# Lo Psicologo di Base 2026 (LIVE)

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 2 Apr 2026, 1 h 24 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/117806411/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-3-1%2F3c80336a-b9af-ef38-68be-b6ba48d04435.mp3

Da diversi anni si parla di Psicologo di Base e forse, nel 2026, iniziamo a vedere alcuni passi concreti. Li discutiamo in questa live...

## Transcript

[0:00] Ciao, qui è Gennaro Romagnoli dal futuro, quella che stai per
[0:04] ascoltare è una live registrata, mentre cammino è improvvisata.
[0:08] Parto da un'idea e poi vado a braccio.
[0:11] A volte ho il fiatone, a volte inciampo nelle parole, ma
[0:15] pubblico solo quelle che secondo me hanno davvero valore, proprio
[0:19] come quella che stai per ascoltare.
[0:21] Se questo ti dà fastidio il movimento, il Fiatone, puoi
[0:24] guardarla su Youtube, Vedermi in movimento aiuta tantissimo per
[0:29] tutti. Gli altri temerari, buon
[0:31] ascolto. In Live, dato che è una Live
[0:34] come al solito improvvisata, perché ormai le facciamo quasi
[0:36] solo così oggi dedicata al tema appunto della dello psicologo di
[0:41] base. Ovviamente come sempre è un
[0:45] faremo una chiacchierata, ma soprattutto mi piacerebbe poi
[0:47] sapere che cosa tu ne pensi tu che mi stai guardando in questo
[0:51] momento, perché io ho le mie idee.
[0:53] Sono anni che parliamo di questa cosa qui e quindi mi piacerebbe
[0:56] sapere che cosa ne pensa il pubblico in generale.
[0:59] Buongiorno, si sente benissimo. Grazie Alice, Ciao Livio, Ciao
[1:03] ragazzi, come state allora parliamo di psicologo di base,
[1:06] una faccenda di cui io sento parlare da sempre.
[1:09] Vi racconto nel lontanissimo boh 2010 2009 io ho fatto il mio
[1:15] tirocinio per diventare psicoterapeuta presso l'allora
[1:19] presidente dell'albo degli psicologi del Veneto che si
[1:22] chiama Marco Nicolus. Ciao Marco il grande.
[1:25] Marco Nicolussi portava avanti proprio questa battaglia.
[1:27] L'idea dello psicologo di base che cosa significa psicologo di
[1:31] base? Beh, esattamente come abbiamo un
[1:34] medico di base, l'idea di poter avere a disposizione, magari
[1:38] all'interno proprio del sistema diciamo così, di ingaggio del
[1:43] sistema del medico di base, anche una consulenza
[1:47] psicologica. Riconoscendo che l'aspetto
[1:51] psicologico sia, tra virgolette, così importante da dover avere 1
[1:57] 1. Una base sicura, cioè da poter.
[2:02] Senza paura parlare di questi argomenti con i sanitari.
[2:07] Con i quali abbiamo a che fare? Perché questa faccenda è così
[2:11] rilevante e perché dobbiamo parlarne?
[2:14] Beh, per tanti motivi. Il primo motivo, come amo spesso
[2:18] dire, è che lo psicologo, o meglio la psicologia, la salute
[2:22] mentale è salute, cioè è salute esattamente come lo è la salute
[2:28] cardiovascolare, la salute respiratoria.
[2:32] Qualsiasi altro tipo di prevenzione o comunque
[2:35] intervento sanitario. La cosa che abbiamo capito negli
[2:41] ultimi secoli, non negli ultimi decenni, è che senza una buona
[2:46] salute mentale non esiste la salute in generale, cioè che
[2:50] vuol dire che tu puoi stare benissimo col tuo fisico, puoi
[2:54] avere il cuore che funziona benissimo, puoi avere le gambe,
[2:56] il tuo corpo, che sono atletici e performanti ma.
[3:01] La tua salute mentale potrebbe non essere altrettanto
[3:04] performante e questo non indica che la salute mentale sia un
[3:09] vulnus, come possiamo dire, alla base, cioè non indica il fatto
[3:14] che chi. A problematiche di salute
[3:17] mentale è diverso da te che invece non le hai mai avute.
[3:20] Ah, poveri sfortunati Eh? Eh, in questo mondo ci dobbiamo
[3:25] prendere cura anche di loro, no? La salute mentale vale per
[3:29] tutti, vale anche per te, soprattutto per te che stai
[3:31] pensando, ma io io non avrò mai bisogno dello psicologo.
[3:35] Se stai pensando in questo modo, due sono le motivazioni, o sei
[3:39] troppo giovane per non aver ancora subito i vari insulti
[3:43] della vita, OK? Quindi lutti, delusioni,
[3:47] fallimenti naturali, OK? Oppure.
[3:50] Il secondo motivo è che non sei consapevole di questi passaggi e
[3:54] per qualche motivo ti nascondi queste cose.
[3:57] Attenzione, questo non significa che tutti dobbiamo andare dallo
[4:02] psicologo o che siamo tutti matti, ma significa che ognuno
[4:05] di noi in base alle proprie predisposizioni di base, al di
[4:10] là. Ah, scusami, ognuno di noi al di
[4:13] là delle predisposizioni di base, questo è il concetto, può
[4:18] finire dallo psicologo, può avere problematiche piccole o
[4:22] grandi che riguarda. L'equilibrio e la salute mentale
[4:26] e queste problematiche influenzano tutta la nostra
[4:29] cavolo di vita. Ovviamente questa faccenda si
[4:33] estende ancora più in là, si estende a quello che chiamiamo
[4:36] modello biopsicosociale, cioè non è solo la psicologia che si
[4:41] deve occupare di questo, ma anche l'aspetto sociale, quindi
[4:44] socio-economico. Un'altro aspetto che riguarda
[4:49] questa cosa, quindi in realtà quando oggi diciamo salute
[4:53] mentale, diciamo salute biopsico sociale, quindi intendiamo anche
[4:59] come le Istituzioni si prendono cura di noi.
[5:02] In un mondo dove le istituzioni non riconoscono la salute
[5:06] mentale, è chiaro che questa verrà costantemente
[5:09] stigmatizzata, verrà costantemente vista come una.
[5:13] Problematica dei deboli di una fascia debole e allora di
[5:17] conseguenza farà partire tutta un'idea di welfare per i deboli
[5:21] che ci sta anche, non so se riesco a spiegare questa cosa.
[5:24] È chiaro che ci possiamo, ci dobbiamo prendere cura anche
[5:27] delle persone più deboli, ma non è solo questo perché lascia che
[5:31] te lo ripeta. Può succedere a me e può
[5:34] succedere a te di avere bisogno di andare da un mio collega, che
[5:38] sia psicologo, psichiatra o comunque fare quattro
[5:41] chiacchiere. Perché?
[5:43] Perché noi non sappiamo niente di come funziona la nostra
[5:47] psiche, o perlomeno ne sappiamo davvero molto poco.
[5:50] Quindi passiamo un attimo al lato operativo, poi vengo a
[5:52] salutare qualcuno e mi dite cosa ne pensate?
[5:56] Il lato operativo di questo governo è mettere delle figure
[6:00] degli psicologi a disposizione, soprattutto in quei contesti
[6:05] dove ci sono bambini, persone a rischio che potrebbero
[6:09] sviluppare a causa di varie ed eventuali problematiche
[6:12] psicologiche. Lo sappiamo da tempo, abbiamo
[6:15] l'ACE, un test molto semplice che puoi fare anche tu.
[6:18] Che significa ace significa adverse childhood experience,
[6:22] cioè? Le esperienze avverse della
[6:25] nostra infanzia che ci dicono che se noi abbiamo avuto un tot
[6:29] di sfighe nella nostra vita, siamo maggiormente vulnerabili,
[6:33] potremmo essere maggiormente vulnerabili in età adulta.
[6:37] Ora quindi è davvero importante prenderci cura di questo aspetto
[6:42] qua, tuttavia ragazzi, c'è un problema.
[6:46] I problemi sono di due o tre tipi, il primo problema è il
[6:49] tema della prevenzione, cioè. Che cosa dovremmo fare per far
[6:55] sì che le persone prevengano questi aspetti?
[6:58] OK, oltre al lato sociale, che è ovvio, dobbiamo evitare le
[7:02] violenze, dobbiamo evitare che le persone, che che i bambini
[7:05] possano essere lasciati abbandonati da soli e tutto.
[7:08] Tutte cose che già che posso prendere qualsiasi di voi
[7:11] espremerlo e mi direbbe tutte queste cose.
[7:14] Non c'è bisogno di essere psicologi per arrivarci.
[7:18] Ma non solo. Dobbiamo insegnare alle persone
[7:23] a fare una cosa fondamentale che nessuno ci insegna, cioè a non
[7:30] temere il nostro mondo interiore, a non temere le
[7:34] nostre emozioni, a non temere come ci descriviamo, a non
[7:38] temere di raccontare quando stiamo male.
[7:42] E questo non è soltanto la famosa frase.
[7:45] Dobbiamo avere un vocabolario emotivo.
[7:48] Non è questo, o meglio non è solo questo, ma significa
[7:53] insegnare alle persone. Che ogni interpretazione della
[7:59] loro vita, ovviamente in ognuna, ovviamente in modo, diciamo
[8:03] così, adeguato in base all'età, in base a come stanno le
[8:06] persone. Insegnare alle persone a non
[8:10] aver paura dell'aspetto psicologico.
[8:13] Perché una delle cose che accomuna lo stigma, cioè l'idea
[8:17] di oddio, io non andrò mai dallo psicologo, poi pensano che sono
[8:20] matto, poi quello mi dice che c'ho la depressione e tutti
[8:23] pensano che non so, non posso fare più niente.
[8:26] Sì ragazzi, siamo a questo punto.
[8:28] Voi non avete idea. Io ho lavorato un po con le
[8:29] forze dell'ordine, non con le forze dell'ordine, intese come
[8:33] istituzione, ma con rappresentanti delle forze
[8:36] dell'ordine. Alcuni di voi mi seguono ancora.
[8:39] Quindi Ciao care forze dell'ordine, anche a livelli
[8:42] molto alti, cioè livelli di funzionari eccetera eccetera.
[8:46] Tutte queste persone avevano una paura fottuta dei nostri.
[8:50] Incontri perché dicevano se io raccontassi ai miei colleghi?
[8:56] Ok, se io raccontassi ai miei colleghi che vengo in seduta da
[9:01] te, forse mi toglierebbero l'arma.
[9:04] Certo, parliamoci chiaramente, è chiaro che una persona che ha
[9:07] differenti problematiche di salute mentale potrebbe essere
[9:11] non idonea a maneggiare un'arma. E siamo d'accordo.
[9:14] OK, quindi non voglio estremizzare.
[9:16] Però allo stesso tempo. Questa stessa faccenda cosa fa?
[9:21] Fa sì che se una persona di quel genere, che lavora ad esempio
[9:24] nelle forze dell'ordine, ha dei problemi mentali, cosa fa?
[9:28] Cosa fa ragazzi? Li nasconde?
[9:31] Li nasconde prima agli altri e poi di conseguenza se stesso e
[9:36] in questo modo diventa davvero pericoloso.
[9:40] Non so se mi spiego questo discorso, c'entra con lo
[9:43] psicologo di base, lasciate che che finisca questo concettino.
[9:47] E poi vengo a guardare un po di domande, perché c'entra?
[9:51] Perché lo stigma, la paura che. L'idea che appunto si debba
[9:57] nascondere agli altri e a se stessi.
[10:00] Le proprie difficoltà di origine psicologica fa sì che queste
[10:04] difficoltà diventino insormontabili, cioè fa sì che
[10:07] queste difficoltà diventino incomunicabili, fa sì, fa sì che
[10:12] tu te le nascondi, le nascondi agli altri e generi casino.
[10:16] Sarebbe un po come nascondere. Al tuo allenatore di basket che
[10:21] ti fa male tremendamente un ginocchio.
[10:23] OK, immagina, nascondi al tuo allenatore di basket che ti fa
[10:27] male a un ginocchio perché vuoi giocare.
[10:30] Lui ti fa giocare perché sei bravo a fingere, ma a furia di
[10:33] giocare con quel ginocchio che ti fa male, dopo un po di tempo
[10:37] non potrai più giocare. O perlomeno a un certo punto non
[10:40] potrai più nasconderlo e avrai la fase più acuta del male del
[10:44] ginocchio. Ecco, la stessa cosa vale per la
[10:47] salute mentale ed. È per questo che abbraccio
[10:50] pienamente l'idea dello psicologo di base, anche se
[10:52] purtroppo, anche se sono una persona profondamente ottimista,
[10:56] temo che sia uno spot, temo che sia una pubblicità di questo
[11:00] governo. E non e temo che non sia.
[11:03] Invece la. Temo che non non abbiamo la
[11:09] struttura per fare questa cosa. Ancora, però è già un primo
[11:12] passo, ma non è il primo passo. Cioè voglio ricordarti, appunto
[11:15] che si parlava di questa faccenda nei primi anni del
[11:18] 2000, quindi sono 26 anni che parliamo di psicologo di base.
[11:23] Speriamo che questa sia una delle volte buone.
[11:25] Ecco, Detto questo, Ciao a tutti.
[11:32] Allora? Ciao a tutti Senti Ciao Marco,
[11:36] questo io mi auguro che succeda e che però siano persone ben
[11:39] preparate sia Alice. Guarda Alice, più che temere la
[11:42] preparazione degli psicologi, bisogna temere l'organizzazione.
[11:45] Come la si fa questa cosa gli psicologi avranno?
[11:48] Saranno davvero una rete o saranno singole persone, liberi
[11:53] professionisti messi qua e là senza che comunichino tra di
[11:56] loro? Ci sarà davvero un team, ci sarà
[11:59] un'equipe che lavorerà con queste cose qui opp.
[12:03] Ure nuovamente. Dovremmo subire lo stigma di chi
[12:06] fa un'altro mestiere, io lavorando per anni insieme a
[12:10] allo a psichiatri. E a medici mi sono veramente
[12:15] accorto che ci sono persone illuminate da questo punto di
[12:19] vista e però mi sono anche reso conto che ci sono persone che
[12:24] non ne vogliono sapere, cioè dico no, no, no, quella roba lì
[12:27] è è roba da da matti. Ciao.
[12:33] No, hai incrociato un cagnolino bellissimo.
[12:37] Allora in che senso? Nel senso che non deve essere
[12:41] solo. La popolazione ha iniziato non
[12:45] essere solo il governo a dire bene, adesso vi mettiamo i
[12:48] presidi psicologici dello psicologo di base che, piccola
[12:53] nota, già in studi dei primi anni 2000 faceva risparmiare
[12:57] centinaia di migliaia di euro ad ogni singola Asl, ogni singola
[13:01] Asl che era riuscita a inserire in questo programma.
[13:04] Tra l'altro il programma era fatto tipo nelle farmacie, se
[13:07] non sbaglio mettevano gli psicologi nelle farmacie.
[13:10] O dentro gli studi del medici di base.
[13:12] Cioè cosa vuol dire che tu potevi andare dal tuo medico di
[13:14] base e c'era scritto, se vuoi fai una chiacchierata con lo
[13:16] psicologo. Ecco, questa semplice
[13:18] indicazione faceva andate a cercare l'ERI, ci sono le
[13:21] ricerche. Ecco, faceva risparmiare
[13:23] migliaia, centinaia di migliaia di euro a quella singola Asl in
[13:28] cui veniva implementato questo servizio.
[13:30] Perché? Perché la gente quando ha il
[13:33] dubbio e non sa che cos'ho mi batte forte il cuore.
[13:36] Perché? Ho l'ansia perché sto male,
[13:39] perché mio marito mi sta lasciando oppure perché ho sto
[13:42] per avere un attacco di cuore. Capite?
[13:45] Ecco, già dirimere questa piccola cosa attraverso analisi
[13:49] differenziali, quindi facendo sia analisi
[13:51] elettrocardiografiche che facendo delle chiacchierate con
[13:54] lo psicologo, fa sì che la persona abbia una comprensione
[13:57] maggiore di come funziona. E questa roba qui è una roba che
[14:01] io sogno nel futuro diventi la normalità.
[14:04] Cioè io sogno che tra vent'anni e sono ottimista.
[14:08] Anzi, più ottimista, 10 anni. Quando una persona andrà da un
[14:13] mio collega sarà come quando va dal dentista, io questa
[14:18] settimana ho il dentista. Tram?
[14:21] Boh tra 3 4 giorni devo andare dal dentista, non ho alcuna
[14:25] paura a raccontarti che devo andare dal dentista, cosa dovrei
[14:28] temere? Che tu mi dica che sono uno
[14:30] sdentato, lo so se mi segui te l'ho detto tante volte queste
[14:33] cose ma dobbiamo ripeterle, non ho alcuna paura a raccontare che
[14:37] potrei avere problemi, non lo so, problemi al cuore o problemi
[14:42] alle gambe o problemi ai reni, non ho alcuna paura, ma una
[14:46] paura fottuta di raccontare che. Potrei avere dei problemi a
[14:50] livello psicologico? Nel cervello, nella mente.
[14:54] Perché? Sì, perché noi immaginiamo che
[14:56] una persona che ha anche anche disturbi gravi, depressioni,
[15:01] bipolarismo, disturbi di personalità.
[15:05] Per questo. Per questo motivo sia una
[15:07] persona diversa, sia una persona cattiva, sia una persona
[15:11] pericolosa. Sì, potremmo dire in alcuni
[15:15] contesti che potrebbe essere così, ma questa pericolosità non
[15:19] è data dalla problematica psicologica in sé, è data da
[15:23] tutto il contesto socio culturale che ci gira intorno.
[15:27] E questa è un'altra faccenda gigantesca di cui servirebbero
[15:30] altri 100 Live. Ma andiamo a vedere un po.
[15:32] Che cosa mi pensate? Vediamo un po.
[15:35] Faccio un po fatica a leggere questi occhiali.
[15:38] A me sembra assurdo che nel 2026 la psicologia venga vista ancora
[15:41] come un tavolo. Bravo Francesco.
[15:43] E che è una figura come uno psicologo di base.
[15:45] Non si ascolta? Assolutamente sì, Assolutamente
[15:49] sì, è. E davvero 1 1?
[15:53] Cosa assurda, soprattutto se pensate che che la la psicologia
[15:57] ormai in Italia è abbastanza matura.
[15:59] È abbastanza matura come, come diciamo così, branca della
[16:03] salute? Il problema è multiplo, ragazzi,
[16:06] il problema riguarda anche chi fa il mio mestiere, Eh?
[16:10] E chi ha comunicato per anni in un modo terroristico la salute
[16:15] mentale. OK, certo, di solito non è chi
[16:18] fa il mio mestiere che la racconta in questo modo.
[16:21] Però aiuto. Però a furia di raccontarla in
[16:23] questo modo ci crediamo anche noi.
[16:27] Cosa intendo? Intendo tutta l'idea che.
[16:31] Che vedete, la salute mentale è stata vista fino a qualche
[16:34] decennio fa come un vabbè dai abbiamo trovato sto modo per
[16:37] farti sentire un po meglio, ma rassegnati sei diverso tu sei tu
[16:43] caro ansioso, sei diverso, sei diverso dalla popolazione, tu
[16:47] depresso sei diverso dalla popolazione normale c'è qualcosa
[16:50] nella tua testa che non funziona, questa cosa non è
[16:54] vera. Certo ci sono dei casi estremi
[16:56] in cui questa cosa è vera, sì, però questa cosa è vera in
[17:00] termini di vulnerabilità, cosa? Era che se la tua famiglia.
[17:04] Hai avuto delle dei casi delle hai avuto una familiarità con un
[17:09] certa problematica psicologica? Non so.
[17:11] Tuo padre era bipolare. Hai subito, giustamente,
[17:15] un'infanzia non tanto bella, se tuo papà era bipolare e non era
[17:19] trattato giustamente questo ha generato delle delle ferite
[17:22] dentro di te, oltre alla genetica delle ferite e non sei
[17:26] stato tra virgolette aiutato accompagnato.
[17:29] È possibile che tu possa sviluppare qualcosa di simile?
[17:33] Ma questa faccenda funziona esattamente come funziona
[17:36] un'altro tipo di malattia, ad esempio sappiamo bene che altre.
[17:42] Tante altre malattie hanno componenti genetiche, ma la
[17:44] genetica di per sé non è una condanna e lo sappiamo bene.
[17:48] La gene certo, in alcune malattie sì, ragazzi, io qua
[17:52] devo stare attento perché quando si generalizza è facilissimo.
[17:55] Se generalizziamo sì, la genetica in certe malattie è una
[18:00] condanna, ma non in tutte le malattie si dice tecnicamente
[18:03] che il gene carica la pistola. E dell'ambiente che spara cosa
[18:08] vuol dire? Vuol dire che se tu hai avuto
[18:11] anche hai una genetica sfortunata, nel senso che hai
[18:15] avuto una famiglia. O tanti parenti con delle
[18:19] problematiche psicologiche psichiatriche specifiche.
[18:23] Hai, tra virgolette, il proiettile nella pistola, ma se.
[18:29] Ti occupi di te se hai una buona prevenzione psicologica.
[18:33] Vivi in un ambiente socio-economico favorevole.
[18:37] OK? Ecco, queste cose qui possono
[18:39] non far scattare mai la pistola, OK?
[18:43] Inoltre, inoltre, e qua è la cosa più importante da ricordare
[18:47] a tutti quanti. E che nelle cattive condizioni
[18:53] tutti possiamo avere problematiche psicologiche.
[18:58] Se avviene un lutto nel momento in cui magari c'è un fallimento
[19:02] lavorativo, nel momento in cui la nostra squadra del cuore non
[19:06] ha vinto lo scudetto perché è un'amante del calcio, magari in
[19:10] un periodo dell'anno dove c'è particolarmente buio.
[19:13] E magari questa persona legge un libro del cazzo dove gli viene
[19:18] raccontato che si deve guardare allo specchio e dire va tutto
[19:21] bene, va tutto bene, va tutto bene, ecco tutte.
[19:24] Queste cose possono condurre anche te che ti senti un
[19:27] superuomo. Ad avere gravi problematiche
[19:31] psicologiche. Lo sappiamo bene, la maggior
[19:35] parte delle problematiche psicologiche più gravi, oltre a
[19:38] quelle in acuto in momenti specifici, derivano dal nostro
[19:42] tentativo tra virgolette malsano di gestirne.
[19:46] OK, uno degli esempi sono le famose dipendenze.
[19:49] Le dipendenze spesso sono tentativi di gestire le nostre
[19:54] problematiche psicologiche. OK, insomma, è una tematica
[19:59] enorme che non riguarda solo la psicologia, riguarda lo Stato
[20:03] socio culturale, che significa che.
[20:07] Il tema della psicologia non deve essere visto come un
[20:10] includiamo e basta, non è un includere.
[20:15] Perché anche tu? Se ti guardi bene dentro
[20:19] scoprirai di poter avere purtroppo OK la stessa identica
[20:25] possibilità di avere di avere problemi piccoli o grandi di
[20:30] salute mentale. Lo so che non ci piace pensarla
[20:34] così, perché quando pensiamo a questi casi, nella nostra testa
[20:37] ci vengono subito in mente i casi più estremi.
[20:40] Quello zio, quel cugino che è pieno di farmaci e non riesce
[20:44] quasi a parlare, c'ha trent'anni e ne dimostra 80.
[20:47] Questi sono casi estremi, ragazzi, casi estremi che però
[20:50] nella realtà non si presentano così, perché la maggior parte di
[20:53] noi rientrano. Una specie di continuum di.
[20:57] Cioè di di. Come possiamo dire
[20:58] dimensionalità di questa cosa. In altre parole, possiamo essere
[21:03] più o meno matti in base alle cose che ci capitano nella vita.
[21:06] Questa follia è la stessa cosa che capita naturalmente ad una
[21:10] persona che crescendo continua a mangiare.
[21:13] Se tu crescendo continui a mangiare, te lo assicuro.
[21:17] Purtroppo è molto probabile che prima o poi avrai bisogno di un
[21:21] dentista, se hai la mia età, quasi 5 47 anni, e non sei mai
[21:26] stato da un dentista, è perché c'hai un culo della Madonna.
[21:31] Sei fortunatissimo e non lo sai che sei fortunatissimo Eh?
[21:35] Alzi la mano chi è qua in chat e mi dice, Io non sono mai stato
[21:39] dal dentista, non ne ho mai avuto bisogno.
[21:42] Sei fortunato perché sono stato dal dentista?
[21:45] Perché ho dei problemi di carie? No perché qualche volta
[21:48] mangiando mi sono scheggiato un dente me lo sono rotto, può
[21:52] capitare. Ma questa è solo una piccola
[21:56] parte. Io parlo sempre della dell'idea
[21:59] del dentista perché io vedo la psicoterapia, la psicologia,
[22:05] come il mio medico di base, come il dentista.
[22:08] Basta con questa storia di capito la psicologia, lo
[22:12] psicologo non è né il tuo accompagnatore per tutta la
[22:15] vita. OK, ma non è neanche quella
[22:18] persona. Come il meccanico, ma pure il
[22:21] tuo meccanico. Lo vedi per tanto tempo?
[22:23] Cioè non sto per dire il tuo, il tuo meccanico.
[22:26] Io il mio meccanico lo vedo una volta all'anno, gli porto la
[22:29] macchina in manutenzione. E poi ogni tanto mi capita una
[22:32] sfiga, ci devo andare per un po più di volte.
[22:34] La stessa cosa vale per la psicologia, vale per la
[22:36] pneumologia, la cardiologia, vale per la pediatria.
[22:39] Non vedo perché non debba valere per la psicologia.
[22:42] Sai perché? Perché c'è lo stigma, perché se
[22:44] tu vai troppe volte dallo psicologo sei matto amico mio, e
[22:47] se sei matto non funzioni bene in questa società e se non
[22:50] funzioni bene in questa società, bla bla bla bla.
[22:52] Capite cosa? Come si arrotola la faccenda, si
[22:56] arrotola male la faccenda? Dunque io voglio e vorrei e
[23:01] spererei che questa iniziativa dello psicologo di base partisse
[23:04] prima da questa cosa che sto facendo qua con te.
[23:07] Comunicare, parlare apertamente di questa faccenda, dire
[23:12] apertamente che 6 1 persona ha bisogno di andare dallo
[23:16] psicologo, dallo psichiatra, non è diversa da te e da me.
[23:20] È una persona che probabilmente funziona bene quanto noi.
[23:26] E guarda, ti basta dare un'occhiata un pochino ai
[23:29] potenti del mondo di questi ultimi anni.
[23:31] Facciamo un esempio per tutte, Elon Musk.
[23:34] Come lo vedi? Il caro Elon lo vedi in bolla?
[23:38] Quanto lo vedi in bolla il caro Elon su Dimmi la verità?
[23:42] Quanto lo vediamo in bolla il caro Elon?
[23:44] Non tantissimo. Eppure il caro Elon non è scemo.
[23:48] Eppure probabilmente se ci uscissi insieme a cena mi
[23:51] divertirei come un bambino e. Direi abbastanza intelligente da
[23:57] fare quello che fa. Poi che sia un pazzo che faccia
[24:00] le sue cose strane, siamo tutti quanti d'accordo che abbia
[24:03] affiancato Trump. Cioè lasciamo mettiamo un attimo
[24:05] da parte della politica, ma capiamoci.
[24:10] Quello che sto intendendo è che. La salute mentale è salute in
[24:16] generale. E che ognuno di noi quando?
[24:20] Quando si comporta in base a in base a ciò che gli capita, non
[24:26] si comporta in quel modo perché è depresso, è ansioso, ma un
[24:31] disturbo di personalità è schizzo.
[24:33] Sì, di nuovo, Eh. Se generalizziamo?
[24:35] Sì, OK, un tizio che ti vede come se fossi un mostro ti dà
[24:39] una pietra in testa, ti uccide. E allora sì, in quel caso sì, ma
[24:43] sapete che sono residuali quei casi?
[24:45] Ci sono Masi. Sono residuali rispetto a la
[24:49] sofferenza in generale. La sofferenza che deve essere
[24:54] abbracciata e non vista come una cosa aliena.
[24:59] Ragazzi, fino a 100 anni fa noi, le persone che davano un lieve
[25:04] segno di squilibrio, le chiudevamo in dei delle prigioni
[25:08] che si chiamavano manicomi. Delle vere ci sono ancora,
[25:12] abbiamo le remes, OK c'abbiamo delle cose del genere, ma le
[25:14] chiudevamo letteralmente dentro delle cazzo di prigioni.
[25:20] Tra la prima e la Seconda guerra mondiale racconta il nostro
[25:23] mitico Alessandro Barbero, il nostro condottero ci racconta
[25:27] barbero che tra la prima e la Seconda guerra mondiale, quando
[25:29] tornavano le persone traumatizzate dagli shock da
[25:33] guerra, le fucilavamo. Le fucilavamo, le ammazzavamo e
[25:38] poi a un certo punto II vari generali hanno iniziato a dire,
[25:42] ma sai che ti dico? Ne abbiamo fucilati troppi.
[25:46] Ma gli altri, gli altri popoli, i prussiani, cosa fanno?
[25:50] Oh, li fucilano pure i prussiani.
[25:52] Minchia, pure i prussiani, ma quelli non sono tutti cazzuti,
[25:54] Eh, pure quelli quando tornano dal fronte non capiscono più
[25:58] niente. La loro vita viene scompaginata
[26:01] da questa cosa, quando vedi il tuo grande capo accanto a te in
[26:04] trincea, che è arrivato lì con la baionetta tra i denti, che
[26:08] dopo aver visto il suo amico morire si caga addosso, non
[26:12] riesce più a fare niente. Scusate la terminologia e soffre
[26:16] come se fosse un bambino. Che di fronte a.
[26:21] Di fronte a una roba terribile. Ti rendi conto che tutti, tutti,
[26:26] tutti, tutti possono finire in una problematica del genere?
[26:31] Tutti quanti. E allora quel punto abbiamo
[26:34] iniziato a sviluppare delle delle strutture, delle modalità
[26:38] per trattarli. Cioè non so se mi spiego.
[26:41] Perché? Perché questa cosa ci ha sempre
[26:43] fatto paura? Perché è una cosa che non
[26:45] riuscivamo a spiegare e l'unico modo per spiegarla prima della,
[26:50] potremmo dire, della scienza, anche se non è così, eh,
[26:53] mettiamo da parte la scienza, ma prima di queste spiegazioni più
[26:57] razionali, la spiegazione più intelligente era centrato, il
[27:01] diavolo dentro quella persona. Quella persona non è come me, te
[27:05] è cattiva, c'è qualcosa che non va dentro di lei, dentro di lui.
[27:10] No, la cattiveria ragazzi, poi se volete un giorno ci avevo
[27:14] fatto anche una puntata alla cattiveria, non ha a che fare
[27:17] con la salute mentale. Poi sì, in certi contesti di
[27:21] nuovo se esageriamo se estremizziamo, se estremizziamo
[27:25] possiamo trovare questi stereotipi.
[27:26] Però è proprio nell'estremizzazione che lo
[27:29] stereotipo diventa pericoloso. Sarebbe come dire che tutte le
[27:33] persone del Sud sono ignoranti, che tutte le persone del nord
[27:36] sono efficienti, eccetera eccetera.
[27:37] Ma lo sappiamo bene, no? Abbiamo tantissime, abbiamo
[27:41] tantissimi casi che. Confutano queste idee?
[27:45] OK, torniamo a noi. Alice, tutti hanno diritto alla
[27:49] salute mentale quanto quella fisica, ma la società odierna
[27:53] non ci vuole né consapevoli né sani.
[27:56] Grazie per condividere argomenti come la meditazione emozioni
[27:59] sulla psicologia. Grazie 1000 te Alice, che vino.
[28:01] Domanda tecnica, che differenza c'è tra psicologo e
[28:04] psicoterapeuta riabilitativo e psichiatra?
[28:06] E perché Csm di solito prescrivono tutti e tre i
[28:08] percorsi insieme? Questa è una bella domanda, che
[28:11] allora la differenza è molto semplice.
[28:13] Vediamo un po tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra.
[28:17] Allora la differenza ragazzi è semplice ma non così semplice
[28:20] come sembra, prova a spiegarvela senza complicare troppo le cose.
[28:25] Allora lo psicologo è una persona che ha studiato
[28:28] psicologia. OK, so che tu dici Eh vabbè,
[28:30] bravo, intelligente no? Aspetta un attimo, mentre lo
[28:34] psichiatra ha studiato necessariamente medicina.
[28:38] OK, lo psichiatra è un medico, lo psicoterapeuta è una figura
[28:43] di mezzo, un albo che unisce insieme medici e psicologi che
[28:48] fanno una specializzazione dopo la.
[28:50] Laurea. In particolare lo psichiatra
[28:54] avendo una specializzazione di quattro anni in psichiatria
[28:56] diventa lo diventa automaticamente, anche se la
[28:59] maggior parte degli psichiatri non sanno fare psicoterapia se
[29:02] non fanno una scuola di psicoterapia.
[29:05] Ve lo posso assicurare, non tutti Eh, non tutti.
[29:08] Dipende dal tipo di scuola, di psichiatria che vai a fare.
[29:13] E lo psicologo deve fare necessariamente quattro anni
[29:15] post laurea, cioè post 5 anni, non i tre più, non tre anni, ma
[29:20] dopo 5 anni deve fare quattro anni per diventare
[29:23] psicoterapeuta, per diventare psicoterapeuta da psicologo
[29:26] quello che ho fatto io devi circa fare un percorso di una
[29:29] decina di anni, 5 anni da psicologo, un anno di tirocinio,
[29:33] quattro anni da psicoterapeuta e altrettanti tirocini.
[29:36] Tutto questo fa unisce insieme le le.
[29:39] Le due categorie. Perché abbiamo dovuto fare così?
[29:42] Perché prima c'erano i medici. E i medici dicevano, No, bello,
[29:46] sono io che curo le persone, tu cosa psicologo, ma cosa sei?
[29:49] Ma vai via e a. Un certo punto però i medici si
[29:51] sono accorti, soprattutto gli psichiatri, che sono una delle
[29:54] categorie più schiacciate del mondo della medicina.
[29:57] Si sono accorti che effettivamente c'erano delle
[30:00] terapie che non richiedevano farmaci, interventi biologici,
[30:04] ma che invece richiedevano interventi.
[30:06] Possiamo dire riabilitativi, psicologici come la parola, come
[30:10] l'analisi delle convinzioni, delle emozioni, le meditazioni,
[30:13] eccetera eccetera. E queste cose riuscivano a
[30:16] curare le persone, spesso, non sempre, anche senza farmaci.
[30:21] A quel punto i medici. Hanno dovuto dire, aspetta un
[30:24] attimo, quindi mi state dicendo che esiste una roba?
[30:28] Che senza un intervento biologico ti consente di curare
[30:31] le persone. Come si chiama sta roba?
[30:32] Come la chiamiamo? Chiamiamola psicoterapia.
[30:35] E come cazzo facciamo però a decidere chi lo fa?
[30:38] Facciamo un albo unico dove ci rientrano sia i medici
[30:42] psichiatri e sia gli psicologi che fanno una specializzazione.
[30:45] Ed è per questo che i miei colleghi, me compreso sul
[30:48] profilo scriviamo psicoterapeuta, perché abbiamo
[30:50] studiato il doppio dei nostri colleghi che hanno fatto solo
[30:54] psicologia, proprio il doppio fisico, OK.
[30:56] Quindi quindi ci teniamo un po a questa roba, a questa
[31:00] distinzione tra psicologo e psicoterapeuta.
[31:04] Poi riabilitativo, indica che si occupa di riabilitazione.
[31:08] Argomento super interessante dice Luciana.
[31:11] Dal momento in cui seguo i tuoi contenuti, ne sono più convinta,
[31:14] lavorando a contatto con il pubblico si percepisce di più,
[31:17] ma ci sono ancora molti tabù. È vero che in Italia nel welfare
[31:20] non è considerata l'assoluta mentale?
[31:22] Ammortizzatori economici. Guarda, in realtà si è proprio
[31:24] stiamo parlando proprio di questo.
[31:26] Che vino stiamo parlando, di questa faccenda qua?
[31:28] Ciao Francesco. Livio scrive, Bella idea.
[31:34] Ciao Lio bella idea allo psicologo di base, purtroppo la
[31:37] sanità al. Allo Stato costa già tanto e
[31:42] chissà se dovremmo pagare anche gli interventi il giorno come un
[31:45] giorno. Come diceva Valerio rosso, sì,
[31:48] sì, Livio sì, purtroppo sì. Come dice vale è così.
[31:52] Purtroppo il il problema è questo, solo che la gente non lo
[31:56] sa. Ora, adesso questo forse non è
[31:58] il momento più intelligente per inserire lo psicologo e lo
[32:00] psicologo di base, ma. Far risparmiare soldi lo
[32:04] psicologo di base fa risparmiare soldi ragazzi, un paese che non
[32:09] si occupa più della propria educazione e della propria
[32:12] salute è un paese che finirà male.
[32:16] Cioè un paese che che che si dimentichi.
[32:17] Chiunque di voi abbia mai giocato a dei giochi di
[32:19] strategia, come come come si chiamava dove devi costruire una
[32:23] città lo sa bene, senza l'educazione, senza una
[32:27] formazione adeguata per i più giovani, senza.
[32:31] Una salute garantita in un qualche modo?
[32:33] Un sistema sanitario che funzioni al di là che sia
[32:36] pubblico o meno che funzioni. OK, poi io spero che sia
[32:40] pubblico, ma che funzioni. Ha dei grossissimi problemi in
[32:44] altri ambiti? Capite grossissimo.
[32:48] Ha grossissimi problemi in altri ambiti?
[32:52] Ammettiamo che diventiamo tutti bastardi e non ce ne frega
[32:54] niente se gli altri persone muoiono, OK, se chi non può
[32:58] muore, OK, ma come faremo a vivere per davvero?
[33:02] Non so, cioè non so se si riesce a comprendere questa cosa, non è
[33:06] una quisquiglia. Ah beh se c'hai i soldi ti fai
[33:09] curare, se sei in forma funzioni bene, allora rientri nella
[33:13] società, altrimenti sei fuori. Questo discorso, come ho detto
[33:16] parlando di barbero, stava distruggendo, stava.
[33:20] Distruggendo i nostri eserciti. Per questo che abbiamo iniziato
[33:24] a dire, Beh, sai che ti dico? Ma è meglio se chiamiamo qualche
[33:27] esperto che ci aiuti a capire come mai queste persone
[33:29] impazziscono piuttosto che fucilarle, piuttosto che fare
[33:34] finta di niente, piuttosto che nascondere il disagio.
[33:38] Voglio ripeterlo, è chiaro, ragazzi che possiamo fare questo
[33:40] discorso dal punto di vista del welfare.
[33:42] E il welfare è meraviglioso, è bellissimo sapere che esistono
[33:45] persone che si occupano di persone che non stanno bene.
[33:48] E io questa cosa te la controfirmo perché?
[33:52] Perché un giorno quella persona che avrà bisogno potresti essere
[33:56] tu. Io lo so che adesso magari sei
[33:58] giovane, forte e Cazzuto, stai guardando la mia live e pensi
[34:01] tutte stronzate. La gente, le deboli devono
[34:04] perire, solo i più forti possono vincere.
[34:06] E invece ti sbagli, perché la forza di una catena è data
[34:09] dall'anello più debole, non dall'anello più forte.
[34:13] E se la società è una catena e noi ce ne fottiamo degli anelli
[34:16] deboli, tutta la catena ne risente.
[34:19] Non solo. L'anello debole?
[34:24] E questo non è un discorso politico, è un discorso
[34:28] socio-economico. Capite.
[34:32] Cioè se adesso all'improvviso la smettessimo di di di occuparci
[34:37] di chi sta peggio, questa cosa non avrebbe un effetto positivo
[34:41] su chi sta meglio? Non so se riesco a spiegare.
[34:43] Noi siamo un sistema, è come se ve la ve la racconto in un modo
[34:46] molto più semplice. È come se avessimo una squadra
[34:49] di calcio. Siamo 11 giocatori, ma quattro
[34:52] hanno problemi alle gambe e noi ce ne fottiamo che hanno
[34:55] problemi alle gambe. Come faranno a giocare bene,
[34:59] come farà tutta la squadra. Chi passerà la palla a quello?
[35:01] Chi ci starà in difesa, capite? Non è solo una questione del
[35:06] volemose bene ora il volemo, sebbene lo possiamo mettere
[35:09] completamente da parte e vederlo come un vedere queste operazioni
[35:14] come qualcosa di saggio che fa sì che tutta la nostra squadra,
[35:17] a partire dall'anello più forte all'anello, all'anello più
[35:20] debole, possano possano funzionare bene in questa
[35:24] faccenda altrimenti. Altrimenti tutta la catena si
[35:28] spezza, si spezza con troppa facilità.
[35:30] Lo so che. Jenna, ma è uscita qualche nuovo
[35:36] libro quest'anno? No?
[35:37] Ah sì, sì, sì, in realtà sì. Capito ragazzi sì.
[35:41] Uscirà un nuovo libro quest'anno segreto solo per voi, sarà
[35:44] bellissimo ragazzi, forse uno dei libri più belli che abbiamo
[35:47] iscritto. Finalmente qualcuno che dice
[35:49] queste cose. Grazie loa.
[35:51] Buongiorno Gianna, grazie a te Valerio, ho superato questa cosa
[35:54] e stamattina prossima avrò la prima seduta.
[35:56] Yeah, mi ci sono voluti anni, ma ora mi sento di aver fatto il
[35:59] primo passo. Bravissimo, oh, bravissima.
[36:02] Ciao Maria Grazia ha detto Ciao Ciao Elena, secondo me dottore,
[36:06] più che educare al fatto che non siano anormali questo vediamo
[36:10] queste condizioni sarebbe meglio far capire che la normalità non
[36:12] necessariamente un valore bella anche questa.
[36:15] Beh mi piace anche questa deve ammetto, ammetto che è molto
[36:19] bella anche questa ed effettivamente è così anche è
[36:22] esattamente così, cioè bisogna ricordare che la normalità non
[36:26] esiste. La normalità, come sappiamo
[36:28] bene, è è un dato statistico. Novità.
[36:31] Normalità cosa vuol dire essere dentro una norma, essere
[36:34] all'interno di un ma questa è Ciao.
[36:38] Eh, forse per quella non ho paura.
[36:42] Mi stava attaccando un cane, ma tanto bello, tanto che arriva.
[36:46] La giacca? Non è la palla questa.
[36:52] E così sono, vengo amato dai cani, dai Boxer.
[36:56] Quindi ragazzi, che dire? Percepisco che all'opinione
[37:00] pubblica italiana non interessa far sì che la pistola non spari
[37:03] il colpo, anche se la genetica ha caricato la pistola, sembra
[37:06] che la salute mentale di chi ci circonda Assolutamente sì che
[37:09] viene. Però aspetta che voglio, voglio
[37:12] parlare un attimo di quello che dice user qua, che dice che
[37:16] queste condizioni serve, meglio far capire che la normalità non
[37:18] necessariamente un valore, questo è vero, questo è vero,
[37:22] cioè normalità, perché, perché normalità?
[37:25] Parliamo un secondo di questa faccenda, dato che tanto io ho
[37:27] tempo, ragazzi, quindi, anzi fatemi un piacere, mettete mi
[37:29] piace che così almeno questa lunga Live può avere un senso
[37:32] anche per l'algoritmo di Instagram.
[37:36] Allora mettiamola così, Instagram non sia su Instagram,
[37:41] sono su Youtube. Scusate, sono talmente abituato,
[37:44] allora. Parliamo di questa faccenda
[37:48] della normalità. Perché?
[37:50] Perché io ho bisogno di sapere che le persone sono normali.
[37:55] Beh, ad esempio ero qui da solo, in questo Prato c'era questa
[37:58] ragazza con un cane. Io l'ultima cosa che penso è che
[38:02] questa ragazza mi abbia aizzato contro il cane per uccidermi,
[38:05] perché una persona normale non lo farebbe.
[38:08] Giusto? Una persona normale non lo
[38:11] farebbe. Se adesso io incrocio delle
[38:14] persone sulla mia strada, io non penso che tireranno fuori un
[38:18] coltello e mi uccideranno, perché una persona normale non
[38:21] lo farebbe. Ma la verità è che noi non
[38:23] facciamo queste cose. Stiamo nella norma, non tanto
[38:28] perché siamo persone normali, ma perché così funziona la società
[38:32] è l'essere umano, cioè io e te. Certo che abbiamo una componente
[38:37] da Homo omini lupus, no, citando i filosofi, certo che abbiamo
[38:42] quella componente, ma abbiamo anche soprattutto la componente
[38:46] della cooperazione. Io vi invito a leggere il
[38:48] meraviglioso Michael Tommasello, continuo a citare da diversi
[38:52] anni. Perché?
[38:54] Perché vi invito a leggerlo? Perché lui vi spiega esattamente
[38:57] come mai il legame collaborativo e sociale tra me e te è più
[39:01] importante. È una roba importantissima.
[39:04] Perché dentro di noi lo sappiamo che l'altra persona potrebbe
[39:08] violare la norma e farci del male.
[39:10] E quindi abbiamo come una specie di autoregolazione della nostra
[39:14] relazione costante. Questa magia del fatto che io
[39:19] sia tranquillo sta per passare da una persona che non tiri
[39:22] fuori una pistola e mi spari, cosa che di cui non sono sicuro
[39:25] mai al 100% non deriva da. Cioè è un mix tra cultura e
[39:33] natura. Cioè in natura noi abbiamo prima
[39:36] imparato ad autoregolare questa cosa e poi abbiamo creato delle
[39:41] leggi. OK, giusnaturalisti no, tutta
[39:44] questa roba qua. Poi abbiamo creato delle leggi
[39:46] per far sì che questa cosa sia più più sicura per tutti, per
[39:50] far sì che questa normalità venga, tra virgolette vista
[39:55] dalla maggior parte delle persone.
[39:57] Nello stesso modo, quindi, tutti sappiamo che se voi prendete i
[40:02] comandamenti no della Bibbia, che voi siete credenti o meno,
[40:06] scoprirete che in quei comandamenti ci sono delle
[40:09] regole di convivenza. Regole di convivenza, non
[40:12] ammazzare il prossimo perché altrimenti poi ti ammazzano pure
[40:14] te. Non rubare la roba ad altri,
[40:16] altrimenti te la rubano pure a te, Eh.
[40:18] E avanti così. OK, poi è chiaro, c'è in mezzo
[40:21] anche aspetto metafisico, no? Non credere in altri dei e cose
[40:26] del genere, ma capiamoci, cioè tutto, tutto.
[40:31] Serve a mantenere questa spinta che abbiamo noi naturale, senza
[40:34] la quale non saremo qui, di riuscire a entrare in una sana
[40:38] cooperazione, collaborazione, comunicazione tra di noi.
[40:43] Questa cosa sembra una barzelletta, ma non una
[40:45] barzelletta. Sembra un'esagerazione, ma non è
[40:48] un'esagerazione. Andate a vedere, appunto, vi
[40:50] ripeto gli studi antropologici, OK, evolutivi di Michael
[40:55] Tommasello e altri colleghi come lui.
[40:58] E per questo motivo che quando, e questo è un esempio che faccio
[41:01] spesso e mi piace tantissimo è per questo motivo che se.
[41:04] Incontri per la strada una persona di cui non te vi frega
[41:07] un cazzo, scusa la terminologia, non ti importa niente di questa
[41:10] persona, ma la incontri per strada ti saluta, ti ferma, non
[41:14] è che scappi via, a meno che tu non possa temere che ti voglia
[41:17] chiedere dei soldi o cose del genere.
[41:19] In generale con una persona chiede la tua relazione, ti
[41:22] guarda negli occhi, ti ferma, ti fermi anche tu.
[41:26] Perché capisci che c'è questo aspetto?
[41:29] C'è un aspetto di cooperazione, noi senza gli altri non ci
[41:34] siamo. Hai capito?
[41:37] Cioè io e te senza io e te non ci siamo.
[41:42] Ed è per questo che dobbiamo ed è per questo che dobbiamo creare
[41:46] delle una normalità, cioè un modo medio con la quale le
[41:50] persone dovrebbero comportarsi per riuscire a stare in una
[41:53] società, per riuscire a stare in un gruppo che abbiamo creato,
[41:57] generato. Lo so eh che sto dicendo un
[42:02] sacco di robe beatiche loro che non sanno com'è la sede del
[42:05] dentista dai. Ma io sono curioso.
[42:07] Io purtroppo ho messo le dipendenze e mezzo al dentista,
[42:09] mi è costato caro. Messe le dipendenze.
[42:13] Probabilmente proprio quelli che non ci vanno ne hanno più
[42:15] bisogno. Ho iniziato a parlarne
[42:17] apertamente con gli amici e colleghi, purtroppo per fortuna
[42:20] ne ho persi eh, purtroppo. Ciao Jenna, ho iniziato a
[42:24] psicologia dopo un'altra laurea che non faceva per me.
[42:26] Non sono spaventata dalle difficoltà, ma vorrei comunque
[42:30] terminare il percorso di lavorare nel campo della salute
[42:32] mentale. Beh Clara ti.
[42:34] Ti invito a farlo tranquillamente, anzi è una cosa
[42:37] che racconto spesso alle persone che mi dicono che vorrebbero
[42:39] fare gli psicologi, è che non esiste un'età per fare lo
[42:43] psicologo. Certo, più hai, più hai
[42:49] esperienza di vita e meglio è. Eh, è chiaro, io ragazzi ve l'ho
[42:53] raccontato diverse volte, ma non sapete quante volte sono io per
[42:57] anni ho esagerato la mia età e lo faccio ancora, infatti spesso
[43:00] nelle nostre chiacchierate cosa vi dico?
[43:02] Che c'ho cinquant'anni, ne ho 47, qualcuno morirebbe a
[43:08] esagerare così tanto la proprietà, ma io lo faccio da
[43:10] anni. Perché?
[43:11] Perché ho iniziato a vedere pazienti che non avevo ancora
[43:14] trent'anni. E quindi vedevo pazienti a 27
[43:18] anni e gli dicevo che ne avevo 30 e poi quando ne avevo 36
[43:22] dicevo signora. Alla alla soglia dei
[43:26] quarant'anni. Perché?
[43:28] Perché riconoscevo, così come il mio paziente poteva riconoscere
[43:33] che un ragazzino di vent'anni non è che ti può consolare così
[43:36] tanto se ti sei lasciato dopo trent'anni di relazione con tuo
[43:39] marito. No, cioè si fa un po fatica a.
[43:43] Questo non significa, è che il trentenne non ti possa aiutare.
[43:46] Perché la psicologia è un lavoro tecnico, non è un lavoro di
[43:50] cuore di non è solo di cuore, di esperienza, ma è anche di
[43:54] tecnica. Cioè un ragazzino di 26 anni che
[43:57] conosce la tecnica ti aiuta sicuramente di più di un
[44:00] sessantenne che non sa una mazza di psicologia.
[44:02] Eh anzi sessantenne che non sa una mazza di psicologia.
[44:05] Ti dirà le sue idee psicologiche che a volte saranno
[44:08] controproducenti, quindi. L'età, l'esperienza della nostra
[44:14] vita fa tantissimo quando vogliamo fare questo mestiere.
[44:17] Poi è chiaro che se c'hai è chiaro, è ovvio che una cosa è è
[44:23] è intraprendere questo percorso di studi a vent'anni, un'altra
[44:26] cosa è intraprenderò a 30, un'altra cosa è intraprenderlo a
[44:29] 50. Ma io ho visto persone
[44:31] cinquantenni diventare ottimi psicologi, poi psicoterapeuti e
[44:35] oggi lavorano a 60, 65 anni. Scusate, c'è un'ambulanza molto
[44:39] forte, voi la sentite piano, ma per me è assordante.
[44:47] Però gli studi, scrive Christie. Però gli studi in psicoterapia
[44:51] sono più deboli rispetto agli studi sui farmaci.
[44:53] Per capirci la terapia non può andare bene per tutti, se
[44:56] prenota tachipirina la febbre si abbassa.
[44:58] Sto semplificando. Si stai semplificando Cristian.
[45:01] In realtà in realtà le cose sono un po diverse di così, cioè
[45:06] mentre mentre noi possiamo isolare molto bene.
[45:10] La molecola. Farmaceutica, attenzione, perché
[45:15] se tu dici che funzionano di più gli psicofarmaci della
[45:17] psicoterapia, no, sbagli, è un errore, vai, studia, vai a fare
[45:20] una ricerca, non è un'offesa eh, lo so bene, se non sei del campo
[45:24] non lo sai, ma la maggior parte, la maggior parte dei problemi
[45:28] psicologici, ha più vantaggi nella psicoterapia che nella
[45:32] psichiatria. Andate a guardare, non non sto,
[45:35] non sto scherzando. O perlomeno l'approccio
[45:38] psicoterapico ha gli stessi risultati dell'assumere il
[45:41] farmaco, non sempre ci sono casi.
[45:43] Bisogna assumere il farmaco in certi tipi di neurodivergenze,
[45:46] in certi tipi di dissociazione? OK, non sto dicendo non sono
[45:49] contro i farmaci, però dire che il farmaco è preciso, la
[45:53] psicoterapia no, è un errore mastodontico, perché la
[45:56] tachipirina è in un ambito molto specifico della salute fisica.
[46:00] Allora quel campo lì sì che la tachipirina vince 100 a zero.
[46:04] Ma la psicoterapia e la psicotria sono in un'altro
[46:07] ambito. Un ambito appunto maggiormente
[46:09] sfumato, che riguarda perché più sfumato perché molto più ampio.
[46:14] Della semplice tachipirina. Ok, che non significa che non
[46:18] sto nuovamente non sono contro i farmaci, però allo stesso tempo.
[46:23] Sono qui a dirvi che sono due meccanismi diversi, tu confronti
[46:27] tra virgolette lo studio di un atomo con lo studio di un fiume,
[46:32] tu mi dici Eh, però quando analizziamo quell'atomo in
[46:34] laboratorio si comporta in modo diverso del fiume.
[46:37] Sì, perché la complessità è estremamente più grande, quella
[46:39] del fiume, mentre la salute mentale ha una complessità molto
[46:42] più grande. La la diciamo così, l'intervento
[46:46] della Tachipirina nell'abbassare tra virgolette la febbre è un
[46:50] meccanismo molto, molto, molto più semplice.
[46:52] Che non vuol dire che che dobbiamo buttarlo via.
[46:54] Perché? Semplice, OK, così come non
[46:57] dobbiamo buttare via gli altri interventi perché sono più
[46:59] complessi. Ragazzi, scopriremo che i nostri
[47:02] interventi saranno sempre più complessi perché stiamo
[47:05] scoprendo sempre di volta in volta che vi do l'organismo.
[47:07] È complesso, poi, che questo possa delle volte essere ridotto
[47:12] a delle tecniche più semplici di intervento.
[47:14] Qua ci sta alla grande, cioè questa cosa qui.
[47:17] E sacrosante, insomma. Non so cioè quindi il scusatemi
[47:24] Eh ma il il paragone tachipirina psicoterapia non c'entra il
[47:29] cazzo. Semmai semmai mi devi fare un
[47:33] paragone tra ansiolitico e psicoterapia, allora sì che
[47:36] possiamo parlare. Capito?
[47:38] Ansiolitico funziona meglio della psicoterapia?
[47:41] No? Simple l'antidepressivo
[47:45] funzionale della psicoterapia? No, ma significa che non non
[47:47] serve. Sì che serve può essere utile
[47:50] nei casi acuti di quella problematica.
[47:52] In certi casi specifici di quella problematica può essere
[47:55] utile, capite? Ma questo non significa capite.
[47:59] Quindi il paragone, scusate se lo ripeto, tachipirina
[48:02] psicoterapia è come dire no, è il paragone tra una foglia che
[48:07] c'è qua per terra. E il sistema solare?
[48:13] È un paragone troppo, troppo grande.
[48:17] Cioè quella semplificazione non è sto semplificando?
[48:19] No, sei proprio fuoristrada, non so se riesco a spiegare.
[48:24] Ho mandato il la grazie che ovviamente Christian non capisco
[48:28] bene Eh che cosa intendi? Però non è la stessa cosa.
[48:30] Non è la stessa cosa oltretutto. Potrei parlarvi per altri.
[48:38] Potrei parlare per altre 100 ore di epistemologia della scienza e
[48:42] mostrarvi che che tutte queste e mostrarvi tante, tante piccole
[48:48] cose che vi racconto solo una cosa a livello scientifico no,
[48:52] tutti quanti abbiamo studiato. Eh ma no, questa cosa che poi
[48:56] altrimenti poi finisco finisco nel mirino di.
[49:00] Dei complottisti che pensano, ecco, vedi, avevi ragione, sì, e
[49:03] quella roba lì, la meccanica quantistica, no, non voglio
[49:05] paura di tutte quelle di tutte quelle robe qui, quindi la metto
[49:09] un attimo da parte, torno a voi tanto come state, quand'è che
[49:12] fai una puntata online su Dio e dintorni?
[49:14] Wow, Livio, che bomba lì, Dio e dintorni, una volta ne parlavo
[49:18] tanta. Genova qual è l'ordine per
[49:20] leggere i tuoi libri? Emanuele, c'è Emanuele, allora
[49:22] sicuramente secondo me l'ordine è facci caso e poi restare in
[49:26] piedi tra le onde, quindi il mio primo libro e il mio secondo
[49:29] libro. Fate ragazzi, non dovete
[49:32] comprarlo, se non volete spendere soldi andate nella
[49:35] vostra biblioteca. Come si dice prendetelo in
[49:39] prestito leggetelo? Davvero io, ovvio, ovvio
[49:43] ragazzi, io guadagno la bellezza di 1 € su ogni libro che
[49:46] comprate, Eh? Ho fatto la Villa in Costa
[49:50] Azzurra con i libri. Come sto scherzando, sappiate
[49:52] che in Italia se vendi 5000 libri, se sei già bravissimo, se
[49:57] ne vendi 20.006 una specie di Dio se sopra i 20.000 c'è
[50:02] Galimberti e personaggi del genere.
[50:05] Quindi Detto questo, a parte gli scherzi e per dire.
[50:08] Leggeteli, leggete. Facci caso, leggete.
[50:11] Restare in piedi tra le onde, sono convinto che vi vi faranno
[50:13] bene. Ci sarà la versione Kindle?
[50:17] Il mio libro? Assolutamente sì, Marcella,
[50:19] perché so che tu sei a Buenos Aires, giusto?
[50:22] Messo mi piace. Grande Livio è di Ciao Edi, Ciao
[50:25] Jenna, che approccio terapeutico.
[50:27] Consigli terapeuta che chi sente il bisogno di una direzione
[50:30] nella propria vita. Uh, questa è una domandona.
[50:34] Da un approccio che presentano di voler avere una direzione
[50:37] della propria vita, forse è un approccio cognitivo
[50:40] comportamentale, di modo che ti possano dare degli strumenti
[50:43] molto chiari su come prendere una direzione.
[50:46] Questo non significa che sia l'unico approccio che che possa
[50:49] essere utile, ce ne sono tanti altri.
[50:50] Però quello cognitivo comportamentale spesso è molto
[50:54] concreto e quindi ti dà gli strumenti per settare i tuoi
[50:58] obiettivi. Per c'è un approccio che è
[51:01] molto. Molto, molto, molto concreto e
[51:03] inoltre, per quanto mi riguarda, la sua branca più bella e la mia
[51:06] specializzazione ormai da diversi anni, è quella dell'ACT
[51:09] della 70 and Conmittend Therapy. Perché l'ACT, perché l'Act ti
[51:14] invita a. Potremmo chiamarla la terapia
[51:16] dell'accettazione e del dell'azione impegnata, impegnata
[51:21] verso ciò che per noi è importante.
[51:24] Che è il tema di cui parliamo da boh un ventennio supsanel.
[51:29] Eh quindi sì cognitivo comportamentale, magari di terza
[51:32] ondata, Magari Act, potrebbe essere una buona formula, poi
[51:36] chiaramente dipende da persona a persona, da momento a momento.
[51:42] Neuroni specchio, empatia che bella domanda, quella sui
[51:45] neuroni specchio, ma per quanto? Ne abbiamo parlato per un botto
[51:49] di tempo di neuroni specchio. Ai neuroni specchio, ragazzi,
[51:52] per chi non lo sapesse, sono una delle più grandi scoperte
[51:54] italiane che negli anni sono andate un po in disuso.
[51:58] O perlomeno l'attenzione al sistema specchio è stato un po
[52:03] smontato per varie ed eventuali, ma giusto per per raccontarvela.
[52:08] Se non avete mai sentito parlare, i neuroni specchio sono
[52:11] un set di neuroni che condividiamo con tanti altri
[52:14] animali e che mimano le azioni. Che vediamo.
[52:18] Se in questo momento vedi una persona che sta portando
[52:20] immagina una persona che sta portando un peso pesante, no,
[52:23] immagina che io stia portando un peso pesante, cosa fai tu?
[52:26] Beh, nella tua testa siedi quasi quasi a volermi aiutare, no?
[52:30] Oppure. Quando guardi una partita del
[52:33] tuo sport preferito sei in campo, no?
[52:38] Ecco, questi neuroni specchio imitano le azioni che vedono
[52:41] davanti a sé, e questo ha fatto sì che per molte persone ci sia
[52:46] andate speculazioni sull'empatia.
[52:48] Sono i neuroni dell'empatia, sono quelli che entrano, si
[52:51] mettono nei panni dell'altro. C'è tanto da spiegare così per
[52:56] me uno degli autori. Più più grandi che abbiamo in
[53:01] Italia. Non è Giacomo rizzolatti, colui
[53:04] neuroscienziato che li ha scoperti tra virgolette, ma il
[53:07] suo assistente, uno dei suoi collaboratori che si chiama
[53:10] Vittorio gallese. Seguite Vittorio gallese.
[53:13] Ragazzi, ragazzi, se vi piacciono questi argomenti,
[53:16] seguite Vittorio gallese. Vittorio gallese ha inventato un
[53:19] tema che si chiama simulazione incarnata.
[53:22] Pensa che figata in questo momento.
[53:25] Mentre tu mi guardi, non stai solo recependo le informazioni
[53:28] che ti sto dando. Ma il tuo cervello sta imitando
[53:32] quello che faccio e quello che dico.
[53:35] Si sta chiedendo, ma come fa questo a parlare di queste cose?
[53:38] E nel porsi questa domanda simula dentro di sé quello che
[53:43] io dico e infatti se mi segui, se mi segui da tanto, le mie
[53:47] parole le anticiperai, i miei argomenti gli anticiperai perché
[53:50] hai generato più volte simulazioni incarnate dentro di
[53:53] te che faciliteranno questa anticipazione, proprio come
[53:57] quando ascolti tanta musica di un certo genere e anticipi i
[54:00] temi, anticipi i ritmi e anticipi, ma solo.
[54:04] Questa cosa viene nelle cose artistiche e quindi quando io
[54:07] guardo una qualsiasi cosa artistica fatta da un uomo e
[54:10] guardo la Gioconda, penso, ma come ha fatto a farla?
[54:15] E dentro di me sto dipingendo la Gioconda.
[54:19] Pensate che figata. Quindi quando noi vediamo
[54:22] qualcosa che è stato costruito da un'altro essere umano, è un
[54:26] po come se il nostro cervello si chiedesse costantemente, non il
[54:28] nostro non è tanto. Il nostro apparato concettuale,
[54:31] ma è l'apparato senso motorio concettuale, si chiede.
[54:36] Ma come si fa quella cosa li? Se dovessi dipingerla io, se
[54:40] dovessi costruirla, come si fa? E nel fare questa simulazione è
[54:44] un po come se imparassi, è un po come se entrassi nel simulatore
[54:47] di Matrix e dice, sì, ora so il kung fu.
[54:50] Questa è una citazione per le persone che hanno la mia età,
[54:55] però insomma, ci siamo capiti. Quindi questi neuroni specchio
[54:59] presumibilmente hanno questa capacità, questa capacità di
[55:02] farci percepire sentire, ed è questo.
[55:05] Per questo che purtroppo, nel male o nel bene, le cose che noi
[55:08] vediamo hanno un effetto su di noi, se guardi purtroppo troppe
[55:13] cose. È un po vero che se guardi
[55:16] troppe cose stupide dopo un po di tempo pensi a cose stupide.
[55:19] Non è non è una cosa cattiva, è così.
[55:23] OK, questo non significa che tutto il tempo tu debba guardare
[55:26] solo cose intelligenti, perché anche le cose stupide hanno il
[55:29] loro valore, ovviamente. Ma significa che riempirti di
[55:34] bellezza anche solo guardare per un istante.
[55:38] Un fiume, una cosa del genere, che rispecchia anche dentro di
[55:42] te quello che succede è un po come se noi simulassimo la
[55:45] realtà esterna dentro di noi e questo diventa pian piano una
[55:49] palestra dentro di noi. Ed è per questo motivo che se
[55:53] guardi per tanto tempo un autore che ti piace inizia a pensare a
[55:56] vedere le cose come lui. Io prima a scuola andavo bene
[56:00] solo in una cosa. Se avete guardato la mia puntata
[56:03] da capra al laureato con 110 e lode saprete tutta la storia.
[56:07] Ma quando andavo a scuola l'unica cosa che mi venivano
[56:10] bene erano i temi, perché non dovevo studiare.
[56:12] Era una capra, quindi? C'era solo un modo per
[56:16] prepararmi ai temi. Sapete cosa facevo?
[56:18] Mi leggevo il giorno prima un qualche libro che mi piacesse e
[56:22] ce n'erano un paio che avevano una prosodia potente per me.
[56:26] Uno era ero ragazzino, mi piaceva.
[56:31] Sto sto per dire cose stupidissime.
[56:32] Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo era un libro
[56:37] che mi piaceva, mi piaceva come scriveva, Quindi me lo leggevo.
[56:40] Boom. un'altro era Charles Bukowski, leggevo Bukowski e
[56:43] cazzo come scrivevo dopo pieno di parolacce, ma scrivevo.
[56:46] E poi una cosa che mi dava davvero una direzione era un
[56:51] ritmo. Un tempo era come si chiama?
[56:56] Il piccolo principe. Se prima di fare uno speech dal
[57:01] vivo, un evento dal vivo dove devi parlare, ti guardi il tuo,
[57:05] il tuo presentatore preferito, che sia anche Gerry Scotti,
[57:09] questa cosa ti farà bene, ti darà un piccolo modello da
[57:12] imitare dentro di te. Si chiama apprendimento.
[57:15] Vicario chi? Chi chi di voi ha studiato
[57:19] queste cose si ricorderà che questo personaggio che si
[57:22] chiamava Oh cazzo è vivo? Bandura ragazzi Bandura è uno
[57:26] degli psicologi più longevi della storia della psicologia,
[57:29] potrebbe essere ancora vivo controllatemi se Albert Bandura
[57:32] è vivo, OK, potrebbe essere ancora vivo.
[57:35] Ecco, Albert bandura fa questi studi semplicissimi con il
[57:38] famoso pupazzo Bobo. Ve lo ricordate?
[57:40] Un po di storia della psicologia cos'è che fa prende dei bambini?
[57:45] Li mette di fronte ad una televisione e in questa
[57:48] televisione c'è un tizio che entra dentro una stanza.
[57:52] E in questa stanza ci sono dei giocattoli, ma c'è anche una
[57:54] mazza. Questo tizio prende la mazza e
[57:57] inizia a randellare questo pupazzo che si chiama Bobo,
[58:00] povero Bobo che viene randellato a manetta da questo
[58:03] sperimentatore. Poi cosa fanno i miei colleghi?
[58:06] Bastardi? Scherzo Eh.
[58:08] Prendono il bambino, lo mettono, guarda caso esattamente nella
[58:12] stessa stanza con il pupazzo Bobo.
[58:16] E anche la mazza cosa fa il bambino?
[58:19] Indovina sì, prende la mazza e randella Bobo, aiuto.
[58:25] Cosa vuol dire questa cosa? Beh, vuol dire che quel bambino
[58:28] ha imparato un comportamento senza un condizionamento
[58:32] diretto, ma guardandolo senza un apprendimento esperienziale
[58:35] diretto ma semplicemente mediato.
[58:41] Capito? Esattamente.
[58:47] Questa cosa è fichissima, cioè io non so se riesco a spiegare
[58:49] ed è da qui che arrivano tante teorie di quel periodo, perché
[58:53] questo è un esperimento degli anni 70, se non sbaglio 60, 70,
[58:59] da cui. Derivano poi tante teorie, la
[59:00] televisione fa male? I videogiochi fanno male?
[59:04] Queste cose vanno? No, bisogna dire che
[59:06] televisione, videogiochi, informazione hanno un impatto
[59:11] sul nostro comportamento. Non significa che facciano male
[59:14] al 100%, soprattutto se vengono presi in un modo molto
[59:18] specifico. Poi, volendo anche di questo
[59:20] dovremmo parlarne tantissimo. Eccoci qua ragazzi, 80 persone
[59:24] anche casuali probabilmente che sono qua mettete mi piace,
[59:28] lasciate un commentino così, Buongiorno da Zurigo, Ciao.
[59:32] Domanda difficile, un libro che consiglieresti a chi vorrebbe
[59:35] cominciare a conoscere le basi della psicologia per chi volesse
[59:38] istruirsi a cominciare da capo un po di più?
[59:40] Stefano, sai che non te lo so dire, non te lo so dire perché
[59:44] dipende che tipo di psicologia vuoi imparare.
[59:47] Mi spiego meglio, la psicologia è molto vasta la psicologia non
[59:50] è solo la psicologia clinica. La psicologia clinica parte da
[59:54] una psicologia generale che studia le funzioni.
[59:58] Cognitive attenzione, memoria OK.
[1:00:03] Apprendimento, eccetera. Ed è da lì che io consiglierei
[1:00:06] di partire. OK, io consiglierei di partire
[1:00:08] dalla psicologia generale. E poi ci sono varie branche
[1:00:12] della psicologia come la psicologia clinica, la
[1:00:14] psicologia del lavoro, la psicologia dello sport,
[1:00:16] l'apertura della psicologia della prestazione, la psicologia
[1:00:19] ambientale, eccetera eccetera. In ogni ambito dove c'è l'umano
[1:00:24] c'è un pizzico di psicologia. Quindi cosa ti consiglierei di
[1:00:27] fare? Beh, vai.
[1:00:29] Fatti innanzitutto una bella cultura di psicologia generale,
[1:00:32] sappi che te la puoi fare su Wikipedia.
[1:00:35] Ragazzi, lo so vi sembrerà assurdo, vi sembrerò.
[1:00:40] Troppo semplicistico, ma è vero? Iniziate leggiti la voce di
[1:00:43] Wikipedia di psicologia generale.
[1:00:46] Da lì presumibilmente troverai anche altre informazioni come
[1:00:50] manuali un po più specifici. Puoi prenderti un manuale, come
[1:00:54] possiamo dire for dummies? Molto semplice che spieghi la
[1:00:56] psicologia generale, ce ne sono, oppure addirittura comprarti un
[1:01:00] manuale universitario che spieghi questi processi di
[1:01:02] psicologia generale, oppure leggendoti semplicemente la voce
[1:01:06] di Wikipedia, o parlando con la tua intelligenza artificiale di
[1:01:09] queste cose, scoprirai che. Ciò che ti interessa è una
[1:01:12] branca specifica della psicologia del lavoro.
[1:01:14] E allora vai a studiare quella. Capite ragazzi, è vastissima la
[1:01:18] psicologia. Per questo mi fanno ridere come
[1:01:20] i polli quelle persone che online parlano di psicologia
[1:01:23] senza rendersi conto che stanno guardando una foglia invece del
[1:01:28] sistema solare. E che quando generalizzano da
[1:01:31] quella foglia a volte generalizzano in modo cazzuso
[1:01:34] cazzaro. Ma il problema è questo.
[1:01:37] Il problema è che meno ne sai e +6 convinto delle tue
[1:01:41] convinzioni. È così, è un'altro processo,
[1:01:43] altro processo psicologico che abbiamo studiato noi.
[1:01:46] Meno ne sai e +6 convinto delle tue cose.
[1:01:49] Meno esperienza hai in quel campo e paradossalmente più
[1:01:53] credi di conoscere quel campo. Possiamo chiamarlo Danny Kruger,
[1:01:58] illusione della conoscenza. Sapete, lo non so se lo sapete,
[1:02:01] ma il famoso effetto Danny Kruger, molto.
[1:02:05] Viene molto dopo la come si chiama l'illusione della
[1:02:09] conoscenza che sono studi in psicologia.
[1:02:11] Leggete il libro di Carlo umiltà e Paolo Legrenzi che si chiama
[1:02:15] Molti inconsci per un solo cervello.
[1:02:18] Leggete tutti i libri di Paolo Legrenzi e Carlo umiltà che
[1:02:22] sono, sono stati e sono tutt'ora dei decani della psicologia e
[1:02:27] della neuropsicologia in Italia. Ve li ripeto.
[1:02:30] Paolo Legrenzi e Carlo umiltà. Tutti i loro libretti ce n'è
[1:02:36] anche uno bellissimo che si chiama neuromania le se siete
[1:02:39] invasati, se volete, se volete ridere in faccia a chi vi parla
[1:02:43] di neurotrasmettitori senza sapere che cosa sono, leggete in
[1:02:46] neuromania e poi regalategliene una copia, soprattutto quelle
[1:02:52] persone che vi che vi dicono senza contesto.
[1:02:55] Non lo so. Beh ma no, ma questa roba attiva
[1:02:57] troppo la mia dopamina e quest'altra roba troppo la
[1:02:59] serotonina. Ragazzi, non sto parlando di
[1:03:01] divulgatori che usano queste semplificazioni per divulgare.
[1:03:05] Sto parlando di amici vostri che sono convinti di conoscere il
[1:03:08] cervello umano perché hanno. Perché hanno sentito dire, che
[1:03:11] cos'è la dopamina? OK fategli leggere in Neuromania
[1:03:15] di Carlo Umiltà e Paolo Legrenzia non sono dei libri
[1:03:20] facilissimi, anche se sono divulgativi, ma sono dei libri
[1:03:23] precisi fatti da due decani di questo ambito.
[1:03:30] Mi sono sempre chiesto perché tu non abbia mai trasformato in
[1:03:32] audiolibro i tuoi libri secchi e vino.
[1:03:34] Io ho delle ipotesi. Però sono ipotesi un po
[1:03:39] complottiste, un po ve le racconto ragazzi, io ho fatto.
[1:03:43] Ragazzi io ho fatto un audiolibro molto bello sulla
[1:03:47] meditazione, andate a guardarlo, lo trovate su audible.
[1:03:54] La maggior parte. Degli audiolibri fighi degli
[1:04:00] scorsi anni. Che avete ascoltato?
[1:04:04] La maggior parte, nella maggior parte di quegli autori li ho
[1:04:07] consigliati io a dodible. Sono io che ho detto, vai a
[1:04:15] prendere il mio amico Rick, vai a prendere il mio amico, vai a
[1:04:17] prendere il mio amico Sbritz. OKE poi a paura di fare questa
[1:04:22] roba qui? Capite.
[1:04:27] È un po è un po una cosa molto, molto delicata, una cosa molto
[1:04:30] delicata. Non arrivano molte cose in
[1:04:38] Argentina, che peccato bersella. Io sono sempre chiedendo a te
[1:04:43] immaginavo Ciao immaginato Gen lact va bene per chi prova
[1:04:46] mancanza di senso oppure è preferibile scegliere una
[1:04:48] procedura? No, va benissimo anche per chi
[1:04:50] prova una mancanza di senso, perché l'Act fa esattamente
[1:04:53] questo, ti mette di fronte al cercare di.
[1:04:58] Vede, ragazzi, la maggior parte della mancanza di senso non
[1:05:01] deriva dal fatto che voi dovreste trovare un senso.
[1:05:05] So che questa cosa sembra una supercazzola, ma.
[1:05:08] Ci provo, provo a spiegarmi. Non credo ci sia ancora mio
[1:05:12] nipote, dirà forse. Non deriva dal fatto che ci sia.
[1:05:18] Una mancanza di senso nel. Nel contesto.
[1:05:25] Ma deriva da scusate, mi sono distratto perché mi sono
[1:05:29] ricordato che prima ho visto mio cognato e mia cognata.
[1:05:33] Gli ho gli ho fatto un saluto come per io.
[1:05:34] Adesso vengo da voi e mi sono dimenticato di fare il giro,
[1:05:37] quindi temo che speriamo che non siano andati via.
[1:05:40] Magari vado a salutarvi un attimo allora.
[1:05:43] Allora, allora il senso della vita non dipende da un.
[1:05:48] Buon modo di ragionare su se stessi dal trovare vero senso
[1:05:52] della vita, ma deriva dall'azione stessa di ricerca
[1:05:56] del senso della vita. Lo so che questo è un po un
[1:05:59] casino. Per capirlo andate a guardare la
[1:06:02] puntata che ho fatto e ho fatto un video ultimamente con
[1:06:05] Alessandro de Concini. La trovate anche qui perché
[1:06:07] l'abbiamo fatto in collaborazione qui su su Youtube
[1:06:10] andate a cercare il libro di il libro il andate a cercare il
[1:06:15] coso di Alessandro Deconcini il video che si chiama tipo il
[1:06:18] senso della vita e lì spiego più o meno questa cosa qua.
[1:06:22] Madonna che raffreddato che sono, ragazze.
[1:06:25] Il cervello è un organo affascinante, bellissimo,
[1:06:27] immaginauta. Mi piacerebbe proprio questo
[1:06:29] collegamento fra Dio e il senso della vita.
[1:06:31] Eh ragazzi, lo faremo. Ciao chiara, aspetta che c'è
[1:06:33] chiara Cavallini per anni in ICSM curano solo a farmaci,
[1:06:37] psichiatria 15 minuti dopo tre mesi purtroppo.
[1:06:40] Spero non sia dovunque così. Eh sì chiara, purtroppo.
[1:06:43] Ora è uscito medica calcio GBT. Sì, Cristian se riesco a aprire
[1:06:47] i fazzoletti sono più contento. Mi soffio il naso, scusatemi se
[1:06:50] faccio questa cosa che non sarà bellissima ma devo I have to
[1:06:54] soffermi il naso quindi faccio la cosa da da youtuber che è
[1:06:57] così. Tanto vi faccio vedere in tutta
[1:07:01] la mia bellezza. Con il mio pigiama c'ho i guanti
[1:07:04] in tasca, perché? Fa freddo da far cadere le mani.
[1:07:12] Purtroppo no, non potrò stoppare questo rumore.
[1:07:19] OK. Posso continuare?
[1:07:22] Eccoci. Con l'ACT sfondi una porta
[1:07:29] gradevole seguendo molto tè, avevo paura fosse un byas.
[1:07:33] Ha una porta girevole. Oraoraeuscitomedicalgbtalloramedicalg.pt
[1:07:40] prendiamoci altri 10 minuti per questo.
[1:07:41] Poi vado, vediamo. Mi sa che mio nipote non c'è
[1:07:43] più. Me lo sono giocato purtroppo.
[1:07:45] Vabbè. Eh sì, ho visto che è uscito me
[1:07:51] di calcioag.pt. Era inevitabile ragazzi, era
[1:07:55] inevitabile. Questi oggetti funzionano molto,
[1:08:01] molto molto bene, molto molto bene.
[1:08:05] Imitano molto, molto bene quello che facciamo.
[1:08:08] E a volte lo imitano meglio della maggior parte di altre
[1:08:11] persone. Questo è un po il problema.
[1:08:15] Il problema è questo. Uno dice, Eh vabbè, ma anche io.
[1:08:19] Anche io. Se quando io pongo io io lavoro
[1:08:21] con l'intelligenza artificiale, quando io gli chiedo di farmi un
[1:08:24] contenuto me lo fa sempre un po peggio di come lo farei io.
[1:08:27] È ovvio. Io studio queste cose da
[1:08:30] vent'anni, ci mancherebbe. Tuttavia lo fa meglio della
[1:08:33] maggior parte delle persone che non sanno questa roba.
[1:08:36] Meglio della maggior parte dei tirocinanti che ho avuto.
[1:08:41] Capite. Meglio di molti miei colleghi
[1:08:44] che non gliene frega una mazza di quello che fanno.
[1:08:48] Sì, purtroppo ci sono anche questi.
[1:08:52] Ragazzi, uno. La vita è lunga, cambiano le
[1:08:57] idee, cambiano le opinioni. È una persona che fa da
[1:09:01] trent'anni il mio mestiere, potrebbe essersi rotto le palle
[1:09:04] di fare il mio mestiere. Però ormai è lì, gli mancan 10
[1:09:07] anni alla pensione che fa, lascia tutto, no?
[1:09:12] Semplicemente cerca di impegnarsi il meno possibile.
[1:09:17] Ragazzi dobbiamo accettare anche questo, vale per tutto.
[1:09:21] Ed è per questo che grazie al cielo, esiste la formazione
[1:09:23] obbligatoria ed è per questo che grazie al cielo esiste un
[1:09:27] mercato, cioè dove tu puoi decidere.
[1:09:30] Tra virgolette, se andare da quello lì o meno.
[1:09:34] EE vi ricordo e ti ricordo tu che mi stai guardando in questo
[1:09:37] momento, qualsiasi cosa possa accadere con un mio collega o
[1:09:40] medico, sappi che tu hai il coltello dalla parte del manico,
[1:09:44] tu hai il coltello dalla parte del manico e non lo sai.
[1:09:48] Tu non sai quanto male potresti fare a un mio collega se lo
[1:09:52] segnali con giusta causa. Mettiamo che tu vada da un mio
[1:09:57] collega che ti tratta male, non c'è nessuna indicazione nella
[1:10:02] psicoterapia a trattare male i pazienti.
[1:10:04] Che ti tratta male, che ti dà dei consigli strani, assurdi,
[1:10:07] magari magici. Tipo che ti dice come è
[1:10:11] successo? Porca zozza.
[1:10:12] Questa ve la racconto. Io lavoravo in un ambulatorio.
[1:10:17] Mi vado via. Mi sostituisce una mia collega
[1:10:21] più grande, molto più grande. E ovviamente questa prende i
[1:10:25] miei pazienti, non tutti, qualche mio paziente se lo
[1:10:27] prende. EE poi questi pazienti mi
[1:10:30] chiamano mi congenno. I pazienti li chiamano gennacy,
[1:10:34] i miei pazienti. I miei pazienti mi chiamavano
[1:10:37] Gen e mi dice, Jenna ma ma sai cosa mi fa fare la tua collega?
[1:10:43] Ma Dimmi cosa ti fa fare Eh? Mi dice che se c'ho dei problemi
[1:10:46] sentimentali con mio marito di non preoccuparmi perché tanto
[1:10:50] lei durante il weekend fa un rituale.
[1:10:54] Cosa fa un rituale? Cosa hai detto, fa un rituale?
[1:11:00] E ci pensa lei. Ecco, se succede questo
[1:11:04] registrare. Voi registrate tutto e portate
[1:11:07] il materiale all'albo degli psicologi e diamo un calcio nel
[1:11:10] culo a colleghi che si comportano così.
[1:11:13] Attenzione, se un mio collega c'ha qualche credenza metafisica
[1:11:17] va benissimo, l'importante è che ti curi con la psicoterapia.
[1:11:19] Poi lui per nel suo privato può fare il cazzo che vuole, può
[1:11:22] pregare gli dei cthulhu, indiani antichi dell'Egitto,
[1:11:26] mesopotamico fatto un mix apposta di stronzate per mettere
[1:11:29] tutti quanti insieme, ma. In psicoterapia userà un modello
[1:11:34] cognitivo comportamentale, psicodinamico, interazionista
[1:11:38] eccetera. Dovrà attenersi a quel cazzo di
[1:11:39] modello, se fa altro tu puoi segnalarlo e se lo segnali non
[1:11:45] passerà una bella giornata. Ve lo assicuro, l'albo è
[1:11:49] ferocissimo e fa bene. Bravo albo, capite?
[1:11:52] Poi delle volte esagera, ma lo sappiamo bene.
[1:11:55] Però hai capito cosa intendo? Albert Ventura, morto nel 2021.
[1:12:02] Vedi Livio, grazie Livio, vedi altro.
[1:12:05] In altro minchia 21 ma vai a vedere Livio quanti anni aveva?
[1:12:08] Secondo me è morto a 100 anni bandura.
[1:12:11] Bravo, bravo. I tuoi libri audiolibri
[1:12:14] sarebbero una bomba. Che peccato.
[1:12:15] Hai ragione Eh, beh, figurati io poi.
[1:12:18] Oggi qui al Nord è un freddo cane, io evito.
[1:12:21] Hai ragione Livio, fa un freddo della Madonna, minchia quel
[1:12:23] freddo della padrona. Però io volevo troppo
[1:12:25] chiacchierare. Ciao Noemi, Ciao Noemi.
[1:12:29] Ma sì, sì, Cristian, hai ragione, è pericoloso.
[1:12:33] Sì che i dati, che i dati, i dati clinici siano in giro.
[1:12:40] È pericoloso, eh, questa è una roba gigantesca, ragazzi.
[1:12:43] Il tema della privacy il tema della privacy è un tema talmente
[1:12:47] pesante che minchia fa passare la voglia a tutti di esistere.
[1:12:51] Non sto scherzando, voi non avete sapete che la maggior
[1:12:54] parte delle cause fatte alle aziende ospedaliere sono per
[1:12:59] privacy. Non perché il chirurgo doveva
[1:13:03] non. So doveva non so toglierti le
[1:13:06] tonsille, ti ha tolto un piede. Ma perché il chirurgo nella sala
[1:13:11] d'attesa ha detto, signor Romagnoli?
[1:13:14] Basta. Di dire, signor Romagnoli, chi
[1:13:18] cazzo capite nuovamente fino a un certo punto c'è, è vero, la
[1:13:23] privacy è giusta e corretta. Però però.
[1:13:28] Però però. Insomma.
[1:13:37] Il 4 dicembre del mio guarda capite, è morto a cazzo, è morto
[1:13:41] a 100 a 99 anni. Un'altro che lo lavora sempre in
[1:13:48] la e grazie a Harry, grazie 1000.
[1:13:49] Sai che oggi è sabato? Harry, tu lavori sabato, mi
[1:13:52] dispiace, io non lavoro il sabato, sì, in realtà lavoro
[1:13:55] anche il sabato e questo è in parte il mio lavoro.
[1:13:58] R però facciamo così, Harry, dato che tu.
[1:14:06] Dato che non me ne frega un cazzo delle tue risposte, ti
[1:14:09] blocco. E poi parlo m di chi scrive che
[1:14:12] chi fa le live non lavora. Fai una live, fai una Live,
[1:14:15] Harry. Mettiti così.
[1:14:17] E di qualcosa di interessante, di intelligente su, su qualcosa.
[1:14:20] Se per caso lavori nella comunicazione, perché secondo
[1:14:23] me, secondo me la cosa divertente è che chi scrive
[1:14:26] queste cose non è l'operaio, perché l'operaio non gliene
[1:14:30] frega un cazzo di scrivere queste cose, capite?
[1:14:32] È un wannabe quello che faccio io.
[1:14:36] Che dice, ecco questo, questo che non lavora.
[1:14:39] E cosa ci fai tu su Youtube? Eh?
[1:14:41] Che ci fai su Youtube? L'operaio che si sporca davvero
[1:14:44] le mani secondo me non ce l'ha neanche il tempo per venire qua
[1:14:47] a scrivermi che devo andare a lavorare, capite?
[1:14:51] Con tutto il rispetto assoluto per gli operai, rispetto
[1:14:55] assoluto per tutti i lavori. E questo non è 1 1 cosa che
[1:14:59] volevamo, sebbene ci ho fatto diverse puntate, andate a vedere
[1:15:02] l'intelligenza dell'imbianchino l'ho chiamata.
[1:15:06] O l'intelligenza del panettiere? Lasciate che vi racconti questa
[1:15:10] cosa perché è bellissima. Immagina di essere innamorato
[1:15:14] del tuo lavoro e fai l'imbianchino.
[1:15:17] OK, vai a dipingere le case. Pensi che basti dipingere col
[1:15:23] cazzo? Non è vero.
[1:15:24] Se vuoi diventare davvero bravo, devi diventare un esperto di
[1:15:27] tantissime cose, di temperatura, di colori, di luce, di muffe.
[1:15:31] Devi diventare bravo nella negoziazione, one-one, nella
[1:15:34] comunicazione, nell'offerta economica, nella interazione tra
[1:15:38] te e gli stakeholder che ci stanno attorno.
[1:15:40] Quello che ti vende la vernice, quello che ti vende il camion
[1:15:42] con cui devi andare a fare quell'operazione.
[1:15:45] Se vuoi davvero diventare bravo come imbianchino devi conoscere
[1:15:48] la chimica delle delle pitture, la fisica delle case nel quale
[1:15:52] metti quelle pitture, la sociologia.
[1:15:56] Per quei determinati colori. Devi conoscere le leggi, le
[1:16:00] leggi che ti consentono di lavorare a quell'ora piuttosto
[1:16:02] che a quell'altra. Ora, insomma, in poco tempo, se
[1:16:05] sei davvero appassionato del tuo lavoro, devi approfondire così
[1:16:08] tante cose che diventerai un esperto in chimica e in fisica,
[1:16:11] in geografia. In ambiente, in diritto, legge e
[1:16:15] tante altre cose. E anche tu che mi stai
[1:16:17] guardando, qualsiasi lavoro tu faccia, se sei davvero
[1:16:19] appassionato, hai voluto espandere il tuo lavoro,
[1:16:22] scommetto che hai dovuto approfondire migliaia di cose.
[1:16:25] La conoscenza è così bella che diventa un labirinto che si
[1:16:28] intreccia tutta insieme. Nel momento in cui inizi davvero
[1:16:31] ad approfondire quell'aspetto, devi necessariamente poi
[1:16:36] approfondirne un'altro, poi un'altro ancora in un labirinto.
[1:16:39] Di conoscenza. Quindi chi scrive ad una persona
[1:16:43] che fa delle Live se è un imbecille, purtroppo gli manca
[1:16:46] tutto. Questo pezzo gigantesco di
[1:16:48] realtà è probabilmente semplicemente un hater che è
[1:16:51] venuto qua ad attirare l'attenzione ed è per questo che
[1:16:54] ti ho bloccato coglionazzo. Operaio, confermo, grande.
[1:17:02] Esatto, che vino vorrebbe poter lavorare?
[1:17:07] Grazie donnie, è esattamente così.
[1:17:08] È una grande responsabilità. Secondo soprattutto chi fa
[1:17:11] divulgazione come te, molto più che sono d'accordo.
[1:17:14] Poi ragazzi, io vorrei dirvelo, io amo fare questa cosa, io la
[1:17:17] farei anche se non mi portasse clienti.
[1:17:21] Perché mi piace, mi piace, mi piace.
[1:17:24] Per me questo non è lavorare, è confrontarmi con te.
[1:17:28] Mi accende il cervello, mi stimola il cervello, a me per
[1:17:31] primo. Io devo ringraziare te che sei
[1:17:34] qua, che mi guardi. Non so se riesco a spiegare
[1:17:37] questa cosa. Io amo parlare di queste cose,
[1:17:40] io lo faccio anche al bar. Ditelo ai miei amici che mi
[1:17:42] odiano. Io ho aperto davvero psiche, per
[1:17:45] questo vi racconto questa cosina qua che per me è molto bella.
[1:17:50] Siamo nel 2003. Io sto studiando psicologia e
[1:17:53] sono appassionato di ipnosi ericssoniana.
[1:17:57] Ok, ho appena fatto un master di ipnosi ericssoniana a Firenze
[1:18:00] sono invasatissimo, ho letto tutti i libri, li amo ma parlo
[1:18:04] con e sono in una casa dello studente con 300 persone.
[1:18:07] Di queste 300 persone 50 sono miei colleghi psicologi e quando
[1:18:12] io vado da loro e gli dico Oh ti va di parlare di ipnosi e
[1:18:16] rixeniana? Ma che roba è?
[1:18:18] Ma tu l'ipnosi ma vai a fare in culo?
[1:18:20] Scusate Eh parlo per parolacce, oggi è così, oggi sono sboccato.
[1:18:25] Quindi trigger warning OKE, nessuno mi bada, nessuno vuole
[1:18:30] parlare di ipnosi. Ericsson, tranne il mio amico
[1:18:32] Manuel Mauri, il mio amico Manuel Mauri, che mi ha tra
[1:18:36] l'altro introdotto in quell'ambito, era l'unico con
[1:18:39] cui parlavo, ma a un certo punto Manuel è andato a lavorare
[1:18:41] perché era più avanti di me. Lui ha finito, io sono arrivato
[1:18:45] al mio secondo anno, Manuel si è laureato, quindi ha iniziato a
[1:18:48] lavorare e ci siamo un po distaccati.
[1:18:49] Con chi cavolo parlavo di queste cose?
[1:18:52] E allora scopro una roba che si chiamano gruppi di Yahoo, chi ha
[1:18:56] la mia età se lo ricorderà gruppi di Yahoo.
[1:19:00] Scopro questi gruppi di Yahoo e dico, ma se mi facessi un gruppo
[1:19:03] di Yahoo mio? Indovinate come l'ho chiamato
[1:19:06] quel gruppo di Yahoo. Sinel.
[1:19:10] Psicologia neurolinguistica. Ho preso dei fogli.
[1:19:15] Dei fogli, hai presente quei fogli che mettono durante sulle
[1:19:19] bacheche gli studenti per dire lezioni?
[1:19:22] Lezioni di inglese? No, con il numeretto.
[1:19:24] E ho fatto la stessa cosa per il mio gruppo Yahoo.
[1:19:27] E sono andato in giro per Padova a scrivere Ciao, ti interessa
[1:19:31] l'ipnosi ericksoniana? Ho un gruppo Yahoo che ne parla,
[1:19:33] iscriviti, che ne parliamo. E ho generato un piccolo gruppo,
[1:19:36] tra l'altro con un piccolo gruppo che si vedeva anche dal
[1:19:39] vivo, per parlare di queste cose, perché volevo parlare con
[1:19:42] altre persone delle mie passioni.
[1:19:44] Non c'erano altre persone che parlassero di queste cose.
[1:19:48] E da lì nasce tutta la mia divulgazione.
[1:19:51] Non l'ho fatto perché pensavo nel futuro diventerà un business
[1:19:55] venderò dei prodotti a delle persone.
[1:19:57] Non esisteva questa cosa ragazzi.
[1:20:01] Esattamente Livio. Top Gennaro era il
[1:20:07] duemila-sedici che ascoltavo le puntate di psinel, i vari cambi
[1:20:09] di sigla, esatto minchia, gruppi Yahoo e News, Groupform e
[1:20:13] archeologia informatica assolutamente oggi Live
[1:20:16] bukoschiana, sì esatto come piace a me.
[1:20:18] Grande Gennaro, Buondì Genna. Posso chiederti qual è il
[1:20:21] comportamento migliore quando si incontra per caso un ex?
[1:20:24] Cosa significa fare finta di non vederlo salutarlo?
[1:20:28] E questa una domandona, dai, chiudiamo con la posta del cuore
[1:20:32] ragazzi, io la prendo in giro, la chiamo posta del cuore, ma è,
[1:20:35] è anzi mi ci dovrò spostare di più.
[1:20:37] Perché? Perché è vero che la è vero che
[1:20:40] sono le relazioni la cosa più difficile da gestire nella
[1:20:43] nostra vita. Il mio libro parlerà di questo.
[1:20:47] Uscirà tra uscirà quest'estate, se va bene.
[1:20:49] Eh, però parlerà di questo. Allora se una persona non ci
[1:20:54] saluta, vuole evitarci è perché una qualche emozione generiamo
[1:20:58] dentro di lui o di lei. Però non possiamo sapere che
[1:21:01] tipo di emozione potrebbe essere un'emozione di imbarazzo, di
[1:21:04] vergogna, di paura. Non ti voglio incontrare.
[1:21:08] Quindi la prima cosa è evitare di proiettare quello che noi
[1:21:11] vorremmo che l'altra persona stesse stia pensando in quel
[1:21:14] momento. Quindi è chiaro che se tu vuoi.
[1:21:18] Cosa? Beh, mi hai evitato perché in
[1:21:19] realtà è ancora affascinato da me.
[1:21:21] Ecco, questa è un'interpretazione, non è la
[1:21:25] realtà. Sicuramente se ti ha evitato è
[1:21:26] per mille motivi, magari tu non lo sai.
[1:21:28] Ti ha evitato perché accanto ci aveva la sua nuova ragazza o il
[1:21:31] suo nuovo ragazzo e. Per evitare che di rovinarsi il
[1:21:35] weekend non ti ha guardato. Perché?
[1:21:38] Perché magari lui o lei sono particolarmente gelosi e quindi
[1:21:40] questa gli avrebbe spaccato la minchia tutto il weekend e
[1:21:44] allora per non ti ha, ti ha evitato, ti ha evitata.
[1:21:47] Una cosa è certa, c'era un'emozione in te, c'era
[1:21:50] un'emozione in in mezzo, c'era un non risolto, nel bene o nel
[1:21:55] male, tra di voi. Questo non risolto, nel bene o
[1:21:58] nel male, indica un'emozione, sì, ma stiamo attenti a non
[1:22:01] proiettare, soprattutto se la proiezione è sul chissà se mi
[1:22:05] amerà ancora in realtà, perché questa.
[1:22:07] Questa proiezione è particolarmente pericolosa per
[1:22:09] te? Perché poi ti illudi che
[1:22:11] quell'azione lì significhi altro, quando magari non è così.
[1:22:15] Ovviamente io non ti conosco, non lo so, magari siete lasciati
[1:22:17] l'altro ieri e quindi magari ci sta anche.
[1:22:19] Ma se è successo due anni fa, tre anni fa, se questa persona è
[1:22:22] andata avanti, non proiettare sentimenti positivi su questa
[1:22:25] persona solo perché non ti ha salutato.
[1:22:31] Perché puzzi? Ma questa è bella, perché puzzi?
[1:22:34] Perché non ti lavi, Daniele? Se non ti lavi puzzi è semplice.
[1:22:37] Capito? Bisogna lavarsi.
[1:22:38] Daniele ti spiego, c'è quell'elemento, lì si chiama
[1:22:41] acqua, poi c'è del sapone e poi c'è persone che si lavano,
[1:22:44] persone che non si lavano. Se tu riesci a sentire il mio
[1:22:47] odore a distanza, questo è un problema.
[1:22:51] Significa che stai allucinando e che forse hai bisogno di un mio
[1:22:55] collega al più presto. Mi fa troppo ridere questa cosa
[1:23:03] perché mia sorella, per prendermi in giro quando ero
[1:23:05] bambino mi diceva così. Con Gennaro non puoi
[1:23:12] direttamente, puoi solo coi suoi collaboratori.
[1:23:14] Sì per ora sì ragazzi, ma alla fine di questa Live posso dirvi
[1:23:17] che nel 2026 è possibile che io riapra qualche slot per la
[1:23:21] psicoterapia se volete scrivetemi su jenna78@gmail.com
[1:23:26] e questa cosa la dico alla fine della Live, così qualcuno così
[1:23:30] solo in pochi arriverete fino a qua.
[1:23:31] Però è questo per soprattutto per consulenze di breve termine.
[1:23:36] Riapro qualche slot più o meno, credo da Febbraio.
[1:23:40] Scrivetemi. Su genna78@gmail.com Detto
[1:23:46] questo, signore e signori, vi ringrazio per avermi fatto
[1:23:48] compagnia, vi auguro un buonissimo vi.
[1:23:52] Una buonissima un buonissimo weekend che fate i bravi.
[1:23:56] Cliccate su mi piace, lasciate un bel commento e noi ci vediamo
[1:24:00] domenica alle 18 per una bellissima puntata del nostro
[1:24:03] podcast. Buona giornata a tutti e a
[1:24:04] tutti.

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