# Il Potere Altera le Percezioni? LIVE

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 12 Feb 2026, 1 h 25 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/115395415/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-1-12%2F417957991-44100-2-d511d52566e31.m4a

Secondo alcuni studi avere più potere modifica il nostro modo di comportarci... solitamente in peggio. Ci fa vedere chi ha meno potere come incapace ed inetto... e molto altro. Ne parliamo in questa live.

## Transcript

[0:00] Fatto mattina, oggi dedicato ad un argomento importantissimo.
[0:03] Lo vedete già dal titolo, ma è ancora più importante del titolo
[0:07] che vedete perché ha a che fare un po con gli epstein files, con
[0:13] corona, con tutto quello che sta succedendo in questi giorni, non
[0:17] solo qui in Italia, ma nel resto del mondo.
[0:20] E la domanda principale che voglio oggi sviscerare insieme a
[0:24] voi è una. Domanda un po interessante,
[0:26] intanto fammi fatemi superare questo parco pieno di bambini e
[0:30] di famiglie che se mi vedono col cellulare così mi denunciano e
[0:34] quindi lo teniamo un po basso per un po di tempo, poi tra poco
[0:37] vi faccio vedere il mio faccione.
[0:39] Niente di bello da vedere, ma ascoltatemi perché il tema di
[0:42] oggi è non solo attuale e super affascinante.
[0:47] Soprattutto abbiamo un sacco di esperimenti della psicologia,
[0:51] quindi. Quindi tenetevi pronti, perché
[0:54] tra poco faremo un viaggetto gigantesco nel campo della
[0:57] psicologia e in particolare della psicologia del potere, e
[1:03] partiamo. Partiamo con gli studi.
[1:09] Per quanto riguardano la domanda che ci poniamo oggi è mai il
[1:12] potere, il denaro, il potere attribuito alle persone distorce
[1:17] la loro percezione delle cose, distorce il loro modo di vedere
[1:22] l'umanità. Una persona che ha molto potere
[1:25] e molto denaro vede gli altri esseri umani in un modo diverso
[1:29] rispetto a come li vediamo io e te.
[1:32] Li vede come, non so risorse da sfruttare, come formiche da
[1:35] schiacciare. Oppure invece chi ha più soldi è
[1:38] molto più prosociale, dato che è più fortunato della media delle
[1:42] persone? Ecco le domandine che ci poniamo
[1:45] oggi, tutti quanti insieme, se siete qua per la prima volta.
[1:49] Mi presento, mi chiamo Gennaro Romagnoli, sono uno psicologo
[1:53] psicoterapeuta da tanti anni parlo di questi argomenti.
[1:57] Se vi piace la psicologia, la crescita personale, seguitemi.
[2:00] Scusate il Fiatone, contanto che nell'ultima passeggiata il mio
[2:04] VO Two Max è un po sceso, devo camminare con una certa
[2:08] frequenza per riuscire a ristabilirlo.
[2:11] Detto questo, mentre schivo un po di persone perché sapete che.
[2:17] Non è bellissimo farsi vedere mentre si fanno queste cose?
[2:20] Partiamo dal primo studio. Il primo studio è quello del
[2:23] professor Paul Thief. Esattamente come il nostro, la
[2:26] nostra Iena, vi ricordate Pif? Ecco, ne abbiamo parlato su Psy.
[2:31] Nel tanti anni fa Pif fa un'insieme di studi che poi
[2:35] metterà in un Ted, un Ted talk che potete trovare online
[2:39] davvero straordinari legati al potere.
[2:44] Partiamo da questi che sono abbastanza recenti, poi andiamo
[2:47] indietro nel tempo e poi torniamo.
[2:50] Al tempo presente Pif che cosa fa Pif?
[2:54] Che cosa fai? Pif?
[2:55] Beh, prende degli studi che in realtà non ha condotto lui, ma
[2:58] hanno condotto altre persone strutturati in questo modo.
[3:02] Immaginate di essere lì per la strada e dovete decidere di
[3:06] attraversare la le strisce. Pif o meglio questi ricercatori
[3:11] si chiedono? Può esiste una correlazione tra.
[3:17] Il valore dell'auto e il fatto che il guidatore faccia passare
[3:22] o meno le persone sulle strisce pedonali Ebbene sì, perché
[3:26] dovete sapere che questa storia di passare sulle strisce
[3:28] pedonali non è una roba solo italiana.
[3:31] In base al paese dove andate ci saranno luoghi nei quali tutti
[3:35] si fermeranno per farvi passare e luoghi dove si fermeranno di
[3:38] meno. Ma secondo le ipotesi di questi
[3:41] ricercatori la. Se l'auto costa molto, molto di
[3:44] più, tenderà a fermarsi molto, molto di meno.
[3:49] È stata vera questa ipotesi? Beh, secondo quanto raccontano i
[3:53] miei colleghi, sì. Ebbene sì, tutte le auto al di
[3:57] sotto dei 20.000 $ si fermavano significativamente di più delle
[4:01] auto sopra i 20.000 $. In altre parole, una persona con
[4:06] un'auto più costosa si sente maggiormente in diritto di non
[4:09] farti passare quando sei sulle strisce.
[4:13] Interessante, no? Come direi interessantissima
[4:16] come ipotesi interessantissima. Ovviamente non fermiamoci qua
[4:20] ragazzi, se siete qua, mi raccomando ascoltate tutta la
[4:23] Live, perché gli studi di oggi sono talmente tanti che ho preso
[4:28] appunti come si faceva una volta.
[4:30] Faccio come corona che sbatte i sorpogli sulle cose, ma ci siamo
[4:34] capiti, quindi ho preso appunti e quindi solo per questo merito.
[4:38] Oh, mi piace, se non conosci il mio lavoro iscriviti al mio
[4:41] canale, quindi torniamo. Al nostro amico Pif.
[4:45] Polpif, quindi facciamo un bell'esperimento e scopriamo che
[4:50] tutte le auto che costano tanto tendono a fermarsi di meno e
[4:55] quindi? E quindi diciamo, diciamo
[4:57] l'ipotesi che noi possiamo fare anche diciamo a posteriori,
[5:01] diciamo più vale. Qualcosa più hai soldi, potere
[5:08] su quella cosa lì. E più ti senti in diritto.
[5:13] Ora qualcuno di voi alzerà la mano e dirà Jenna, ma siamo mica
[5:17] nati ieri? È ovvio.
[5:18] Anche tu hai la vicina di casa che invece di avere una macchina
[5:21] ha un sub spettacolare di 18 m quadri, se ne batte tutto quello
[5:27] che si può battere e parcheggia un po dove vuole, mette la
[5:30] macchina dove desidera. Io onestamente questa cosa l'ho
[5:33] vista tante volte, ma attenzione, non fermiamoci qua
[5:36] perché una metanalisi finale vi svelerà un plot twist, quindi
[5:40] seguitemi per cortesia. Quindi sì, nella nostra, nella
[5:46] nostra esperienza, immagino anche nella tua.
[5:48] Poi magari adesso vengo a leggere qualche commento nella
[5:51] nostra esperienza è così e a casa mia è sempre stato così.
[5:54] Io arrivo da un paesino piccolo, bello, meraviglioso, un gioiello
[5:58] si chiama Alassio, in provincia di Savona.
[6:00] Qualcuno di voi lo conosce? Questo paesino è un paese che da
[6:04] sempre è visitato da ricconi ricconi che acquistano la loro
[6:09] casa. C'è anche la casa di Gerry
[6:10] Scotti, Ciao Gerry, scusate mi fa ridere, quindi c'è anche ci
[6:16] sono case di di vari personaggi diciamo così facoltosi e nella
[6:21] mia vita io le peggio cose a livello di guida l'ho visto fare
[6:27] proprio a chi aveva tanti soldi, cioè ad esempio parcheggiare
[6:31] impunemente costantemente, diciamo così, in doppia fila o
[6:35] nel divieto di sosta, fregandosene perché tanto cosa
[6:38] te ne frega se tu guadagni? Non lo so, due milioni di euro
[6:41] all'anno te ne freghi un po di di prendere 30 € di multa di
[6:46] fronte ad un parcheggio, giusto? Però questo ovviamente è
[6:51] pregiudizio. Ti sto parlando non di un dato
[6:55] scientifico, ti sto parlando del mio pregiudizio e
[6:58] dell'osservazione pregiudizievole di una singola
[7:01] persona e forse anche vostra da qualche parte lì, OK?
[7:06] Ecco, ma gli esperimenti di Pif non si fermano alle automobili,
[7:11] l'esperimento più inquietante che farà Pif è sul gioco del
[7:15] Monopoli. Se hai già seguito questa cosa,
[7:18] mi raccomando, seguila ancora perché ripeto, oggi cercherò di
[7:21] concluderla in un modo leggermente diverso, quindi
[7:25] scusate il fiatone ma appunto devo cercare di camminare anche
[7:29] ad una certa velocità. Allora?
[7:32] Immaginate di partecipare ad un esperimento.
[7:35] Aspetta, prima di parlare di Pif forse la ricchezza materiale
[7:38] impoverisce. La sensibilità ci sta, è sempre
[7:40] una gioia immensa. Grazie vitto.
[7:44] Ciao Lorena, Ciao chiara, grande chiara, allora torniamo a noi e
[7:50] a queste cose superapacità abbiamo gli stessi occhiali gran
[7:53] a grande, sono super comodi eh con questa mascherina allora
[7:57] immagina di partecipare ad un esperimento.
[8:00] In questo esperimento ti dicono che dovrai giocare a Monopoli,
[8:03] chi di voi non ha giocato mai a Monopoli?
[8:06] In altre parole, come sapete nel Monopoli che cosa vi danno?
[8:09] Vi danno delle proprietà? Vi danno dei soldi e ovviamente
[8:13] vi danno la possibilità di tirare dei dadi e vedere in base
[8:16] alla fortuna e in base alle vostre abilità imprenditoriali.
[8:21] Che cosa farete con questo denaro?
[8:22] Però vi dicono una cosa, guardate ragazzi, sarete in
[8:25] quattro a giocare. Uno di voi, estratto
[8:29] completamente a caso, avrà il doppio delle risorse.
[8:33] Voi non ne dovete parlare di questo.
[8:35] Non dovete parlare che c'è una specie di Trump in mezzo a voi
[8:38] che sta giocando. Tuttavia ve ne accorgerete che
[8:41] lui o lei ha il doppio delle risorse e così fanno.
[8:45] Creano dei tavoli con quattro giocatori per volta e li video
[8:49] registrano mentre giocano. Partiamo dai primi dati.
[8:54] A un certo punto tutti si rendono conto che c'è una
[8:57] persona che para è fortunata e più fortunata delle altre.
[9:00] Questa persona ha il doppio dei soldi, il doppio delle
[9:03] proprietà. Ora non chiedetemi come si possa
[9:05] fare. Il doppio dei soldi, il doppio
[9:07] delle proprietà. Sul Monopoli, probabilmente
[9:09] avevano Monopoli speciale. Ma a parte questo dettaglio
[9:13] tecnico, cosa succede? Cosa succede?
[9:17] A queste persone che hanno il doppio dei soldi.
[9:21] Beh, innanzitutto i ricercatori notano, sono video registrati
[9:26] che queste persone hanno dei comportamenti di aumento della
[9:30] propria postura, cioè chi ha più denaro in quel momento inizia ad
[9:33] occupare più spazio sul tavolo, quindi appoggia le mani sul
[9:37] tavolo OK, mentre gli altri piano piano si ritirano, non
[9:41] verbalmente, dal tavolo. In altre parole, la.
[9:44] Sensazione di avere più potere in quel contesto aumenta la
[9:49] sensazione di essere in diritto, di occupare più spazio.
[9:52] Ovviamente questa è sempre un'ipotesi, non è che sia così
[9:55] al 100%, però succede un'altra cosa, i ricercatori mettono dei
[9:59] salatini al centro di questi tavoli dei pretzel salati.
[10:04] Chi? Ha più soldi, mangia il doppio
[10:07] dei salatini, cioè i soldi fanno venire appetito Eh, in questo il
[10:12] denaro il potere fa venire appetito, no?
[10:16] Una ipotesi più diciamo plausibile è che queste persone.
[10:22] Abbiano in un qualche modo si sentano maggiormente in diritto
[10:26] di mangiare, si sentono maggiormente in diritto di
[10:29] prendere delle cose, maggiormente appunto proprio in
[10:33] diritto. Ma non solo.
[10:36] La cosa più assurda di questo studio non deriva da quanti
[10:40] pretzel hanno mangiato queste persone o da quanti potevano
[10:43] mangiarne o cose del genere. La cosa più assurda di questo
[10:46] esperimento emerge nel momento in cui l'esperimento finisce,
[10:50] finisce l'esperimento e intervistano tutti i giocatori e
[10:54] gli chiedono bene, com'è andata la partita.
[10:56] Eh Eh, com'è andata? Ti sei accorto che c'era
[11:00] qualcosa di strano? Beh sì, ce l'hai detto che uno
[11:02] di voi, uno di noi aveva il doppio.
[11:05] Il doppio? Delle possibilità.
[11:09] E poi la cosa più incredibile è quando intervistano chi ha
[11:13] ricevuto il doppio delle possibilità e gli chiedono, bene
[11:16] hai vinto, complimenti, come hai fatto a vincere?
[11:19] Perché hai vinto? Perché sono più bravo degli
[11:23] altri? Cioè.
[11:27] Questa persona diceva, sono più bravo degli altri.
[11:34] E proprio di questo è che è lì che andiamo.
[11:36] Che vino un pochettino andiamo a parare un po.
[11:38] Lì c'è questa persona che aveva il doppio del denaro.
[11:42] Sa che gli altri sanno che aveva il doppio del denaro.
[11:46] OK, lui sa che gli altri sanno che hanno il doppio del del
[11:49] denaro. Lui sa di avere avuto il doppio
[11:52] del denaro. Quando gli chiedono, come hai
[11:53] fatto a fare? Come hai sei?
[11:55] Come hai fatto a essere più bravo, esattamente?
[11:58] È il byas del sopravvissuto, bravissimo Giovanni.
[12:02] Come hai fatto? Gli dici?
[12:03] Beh, semplice, ci sono riuscito perché ero sono più bravo degli
[12:08] altri. Ora prendiamo questo esperimento
[12:12] e portiamolo nella vita reale. Immaginatevi una persona che non
[12:15] lo so che nasca, non lo so. Il figlio di Agnelli nasce
[12:19] figlio di Agnelli. Quando poi a cinquant'anni
[12:21] magari fai impresa, ti chiedono come come hai fatto a fare
[12:24] questa impresa? La tua risposta è, sono riuscito
[12:27] a fare impresa perché sono più bravo degli altri, che è un po
[12:30] quello che sta succedendo anche in questi giorni con del
[12:32] vecchio. Non so se avete visto
[12:33] l'intervista del figlio di del vecchio, mi sembra quello delle
[12:36] scarpe. O della valle ditemelo voi dove
[12:40] nell'intervista appunto dice di quanto è importante farsi da
[12:44] soli. Eh no, è come se il figlio di
[12:46] Berlusconi dice quanto è importante farsi da soli.
[12:50] Eh sì, è il byas del sopravvissuto.
[12:54] Ora la domanda è quindi il potere modifica la percezione
[12:59] dell'umanità di come interagiamo con gli altri?
[13:02] La risposta è sì. Però è no.
[13:04] È un sì non così intenso come immaginiamo.
[13:08] Partiamo ancora dal più piccolo, andiamo ad uno studio
[13:10] famosissimo, il famoso studio di Ash e dell'influenza sociale che
[13:15] molti di voi conoscono. Però io ve lo racconto lo
[13:18] stesso, immaginate di entrare in una stanza con altre 7 persone.
[13:22] Vi dicono che state per partecipare ad un esperimento di
[13:25] psicologia, vi daranno dei crediti e un voto in più.
[13:27] Se parteciperete siete dei poveri studenti di psicologia.
[13:33] Vi fanno entrare in questa stanza e di fronte a voi ci
[13:36] sono, c'è uno schermo bianco con tre linee, c'è una linea molto
[13:41] piccola, visibilmente più piccola delle altre, una linea
[13:45] visibilmente più grande ed una terza linea che è una via di
[13:48] mezzotraquesteduequindia.be c dove abbiamo B che è la via di
[13:53] mezzo EC che. Detto tra noi e vistosamente la
[13:56] più lunga. Chiedono, adesso vi chiederemo
[14:00] di valutare secondo voi qual è la linea più lunga?
[14:04] Sfortunatamente voi siete gli ultimi tra questi 7, quindi
[14:07] siete l'ottavo a parlare. Arriva al primo, dicono bene
[14:11] qual è, qual è la linea che vedi più lunga e lui dice, ma secondo
[14:16] me è la B, è la B. Tu lo guardi, dici, ma questo ci
[14:20] vede poco, perché la B chiaramente è più lunga della a,
[14:23] ma non è più lunga della COK Eh C vede poco.
[14:27] Il secondo dice ad un'attenta valutazione, secondo me è la B.
[14:34] Tu sei ancora lì e diciamo che cazzo, ma che cos'è?
[14:37] Vabbè la B il terzo guarda dice è la B tutti dicono B ora
[14:43] secondo te tu cosa dici? Dici?
[14:46] No, no raga raga. Siete scemi, Eh, non vi siete
[14:51] accorti che la c è decisamente la più lunga.
[14:55] No, la maggior parte della gente si uniforma.
[14:59] All'ipotesi di tutti gli altri, la maggior parte della gente,
[15:03] più del quanto 70% circa, dirà, CE la c.
[15:10] Questo esperimento, che si chiama esperimento di hash,
[15:13] verrà utilizzato per spiegare il conformismo sociale, cioè il
[15:17] fatto che noi tendiamo a di ad uniformare la nostra ipotesi in
[15:21] base ad una ipotesi conforme di cui tutti quanti siamo
[15:24] d'accordo. E se pensiamo all'idea del
[15:27] potere, il potere ha questa forza alla forza, tra
[15:30] virgolette, di convincere più persone in una certa direzione.
[15:34] E questa direzione influenza anche le persone che.
[15:38] Compartecipano a questa situazione, la cosa divertente è
[15:42] che poi ash, o meglio gli studi che sono stati fatti sul
[15:45] seguente, cioè dopo questo studio, non solo confermano
[15:49] questo fenomeno, ma il fenomeno diventa anche peggiore quando
[15:52] passa il tempo. Cioè, più passa il tempo e più
[15:54] le persone si convincono che forse davvero la B era quella
[15:58] più lunga. OK, questo ci dice qualcosa
[16:00] sulla nostra percezione. Come probabilmente saprete,
[16:04] questi studi fanno pandan con altri due studioli molto famosi,
[16:08] magari poco accurati dal punto di vista scientifico.
[16:10] E stiamo parlando del famoso esperimento delle prigioni di
[16:13] Stanford di Philip Zimbardo e dell'esperimento.
[16:18] Dell'amico di Philip Zimbardo, che appunto.
[16:22] Quello delle scosse di Stanley e Milgram dico amico, perché fili,
[16:25] zimbardo e Stanley Milgram erano a scuola insieme, ed è
[16:29] interessante questa, questa cosa.
[16:31] Come sapete, quello di Philip Zimbardo è famosissimo.
[16:34] Prendono delle persone a caso, estratte da un gruppo di persone
[16:37] che sono state valutate con un test di personalità, eccetera.
[16:40] Li mettono dentro ad una prigione sul quale fanno diciamo
[16:43] testa o croce per decidere chi farà il prigioniero e chi farà
[16:47] invece da guardia. La cosa finisce malissimo, i.
[16:50] Guardiani e prigionieri iniziano seriamente a litigare tra di
[16:54] loro, le guardie iniziano a essere coercitive nei confronti
[16:57] dei prigionieri, fino a costringere anche il povero
[17:00] zimbardo che farà prendere parte all'esperimento una cosa, un
[17:04] abominio metodologico per chi si occupa di queste cose, cioè non
[17:07] è che lo sperimentatore può far parte dell'esperimento, ma
[17:10] lasciamo stare con. Fermando che nelle peggiori
[17:15] situazioni tutti possiamo diventare cattivi, al punto tale
[17:18] che zimbardo conierà il termine di effetto Lucifero per spiegare
[17:23] proprio questo fenomeno, quindi. Tornando a noi al potere,
[17:28] epstein files e tutto quello che stiamo vedendo in questi giorni
[17:31] con corona eccetera eccetera, anche in questo caso la
[17:35] situazione quando fa sì che le persone in quel contesto, in
[17:40] quel contesto, si comportino con una persona che ha più potere.
[17:44] Questa persona che ha più potere tende a, secondo queste teorie,
[17:48] a disumanizzare l'altra persona. A disumanizzare più potere ho e
[17:54] più posso tendere a questo tipo di disumanizzazione.
[17:58] Quindi diciamo che gli studi di Pif hanno fatto altro che
[18:00] confermare queste idee. E poi ci sono gli altri studi,
[18:03] anche questi con tantissimi problemi metodologici, che sono
[18:07] gli studi di Stanley milgram. Quelle famose delle scosse,
[18:11] anche lì servivano per spiegare come delle persone normali,
[18:15] buone normali, come ad esempio migliaia.
[18:18] Di persone che hanno partecipato alla Seconda guerra mondiale, in
[18:22] particolare nel nell'esercito tedesco, abbiano potuto fare ciò
[18:27] che hanno fatto. E lo sapete bene, lo esperimento
[18:30] di milgram, quello delle scosse, so che lo conoscete.
[18:36] So che conoscete questo discorso, mi sa che non c'è
[18:38] bisogno che io ve lo spieghi. Intanto andiamo a vedere.
[18:41] Chiamerà anche Trump? Sindrome immaginate.
[18:44] Anche Alberto Angela tempo fa fece il discorso del farcela da
[18:47] soli. Uhm, non capisco il tema.
[18:53] Spiegami meglio chivino spiegami meglio così capisco.
[19:00] Allora quindi tornando al Aspettate che mi devo soffiare
[19:04] il naso perché sono un po raffreddato fa freddo quindi
[19:07] tornando a noi, cari cari ragazzi, cari ragazzi e mentre
[19:10] vi soffio il naso che che questo è un gesto di potere di super
[19:13] potere se. Tte Ah.
[19:18] E anche Alberto Angela. OK, quindi torniamo torniamo al
[19:27] torniamo ai nostri esperimenti, chiamiamoli così.
[19:31] Ciao Omar, torniamo ai nostri esperimenti, vediamo un po se mi
[19:34] sto dimenticando qualcosa. OK, OK, quello che ci fanno
[19:43] vedere tutti questi esperimenti, compreso quest'ultimo di
[19:45] milgram, che non vi sto raccontando, ma lo conoscete
[19:48] quello dove prendono una persona, la mettono in una
[19:49] stanza, anzi due persone, le estraggono a caso e ti dicono,
[19:53] tu hai un'altro tuo amico. Ti dicono bene, lui è quello che
[19:56] impara, tu sei quello che dà le scosse ogni volta che lui
[19:58] sbaglia. A ripetere questa lista tu gli
[20:01] devi dare una scossa e ogni volta che sbaglia devi alzare un
[20:04] po il voltaggio di questa scossa e ti fanno provare la scossa.
[20:06] La scossa è dannatamente dolorosa, anzi ti dicono che la
[20:09] scossa portata a livelli più alti potrebbe addirittura
[20:12] nuocere alla salute di quella persona.
[20:15] Tranquilli, l'altra persona è un attore, non prende nessuna
[20:18] scossa, ma ogni volta che voi schiacciate il pulsante, lui
[20:20] urla disperato e voi vorreste fermarvi?
[20:24] Ma accanto a voi c'è un tizio con un camice bianco.
[20:27] Siamo negli anni 50 che vi guarda e vi dice prosegua con
[20:31] l'esperimento e a quanto pare una percentuale inquietante di
[20:35] persone, ha proseguito dando somministrando scosse quasi
[20:39] letali. Questo esperimento è stato
[20:41] rifatto. Non siamo arrivati a quel punto.
[20:43] Abbiamo scoperto che era un po esagerato quello che ha fatto
[20:45] milgram, così come gli esperimenti di zimbardo.
[20:48] Ma tutti indicano che il potere ha un effetto sulla percezione,
[20:52] e su questo non ci sono dubbi. Cioè, più potere hai e più
[20:56] potresti tendere a vedere le persone che non hanno potere,
[21:00] come più incompetenti, come meno umane, come meno capaci.
[21:05] E la risposta semplicemente è, non è vero.
[21:08] Cioè tutti. In tutti questi casi le persone
[21:10] non erano meno capaci, meno competenti o meno umane.
[21:13] Era l'effetto contrario. Cioè il fatto che tu avessi la
[21:17] sensazione di avere più potere aumentava la sensazione di non
[21:21] potere nelle altre persone. Quindi non è che quindi tutto
[21:29] questo ci dice qualcosa di molto di abbastanza semplice, cioè che
[21:33] quando noi distribuiamo il potere all'interno di una
[21:35] società, dobbiamo fare i conti anche su come questo potere non
[21:40] solo verrà gestito, ma in quanto può modificare la percezione
[21:43] delle persone che lo possiedono. E attenzione, non sto parlando
[21:47] male del potere in sé, perché è chiaro che tutta la nostro
[21:50] sviluppo personale di persone, di individui.
[21:54] È acquisire potere nell'arco della nostra vita.
[21:57] Nasciamo senza potere, in balia dei nostri genitori e piano
[22:01] piano, VIA via che cresciamo, aumentiamo il nostro potere.
[22:04] E la maggior parte di noi ha la tendenza a voler accrescere
[22:08] sempre di più questo potere, migliorando se stesso,
[22:11] migliorando gli altri, migliorando l'ambiente,
[22:13] aumentando il proprio fatturato, il proprio status sociale.
[22:16] E non c'è niente di male in tutto questo, anche perché, come
[22:19] abbiamo già visto molte volte, il.
[22:21] Tuo status sociale non ha un effetto solo sul tuo reddito, ha
[22:25] un effetto anche sulla tua biologia.
[22:28] Sappiamo bene che nel mondo, nel Regno animale.
[22:32] Le i leoni o le scimmie che vengono mandate via da un gruppo
[22:37] o vengono abbassate di status sociale, non solo perdono la
[22:40] possibilità di mangiare prima e accoppiarsi prima di chi ha uno
[22:43] status sociale più alto, ma hanno degli effetti nella
[22:46] gestione dello stress, gestiscono peggio lo stress,
[22:48] aumentano gli ormoni nello stress in chi perde status
[22:52] sociale. Quindi non è semplicemente una
[22:57] ho visto troppi film del dottor male e voglio diventare.
[23:01] Voglio diventare come il dottor male, voglio conquistare il
[23:04] mondo. No, è una tendenza naturale
[23:06] questa, quindi cerchiamo di non dare delle etichette al volo.
[23:10] OK, è una tendenza naturale, ma il fatto che sia naturale non
[23:13] significa che sia giusta. Naturale non vuol dire giusta,
[23:16] eh. Nella natura succedono un sacco
[23:18] di cose brutte, non sono giuste. In natura se ti metto in un
[23:23] bosco gli altri animali ti uccidono.
[23:24] È giusto che ti uccidano? Ah, dipende, direi di no.
[23:28] Quindi naturale, stiamo attenti che naturale non significa
[23:31] giusto che questa è un'altra fallacia, la fallacia naturale,
[23:35] OK. Quindi, Detto questo, altri
[23:38] studi più recenti, recenti meta analisi ci dicono che in realtà
[23:42] le cose sono un po meno forti di così.
[23:46] Recenti metanalisi hanno messo tutti questi studi a confronto.
[23:49] Per dire, OK, è vero, c'è un effetto del potere estemporaneo
[23:54] sulle persone, ma stiamo attenti perché ci sono anche delle prove
[23:58] che dicono che le persone che hanno una maggiore prosocialità
[24:01] siano proprio le persone che hanno più denaro.
[24:04] E anche qua dobbiamo stare attenti perché è ovvio che io
[24:06] posso dimo. Essere più prosociale su più
[24:08] denaro, perché se non ho denaro faccio fatica a essere
[24:11] prosociale in quel senso lì. Ora l'esperienza soggettiva mi
[24:15] direbbe che di dare ascolto all'idea che il potere cambia la
[24:19] percezione e anche di di molto EE lo si vede, lo si vede da
[24:24] quando chiediamo aiuto ad una persona che non ha assolutamente
[24:27] potere, ad una che ha molto potere, alla differenza, alla
[24:31] situazione e. Il potere, il potere, o meglio
[24:38] il fatto di quando tu hai potere significa anche che hai tante
[24:41] cose a cui pensare. Questa cosa ti distrae tra
[24:45] virgolette dagli aspetti più umani, ti stacca dagli aspetti
[24:48] più umani. Questa è una riflessione
[24:50] soggettiva mia, non c'è, non c'è scienza dietro a questa cosa che
[24:53] vi sto dicendo, però vorrei ragionare insieme a voi e anzi
[24:57] raccontatemi voi che cosa ne pensate?
[24:59] Secondo voi è vero? Il potere modifica la percezione
[25:02] e questo. E questa cosa dovrebbe farci
[25:04] pensare meglio a chi possiede tanto potere.
[25:08] Perché, vedete, se voi possedete tanto potere, è un po come
[25:11] possedere una bomba in questo caso qua, cioè se è vero quello
[25:14] che stiamo dicendo e dunque se possediamo una bomba che questa
[25:18] bomba può diciamo renderci più pericolosi della media delle
[25:20] persone, dobbiamo anche prendere dei provvedimenti sulle persone
[25:24] che potrebbero avere tanto potere.
[25:26] Ora, Detto questo, è chiaro che possiamo perderci in stereotipi
[25:31] e in chiacchiere da bar continuamente, però l'idea di
[25:34] fondo è cercare realmente di ragionare tutti quanti insieme.
[25:39] Ragionare tutti quanti insieme, perché, ovvio, tutti abbiamo
[25:42] visto quel nostro amico che di colpo ha iniziato ad acquisire
[25:44] potere ed è diventato uno stronzo del cavolo.
[25:47] È possibile? Sì, qualcuno però potrebbe
[25:50] dirti, guarda che quel tuo amico è sempre stato uno stronzo, solo
[25:53] che non appena ha acquisito il potere necessario per
[25:55] esercitarlo, lo. Citato non è che sia stronzo di
[25:59] suo. Ora la domanda è, il potere tira
[26:03] fuori la stronzaggine oppure il potere fa diventare stronzi?
[26:06] Scusate la semplificazione, lo so che questa è una domanda
[26:10] filosofica più che una domanda psicologica, però vi ho dato gli
[26:13] argomenti per ragionarci a livello psicologico.
[26:15] Quindi gli aspetti empirici che ci dicono che in realtà abbiamo
[26:20] abbiamo un'influenza, subiamo un'influenza.
[26:23] Detto questo, se siete qua per la prima volta, Ciao a tutti.
[26:26] Mi chiamo Gennaro Romagnoli, sono uno psicologo
[26:28] psicoterapeuta. Parlo di psicologia.
[26:30] Se vi piacciono questi argomenti iscrivetevi a questo canale,
[26:33] mettete mi piace. Lasciate un bel commentino.
[26:36] Ora che ho fatto un po l'influencer andiamo a leggere.
[26:41] Allora? Nel senso, scrive che vino, che
[26:45] anche lui era pienamente della fallacia ce l'ho fatta da solo.
[26:48] Ah, non considerando il palese privilegio iniziale.
[26:50] Che vino quindi Eh, vedi, Vedi, Vedi.
[26:53] Eh sì, sì, anche se bisogna dire che il buon Alberto allora ci
[26:57] sono Casini nei quali come Alberto ha.
[26:58] Allora io stimo parecchio il personaggio di Alberto Angela,
[27:01] perché ovviamente Alberto Angela, come potete sapere, è
[27:06] figlio di Piero. Ovviamente si.
[27:08] È trovato con una strada abbastanza spianata, a quanto
[27:11] pare, Alberto Angela, andato prima a lavorare all'estero.
[27:16] Si è ritagliato una nicchia all'estero, diciamo così, anche
[27:19] di una.tv, se non sbaglio francese, e poi è arrivato in
[27:22] Italia, cioè? Quindi il padre ha aspettato
[27:23] prima che diventasse un po noto all'estero e poi l'ha riportato
[27:27] in Italia. Però stiamo attenti perché
[27:29] effettivamente anche qua c'è il byas del sopravvissuto, cioè il
[27:32] fatto che tu abbia avuto la possibilità di studiare alla
[27:36] Sorbona. Non è una barzelletta.
[27:38] Non tutti posso studiare la Sorbona, al di là del fatto chi
[27:41] può farlo a livello intellettuale o meno, cioè chi
[27:43] ha le possibilità, ma. È proprio una questione
[27:47] economica poter andare a studiare all'estero e fare
[27:49] quell'esperienza. Caro Alberto, per quanto io ti
[27:51] voglia bene e sia uno dei miei idoli, OK, perché tuo padre era
[27:55] sicuramente uno dei miei idoli e quindi per effetto alone, ecco.
[27:59] E per effetto alone succede la stessa identica cosa.
[28:02] Io sono un professore. Della Sorbona.
[28:07] Oppure sono un professore? Cioè, comunque sia, c'è
[28:09] sicuramente un affetto, un effetto alone in tutto questo,
[28:13] cioè? C'è un effetto alone in chi ti
[28:16] valuta quando 6 1 persona figlio di una persona famosa perché sa
[28:20] che quella persona famosa potrebbe avere delle
[28:23] ripercussioni su di te e quindi c'è sicuramente un effetto
[28:26] alone. E poi c'è un effetto
[28:28] visibilizione in chi nasce in una famiglia maggiormente
[28:33] altolocata. Questo è un'altro effetto
[28:35] psicologico. Inibition Theory si chiama mi
[28:39] sembra ed è una teoria che ci dice che effettivamente se noi
[28:42] siamo nati in un ambiente molto. Molto Prospero e diciamo
[28:47] sufficientemente equilibrato. Nasciamo con meno inibizioni
[28:52] personali e quindi siamo maggiormente ci sentiamo molto
[28:55] più a nostro agio, ad esempio a parlare con una persona di alto
[29:00] potere senza sentirci in soggezione.
[29:02] Al contrario, se nasciamo in una famiglia basso, cioè medio
[29:06] bassa, diciamo così, a livello socioeconomico abbiamo più
[29:10] inibizione e maggiore monitoraggio della.
[29:14] Maggiore monitoraggio della società che ci circonda.
[29:17] E del dell'ambiente sociale intorno a noi.
[29:23] Quindi questa faccenda ragazzi è è potentissima, se noi ci
[29:26] pensiamo, perché? Ci dice esattamente questa cosa,
[29:31] che se io sono nato in una famiglia avvantaggiata è più
[29:35] facile che io sia più disinibito.
[29:38] Prendiamo l'esempio di corona. Chi di voi sta seguendo corona
[29:40] in questigiorniavravistotuttelecoseavravistomagarianchenelnellaserie.tv
[29:46] o in parte che corona è figlio di un giornalista famosissimo?
[29:50] E per tutta la vita, fin da bambino, ha avuto a che fare con
[29:53] i potenti. Racconta che andava a cena con
[29:54] Schwarzenegger, con Stallone, eccetera.
[29:57] Quando nasce in una famiglia del genere, il tuo rapporto con il
[30:01] potere e con le persone di potere è molto diverso e ti
[30:04] consente di comportarti in un certo modo.
[30:06] Forse questo è anche un po il super potere che gli consente di
[30:09] sbeffeggiare tutto il potere in questo periodo, però allo stesso
[30:12] tempo è un vantaggio, come potremmo dire Unfare Advance è
[30:16] un. Vantaggio sleale, tra
[30:18] virgolette. Nel senso, non si può dire sono
[30:21] nato con in dono, come dice lui. Si deve dire sono nato nel posto
[30:25] giusto al momento giusto, che poi questo ha generato il dono
[30:29] ed è un'altro ed è un'altro paio di maniche.
[30:31] Non so se riesco a spiegare questi passaggi.
[30:39] Ti tocca riparare il video con il camice grande.
[30:43] Ok, vediamo un po un po di vostri.
[30:49] Sono contento che abbia cambiato le tue live e continui a farle.
[30:51] Grazie Federico, c'ho già una padrona per noi.
[30:54] Farai mai dei contenuti ad hoc? Per il dolore cronico un
[30:58] contributo sarebbe gratuito. Gradito the riddle abbiamo fatto
[31:02] nel passato, in un passato molto antico di psinel un bellissimo
[31:06] contenuto cercalo. Dimmi se lo trovi, perché una
[31:09] delle cose che non sapete è che a un certo punto il mio socio di
[31:12] tanti anni fa mi convinse a cancellare, o meglio a mettere
[31:17] in archiviati la metà dei miei post.
[31:20] Sì, perché voi dovete sapere che io ho iniziato a scrivere il
[31:22] blog di Psi nel 2007 e ho scritto delle cose.
[31:27] Scrivevo tutti. I giorni era il mio diario di
[31:29] bordo, quindi non erano così interessanti per l'algoritmo per
[31:32] farci cercare, quindi il mio socio mi fece cancellare, non
[31:35] cancellare, ripeto, archiviare metà, soprattutto di quelle che
[31:39] chiamiamo audio Newsletter, che è il Proto podcast.
[31:42] Prima del podcast iniziato nel 2013, dal 2009 al 2013 ho
[31:45] pubblicato più di 200 episodi che si chiamavano audio
[31:48] Newsletter ed erano degli audio MP tre che caricavo direttamente
[31:52] sul mio sito. Follia però fa.
[31:54] Tto per tanti anni esistono ancora questi audio?
[31:57] Uno di questi è sul dolore cronico del mal di schiena,
[32:00] perché ci sono degli studi della pratica della mindfulness e del
[32:04] mal di schiena che puoi trovare nel libro qui e ora di Donald,
[32:08] non Trump. Sigel Donald Sigel ti dico
[32:13] Donald perché i sigel sono tantissimi e nel mondo della
[32:16] psicologia Robert, Donald, Daniel, abbiamo un sacco di
[32:20] siegel, quindi in questo caso se non sbaglio, se non sbaglio,
[32:23] quindi si chiama qui e ora è un bel libro, anzi ve lo Consiglio,
[32:26] un libro di esercizi informali della pratica meditativa.
[32:31] Questo articolo l'ho scritto, boh, nel 2009, nel 2010 si.
[32:35] Dove si parla appunto di mindfulness e dolore cronico
[32:38] alla schiena. Cercalo perché è molto
[32:39] interessante. Detto questo.
[32:43] Ciao ING. E se la società negli ultimi
[32:51] anni si fosse strutturata per rendere molto difficoltoso fare
[32:53] il glow up di classe sociale? Viviamo tutti un po più m, ma
[32:59] chi giova tutto questo? Sì, Io credo che questo non sia
[33:02] un si fosse si fosse strutturata, mi piace come la
[33:06] metti. Sì, è possibile, è possibile che
[33:08] le cose stiano andando in questo modo?
[33:11] Il tentativo di far sì che tutti possiamo fare tutto fa sì che
[33:15] nessuno possa fare nulla. È qua di nuovo dovremmo
[33:19] interpellare dei filosofi, ragazzi, perché io non sono
[33:21] abbastanza competente per parlarvi di queste cose.
[33:24] Filosofi e sociologi. Interessati appassionati a alla
[33:29] storia, a come funzionano queste dinamiche?
[33:32] Non sono abbastanza colto per parlare di tutte queste cose,
[33:34] posso solo dirvi il mio punto di vista, se vi piace appunto,
[33:38] restate pure a chiacchierare con me.
[33:40] Posso solo dirvi, dal mio punto di vista, che è possibile che la
[33:44] società, nel tentativo di di. Pensiamo a Internet, pensiamo,
[33:49] facciamo un esempio, Internet. Internet è una delle figate più
[33:52] grosse che ci siano mai state nel corso della storia del
[33:55] genere umano. Una figata devastante che
[33:57] consiste, che ha permesso a milioni e milioni di persone di
[34:02] comunicare in tempo reale, di scambiarsi, ad esempio, consigli
[34:06] importanti, di scambiarsi la cultura che diciamo è
[34:09] l'elemento, diciamo la moneta sonante della nostra umanità.
[34:14] Quindi scambiarsi la cultura e quindi creare così un mondo tra
[34:18] virgolette un po meno diseguale. Questo ha fatto sì che
[34:23] l'Internet creasse delle disintermediazioni il fatto che
[34:28] non lo so, che appunto, non c'è più bisogno di andare allo
[34:32] sportello in Banca, non c'è più bisogno di andare in posta a
[34:34] fare tante cose, non abbiamo più bisogno di tante, tante persone
[34:38] che una volta erano soltanto un ostacolo alla nostra capacità di
[34:42] comunicazione. Questo da un lato è stata una
[34:44] figata devastante, dall'altro lato oltre aver diciamo.
[34:51] Oltre aver fatto perdere tanti posti di lavoro, che questo è
[34:54] del tutto normale, quando arriva una nuova tecnologia Internet
[34:57] appianando tutto ha creato anche un sacco di problemi.
[35:01] Ad esempio, per molti di voi non c'è alcuna differenza che a dire
[35:05] queste cose sia io. Ossia una persona qualsiasi.
[35:11] Tu mi dirai, ma in che senso? Jen, Eh Spieghiamolo bene, non
[35:14] fa alcuna differenza che a parlare di psicologia sia uno
[35:16] psicologo o che sia una persona che non ha studiato psicologia.
[35:21] Ragazzi, non è adesso arriva lo psicologo e ci dice che gli
[35:26] dispiace che ci siano altre persone che parlano di
[35:29] psicologia. No, il problema è che.
[35:33] Come vi abbiamo detto tante volte.
[35:37] Questa disintermediazione è bellissima, ma purtroppo fa sì
[35:41] che se tu domani mattina vuoi fregare le persone lo puoi fare
[35:45] molto, molto più facilmente. Non solo, se domani mattina tu
[35:48] ti illudi di aver capito questi concetti e vuoi spiegarli, lo
[35:52] puoi fare se trovi il pubblico adatto.
[35:55] Dove attecchisci in breve tempo diventi capite.
[35:58] Ragazzi, in questo momento in Italia guardatemi bene negli
[36:01] occhi. In questo momento in Italia le
[36:04] persone che hanno più successo su questi oggetti sociali nel
[36:08] campo della psicologia, della crescita personale, delle
[36:11] neuroscienze, non sono le persone che dovrebbero avere più
[36:15] successo. E non sto parlando del
[36:17] sottoscritto. Non sono le persone che ci sono,
[36:21] persone che hanno convinto gli italiani, che sono i migliori
[36:24] esperti di neuroscienze, quando non sanno neanche come cazzo è
[36:27] fatto un neurone. E te lo posso assicurare che è
[36:31] così, ma non posso fare nomi. OK, ci sono persone che vi hanno
[36:35] convinti di essere i più grandi motivatori del mondo, ma non
[36:40] riescono a motivarsi neanche a uscire dal letto perché sono
[36:44] stati bravi a usare questi strumenti, ma allo stesso modo
[36:48] hanno ridistribuito tutte le la struttura sociale, facendo sì
[36:53] che la maggior parte delle persone non si fidi più di chi
[36:55] ha studiato. Anzi, addirittura oggi dire ho
[36:58] studiato è una macchia. Ah Eh beh tu hai studiato, ci
[37:02] credo che le sai queste cose. Guarda lui che bravo che non ha
[37:06] studiato e le sa. Cosa?
[37:10] Di che cosa stiamo parlando? OK, la smetto di lamentarmi e
[37:13] torniamo al nostro punto. OK, Immaginauto, mi fai una
[37:22] domanda della Madonna, Jenna? A proposito di potere personale,
[37:26] puoi approfondire ancora, oltre quanto hai già detto, il
[37:28] concetto di ego sano e come si rapporta col concetto di assenza
[37:32] di sé a questa domanda immaginata?
[37:34] È molto bella ma è un'altra live, non una live, è un'altro
[37:38] simposio con 500 esperti da tutto il mondo che dura per 10
[37:42] anni e. Di cui dobbiamo ancora ancora
[37:45] mettere giù le basi. Tu mi stai chiedendo la
[37:47] differenza tra ego e go, sano assenza di sé che sono due
[37:50] discorsi. È come se tu mi stessi
[37:52] chiedendo, potresti dirmi la differenza tra la storia
[37:55] medievale e le scritture rupestri?
[37:59] Capisci? Scusami, se se te la metto giù
[38:02] così. Ma è così, è così.
[38:04] Sono due argomenti troppo grandi.
[38:05] Te li metto giù piano, piano, ego, ego.
[38:09] Io per quanto? Riguarda l'Oriente, non è quello
[38:13] che noi intendiamo in Occidente. L'ego in psicologia l'io di
[38:17] Sigmund Freud non è una struttura brutta e cattiva che
[38:21] vuole impossessarsi di tutto, ma è una struttura che fa da
[38:24] mediatore tra gli aspetti inconsci e le norme che abbiamo
[38:28] assorbito dalla società. Il famoso io di freudio.se
[38:33] Superio. Questa cosa qua, questa cosa qui
[38:37] è diversissima e non c'entra una mazza con l'idea di ego in
[38:42] Oriente, dove per ego in Oriente si intende una delle
[38:45] manifestazioni dei fenomeni della mente.
[38:48] Potete sapere che nel buddismo ce ne sono 51 di questi fenomeni
[38:51] della mente, 50 1OKOK. Fenomeni della mente nella
[38:58] quale, diciamo così, rientrano gli aspetti di attaccamento
[39:01] brahma e odio nei confronti della realtà.
[39:05] È molto diverso questo tema rispetto al tema occidentale.
[39:10] Quando tu poi parli di sé e assenza di sé, invece sei
[39:13] nell'aspetto orientale, ma devi sapere che il termine se e
[39:17] assenza di sé è occidentale, ed è per questo che servirebbe un
[39:21] simposio per rispondere alla tua domanda.
[39:23] Quindi parlandoci in un'altro modo, secondo secondo molte
[39:27] discipline più di stampo orientali.
[39:31] La maggior parte della nostra sofferenza è data appunto da
[39:34] questa idea di ego. Non è solo in Oriente, ragazzi,
[39:36] ce l'abbiamo anche noi. Abbiamo la hubris greca.
[39:40] Cioè i greci dicevano che quando tutte la senti troppo tra
[39:43] virgolette, OK, se tu sei troppo tracotante nelle cose che fai,
[39:48] rischi di cadere, no? Chi si loda si imbroda detto in
[39:51] modo, in modo un po semplicistico.
[39:53] Quindi ecco, per riassumere, tutto immaginata tutto quello
[39:56] che da dire? Sì, effettivamente.
[39:58] C'è 1 1 ego sano, mettiamola così, e un ego che sicuramente è
[40:03] consapevole del fatto di avere un ego.
[40:05] Cioè una persona. Come possiamo distinguere una
[40:08] persona che se la sente tantissimo da una persona che è
[40:12] più equilibrata di quella lì? Come possiamo distinguerla?
[40:14] Beh, la possiamo distinguere solo in un modo, con la
[40:17] consapevolezza. È da immaginate effettivamente
[40:20] il tuo argomento messo così adesso me lo sto chiarendo anche
[40:23] io dentro di me mentre te ne parlo, Eh?
[40:27] Mettiamola così, nel. Momento in cui io, io?
[40:34] Io, io, io, io, io, io. Nel momento in cui una persona
[40:39] inizia AA. Smetterla di diventare
[40:44] consapevole. E qua potremmo collegarla al al
[40:47] al concetto di oggi, nel momento in cui io sono completamente
[40:50] inconsapevole di della mia mancanza di umiltà e del mio
[40:55] attaccamento al a me stesso, al mio egoismo, chiamiamolo
[40:59] egoismo. Ecco, in quel momento lì il mio
[41:01] ego è completamente insano e mi fa male.
[41:04] E non avete idea di quante persone possano essere così.
[41:08] Io riporto sempre su di me ragazzi, in modo ego, ma anche
[41:12] perché sono l'unico ambiente che si conosce meglio di qualsiasi
[41:15] altro. Cioè anche tu anche noi ci
[41:17] dovremmo rifare a noi? Io ho un ego molto grande per
[41:20] quanto riguarda le cose che so, mi piace far vedere agli altri
[41:23] che so le cose mi piace. Delle volte mi incaponisco su
[41:27] certe tematiche come sto facendo adesso con voi ragazzi.
[41:31] Però devo ammettere di avere e qua.
[41:34] E questo è ancora egoico o abbastanza consapevolezza di
[41:37] questo mio ego. E questo fa sì che io riesca
[41:40] accorgermi quando ho troppa hubris, OK, quando sono
[41:43] esageratamente tracotante che io mi renda conto, quando questa
[41:46] tracotanza mi può far trattare male le altre persone.
[41:50] Tornando al nostro tema, no al nostro tema.
[41:53] Quindi è chiaro che se una persona siamo a cena, no, siamo
[41:58] a cena. È una persona come immaginauta,
[42:00] mi fa una domanda del genere? Io potrei cercare di come come
[42:06] ho fatto all'inizio, adesso no. Analizziamo un attimo dire Oh
[42:08] oh, ma che che cazzo di domanda fai?
[42:10] Ma ti rendi conto che una domanda mastodontica studia
[42:13] prima di fare queste domande, modalità ego brutta che un po ho
[42:17] fatto all'inizio. Modalità consapevole mi rendo
[42:21] conto che non tutti possono vedere e avere il mio punto di
[42:27] vista OK, mi rendo conto che tutti abbiamo una cultura
[42:31] sfaccettata e diversa, e quindi cerco di capire meglio la
[42:36] domanda che mi fa il mio interlocutore, senza partire dal
[42:39] presupposto che. Che quella persona non potrebbe
[42:43] comprendere. La mia risposta, tutta questa
[42:45] roba che vi ho detto è un lavoro difficile da fare per tutti noi
[42:51] e soprattutto per le persone che sono particolarmente in gamba.
[42:54] Perché? Perché alcune persone, magari
[42:57] anche il sottoscritto. Hanno compensato delle loro
[43:00] difficoltà proprio studiando di più, diventando molto più brave
[43:03] in quel campo. E quindi quella loro competenza
[43:06] è diventata una corazza. E quando tu, tra virgolette, non
[43:10] tu immaginauta, ma tu inizi a scavare dietro quella corazza o
[43:14] la metti in discussione, queste persone si rifugiano ancora di
[43:17] più nelle loro corazze. E quindi?
[43:20] Sì, leggo in questo senso. Però mi dispiace, ma l'assenza
[43:23] di sé te lo faccio in un'altra puntata, perché davvero
[43:26] infinita. Come idea, però, giusto per dare
[43:29] un accenno, secondo il buddismo non esiste il sé, il sé è una
[43:33] costruzione, è una costruzione delle cose interdipendenti tra
[43:37] di loro. Ma è effettivamente così?
[43:40] Quando tu ti metti a praticare un po la meditazione, spero che
[43:42] voi pratichiate la meditazione. Quando pratichi un po di
[43:45] meditazione ti accorgi che l'ego è finto, perché ti rendi conto
[43:49] che hai una narrazione interna che continua a raccontarti chi
[43:53] sei nei sospetti più belli. Spesso proprio per continuare a
[43:57] farti sentire che c'è un io, c'è un ego, c'è un io che regge
[44:02] tutto. Vi faccio un esempio, poi vengo
[44:04] a leggere altre domande. Un esempio comune per tutti è
[44:08] questo, ed è quando stiamo male. Stiamo male magari non lo so.
[44:13] Siamo andati a un colloquio di lavoro, siamo molto bravi,
[44:16] pensiamo di essere bravi in quella mansione, ma purtroppo
[44:18] colloquio di lavoro non va bene. Oppure discutiamo con qualcuno
[44:21] su qualcosa su cui che abbiamo a cuore.
[44:23] Questo qualcuno ci dimostra che quella cosa lì non la sapevamo
[44:26] abbastanza bene. Ecco, tornando a casa, potremmo
[44:29] continuare a ripetere a noi stessi, vabbè, però in fondo in
[44:31] fondo non ti ha chiesto le cose giuste in fondo?
[44:34] In fondo, caro Jenna, insomma, ce la raccontiamo per non stare
[44:38] male. Entriamo in quel loop che alcuni
[44:40] miei colleghi chiamano dissonanza cognitiva, per
[44:43] evitare la sofferenza, tra virgolette, tra la parte di me
[44:46] che si sente competente e l'esperienza che ho appena avuto
[44:50] che mi dice che non sono così competente.
[44:53] Inizio a raccontarmi storie e queste storie non è detto che
[44:55] siano finte, magari sono storie che mi racconto da sempre.
[44:57] Beh, sigen tu sei sempre stato una persona così.
[45:00] Certo sembra. E ti accorgi che se quel dialogo
[45:03] interiore svanisce, come succede nella pratica meditativa.
[45:07] Dopo tanto, tanto tempo. Anche quell'aspetto di ego non è
[45:12] più così importante, tu ti accorgi che sei di più di quelle
[45:17] storie che ti racconti. E che quelle storie che ti
[45:20] racconti non sono altro che un agglomerante tra virgolette di è
[45:24] un tentativo per mantenerti compattato.
[45:27] Bene, immaginate. Credo di averti risposto senza
[45:29] bisogno del simposio, del. Allora sapere che l'effetto
[45:36] Lucifero è una spada di Damocle scrive Valeria sotto cui ognuno
[45:40] di noi è a rischio, può limitare il comportamento da cattivone?
[45:43] Ti seguo da tantissimo, per cui forse conosco la risposta.
[45:46] Valeria, sì, direi di sì. Valeria direi di sì.
[45:49] Direi che allora direi che può limitare il comportamento da
[45:53] cattivone, continuare a tenere a mente queste cose, ragazzi, la
[45:56] consapevolezza. Mettiamola così, non è altro che
[46:00] un ricordo, tanto che tornando in Oriente, molti molti aspetti
[46:05] dell'Oriente, o meglio la consapevolezza, in molte
[46:07] tradizioni viene chiamata Sati. Che Sati sta per significa
[46:12] ricordo di me, ricordo di me, mi devo ricordare di me?
[46:17] Questa cosa ricordo è qualcosa che ci aiuta, ti faccio un
[46:21] esempio. E so che questa faccenda di
[46:24] nuovo è filosofica, perché alcuno potrebbe dire Eh, ma stai
[46:26] dicendo che allora l'essere umano è.
[46:30] Cattivo. E quindi dobbiamo ricordarli, di
[46:32] essere buono. OK, no.
[46:34] Il punto è questo, che l'essere umano non è cattivo.
[46:37] L'essere umano tende a risparmiare energia e questo
[46:39] tentativo di risparmiare energia di tanto in tanto lo fa
[46:42] comportare. In psicologia si dice di merda.
[46:47] Sì, è proprio il tentativo di nuovo, non mi rompere le palle,
[46:51] le cose stanno così, vai via. Che mi fa comportare in modo
[46:53] egoico, capite cosa? Cosa intendo?
[46:56] E quindi non è che noi siamo cattivi di per sé e che di per
[47:01] sé abbiamo una natura che tende al cercare di risparmiare
[47:04] energia, raggiungere i posti più alti della gerarchia sociale, e
[47:07] questa natura fa sì che i nostri comportamenti di tanto in tanto
[47:11] non siano eticamente corretti, ma che siano appunto guidati da
[47:14] questi aspetti, questi aspetti. Come li miglioriamo?
[47:17] Li miglioriamo, discutendone tra di noi, diventando più
[47:19] consapevoli, creando delle norme, creando il diritto,
[47:22] quello che abbiamo fatto in questi millenni.
[47:25] Però sì, aumentando un pizzico di consapevolezza.
[47:27] Secondo me, cara Valeria, possiamo aumentare anche
[47:30] migliorare questa cosa, insegnando questa cosa,
[47:33] insegnando ai bambini che quel tizio del vostro che che quello
[47:39] della della Classe B che gioca a calcio meglio di tutti, gioca a
[47:43] calcio meglio di tutti perché ha avuto la fortuna da bambino di
[47:46] essere portato al campetto prima di voi e non perché dentro c'ha
[47:50] una magia che si chiama. Stoffa per il calcio che tu non
[47:54] puoi avere, capite? Cioè partendo da queste piccole
[47:58] cose, partendo da come quello lì che è più bravo di te in
[48:01] matematica, non è più bravo in te in matematica, perché c'ha il
[48:04] cervello che funziona meglio, ma perché probabilmente ha avuto
[48:07] delle esperienze che gli hanno concesso di essere più bravo in
[48:10] matematica. Questo vuol dire che dobbiamo
[48:12] essere tutti bravi in matematica allo stesso modo?
[48:13] No? Significa però che se inizio a
[48:15] spiegare che ci sono delle condizioni di partenza che
[48:18] facilitano alcune cose e altre che inibiscono quelle cose, ho
[48:22] degli effetti potenti anche sulla nostra società.
[48:25] Quindi Assolutamente sì, va bene.
[48:28] Credo proprio di sì, il potere cambia la percezione scrive
[48:30] stella soprattutto se si nasce in questi ambienti.
[48:33] Chiara, Ciao chiara, come Stai? Scrive Io credo il
[48:36] Potereenfatizzinelbeneenelmalegliaspettidell'essereumanoanchequestopuoessereveronella.tv Svizzera dice che vino forse il
[48:43] riferendosi a giustamente a. Alberto Angela?
[48:49] Effetto alone ci sta. Vedi che vino fa una battuta
[48:53] dice quell'effetto alone avrei dovuto farlo con il camice.
[48:55] Effettivamente è per quello che molte persone fanno i video con
[48:59] il camice, anche se non sono medici ragazzi, io il camice
[49:03] l'ho messo tre volte nella mia vita, l'ho messo durante i
[49:06] tirocini, durante alcuni tirocini e una volta che
[49:09] lavoravo in un poliambulatorio dove c'era un collega che voleva
[49:13] che mi mettessi il camice perché lui era lo psichiatra e quindi
[49:15] doveva essere tutto psichiatrizzato non è vale.
[49:19] OK, questo è tutto psichiatrizzato, io dovevo avere
[49:21] il camice come lui, tra virgolette, quindi.
[49:26] Molto chiaro, sei molto chiaro Tor grazie Marcela la penso come
[49:30] la chiara virziski Luke un po come li ha, non è uno strumento
[49:34] buono o cattivo, amplifica la volontà.
[49:35] Chiusa Luke, hai ragione, però ci sono delle cose che di cui
[49:38] dobbiamo discutere. L'i a non è uno strumento
[49:40] neutro. E lì hai proprio un esempio
[49:43] perfetto, Luke. L'i a non è uno strumento
[49:46] neutro, non dipende da come lo usi e basta, dipende anche da
[49:49] come è progettato. Alla base.
[49:51] Questa storia dell'oggetto che dipende da come lo usi, non è
[49:56] proprio vero. Ti faccio un esempio.
[49:58] Noi abbiamo una cosa dentro di noi che si chiamano affordance,
[50:01] che sarebbe la predisposizione a usare un oggetto in base al
[50:04] design con il quale è stato costruito.
[50:07] Ti faccio un esempio, immagina di avere un coltello.
[50:12] Che ha 50 cm di lama, un laser attorno seghettato.
[50:17] Che fa scintille fatto apposta per la guerra.
[50:21] Ci tagli il pane. Certo, ci puoi tagliare il pane,
[50:25] ma devi stare attentissimo quando ci tagli il pane, perché
[50:28] se sbagli ti tagli un braccio. Ora tu mi dirai, Eh vabbè, ma
[50:32] dipende come lo usi quel coltello, ma se quel coltello è
[50:35] stato fatto con tutte le caratteristiche per portarlo in
[50:37] guerra. Fidati che farai molta fatica ad
[50:41] usarlo solo per tagliare il pane.
[50:43] Il fatto che sia predisposto per la guerra fa sì che tu possa
[50:47] utilizzarlo di più per la guerra.
[50:48] Lo so, è un discorso complesso. Io per anni e sono d'accordo con
[50:52] voi ragazzi più che dire. Lo strumento non conta, è
[50:57] neutro. Dovremmo dire, è la
[51:00] responsabilità dell'individuo che USA quello strumento che
[51:04] determina l'etica e il fine di quello strumento.
[51:08] Io da progettista io che creo li hai, devo fare in modo che
[51:12] questa sia la più. Oh, che serpentone.
[51:19] Mah, c'è un serpentone, devo stare attento, c'è un
[51:23] serpentone. Ah no, no, non è un serpentone,
[51:28] è un tubo o è la pelle di un serpente?
[51:31] Vabbè, dopo ve lo farò vedere. Di certo è morto.
[51:36] No, a me dai un tubo però sembra proprio un serpentone.
[51:45] Filosofi? Non saprei, Riccardo, se vedete
[51:47] fuori l'intellettuale aereo, visto che dava la antisemita a
[51:50] chiunque leggesse gli ebstein files, non non ho sentito, non
[51:53] ho visto Rick, ma ovviamente quando io parlo di filosofi,
[51:55] certo, Rick, Rick è un mio amico.
[51:57] Ragazzi, Riccardo del ferro è un mio amico.
[52:01] Questo non significa che che io sia d'accordo con tutto quello
[52:05] che dicono i miei amici, insomma.
[52:10] Ciao jen out off topic sto provando una sorta di Act e l'ho
[52:14] strutturata uno metacognizione due presenza valori azione
[52:17] impegnata però mi blocco i valori faccio difficoltà a
[52:20] scegliere la direzione Eh vuol dire che non lo stai facendo
[52:23] COSI? A cosa ti serve?
[52:29] Per quale motivo? Se me lo dici, posso provare ad
[52:33] aiutarti. De Nada immaginasse un grande
[52:36] esempio per media, grazie chiara mitica.
[52:40] Vorrei disturbi dissociativi, vediamo ricordando un tuo video
[52:43] in passato. E non è molto labile il confine
[52:45] fra retto agire dinamiche disfunzionali o addirittura
[52:50] nocive del sé e dell'altro? Per questo cerco di incrementare
[52:53] la presenza. Ci sta il serpente tubo orari
[52:56] dice che il cervello da primate non lo fanno trovare.
[52:59] Ve lo faccio vedere dove cavolo è.
[53:02] Pronti. Però è un tubo, perché vedete
[53:13] che ha i fili? Però non so voi in mezzo a un.
[53:20] Ve lo faccio vedere un po più vicino, cosa dite?
[53:23] Qua si vede che è un tubo perché è sfilacciato, però io l'ho
[53:27] visto da qua e quando l'ho visto così ho pensato fosse un
[53:30] simpatico serpente, Eh Eh, questo è molto bello.
[53:33] Il nostro cervello passa prima dal pericolo e dice attento,
[53:36] quello è un serpente. E poi ovviamente se non è un
[53:40] serpente aggiusta la percezione, però siamo dentro a un campo
[53:43] insomma, quindi il fatto che potesse essere un serpente è
[53:46] altamente plausibile. Non è che l'ho visto
[53:48] sull'asfalto. Anche se quando ero bambino un
[53:51] serpente mi è saltato sulla pedana dello scooter, mamma mia.
[53:56] Quand'ero bambino stavo dannando un po per la campagna ligure,
[53:59] però nei Colli liguri, però sulla strada.
[54:02] Stavo andando, ero con un mio amico, ero in pantaloncini corti
[54:06] e in ciabatte e a un certo punto sento una roba sui piedi, tiro
[54:11] giù lo sguardo. Ero un serpentone gigante che mi
[54:14] strisciava sui piedi. Ho fatto così coi piedi, lui è
[54:16] saltato via. Io come tecnicamente mi sono
[54:20] cagato addosso. Ecco così.
[54:30] Ecco, tra i raggi della bici. Buongiorno, prima volta in chat
[54:34] con lei, dottore, Ciao Elena, benvenuta ragazzi.
[54:37] Ah, il serpente rari direbbe che il cervello da prima a te che te
[54:41] lo ha fatto notare. Sì, Eh sì, harari.
[54:43] In realtà centinaia e centinaia e centinaia e centinaia di
[54:47] esperti di queste cose lo lo sanno.
[54:50] Il nostro cervello, ragazzi, fa davvero in questo modo qua.
[54:54] E allora qua mi state chiedendo dei disturbi dissociativi poi
[54:57] parlare dei disturbi dissociativi direi che non non è
[55:01] attualmente la cosa più. Vorrei terminare il vorrei
[55:05] terminare il nostro aspetto sulla il nostro tema, sulla sul
[55:09] potere e su quanto il potere secondo voi, secondo me e
[55:13] secondo questo periodo, potrebbe essere qualcosa da tenere
[55:17] sott'occhio, cioè immaginare che una persona come Trump, come
[55:22] Putin hanno a disposizione la famosa valigetta con la quale
[55:27] possono far terminare la razza umana, come sapete benissimo.
[55:32] E sapere che questo potere modifica il loro modo di pensare
[55:36] è qualcosa su cui si dovrebbe parlare tantissimo.
[55:40] Non tanto. Cioè dovremmo parlare tantissimo
[55:42] di quanto il fatto di poter avere il potere possa avere
[55:47] degli effetti sui nostri comportamenti e soprattutto di
[55:50] queste persone. Poi, ragazzi, la verità è che
[55:53] queste persone non è che possono dal giorno alla notte
[55:55] schiacciare un pulsante e ammazzarci tutti.
[55:57] La verità è che queste persone devono sempre ci sono dei
[56:00] sistemi, spero. E credo ridondanti che fanno sì
[56:03] che se questo si sveglia al mattino dicendo attacco la
[56:07] kamchatka debba parlare prima con 20 persone prima di
[56:10] attaccare la kamchatka. Almeno spero ragazzi Eh quindi?
[56:19] Immaginauta mi chiede, ma Jenna, è vero che le emozioni possono
[56:23] essere una bussola importante nella scelta dei valori?
[56:26] Se sì, in che modo? Allora diciamo di sì.
[56:30] Diciamo che le le emozioni ci dicono quanto è rilevante
[56:33] qualcosa per noi. No, però.
[56:37] Però attenzione, non vuol dire che si trova.
[56:39] Ah, facciamo mente locale. Partiamo così.
[56:42] Rispondo anche a chi ha parlato di Act.
[56:44] I valori? I valori?
[56:48] Non esistono? I valori non esistono, i valori
[56:56] sono cose importanti generalisticamente per noi in
[57:00] base al contesto in cui siamo in questo momento della nostra
[57:03] vita. Non sono.
[57:06] Come potremmo chiamarli? Non sono concetti astratti che
[57:10] trascendono l'umanità e quindi non esistono.
[57:13] Cioè. Non esiste la conoscenza che
[57:17] vuol dire non esiste. Non so l'amore, l'amicizia, tu
[57:23] mi dire sì. Gianna esiste l'amore sì,
[57:25] attenzione, esistono delle persone con cui abbiamo provato
[57:27] amore, delle persone che descriviamo come amici.
[57:30] Ma se chiedo ad una persona, Dimmi cosa vuol dire per te?
[57:35] Per te, amicizia, mi dirai, una roba per un'altro mi dirà
[57:38] un'altra roba per amore, un'altra roba ancora e amanti
[57:41] così. Ma allora?
[57:42] Dunque perché sono così importanti questi Benedetti
[57:44] valori nel campo della psicologia?
[57:46] Perché modificano, modificano il nostro modo di vedere.
[57:53] Il comportamento. Come sapete il comportamento
[57:56] potremmo vederlo benissimo distribuito su tre variabili, un
[58:00] comportamento ha un inizio, diciamo così, qualcosa che lo fa
[58:04] iniziare, che lo fa innescare un antecedente, dicono I
[58:07] comportamentisti. C'è il comportamento in sé e poi
[58:09] ci sono delle conseguenze di questo comportamento.
[58:13] Le conseguenze di questo comportamento, quando avvengono,
[58:15] diventano dei nuovi antecedenti per il comportamento successivo.
[58:19] Vediamo un po se riesco a farvi dei.
[58:21] Degli esempi, quindi non lo so. C'è un antecedente, vedo il
[58:26] serpente, OK, vedo il serpente, questa cosa mi fa spaventare, mi
[58:30] fa trasalire, OK, mi fa trasalire come conseguenza non
[58:36] lo so, inizio ad evitare quel pezzettino, OK, questo
[58:40] evitamento del pezzettino farà sì che io vada sempre meno in
[58:44] quella zona e farà sì a sua volta, eccetera eccetera, quando
[58:47] io. Inizio a dire.
[58:51] Che per me è importante, l'esplorazione del mondo.
[58:54] OK, per me è importante esplorare, creo una nuova
[58:58] conseguenza del comportamento, cioè se io mi dico, OK, ho visto
[59:01] un serpente, mi sono spaventato, ma che cos'è importante per me
[59:05] nella mia vita, in questo momento?
[59:06] Per me è importante esplorare. Esplorare significa passare dove
[59:10] c'era il serpente. Ecco che questo, questo valore,
[59:13] questo. Questa conseguenza di eventuali
[59:18] comportamenti mi spinge più con più forza ad agire verso ciò che
[59:22] per me è rilevante rispetto invece ad andare via da ciò che
[59:26] per me è spaventoso. E questa faccenda fa sì che io
[59:29] possa essere guidato da cose che per me sono davvero, diciamo
[59:33] così, in questo momento, in questo contesto, diciamo così,
[59:37] più. Aspetta, non è facilissimo.
[59:40] Ragazzi siano più adatte a trovare senso.
[59:45] Torniamo indietro. Cosa vuol dire dare senso alla
[59:49] realtà che ci circonda? Cosa significa dare un senso se
[59:52] noi ci pensiamo? Non dare un senso a qualcosa
[59:54] significa dare una direzione a questo qualcosa.
[59:58] Questa direzione, come sappiamo, è determinata anche da perché
[1:00:02] facciamo quello che facciamo tantissimo.
[1:00:05] La domanda perché fai quello che fai?
[1:00:07] OK, è una delle domande più importanti che dovresti porti,
[1:00:11] ma non per. Andare ad analizzare perché da
[1:00:14] bambino sono stato maltrattato e quindi ho fatto lo psicologo,
[1:00:17] no? Ma per chiedermi che cosa è
[1:00:20] davvero importante per me in questo contesto, perché fare le
[1:00:24] cose importanti e rilevanti per te in quel contesto cambia la
[1:00:28] struttura della cosa che fai? Se in questo momento stai
[1:00:31] pensando di accrescere la tua cultura, la tua conoscenza
[1:00:34] mentre ascolti le mie parole, allora ciò che stai ascoltando
[1:00:38] non solo ti piacerà di più, ma ti aiuterà davvero di più.
[1:00:41] Cambierà meglio il tuo cervello, creerà maggiore neuroplasticità.
[1:00:46] Perché non perché pensi che queste parole?
[1:00:50] Spero ha ha ragione queste parole possano cambiare in
[1:00:54] meglio il tuo cervello, il tuo comportamento, aumentare la tua
[1:00:58] cultura. Per te è importante fare
[1:01:00] discussioni del genere e questo fa sì che questi momenti siano
[1:01:05] piacevoli, ma non solo, anche arricchenti.
[1:01:07] Se invece sei qua per sbaglio, sei passato, non sai che cavolo
[1:01:11] fare della tua giornata e dici, sentiamo un po questo imbecille
[1:01:13] che parla con gli occhiali e. Pensi, ma me in fondo in fondo
[1:01:17] non me ne fotte una mazza di questa psicologia.
[1:01:20] Ecco che in questo momento sei qua solo perché magari ti faccio
[1:01:22] ridere, ma ciò che dico non darà senso alla tua esistenza, non
[1:01:29] migliorerà la tua esistenza. E tu mi uno potrebbe dire, ma
[1:01:33] allora scusa, stai parlando delle convinzioni?
[1:01:35] Io mi convinco no ricerco ciò che è importante per me, e
[1:01:40] questa importanza per me, deve avere una qualità generalista
[1:01:45] generalista. In che senso?
[1:01:46] Nel senso che in questo contesto deve essere necessariamente
[1:01:49] generalista, perché non può essere tutto importante per me e
[1:01:53] devo e non può essere tutto importante per me e allo stesso
[1:01:56] tempo deve essere applicato un comportamento vero ed è per
[1:01:59] questo che per me il modo migliore per trovare i valori
[1:02:01] non è. Queste paroline generiche nella
[1:02:04] testa. Ma è assumere l'abitudine di
[1:02:08] ripeterci il più spesso possibile.
[1:02:10] E lo so che lo sapete, se fossimo dal vivo ve lo farei
[1:02:14] dire dal vivo, ragazzi, e questa cosa è qual è la cosa più
[1:02:20] importante per me in questo momento?
[1:02:22] Che cosa è importante davvero per me nell'ascoltare Gennaro
[1:02:26] Romagnoli che parla di queste cose?
[1:02:27] Che cosa è davvero importante? Se io mi pongo questa domanda,
[1:02:31] da chi sta facendo la Live, che cosa è davvero importante per me
[1:02:34] in questo momento, per me, in questo momento?
[1:02:36] E davvero importante che alcuni di voi, acquisendo queste
[1:02:40] conoscenze oppure rinfrescandole riprendendole, possono avere
[1:02:44] magari una visione maggiore e migliore della propria esistenza
[1:02:48] e che magari qualcuno di voi che è giovane, tra qualche anno
[1:02:52] diventerà un politico e inserirà in un DDL in un decreto legge
[1:02:57] che magari se una persona acquisisce tanto potere potrebbe
[1:03:02] avere delle dispercezioni di. Come vede l'umanità?
[1:03:06] E che quindi magari farà un test per i politici.
[1:03:08] Vi ricordate? Qualche tempo fa c'era l'idea,
[1:03:10] facciamo un test di personalità ai politici.
[1:03:13] Vogliono farlo a tutti tra un po.
[1:03:16] I politici vogliono farlo praticamente a tutte le persone.
[1:03:19] Non so in polizia e il poliziotto hanno detto ai
[1:03:21] magistrati. I magistrati hanno detto, perché
[1:03:24] non li facciamo? Ai politici no.
[1:03:30] Jenna please salva la Live che il contenuto è oro grazie
[1:03:33] immaginate il tuo percorso autostima in azione sto
[1:03:36] approfondendo i valori e le risorse del proprio carattere
[1:03:38] proprio ora grande Greg, grazie chiara utilissimi contributi
[1:03:42] altamente arricchenti grazie chiara chiara, facciamo un po di
[1:03:45] pubblicità noi abbiamo un percorso perché metto tutti gli
[1:03:48] occhiali storti, abbiamo un percorso bellissimo che si
[1:03:50] chiama Autostiminazione che parla proprio di
[1:03:52] questicontenutichepotetetrovarlosubsine.com e.
[1:03:56] Che cosa dice il nostro percorso?
[1:03:57] Dice esattamente questo, che l'autostima e la tua capacità di
[1:04:02] renderti conto di ciò che è importante per te e perseguirlo
[1:04:05] nonostante le difficoltà della vita, nonostante le minacce
[1:04:09] della vita, nonostante il fango che troviamo naturalmente e
[1:04:13] soprattutto in questi giorni. Sulla nostra strada.
[1:04:17] Ed è esattamente così, non è una roba che aggiungi l'autostima.
[1:04:21] Non è roba che aggiunge una qualità che aggiungi, ma
[1:04:23] l'autostima. È una proprietà emergente data
[1:04:28] dalle azioni giuste nella direzione giusta.
[1:04:34] Io me la pongo la domanda valoriale, grande grande, grande
[1:04:37] che scrive Valoriale, ma ho proprio fatica a decidere cosa è
[1:04:41] effettivamente importante e dire, ah allora se ti poni la
[1:04:44] domanda valoriale allora la la cosa più importante è la cosa in
[1:04:48] quel momento basta. Una volta che tu hai raggiunto
[1:04:52] una consapevolezza valoriale e quindi hai capito che la cosa
[1:04:56] che stai dicendo non è un obiettivo e non è raggiungibile,
[1:04:59] allora è un. Loro è un valore.
[1:05:01] Facciamo un esempio anche qua, no?
[1:05:02] Sei qua che stai guardando questa Live e ti chiedi, che
[1:05:05] cosa c'è di importante per me nel guardare questa Live di Gen?
[1:05:09] E la prima cosa che ti viene in mente è, non lo so, aumentare il
[1:05:12] mio reddito. Sto inventando Eh magari perché
[1:05:16] conosco queste cose, le vado a insegnare ad un'altro e aumento
[1:05:18] il mio reddito. Oppure prendo questo contenuto,
[1:05:20] ci faccio un ril e aumento le views.
[1:05:22] Ecco, questi sono obiettivi, non sono valori.
[1:05:26] È un obiettivo aumentare il reddito, un obiettivo aumentare
[1:05:28] le views di eventuali toeril è un obiettivo, è qualcosa che una
[1:05:32] volta che l'hai fatto, finisce termina, si finisce lì invece
[1:05:36] dire. Per me l'obiettivo è aumentare
[1:05:38] la mia prospettiva nel campo della psicologia.
[1:05:42] Questo non è un obiettivo misurabile, non è qualcosa che
[1:05:46] puoi raggiungere, è qualcosa che potrei fare per tutta la vita.
[1:05:49] E già questo segnale che ti dice che questo potrebbe essere un
[1:05:52] buon valore, basta ti fermi lì. E persegui questo valore, cioè
[1:05:57] lo tieni lì continua ascoltare me mentre parlo, ogni tanto ti
[1:06:01] viene in mente che vorresti guardare corona.
[1:06:06] O guardarti un po gli epstein files e poi dici, ma che cos'è
[1:06:10] importante per me è aumentare, allargare la mia conoscenza.
[1:06:12] OK, allora forse è meglio che continui a guardare già Enna o
[1:06:15] che mi apra un libro. O che faccia quei compiti che
[1:06:20] devo fare? Non so se invece va, ti fermi
[1:06:24] lì, ti fermi lì e tu mi dirai, ma come faccio a sapere se quel
[1:06:28] valore è quello giusto, vero, vero, vero?
[1:06:31] Che mi ti stai chiedendo questa cosa qua?
[1:06:32] Come faccio a sapere se quella cosa è quella giusta?
[1:06:35] Se ti conduce ad migliorare te stesso in quel contesto, allora
[1:06:40] il valore giusto, se non ti conduce a migliorare te stesso,
[1:06:43] te ne accorgerai. L'unico modo per capire se un
[1:06:46] valore è il valore giusto per te è.
[1:06:49] Agirlo. L'unico modo per capire se un
[1:06:53] valore è la cosa giusta per noi è agirlo e agire sulla base di
[1:06:58] quell'idea. Io ad esempio c'ho il valore
[1:07:00] della conoscenza. Per me è è importantissimo.
[1:07:03] Ma non ho solo il valore della conoscenza, ho anche il valore
[1:07:06] di prendermi cura delle cose che amo, come ad esempio suonare la
[1:07:10] chitarra. E cioè sono cose che ovviamente
[1:07:15] hanno momenti diversi. Non è che mentre studio penso Ah
[1:07:19] c'ho il valore della chitarra, abbandoniamo lo studio e
[1:07:22] lanciamoci sul valore della chitarra sulla chitarra No eh,
[1:07:25] che cosa e davvero importante per me qui e ora mentre sta
[1:07:30] succedendo questa cosa nella mia vita che ho scelto in parte io,
[1:07:34] oppure è stata scelta dagli eventi se.
[1:07:37] Per eventi sei capitato qui o sei capitata qui?
[1:07:41] Allora in questo momento cos'è la cosa più importante per me?
[1:07:44] Magari potrebbe essere, non so fare la Jenna la domanda che gli
[1:07:46] volevo fare tanto tempo. Questo è.
[1:07:50] Un obiettivo, OK, ma se quella domanda gliela faccio perché per
[1:07:54] me è un è importante aumentare la mia conoscenza in
[1:07:57] quell'ambito potrebbe diventare un obiettivo che però è stato
[1:08:01] strutturato sulla base di un tuo valore.
[1:08:04] Ragazzi, lo so, è una roba complessa, ma diventa smette di
[1:08:08] diventare complessa quando tieni a mente queste 2 3 cose, il
[1:08:11] valore è un concetto astratto, una direzione astratta che
[1:08:15] dipende. Dipende spesso dalla cultura in
[1:08:17] cui siamo nati e cresciuti ed è contestuale a quel momento, non
[1:08:20] è un obiettivo. Ok, e di solito è qualcosa che
[1:08:24] fa bene a te e alle persone intorno a te.
[1:08:26] Quando tieni a mente a questo, poi capisci che la cartina
[1:08:29] tornasole arriva quando tu agisci in quel valore, quando ti
[1:08:34] muovi dentro quel valore. Cosa succede?
[1:08:36] Se per una settimana provo a tenere a mente che per me è
[1:08:39] importante la conoscenza, che per me è importante l'amore, che
[1:08:42] per me sono importanti le relazioni e agisco sulla base di
[1:08:46] questa domanda di questo perché? E vedo se l'azione sulla base di
[1:08:49] questo perché mi porta? Tra virgolette, mi fa sentire
[1:08:54] bene. Cioè all'interno di quel
[1:08:56] processo di di quel viaggio, non della meta che raggiungo oppure
[1:09:00] no. Grande vitto così il valore
[1:09:07] importante per me in questo momento è ascoltare te.
[1:09:10] Sai che la priorità è assoluta. Grazie.
[1:09:15] Questa cosa qua secondo me è fantastica ragazzi Eh questa
[1:09:18] cosa del del. Ciao monia, questa cosa qua del
[1:09:21] valore per me è è importante, quindi facciamo una passeggiata
[1:09:24] mentre torno verso casa, iscrivetevi al canale.
[1:09:27] Ciao da Gennaro Romagnoli, psicologo psicoterapeuta, ormai
[1:09:31] un dinosauro dell'Internet, però questo essere dinosauro mi
[1:09:35] consente di di sentire, diciamo così, più più voci più cose e
[1:09:40] quindi è molto. Molto interessante, sono felice
[1:09:42] che stai arrivando il sole qui. A Padova come si sta dalle
[1:09:46] vostre parti, dato che. Qualche giorno fa ho sentito un
[1:09:51] mio collega che dice a un mio collega giovane, giovanissimo,
[1:09:53] siccome il mio collega da due giorni che diceva basta
[1:09:57] psicologi a dare consigli, dite qualcosa di nuovo, di vero per
[1:10:01] piacere. Parlava come l'ingegner cane,
[1:10:05] dite qualcosa di vero? Aiuto.
[1:10:14] Buon weekend anche a te, Ciao Jen, è stato un piacere grande.
[1:10:19] Niente Ah. Qua mi sto.
[1:10:24] Beh, io direi, ci facciamo ancora una passeggiatina ragazzi
[1:10:27] che tanto io fino all'una e mezza mi sono un po zozzato gli
[1:10:30] occhiali. Vabbè, amen.
[1:10:34] Fino all'una e mezza ho un po di tempo.
[1:10:35] Direi di iniziare a tornare verso verso casetta.
[1:10:40] Così ci facciamo un po una passeggiata insieme.
[1:10:42] Sono contento che non ci sia gente, ve lo devo dire, questa
[1:10:44] non è non è molto bello, però essere.
[1:10:48] Qua da solo mi mi fa un sacco piacere perché di solito nel
[1:10:52] weekend devo devo scansare le persone, per questa è una zona
[1:10:55] molto molto carina e quindi ci sono.
[1:10:58] Insomma, potete immaginare poi soprattutto capito.
[1:11:03] Io anni fa facevo le passeggiate e vi ricordate?
[1:11:06] Facevo le passeggiate dove rispondevo alle vostre domande.
[1:11:08] Così ho perso un po l'abitudine a essere guardato come un pirla
[1:11:11] perché faccio così a tutt'oggi chi ti guarda così dopo un po
[1:11:15] pensa, ma che cosa sta facendo quello lì?
[1:11:17] Ma cosa farà mai eh? Ti sembra il caso di fare le
[1:11:21] call mentre cammini? Sofia mi scrive.
[1:11:31] Ciao Jenna, Buon appetito e Goditi i tuoi affetti in totale
[1:11:33] relax in questo fine. Grazie chiara, mi grazie anche a
[1:11:36] te sofi, scrive. Secondo lei le persone potenti
[1:11:39] per arrivare dove sono hanno delle caratteristiche della
[1:11:43] triade oscura. Allora?
[1:11:44] Sofia, questa è una domanda che siamo in tanti si sono posti.
[1:11:49] Per chi non lo sapesse, no, la famosa teoria oscura psicopatia
[1:11:52] machiavellismo e aspetta machiavellismo psicopatia.
[1:11:56] E il terzo, mi aiutate? Quindi, insomma, in questa
[1:12:01] triade di tratti cattivi e. Dello psicopatico.
[1:12:08] Sarebbero sarebbero, scusate, il narcisismo, narcisismo.
[1:12:15] Eccetera. Questi questi tre tratti
[1:12:16] descriverebbero. Secondo molti il, diciamo così,
[1:12:20] la peggiore personalità che possiamo incontrare.
[1:12:23] Ed effettivamente molti dati ci dicono che le cose stanno così.
[1:12:27] Molti dati ci dicono che in questa triade qua rientrano
[1:12:31] molti serial killer, assassini del passato e cose del genere.
[1:12:35] Noi abbiamo dei dati che ci dicono che una persona che prova
[1:12:38] poche emozioni o che ne prova meno, mettiamola così.
[1:12:43] A volte potrebbe avere, diciamo, potrebbe avere dei vantaggi.
[1:12:47] Pensateci, pensateci, una persona che, tra virgolette, è
[1:12:51] capace di stoppare il meccanismo dell'empatia, no quindi di
[1:12:55] chiudere il meccanismo dell'empatia e quindi anche se
[1:12:59] licenza una persona se ne frega. Eh beh, in certi contesti
[1:13:03] potrebbe essere utile, così come in un contesto di guerra
[1:13:06] potrebbe essere utile una persona del genere.
[1:13:10] Tuttavia, che dire, attribuire diciamo dopo il discorso che
[1:13:15] abbiamo fatto fino adesso, attribuire un diciamo il
[1:13:19] successo ad un tratto di personalità.
[1:13:22] Secondo me una riduzione. È una riduzione grande.
[1:13:28] Quindi non penso che sia non penso che sia che sia così
[1:13:32] facile farlo. Credo che sia più semplice.
[1:13:35] Credo. Spero che sia più semplice
[1:13:38] immaginare che le persone. Che sono riusciti ad avere
[1:13:44] successo, cioè? Anzi, credo che le persone siano
[1:13:47] riuscite ad avere successo nonostante questi tratti, non
[1:13:50] perché hanno questi tratti, quindi non.
[1:13:54] Ostante questi tratti, molte persone hanno avuto successo.
[1:13:58] Capite perché nuovamente, ragazzi, la maggior parte della
[1:14:02] gente è umana? E quindi sì, fino a quando?
[1:14:07] Tra virgolette? Ecco, mettiamola così, forse un
[1:14:09] tempo era più così. Perché un tempo.
[1:14:13] Avevi meno opportunità che gli altri sapessero che cosa
[1:14:16] combinavi? E tu mi dirai, ma sì, ma se uno
[1:14:18] è psicopatico non gliene frega niente, beh, non gliene frega
[1:14:21] niente a lui, ma gli frega tutte le persone intorno a lui.
[1:14:24] Cioè immaginatevi di avere un vostro collega nel vostro
[1:14:27] consiglio di amministrazione, che è un pazzo psicopatico, se
[1:14:31] ne batte di tutto e non è che gli altri fanno finta di niente
[1:14:35] Eh? Se questo qua dice Mah, sapete,
[1:14:37] per i dipendenti facciamo delle belle camere della tortura, gli
[1:14:41] al. Tri diranno Guarda oltre a
[1:14:42] essere illegale, signor amico. Non è molto.
[1:14:45] Non è che io dormo felice, non me ne frega niente se tu non
[1:14:48] dormi felice. Ecco, diciamo che un tempo
[1:14:50] questa cosa forse era più plausibile, dato che purtroppo
[1:14:53] eravamo meno visti. Non so se lo sapete, ma una
[1:14:56] delle cose che funziona di più per far comportare bene le
[1:14:59] persone è lo sguardo di un'altra persona.
[1:15:04] Eh, lo so. Qua ritorniamo alla filosofia
[1:15:06] Homo homini lupus. Allora Jenna, ci stai dicendo
[1:15:09] che in fondo in fondo noi siamo tutti cattivi, solo che se siamo
[1:15:12] osservati ci comportiamo meglio, no?
[1:15:14] Ve lo ripeto, se siete arrivati adesso voglio ripetere la mia
[1:15:17] ipotesi, perché non è la verità, è un'ipotesi.
[1:15:20] La mia ipotesi è che in realtà non esista tra virgolette una
[1:15:23] cattiveria, ma ci siano delle condizioni che possono renderci
[1:15:26] più cattivi di altre di che in altre situazioni.
[1:15:29] OKE, questo. E questo non vuol dire che non
[1:15:31] sei responsabile, se ti comporti di merda, sei responsabile delle
[1:15:34] tue azioni, hai capito? Scusami il capite cosa?
[1:15:39] Cosa intendo? Cioè questo non vuol dire che
[1:15:41] poi ah vabbè, ma dai, non è responsabile, non dobbiamo fare
[1:15:44] niente, no? Se ti comporti male e ferisci
[1:15:48] un'altra persona è giusto che tu ne paghi le conseguenze, eh?
[1:15:54] E questo, al di là del quello, è nato così, ci aveva il diavolo
[1:15:58] dentro. Ecco, capite, questo è il
[1:16:00] pericolo. Il pericolo di queste è arrivare
[1:16:03] lì. È arrivare lì al diavolo.
[1:16:05] Insight narcisismo? Grazie sofi.
[1:16:10] Quindi sì, anche ragazzi, quando si parla di narcisismo, raga ma
[1:16:14] voi non avete idea di quanto la gente svarioni, cioè voi non
[1:16:18] avete idea il narcisista, lasciamo stare che esiste il
[1:16:21] narcisismo sano, che è una roba che la di cui nessuno più parla,
[1:16:24] perché si dice che esiste un narcisismo sano.
[1:16:26] La gente ti dice oh ma sei matto, come la vuoi mettere col
[1:16:29] me too? No, aspetta, non c'è, cosa vuoi
[1:16:32] mettere con mio marito che mi ha trattato male tutta la vita, poi
[1:16:34] è sparito. È sparito?
[1:16:36] No, aspetta, no. Esiste un narcisismo sano?
[1:16:39] Il termine narcisismo è un termine psicologico, filosofico,
[1:16:43] eh, prima che psicologico. OK che è stato usato da Freud
[1:16:48] non per spiegare tutte le cose che che spieghiamo oggi.
[1:16:51] Quindi gente cattiva e bastarda che uccide EO traumatizza le
[1:16:57] persone di solito maschio che traumatizza una donna?
[1:17:00] No, Assolutamente no. Poi abbiamo capito che esistono
[1:17:04] dei disturbi di personalità molto particolari, molto non
[1:17:09] così frequenti come possiamo immaginare.
[1:17:13] I quali rientrano, cioè i quali possono essere spiegati con una
[1:17:16] metafora del narcisista. E allora il disturbo
[1:17:20] narcisistico di personalità è un disturbo che per primo rompe le
[1:17:25] scatole al narcisista stesso, OK?
[1:17:29] Quindi non è una roba Eh? È una roba molto, molto, molto
[1:17:35] complessa, così come potremmo parlare del Machiavellismo
[1:17:39] Machiavellismo è un è una roba di personalità, è un
[1:17:43] atteggiamento che che roba è? La psicopatia invece della
[1:17:47] psicopatia abbiamo molti più dati.
[1:17:49] Possiamo dire che lo psicopatico ha poco accesso ai propri Stati
[1:17:54] interni, OK, quindi fa più fatica ad accedere, tra
[1:17:58] virgolette, così a quella che potremmo chiamare empatia, anche
[1:18:01] se non è vero, perché non ha un deficit di empatia.
[1:18:04] Diciamo che fa fatica a misurare l'empatia, fa fatica a gestire
[1:18:09] l'empatia. E questo fa sì che si comporti
[1:18:13] male, diciamo, perché diciamo, non riesce a un deficit di
[1:18:19] mentalizzazione più che di empatia, non riesce a mettersi
[1:18:22] davvero nei panni dell'altra persona.
[1:18:24] L'empatia, ragazzi, è un'altro discorso gigantesco.
[1:18:26] Io vi invito a leggere un libro bellissimo se volete
[1:18:28] approfondire il tema dell'empatia da un punto di
[1:18:31] vista nuovo, se non l'avete ancora fatto, che è contro
[1:18:34] l'empatia di Paul Bloom, attenzione, non è un libro
[1:18:38] contro l'empatia che dice che l'empatia no.
[1:18:41] La prima volta che ho letto il titolo mi sono scagliato, ho
[1:18:43] detto, che cosa dice questo qua? Poi ho letto il Libro, ho
[1:18:47] scoperto che invece il libro è molto bello, anzi è molto
[1:18:49] saggio, molto sano, cioè? Ci dice semplicemente che
[1:18:53] l'empatia purtroppo si misura in metri.
[1:18:58] Sì, hai capito bene che guarda caso io sono particolarmente
[1:19:01] empatico proprio con le persone che sono vicine a me e perdo
[1:19:05] empatia. Se uno è lontano da me e questo
[1:19:08] non è corretto, questo Paul Bloom ti fa degli esempi che ti
[1:19:12] fanno strabuzzare gli occhi, ma vi invito, vi invito a leggere
[1:19:15] se non l'avete ancora fatto. Ciao Jenna.
[1:19:23] Coscienza, ma io lo stima emergentista nel caso sarei
[1:19:25] curioso, non conosco, immaginate.
[1:19:28] Ciao Jenna, Stai lavorando ad un nuovo libro?
[1:19:30] Sono sicuro di sì e non vedo l'ora.
[1:19:33] Sì ragazzi, sto lavorando a un libro bellissimo.
[1:19:37] E sono molto, molto avanti. E se riesco lo faccio uscire.
[1:19:40] Questo quest'estate, se riusciamo, perché sarà sempre il
[1:19:44] mio solito editore, no? Quindi sarà la Mondadori questa
[1:19:47] volta. Ragazzi, mi faccio un bel tour
[1:19:49] per l'Italia, quindi vengo a trovarti anche a casa tua, OK?
[1:19:53] Voglio fare un bel tour perché questo libro sarà un libro per
[1:19:56] quanto mi riguarda. Un libro molto bello, un libro
[1:20:00] sul tema delle relazioni, della comunicazione come non l'avete
[1:20:05] mai visto prima. Ovvio, io non invento niente,
[1:20:09] come sempre traggo sempre spunto dalla ricerca e dalle nostre
[1:20:13] cose. Però questa volta credo di aver
[1:20:15] messo insieme un punto di vista molto particolare sulla sulla
[1:20:20] comunicazione che in Italia nessuno ha mai messo in campo in
[1:20:23] questo modo se avete fatto il nostro master in comunicazione
[1:20:27] efficace e conoscete alcune parti di quegli aspetti.
[1:20:31] Ma ecco, lo sto sviluppando proprio molto molto bene.
[1:20:34] Sono contento, sta venendo molto bene, non vedo l'ora di poter.
[1:20:38] Vene parlare apertamente. Adesso non posso parlarvene
[1:20:41] apertamente, mi sa che vi ho già detto troppe cose, quando esce
[1:20:44] l'editore eccetera. Quindi e oggi mi arriva un bel
[1:20:49] messaggio della Mondadori, mi dice, Ciao, stracciamo il
[1:20:52] contratto, perché ne hai parlato?
[1:20:53] Non scherzo, scherzo. Grande metti da parte 10 copie
[1:21:00] solo per me ragazzi, ma voi avete letto gli altri miei
[1:21:03] libri? Ma vogliamo rompere tutti quanti
[1:21:05] le scatole alla Mondadori? Perché non mi sta ristampando
[1:21:09] restare in piedi tra le onde? Gli ho, gli ho scritto due o tre
[1:21:14] settimane fa e mi hanno detto. E mi hanno detto.
[1:21:19] E mi hanno detto che l'avrebbero ristampato.
[1:21:21] Però io dovrei stare zitto, ragazzi, perché non credo di
[1:21:23] poter nominare contemporaneamente i personaggi
[1:21:26] che sto nominando qui insieme, perché penso che sia sia un po
[1:21:30] pericoloso per il futuro del mio libro.
[1:21:35] A buon intenditore poche parole, insomma.
[1:21:42] Verso cose più grandi sono curiosissima.
[1:21:45] Ah grande chiara Eh, sarà secondo me bellissimo ragazzi,
[1:21:48] io non non lo so. Allora anche allora per me tutti
[1:21:52] i tutti i miei libri sono belli. Ovvio, ogni scarrafone è bello a
[1:21:56] mamma sua. E in particolare per me.
[1:22:00] Ma io sono affezionato a farci caso, ragazzi, voi lo sapete
[1:22:03] perché facci caso è stato il mio primo libro.
[1:22:08] Facci caso, dentro dei concetti per me che sono potentissimi, ho
[1:22:11] dei dei delle testimonianze di farci caso a cui io non credo.
[1:22:15] Io stesso non credo, è è bellissimo.
[1:22:19] Ma anche restare in piedi tra le onde è un bel libro.
[1:22:21] Solo che restare in piedi tra le onde richiedeva un'altro.
[1:22:25] Restare in piedi tra le onde per approfondire quello che ho detto
[1:22:28] nel primo, restare in piedi tra le onde.
[1:22:32] Anche facci caso, però, mentre facci caso lo prendi così com'è
[1:22:35] e lo pratichi secco. Anche anche il secondo Libro lo
[1:22:39] puoi praticare così secco così com'è.
[1:22:42] Ma secondo me restare in piedi tra le onde avrebbe avuto
[1:22:44] bisogno di altre strategie, altre tecniche, altre pagine.
[1:22:47] Ma non potevo fare un libro da 500 pagine.
[1:22:54] Ciao Stefania, ho la prima edizione di farci caso, quella
[1:22:57] grande immaginatela, visto che siamo padovani, prima o dopo ti
[1:23:00] becco grande vitto, sto ancora aspettando il tuo autografo,
[1:23:03] intanto il tuo libro lo sto postando dappertutto, ti
[1:23:06] ringrazio questa fantasmagorica Liberty.
[1:23:09] Grazie Vito, Beh Vito, io sono qua, lo vedi il sabato, io
[1:23:12] passeggio qui tra cos'è il parco.
[1:23:16] Qua sono in via goito. Vito, se sabato prossimo ci sei
[1:23:19] da qualche parte ti becco perché e ti faccio e ti autografo tutti
[1:23:24] i libri che vuoi. Anzi per me è molto bello.
[1:23:27] Tanti anni fa quando facevo spesso la passeggiata mi
[1:23:29] beccavate Eh, poi toglievo la cosa perché non volevo.
[1:23:35] Toglievo gli interventi che facevate perché non volevo che
[1:23:38] mi che mi che qualcuno mi dicesse togli la Live perché c'è
[1:23:42] il mio faccione o togli le le risposte perché c'è il mio
[1:23:45] faccione. Bene cari ragazzi, cari ragazzi,
[1:23:48] grazie 1000 per questa passeggiata.
[1:23:50] Credo, spero di aver fatto dei ragionamenti che spero e credo
[1:23:54] abbiano attivato almeno in me. È stato così attivato un po la
[1:23:57] mia macchina pensante, perché è questo ragazzi.
[1:24:01] La abbiamo già tutte le conoscenze che ci servono.
[1:24:03] Poi con l'intelligenza artificiale ne abbiamo ancora di
[1:24:05] più. Quello che ci serve davvero è
[1:24:08] avere stimoli che attivino in modo sano il nostro cervello.
[1:24:12] Mi auguro che questa Live vi abbia dato esattamente questi
[1:24:15] stimoli, quindi vi invito ancora una volta a mettere mi piace.
[1:24:19] Se non l'avete ancora fatto, iscrivetevi a questo canale.
[1:24:22] Io mi chiamo Gennaro Romagnoli, faccio lo psicologo, parlo di
[1:24:25] queste cose da tanti, tanti anni e le amo profondamente.
[1:24:29] In questa passeggiata abbiamo incontrato un serpente, un
[1:24:32] alligatore e un coccodrillo. Sto scherzando, quindi se per
[1:24:36] caso sei arrivato adesso riguardati tutto il resto della
[1:24:39] nostra passeggiata, della nostra Live.
[1:24:41] Noi ci sentiamo domani pomeriggio.
[1:24:44] Con una puntata eccezionale. Con una punta eccezionale
[1:24:49] proprio sulle dinamiche interpersonali, sul triangolo
[1:24:51] drammatico. La puntata di psin nel di domani
[1:24:54] sarà sul triangolo drammatico sull'interazione tra vittima,
[1:24:58] aggressore e Salvatore. Come si esce dal triangolo
[1:25:02] drammatico? Lo scoprirai domani alle 18 sul
[1:25:05] podcast di peste. Quindi Ciao Immaginauta, Ciao
[1:25:08] chiara, Ciao Elena, Ciao Marsella, Ciao a tutti, Ciao a
[1:25:10] posto, Ciao Stefania. Insomma un abbraccio grande.
[1:25:13] Ciao vitto a tutti quanti, che dire?
[1:25:16] Buon weekend Ciao. E buon buon carnevale.

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