# 612- Non è mai troppo tardi (e il tuo cervello lo sa)

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 23 Nov 2025, 23 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/111585815/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2025-10-23%2F90d94802-7faa-4fdf-4b0c-cfeb59548daa.mp3

Non mi stuferò mai di ripeterlo: puoi imparare per tutta la vita. Ad alcune persone, quelle terrorizzate dalla scuola (da cattivi maestri) questa affermazione può spaventare, ma è una notizia meravigliosa. Oggi sappiamo con certezza che il cervello resta plastico per tutta la vita. Non funziona più come a 10 anni, è vero: non impariamo “per immersione”. Ma impariamo per intenzione, ed è proprio questo che cambia tutto. Clicca qui per approfondire https://psinel.com/non-e-mai-troppo-tardi-e-il-tuo-cervello-lo-sa/ Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS - Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ - Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ I NOSTRI PERCORSI: https://psinel.com/corsi-online/

## Transcript

[0:00] Hai mai pensato che fosse troppo tardi per imparare qualcosa di
[0:03] nuovo? Troppo tardi per cambiare
[0:05] lavoro, per imparare a suonare uno strumento, per iniziare a
[0:09] studiare una nuova lingua o anche solo per capire un pizzico
[0:12] di matematica, quella che magari odiavi a scuola?
[0:16] Beh, forse ti sorprenderà sapere che il tuo cervello non è
[0:20] affatto d'accordo con te. Benvenuto su psinel, il primo
[0:26] Podcast italiano dedicato alla psicologia e alla crescita
[0:29] personale, con Gennaro Romagnoli.
[0:32] Ciao e Benvenuti alla seicentododicesima puntata del
[0:35] podcast di Psinel. Oggi torniamo a parlare di un
[0:39] argomento fantastico, non è mai troppo tardi per imparare.
[0:43] E perché questo concetto, anche se può suonare banale, può
[0:47] realmente cambiare il modo in cui vivi e pensi a te stesso, e
[0:51] a te stessa. Oggi parleremo di
[0:53] neuroplasticità intenzionalità e di un paradosso che riguarda
[0:57] tutti quanti, quello della competenza.
[1:00] Ma soprattutto desidero che alla fine di questa puntata tu ti
[1:03] possa sentire più ispirato e ispirata a rimettere in.
[1:07] Fatto la tua curiosità. Oh, eccoci qua.
[1:19] Benvenuti o bentornati nel nostro podcast dedicato alla
[1:22] psicologia, alla crescita personale che da più di 13 anni,
[1:26] anzi un pochettino di più, vi presenta un sacco di
[1:28] informazioni utili digerite da chi questo mestiere lo fa
[1:33] fisicamente, vedendo delle persone, parlando con altre
[1:36] persone e studiando queste faccende da tantissimo tempo.
[1:39] Quindi, se ti piace la psicologia, se la crescita
[1:42] personale ti fa battere il cuore, probabilmente sei nel
[1:45] posto giusto. Ma prima di iniziare.
[1:48] Come al solito diamo voce a chi consente da decenni a questo
[1:52] podcast di andare avanti, cioè il nostro sponsor che siamo
[1:56] sempre noi. Vuoi fare un passo avanti nella
[1:59] meditazione e imparare a meditare in modo avanzato?
[2:03] Ho creato un percorso di tre mesi proprio per questo.
[2:06] Si chiama MMA master in meditazione avanzata.
[2:10] Mediteremo tutti insieme con tecniche nuove spiegate passo
[2:14] passo e potrai farmi tutte le domande che vorrai nel gruppo
[2:18] riservato agli studenti. I posti sono limitati e se vuoi
[2:22] dare un'occhiata e riservare il tuo posto, ti basta cliccare nel
[2:25] link che trovi in descrizione. E ora?
[2:28] Torniamo alla puntata di oggi. Oh, eccoci qua.
[2:32] Potrei quasi intitolare questa puntata, non è mai troppo tardi,
[2:36] parte terza o forse parte ottava.
[2:39] Sì, perché di questo tema ci siamo già occupati tante volte,
[2:43] ma oggi voglio affrontarlo da un punto di vista nuovo, ancora più
[2:46] concreto e basato sulle scoperte più recenti riguardanti il
[2:50] cervello e l'apprendimento. E no, tranquillo, se è la prima
[2:54] volta che ascolti questa serie, farò mini recap.
[2:58] Quindi partiamo da un ricordo che forse abbiamo in comune, se
[3:03] c'è una cosa che mi ha sempre fatto arrabbiare e ripensare a
[3:07] quante volte durante le scuole elementari o medie mi abbiano
[3:11] detto Eh, se non capisci questa cosa adesso non la capirai mai.
[3:16] Se non impari questo concetto matematico, adesso mi dispiace,
[3:20] ma lo perderai. Se non impari queste cose, non
[3:24] le imparerai mai più. Oggi voglio spiegarti perché
[3:28] queste frasi sono false. Non del tutto, certamente,
[3:32] perché è vero che alcune abilità conviene impararle molto presto,
[3:36] ma la maggior parte di ciò che possiamo apprendere nella vita,
[3:39] la maggior parte possiamo impararlo praticamente sempre.
[3:45] E lo so, questa cosa suona forte.
[3:47] Ma seguimi, capire davvero questo concetto può migliorare
[3:51] non solo il modo in cui impari, ma anche come insegni, come
[3:54] insegni ai tuoi figli, ai tuoi collaboratori, alle persone che
[3:57] ami intorno a te. Se fai un giro su Google e
[4:01] scrivi aperte virgolette non è mai troppo tardi.
[4:04] Psinel chiuse virgolette troverai diversi episodi e
[4:07] articoli dedicati proprio a questo tema.
[4:10] Il titolo nasce da una celebre trasmissione Rai degli anni 60
[4:14] nella quale il maestro Manzi insegnava all'italiano a milioni
[4:18] di italiani che al periodo erano analfabeti e lo faceva con una
[4:22] semplicità disarmante, dimostrando con i fatti che
[4:26] davvero non era mai troppo tardi per.
[4:29] Rare all'epoca non si parlava affatto di neuroplasticità, ma
[4:34] quella trasmissione la mostrava in azione persone adulte, spesso
[4:38] anziane, che apprendevano abilità complesse grazie ad un
[4:41] ambiente stimolante e alla motivazione.
[4:44] Oggi, lo sappiamo con certezza, la chiave sta proprio lì, nella
[4:48] neuroplasticità, ovvero la capacità del cervello di
[4:51] modificarsi, di adattarsi agli stimoli e alle esperienze che
[4:55] gli capitano o che sceglie di fare, nota la differenza che gli
[5:00] capitano o che sceglie di fare. E anche se questa
[5:04] neuroplasticità nella sua forma, potremmo dire più pura, si
[5:07] manifesta nei primi vent'anni di vita.
[5:10] Il cervello resta plastico fino all'ultimo giorno di vita.
[5:15] Cioè puoi imparare fino all'ultimo giorno della tua
[5:19] vita. Anzi, naturalmente imparerai,
[5:22] nel bene o nel male, fino all'ultimo giorno della tua
[5:25] vita. Fino a pochi decenni fa si
[5:28] credeva che il cervello smettesse di crescere, dopo
[5:30] l'infanzia c'era l'idea che è superata una certa età,
[5:33] l'apprendimento fosse una lenta discesa.
[5:37] Poi, ricerca dopo ricerca, studio dopo studio, abbiamo
[5:40] scoperto che in alcune aree del cervello continuano a rinascere
[5:44] nuovi neuroni per tutta la vita e che questi neuroni diventano
[5:48] anche quelli vecchi, più forti in base al loro utilizzo, in
[5:52] pratica più li usi e più funzionano, meno li usi e più li
[5:56] perdi. Questo significa che mentre
[5:59] ascolti queste parole, se lo fai con intenzionalità e curiosità,
[6:03] nel tuo cervello si stanno letteralmente rafforzando nuove
[6:07] connessioni neurali, stai cambiando fisicamente e questo
[6:11] di per sé è un concetto straordinario.
[6:14] Non solo, sapere che puoi cambiare ti aiuta a cambiare per
[6:18] davvero. È ciò che la psicologa Carol
[6:20] Dweck ha dimostrato con il suo mindset di crescita.
[6:24] Quando spieghi agli studenti che il cervello funziona come un
[6:27] muscolo proprio parlando di neuroplasticità proprio come ho
[6:31] appena fatto insieme a te, dove gli dici che più lo alleni e più
[6:35] diventa forte e che quando trova delle difficoltà è semplicemente
[6:39] perché non è abbastanza allenato, ecco che migliora.
[6:43] Davvero la prestazione di quei ragazzi semplicemente perché
[6:47] hanno appreso un concetto che non sapevano la potenzialità
[6:51] dell'apprendimento del loro cervello.
[6:54] Al contrario, se ti dico che il tuo cervello smette di imparare
[6:57] appena compi 14 anni, le cose funzionano al contrario.
[7:03] E no, ragazzi, non si tratta di pensiero positivo, si tratta di
[7:06] biologia applicata alla consapevolezza.
[7:10] Dunque, come abbiamo visto diverse volte, è un po' come se
[7:12] la neuroplasticità avesse due marce, una prima dei 25 anni, si
[7:17] dice, anche se non è esattamente 25 anni, e una post 25 anni.
[7:22] E Beh, Jenna, ma io non imparavo al volo neanche a 15 anni, anche
[7:27] a vent'anni all'università dovevo studiare comunque.
[7:30] Come lo spieghiamo? Certamente l'apprendimento
[7:33] richiede energia ed intenzionalità a tutte le età,
[7:37] ma con il tempo la differenza sta proprio lì.
[7:39] Non impariamo più per caso, dobbiamo volerlo davvero.
[7:44] O meglio, non impariamo più senza fare sforzo.
[7:47] Cioè, In altre parole, se prendiamo una persona di 12 anni
[7:51] la portiamo in un paese straniero e la lasciamo lì a
[7:54] parlare per un mese con persone di quel paese.
[7:57] Probabilmente quando tornerà in Italia saprà l'inglese il
[8:00] francese. Viceversa, se prendiamo un
[8:03] trentenne o un quarantenne e lo portiamo in un paese straniero e
[8:06] lo facciamo parlare per 30 giorni con persone di.
[8:09] Per cui non conosce la lingua, probabilmente parlerà l'inglese
[8:12] perché nel senso magari lo portiamo in Francia, parlerà
[8:15] l'inglese per 30 giorni, a meno che non voglia intenzionalmente
[8:20] imparare quella lingua e quindi in questo caso magari il
[8:23] francese. Cioè scusami se ti ho un po'
[8:25] confuso, ma l'idea è questa, dopo i 25 anni devi essere
[8:29] intenzionato ad apprendere. Prima dei 25 anni
[8:33] l'apprendimento può avvenire molto bene, anche in modo
[8:36] passivo, senza la tua intenzione o senza troppa intenzione.
[8:41] Potremmo dire che dopo i 25 impari solo se qualcosa ti
[8:44] appassiona, se lo scegli consapevolmente e se ti
[8:48] organizzi per farlo. Ovviamente questo non vale per
[8:51] tutto, ragazzi, perché sto parlando di apprendimento di
[8:54] cose complesse, perché l'apprendimento riguarda tante
[8:57] altre cose, ad esempio una paura, un trauma.
[8:59] Puoi acquisirla velocissimamente anche a quarant'anni, purtroppo.
[9:03] Il che è anche un'altra dimostrazione di quanto il
[9:06] cervello sia neuroplastico, anche se nel male in questo
[9:09] caso. Dunque, è vero, ci sono abilità
[9:13] che richiedono una finestra sensibile.
[9:15] Se vuoi diventare un ballerino professionista o un calciatore
[9:18] di serie A, iniziare a quarant'anni è difficile.
[9:21] Ma questo non significa che tu non possa imparare a ballare OA
[9:25] giocare a calcio con piacere. Se hai quarant'anni.
[9:27] Non essere da scala o non essere da serie A non significa non
[9:32] poter danzare o non poter giocare a calcio.
[9:35] Non diventare un fisico teorico di fama internazionale non
[9:39] significa non poter capire meglio la matematica.
[9:43] Sì, anche quelle cose strane che alle superiori ti hanno detto,
[9:46] beh, se non impari adesso non lo imparerai mai più.
[9:49] Non è vero. Le ricerche più recenti
[9:53] dimostrano che i grandi teoremi della matematica non sono stati
[9:56] tutti scoperti in giovane età come si è pensato a lungo.
[10:00] L'età media degli autori di scoperte significative oscilla
[10:03] spesso tra i quarant'anni, e questo ci racconta ancora una
[10:07] volta qualcosa di rilevante. Il cervello può continuare a
[10:11] generare intuizioni, connessioni, apprendimenti nuovi
[10:15] per tutta la vita, anche se gli apprendimenti non si generano.
[10:18] Ma va bene lo stesso. Ora qualcuno potrebbe chiedermi,
[10:21] ma quindi non c'è niente di innato?
[10:23] È tutto ambiente, è tutto apprendimento?
[10:26] Eh? Questa è una domanda gigantesca.
[10:29] Dagli studi sui gemelli sappiamo che molte nostre inclinazioni
[10:33] dipendono dal contesto, dalle esperienze e persino dalle
[10:36] aspettative delle persone intorno a noi.
[10:39] In altre parole, l'ambiente modella l'espressione dei geni.
[10:44] E la nostra intenzione. Ciò che scegliamo di fare con
[10:47] consapevolezza può letteralmente influenzare l'attivazione o meno
[10:52] di certe potenzialità, l'espressione genica o meno.
[10:57] Per questo motivo amo dire, dato che apprendiamo per tutta la
[11:01] vita, perché non scegliere? Che direzione dare a questo
[11:04] apprendimento? Perché non iscriversi a quel
[11:06] corso di botanica, anche se ci hanno detto da sempre che
[11:10] abbiamo il pollice nero? Perché non imparare storia
[11:13] medievale perché ci piace? Oppure riprendere pianoforte che
[11:17] abbiamo abbandonato perché ci hanno detto che non saremo mai
[11:20] diventati dei giovani Mozart? E magari riprendere tutto questo
[11:25] anche se non ci serve nella vita, anche se non ti serve nel
[11:28] lavoro solo perché sai che ti fa piacere.
[11:31] Ecco. Ti do una sorpresa, non ti farà
[11:33] solo piacere, ti farà bene, farà bene al tuo cervello, lo terrai
[11:38] in vita, lo renderà più veloce, più potente e anche più longevo.
[11:43] Ed è questo il senso profondo del termine, non è mai troppo
[11:47] tardi. Non è una frase motivazionale,
[11:50] anche se cerco di essere motivazionale perché è troppo
[11:53] bello questo argomento, ma è una constatazione biologica e direi
[11:57] spirituale. A un certo punto imparare ci
[12:00] tiene vivi. Anche se spirituale, lo sai, non
[12:03] mi fa impazzire. E come sempre quando si parla di
[12:07] psicologia, siamo di fronte a dei piccoli o grandi paradossi.
[12:10] E qui c'è un paradosso curioso, amiamo le cose in cui siamo
[12:14] bravi, ma diventiamo bravi solo dopo averci provato, fallito e
[12:18] riprovato. E spesso smettiamo di provarci
[12:21] proprio perché non ci sentiamo bravi.
[12:23] È quello che chiamo paradosso della competenza.
[12:27] Quando impariamo qualcosa e diventa automatico, smettiamo di
[12:31] farci caso. È una magia evolutiva che ci
[12:33] permette di vivere in efficienza.
[12:35] In questo momento non ti devi preoccupare di capire
[12:38] l'italiano, lo capisci e basta. Oppure pensaci, quando hai
[12:41] imparato a camminare? Quante volte sei caduto eppure
[12:44] non ti sei arreso e oggi non ci pensi neanche più.
[12:48] Ma se per qualche motivo dovessi reimparare a camminare, magari
[12:51] perché ti fai male, fai tutti gli scongiuri che vuoi.
[12:55] Ecco, ti accorgeresti di quanto sarebbe difficile e di quanto è
[12:58] stato difficile farlo. Lo stesso principio avviene in
[13:03] ogni abilità mentale, quando non le curiamo più, quando pensiamo
[13:07] di sapere quanto basta, smettiamo di crescere e a volte
[13:10] proprio per questo regrediamo. Durante i miei interventi dal
[13:14] vivo, mi piace tanto porre questa domanda, quanti di voi
[13:17] hanno la patente? La patente dell'auto?
[13:20] Quanti di voi ce l'hanno da più di vent'anni?
[13:22] Eh beh, se di solito la gente ha più o meno la mia età la
[13:24] alzeranno in molti. E chiedo, quanti di voi pensano
[13:28] di essere più bravi della media a guidare la macchina?
[13:32] Questo si chiama effetto wabegon.
[13:34] La maggior parte della gente dirà io sono più bravo della
[13:36] media, ma la verità è che le cose non stanno così.
[13:39] Noi impariamo quell'abilità quel tanto che basta per riuscire a
[13:42] non fare incidenti e poi. E non la miglioriamo più, ma la
[13:47] manteniamo, la manteniamo il giusto.
[13:49] A meno che non si faccia un lavoro dove è necessario
[13:52] imparare a migliorare sempre di più.
[13:54] Se fai, ad esempio il commesso viaggiatore, il venditore dovrai
[13:58] guidare quando piove, quando non piove, quando c'è la nebbia,
[14:01] quando c'è, quando nevica, quando c'è il ghiaccio.
[14:04] E questo aumenterà le tue capacità di guida.
[14:06] Ma la maggior parte della gente che non guida così tanto.
[14:10] Non migliorerà e anzi ti dirò di più, da quando hai preso la
[14:13] patente, se non hai fatto un corso di guida, se la Guidi come
[14:16] me saltuariamente 1, 2 volte alla settimana probabilmente sei
[14:21] peggiorato. E anche io sono peggiorato.
[14:24] Gli studi di Anders Ericsson, di cui abbiamo parlato in lungo e
[14:27] in largo su questo podcast, ci dicono che ciò che mantiene,
[14:31] vive e rafforza le nostre competenze è la pratica
[14:34] deliberata, non la ripetizione automatica, ma l'esercizio
[14:38] intenzionale e consapevole nel tempo.
[14:41] È questo ciò che distingue chi continua a migliorare anche dopo
[14:45] decenni, da chi resta fermo. Ed è un principio che vale per
[14:48] tutto, dal suonare la chitarra al parlare in pubblico, alla
[14:51] gestione delle tue emozioni. Anche in psicologia, nella
[14:56] meditazione, nella terapia, miglioriamo quando notiamo,
[14:59] quando perdiamo presenza, ad esempio quando pratichiamo con
[15:03] intenzione. Non serve farlo perfettamente,
[15:06] serve farlo consapevolmente, cioè sapere che se vogliamo
[15:10] migliorare in quell'ambito serve reale consapevolezza e serve un
[15:15] piccolo OA volte anche grande o medio sforzo intenzionale, anche
[15:20] quando diamo per scontato di aver capito.
[15:23] Di aver appreso quella cosa. E il fatto di dire non è mai
[15:27] troppo tardi. Non significa imparare cose
[15:29] nuove per forza, significa magari recuperare quelle cose
[15:32] che per te sono importanti e che vorresti rispolverare.
[15:36] Perché sì, quando ti alleni in quei fondamentali migliori,
[15:39] tutto il resto. Ecco perché un violinista che
[15:43] suona da quarant'anni, nonostante questo, continua a
[15:46] fare le stesse scale, gli stessi rudimenti musicali.
[15:50] E questo vale per tutti i musicisti professionisti.
[15:53] Ecco perché uno sportivo professionista, anche se fa quei
[15:56] gesti atletici da cinquant'anni, no, cinquant'anni sono troppi,
[15:59] da vent'anni o 10 anni, continua a ripeterli come se fossero
[16:03] fondamentali. Perché sono fondamentali.
[16:06] Ed ecco perché se ad esempio vuoi migliorare la tua
[16:09] comprensione nella matematica, nella storia, nella biologia, se
[16:13] vai a recuperare un pizzico di fondamentali TI farà bene,
[16:17] perché non è mai troppo tardi per recuperare quelle cose lì.
[16:21] Così come non è mai troppo tardi per impararne di nuove.
[16:25] Vedi ogni volta che impari qualcosa di nuovo, che sia un
[16:27] concetto, un gesto, una lingua. Non stai solo accumulando
[16:32] conoscenze, stai modificando la tua percezione, la tua identità
[16:36] e il modo in cui interpreti il mondo.
[16:39] Imparare intenzionalmente è un piccolo atto di libertà, neanche
[16:43] così piccolo. È la prova concreta che puoi
[16:46] cambiare idea, aggiornare la tua mente e perfino trasformare la
[16:49] tua biologia. Potremmo dire che addirittura è
[16:52] la prova del fatto che non siamo determinati, ma questo è
[16:56] un'altro tema, lo mettiamo da parte.
[16:57] E in un mondo che cambia così rapidamente, questa è forse la
[17:00] competenza più importante di tutte, la capacità di continuare
[17:03] a imparare. Ah, e detto tra noi, tu continui
[17:07] ad imparare, solo che invece di imparare intenzionalmente,
[17:10] impari ciò che subisci. Involontariamente subirai i film
[17:16] che i tuoi amici e le persone intorno a te ti chiederanno di
[17:18] guardare, subirai il fascinodelleserie.tv chi di cui
[17:22] i tuoi colleghi parlano durante la
[17:24] pausapranzovedraiquellatvspazzaturaperchetuttiguardanoquella.tv spazzatura e invece puoi essere
[17:32] tu a decidere. Puoi essere tu a decidere di
[17:34] imparare una nuova lingua, di imparare uno strumento.
[17:38] Anche il semplice fatto di essere qui ad ascoltare un
[17:40] podcast che parla di psicologia e di apprendimento è già un
[17:43] ottimo modo per decidere intenzionalmente cosa vuoi
[17:48] ottenere dalla tua vita. Bene, dopo questa captatio
[17:52] benevolenza nei confronti di chi ascolta psinel.
[17:55] Beh, come al solito, bando alle ciance ed iniziamo con i
[17:58] consigli di questa settimana. Primo, coltiva l'intenzione.
[18:13] Scegli consapevolmente cosa vuoi imparare e chiediti di giorno in
[18:18] giorno. Questa cosa la sto facendo con
[18:20] intenzione o con automatismo. Sono qui a fare questa cosa
[18:24] perché è stato automatico arrivare qui.
[18:26] Come potrei renderla più intenzionale?
[18:29] Come posso essere più attento intenzionalmente al podcast che
[18:33] sto ascoltando? Quindi ricordati, non ti serve
[18:37] la motivazione perfetta, serve solo un piccolo sì.
[18:41] Ripetuto ogni giorno, che parte dalla tua consapevolezza, dal
[18:45] chiederti, lo sto facendo con intenzione?
[18:49] Secondo, abbraccia la pratica deliberata.
[18:52] Qui su psinel puoi trovare diverse puntate dedicate
[18:56] specificamente al tema della pratica deliberata, ma
[18:59] essenzialmente significa che non basta ripetere, serve invece
[19:03] allenarti con consapevolezza. Pochi minuti di attenzione piena
[19:07] valgono più di ore e ore di automatismo.
[19:10] Osserva i tuoi errori correggi, ritenta, te ne ho parlato tante
[19:15] volte, ma se adesempioseiunchitarristamettertidavantialla.tv
[19:19] a fare dei movimenti meccanici, delle scale meccaniche mentre
[19:23] guardi la tuaserie.tv preferita, serve sì sicuramente a tenere
[19:28] allenata la tua mano, ma è diverso dallo spegnere la
[19:31] televisione, attaccare magari il metronomo, noiosissimo metronomo
[19:36] e cercare di sentire con intenzione ogni piccolo.
[19:40] Momento lo abbiamo studiato dentro la risonanza magnetica.
[19:44] Ragazzi, non è un'invenzione. Quando Senti con intenzione
[19:48] promuovi, la neuroplasticità, il cambiamento, l'apprendimento.
[19:53] Quando sei distratto dalla TV, stai solo muovendo i tuoi
[19:56] muscoli secondo uno schema automatico e quindi poco
[20:00] flessibile. Se per caso di colpo dovessi
[20:03] perderti una nota, dovresti ritornare da zero, perché non
[20:06] sapresti neanche in quale punto sei del tuo esercizio.
[20:11] Terzo, riscopri la curiosità, impara qualcosa che ti
[20:15] affascina, anche se non serve a nulla.
[20:17] Anzi, soprattutto se non serve a nulla.
[20:20] Ti ho raccontato diversi anni fa, ho imparato la giocoleria e
[20:23] ancora adesso ogni tanto prendo le mie palline e mi metto a
[20:26] giocare. A cosa serve?
[20:28] Magari nel futuro andrò a fare il giocoliere, ma spero di no.
[20:32] Però serve per aggiungere un piccolo repertorio di
[20:36] flessibilità alla mia vita. Un repertorio che mi piace,
[20:39] ovviamente non è che lo faccio semplicemente per fare oh, che
[20:42] bello, una cosa difficile la faccio, mi ha sempre affascinato
[20:46] e ho deciso di impararlo. Quindi è la curiosità, non è
[20:50] l'utilità che mantiene vivo il cervello.
[20:52] E leggero, tra virgolette, il nostro spirito.
[20:56] Si tratta della scintilla che rende la vita degna di essere
[20:59] esplorata. Quindi.
[21:01] Ragazzi, ragazze, non è mai troppo tardi.
[21:04] Non è solo il titolo di una vecchia trasmissione, ma è una
[21:08] promessa che il cervello ti fa ogni giorno, finché avrai la
[21:11] voglia di scoprire, di sbagliare e di ricominciare con
[21:15] gentilezza. E forse proprio ora, mentre
[21:17] ascolti queste parole, una piccola parte di te si sta già
[21:21] rimettendo in cammino. Bene, se questo episodio ti è
[21:25] piaciuto, mi raccomando vai su in alto, metti Le 5 stelline,
[21:29] vota il podcast di psinel e come sempre possiamo incontrarci sui
[21:33] nostri social principali che sono Instagram e Youtube,
[21:37] all'interno dei quali tra i commenti puoi farmi tutte le
[21:39] domande che vuoi. Ma la verità è che da poco tempo
[21:42] a questa parte puoi commentare anche questo meraviglioso
[21:45] podcast su Spotify. Se mi stai ascoltando su Spotify
[21:48] oltre a mettere Le 5 stelline e se non lo fai 6 1 brutta
[21:52] persona. Non imparerai più niente.
[21:54] Sto scherzando, oltre a mettere Le 5 stelline, puoi lasciare un
[21:58] tuo commento proprio qui su Spotify.
[22:01] Bene, credo di aver fatto una lunga carrellata su questo, non
[22:04] è mai troppo tardi. Fammi sapere che Cosa ne pensi.
[22:07] Ti auguro una splendida giornata, ci sentiamo la
[22:09] prossima settimana. Un saluto da Gennaro Romagnoli
[22:13] di psinel.comelaifology.it.

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