# 641- Il terrificante ritorno del pensiero positivo…

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 14 Jun 2026, 17 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/121437383/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-5-13%2Fd0c1590f-ad8d-1740-14c0-268c2c2165f1.mp3

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## Transcript

[0:00] C'è un problema gigantesco nel campo della crescita personale,
[0:04] un problema invisibile che ormai si è perso nella marea di
[0:07] consigli che possiamo trovare online.
[0:11] Portarci sopra un pizzico di attenzione anche solo per
[0:14] qualche istante può fare una differenza incredibile su come
[0:18] cerchi attivamente di migliorare te stesso o te stessa.
[0:24] Benvenuto su csinel, il primo Podcast italiano dedicato alla
[0:28] psicologia e alla crescita personale, con Gennaro
[0:32] Romagnoli. 600 quarantunesima puntata del podcast di pinel,
[0:37] dove parliamo di come esista un semplicissimo problema di fondo
[0:41] nel campo di quella che chiamiamo crescita personale, il
[0:45] quale può cambiare tantissimo il tuo modo di vederla e di
[0:50] praticarla. Oh, eccoci qua.
[1:01] Benvenuti o bentornati. Stiamo iniziando la nostra fase
[1:04] estiva e come tutte le estati psinel non vi abbandona e
[1:08] continuerò a pubblicare le nostre puntate.
[1:11] Tuttavia saranno in formato leggermente più breve e come al
[1:15] solito, prima di iniziare, lasciate che dia spazio al
[1:18] nostro sponsor che siamo sempre noi.
[1:22] Soffri di ansia di agitazione? Non sei il solo l'ansia è il
[1:27] problema che tratto. E che ho.
[1:28] Trattato più frequentemente nel mio studio, ma devo dirti che
[1:32] fortunatamente è anche uno di quelli che conosciamo meglio.
[1:36] Questo perché la. Ricerca ci ha mostrato ormai
[1:39] delle tecniche che funzionano veramente per agire sull'ansia.
[1:44] Dopo anni di successi nel trattamento di questa
[1:47] problematica ho creato un percorso.
[1:49] Che ha dato dei. Risultati a centinaia e
[1:52] centinaia di persone. Non sto esagerando, sono
[1:55] migliaia, si chiama dall'ansia alla serenità per gli amici.
[1:59] Das e. Se vuoi saperne di più, puoi
[2:01] cliccare il link che trovi qui. Sotto in.
[2:03] Descrizione bene, ora torniamo alla puntata.
[2:07] Di oggi, allora. Hai mai notato che la crescita
[2:11] personale parla sempre di stare bene, di pensare positivo, ma
[2:15] tende ad ignorare completamente o quasi completamente la
[2:18] sofferenza? E se fosse proprio questo tipo
[2:21] di evitamento il più grande ostacolo al miglioramento?
[2:25] È proprio questo il tema di oggi.
[2:28] Tema che abbiamo già visto diverse volte.
[2:30] Ma quindi andiamo al dunque, che cosa si intende per crescita
[2:34] personale? Questa è un'etichetta
[2:36] vastissima, in grado di comprendere troppe cose diverse,
[2:40] diciamo per poterci orientare comodamente.
[2:44] Ora, senza perderci nei meandri della filosofia del linguaggio,
[2:48] per comprendere che nulla possa essere realmente descritto.
[2:52] OK, ciò che intendo è molto più prosaico e più semplice per.
[2:57] Dare una definizione vastissima, possiamo dire che la crescita
[3:00] personale è qualsiasi forma di pensiero articolato in grado di
[3:04] dare suggerimenti su come pensare EO comportarsi in modo
[3:09] da migliorare qualcosa o risolvere un qualche problema.
[3:13] Quindi dentro ci sta un po di tutto, dall'aspetto più
[3:15] psicologico come consigli su come gestire la mente, le
[3:19] emozioni, quello più neuroscientifico con chi si
[3:23] lancia su descrizioni di funzionamenti biologici, fino
[3:26] agli aspetti più trascendenti legati alla spiritualità.
[3:31] Insomma, qualsiasi cosa possa farmi bene sembra crescita
[3:35] personale e possiamo ormai dire che sia abbastanza, vero?
[3:39] Maggior. La maggior parte di questi
[3:41] metodi troppo spesso si dimenticano della sofferenza.
[3:46] Lo so, fermati un attimo, se per caso sentendo questa parola hai
[3:50] detto no, non è vero, oppure hai detto sì perché io non voglio
[3:53] mica sentir parlare di sofferenza, allora questa
[3:56] puntata fa per te. Beh sì, Jenna, è normale.
[4:00] La sofferenza la trattate voi psicologi, voi psicoterapeuti,
[4:03] beh. Non è proprio Verissimo.
[4:06] Anche la spiritualità ha molto a che fare con la sofferenza.
[4:09] Ma non solo, anche molte pratiche che potremmo definire
[4:12] di auto aiuto hanno a che fare con questa.
[4:15] Solo che proprio. E cercare di definirsi.
[4:18] Chi si è occupato di queste cose di crescita personale ha cercato
[4:22] di tenersi alla larga per evitare in molti casi quello che
[4:26] in Italia si chiama abuso della professione di psicologo o di
[4:31] medico. Attenzione, non sto dicendo che
[4:33] abbiano fatto male a cercare di definirsi.
[4:35] Sto dicendo che a furia di allontanarsi un passo dopo
[4:39] l'altro, un Consiglio dopo l'altro, sono arrivati spesso a
[4:42] credere che crescita personale significhi stare.
[4:46] Solo bene. Positivo non guardare il
[4:50] bicchiere mezzo vuoto, ma solo quello mezzo pieno.
[4:53] Insomma, il rischio è una specie di ritorno in pompa magna di
[4:57] quello che si chiamava negli anni 80 il pensiero positivo.
[5:02] Forse ti starei chiedendo, ma che problema c'è nel cercare di
[5:05] essere un po ottimisti? Cercare di stare bene e non male
[5:09] mi sembra intelligente. Beh, il problema è che non siamo
[5:12] fatti così, più cerchiamo di pensare solo positivo, più il
[5:16] nostro cervello ci porta a fare cavolate per una marea di motivi
[5:21] e il più semplice si chiama bayas della positività.
[5:24] Una distorsione cognitiva, un pregiudizio inconscio che porta
[5:27] a favorire, valorizzare e sovrastimare informazioni,
[5:31] persone, situazioni positive. Spesso è un meccanismo naturale
[5:35] del cervello per proteggerci, ma in realtà non è che ci faccia
[5:39] così bene. Ma non solo, sappiamo che questo
[5:42] tende a farci sopravvalutare noi stessi.
[5:45] Far sopravvalutare le nostre competenze è insomma una specie
[5:49] di autoesaltazione dell'essere umano che da un lato è giusto
[5:52] perché abbiamo anche un byas negativo.
[5:55] Diciamo che nella normalità pensiamo un po più negativo che
[5:58] positivo, ma questo non significa cercare di avere solo
[6:02] pensieri positivi, solo sensazioni positive.
[6:05] Questa è l'estremizzazione della crescita personale.
[6:09] E tu potresti dire, ma no, ma non è vero che è così.
[6:12] Vai a fare uno di quei corsi da questi paraguru e vedrai, parla
[6:16] con loro, magari lamentati, ti dirano la lamentela non è una
[6:21] strategia giusta, smettila di portare la tua negatività qui,
[6:24] devi solo pensare. Obiettivo?
[6:26] Posso assicurarti che così e in certi casi i ragazzi ripetiamolo
[6:30] non è che faccia così male. Il problema è che abbiamo
[6:33] scoperto che cercare di pensare solo positivo conduce ad una
[6:37] prigione devastante della nostra mente, quella che per anni qui
[6:42] subsine. L'abbiamo definito evitamento
[6:45] esperienziale, cioè la tendenza a cercare di evitare sensazioni,
[6:50] pensieri, stimoli che possano anche lontanamente farci avere
[6:54] associazioni. Neve.
[6:56] Nei nostri confronti, nei confronti della nostra mente.
[6:59] Sì Jenna, ce l'hai ripetuto un milione di volte?
[7:02] Sì. È vero, ma per me non è mai
[7:04] abbastanza. E non solo.
[7:06] Non credo che tutti mi seguano in modo così attento.
[7:09] Saper accogliere, riconoscere e accettare il nostro mondo
[7:13] interiore, anche e soprattutto quando non è bello, ci fa bene,
[7:18] al contrario, mandare via, cercare di non pensare alle cose
[7:23] brutte del nostro mondo interiore.
[7:25] Di solito. Ci fa male?
[7:27] Attenzione, non ho detto che devi capire, restare lì,
[7:30] analizzare e comprendere, sviscerare le tue cose negative.
[7:34] Ho detto che devi riconoscere, accogliere, accettare, dove per
[7:40] accettare non intendo arrenderti a ciò che ti succede, ma invece
[7:44] smetterla di opporvi resistenza perché la resistenza provoca
[7:50] insistenza. Te lo ripeto, la.
[7:53] Resistenza provoca insistenza. Comunque sì, è vero, l'abbiamo
[7:57] visto un sacco di volte. Lo abbiamo anche chiamato con il
[8:00] suo nome e cognome, appunto evitamento esperienziale, il
[8:02] quale non è il semplice evitare ciò che non ti piace, ma evitare
[8:07] anche i contenuti interiori che non ti piacciono.
[8:10] E una delle cose che non sappiamo che tantissimi
[8:13] pensatori sono convinti che sia un po questo modo di cercare di
[8:17] stare costantemente bene uno dei mali dei nostri tempi.
[8:21] La mia collega famosissima Marshall diceva proprio così,
[8:25] che la maggior parte delle problematiche mentali, anche
[8:28] gravi, erano state esacerbate nel nostro secolo a causa di
[8:32] questa tendenza al pensiero positivo.
[8:34] All'autostima, Eh, come se fosse la cosa più importante.
[8:38] Ecco, sembra un po il famoso tempi duri creano persone dure,
[8:43] tempi facili creano persone facili.
[8:47] Sicuramente c'entra anche questo, tempi facili che
[8:50] generano persone più più deboli eccetera eccetera.
[8:54] Ma penso che c'entri anche il nostro modo attuale di vedere la
[8:58] crescita personale, il miglioramento personale,
[9:00] chiamalo come vuoi e credo che il cercare di pensare sempre
[9:04] positivo, cercare di essere sempre ottimisti, di avere
[9:07] sempre l'autostima e di. Hai sempre il bicchiere mezzo
[9:11] pieno? Ecco, tutto questo possa
[9:12] contribuire tantissimo. E sai, io credevo che tutte
[9:17] queste cavolate CE le fossimo lasciate circa indietro tra il
[9:20] 2010 e il 2011 12. Pensavo ormai che in quel
[9:25] periodo in cui già da anni pubblicavo contenuti su questo
[9:28] canale, beh, pensavo che ci fossimo già lasciati alle spalle
[9:32] quel tipo di psicologia. Ed invece i social l'hanno fatta
[9:37] ritornare in auge. Perché?
[9:38] Perché piacciono, sono contenuti semplici.
[9:41] Ci piace sentirci dire che tutto andrà per il meglio, che
[9:44] dobbiamo solo pensare cose positive, che la lamentela non è
[9:48] una strategia e siamo la media delle 5 persone che incontriamo
[9:51] di più. A proposito, è appena uscito un
[9:53] articolo scientifico che devasta questa convinzione.
[9:56] Ora vedi, tutto questo non è che faccia male pensare positivo non
[10:00] ti fa male, ti fa male se cerchi di farlo per.
[10:04] Non pensare negativo per non provare quella sofferenza, per
[10:09] evitare la sofferenza. Se devi costantemente pensare a
[10:13] qualcosa di bello ogni volta che stai m stai costruendo una
[10:17] prigione senza rendertene conto. Questo non significa che
[10:20] dobbiamo andare a cercarci la sofferenza che dobbiamo
[10:23] aspettarcela, ma significa che questa può capitare, che spesso
[10:27] molto più presente di quanto ci piaccia pensare e che la vera
[10:30] forza di una persona si vede proprio in quei momenti, non
[10:34] quando tutto fila liscio e no, non esiste nessun esercizio
[10:39] magico che ti libererà dalla sofferenza in pochi minuti.
[10:42] E poi ti consentirà di stare meglio.
[10:44] Sofferenza è un termine che fa paura, ma se ci pensiamo anche
[10:48] qui ci rientra un sacco di roba. Infatti non sto parlando solo di
[10:51] cose devastanti che purtroppo possono capitare nella vita, ma
[10:55] sto parlando anche di una sua variante un po più soft, come lo
[10:58] sforzo, il fatto di ascoltare fino in fondo questo podcast,
[11:02] anche se magari non Sei d'accordo, ma senti che c'è
[11:04] qualcosa di valore, magari una piccola sofferenza che però ti
[11:08] dà tanto cercare di. Cercare di evitare la sofferenza
[11:10] non è solo il modo migliore per aumentarla, ma è anche il modo
[11:14] migliore per farla proliferare nel tempo.
[11:17] Al contrario, un atteggiamento maggiormente equanime come
[11:20] quello descritto nelle nostre puntate, vedi l'episodio 489 di
[11:25] questo podcast, ci aiuta a riconoscerla, ad accoglierla e
[11:29] anche ad occuparcene nel modo migliore.
[11:32] Questo poi ci consentirà anche di provare con più forza
[11:35] intensità, la gioia delle nostre vittorie passate, presenti,
[11:39] future, la gioia di sentirci positivi e non di doverci
[11:43] costringere ad esserlo. Capito la gioia di sentirci
[11:47] positivi e non di cercare di essere positivi.
[11:51] Quando capiamo che siamo più grandi sia della sofferenza
[11:55] passeggera sia delle sensazioni positive, passeggere anche esse,
[11:59] allora tutto diventa più grande. Il tuo sguardo si allarga.
[12:04] Lo so, non è facile come lo descrivo, ma vorrei che lo
[12:07] immaginassi per qualche istante. Vai ascoltare la puntata che ti
[12:09] ho appena detto. Cioè il fatto di poter toccare
[12:12] con mano, di essere più grande sia della sofferenza e sia della
[12:16] gioia. Tu sei il luogo dove avvengono
[12:19] queste cose, dove emergono stati positivi e Stati negativi.
[12:24] Certamente ne sei influenzato, influenzata e a volte, ne sei
[12:28] completamente rapito. Ma non sai né la tua sofferenza
[12:31] e né la tua gioia. Tu sei molto, molto di più.
[12:36] Eh lo so rieccomi con un messaggio positivo, ma come ti
[12:39] dicevo la nostra mente tende un po al negativo, quindi un
[12:43] pizzico di positività ci sta ragazzi, l'importante è non
[12:47] utilizzarla per scappare via sempre dalla negatività.
[12:51] Questa positività è differente, è di apertura, di
[12:55] consapevolezza, di accettazione, non un tentativo di fuga.
[12:58] Via dal dolore e abbracciare qualsiasi cosa Bussi alla nostra
[13:03] porta per. Parafrasare una famosa poesia
[13:06] della locanda di Rumi perché nel momento in cui tu la inviti ad
[13:12] entrare, la sofferenza questa si trasforma e ci trasforma bene.
[13:18] Ragazzi, credo di essere arrivato più o meno al termine
[13:21] di questo episodio per la nostra versione estiva che doveva
[13:24] esservi circa un quarto d'ora, ma vedo che sono andato anche
[13:26] più lungo. E quindi, come al solito, bando
[13:29] alle ciance ed iniziamo con i consigli di questa settimana.
[13:43] Primo, accetta il tuo mondo interiore.
[13:46] Impara ad accogliere, riconoscere ed accettare il tuo
[13:49] mondo interiore, specialmente quando è scombussolato.
[13:53] Accettare in questo contesto significa smetterla di opporre
[13:57] resistenza a quei contenuti, quindi ai contenuti soprattutto
[14:00] sgraditi, poiché la resistenza provoca.
[14:04] Insistenza. Secondo, evita l'evitamento non
[14:08] cercare costantemente di pensare a qualcosa di bello per sfuggire
[14:12] dal dolore, poiché questo tentativo di evitare la
[14:15] sofferenza è il modo migliore per aumentarla e farla
[14:18] proliferare. Se lo fai, stai costruendo una
[14:21] prigione senza rendertene conto. Terzo, riconosci la sofferenza
[14:27] come parte della vita. La sofferenza capita ed è spesso
[14:32] più presente di quanto si vorrebbe pensare.
[14:35] Riconosci che la vera forza di una persona si manifesta in quei
[14:39] momenti difficili, non quando tutto fila liscio.
[14:42] Siamo tutti marinai quando il mare è calmo, anche se il vero
[14:46] detto Napoletano contiene una parolaccia.
[14:49] E infine, quarto, adotta una. Atteggiamento equanime, un
[14:54] atteggiamento più equanime ti aiuta a riconoscere e accogliere
[14:57] la sofferenza, consentendoti di provare la gioia delle vittorie
[15:01] con maggiore forza e intensità. Senza doverti costringere ad
[15:05] essere positivo. L'equanimità.
[15:07] Però, ragazzi, sembra una bella parola, ma vi invito ad
[15:10] ascoltare l'episodio che ho citato prima, il 489, per
[15:14] comprendere appieno che cosa intendo.
[15:18] Vi assicuro che quel concetto, se non lo conoscete, cambierà
[15:21] per sempre il vostro modo di praticare qualsiasi tecnica o
[15:25] metodo di crescita personale. Molto bene caribinellini
[15:29] caripinelline. Ancora una volta siamo tornati
[15:33] su un argomento di cui abbiamo parlato un sacco di volte nel
[15:36] passato, ma mi rendo conto che ce n'è bisogno ragazzi, perché i
[15:39] social la iper-semplificazione di questi sta letteralmente
[15:44] riportando in auge mode stupide del passato.
[15:47] E purtroppo ragazzi, è evidente, i più grandi esperti, i più
[15:51] pagati in Italia che ci sono oggi.
[15:53] Lo dico serenamente. Non sono davvero esperti, sono
[15:58] persone che hanno rimescolato alcuni principi di quel tempo
[16:02] per convincere quelli che vendevano di più e sono ancora
[16:06] lì a venderli. Magari gli hanno cambiato nome,
[16:09] gli hanno cambiato veste, ma la tecnica, i metodi che spiegano
[16:13] sono sempre gli stessi. E purtroppo devo dirtelo, quei
[16:17] metodi per molte persone fanno male, fanno più.
[16:21] Male che bene. Dice che ha fatto il corso dei
[16:25] cristalli, ma questo tra virgolette non è che gli abbia
[16:28] fatto più tanto male. Va benissimo, ma quando poi
[16:32] venite nel mio studio devastati magari da anni di mantra
[16:36] positivi o col tentativo, non so di scatenare reazioni chimiche
[16:41] dentro di voi guardando e dicendovi certe parole, ecco che
[16:45] purtroppo io penso che alcune di queste persone andrebbero.
[16:49] Perseguite, ma lasciamo perdere, non voglio lamentarmi perché chi
[16:53] si lamenta non ottiene niente, giusto?
[16:57] OK, ora che mi sono tolto quest'altro piccolo sassolino
[17:00] nella scarpa, Beh ti auguro come sempre una buona giornata.
[17:03] Ci sentiamo la prossima settimana.
[17:05] Un saluto da Gennaro Romagnoli di psynel.com.

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