# Intelligenza Artificiale: Perdiamo abilità cognitive? Ecco cosa dovremmo fare... LIVE

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 14 May 2026, 1 h 23 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/119934964/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-4-13%2F9ad5303d-cbdc-8bd2-bd43-3e9891d1a834.mp3

In questa LIVE discutiamo un problema legato alle nostre funzioni cognitive (e non solo). Utilizzare l'intelligenza artificiale rischia davvero di renderci più stupidi? Parliamo di questo tema... della "coperta corta"...

## Transcript

[0:00] Ciao, qui è Gennaro Romagnoli dal futuro, quella che stai per
[0:04] ascoltare è una live registrata, mentre cammino è improvvisata.
[0:08] Parto da un'idea e poi vado a braccio.
[0:11] A volte ho il fiatone, a volte inciampo nelle parole, ma
[0:15] pubblico solo quelle che secondo me hanno davvero valore, proprio
[0:19] come quella che stai per ascoltare.
[0:21] Se questo ti dà fastidio il movimento, il Fiatone, puoi
[0:24] guardarla su Youtube, Vedermi in movimento aiuta tantissimo per
[0:29] tutti. Gli altri temerari, buon
[0:31] ascolto. Ecco, Detto questo, Buongiorno a
[0:34] tutti, io mi chiamo Gennaro Romagnoli, sono uno psicologo
[0:37] psicoterapeuta e oggi voglio parlarvi di una questione che
[0:40] arriverà non domani ma questo pomeriggio, cioè su.
[0:44] Nei termini della nostra evoluzione, della nostra specie
[0:49] tecnologica. Parliamo di tecnologia, in
[0:52] particolare dell'impatto dell'intelligenza artificiale
[0:55] sul nostro cervellino e con. E cercare di porvi rimedio.
[0:59] Ovviamente in queste passeggiate improvviso, ciò che vi racconto
[1:04] facciamo delle riflessioni. Non pretendo di dirvi la verità,
[1:07] ma semplicemente di accendere un po il cervello su questioni
[1:11] importantissime come questa. Per la prima volta nella storia
[1:15] abbiamo la possibilità in tanti di porci domande sulle
[1:19] tecnologie che arriveranno quando arrivarono le prime
[1:23] macchine durante la prima rivoluzione industriale.
[1:26] Erano davvero in pochi a potersi porre queste domande, oggi ce le
[1:29] possiamo porre in molti. E credo che aumentare
[1:33] l'attenzione del dibattito pubblico su questa faccenda.
[1:37] E tu sei il pubblico? Tu che mi stai guardando in
[1:39] questo momento? OK, il pubblico dibattito
[1:41] pubblico siamo noi. Ecco.
[1:43] Penso che sia una cosa importante da fare, quindi se
[1:46] sei qui e Sei d'accordo con me, metti un bel like e iniziamo.
[1:52] E dopo, ovviamente come le nostre solite Live, passo a
[1:56] guardare i vostri feedback e ovviamente a rispondere ad
[1:59] eventuali domande anche che magari non c'entrano niente con
[2:03] il tema della dell'intelligenza artificiale.
[2:07] Quindi lasciate che vi racconti due capisaldi importanti per
[2:11] discutere di questa faccenda. Il primo caposaldo da tenere a
[2:14] mente è che noi esseri umani siamo animali tecnologici.
[2:20] Cioè pensare che esista qualcosa in natura, o meglio qualcosa di
[2:25] umano che non abbia a che fare con la tecnica è un gravissimo
[2:30] errore. La tecnica è praticamente, cioè
[2:33] noi, proprio noi esseri umani, a differenza di tutti i nostri
[2:37] cugini. Di tutte le altre specie.
[2:39] Perché gli altri siamo imparentati con tutte le specie?
[2:42] No? Secondo la teoria
[2:44] dell'evoluzione. Eh, ma no.
[2:46] OK, poi se volete, approfondiamo anche questo tema.
[2:50] Ecco, noi siamo gli unici che nascono senza una tecnologia,
[2:53] senza artigli, senza pelo, ma nasciamo con un'intelligenza
[2:57] flessibile in grado appunto di utilizzare gli strumenti che
[3:01] trova intorno a sé, di modificare l'ambiente intorno a
[3:04] sé per sopravvivere. Lo stesso linguaggio che stiamo
[3:09] utilizzando in questo momento per comunicare è una tecnologia.
[3:13] Una tecnologia che ha circa un milione di anni, perché a quanto
[3:16] pare anche i Neanderthal la utilizzavano.
[3:18] Ci dà tutt'ora problemi, ma è fondamentale.
[3:21] Sto parlando del fuoco, quasi un milione di anni di storia di
[3:25] questa tecnologia e ancora oggi questa tecnologia ci dà
[3:28] problemi. Quindi partiamo dal presupposto
[3:31] che noi esseri umani dobbiamo avere a che fare con la
[3:34] tecnologia, quindi togliamoci dalla testa che possa esistere
[3:38] un essere umano. Di natura che nasce in natura e
[3:42] si nutre solo della natura. Questa cosa qui è una
[3:45] barzelletta, non è vera per tantissimi motivi.
[3:48] Quindi diamo per assodato che siamo animali tecnologici.
[3:52] Ma questo non significa che le tecnologie siano neutre, non
[3:56] significa che le tecnologie facciano tutte quante.
[3:59] Bene, perché facciamo un esempio, la bomba nucleare è una
[4:03] tecnologia. Ma non è detto che ci faccia
[4:06] bene, anche se qualcuno potrebbe alzare la mano e dire certo che
[4:09] ci fa bene il nucleare, perché se tu vedi la parte energetica e
[4:13] ci siamo, la parte di diagnosi e ci siamo, ma non solo, è anche
[4:18] un deterrente che fa sì che i popoli non si scannino
[4:20] vicendevolmente perché hanno paura della mutua distruzione e
[4:25] quindi potrebbe essere vista anche in questo modo qua.
[4:28] Ma a parte la filosofia intorno a questo aspetto c'è un tema per
[4:32] quanto riguarda. Dall'essere umano, che io chiamo
[4:36] il problema della coperta corta ed è facilissimo da afferrare.
[4:43] Allora io e te, se tu hai la mia età, io sono vecchietto, ho 48
[4:49] anni, quasi compierò quest'anno ad agosto, 48 anni.
[4:54] Probabilmente, come me, hai usato poco la calcolatrice nella
[4:57] tua vita. Perché no?
[4:59] Scusate, hai usato poco la mente per fare i calcoli, ma hai usato
[5:03] tanto la calcolatrice e probabilmente, come me, sei
[5:06] bravo a fare i conti. Ma non così bravo.
[5:08] Magari non così bravo come i tuoi genitori che magari hanno
[5:12] fatto per una vita calcoli mentali.
[5:14] A un certo punto arriva la tecnologia della calcolatrice,
[5:17] che in realtà un sacco di tempo. E la gente inizia a velocizzare
[5:21] quell'operazione lì, perdendo una funzione, questa è la
[5:25] coperta corta. Il fatto che quando tu
[5:28] acquisisci o adotti una nuova tecnologia, questa tecnologia ti
[5:33] fa risparmiare tempo da un lato, ma dall'altro lato ti toglie
[5:37] certe competenze e certe abilità, per questo la coperta è
[5:41] corta perché non puoi avere tutto, cioè non puoi
[5:44] contemporaneamente usare la calcolatrice e
[5:46] contemporaneamente pretendere di allenare quella parte.
[5:51] Ed è per questo che oggi io e te, se siamo sufficientemente
[5:56] consapevoli di questo mondo, ci alleniamo, perché sappiamo che
[6:01] quelle competenze che ci hanno tolto nel passato, che quelle
[6:04] competenze che potremmo chiamare competenze fisiche, come ad
[6:08] esempio, non so alzare pesi, correre, dover arare la terra
[6:12] con le forze delle braccia, questa competenza, diciamo così,
[6:16] è andata persa. E quindi per restare in forma
[6:18] andiamo in palestra, man. Dare in palestra non è naturale,
[6:22] per quanto già gli antichi greci parlassero di mensana in corpore
[6:26] sano, anche se questo è latino, non è greco.
[6:29] Caro divini, c'è un cagnolino con tre zampe.
[6:37] Questo per dirvi, per dire che cosa?
[6:40] Per raccontarvi questo aspetto interessantissimo che abbiamo
[6:45] sempre fatto così. Questa problematica è
[6:47] antichissima. Se mi segui probabilmente mi hai
[6:49] già sentito raccontare questo aspetto.
[6:51] Poi entriamo nel merito. Ultimo aneddoto.
[6:55] Platone per bocca, cioè Platone, o meglio, Socrate per bocca,
[7:00] anzi per mano di Platone diceva, State attenti a non imparare a
[7:04] scrivere, perché se scriverete diventerete, immemori, perderete
[7:08] la capacità di memorizzare. Se ci pensi la prima
[7:11] intelligenza artificiale è proprio la scrittura, una delle
[7:15] prime. Perché?
[7:16] Perché espande la tua intelligenza, un foglio di carta
[7:19] ti consente di usare quello spazio di memoria in più per
[7:23] tenere. A mente, ad esempio, in un
[7:25] calcolo complesso, tutti i numeri.
[7:26] Quello è già un'intelligenza artificiale, non noi.
[7:30] Non nasciamo con la la penna, non nasciamo col pezzo di carta
[7:33] o la tavoletta di cera e non nasciamo certo con le competenze
[7:37] per costruire un linguaggio semantico fatto di numeri e di
[7:43] lettere. Ecco, questa roba qua l'abbiamo
[7:45] inventata per riuscire a usare di più il nostro cervello e
[7:50] usarlo meglio, espanderlo in un qualche senso.
[7:54] Però Platone l'aveva già capito, o meglio Socrate, mettiamola
[7:57] così, aveva già capito che se avessimo usato troppo
[7:59] eccessivamente la scrittura avremmo perso delle qualità.
[8:04] Ecco, questa faccenda fa sempre parte dell'essere umano.
[8:07] Per fortuna l'essere umano in un qualche modo ha sempre cercato
[8:10] di porvi rimedio in un qualche modo, magari allenandosi, magari
[8:14] creando delle vere e proprie palestre del pensiero, eccetera
[8:17] eccetera. Ed è questo il tema di cui
[8:20] parliamo oggi, una palestra del pensiero così.
[8:23] Come oggi andiamo tutti quanti in palestra perché sappiamo che
[8:27] l'attività fisica che svolgiamo non è sufficiente a garantirci
[8:31] un corpo sano e forte. Ecco che appunto le palestre
[8:35] sono un valido un valido rimedio per questa coperta corta.
[8:41] La coperta corta appunto della della forza fisica chiamiamola
[8:43] in questo modo qua. La stessa coperta corta ce
[8:47] l'abbiamo però intellettualmente ad oggi che gli LLME.
[8:51] In generale, l'intelligenza artificiale sta facendo dei
[8:53] salti incredibili, ci ritroveremo tra 3, 4 anni a
[8:58] delegare la maggior parte delle azioni di ragionamento complesso
[9:02] all'intelligenza artificiale. E succede già oggi.
[9:05] Già oggi mi ritrovo a parlare con persone che mi dicono,
[9:08] Guarda, devo parlare con quel tizio però.
[9:11] È una roba seria, quindi me lo faccio scrivere bene da chatg.pt
[9:14] o da cloud o da Gemini. Poi poi vedi la risposta del
[9:19] Tizio, scopri che pure la risposta del tizio è fatta con
[9:22] geminicloudcioeg.pt. In pratica non stanno parlando
[9:25] loro due, ma stanno parlando due intelligenze artificiali.
[9:29] E questa cosa qui diventerà sempre più frequente, a meno che
[9:33] Donald Trump non distrugga il mondo.
[9:34] Ma questo è un'altro discorso. Scusate la la battuta ci stava
[9:38] Detto questo, Detto questo. Cosa succederà quando tra una
[9:45] generazione le persone faranno molta fatica a ragionare perché
[9:51] delegano costantemente il proprio ragionamento ad una
[9:53] macchina? Cosa succederà?
[9:56] Beh, succederà che purtroppo diventeremo un po come nel film
[10:00] Idiocracy. Non so se avete visto quel film
[10:01] fantastico di questi ragazzi che vengono criogenizzati e
[10:06] finiscono nel 2300. E si scopre che negli anni
[10:09] l'intelligenza è scesa sempre di più.
[10:12] Finché questi qua, quando si ritrovano in questo 2300, sono i
[10:16] più intelligenti della terra. Ma non perché lo siano, diciamo
[10:19] così, di nascita, ma perché l'evoluzione tra virgolette è
[10:23] andata male. È andata.
[10:24] In quel film non si parla di tecnologia, si parla di
[10:26] un'altro, di un'altro aspetto divertente.
[10:27] È un film. È è una commedia, non è un film
[10:32] di fantascienza che mostra il futuro, anche se si è rivelato
[10:36] essere molto più profetico di molti altri film.
[10:40] Ora, quello che credo è che presumibilmente dovremmo
[10:45] continuare a costruire delle palestre legate al pensiero,
[10:48] così come oggi vai a fare fitness, crossfit, yoga,
[10:52] pilates, endurance, corsa, bici, così come ti dedichi allo sforzo
[11:00] contro resistenza, alzare i pesi, così come ti dedichi a
[11:04] tenere in forma il tuo corpo. Tra qualche anno ci saranno
[11:07] delle palestre per la mente. E no, guardatemi non saranno le
[11:11] scuole, anche se le scuole dovrebbero puntare a questo.
[11:15] Cioè le scuole dovrebbero non puntare più a riempire la testa
[11:18] di nozioni, ma far ragionare le teste delle persone, che è un po
[11:22] quello che spero di riuscire a fare.
[11:24] Io raccontandovi tutte queste cose.
[11:27] Là fuori il dibattito è sempre polarizzante, ma la
[11:30] polarizzazione chiude il cervello.
[11:33] La polarizzazione, lasciate che ve lo ripeta.
[11:35] La polarizzazione chiude il cervello ci trasforma in tifosi
[11:39] pro e contro intelligenza artificiale, ma è come dire pro
[11:43] e contro la scrittura, capite? C'è quindi questo pro e questo
[11:47] contro. In realtà non fa altro che
[11:48] chiudere il nostro cervellino e farlo pensare di meno al.
[11:52] Contrario. Il nostro caro mondo è complesso
[11:56] e necessita di ragionamenti. E questi ragionamenti,
[11:59] purtroppo, l'intelligenza artificiale non può farli al
[12:02] posto nostro, altrimenti, letteralmente, tra qualche
[12:05] generazione saremo schiavi della tecnologia.
[12:09] Lo siamo già, lo siamo già, ma lo siamo, diciamo, in una
[12:12] prospettiva, diciamo così, in una prospettiva per ora
[12:16] abbastanza positiva. Ecco, Detto questo, capite che
[12:21] la tecnologia ha creato differente, differenti e può
[12:25] creare differenti problematiche. Quindi la prima cosa su cui io
[12:28] vi invito a pensare è come potrebbe essere questa palestra
[12:32] del futuro? Secondo te?
[12:34] Come potrebbe essere questa palestra del futuro?
[12:37] Ovviamente possiamo immaginare che questa palestra si faccia.
[12:40] Non lo so, si faccia tecniche, ragionamento retorica.
[12:45] Memoria? No, aspetti degenere, aspetti
[12:47] che hanno a che fare con il funzionamento del nostro
[12:50] cervello. Madonna che grossi ci sono due
[12:53] uccelloni giganteschi, sono due. Cosa sono due oche enormi.
[12:59] Allora scusate, a proposito di cervello che.
[13:04] Che bisogno ve li faccio vedere perché così magari c'è qualche
[13:06] esperto qua di. Toccare.
[13:14] È troppo gigantesco, ma tu sei enorme.
[13:19] No, ma quanto grosso sei ragazzi?
[13:21] Voi non avete idea. Sarà alto 60 cm, non.
[13:25] No, no, tranquillo, non ti puoi, caro.
[13:31] Allora? Forse aironi, aironi dici ci
[13:37] sta, si può vedere già ho il risultato ma sono già abbastanza
[13:40] rincoglioniti ci sta a cavallo. Oddio, non so se mia moglie
[13:51] sarebbe contenta ma grazie Ciao Natasha, Ciao Ciao Susanna.
[13:57] Glassiamo la OK, ci siamo, ci siamo, ci siamo, ci siamo allora
[14:02] allora, mentre vedo che c'è un po di di dibattito, iniziamo
[14:06] davvero a pensare come come si potrebbe generare una palestra
[14:10] efficace? Quali dovrebbero essere le cose
[14:12] da da inserire in una palestra del genere?
[14:14] No, l'equivalente. Di una palestra?
[14:18] No, equivalente di una palestra. Quindi intendo semplicemente
[14:21] fare, non so, esercizi base, esercizi articolati articolari
[14:26] dove usi più parti del corpo, eccetera eccetera.
[14:29] Ora questa cosa qui, che ci piaccia o non ci piaccia, sarà
[14:33] inevitabile, perché quando noi abbiamo iniziato ad acquisire
[14:37] certe competenze nella storia dell'uomo, difficilmente le
[14:41] abbiamo abbandonate. Vi faccio un esempio di come per
[14:44] anni abbiamo pensato che certe scusate tecnologie non.
[14:47] Niente, vi faccio pensare come certe tecnologie sono rimaste
[14:51] con noi, è è arrivata la radio, poi arriva la TVE, diciamo la TV
[14:55] spazzerà via la radio. Anzi scusate, è arrivata la
[14:58] radio. La radio spazzerà via i
[14:59] giornali? No, è arrivata la TV, la TV
[15:02] spazzerà via la radio no Internet, l'Internet Spazzera
[15:06] via la TVE, la radio no e i giornali no, non ancora.
[15:10] Cioè abbiamo come integrato tutto, c'è una tecnologia che
[15:13] per un qualche motivo funziona. Continuiamo a usarla.
[15:18] E anzi, di solito la la miglioriamo, la la integriamo
[15:22] all'interno di quella cosa lì. Quindi presumibilmente
[15:25] l'intelligenza artificiale tra qualche anno non si chiamerà
[15:27] intelligenza artificiale, sarà il tuo smartphone, sarà il tuo
[15:30] alexa, sarà il tuo assistente, non so come lo chiamerai che
[15:34] però sarà in grado di fare cose pazzesche per te e chiunque stia
[15:39] pensando che io stia esagerando. È perché non sta usando
[15:44] l'intelligenza artificiale oggi, se tu stai pensando ma no, ma
[15:47] va, ma mica ma mica delegheremo la maggior parte del pensiero a
[15:52] questi oggetti, questi oggetti non pensano, ecco, se la pensi
[15:56] così, vuol dire che tu non li usi, che non significa che
[15:58] questi oggetti pensino meglio di noi, ma significa che questi
[16:02] oggetti oggi pensano con tante virgolette.
[16:07] Molto bene, molto meglio della metà delle persone che conosco
[16:10] per dirtela male. OK, ma non solo, ma non solo
[16:15] pensano tra virgolette. Bene, ma questi oggetti sono
[16:19] destinati a migliorare, cioè l'intelligenza artificiale che
[16:22] tu stai usando oggi? Sarà e la peggiore intelligenza
[16:27] artificiale che utilizzerai mai nella tua vita, come dice?
[16:32] Come si chiama il mitico flora? OK quindi ragazzi, questa
[16:36] faccenda qua che la tecnologia, o meglio che questa roba qua è e
[16:41] vabbè dai, state tutti quanti esagerando.
[16:43] Questa storia le hai a una bolla?
[16:45] Sì, magari è una bolla a livello economico, ma a livello di
[16:48] tecnologia io vi invito a utilizzarla per riuscire
[16:52] iniziare a capire che qualcosa sta cambiando.
[16:55] Cioè ci ci troviamo davvero nell'epoca in cui tutti vanno a
[16:58] cavallo e qualcuno. E qualcuno usa l'automobile e
[17:00] quelli che vanno a cavallo dicono che chi usa l'automobile
[17:03] è scemo. Tra qualche anno ci saranno solo
[17:06] automobili in giro e quindi la nostra.
[17:10] Quindi quello che noi possiamo fare è decidere che facciamo,
[17:12] continuiamo andare a cavallo? Oppure impariamo a capire almeno
[17:16] come funzionano queste automobili, perché prima o poi
[17:19] ci ritroveremo a doverlo usare. Se non tu, tuo figlio, tua
[17:22] figlia, tuo cugino OKE, questa cosa qui farà parte della nostra
[17:27] vita, anzi fa già parte della nostra vita.
[17:29] In realtà faceva già parte della nostra vita, ma non lo sapevamo,
[17:32] non era così chiaro, evidente. Ora, questa faccenda qui perché
[17:38] dovrebbe rompere le scatole a una persona che nella vita fa il
[17:41] panettiere, lo scultore, il trapezista, l'imbianchino,
[17:46] l'operaio qualsiasi mestiere. Perché al di là del fatto che ci
[17:51] saranno mestieri che dureranno di più, che dureranno di meno,
[17:54] tutti si avvaloreranno dell'intelligenza artificiale.
[17:58] E pensare che non sia così, ve lo ripeto, è una Pia illusione.
[18:02] Perché? Tra 5 anni questi oggetti
[18:04] saranno mostruosamente più potenti.
[18:08] Io non oso già immaginare cosa significhi avere il doppio della
[18:11] potenza delle cose così amo oggi, figuriamoci 5 o sei volte
[18:15] più potente. Ora che vi ho spaventati un po
[18:19] che. Vi ho terrorizzati un po.
[18:22] C'è una tecnologia che però deve guidare questi oggetti e questa
[18:25] tecnologia è tra le tue orecchie.
[18:27] È il tuo cervello che deve continuare in un qualche modo a
[18:32] funzionare bene, perché se funziona troppo male cosa
[18:36] succede? Questi intelligenze artificiali
[18:38] le facciamo noi e quindi peggio funziona il cervello, diciamo
[18:42] così, di esempio, e peggio funzioneranno queste robe.
[18:46] Capite. Ciò che sembra nuovamente un
[18:55] paesaggio distopico da raccontare, ma è un paesaggio
[18:58] invece completamente abbastanza plausibile, purtroppo.
[19:03] Detto questo. Spostiamolo sul nostro campo,
[19:08] no, immagina di fare. Il mio mestiere, OK, anzi no,
[19:12] non proprio il mio mestiere di psicoterapeuta.
[19:14] Immagina di fare il il creator che crea i contenuti su qualcosa
[19:20] e appunto, sei sui social. Beh, oggi con l'intelligenza
[19:24] artificiale puoi lavorare per 20 e non solo, potresti ritrovarti
[19:28] a ad avere migliaia milioni di idee che non avevi nel passato,
[19:32] grazie al fatto che puoi utilizzare questi strumenti.
[19:36] Tuttavia, allo stesso tempo, questa faccenda qui ci mette in
[19:39] una posizione di. Ci mette in quella stessa
[19:43] posizione nella quale dicevo prima, cioè dove la coperta
[19:46] diventa esageratamente corta a un certo punto, che significa
[19:50] che a un certo punto non riuscirai più a produrre idee
[19:54] dalla tua mente, ma dovrai sempre costantemente fare
[19:57] appello all'intelligenza artificiale.
[20:01] Già adesso è così. Ora vedi, già abbiamo avuto un
[20:05] problema qua, cambio idee, cambio completamente.
[20:07] Ragazzi, lo sapete, sto camminando con lo scopo.
[20:10] Non è fare un seminario sull'intelligenza artificiale,
[20:13] lo scopo è ragionare un po insieme su questi argomenti.
[20:17] Però sposto un attimo. La freccia della nostra
[20:21] chiacchierata per metterla invece su un aspetto.
[20:26] Era più permettere, invece su un aspetto meno e.
[20:32] Diciamo meno teorico e più pratico, quindi immaginate.
[20:36] Già no, scusate, già prima appunto, c'era stata la
[20:39] situazione nella quale c'è un oggi siamo in una situazione,
[20:43] scusate Eh, faccio un po fatica perché c'è un po di casino, ma
[20:47] OK, oggi facciamo un po di fatica in quella crisi che
[20:50] possiamo chiamarla crisi dell'autorevolezza della Real
[20:53] ability. Come la dico?
[20:54] La chiamano inglese, cioè significa che quando tu vedi un
[20:58] creator, quando vedi un contenuto su Instagram, su
[21:01] Youtube, su. Dove vuoi non sei più se quella
[21:05] persona primo e vera, cioè è vera, è una persona vera o è un
[21:10] avatar fatto con le Eye, fatto con i vari strumenti di Eye che
[21:14] oggi ci sono e che sono praticamente alla portata di
[21:16] chiunque. Prima cosa, è vera o non è vera?
[21:21] Se è vera quello che stai dicendo è farina del suo sacco?
[21:27] O sta leggendo ragazzi star leggendo potrei leggere anch'io
[21:31] adesso non so se lo sapete ma ci sono degli occhiali beh
[21:33] esattamente come questi molto simili a questi che hanno dei
[21:36] visorini all'interno e io potrei leggere un testo mentre cammino
[21:42] e quindi in realtà non sono io che sto dicendo queste cose ma è
[21:45] la mia intelligenza artificiale. Tu mi fai una domanda, io la
[21:47] leggo ad alta voce qua dentro c'ho un LLM che mi dà una
[21:52] risposta della Madonna, io te la leggo e tu dici Wow, ma come hai
[21:54] preparato questo psicologo? No?
[21:57] In realtà non è vero. E l'intelligenza artificiale che
[21:59] sta parlando per me. E guardate che è già pieno di
[22:03] questa roba qua già prima. Già per diventare un creator,
[22:07] moltissime persone si sono inventate di essere quello che
[22:11] non sono, esperti di di psicologia, esperti di
[22:15] meditazione, come abbiamo detto l'altra volta, esperti di
[22:17] ipnosi, persone che non sanno neanche come si scrive ipnosi,
[22:22] però, magari perché hanno intravisto in un certo aspetto
[22:26] della loro. Magari si sono appassionati al
[22:30] tema e hanno iniziato a parlarne, no?
[22:32] E quindi parlandone poi piano piano hanno dato sempre più
[22:36] l'idea. Quindi già avevamo questo
[22:38] problema con Internet. In generale.
[22:41] Pensate come diventerà questa situazione.
[22:46] Con l'intelligenza artificiale, coi miei occhialetti che
[22:48] potranno far finta, cioè potrei far finta di sapere delle cose
[22:51] che non so e. Con i contenuti che produco che
[22:56] non sono più farina del mio sacco, ma ai.
[23:00] Delle ai poi parliamoci chiaramente, se usi bene le ai 6
[23:04] 1 cosa? Una cosa interessante?
[23:08] E questo è un aspetto interessante dell'intelligenza
[23:11] artificiale, se la usi bene, se la usi bene, sai che
[23:14] l'intelligenza artificiale aiuto in realtà.
[23:20] Parla in base a quello che tu gli dici.
[23:23] Ed è qua il problema, capite? È qua il corto circuito,
[23:27] l'intelligenza artificiale. Prende spunto da te.
[23:30] Cioè se io prendo un testo chiedo alle ai di farmi un testo
[23:34] di psicologia XE tu fai la stessa cosa dicendogli
[23:38] esattamente le stesse cose che gli dico io lo stesso prompt,
[23:40] no, si dice tecnicamente. È probabile che ci darà due
[23:45] prompt completamente diversi. Perché?
[23:48] Perché in realtà, perché? Perché in realtà l'intelligenza
[23:52] artificiale parte da da. Quello che io gli ho già detto
[23:56] da quello degli scambi che abbiamo già avuto.
[24:00] Questo cosa significa? Che se ripartiamo con l'idea
[24:02] dell'intelligenza della coperta corta, se ripartiamo con l'idea
[24:05] che a un certo punto le nostre competenze dovranno essere
[24:09] allenate sempre di più da questo punto di vista.
[24:12] OK, perché dovranno essere allenate sempre di più da questo
[24:15] punto di vista. Perché come, così come oggi
[24:17] andiamo in palestra, no, il discorso che ho fatto
[24:19] all'inizio. Dovremo.
[24:23] Usare una palestra per la mente? Se diventiamo via via sempre più
[24:27] stupidi, meno capaci di formulare pensieri articolati
[24:31] che. L'intelligenza artificiale farà
[24:33] altrettanto? Che è la stessa identica cosa
[24:37] che è accaduta sui social, perché l'algoritmo che guida i
[24:41] social? In fondo possiamo vederlo come
[24:44] un'intelligenza artificiale. L'algoritmo che guida i social
[24:48] cosa fa? Fa sì che vengano premiati due
[24:50] tipi di categorie di contenuti, quelli estremi, polarizzanti e i
[24:54] contenuti semplici, semplici. Perché il tuo cervello ogni
[24:57] volta che vedo una roba complessa pensa, confonde la
[25:01] complessità con la bruttezza, hai capito?
[25:04] E viceversa, una cosa semplice la vede come una cosa bella,
[25:08] abbiamo. Gli studi, gli studi addirittura
[25:10] di kahneman. Su questo punto c'è questa roba
[25:14] che si chiama frizione cognitiva, più c'è frizione
[25:18] cognitiva in quello che ti dico in questo momento e più quello
[25:22] che ti dico, cioè più fai fatica a comprendere quello che ti dico
[25:25] e più questo concetto non ti piace, mentre se un concetto lo
[25:30] capisci al volo quel concetto ti piace di più, anche se non è
[25:36] detto che il secondo concetto sia migliore del primo.
[25:40] Capite. Kahneman fa degli studi
[25:43] interessantissimi. Kahneman prende dei broker, cioè
[25:46] delle persone esperte di valutazione di azioni di tutta
[25:49] quella roba di finanza che non ci capisco niente.
[25:51] Ma capiamoci quindi prende dei broker e gli fa leggere delle
[25:55] azioni da comprare. Alcune azioni hanno dei nomi
[25:59] impronunciabili tipo. Bond, così la seconda.
[26:05] Altre azioni, invece, si chiamano House White.
[26:10] I broker che in teoria non dovrebbero guardare in nome
[26:14] dell'azione o del bond o del del BBTDT quello che vuoi.
[26:21] Si fanno fregare dal nome? Cioè il nome più facile.
[26:27] Ha il nome più facile, vengono attribuite maggiori probabilità
[26:31] di fare guadagni e invece non è vero.
[26:34] Cioè kaniman lo fa apposta, cioè ci mette apposta in quelle
[26:37] facili un basso rendimento e in quelle difficili un alto
[26:41] rendimento. Ovviamente lo fa in modo
[26:43] intelligente, non è che lo fa in modo spudorato.
[26:46] Ma i broker non se ne accorgono perché confondono i broker, gli
[26:50] esperti di quella materia non scappati di casa a.
[26:54] Tendono a confondere la facilità di comprensione di un concetto
[26:58] con la validità di quel concetto.
[27:01] Non so se questo concetto, scusate la ripetizione, è è
[27:05] chiaro. Ma questa faccenda fa sì che nel
[27:09] tempo la maggior parte dei contenuti più efficaci che oggi
[27:13] vedete sui social sono semplici, facili, superficiali e
[27:18] polarizzanti. Come potremmo dirlo, è
[27:23] tristissimo. Abbiamo per la prima volta nel
[27:27] mondo la possibilità di comunicare a distanza.
[27:30] Avere mastermind di cervelli in giro per il mondo che cosa fa?
[27:34] L'algoritmo premia i contenuti più triviali, più basilari e più
[27:39] polarizzanti proprio la schifezza totale.
[27:43] Poi, se proprio vogliamo essere, vogliamo essere un po
[27:47] geopolitici. Come potete sapere immaginare
[27:50] questa faccenda? Faccenda ha dato, ha aperto,
[27:53] diciamo così, nel panorama politico, la porta a tutti quei
[27:56] populismi che conosciamo bene, ora chiudiamo la parentesi.
[28:01] Geopolitica. Credo di aver mangiato un
[28:04] animale. Esatto Marco, tutti abbiamo
[28:14] avere un partner. Si può vivere da soli dopo?
[28:17] Vi rispondo ragazzi. Mi saluti?
[28:20] Ciao massimilian, anche la psicoterapia la faremo con
[28:23] l'intelligenza artificiale? Può darsi scusate.
[28:26] Scusate ragazzi ma credo di aver mangiato un moscerino e non c'è
[28:29] intelligenza artificiale e neanche una fontanella che mi
[28:31] possa salvare, quindi digeriamo queste proteine.
[28:38] OKE, mentre mi riprendo. Torniamo sulla nostra tematica
[28:43] tematica di cui ragazzi la. Cosa sta diventando sempre più
[28:48] grave? Quindi cosa succederà che nel
[28:51] futuro qualcuno che sarà appassionato di psicologia,
[28:54] magari anche per colpa mia, no, entra e qua guarda sinel il mio
[28:59] programma se non mi conosci mi chiamo Gennaro Romagnoli,
[29:01] Iscriviti a questo canale, guarda psinel, magari si compra
[29:05] anche il mio libro, il mio primo libro, facci caso lo legge, lo
[29:07] conquisto dice che bravo questo Gennaro Romagnoli, mi piacerebbe
[29:11] aprire un canale come il suo, va sul suo agente ai dice caro
[29:14] agente ai aprimi un. Canale Youtube uguale a quello
[29:17] di Gennaro Romagnoli e Fammi i primi 30 video con il suo stile.
[29:23] E in 10 minuti tra 5 anni, lo farà, farà dei video Eh, magari
[29:29] dirà però mi raccomando Eh mettimi i capelli perché eh
[29:32] senza capelli non è che sia non sappiamo senza capelli non
[29:35] diventi Presidente degli Stati Uniti, quindi figuriamoci se
[29:39] scali le vette di Youtube. Quindi mi raccomando, come
[29:41] Gennaro Romagnoli, ma con i capelli.
[29:44] E possibilmente più giovane e più simpatico.
[29:47] O magari di un'altro genere, Eh, femminile, OK.
[29:51] E in un secondo avrà un canale Youtube che parla dei miei
[29:55] stessi argomenti con il mio tono.
[29:58] Magari con le mie parole, perché questo ci caricherà dentro il
[30:02] PDF di facci caso di restare in Pd, tre le onde, i miei post
[30:06] prenderà tutti i miei video li metterà tutto.
[30:08] Mi dirai, ma questa è fantascienza.
[30:10] Jenna, no, non è fantascienza. Lo puoi fare oggi.
[30:13] Magari noi in 10 minuti, ma lo puoi fare ora.
[30:17] Ti piace quel tizio? Ti piace?
[30:19] Vai su Google, cerca Google Notebook LM, Apri un notebook
[30:24] LM, prendi tutti i video che ti piacciono di quel tizio, glieli
[30:27] carichi dentro oggi gratis, glieli carichi dentro.
[30:31] OK, poi prendi tutta questa cosa che hai caricato dentro, la
[30:34] metti dentro un'altro LLM come c'ha il g.pt Cloud Gemini e gli
[30:38] dici sulla base di tutte queste cose che ha trascritto le
[30:41] trascrizioni dei video creami. Altri 102030 script con lo stile
[30:46] di questo tizio. E no, può essere un indiano, un
[30:50] giapponese, un cinese. Puoi farlo in tutte le lingue.
[30:54] E lui poi te lo traduce in italiano, nella lingua che tu
[30:56] preferisci. E lo fa ora.
[30:57] Non è che lo fa tra 5 anni, lo fa adesso, in questo momento.
[31:04] E qua sarà un problema, ragazzi, siamo per vivere una fase di
[31:08] cambiamento devastante. Sarà un problema a livello
[31:10] etico, a livello giuridico, Eh, di chi sono quei contenuti?
[31:13] No, già adesso Eh, stiamo vivendo questa faccenda.
[31:17] Quindi tornando a noi, la mia proposta è semplice, che psy nel
[31:20] questo luogo perlomeno diventi, soprattutto per quanto riguarda
[31:24] le nostre live fatte in questo modo, una sorta di palestra per.
[31:29] Vincere la gravità dell'intelligenza artificiale
[31:32] così come oggi. Lasciate che mi ripeta.
[31:34] Così come oggi dobbiamo andare in palestra, allenarci se
[31:38] vogliamo avere un fisico giovane e forte per il resto della
[31:41] nostra vita, così come facevano i nostri nonni caravano i campi.
[31:45] La stessa identica cosa accadrà con l'intelligenza artificiale,
[31:49] se vorrai mantenere la capacità di ragionare, OK, se vorrai
[31:53] mantenere la capacità di ragionare, dovrai continuare ad
[31:56] allenare la mente. Poi qualcuno potrà dire sì, ma
[32:00] sarà poi l'intelligenza artificiale a dirmi cosa dovrò
[32:02] allenare. Ci sta anche questo, puoi usare
[32:05] l'intelligenza artificiale come palestra, così come puoi usare
[32:09] la la palestra. Non è una roba naturale, però
[32:12] così come potresti usare. Non lo so, puoi usare la
[32:16] tecnologia per allenarti. Oggi tu non vai nei boschi a
[32:19] tirare su i rami o i tronchi. Certo potresti farlo, ma.
[32:23] Se non hai tempo. Vai in una palestra dove hai dei
[32:26] carichi che puoi misurare. Questo non è naturale che
[32:29] esistano dei carichi di pesi che tu puoi misurare.
[32:33] Ma anche la tecnologia, lo studio di sta roba non è
[32:36] naturale. I nostri nonni?
[32:37] O i nostri bis bis bisnonni non lo sapevano?
[32:42] Scusate ma c'è ancora il moscerino qua, non lo sapevano
[32:45] che non lo so? Che il sovraccarico li avrebbe
[32:50] resi più forti. OK, non lo sapevano.
[32:54] Magari intuitivamente comprendevano che se si
[32:56] sforzavano di più a fare una certa cosa, questa cosa sarebbe
[33:00] diventata meno difficile. La volta dopo questo,
[33:04] certamente, ma non sapevano tutte le leggi dell'ipertrofia
[33:09] che io e te conosciamo attualmente.
[33:12] La stessa identica cosa succede per il cervello quando Platone
[33:17] appunto, diceva, per bocca di Socrate al contrario, scusate
[33:22] che dobbiamo smetterla, che non dobbiamo imparare a scrivere.
[33:26] Non lo sapeva che prima o poi avremmo creato, generato non
[33:30] solo dei programmi di scrittura ma altre cose del genere?
[33:34] Scusate ma io quando guardo dei video dove uno tossisce tanto
[33:37] sclero quindi mi dà fastidio tossire ogni 5 minuti.
[33:40] Però ve lo ripeto, ho mangiato qualcosa mentre camminavo e non
[33:44] ci sono fontane, quindi. Lo metto anche lontano, ma c'ho
[33:48] il microfono qua, quindi continuare a sentir tossire
[33:51] finché non trovo una cavolo di Fontana.
[33:54] Detto questo, vengo a guardare un po, voi cosa mi dite?
[34:00] Quattrocchi, Pietro, Piero Savastano.
[34:02] Cosa ne pensi del progetto? Jan, non so chi siano
[34:05] cicciobaudo, penso che la tua sia U.
[34:09] Non so, non so chi siano queste persone, quindi penso che tu
[34:11] stia facendo spam scrivimi se non stai facendo spam perché se
[34:15] non mi rispondi ti banno? Ragazzi ragazzi, sono 24 anni
[34:21] che pubblico online, tutti dobbiamo avere un partner.
[34:24] Sophie mi scrive, Tutti dobbiamo avere un partner o si può vivere
[34:27] da soli e avere amici? Questa è una bella domanda da
[34:30] parte di sofie. Allora diciamo così che ci sono
[34:32] tantissimi studi anche recentissimi.
[34:36] Che ci dicono una cosa che non ti piacerà sentire, Sofia.
[34:40] Che il matrimonio? È correlato con un'aspettativa
[34:44] di vita molto più lunga. Cosa vuol dire?
[34:48] Vuol dire che quando noi abbiamo un partner abbiamo tanti
[34:52] vantaggi, non solo per il fatto che appunto ci abbiamo la
[34:56] possibilità di riprodurci la. Sensazione di essere armati
[35:01] eccetera, perché le relazioni fungono da CO regolatori emotivi
[35:05] e quindi tutti gli eventi negativi della tua vita, momenti
[35:09] stressanti, che sono tanti di più di quelli belli, ve lo devo
[35:12] dire, sono di più di quelli belli.
[35:15] Dobbiamo imparare a gestirli e gestirli da soli è più
[35:18] difficile. Tu mi dici ho dei ma gli amici
[35:21] possono fare la stessa cosa? Più o meno, perché mentre un
[35:25] amico ti sostiene quando può farlo?
[35:29] OK, il partner in teoria diventa la tua squadra.
[35:35] Certo che potresti avere degli amici che sono come la tua
[35:37] squadra, però anche queste persone qui hanno il loro pezzo
[35:41] di vita nella partnership, quella che si ha con una
[35:44] relazione, non necessariamente sposati con l'anello.
[35:48] OK, ma non in questo modo qua diciamo che è più probabile che
[35:53] è più probabile avere una equilibrio mentale, avendo.
[35:58] Avendo anche un partner, questo vuol dire che dobbiamo avere i
[36:01] partner? No?
[36:02] Ci sono personaggi della storia che, come sappiamo, non hanno
[36:05] mai avuto un partner, eppure hanno scritto cose meravigliose,
[36:08] hanno sono anche vissute molto a lungo.
[36:10] Cioè. Quindi ovviamente io ti sto
[36:14] dicendo mediamente che cosa succede.
[36:16] Mediamente un partner, se prendiamo 1000 persone, 1000
[36:22] persone, quelle che avranno il partner avranno diversi vantaggi
[36:25] a livello psicologico e di soddisfazione personale.
[36:30] E il fatto che tu mi ponga questa domanda significa che in
[36:33] fondo, in fondo potresti temere di non averlo, ed è per questo
[36:37] che lo chiedi, perché se una ti faccio scusami se.
[36:41] Gioco con te, OK, sto giocando con te.
[36:44] Se tu non avessi alcun dubbio sul fatto che non avere un
[36:47] partner può. Garantirti una vita felice o
[36:51] soddisfacente? Appagante come tutte le altre
[36:55] persone. Non me l'avresti chiesto Eh, lo
[36:57] so, lo so, però è così, è così. Ora scusate il la provocazione,
[37:05] però allo stesso tempo, attenzione, non significa che se
[37:09] non hai un partner sei spacciata.
[37:11] Non significa che senti di non avere il bisogno di un partner.
[37:15] Tu abbia una qualche psicopatologia strana.
[37:20] Però bisogna anche fare i conti con il fatto che la nostra
[37:24] specie, diciamo così, si avvantaggia parecchio nell'avere
[37:28] un partner. È il fatto che tutti quanti
[37:30] abbiamo un partner. Non è OO che la maggior parte
[37:33] delle persone abbiano un partner.
[37:35] Non è una casualità. OK, non è solo una.
[37:42] Buongiorno, OK. Ah, non lo conosco bene.
[37:48] Ciao Livio, come stai? Allora esiste davvero?
[37:53] Piero Savastano. Beh, magari ragazzi, magari, ma
[37:57] io non sono un esperto di e i, semmai lo può fare Livio.
[38:01] Io sono un esperto di psicologia che poi ci sta anche nel OK.
[38:05] Ho elencato dei generi migliori rappresentati in Italia a
[38:08] disposizione. Grazie 1000 Ciccio Baudo.
[38:11] Jane Lecoon sostiene che i modelli ELM sono limitati.
[38:14] Lui in Europa sta cercando di sviluppare un'intelligenza
[38:17] basata sul mondo reale e non sui dati linguistici.
[38:19] Questo è interessante. Tanto la storia dei dati
[38:23] linguistici è fighissima. Ragazzi, per chi come me,
[38:27] allora? Allora, ragazzi, io sono io sono
[38:31] un fautore, sono un sostenitore di quella che si chiama teoria
[38:34] della complessità. La teoria della complessità ci
[38:37] dice che la maggior parte delle cose nel mondo che noi vediamo è
[38:42] troppo complessa per essere spiegata con le leggi della
[38:44] fisica classica, che io e te abbiamo studiato a scuola con
[38:47] Newton, compagnia bella, eccetera eccetera.
[38:50] E che dunque e dunque servono altre modalità.
[38:53] Una delle regole. Della legge, della complessità è
[38:57] che emergano nuove strutture. Cosa vuol dire?
[39:01] Che emergano nuove strutture? Significa che cose che
[39:04] interagiscono tra di loro generano qualcosa che è diverso
[39:07] tra di loro. Vi faccio un esempio di quello
[39:09] che è secondo la teoria della complessità, l'emersione
[39:14] dell'aspetto psicologico, dato che io sono uno psicologo e
[39:16] voglio parlarti di questo. Allora, secondo questa teoria,
[39:21] mettiamola così. Ci sono vari livelli step di
[39:25] complessità dove emerge qualcosa di superiore.
[39:29] Facciamo così, prima esistevano gli elementi, diciamo gli
[39:32] elementi della natura, prima della mettiamo prima della vita.
[39:36] OK, mettiamo 1 1 pianeta terra, c'è appena stato il Big Bang, un
[39:40] pezzo di roccia infuocata che arriva lì.
[39:42] Ci sono degli elementi che riguardano oggi potremmo
[39:45] descriverli con la chimica e la fisica, o meglio, prima con la
[39:48] fisica e poi con la chimica. Poi a un certo punto questi
[39:51] elementi si organizzano tra di loro e fanno emergere la vita.
[39:55] No, come nel famoso brodo primordiale.
[39:57] E qui abbiamo la biologia, quindi abbiamo fisica,
[40:00] chiamiamola così, chimica, e poi abbiamo la biologia che emerge,
[40:03] emerge dalla messa in messa insieme.
[40:07] Di elementi naturali ne abbiamo già parlato l'altra volta, le
[40:10] LAN Vital non esiste, cioè mettendo insieme pezzi di
[40:13] materia inorganica possiamo generare la materia organica.
[40:17] Cioè la materia organica emerge dalla materia inorganica.
[40:20] Non c'è nessuna magia nella pianta rispetto ad una roccia,
[40:23] solo un modo diverso di organizzare la materia.
[40:27] E da questo modo diverso di organizzare la materia emerge la
[40:30] vita, quindi la biologia. Dalla biologia come campo di
[40:33] studi emergono tante cose. La biologia lo sappiamo,
[40:36] organismi eucarioti, Procarioti, Unicellulari, eccetera, si
[40:39] mettono insieme e creano degli organismi pluricellulari.
[40:43] Per studiare questi organismi pluricellulari, studiamo i
[40:45] tessuti, tutto alla fino arrivare alla faccio dei salti
[40:49] giganti, alla medicina della medicina che studia il
[40:52] funzionamento, la fisiologia dei tessuti OK, quindi degli organi
[40:56] OK. La la fisiologia a sua volta
[41:00] emerge da tanti altri aspetti. OKE, da qua, da l'insieme di
[41:04] neuroni tessuti che pensano emerge la nostra identità come
[41:08] esseri umani, la psicologia, ecco tutta questa roba qua di
[41:12] strati di emersione, diciamo così, di aspetti di emergenza.
[41:18] È uno degli aspetti più affascinanti della teoria della
[41:21] complessità. Perché ti ho Detto questo?
[41:24] Leggendo quello che avete appena scritto su gli LM gli LLM fatti
[41:28] non con il linguaggio che una delle cose più incredibili che è
[41:32] accaduta con l'intelligenza artificiale è il fatto che solo
[41:36] attraverso il linguaggio l'intelligenza artificiale è
[41:39] iniziato a far emergere cose che non faceva prima.
[41:42] Ad esempio quando hanno fatto i primi LLM non si aspettavano che
[41:45] traducessero. Che tu potessi parlare in tutte
[41:49] le lingue, ragazzi, io non so se voi vi ricordate, ma la prima
[41:52] volta che sono entrato dentro c'è il g.pt, non mi ricordo 2.5
[41:57] e gli ho fatto una domanda in italiano e questo m'ha risposto
[42:00] in italiano. Oggi sono rimasto un po così,
[42:02] nessuno lo usava in Italia, capite perché cavolo sa
[42:05] l'italiano? Beh, ovvio, perché se tu gli dai
[42:07] in pasto tutti i testi possibili dell'universo in tutte le lingue
[42:11] e lui capisce, mette le. Cose.
[42:14] E questa roba qua è incredibile, è incredibile come ci racconta
[42:18] nello cristianini a proposito di esperti di EAI italiani.
[42:23] Come le ai abbia costruito. Vedete quando poi quando prima
[42:27] organizzavamo i modelli, i chatbot che esistevano già prima
[42:31] dell'intelligenza artificiale, quello che si chiedevano gli
[42:35] esperti era questo, chatbot, per riuscire a comunicare e a
[42:37] parlare di tutto deve avere un modello del mondo, cioè deve
[42:40] avere un contesto di cui parlare.
[42:43] Perché io non posso dirgli Oh, ma Che bella giornata con i
[42:46] pioppi. E che cosa vuol dire?
[42:49] Anche tu per capire questa frase hai bisogno di un contesto bella
[42:51] giornata dove, quali pioppi, che giornata, di che cosa stai
[42:55] parlando, chi sei, che cosa vuoi.
[42:57] Senza questo contesto tu non puoi capire cosa significa Che
[43:01] bella giornata di pioppi non lo puoi capire, metti che tu non
[43:05] sia mai venuto a Padova, non sai che qua volano tutti questi cosi
[43:08] dei pioppi no? Quindi guarda Che bella giornata
[43:10] di pioppi sembra quasi nevichi ti dico questa frase guarda Che
[43:14] bella giornata di pioppi sembra quasi nevichi eh?
[43:17] Che non è mai stato in Pianura padana con i pioppi, dice
[43:20] questo, qua c'è un ictus e invece non è così.
[43:23] Se tu sei stato qua sai che ci sono questi pulviscoli del
[43:25] pioppo che volano e li vedi in giro e sembrano neve.
[43:29] Ecco. Questo contesto le hai lo
[43:32] capisce, non prova andare su le AE Iscrivergli Che bella
[43:35] giornata se. I pioppi generano la
[43:39] neveeperchediciag.pt. Cosa vuol dire?
[43:43] Probabilmente, magari non subito, capirà il contesto.
[43:46] Ti dirà, forse stai parlando dei polling dei pioppi, cioè, In
[43:50] altre parole, nello cristianini ci dice che l'intelligenza
[43:53] artificiale, senza che noi ce lo aspettassimo, ha iniziato a
[43:58] sviluppare un modello del mondo, cioè un modello di contesto.
[44:01] Cioè lui sente le parole e un. Crea un modello del contesto, un
[44:05] modello del mondo, e questo è sbalorditivo, ragazzi.
[44:12] Oh, tra l'altro Piero Savastano dovrebbe essere anche laureato
[44:15] in psicologia, quindi un confronto con cui sembra ancora
[44:17] più intendo come strumento di fuori, ci sta alla grande.
[44:22] Quindi ci sta la grande. Eh sì.
[44:31] Ci sta la grande Ciao Jenna, Cosa ne pensi di insegnare a far
[44:33] praticare a mindfulness a una psicologia critica e psichiatri
[44:36] per via della consapevolezza e attenzione che devono porre
[44:38] verso pischello? Credo che sia fondamentale.
[44:40] Se io fossi il il Direttore mondiale di tutti gli psicologi
[44:45] io farei fare la meditazione dal primo giorno di di di di di
[44:49] psicologia a tutti, a tutti gli psicologi, non solo a quelli
[44:53] clinici, e a tutti i medici, a tutto il personale clinico.
[44:56] Perché la la meditazione? Gli gli toglierebbe un sacco di
[45:00] problematiche, ragazzi. E quello che stai dicendo è è
[45:03] sacrosanto. E infatti in giro per il mondo
[45:05] di solito non si fa così come sto dicendo, ma è molto
[45:08] probabile che le persone facciano anche percorsi con
[45:12] questo, con questo obiettivo. La pratica della meditazione
[45:16] ragazzi, la pratica meditazione di consapevolezza di cui vi
[45:19] parlo da vent'anni. E probabilmente uno degli
[45:23] esercizi più utili che possiamo fare nella nostra vita,
[45:27] soprattutto alla luce dell'intelligenza artificiale,
[45:31] perché diventare più consapevoli, maggiormente in
[45:33] grado di gestire la nostra working memory, maggiormente
[45:37] capaci di non reagire agli stimoli ma di rispondere,
[45:41] diventare più capaci di osservare come abbiamo le nostre
[45:46] tendenze. Questa roba qua.
[45:48] Nessun libro. Te lo insegna.
[45:51] Ma solo una pratica. Una pratica che appunto la
[45:54] pratica della meditazione che è fatta, come la si insegna oggi
[45:58] ai ragazzi. Ecco, quindi non non è che
[46:00] dovete andare in un ashram in India o in Tibet?
[46:04] OK, come la si insegna oggi diventa una cosa molto
[46:07] interessante. Poi se volete un giorno
[46:09] rifacciamo una puntata dove vi parlo del perché sono dissidente
[46:13] nei confronti della di certi tipi di meditazione, di quando
[46:17] parlo di meditazione, parlo di un certo tipo di meditazione e
[46:20] del perché. Dovete stare attenti ragazzi, vi
[46:22] ho fatto tanti, vi ho fatto tanti video di stare attenti AA
[46:26] come ve la insegnano questa meditazione perché confondere
[46:29] rilassamento concentrazione con consapevolezza meta
[46:32] consapevolezza genera dei pasticci che sono stati generati
[46:36] per per tanto tempo. Chiusa parentesi.
[46:44] Tra l'altro quindi cicciobaudo ci sta alla grande.
[46:46] Eh, scusami se ti ho dato dello spammer, ma devo stare attento.
[46:49] Mr Ettore, possiamo chiamare le ai, attrezzo artificiale
[46:52] intelligente, sarebbe più comprensibile, meno difficoltoso
[46:55] da imparare. Secondo me rimarrà comunque un
[46:57] attrezzo. Ahh, bellissimo Ciccio Baudo,
[47:04] bellissimo nella tua cosa. Il fatto che tu dica che
[47:06] l'intelligenza artificiale capisca un testo è ampiamente
[47:09] contestato sia da Walter re che da Walter mannini bessi quando
[47:13] dico capire, ragazzi, non intendo la comprensione vera, ma
[47:16] stiamo attenti. Look at me Ciccio Baudo.
[47:19] Questo tema ovviamente non è nuovo.
[47:23] È la scatola cinese di di chi era del linguista che nomino
[47:29] sempre, ma che mi viene in mente sussur, ma non è del sussur è un
[47:33] esperimento mentale fatto da un famoso filosofo del linguaggio
[47:37] che chiama la scatola cinese ascoltatemi cosa diceva?
[47:41] Come cazzo Scrivetemi qua il titolo, il nome del filosofo che
[47:44] mi dà fastidio, non ricordarmelo.
[47:47] Allora cosa diceva? Non sa.
[47:49] Non sar, non de sussur, ma comunque sempre un'altro di
[47:52] quelle di quelle zone lì. Diceva, Se tu prendi, immagina
[47:57] di avere una scatola, OK, dove io ti dico che questa scatola
[48:01] traduce dall'italiano al cinese, OK, tu ci metti dentro un foglio
[48:07] in italiano e lui ti restituisce in output un testo in cinese,
[48:12] OK? Però dentro la scatola c'è un
[48:16] vediamo un po se avete scritto. L'unico linguista che conoscono
[48:19] è Chomsky, ma non è chomsky. Però ci sta attenzione eh?
[48:22] Questo è un passaggio fondamentale per rispondere
[48:25] anche ai miei, a Ciccio Baudo, Eh.
[48:29] Ora immagina che in realtà quando tu metti in input il
[48:34] foglio in italiano. Cirl grande sur Grande
[48:38] Immaginauta, Eh sur. Esattamente, Sir.
[48:41] Immagina quando metti dentro questo foglio in italiano,
[48:45] dentro ci sia un tizio che è un essere umano che prende il
[48:48] foglio, apre un dizionario di cinese.
[48:52] E traduce tutti i videogrammi uno a uno e te lo restituisce e
[48:56] sirl si chiede. Questa scatola capisce il
[49:00] cinese? Pongo a voi la domanda, questa
[49:04] scatola capisce, comprende il cinese o fa finta o è un
[49:11] immagination game? Direbbe Turing avrebbe detto
[49:13] Turing, no scusate, è pieno di insettini di merda che mi stanno
[49:16] ammazzando. Non so se li vedete ma porca
[49:20] puzzola. A proposito di.
[49:27] Quindi non so se se riusciamo a. Quindi quindi la risposta è no.
[49:32] Secondo cirl no, no che non capisce l'italiano, non è vero
[49:37] che capisce l'italiano perché dentro c'è un tizio che apre che
[49:41] apre un dizionario di cinese e. E traduce idioma per idioma.
[49:48] Scusate ragazzi ma sto venendo mangiato da dai moscerino.
[49:51] Non so se lo vedete ma che sono papatacci che non sono molto
[49:54] Carini. Non so se riesco AA spiegare
[49:58] questo passaggio. Cirl direbbe no, non capisce
[50:01] davvero il cinese e neanche l'italiano, perché si limita a
[50:05] prendere un foglio e a ricopiare le parole, parola per parola,
[50:10] dall'italiano al cinese A idioma per idioma.
[50:13] Quella macchina non sa né il cinese e neanche l'italiano, ma
[50:17] semplicemente si imita quello che fa un organismo che.
[50:22] Comprende. Ok.
[50:27] Oh mio Dio. Vedete che mi stanno mangiando
[50:30] mia? Ne ho preso uno e letteralmente
[50:35] riempito di sangue. Penso che sangue fosse il mio.
[50:38] OK, benissimo. Spero non mi dia fastidio il
[50:40] sangue. Detto questo.
[50:43] Detto questo, ora la provocazione da parte mia è la
[50:46] seguente. Tu sei sicuro che capisci?
[50:50] Cioè, tu sei sicuro che dentro di te.
[50:53] Che comprendere non significhi avere quel manuale che ha lo il
[50:59] Gigio che ha dentro. Guardate che la comprensione è
[51:03] molto simile. Vi faccio un esempio, facciamo
[51:06] un esempio, l'esempio è quello che vi ho fatto prima.
[51:08] Prima vi ho detto che se io dicessi ad una persona che non è
[51:12] mai stata in pianura padana quando in estate i pioppi sono
[51:17] Allegri, sembra quasi nevichi questa frase qua, quando in
[51:21] estate i pioppi sono Allegri sembra quasi nevichi.
[51:25] Io prima di venire a vivere a Padova non avevo mai visto
[51:28] d'estate una quantità di questi pulviscoli di, non so come
[51:31] chiamarlo, polline. Pioppi che vola che in certi
[51:34] momenti sembra neve, sembra sottosopra di string avete
[51:37] presente? Quindi è pieno di ste robe?
[51:40] Ora se io vi dico questa cosa, questo dato prima voi avete il
[51:45] manuale, cioè se io prima di dirvi questa frase vi dico in
[51:50] estate i pioppi tendono a rilasciare del polline che
[51:53] quando vola in quantità grandi sembra neve.
[51:56] Voi avete un manuale con il quale traducete la frase che vi
[52:01] ho detto? Cioè in estate i pioppi sembrano
[52:04] neve? Senza la spiegazione precedente.
[52:09] Senza il manuale dall'italiano al cinese Tu non puoi capire la
[52:13] frase che ti ho detto prima. Non solo, questo manuale è già
[52:17] ancora più vecchio. Cioè tu non puoi capire le mie
[52:19] parole se non conosci l'italiano.
[52:21] L'italiano non è normale, l'italiano non è naturale.
[52:25] L'italiano è quel tizio nella tua testa con un manuale in
[52:28] mano. Quel manuale l'hai imparato alle
[52:31] elementari, ma tu non sei NATO con l'italiano nella testa.
[52:36] Quindi quando io ti parlo italiano mi capisci?
[52:39] Oppure imiti una comprensione, oppure semplicemente non
[52:44] sappiamo ancora cosa significhi comprendere.
[52:49] Ragazzi Eh, non ho ragione, non sto dicendo di aver ragione, sto
[52:53] semplicemente creando complessità, perché limitarci a
[52:56] dire gli LLM non capiscono? OK, non è proprio corretto
[53:02] perché non sappiamo cosa significhi capire, non lo
[53:06] sappiamo questo dal mio punto di vista psicologico.
[53:09] Poi ovviamente mentre io vi parlo, vi parlo
[53:12] antropomorfizzando la macchina, quindi dico che capisce che
[53:16] creiamo del mondo, ma è una macchina, è diversa da noi,
[53:19] quindi non capisce, non crea modelli del mondo.
[53:22] Siamo d'accordo, son d'accordo con le due persone che hai
[53:25] citato, tuttavia. Dirlo in modo troppo secco e
[53:29] superficiale significa aver completamente eliminato il
[53:33] problema che vi ho detto, cioè questa macchina sta imitando o
[53:36] anche noi imitiamo o anche tu quando capisci il mio italiano
[53:40] hai dentro un omino che hai imparato l'italiano che fa e
[53:43] capisce? In realtà è molto più simile.
[53:46] In realtà se tu non sei l'italiano non puoi capire
[53:49] quello che ti dico e tu mi dai vabbè bravo, sei intelligente
[53:52] no? È come dire che se quell'omino
[53:54] dentro la scatola di serl non ha il manuale di cinese.
[53:58] Non capisce, è la stessa cosa. Non so se riesco a spiegare il.
[54:02] Il concept? Bella questa.
[54:07] Quindi l'unica differenza tra noi e le macchine sono le
[54:09] emozioni. Questo è figo di brutto, come
[54:11] un'ottima. Molto interessante.
[54:14] Vediamo un po come si chiama la macchina collega testo con
[54:17] testo. L'uomo in realtà con parola no,
[54:19] aspetta questo. Dove siete prima?
[54:21] I moscerini sono sono sui bastioni a Padova.
[54:24] Ragazzi, come si spiega quando 1 1 capisce bene una lingua senza
[54:28] dover tradurre? Però è vero la sua comprensione,
[54:31] non abbiamo ancora conoscenze approfondita.
[54:32] Sì, Livio, non sappiamo cosa vuol dire comprendere, sappiamo
[54:36] che è un'abitudine mentale che ti consente di se proprio
[54:39] vogliamo dirla in modo vogliamo dirla in modo semplice, cosa
[54:42] vuol dire imparare una roba significa generare delle nuove.
[54:46] Nuovi sinapsi, reti neurali che inizialmente sono troppo lente
[54:51] per generare la sensazione di comprensione.
[54:53] Come quando all'inizio impari una nuova lingua, all'inizio è
[54:57] lenta la tua comprensione e quindi quando la leggi fai
[55:00] talmente tanta fatica che non capisci.
[55:02] Ma a furia di ripercorrere quei percorsi mentali, la tua diventa
[55:08] sempre più veloce. Sappiate che da quando nasce un
[55:11] nuovo dendrite, cioè un nuovo pezzettino di neurone che si
[55:14] collega ad un'altra sinapsi o ad un'altro assone, eccetera.
[55:17] Da quando nasce quella roba lì a quando diventa più potente può
[55:21] diventare tre 4000 volte più veloce.
[55:24] È per questo che quando all'inizio non sapevi cosa
[55:28] significava non lo so una parola in inglese e oggi l'hai ripetuta
[55:33] 100 volte. Quando la Senti, non hai bisogno
[55:35] di chiederti cosa significa quella parola.
[55:37] L'apprendimento è un velocizzare, ripassare più e più
[55:41] volte su quella strada lì. Fino a quando diventa così
[55:45] veloce che hai la sensazione di padroneggiare quella competenza,
[55:49] quella conoscenza. Capite che questa cosa qui è
[55:52] come dire ti insegno l'italiano. È come dire che quel cinesino
[55:57] per avere la sensazione, quel tizio dentro la scatola cinese
[55:59] di cerl per darci la sensazione di comprensione, deve essere
[56:03] anche abbastanza veloce, altrimenti non avremo la
[56:05] sensazione di compressione. Ragazzi, non avete idea di
[56:07] quanto mi stiano mangiando? Penso di in questo momento sto
[56:10] dando da mangiare a tutti gli esseri che sono su questo.
[56:19] Grazie Ciccio, perché è interessante questo.
[56:22] Cioè noi non sappiamo cosa vuol dire comprendere, sai, è questo
[56:25] il punto, non sappiamo cosa vuol dire comprendere e non è una
[56:28] roba da filosofi, è la verità. Cioè?
[56:30] Quindi quando io vedo un LLM che mi dà l'impressione di
[56:33] comprendere, è come se quando guardo un bambino che mi dà
[56:35] l'impressione di capire è uguale e uno dice no, ma non esagerare.
[56:41] Eh, finché non siamo d'accordo su cosa significhi comprendere,
[56:44] non possiamo capito, non possiamo il punto.
[56:49] Il punto è che gli LLM assomigliano così tanto a noi
[56:52] come architettura, perché li abbiamo fatti noi, chiaramente,
[56:55] che anche loro hanno esattamente tutti i nostri segmentari tutti
[56:58] i nostri problemi. Uno dice, Eh sì, ma guarda che
[57:00] l'intelligenza artificiale allucinano.
[57:02] Anche tu hai le allucinazioni, non si chiamano così in in non
[57:07] sono la stessa allucinazioni della Psicopatologia.
[57:10] Però anche tu quando non sei qualcosa ti inventi quella cosa.
[57:14] Eh, l'abbiamo detto tante volte nell'illusione della conoscenza,
[57:18] no, l'esempio più bello che mi piace sempre riportare e te lo
[57:21] riporto anche oggi e immagina di essere riportato nel 1301, PO
[57:25] come in come si chiama, non Io speriamo che me la cavo, ma quel
[57:29] film contro Easy e Benigni avete presente?
[57:32] Ecco, siete nel 1400, OK, quindi nel Rinascimento italiano vi
[57:37] ritrovate lì? e a un certo punto vi credo.
[57:40] Vi credono, credono, scoprono che siete viaggiatori del
[57:42] futuro, vi credono e vi chiedono, descrivimi, come
[57:46] funziona un aereo? Sapresti descriverlo?
[57:50] Verità? Sì, sì che lo sai descrivere,
[57:53] anche se non sai niente. Dai, pensaci.
[57:56] Cos'ha un aereo? Due Ali.
[58:01] Questo c'è una fusoliera, c'è una roba fatta a punta, no
[58:04] perché immagini che Eh poi sai che c'è un motore che spara da
[58:08] dietro per farlo andare in alto, anche se non 6, 1, anche se non
[58:11] sei niente di fisica, non sai che cos'è la portanza, comunque
[58:14] puoi disegnarlo, cioè. Sai tante cose dell'aereo in
[58:20] realtà non ne 6 1 mazza perché se ti chiedo poi di di di capire
[58:23] come funziona la Portanza non non lo sai, però puoi dare
[58:27] l'idea di saperlocomefa.ch.pt quando ti risponde e c'hai le
[58:31] allucinazioni quando ti risponde anche se non ha la risposta
[58:34] uguale identico uguale. Non ci resta che piangere,
[58:40] grazie Livio. Grazie Antonello, esattamente.
[58:45] Grande Gianmarco. Cioè non vogliamo assolutamente
[58:48] la puntata con il confronto tra le varie forme di meditazione.
[58:51] Ah, soprattutto con da primo punto di vista scientifico e
[58:54] psicoterapeutico. Assolutamente, allora.
[58:58] Allora ragazzi, io ho un mio punto di vista su quella cosa
[59:01] lì. OK, ho il mio punto di vista
[59:03] che. Io invece io non io, non farei
[59:10] una distinzione in Open Monitored and focus attention,
[59:14] che giustamente è una distinzione classica della
[59:18] meditazione, ma fare una distinzione tra.
[59:24] Dissociazione e associazione con ciò che abbiamo intorno.
[59:30] Vi faccio piccola parentesi, poi torniamo a parenti di
[59:33] intelligenza artificiale. Come faccio a sapere quanto è
[59:37] profonda la transipnotica quando ipnotizzo un paziente?
[59:43] Certamente un se avete visto dei film pensereste AI test?
[59:47] No? Quindi non lo so se gli riesco
[59:49] AA usare, se riesco a dirgli adesso divento invisibile,
[59:52] divento invisibile, è super, è entrato in una trance
[59:55] profondissima. Invece secondo le concezioni più
[59:59] moderne della transipnotica è semplicemente questa la
[1:00:02] descrizione della profondità, chiamiamola profondità, anche se
[1:00:05] la transipnotica non è una buca. E quindi non è profonda, no?
[1:00:10] Ed è. Quanto eri distante dalla realtà
[1:00:14] circostante? Un po come quando è come dirti
[1:00:18] quanto eri distratto dal compito che stavi facendo.
[1:00:22] Beh, se eri così tanto dentro la tua mente a ripensare a cosa
[1:00:25] mangerei questa sera da esserti dimenticato del compito di che
[1:00:29] cosa stavi facendo, eri in uno stato di assorbimento nei tuoi
[1:00:34] contenuti interiori così alto. Da non renderti conto di ciò che
[1:00:39] stava accadendo. OK, questa è la trance ipnotica.
[1:00:42] Ecco, questo grado di dissociazione per me dovrebbe
[1:00:44] essere il nuovo metro di misura per vedere il funzionamento
[1:00:48] delle pratiche di meditazione. Ragazzi, ragazze che mi state
[1:00:51] ascoltando, non c'è niente di scientifico in quello che vi sto
[1:00:54] dicendo. Questa è una mia ipotesi
[1:00:56] empirica fatta sulla mia esperienza di persona che da
[1:01:00] decenni ha i piedi in due scarpe.
[1:01:01] Io mi sono specializzato in psicoterapia ipnotica ma da una
[1:01:04] vita me edito OK, quindi? Io conosco bene entrambi gli
[1:01:08] ambiti, abbastanza bene. Da poter.
[1:01:10] È per questo che per me questo deve essere il nuovo ambito di
[1:01:14] confronto. Quanto sei dissociato?
[1:01:18] O quanto sei associato? Ecco, questo per me è il è il
[1:01:21] passaggio centrale. Ma perché ci serve meditare?
[1:01:29] Se l'uomo è un anim sociale e le relazioni con altre persone
[1:01:32] migliora qualità della vita perché ha anche bisogno di
[1:01:34] periodi nei propri pensieri? Po vuoto.
[1:01:35] Mic, questa è un'ottima domanda, perché in realtà il mondo è così
[1:01:39] complesso che nel nostro modo di pensare, il nostro modo di
[1:01:43] pensare ci dista il nostro modo di pensare e di affrontare la
[1:01:46] vita interiore, quindi la sofferenza, le emozioni eccetera
[1:01:49] eccetera, tende a dissociarci dall'umanità.
[1:01:54] Allora allora situazioni negative ci dissociano dai
[1:01:57] nostri valori negativi dai nostri la valori umani.
[1:02:03] Ragazzi la lascio qua. OK, magari ci facciamo una live
[1:02:06] di approfondimento su questo, però è troppo, è troppo vasto il
[1:02:12] il diciamo, è troppo vasto l'argomento, però diciamo che
[1:02:16] per riuscire a restare umano oggi la pratica della
[1:02:18] meditazione di serale. Attenzione, meditare non
[1:02:20] significa chiuderti in un eremo per 10 anni, significa dedicare
[1:02:24] 10:15 al giorno ad una piccola pratica che fai quotidianamente,
[1:02:28] non. Devi credere in nessun tipo di
[1:02:30] religione, non ci devi. La cosa figa della meditazione è
[1:02:33] questa, è come l'esercizio fisico.
[1:02:35] Tu non devi credere che andare in palestra farà bene al tuo
[1:02:39] corpo. Se fai gli esercizi come si
[1:02:40] deve, il tuo corpo migliorerà pure se tu tutti i giorni ti
[1:02:44] guardi allo specchio e dici io non ce la faccio, io non ce la
[1:02:46] faccio, io non ce la faccio. Il tuo corpo se vai in palestra
[1:02:50] 3, 4 volte alla settimana ti fai seguire, mangi bene, ti assicuro
[1:02:54] che da. Qui a un anno cambia anche se
[1:02:57] non ci credi. La meditazione uguale se tu fai
[1:03:00] la meditazione fatta per bene, pure se non ci credi, tra un tot
[1:03:05] di tempo sarai maggiormente in grado di ascoltare gli altri,
[1:03:08] maggiormente in grado di ascoltare te stesso o te stessa,
[1:03:11] maggiormente in grado di gestire le relazioni, le emozioni.
[1:03:15] Diventerai più bravo e più brava a godere dei colori, delle cose
[1:03:19] che ti stanno attorno. Imparerai a diminuire la spinta
[1:03:23] edonica, cioè il fatto che non ci basta mai, e invece imparerai
[1:03:27] ad apprezzare tutto quello che hai.
[1:03:29] Insomma, la pratica della meditazione è un esercizio
[1:03:32] incredibile che funziona anche se tu non ci credi.
[1:03:37] Insomma, direi che è interessante come cosa.
[1:03:40] Se volete imparare a meditare, noi abbiamo un'app gratuita, si
[1:03:43] chiama clarity meditazione, cercatela, clarity sonno o
[1:03:45] qualcosa del genere è già stata scaricata mi centinaia di
[1:03:48] migliaia di volte scaricatela. Vi assicuro che vi aiuterà
[1:03:52] tantissimo. Se volete fare qualcosa per voi
[1:03:55] da oggi che vi faccia bene, iniziate a praticare la
[1:03:57] meditazione. Chiusa la pubblicità.
[1:04:02] Ma tu 6 1 genio? Ma un genio?
[1:04:03] No, dai rasputi. Non sono un genio secondo me.
[1:04:10] Dico davvero, ti faccio pubblicità, però grazie
[1:04:12] Rasputin, perché ci serve a meditare se non ci resta che
[1:04:16] piangere. Film della Madonna, anche il mio
[1:04:18] cane mi capisce, Eh beh, anche il tuo cane ti capisce.
[1:04:20] Sì ragazzi sì. E infatti mi faccio un'altra
[1:04:23] pubblicità io adesso vi. Allora vi posso quasi dire che è
[1:04:27] probabile che entro metà estate uscirà il mio terzo libro per la
[1:04:31] Mondadori. Il mio terzo libro è tutto
[1:04:34] dedicato alla comunicazione, ma dato che in questi anni la
[1:04:38] comunicazione è diventata praticamente la tecnica Ninja,
[1:04:41] impara a dire la cosa giusta, impara a usare il termine
[1:04:44] giusto, usa questa tecnica in non verbale, l'apertura,
[1:04:47] eccetera eccetera, ho deciso invece di riportarla più
[1:04:50] sull'idea che anche il mio cane mi capisca.
[1:04:52] Che è quello che avete scritto qua, cosa vuol dire che anche il
[1:04:56] mio cane mi capisca? Significa che ci sono.
[1:05:01] C'è un modo di relazionarci mio e tuo, che va oltre le parole
[1:05:07] che arriva prima. Io e te abbiamo imparato ad
[1:05:10] avere a che fare con gli esseri umani ben prima di imparare a
[1:05:14] parlare. Ben prima di imparare a parlare,
[1:05:17] quando tu vedi una persona per strada la guardi negli occhi.
[1:05:22] Questa sensazione di essere guardato negli occhi è qualcosa
[1:05:26] che arriva prima della parola e nel mio libro ci occuperemo di
[1:05:30] questo, attraverso quelli che chiamiamo sistemi motivazionali
[1:05:32] interpersonali che non ho inventato io.
[1:05:34] Come sempre ragazzi, io vi invito a.
[1:05:38] Scusate. Vi invito a cioè quando vi dico
[1:05:44] che una cosa me la invento io, come ad esempio il sospetto
[1:05:46] della dissociazione in meditazione, cioè non l'ho
[1:05:49] inventata io, non è quasi mai farina del mio sacco, perché
[1:05:52] sono cose che studio, che leggo, che sono appassionato ragazzi,
[1:05:55] questa è la mia passione, anche il mio lavoro e.
[1:05:59] E quindi metto insieme queste cose.
[1:06:00] Ieri ero a fare una grigliata con i miei amici e c'era un mio
[1:06:03] amico che non vedo da un po. Ciao.
[1:06:05] Ciao Matteo. Che mi diceva tipo?
[1:06:10] Tipo qualcosa del tipo ma. Sai tutte queste cose qui?
[1:06:14] Cavolo, ma tu sei lì che mi pare.
[1:06:16] Mi snoccio di questi termini psicologici, così ho detto,
[1:06:18] Guarda, la cosa è semplice, se uno appassionato di musica come
[1:06:22] loro, io da ragazzino io sapevo tutti i nomi dei gruppi che che
[1:06:27] che strumenti usavano i nomi delle canzoni.
[1:06:30] Conoscevo gli album, conoscevo dove erano nati, a volte avevo
[1:06:33] letto le storie delle loro vite, le loro biografie, sapevo tutto,
[1:06:37] un po come ci ho degli amici che sanno tutto del calcio, sanno
[1:06:39] qual è il terzo portiere della Sampdoria.
[1:06:42] Dell'ottantadue e poi di tutte le formazioni della Samp.
[1:06:45] No, io arrivo dalla Liguria, quindi che belin capiamoci e.
[1:06:51] Non vuol dire che tu non debba studiare, perché se non studi
[1:06:55] l'empiria non ti danno. Ammazzalo bene ragazzi, mi sa
[1:07:04] che tra poco. Fanno costruire una locomotiva a
[1:07:08] Leonardo. Ah si era andata e andata via la
[1:07:18] Live. Ah, ecco perché siamo spariti,
[1:07:21] ragazzi, andate via la Live. Eravamo 50, siamo diventati 12.
[1:07:25] D'improvviso non me ne sono neanche accorto che ci fosse
[1:07:28] stato un problema di di connessione.
[1:07:32] Ciao Marcella. Ah, non me ne cioè non non me ne
[1:07:36] sono neanche accorto. L'ho preso a pugni inutilmente,
[1:07:41] Marco. Sì, allora voglio commento un
[1:07:45] attimo quello che ha scritto Graziano sopra, ragazzi è vero
[1:07:49] che le esperienze, le esperienze ci fanno bene e anzi le
[1:07:53] esperienze e dovremmo tornare a essere più sensoriali.
[1:07:55] C'è la puntata che esce domani, parla di questo, parla di questo
[1:07:59] a livello scientifico perché c'è uscito un libro bellissimo.
[1:08:01] Ne parlo nel ne parlo all'interno del della puntata
[1:08:05] che uscirà domani alle 18, la 634 del podcast mi sembra.
[1:08:11] Un'altra moto. Ragazzi, a me piacevano
[1:08:16] tantissimo le moto, però adesso devo ammettere, ora che sono
[1:08:19] vecchio che un po le odio, soprattutto se faccio i le live.
[1:08:24] Non si sente nulla. Non si sente, ragazzi?
[1:08:29] Non si sente? Ora sì, grazie.
[1:08:34] OKOK perfetto. OK, allora vi saluto con
[1:08:38] quest'ultimo ragionamento di Graziano, ragazzi, il fatto che
[1:08:41] noi non comprendiamo grazie 1000 Marcella, il fatto che noi, il
[1:08:46] fatto che. Sia giusto, non cioè darsi agli
[1:08:52] aspetti sensoriali della vita, come racconterò nell'episodio di
[1:08:55] oggi, non significa affatto che non si debba studiare.
[1:08:58] Tu devi studiare, caro Graziano, perché lo studio non ti serve
[1:09:01] per accumulare conoscenze, ti serve per allenare il tuo
[1:09:05] hardware. E tu hai l'unico hardware, cioè
[1:09:10] la vita, non solo non solo noi, ma anche l'albero.
[1:09:13] Tutta la vita all'unico hardware che quando tu lo usi si potenzia
[1:09:18] e diventa migliore e se non lo usi si depotenzia.
[1:09:22] Quindi se tu da oggi, caro Graziano, non studi più niente,
[1:09:25] non leggi più niente, tra 10 anni sarai una scarpa ignorante.
[1:09:31] Il tuo non solo non saprai niente o saprai poco, ma ti
[1:09:35] convincerai che quel poco che sai è la cosa giusta.
[1:09:39] E quindi, purtroppo, contribuirai alla miseria
[1:09:42] dell'universo. Queste parole non vi piacciono?
[1:09:47] Ma è così. Noi non studiamo per accumulare
[1:09:50] conoscenze, noi studiamo per creare quella capacità innata e
[1:09:56] continuativa e costante di apprendimento.
[1:09:59] Poi è ovvio che tu possa farlo stando in un bosco, imparando le
[1:10:03] differenze tra una clamidia e un'altra roba.
[1:10:07] OK, siamo d'accordo, ma tipo? Tipo di conoscenza che ti serve
[1:10:11] oggi per la nostra realtà complessa non può essere
[1:10:14] limitato a quel tipo di conoscenza, così come non può
[1:10:17] essere limitata la conoscenza nozionistica che si impara a
[1:10:19] scuola. Siamo d'accordo, ma dire che
[1:10:22] studiare non serve a niente è profondamente sbagliato.
[1:10:26] È come dire che allenarti non serve a niente, perché lo studio
[1:10:30] è un allenamento del tuo cervello.
[1:10:32] E purtroppo lo puoi vedere, ti faccio un esempio vero se tu
[1:10:38] prendi le tabelle. Per le demenze, le tabelle
[1:10:43] mondiali per le demenze, cioè dove vai a vedere dove va, dove
[1:10:46] sta la media della demenza? Te ne parla uno che ha fatto per
[1:10:49] anni, andava nelle case degli anziani a fare le perizie per la
[1:10:53] valutazione cognitiva attraverso vari test.
[1:10:56] OK, per un motivo. Io l'ho fatto tanti anni.
[1:11:00] Questi, queste tabelle. Ragazze, ascoltate bene, queste
[1:11:03] tabelle avevano delle differenziazioni.
[1:11:06] In base a cosa? In base all'età, ovviamente.
[1:11:08] Perché il tuo cervello a novant'anni non funziona come
[1:11:11] quello di 50 o sessant'anni, è in base agli anni di studio.
[1:11:18] Se una persona aveva la quinta elementare?
[1:11:22] Era molto più probabile che a settant'anni potesse avere dei
[1:11:26] segnali di problematiche di diciamo così, di ragionamento
[1:11:31] chiamiamole così di demenza. OK, Middle Impairment.
[1:11:35] Lo chiamo in inglese rispetto a chi ha studiato, perché uno
[1:11:40] potrebbe dire no e perché chi ha studiato ha avuto anche più
[1:11:44] soldi, ha mangiato meglio, si è trovato in contesti migliori.
[1:11:47] E probabilmente è vero anche questo, ma.
[1:11:50] Dall'altro lato sappiamo che chi studia, chi legge, anche se non
[1:11:53] ha titoli di studio, ha un declino cognitivo inferiore
[1:11:58] perché costruisce quella che si chiama riserva cognitiva e
[1:12:01] questa è scienza, caro il mio amico.
[1:12:03] Non so se riesco AA spiegare. Ok, non so se cioè se riesco a
[1:12:13] spiegare cosa bellissimo, ho visto che è morto Alex Zanardi,
[1:12:17] sai? Ciccio Baudo, no, non ci ho
[1:12:18] pensato, però potrebbe essere interessante.
[1:12:21] Grazie per lo spunto davvero. Eh, è un personaggio
[1:12:24] incredibile. Ho visto anche su un palco tanti
[1:12:27] anni fa parlare, appunto è un palco, un palco dove si parlava
[1:12:30] di motivazione, a Bologna forse. Sì, ho letto questa mattina,
[1:12:36] poverino minchia, con tutte quelle che gli sono successe.
[1:12:39] Comunque tornando AA noi non. Sappiamo questa cosa a livello
[1:12:44] scientifico? Ragazzi tranquilli, se non avete
[1:12:46] avuto l'opportunità di studiare nella vostra vita non c'è
[1:12:48] problema, perché leggere un libro, stare già qua EE.
[1:12:55] Diciamo così, utilizzare la mente per gestire complessi
[1:12:59] concetti complessi, come quelli che stiamo gestendo qua, che
[1:13:02] sono concetti complessi, è già un modo per allenare il vostro
[1:13:06] cervello, per mantenerlo. È un po un modo per andare in
[1:13:08] palestra. Così come sappiamo che una
[1:13:10] persona che si allena, che fa attività fisica, vive di più e
[1:13:13] lo sappiamo empiricamente. Prendiamo le persone, facciamo
[1:13:15] un grafico, vediamo quanti passi fanno al giorno, poi vediamo che
[1:13:18] chi fa tanti, da lì escono i 10.000 passi.
[1:13:22] I 10.000 passi escono queste ricerche dove vedono che le
[1:13:24] persone che mediamente si muovono di più vivono meglio.
[1:13:27] Poi non è detto, tu puoi avere tuo cugino che è un triatleta e
[1:13:31] muore a 32 anni. Eh, però questo è un è
[1:13:34] un'anomalia tra virgolette, all'interno della norma
[1:13:38] statistica. La stessa cosa vale.
[1:13:40] Tu potresti avere un cugino che non ha mai letto un libro, ma è
[1:13:42] intelligentissimo perché l'intelligenza non è
[1:13:44] direttamente correlata alla quantità di cose che sai.
[1:13:49] Però dobbiamo stare attenti perché a un certo punto, certo
[1:13:52] che ognuno di noi nasce con un certo patrimonio di
[1:13:55] basemaauncerto.se tu questo patrimonio non lo.
[1:13:58] Se quel tuo cugino molto intelligente non legge niente e
[1:14:01] sta tutto il giorno a fare attività intellettualmente poco
[1:14:06] e. Poco eccitanti tra vent'anni tu
[1:14:09] leggi, fai un confronto con tuo cugino, ti sembrerà un
[1:14:12] imbecille. La stessa cosa vale io sono nato
[1:14:17] ciccione e poco agile, mi sono allenato per tutta una vita.
[1:14:22] Se mi metto in confronto con chi magari quando avevo 12 anni era
[1:14:25] magro e snello e adesso lui è ciccione.
[1:14:28] Poi scusate se dico ho sbagliato parola e anche è fuori forma.
[1:14:31] Ecco scusate, non si devono dire queste parole, avete capito?
[1:14:34] Capito cosa intendo? La stessa identica cosa, quindi,
[1:14:38] studiare non significa prendere un foglio di carta.
[1:14:42] Studiare non significa accumulare conoscenze.
[1:14:46] Studiare significa prenderti cura di come funziona il tuo
[1:14:49] cervello. Non devi necessariamente
[1:14:52] leggere, anche se per me leggere l'attività più semplice e bella
[1:14:54] che ci sia e vi invito tutti quanti a leggere, se non lo fate
[1:14:58] iniziate a leggere. A leggere qualsiasi cosa sia di
[1:15:01] vostro interesse, vi cambierà il cervello, vi riempirà la testa
[1:15:04] di idee nuove. Sarà bellissimo.
[1:15:08] Ecco però potreste anche semplicemente guardare dei
[1:15:11] video, potreste semplicemente guardare cose che stimolano la
[1:15:14] vostra attività cognitiva, parlare con le altre persone,
[1:15:17] anche un'altra attività che fa molto, molto bene.
[1:15:20] Amo leggere. Alex danza, esempio di
[1:15:25] resilienza? Direi assolutamente.
[1:15:26] Livio, Az non sapevi, non sapevo di zananzi, l'ho letto anch'io
[1:15:29] stamattina. Grazie Marcel.
[1:15:32] E chi videogioca e chi videogioca?
[1:15:34] Beh, anche i videogiochi hanno il loro aspetto intellettuale,
[1:15:38] ragazzi. Eh anche beh, ovviamente sapete
[1:15:41] che ci sono. Ci sono tanti studi che dicono
[1:15:43] che i videogiochi, chi gioca i videogiochi ha una capacità, un
[1:15:46] controllo anche di capacità di rispondere agli eventi, molto
[1:15:51] potente e molto alto, ma ovviamente anche una visione
[1:15:54] strategica. Chi gioca ai giochi di
[1:15:55] strategia, se giochi. A scacchi avrai una modalità,
[1:15:59] avrai un modo diverso di vedere le cose.
[1:16:01] Se giochi ad esempio a giochi tipo quiz intellettuali, io
[1:16:05] gioco a dei giochi con per le parole, eccetera eccetera,
[1:16:09] questo ti aumenta, cioè tiene allenata quella parte della tua
[1:16:12] mente. Quindi Assolutamente sì.
[1:16:15] Quello che dobbiamo iniziare a immaginare è che le azioni che
[1:16:18] facciamo sono spesso delle attività di allenamento.
[1:16:23] Potremmo vederla così. Ecco, se per concludere la
[1:16:25] nostra passeggiata direi che per riuscire a salvare la nostra
[1:16:29] umanità da da da questo momento storico davvero, davvero
[1:16:33] pericoloso, probabilmente probabilmente una delle modalità
[1:16:37] migliori sarà quella di vedere le nostre attività come un
[1:16:40] allenamento, ovviamente dire allenamento.
[1:16:42] Ragazzi, cosa si associa quando dico allenamento?
[1:16:44] Cosa pensi? Odore, pensi a fatica.
[1:16:49] Ma non è solo così, ragazzi, i bambini che si allenano
[1:16:52] giocando, eh, puoi giocare eh, puoi, guarda.
[1:16:56] Ed è per questo che l'entertainment, mettiamola
[1:17:00] così, potrebbe diventare una forma di di allenamento, anche
[1:17:03] se non sono d'accordo con l'idea della gamification a tutti i
[1:17:05] costi. Perché purtroppo ragazzi, è un
[1:17:08] allenamento in sé quello di superare i momenti difficili,
[1:17:11] cioè allenarti tipo in palestra a superare uno stallo difficile.
[1:17:16] Crea un transfer in altri ambienti, cioè vuol dire che.
[1:17:19] Se tu 6 1 corridore di endurance, quindi una persona
[1:17:22] abituata ad allenarsi a correre oltre i propri limiti,
[1:17:25] probabilmente sei capace di usare quella resilienza, anche
[1:17:28] se è un termine che non mi piace anche in altri ambiti, quindi
[1:17:32] nello studio. Capito?
[1:17:34] Cioè sì, c'è un transfert delle abilità.
[1:17:37] Questo non vuol dire che dobbiamo passare tutta la vita
[1:17:39] in allenamento. Però la verità è che tutta la
[1:17:42] vita è un po un allenamento. Se tu la prendi con l'idea che
[1:17:47] stai. Non lo so, vuoi vederla in modo
[1:17:50] mistico, stai allenando la tua anima, allora questa cosa qua
[1:17:54] probabilmente ti farà, ti farà bene se tu la vedi come una
[1:17:57] costrizione. No, io non voglio allenarmi, che
[1:17:59] brutto, io voglio una vita comoda.
[1:18:01] Invece purtroppo questa questa notizia che ti ho appena detto
[1:18:04] ti farà male. Ecco, mettiamola così.
[1:18:07] Poi magari se volete possiamo anche approfondire questo
[1:18:09] aspetto qua. Non oggi, ovviamente, perché.
[1:18:15] Diamo un po? Ho fatto anche una Live, poi
[1:18:18] c'è. Quali sono i giochi
[1:18:21] intellettuali e quelli che cura? Cura per paura di avere ansia.
[1:18:26] Cura per porre di avere ansia ci sono un sacco di
[1:18:29] quisulmiocanaletrovidall'ansiaallaserenitàsubsenial.com lo trovi, ma se cerchi qui su
[1:18:35] Youtube cerchi ansia psinel troverai tanti tanti piccoli
[1:18:39] video che ti danno una mano, ovviamente nessuno di questi e
[1:18:42] neanche il nostro percorso bellissimo.
[1:18:44] Dà l'ansia alla serenità. Sostituisce una terapia con uno
[1:18:48] psicoterapeuta, altrimenti sarei ricco e milionario.
[1:18:53] Perché avrei inventato un modo per non far fare la terapia alle
[1:18:55] persone, ma guardando dei video, ansia sparisci?
[1:19:00] È una provocazione, ma. Cerca Gennaro, ha fatto un
[1:19:07] livello. Grazie Livio, mi fai da.
[1:19:13] Beneragazzichediteansiasinelpsi.in LO ansia.
[1:19:19] Gennaro Romagnoli, altri libri e i miei che hai consigliato
[1:19:22] dipende di che cosa, in che cosa, di che tipo di libri.
[1:19:25] Adesso io sto leggendo questo libro molto bello, ve lo
[1:19:27] Consiglio che si chiama la scienza delle sensazioni ed è
[1:19:30] quello che mi ha ispirato il il. Il post di oggi, e in più io sto
[1:19:36] leggendo, io ho l'abitudine di leggere due libri
[1:19:38] contemporaneamente, uno in italiano, uno in inglese, sempre
[1:19:41] perché mi piace leggere in inglese, è una cosa che mi ha
[1:19:44] dato dei vantaggi oggi oggi c'è tutto.
[1:19:46] Tradotto, però quando io studiavo queste cose, se non
[1:19:49] sapevi l'inglese ERI indietro di 100 anni e quindi ho voluto
[1:19:53] mantenere l'abitudine di di studiare un po in inglese.
[1:19:56] Quindi sto leggendo la scienza delle sensazioni di.
[1:20:01] È di uno di quelli che ha scritto al di là mindfulness, al
[1:20:05] di là del pensiero attraverso il pensiero.
[1:20:08] Zandal Segal Zandal mi sembra sì e un'altro e più sto leggendo
[1:20:12] l'ultimo libro di Richard Davidson che si chiama.
[1:20:17] L'ultimo David si chiama flourishing, qualche cosa molto
[1:20:21] bello. E che a che ora hai cominciato
[1:20:26] la Live? Devo alzarmi presto a casa?
[1:20:28] Marcella, perche che ore sono adesso a Buenos Aires?
[1:20:33] Che ore sono? Sì, tra poco uscirà il terzo, ma
[1:20:42] uscirà tra un po ragazzi se riesco a luglio, se riesco lo
[1:20:46] dico a bassa voce perchè devo sono sono a buon punto, ottimo
[1:20:50] punto del libro, però il mio editore mi ha chiesto di fare
[1:20:54] diverse migliorie nella narrazione e quindi devo
[1:20:57] cambiarlo parecchio e nel cambiarlo ci metterò un po di
[1:21:01] tempo, però secondo me entro. Agosto ci sarà il mio terzo
[1:21:06] libro, non vedo l'ora di parlarvene perché sono convinto
[1:21:09] che o sarà un libro come tutti gli altri oppure cambierà per
[1:21:12] sempre il modo con il quale la gente ha visto i corsi di
[1:21:15] comunicazione. Farò video sulla deralizzazione,
[1:21:19] perché no miglia deralizzazione interessante, ho fatto qualcosa
[1:21:23] nel passato, mi sembra. Ho studiato psicologia,
[1:21:25] Cristian, sì, tanti anni fa, tanti anni fa, ieri ero con i
[1:21:31] miei amici a fare una grigliata qua, miei amici storici, ormai
[1:21:34] storici perché ragazzi, io vivo a Padova da. 27 anni.
[1:21:40] E sì, ho iniziato a studiare psicologia. 27 anni fa, nel
[1:21:45] 1999, qua appare un dinosauro, avete presente il meme classico
[1:21:50] di che anno sei del 1900? Dinosauro, bene, grazie a tutti
[1:21:53] per avermi seguito in questa passeggiata un po strana, prima
[1:21:57] meno prima sotto attaccato da un moscerino, poi sotto mangiato,
[1:22:00] vivo dai moscerini, c'ho il sangue da qualche parte, quindi
[1:22:04] lavoro come psicologo, faccio lo psicoterapeuta, sì,
[1:22:06] assolutamente e. Vi invito a mettere mi piace a
[1:22:10] iscrivervi al canale se non l'avete ancora fatto e noi ci
[1:22:14] sentiamo domani con la nostra consueta puntata del podcast che
[1:22:17] esce alle 18. Iscrivetevi anche ai nostri
[1:22:20] canali per il podcasting. Ok, buona giornata a tutte e a
[1:22:27] tutti, Ciao Ciao.

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