# Suggestione e Cura: La suggestione può aiutare davvero?

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 11 Sep 2025, 51 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/108160181/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2025-8-11%2F4304bac6-86b1-1b15-9059-6a8248f3ba7e.mp3

Oggi parliamo di suggestione e scoprirai perché non è una cura ma può aiutare molto. Scoprirai la sottile differenza tra agire "come se" e le azioni realmente efficaci e molto altro....

## Transcript

[0:00] Eccoci, Buongiorno a tutte, Buongiorno a tutti, Benvenuti o
[0:02] bentornati nella Live del Podcast di Psinel, podcast
[0:06] dedicato alla psicologia, alla crescita personale Live di oggi
[0:10] dedicata ad un tema incredibilmente interessante.
[0:13] Ma in caso fossi qui per la prima volta, lascia che ti
[0:16] racconti un secondo. Io mi chiamo Gennaro Romagnoli,
[0:19] sono uno psicologo psicoterapeuta.
[0:21] E da diverso tempo, tutte le settimane faccio una live che
[0:25] inizia più o meno per tre, diciamo per un per un terzo,
[0:29] forse dalla dalla mia presentazione, o meglio da un
[0:33] argomento cappello. Quello di oggi è la suggestione.
[0:37] Per poi dare spazio alle vostre domande, devo darvi una notizia.
[0:41] Non troppo bella per tutti gli appassionati delle Live.
[0:44] Purtroppo nei prossimi mesi dovrò ridurre queste live,
[0:48] quindi approfittatene. Se volete farmi domande dirette
[0:52] in questa, in questa Live di oggi e in generale nelle live
[0:57] delle prossime settimane, perché vi avviso, all'improvviso queste
[1:00] live potrebbero scomparire, no, tutte quelle che ci sono
[1:04] resteranno sul nostro canale, ma potrebbero sparire.
[1:07] Sono anni che tengo queste live. E quindi esso è da tempo che ti
[1:12] racconto che prima o poi sarebbe accaduto qualcosa del genere e
[1:15] quindi eccoci qua. Detto questo, Buongiorno,
[1:18] Buongiorno Martina, sì, la Live è iniziata adesso, Buongiorno
[1:22] Leonardo, Buongiorno Anna, fatemi sapere se si vede se si
[1:26] vede, Buongiorno Elena da Valencia, Ciao Elena, fatemi
[1:29] sapere se si vede, se si sente bene.
[1:31] Detto questo, iniziamo con l'argomento cappello di oggi,
[1:34] ragazzi e ragazze, vedete, cambia la luce perché sono
[1:37] davanti ai miei appunti. Ho qualche appunto.
[1:40] Sì, perché il tema della suggestione è gigantesco e
[1:44] deriva, come al solito, da una tua domanda, la domanda che mi
[1:47] hai fatto suona più o meno così, parlami del ruolo della
[1:51] suggestione nella cura psicologica.
[1:54] E questa è una domanda bellissima, perché poche persone
[1:58] conoscono la differenza tra. Aiutare una persona a migliorare
[2:03] OA guarire, potremmo dire così, se prima avevi gli attacchi di
[2:06] panico e dopo non ce li più, potremmo dire che sei guarito
[2:09] dagli attacchi di panico o da altre problematiche
[2:13] psicologiche. Quanto conta la suggestione e
[2:17] soprattutto, che cos'è questa suggestione?
[2:20] Dobbiamo partire proprio da questo tema, quindi.
[2:24] Partiamo dalla fine. Il cambiamento in psicologia in
[2:28] psicoterapia può essere adiuvato aiutato dalla suggestione, ma il
[2:33] cambiamento di per sé non è suggestione, cioè, In altre
[2:37] parole, il cambiamento in psicologia non può purtroppo
[2:41] essere suggestione. Ora ti dico perché purtroppo,
[2:44] purtroppo è semplice il purtroppo perché se fosse
[2:46] suggestione al primo giorno di qualsiasi scuola di psicologia.
[2:51] Che sia una psicologia normale, medica, clinica o il primo
[2:54] giorno di una qualsiasi scuola di psicoterapia o di una
[2:58] qualsiasi professione che riguardi la salute mentale, ci
[3:01] sarebbe lo studio dell'ipnosi suggestiva.
[3:04] Sì, perché diciamo che il più alto picco dello studio nella
[3:09] suggestione è stato scoperto e approfondito all'interno della
[3:13] pratica dell'IPNOSI. E parleremo anche di questo.
[3:16] Quindi al giorno uno tu impareresti come suggestionare
[3:19] una persona? Le dici sei guarito?
[3:22] Questo esce dallo studio guarito questa cosa non se po fa.
[3:26] Lo so che là in giro c'è magari qualche ipnotista da
[3:28] palcoscenico che ti racconta che le cose funzionano così, ma sono
[3:32] qui da ipnotista da oltre vent'anni, psicoterapeuta che
[3:36] usa l'ipnosi che è un po' diverso che se specializzato in
[3:39] ipnosi in Italia dopo una scuola quadriennale, dopo psicologia.
[3:45] Su queste, solo queste persone possono chiamarsi tra
[3:48] virgolette, psicoterapeuti Ipnotici.
[3:51] Ecco, posso assicurarti che purtroppo le cose non sono così
[3:55] semplici. E grazie a Dio, perché questo
[3:57] significherebbe che ci sono delle persone in giro che hanno
[4:00] il potere nelle loro mani di modificare completamente la tua
[4:04] realtà personale con l'utilizzo della suggestione.
[4:08] Scherzosamente delle volte racconto ai miei allievi quando
[4:11] parlo di ipnosi nelle scuole di psicoterapia dove insegno.
[4:15] Che se fosse così? Ma perché fare lo psicoterapeuta
[4:19] che è un lavoro difficile e usurante?
[4:22] Mi basterebbe andare un paio di volte in banca a guardare il
[4:25] banchiere negli occhi e dirgli, Buongiorno, mi dia 10 milioni di
[4:28] euro, lo faccio 1, 2 volte all'anno, lo faccio per tre o
[4:32] quattro anni e poi vado in pensione per sempre, io e tutte
[4:36] le generazioni successive. Alla mia ovviamente sto
[4:40] scherzando e solo per dire che la suggestione esiste.
[4:44] La suggestione è un fenomeno super interessante.
[4:47] Possiamo usarla anche in modo positivo, per migliorare noi
[4:50] stessi e anche per aiutare chi fa il mio mestiere, in generale
[4:55] le altre persone. Ma non è la chiave del
[4:58] cambiamento. Questa cosa devo dirla
[5:00] all'inizio di questa spiegazione, altrimenti tempo di
[5:04] arrivare. Diciamo così a spiegare che cosa
[5:07] è oggi la suggestione. Le persone potrebbero, diciamo
[5:11] così, confondere ciò che sto per raccontare.
[5:14] Quindi, la prima cosa da dire, mettiamo le mani avanti con la
[5:17] suggestione. La suggestione è un elemento che
[5:20] può aiutare il cambiamento in psicoterapia nella salute in
[5:24] generale. E vedremo, parleremo di effetto
[5:26] placebo. OK, però, tuttavia l'ipno, o
[5:31] meglio la suggestione non è la chiave del cambiamento.
[5:35] Si può cambiare ascoltatemi Guardatemi Percepitemi vicino a
[5:40] voi? Si può cambiare anche senza
[5:44] suggestione? Puoi aiutare una persona,
[5:47] convincere una persona a allenarsi, a fare un esercizio,
[5:51] a cambiare alimentazione senza suggestionarla?
[5:55] OK, quindi esiste anche la modalità non suggestiva.
[5:59] La suggestione può diventare un aiuto e adesso vedremo come e in
[6:03] quali casi, magari specifici ovviamente.
[6:05] Come puoi immaginare, per parlarti di questo mi
[6:08] servirebbero almeno 7 ore, che è quello che faccio nelle scuole
[6:12] di psicoterapia dove di solito parlo per 12 14:00 ore in un
[6:17] weekend proprio solo su questo argomento, quindi perdonami se
[6:22] eliminerò. Il 99% delle informazioni per
[6:27] essere il più sintetico possibile.
[6:29] Ora andiamo al punto. Lo sappiamo da sempre che esiste
[6:32] un fenomeno suggestivo, probabilmente l'avevano già
[6:35] scoperto gli egiziani. Abbiamo delle raffigurazioni di
[6:39] una specie di ipnosi fatta dagli egiziani.
[6:42] La differenza tra sofisti e platonici.
[6:45] C'erano coloro i quali suggestionavano tra virgolette
[6:48] il popolo attraverso vero somiglianze linguistiche e chi
[6:52] invece ricercava Allah. Verità ma per avere dei dati più
[6:56] concreti su questa faccenda dobbiamo spostarci verso
[6:59] un'epoca più moderna, un'epoca che ha riguardato già l'idea di
[7:03] poter misurare, registrare queste cose qui, e in
[7:06] particolare arriviamo più o meno nel 1700 in Francia, dove è
[7:11] apparso un personaggio molto particolare che tutti quanti
[7:14] probabilmente avete sentito nominare, e stiamo parlando di
[7:18] Franz Antoine Mesmer. Mesmer era un medico, un
[7:23] occultista, un astrologo. Aveva tipo quattro lauree, non
[7:26] era un imbecille. A un certo punto, studiando un
[7:28] sacco di cose, inizia a pensare che i cambiamenti nella salute,
[7:37] soprattutto della salute, potremmo chiamarla umorale
[7:40] dell'individuo, derivassero da un'energia che permea
[7:44] l'universo. E che lui ha chiamato magnetismo
[7:47] animale. E che noi esseri umani possiamo,
[7:49] tra virgolette, convogliare questa energia dentro di noi per
[7:53] utilizzarla per aiutare le persone.
[7:56] Ci sono. C'erano delle motivazioni
[7:59] empiriche per le quali mesmer si era convinto di questo.
[8:03] Mesmer aveva notato un fenomeno un po' strano, cioè il fatto che
[8:06] il sangue tendesse a seguire certe correnti perché non sapeva
[8:10] che il sangue aveva all'interno. Tra virgolette dei l'atomo di
[8:14] ferro no l'eme dell'emoglobina e quindi si era convinto che
[8:17] questi potessero seguire, ad esempio dei magneti OK ferro
[8:21] magneti emo Eh. Aveva iniziato a credere appunto
[8:25] che attraverso questa magnetizzazione si potessero
[8:28] curare le persone. Dovremmo aspettare un po' di
[8:31] tempo dallo studio della appunto della Mesmerizzazione per
[8:35] giungere a quella che poi verrà chiamata una formulazione vera e
[8:39] propria. Dell'Ipnosi in particolare nel
[8:42] 1801, secolo dopo, da parte di primi medici che iniziano a
[8:47] utilizzare l'ipnosi e in particolare abbiamo bernheim
[8:51] della scuola di Nancy, così si chiamava, e il suo, diciamo
[8:55] così, contender, che invece si chiamava François, no, non era
[9:00] meismer, Eh sì, charco che si chiamava Charco Jean Martin
[9:05] charco questi personaggi. Che rappresentano la storia
[9:09] dell'ipnosi, rappresentano anche la storia della suggestione come
[9:14] cura. È per questo che ne stiamo
[9:16] parlando, ma allo stesso tempo dobbiamo parlare anche di un
[9:18] farmacista. Curie, il quale si era convinto
[9:22] che dando dei mantra ai propri pazienti di di affermazioni
[9:29] positive unite al farmaco, aumentasse il potere del
[9:34] farmaco. Ok, quindi perché vi racconto
[9:37] questa storia? Perché sempre nella storia
[9:39] dell'Ipnosi c'è stata la dicotomia tra chi diceva, guarda
[9:42] che è o un potere magico mesmer, oppure invece è, non lo so,
[9:47] l'esercizio della mente. Oppure dall'altro lato abbiamo
[9:51] charcot, che era convinto che l'ipnosi fosse un fenomeno
[9:53] neurologico, qualcosa che scatta nel cervello, e invece bernheim,
[9:58] che era convinto che fosse appunto suggestione.
[10:00] Cosa si intende per suggestione? Si intende, e ognuno poi ha la
[10:04] propria teoria psicologica, la capacità di suggerire, suggest,
[10:08] OK, suggerire qualcosa che poi viene o attivato a livello
[10:14] comportamentale, cioè la persona fa quell'azione, oppure viene
[10:18] attivato a livello dei sensi, delle sensazioni, come quando
[10:22] facciamo l'esempio più classico, vi racconto la classica storia
[10:26] che probabilmente avete già sentito.
[10:28] Se potete fare questo esercizio con me, facciamolo.
[10:31] Probabilmente l'avete già sentito.
[10:33] Rifatelo perché è sempre utile provare questi esperimenti.
[10:36] Immaginate insieme a me un bel limone, un bel limone giallo
[10:41] profumato. Più siete bravi a immaginare il
[10:44] colore, la sensazione di tenerlo in mano, il profumo è più
[10:49] funzionerà. Immaginate di tenerlo in mano e
[10:51] di tagliarlo in due. Sentite proprio il suono del
[10:55] coltello che lo taglia in due. Immaginate il succo che esce da
[10:59] questo limone e immaginate se volete, di avvicinarlo alla
[11:02] bocca, se volete potete anche dargli un morso.
[11:04] Ecco, se al mio dargli un morso avete reagito con ah che schifo
[11:09] dare un morso al limone, ho generato in voi una reazione
[11:14] immediata creata dalla suggestione.
[11:17] Ma se è aumentata la salivazione mentre parlavo, se è aumentata
[11:21] la salivazione cosa ancora più. Comune è perché le mie parole
[11:26] hanno attivato degli aspetti fisiologici ed è questo ciò che
[11:31] interesserà di più la suggestione nel campo della
[11:35] salute, com'è che le mie parole possono generare dentro di te
[11:39] dei cambiamenti fisiologici? Beh, se ci pensiamo bene, questa
[11:43] roba è conosciuta da sempre. Quando io quando i nostri
[11:47] antenati leggevano non lo so, la Ulisse che era incatenato al
[11:53] palo delle sirene probabilmente aumentava il loro battito
[11:57] cardiaco. Quando leggevano di un amore
[12:00] profondo, probabilmente qualcosa si muoveva nel nelle zone
[12:05] profonde del nostro organismo deputate a quelle cose lì.
[12:10] Cioè, In altre parole, sappiamo bene che il racconto, le nostre
[12:15] parole, come noi raccontiamo qualcosa, può avere un effetto
[12:19] potente sulla nostra fisiologia ed è da qui che nasce un po'
[12:23] tutta l'idea di utilizzare queste cose per aiutare le
[12:26] persone. E il culmine dello studio in
[12:29] medicina è, per l'appunto l'idea dell'effetto placebo.
[12:34] Cos'è l'effetto placebo? Probabilmente l'avete già
[12:36] sentito, è quell'effetto psicologico che fa funzionare un
[12:40] farmaco al di là del suo principio attivo.
[12:43] Cioè In altre parole, prendi la pillola di zucchero, ti dico che
[12:46] è una pillola per il mal di testa e il mal di testa va via.
[12:49] Ma come è possibile questa razza di cosa?
[12:52] Beh, dovete sapere che uno dei massimi esperti di effetto
[12:54] placebo ce l'abbiamo, è italiano, non ce l'abbiamo in
[12:58] Italia, si chiama. Di Benedetti mi sembra si chiami
[13:02] così, o Benedetti adesso poi vi troverò la il riferimento esatto
[13:07] e in realtà effetto placebo è un effetto anche qua coadiuvante
[13:13] del nostro organismo per fare certe azioni.
[13:17] In altre parole, quando io ti parlo di qualcosa attivi dentro
[13:21] di te, un fenomeno psicologico di cui abbiamo parlato tante
[13:24] volte che si chiama priming. La tua mente si prepara dato che
[13:28] il tuo cervello è un organo predittivo.
[13:30] Quando io inizio a dirti, Oh, hai presente quando fa caldo
[13:34] caldo e hai la gola un po' secca?
[13:38] Magari sei da solo e intorno a te non c'è niente.
[13:41] E poi a un certo punto arriva un tuo amico da lontano e vedi che
[13:45] hai in mano, non lo so, una bella bottiglia d'acqua fresca.
[13:49] E ancora prima di berla tu inizi a sentire la sensazione.
[13:52] Ecco queste parole. Cosa fanno?
[13:56] Preparano queste parole le immagini del tuo amico che
[13:58] arriva, il fatto che parliate di acqua, di dissetarsi.
[14:02] Attivano il tuo organismo a prepararsi a fare cosa?
[14:06] A bere. Se ci mettessimo a parlare di
[14:08] alimentazione, di cibo, di portate alimentari, dopo un po'
[14:12] di tempo il tuo corpo si si preparerebbe.
[14:15] A fare cosa? A mangiare quelle cose lì.
[14:18] Se ci mettiamo a parlare in una notte da soli, in un bosco con
[14:22] le tende del fatto che potrebbero arrivare dei fantasmi
[14:26] a ucciderci o un orso e sbranarci di notte, perché
[14:30] iniziamo a tremare ed avere paura?
[14:33] Perché ci stiamo preparando a quella situazione e questa
[14:36] preparazione, questa previsione del mondo è più potente del
[14:40] mondo. Anzi, parlando di ste cose che
[14:42] mi è venuta, sete. E infatti questa previsione è
[14:47] importantissima. Perché ti aiuta a salvarti la
[14:49] pelle il fatto di di restare sul chi va là quando qualcuno ti
[14:53] dice, guarda che da queste parti abbiamo visto un orso che uccide
[14:55] le persone è molto importante per la tua sopravvivenza.
[14:59] Al punto tale che l'effetto placebo è stato stimato intorno
[15:02] al 30% 30%. Detta così sembra poco, ma
[15:06] invece è una percentuale gigantesca, perché una
[15:11] percentuale gigantesca. Pensaci, significa che se un
[15:15] oggetto. Se casa tua Costa 100.000 € lo
[15:20] Stato ti regala 33.000 € per comprarla ti toglie 33.000 € lo
[15:26] so che è un è farlo con i soldi è è venale però fa capire bene e
[15:32] la differenza tra comprare un oggetto che costa 100 o 70 €,
[15:37] cioè è una bella fetta, è un terzo di quella fetta ed è tanto
[15:42] ed è. Una fetta che noi psicoterapeuti
[15:45] utilizziamo spesso e volentieri in varie occasioni.
[15:48] Com'è che uno psicologo o anche un medico può utilizzare
[15:52] l'effetto placebo? Beh, per motivare e convincere
[15:55] il paziente a fare azioni specifiche nel suo bene, cioè in
[16:01] vista del proprio bene. E quindi magari dire che quella
[16:04] quella medicina lì lo cura molto, non serve solo per avere
[16:09] l'effetto che quando la prende sente immediatamente un
[16:11] beneficio. Beneficio che sicuramente se nei
[16:14] primi minuti tipo occhi è sicuramente placebo perché
[16:18] ancora non è entrato nell'organismo.
[16:23] Ecco, quel 30% però ci aiuta a convincere la persona a
[16:28] continuare a prendere quel farmaco oppure a fare a
[16:30] continuare a fare quell'esercizio.
[16:33] In certi casi l'effetto placebo è anche in negativo, soprattutto
[16:36] nelle pratiche psicologiche. Vi faccio un esempio, poi vengo
[16:39] a rispondere a un po' di domande.
[16:41] Che non vi vedo in questo momento.
[16:42] Quindi fate i bravi nella chat, Eh?
[16:44] Anzi vengo a dare un'occhiata al volo, fate i bravi, OK, mettete
[16:47] mi piace, OK. Quindi in che modo l'effetto
[16:51] placebo può essere negativo? Io magari da sono il tuo
[16:55] psicologo, dopo che abbiamo risolto un po' di problemi ti
[16:58] invito a fare, non so delle pratiche di meditazione, tu vai
[17:02] a casa, pratichi la meditazione, ma io te la spiego un po' male,
[17:05] non ti spiego il famoso gioco delle sensazioni, cioè che devi
[17:09] trattare tutto con equanimità. E quindi tu vai a casa, ti metti
[17:13] a meditare. E la meditazione, seguitemi,
[17:17] sfortunatamente va benissimo. Lo ripeto, la meditazione
[17:23] sfortunatamente va, ma va benissimo.
[17:28] Cioè tu Apri gli occhi e dici, Wow, ma cos'è sta roba
[17:30] fantastica? Torni nel mio studio, mi dici,
[17:33] dottore, che figata. Ero calmo, tranquillo, sereno,
[17:38] preciso, ma questa roba qua è magia.
[17:42] Eh e qua bisogna stare attenti perché la volta dopo non è detto
[17:47] che sarà così nella pratica di meditazione non è detto che la
[17:51] seconda volta sarà bella tranquilla.
[17:53] Magari torna a galla quel ricordo che non ti piace, o
[17:57] magari emergono dei giudizi sul fatto che, dato che l'hai fatta
[18:01] così bene ieri e oggi non ti viene bene.
[18:04] O mio Dio, non la sto facendo bene.
[18:06] Insomma, l'effetto placebo è. Un'arma a doppio taglio da un
[18:11] lato ha un effetto potente e quindi può motivare una persona
[18:16] magari a fare delle azioni, magari uscire di casa e uscendo
[18:19] di casa incontra i cani di cui aveva paura e incontrandoli si
[18:22] desensibilizza avendo delle esperienze emozionali
[18:26] correttive, guardando i cani nella realtà lo convinciamo con
[18:31] OK, mettiamo una persona agorafobica che non esce di casa
[18:34] perché in realtà tutto nasce dalla paura dei cani, esce di
[18:37] casa perché lo convinciamo con la suggestione.
[18:39] Tra virgolette, lui esce di casa e incontra dei cani piccoli, oh
[18:44] si sente bene e poi un via via incontra altri cani e piano
[18:47] piano questo suo uscire lo aiuta.
[18:52] Oppure va su un sito e a casa c'ha l'agorafobia va su un sito
[19:00] e legge che la meditazione fa bene.
[19:01] Prende una meditazione a caso la fa, si sente bene.
[19:05] Bene, ma come mi sento? Bene, mi sento davvero un drago.
[19:09] Io adesso esco di casa, esce di casa e incontra un cane un po'
[19:12] più grande di quello che si aspettava e la fobia peggiora,
[19:20] capite com'è un'arma a doppio taglio?
[19:23] Quindi la suggestione è estremamente potente, ma
[19:26] facciamo un esempio concreto fuori dal campo clinico. 6 1
[19:29] venditore OKE, vuoi vendermi un oggetto, mettiamo un oggetto
[19:34] qualsiasi. Io ti suggestiono che è
[19:38] l'oggetto migliore del mondo, ma poi non è vero che succede, Eh?
[19:44] Che succede? Che ti incazzi, che torni
[19:47] indietro, che me lo lanci dietro.
[19:48] Come minimo non torni più a comprare da me.
[19:52] Poi parli male di me con gli altri, eccetera.
[19:55] Capisci? Se la suggestione tra virgolette
[19:59] di come io descrivo il mio prodotto è esageratamente
[20:02] disallineata. Da ciò che fa il prodotto
[20:05] diventa un casino. La stessa identica cosa vale per
[20:08] la salute, che sia la salute fisica quando ti do un farmaco o
[20:13] che sia la salute psicologica quando ti convinco a fare un
[20:16] esercizio, ad avere un certo tipo di atteggiamento mentale.
[20:20] Questa cosa qua l'abbiamo già vista anche con un'altro
[20:23] discorso. E concludo e abbiamo fatto una
[20:25] piccola masterclass della suggestione e concludo con il
[20:29] tema del come se. Quante volte hai sentito dire,
[20:32] agisci come se e vedrai che riuscirai no fake it until you
[20:38] make it. Questa cosa non è vera, o
[20:40] perlomeno non è vera. Fino a un certo punto fatemi
[20:43] fare come i soliti esempi e poi vengo a rispondere alle domande.
[20:48] Immagina di voler suonare la chitarra.
[20:52] Però non sai suonare la chitarra, non hai mai preso in
[20:55] mano una chitarra. Però ti mettono di fronte a dei
[20:59] video, non so, di Van Halen, di Jimi Hendrix, dei migliori
[21:03] chitarristi, e ti suggestionano che tu sei Jimi Hendrix, che
[21:07] puoi suonare come Van halen, che puoi fare come tanti altri.
[21:11] Sapete che esistono robe del genere?
[21:12] Nell'ipnosi, Deep trans identification, cose turche, OK.
[21:18] Mettiamole da parte, quindi io mi immagino di essere Jimi
[21:22] Hendrix, però non so suonare. Che succede?
[21:25] Che vado sul palco e faccio la figura del quarzo.
[21:31] Che figura faccio? Non so suonare, mi agiterò come
[21:34] Jimi Hendrix, mi muoverò, farò finta di fare il tapping come
[21:38] Van Halen, ma non saprò suonare, farò solo una bruttissima
[21:42] figura. Invece immagina di essere
[21:45] capace. Di essere già un chitarrista, di
[21:48] saper suonare, magari di saper fare proprio i pezzi di Hendrix
[21:52] e di Van Halen. Solo che 6 1 po' timido, solo
[21:55] che non non ti senti così spavaldo su un palcoscenico.
[21:59] Allora ti faccio immaginare, ti suggestiono e ti invito a
[22:05] comportarti come se fossi già Van halen, come se fossi già
[22:10] Jimi Hendrix. E allora lì sì che un po' di
[22:13] coraggio arriva. Cosa significa, tornando alla
[22:15] nostra suggestione, l'esercizio del come, se funziona se hai già
[22:19] delle abilità, se non hai le abilità, l'esercizio del come se
[22:23] è un pacco, è come comprare qualcosa che ti dicono che fa
[22:27] 1000 robe e poi non fa niente, è un pacco.
[22:30] L'esercizio del come se che è una suggestione, funziona se hai
[22:34] già le abilità. È inutile che io mi suggestioni
[22:39] domani a correre una maratona se non corro mai.
[22:43] Certo mi posso suggestionare, mi alzo tutto Figo, faccio 6 km e
[22:47] poi mi spacco in due e non corro per due mesi.
[22:51] Se invece io corro tutti i giorni, do tutte le settimane,
[22:55] quattro volte alla settimana e faccio 10 km da un anno.
[22:59] Se domani mi suggestiona fare una mezza maratona magari la
[23:02] faccio e mi fa anche bene. Capite dove sta il limite tra la
[23:06] suggestione e la realtà, tra virgolette, tra la mappa e il
[23:11] territorio, tra la rappresentazione che posso
[23:13] creare dentro me stesso attraverso il mio modo di
[23:16] prevedere e ciò che accade per davvero?
[23:19] Se l'errore di previsione tra questi due elementi è troppo
[23:22] alto è un casino. Cioè se io penso di essere Jimi
[23:26] Hendrix e in realtà faccio una figura di cacca, è un casino.
[23:29] Non ci tornerò mai più su quel palco.
[23:33] Capite dove sta la il limite è delicato, ma il limite c'è.
[23:38] Quindi state attenti a chi vi dice che se ci credi forte,
[23:41] forte, quella cosa succede. Se non hai l'abilità non succede
[23:45] e non solo non succede, ti demoralizzi un milione di volte
[23:48] di più. In caso non dovesse succedere.
[23:52] Finita la masterclass sulla suggestione, veniamo a noi.
[23:58] Ecco. Eccoci qua, i byas cognitivi.
[24:03] Conta tutta quella roba lì ragazzi, il tema della
[24:05] suggestione è ben più antico del byas cognitivo, no, non so se
[24:09] riesco AA spiegare questa cosa, tema, suggestione, byas
[24:12] cognitivi, tutta quella roba lì è tutto tutto un è tutto
[24:16] abbastanza collegato. Ora vediamo un po' bene mi hai
[24:21] appena risposto sono entrato un'altro.
[24:22] Ciao Alfredo, Ciao Gianna, che quello di quello che stai
[24:25] evidenziando mi viene in mente un po' la logica di come si
[24:28] esatto Alfredo, esattamente. Buongiorno, ascolto il tuo
[24:31] pozgan per la prima volta. Ciao Francesco, benvenuto qua
[24:33] per la prima volta Ciao Immaginauta che parte secco con
[24:36] delle domande, Gianna come si possono ristrutturare delle
[24:40] convinzioni fortemente limitanti la razionalità?
[24:43] Non mi senti? Scusa immaginauta, dovresti
[24:45] saperlo. Abbiamo fatto diverse puntate e
[24:47] tu mi segui, non si devono ristrutturare.
[24:57] Quando si parla di ristrutturazione cognitiva che
[24:59] ci sta ancora? In certi casi è ancora utile, ma
[25:02] si parla di un tipo di psicologia un po' vecchia eh lo
[25:07] so che là fuori tutti bla bla bla ristrutturazione bla bla bla
[25:12] sono negli anni 80 della psicologia mi spiace per loro,
[25:16] mi spiace per e qua dovrai farti un'altra masterclass del perché.
[25:23] Cos'è adesso spieghiamo un po' immaginavo, spieghiamo un po'
[25:25] per la gente questo passaggio ristrutturazione cognitiva
[25:29] significa che metti in discussione a livello logico le
[25:32] convinzioni di una persona. Una persona arriva da me nel mio
[25:36] studio e mi dice, sono un incapace.
[25:40] Qual è la la domanda che faresti ad una persona che ti dice
[25:44] questo? Come fai a saperlo?
[25:47] Chi te l'ha detto? Puoi farmi degli esempi che
[25:50] mostrano che sei incapace? Ma c'è un problema, anche se
[25:55] questa persona mi mostrasse 100 eventi, o meglio, se io da
[26:01] psicologo gli dico, Beh, guarda che in realtà sei laureato, hai
[26:05] una moglie, hai due figli, giochi a tennis, hai un milione
[26:09] di euro in banca, sei bello, sei alto, in realtà ti hanno
[26:13] promosso al lavoro, sei incapace per davvero.
[26:17] La persona potrebbe guardarmi e dirmi sì, dottore.
[26:20] Nonostante tutte queste cose che lei ha elencato, io mi sento
[26:24] incapace. Le lo smontare le convinzioni,
[26:28] soprattutto quelle profonde, molte volte non deriva da una
[26:32] logica migliore, può aiutare la logica migliore.
[26:36] Il linguaggio socratico, o meglio la maieutica può sempre
[26:39] essere utile, ma quello che abbiamo scoperto è che se
[26:42] utilizziamo questo strumento su noi stessi, molte volte tendiamo
[26:46] ad incastrarci, a creare, come delle voci interne che litigano.
[26:51] Perché non è la razionalità che ti fa ristrutturare.
[26:56] Facciamo l'esempio classico, quello di Janet, ovviamente è un
[27:00] esempio estremo, ma è per raccontare questa cosa, no?
[27:03] Pierre Janet, psichiatra de appunto a cavallo tra 809 101
[27:08] dei più geniali psichiatri di quel periodo, maestro di Jung
[27:13] eccetera, racconta questa storia, racconta, beh, ne
[27:17] racconta tante. Però questa qua è una delle più
[27:19] interessanti. Racconta che un giorno un
[27:21] paziente andò da lui e gli disse, dottore, io sono morto,
[27:26] io sono uno zombie. Un delirio per una che potremmo
[27:32] potremmo immaginare come una convinzione forte, no?
[27:35] Al che Janet razionalmente dice, mi dica una cosa, secondo lei i
[27:41] morti sanguinano e dice, no, non sanguinano i morti no, dottore
[27:47] lo sa, i morti non sanguinano. Allora Janet.
[27:50] Prende 1, 1 Ago, prende il dito del paziente e lo punge e
[27:54] indovina, sanguina, il che il paziente guarda il dito, guarda
[27:59] Janet e gli dice, dottore, ho scoperto una cosa incredibile,
[28:02] anche i morti sanguinano questa storia che ti ho raccontato
[28:10] numerose volte e che nella quale è in atto un meccanismo
[28:14] psicologico che si chiama dissonanza cognitiva.
[28:17] Che il meccanismo psicologico più pericoloso che abbiamo oggi
[28:20] per quanto riguarda complottismi vari, no, non so se hai presente
[28:24] quelli che dicevano che nel 2000 sarebbero arrivati gli alieni.
[28:27] No, non arrivano gli alieni. E quando quando non arrivano gli
[28:30] alieni a 00:00 del momento in cui avevano deciso invece di
[28:34] dire Oh, invece di dire Eh, non arrivano gli alieni, forse era
[28:38] una stronzata la nostra previsione, diranno, non eravamo
[28:41] degni per loro, per questo non sono arrivati.
[28:44] È questo il segno del fatto che loro ci osservano, cioè, In
[28:48] altre parole, qualsiasi tentativo di mettere in
[28:52] discussione razionalmente quella convinzione, paradossalmente ne
[28:56] rafforza, la rafforza. Ed ecco perché ne abbiamo
[29:01] parlato tanto, immaginavo, ma ci sono puntate del podcast che
[29:04] parlano di questo. E il modello ABC di Ellis?
[29:12] È discutibile. Oh, bene
[29:26] o male immaginata finalmente vedi invece di fare solo domande
[29:30] prima un po' meno male che hai contribuito.
[29:32] Bravo. Sei iscritto ad MMA, nostro
[29:34] master in meditazione avanzata, quindi preparati, allora
[29:37] immaginata a scoprire un mondo completamente diverso da quello
[29:40] che immagini. Su come si cambiano i nostri,
[29:44] diciamo il nostro mondo interiore proprio attraverso il
[29:46] nostro master in meditazione, allora vediamo un po' ancora un
[29:55] po'. Comunque capisco bene, è una
[29:56] domanda è è è una risposta? La mia è una risposta secca e
[30:00] ovviamente non è vera al 100%, non in questo campo non è nulla
[30:05] vero al 100%. È chiaro che se hai un bel
[30:07] rapporto con quella persona, una persona razionale, una persona
[30:10] con la quale hai già iniziato ad utilizzare un discorso
[30:14] socratico, si può fare qualcosa del genere.
[30:18] Tuttavia, tuttavia, molte volte, soprattutto su noi stessi, con
[30:21] l'auto aiuto, cercare di mettersi a confutare le proprie
[30:25] ipotesi attraverso un linguaggio razionale molte volte ci conduce
[30:29] ad incastri ancora peggiori. La logica del come se.
[30:40] Chiara, Ciao chiara. La suggestione la vedo molto
[30:42] utilizzata negli operatori olistici, i fuffaroli.
[30:45] Fa male vedere che usino sinonimi medici come la nebbia
[30:48] mentale, la stanchezza cronica e simili per poi riequilibrati.
[30:53] Chiara ha gli sfondi una porta aperta?
[30:55] Assolutamente sì, utilizzano esattamente queste parole.
[31:00] Parole che dovete sapere, ragazzi, che in fondo sono
[31:03] addirittura illegali. Però le utilizziamo lo stesso
[31:05] perché ormai siamo talmente in tanti a farlo.
[31:08] Perché io ve lo ripeto, gli albi purtroppo che è una cosa
[31:13] interessante. L'albo dello psicologo, l'albo
[31:15] del medico nascono per motivi nobili, ma gli albi in generale
[31:20] oggi cioè puniscono gli scritti, non difendono la popolazione.
[31:30] Cioè mi spiego meglio. Ah scusate no lo dico meglio,
[31:33] difendono la popolazione solo dai loro iscritti ma non dai non
[31:37] iscritti. Cioè se un mio collega,
[31:39] giustamente uno psicologo psicoterapeuta, si mette a dire
[31:43] che cura le persone con dei metodi strani, lanciandogli la
[31:47] sabbia negli occhi e urlando un l'albo degli psicologi può
[31:53] intervenire, ma se tu che non fai parte dell'albo degli
[31:58] psicologi. Dici che curi la depressione con
[32:01] le caccole del naso? È molto difficile che ti vengano
[32:07] a rompere le scatole. Sai perché?
[32:09] Perché per farti il culo dovrebbe accadere questo devono
[32:13] venire nel tuo studio. Tu devi devono utilizzare il
[32:17] gergo diciamo così segreto medico e dirti non so, ho un
[32:21] attacco di panico e tu devi proporgli il metodo delle
[32:24] caccole. Scusate se sei invento queste
[32:27] cavolate ma ci siamo capiti. E quindi?
[32:30] E quindi se tu inventi quel metodo, se a me, se tu non
[32:34] glielo dici lì davanti per un tot di tempo e non gli fai un
[32:38] piano terapeutico dove scrivi magari nero su bianco che fai?
[32:42] Allora non possono dire che fai, non so abuso della professione
[32:46] oppure utilizzi capisci? Cioè per farlo qualche anno vi
[32:49] faccio un esempio, qualche anno fa una trasmissione della Rai,
[32:54] se non sbaglio report. Cosa ha fatto?
[32:58] Ha detto. Ma è proprio vero che i
[32:59] counselor fanno il lavoro degli psicologi?
[33:03] E cosa hanno fatto? Hanno preso quattro persone, le
[33:06] hanno mandate da dei counselor con dei casi clinici che
[33:09] sarebbero stati dovuti essere inviati immediatamente da uno
[33:13] psicologo. Ho una depressione grave o gli
[33:15] attacchi di panico, cose del genere.
[33:18] E tutti questi signori ovviamente non li hanno mandati
[33:22] dagli psicologi. Dico ovviamente, ma non non è
[33:26] vero. Questo ovviamente perché ci sarà
[33:27] chi capisce la differenza, capite?
[33:33] E il problema è questo è che purtroppo i è una è di
[33:38] competenza delle forze dell'ordine il dovervi
[33:42] proteggere da chi dice che vi cura con le caccole non degli
[33:46] albi, gli albi possono solo segnalare.
[33:48] Ecco, mettiamola così. E questo crea un casino
[33:51] devastante ragazzi fa sì che io. Guardatemi, io devo stare
[33:55] attento a quello che vi dico. Devo soppesare le parole che
[33:58] utilizzo, mentre una qualsiasi persona non iscritta ad un albo
[34:03] può dire il cazzo che gli pare. OK, giochiamo due giochi
[34:10] diversi. Tu che fai il fuffarolo
[34:13] giochiamo due sport completamente diversi.
[34:16] Tu hai lo sport con le vite infinite puoi fare quello che
[34:19] vuoi. Capisci cosa intendo?
[34:23] Puoi affermare quello che vuoi. Buongiorno amore mio.
[34:30] Anna scrive, Anch'io vorrei scrivermi AMMA che ripeto, non
[34:33] so master in meditazione avanzata, però non riuscirei a
[34:35] rispettare i tempi. Vale lo stesso se alcuni giorni
[34:38] non riesco a meditare? Assolutamente sì, Anna, ci sono
[34:41] persone che fanno MMAE lo spalmano in due anni.
[34:46] Cioè MMA dura tre mesi, poi in realtà il materiale resta per
[34:49] con te e resti nella nostro nel nostro forum di discussione per
[34:53] sempre e quindi hai tutto il tempo poi per fare la tua
[34:56] meditazione. È chiaro che se mi dici che
[34:58] compri MMAE mediti una volta al mese te lo dico fin da adesso, è
[35:02] inutile che tu lo acquisti. Però se mi dici che provi a
[35:05] meditare come diciamo noi, quindi quasi tutti i giorni per
[35:08] pochi minuti al giorno con la nostra pratica e ogni tanto
[35:11] salti qualche giorno va benissimo.
[35:14] L'importante è che tu non mi dica, Guarda, posso meditare una
[35:16] volta al mese? Allora te lo dico, non prenderlo
[35:18] perché non ti servirebbe a nulla.
[35:24] Allora torno un attimo indietro, leggo qui Cristian mi chiedeva
[35:29] quanto su questo, quanto contano i byas cognitivi nello sviluppo
[35:32] di possibili psicopatologie contano, ma ce li abbiamo tutti.
[35:38] Cioè spiego, i byas cognitivi non è che ce li ha chi sta male.
[35:42] I byas cognitivi ce li ho io, ce li hai, te ce l'ha, tutto il
[35:45] mondo ce li ha, Bill Gates ce l'ha, Zuckerberg ce l'ha, Elon
[35:47] musk ce l'ha, hai capito? Ce l'aveva Buddha, CE l'aveva
[35:51] Gandhi, CE l'aveva Einstein. Tutti quanti abbiamo i byas
[35:55] cognitivi, perché sono errori sistematici della mente umana.
[35:58] Non c'è una mente che non caschi nei byas li puoi riconoscere, ma
[36:04] non puoi non cascarci, OK, quindi c'entra e non c'entra.
[36:11] Cioè? Quindi potremmo sì sfruttare dei
[36:13] bias cognitivi? Potremmo dire che i bias
[36:16] cognitivi sono dei meccanismi della mente.
[36:17] Tra questi meccanismi della mente c'è il priming.
[36:20] Il priming cosa può generare? Genera un effetto falso di
[36:25] priorità delle cose, appunto un bias della disponibilità.
[36:28] Ma non è il bias della disponibilità che genera il
[36:31] priming, genera suggestione. Non so se riesco a spiegare, è
[36:34] proprio il contrario. Il bias della disponibilità è un
[36:37] fenomeno, un epifenomeno del priming e della suggestione.
[36:43] OK, non so se scusate Eh, ma sappiate che per ogni termine
[36:48] che ho fatto io faccio una lezione che dura un giorno.
[36:50] OK, faccio una lezione che dura un giorno per ogni parola che ho
[36:54] detto strana che avete sentito oggi, suggestione, priming,
[36:57] eccetera. Quindi capisco le vostre
[36:59] interessi, capisco, ma tenete conto che non siamo
[37:01] all'università. E le domande che fate io devo
[37:04] spiegarle anche agli altri, OK, non solo a voi che magari siete
[37:08] dentro, però apprezzo tantissimo che siate così appassionati Eh.
[37:12] Orione scrive, dottore le ho fatto io quella domanda, la
[37:15] ringrazio tanto. Ah grande Orione, sto studiando
[37:17] proprio queste cose e certe volte mi vengono dubbi strani,
[37:20] grazie per avermi aiutato a ordinare questi concetti.
[37:23] Ecco, Orione, se stai studiando questa roba qua, se all'esame
[37:26] scriverai quello che ti ho detto io, secondo me andrà molto bene.
[37:29] Anzi, facci sapere, facci sapere.
[37:31] Inoltre lei ha la capacità incredibile.
[37:34] Questo mi suggestiono io di integrare psicologia sociale e
[37:38] psicologia clinica nei suoi discorsi.
[37:40] Orione, ti svelo un segreto, io sono un mix di queste due cose.
[37:45] Vi racconto questo aspetto qua della mia vita.
[37:48] Studiavo psicologia e volevo fare la psicologo, lo psicologo
[37:52] clinico ai miei tempi vecchio ordinamento, 5 anni senza 3+2.
[37:58] La cosa funzionava così, erano pochi esami 26.
[38:01] Pochi, enormi, giganteschi. Un esame nostro, 5 esami vostri
[38:06] anche di più forse in certi casi.
[38:09] E questo esame qua è cioè l'università era divisa in due,
[38:14] dove facevi un biennio, dove facevi i primi 13 esami se non
[38:18] sbaglio e poi sceglievi, quindi facevi prima due anni che erano
[38:22] uguali per tutti. OKE, poi sceglievi una
[38:26] specializzazione, non dovevi scegliere al primo anno, il
[38:29] primo anno non sapevi se volevi fare lo psicologo clinico,
[38:32] quello cioè che cazzo ne sapevi, cosa ne sai?
[38:34] Non l'hai ancora studiato Eh? Erano più intelligenti un tempo.
[38:40] Pensaci, come faccio a capire se voglio fare il clinico o lo
[38:43] psicologo del lavoro se non ho ancora letto un libro di
[38:46] psicologia clinica o di psicologia del lavoro?
[38:49] Quindi prima si studia il biennio tutto uguale, metà degli
[38:52] esami tutti uguali e poi si sceglie.
[38:55] In quel periodo io conobbi uno psicoterapeuta anziano che mi
[38:59] disse, Vuoi fare lo psicoterapeuta?
[39:02] E io gli dissi, sì, questo più o meno è l'idea, non fare
[39:05] psicologia clinica dove sei tu, perché esageratamente di parte.
[39:10] E aveva ragione, era esageratamente dinamica.
[39:13] Mi ha detto, Se hai degli interessi verso la psicologia
[39:15] sociale, fai la psicologia sociale.
[39:17] Così ho studiato psicologia sociale.
[39:20] Quindi io mi sono laureato in psicologia del lavoro sociale
[39:24] vecchio ordinamento. Ma la differenza tra me e una
[39:28] persona che ha fatto l'orientamento clinico sono
[39:31] quattro esami, perché io ho inserito nel mio piano di studi
[39:34] tutti gli esami clinici. Quindi ho fatto psichiatria,
[39:37] psicologia, dinamica avanzata, teorie tecniche del colloquio,
[39:41] tutti esami che avevano solo le persone che facevano l'aspetto
[39:44] clinico. Quindi ho fatto Orione,
[39:46] esattamente il mix che hai detto tu.
[39:48] È come se avessi studiato un po' di psicologia sociale.
[39:52] E un po' di psicologia clinica, ma nel nostro campo, nel nostro
[39:55] ordinamento, la differenza non è così alta.
[39:58] Ti ripeto su 26 esami 25 perché uno è un idoneità di inglese era
[40:06] la differenza era 5 esami chiara.
[40:13] La piacevolezza di ascoltare Jenna mentre preparo i
[40:16] pomodorini confit per l'insalata di farro non ha prezzo.
[40:20] Grazie chiara. Gene, io trovo da il fatto che
[40:25] la consapevolezza scrive Immaginauta sia la chiave per
[40:28] moltissime cose. Ho davvero apprezzato il tuo
[40:31] switch verso la meditazione. Complimenti sinceri.
[40:33] Grazie immaginauta perché questo è è uno switch importante.
[40:37] E mi sono accorto a un certo punto che davvero noi
[40:39] psicoterapeuti, soprattutto chi era di origine ipnotica come me,
[40:45] ma anche gli altri, davamo troppo peso a questo magico
[40:48] inconscio. Ve la spiego male e in un
[40:53] secondo OK, pronti a fare 1 1 svarione spazio temporale nel
[40:57] mondo della psicologia clinica, ma in un secondo velocissimi.
[41:02] Freud ci dice che noi stiamo male perché abbiamo una roba che
[41:05] non conosciamo, si chiama inconscio, una roba piena di
[41:08] cacca che può uscire da un momento all'altro dovuto ai
[41:11] traumi della nostra vita e ai rapporti con mamma e papà.
[41:14] Non sono tutte cavolate ragazzi OK perché questi temi sono veri
[41:18] in altre forme e ne. Ne parliamo, ne parliamo oggi
[41:22] però con altre modalità, non c'è un magazzino di cacca, c'è un
[41:26] magazzino di apprendimenti relazionali con mamma e papà,
[41:30] non di cacche. No, OK, poi arriva un approccio
[41:33] più moderno, no, quello più potremmo chiamarlo
[41:36] costruttivista, quello più strategico, quello più
[41:39] sistemico. Palo Alto anni 70.
[41:41] Iniziamo a parlare di risorse interiori, la persona non sta
[41:46] male. Perché?
[41:47] C'è solo della cacca o qualcosa di brutto al suo interno?
[41:51] Ma perché ad esempio secondo Maslov e perché ha una spinta
[41:56] verso l'autorealizzazione delle volte non riesce ad
[41:58] autorealizzarsi? Perché?
[41:59] Perché non riesce ad accedere al suo magazzino di risorse.
[42:02] Quindi l'inconscio si trasforma da luogo di traumi, potremmo
[42:08] dire, così da risolvere al luogo dove dobbiamo accedere a delle
[42:12] risorse per aiutare la persona. E però il tema è sempre lo
[42:19] stesso, tu non sai di non sapere quello che dovresti sapere per
[42:24] stare meglio. Lo ripeto, tu non sai di non
[42:26] sapere quello che dovresti sapere per stare meglio, che sia
[42:30] la cacca dell'inconscio o che sia la risorsa, tu non sai di
[42:33] non sapere quello che dovresti sapere per stare meglio, ma poi.
[42:39] Ma poi iniziano ad ibridarsi strani approcci.
[42:44] Di terza generazione, cognitivi, comportamentali, con gli aspetti
[42:48] orientali, con i vari approcci dei vari magazzini.
[42:51] E la cosa e non solo. Anche la filosofia cambia.
[42:56] David chalmers, no filosofo inizia a dire, ragazzi, uno dei
[43:01] più grossi dilemmi filosofici che abbiamo sul tavolo è la
[43:07] coscienza. Come mai siamo coscienti?
[43:10] Come mai abbiamo questa esperienza di provare e sentire
[43:14] unica? No.
[43:15] E da qua arriva tutto, i quaglia, l'esperienza eccetera.
[43:19] Si sposta un po' questa roba qua, no?
[43:21] E quindi le neuroscienze iniziano a seguire questo
[43:24] filone, a chiedersi come mai siamo coscienti e quindi anche
[43:28] gli etologi. La psicologia comparata inizia a
[43:31] dire, e però effettivamente il mondo animale che è simile a
[43:35] noi, anzi noi siamo mondo animale.
[43:38] È sempre incosciente, ma non è. Non è che la vera questione non
[43:44] sono sti magazzini, ma è per come cavolo è, come è spiegabile
[43:50] che siamo coscienti perché siamo coscienti.
[43:52] Che razza di vantaggio evolutivo c'è nell'essere coscienti nel
[43:59] nell'inconscio? Il vantaggio evolutivo è
[44:01] chiarissimo, è chiarissimo, agisco inconsciamente, agisco in
[44:04] automatico, agisco per reazione. Non devo sprecare energie.
[44:08] Che vantaggio c'è a essere coscienti?
[44:10] E qua si apre un'altro mondo gigante, però mi fermo perché
[44:14] altrimenti potrei continuare per ore.
[44:16] Allora, immaginata Gianna, come ci si comporta con pazienti con
[44:26] convinzioni religiose fortemente irrazionali da un punto di vista
[44:29] deontologico, fin dove può spingersi lo psicoterapeuta?
[44:32] Hai ragione, fino a un certo punto, fino a un certo punto ci
[44:36] sono varie modalità. Per parlare di questa cosa qua
[44:40] dipende dall'approccio. Ci sono approcci più o meno
[44:43] validanti, ma di per sé l'approccio è quello di validare
[44:47] la cultura e la religiosità della persona.
[44:51] Torniamo a Jane. Janet lavorava con i catatonici,
[44:56] cioè persone che stanno così male, che non riescono a
[44:59] muoversi. Una condizione grave, rarissima,
[45:02] rara, anzi, oggi credo molto più rara di un tempo.
[45:05] Ma non lo so, dovrei parlarne con Valerio che ha lavorato
[45:09] nella clinica hard della psichiatria molto più di me.
[45:12] Anzi, è però il suo lavoro. E Janet ci racconta di Achille,
[45:19] il famoso caso clinico di Achille praticamente.
[45:24] Jane parla con questo paziente, ve la spiego male.
[45:26] Janet, sempre questo psichiatra vede questo paziente che è molto
[45:30] fermo, nel senso che non si muove, si muove poco e parla
[45:34] pochissimo. E allora a un certo punto,
[45:36] mentre parla con questo paziente, prova a parlare.
[45:39] Questo paziente gli dice o gli comunica o gli fa sapere prima.
[45:42] Ora non mi ricordo che è posseduto dal demonio e dice, è
[45:47] il diavolo che mi impedisce di muovermi.
[45:50] E allora jeane gli dice. Diavolo se ci sei io non ti
[45:58] credo, tu non esisti. Se esisti per davvero fai Alzare
[46:03] Achille e Achille si alza, non si alzava da mesi.
[46:11] Diavolo, io non ti credo. Se esisti davvero domani mattina
[46:16] fai uscire Achille nel parco e lo fai passeggiare e Achille il
[46:20] giorno dopo si alza. E passeggia nel parco.
[46:26] E così, piano piano, Janet costruisce un dialogo con questa
[46:32] parte demoniaca di Achille Sfidandola per fargli fare delle
[46:36] cose che lo fanno stare meglio. Ora non mi ricordo se poi chi le
[46:40] guarisce non credo, però sicuramente starà meglio proprio
[46:45] tra quindi questo è un po' l'approccio.
[46:46] Noi immaginate entrare nel mondo dell'altra persona?
[46:50] Che è la stessa cosa che si fa quando una persona ha una
[46:52] convinzione delirante. Se una persona pensa di essere
[46:54] morta, tu non gli puoi dire non sei morta, perché la persona
[46:59] creerà delle resistenze. In psicoterapia noi diciamo che
[47:02] l'insistenza genera resistenza, insistenza genera resistenza.
[47:15] Una persona che conosco continua a sognare.
[47:16] Il suo ex di 10 anni fa non ha più avuto relazioni importanti.
[47:19] Come può fare a sanare? Digli di scrivere.
[47:23] Di di di scrivere, scrivere, scrivere, scrivere sul suo ex.
[47:26] Di andare alla puntata 217 del podcast e provare a scrivere sul
[47:29] suo ex Andrea. Dottore, Buongiorno, a volte
[47:32] siamo accanto degli amici che attraversano dei periodi di
[47:35] grande sofferenza, su cosa lavorare per essere una presenza
[47:38] positiva per loro e per non essere travolti.
[47:41] La prima cosa, Andrea, da di cui lavorare è appunto sulla nostra
[47:45] serenità. Dobbiamo imparare a ricordare
[47:49] che la sofferenza che provano. E la loro sofferenza, perché se
[47:54] tu soffri troppo, empaticamente accanto a loro, aumenterai la
[47:58] loro sofferenza, cercherai di lenirla facendo dei danni.
[48:02] Invece quello che devi cercare di fare è far sì che quando tu
[48:05] li vedi che stanno male, lasciargli il loro spazio del
[48:09] dolore, non devi andare lì. Ma come stai?
[48:12] Stai bene? Sto guardando un podcast dove mi
[48:14] dicono, che cosa devo fare? Sai cosa devi fare, lasciare
[48:17] loro il proprio spazio. Sopportare tu la sofferenza di
[48:24] non poterlo aiutare, perché se provi ad aiutarlo con la
[48:28] sofferenza perché empaticamente, vuoi aiutarlo, nella maggior
[48:31] parte dei casi fai dei danni e quindi gli stai accanto senza
[48:35] giocare a fare lo psicologo. Se ti chiede di uscire esci, se
[48:39] non ti chiede di uscire non esci.
[48:41] Se tu gli chiedi di uscire e lui non vuole uscire, amen.
[48:44] Non insisti, gli lasci il suo spazio.
[48:48] Questa è la cosa più importante che tu possa fare.
[48:52] State attenti perché la maggior parte delle volte noi stiamo
[48:54] male, soffriamo in empatia e non lasciamo lo spazio alle persone
[48:59] che stanno male. Sai, ho visto quel tizio che
[49:02] parla di dovresti fare la meditazione, no, no, lasciamogli
[49:07] il loro spazio. Bene, Detto questo io vi
[49:10] ringrazio per avermi guardato fino a qui, spero che anche
[49:12] questo sia stato un buon Consiglio e ve lo assicuro, è un
[49:15] ottimo consiglio se lo seguite purtroppo vi devo già salutare.
[49:19] Ragazzi, mi raccomando, se domani per caso siete al
[49:21] calemana, a questo Festival gigantesco, a questo burning man
[49:24] italiano, siamo lì insieme a Valerio rosso, ci divertiremo un
[49:28] sacco, venite a salutarci. Insomma, sarà una buona
[49:32] occasione per stringerci la mano EE stare tutti quanti insieme.
[49:36] Ciao Rodrigo, Grande Rodrigo. Dichiara, esatto, pensa
[49:43] immaginauta che quella storia lì è talmente falsa che ti posso,
[49:46] ti posso raccontare quante persone l'hanno raccontata
[49:50] quella storia che stai dicendo Immaginauta adesso nella chat
[49:52] perché mi sta sentendo sul podcast.
[49:54] È da vedere. Ed è una storiella che un tizio
[49:57] ha raccontato per anni, quando altri tre terapeuti l'hanno
[50:00] raccontata per anni. Di chi sarà la verità?
[50:03] Vabbè hanno tutti quanti avuto la stessa esperienza o qualcuno
[50:07] racconta delle cavolate per suggestionarci.
[50:12] Mi raccomando come al solito domenica alle 18:30 alle 18 esce
[50:15] la puntata. Se volete sostenere il podcast
[50:18] di psinel oltre ai nostri prodotti su psinel.com prodotti
[50:22] o su liphology.it i nostri coaching, venite a dargli
[50:25] un'occhiata. Potete mettere mi piace, mettete
[50:28] mi piace nel podcast in alto per mantenere, diciamo così, il
[50:33] podcast di Psinel. Nel in alto nella classifica, ma
[50:35] mi sono dimenticato di dirvi che è uscito il nostro nuovo libro
[50:38] ADHD ragazzi, è uscito un nuovo libro, venite sul mio profilo
[50:42] Instagram se volete approfondire le neurodivergenze è uno dei
[50:47] libri più venduti in questi giorni su Amazon, andate a darvi
[50:50] un'occhiata. Lo scritto l'ha scritto, l'ho
[50:53] scritto insieme a Valerio rosso e Filippo Masini.
[50:56] Leggetelo è un bel libro, parla di neurodivergenze ma in
[50:59] generale parla di noi. Buona giornata a tutti.

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