# 628- Perfezionismo: Smettere di essere perfetti (per tornare a vivere)

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 15 Mar 2026, 23 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/116917205/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-2-14%2F91d7670e-608e-14af-ef71-c4574f95b6ea.mp3

C’è una cosa che pochi sanno: cercare di essere perfetti non solo non migliora le nostre prestazioni ma tende a peggiorarle. In questo nuovo episodio del nostro podcast vediamo insieme il riassunto di diversi studi che indicano 3 errori fondamentali… del perfezionismo. Tre porte per conoscere meglio sé stessi e gli altri… Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 Am del 16/03/26) https://psinel.com/la-trappola-del-perfezionismo-come-affrontare-le-sfide-della-vita-senza-essere-perfetti/ Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/ Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/ Credits (traccia audio): https://www.bensound.com

## Transcript

[0:00] Oggi se vuoi essere a posto devi guadagnare come un treno, essere
[0:03] in perfetta forma, avere una relazione nella vita
[0:06] incredibile, 5 figli e perché no, anche due o tre lauree.
[0:11] Insomma, oggi dobbiamo essere tutti belli e perfetti.
[0:16] Benvenuto su sinel, il primo Podcast italiano dedicato alla
[0:20] psicologia e alla crescita personale, con Gennaro
[0:24] Romagnoli. Ciao e.
[0:25] Benvenuti alla 600 ventottesima puntata del podcast di psinel,
[0:29] quella in cui parliamo di alcuni studi scientifici in grado di
[0:33] smontare il perfezionismo non solo dal punto di vista
[0:37] sociologico. Quello che ti ho detto poco fa è
[0:39] tutto vero. Oggi dobbiamo essere sempre più
[0:42] bravi, sempre più in forma, sempre più ricchi.
[0:45] Ebbene, questo meccanismo che tende ad incastrarci ai giorni
[0:49] contati. Oh, eccoci qua, Benvenuti o
[1:01] bentornati nel Podcast ipsinel, il podcast dedicato alla
[1:04] psicologia e alla crescita personale.
[1:07] Io sono Gennaro Romagnoli, psicologo Psicoterapeuta e ho
[1:10] bisogno di ripetertelo perché anche se questa è la 600
[1:13] ventottesima puntata, io so che alcune persone arrivano e
[1:16] dicono, ma che cos'è questa roba ascoltiamola?
[1:19] Ma chi la fa? Chi è questo tizio che parla
[1:21] dietro a questo microfono? Ma come sempre voglio
[1:24] ringraziare soprattutto la Community di Pinel, tutte le
[1:27] persone che ogni settimana ci seguono e ci ascoltano.
[1:31] Grazie infinitamente. Vi ricordo che il piccolo
[1:33] sostegno che potete darci è un semplice like, un commento che
[1:37] aiuti l'algoritmo a muoversi e come sempre, prima di iniziare,
[1:41] lasciate che dia spazio allo sponsor di questo podcast.
[1:46] Ti interessa comunicare in modo efficace in tutti gli ambiti
[1:49] della vita? Allora ti Consiglio di dare
[1:52] un'occhiata al nostro master in comunicazione efficace, un
[1:56] coaching di gruppo di 8 settimane che comprende varie
[1:59] masterclass, esercizi pratici e un gruppo Whatsapp dove potrai
[2:03] farmi tutte le domande e ricevere feedback direttamente
[2:07] da me. Nel master tratteremo tutti gli
[2:09] aspetti della comunicazione, come ad esempio l'assertività,
[2:12] la comunicazione emotiva, la risoluzione.
[2:15] La risoluzione dei conflitti, esprimersi con chiarezza,
[2:18] persuasione, manipolazione e tanto, tanto altro.
[2:22] Se ti interessa saperne di più clicca il link e dagli
[2:25] un'occhiata. OK, ho esagerato dicendo che il
[2:29] perfezionismo ha i giorni contati, però le ricerche
[2:33] scientifiche che affronteremo oggi sono davvero molto
[2:37] interessanti e soprattutto molto efficaci.
[2:41] Iniziamo da una metanalisi di studi effettuata nel 2019, la
[2:45] quale ha analizzato dati a partire dai primi anni 80,
[2:49] mostrando come in USA, in America, in.
[2:53] Inghilterra e anche in Canada il perfezionismo sia in aumento ed
[2:57] è una tendenza che probabilmente possiamo vedere tranquillamente
[3:02] un po in giro. Basta farsi un piccolo giro sui
[3:04] social e anche se vediamo che le nuove generazioni tendono a
[3:08] essere più iolo, più tranquille, più.
[3:10] Scialla amico, vediamo come si vestono, vediamo come si
[3:14] truccano, vediamo quanta attenzione mettono nel fare
[3:17] certe cose pur di dimostrare che quella cosa è fatta con meno
[3:21] perfezione. Ma in realtà è una specie di.
[3:23] Lezione un po al contrario. Ecco, queste sembrano
[3:26] osservazioni qualsiasi, ma se ci pensiamo bene, si tratta di una
[3:30] tendenza comune nel nostro paese.
[3:33] I motivi sono tantissimi e immagino che la maggior parte
[3:36] delle persone che stanno ascoltando penseranno alla
[3:39] pressione dei social media, a ciò che sta accadendo in questo
[3:42] periodo. Questo sicuramente è vero, ma
[3:45] devi sapere una cosa, questa tendenza è stata osservata già
[3:49] nei primi. Anni 90, quindi molto prima dei
[3:52] social, alcuni affermano che siamo stati i genitori a
[3:56] pretendere sempre di più le mode, la televisione di quel
[3:59] periodo e poi chiaramente Internet, come abbiamo discusso
[4:03] tante volte qui su questo podcast.
[4:05] Cercare di dare il meglio di noi non è sbagliato di per sé è una
[4:09] tendenza, potremmo chiamarla innata, che ci, tra virgolette,
[4:13] dà la sensazione di assicurarci un posto migliore nella
[4:16] gerarchia sociale. E chi ha un posto migliore nella
[4:19] gerarchia sociale? Prima e mangia meglio.
[4:22] Tuttavia, le cose non sono esattamente così semplici come
[4:26] te la sto raccontando in questo momento.
[4:28] Cercare di dare il meglio non è appunto un male.
[4:31] Tuttavia, un'altra metanalisi ci dice un dato ancora più
[4:35] interessante, se tendi al perfezionismo, rischi di non
[4:39] aumentare le tue prestazioni sul lavoro.
[4:42] Quindi cercare di fare le cose meglio è una cosa, ma tendere al
[4:46] perfezionismo, cioè volerle fare ossessivamente sempre meglio in
[4:50] realtà. Non dà dei risultati migliori,
[4:53] anzi, in molti casi si trasforma in un ostacolo e questo studio
[4:57] lo dimostra. Cioè non c'è una relazione
[4:59] diretta tra persone che affermano di essere
[5:01] perfezioniste e che lo sono in una certa situazione e le loro
[5:05] prestazioni sul lavoro, anzi moltissimi perfezionisti,
[5:10] rischiano di incastrarsi nella famosa paralisi dell'analisi.
[5:15] Dunque il primo studio citato è correlazionale, cioè non dà
[5:18] delle cause chiare, cioè quello che ci dice che.
[5:21] Menta, è aumentato il perfezionismo, ma sotto sotto ci
[5:24] mostra una maggiore pressione sociale nel cercare la
[5:28] perfezione. Mentre però il secondo, oltre a
[5:30] dirci che chi tende al perfezionismo non performa
[5:33] meglio, ci dà anche tre super errori da tenere a mente che,
[5:38] come capirai probabilmente se mi segui da un po di tempo, sono
[5:42] dei consigli al contrario molto utili.
[5:46] Partiamo quindi dal primo errore, il errore.
[5:49] Il primo errore riguarda l'essere ossessionati da
[5:51] dettagli poco importanti, i perfezionisti si perdono in
[5:55] dettagli che a volte sviano dall'obiettivo.
[5:58] Molti anni fa avevo un compagno di corso all'università molto
[6:01] bravo, intelligente, che aveva una cultura sconfinata, ma che
[6:04] ad ogni esame faticava tantissimo.
[6:07] Non si sentiva mai pronto per affrontarlo.
[6:10] L'errore che faceva quasi sempre era di perdersi in testi
[6:13] periferici. All'esame seguiva dei corsi e
[6:15] faceva dei percorsi giganteschi. Era come se alla fine ne sapesse
[6:19] molto di più, non solo di tutti quanti noi che eravamo intorno a
[6:22] lui, ma anche del professore. Il problema era che poi non si
[6:26] presentava agli esami tutte le volte.
[6:28] Dovevo dirgli, Cavolo, concentrati sul programma e
[6:32] quello che ti serve per superare l'esame.
[6:34] Ma lui invece si lanciava in dettagli infiniti che lo
[6:38] bloccavano di continuo. Ora questa specie di visione del
[6:43] dettaglio viene anche chiamata visione a tunnel ed è tipica di
[6:46] quando ci sentiamo in difficoltà, il nostro campo
[6:49] percettivo tende a restringersi su dettagli più piccoli e spesso
[6:53] svianti, un po come quando ti fa male un piede, devi camminare in
[6:57] una zona affollata e tutta la tua attenzione.
[6:59] Va su un tuo piede e guarda caso, più sposti l'attenzione
[7:03] sul tuo piede, più rischi che te lo pestino il piede.
[7:06] Sì, perché la visione a tunnel ti fa dimenticare di tutte le
[7:09] norme sociali per muoverti in mezzo alla gente.
[7:12] Oppure per usare un esempio più moderno, come quando invece di
[7:15] mangiare meglio spendiamo soldi per l'ultimo integratore o
[7:18] invece di praticare la meditazione andiamo a fare un
[7:21] weekend in cui magari qualcuno ci dice di farci fare dei
[7:24] massaggi, di andare in una SPA dicendo che è la stessa cosa.
[7:28] Oppure dove il trainer di turno ci promette enormi risultati in
[7:32] poco tempo. Il secondo.
[7:34] Il secondo errore del perfezionismo emerso dallo
[7:36] studio, che ti piacerà ancora di più, ci dice che i perfezionisti
[7:40] tendono ad evitare tutte le situazioni meno familiari e i
[7:44] compiti difficili e tutto ciò che potrebbe mettere in
[7:47] discussione le loro abilità. Ti ricorda qualcosa?
[7:51] Ti suona familiare? Beh, probabilmente se ci segui
[7:55] sì. E la descrizione perfetta del
[7:57] famoso main set statico, cioè chi pensa.
[8:00] Che le proprie abilità siano fisse e pertanto è meglio che
[8:04] non le metta troppo in discussione, sia mai che venga
[8:07] confermato che non sono bravi come pensano di essere.
[8:11] Ecco, questa faccenda ci porta spesso o li porta spesso a
[8:14] diventare mega bravi in qualcosa di ristretto, perché continuano
[8:18] a usare sempre lo stesso set di abilità e sempre nello stesso
[8:21] modo per non mettersi appunto in discussione.
[8:25] E infine, rullo di tamburi, questo probabilmente è quello
[8:29] che ti suonerà meglio. Il terzo errore è che i
[8:31] perfezionisti tendono ad essere duri e poco gentili con se
[8:36] stessi, rimproverandosi duramente anche i più piccoli
[8:39] errori. Cosa che ovviamente sostiene
[8:42] tutti gli errori precedenti, come vedremo tra i consigli.
[8:47] Certo, Jenna è molto chiaro di che cosa stai parlando qui parli
[8:50] di gentilezza, di self kinness, dell'essere gentili e del fatto
[8:54] che questo può aiutarci a metterci più facilmente in
[8:56] discussione. Giusto?
[8:58] Molto interessante. Ma se uno è davvero ossessivo
[9:01] cosa deve fare? Beh, ottima domanda.
[9:04] In realtà essere perfezionisti può sicuramente farci più
[9:07] facilmente scivolare in meccanismi ossessivi, ma il Doc.
[9:11] Il disturbo ossessivo compulsivo, il vero problema è
[9:15] un problema vero non è il cercare di.
[9:17] Perfetti, anche se, ripeto, ci assomiglia molto.
[9:20] In quel caso ovviamente ci facciamo aiutare da un
[9:23] professionista, quindi se sospetti di avere un doc, cioè
[9:26] davvero di avere un'ossessione, fatti aiutare da un mio collega
[9:30] e fatti aiutare dalla persona vicino a te, utilizzando magari
[9:33] due approcci che sono stati dimostrati essere molto
[9:36] efficaci, come la terapia cognitivo-comportamentale di
[9:39] terza generazione oppure la terapia breve strategica.
[9:44] Come ti ho già accennato, sono convinto che tali meccanismi, se
[9:47] conosciuti e riconosciuti, possono aiutarci a vivere una
[9:50] vita più serena, ma soprattutto so che proprio chi come te e me
[9:54] che adora il tema della crescita personale, potrebbe finirci
[9:58] dentro con ancora più facilità. Perché?
[10:02] Se ci pensiamo bene, cosa vuole fare chi vuole crescere,
[10:05] migliorare? Beh, di solito cerca anche un
[10:07] certo grado di eccellenza, chi ama il cercare di ottimizzare il
[10:10] tempo, gli sforzi, la programmazione, la motivazione,
[10:13] eccetera eccetera. Insomma, chi ama questo campo
[10:17] probabilmente anche tu che mi stai ascoltando.
[10:20] Quindi la crescita personale potrebbe avere particolare
[10:23] bisogno proprio di questi consigli.
[10:25] Qui su Psy nel ne abbiamo già discusso tantissime volte, a
[10:29] partire dal fatto che abbiamo una specie di adattamento
[10:32] naturale al piacere che ci ingabbia la famosa ruota del
[10:35] Cicreto, il tapis Roulant edonico, l'adattamento
[10:39] edonistico, chiamiamolo come vogliamo.
[10:42] O l'adattamento DOPAMINERGICO, per usare un termine che oggi
[10:45] piace molto. Il nostro corpo è una
[10:48] meraviglia, risponde agli stimoli adattandosi ad essi.
[10:52] Tuttavia tale tendenza è da un lato una manna dal cielo e
[10:55] dall'altro può diventare una vera e propria prigione.
[10:59] Chiunque faccia un esercizio, come ad esempio quello contro
[11:02] resistenza, alzare i pesi. Conosce questa legge, la
[11:05] Accomodation Law, la quale legge afferma che se stimoli in un
[11:10] certo modo un certo muscolo, questo crescerà, ma fino ad un
[11:13] certo punto. Via via quegli stimoli, se
[11:16] resteranno identici, non tenderanno più a farti crescere
[11:20] perché ti sarai adattato e anzi, dopo un po di tempo, se continui
[11:24] a fare sempre lo stesso esercizio, inizierai a perdere
[11:28] un po di forza, un po di muscoli.
[11:30] Se oggi ad esempio alzi 10 chili per 10 volte, questo stimolo ti
[11:34] farà crescere, ma se lo fai tutti i giorni per un anno,
[11:37] probabilmente tra un anno non ti faranno più crescere.
[11:40] Certo, meglio che non fa. Non fare niente, ti manterranno
[11:43] un po in forma, ma ci sarà una decrescita dell'effetto dello
[11:47] stimolo. Questo stesso accomodamento
[11:51] accade anche con il piacere ed ha una natura molto simile.
[11:55] Se ci pensiamo lascia che mi spieghi un po meglio con alcuni
[11:58] esempi, se nasci e cresci in una casa di 40 m quadri senza
[12:02] l'acqua calda e in 8 persone un appartamento simile ma con solo
[12:07] tre persone e magari con l'acqua calda ti sembrerà un sogno ad
[12:11] occhi aperti, ma dopo un po di tempo ti adatterai anche a
[12:14] quello Stato delle cose e magari ti farà più piacere avere una
[12:18] casa di 60. Quadri e magari anche con l'aria
[12:21] condizionata. È come se sotto sotto non ci
[12:25] bastasse mai e non è una cosa cattiva, perché se ci pensiamo
[12:29] bene è un naturale ciclo che ci ha concesso di giungere ad una
[12:33] società in cui la maggior parte dei bisogni di base sono già
[12:38] esauditi. La maggior parte dei bisogni di
[12:40] base di chi mi sta ascoltando in questo momento sono più o meno
[12:43] esauditi, ovviamente. Questo vale solo nel nostro
[12:47] mondo occidentale. Ora spero di essermi spiegato
[12:51] bene e spero che sia facile intuire questa scalata che deve
[12:54] avere una sorta di tetto. Che si tratti dell'adattamento
[12:58] muscolare, perché se diventi troppo grosso, tra virgolette,
[13:01] diventi anche meno agile, ma soprattutto nella vita che ci
[13:04] circonda, che sembra sempre più perfetta, patinata, priva di
[13:08] sbavature. Ecco, siamo giunti ad una sorta
[13:10] di quel tetto. Tempo fa ti raccontavo di come
[13:13] la pratica della meditazione riuscisse un po a scardinare
[13:17] quel meccanismo diabolico. Ed infatti la inseri.
[13:20] Tra i consigli? Oppure semplicemente te lo dico
[13:23] già da adesso, ma è bene tenerla a mente sin da ora.
[13:26] Perché? Perché che cosa fa la pratica
[13:28] della meditazione? Beh, fa esattamente questo, ti
[13:31] fa allontanare dagli attaccamenti positivi e non
[13:34] fuggire dalle cose negative. Quindi il tuo restare lì nel
[13:38] momento presente serve a quello. Ma stiamo attenti perché anche
[13:42] meditare tantissimo potrebbe essere un'altro.
[13:46] Meccanismo simile? No, tranquilli, la soluzione non
[13:49] è tornare ad avere una casa di 10 m quadri o non sognare in
[13:53] grande, non avere dei sogni, delle ambizioni oppure cercare
[13:56] di vivere nel modo più spartano possibile.
[13:59] Anche se in alcuni contesti potrebbe aiutare.
[14:02] Ma invece un pezzo di soluzione potrebbe essere quello di
[14:05] diventare consapevoli di questo meccanismo, del fatto che tutti
[14:10] possiamo caderci e può succedere anche al contrario, a chi fa a
[14:13] gara, a chi vive nel modo più spartano possibile.
[14:15] Per questo è un equilibrio, anche quello è un problema.
[14:19] Vedi qui il motivo è un po più sociale che non strettamente
[14:23] psicologico, e riguarda il fatto che un buon adattamento
[14:26] collettivo ad una vita sicura fa Como.
[14:28] Fa comodo a tutti, soprattutto alle categorie più deboli e
[14:32] aggiungo, giustamente, dal mio punto di vista.
[14:36] Facciamo un esempio tutto italiano, noi abbiamo la fortuna
[14:38] di avere il sistema sanitario nazionale pubblico, una cosa che
[14:41] tra l'altro sta crollando, come probabilmente sapete.
[14:44] Ecco, questa faccenda per quanto mi riguarda è una cosa bella
[14:48] perché non tutti potrebbero permettersi delle cure a
[14:51] pagamento e questo è un po un modello che ci può aiutare in
[14:54] mezzo ad una situazione del genere, magari a mantenere un po
[14:58] di equilibrio. La pressione attuale, quella
[15:02] sociale, è altissima, sicuramente anche alimentata
[15:05] dalla presenza del digitale. Oggi fai qualcosa e viene
[15:08] immortalato, resta per sempre, riceve o non riceve
[15:11] apprezzamento esterno? Lo so, sono saltato da un tema
[15:14] sociale a questo tema molto più piccolo, tra virgolette.
[15:18] Però per me questi concetti hanno tutti delle connessioni.
[15:23] Vedi, un tempo era meno così, anche solo se facevi la tua
[15:26] partita di calcio o il tuo concerto nel pub sotto casa, non
[15:31] finivi sotto gli occhi di tutto il mondo.
[15:34] Un esempio eclatante e recente è accaduto alle Olimpiadi
[15:37] invernali di Cortina 2026. Milano Cortina, scusate 2026 con
[15:42] iliam Malin, scusate se lo pronuncio male, uno dei
[15:45] pattinatori più spettacolari dei nostri tempi, lo ammetto.
[15:49] Non sono molto avvezzo a questo sport, ma ciò che mi ha sorpreso
[15:53] è stato che quando ho avuto una debacle, cadendo ben due volte e
[15:57] finendo all'ottavo posto durante queste Olimpiadi, il padre
[16:02] durante la conferenza stampa si è messo le mani nei capelli e il
[16:06] figlio lo guardava come per dire, papà Perdonami se ho
[16:09] sbagliato. Ecco, queste immagini hanno
[16:11] fatto il giro del mondo, ora è chiaro che non consiglierei a
[16:16] nessuno. Sportivo di quel livello di
[16:18] avere i genitori come allenatori?
[16:20] Eh sì, ai genitori come allenatori però diciamo che ci
[16:24] può raccontare molto di quel punto di vista.
[16:26] Ma il tema principale è ancora questa pressione estrema che lo
[16:30] stesso Ilia ha descritto come un problema mentale.
[16:33] Sì, perché se la pressione è altissima, puoi anche essere una
[16:37] macchina da guerra dello sport, calmo, equilibrato, ma se è
[16:41] troppo alta può schiacciare chiunque.
[16:43] Ed il mondo sportivo è zeppo di queste storie, solo che non le
[16:47] sentiamo. Ci ricordiamo solo più
[16:49] volentieri dei super campioni con le loro vette.
[16:52] Eppure se fai un po mente locale, è successo anche qualche
[16:55] tempo fa con quella ginnasta incredibile.
[16:57] Te la ricordi la più brava del mondo?
[16:59] A un certo punto ha mollato, fatemi aprire una parentesi, che
[17:03] c'entra e non c'entra? Anche gli studi confermano che
[17:05] per fortuna la gente tende a ricordare meglio di noi le cose
[17:09] fatte bene, i picchi di successo più che gli abissi di
[17:13] fallimento, mentre noi. Facciamo il contrario, ci
[17:16] ricordiamo di più gli abissi del fallimento che i picchi di
[17:19] successo. E questa differenza di
[17:22] percezione dovremmo sempre tenerla a mente quando qualcuno
[17:25] parla con te, si ricorda dei tuoi bei voti, dei tuoi bei
[17:29] risultati e tu invece ti ricordi dei tuoi fallimenti.
[17:33] Ovviamente non è per tutti così, ma capiamoci il cervello più o
[17:37] meno funziona per tutti nello stesso modo.
[17:39] Noi tendiamo a vedere degli altri tenere a mente i loro
[17:42] successi e noi di noi stessi tendiamo invece a tenere
[17:46] maggiormente a mente i nostri fallimenti.
[17:50] Bene carepsile line caripinellini credo di aver
[17:53] raccontato un po, di aver approfondito un pizzico questa
[17:56] tematica e cercherò di renderla ancora più reale attraverso
[18:00] l'analisi dei consigli che abbiamo visto poco fa.
[18:03] E te li mostrerò al contrario. Sì, perché sono convinto che
[18:07] vederli al contrario possa risolvere tantissimo e mi
[18:11] raccomando, seguimi fino alla fine per comprendere questo
[18:14] passaggio diciamo della. Reverse Engineering di questa
[18:18] faccenda. Solito bando alle ciance ed
[18:22] iniziamo con i consigli di questa settimana.
[18:36] Primo, essere duri con se stessi.
[18:39] Come abbiamo visto molte volte, essere duri o troppo duri con se
[18:43] stessi aumenta la probabilità di attivare meccanismi di difesa
[18:47] che poi tendono a restare attivi.
[18:50] In pratica rischiamo di restare in uno Stato di minaccia che ci
[18:53] impedisce di attingere al nostro vero potenziale.
[18:57] Essere gentili con noi stessi non è un incoraggiamento da
[19:00] rammolliti, ma è ciò che consente di ritornare in piedi e
[19:05] riprovare, riprovare e riprovare ancora e in alcuni casi anche a
[19:09] mollare e lasciare andare, riconoscendo però che cosa sta
[19:12] succedendo. La maggior parte delle persone
[19:15] quando si parla di self kindless fa sempre la stessa confusione e
[19:19] crede che sia autoindulgenza, ma in realtà si tratta di una
[19:23] disciplina interiore nella capacità di renderci conto che
[19:26] come ci trattiamo ha un effetto diretto su come poi facciamo le
[19:30] cose e quando ci riusciamo davvero, ecco che riusciamo a
[19:33] ribaltare più facilmente anche tutto il nostro.
[19:38] Secondo il mindset statico, più siamo duri con noi stessi e meno
[19:44] desideriamo provare quel senso di colpa.
[19:46] Quella sensazione di non essere ancora capaci.
[19:49] Ecco, questo fa sì che tu possa attendere ad evitare le sfide
[19:53] più difficili, le quali ti metterebbero ancora una volta di
[19:56] fronte al senso di colpa, allo Stato di minaccia attivo.
[19:59] Ecco, tutto ciò, irrigidisce e irrigidisce le tue convinzioni
[20:03] su te stesso, cioè il mindset che ti dice qualcosa del tipo
[20:07] meglio che non ci provi fino in fondo.
[20:09] Sia mai che possano scoprire che non sono bravo come penso di
[20:13] essere bravo. Ed è proprio chi crede che le
[20:16] capacità siano fisse, non migliorabili, che teme di
[20:19] scoprire di non essere brava abbastanza perché sa che non
[20:23] potrebbe migliorarle e invece non è così.
[20:25] Poi sempre migliorare un po qualche cosa.
[20:28] Paradossalmente, più evita quella persona le sfide
[20:31] importanti e più tenderà a peggiorare.
[20:34] Confermando la sua profezia iniziale di non essere davvero
[20:37] bravo come pensava e. Questo stress e la pressione
[20:42] altissima fa scattare terzo. Terzo.
[20:47] E come ti raccontavo quando non stiamo bene, quando siamo in uno
[20:51] Stato di minaccia, la nostra visione diventa tunnel, di modo
[20:54] da poterci concentrare magari su quella minaccia per riuscire a
[20:58] farvi fronte, in modo da poter mobilitare tutte le nostre
[21:02] azioni verso un obiettivo specifico.
[21:05] Ecco, la visione a tunnel non è sempre un male quando riusciamo
[21:08] a fare qualcosa in modo super concentrato, quando riusciamo a
[21:11] essere molto, molto focalizzati, magari durante una gara, durante
[21:15] una situazione può essere utile, ma quando questa.
[21:18] Si concentra su piccoli dettagli, ecco che potrebbe
[21:21] rischiare di finire nella paralisi dell'analisi e non
[21:25] solo, anche nell'effetto che io chiamo effetto specchietto
[21:28] retrovisore, cioè dove io vorrei migliorare le prestazioni della
[21:32] mia auto, quindi modificando le cose importanti come il motore,
[21:36] la distribuzione, le gomme, l'aerodinamica invece magari mi
[21:40] fisso sul colore degli specchietti.
[21:43] Ecco, Io credo che la mancanza di gentilezza, la mancanza di
[21:47] self kiness possa. Peggiorare il mindset statico
[21:51] che a sua volta crea una visione a tunnel, quindi un po l'opposto
[21:55] di quello che racconta lo studio, ma a livello pratico da
[21:59] tenere a mente. Nelle prossime settimane farò
[22:02] anche un video Youtube dove cercherò di riassumere questi
[22:05] aspetti e anche altri studi che magari non ho discusso qui e
[22:09] farò esattamente il contrario. Una specie di cross, roba tra
[22:13] piattaforme digitali, di modo che chi vuole davvero
[22:17] approfondire il tema del perfezionismo senza diventare
[22:20] perfezionista possa avere molto materiale per poter iniziare a
[22:24] lavorare su questa faccenda. Perché nel momento in cui riesci
[22:28] a lasciare andare il tuo perfezionismo, puoi aprirti.
[22:31] Aprirti al tuo vero potenziale potenziale che hai costruito a
[22:35] volte proprio grazie a questa tendenza dentro di te.
[22:39] Bene, cari amici, grazie per avermi seguito fino a qui.
[22:42] Come al solito vi invito a mettere mi piace, a condividere
[22:44] questa puntata, a dare un'occhiata ai nostri sponsor,
[22:47] ai nostri prodotti. Sinel si fonda su questo,
[22:50] abbiamo percorsi meravigliosi, andate a darli un'occhiata e
[22:54] Detto questo, come al solito, vi auguro una splendida giornata.
[22:58] Ci sentiamo la prossima settimana.
[22:59] Un saluto da gennaroromagnolidipsinel.com.

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