# Psicoterapia e Abitudini (LIVE Q&A)

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 25 Sep 2025, 1 h 06 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/108799989/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2025-8-25%2Fbb507e92-d567-e6e5-b0b1-d332be12f5ee.mp3

La live di oggi è stata particolarmente interessante a causa delle vostre super domande. Non avevo preparato niente (non sapevo di riuscire a farla) e quindi mi sono affidato alle vostre tracce.

## Transcript

[0:00] Eccoci, Buongiorno a tutte, a tutti Benvenuti o bentornati
[0:03] nella nostra Live del Podcast di Psinel.
[0:07] Oggi, in una modalità un po' diversa rispetto al solito, sì
[0:11] dal cellulare invece che dalla nostra postazione base.
[0:14] Non vi ho avvisati, non ho raccolto le domande.
[0:17] Insomma, se sei qua per la prima volta tutte le settimane, da
[0:21] qualche anno a questa parte, tengo una Live il giovedì
[0:24] mattina. Purtroppo questo sarà l'ultimo
[0:26] anno di pubblicazione di questa Live, ma ci tengo comunque a
[0:30] portarla a termine. Probabilmente ci saranno
[0:33] pochissime persone. Di solito siete abituati a
[0:35] vedermi tra mezz'ora 40 minuti in diretta e quindi cercherò di
[0:41] raccontarvi qualcosa in questa modalità.
[0:43] In questa modalità un po' diciamo così, estemporanea, un
[0:46] po' fatta in questo modo qui. Come al solito sono qui a
[0:49] cercare di rispondere alle vostre domande relative alla
[0:52] psicologia. Alle neuroscienze, alla crescita
[0:55] personale, eccoci il tema cappello di questa mattina, che
[0:59] è un po' appunto, ripeto, un po' leggermente più improvvisato
[1:02] rispetto al solito. Ho deciso, ne ho trovato uno al
[1:05] volo, praticamente ragazzi. Questa mattina ho fatto una
[1:07] cavolata, mi sono confuso con delle date, pensavo di avere un
[1:10] evento dal vivo, invece non avevo l'evento dal vivo, quindi
[1:13] pensavo che oggi non ci saremmo visti e invece siamo qua e
[1:17] infatti vedo il Grande Rodrigo, Rodrigo, Buongiorno, Ciao My
[1:21] friend, Ciao Rodrigo. Ciao Iside, Buongiorno quindi
[1:24] questa è una modalità un po' strana, ditemi se mi vedete
[1:26] bene, mi sentite bene, ma di solito sì perché il cellulare di
[1:30] solito fa le cose molto bene Buongiorno Susanna, mentre il
[1:34] computer un po' meno, ho meno disponibilità di strumenti per
[1:37] muovermi eccetera. Infatti è un mio classico
[1:40] quadernino quadernino degli appunti, un po' come si faceva
[1:46] come facevamo un po' di tempo fa.
[1:48] Ecco durante magari altri momenti.
[1:50] Buongiorno vittoria, Buongiorno Antonella, Buongiorno Umberto,
[1:54] Buongiorno Alessandro sereno giovedì Anche a te quindi come
[1:58] al solito do priorità alle vostre domande.
[2:01] Non ho domande, alcune in realtà ne ho dei giorni passati, alcune
[2:06] le ho trascritte qua e altre appunto me le me le inventerò
[2:11] perché questa mattina è una live un po' diversa dal solito.
[2:14] Cerco anche di registrarla così da metterla poi sul nostro caro
[2:18] Podcast allora. Ho cercato un argomento un po'
[2:22] casuale, in realtà deriva dalle vostre domande e in particolare
[2:30] Ciao dal Brasile, canale portoghese, Ciao Matteo,
[2:33] Buongiorno Elisabetta. E quindi il tema di oggi era un
[2:37] po' questo, il la domanda è, come mai cerco sempre la
[2:41] sicurezza? No?
[2:43] Come mai cerco sempre di sentirmi sicuro e come mai c'è
[2:47] un collegamento, potremmo dire molto stretto tra.
[2:50] Questa sicurezza è il nostro tempo attuale.
[2:55] Ora chiaramente ognuno di noi ha la necessità di sentire un certo
[2:59] grado di sicurezza dentro di sé quando deve affrontare qualcosa.
[3:03] Anche in questo momento no, la persona che ha scritto poco fa
[3:06] dal Brasile, dal che parla portoghese, probabilmente sente
[3:10] la mia parlata e per riuscire a guardare questo video con un
[3:14] certo grado di sicurezza deve più o meno.
[3:17] Cercare di comprendere ciò che stiamo dicendo.
[3:20] Certo, potrebbe guardarselo perché gli piace il suono
[3:23] dell'italiano, ma di per sé dovrebbe esserci un qualche
[3:26] grado di sicurezza. Noi non ci rendiamo conto di
[3:29] quanto muovendoci in mezzo alle altre persone in mezzo al mondo.
[3:33] Diamo per scontata la sicurezza. Sì, perché in realtà il fatto
[3:39] che noi possiamo muoverci all'interno di una città di un
[3:41] contesto tranquillamente senza che.
[3:44] Di nuovo, tra molte virgolette, nessuno ci attacchi.
[3:48] Che la persona di fronte a noi abbia un certo grado di
[3:51] prevedibilità non è una cosa che ha attraversato i tempi
[3:55] dell'umanità, ma è qualcosa che riguarda le società moderne.
[3:59] Per millenni non ci siamo sentiti sicuri di fronte ad
[4:04] un'altro essere umano, quindi per millenni non ci siamo
[4:08] sentiti in quel modo lì. E dunque oggi voglio collegare
[4:12] questa cosa qui al nostro bisogno di significato e al tema
[4:17] filosofico e anche psicologico delle scatole nere.
[4:20] Quindi farò un po' di salti. Ma ovviamente rispondo alle
[4:24] vostre domande principalmente anche perché voglio ripeterlo in
[4:27] caso fossi entrato in questo momento.
[4:29] La live di oggi è parecchio improvvisata perché non pensavo
[4:32] ci sarebbe stata e invece ho deciso di farla comunque.
[4:35] E siamo qua. Buongiorno Gennaro, farai mai
[4:38] qualche evento in zona Padova e dintorni?
[4:40] Giacomo, Ah, quest'estate sarò a Treviso, è in un Festival della
[4:45] psicologia, un Festival della psicologia dove parlerò, non mi
[4:50] ricordo di che cosa, ma poi lo dirò meglio.
[4:52] Quindi sicuramente poi tra poco tempo ragazzi, inizieremo a
[4:56] costruire dei gruppi regionali e quindi vedrete ci sarà spazio
[5:01] anche qua per per il Veneto, quindi spero che si facciano qui
[5:05] a Padova anche. Buongiorno Gennaro, off topic,
[5:09] sto leggendo con mio figlio di 14 anni il libro sulla DHD.
[5:12] Volevo farti i complimenti perché davvero molto
[5:15] interessanti e di facile comprensione.
[5:17] Ti ringrazio. Cri, il libro di cui sta
[5:18] parlando cri è questo qua alle mie spalle ADHD scritto a sei
[5:23] mani. Anzi, soprattutto con le mani
[5:27] competenti di due psichiatri, e sto parlando di Valerio rosso,
[5:31] che sicuramente conoscete, e di Filippo Masini che è uno
[5:34] specializzando in psichiatria che sta collaborando con noi e
[5:38] tra poco sarà psichiatra a tutti gli effetti e abbiamo scritto
[5:41] questo libro a sei mani. Ma è stato molto importante la
[5:45] loro, la loro, il loro contributo di chi tutti i giorni
[5:51] in ospedale nell'asl nei servizi di salute mentale.
[5:54] Vale ha a che fare con queste problematiche.
[5:57] Quindi ti ringrazio cri perché sicuramente è stato un lavoro
[6:01] faticoso, impegnativo e siamo davvero molto fieri del fatto
[6:05] che questo libretto per una settimana sia rimasto tra i
[6:10] primi 100 libri più acquistati di Amazon che io che ho scritto
[6:14] altri libri vi posso assicurare che è una roba incredibile, che
[6:18] è una roba incredibile, non non ci si può credere.
[6:24] OK poi allora poi sono sono in, sono in, sono col cellulare ma
[6:30] comunque posso bloccare gli imbecilli.
[6:31] Scusate, c'era un tizio che è entrato in chat a scrivere
[6:38] parolacce in inglese, qua parolacce in inglese, anch'io
[6:43] sto leggendo un libro sull'h DDHADHD, grazie per questo
[6:46] lavoro importantissimo grazie 1000 Antonella, grazie a te,
[6:49] Ciao Elisabetta e tu e noi. È lei?
[6:58] Ah e mi chiedo, e il mio? E il mio nome?
[6:59] Dice Elisabetta Esposito quale sarà il mio nome?
[7:02] Sarà il nome scritto su questo canale.
[7:05] Elisabetta, Eh nel canale in cui si è atterrata c'è ha un nome il
[7:08] canale in cui si è atterrata qua e là potresti trovare il mio
[7:12] nome? Allora torniamo a rispondere ad
[7:16] alcune delle vostre domande che a cui irrisolte che ho.
[7:21] Segnato qui da da qualche parte sono tutte domande molto
[7:25] personali e quindi cercherò di trasformarle in domande un po'
[7:29] per tutti, no? Ad esempio la domanda che c'è
[7:33] qui è, come mai? Come ti sei appassionato del tuo
[7:37] lavoro? Che cosa ti ha spinto a fare il
[7:39] tuo lavoro? Questa è una delle domande.
[7:41] È una domanda molto interessante nel campo della psicologia,
[7:44] perché molti credono, in molti sono propensi AA credere.
[7:50] Di di di iscriversi al a psicologia magari per
[7:56] motivazioni, per motivazioni personali no.
[7:59] Uno dice, Bah, guarda tu hai fatto psicologia, perché sei
[8:01] matto giusto? OKE, invece ci sono tante altre
[8:05] motivazioni. Diciamo che le motivazioni alla
[8:07] iscriversi a psicologia io personalmente le divido in tre,
[8:11] in tre parti. Primo, ho avuto dei problemi.
[8:15] O io personalmente o le persone intorno a me durante la mia
[8:19] vita. Problemi psicologici che mi
[8:21] hanno spinto a occuparmi di questo.
[8:23] E dovete sapere che è del tutto normale che capiti così.
[8:27] Una persona, ad esempio, difficilmente si occuperà, non
[8:31] so di tumore e di persone che muoiono se nella propria vita
[8:36] non ha avuto questa spinta. OK, quindi magari un parente che
[8:39] è mancato e che ha portato questa persona a occuparsi di
[8:43] quella. Branca del sapere, no, cioè chi
[8:46] è che si diverte a vedere le persone che muoiono?
[8:49] Ti assicuro, nessuno si diverte a fare questa cosa qui.
[8:52] Può appassionare. Quando diventa una missione
[8:56] diventa una missione. Poi ci sono varie ed eventuali,
[8:59] quindi questo è il primo caso, un deficit, un problema
[9:02] personale che cerco di risolvere e quindi voglio iscrivermi a
[9:06] psicologia, medicina e ingegneria, tra virgolette, per
[9:10] risolvere il mio problema personale.
[9:13] La seconda modalità è quella della semplice curiosità.
[9:17] Qualcuno si appassiona di un tema specifico della psicologia
[9:20] e dice sta roba interessante. Questo è il mio caso.
[9:23] Nel mio campo io mi ero appassionato a tutte quelle cose
[9:25] che riguardavano la psicologia del marketing, del
[9:28] posizionamento dei prodotti, perché io sono un povero
[9:31] ragioniere, io ho studiato ragioneria.
[9:33] Mentre studiavo ragioneria sono entrato in contatto con questo
[9:36] tipo di psicologia e volevo capire come funzionasse la mente
[9:40] umana. E pensavo che sarebbe stato
[9:42] molto affascinante poter fare un lavoro dove si imparava come
[9:47] funziona la mente umana. Poi c'è un terzo filone di
[9:52] persone, quelli che non sapevano cosa fare e gli è piaciuta
[9:56] quella materia lì. Dovete sapere che questo terzo
[9:58] filone non riguarda solo la psicologia, ma può riguardare
[10:01] anche la medicina, può riguardare legge, può riguardare
[10:04] le lettere, può riguardare anche una facoltà molto impegnativa
[10:07] come ingegneria. Arrivo alla fine del mio
[10:10] percorso delle scuole superiori, non so esattamente che cosa
[10:13] fare, sono più o meno bravo in tutto, più o meno sono capace in
[10:17] tutto e di cosa faccio? Studio psicologia, magari imparo
[10:22] qualcosa, oppure, ma così solo per sport.
[10:25] Come faccio a saperlo? Perché lo so perfettamente.
[10:28] Io quando studiavo psicologia io facevo parte del secondo gruppo,
[10:32] ma in modo molto appassionato e quindi io amavo e amo parlare di
[10:37] psicologia, però mi rendevo conto che non tutte le persone
[10:40] che studiavano psicologia come me avevano lo stesso fuoco
[10:44] interno. C'era un bel terzo di persone
[10:47] che erano lì perché non sapevano cosa studiare e anzi parte di
[10:52] queste persone diciamo, ma sai che a me fa schifo quello che
[10:54] studio? È una cosa comune, può succedere
[10:58] in qualsiasi facoltà. OK vediamo un po' se c'è
[11:03] gentilmente si si potrebbe avere il titolo esatto guarda il
[11:06] titolo esatto è ADHD, guida essenziale per guarda
[11:11] Alessandro, se è per cercarlo scrivi ADHD Valerio rosso
[11:15] Gennaro Romagnoli ma il titolo è ADHD con molta fantasia OK,
[11:20] quindi se lo cerchi come vedi la copertina è rossa difficilmente.
[11:25] Difficilmente potrai confonderla con altri libri sulla dhd, è un
[11:29] libro che ha come simbolino flash.
[11:32] Vedete la velocità come simula la velocità che è tipico del
[11:36] della problematica ma è anche, diciamo abbastanza iconica come
[11:40] rappresentazione. Eh sì, ant man, è tutto sballato
[11:47] questa mattina. Perfetto, grazie trovato
[11:50] perfetto. Grazie a te.
[11:53] Buongiorno Enza, allora vediamo un po' Eh sì ant ma no, oggi
[11:58] abbiamo iniziato tardi, ma sappiate ragazzi che purtroppo
[12:01] queste live non dureranno per sempre, quindi saranno sempre
[12:04] più estemporanee così se le volete mettete mi piace,
[12:07] commentate insistete perché questo è l'unico modo per
[12:10] convincere la mia azienda a farmi fare ancora live.
[12:14] Quindi partecipate, OK, se foste qua in 400 fidatevi che le live
[12:19] sarebbero tutte più precise, no? Sto scherzando.
[12:22] No, sto scherzando, poi dopo vi racconterò dove andiamo allora
[12:27] allora ci sono due belle domande e rispondo, anzi tre domande e
[12:31] rispondo gentili, no aspetta, dov'è?
[12:33] Ah, avevo visto quella di prima ma è stata cancellato, c'era una
[12:39] domanda interessante Padova su sulle routine, Ah ecco e dopo
[12:46] però Sofia, tutte le psicoterapie hanno degli step
[12:49] ben precisi, quando si svolge? Di psicoterapia No Sofia, non
[12:54] tutte le psicoterapie, le psicoterapie sono molte, sono
[12:58] tante, cioè addirittura ce ne sono 300 modalità qui in Italia.
[13:03] Ma di per sé no, la psicoterapia non ha dei protocolli tutti
[13:07] simili a meno che non sia 1 1 tipo di psicoterapia tipo.
[13:12] Le psicoterapie cognitivo comportamentali hanno più o meno
[13:15] dei protocolli tutti simili, anche se sono tante e diverse.
[13:19] Le psicoterapie psicodinamiche hanno degli approcci più o meno
[13:23] tutti quanti simili, anche se di per sé sono diversi.
[13:26] Ma ti dirò di più, all'interno della stessa psicoterapia, il
[13:30] Terapeuta si adatterà. In base a che cosa?
[13:33] In base alla persona con cui sta parlando.
[13:36] Quindi non so. Ammettiamo che ci siano 10
[13:39] livelli per arrivare alla guarigione o al cambiamento.
[13:44] Se la persona arriva che è al livello sei, perché iniziare dal
[13:47] livello uno? Partiamo dal livello sei, però
[13:50] questo livello sei dipende da il tipo di psicoterapia che si va
[13:54] ad affrontare. Ricordiamoci ragazzi che la
[13:56] psicoterapia è un atto tecnico. Cosa significa?
[14:01] Che la persona che la che la pratica deve avere un bagaglio
[14:06] tecnico. Non è come parlare con un amico,
[14:10] non è come parlare con un conoscente, non è neanche
[14:14] assomiglia molto di più al. Non so, ha qualcosa di molto
[14:21] imprevedibile, ma contemporaneamente deve avere un
[14:24] approccio scientifico di base per affrontarlo.
[14:28] Quindi la psicoterapia ha sia questo aspetto umano che tutti
[14:32] quanti possiamo riconoscere, tutti quanti riconosciamo,
[14:35] quanto magari ci faccia bene di tanto in tanto parlare con una
[14:38] persona. Però quando questi aspetti
[14:41] vengono presi sottogamba, cioè l'aspetto tecnico viene preso
[14:44] sottogamba, ecco che possono sorgere dei problemi.
[14:47] Vi racconto un problema, uno solo, uno dei più famosi per chi
[14:51] fa questo mestiere per davvero. Si sa che si va dallo psicologo
[14:56] per parlare giusto per raccontare la propria vita.
[15:01] E bene raccontare la propria vita in modo completamente
[15:04] casuale a volte fa più male che bene, lo ripeto.
[15:10] Raccontare la mia vita in modo casuale a volte, soprattutto
[15:14] quando sto soffrendo, può fare più male che bene.
[15:18] Perché? Per tanti motivi.
[15:20] Il primo motivo è che spesso le persone in in realtà vengono in
[15:24] studio a ruminare, cioè vengono a fare quello che fanno già da
[15:27] sole a casa, cioè ripensare, ripensare, ripensare però a voce
[15:30] alta con il con il terapeuta. Se il terapeuta non è
[15:34] tecnicamente competente, non sa fare le domande giuste e ascolta
[15:39] semplicemente. La persona viene a ruminare
[15:41] nello studio e questo può peggiorare i sintomi.
[15:44] Addirittura delle volte può peggiorare la patologia.
[15:47] OK, capite? La psicoterapia non è una
[15:51] chiacchierata con un amico, è un atto tecnico che se non conosci
[15:56] queste cose non puoi farlo, altrimenti fai male alle
[15:59] persone. Capite perché a volte i miei
[16:03] colleghi si scagliano contro le nuove professioni?
[16:06] Perché se uno non sa questa cosa gioca a fare un po' il
[16:09] counselor, un po' il coach, fa parlare le persone e queste
[16:12] peggiorano invece di migliorare. OK, andiamo avanti con le
[16:15] domandine ragazzi, non vi ecco un'altra
[16:33] domanda, ci puoi parlare? Ah, ecco, Ciao, Ciao Angela.
[16:36] Ciao Gianna, ci puoi parlare della routine e di come crearla?
[16:39] Beh, parlare. Vuoi parlare del mondo delle
[16:42] abitudini? Allora diciamo che per le 10:40
[16:46] finiamo la la la Live Eh ve lo dico così, almeno abbiamo un
[16:50] tempo per per sapere fino a quanto riesco a rispondere alle
[16:53] domande, perché le domande che fate sono gigantesche,
[16:56] giustamente allora Angela pone una domanda molto interessante,
[17:01] come si crea una routine? Una routine è un'abitudine.
[17:05] Ora potremmo stare qua a questionare, perché routine e
[17:07] abitudine non sono esattamente la stessa cosa, ma facciamo
[17:09] finta che sia un'abitudine. Un'abitudine non è altro che un
[17:13] gesto ripetuto così tante volte che al termine non ha più
[17:17] bisogno di un'energia di attivazione.
[17:20] Tutte le azioni che facciamo hanno un'energia di attivazione,
[17:23] hanno un antecedente, un trigger che le fa scattare.
[17:27] Quanto più questo trigger che fa scattare queste azioni è di
[17:31] difficile attivazione. E più facciamo fatica a fare
[17:35] quel gesto. Facciamo un esempio, devi andare
[17:37] in palestra. OK, però per andare in palestra
[17:40] il trigger è avere la borsa pronta e la macchina con la
[17:44] benzina dentro. Perché devi andare in palestra?
[17:46] Se queste cose qua non sono pronte farai più fatica ad
[17:50] andare in palestra. Se non ci vai mai in palestra,
[17:54] quello lì diventerà addirittura un ostacolo che ti impedirà di
[17:56] andare in palestra. Quindi la prima cosa da fare è
[18:00] cercare di capire. Quali sono gli elementi nel mio
[18:03] spazio che possono facilitare o ostacolare questa routine?
[18:10] Tipo, la routine che voglio implementare è imparare a
[18:13] suonare la chitarra. Ce l'ho una chitarra, quanto è
[18:17] lontana da me questa chitarra? Si, si parla di secondi o di
[18:21] metri, la cosa deve essere più vicina a me di 20 secondi.
[18:25] La regola dei 20 secondi si chiama.
[18:27] Se la l'oggetto è abbastanza vicino in modo che io possa
[18:31] afferrarlo e giocarci in meno di 20 secondi, ecco che sarò molto
[18:36] più aperto a creare questo loop di abitudine.
[18:40] Una seconda cosa ovviamente, che può essere molto utile
[18:43] nell'abitudine è schedularla in un certo tempo cosa succede?
[18:48] Che per tanti anni è stato inventato l'idea che bastavano
[18:52] 21 giorni per sviluppare un'abitudine, ma non è vero.
[18:56] Cioè, cosa ti dicono che se per 21 giorni ti forzi a fare una
[18:59] certa azione, al ventunesimo giorno non dovrai più forzarti?
[19:03] Ed è questo il superpotere delle abitudini.
[19:06] Riesci a fare una cosa senza, diciamo così, doverti troppo
[19:11] sbattere, anche se non è vero. E adesso lo capiremo meglio, ora
[19:15] lo capiremo meglio. Perché non è vero.
[19:17] Perché sì, è vero che l'energia di attivazione si abbassa a
[19:21] zero, ma l'impegno esecutivo resta identico.
[19:26] Facciamo un esempio, è chiaro che se tu al all'inizi nei primi
[19:30] mesi che vai in palestra, fai fatica ad andare in palestra.
[19:33] Non ci vuoi andare? OK, non ci vuoi andare, o
[19:37] perlomeno non ci vuoi andare le prima 30 volte.
[19:39] Dopo 30 volte che ci vai inizi a sentire il tuo petto più forte,
[19:43] le braccia più grandi e inizi a sentire i primi benefici.
[19:47] Altro aspetto della creazione di un'abitudine, ci deve essere un
[19:51] vantaggio, ci deve essere un premio alla fine di quelle
[19:54] azioni. Ma attenzione, questo premio non
[19:56] dobbiamo cercarlo subito, non crediate Eh, non credete a alle
[20:01] cavolate del facile loop stimolo no, il premio iniziale deve
[20:06] essere quello della tua autoefficacia il fatto di essere
[20:10] andato in palestra non ti premiare con il cioccolatino o
[20:13] con quelle cavolate lì. Scusatemi OK, come c'è scritto
[20:18] in molti libri di crescita personale.
[20:20] All'inizio il semplice fatto di avere dei risultati, di
[20:23] aumentare la tua competenza è già un premio.
[20:26] Quindi premiatevi con la competenza che aumenta, con il
[20:31] senso di capacità che migliora con il senso di chiamiamolo pure
[20:35] in quel modo brutto autostima che cresce premiatevi in questo
[20:40] modo, non con il cioccolatino, non con il weekend.
[20:43] Premio soprattutto agli inizi. Quindi primo, dovete creare un
[20:48] ambiente che vi aiuti. A fare questo, cioè quindi la
[20:52] palestra, la chitarra vicino eccetera eccetera.
[20:55] Secondo, dovete trovare il modo di frequentare quella cosa il
[20:59] più volte possibile e quindi non lo so, iniziamo ad andare in
[21:02] palestra tre volte alla settimana dopo un po' di tempo.
[21:05] Che fai questo? Che fai questo?
[21:08] Non è che l'energia di andare in palestra sia diminuita, cioè lo
[21:12] sbattimento fisico che devi fare in palestra non diminuisce.
[21:16] E qui arriva il pericolo della routine.
[21:18] Perché la routine da un lato è un salva energia, perché ti
[21:22] consente di andare in palestra senza doverti sbattere tutte le
[21:25] volte per andare in palestra, ma dall'altro lato è una trappola,
[21:30] perché se tu fai sempre gli stessi esercizi in palestra fino
[21:33] a quando diventano una routine, non stai più crescendo, non stai
[21:37] più migliorando. E qua entra un'altro problema,
[21:41] ma ci fermiamo qui, però ci siamo capiti.
[21:43] Il discorso della routine, della della, della prigionia, delle
[21:48] abitudini, come diceva Duig OK, uno dei testi più famosi su poi
[21:53] la dittatura delle cos'è la dittatura delle abitudini,
[21:56] qualcosa del genere, ecco. Quelli lì si sono persi dei
[22:00] pezzi importanti, come ad esempio l'idea di doversi
[22:03] premiare il circolo che loro disegnano è un po' sbagliato,
[22:06] per quanto mi riguarda, poi se volete un giorno lo dirò meglio,
[22:09] ve lo racconterò meglio in un episodio.
[22:10] Ma è un po' sbagliato perché nuovamente, lo ripeto, il
[22:15] rinforzo che devi cercare quando inizi una nuova pratica non è un
[22:18] rinforzo di tipo materiale, ma deve essere un rinforzo di tipo
[22:22] psicologico. E il rinforzo più importante è
[22:25] la competenza che cresce. E la competenza che cresce, che
[22:29] ti fa continuare a suonare la chitarra, non è l'applauso del
[22:32] pubblico, è la competenza dentro la capacità di sentire che sai
[22:36] fare quel gesto bene, fluidamente, non come agli
[22:39] inizi, che ti fa esaltare e ti fa imparare.
[22:43] Un nuovo brano non è un plettro d'oro che qualcuno ti regala al
[22:47] termine della sessione di di pratica.
[22:51] Questi, questi concetti i ragazzi sono anzi direi che la
[22:54] Live la intitoliamo così, no? Di come cambiare le abitudini
[22:58] per davvero, perché forse credo di aver abbastanza approfondito.
[23:03] Buongiorno Gianni, Buongiorno Giovanni, Buongiorno ancora
[23:05] Enza, allora Alfredo, Ciao Alfredo, Gianna, puoi parlarci
[23:10] di come studio e come magazzini? Poi le informazioni, io Alfredo,
[23:15] io Alfredo sono anziano, ho 47 anni, ho studio tutti i giorni,
[23:20] ma essenzialmente io oggi leggo studio.
[23:25] Vabbè ho fatto delle puntate del podcast dove vi racconto come ho
[23:28] studiato. C'è una puntata ultimamente che
[23:31] si chiama come studiare 10 volte più velocemente.
[23:34] Vallo ad ascoltare Alfredo, uso cose del genere per prendere
[23:38] appunti, scrivo, ma semplicemente io Giovanni ho una
[23:42] Alfredo, scusami, ho una routine essenziale io tutti i giorni,
[23:47] tutti i giorni, tutti i giorni, ma perché è il mio lavoro
[23:50] ragazzi quindi non non dite Eh, ma sei pazzo?
[23:53] Io tutti i giorni studio tutti i giorni, io faccio almeno queste
[23:56] due cose, leggo almeno 10 pagine di un libro che mi interessa e
[24:02] leggo Almeno un articolo scientifico.
[24:04] Ragazzi è il mio lavoro, OK, ci mancherebbe Eh, oltre a
[24:08] scrivere, parlare, fare Live come queste, quindi è un po'
[24:11] questo quello che faccio. Alfredo, se vuoi vedere
[24:13] esattamente il processo ho fatto da poco una puntata, puoi
[24:16] andartela a guardare. Sai che forse c'è ant man?
[24:23] Però non me lo ricordo perché abbiamo scritto molto
[24:26] velocemente. Ciao Ciao Maria.
[24:34] Angela scrive, altra domanda, dopo il master in meditazione
[24:38] avanzata, aggiungo io, avanzata perché è il nostro master, come
[24:41] posso continuare a studiare e incrementare la motivazione?
[24:44] Dopo il master pian piano ho perso la motivazione, ma in quel
[24:48] periodo stavo da Dio. Angela, puoi ripetere il nostro
[24:52] master, tutti i nostri percorsi ragazzi, una volta che voi li
[24:55] avete acquistati, a una volta che li avete fatti, non anche
[24:58] con il coaching all'interno, potete ripeterli, in particolare
[25:02] MMA. MMA è un po' particolare il
[25:05] nostro master in in meditazione avanzata che dura tre mesi,
[25:09] potete trovarlo su psinel.com ed è un master all'interno del
[25:13] quale venite guidati da me all'interno di un forum ok,
[25:17] praticamente 111 spazio sicuro dove chiacchierare, dove ci sono
[25:21] gli altri partecipanti al master e in più ci sono delle delle
[25:25] lezioni che si sbloccano settimana dopo settimana.
[25:28] Ripeti il master Angela, perché se adesso?
[25:32] Non stai più meditando e perché probabilmente non è
[25:37] probabilmente hai perso quel come quei piccoli passi
[25:41] dell'abitudine. Tutte le volte che sentiamo che
[25:43] abbiamo perso smalto in qualcosa, ragazzi, e vale in
[25:47] tutto questo, torniamo ai fondamentali, ci sembra non
[25:52] suoniamo più la chitarra da due anni.
[25:54] Se vogliamo tornare a suonare un po' la chitarra e sentirci bene
[25:57] sulla tastiera, non partiamo dalle cose difficili.
[26:00] Torniamo a fare le scalette, piano piano vogliamo tornare a
[26:04] meditare. Abbiamo fatto il master, ma
[26:06] abbiamo meditato un anno e poi ci siamo fermati.
[26:09] Allora ripartiamo dalle prime tecniche, ripartiamo da 5 minuti
[26:14] di meditazione, non partiamo da 40 minuti.
[26:17] Ok, è un po' come dire, non corriamo da due anni, ma prima
[26:20] facevamo le maratone. Beh, non possiamo partire da 42
[26:23] km. Partiamo facendo, non lo so, 1
[26:26] km, 2 km di corsa, tutte le mattine, 3, 4 volte alla
[26:30] settimana e poi piano piano torniamo a 10 km, facciamo i
[26:33] lunghi e poi arriviamo a fare la maratona, ripartire.
[26:38] Lo so che è frustrante perché quando uno sa già fare qualcosa
[26:41] dice, ma in realtà ripartire indietro ti fa fare un effetto
[26:45] particolare. Angela ti fa fare, ti fa
[26:47] prendere la rincorsa per saltare più avanti.
[26:50] E questa cosa succede sempre. Se non mi credete fate questa
[26:54] cosa, dovete parlare in pubblico, devi parlare in
[26:58] pubblico e vuoi parlare bene. Prendi un libro e leggilo
[27:02] lentamente, molto lentamente, cioè tipo così.
[27:08] Interessante, qua faccio un libro interessante, aiuto, aiuto
[27:13] che non mi caschi. Tutto tipo, qua c'è un bel libro
[27:17] come il cervello crea la nostra coscienza.
[27:19] Ve lo consiglio bellissimo anilset, OK, il Libro non va
[27:23] letto così. Un'altra teoria prominente, nota
[27:26] come la teoria del pensiero di ordine superiore, sostiene che
[27:29] un contenuto mentale diventa cosciente quando vi è un
[27:32] processo cognitivo. No, va letto così.
[27:36] Un'altra teoria prominente, nota come la teoria del pens, lo so,
[27:45] è pallosissimo, ma ci siamo capiti.
[27:48] Fai 5 minuti di questa, di questa parlata lenta,
[27:51] articolata, con forza, e dopo prova a parlare e vedrai che la
[27:55] tua voce sarà completamente diversa, molto più potente.
[27:58] Squilla, non come la mia, non l'ho fatto prima e quindi
[28:00] probabilmente si sente, ma ci siamo capiti, perché?
[28:04] Perché tornare alle basi? E ci consente di fare il salto
[28:08] in avanti. Vediamo un po'.
[28:13] Salve dottore, Ciao Alessandro, ho fatto la mia prima seduta con
[28:16] una psicologa, ma ho dei dubbi, hai fatto una seduta e hai dei
[28:20] dubbi, secondo te è giusto che la psicologa faccia delle
[28:23] espressioni facciali tipo faccia triste mentre racconto?
[28:27] Beh, se gli racconti qualcosa di triste direi di sì, Alessandro,
[28:30] cioè non è che tu racconti qualcosa di triste e lo
[28:32] psicologo sorride felice, no? Di solito empatizza, no?
[28:36] Entra nel tuo mondo e fa quella faccia lì.
[28:38] È chiaro che se la psicologa mentre tu gli raccontavi questa
[28:41] cosa non ti aveva mai visto, piange mentre tu piangi.
[28:45] Questo è un po' strano, ma che sia triste è normale.
[28:48] Perché se non fosse triste mentre tu gli racconti sei
[28:52] triste mentre gli racconti una barzelletta, è un problema, ma
[28:55] sei triste quando tu gli racconti qualcosa di triste.
[28:57] È del tutto normale, eh? O che alla prima visita si
[29:04] affretti a dare giudizi. Non avevo letto l'altra parte,
[29:07] per esempio sul fatto che fosse o meno amore quello tra i miei
[29:10] genitori, oppure presuppone un episodio raccontato.
[29:14] Alessandro, da come Stai mettendo le cose è impossibile
[29:17] risponderti perché questi sono tuoi giudizi su ciò che sta
[29:20] accadendo. Se tu mi avessi detto, Guarda
[29:22] che mi ha detto di camminare su un piede urlando, sgadabaut,
[29:28] sgadabaut per la città. Io potrei darti dirti Eh, è una
[29:31] è un consiglio un po' strano, ma se tu mi dici sorrideva, era un
[29:37] po' triste, ma poi ha dato un giudizio su come i miei si
[29:41] amavano, non significa niente per me o mi dici esattamente
[29:45] cosa ha detto? Hai detto che mia mamma, dato
[29:49] che è nata in campagna, raccontava a mio padre che lui
[29:53] XEY questo. È un modo di raccontare le cose
[29:57] come la stai raccontando tu. Sono solo giudizi sui giudizi
[30:00] che non mi aiutano e non aiutano neanche te a capire che cosa è
[30:05] successo. Quindi come fare a capire che
[30:07] cosa è successo? Prova a ricostruire quello che
[30:10] vi siete detti, come se ci fosse stata una telecamera nella
[30:13] seduta, e scrivi esattamente che cosa ti ricordi di aver sentito
[30:21] e poi parlane con lei la prossima seduta.
[30:24] E gli dici, guardi, dato che io sono qua a capire se noi siamo
[30:28] compatibili, mi sembra che lei la scorsa volta abbia detto XYEZ
[30:33] può aiutarmi a capire come mai in questo modo puoi capire
[30:38] meglio? Ma se dici l'altra volta tu non
[30:41] ti sei comportata bene perché hai parlato male di come i miei
[30:45] genitori non stai dicendo niente questa cosa che vi ho appena
[30:48] detto, ragazzi? È il cuore dei conflitti nella
[30:54] nostra vita. Noi cosa facciamo nella nostra
[30:57] vita? Creiamo dei giudizi sulle cose
[30:59] che sono accadute perché è più facile, è più facile.
[31:04] Ragazzi, se io ti chiedo com'è andata ieri sera e sei uscito
[31:08] con gli amici è più facile e a volte anche più informativo,
[31:11] dirmi è stata una bella serata, c'era tizio, Caio e poi siamo
[31:16] andati al cinema super preciso. Non troppo preciso però, perché
[31:22] la verità sarebbe ieri sera alle 07:45 sono uscito di casa, ho
[31:27] attraversato la via tal dei tali per 3 km, era un po' buio,
[31:30] faceva un po' freschino. Poi siamo entrati nel bar.
[31:32] Nel bar c'era un po' di gente occupata, ci hanno fatto sedere
[31:36] al tavolo, siamo seduti al tavolo.
[31:38] Io speravo di sedermi vicino a Francesca, ma in realtà ero
[31:40] seduto vicino a Luisa. Eh, che peccato, perché se ti
[31:44] racconto la serata così è difficilissimo e diventa
[31:48] pallosissimo. Ma è informativissimo, non si
[31:52] dice, è molto informativo, cioè questo terzo, questo modo di
[31:58] raccontare. Il secondo è palloso, ma è il
[32:01] modo con il quale noi davvero raccontiamo ciò che è accaduto.
[32:04] Dovremmo sempre, quando raccontiamo qualcosa che ci ha
[32:07] fatto stare male, cercare di ricostruire le cose come se
[32:13] fossimo stati lì con una telecamera a rivedere i
[32:16] comportamenti. Perché la cosa?
[32:19] Chi ci fa stare male è l'interpretazione di questi
[32:24] comportamenti. Vabbè, non vorrei aprire altre
[32:28] porte, ma spero di essermi spiegato.
[32:30] Una cosa è parlare dei giudizi che noi abbiamo sul mondo,
[32:33] un'altra cosa è cercare, per quanto difficile, per quanto ci
[32:36] sia sempre di mezzo il giudizio, invece di raccontare l'aspetto
[32:41] comportamentale di ciò che è accaduto, perché la testa nella
[32:45] testa non ci può entrare nessuno.
[32:46] Già è un casino capire cosa succede nella testa di una
[32:49] persona quando siamo lì dal vivo, chiedendole della propria
[32:54] esperienza, figuriamoci del racconto di quell'esperienza.
[32:59] Quindi? Sofia, che cos'è il beneficio
[33:03] secondario? Il Secondary Game, come lo
[33:05] chiamano i miei colleghi, è un beneficio secondario rispetto
[33:10] alla patologia di quel momento. Facciamo un esempio, il ragazzo
[33:14] di 15 anni che inizia avere gli attacchi di panico per non
[33:18] andare più a scuola. Il vantaggio secondario è che
[33:22] non va a scuola, OK? Quindi lo svantaggio è che non
[33:25] riesce a uscire di casa, il vantaggio è che non va più a
[33:28] scuola oppure il vantaggio è attirare l'attenzione dei suoi
[33:31] genitori? Quindi è un vantaggio
[33:33] solitamente sconosciuto, a volte, la maggior parte delle
[33:36] volte sconosciuto alla persona che sta vivendo quel problema
[33:40] che non si vede nella situazione.
[33:42] OK, quindi io non sono una persona che.
[33:45] Si lava tante volte le mani, tra virgolette lo fa perché lui si
[33:50] sente sporco. Il vantaggio secondario è la
[33:53] sensazione di controllare il mondo attraverso il lavaggio
[33:55] delle mani. Melli scrive, Do che io vorrei
[34:01] andare in terapia, però non riesco a fidarmi.
[34:04] Parlare con qualcuno che devo pagare la mia testa mi dice che
[34:08] lo fa solo per i soldi e non per guarirmi.
[34:10] Melli, allora vai da uno dell'asl.
[34:13] Dove prenderà lui? Prende pochissimo, non prende
[34:16] niente da te. Quindi vai da uno della inizia
[34:19] quest'esperienza melly con uno dell'asl, quindi ti cerchi un
[34:23] terapeuta, uno psicologo, vai dal tuo medico di base, gli dici
[34:26] che c'hai un po' di ansia, che vuoi parlare con uno psicologo,
[34:29] ti fai fare un'impegnativa e vai da uno psicologo barra
[34:32] psichiatra dell'asl a chiacchierare delle tue
[34:35] problematiche, lui o lei non prendono i tuoi soldi e vai
[34:39] dritta, secca tranquilla. Poi vedi, se ti trovi bene, puoi
[34:42] farlo anche con uno che che ti chiede i soldi.
[34:44] Di solito però vedete ragazzi, c'è questo problema, lo diciamo
[34:48] fuori dai denti, è così. Quello dell'asl non ti chiede i
[34:53] soldi ma non viene pagato niente.
[34:57] E quindi ci mette un certo tot di impegno, perché purtroppo
[34:59] dobbiamo parlarci chiaramente, la quantità di denaro che una
[35:03] persona riceve per la prestazione che offre determina
[35:07] in parte il tipo di impegno che questa persona metterà in quella
[35:11] prestazione e non non non stiamo qua a pettinare le bambole, le
[35:16] cose stanno così. Pensa al tuo lavoro, pensa se io
[35:20] ti dessi 10 volte di più, Eh, tu pensa a un lavoro qualsiasi,
[35:25] pensa io. Io dico, ti do 10 volte di più,
[35:28] ti impegni di più a fare quella cosa ti impegni di più?
[35:31] Lo sappiamo, il denaro di per sé non ha senso, ma il denaro è il
[35:36] simbolo del fatto che io riconosco l'importanza del tuo
[35:40] operato. E ragazzi, fare il terapeuta è
[35:44] difficile se voi faceste il Terapeuta.
[35:47] All'inizio, quando io ho iniziato a fare il terapeuta
[35:49] facevo pagare una miseria, addirittura regalavo un sacco di
[35:52] sedute. Anche oggi ogni tanto lo faccio,
[35:54] OK, però. Se mi avete seguito in pandemia
[35:57] eccetera eccetera. Ma di per sé, di per sé, agli
[36:01] inizi sei tutto entusiasta. Poi quando ti accorgi che è un
[36:05] lavoro molto difficile, ti rendi conto del perché viene pagato
[36:09] così tanto. Sì, in certi contesti viene
[36:11] pagato troppo, ma viene pagato tanto. e i motivi sono diversi.
[36:15] Il primo motivo è che è terribilmente difficile.
[36:18] OK, è un lavoro molto difficile ora.
[36:21] A parte questo quindi quindi c'è questo gioco qua, se tu vai da
[36:25] quello dell'asl sicuramente non avrai il conflitto di interessi,
[36:29] giusto? Perché anche questo è vero.
[36:31] Potresti trovare dei terapeuti che per un conflitto di
[36:33] interessi non ti curano abbastanza o rendono più lunga
[36:37] la terapia, perché giustamente quello è il loro lavoro e fai
[36:42] bene ad avere dei sospetti. Ma allo stesso tempo dovresti
[36:45] avere dei sospetti sul fatto che il tizio dell'Asl, essendo
[36:48] pagato 20, 10, € all'ora, cioè 10 volte in meno di quanto viene
[36:52] pagato fuori dall'ASL, potrebbe impegnarsi leggermente meno,
[36:57] anzi 10 volte meno. Ne basterebbe due volte meno per
[37:01] rovinare la terapia e quindi devi sempre soppesare questo
[37:05] rischio beneficio. Quindi io fossi in temelli
[37:09] proverei una terapia semi gratuita all'asl, OK?
[37:13] E poi se ti trovi bene passa una a pagamento fuori se te lo puoi
[37:18] permettere, se non te lo puoi permettere continua con l'asl.
[37:28] Ciao Gennaro, un grande e affettuoso abbraccio.
[37:30] Ciao Massimiliano, un saluto da parte mia, sei troppo in gamba
[37:34] grazie 1000 io per anni ho fatto circa 30 anni fa psicoterapia ma
[37:39] era uno psichiatra e mi ha aiutato tantissimo.
[37:40] Ottimo beh ci credo ci credo ragazzi la psichiatria
[37:44] Buongiorno dopo. Vediamo un po' Buongiorno scrive
[37:49] Doc Buongiorno, una provocazione?
[37:52] Bene so che sei a favore delle ai per certe funzioni e attività
[37:56] ma Cosa ne pensi di quelli che dicono che c'è il g.pt possono
[37:59] sostituire lo psicologo no? Beh credo che allora ragazzi
[38:05] succederà, io ve lo dico guardatemi sì lo so, non adesso
[38:11] succederà. Chi dice che le hai non
[38:15] sostituirà mai lo psicologo. Solitamente sono i miei
[38:18] colleghi. Ha ragione ragazzi, il discorso
[38:20] è complesso. Guardi il mondo, ragazzi, non è
[38:23] bianco e nero. Il mondo non è sì o no.
[38:25] Il mondo è sempre un mi e uno sni sempre, sempre solo nella
[38:30] testa. Solo la nostra cavolo di testa
[38:32] vuole il bianco e il nero. Perché?
[38:35] Perché altrimenti si sente insicura.
[38:37] E se si sente insicura non si sente bla bla bla e non si
[38:40] comporta bene. Perché se ti senti insicuro non
[38:43] attingi al tuo potenziale interiore.
[38:48] OK, quindi non esiste un bianco e nero, però immaginando che
[38:51] esista un bianco e nero. OK, ci sono miei colleghi che
[38:55] dicono che le hai non sostituirà mai lo psicologo, ma questi miei
[38:58] colleghi sono un po' ignari di una cosa che le hai per fare da
[39:03] psicologo. Esistono non in Italia, esistono
[39:06] anche in Italia, ma esistono nel mondo.
[39:09] E l'anno scorso guardatemi l'anno scorso avevano milioni di
[39:16] utenti, milioni di utenti. Ora tu mi dirai, vabbè, ma
[39:21] genna, ma non puoi. Immaginare l'efficacia di una
[39:24] roba sui milioni di utenti? No.
[39:26] E infatti io non parlo di efficacia, io parlo di utilizzo.
[39:31] Guardate ragazzi che non è la scienza a determinare cosa si
[39:34] utilizza, ma è la popolazione, non è la scienza che ha
[39:40] decretato che dobbiamo usare questo formato di video per fare
[39:43] le Live. Certo, abbiamo cercato quello
[39:46] migliore. OK, migliore non è la non è
[39:51] stata la scienza a determinare che era meglio la la
[39:54] videocassetta rispetto agli altri formati che c'erano prima.
[39:57] È stato un'insieme di utilità, di ricerca e di popolazione che
[40:02] ha scelto il formato migliore. E quindi mi dispiace, ma non
[40:05] saremo noi psicologi a determinare se l'hai sarà lo
[40:11] psicologo del futuro. Eh, lo so.
[40:15] Questa cosa qua fa incazzare i miei colleghi.
[40:17] Io lo so, ma è così. Non saremo noi psicologi se
[40:20] domani tutti usano già il g.pt per fare da psicologo e non
[40:24] vanno più dallo psicologo? E tu mi dirai, sì, ma funziona o
[40:28] non funziona? Eh, dipende allora poi.
[40:33] Faccio l'avvocato del diavolo. Così come già oggi potremmo
[40:37] automatizzare molte cose. Non so i viaggi in treno, i
[40:41] viaggi in aereo che già da soli gli aerei, i treni guidano da
[40:45] soli. Però non lo facciamo.
[40:46] Perché? Perché abbiamo sempre bisogno di
[40:49] sapere che c'è una supervisione di queste cose complesse.
[40:52] Quindi anche io sono convinto che passerà un sacco di tempo da
[40:56] qui a quando ci rivolgeremo solo ad un oggetto per farci curare
[41:01] in ogni campo, anche nel più tecnico.
[41:03] Di tutti, perché abbiamo bisogno di una relazione umana che
[41:07] veicoli quella cosa. Perché la relazione umana fa
[41:10] parte anche della terapia. Quindi capite ragazzi, com'è è
[41:15] non è bianco e nero, è una roba molto più sfumata l'adozione
[41:19] della tecnologia per questo. Ma sappiate che la tecnologia
[41:24] non è un orpello che ci siamo inventati noi siamo animali
[41:28] tecnologici, ragazzi. Come dice Maurizio Ferraris, e
[41:35] sono del tutto d'accordo, la prima tecnologia, la prima
[41:38] intelligenza artificiale che abbiamo inventato è questa, la
[41:43] scrittura, cioè noi. Questo non è naturale, è
[41:48] artificiale. Siamo d'accordo che che i libri
[41:51] e le penne OOI quaderni e le penne non nascono sugli alberi,
[41:56] vero? Non sono naturali, sono
[41:58] artificiali. Siamo d'accordo che se io mi
[42:01] scrivo le cose divento più intelligente perché posso fare,
[42:04] ad esempio, operazioni matematiche che non potrei fare
[42:07] mai a mente con carta e penna posso ricordarmi delle cose che
[42:12] non riuscirei mai a ricordare. Posso espandere la mia memoria
[42:16] di lavoro, quella che nelle hai viene chiamata finestra di
[42:19] contesto in modo gigantesco, perché ho tutto quello su cui
[42:22] devo studiare che ce l'ho qua. Non devo tenerlo a mente, lo
[42:25] metto qua. Siamo d'accordo che questa
[42:30] espande l'intelligenza. Siamo d'accordo che è
[42:34] artificiale? Allora siamo d'accordo che da
[42:37] una vita conviviamo con l'intelligenza artificiale a un
[42:42] qualche livello. Capite, ragazzi che la questione
[42:44] è molto più complessa di come non non è una gara.
[42:47] Ah, non ci sostituiranno mai cazzata.
[42:51] Così come una cazzata dire domani non ci saranno più gli
[42:53] psicologi. Altra cazzata, capite?
[42:57] Non esiste il bianco e nero nella realtà, solo nei nei nei.
[43:02] Nei fumetti esiste il bianco e nero.
[43:03] Scusate 1000. Quindi parlare a volte con i
[43:09] nostri amici eh, dei nostri problemi è controproducente?
[43:11] Assolutamente sì. Assolutamente sì, per molti
[43:16] motivi. Allora vi dico due scuole di
[43:18] psicoterapia che sono d'accordo con me su questo punto.
[43:21] Antonella mi scrive, quindi a volte parlare con amici dei
[43:25] problemi potrebbe essere controproducente.
[43:26] Due scuole di psicoterapia, due approcci completamente diversi
[43:30] ve li racconto tutti e due. Il primo ve l'ho raccontato
[43:33] prima. Un approccio CBT si dice che a
[43:36] mantenere le problematiche mentali sia il nostro ruminare.
[43:40] O rimuginare sui pensieri, cioè su pensieri o del passato o del
[43:44] futuro. In in alcune scuole poi un
[43:47] giorno c'è un bellissimo libro, si chiama Ruminio o rimuginio
[43:51] bellissimo. Vi consiglio per gli per per i
[43:53] miei colleghi leggetelo EE quindi il primo ci dice che
[43:58] molte persone vanno in terapia a ruminare.
[44:02] Non vanno in terapia quando stanno lì a raccontarti la loro
[44:05] storia. In realtà sono, Eh sì, è perché
[44:06] il mio papà, perché mia madre, perché è il mio capo, perché in
[44:10] realtà fanno la stessa cosa che fanno con se stesse, ma lo fanno
[44:12] col terapeuta. E se il terapeuta non se ne
[44:14] accorge, in realtà diventa un complice della ruminazione, che
[44:18] è la cosa che mantiene e spesso aggrava la patologia in modo
[44:23] trasversale in tutte le patologie.
[44:25] Cioè ruminare e farsi le seghe mentali, detto fuori dai denti,
[44:28] rovina e peggiora qualsiasi stato emotivo, che sia la
[44:31] depressione, l'ansia, il DOC o qualsiasi altro problema.
[44:34] OK, questa è una scuola che la vede in questo modo.
[44:37] Un'altra scuola invece è la scuola strategica di Palo Alto
[44:41] che in Italia è portata avanti da Giorgio Nardone.
[44:44] Questa scuola invece ci dice che quando parliamo dei nostri
[44:47] problemi con qualcun altro, lamentandoci, ma soprattutto
[44:51] richiedendo e chiedendo aiuto, stiamo in realtà gettando la
[44:55] Zappa sui nostri piedi. E il motivo è semplice, perché
[44:58] quando tu chiedi aiuto ad un'altra persona, metti che tu
[45:02] faccia un incidente in auto e inizia a sviluppare la paura di
[45:05] guidare l'auto. Quindi chiami la tua amica
[45:06] Simona e gli dici, Simona, per piacere, mi accompagni al
[45:09] lavoro? Dato che ho paura di guidare
[45:11] l'auto, Simona ti dice sì. Tutte le volte che la tua amica
[45:14] Simona ti aiuta, ti sta dando in realtà due messaggi.
[45:18] Il primo è, cara Maria, ti voglio bene.
[45:20] Capisco che in questo momento non stai bene e ti accompagno io
[45:23] in macchina. Il secondo messaggio implicito
[45:27] è, cara cara Maria, Tu non sei più capace di guidare l'auto.
[45:35] E questo secondo messaggio implicito, piano piano scava
[45:38] nella coscienza, ci ricorda che non siamo ancora capaci e quindi
[45:43] parlare lamentandoci con gli altri, che è molto simile al
[45:46] ruminio della CBT che vi ho detto prima, in realtà peggiora
[45:50] la patologia, la mantiene esattamente come il il rimuginio
[45:54] e il ruminio. E quindi cosa dobbiamo fare?
[45:57] Beh, se abbiamo una problematica dentro di noi che non riusciamo
[46:00] a risolvere e vogliamo lamentarci, scriviamo, non
[46:03] parliamo con gli altri, scriviamo, usiamo la scrittura
[46:06] espressiva. Puntata 212 del podcast di
[46:09] psinel, una delle più ascoltate nella storia del Podcast.
[46:12] Quindi andate ascoltare quella puntata.
[46:19] Ecco, vedi Cripsi SSI scrive Dopo la mia terapeuta mi ha
[46:22] spesso aiutato proprio bloccando la mia ruminazione con le
[46:25] domande giuste. L'idea che dallo psicologo si
[46:28] vada a chiacchierare è sbagliata, ma ancora molto
[46:31] presente? In parte Assolutamente sì,
[46:34] Assolutamente sì. Erascrive, sì, a me è capitata
[46:42] una psicologa in cui non c'era un obiettivo e ogni settimana si
[46:46] parlava di quello che usciva fuori dalla mia vita e lei anche
[46:50] mi appesantiva le cose che dicevo ho fatto giusto?
[46:55] Non lo so, era perché dipende dal tipo di di psicologa, vedi?
[47:00] Era di nuovo siamo in quell'ambito nel quale se tu non
[47:03] mi descrivi un'interazione come se fosse una telecamera, io non
[47:06] posso valutarla. Perché è come se tu mi dicessi a
[47:10] me il gelato di quella gelateria non piace, ma se tu non mi dici
[47:14] che gusto era, in che momento l'hai preso, che con che
[47:18] ingredienti era fatto, io non ci capisco niente.
[47:21] È come se mi dicessi la mia amica Antipatica, Eh, che ne so
[47:24] io? Chi è la tua amica?
[47:27] Se tu invece mi dici che la tua amica tutte le volte che vi
[47:29] incontrate. Ti ti prendo a schiaffi e dico,
[47:32] ah ecco, capite la differenza ragazzi?
[47:34] La differenza è importante Eh, una cosa è dire che quello mi
[47:37] sta sulle palle e un'altra cosa è dire che quello mi sta sulle
[47:39] palle perché tutte le volte mi regala macchina.
[47:42] Ah, ti irriga la macchina starebbe sulle palle anche a me
[47:44] se mi regala macchina. Ragazzi comportamenti dovete
[47:48] descrivere i comportamenti delle persone, non il pensiero sul
[47:53] pensiero che loro hanno pensato, ma qual è, che cosa hanno fatto
[47:58] e cosa credete. Abbiano avuto in testa quando
[48:01] facevano quell'azione, oltre a esercitare la presenza.
[48:15] Con la mindfulness, scrive Alessandro, non ci si dovrebbe
[48:18] allenare anche a stare un po' nella propria testa, lasciando
[48:21] magari i pensieri esplorando la mente?
[48:23] Certo Alessandro, quindi probabilmente probabilmente non
[48:26] ti è chiaro esattamente che cos'è la meditazione
[48:29] mindfulness, ma è esattamente questo.
[48:31] La mindfulness è la capacità di osservare i propri pensieri che
[48:35] vanno e vengono. Tutto qua ed esattamente ciò che
[48:39] descrivi quindi probabilmente non hai capito bene perché devi
[48:43] farla per capirla lo so allora ant man invece fa una domanda
[48:47] molto interessante, perché tira fuori DOC ultimamente causa uni
[48:55] ho spulciato le review sulla psicoterapia.
[48:57] Detto sinceramente mi sembra che l'efficacia sia S.
[49:01] Ci sia, ma è minima. Da da persona del settore.
[49:05] Quale pensa siano i motivi? I motivi sono tanti.
[49:08] Il primo è che non ci sono degli strumenti di misurazione adatti
[49:13] a questa cosa qua, cioè gli studi che fanno su queste cose
[49:15] qui si perdono troppo, dato che ogni individuo è davvero molto
[49:20] diverso. Quando tu li infili in una
[49:22] metanalisi questi tratti individuali si vanno a perdere.
[49:26] Ma io ti invito a guardare effetti molto più interessanti
[49:30] tra le altre cose, ragazzi, sì, è vero, c'è tutta una
[49:34] letteratura in psicoterapia, che cioè la letteratura scientifica
[49:38] in psicoterapia è farraginosa. Dovremmo fare una discussione a
[49:42] parte? Eh ant man, ma semplicemente
[49:44] fate così. Se andate a vedere persone vere
[49:47] che fanno psicoterapia e andate a vedere i loro resoconti, che a
[49:51] volte sono finti ragazzi, a volte sono finti.
[49:53] Perché è chiaro che per farti vedere quanto è figa la mia
[49:56] scuola di psicoterapia ti dico che curo le persone con la forza
[49:58] del pensiero, ma altre volte sono vere.
[50:02] Vi faccio un esempio, ragazzi, un esempio, un esempio.
[50:05] Io faccio parte di un approccio di psicoterapia breve quando io
[50:10] parlo coi miei colleghi e gli dico che.
[50:13] Difficilmente negli ultimi 7 8 anni ho superato le 10 sedute
[50:17] con i pazienti non mi credono, dicono, ma si dice, ma non è
[50:22] vero, non hai curato nessuno in 8 sedute, dai cosa dici?
[50:26] Ma sei matto? L'altro giorno, l'altro giorno
[50:30] un ragazzo ha scritto una roba su un commento che ho fatto e io
[50:33] sotto gli ho scritto, guarda che non sono un ragazzino.
[50:35] Ho visto, ho visto centinaia di pazienti e lui fa addirittura
[50:40] centinaia di pazienti, sì. Sì, basta fare i conti, non è
[50:46] che se uno fa questo lavoro da quasi vent'anni, se non ha visto
[50:49] centinaia di pazienti pescavano, non faceva lo psicoterapeuta.
[50:53] Questo è per dire che una cosa è certa, ant man, che le
[50:58] misurazioni dell'efficacia della psicoterapia sono biassate da
[51:02] due cose, c'è chi cerca di distruggerle, OKE fa le
[51:08] metanalisi, eccetera. E fa bene, è giusto.
[51:11] La scienza funziona così. E c'è chi invece le esalta
[51:13] troppo, manca la via di mezzo, manca la via di mezzo.
[51:19] The Peak of Destiny grande Doctor che che che citazione Hai
[51:22] fatto? The Peak of Destiny, il mitico
[51:24] film di di Teniations D mi piace questa Stai zitto pelato sai che
[51:32] proprio oggi ho letto, oggi ho letto Tung Tung Tung Shaw ti
[51:36] leggo, oggi ho letto che questa cosa che stai facendo si chiama
[51:39] diffamazione. Lo sai, in un mondo migliore tu
[51:44] saresti diffamato e mi daresti anche dei soldi perché mi stai
[51:48] offendendo? Sarebbe un mondo bellissimo,
[51:51] però non è così e quindi sai cosa si fa, semplicemente ti si
[51:53] blocca perché 6 1 imbecille lo sai che 6 1 imbecille sai
[51:57] proprio che volevi questa reazione?
[51:59] Perché 6 1 troll imbecille e quindi volevi questa reazione?
[52:06] Brava Susanna. Susanna fa una domanda molto
[52:08] interessante dove scrive, perché attualmente l'attenzione della
[52:11] sanità pubblica rispetto alla salute mentale sembra molto
[52:14] diminuita? Perché secondo me c'è un governo
[52:17] diverso. La vogliamo dire?
[52:20] C'è un mondo che ha un governo diverso, un mondo che nel che
[52:24] deve spingere più. Lo sappiamo bene ragazzi, non è
[52:27] una questione di non è una questione di convinzione
[52:30] politica e basta. Cioè i governi di destra da
[52:34] sempre hanno puntato più su un uomo forte, coriaceo, che mica
[52:38] devi aver bisogno della salute, eh, cosa serve la A cosa ti
[52:42] serve la salute? Vai a combattere guerra.
[52:45] Non sto scherzando, sto esagerando, ma spero di essermi
[52:48] fatto capire. E quindi abbiamo nel mondo una
[52:51] tendenza meno incline alla salute mentale durante la
[52:56] pandemia. Ad esempio avevamo un'altro tipo
[52:59] di governo, era molto più attento, ma se vedi non era solo
[53:02] questione di governo, anche di condizione sociale.
[53:04] La pandemia in quel momento lì sembra tutto il mondo debole,
[53:08] debole a livello di salute, quindi si è spinto in quel senso
[53:12] lì. Purtroppo son venute fuori anche
[53:13] della delle cose schifose, perché adesso c'è il bonus
[53:17] psicologo che sarà utilissimo, ma è una vergogna riguardo alla
[53:21] mia professione. E sì, l'abbiamo detto spesso
[53:25] qua. E esiste il bonus cardiologo?
[53:29] Guardi dottore, ho ho un infarto, ce l'ha ha fatto il
[53:34] ticket per il bonus cardiologo? No Eh allora non non la posso
[53:36] aiutare come Eh sì, sono finiti i fondi del bonus cardiologo.
[53:40] Ah scusi, capite, grande vittoria.
[53:50] Io lo ripeto sempre intenzionalmente ora e senza
[53:53] giudizio, mi ha cambiato la vita, sì.
[53:55] Ragazzi iOS, che è la sigla che utilizziamo all'interno di dei
[54:00] nostri percorsi di meditazione, è da ti cambia davvero la vita.
[54:05] È un atteggiamento mentale. Non l'ho inventato io.
[54:07] L'ha inventato John Cabazzen, il quale l'ha preso dalle
[54:10] tradizioni della meditazione iOS che è come il il sistema
[54:14] operativo del del del della Apple.
[54:17] Significa fare le cose intenzionalmente, nel presente e
[54:22] senza giudicare. Non nella vita di tutti i
[54:24] giorni, ma quando meditiamo ed è ed ha una potenza incredibile.
[54:31] Ciao Claudia. Questa Antonella Antonella fai
[54:38] la domanda delle domande abbiamo fatto delle Live, però prova a
[54:40] risponderti lo stesso molto velocemente.
[54:42] Mi sa che questa puntata la dedichiamo alla terapia.
[54:44] Cosa dite? Siete d'accordo?
[54:46] Mettete un mi piace, lasciate un commentino in modo che
[54:49] l'algoritmo possa dire quanto è figa questa Live, OK che sto
[54:52] anche registrando e quindi la troverete anche la troverete
[54:57] anche su Spotify, anzi se mi stai ascoltando su Spotify mi
[55:00] raccomando metti. Iscriviti, metti i cuoricini,
[55:05] insomma, fai tutte quelle cose che ci servono, che servono a
[55:07] tutti, a te per ritrovare più facilmente la puntata, a noi per
[55:11] continuare a crescere. Lo so, questa cosa ve la
[55:13] raccontano tutti, ma è vera, ragazzi, più c'è attenzione,
[55:16] interazione con un contenuto digitale, più ci sono
[55:19] opportunità di crescita per quel creator.
[55:22] E questo consente più fondi, più possibilità, più capacità.
[55:26] OK? In generale, in generale, poi un
[55:29] giorno magari vi racconto anche questa dinamica perché è
[55:32] bellissima, se è fatta bene, se è fatta bene è una dinamica
[55:36] super affascinante. Allora Ciao Eleonora, grazie
[55:40] 1000, buona giornata anche a te. Oh grande.
[55:44] Allora come si sceglie un bravo psicoterapeuta?
[55:47] Allora come sceglie un bravo psicoterapeuta?
[55:48] Abbiamo fatto una puntata Antonella, ma provo a
[55:51] spiegartelo. Se cerchi per trovare un buono
[55:54] psicoterapeuta ti basta trovare un bravo psicoterapeuta, vero
[55:58] ragazzi, vero? Prima cosa vero, non finto.
[56:01] Cosa vuol dire vero che deve aver fatto 5 anni di psicologia,
[56:04] il tirocinio, quattro anni di specializzazione in psicoterapia
[56:07] oppure 5 6 anni di medicina, la sua specializzazione e quattro
[56:11] anni di psicoterapia.se non ha fatto questo percorso.
[56:16] Non è uno psicoterapeuta semplice.
[56:20] È è è meno capace no, ci sono psicologi bravi, OK, che non
[56:24] hanno fatto la specialità ma che sono bravi a loro modo, ma se
[56:27] vuoi uno psicoterapeuta deve aver fatto questo percorso.
[56:30] Seconda cosa, cercalo accessibile non andare a cercare
[56:36] lo psicoterapeuta che vedi online come me che c'ha tanti
[56:39] follower e ti sembra bravo perché parla di psicologia, no,
[56:42] il fatto che io sia bravo a parlare di psicologia non è
[56:45] correlato alla mia capacità di fare lo psicoterapeuta.
[56:49] Ci ci sono là fuori tantissimi psicoterapeuti molto più bravi
[56:52] di me, che magari non hanno un canale di Instagram, che magari
[56:55] ti chiedono la metà di quanto ti chiederei io ma sono più bravi
[56:58] di me a fare questo mestiere? E quindi cercatelo non in base
[57:02] alla sua popolarità ma in base a se ti piace o non ti piace.
[57:06] Terza cosa, magari usa un passaparola, se una tua amica si
[57:10] è trovata bene con uno, probabilmente quello lì è bravo
[57:13] e quindi vai da quella persona lì.
[57:15] Quarta cosa che in realtà dovrebbe essere la prima, finché
[57:18] non l'hai provato, non sai se ti piace.
[57:21] Quante volte hai sentito dire Oh, ti porto in quel ristorante
[57:24] buonissimo, sapessi che buono, ok, vai lì e non ti piace, dici
[57:28] ma cazzo, ma tutti mi dicevano che era buono, a me non piace e
[57:30] così anche lo psico, lo psicologo, così come anche
[57:35] l'idraulico e poi ricordati che sei tu che lo assoldi lo
[57:38] psicologo se lo paghi come l'idraulico, se ti sta sulle
[57:42] palle, se non ti piace, se avete dei conflitti.
[57:45] Lo molli, glielo dici, non mi piace come interagisci con me ti
[57:49] licenzio, vado da un'altro, è giusto?
[57:52] Così come Manderesti via un idraulico, è brutto lasciare il
[57:57] bagno a metà con le tubature rotte, giusto?
[57:59] Però se quell'idraulico ti ha fatto mezzo danno e te ne sei
[58:02] accorto dopo due o tre volte lo devi mandare via, devi mandare
[58:06] via il più velocemente possibile, è così.
[58:09] Purtroppo ci sono anche dei, così come ci sono degli
[58:12] idraulici che sono meno capaci. Se ci sono degli psicologi che
[58:15] sono un po' meno capaci o comunque che non si sposano bene
[58:19] con il tuo tipo di problema. Ciao Gianna, si può essere
[58:28] felici in un mondo che va a rotoli?
[58:31] Sì, se se cerchiamo di identificare cosa significhi la
[58:35] felicità. Se la felicità non significa
[58:38] essere contenti del mondo. La felicità deriva da Felix.
[58:42] Dare frutto significa essere una persona che dà frutto nella
[58:46] propria vita. E tu puoi dare frutto nella tua
[58:48] vita, anche se là fuori c'è la guerra.
[58:52] Questo non significa sminuire la guerra, ma modificare il tema
[58:57] della felicità. OK, la tua felicità certamente
[59:01] dipende dall'ambiente che sta là fuori, e certamente in questo
[59:04] periodo è un po' più difficile perché l'ambiente è
[59:07] particolarmente frastornante. Tuttavia, la tua felicità non è
[59:12] solo dipesa da quelle cose lì, ma dipende dal tuo senso di.
[59:16] Di capacità di mettere in atto le tue abilità, di sentirti
[59:20] competente, di dare frutto. E potresti farlo anche in mezzo
[59:23] a una guerra. Potresti farlo anche nel mezzo
[59:25] del Climate change, potresti farlo in qualsiasi contesto.
[59:30] E quindi sì. Se tu invece tu mi dici come
[59:32] faccio a essere sereno in mezzo a tutte queste cose?
[59:34] Quello è un'altro discorso, no? Ma Rita scrive, Io ho provato a
[59:42] prendere appuntamento con uno psicologo dell'asl ma era tutto
[59:46] pieno. Non mi hanno neanche dato una
[59:48] data lontana. Per ora nessuna disponibilità.
[59:50] Mi dispiace Rita, questo è un po' l'effetto della mancata
[59:53] attenzione. Io spero con questi miei video
[59:55] di attirare l'attenzione sulla psicologia.
[59:57] Credo di averlo fatto in questi anni e che questo sposti
[1:00:00] l'opinione pubblica. Spostando l'opinione pubblica
[1:00:02] spostiamo i soldini che devono andare ai ministeri di
[1:00:06] competenza, che poi a loro volta dovrebbero in teoria.
[1:00:10] Darci anche la psicoterapia è un discorso.
[1:00:14] Qua arriviamo a un discorso di tipo politico, più che.
[1:00:18] Ciao frommindia allora ragazzi, io direi che io direi che è
[1:00:29] l'ora di. Luigi Marco, rispondo a questa
[1:00:35] domanda che è molto interessante.
[1:00:37] Buongiorno, ha 52 anni, potrebbe essere utile studiare psicologia
[1:00:40] per rimettersi in gioco e trovare una nuova strada
[1:00:43] lavorativa. Se ti piace la psicologia?
[1:00:45] Luigi, Assolutamente sì. Hai 52 anni, inizia a studiare
[1:00:49] dal prossimo anno, entro i sessant'anni sei psicologo,
[1:00:53] anche prima hai 57 anni, a 57, 58 anni sei psicologo.
[1:01:00] E puoi fare lo psicologo negli ultimi DHD della tua vita.
[1:01:03] La cosa bella della psicologia, ragazzi, è che lo psicologo si
[1:01:06] può fare anche da anziani, cioè non è uno di quei lavori, anzi,
[1:01:09] nella mente di molte persone uno psicologo anziano ha più
[1:01:13] competenza, ha più esperienza. Ragazzi, è così.
[1:01:16] Lo psicologo non deve avere solo l'esperienza dei libri, della
[1:01:21] della supervisione, della scuola di psicoterapia, ma deve avere
[1:01:24] anche un'esperienza di vita. L'esperienza di vita da sola.
[1:01:28] No, no. Perché?
[1:01:29] Ah, io che sono imparato dalla vita, ti curo.
[1:01:32] No, è una cazzata. Però anche soltanto la tecnica
[1:01:37] terapeutica senza l'esperienza di vita è un po' limitata, OK?
[1:01:41] Quindi quando uno ha una bella esperienza di vita e anche una
[1:01:44] buona tecnica, ecco che le due cose si sposano molto, molto
[1:01:47] bene. Pensate la prima volta, ragazzi,
[1:01:49] io ve lo confesso, è la prima volta che mi hanno parlato di
[1:01:52] lutti tremendi, di genitori, di di parenti, eccetera.
[1:01:56] Io avevo 26 anni. Cosa ne sapevo?
[1:02:00] Certo, ho aiutato quelle persone, ma io che cosa ne
[1:02:03] sapevo di quella sofferenza? Niente, ero un ragazzino, non so
[1:02:08] se riesco. OK Capiamoci Eh.
[1:02:15] Allora allora grazie 1000 a tutti quanti.
[1:02:18] Vedo che avete fatto un sacco di domande.
[1:02:23] Ma questa è bella. Ultimissima domanda, Rita
[1:02:25] scrive, Ma è possibile che lo lo psicoterapeuta non mi piaccia ma
[1:02:28] mi sta aiutando? Sì, ma solo fino a un certo
[1:02:31] punto, perché se non ti piace tanto non ti sta aiutando.
[1:02:34] Cioè non esiste la tecnica, ti sto sulle è diverso ragazzi,
[1:02:38] mentre il medico può darti un antibiotico e che ti stia sulle
[1:02:41] palle o meno l'antibiotico funzionerà?
[1:02:44] Nella psicologia la cosa è un po' più complessa.
[1:02:48] Innanzitutto ti devo dire che se il tuo medico ti sta molto
[1:02:51] antipatico l'antibiotico funzionerà molto -30% in meno
[1:02:55] che è la quantità di effetto placebo.
[1:02:57] L'effetto placebo vale 30%, 30% è tanto eh, è come se ti dicessi
[1:03:03] che una macchina costa 100.000 € oppure è come se ti dicessi sì
[1:03:08] che una seduta costa 100 € o 70 € 30% è tanto 30%.
[1:03:11] Quindi primo aspetto. L'aspetto di relazione, ragazzi,
[1:03:19] è fondamentale, ma non è tutto, però è l'aspetto fondamentale.
[1:03:24] Tu vai nel bar dove vai non perché ci hai il cappuccino più
[1:03:27] buono d'Italia o la brioche migliore di tutte, ma perché uno
[1:03:31] è comodo, ce l'hai sotto casa o sotto il lavoro e due ti sono
[1:03:35] sufficientemente simpatici e ti senti a tuo agio.
[1:03:38] Non vai in quel bar perché il cappuccino è più buono di tutti,
[1:03:41] ma perché ti è simpatico il cameriere o la cameriera, OK,
[1:03:45] quindi la relazione c'entra sempre.
[1:03:50] Francesco, grazie, grazie 1000 dice che il nostro canale ha
[1:03:53] aiutato ad aiutare, ha aiutato profondamente altre persone.
[1:04:01] Giancarlo, non andrò più dagli psicologi perché tutti risolvono
[1:04:04] i problemi modificando i comportamenti ma non andando
[1:04:06] alle cause. Ma cosa dici Giancarlo?
[1:04:08] Abbiamo fatto per decenni il contrario.
[1:04:11] Non sai niente. Mi dispiace caro Giancarlo.
[1:04:14] Quello che dici è esattamente il contrario.
[1:04:16] Noi abbiamo fatto per anni l'opposto, abbiamo cercato per
[1:04:19] decenni le cause profonde, capendo che molte volte non
[1:04:22] serviva a niente. Mi dispiace Giancarlo, ma sei
[1:04:25] fuori dal mondo, da questo mondo, completamente fuori.
[1:04:29] È come se uno volesse parlare di archeologia e dicesse, sai, io
[1:04:33] sono un esperto di archeologia, gli archeologi studiano, i
[1:04:35] Draghi volanti no, non studiano quella roba lì e quindi sei
[1:04:39] completamente fuori. Però apprezzo il tuo intervento.
[1:04:47] Quindi ragazzi, dato che vedo che mi state facendo tante
[1:04:50] domande sempre come arriverà ragazzi?
[1:04:55] Vi farò, magari ne parliamo la prossima settimana, sempre
[1:04:58] giovedì mattina sempre più o meno verso quest'ora vi parlerò
[1:05:02] di questo, ma sappiate che su psinel ci sono tanti contenuti
[1:05:05] dove vi racconto l'efficacia della psicoterapia.
[1:05:08] Come mai la psicoterapia funziona?
[1:05:10] Sono tutti qua, tutti su questi. Tutti su questo, ma che hai
[1:05:14] psicologi Comportamentisti Giancarlo, Giancarlo studia,
[1:05:18] studia Giancarlo STUDIA, studia, studia i comportamentisti sono
[1:05:22] degli anni 60, studia Giancarlo studia ragazzi, Dopo questa,
[1:05:27] questa dissata al povero Giancarlo che è qui, che non sa
[1:05:31] niente, che pensa che gli gli archeologi studino i Draghi
[1:05:35] siamo eh, ne avrei passate, ma devi studiare giancà eh tutto
[1:05:39] qua e oltre a questo. Eh grazie a voi, grazie a tutti
[1:05:50] ragazzi, cliccate su mi piace, continuate a seguire psinel,
[1:05:54] continuate a interagire. Spero di poter portare avanti
[1:05:57] queste live il più possibile e e se volete che io risponda
[1:06:04] assolutamente ad una vostra domanda, dovete venire qua il
[1:06:06] giovedì mattina o usare i canali social per farmi la vostra
[1:06:10] domanda ragazzi? Ci vediamo e ci sentiamo la
[1:06:14] prossima settimana. Ciao a tutti, mi raccomando mi
[1:06:17] piace fate tutte le cose carine che sapete.

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