# 629- Modello Mentale: i Livelli di Rappresentazione

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 22 Mar 2026, 20 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/117294640/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-2-22%2Fbd959d53-2a7b-5eb4-eb75-ad979037a2c3.mp3

Esiste un modello mentale che ci accompagna dalla notte dei tempi, quando riusciamo a riconoscerlo possiamo imparare a leggere la realtà nelle sue molteplici sfumature. Conoscere e applicare questo modello ti consentirà di evitare errori di ragionamento e pensare più chiaramente… Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 23/03/26) https://psinel.com/un-modello-mentale-per-conoscere-te-stesso-e-la-realta/ Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/ Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/ Credits (traccia audio): https://www.bensound.com

## Transcript

[0:00] C'è un pericolo nel modo di conoscere moderno che, se
[0:02] riconosciuto, può fare tutta la differenza del mondo e allo
[0:06] stesso tempo può regalarti un modello mentale semplice ma
[0:10] efficace per leggere la realtà. E alla fine di questo episodio
[0:14] saprei qualcosa che, senza esagerare, la maggior parte
[0:17] degli pseudo esperti là fuori non ha ancora capito.
[0:22] Benvenuto su xinel, il primo Podcast italiano dedicato alla
[0:26] psicologia e alla crescita personale, con Gennaro
[0:30] Romagnoli. Ciao e Benvenuti alla 600
[0:33] ventinovesima puntata del podcast di psyl, nella quale
[0:36] parliamo dei livelli di rappresentazione, un concetto
[0:40] che sembra filosofico ma in realtà è molto pratico e
[0:43] soprattutto molto utile per muoverci in questo mondo sempre
[0:47] più incasinato. Oh, eccoci qua, carissimellini
[1:00] allora come state, come andiamo? Se mi state ascoltando?
[1:03] In questo momento dovremmo essere più o meno nella
[1:06] primavera appena incominciata, allora come la State vivendo?
[1:11] C'è chi la vive bene, c'è chi la vive male, c'è chi resta
[1:14] sconvolto dai cambiamenti climatici in modo negativo e chi
[1:17] in modo positivo. E come sempre, prima di iniziare
[1:20] questa splendida puntata lascio la parola allo sponsor di questo
[1:24] podcast. Per avere un buon stipendio
[1:28] contano di più le tue capacità lavorative o le tue capacità
[1:31] comunicative, cioè conta di più saper fare il tuo lavoro in
[1:35] senso stretto o conta di più la tua capacità di comunicare in
[1:39] modo efficace con colleghi, collaboratori, capi e clienti?
[1:43] Beh, una ricerca di Stanford condotta su ben 400 persone ha
[1:48] evidenziato che il 75% del successo sul lavoro dipende
[1:52] dalle abilità comunicative. Esatto, può essere bravissimo,
[1:57] bravissima nel tuo lavoro, ma se non sai comunicarlo, come fanno
[2:00] le altre persone a saperlo? Magari 6 1 po passivo o passiva
[2:05] e manchi di assertività o se al contrario tendi a comunicare in
[2:08] modo troppo aggressivo, questo sicuramente sarà uno svantaggio
[2:12] per la tua carriera. La buona notizia è che puoi
[2:15] migliorare drasticamente la tua comunicazione, moltissime
[2:19] persone lo hanno già fatto grazie al nostro master in
[2:22] comunicazione efficace, un coaching di gruppo di 8
[2:25] settimane che comprende varie masterclass, esercizi pratici e
[2:29] un gruppo Whatsapp dove potrai farmi tutte le domande e
[2:33] ricevere feedback direttamente da me.
[2:36] Nel master tratteremo tutti gli aspetti della comunicazione,
[2:39] come ad esempio l'assertività, la comunicazione emotiva, la
[2:42] risoluzione dei conflitti, esprimerci con chiarezza, la
[2:46] persuasione, la manipolazione e tanto tanto altro.
[2:50] Ovviamente i posti sono limitati per darmi modo di seguire tutti
[2:54] con la massima cura all'interno del gruppo Whatsapp.
[2:58] Se ti interessa saperne di più clicca il link e dagli
[3:01] un'occhiata. Se mi segui da un po di tempo,
[3:05] probabilmente mi hai già sentito accennare a questo tema.
[3:08] Oggi però proviamo a guardarlo meglio e mi scuso con i filosofi
[3:12] all'ascolto. Non potrò fare tutte le
[3:14] citazioni del caso perché altrimenti rischieremmo di
[3:17] rendere questo episodio pesantissimo.
[3:19] L'idea di fondo ragazzi, è molto semplice, quando studiamo la
[3:23] realtà o quando cerchiamo di capire come funzionano le cose,
[3:26] dobbiamo distinguere diversi livelli di descrizione fa.
[3:31] Cciamo un esempio molto semplice, in questo momento tu
[3:33] mi stai ascoltando da un dispositivo, probabilmente uno
[3:36] smartphone, forse un computer o qualche altro aggeggio
[3:40] tecnologico. Ora immagina di dover spiegare a
[3:43] qualcuno che non l'ha mai visto come funziona questo oggetto.
[3:47] Potresti ad esempio dire una cosa molto semplice, Apri lo
[3:50] schermo, premi questa icona, scorri tra le puntate, clicchi
[3:54] su play e parte il podcast. Questa è una descrizione di
[3:58] interfaccia. Potremmo chiamarla di livello
[4:01] superficiale, quello che oggi nel linguaggio della tecnologia
[4:05] chiameremo front end. Ma se volessi spiegare davvero
[4:08] cosa succede quando premi quel tasto play, dovresti scendere ad
[4:12] un'altro livello. Dovresti parlare di software del
[4:15] programma che cerca la traccia audio.
[4:17] Carica e la fa partire. E se volessi spiegare cosa
[4:21] succede ancora più in profondità, dovresti parlare di
[4:24] hardware, di processori, circuiti, Elettricità.
[4:28] Quindi potremmo dire che ci sono tre livelli differenti di
[4:30] descrizione, l'interfaccia, l'applicazione che usi, come
[4:34] funziona davvero l'applicazione, come viene programmata il
[4:37] software e alla fine l'architettura fisica,
[4:40] l'hardware, cioè l'oggetto che tieni tra le tue mani.
[4:44] OK. Jenna, OK, molto interessante
[4:46] questa distinzione, ma io che cosa me ne faccio di questa roba
[4:49] qua? Beh, aspetta un secondo.
[4:51] La cosa davvero interessante è che puoi essere bravissimo,
[4:54] bravissima in uno di questi livelli senza sapere quasi nulla
[4:58] degli altri livelli. E questa faccenda è molto
[5:01] interessante per chi è interessato alla psicologia e
[5:04] alla crescita personale. Puoi essere un mago nell'usare
[5:08] lo smartphone, creare contenuti, montare video, fare storie su
[5:11] Instagram senza sapere praticamente nulla di
[5:15] programmazione così. Come potresti essere un
[5:17] ingegnere informatico bravissimo a scrivere del codice, ma non
[5:21] essere particolarmente bravo o brava ad utilizzare quella
[5:25] applicazione, sì, anche quella che hai progettato tu.
[5:28] E allo stesso modo potresti essere un ingegnere hardware che
[5:32] progetta i processori senza sapere nulla di social network e
[5:37] poco magari del software che ci si monterà sopra.
[5:40] Ora devi sapere che questi livelli esistono sempre nella
[5:44] realtà, al di là della tecnologia.
[5:46] Succede anche quando descrivi un albero, una montagna, un essere
[5:50] umano. Il problema è che spesso ce ne
[5:52] dimentichiamo. Ho usato la tecnologia perché è
[5:55] un esempio molto facile da afferrare, ma in realtà ogni
[5:58] cosa funziona. Modo e quando confondiamo tali
[6:02] livelli creiamo dei piccoli cortocircuiti logici che ci
[6:05] portano a fraintendere la realtà e vedrai che questa roba c'entra
[6:09] tanto sia con la psicologia che con la crescita personale.
[6:13] Facciamo però prima un'altro esempio, la guida di
[6:15] un'automobile. Per guidare bene non hai bisogno
[6:17] di conoscere la chimica della benzina, la fisica del motore e
[6:21] l'elettrochimica della batteria. Certo se 6 1 meccanico ti
[6:25] servirà, ma se 6 1 pilota o semplice.
[6:28] Un semplice guidatore o un semplice passeggero?
[6:30] Ciò che ti servirà davvero è saper utilizzare l'interfaccia,
[6:34] il volante, i pedali, la strada, il traffico.
[6:37] Sapere come funziona il motore può esserti utile, ma non è ciò
[6:41] che ti rende un bravo pilota. Conoscere la composizione
[6:45] chimica della benzina non ti rende automaticamente un miglior
[6:49] guidatore. Ora portiamo questo discorso nel
[6:53] nostro mondo, nel mondo della psicologia.
[6:55] Anche la nostra mente può essere descritta su differenti livelli.
[6:59] C'è il livello dell'esperienza diretta, quello che Senti,
[7:02] pensi, Percepisci, c'è il livello dei processi
[7:05] psicologici, ti Bayer cognitivi, gli schemi mentali,
[7:08] l'apprendimento, la memoria, le emozioni, eccetera eccetera.
[7:11] E poi c'è un livello biologico, i neuroni, i neurotrasmettitori
[7:15] e gli ormoni, le reti neuronali o neurali.
[7:18] Ecco, sono livelli differenti, tutti veri, tutti collegati tra
[7:22] loro, ma non sono. La stessa.
[7:27] O perlomeno descrivono la stessa cosa, ma in modo molto diverso.
[7:31] E per essere bravo in uno magari non devi essere necessariamente
[7:34] ferrato in un'altro. Ora, negli ultimi anni è
[7:37] diventato particolarmente di moda spiegare il comportamento
[7:40] umano utilizzando il linguaggio delle neuroscienze, parlando di
[7:45] Neurotrasmettitori, Dopamina, Serotonina, eccetera eccetera.
[7:48] Circuiti cerebrali. Tra l'altro il
[7:50] neurotrasmettitore più presente di solito non viene neanche mai
[7:53] nominato, ma lasciamo perdere questa cosa e attenzione, le.
[7:57] Se sono meravigliose e sono fondamentali, ci aiutano a
[8:01] capire, a comprendere il substrato biologico di ciò che
[8:04] accade e anche i meccanismi. Vedi.
[8:06] Però il problema sorge quando confondiamo questi livelli.
[8:10] Quando tu che sei qua ascolti il mio podcast e probabilmente non
[8:14] 6 1 neuroscienziato, non 6 1 mio collega, ma sei solo un semplice
[8:18] interessato a questi argomenti. Inizia a confondere la chimica
[8:22] della benzina con il volante che ti serve per guidare.
[8:25] Quando inizi a credere che per migliorare la tua vita tu debba
[8:29] aumentare la dopamina, alzare la serotonina è un po come dire che
[8:33] per guidare meglio la tua automobile devi conoscere la
[8:35] composizione chimica della benzina.
[8:38] Certo, la benzina è fondamentale, senza carburante
[8:42] non vai da nessuna parte, ma non è la benzina che sta guidando
[8:45] l'automobile. Servono invece competenze di
[8:48] altro tipo, competenze di guida, orientamento, attenzione alla
[8:51] strada, sono livelli. Diversi.
[8:55] Vedi, quel pensiero rischia di farci diventare delle provette
[8:59] piene di sostanze chimiche e non è molto utile.
[9:02] Siamo anche quello, ovviamente, ma non solo quello.
[9:05] Quando riduciamo tutto alla chimica rischiamo di cadere in
[9:08] un riduzionismo un po cieco, di cui i filosofi e gli scienziati
[9:13] parlano praticamente da secoli. Ma noi ci siamo ricaduti con
[9:17] tutte le scarpe. Il problema, ragazzi, non è la
[9:19] biologia e neanche queste descrizioni.
[9:21] Il problema è. Confondere il livello della
[9:24] biologia con il livello dell'esperienza, del
[9:26] comportamento e della psicologia.
[9:30] Ok, Jenna, ma puoi farci un esempio più concreto relativo
[9:33] alla psicologia, ad esempio? Arrivo subito.
[9:36] Facciamo appunto un'altro esempio, la meditazione.
[9:38] Molte persone oggi cercano di spiegare la pratica meditativa
[9:42] parlando di sostanze chimiche, di aree del cervello.
[9:46] E ha ragione ragazzi. Ma meditare è molto più simile
[9:50] ad imparare ad utilizzare un software complesso, è una
[9:52] competenza di interfaccia. Certo, tu puoi conoscere tutte
[9:55] le cose interessanti che capitano nel tuo cervello quando
[9:59] mediti, ma. Ti aiuterà neanche un po a
[10:02] meditare bene. Per meditare bene devi giocare
[10:04] con l'interfaccia, devi metterti lì e praticare la meditazione.
[10:09] Non hai bisogno di conoscere in dettaglio cosa succede nei tuoi
[10:12] neuroni per imparare a portare l'attenzione al respiro.
[10:16] Esattamente come non devi conoscere l'architettura dei
[10:19] processori per utilizzare lo smartphone da cui mi stai
[10:22] ascoltando. Ora, ciò non significa che i
[10:26] livelli più profondi non siano importanti, anzi sono
[10:29] fondamentali per la ricerca, ma per chi vuole migliorare la
[10:32] propria vita quotidiana. Parlare continuamente di
[10:35] neurotrasmettitori può diventare fuorviante e quella che potremmo
[10:39] chiamare l'illusione della conoscenza, cioè conoscere
[10:42] qualche parola tecnica, ci fa sembrare e ci fa sentire più
[10:46] competenti. È una specie di danning Kruger.
[10:49] Potremmo metterla così, anche se Dunning Kruger è stato scoperto
[10:52] essere una riduzione alla media. Magari poi ne parleremo.
[10:56] Cioè noi pensiamo di capire molto quando in realtà abbiamo
[10:59] solo imparato delle etichette più complesse, che descrivono
[11:03] dei processi sui quali tra l'altro non possiamo agire e non
[11:07] siamo capaci di agire. Vedi, il punto non è conoscere
[11:11] bene tutti i livelli, il punto è non confonderli se vuoi
[11:16] comprendere meglio te stesso, non devi diventare un chimico
[11:19] del cervello, devi imparare ad utilizzare meglio l'interfaccia
[11:23] della tua mente. Devi imparare ad utilizzare.
[11:26] La consapevolezza, la capacità decisionale, la gestione delle
[11:29] emozioni. In altre parole, devi diventare
[11:32] un bravo pilota, perché conoscere ogni dettaglio del
[11:35] motore non ti renderà automaticamente un pilota
[11:39] migliore. Ma imparare a guidare ovviamente
[11:42] sì. Ora devi sapere che purtroppo
[11:45] nel mondo della crescita personale questa roba qua è
[11:48] diventata una moda, non c'è persona, profilo Instagram o
[11:52] situazione del genere dove non venga citata la dopamina, la
[11:56] serotonina, la corteccia prefrontale, la corteccia
[11:58] cingolata o addirittura vederle un po animate,
[12:02] antropomorfizzate, come se fossero degli esseri viventi che
[12:06] ci parlano dentro o addirittura come se non fossero nostre, come
[12:09] se appunto fossero le ruote della macchina che tu giri ma tu
[12:13] non le giri. Quote, tu sei quelle ruote e
[12:16] questo è un grave problema, perché?
[12:19] Perché significa che quando sei giù, tra virgolette, dire a te
[12:22] stesso di alzare la serotonina, lo so, non è così.
[12:24] Oppure quando non sei motivato dire devo trovare il modo di
[12:27] abbassare o aumentare la dopamina è un come dire alla tua
[12:31] auto, mi raccomando, aumenta i cavalli mentre accelleri.
[12:35] E non serve assolutamente a niente, certo, conoscere i
[12:38] meccanismi della dopamina e della serotonina dei suoi
[12:42] meccanismi comportamentali, cioè del fatto che tendiamo alla loro
[12:45] ricerca, tendiamo a farli perdurare, tendiamo ad entrare
[12:48] all'interno. Tapis roulant e donico.
[12:51] Ecco, questi meccanismi ti aiutano e ti aiuta a sapere che
[12:54] c'entrano la dopamina e la serotonina, ma identificare
[12:58] questi meccanismi con delle sostanze chimiche ti fa sentire
[13:01] una provetta senza controllo sul mondo e attenzione, controllo.
[13:05] Lo sappiamo, il controllo non esiste, ma senza la possibilità
[13:09] di influenzarti. In altre parole, non stai più
[13:11] utilizzando il volante della tua auto, ma stai guardando i tuoi
[13:15] pistoni che fanno su e giù la benzina che entra nella Camera
[13:19] di scoppio. E questo non ti serve a niente e
[13:23] diventa un problema. Genera paradossi bernant.
[13:27] Russell l'aveva già capito, quando mescoliamo insieme i
[13:30] livelli di descrizione rischiamo di creare dei paradossi nei
[13:34] quali appunto ci illudiamo di conoscere qualcosa,
[13:38] conoscendone, diciamo così, solo un suo livello che si
[13:41] contrappone ad un'altro. Mi illudo di conoscere come
[13:43] funziona il software perché conosco bene il processore.
[13:46] Mi illudo di conoscere bene il processore perché so usare bene.
[13:51] Azione. Ecco, noi oggi dobbiamo imparare
[13:54] ad utilizzare al meglio le applicazioni.
[13:56] Facciamo sì che invece siano i neuroscienziati ad occuparsi di
[14:00] queste etichette. Sì, perché l'altro problema è
[14:02] che se continuiamo a parlare come se fossimo dei
[14:05] neuroscienziati, non è che stiamo portando acqua al mulino
[14:08] delle neuroscienze, ma la stiamo portando al nostro mulino.
[14:12] Tra l'altro, ragazzi, mi dispiace dirlo e questa è una
[14:16] cosa negativa. Purtroppo chi utilizza queste
[14:18] parole di solito non è un mio collega, non è una persona che
[14:22] realmente saprebbe scriverti un po la formula chimica di
[14:26] quell'ormone o di quella sostanza.
[14:28] Certo, neanche noi psicologi siamo così bravi, ma.
[14:31] E per dire che di solito non sono persone che conoscono
[14:35] adeguatamente bene un livello di descrizione, ma sono persone che
[14:39] confondono i livelli di descrizione.
[14:42] Se. 6 1 mio collega o se 6 1 biologo, se 6 1 neuroscienziato.
[14:46] Certo, potrei fare della divulgazione, mescolando insieme
[14:48] queste cose, un po come fa Daniel Siegel, di cui abbiamo
[14:51] parlato per tanti anni, che descrive il cervello tripartito
[14:55] in modo semplificato per spiegare un po come potremmo
[14:58] funzionare. Ma lui è uno psichiatra
[15:01] neuroscienziato che può parlare di tanti livelli.
[15:03] Se è un neuroscienziato conosci il livello, diciamo così,
[15:07] biologico, se è uno psichiatra conosci il livello
[15:09] comportamentale e chimico e puoi mescolarli insieme.
[15:13] Se non sei nessuna di queste figure, il rischio è che tu
[15:17] possa confondere la composizione chimica della benzina con il
[15:21] volante e insegnare alle persone come modificare la benzina ma
[15:26] senza toccare il volante. E questo non solo genera
[15:29] paradossi, ma fa sì che vai a pescare con un cherrypiking
[15:33] delle technicucce perché pensi che funzionino così.
[15:36] Ti faccio un semplice esempio, credi che avere un ambiente
[15:39] chimico nel cervello positivo faccia bene e quindi non so dice
[15:43] alle persone di guardare? Lupidi sui gattini o di
[15:46] avvelenarsi la mente continuando a immaginare cose positive nel
[15:50] futuro. Ecco, tutte queste sono
[15:52] ipersemplificazioni di come funziona il nostro cervello,
[15:56] evidenti paradossi generati dall'illusione della conoscenza.
[16:01] Quindi no ragazzi, non vi sto dicendo che io la so più lunga
[16:04] di tutte le persone là fuori, ma vi sto dicendo di stare attenti
[16:07] a non confondere questi livelli di descrizione, se volete.
[16:11] E siete appassionati di psicologia e crescita e
[16:13] personale? Il vostro livello di descrizione
[16:15] è quello psicologico e dell'esperienza, dei byas, della
[16:18] memoria, dell'attenzione, della motivazione.
[16:21] Certo, poi potete anche approfondire con le strutture
[16:24] neurologiche e con le strutture, o meglio i neurotrasmettitori
[16:27] che ci girano dentro, ma teneteli lì, come se foste degli
[16:31] appassionati di automobilismo che vogliono conoscere la
[16:33] cilindrata dell'automobile. Quanto diciamo.
[16:37] Spinge in termini di benzina eccetera, ma quando volete
[16:40] migliorare la vostra vita, mettete le mani sul volante e
[16:43] gli occhi sulla strada. Non le mani nel motore e gli
[16:47] occhi sulla benzina. Bene caripinellini.
[16:50] Credo che in questa puntata non ci sia così bisogno di inserire
[16:54] i nostri classici consigli, perché credo e spero che queste
[16:57] parole abbiano già attivato qualche meccanismo all'interno
[17:01] della tua mente. Certo, potremmo descriverla come
[17:04] un'insieme di associazioni, oppure come un'insieme di
[17:06] piccoli dendriti che si stanno muovendo grazie alla
[17:10] neuroplasticità naturale. Di certe zone del tuo cervello e
[17:14] che insieme creano nuove strade nella tua mente.
[17:18] Quello che ti voglio invitare a fare è imparare ad osservare la
[17:20] realtà a differenti livelli di descrizione.
[17:23] E sempre così? Ci sono sempre diversi livelli
[17:27] di descrizione. Certo, possiamo prenderli in
[17:29] considerazione tutti, ma dobbiamo stare attenti perché la
[17:32] realtà è complessa. Per riuscire a comprendere come
[17:35] funziona davvero il motore della tua auto.
[17:38] Ti servirebbe davvero un meccanico?
[17:40] Per riuscire a comprendere come è costruito ti serve un
[17:42] ingegnere. Per riuscire a comprendere come
[17:45] questa costruzione è stata fatta, diciamo così, da quei
[17:47] materiali, ti serve un fisico, un chimico, capisci?
[17:51] I livelli di descrizione sono tanti e sono complessi e
[17:55] dobbiamo rispettarli tra di loro.
[17:58] Quando ci illudiamo che saper usare il volante significhi
[18:02] anche conoscere il motore, purtroppo stiamo rovinando un po
[18:06] il campo di chi davvero lo studia.
[18:08] Quel motore di chi davvero. Zona a quei meccanismi.
[18:12] Ecco, cerchiamo di mantenere libero il campo, cerchiamo di
[18:16] non cadere nei tranelli dei livelli di descrizione, che oggi
[18:20] è sempre più difficile dato che abbiamo un oggetto in mano che
[18:23] si chiama intelligenza artificiale, che può bellamente
[18:26] saltare i livelli di descrizione e farci credere di aver capito
[18:30] tutto. Insomma, ragazzi e ragazze,
[18:32] siamo di fronte ad una rivoluzione gigantesca.
[18:34] E se impariamo ad utilizzare meglio il nostro cervello
[18:38] attraverso questi modelli di pensiero, perché questo che ti
[18:41] ho presentato? È un modello di pensiero,
[18:43] osserva la realtà secondo livelli di descrizione.
[18:46] Ecco che possiamo aiutarci a migliorare anche il nostro modo
[18:51] di giudicare, a migliorare il nostro modo di osservare la
[18:54] realtà che ci circonda e spero e credo che questo oggi non abbia
[18:59] letteralmente prezzo. Per cui se ti è piaciuta questa
[19:02] puntata mi raccomando vieni a commentarla su Spotify, mi
[19:06] raccomando metti Le 5 stelline, purtroppo puoi metterle una
[19:09] volta sola mi avete scritto ma io provo a rimetterle, no una
[19:12] volta. Votato il podcast 5 stelline.
[19:14] Sei già stato bravissimo, bravissima.
[19:16] Se vuoi contribuire ancora di più vieni a dare un'occhiata ai
[19:19] nostri prodotti meravigliosi, all'interno dei quali non
[19:23] confondiamo i livelli di descrizione.
[19:25] Anzi, ti portiamo direttamente a mettere le mani sul volante, i
[19:29] piedi sui comandi e ti mettiamo in strada a guidare la tua
[19:33] automobile. Non so se questa analogia
[19:36] dell'automobile mi fa impazzire, però la teniamo.
[19:39] Molto bene anche per oggi siamo arrivati al termine di questo
[19:42] episodio. Fatemi sapere che cosa ne
[19:44] pensate. Vi auguro come sempre una
[19:46] splendida giornata. Noi ci sentiamo la prossima
[19:48] settimana. Un saluto da
[19:50] gennaroromagnolidipsynel.com.

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