# 633- Non stai discutendo, stai combattendo (e non lo sai)

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 19 Apr 2026, 22 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/118689057/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-3-19%2F9c184db2-9ec4-2182-6bce-db2a9baeb05f.mp3

Quando discutiamo con un’altra persona ciò che stiamo facendo non è solo far valere “le nostre ragioni” ma è anche cercare di restare in una certa posizione nella gerarchia sociale. Lo so sembra strano ma comprendere questo passaggio può letteralmente cambiare il tuo modo di vedere i conflitti… Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 am del 20/04/26) https://psinel.com/non-stai-discutendo-stai-combattendo-e-non-lo-sai/ Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/ Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/ Credits (traccia audio): https://www.bensound.com Music by Maksym Malko from Pixabay

## Transcript

[0:00] Hai mai discusso con qualcuno? E dopo 5 minuti non stavi più
[0:03] difendendo un'idea, ma stavi difendendo te stesso, te stessa.
[0:07] Non stavi più parlando di politica, di lavoro, di calcio,
[0:11] di relazioni. Stavi combattendo per una
[0:13] posizione. E il problema è che nella
[0:16] maggior parte dei casi non ce ne accorgiamo nemmeno.
[0:19] Oggi vedremo insieme uno dei sistemi più potenti che abbiamo
[0:23] dentro, quello che può trasformarci in un leader oppure
[0:26] in una persona costantemente in guerra.
[0:31] Benvenuto su csinel, il primo Podcast italiano dedicato alla
[0:35] psicologia e alla crescita personale, con Gennaro
[0:39] Romagnoli. Ciao e benvenuto.
[0:41] Voti nella 600 trentatreesima puntata del podcast di Sinel,
[0:45] all'interno della quale analizziamo insieme uno dei
[0:48] sistemi biologici più presenti, comuni ed essenziali della vita
[0:53] in generale e anche soprattutto della vita umana.
[0:56] Imparare a riconoscerlo e regolarlo dona veri e propri
[1:01] super poteri, mentre, al contrario, non riuscire a
[1:03] regolarlo e riconoscerlo ci condanna alla miseria assoluta.
[1:18] Oh, eccoci qua. Benvenuti o bentornati.
[1:20] Io sono Gennaro Romagnoli, psicologo Psicoterapeuta e vi do
[1:24] il benvenuto o il bentornato sul nostro podcast, dove parliamo di
[1:28] psicologia e crescita personale. Se mi stai ascoltando nel giorno
[1:32] di pubblicazione dell'episodio, siamo nel bel mezzo della
[1:35] primavera del 2000. 26. Come sta andando questa
[1:39] primavera? Ne approfitto, perché oggi, 21
[1:43] Aprile, è il compleanno di mia sorella.
[1:46] Prima di iniziare, lasciate che dia spazio allo sponsor di
[1:50] questo podcast che siamo sempre noi per.
[1:54] Avere un buon stipendio contano di più le tue capacità
[1:57] lavorative o le tue capacità comunicative?
[2:00] Cioè conta di più saper fare il tuo lavoro in senso stretto o
[2:03] conta di più la tua capacità di comunicare in modo efficace con
[2:07] colleghi, collaboratori, capi e clienti?
[2:11] Beh, una ricerca di Stanford condotta su ben 400 persone ha
[2:15] evidenziato che il 75% del successo sul lavoro dipende
[2:20] dalle abilità comunicative. Esatto, può essere bravissimo,
[2:24] bravissima nel tuo lavoro, ma se non sai comunicarlo, come fanno
[2:28] le altre persone a saperlo? Magari 6 1 po passivo o passiva
[2:32] e manchi di assertività o se al contrario tendi a comunicare in
[2:36] modo troppo aggressivo, questo sicuramente sarà uno svantaggio
[2:39] per la tua carriera. La buona notizia è che puoi
[2:43] migliorare drasticamente la tua comunicazione.
[2:46] Moltissime persone lo hanno già fatto grazie al nostro master in
[2:50] comunicazione efficace, un coaching di gruppo di 8
[2:53] settimane che comprende varie masterclass, esercizi pratici e
[2:57] un gruppo Whatsapp dove potrei farmi tutte le domande e
[3:00] ricevere feedback direttamente da me.
[3:03] Nel master tratteremo tutti gli aspetti della comunicazione,
[3:06] come ad esempio l'assertività, la comunicazione emotiva, la
[3:10] risoluzione. Dei conflitti, esprimerci con
[3:13] chiarezza, la persuasione, la manipolazione e tanto, tanto
[3:17] altro. I posti sono limitati per darmi
[3:20] modo di seguire tutti con la massima cura all'interno del
[3:24] gruppo Whatsapp. Se ti interessa saperne di più
[3:27] clicca il link e dagli un'occhiata ecco.
[3:30] Ci qua oggi parliamo del sistema motivazionale del rango, cioè
[3:35] della presa della difesa del territorio, che io e te
[3:39] condividiamo in modo omologo, dicono quelli bravi, con tutti
[3:43] gli altri esseri viventi che ci stanno intorno.
[3:46] È la capacità di riuscire a sopravvivere, di riuscire a
[3:49] gestire il proprio spazio. Qualsiasi specie ha fatto i
[3:52] conti con questa spinta evolutiva.
[3:54] È una faccenda affascinante, trasversale a tutti gli animali.
[3:59] Comprenderla ci aiuterà a capire meglio noi stessi e soprattutto
[4:02] come tendiamo ad interagire con le altre persone.
[4:07] In altre parole, senza rendercene conto, noi negoziamo
[4:10] sempre per un territorio, sempre per una gerarchia.
[4:15] E quando parliamo molte volte lo facciamo proprio con questo
[4:19] intento. Le parole che diciamo molte
[4:21] volte nascondono questo intento. E attenzione, non è che lo
[4:24] nascondiamo consapevolmente, non lo sappiamo.
[4:28] OK, Jenna, ma non vuoi mica dirmi che quando due tizi
[4:31] litigano al bar per la loro squadra del cuore, ad esempio.
[4:35] Stanno negoziando per il proprio territorio.
[4:37] E invece sì, ad un certo livello ciò che stanno facendo non è
[4:41] solo parlare della squadra più forte, ma chi sia il più bravo
[4:45] ed intelligente, cioè la persona che ha scelto la squadra
[4:49] migliore. È anche la persona migliore e
[4:51] quindi è migliore di te. E questo cosa significa?
[4:54] Significa che mangia prima e mangia meglio di te.
[4:58] Lo so, sto esagerando, ma questo è ciò che accadrebbe se foste
[5:02] due persone che devono tra virgolette.
[5:05] Negoziare per il cibo rimasto, per la scarsità delle cose
[5:09] rimaste. Ogni volta che due persone
[5:13] litigano per una questione, stanno litigando perché si
[5:15] identificano con quella questione.
[5:17] E l'identificarmi con quella questione fa sì che io porti
[5:21] avanti quella bandiera. Se quella bandiera non funziona
[5:24] o perde, perdo un po anche io, diciamo così, in termini di
[5:28] stima, prestigio, appunto, rango all'interno di questa gerarchia
[5:33] mentale che tutti quanti abbiamo, certo.
[5:36] Certamente c'entrano tanto anche le dinamiche di ingroup e out
[5:40] Group, cioè la tendenza, quando ci sentiamo parte di un gruppo,
[5:44] a sopravvalutare le capacità del nostro gruppo e a sottovalutare
[5:48] quelle dell'altro gruppo. E no, non conta se il gruppo si
[5:51] è formato per una presa politica o morale o per semplici colori
[5:56] di una squadra. Per questo motivo tifosi e
[5:58] sostenitori di una causa possono arrivare fino alla violenza più
[6:02] estrema. Perché di mezzo non c'è solo la
[6:04] bandiera di mezzo c'è un'arcaica protezione del territorio e
[6:09] anche una dimostrazione di forza e di intelligenza.
[6:12] Dunque di mezzo c'è la posizione nelle differenti gerarchie che
[6:16] frequentiamo nel Regno animale. Stare ai vertici di una
[6:19] gerarchia consente di mangiare prima e di mangiare meglio.
[6:23] E secondo diversi studi protegge anche dallo stress.
[6:27] Il Leone, che è appena stato scalzato dalla sua posizione di
[6:30] dominio, soffre con maggiore intensità gli stress della vita.
[6:35] E non si tratta solo di teorie, ma di evidenze empiriche
[6:38] raccolte. Raccolte in diversi formati.
[6:41] No, ma che brutto Jenna, quindi vuoi dirmi che chi sta sopra,
[6:45] chi comanda, gode, mentre invece chi sta sotto soffre e basta?
[6:50] Beh, in realtà per fortuna le cose sono un po più complesse di
[6:53] così. E come è facile immaginare,
[6:55] anche stare ai vertici è abbastanza stressante.
[6:58] Tuttavia, dentro, ogni volta che una risorsa sembra essere
[7:02] scarsa, che si tratti di qualcosa di fisico, di qualcosa
[7:05] di psicologico, come attenzione, amore, stima, ecco, tendiamo a
[7:09] tirare fuori gli artigli e a difendere noi stessi, le nostre
[7:13] idee e i nostri territori, come se ne valesse proprio della
[7:17] nostra vita. Perché?
[7:19] In parte è così, tale meccanismo non si è evoluto solo per
[7:22] proteggerci e per farci stare sopra la gerarchia, ma si è
[7:26] anche nel tempo trasformato in una forma di controllo sociale.
[7:31] Le esistenze di gerarchie non solo serve per far vincere più
[7:35] forti, ma anche per assicurare la massima cooperazione senza
[7:38] che vi siano troppi morti o feriti. nel Regno animale, ad
[7:42] esempio, moltissime dispute per l'accoppiamento per il
[7:45] territorio, sono delle simulazioni non finiscono con la
[7:49] morte di uno dei contendenti, ma con la sua aperta o meno aperta
[7:53] sottomissione. Ci sono ad esempio segnali molto
[7:57] evidenti come sequenze comportamentali che etologi e
[8:00] psicologi hanno studiato approfonditamente, come ad
[8:04] esempio quando un felino si sdraia mostrando la pancia
[8:07] aprendosi, che è un po il corrispettivo di quando noi
[8:10] umani alziamo le mani in segno di resa.
[8:13] E infatti, se per caso litighi con un'altro automobilista
[8:15] perché magari gli hai appena tagliato la strada, se alzi la
[8:19] mano in segno di scusa sincera l'altra persona?
[8:22] L'altra persona tenderà subito a calmarsi, a regolarsi, cioè
[8:26] dismetterà momentaneamente il sistema di rango, magari per
[8:30] passare a quello di accudimento, attaccamento o di gioco.
[8:34] Ecco, se vuoi conoscere tutti questi sistemi ne abbiamo
[8:36] parlato nell'episodio 534. E sì, ci sto scrivendo un libro,
[8:42] qualcuno di voi già lo sa. Ora, il vero problema di questi
[8:45] sistemi non è il fatto che siano antichi, pertanto scattino in
[8:49] modo pressoché automatico. Certo, anche questo potrebbe.
[8:53] Visto come un problema. Ma è quando tali risposte
[8:56] restano e diventano rigide, cioè quando non alzi la mano per
[9:01] chiedere scusa e alzi invece il dito medio per ribattere la tua
[9:06] posizione, anche se non ce n'è bisogno, anche se per caso hai
[9:09] sbagliato per davvero. Attenzione.
[9:12] Però non ti sto dicendo che sia corretto arrenderti per evitare
[9:16] i conflitti, ma che se tendi sempre al conflitto, se non
[9:19] riesci a renderti conto di avere tale propensione inizierai a
[9:23] pensare che il mondo si azzeppo di persone brutte e cattive.
[9:26] Questo sistema può essere più o meno sensibile in base alle
[9:30] situazioni che ci sono capitate nel passato.
[9:33] I traumi infantili, ad esempio, tendono a disregolare con
[9:36] maggiore facilità. Tali tendenze, i ragazzi e le
[9:39] ragazze cresciuti in luoghi meno fortunati sono più propensi a
[9:43] tirare fuori gli artigli nel momento del bisogno.
[9:46] Dunque la prima cosa che vorrei ti portassi a casa da questo
[9:49] episodio è il fatto che tale sistema è presente in tutti noi.
[9:53] La cosa più interessante da fare è vederlo come una specie di
[9:57] guerriero o guerriera interiore. Lo so che fa ridere perché ci
[10:00] sono i meme della guerriera interiore, però.
[10:03] Sì, se è sempre attivo o attiva, allora passiamo la vita a
[10:08] combattere, se non è mai attivo, allora rischiamo che gli altri
[10:11] ci sottomettano con troppa facilità.
[10:15] Sei appassionato di comunicazione?
[10:17] Probabilmente avrai riconosciuto tra virgolette un po di
[10:20] assertività, quella capacità comunicativa che ci aiuta ad
[10:23] esprimerci facendo valere i nostri diritti e bisogni, senza
[10:27] calpestare quelli degli altri. E la seconda parte di questa
[10:32] frase è fondamentale, senza calpestare quelli degli altri, è
[10:36] una sorta di via di mezzo tra l'essere aggressivi in modo
[10:40] intenso e l'essere esageratamente passivi.
[10:45] Può sembrare assurdo, ma saltellare da un polo all'altro,
[10:47] cioè estremamente passivi o estremamente aggressivi, è più
[10:50] semplice. Perché poi accendere e spegnere
[10:53] quel sistema è più facile, saltare alla gola dei nostri
[10:56] avversari e sottometterli con aggressività e con violenza.
[10:59] È più facile, al contrario, stare zitti, usare la tecnica
[11:04] dell'opossum e fingersi morti. Attenzione, di nuovo, non sto
[11:08] dicendo che queste due tattiche siano sbagliate.
[11:10] Se siamo in pericolo di vita, tirare fuori le artigli oppure
[11:14] fingere la morte. O salvarci.
[11:16] Ma molte altre volte nella nostra vita, nella vita
[11:19] quotidiana, reagire in questi due modi non porta vantaggi a
[11:23] nessuno. Infatti le persone troppo
[11:25] aggressive vengono espulse, allontanate dai gruppi dei pari,
[11:29] le persone troppo passive vengono poste in fondo alle
[11:32] gerarchie sociali. Il primo modo per iniziare a
[11:36] lavorare con questi aspetti è smetterla di vedere tali
[11:39] tendenze come se fossero cose che non.
[11:42] Ci dovrebbero essere queste cose ci sono, le abbiamo tutti, in
[11:47] una misura o nell'altra. Che tu lo voglia o meno, che tu
[11:49] lo esprima o meno, che tu abbia un sistema di rango che si
[11:53] attiva facilmente o meno, anche se non esplicito, magari proprio
[11:57] con quelle persone e a volte quello implicito e nascosto può
[12:01] fare ancora più danni. Pensaci, a volte è meglio un
[12:04] amico sincero, in grado di dirci che ciò che abbiamo appena fatto
[12:07] non era bello. Magari anche con toni duri,
[12:10] piuttosto che uno pseudo amico che davanti fa finta di niente e
[12:14] poi in privato brucia strategicamente la terra sotto i
[12:18] piedi parlando male di noi a tutti quanti.
[12:20] Come vedi non è una questione etica o morale, o meglio, non è
[12:25] solo etica e morale, è una questione psicologica. e a volte
[12:29] chi è davvero cattivo, tra virgolette maligno, che rientra
[12:34] nella famosa triade oscura di. Narcisismo macchiavellismo e
[12:38] psicopatia, è tutt'altro che fumantino.
[12:41] Spesso è più simile ad una persona fredda e calcolatrice.
[12:46] E sono queste le persone da cui dobbiamo stare un po attenti, un
[12:50] po più attenti. Certo, dobbiamo stare attenti
[12:52] anche nei confronti di chi si arrabbia esageratamente, ma
[12:55] queste sono più pericolose. Spesso infatti tali persone a
[12:58] prima vista sembrano passive, passivi, aggressivi, vengono
[13:02] spesso valutati meglio nella società.
[13:04] Perché non urlano, però? Procurano.
[13:07] Gli stessi disagi dei primi, anzi a volte anche peggiori.
[13:11] Ora questo aspetto è davvero interessante, soprattutto oggi
[13:15] che molte persone chiedono come faccio a riconoscere quello che
[13:18] mi manipola? Come faccio a riconoscere quello
[13:20] cattivo? È bene.
[13:21] Una recente ricerca ha visto che all'interno della triade oscura
[13:25] appunto ripeto, narcisismo, machiavellismo e psicopatia, la
[13:29] variabile più pericolosa è il macchiavellismo, cioè usare gli
[13:33] altri come se fossero mezzi e non come fini.
[13:36] E sono persone che sono più simili a uno psicopatico, quindi
[13:40] persone capaci. Di regolare il proprio rango per
[13:44] riuscire a colpire con sotterfugi, magari dicendo ad
[13:47] una persona una cosa. E all'altra un'altra cosa.
[13:50] E queste persone molte volte sono più pericolose perché sono
[13:54] stelt, non si vedono, non le riconosci, o perlomeno non le
[13:58] riconosci immediatamente ora. È chiaro che qui stiamo parlando
[14:03] anche di comunicazione, è la cosa a cui questa faccenda fa
[14:07] meglio. Non è tanto per diventare più
[14:09] eruditi nel campo della psicologia evoluzionistica, ma
[14:12] per comprendere che noi tendiamo sempre a comunicare con tali
[14:17] registri nella nostra vita. E la cosa migliore che possiamo
[14:20] fare quando troviamo questo registro è spostarlo verso la
[14:23] cooperazione e riuscire a comprendere che quel registro lì
[14:28] è una difesa del territorio. Quella persona quando gli stai
[14:31] dicendo che ha sbagliato non sta pensando di essere stupida, sta
[14:34] pensando che finirà al fondo di una classifica e che morirà di
[14:39] fame. Non lui, ma la sua parte più
[14:40] antica. Chiamiamola l'inconscio,
[14:42] l'inconscio biologico. È chiaro che all'interno di una
[14:45] comunicazione tutto ciò passa attraverso il pilastro della
[14:49] comunicazione. Sei seguito i miei percorsi,
[14:52] probabilmente li conosci e riguardano la responsabilità.
[14:56] Ogni. Comunicante che prende parte a
[14:58] un sistema interattivo di due o più persone, si deve assumere la
[15:02] responsabilità di quel pezzetto di relazione e quindi ognuno di
[15:06] noi è responsabile per quello che fa e per quello che dice.
[15:10] Dobbiamo stare attenti, però, perché è responsabilità, non
[15:13] significa colpa, significa accorgersi di quale sistema
[15:17] stiamo attivando mentre parliamo o mentre gli altri parlano o
[15:21] quando succede. Molto più spesso torniamo a casa
[15:24] e ripensiamo alla lite, ma perché ci viene in mente dopo?
[15:26] Perché abbiamo una. È retrograda?
[15:28] Ne abbiamo parlato in un qualche puntata.
[15:31] Quindi significa chiederci spesso questa cosa sto cercando
[15:35] di capire o sto cercando di vincere?
[15:38] L'altra persona sta cercando di comprendere o sta cercando di
[15:42] vincere? Perché nel momento in cui non ce
[15:44] ne accorgiamo, il rango prende il volante e quando guida lui,
[15:49] ogni conversazione si trasforma in una battaglia nel.
[15:53] Momento in cui lo notiamo abbiamo una possibilità enorme,
[15:56] abbiamo la capacità di regolarlo, certo non ci
[15:59] riusciamo sempre, non ci riusciamo sempre efficacemente
[16:02] nello stesso modo, ma il semplice atto di iniziare a
[16:05] notarlo e cercare di regolarlo crea una via che la prossima
[16:09] volta ti aiuterà a regolarlo sempre un pochino meglio.
[16:13] Ed è in quel momento che può nascere una vera comunicazione
[16:17] efficace. Non quando impari a dire
[16:19] qualcosa di particolare, ma quando impari chi sta parlando
[16:23] dentro di te, quando impari a comprendere come stai in
[16:27] relazione. Perché il segreto di tutta la
[16:30] comunicazione efficace non sono le parole che dici abbiamo visto
[16:33] in una puntata recente, ma è la capacità di gestire al meglio la
[16:38] relazione. E scommetto che tu conosci
[16:40] decine di persone che non parlano bene, non sono brave.
[16:44] Che ho come tizio, come Caio a parlare.
[16:47] Magari parlano anche dialetto, magari sbagliano i verbi.
[16:50] Eppure hanno una capacità carismatica anche di gestire i
[16:54] conflitti, anche di essere leader come fanno.
[16:58] Perché sanno gestire questi sottili meccanismi, anche se non
[17:02] non magari non sanno che si chiamano rango o qualcosa del
[17:07] genere. Bene, cari pinellini
[17:08] caripinelline, direi che per ora abbiamo detto tante cose, messo
[17:13] tanta carne al fuoco e per questo periodo, diciamo così, di
[17:16] primavera. Nel caso mi ascoltassi nelle
[17:18] giornate di pubblicazione della puntata direi che è abbastanza
[17:22] ideale e quindi, come al solito, bando alle ciance ed iniziamo
[17:26] con i consigli di questa settimana.
[17:38] Primo nota, il combattimento. La maggior parte delle persone
[17:43] non litiga, entra in modalità di rango senza rendersene conto.
[17:48] Il primo passo non è cambiare comportamento, è accorgertene OK
[17:53] qui. Non sto più parlando, sto
[17:56] combattendo, sono su un ring, questo da solo può cambiare
[17:59] tutto. Quindi impariamo a notare, ad
[18:01] avere la metacognizione e a regolarci.
[18:04] Magari utilizziamo la tecnica dell'essere gentili con noi
[18:08] stessi, quindi notiamo un po di gentilezza e poi cerchiamo di
[18:12] regolarci in un qualche modo e magari poi faremo una puntata
[18:15] sulla regolazione, ma ne abbiamo già tante se.
[18:20] Ondo non dobbiamo eliminare il rango, dobbiamo gestirlo
[18:23] calibrarlo. Come abbiamo visto.
[18:26] Se il rango è esagerato, il rischio è l'espulsione sociale.
[18:29] Se il rango è troppo basso, il rischio è la sottomissione.
[18:33] L'obiettivo non è essere buoni, ma essere giusti, assertivi far
[18:38] valere te stesso o te stessa senza schiacciare il prossimo,
[18:42] trovare quella giusta via di mezzo.
[18:45] So che può sembrare una barzelletta, ma il semplice
[18:47] cercare di essere un po più attivi se ci S.
[18:50] Sivi o un po più passivi tra virgolette.
[18:53] Se ci sentiamo troppo attivi è già un buon punto di partenza.
[18:57] Anche solo alzare un po la voce per i primi e abbassare un po la
[19:00] voce per i secondi può fare una grossa differenza.
[19:04] Non solo perché devi modulare la voce, ma perché modulando la
[19:08] voce ti devi autoregolare. Terzo, quando riesci cambia
[19:14] marcia, cambia sistema. Se il rango si attiva, non devi
[19:19] sempre vincere, a volte devi cambiare sistema.
[19:22] Sistema MOTIVAZIONALE, ad esempio, alzi la mano, passi
[19:25] all'accudimento, fai una domanda, passi alla
[19:27] cooperazione, fai una battuta e passi al gioco, al gioco
[19:32] sociale. Le persone efficaci non sono
[19:35] quelle che vincono più battaglie, ma quelle che sanno
[19:38] uscire da quelle battaglie nel momento più opportuno.
[19:42] Qualche tempo fa una mia amica mi racconta questa faccenda,
[19:45] dice che ha tagliato la strada ad un tizio grande e grosso, il
[19:48] quale è uscito dalla macchina tutto arrabbiato, andato da lei.
[19:52] Tutto arrabbiato, l'hai subito. Ha alzato le mani, gli ha fatto
[19:56] gli occhioni e ha detto scusami tanto, non volevo.
[20:00] E in quel momento ha sbattuto le palpebre.
[20:02] E mi ha raccontato esattamente la scena, dice questo tizio
[20:05] tutto grande grosso. Arriva, sbatte subito un pugno
[20:09] contro la portiera, non appena io lo guardo, apro le mani,
[20:13] sbatto gli occhi. All'improvviso si scioglie,
[20:16] inizia a balbettare, arretra e per poco non si fa investire da
[20:20] un'altra auto. Non era questo l'intento della
[20:22] mia amica, ma questo per dirti che, come in un secondo è
[20:26] passato ad un'altro sistema motivazionale, in questo caso il
[20:29] sistema sessuale. Dell'attrazione tra due persone.
[20:35] Noi cambiamo costantemente i sistemi e per questo tendiamo a
[20:38] non renderci conto quando ci siamo nel bel mezzo.
[20:41] Il semplice fatto di accorgerci di finire in uno di questi
[20:45] sistemi oppure di disregolarlo appunto, di usarlo troppo poco
[20:49] usarlo troppo può già essere una piccola chiave di metacognizione
[20:53] di consapevolezza che aumenta la nostra conoscenza di noi stessi
[20:57] e ci rende più flessibili nelle nostre interazioni quotidiane.
[21:02] Bene, spero che questa puntata ti sia piaciuta.
[21:04] Ti invito a mettere mi piace perché non troverai altra
[21:07] qualità psicologica di divulgazione di questo livello
[21:10] in Italia, o perlomeno sarà molto difficile.
[21:13] Quindi se puoi aiutaci, metti mi piace.
[21:16] Condividi questa puntata e come al solito ti auguro una
[21:19] splendida giornata. Ci sentiamo la prossima
[21:21] settimana. Un saluto da Gennaro Romagnoli
[21:24] di psinel.com.

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