# 602- 3 Trappole della Tua Vita che devi (e puoi) Affrontare!

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 14 Sep 2025, 21 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/108262343/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2025-8-13%2F62da5d97-e4a9-6ae9-50f0-3f80ba8f783a.mp3

Ci sono tre grandi temi che attraversano la vita di ognuno di noi. Non parlo di oroscopi o di frasi motivazionali, ma di una teoria della psicologia moderna che descrive tre filoni centrali della nostra esperienza. Clicca qui per approfondire https://psinel.com/3-trappole-della-vita-che-ognuno-deve-e-puo-affrontare/ Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS - Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ - Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ I NOSTRI PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/

## Transcript

[0:00] Ci sono tre grandi temi che attraversano la vita di ognuno
[0:03] di noi. Non parlo di oroscopi o frasi
[0:06] motivazionali, ma di vere e proprie strutture psicologiche
[0:10] studiate in clinica e in laboratorio.
[0:13] Conoscerle ti aiuta a capire meglio te stesso, le tue
[0:16] reazioni e persino i comportamenti di chi ti
[0:19] circonda. Perché se non le riconosci,
[0:22] rischi che siano loro a guidare la tua vita.
[0:27] Benvenuto su psinel, il primo Podcast italiano dedicato alla
[0:31] psicologia e alla crescita personale, con Gennaro
[0:35] Romagnoli. Ciao e Benvenuti alla 602 esima
[0:39] puntata del podcast di Psinel, oggi parliamo di tre temi della
[0:43] vita che possono letteralmente aprire gli occhi e mostrarci
[0:48] come funzioniamo e anche come funzionano le persone intorno a
[0:52] noi. Oh, allora come Stai?
[1:04] Hai fatto i conti con la tua aggiuntività su cos'è che ti
[1:08] rende per davvero umano. Lo so, non sto esagerando.
[1:12] Questo era il tema della precedente puntata e come sempre
[1:15] ti invito ad ascoltarlo se ti interessa dopo questo episodio
[1:20] che come al solito inizia con il nostro sponsor.
[1:25] Se vuoi rompere il circolo vizioso dell'autocritica e
[1:28] iniziare a stare meglio con te stesso.
[1:30] Questo messaggio è per te. Può infatti usare il potere
[1:34] della gentilezza verso te stesso o self caines in inglese, per
[1:39] superare ostacoli come la bassa autostima, il perfezionismo e la
[1:43] paura di sbagliare. Puoi iniziare a fare pace con il
[1:46] giudice interiore che ti porti dentro e spezzare i circoli
[1:50] viziosi di colpa e autocritica, scoprendo un nuovo mondo fatto
[1:54] invece di. Accettazione e di serenità.
[1:57] Su questo tema ho creato un percorso completo.
[2:00] Se vuoi dargli un'occhiata ti basta cliccare il link che trovi
[2:03] qui sotto in descrizione oppure andare sul sito www.sinel.com e
[2:08] tra i corsi cercare self cainness.
[2:12] E adesso torniamo alla puntata di oggi.
[2:16] Oh, eccoci qua. Il tema di oggi è ultra
[2:18] interessante e tratto dalla psicologia clinica, ma ti
[2:22] assicuro che può interessare chiunque.
[2:24] Ho fatto di tutto per riuscire a metterlo a terra in modo che sia
[2:28] semplice e comprensibile per chiunque, ma prima di
[2:31] presentartelo è bene che ti dica da dove l'ho pescato e tratto
[2:35] dal lavoro della dottoressa Sandra Sassaroli, dal dottor
[2:39] Gabriele Caselli e dal dottor Giovanni M Ruggiero che, per chi
[2:43] non lo sapesse, si tratta di tre autori davvero importanti nel
[2:47] campo della. CBT italiana se non hai capito
[2:51] niente fa lo stesso. Metti da parte questa
[2:53] descrizione e continua ad ascoltarmi.
[2:56] Ultima nota, per gli appassionati trovate una summa
[3:00] del loro lavoro all'interno del libro capire il paziente.
[3:05] OK Gianna, super interessante per i tuoi colleghi, ma per chi
[3:08] come me è solo appassionato, puoi spiegarci innanzitutto che
[3:12] cosa sono questi temi di vita? Che cosa vuol dire?
[3:15] Assolutamente sì. Allora cito dal loro testo del
[3:19] testo che ho appena citato, capire il paziente.
[3:22] Durante il processo di crescita l'individuo sviluppa la sua
[3:25] funzionale e sana sensibilità fisiologica, emotiva e cognitiva
[3:30] ai segnali problematici esterni e interni.
[3:34] Funzionalità sana perché questa sensibilità lo avverte, lo
[3:38] informa dei problemi da affrontare.
[3:42] In altre parole, questi temi sono delle sensibilità che ci
[3:45] avvertono e ci informano dei problemi che dobbiamo affrontare
[3:49] durante la vita. Quindi tali sensibilità ci
[3:52] aiutano, ma allo stesso tempo possono diventare anche delle
[3:56] vulnerabilità personali. Ovviamente questo cambia in base
[4:00] a come siamo cresciuti agli eventi della vita che abbiamo
[4:03] vissuto, ma in generale tutti possiamo avere problemi con
[4:07] queste tematiche. Ma.
[4:08] Chi soffre ovviamente di problematiche psicologiche ha
[4:12] spesso maggiori difficoltà. Lo so, queste parole
[4:16] vulnerabilità, sensibilità possono fare paura, ma quando
[4:20] scoprirai questi temi ti renderai conto che sono molto
[4:24] più familiari di quanto non ci piaccia pensare ed essi questi
[4:28] temi sono stati raggruppati attraverso degli studi semantici
[4:33] in tre cluster differenti, cioè in tre gruppi diversi.
[4:37] Il gruppo della minaccia il gruppo del disamore è il gruppo
[4:42] dell'indegnità, quindi ognuno di noi può sentirsi, in base a
[4:46] diverse situazioni, più o meno minacciato, avere una sensazione
[4:51] di pericolo, di mancanza di protezione, di mancanza di
[4:55] sicurezza, quella che in altri campi, sempre in modo tecnico,
[4:59] potremmo definire avere una sensazione di attaccamento
[5:02] insicuro, la mancanza di un luogo dove sentirci protetti.
[5:07] Il secondo tema riguarda il disamore, cioè la sensazione di
[5:11] non essere stati amati, di non ricevere l'amore, diciamo che
[5:16] meritiamo di non essere amati in questo momento e di non riuscire
[5:20] a farci amare come vorremmo e solitamente è collegata ad una
[5:25] sensazione di inutilità, di esclusione, di assenza di valore
[5:30] ed infine abbiamo l'indegnità, cioè la sensazione di essere
[5:34] inferiori, tossici. Avere un disprezzo verso se
[5:37] stessi, sentirsi spesso umiliati, sentirsi spesso in
[5:42] preda alla vergogna. Inoltre, per non farci mancare
[5:45] niente, gli autori hanno unito a questi tre temi anche la
[5:50] sensazione di inadeguatezza che attraversa tutti e tre questi
[5:54] temi, se ti senti minacciato, ti senti inadeguato, se non ti
[5:57] senti amato, ti senti inadeguato, se ti senti indegno,
[6:00] ti senti inadeguato. OK, Jenna.
[6:04] Molto affascinante. Mi riconosco forse in tutti e
[6:07] tre questi temi, ma come faccio a capire davvero bene come
[6:10] possono aiutarmi? Beh, ovviamente ragazzi, non
[6:13] sono nella vostra testa e probabilmente se alcuni di
[6:17] questi temi ci danno. Davvero da pensare, cioè
[6:20] rovinano la qualità della nostra vita.
[6:22] La cosa migliore da fare è rivolgerci ad un professionista.
[6:25] Se ci sentiamo costantemente minacciati o costantemente privi
[6:29] d'amore, o costantemente indegni.
[6:31] Questo po il segnale che un aiuto da parte di un
[6:35] professionista potrebbe farci molto, molto bene.
[6:38] Tuttavia, è bene tenere a mente che questi temi possono
[6:42] attivarsi in modo più o meno intenso in vari momenti della
[6:45] nostra esistenza. In tutti noi, tutti quanti noi,
[6:49] potremmo sentirci minacciati troppo in specifici contesti o
[6:54] in specifiche circostanze, tutti quanti noi possiamo sentirci
[6:57] poco amati, magari dopo che siamo stati lasciati dalla
[7:00] persona che amavamo. E tutti quanti noi potremmo
[7:03] sentirci poco degni, magari dopo aver subito piccoli o grandi
[7:08] fallimenti. Ora, ciò che sono convinto sia
[7:11] utile è riuscire a riconoscere se per caso nella nostra vita
[7:16] tendiamo ad indulgere in uno o più di questi temi, sì, perché
[7:20] come al solito la consapevolezza l'accorgermi di essere in un
[7:25] certo Stato è già un po' uscire da quello Stato.
[7:30] Cioè nel momento in cui ti accorgi di sentirti minacciato
[7:32] quando non c'è alcuna minaccia, magari sei al tavolo con gli
[7:35] amici che stai bevendo, una Coca Cola o una birra o qualsiasi
[7:39] altra cosa e di colpo ti senti minacciato.
[7:42] Ma niente sta cambiando intorno a te, magari perché è
[7:45] l'argomento. Ecco renderti conto che magari è
[7:48] l'argomento di cui si discute, magari si parla di ladri che
[7:51] entrano in casa. Ecco, questo fa una differenza
[7:53] enorme. Ti fa capire che le tue
[7:55] reazioni, le sensazioni che Senti nel tuo corpo e forse a
[7:59] volte ciò che stai dicendo dipendono in parte da questo
[8:03] tema che si è attivato dentro di te, dalla paura di non sentirti
[8:07] più al sicuro, dalla paura di sentirti minacciato e potresti
[8:11] reagire nei tre modi che già abbiamo visto in molti altri
[8:14] episodi, cioè potresti iper reagire, iper compensare,
[8:18] scappare o arrenderti. Quindi in quel momento potresti
[8:22] ad esempio alzare la voce ipercompensando perché magari
[8:25] hai paura che gli altri ti sottomettano, oppure al
[8:29] contrario, potresti andartene via prima del tempo perché senti
[8:32] una sensazione di fuga dentro di te, oppure arrenderti e non fare
[8:37] più niente restando lì passivamente.
[8:40] Questa faccenda potrebbe sembrare una cosa inutile, ma
[8:43] prova a immaginare, a quelle volte dove magari mandi un
[8:46] messaggio in una chat di Whatsapp non ti rispondono e
[8:50] reagisci male, ipercompensi magari arrabbiandoti eh, ma
[8:53] nessuno mi ha ancora risposto a questa diavolo di chat.
[8:56] Quando sappiamo bene che quelle dinamiche sono molto sottili.
[8:59] Siamo lì anche in 10 nella chat a chiederci chi risponderà primo
[9:03] a Jenna, lo farà lui, lo farà lei, devo farlo io.
[9:06] E nel frattempo Jenna si arrabbia perché dentro di sé si
[9:09] attiva il tema del disamore, vedi?
[9:12] Non mi amano, vedi? Non mi accettano.
[9:15] E questa cosa qui potrebbe farmi iperagire, oppure potrebbe farmi
[9:20] evitare di frequentare quelle persone o addirittura farmi
[9:23] evitare la prossima volta di inviare quel messaggio.
[9:27] La stessa cosa la vediamo per l'indegnità se non mi sento
[9:30] degno. Non riuscirò ad accogliere i
[9:32] tuoi complimenti, non riuscirò ad accogliere le parti di me che
[9:35] funzionano, non riuscirò a rendermi conto magari di quegli
[9:39] sguardi di approvazione quando parlo in pubblico o quando
[9:43] racconto una barzelletta, ma al contrario, il mio sguardo sarà
[9:46] attirato dalle persone che mi guardano male, da chi mi sta
[9:50] sottovalutando e chi cerca trova.
[9:52] Quindi sappiamo che queste cose possono diventare tutte profezie
[9:56] che si auto avverano. Pensarmi sentirmi minacciato se
[10:00] non mi accorgo di sentirmi in quel modo può farmi davvero
[10:03] sentire realmente minacciato. Se non mi accorgo che quella
[10:08] sensazione di disamore non è dovuta al fatto che gli altri
[10:12] davvero non mi amino o davvero non mi accettino, ecco che poi
[10:15] posso reagire male e creare realmente la situazione dove non
[10:19] mi amano e non mi accettano. E questa cosa vale anche per
[10:23] l'indegnità. Vedi, queste tre tematiche non
[10:26] sono farina del mio sacco, ma sono uno studio attento di come
[10:29] la gente soffre e di come tende a difendersi da questa
[10:33] sofferenza, creando ancora cose peggiori.
[10:37] Dunque, come ti dicevo, ovviamente qui non ti racconterò
[10:40] tutta la psicoterapia che potresti fare per farti aiutare
[10:44] in questo senso. Perché questi temi, per
[10:46] l'appunto, sono semplici descrizioni di cose comuni che
[10:50] possono attivarsi dentro di noi, sono esattamente come ferite
[10:55] antiche che continuano a sanguinare e che possono
[10:58] sanguinare in tutti, perché sono davvero rilevanti per il nostro
[11:03] sviluppo. Imparare a riconoscerle,
[11:06] imparare a dire sì, effettivamente io sento quel
[11:09] disamore. Sì, effettivamente posso
[11:12] sentirmi minacciato. Sì, effettivamente posso
[11:15] sentirmi indegno e imparare a lasciare andare, a fare spazio,
[11:19] ad accogliere quelle sensazioni, a restare lì insieme ai tuoi
[11:22] amici, nonostante la sensazione di minaccia.
[11:25] A scrivere in quel gruppo, nonostante non ti abbiano ancora
[11:29] risposto, oppure a frequentare quella cosa o affrontare quella
[11:33] sfida nonostante tu non ti senta degno ancora.
[11:36] Ecco, questi sono tutti segnali che rimarginano quella ferita
[11:41] che ti rendono via via sempre più forte nei confronti di un
[11:45] tema che può averti bloccato per anni.
[11:48] Sì, anche in cose piccole. Nuovamente facciamo la
[11:51] distinzione. Se è una cosa clinica,
[11:53] probabilmente la cosa più importante che tu possa fare è
[11:57] andare a farti aiutare da un mio collega, ma in generale tutti
[12:01] quanti potremmo spingerci un po' più verso una o tutte queste
[12:05] trappole in specifici momenti della nostra vita, riuscirà a
[12:09] riconoscerle, quando emergono, riuscirà a riconoscere le nostre
[12:12] reazioni? Ci rende via via sempre più
[12:15] liberi. Non so se sono riuscito a
[12:18] spiegare quanto possa essere utile questo pezzo di
[12:20] informazione, lo so che può sembrare strano, ma noi possiamo
[12:23] sentirci anche solo leggermente minacciati, leggermente in
[12:27] disamore, leggermente indegni, e questo ha un effetto concreto su
[12:32] come ci comportiamo nel mondo. Per riuscire a fare un grande
[12:37] spazio dentro di noi dobbiamo utilizzare quella psicologia che
[12:40] da tempo qui su psinel chiamo la psicologia del nonostante, che è
[12:45] la psicologia dell'accettazione attiva, che non significa
[12:48] arrenderci a ciò che sentiamo, ma significa agire nonostante le
[12:53] emozioni e le sensazioni negative, ovviamente per quanto
[12:57] possibile, quindi vado all'appuntamento nonostante la
[13:01] sensazione di non sentirmi all'altezza.
[13:03] Resto in quel locale oppure. Affronto quella sfida nonostante
[13:07] la sensazione di insicurezza o di minaccia.
[13:10] Affronto quella situazione anche se sento che non mi apprezzano o
[13:14] anche se penso di non essere così accettato nonostante quella
[13:19] sensazione. Questo nonostante è qualcosa di
[13:22] cui abbiamo parlato molte volte. Non è un nasconderti dalla
[13:25] sofferenza, ma è un sapere che quella sensazione non andrà via.
[13:30] E che l'unico modo intelligente di sfruttarla è agire nella sua
[13:34] direzione invece che fuggire nuovamente senza iper
[13:37] compensare, senza scappare, ma cercando di fare le cose senza
[13:41] aspettarmi, di sentirmi in uno specifico modo.
[13:46] Lo so, questo è quasi il contrario di ciò che ti dicono
[13:49] tutti gli espertoni di crescita personale là fuori.
[13:52] Ascolta sempre il tuo mondo emotivo.
[13:54] Lui sa che cosa è bene per te. No, non è vero.
[13:59] Troppe volte le emozioni ci fregano e per non sentire quelle
[14:02] emozioni, ansia, paura e tristezza ci roviniamo la vita
[14:06] creando delle vie di fuga che ci rendono via via sempre più
[14:09] deboli. Scappiamo via dalle situazioni
[14:11] che potrebbero farci sentire davvero al sicuro e più
[14:14] scappiamo e meno ci sentiamo al sicuro e potrei continuare
[14:18] all'infinito. Reagiamo male quando sentiamo
[14:21] che le persone non ci accorgono, non ci guardano e non ci
[14:24] rendiamo conto di alzare la voce e diventare un po' più
[14:26] cattivelli. E potrei continuare.
[14:29] Questa è un po' la fregatura dell'intelligenza emotiva alla
[14:33] carlona, cioè come viene spesso insegnata tra le altre cose, a
[14:36] volte anche da chi dovrebbe conoscere queste cose.
[14:39] Vabbè, se comunque hai letto il mio libro, restare in piedi tra
[14:42] le onde, probabilmente ti sei già un po' salvato da questa
[14:45] faccenda. Dunque imparare a riconoscere
[14:48] dunque la psicologia del nonostante, dunque sapere che
[14:52] esistono queste ferite senza scappare via.
[14:54] No, se fino adesso ti sei detto no, ma io non ho nessuna di
[14:58] queste. Riferite probabilmente non mi
[15:00] sono spiegato bene tutti quanti. In una qualche percentuale
[15:04] possiamo reagire male a uno di questi tre temi.
[15:08] Se stai dicendo che non è così, probabilmente non sei molto
[15:11] consapevole di come ti comporti, ma tutti possiamo sentirci
[15:15] minacciati esageratamente disamorati, potremmo dire
[15:19] esageratamente, oppure poco degni.
[15:22] Se per caso nessuno di questi tre temi ti risuona
[15:25] probabilmente 6 1 specie di Buddha oppure sei profondamente
[15:29] inconsapevole e allora dovrai seguire questi nostri consigli.
[15:33] Quindi non ti preoccupare se per caso se qui stai ancora dicendo
[15:37] a te stesso, Ma chi è questo scemo che sta parlando?
[15:39] Beh, intanto congratulazioni per essere arrivato fino.
[15:43] A questo punto, ma sappi che il semplice mettere in pratica
[15:47] questi consigli, anche il solo diventare un pizzico più
[15:50] consapevole di queste nostre ferite, piccole o grandi che
[15:55] siano, fa una differenza enorme. E dunque, come al solito, bando
[16:00] alle ciance ed iniziamo con i consigli di questa settimana.
[16:14] Primo notare nei prossimi giorni, prova a notare in quali
[16:19] situazioni ti senti più minacciato, non amato oppure
[16:22] inferiore, non giudicarti, limitati a dire dentro di te.
[16:26] Ecco il tema del disamore, ecco il tema della minaccia, ecco il
[16:30] tema, se per caso l'hai già individuato e dici guarda, per
[16:34] me è quasi sempre il disamore. Dagli un nome non un nome di
[16:37] persona, dagli un nomignolo anche stupido, ecco sgadabaoz
[16:40] che sta arrivando. L'importante è che quel nome ti
[16:44] aiuti a riconoscerlo senza spaventarti.
[16:48] Secondo, poni domande di contesto chiediti il pericolo
[16:53] che sento è reale ed è qui ora o è solo la mia sensibilità che si
[16:57] è accesa? Ecco, poniti queste domande in
[17:00] base a tutto. Quindi questa sensazione di
[17:02] disamore è davvero perché i miei compagni non mi vogliono?
[17:07] Oppure sono io che sto iperinterpretando questa cosa?
[17:10] Mi raccomando, se per caso la risposta è sì, i tuoi compagni
[17:13] non ti vogliono, cerca di non alimentare questa situazione,
[17:17] quindi se vuoi puoi continuare con una catena di domande, ma
[17:20] ponitele a casa. Un po' come abbiamo detto tante
[17:23] volte, quando arrivano una cascata di domande indicibili a
[17:26] cui non possiamo rispondere in quel momento lasciamole andare.
[17:29] E poi a casa prendiamo carta e penna e rispondiamo a tutte le
[17:33] domande che vogliamo. Terzo passo, il nonostante.
[17:38] Scegli una piccola azione da fare nonostante il tuo tema,
[17:41] restare al tavolo con gli amici nonostante la sensazione di
[17:45] essere esclusi, scrivere comunque nella chat, proporti
[17:49] per un'attività anche se temi di non essere all'altezza.
[17:54] E infine, quarto Consiglio, sii gentile la nostra amata self
[17:59] caines. Lo so, ti danno fastidio gli
[18:02] anglicismi i termini. Inglesi però self caines
[18:06] purtroppo rende molto di più di auto gentilezza che detto tra
[18:10] noi fa abbastanza schifo. Ricorda, se riconosci uno di
[18:14] questi temi dentro di te non sei sbagliato.
[18:17] Non sei sbagliata. È la tua storia che ti ha reso
[18:20] più sensibile in quell'area. Trattati con gentilezza come
[18:25] faresti con un amico caro, con un'amica cara.
[18:28] Nella tua stessa situazione abbiamo tantissimi esercizi qui
[18:32] su psinel cerca self caines e troverai tanti esercizi che puoi
[18:36] fare anche magari nei momenti di crisi più intensa.
[18:41] Bene, Detto questo, cari Psi nellini, mi rendo conto sempre
[18:43] di più che purtroppo questo microfono mi fa delle volte
[18:46] avere la voce un po' alta, un po' bassa.
[18:49] Cercherò di metterlo a posto e questo mi fa sentire un po'
[18:52] indegno, devo ammetterlo, mentre te lo dico.
[18:56] Ma a parte gli scherzi, è esattamente così che devi fare,
[18:59] devi notare cosa ti fa rispondere, in quale modo, in
[19:03] quel contesto sì, senza esagerare.
[19:06] Non devi diventare una specie di Freud e pensare che tutto derivi
[19:10] da trappole nascoste dentro di te, no, queste ferite, se le
[19:14] osservi, sono ben visibili, le potrai riconoscere in modo
[19:18] netto. Quindi evita di cercare di
[19:21] capire cose strane dentro di te, ma cerca di osservare cosa
[19:24] accade. Qui e ora o là.
[19:27] E allora quando ti renderai conto e ti tornerà in mente cosa
[19:32] ti ho raccontato in questa puntata e se anche ciò che ti ho
[19:35] raccontato oggi ti è piaciuto, ti ricordo che fare questi
[19:38] contenuti è impegnativo. Quindi sostienimi mettendo un mi
[19:41] piace, andando in alto, magari nella cosa che stai utilizzando
[19:45] per ascoltarmi in questo momento, che sia Spotify, Apple
[19:48] Podcast o qualsiasi altra cosa, e votando questo episodio o
[19:52] questo show con 5 Stelle. Ah, a proposito.
[19:55] Se mi segui su Spotify da un po' di tempo puoi anche commentare,
[19:59] quindi se vuoi puoi lasciare il tuo prezioso commento qui sotto.
[20:04] Bene, anche per oggi è tutto. Ti auguro una splendida
[20:08] giornata, più consapevole ci sentiamo la prossima settimana.
[20:12] Un saluto da Gennaro Romagnoli di psinel.comelyfhoology.it.

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