efficace con
[2:04] colleghi, collaboratori, capi e clienti?
[2:08] Beh, una ricerca di Stanford condotta su ben 400 persone ha
[2:12] evidenziato che il 75% del successo sul lavoro dipende
[2:17] dalle abilità comunicative. Esatto, puoi essere bravissimo,
[2:21] bravissima nel tuo lavoro, ma se non sai comunicarlo, come fanno
[2:25] le altre persone a saperlo? Magari 6 1 po passivo o passiva
[2:29] e manchi di assertività o se al contrario tendi a comunicare in
[2:33] modo troppo aggressivo a questo sicuramente sarà uno svantaggio
[2:37] per la tua carriera. La buona notizia è che puoi
[2:40] migliorare drasticamente la tua comunicazione, moltissime
[2:43] persone lo hanno già fatto grazie al nostro master in
[2:47] comunicazione efficace, un coaching di gruppo di 8
[2:50] settimane che comprende varie masterclass, esercizi pratici e
[2:54] un gruppo Whatsapp dove potrai farmi tutte le domande e
[2:57] ricevere feedback direttamente da me.
[3:00] Nel master tratteremo tutti gli aspetti della comunicazione,
[3:03] come ad esempio l'assertività, la comunicazione emotiva, la
[3:07] risoluzione dei conflitti, esprimerci con chiarezza, la
[3:10] persuasione, la manipolazione e tanto tanto altro.
[3:15] Ovviamente i posti sono limitati per darmi modo di seguire tutti
[3:19] con la massima cura all'interno del gruppo Whatsapp.
[3:22] Se ti interessa saperne di più clicca il link e dagli
[3:25] un'occhiata. Oh, eccoci qua.
[3:28] Partiamo con il dire che l'intento di chi afferma di
[3:32] poterti insegnare tecniche che cambiano il tuo stato emotivo è
[3:36] apparentemente bellissimo, nobile.
[3:39] Vogliono spiegarti l'importanza di gestire le tue emozioni, il
[3:42] fatto che tu possa influenzarle ed è molto interessante e questo
[3:46] è molto bello, ma purtroppo molte volte come ti viene
[3:50] presentata questa cosa è pericolosa.
[3:53] Eh sì, sono qui a darti questa brutta notizia.
[3:57] Seguimi. Ancora un istante, per cortesia.
[4:00] Sì, perché all'interno di questo episodio comprenderemo insieme i
[4:03] pericoli di questa prospettiva. Scopriremo insieme come
[4:06] occuparci davvero del nostro mondo emotivo, imparando a
[4:10] conoscerlo e soprattutto a rispettarlo per ciò che è.
[4:14] Dunque sì, il presupposto di base è che sì, è vero, tu puoi
[4:18] influenzare il tuo mondo emotivo e puoi anche imparare a gestire
[4:22] molto, molto meglio le tue emozioni.
[4:26] Tutto questo è vero. Questa affermazione è un po'
[4:29] come dire che puoi fare una maratona, ma puoi farla solo
[4:33] dopo che ti sei allenato. Cioè non è che domani ti puoi
[4:36] svegliare all'improvviso e fare una maratona.
[4:39] Ma forse questa analogia non è molto isomorfica, come direbbero
[4:43] quelli bravi, cioè non regge così tanto bene, anche perché se
[4:47] ti alleni alla fine puoi correre per 42 km.
[4:51] Ma se vuoi invece gestire le tue emozioni a comando, ecco, per
[4:55] quanto tu ti possa allenare, la prima brutta notizia è che non
[4:59] puoi farlo, o perlomeno non puoi controllarle.
[5:03] Ma come abbiamo già accennato, puoi influenzarle.
[5:08] Vedi? Il problema è che se ti illudi
[5:10] di poter controllare le tue emozioni, così come ad esempio
[5:13] puoi controllare tra virgolette i tuoi movimenti del corpo.
[5:17] Oppure come puoi ad esempio programmare una maratona?
[5:20] Rischi di restarci impigliato? Lascia che mi spieghi meglio, le
[5:24] cose stanno così. Per millenni abbiamo visto le
[5:28] emozioni come una specie di orpello della mente, qualcosa di
[5:32] presente ma poco utile, anzi in alcuni casi un ostacolo al
[5:36] pensiero razionale. Un vero uomo che sa davvero il
[5:41] fatto proprio è imperturbabile. Cioè capace di non farsi
[5:46] perturbare da nulla, compreso. E soprattutto, da che cosa?
[5:50] Dalle emozioni, dunque, per qualcuno di noi che sta
[5:54] ascoltando, che abbia più di quarant'anni, magari anche meno,
[5:57] non è difficile immaginare una società dove sia sbagliato
[6:01] piangere, dove sia sbagliato mostrare tenerezza, amore,
[6:06] gioia, addirittura sai perché? Perché basta guardare a una
[6:09] manciata di anni fa per capirlo, Eh, Eh Eh.
[6:13] Eh sì, Jenna, oggi abbiamo molta più libertà di esprimere le
[6:17] nostre emozioni. Assolutamente sì.
[6:20] E sai perché succede così? Perché lentamente, in varie
[6:23] modalità, abbiamo compreso che le emozioni non sono un orpello,
[6:27] anzi sono il funzionamento di base del cervello. e a proposito
[6:31] di questo, lasciate che dia un saluto a Paul eckmann che
[6:35] qualche giorno fa ci ha lasciati qui su psinel gli abbiamo
[6:38] dedicato ore e ore e ore e ore di scrittura e di audio.
[6:43] Grazie di tutto. Poi torniamo a noi. 1000 anni fa
[6:47] le emozioni erano viste un po' come dei fantasmi che di tanto
[6:50] in tanto arrivano e perturbano la giornata come fenomeni
[6:54] atmosferici indesiderati che di tanto in tanto fanno capolino
[6:58] nella vita. Oggi sappiamo che queste
[7:00] emozioni non sono fenomeni atmosferici diciamo sporadici,
[7:05] ma ci sono sempre. Diciamo che è esattamente il
[7:07] contrario, è la razionalità che emerge da un frastuono di
[7:11] emozioni e non il contrario. In altre parole, prima eravamo
[7:15] convinti di essere un mare di razionalità dove di tanto in
[7:18] tanto emergevano isole di emozioni, quando in realtà è
[7:23] esattamente il contrario. Ci sono isole di razionalità in
[7:27] mezzo ad oceani di emozioni. In altre parole, la tua
[7:31] psicologia si dice è emotional based e basata sull'emozione e
[7:37] dunque non puoi spegnere quell'emozione perché spegni te
[7:40] stesso, te stessa. Lo so, la faccenda è ancora più
[7:44] complessa di come te la sto raccontando, a partire dalle
[7:47] ipotesi di Freud secondo il quale i conflitti avvenivano a
[7:50] livello di un io che non riesce a gestire questo mare di
[7:54] emozioni. Oggi sappiamo che i conflitti
[7:56] non avvengono solo, diciamo, a livello dell'io del pensiero, ma
[8:00] sorgono in base al nostro mondo emotivo e ne prova, ad esempio,
[8:04] il trauma. Il quale, se avviene magari in
[8:07] età precoce, scompagina il mondo della persona.
[8:11] In realtà scompagina il mondo della persona a tutte le età, ma
[8:13] in età precoce dà un effetto neuroscientifico proprio su
[8:17] quelle aree che dovrebbero gestire le emozioni.
[8:21] Quindi una persona traumatizzata non è che pensa male?
[8:25] Una persona traumatizzata non è più capace di gestire
[8:29] quell'oceano emotivo. E di conseguenza pensa male, non
[8:33] il contrario. Non è perché pensi male che non
[8:36] gestisci le emozioni. Mai.
[8:39] Perché le emozioni sono disregolate che pensi male.
[8:42] Questo non significa che il pensiero non abbia alcun effetto
[8:44] sulle emozioni, ma significa che è una parte molto piccola del
[8:48] funzionamento della mente umana. E dunque, quando senti qualcuno
[8:52] dirti che con una parola, con una tecnica ti cambia il mondo
[8:55] emotivo, sappi che è come dire che una persona lanciando un
[8:58] razzo da un'isoletta vuole prosciugare l'oceano.
[9:03] Mi sembra un'affermazione molto forte.
[9:06] Ora, comprendo che afferrare questi concetti non sia facile,
[9:09] anche perché quando stai bene, cioè quando il tuo mondo emotivo
[9:13] in una sorta di equilibrio, la sensazione è quella davvero di
[9:17] poter scegliere a bacchetta che cosa senti.
[9:19] Anche se in fondo è solo una sensazione, non è vero?
[9:23] Il punto è che per secoli lasciamelo ripetere, abbiamo
[9:26] visto l'emozione come una parte sbagliata.
[9:29] E che alla guida vi fosse una parte invece buona, razionale,
[9:33] il cavallo bianco di Platone, chiamiamola come vogliamo
[9:36] ragione io, ego razionalità. Ora, se sei in balia di
[9:40] un'emozione è perché qualcosa è andato storto e non sei forte a
[9:44] sufficienza per gestirla. Cioè le tue parti superiori non
[9:48] sono forti abbastanza. Ecco, anche se in questa
[9:50] affermazione c'è un pizzico di verità, magari l'approfondiremo
[9:53] nel post, l'idea di fondo è sempre la stessa, che sia
[9:57] sbagliato provare emozioni. Invece non è così, non è così.
[10:04] Sarebbe un po' come dire che sia sbagliato respirare, beh.
[10:07] Oppure che sia sbagliato respirare con più forza quando
[10:10] corri? No, ragazzi e ragazze, non è
[10:13] semantica, questa è neurofisiologia.
[10:16] Le emozioni ci sono sempre dentro di noi e noi viviamo
[10:19] immersi in esse. Pensare di poterle controllare a
[10:22] comando è come illuderci che, dato che sappiamo nuotare,
[10:26] sapremo fermare le onde con le mani.
[10:29] Lo so, è un'analogia che forse hai già sentito fare.
[10:33] E se probabilmente mi hai sentito fare questa analogia, e
[10:36] forse perché hai letto il mio secondo libro, restare in piedi
[10:39] tra le onde, nel quale ti dico, utilizzando una metafora
[10:43] arcinota, di imparare a surfarle invece di provare a controllarle
[10:49] con la forza delle mani. Sì, perché come sappiamo bene,
[10:53] il modo migliore per riuscire a gestire le onde non è cercare di
[10:57] fermarle, ma è cercare di sfruttare la loro energia, ad
[11:01] esempio surfandoci sopra per aiutarci a spingerci dove
[11:05] vogliamo andare. Ora devi sapere che questa
[11:08] faccenda non è l'unico errore che si fa, ma c'è qualcosa di
[11:11] ancora più grave, anzi oserei dire peggiore tra tutte le cose
[11:15] della crescita personale. Bene, quindi Apri bene le
[11:19] orecchie. La cosa peggiore è credere di
[11:22] dover regolare o peggio, far sparire alcune emozioni prima di
[11:27] un evento specifico, prima di fare qualcosa.
[11:31] Lo so, là fuori è pieno di gente che ti dice questo, non perché
[11:35] ci creda davvero. Alcuni di loro lo fanno per
[11:37] marketing. Se ci credono davvero, devi
[11:39] sapere che sono degli ignoranti. E a volte alcuni di loro lo
[11:44] fanno per un leggible bate, diciamo così se vuoi sapere che
[11:48] cos'è la puntata 487, ma l'assunto di base è
[11:52] pericolosissimo, cioè ti fa pensare che se non riesci a
[11:56] spegnere accomando le tue emozioni oppure a farne sorgere
[11:59] altre al posto di quelle, allora c'è qualcosa che non funziona
[12:04] dentro di te. Quindi, oltre a farti credere
[12:07] che esistano delle tecniche segrete per regolare le
[12:09] emozioni, magari con parole specifiche che attivano sostanze
[12:14] nel tuo cervello, ecco, ti vogliono far credere che questa
[12:19] roba qui modifichi tra virgolette l'oceano che ti
[12:22] circonda. No, ascolta Jenna, ma perché?
[12:25] Non è vero che le parole possono attivare delle reazioni
[12:28] chimiche. Beh, sì, Assolutamente sì.
[12:30] Ma c'è un problema, tutto attiva reazioni chimiche dentro di te.
[12:34] E ci troviamo un po' in quel paradosso strano dove qualcuno
[12:37] arriva da me e mi dice, ma perché l'acqua che bevo in
[12:39] bottiglia è pieno di questa roba chimica?
[12:42] Guarda qua questi sali minerali, questa roba e vedi?
[12:45] E quella è l'analisi chimica dell'acqua, no?
[12:50] Capisci in questo momento, mentre mi ascolti, stanno
[12:53] accadendo migliaia di azioni chimiche dentro di te.
[12:56] Ma dire che le specifiche parole che utilizzo attivano specifiche
[13:01] reazioni chimiche, no, non abbiamo alcuna prova di questo.
[13:05] Però non so se riesco a spiegarti il punto non è dire
[13:08] una roba del genere che può essere un atto di marketing.
[13:11] Il punto è farti credere che con la tecnica giusta, le parole
[13:15] giuste, io possa creare quella roba chimica dentro di te.
[13:19] Che poi significa provare quell'emozione.
[13:21] E quindi sto dicendo che invece di schiacciare un pulsante mi
[13:25] basta schiacciarne due o tre. E all'improvviso smetti di
[13:28] essere triste. All'improvviso smetti di avere
[13:31] ansia, all'improvviso smetti di essere arrabbiato.
[13:34] E questa roba qua, ragazzi, ci fa male perché non spiega
[13:38] davvero come funzionano le emozioni, le quali si presentano
[13:43] in forma biologica dentro di noi ed essendo biologiche sono
[13:47] lente, sono lente spesso a presentarsi, alcune sono più
[13:50] rapide e sono lente ad andarsene.
[13:53] E già questo ti fa dire che non puoi.
[13:55] Schioccare le dita e farle sparire, Eh, perché se ci riesci
[13:59] vuol dire che o erano troppo piccole o te la stai raccontando
[14:03] talmente bene che prima o poi quella emozione, quel mare, ti
[14:07] presenterà il conto. Tutto questo non significa che
[14:11] non esistano tecniche per gestire le emozioni, altrimenti
[14:14] non avrei scritto un manuale dedicato alla gestione delle
[14:17] emozioni e questi discorsi non si farebbero neanche.
[14:21] Tuttavia dobbiamo stare attenti a credere che esista la
[14:24] possibilità di modificare emozioni a comando, perché le
[14:28] emozioni sono molto più vaste, molto più grande.
[14:30] Noi siamo fatti di emozioni, solo che la nostra razionalità
[14:35] ci illude del contrario, cioè che siamo fatti di razionalità
[14:38] con pizzichi di emozioni. Esattamente l'opposto.
[14:41] Scusa se continuo a ripetertelo, ma questa cosa qui, una volta
[14:45] che l'hai compresa, ti farà diventare super mega sensibile a
[14:49] tutte le stronzate che ti vengono raccontate là fuori.
[14:53] E perdonami se ho detto là fuori, è una brutta parola.
[14:57] Ora per concludere, voglio dirti una cosa, chiunque abbia passato
[15:01] diversi anni a cercare di aiutare il prossimo come ho
[15:03] fatto io e continuo a fare. Ecco, diciamo che difficilmente
[15:07] può credere in questa roba. E non sto parlando di aiutare le
[15:10] persone a caso, ma di farlo per lavoro.
[15:13] Io e i miei colleghi facciamo migliaia di visite ogni anno e
[15:17] io ne ho fatte davvero tante. E anche se ti dico che ho
[15:20] smesso, in realtà continuo a farle in diversi ambiti.
[15:23] E diciamo che alla fine dei conti ho quasi maturato 20 anni
[15:27] di esperienza, ma questa roba non te lo dico per tirarmela, te
[15:30] lo dico per dirti che chiunque abbia provato ad avere tra
[15:35] virgolette le mani in pasta, le scarpe sul terreno come dicono
[15:39] gli americani, ecco, non può credere che esistano tecniche
[15:43] che in qualche secondo. Ti liberano da specifiche
[15:46] emozioni, ti fanno provare specifiche emozioni o ti fanno
[15:50] addirittura non provare più certi tipi di emozioni.
[15:54] Perché sarebbe una bella barzelletta, eh, perché o tu,
[15:58] caro esperto di crescita personale là fuori, sai qualcosa
[16:01] che centinaia di migliaia di colleghi non sanno e non ce la
[16:05] vuoi svelare, oppure siamo noi che per spillare soldi ai
[16:09] pazienti non gli diciamo le cose giuste, li teniamo lì, Eh Eh,
[16:13] finché a un certo punto diciamo, va beh, oggi.
[16:15] È giunto il momento di guarirti, mi sono pagato il mutuo, uso le
[16:19] tecniche giuste, le parole giuste e ora smetterai di avere
[16:23] l'ansia. E no, non funziona così.
[16:26] E il problema ragazzi, lo ripeto, non è il marketing che
[16:29] che ci sta dietro. Il problema è che se tu c'hai
[16:32] l'ansia e vai a ricercare un aiuto non professionale finisci
[16:36] in un ginepraio del cazzo come questo, dove ti convincono che
[16:40] se c'hai l'ansia è perché non sai le tecniche giuste per
[16:44] gestire le. Tue emozioni?
[16:47] No, io sono tanti anni che vi racconto queste cose,
[16:51] probabilmente se mi segui da tempo sarei anche Stufo, sarei
[16:54] stufa di sentirle, ma c'è bisogno di ripeterle perché di
[16:57] tanto in tanto queste chimere che ci dicono che le cose sono
[17:01] più facili di come ci appaiano, ci piacciono e spesso le
[17:05] inseguiamo finché ci rendiamo conto che queste chimere spesso
[17:09] non ci portano da nessuna parte. Ora vedi finché una chimera
[17:12] divertente, allegra, leggera ci. Ridiamo tutti quanti sopra, ma
[17:16] quando questa chimera entra a gamba tesa nella salute mentale.
[17:20] Ecco, io direi che dobbiamo smetterla di riderci sopra e
[17:23] dobbiamo iniziare a dire come stanno le cose.
[17:27] Lo so, queste puntate non piacciono alle persone.
[17:31] Le persone vogliono le chimere e quindi se vuoi aiutarmi metti mi
[17:35] piace. Condividi questa puntata perché
[17:38] le puntate con le chimere vengono condivise.
[17:40] Naturalmente le persone amano sognare e non amano quando
[17:44] qualcuno. Metti a repentaglio i loro sogni
[17:47] e lascia che te lo ripeta. Tutto questo non significa che
[17:50] tu non possa migliorare e imparare a gestire le tue
[17:53] emozioni. Puoi farlo, ma per farlo devi
[17:55] imparare ad accogliere, riconoscere le emozioni, non a
[17:59] scappare via e credere che con non lo so la tecnica giusta, tu
[18:03] possa non provare più rabbia, tristezza, paura, perché queste
[18:06] emozioni fanno parte di noi, fanno parte dell'essere umano.
[18:12] Bene. Detto questo, lasciate che metta
[18:14] a terra un po' di queste cose, anche se devo dirti che ho
[18:17] improvvisato la maggior parte di questa puntata, per cui
[18:20] perdonami se il discorso è stato frastagliato, anzi lasciami un
[18:23] bel commento perché ora puoi farlo anche qui sul podcast e
[18:26] questo ci aiuta anche un commento tattico per dirmi com'è
[18:29] andata l'affluenza di questa puntata, nonostante sia qui a
[18:32] cercare di trattenere il mio mondo emotivo per non dire al
[18:36] 100% tutto quello che penso, altrimenti mi chiudono il
[18:40] podcast. No, scherzo, ma altrimenti mi
[18:43] faccio troppi nemici là fuori. E lo sai, io sono nel mare della
[18:47] crescita personale e spero di diventare per te una
[18:50] piattaforma, una zattera resistente di chi sceglie non di
[18:55] inseguire le chimere, ma di chi sceglie di migliorare per
[19:00] davvero le persone. E crede davvero che migliorare
[19:03] le persone sia un modo per migliorare la nostra società.
[19:06] Perché se tu adesso, terminando questa puntata, ti sentissi un
[19:10] po' meglio o sapessi. Può meglio gestire le tue
[19:13] emozioni. Ecco che questo è un effetto su
[19:15] tutte le persone che ti circondano, su tua moglie, su
[19:18] tuo marito, su tuo cugino, su tuo figlio, i quali a loro volta
[19:21] saranno più sereni e avranno un effetto sulla loro cerchia di
[19:24] amici. E questa cosa, diciamo così, si
[19:26] sposta come un'onda e quindi se queste piccole puntate hanno un
[19:30] potere, lasciamo che abbiano proprio questo effetto.
[19:33] Onda molto bene, come al solito. Bando alle ciance e vediamo
[19:38] alcuni consigli di questa settimana.
[19:52] Accettare, accogliere e riconoscere il tuo mondo
[19:55] emotivo. Ecco, questo è il modo migliore
[19:57] per imparare a gestire le emozioni.
[19:59] Ora tu mi dirai, ma scusa? Ma anche chi ti insegna le
[20:02] tecniche rapide per il motional release o le tecniche per creare
[20:07] i cocktail emotivi nella mente delle persone ti dice di
[20:11] accogliere e riconoscere. Sì, ma non ti dicono che in
[20:14] realtà questo è il 90% del lavoro.
[20:17] Cioè accettare, accogliere e riconoscere la tua emozione e il
[20:21] 90% del lavoro dell'intelligenza emotiva.
[20:26] Sì, hai capito bene. Accettare, riconoscere,
[20:29] accogliere il tuo mondo emotivo senza cercare di scappare via,
[20:33] senza cercare di cambiarlo, senza cercare di sentirti meglio
[20:36] in quel momento è il 90%. Dell'intelligenza emotiva, anche
[20:41] perché nel momento in cui tu riesci ad accettare, accogliere
[20:44] e riconoscere la tua emozione, per quanto essa sia intensa, se
[20:48] arrabbia forte ansia intensa, in realtà perderà la maggior parte
[20:53] del suo potere su di te. Lo ripeto attraverso.
[20:57] L'accettazione, l'accoglimento gentile e il riconoscimento, i
[21:01] quali i ragazzi richiedono tanto allenamento e richiedono un
[21:05] training specifico. Non basta dire, Ah, sto provando
[21:08] un po di rabbia. Secondo, le emozioni sono
[21:12] energia, l'abbiamo visto tante volte, e dunque è
[21:15] importantissimo ricordare che il lifestyle è fondamentale.
[21:18] Mangiare bene, dormire bene, allenarsi, eccetera sono parte
[21:22] anche dell'aspetto emotivo, se non tratti bene il tuo corpo, le
[21:26] tue emozioni non potranno esprimersi bene.
[21:29] Per tanti anni non ti ho parlato di questo aspetto, ma è
[21:32] fondamentale. Lo sai, l'ho approfondito
[21:34] soprattutto con il lavoro di lithology, in particolare con il
[21:37] lavoro del dottor Valerio rosso, ma ci tengo a ripetertelo e.
[21:40] Davvero così? Se mangi bene ti alleni, se
[21:43] dormi bene, se hai un buon lifestyle, le tue emozioni
[21:47] diventano molto più semplici da gestire.
[21:51] Terzo, la gentilezza. Lo sai anche qui entriamo in una
[21:55] porta gigantesca. Essere gentili una volta che hai
[21:58] accettato, riconosciuto e visto accolto il tuo mondo emotivo,
[22:02] devi essere gentile con te stesso.
[22:04] Perché? Perché noi non siamo abituati ad
[22:06] essere gentili e quando non siamo gentili entriamo in tutta
[22:09] quella serie di stereotipi, pregiudizi e giudizi su noi
[22:13] stessi che ci fanno scappare via ipercontrollare iper gestire le
[22:17] sensazioni, la situazione e tutto questo ci fa scappare nei
[22:21] meccanismi di difesa che non ci fanno gestire bene le nostre
[22:25] emozioni. Prima di concludere, è davvero
[22:28] importante che io ti ricordi una cosa fondamentale, noi non
[22:32] possiamo gestire e controllare apertamente i nostri contenuti
[22:36] mentali. E per contenuti mentali qui su
[22:39] psinel si intendono sia le emozioni, sia i tuoi pensieri,
[22:43] sia le tue prospettive, progetti, scopi e valori.
[22:47] Ok, tutta questa roba qua fa parte di un pentolone che si
[22:51] chiamano contenuti mentali, questi non li puoi controllare
[22:55] direttamente. Solo una cosa su cui hai
[22:57] maggiore influenza rispetto a tutte e sono le tue azioni, le
[23:03] tue azioni intenzionali in direzioni che magari hai scelto
[23:07] in precedenza, come ad esempio quando fai un lavoro sui tuoi
[23:10] valori. E decidi di agire sulla base di
[23:13] quei valori. Ecco, sono le tue azioni sulle
[23:16] quali hai davvero controllo. Ma non hai controllo su cosa
[23:20] provi, su come ti senti. Anche perché sarebbe come dire
[23:23] che quando fai un viaggio in auto hai il controllo del tempo
[23:28] atmosferico, no? Tu hai la possibilità di
[23:31] continuare a guidare verso la tua meta, ma non hai la
[23:34] possibilità di chiedere il tempo di far smettere di piovere.
[23:37] Non hai la possibilità al tempo di far smettere di nevicare.
[23:41] Certo, se nevica troppo, se piove troppo forte, di tanto in
[23:44] tanto dovrai fermarti con la tua auto nel riparo.
[23:48] Ma la maggior parte delle volte potrai continuare a guidare con
[23:52] calma, con attenzione, con consapevolezza, anche quando
[23:56] continua a piovere, anche quando continua.
[23:59] A nevicare bene cari Psi nelline, cari Psi nellini.
[24:03] Spero di essere stato abbastanza chiaro con questa puntata per
[24:07] quanto riguarda le emozioni a comando su come gestiamo le
[24:11] nostre emozioni e di diventare sempre più consapevole di essere
[24:15] un essere emozionale, perché solo in questo modo potrai
[24:18] imparare a fare surf su queste onde quando tu inizierai a
[24:22] renderti conto che tu non sei il surf, tu non sei il surfista,
[24:27] tu. Sei quell'onda se quell'onda
[24:30] enorme con tutta la sua energia, se quell'onda con tutta la sua
[24:34] forza arcaica, antica dentro di te e quando impari a
[24:38] riconoscerlo e diventi la tua onda e allo stesso tempo diventi
[24:42] il surfista, ecco che puoi dirigere quell'energia nei
[24:46] confronti dei tuoi obiettivi, dei tuoi valori, dei tuoi
[24:49] progetti. Certo non è magia.
[24:52] Certo non ci mettiamo 5 secondi e certo no, non c'e.
[24:55] La facciamo con quattro o 5 parole che cambiano il nostro
[24:59] cervello. Ci vuole tempo, ma posso
[25:01] assicurarti che quel tempo è un tempo ben speso.
[25:06] Bene, Detto questo spero che l'episodio di oggi ti sia
[25:09] piaciuto. Ti invito nuovamente a mettere
[25:11] mi piace, a condividerlo con chi pensi possa trarne qualche
[25:15] beneficio. E come al solito ti auguro una
[25:17] splendida giornata. Ci sentiamo la prossima
[25:20] settimana. Un saluto da Gennaro Romagnoli
[25:23] di psinel.comelifhoology.it.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
