# Perché devo VINCERE SEMPRE?

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 18 Sep 2025, 41 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/108477082/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2025-8-18%2Fa8cca6e1-8201-ed68-5f8c-58165e257d7b.mp3

La domanda di questa settimana è molto interessante ed ha diverse implicazioni psicologiche...

## Transcript

[0:00] Trasmetti dal vivo Stai trasmettendo dal vivo Buongiorno
[0:05] a tutte, Buongiorno a tutti, Benvenuti o bentornati nella
[0:08] Live del Podcast di Psinel. Buongiorno a tutti.
[0:11] Oggi leggermente in anticipo rispetto al solito.
[0:14] Se sei qui per la prima volta, questa è una live dedicata alla
[0:18] psicologia e alla crescita personale.
[0:20] Io mi chiamo Gennaro Romagnoli, sono uno psicologo,
[0:22] psicoterapeuta e da molti anni ti parlo di queste cose qui in
[0:27] rete. E oggi voglio parlarvi di un
[0:30] argomento che come al solito mi avete suggerito voi.
[0:33] Tra le molte domande che mi fate ne scelgo una.
[0:36] E questa domanda di solito diventa poi l'argomento cappello
[0:39] della mattinata. Buongiorno Iside, Buongiorno,
[0:41] sei la prima. Fatemi sapere, Buongiorno
[0:44] Gianni, fatemi sapere se si vede e se si sente bene.
[0:47] Oggi sono forse un po' più rosso, sono un po' più rosso
[0:50] ragazzi perché vi devo ricordare che è uscito da poco il nuovo
[0:54] libro ADHD, scritto insieme al dottor Valerio rosso, il dottor
[0:57] Filippo Masini, la guida essenziale per conoscere e
[1:00] capire le menti superveloci, un libro che sta andando a ruba.
[1:05] Potete prenderlo solo su Amazon, fine della pubblicità del nostro
[1:09] nuovo libro. Detto questo, il tema di oggi,
[1:12] intanto, Buongiorno Alfredo, Buongiorno Rita, Ciao Buongiorno
[1:15] amore mio, Buongiorno a mia moglie Immaginauto, Buongiorno,
[1:19] Buongiorno Claudia. Insomma, chiara cavallin
[1:23] Buongiorno, si vede e si sente ADHD arrivato a casa grande
[1:27] chiara vale Buongiorno, allora eccoci qua, il tema che mi
[1:31] avete, la domanda che mi avete fatto oggi è stata molto
[1:34] interessante e suonava esattamente così, perché ho
[1:38] sempre bisogno di vincere. Ora questa domanda sembra una
[1:43] domanda, non so da narcisisti, da persone iperegoiche, da
[1:47] persone che, tra virgolette, vivono la propria vita
[1:51] confrontandosi costantemente con il prossimo e vivendo in una
[1:55] specie di competizione continua. E in parte è vero, sì, alcune
[1:59] persone hanno il sistema che chiamiamo noi, sistema
[2:02] motivazionale del rango, troppo, diciamo così, suscettibile,
[2:06] potremmo dire sensibile. E quindi tendono costantemente a
[2:11] fare a gara con gli altri. Sono persone un po'
[2:15] rappresentate in non so per chi di voi ha visto il film di Aldo,
[2:20] Giovanni e Giacomo c'è un non ricordo in quale dei loro film.
[2:25] Uno di loro tre gareggia praticamente con tutti e delle
[2:28] volte in modo ridicolo, gareggia contro i bambini.
[2:31] No, si vede che fa, non so, un bambino fa 1, 1 specie di
[2:35] acrobazia, lui si mette accanto, fa un'acrobazia ancora.
[2:38] La più bella ed è contento di aver vinto contro un bambino.
[2:42] Ovviamente. Dove sta la cosa ridicola?
[2:44] Beh, che un adulto si metta a competere con un bambino.
[2:49] Ecco, molti di noi hanno questo, diciamo così.
[2:54] Hanno questo sistema motivazionale del confronto
[2:57] molto alto. Tecnicamente, biologicamente lo
[3:00] chiamiamo sistema del rango e non ce l'abbiamo solo noi esseri
[3:04] umani, ma ce li hanno tutti gli animali.
[3:06] Perché? Perché essere all'interno in
[3:09] alto, in una certa gerarchia? Assicura determinati vantaggi.
[3:15] Quindi sentirsi sopra, diciamo in cima o nelle zone più alte di
[3:20] una certa gerarchia sociale garantisce un, diciamo così, la
[3:25] la capacità di raggiungere le risorse per sopravvivere più
[3:29] velocemente. Questa faccenda è molto più
[3:32] complessa di quanto non possa sembrare.
[3:34] Primo, perché queste gerarchie esistono e si creano
[3:38] naturalmente. Cioè non è una questione a si,
[3:41] stai parlando di come abbiamo creato gerarchicamente le
[3:44] aziende in modo piramidale? No, nel Regno animale accade
[3:48] sempre così e se prendiamo 20 persone le mettiamo su un'isola
[3:52] deserta in stile Lost e le lasciamo lì per due giorni.
[3:56] Nel giro di due giorni si creeranno delle gerarchie, ci
[3:59] saranno le persone che inizieranno a diventare quelle
[4:02] che danno consigli. E ordini a tutti gli altri, i
[4:06] leader? Ci saranno i gregari dietro a
[4:09] questi leader, le persone che seguiranno i dissidenti,
[4:12] eccetera eccetera. Cioè, queste gerarchie purtroppo
[4:15] si generano naturalmente, senza bisogno che esista una norma
[4:19] sovraordinata che le descriva. Tuttavia allo stesso tempo, come
[4:26] potete tranquillamente immaginare.
[4:30] Questa cosa qua non fa bene, cioè non ti fa bene essere
[4:34] costantemente in competizione con il prossimo, significa che
[4:39] stai dando meno attenzione agli altri sistemi motivazionali di
[4:43] cui ci siamo occupati tante volte.
[4:45] Quindi all'accudimento all'attaccamento al gioco, alla
[4:49] seduzione e soprattutto al sistema di motivazione più
[4:53] importante per noi esseri umani, cioè il sistema.
[4:58] Della cooperazione, cioè noi siamo esseri viventi che
[5:03] interagiscono tra di loro con un unico con un'unica motivazione,
[5:07] massimizzare la sopravvivenza. E come massimizziamo la
[5:11] sopravvivenza attraverso la condivisione di scopi comuni?
[5:15] Seguitemi ancora un po' perché sembra poco affascinante ma in
[5:19] realtà è molto più affascinante di quanto non sembri, quindi
[5:22] sicuramente abbiamo tutti quanti la tendenza a voler.
[5:28] OKA voler essere all'interno di questa gerarchia sociale, più o
[5:32] meno in vista di modo essere da non essere gli ultimi, a volte
[5:36] in modo da non essere i primi. Ma c'è chi, tra virgolette ha
[5:39] iper acceso questo sistema, magari chi ha fatto la domanda,
[5:43] se mi stai seguendo sappi che essere costantemente in
[5:46] competizione con gli altri non va bene, pensare di vincere
[5:51] sempre contro gli altri, come mi hai scritto, non va altrettanto
[5:55] bene. Ma allora perché?
[5:57] Oltre all ipersensibilità naturale, potremmo dire di
[6:01] alcune persone al rango. E oltre alla competitività che
[6:06] alcune persone possono avere più alta di altri, come mai abbiamo
[6:11] questa spinta? Beh, oltre a quello che ti ho
[6:13] detto a livello gerarchico, quindi quello che succede
[6:16] all'interno del Regno animale, noi abbiamo un bisogno
[6:21] fisiologico, noi esseri umani il bisogno di sentirci.
[6:26] Aggettivi e competenti. Cosa vuol dire?
[6:29] Cioè hai bisogno di sentire che quello che fai è determinato in
[6:34] larga parte da te, cioè che sei tu che decidi quello che fai.
[6:38] Lo so che questo è un discorso gigantesco.
[6:40] Tira in ballo il libero arbitrio, sei tu davvero che
[6:43] decidi, o sei deciso o sei determinato?
[6:47] E dall'altro lato il tema della competenza.
[6:50] Dovete sapere che non importa cosa si intende per voi,
[6:54] competenza e in quale ambito, ma per stare bene, noi esseri umani
[6:58] dobbiamo sentirci non solo aggettivi, cioè in grado di
[7:02] determinare le nostre azioni, quindi non schiavi di altre
[7:06] persone, ma autodeterminati. Ma dobbiamo anche sentirci
[7:10] competenti, cioè dobbiamo avere la.
[7:14] Sensazione di essere capaci quella che si chiama self
[7:17] efficacy o auto efficacia. Questa roba qua sembra una roba
[7:22] di secondo piano rispetto a tutte le cose psicologiche che
[7:25] magari avete sentito in giro, ma in realtà sentirci auto efficaci
[7:30] ha un effetto potentissimo. Come facciamo a saperlo sempre
[7:33] per quanto riguarda magari le persone che non stanno tanto
[7:36] bene e che quindi vediamo che prendere delle persone che
[7:39] magari sono state in coma per due anni.
[7:42] E insegnare loro ad essere un po' efficaci anche semplicemente
[7:46] nel fare 2+5. Quindi un calcolo piccolissimo,
[7:51] qualcosa di irrisorio. Ecco che nel tempo, facendo,
[7:56] facendo fare dei calcoli, risolvere i problemi, oppure
[8:00] suonare degli strumenti, dipingere dei quadri, insomma
[8:03] facendo la persona, facendo sì che la persona ritorni
[8:07] lentamente a sentirsi capace di fare qualcosa.
[8:11] Ecco che questo va di pari passo con la sua ripresa fisiologica.
[8:15] In altre parole, sentirci competenti e capaci è un bisogno
[8:19] umano. Questo non significa che ti devi
[8:23] sentire più bravo degli altri. Questo non significa che tu ti
[8:26] debba sentire costantemente in competizione con gli altri.
[8:30] Se il tuo sistema del rango è troppo acceso, la tua vita sarà
[8:33] un inferno. E renderai un inferno la vita
[8:37] degli altri, perché sarai sempre lì a cercare di dimostrare che
[8:41] sei più bravo, sei più brava, sei più intelligente, che ne sai
[8:45] una più di loro, che avrai l'ultima parola.
[8:48] E questa cosa qui. Rovina le relazioni.
[8:51] E dato che per raggiungere i tuoi obiettivi, sempre tornando
[8:55] all'età evolutiva, hai bisogno delle altre persone, è
[8:59] inevitabile che il sistema del rango troppo acceso, così come
[9:03] tutti gli altri sistemi squilibrati potremmo dire, nel
[9:07] lungo andare non ti faranno bene.
[9:09] Quindi per rispondere alla persona, ecco perché ti senti
[9:13] costantemente il desiderio di senti costantemente il desiderio
[9:16] di voler vincere. Ci sono motivi biologici,
[9:19] gerarchici, antropologici, ci sono motivi psicologici, di
[9:23] autoefficacia, ma potrebbe anche esserci una vulnerabilità.
[9:28] Voler essere sempre il vincitore a meno che tu non abbia 15 anni,
[9:33] OKA meno che tu non sia in piena adolescenza.
[9:36] Sentirti volerti sentir sempre il vincitore e sentirti male se
[9:41] non lo sai significa che hai una iperattivazione di questo
[9:45] sistema del rango. Ovviamente potrai lavorarci con
[9:49] qualche mio collega, perché è una cosa particolare se ti
[9:52] rovina la vita, se rovina la qualità della tua vita.
[9:55] Il mio Consiglio è di fare un giro da un mio collega.
[9:57] Detto questo, andiamo a tornare. Andiamo a leggere un po' le
[10:02] vostre domande, iside parlando di competizione.
[10:06] A me capita ogni tanto di avere l'effetto opposto.
[10:09] Quando sento competizione mi viene quasi da ritirarmi.
[10:13] E non sprecare energia, ovviamente.
[10:15] Dipende da cosa mi fa perdere interesse.
[10:17] Iside quello che tu scrivi sembra, sembra io non ti conosco
[10:21] iside sembra l'effetto di quello che si chiama Mindset statico.
[10:27] Mi avete sentito parlare tante volte dei differenti mindset.
[10:30] Secondo, non si tratta dell'atteggiamento mentale
[10:33] all'americana, ci devi credere forte forte, ma si tratta invece
[10:37] di studi seri, fatti. Ormai chi mi segue gli uscirà
[10:40] dalle orecchie, questo nome effettuati da Carol Dweck.
[10:44] Se volete approfondire c'è un libro, si chiama Mindset, ma
[10:46] essenzialmente le cose funzionano così, più hai un
[10:49] mindset rigido, cioè credi che le tue abilità siano fisse, non
[10:55] modificabili. E di solito chi ha questo
[10:58] mindset e perché perlomeno crede che le sue abilità siano alte e
[11:04] meno vorrai metterle in piazza, meno vorrai sfidarle.
[11:08] Perché? Perché se per caso durante
[11:11] quella sfida, di quella durante quella prestazione, ti
[11:13] accorgessi di non essere così brava, significherebbe che tu
[11:20] non ci puoi fare niente. Mentre chi ha un mindset di
[11:24] crescita. Cioè?
[11:26] Quindi sa che le proprie abilità dipendono molto dal suo impegno
[11:31] e che quindi può migliorarle. Si mette anche in sfida, cioè si
[11:37] apre anche alla sfida. Di solito chi ha attenzione Eh,
[11:40] non è un modo per determinare come sei fatta iside, ma è un
[11:46] modo per un modo per farci vedere come in specifici aspetti
[11:51] della nostra vita tendiamo ad avere un po' quella cosa lì.
[11:53] Faccio un esempio. Io ho un mindset più più statico
[12:02] nella psicologia e più dinamico nella musica, cosa vuol dire?
[12:06] Che, dato che mi sento molto sicuro e competente nell'ambito
[12:10] della psicologia, tendo a credere di aver già, tra
[12:14] virgolette, utilizzato tutte le mie capacità psicologiche.
[12:18] E quindi se tu mi poni in difficoltà con la psicologia, se
[12:21] per caso io non so rispondere, la prima sensazione che ho è, o
[12:25] mio Dio, si vede che non sono abbastanza bravo, non devo
[12:29] studiare di più, OK? Mentre con la chitarra nella
[12:33] musica è il contrario. Sento so, mi piace suonare,
[12:37] potrei fare il qua il mezzo professionista della musica, ma
[12:41] non sono un professionista della musica e lo so bene e quindi se
[12:46] sbaglio qualcosa mentre suono di fronte a magari ad un
[12:48] professionista, sono contento perché so che lui correggendomi
[12:53] potrà aiutarmi. Mentre nel campo della
[12:56] psicologia, essendo la mia professione, ho più paura che
[12:59] qualcuno dimostri che non sono abbastanza bravo, il che indica
[13:03] un po' di mindset rigido tra virgolette, nella musica invece
[13:08] sono molto più statico, quindi quanto più sentiamo di essere
[13:13] bravi in qualche cosa. E quanto più c'è il rischio che
[13:17] il nostro mindset, il nostro atteggiamento mentale sia fermo,
[13:20] rigido come il mio nella psicologia, perché credo di
[13:23] essere molto bravo, anche se in realtà sono abbastanza
[13:27] consapevole da sapere di non sapere tutto OK, anzi di non
[13:31] sapere tantissime cose nel campo della psicologia.
[13:34] Tuttavia, essendo il mio mestiere, è un po' più rigida
[13:38] come area della vita, mentre quello della musica e della
[13:41] chitarra è un po' più morbida. Quindi?
[13:44] Cara iside, è possibile che quando parte la competizione per
[13:50] non sentire la paura di di vedere il tuo vero livello di
[13:56] capacità, tu tema questa cosa qui e scappi dal confronto,
[14:00] questo è la prima cosa che mi viene in mente.
[14:03] Oppure semplicemente hai paura? E il confronto perché ti attiva
[14:07] altri ricordi, immagini e diciamo esperienza che io non
[14:12] conosco perché non ti conosco. Però a mani basse ti darei
[14:15] questa risposta qua vediamo un po'.
[14:34] Scusate, vado subito. Beh, cerca, cerca di anzi iside
[14:39] dici, così come io ti ho raccontato che per me è un po'
[14:42] più rigido il mondo della psicologia.
[14:44] Facci sapere se per te è così, se sarebbe molto intenso e forte
[14:48] emotivamente per te scoprire che magari non sei brava come credi
[14:52] di essere. Lo so che questa cosa qua è
[14:55] dura, però questo significa che puoi sempre migliorare perché
[14:58] hai tutta la vita per poter migliorare le tue competenze
[15:02] artistiche, OK? Chiara mi scrive, Ci sono studi
[15:09] riguardanti lo sport agonistico in età evolutiva e salute
[15:13] mentale. Ovviamente ai miei tempi i vari
[15:15] allenatori non avevano competenze psicologiche, a volte
[15:17] facendo danni sicuramente ci sono chiara non li conosco ma
[15:20] sicuramente ci sono. Buongiorno Alfredo, Enza
[15:23] Buongiorno, cercherò di mettermi un po' più in gioco che
[15:26] immaginauta. Ciao Immaginauta.
[15:29] Buongiorno Simona Genna. Io ho l'impressione che sentirci
[15:32] competenti, capaci, faccia bene anche quando non è del tutto
[15:36] vero. Come fare pace con la dissonanza
[15:38] cognitiva del sapere che la nostra reale aggettività è
[15:42] inferiore? No, non sono d'accordo, non sono
[15:48] cioè la tua domanda immaginata purtroppo.
[15:51] Mescola insieme dei livelli. Molto complessi, quindi do una
[15:56] risposta secca e immaginata primo il livello della gengività
[16:00] e quindi del fatto che se tu sei o meno causa dei tuoi eventi, lo
[16:04] sai bene. Potrei metà di quella libreria
[16:07] parla di questa roba e quindi non farmi entrare nel tema del
[16:11] libero arbitrio e quindi spiegare che secondo molti tu
[16:15] non scegli un bel niente e quindi potrebbe essere
[16:17] un'illusione e la gentività però se hai seguito la nostra
[16:21] precedente Live e le nostre ultime puntate sai che io.
[16:24] Punto il dito verso tommasello e quindi leggi tommasello
[16:28] immaginata. Quindi smettila di seguire la
[16:31] Live e comprati l'ultimo libro di Michael Tommasello da rettili
[16:34] a esseri umani e studia quella roba lì e ti sarà molto chiaro
[16:39] questa distinzione sulla gentività seconda cosa quindi
[16:43] quindi l'idea è, è vero o non è vero che sei tu che decidi?
[16:48] Sei qui perché hai deciso tu? O perché l'algoritmo ti ha
[16:52] portato qua e stai continuando a guardare questo video perché
[16:55] l'hai deciso tu, non tu immaginato un tu generale?
[16:58] Oppure perché l'algoritmo ti ha portato fino qua.
[17:02] No? Seconda cosa, certo.
[17:05] Quindi se noi abbracciamo il dilemma filosofico, è ovvio che
[17:09] la nostra idea di competenza, o meglio di agentività dev'essere,
[17:14] è un'illusione, è un'illusione di per sé.
[17:20] Ma l'idea di competenza non può essere un'illusione.
[17:23] Cioè, sai fare il giro di do con la chitarra, sì o no?
[17:27] Quella non è, non so, non so come dirti, quello non è.
[17:33] Ti puoi illudere di saperlo, è ovvio che saperlo fare benissimo
[17:38] e saperlo fare così, così. E c'è, c'è un mondo di mezzo.
[17:43] Però c'è una differenza tra non sapere neanche che cos'è il do,
[17:46] che cos'è il giro di do? Saper mettere le mani sulla
[17:49] chitarra e non saperlo fare, cioè quindi io secondo me
[17:53] Immaginavo tu confondi il tema del libero arbitrio e quindi
[17:58] l'illusione di io mi devo illudere?
[18:02] Di essere aggiuntivo con la competenza.
[18:04] Allora qua rientra un'altro tema della dissonanza cognitiva,
[18:07] dovrai spiegare la dissonanza cognitiva eccetera.
[18:09] Quindi immaginavo, ti prego, fai domande che siano comprensibili
[18:12] al 90% della popolazione, senza che io debba spacchettare tutto
[18:18] quello che tu mi chiedi. Altrimenti devo ripercorrere la
[18:21] storia della psicologia della dissonanza cognitiva per
[18:24] spiegare come mai questa cosa. Non sto scherzando, è davvero un
[18:31] intreccio di teorie che purtroppo fanno creano un
[18:36] paradosso e quindi dovrei spiegare perché creano questo
[18:38] paradosso. Immaginate, smettila, altrimenti
[18:41] ti mando via. OK, no, sto scherzando
[18:45] immaginato, fai sempre delle bellissime domande.
[18:48] No è che per spiegare la dissonanza cognitiva devo
[18:51] spiegare per come quella cosa della competenza della
[18:54] dissonanza cognitiva riguarda le vere competenze, non riguarda la
[18:58] gentività. Immaginata Dimmi per piacere che
[19:01] hai capito, OK, altrimenti mi fai entrare in un tunnel di cose
[19:05] che poi mi mi spingono a spiegarti questa roba qua, OK?
[19:14] Allora chiara scrive grazie 1000 è un tema su cui vorrei un
[19:17] giorno vorrei fare la mia tesi, mi metto alla ricerca, guarda
[19:19] sicuramente ho capito grande immaginate, scusa se non ho
[19:22] interrotto poi nel complesso magari facendo casino.
[19:25] Sì hai fatto un casino di hai fatto un casino confondendo
[19:28] libero arbitrio, te lo dico libero arbitrio e aggettività e
[19:32] dissonanza cognitiva, la dissonanza cognitiva non può
[19:35] emettere nel libero arbitrio, perché se il libero arbitrio non
[19:37] esiste, la dissonanza cognitiva non ha senso di non ha senso,
[19:41] non non ha senso, capisce è come se io ti dicessi.
[19:44] Parlami un po' dei meccanismi dei fluidi all'interno di un
[19:48] bicchiere immerso nell'atmosfera di Giove.
[19:51] E tu dici scusa, ma aspetta, no, aspetta.
[19:54] Immerso mentre fluttua nel paradiso.
[19:58] Aspetta, il paradiso esiste, non esiste, può fluttuare un
[20:01] bicchiere, capisci? E metti insieme delle cose che
[20:05] non sappiamo se esistono. L'idea di libero arbitrio quindi
[20:08] un tema filosofico con temi psicologici, psicologici molto
[20:12] hard, come la dissonanza cognitiva?
[20:14] No, è come dire, questa tazza è qui.
[20:18] E questo significa che esistono gli angeli.
[20:21] E uno dice, aspetta un attimo, la roba è la tazza che c'è in
[20:24] mano un'altra volta, un'altra sono gli angeli.
[20:26] Capisco che il tema è molto vicino, non tazza e angeli, ma
[20:29] agentività e libero arbitrio. Ma a livello intellettuale crei
[20:34] una marmellata. Scusate, non riesco a uscire da
[20:36] questa cosa, perché è una cosa su cui anch'io parlerei, ma non
[20:40] gliene frega niente a nessuno di dirimere la confusione della
[20:44] testa di immaginauta, giusto? Anche se è una confusione
[20:48] interessante. Immaginate.
[20:54] Rita scrive, Io se voglio migliorare in qualche cosa cerco
[20:57] di farlo da sola senza mettermi in confronto con altre,
[21:00] altrimenti so che mi demotivo anche questo.
[21:03] Può può essere una cosa molto molto interessante anche questo
[21:07] aspetto qua iside mi scrive, ti dirò che iside parlavamo prima
[21:11] del mindset. No?
[21:12] Ti dirò che su questo punto di vista mi mi sento ancora
[21:15] principiante. E mi fa piacere perché sono
[21:17] sempre in crescita. Cerco di evitare perché vedo un
[21:19] aspetto negativo della competizione.
[21:21] OK, allora iside non ci ho beccato neanche per niente.
[21:24] Quello che vi ho raccontato prima, cancellatelo, non è per
[21:26] il mindset statico che iside non si confronta, ma magari appunto
[21:31] proprio per una sindrome dell'Impostore, ti senti
[21:36] incapace, tra virgolette, anche se non riesci, OK?
[21:42] Come si è scatenata una botta delle persone, come se scatena
[21:45] il brutta brutta delle persone perché per arrivare potrebbero
[21:49] tirare fuori il peggio. Questo non l'ho capito evitare
[21:53] perché vedo Ah OK, pensi che durante la competizione allora
[21:55] questo potrebbe essere tenore del conflitto, timore del
[22:04] Alfredo Grande Alfredo, da assoluto profano e da avvocato
[22:07] che si sta appassionando alla psicologia, ho compreso che alla
[22:10] fine è solo la logica della responsabilità determinare un
[22:13] percorso di crescita. E quindi di competenza.
[22:16] Sì, è vero, potremmo dirla così, la logica della responsabilità
[22:20] che a volte va anche di pari passo con che, va anche di pari
[22:24] passo con la con la consapevolezza responsabilità va
[22:31] di pari passo con la consapevolezza, no, con la
[22:34] consapevolezza e l'azione responsabile.
[22:36] Potremmo dire, ragazzi che se uno vuole dire uno volesse
[22:39] scegliere le due parole. Che maggiormente riguardano la
[22:43] crescita personale. Come la capiamo oggi dovrebbe
[22:46] scegliere consapevolezza e azione impegnata.
[22:50] Che sono poi i due capi della terapia Act no della septan and
[22:54] commit and therapy. Perché?
[22:56] Perché ci serve consapevolezza, sapere e sentire che siamo noi a
[23:00] fare quello che facciamo e allo stesso tempo questo implica
[23:03] responsabilità, come dice giustamente Alfredo.
[23:06] Cioè sono io che decido quello che devo fare e divento
[23:10] responsabile degli effetti delle mie azioni, nel bene o nel male,
[23:13] che è la cosa più difficile di tutte.
[23:16] OKE, poi l'azione è impegnata, sto facendo delle azioni
[23:20] nonostante la situazione sto facendo delle azioni che mi
[23:23] avvicinano verso dove voglio arrivare io.
[23:26] Vi assicuro, cari Psi nellini, siamo quattro gatti.
[23:31] E queste cose le sentirete nei prossimi 10 anni, ripetute da
[23:35] tutti i grandi fenomeni della crescita personale.
[23:40] Quando capiranno anche loro questa cosa qua, anche se in
[23:43] parte molti di loro l'hanno capita?
[23:46] Come vi ho già raccontato tante volte, la crescita personale è,
[23:49] consapevolmente o inconsapevolmente, il frutto
[23:53] degli studi nel campo della psicologia.
[23:56] Poi negli ultimi anni si è mescolata con la finanza la
[24:00] finanza personale non comportamentale.
[24:02] Quella è sempre psicologia. Finanza comportamentale uguale
[24:05] psicologia delle decisioni, Eh. Chiunque abbia un dubbio, la
[24:09] finanza comportamentale è la psicologia delle decisioni.
[24:13] Prima si chiamava così è poi diventata finanza
[24:15] comportamentale. Mentre la finanza personale,
[24:18] l'allenamento, l'alimentazione sono entrati giustamente sempre
[24:21] di più all'interno del reame della crescita personale.
[24:24] Ma in generale, come cambiare un'abitudine, come aiutare una
[24:28] persona, come motivarla, come comunicare meglio, come gestire
[24:32] le emozioni, come gestire le altre persone, come gestire i
[24:35] conflitti, eccetera sono. Di argomenti tratti in modo
[24:39] diretto e indiretto dagli studi che i miei colleghi hanno fatto
[24:43] negli ultimi 100 anni. 100, quasi 200 anni di storia della
[24:47] psicologia. Ve lo racconto da tanto tempo,
[24:50] solo oggi abbiamo un solo oggi. Io ho iniziato a parlarvi di
[24:55] questa differenza nei primi anni del 2000, se andate a pescare le
[24:59] parole che vi dicevo. Dicevo che le persone non
[25:02] avevano compreso l'importanza di questa consapevolezza della
[25:05] responsabilità. Quello che stai dicendo Alfredo,
[25:08] perché? Perché non c'era nella crescita
[25:11] personale, soprattutto quando questa è nata.
[25:14] Quando è nata doveva staccarsi dalla psicologia classica e per
[25:18] farlo ha iniziato a dire Eh, e succede ancora oggi chiunque vi
[25:22] dica che gli psicologi si occupano di malessere del
[25:25] passato e dei traumi, mentre altre figure professionali si
[25:29] occupano del futuro e del. È un essere, è un ignorante
[25:33] gigantesco. È come dire che un meccanico si
[25:36] occupa solo dell'olio, mentre il benzinaio si occupa della
[25:39] benzina. Cioè non so come dire, è una è
[25:43] un'assurdità pazzesca. È come dire che un meccanico sa
[25:47] solo far andare forte la macchina, ma non sa metterti a
[25:50] posto i freni. È una situazione molto, molto
[25:53] particolare. Come vi ho già detto tante
[25:56] volte, questi aspetti si mescoleranno insieme e tra 10
[26:00] anni sentirete parlare esattamente di queste cose molto
[26:03] meglio di me, in modo molto più affascinante.
[26:06] Sì, perché l'animo umano ha bisogno di questo, ha bisogno di
[26:09] fascino. E se devo andare dietro
[26:10] immaginauta con quello che hai detto prima.
[26:12] C'è bisogno proprio di questo, no?
[26:14] C'è bisogno un po' di di quella magia, c'è bisogno del sogno,
[26:18] no? Se io ti dico che.
[26:20] Se io smonto tutte le idee della vecchia crescita personale e
[26:24] quindi ti dico che non è vero che tu puoi, se vuoi puoi, no,
[26:27] non è vero che se ci credi forte forte lo raggiungi.
[26:30] Le persone potrebbero iniziare a dire Eh, ma io mica c'ho solo i
[26:33] miei limiti, io c'ho anche i miei punti di forza.
[26:36] Lavoriamo su quelli esattamente. Rita, sarete assolutamente
[26:45] avanti. Grazie per le spiegazioni, mi
[26:48] fanno pensare. OK, no, non ho capito l'ultima
[26:51] parte iside come scatena il brutta delle persone.
[26:54] Perché sì, ho capito che la competizione potrebbe scatenare
[26:57] il il il brutto delle persone e tu vuoi e tu vuoi evitarlo.
[27:03] Però nota, se questa cosa è dentro di te, iside, perché
[27:06] questo potrebbe aiutarti, cioè affrontare i conflitti quando
[27:09] abbiamo paura dei conflitti può aiutarti.
[27:16] Ecco, vedi lo scherzo dell'algoritmo mentre seguo la
[27:18] Live? Ogni tanto vengo interrotte da
[27:20] pubblicità sulla cartomanzia per la crescita personale.
[27:23] La famosa legge del Contrappasso è così, ragazzi, è così.
[27:28] Quindi nuovamente, non voglio, non voglio parlare male di di
[27:32] altre situazioni, ma voglio semplicemente mostrarvi che
[27:36] esiste una modalità più esiste una modalità migliore.
[27:41] Per studiare queste cose e questo non perché lo psicologo
[27:44] sia più bravo degli altri professionisti, perché non è.
[27:48] Io non vi sto parlando dello psicologo contro le altre
[27:51] professioni e questo è molto importanti, è importante.
[27:54] Ma vi sto parlando della psicologia che guardatemi negli
[27:58] occhi non è degli psicologi la psicologia non è degli
[28:03] psicologi, la psicologia è una scienza.
[28:06] Lo so che questa cosa fa fa incazzare un sacco di persone,
[28:10] ma essenzialmente è una, è una scienza.
[28:13] La psicologia nella nella sua, diciamo così, più moderna
[28:18] accezione e quindi è un è un ambito di studi che non
[28:22] appartiene agli psicologi. Certo, chi ha studiato
[28:25] psicologia la interpreta meglio, ma non siamo nell'antica,
[28:29] nell'antica, nell'antico Egitto, dove ci sono persone che devono
[28:33] interpretare per voi le sacre scritture.
[28:36] Voi stessi potete leggere i vostri libri di psicologia.
[28:39] OK, così come la medicina non è dei medici.
[28:43] OK, l'astronomia non è degli astronomi, ma è ovvio che se io
[28:46] voglio parlare di astronomia sceglierò un astronomo.
[28:49] È ovvio che se voglio interloquire di medicina parlerò
[28:53] con un medico OKOK. Detto questo, mettiamo da parte.
[28:56] Però la psicologia non è di nessuno, è una roba libera, come
[29:00] tutta la ricerca, e ognuno di noi può attingerci e farsi le
[29:05] proprie opinioni. Quindi Detto questo ragazzi,
[29:08] abbiamo oggi la Live deve durare molto poco e non ve l'ho detto
[29:12] perché ho iniziato prima, perché in realtà devo andare a fare a
[29:16] tenere un corso questo pomeriggio e prima delle 11
[29:20] dobbiamo chiudere. Quindi rispondo ancora a un paio
[29:23] di domande che trovo qui. Grazie.
[29:26] Mi hanno scritto una roba bellissima, vorrei farvela
[29:28] leggere, ve la leggo Io. Che mi accarezza l'ego.
[29:32] Prometti che non smetterai mai di divulgare il tuo sapere.
[29:35] Grazie per tutto quello che ci lasci, grazie a te.
[29:37] E questa è una domanda, una domanda interessante, ragazzi,
[29:48] che riguarda appunto la finanza, no, di cui io non sono esperto,
[29:52] però posso raccontarvi la mia opinione, ma i social possono
[29:55] far diventare una tua passione il tuo lavoro o sono cacchiate?
[29:59] Allora mediamente queste affermazioni sono delle
[30:01] cacchiate, esattamente come lo scrivi tu.
[30:04] Tuttavia, tuttavia, i social sono un modo per comunicare.
[30:08] I social sono il luogo in cui devi essere per promuovere la
[30:11] tua attività. Cioè se tu hai come passione.
[30:15] Attenzione, qua a volte si confonde passione con competenza
[30:19] nuovamente no, a me pare. Valerio rosso grande Buongiorno
[30:24] Monica. Cioè a volte confondiamo la
[30:28] passione per la competenza. Voi non avete idea di quante
[30:32] persone io abbia incontrato nella mia vita, poco
[30:34] consapevoli, OK, qua rientra il tema di imaginauta che fa girare
[30:38] la testa, no, poco consapevoli delle proprie competenze e
[30:43] soprattutto agli inizi, agli inizi c'è l'effetto Dunning
[30:46] Kruger. Io ho conosciuto dei chitarristi
[30:48] convinti di essere dei bravi chitarristi, soprattutto alle
[30:51] prime armi, Eh, non persone che suonavano danni, persone alle
[30:54] prime armi che suonavano non so, da tre mesi, quattro mesi,
[30:56] creando a me. Ehi, guarda, come Senti, come lo
[30:59] faccio? Addirittura uno mi ha detto,
[31:01] questo lo faccio meglio io di te, io sei pazzo.
[31:05] Cioè? Cioè c'è proprio una i in
[31:07] realtà, ma non perché io sia bravo ragazzi, perché io suono
[31:09] la chitarra da 35 anni e quel pezzo che mi stava facendo
[31:13] vedere io l'ho imparato 30 anni fa e l'ho suonato migliaia di
[31:17] volte ed era evidente che lui neanche riusciva a mettere le
[31:20] dita sulla chitarra. Questo è per farti capire che se
[31:24] tu c'hai quella passione lì, soprattutto i primi tempi, yeah,
[31:27] che bella la chitarra, apro un canale Instagram dove insegno a
[31:31] suonare la chitarra, fai una figura di del cavolo.
[31:35] Quindi non confondiamo passione e competenza.
[31:39] Se tu mi puoi dire, È vero che i social aiutano a monetizzare le
[31:44] mie competenze? Sì, la risposta è sì.
[31:47] Ma se mi dici, è vero che i social mi aiutano a monetizzare
[31:51] la mia passione al di là della competenza, la risposta è no,
[31:55] Assolutamente no. È un'illusione questa.
[31:58] Cioè non credere che per il fatto che tu, cioè se tu, se
[32:02] vuoi aprire un canale social non sai suonare la chitarra, Apri un
[32:04] canale social e lo chiami come sto imparando a suonare la
[32:07] chitarra, non apre un canale social dove insegna gli altri a
[32:10] suonare la chitarra. Questo è uno ragazzi.
[32:13] Questo guardatemi è uno degli errori più gravi che c'è.
[32:16] È un annacquamento devastante soprattutto nel campo della
[32:19] crescita personale. Leggo quattro libri oggi, ma
[32:22] anche per un anno. Leggo per un anno di crescita
[32:24] personale e poi apro il mio canale dove mi ergo come esperto
[32:28] di crescita personale e do Consigli a delle persone che
[32:32] purtroppo sono al limite tra il Consiglio, diciamo così ingenuo
[32:37] che può darti un amico e il Consiglio sbagliato che può
[32:40] darti un amico. Dicendoti ad esempio controlla
[32:43] le tue emozioni o cazzate del genere che sapete che nel lungo
[32:46] andare fa molto molto male. Ah grande Patrizia, ti ho visto
[32:53] discutere di mindfulness su be comedy.
[32:56] Grandissimo grazie Eh ho visto che era il canale di credo di
[33:01] dell'avvocato Angelo greco. Quella cosa lì mi dispiace
[33:04] ragazzi, anche se uno è bravo è bello e competente come
[33:07] l'avvocato Angelo greco. Che ha messo un delle slide su
[33:11] un tizio su un comico, non è lui, non su, non è lui a dire
[33:14] questa cosa. È un comico che parla di come
[33:17] noi, noi, io della mia generazione, quando non c'era
[33:20] Internet, io quando ero bimbo non c'era Internet, sapevamo
[33:23] annoiarci e quindi non avevamo bisogno della mindfulness e io
[33:26] gli ho scritto, mi dispiace, ma quella roba lì non era
[33:28] mindfulness. Mindfulness è un'altra cosa, non
[33:32] mindfulness, non è annoiarti Eh, è diverso.
[33:36] Cioè mindfulness è saper restare nel presente, non è sapersi
[33:39] annoiare, quello è un'altro discorso.
[33:41] E quindi ecco, ecco l'esempio che fa che mi scrive, Patrizia è
[33:44] perfetto. Patrizia è perfetto per quello
[33:46] che sto dicendo adesso. Non è il caso di Angelo OK del
[33:51] dell'avvocato, però è il caso di molti youtuber che OO il caso di
[33:55] molti influencer che a un certo punto si mettono, dato che sono
[33:59] bravi a parlare, si mettono a parlare anche di cose che non
[34:03] non sanno. Perché magari gli piace il
[34:06] messaggio così come è stato mandato.
[34:07] Angelo è molto intelligente, non non prende posizione, però delle
[34:11] volte fomentando dei delle cose inutili, ad esempio parlando
[34:15] male di una disciplina così bella, nobile, praticamente
[34:19] gratuita, a disposizione di tutti.
[34:23] Come la meditazione. Quindi distrugge, capite?
[34:30] È un po' come se io mi iniziassi a dire ragazzi, però fare gli
[34:33] avvocati online, basta, ci avete rotto i coglioni.
[34:35] In realtà state sminuendo la legge senza sapere niente di
[34:38] questo campo Eh. Quindi ragazzi, non parlate
[34:42] della mindfulness, pure se la cosa vi fa ridere, non mettete
[34:45] la la mano in un posto che che non conoscete affatto ma che
[34:49] magari pensate di conoscere perché leggete dappertutto.
[34:53] Mindfulness, leggete. Ma a cosa servirà a sedersi?
[34:55] Andate a vedere la letteratura scientifica della mindfulness.
[34:58] E cadete dalla sedia con la Bava alla bocca.
[35:01] Siete degli scienziati? Andate a leggere la letteratura
[35:03] della Mindfulness e restateci male di quanto è vasta, enorme e
[35:10] significativa. Cioè sono pochi gli strumenti
[35:15] psicologici che hanno la quantità di evidenze della
[35:20] mindfulness. Pochi, pochi, pochi.
[35:23] Non sto scherzando, forse nessuno.
[35:29] E sfido, sfido chiunque a venire qua a dirmi no, non è vero.
[35:32] Eh già, nel master in meditazione avanzata viene fatto
[35:37] solo una volta all'anno, mi pare un paio di volte Alfredo, allora
[35:42] allora 5 minuti Buongiorno, il motivo per cui una persona parla
[35:45] tantissimo senza darti spazio, dicendo che non serve che debba
[35:48] parlare e che mi capisce anche senza che dica nulla.
[35:51] La competizione è un'altra cosa, è un'altra cosa.
[35:54] Mi sembra mi sembra molto strana come cosa, quindi è il motivo
[35:57] per. Non devi parlare, ti ho già
[36:00] capito. Come dire Buongiorno papà oh che
[36:03] bello Buongiorno dottore, ci tengo a ringraziarla tantissimo,
[36:07] sto passando un periodo duro tra gelosia e pensieri ossessivi.
[36:10] Due giorni fa ho trovato il suo canale, mi ha aiutato tantissimo
[36:14] questa ti ringrazio pane e miele perché questa è una delle cose
[36:19] più più bello, più bello, più bello di è una delle cose più
[36:23] belle che possa capitare a chi fa divulgazione on line.
[36:27] Dea scrive, Ciao, sono una nuova seguace, Ciao dea, non studio
[36:31] psicologia, ma quello che dici è molto interessante, mi sta
[36:34] aiutando al mio lavoro, ho uno studio di pilates e non sai
[36:37] quanto serva. Ah OK, perfetto, anche nel mio
[36:41] campo sono tutti insegnanti dopo un mini corso immagino immagino.
[36:45] Allora allora ragazzi, io direi che tra due minuti 02:03 finiamo
[36:50] aspetta. C'era una domanda di Francesca,
[36:51] vedo che ci sono persone che non riescono a comprendere di non
[36:55] essere all'altezza di un compito.
[36:57] Nonostante siano consapevoli come evitare, capiti anche a me
[37:00] senza dubitare. Allora Francesca, è inevitabile
[37:02] che tutti quanti agli inizi abbiamo un po' un effetto
[37:05] Dunning Kruger, altrimenti non iniziamo.
[37:07] È giusto che il tuo chitarrista dopo due settimane si senta un
[37:10] po' Jimi Hendrix, altrimenti non prosegue nello studio.
[37:13] Quindi la prima cosa da chiederti è, da quanto tempo sto
[37:16] studiando questa cosa? Se è una cosa molto complessa
[37:19] come uno strumento, tieni presente che prima di essere
[37:21] davvero competente servono anni. Così come una disciplina come la
[37:26] psicologia, la medicina, l'ingegneria, l'astronomia.
[37:30] Servono anni anche se cecg.pt servono anni Eh ragazzi, poi un
[37:34] giorno vi parlerò del perchechatg.pt non può
[37:36] sostituire queste cose, può dare l'illusione, ma non può
[37:40] sostituire, anzi ve lo dico in un secondo perché poi queste
[37:43] persone dal vivo se nonhannochadg.pt non possono
[37:47] fare niente anche se avessero gli occhiali meta che gli fanno
[37:50] da chadg.pt. Cioè mi spiego meglio.
[37:53] Mo mi spiego peggio, immagina di avere un ma una magica APP che
[37:57] ti fa il tiramisù, così in un secondo ti fa lei il tiramisù
[38:01] senza niente OK, per magia prende gli agenti chimici
[38:07] dall'ossigeno e trasforma e lo fa diventare un tiramisù.
[38:10] Fa il tiramisù più buono del mondo, te lo fa un APP, te lo
[38:13] spunta qua dal cellulare sei capace di fare il tiramisù?
[38:20] Tu che c'è quest'APP no? Sai fare il tiramisù?
[38:25] Manco per idea. Hai un'APP che ti fa fare il
[38:27] tiramisù? Certo, se ce l'hai sempre avrai
[38:31] sempre il tuo tiramisù. Però in realtà la fiducia
[38:35] personale di un pasticcere non nasce da avere un'APP che gli fa
[38:39] il tiramisù, ma nasce dal fatto di sapere che lui sa o lei sa
[38:44] mescolare tipi di ingredienti. E quella competenza più piccola
[38:49] di mescolare quegli ingredienti è la stessa competenza che le
[38:52] consentirà poi di fare i bignè, di fare le lasagne, di fare la
[38:56] pizza, eccetera. Queste competenze che si sommano
[38:59] insieme e ci fanno sentire competenti, non sono
[39:02] un'interfaccia che mi fa il Tiramisù, cioè non è un occhiale
[39:05] con dentro c'ha il g.pt che in questo momento mi suggerisce
[39:08] parola per parola che cosa dirti, ma il fatto di aver
[39:11] masticato rimasticato, fatti, errori su questi argomenti.
[39:14] Il fatto di aver provato e riprovato a fare quel tiramisù
[39:17] che ti dà soddisfazione, non il fatto che in un secondo fai
[39:21] bimbi, bimbi, ribam esce fuori il tiramisù dal cellulare.
[39:24] Capite? Quindi questo non vuol dire che
[39:27] io non userò il cellulare per farmi fare il tiramisù più buono
[39:30] del mondo, ma significa che le persone davvero competenti
[39:33] saranno ancora quelle che sapranno fare il tiramisù,
[39:38] nonostante ci sia un APP che me lo fa perfettamente.
[39:42] E qua si apre un'altro mondo. È arrivato il vostro libro sulla
[39:48] DHD, anzi grande Giulio, ti ringrazio ragazzi, io vi voglio,
[39:53] vi voglio bene perché so che l'avete preso in tantissimi.
[39:55] Il nostro libro sulla DHD. Mi raccomando compratelo, anzi
[39:59] vi lascio in questo modo qua con il nostro ultimo libro, la guida
[40:02] essenziale per conoscere e capire le menti super veloci.
[40:06] Valerio rosso, Gennaro Romagnoli, Filippo Masini.
[40:08] Sono due psichiatri, Valerio rosso.
[40:10] E Filippo Masini, entrambi con esperienza lunga, approfondita
[40:14] di ADHD all'interno dei centri. E poi c'è il vostro amico
[40:17] Gennaro Romagnoli, che sarei io che dire?
[40:23] Che dire ragazzi? Grazie per avermi seguito fino a
[40:25] qui. Se non vi ho risposto tutti
[40:27] scusatemi, ma oggi è una giornata un po' rapida e quindi
[40:30] vi do appuntamento a giovedì prossimo per la prossima Live
[40:33] dove faremo un'ora completa delle nostre Live.
[40:35] Domande e risposte ricordatevi che per farmi le domande potete
[40:38] scrivermele su Instagram, ma preferisco siate qua dal vivo se
[40:41] potete essere qui dal vivo. E nulla.
[40:44] Ci ci sentiamo, ci sentiamo. Domenica alle 18:30 mettete mi
[40:49] piace aiutatemi a tenere in alto questo canale Youtube è il
[40:52] podcast di psinel. Buona giornata a tutte e a tutti
[40:56] ADHD il nostro nuovo libro.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
