# Passato, Presente e Futuro nella Mente...

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 19 Mar 2026, 1 h 40 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/117069499/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-2-17%2F211a86f2-ade7-874f-9b8e-f4cabd8240ee.mp3

In questa live racconto a grandi linee come e perché possiamo lavorare su "diversi tempi mentali"... non solo sul passato, non solo restare nel presente ma anche rivolgersi al futuro.

## Transcript

[0:00] Ciao, qui è Gennaro Romagnoli dal futuro, quella che stai per
[0:04] ascoltare è una live registrata, mentre cammino è improvvisata.
[0:08] Parto da un'idea e poi vado a braccio.
[0:11] A volte ho il fiatone, a volte inciampo nelle parole, ma
[0:15] pubblico solo quelle che secondo me hanno davvero valore, proprio
[0:19] come quella che stai per ascoltare.
[0:21] Se questo ti dà fastidio il movimento, il Fiatone, puoi
[0:24] guardarla su Youtube, Vedermi in movimento aiuta tantissimo per
[0:29] tutti. Gli altri temerari, buon
[0:31] ascolto. In particolare parliamo del di
[0:35] una questione molto importante e che riguarda tutti.
[0:38] Riguarda sia chi è appassionato di questo argomento di
[0:41] psicologia a crescita personale e sia di chi desidera
[0:45] migliorarsi personalmente e magari anche di chi si sta
[0:49] facendo la domanda delle domande in questo ambito.
[0:52] E cioè, che cosa conta di più? Conta lavorare sul nostro
[0:56] passato, su ciò che ci ha preceduti, sui nostri traumi,
[1:00] sugli eventi della nostra vita del passato.
[1:03] Conta di più, invece, restare nel momento presente, icket nunc
[1:07] oppure carpe diem, per dirla la Latina, che sono due concetti
[1:11] diversi, come vedremo. Oppure conta di più guardare al
[1:15] futuro? Ebbene, dovete sapere che
[1:18] nell'ambito della psicoterapia, cioè di chi si occupa come me da
[1:21] anni di aiutare le persone a cambiare, questa è una faccenda
[1:24] molto delicata e che in realtà non ha una risposta univoca.
[1:28] Se qui. Ti ricordo, io mi chiamo Gennaro
[1:30] Romagnoli, sono uno psicologo, psicoterapeuta, è da molto
[1:34] tempo, faccio il divulgatore anche qua su questi canali.
[1:37] Quindi se ti piacciono questi argomenti, iscriviti.
[1:41] Nel frattempo aspetto che arrivi qualcuno a raccontarmi se si
[1:45] vede e se si sente, dato che non vorrei parlare da solo nel vuoto
[1:50] per un po di tempo. Allora mentre siete qui fatemi
[1:53] sapere. Buongiorno Alberto, Ciao
[1:54] Gennaro, Buongiorno Alberto, Fammi sapere se si vede e se si
[1:58] sente così. Piano piano iniziamo.
[2:00] Voglio ricordare a tutte le persone che sono qui che io sto
[2:03] passeggiando tranquillamente accanto ad un fiume e quindi?
[2:06] E quindi quello che vi racconterò non è tra virgolette,
[2:10] diciamo così strutturato. Partirò dalla mia personale
[2:13] esperienza come terapeuta. Vi racconterò varie teorie che
[2:18] girano intorno a questa faccenda e vedrete che sarà affascinante
[2:22] per tutti cercare di capire su che cosa è meglio.
[2:27] Andare a lavorare anche personalmente c'è.
[2:29] Questo non significa solo andare da uno psicologo psicoterapeuta
[2:34] e cercare di decidere se stiamo lavorando sul presente, sul
[2:37] passato, sul futuro, eccetera, ma riguarda direttamente te.
[2:41] Come interpreti la tua vita? Quindi ha a che fare con tutti,
[2:46] quindi scusatemi, io sto camminando già da un po, quindi
[2:48] avrò il fiatone salterò da una parte all'altra, ma spero che
[2:52] queste parole da. Te chiacchierando tra di noi
[2:57] siano proprio un modo per farti passare un po di tempo.
[3:00] E far lavorare un po il cervello, dato che sono convinto
[3:04] che questi contenuti saranno il futuro, tra meno di 5 anni
[3:09] avremo tutti la nausea dei contenuti perfetti, fatti con
[3:13] l'intelligenza artificiale presumibilmente, e vorremmo
[3:17] della verità. Verità nasce dove nasce
[3:19] dall'esperienza che una persona fa e torna qui e te la racconta.
[3:23] E questa cosa qua è fondamentale.
[3:26] Ragazzi, perché oggi tutti sui social?
[3:28] Leggendo prima sull'Internet e poi sui libri.
[3:31] E poi, passando magari per sentito dire o per le nostre
[3:35] idee, tutti qua sui social raccontiamo in parte la nostra
[3:38] esperienza, ma ovviamente l'esperienza di chi come me e
[3:42] come magari chiunque mi stia guardando in questo momento e
[3:45] faccia un mestiere specifico. Ha una valore particolare, un
[3:50] valore particolare, perché ovviamente fa parte della della
[3:54] sua idea. È un po come se tutti quanti noi
[3:56] leggessimo. Non lo so guardassimo.
[4:00] Delle serie TV o seguissimo dei podcast che hanno a che fare col
[4:03] True crime, ci appassionassimo e poi un giorno arrivasse un vero
[4:06] investigatore a raccontarci che cosa succede.
[4:09] E vedremo che tutte le nostre idee teoriche, magari anche idee
[4:12] teoriche giuste, corrette, magari perché abbiamo lette su
[4:15] un libro di criminologia, potrebbero sfaldarsi alla luce
[4:19] di chi cerca, magari da decenni, di trovare i veri colpevoli.
[4:23] Ecco, la stessa identica cosa capita nell'ambito della
[4:26] psicologia, ma credo che capiti un po in tutti gli ambiti, anche
[4:29] nel tuo. La tua esperienza è in.
[4:33] Estimabile, qualsiasi lavoro tu faccia, che tu faccia il
[4:36] panettiere, il netturbino o l'ingegnere aerospaziale, la tua
[4:42] esperienza avrà sempre più valore in questo ambito, in
[4:45] questo campo. OK, Detto questo.
[4:47] Sperticatomi. Buongiorno Buongiorno a tutti,
[4:52] ho appena fatto la meditazione con clarity.
[4:55] Grande Alberto. Buongiorno, si vede e si sente.
[4:58] Grazie Valeria. Alberto, Ciao a tutti, Ciao
[5:02] Gianna, che bello prima volta che ti becco di là.
[5:04] Ciao Valery, benvenuta. Come stai allora?
[5:07] Oggi parliamo di questa tematica ragazzi, che è super bella,
[5:10] super affascinante e vorrei parlarmene da prima con
[5:15] l'esperienza di chiunque si avvicini al campo della
[5:18] psicologia. Chiunque come te, come me, si
[5:21] avvicini a questo ambito, sicuramente agli inizi.
[5:25] Avrà a che fare con la storia della di questo ambito.
[5:29] E la storia di questo ambito ci parla di Sigmund Freud.
[5:31] Quindi dobbiamo parlare se dobbiamo partire sempre dal
[5:34] nostro amico Sigismondo che in un qualche modo ha messo insieme
[5:39] tanti puntini per creare la sua mappa.
[5:42] La sua mappa che oggi è riconosciuta come psicoanalisi o
[5:45] nella forma più moderna, psicoterapia psicodinamica.
[5:51] Che cosa succede? Ovviamente, ragazzi, è da una
[5:53] vita che la gente aveva. Osservato che gli eventi del
[5:59] passato hanno un effetto sul presente, chiunque sia vissuto,
[6:03] anche molto prima di Freud, si sarà accorto che se uscendo un
[6:07] giorno dalla caverna il nostro antenato uscendo un giorno dalla
[6:10] caverna. Si è spaventato, dopo ha avuto
[6:14] meno sensazioni, meno probabilità di riuscire da
[6:17] quella caverna. Cioè, In altre parole, un evento
[6:21] negativo che succede adesso ha un effetto su domani.
[6:25] E questo era ovvio praticamente a tante persone, al punto tale
[6:29] che la parola trauma di per sé è una parola greca antica.
[6:34] OK, ferita OK. Quindi noi sappiamo da sempre
[6:37] che c'è qualcosa che Lega gli eventi negativi del passato con
[6:42] come ci sentiamo oggi. Ovviamente questa faccenda non
[6:46] ha preso forma fin quando non abbiamo iniziato a parlare di
[6:49] mente, di cervello, di psiche e non più di anima come oggetto
[6:55] esterno estraneo alla nostra mente.
[6:57] Quindi smarchiamo un attimo il problema, mente-corpo che è un
[7:00] problema gigantesco. E invece mettiamoci nei panni di
[7:03] chi, da medico, da psicologo, da coach, da counselor, da amico,
[7:08] da pedagogo, da educatore. O semplicemente da consigliere
[7:12] ha cercato nel tempo di aiutare un'altra persona a stare meglio
[7:16] e si è chiesto, cosa devo fare? Devo lavorare su questo evento
[7:20] del passato. Devo far sì che questa persona
[7:22] rielabori l'evento del passato. Oppure è bene che io mi rivolga
[7:27] al futuro oppure in una tradizione più potremmo
[7:31] chiamarla Orientaleggiante. Dovrei invece rivolgermi al
[7:34] momento presente quindi a al fatto che nel momento presente
[7:38] come vedremo. Le cose hanno degli effetti
[7:42] particolari e quindi per parlarvi di questa cosa vi parlo
[7:45] un attimo appunto della storia, un po un attimo di storia della
[7:48] psicologia. Quindi arriva Freud e ci
[7:52] racconta appunto che la maggior parte delle problematiche che
[7:56] potremmo avere da grandi problematiche che lui chiamerà
[7:59] nervose perché Freud era un neurologo.
[8:02] Deriverebbero da eventi accaduti nel passato e non solo in un
[8:07] passato casuale, ma in un passato molto specifico per
[8:10] Freud nell'infanzia. Perché nell'infanzia, appunto,
[8:13] il nostro cervello sarebbe così plastico che nel giro di
[8:16] pochissimo tempo Freud addirittura diceva, nel giro di
[8:19] tre anni noi abbiamo già strutturato la nostra
[8:22] personalità. E dunque se vogliamo lavorare
[8:24] sulle nostre nevrosi, sulle nostre psicosi, che sono le due
[8:28] categorie diagnostiche che fonderà Freud, Jobs non le
[8:30] fonderà lui, ma broier e tutti i suoi colleghi.
[8:35] Dobbiamo lavorare su questi eventi del passato.
[8:38] Molto interessante. Freud inizia a lavorare in
[8:41] questo modo. Nel frattempo emergono altri
[8:44] stili di scuole per cercare di aiutare le persone.
[8:47] Come probabilmente alcuni di voi ricorderanno, emerge un
[8:50] comportamentismo che invece dice no.
[8:52] Dobbiamo lavorare sul passato, inteso come passato
[8:56] passatissimo, ma dobbiamo lavorare cercando di capire
[8:59] quali sono stati i condizionamenti che hanno
[9:01] generato i comportamenti di oggi.
[9:03] Questo lavoro si fa qui e ora, nel presente.
[9:06] Ma come puoi immaginare facilmente, non è un vero qui e
[9:10] ora è sempre unlaeallorapercheiodevodeciderequalisonostateleassociazioniicondizionamentichetihannocondottoaquel.se.
[9:19] Vuoi sapere cosa sono i condizionamenti?
[9:20] Abbiamo fatto una Live la scorsa settimana, la puoi recuperare.
[9:24] Una live dove ti ho parlato di tutti i modelli di
[9:26] condizionamento. Quindi Freud?
[9:31] Freud l'amico Freud inizia a studiare questa cosa.
[9:33] Arriva il comportamentismo che dice sì, è interessante, ma non
[9:37] bisogna scavare così tanto indietro, basta andare a cercare
[9:40] tra virgolette, nei comportamenti disfunzionali di
[9:43] oggi. E poi lavorarci non è sarà un
[9:46] vero presente perché, come ti ho detto, lavori sui
[9:48] condizionamenti del passato. Arriva la terza forza, quella
[9:52] che alcuni chiameranno così in questo modo, che sarebbe il
[9:56] movimento del potenziale umano negli anni 60 dello secolo
[9:59] scorso. Arrivano Carl Rogers, Abraham
[10:02] Meslow che iniziano a dire sì. Interessante la prospettiva di
[10:05] scavare nel passato, come faceva Freud o come fa Freud.
[10:10] Interessante l'idea dei comportamenti disfunzionali, dei
[10:13] condizionamenti. Però secondo noi c'è anche
[10:17] qualcos'altro di mezzo. Dobbiamo lavorare anche sul
[10:19] potenziale umano, sui suoi bisogni, sulle sue motivazioni,
[10:23] sul suo, sul suo, sulla sua capacità di dare significato al
[10:27] mondo. E quindi dobbiamo anche lavorare
[10:29] sul futuro. Fatta questa piccola breve
[10:32] premessa storica, lasciate che vi racconti la mia esperienza,
[10:35] altrimenti non avrebbe senso. Vi andate a guardare un libro di
[10:38] psicologia. Ed è scritto molto meglio di
[10:41] come io vi possa parlare di questo.
[10:42] Ovviamente anche io come te che mi stai guardando in questo
[10:45] momento. Quando ho iniziato a studiare
[10:46] psicologia sono partito sedicenne, leggendo
[10:49] l'interpretazione dei sogni. Anzi, in realtà io sono partito
[10:52] da psicologia individuale di Alfred Adler.
[10:56] E lì ho incontrato tutte le problematiche che riguardano il
[11:00] passato. No, in particolare.
[11:04] In particolare, appunto i traumi dell'infanzia, gli eventi, tutto
[11:07] ciò che diventa molto lineare. Mi è successo questo e quindi
[11:10] oggi mi comporto in questo modo. C'è una linearità tra queste
[11:14] cose? Come voi, come chiunque si sia
[11:18] appassionato a queste cose, ho iniziato a giocare un po con me
[11:21] stesso, a cercare di capire quali fossero i miei traumi,
[11:24] quali fossero le mie situazioni particolari.
[11:28] Poi durante l'Università ho la fortuna di incontrare un mio
[11:31] amico, che è anche un mio collega, che molti di voi
[11:33] conoscono, che si chiama Manuel Mauri, il quale durante tra il
[11:37] mio primo anno e il mio secondo anno, inizia a parlarmi di
[11:40] Milton Erickson. Del lavoro di Giorgio Nardone mi
[11:43] dà panico, paura e fobie di Giorgio Nardone.
[11:46] Un approccio completamente. Terzo, io avevo già il cervello
[11:49] cablato verso. Lo studio, l'analisi del passato
[11:53] delle persone, quando arrivano questi modelli che ci dicono no,
[11:55] non è che tu debba necessariamente lavorare sul
[11:59] passato delle persone, ma puoi lavorare tra virgolette, su
[12:04] cosa, su cosa, su cosa succede nel momento presente.
[12:08] Quando la persona si incastra. E anche il modello strategico
[12:12] che deriva dal Mental Research Institute di Palo Alto, sempre
[12:15] anni 60 del secolo scorso. In realtà un modello che si
[12:19] fonda sul presente, un po come il comportamentismo, il
[12:22] Cognitivismo. Scusatemi strategici che mi
[12:24] ascoltate, ma è per spiegare alle persone.
[12:27] Perché in un qualche modo anche lui ti chiede quali sono la
[12:31] punta di questo modello? Si chiamano tentate soluzioni,
[12:34] cioè noi non andiamo più a scavare, a cercare una causa di
[12:37] che cosa ha generato il problema, ma cerchiamo di capire
[12:40] che cosa mantiene il problema, che è un po diverso.
[12:43] Cioè non vado a cercare il trauma nell'infanzia della
[12:47] persona, ma mi chiedo che cosa fa la persona oggi per
[12:50] continuare a mantenere questo comportamento disfunzionale?
[12:54] Facciamo un esempio, una persona che ha gli attacchi di panico e
[12:57] mi dice che per stare meglio non esce di casa, ecco, uscire di
[13:00] casa diventa. Il centro della terapia, perché
[13:04] effettivamente diventa la tentata soluzione che perpetua e
[13:08] irrigidisce il problema. Ecco, questo è un po la versione
[13:14] super. Super riassunta di
[13:16] quell'approccio, insomma, io inizio a studiare questo
[13:18] approccio e quando finisco la mia scuola di quando finisco il
[13:23] i miei anni di psicologia mi iscrivo in una scuola
[13:26] ericksoniana che segue più o meno questo approccio
[13:29] utilizzando l'ipnosi ipnosi che non si rivolge più solo, diciamo
[13:35] così, al passato remoto, ma si rivolge ad un passato non tanto
[13:39] per andare a pescare i traumi, ma per andare a pescare le
[13:42] risorse. Cioè?
[13:43] Che cosa hai fatto nel passato che ha funzionato?
[13:46] OKE, quindi diciamo così, tra virgolette, un approccio che
[13:50] abbraccia sia l'idea che se esistito un passato, anche
[13:54] questo passato non debba necessariamente essere risolto,
[13:57] capito, compreso, perché faccio così, ma come faccio così?
[14:02] Sono due approcci diversi. Un approccio potremmo chiamarlo
[14:05] basato sul significato, cioè perché faccio questo è un
[14:08] approccio invece basato sui processi.
[14:10] Come mai continua. Continuo a fare quello che
[14:14] faccio, OK da queste. Da questi punti di vista,
[14:17] emergono altri tipi di psicoterapia che si fondano
[14:21] esclusivamente sul futuro. Lo so che ti potrà sembrare
[14:24] strano ma esistono. In seno al Mental Research
[14:27] Institute di Palo Alto c'è wakeland, un famosissimo
[14:31] terapeuta che inizia a dialogare con altri personaggi e.
[14:36] In particolare con Steve de Chaser, che i quali iniziano a
[14:41] prendendo un po i principi di Palo Alto, i principi
[14:45] ericsoniani. Iniziano a inventare un tipo di
[14:48] terapia che chiameranno TBCS, terapia breve centrata sulla
[14:52] soluzione, la quale se ne fotte altissimamente del presente e
[14:57] guarda solo al futuro. In altre parole, tutta tutto il
[15:01] tentativo di quell'approccio che funziona.
[15:03] Ragazzi, tutti questi approcci che vi sto raccontando in un
[15:05] qualche modo funzionano e questo è importante da da dire.
[15:09] OK, alcuni funzionano meglio di altri.
[15:13] Ecco, tutti questo approccio ti dice.
[15:16] Come staresti nel futuro se non avessi più il problema, una
[15:19] specie di come se spintissimo per chi segue i miei contenuti.
[15:24] In altre parole, continuo a spostarti in un ambiente mentale
[15:28] in cui il problema non c'è più e ti chiedo che cosa faresti se
[15:30] non ci fosse più il problema e poi insieme strutturiamo delle
[15:34] attività che ti facciano agire verso quel tuo te stesso senza
[15:38] il problema. Potremmo metterla così, scusate
[15:41] ancora terapeuti e colleghi se semplifico a manetta, ma è
[15:45] semplicemente per spiegare questa cosa.
[15:48] In realtà la storia del presente del cui ed ora, per quanto fosse
[15:52] filosoficamente presente nella filosofia e nella psicologia di
[15:57] quel periodo e anche nei pensatori nella fenomenologia,
[16:00] in realtà nessuno. Aveva dato un'accezione
[16:04] realistica a questo presente, iniziano, iniziano a studiarlo
[16:09] per davvero, iniziamo a studiarlo per davvero, quando
[16:12] iniziamo a capire che in Oriente hanno compreso qualcosa che noi
[16:16] in Occidente non abbiamo compreso.
[16:18] Che diavolo significa per gli orientali stare nel presente?
[16:21] Io vorrei farvi presente, scusate se mi ripeto che IC et
[16:26] nunc restare nel presente secondo i latini o il carpe
[16:28] diem. È qualcosa di diverso.
[16:32] Seguitemi Eh, perché se capite questo concetto siete più avanti
[16:36] della maggior parte della gente che parla di queste cose online.
[16:39] OK anche degli esperti che probabilmente seguite non.
[16:44] È questo che si intende per restare nel qui e ora,
[16:48] nell'aspetto della che oggi chiameremo terapie di terza
[16:52] generazione cognitivo comportamentali che si fondano
[16:55] sull'idea buddista del restare nel presente.
[16:58] Ecco, quell'idea lì non è esattamente lì che non potremmo
[17:02] chiamarlo così filosofico. Che il quale ovviamente ti dice
[17:06] e resta nel presente, ma tra poco poi ve lo spiego meglio,
[17:09] prima devo attraversare un ponte e poi ve lo spiego OKOK mentre.
[17:15] Sto attento che no, non mi investano, sto.
[17:19] Attento che di non intralciare le persone che vanno a correre.
[17:24] Ti guardo, Ciao ragazzi, Ciao a tutti, Ciao Jenny, che bello
[17:27] prima volta. Bene.
[17:33] Si sente ottimo Buongiorno Buongiorno a tutti.
[17:37] Salvatoschi, eccoci, eccoci, Ciao Ciao bozzi, Ciao Matteo.
[17:44] Prima o poi devo venire a vedere un vostro simposio?
[17:47] Matteo, assolutamente. Quando vengo a Roma per la per,
[17:51] per per le cose che faccio a Roma vengo, vengo a trovarvi
[17:54] sicuramente allora. Allora l'aspetto interessante
[18:00] della faccenda, adesso non devo sbagliare strada, sono sulla
[18:03] strada giusta. OK, l'aspetto interessante della
[18:06] faccenda è che. Quando una persona oggi ti dice
[18:10] resta nel presente o quando qualcuno legge la cosa di
[18:13] restare nel presente e la propria esperienza, è che non
[18:16] serva assolutamente a niente. Anzi, ti diranno, se stai nel
[18:19] presente, l'unica cosa, l'unico vantaggio di restare nel
[18:22] presente è quello che nel presente puoi vivere
[18:25] l'esperienza così com'è. Puoi assaporarla meglio.
[18:28] Gli inglesi la chiamano savoring.
[18:30] Eh, questo è un pezzettino in realtà di quello che abbiamo
[18:34] capito nelle terapie di terza generazione.
[18:37] Per capire questo passaggio dobbiamo fare un salto nel
[18:40] cognitivismo di seconda generazione.
[18:43] Scusate che mi devo soffiare il naso perché sono anziano?
[18:48] OK, allora? Se avete seguito un po il mio
[18:52] discorso, a grandi linee ci sono stati approcci che si sono
[18:56] basati più sul passato, approcci che si sono basati più sul
[18:59] cercare di andare nel futuro e approcci che hanno avuto una
[19:02] specie di via di mezzo. Finché intorno agli anni 70 80
[19:07] iniziamo a studiare e a, implementare le pratiche di
[19:10] meditazione nella psicologia. Per capire questa differenza
[19:14] dobbiamo rivolgerci alla seconda ondata del cognitivismo.
[19:18] Vi ho raccontato che il comportamentismo appunto,
[19:21] cercava di studiare solo i comportamenti perché diceva la
[19:24] testa non possiamo analizzarla. Non è scientifico analizzare i
[19:28] pensieri perché i pensieri non li puoi misurare.
[19:31] E quindi nasce il concetto all'interno della psicologia
[19:34] della black Box, cioè del fatto che possiamo considerare i
[19:38] pensieri come una specie di scatola nera di cui non ci
[19:41] interessa tanto che cosa accade all'interno.
[19:43] Perché? Tanto l'unica cosa che possiamo
[19:45] vedere e misurare sono i comportamenti.
[19:49] Finché a un certo punto, un certo tizio che diventerà
[19:52] famosissimo e che si chiama Martin selgmann, inizia a fare
[19:55] degli studi sui poveri cani. Eh sì ragazzi, i miei colleghi
[20:00] ne hanno fatte di cotte di crude.
[20:02] Quindi inizia a studiare i cani e scopre che in alcuni contesti
[20:06] alcuni cani riescono a superare più facilmente un trauma di
[20:10] altri. Lui la chiamerà helpless.
[20:13] La chiamerà. Impotenza appresa?
[20:16] Che bordi vuol dire? Che se io se io cerco di
[20:20] allungando la mano, di prendere un dolce e tu mi dai uno
[20:23] schiaffo, mi dai uno schiaffo la centesima volta che mi dai uno
[20:25] schiaffo non ci provo più. Imparo che qualsiasi azione io
[20:29] faccia per raggiungere quella cosa è inutile e divento tra
[20:32] virgolette impotente. Seligman nota questa cosa e
[20:35] dice, ma non è che pure negli esseri umani succede così e
[20:38] inizia a fare questi esperimenti anche sugli esseri umani, e
[20:41] scopre in poco tempo che abbiamo una specie di stile esplicativo,
[20:46] cioè come noi ci spieghiamo gli eventi che capitano ha
[20:49] un'influenza sul nostro comportamento?
[20:52] Allora inizia a aprire quella scatola nera, inizia a aprire
[20:55] quella scatola nera e inizia a creare dei modelli.
[20:57] Inizia a dire sì. Esistono tre modalità con la
[20:59] quale io rispondo a questa cosa. Dico che questa cosa resterà
[21:03] permanente per sempre. Cioè questo evento non riuscirò
[21:07] mai più allungando la mano a prendere quella cosa che voglio
[21:10] prendere, che questa cosa avrà effetto su tutta la mia vita,
[21:13] sarà pervasiva, non sarà solo allungare la mano, ma tutta la
[21:17] mia vita sarà rovinata da quel momento e sarà personale.
[21:20] È tutta solo colpa mia, non responsabilità, colpa mia del
[21:24] fatto che io non riesco a raggiungere quella roba lì,
[21:27] queste tre cose spiegherebbero, no, lo chiamerà stile
[21:30] esplicativo come mai le. Anche l'essere umano.
[21:32] E quindi iniziamo a studiare i programmi che sono nella mente,
[21:36] programmi che i cognitivisti di seconda generazione
[21:38] semplicemente chiameranno believe.
[21:41] Convinzioni che. Tieni a mente questa cosa
[21:44] convinzioni perché? Perché il 90% delle cose che
[21:48] Senti sulla crescita personale oggi, cioè di chi ti dice pensa
[21:53] positivo oppure fai questo esercizio diventa il numero 1 si
[21:57] fonda sul cognitivismo di seconda generazione.
[22:00] Sono fermi là anche quelli più esperti che segui con milioni di
[22:06] follower online, lascia che se mi segui vedrai che ti sarà
[22:10] tutto un po più chiaro. A un certo punto, a un certo
[22:14] punto, studiando l'incontro tra discipline, diciamo così
[22:18] orientali e discipline, diciamo così, occidentali, scopriamo che
[22:23] il problema non sono le convinzioni e qua arriva il
[22:26] cognitivismo di terza generazione, cioè scopriamo che
[22:30] se io mi dico che sono uno sfigato.
[22:33] E mi parlo dicendomi che sono uno sfigato.
[22:37] Il modo migliore per smetterla o per far sì che queste parole non
[22:40] mi diano fastidio non è cercare di confutare queste convinzioni,
[22:45] confutare queste convinzioni. Cosa vuol dire?
[22:46] Che il cognitivismo di seconda generazione praticamente faceva
[22:50] una specie di dibattito interno. Dibattito, potremmo dire,
[22:53] logico, razionale. Sono uno sfigato, è sempre vero
[22:57] che sia uno sfigato, è sempre così che funziona.
[23:00] Sei sfigato in tutte le situazioni, oppure ci sono.
[23:02] Ci sono delle volte in cui sei meno sfigato ed effettivamente
[23:06] si scopre che si possono mettere in discussione le nostre
[23:08] convinzioni e che questo ha un effetto sul nostro
[23:11] comportamento. Ed è molto positivo.
[23:13] Ecco, tutta la crescita personale che probabilmente hai
[23:16] incontrato si ferma qua. Si qua.
[23:19] Perché non ha capito il passaggio che sto per
[23:21] raccontarti? Il passaggio che sto per
[23:23] raccontarti sembrerà una bazzecola intellettuale o una
[23:27] roba filosofica, ma ti assicuro che non è una roba del genere.
[23:31] Capiamo, comprendiamo che la. Il potere di restare nel
[23:37] presente non riguarda il fatto di dire OK, sono qui, il futuro
[23:42] deve ancora arrivare. Chi lo conosce?
[23:44] Il passato ormai non esiste più, non è una roba del genere.
[23:47] Il potere di restare nel presente ci aiuta a smarcarci
[23:51] dai programmi mentali della mente, cioè da queste
[23:54] convinzioni che ci girano dentro e che.
[23:57] Fino agli anni 80 abbiamo capito essere cioè l'unico modo per
[24:00] smontarle, fosse metterle in discussione razionalmente o con
[24:04] degli esercizi. OK anche esercizi
[24:06] comportamentali. Io mi sento uno sfigato, non lo
[24:09] so EE vado in un posto. Chiedo a tutte le persone, ma
[24:13] quanto sono sfigato? E loro mi dicono no, non sei
[24:15] sfigato. E questa cosa qua cambia, cambia
[24:18] il mio modo di reagire al mondo. Cari colleghi, perdonatemi se
[24:22] sto saltando a piè pari decenni di psicologia, se super
[24:27] semplifico, ma è l'unico modo per riuscire a spiegare questo
[24:30] passaggio che secondo me è un passaggio che è compreso, vi
[24:33] salva la vita. Buon sabato, Ciao a tutti
[24:37] ragazzi. Sarà grande, che vino allora?
[24:44] Quindi che cosa succede ai ragazzi che a un certo punto noi
[24:46] capiamo che per aiutare le persone intanto se siete qua per
[24:49] la prima volta, Ciao, mi chiamo Gennaro, faccio lo psicologo,
[24:52] iscrivetevi al canale perché queste informazioni non le
[24:55] trovate altrove. OK, non le trovate altrove o
[24:59] perlomeno non raccontate in questo modo.
[25:02] Detto dopo che me la sono tirata ancora un po, vi racconto con la
[25:05] mia col mio racconto quindi. Le nostre convinzioni interiori
[25:10] non vanno più smontate, cioè non devi quando emerge questa cosa
[25:15] non so che ti dici che 6, 1 sfigato cercare di dirti il
[25:18] contrario perché? Perché resta allo stesso
[25:22] livello. Come diceva Einstein, non
[25:24] possiamo risolvere un problema restando allo stesso livello che
[25:27] lo ha generato. Il problema qual è?
[25:29] Che ad esempio c'è una vocina dentro che mi dice 6, 1 Sfigato,
[25:31] 6, 1 sfigato. OKE, dall'altra parte inizio a
[25:34] generare un'altra vocina che dice ma no, non è vero, sei
[25:36] bello alto. Vabbè non hai i capelli però
[25:40] piaci a qualcuno. Cioè In altre parole, cerco
[25:42] delle confutazioni, delle contro argomentazioni, all'argomento
[25:47] negativo di quella voce. Ecco, studiando un po come
[25:50] funziona le pratiche di meditazione, abbiamo capito che
[25:53] gli orientali hanno compreso che se riusciamo a restare nel
[25:58] momento presente in un modo particolare, riusciamo a vedere
[26:02] tutte quelle manifestazioni nella nostra testa come semplici
[26:07] manifestazioni che vanno e che vengono.
[26:11] Cioè il fatto che in realtà la tua mente continua a generare
[26:14] tra virgolette pensieri di questo genere.
[26:17] Ed è proprio e qua, rullo di tamburi.
[26:20] Ed è proprio il tuo tentativo. Di dirti il contrario, che lei
[26:26] mantiene e le alimenta. Lascia che te lo dica ancora.
[26:31] E il tuo tentativo di non sentirti uno sfigato, di non
[26:34] sentirti debole, di non sentirti X qualcosa di negativo nella
[26:38] psicologia. Che in realtà fa perdurare
[26:41] quella cosa. Lo so, uno dice no, ma guarda
[26:46] Jenny, nella mia esperienza, se mi dico che sono uno sfigato,
[26:48] poi vado a raccattare tutte le risorse, cioè le idee positive
[26:52] che ho su di me. Mi fa stare bene.
[26:53] È vero che ti fa stare bene, è vero che può essere anche utile,
[26:57] ma se non riesci ad accogliere quella parte di te che genera.
[27:03] Le elaborazioni e locubrazioni su che cosa ti succede dentro e
[27:07] continui e continui a tra virgolette rifiutarti perché ti
[27:12] parli in quel modo. Continui a rifiutarti perché ti
[27:15] parli in quel modo, in realtà fai perdurare quel dolore.
[27:20] Ed è qui, è questo il presente che ti cambia.
[27:24] Non è il presente di dire, assapora meglio la realtà che ti
[27:27] circonda, è il presente che ti dice, guarda che i tuoi pensieri
[27:31] sono solo pensieri. Lo so che sembra una roba una
[27:35] roba un po strana, ma funziona in questo modo, scusate ragazzi,
[27:39] sono in mezzo. Quindi.
[27:42] Tutto questo è semplicemente per dire che chiunque lavori davvero
[27:47] con le persone e desideri aiutarla a cambiare, non può
[27:51] sposare una teologia, una teologia.
[27:55] Una teologia tipo OK, tutto deriva dal passato, no, tutto
[27:58] deriva. Tu devi spostare tutto nel
[28:00] futuro. No, devi restare solo nel
[28:02] presente. Chiunque vi dica questa cosa in
[28:05] modo singolo non ha mai provato ad aiutare una persona a
[28:08] cambiare e quindi per quanto mi riguarda non ha una vera
[28:11] esperienza. Il campo della psicologia
[28:14] ragazzi, è molto particolare perché tutti siamo un po
[28:16] psicologi ed è la verità. Questa non è la battuta classica
[28:20] che usano i miei colleghi per dirti che tu non sei psicologo.
[28:23] No, tu hai una teoria della mente delle persone intorno a
[28:26] te. E delle volte questa teoria
[28:27] della mente è anche più raffinata di quella che abbiamo
[28:30] creato noi psicologi. Attenzione, questo non vuol dire
[28:34] che tu sia che quelli siano dati della psicologia.
[28:37] I dati della psicologia derivano dagli esperimenti, dalla ricerca
[28:40] scientifica. Si torna alla teoria sulla
[28:41] mente. Non so, credi che non lo so, che
[28:44] si dice ad una persona puffo, puffo, puffo, questo gli
[28:46] ricrescono i capelli adesso scusa se ti dico una cavolata
[28:48] del genere, ma OK, se Io credo che questa cosa qui sia così o
[28:53] se ci faccio sopra gli esperimenti e poi scopro che è
[28:56] vero diventa una teoria psicologica vera.
[28:58] Questa è un po la differenza tra una teoria ingenua.
[29:01] Cioè le tue ipotesi sul mondo, sulla mente delle persone e
[29:04] invece le persone. Però questo non significa che le
[29:09] idee che tu ti fai su come ci comportiamo siano cavolate.
[29:13] OK, quindi siamo tutti un po psicologi, abbiamo tutti una
[29:16] teoria della mente delle persone e questo fa sì che quando la tua
[29:20] mente che ha già una teoria delle persone inizia ad
[29:23] incontrare altre teorie più fighe inizia a creare delle
[29:26] teorie. Il problema delle teorie è che
[29:29] se non vengono teorie che sono ipotesi in realtà a livello
[29:31] scientifico, ma le mescoliamo perché una teoria è qualcosa di
[29:34] già assodato all'interno della scienza.
[29:36] Quindi sono ipotesi su come. Malamente umana.
[29:40] Ecco, se tu non le metti in pratica quelle ipotesi non
[29:44] potrai mai confutarle nella tua vita.
[29:46] Cioè In altre parole, se tu non provi, se tu credi che dire
[29:50] Puffo Puffo puffo a una persona gli faccia ricrescere i capelli
[29:53] ma non lo fai su 20304050 persone e non tra virgolette,
[29:58] metti a repentaglio la tua identità mentre fai queste cose.
[30:03] Non sto parlando della ricerca Eh, che poi è un'altro discorso.
[30:07] Ecco che non riuscirai a capire perché funziona quella roba lì,
[30:11] ed ecco venir fuori migliaia di minchiate nel campo della
[30:14] psicologia e della crescita personale, perché siamo tutti un
[30:17] po psicologi, abbiamo una teoria della mente.
[30:20] Possiamo tutti bene immaginare che il presente e il passato e
[30:23] il futuro abbiano un effetto sulla nostra comportamento.
[30:27] Ma se non proviamo ad aiutare una persona a smettere AA stare
[30:32] meglio in mezzo alla gente, avere meno ansia, sentirsi bene
[30:36] con una diagnosi mentale, eccetera eccetera?
[30:40] Stiamo solo facendo delle ipotesi su come funziona la
[30:45] mente, quindi chiunque ti dica sì, guarda, tutto deriva dal
[30:48] passato, dai problemi del passato.
[30:52] Ha solo letto i libri di Freud? Chiunque ti dica tutto devi
[30:56] stare solo nel presente. Ha solo letto qualche libro di
[30:58] meditazione o ascoltato qualche puntata strana del mio podcast?
[31:02] Se pensa no guarda tutto deriva dal futuro è perché
[31:06] probabilmente gli è andata bene con qualche intervento.
[31:09] Attenzione, non sto dicendo che tu, curando aiutando una persona
[31:13] da psicologo, non possa usare solo uno di questi tempi, cioè
[31:17] delle volte può capitare così, cioè può capitare che un tizio
[31:19] viene nel mio studio, mi dice. Guardi io da quando ho fatto un
[31:23] incidente in macchina con mio nipote, cosa vera, successa
[31:26] davvero. Ho tanti problemi, non riesco a
[31:29] dormire, continua a venirmi in mente le le immagini
[31:32] dell'incidente in macchina ascoltando è chiaro che si
[31:35] tratta di un'insieme di sintomi di quellicheoggichiamiamo.pt SD
[31:38] disturbo da stress post aromatico i fai una tecnica come
[31:41] l'm DR. Di desensibilizzazione su quella cosa e questa persona
[31:46] basta, non deve più tornare dallo psicologo perché quella
[31:49] tecnica ha cancellato o non è cancellato, ma ha facilitato la
[31:54] rielaborazione di quel trauma del passato.
[31:57] E quindi delle volte capito, se tu vedi un paziente nella tua
[32:00] vita usi quella tecnica e funziona e dici Wow, ma allora
[32:03] funziona tutto così, no? Non funziona tutto così, magari
[32:08] basta fare l'elenco dei dei traumi, li fai elaborare, è un
[32:12] pezzo. Oppure magari il contrario viene
[32:15] da te. Una persona inizia a dirti che
[32:17] si sentono sfigato. Tu gli parli di questa cosa che
[32:19] ti ho detto io, del fatto che vedi.
[32:22] Tu ti parli e ti dici tante cose.
[32:23] Ma queste cose sono solo elaborazioni, elucubrazioni,
[32:26] previsioni sul mondo che fa la tua mente.
[32:29] Impara a notare questa tua parte, dargli un nome, mettilo
[32:32] da parte e vivi la tua vita secondo ciò che è importante per
[32:35] te, quello che noi usiamo oggi, che si chiama Act nella terapia
[32:38] dell'Asseptan and Conmittent therapy.
[32:42] Può funzionare? Sì, può funzionare.
[32:44] E magari questa persona riesce anche a gestire, accettare,
[32:48] accogliere, modificare i suoi comportamenti sulla base di
[32:51] questi, di questi suggerimenti. E allora tu dici bene, allora
[32:54] basta stare nel nel presente, no, non basta, perché ad esempio
[32:58] in questa terapia tu gli chiedi anche che cosa è importante per
[33:01] te e che cosa è importante per te, ha a che fare col futuro,
[33:04] che cosa farai domani, quali sono i tuoi obiettivi, dove vuoi
[33:06] andare? E magari una persona viene nel
[33:08] tuo studio o un tuo amico e ti racconta appunto che non si
[33:11] sente troppo bene e tu gli dici bene come sarebbe domani se tu
[33:14] non avessi questo problema e lui ti dice domani io farei XXYE, tu
[33:18] gli dici bene, falli lui li fa e sta bene.
[33:22] E dici, ecco, vedi, basta guardare solo il futuro.
[33:24] Ma non è così. Di solito una persona che ha
[33:26] bisogno di una consulenza potrebbe avere bisogno di tutti
[33:30] e tre i tempi, potrebbe aver bisogno di un'analisi di che
[33:33] cosa è successo nel passato, la capacità di restare nel presente
[33:36] e osservare i propri contenuti mentali e l'abilità di figurarsi
[33:41] un futuro sulla base di ciò che per lui è importante.
[33:45] Capite perché quando qualcuno vi dice basta stare nel presente,
[33:48] basta stare nel futuro, basta guardare nel passato?
[33:52] È vero, ma è anche sbagliato. Probabilmente uno che non ha mai
[33:58] cercato di aiutare un'altra persona per davvero è uno che ha
[34:01] letto dei libri, si è fatto delle idee su come funziona
[34:03] quella roba lì e ci specula sopra.
[34:05] È un po come se tu che fai il panettiere, tu che mi stai
[34:08] guardando, adesso che fai il panettiere, invece di fare il
[34:11] panettiere, leggessi i libri sul pane e mangiassi del pane.
[34:14] OKE, quindi diventi automaticamente esperto di pane.
[34:17] No, devi provare a fare quel cazzo di pane, devi anche
[34:20] provare a venderlo e devi anche cercare di capire nel tempo se
[34:24] quel pane fa bene o male alle persone a cui tu lo stai
[34:26] vendendo. Se invece tu scrivi solo libri
[34:30] sul pane, succede che alla fine tu ti convinci di essere bravo.
[34:34] La gente, la gente che incontra i tuoi libri ti dice che 6 1
[34:37] genio di come si fa il pane, ma in fin dei conti non hai non sei
[34:42] neanche lontanamente paragonabile a uno che tutte le
[34:45] mattine si sveglia e fai il pane.
[34:49] Chiunque faccia il pane tutti i giorni non avrà una religione
[34:52] del pane, cioè non farà solo il pane integrale, pane fatto in
[34:55] quel modo lì, il pane fatto in quel modo là, perché avrà fatto
[34:57] migliaia di esperimenti, avrà dovuto confrontarsi, adeguarsi
[35:02] alle persone differenti che chiedevano quel pane.
[35:05] E quindi delle volte avrà dovuto rivolgersi al passato, delle
[35:08] volte avrà dovuto rivolgersi al futuro, delle volte avrà dovuto
[35:11] restare nel presente, ma teniamo conto.
[35:14] Che chiunque denigri completamente un pezzo di questa
[35:18] storia o lo sta facendo per portare acqua al proprio mulino,
[35:22] alla propria scuola, che magari è più orientata al passato, al
[35:24] presente o al futuro, oppure è un tizio che scrive solo libri
[35:29] sul pane e non è un vero panettiere.
[35:33] E io che magari voglio imparare a fare il pane, non voglio
[35:36] imparare a farlo da uno che che me lo voglio fare in casa come
[35:39] nella crescita personale, non. Voglio imparare questa roba qua
[35:44] da uno che ascrive i libri sul pane, voglio imparare da uno che
[35:47] tutti i cazzo di giorni ha le mani sporche di farina.
[35:51] Capite perché è importante il discorso che stiamo facendo?
[35:59] Allora vediamo un po che intanto vengo a rispondervi, Ciao Elena,
[36:02] so che questo è un discorso molto complesso.
[36:08] Eh, questa qua è divertente. Mauro però non non è il posto
[36:11] giusto dove fare queste domande. Ti capisco.
[36:14] Delusiano, sono fautore del post più che del pre mi piace, mi
[36:17] piace questo qua Matteo. Matteo.
[36:22] Sì, a me piace la cosa del post e tra l'altro Matteo magari un
[36:25] giorno ce la facciamo una chiacchieratina su queste cose,
[36:28] perché io sono super affascinato da come e poi da qua.
[36:32] Ogni scuola ha il suo modo di ha il suo modo di confutare questa
[36:37] cosa. Cioè chiaro che se tu pensi solo
[36:39] al passato e allora ti ti tiro fuori gli studi della Elizabeth
[36:42] Loptus che tra l'altro oggi ho fatto un carrozzellino dato che
[36:45] ne parliamo da tanto tempo. Su.
[36:47] Questa cosa, cioè gli studi che ci dicono che noi i ricordi che
[36:49] abbiamo in memoria non sono fotografie, non sono gli eventi
[36:52] veri che sono capitati ogni volta che tu fai.
[36:55] Riemergere un ricordo della memoria in realtà lo stai
[36:58] ricostruendo e quindi in realtà andare a guardare nel passato
[37:01] non serve davvero a fare quello scavo archeologico che ci
[37:05] diceva, che ci diceva Freud. Freud parlava di sé come di una
[37:08] specie di archeologo che scava nella.
[37:12] Che scava nella. Tra virgolette, nel nel passato,
[37:17] nel passato. Ecco, scusate, c'è un po di
[37:19] gente che intorno. Particolare, quindi?
[37:30] Questa linea sono 1 1 garanzia grande, finalmente riesco a
[37:33] vederti, ci siamo, quindi bisogna accettarvi quei pensieri
[37:37] e solamente non farci caso e lasciarli andare.
[37:39] Dipende no Alessandro, bisogna accoglierli, riconoscerli, non
[37:42] bisogna lasciarli andare a caso non è una resa a quel mondo
[37:46] interiore, ma è proprio il contrario, tu ti devi accorgere
[37:49] di quella roba lì, capito? Questo è un questo sarà magari
[37:53] oggetto di un'altra live, in realtà ne abbiamo già parlato,
[37:55] ma potrebbe essere oggetto di di di di un'altra Live ancora.
[38:04] Hai mai realizzato un video in cui spieghi il tuo percorso per
[38:06] diventare psicoterapeuta? No, Mario però oggi l'ho un po
[38:09] raccontato in un qualche modo. Quante di queste cose importanti
[38:12] hai studiato e l'hai studiato all'università e le hai
[38:13] approfondite? Scrive Alessandro.
[38:15] Alessandro, queste cose qua io non le ho studiate
[38:17] all'università, cioè le ho studiate mentre facevo
[38:19] l'università. Ah no, no, no, aspetta, sto
[38:21] dicendo una grossa cazzata. Allora tutto quello che riguarda
[38:24] la storia della psicologia che ti ho raccontato io l'ho
[38:26] studiata all'università molto bene, non ho mai fatto un esame
[38:29] di storia della psicologia, ma come potete immaginare quando
[38:33] studiate psicologia generale. Sociale, fate storia della
[38:36] psicologia perché studiate le teorie del passato di questi
[38:39] psicologi. Quindi potrei dire che un buon
[38:43] 35% deriva dai miei studi accademici, il resto deriva
[38:48] dalla mia curiosità personale, dai miei studi
[38:50] dall'approfondimento nelle scuole di psicoterapia che vi ho
[38:53] detto. Io ragazzi ne ho fatte diverse,
[38:56] io ho diverse furbazioni alle spalle OKE, quindi non non
[39:01] sapete. Mi mi dispiace quasi dire ho
[39:03] fatto quella scuola di psicoterapia perché sembra che
[39:05] poi vi dica qual è la scuola migliore di tutte, ma non è
[39:08] così, non è così. Sono tante scuole, è un lavoro
[39:11] difficile, è un lavoro che richiede più specializzazioni,
[39:14] quello dello psicologo psicoterapeuta.
[39:16] Non difficilmente fai una scuola e poi ti accontenti della scuola
[39:20] che hai fatto. Perché?
[39:22] Perché se fai il panettiere. Vedi tutti i giorni persone
[39:26] diverse, persone che a volte non si.
[39:29] Non sono adatte a quel tipo di pane e quindi devi prepararli
[39:32] dell'altro pane, capisci? È un po questo il tema.
[39:39] Sarebbe interessante. Una puntata in merito alla
[39:42] memoria. Allora Giacomo, ce ne sono
[39:43] tantissime. Fai conto che la puntata numero
[39:45] 32 del podcast e domani uscirà la puntata 626.
[39:50] OK, per farti una proporzione, quindi la puntata 32 è del 2013,
[39:54] se non sbaglio parla proprio dei come si costruiscono false
[39:57] memorie nelle persone. Sapete che ci sono?
[40:00] Hanno fatto gli studi i miei colleghi, i miei colleghi sono
[40:04] andati dei bambini. Più giovani hanno fatto uno
[40:08] studio per cercare di capire se riuscivano a usare la
[40:10] distorsione, diciamo così, della memoria.
[40:13] Per fargli smettere di mangiare le schifezze ai bambini e quindi
[40:16] magari di fronte a non so a al cioccolato alla cioccolata, gli
[40:21] dicevano, ti ricordi che due anni fa hai mangiato così tanta
[40:24] cioccolata che siamo dovuti andare all'ospedale?
[40:27] 1 1 roba traumatica, poveri bambini.
[40:30] Ed effettivamente alcuni smettevano di mangiare
[40:32] cioccolata oppure c'è il famoso effetto supermercato.
[40:35] Quanti di voi pensano di essersi persi da bambini al
[40:37] supermercato? Alzino la mano?
[40:39] Oppure c'è il famoso effetto bugs bunny, si mettono fuori da
[40:44] Disneyland è presentano Disneyland Paris, Disneyland
[40:46] Florida, vanno lì e poi Inter Disneyland quante foto hai fatto
[40:50] con bugs bunny? E molti dicono Beh ne ho fatte
[40:52] tante, ne ho fatte 10, 12 peccato che bugs bunny non sia
[40:55] un personaggio Disney e quindi non c'è dentro Disneyland tu.
[40:58] Tte, distorsioni della memoria molto interessanti.
[41:03] Quindi ti invito a. Quindi Giacomo, ti invito ad
[41:06] andare su Psy e scrivere memoria Psynel su Google tra virgolette
[41:10] troverai almeno 20 puntate che approfondiscono questa tematica.
[41:20] Guarda, azzardo un parallelo, è come Ah, Ciao Alfredo.
[41:24] Come il signor legislatore che fa le riforme sul processo senza
[41:27] aver mai messo piede in tribunale.
[41:28] Qua mi sa che questa è una frecciatina per questo periodo.
[41:32] Ci sta, ci sta. Buongiorno, sono uno psicologo?
[41:39] Sì, Ciao a tutti, io sono uno psicologo psicoterapeuta tra.
[41:44] Qualche mese farò vent'anni dalla prima volta che ho visto
[41:48] un paziente nella mia vita nel. Io nel 2000, tra il 2000 mi sono
[41:53] laureato a. Più o meno a inizio 2005 e ho.
[42:00] E ho iniziato il mio tirocinio quasi immediatamente, ho avuto
[42:04] subito la fortuna. O sfortuna?
[42:06] Dipende un po dai punti di vista di di vedere delle persone,
[42:10] ovviamente tutorato quindi la mia tutor eccetera e circa più o
[42:15] meno al nel maggio del 2000. Tra maggio giugno del 2006 ho
[42:22] iniziato a vedere un mio primo paziente.
[42:25] Una prima paziente era una donna.
[42:27] Ciao, ti saluto se mi stai guardando, era una donna con cui
[42:31] ho fatto un micro percorso supervisionato dalla mia, dalla
[42:34] tua. Tutor.
[42:36] E insomma, quest'anno faremo ventazzi si festeggiano i
[42:39] vent'anni. Perché lo so ragazzi, lo so che
[42:43] sono meravigliose, sembro meravigliosamente giovane, ma se
[42:45] non ho del 1978, quindi non sono vecchio, ma non sono neanche
[42:49] giovane, sarà. Recupero grazie domanda, cosa
[42:56] tende il mondo della psicologia nel futuro?
[43:00] Quali nuove sfide, quali nuovi approcci cognitivo
[43:02] comportamentali? Verrà soppiantato da altre
[43:03] tecniche più efficaci? Che vino?
[43:05] Questa è una domanda gigantesca. Ovviamente io non ho la sfera di
[43:07] cristallo, ma posso provare a risponderti sicuramente
[43:10] l'ibridazione con l'intelligenza artificiale, ragazzi, ovvio,
[43:13] ovvio, ovvio che il futuro si chiama intelligenza artificiale,
[43:17] il futuro non solo nel mio ambito, ma se giusto, vedo,
[43:20] posso parlare solo del mio. Sicuramente è l'intelligenza
[43:23] artificiale, quindi la possibilità.
[43:25] Come già oggi facciamo di avere un tutor digitale con una
[43:30] memoria infinita, una capacità infinita, 1, 1, roba infinita.
[43:35] Per aiutarci, non per sostituirci, ma per aiutarci,
[43:39] perché ricordiamo che la psicoterapia appunto, facendo
[43:42] parte di questa, potremmo chiamarla delle scienze umane,
[43:45] per non bestemmiare né per gli scienziati né per gli umanisti,
[43:50] in realtà. In realtà la psicoterapia ha
[43:52] bisogno ancora dell'essere umano.
[43:53] Questo non vuol dire che non non uscirà o ne hai che ci
[43:56] sostituirà? Questo è probabilissimo ragazzi,
[43:59] mi dispiace cari colleghi, magari tra 10 anni, OK?
[44:05] Ma è probabile che accada. Però è più è molto probabile che
[44:10] se che se adesso vuoi fare il mio mestiere.
[44:12] E anzi è probabile che questo mestiere sia uno dei po, uno
[44:15] degli ultimi, tra virgolette, a essere completamente cancellato,
[44:20] anche soprattutto quando il mondo sarà pieno di Eye,
[44:23] ragazzi, quando tutto sarà eai, non ce la faremo più ad avere le
[44:27] ai e riporremmo la coregolazione umana.
[44:32] Cos'è la coregolazione umana? Te lo spiego, magari tu in
[44:34] questo momento mi stai seguendo e non te ne fotte una mazza
[44:38] della psicologia. Mi stai seguendo perché magari
[44:41] stai cucinando, stai facendo sport, ti stai muovendo e ti
[44:44] piace un po come parlo e le cose che dico.
[44:47] Questa cosa ti fa compagnia? Ti fa compagnia perché in un
[44:52] qualche punto della tua mente sai che è un essere umano che
[44:55] parla a un'altro essere umano è un po come essere, non lo so,
[44:57] seduti ad un bar a scrivere invece che essere da soli a casa
[45:00] a scrivere, alcune persone apprezzano la condizione di
[45:04] essere in un bar a scrivere le persone che siano presenti o non
[45:08] presenti o in un qualche modo presenti anche solo, diciamo
[45:11] così, immaginificamente, corregolano le nostre emozioni.
[45:15] Noi siamo animali sociali, ci. Fa bene avere accanto delle
[45:19] persone. Questa corregolazione però verrà
[45:23] smantellata quando inizieremo ad ad avere non so.
[45:26] Puntate intere di podcast di video fatte dall'intelligenza
[45:29] artificiale. Quando saremo talmente abituati
[45:31] a parlare con un commesso androide invece che con un
[45:35] commesso umano, ecco che l'umanità tornerà ad avere un
[45:39] valore imprescindibile. Come la Live che sto facendo.
[45:42] Cioè non che la Live abbia un valore imprescindibile
[45:44] potentissimo, ma è così. Cioè io mi aspetto che tra 10
[45:47] anni la gente si ascolterà queste live dicendo Ah, che
[45:50] bello quando la gente sbagliava. E diceva Parolacce, saltava da
[45:54] un argomento all'altro, diceva la propria in base alla propria
[45:58] esperienza. E non leggeva un testo perfetto
[46:02] fatto dall'intelligenza artificiale?
[46:06] Perché anche se tu scrivi nel Prompt per piacere Fammi
[46:09] sembrare un po umano. Ecco, questa cosa qua secondo me
[46:11] sarà insostituibile. Lo ripeto, non significa che il
[46:15] mestiere sarà insostituibile. Il mestiere probabilmente si
[46:18] sostituirà. Quindi lo psicologo farà fare la
[46:21] maggior parte delle cose ad una macchina, ma tu avrai voglia di
[46:24] parlare con una persona vera, in carne ed ossa.
[46:30] Mischio, la richiesta di Francesca, dov'è Francesca?
[46:33] Buongiorno dottore scusa. Su come non perdere la fiducia
[46:37] la sinità, visti questi giorni terribili.
[46:38] Certo. Francesca, beh questo è è una è
[46:41] una domandona. Francesca, ragazzi, questa è una
[46:44] domandona. Come perdere la fiducia.
[46:45] E là. Mi diamo un po fiducia e la
[46:48] serenità visti questi giorni terribili.
[46:49] Ci sono molti modi per cercare di cercare di di stare bene in
[46:54] questo momento. Questa è una domanda gigantesca,
[46:56] Francesca, e io provo a darvi due minuti di questa risposta,
[47:00] dato che il tema è diverso. Però allora hai diversi
[47:03] strumenti per farlo. Il primo, e cercare di non
[47:05] sentirti in colpa se nella tua vita, in questo periodo
[47:08] terribile, guerre eccetera ci sono.
[47:12] Ci sono sprizzi di felicità. Che vuol dire che se domani hai
[47:15] una cena con le amiche però vai lì pensando, Eh vabbè, ma cosa
[47:19] sta succedendo in Iran? Io posso.
[47:22] O cosa sta succedendo? Cosa è successo a Gaza o che
[47:24] cosa succedendo in Ucraina? Io posso stare bene?
[47:27] Sì. Puoi puoi stare bene alla cena
[47:31] con le tue amiche, quindi imparare.
[47:34] AA compartimentalizzare le cose della vita, che non vuol dire
[47:38] che te ne fotti delle guerre e delle persone che stanno male,
[47:42] ma significa che puoi godere delle cose della tua vita che
[47:45] accadono adesso, anche se purtroppo nella porta accanto
[47:49] succede un casino senza sentirti in colpa.
[47:51] Quindi come fai? Trattandoti gentilmente, ripeto,
[47:55] non vuol dire fottersene degli delle brutture del mondo, ma
[47:58] significa cercare di godere quello che capita nella nostra
[48:01] vita. Una seconda cosa che puoi fare
[48:04] semplicissima, senza che io ti spieghi nulla e cercare se
[48:08] eventualmente queste cose ti danno tanto fastidio.
[48:10] La puntata 217 del mio podcast che si chiama scrittura
[48:14] espressiva. Diversi anni fa abbiamo iniziato
[48:16] a parlare di questa scrittura espressiva, l'abbiamo insegnata
[48:19] a migliaia di persone gratuitamente.
[48:21] Ascoltando l'episodio 217 ti assicuro.
[48:25] Tornerai e mi ringrazierai OK, sono semplici esercizi di
[48:29] scrittura che ti aiutano tantissimo.
[48:31] Detto questo, mi fermo qui perché altrimenti potrei darti
[48:33] altri 800 consigli ma sarebbero troppo quindi trattati
[48:36] gentilmente. Godi godi del momento presente
[48:39] di quello che hai, delle cose importanti, anzi concentrati
[48:42] sulle cose importanti chiediti, che cosa è importante per me in
[48:45] questo momento? Questa è una domanda magica da
[48:48] farsi e poi scrivi, ecco, già questi piccoli consigli possono
[48:51] aiutarti tantissimo. Quindi.
[49:00] Buongiorno, se il passato non esiste più e il futuro è sempre
[49:03] ipotetico, si può dire che il pensiero si ha nel presente.
[49:06] E l'unico che esiste davvero? Sì, spungi assolutamente.
[49:09] Assolutamente sì, si può dire assolutamente così, che è
[49:13] proprio il il momento presente, ciò che esiste per davvero.
[49:17] Questo sai, la filosofia l'aveva già capito, sia occidentale sia
[49:20] che orientale. Tra l'altro, ragazzi, c'è un c'è
[49:23] un'Unione di filosofiechesiincontranoauncerto.in
[49:27] un punto, come potremmo dire del Mediterraneo tra no,
[49:30] Mediterraneo non è vero, ma che si incontrano tra capito, a
[49:34] cavallo tra Medio Oriente e Oriente e Occidente che sono
[49:37] incredibili, cioè nel momento. Nel momento in cui Eraclito o
[49:40] Eraclito lasciava i suoi frammenti.
[49:45] Sul tutto scorre. Sul panta REI lo dico qua
[49:48] accanto a un fiume, quindi meglio di così.
[49:50] Contemporaneamente, più o meno nello stesso periodo 2500 3000
[49:54] anni fa, Buddha si illumina. E la prima consapevolezza
[49:59] buddista è proprio questa, è l'impermanenza.
[50:01] Tutto scorre. No, lo sapete, i tre i tre
[50:04] argomenti orientali no che sono a niccia, a natta, aspetta che
[50:09] adesso educa no. Detto in poche parole, tutto
[50:12] scorre, quindi tutto impermanente, e quindi non ti
[50:16] puoi attaccare niente, né le cose belle né le cose brutte.
[50:19] A niccia. Questo genera sofferenza, perché
[50:22] ovviamente tutte le cose belle che hai moriranno, non ci
[50:24] saranno più tu compreso ducca OK il secondo termine e questo se
[50:30] lo servi con attenzione, scopri che tu.
[50:33] Non 6 1 sé tu non non fai parte di tu, tu non sai quell'io
[50:38] magico anatta tu sei tutto sei l'insieme delle concause, del.
[50:43] Ecco queste, queste tre cose qui incredibilmente risuonano con
[50:48] tutta la nostra. Ed è per questo che possiamo
[50:53] imparare e liberare noi stessi, imparando ad osservare quello
[50:56] che c'è e non quello che vorremmo ci fosse, imparando
[50:59] cioè a gestire l'impermanenza, a niccia.
[51:02] E questo ci consentirà di accogliere ducca e di
[51:06] riconoscere a natta. Scusa mi mi mi diverto a fare
[51:10] questi giochini di semplificazione, poi mi poi mi
[51:13] odieranno I. Sono a Padova, sono a Padova.
[51:16] Grazie per questi così de Nada. De Nada, ragazzi sono contento
[51:21] che vi facciano piacere, ecco perché non mi riesce a seguire i
[51:23] video registrati con le ai, sì ragazzi c'è questa cosa, poi di
[51:26] nuovo le hai uno strumento, non è una roba da demonizzare, io la
[51:30] uso a manetta, una figata pazzesca ragazzi, per me
[51:33] dialogare con le AI fatto bene è pazzesco.
[51:37] Incredibile come avere c'ho 10 aiutanti che non avevo prima,
[51:41] molto intelligenti, però se voglio confrontarmi davvero su.
[51:45] Una questione importante. Io ne parlo con un amico, con un
[51:48] professionista, con con mia moglie.
[51:50] Eh, non ne parlo con le ai certo le ai può darmi dei consigli su
[51:53] come rispondere a quella cazzo di scusate il francese a quella
[51:57] brutta email che mi ha mandato il tizio?
[51:58] Certo, posso farlo, però non è che mi metto e mi concentro solo
[52:02] su quel modo di rispondere. Poi capisco che alcune persone.
[52:06] E questo è un problema grave delle AI.
[52:09] Alcune persone sono sole, sole, proprio sole fisicamente e
[52:13] quindi magari la lo sostituiscono a quella che è
[52:16] un'interazione vera. Ma purtroppo, per quanto ci
[52:18] possa dare dei consigli utili, non riuscirà a fare quella
[52:21] coregolazione naturale che abbiamo io e te quando ci
[52:23] guardiamo negli occhi. Ma non solo, anche attraverso il
[52:26] video, ci sono degli studi che dicono che i Live dal che tu
[52:29] puoi riconoscere, cioè tu non sai.
[52:32] Non sai se io sono vero o sono finto, se ci pensi, ma una parte
[52:37] di te è come se lo percepisse che io sono vero.
[52:40] E non sono ne hai, almeno per ora.
[52:42] Poi tra magari tra qualche anno le AI riuscirà anche a fingere
[52:46] questa cosa Eh? A simulare questo aspetto.
[52:52] Allora vediamo un po. Quindi, scrive Kevin, è una roba
[52:59] interessante. La saturazione delle aicy dovrà
[53:03] necessariamente raggiungere un Plateau prima che ci sia il
[53:06] giusto equilibrio tra integrazione umano macchina.
[53:10] Sì, no, no. Non capisco benissimo la
[53:12] domanda, però credo di sì. Cioè credo che a un certo punto
[53:16] ci sarà un momento in cui sarà troppo evidente, non troppo
[53:20] evidente, cioè, ve lo dico, ci sarà un rifiuto, ragazzi, così
[53:24] come oggi c'è il rifiuto dei social, capite?
[53:27] C'è sempre un'adozione violenta di una tecnologia, la amiamo
[53:31] profondamente, poi iniziamo ad odiarla, eccetera.
[53:34] Sono. Cicli che riguardano gli aspetti
[53:36] tecnologici. Tra l'altro tra un po di tempo
[53:40] dovrò andare alla Camera dei deputati a parlare di queste
[53:43] cose, ragazzi. Quindi mi mi sto preparando
[53:45] anche parlandone con voi. Sì, cioè?
[53:51] Quindi sicuramente ci saranno cicli di adozione della
[53:53] tecnologia. Ma noi?
[53:55] Io vorrei ricordare a tutte le persone che magari sono arrivate
[53:58] qua adesso, anzi ve lo ricordo. Mi chiamo Gennaro Romagnoli,
[54:01] psicologo. Se vi piace quello che dico,
[54:03] mettete mi piace, lasciate un commento, iscrivetevi al canale
[54:06] che è una roba importantissima per noi.
[54:09] Ecco questo questi aspetti. Questi aspetti?
[54:18] Immaginavo Ciao Jenna, aspettate che questa cosa è interessante.
[54:21] Quindi io faccio delle sessioni di dialogo socratico con le AE
[54:25] scrive Christian non è come fare terapia ma aiuta molto a vedere
[54:30] meglio le trappole. Vai a assolutamente.
[54:32] Ho letto l'intervento di un esperto di buddismo che
[54:34] sosteneva che la meditazione può poco con cose come l'ansia o la
[54:38] sindrome del post traumatica stress.
[54:40] A suo dire che questi hanno origine nell'amigdane bottao
[54:43] storto divertimentali afflizioni secondo la definizione tipica
[54:46] così ma. Spero che non abbia Detto questo
[54:48] perché ci sono degli errori logici dentro.
[54:51] In questa cosa che hai scritto Immaginavo ta.
[54:53] Il primo errore logico è pensare che invece pensieri che non
[54:57] fanno nascere magari un'ansia patologica, non abbiano a che
[54:59] fare con l'amigdala. E questa è una puttanata.
[55:02] Mi dispiace dirlo in francese, ma è così.
[55:05] Ragazzi, quando si parla di strutture cerebrali molte
[55:07] persone dicono le puttanate perché è facile dirti sta roba
[55:11] nell'amigdala, quest'altra roba è lì.
[55:17] A me fa ridere rideremo tutti tra un po di anni quando
[55:21] scopriremo che ciò che oggi pensiamo faccia completamente
[55:25] l'amigdala a parte che queste persone non sanno che l'amigdala
[55:27] ha 14 parti, sono due amigdale ragazzi.
[55:31] Ragazzi è una roba complessissima che non vuol dire
[55:34] che non è vero che l'amigdala non c'entri, c'entra che
[55:36] l'amigdala, ma non è che perché è dentro l'amigdala allora anche
[55:39] tu in questo momento se ti faccio ridere oppure se ti
[55:42] spavento eh, attivi un po l'amigdala.
[55:45] E cosa vuol dire? Vuol dire che allora non sono le
[55:47] mie parole ma la tua personalità che attiva l'amigdala capisci
[55:50] che è una è un po una cavolata. Poi sì.
[55:55] È vero, la meditazione non è una terapia.
[56:00] Ragazzi, la meditazione non è una terapia.
[56:03] La meditazione è un allenamento. E questa cosa qui ve la racconto
[56:07] spessissimo. Ogni volta che usate la
[56:10] meditazione come se fosse un rimedio, come se fosse un
[56:14] analgesico per un dolore, non solo non la state usando bene,
[56:18] ma vi fa male. Cioè se voi avete l'ansia e
[56:22] andate a prendere un video con la meditazione, iniziate a
[56:24] meditare l'ansia. L'ansia probabilmente diventerà
[56:27] più forte se vi sentite giù e sentite che la meditazione aiuta
[56:31] quella depressione. Nel momento in cui siete giù e
[56:33] vi mettete a fare la meditazione, la depressione
[56:36] aumenterà. I pensieri tristi diventeranno
[56:38] più forti. E quindi no, è un potenziamento,
[56:43] è un allenamento, è una psicoeducazione che va fatta
[56:47] come tutti gli allenamenti. Io faccio sempre la solita,
[56:51] faccio sempre il solito parallelismo che mi piace tanto,
[56:54] che è con l'allenamento fisico. Metti che domani ti svegli col
[56:57] colpo della strega. Ah, che male alla schiena.
[57:00] Vai su Internet e cerchi come si fa ad avere la schiena più
[57:03] forte. E un tizio scrive, Devi
[57:04] sollevare pesi facendo squat. Tu vai in palestra?
[57:10] Chiedi di alzare dei pesi facendo squat, ci provi con la
[57:15] schiena col colpo della strega e ti spacchi in due.
[57:19] È vero che facendo squat migliori i muscoli della
[57:23] schiena, ma quando stai bene non quando sei nel momento di,
[57:28] diciamo così, dolore acuto. Qui è è proprio l'opposto.
[57:32] Non so se riesco a capito, la meditazione fa la stessa
[57:36] identica cosa. La meditazione è un allenamento,
[57:39] una preparazione che se la fai può migliorare la tua capacità
[57:43] di affrontare ansie e depressione, ma non è il rimedio
[57:46] contro ansia e depressione. Questo errore, questo è un
[57:50] errore gigante ed è un errore. Ragazzi, look at me, se mi avete
[57:55] seguito fino a qui, è un errore da panettiere, chiamiamolo così.
[57:59] Errore da panettiere con tutto il bene che voglio i panettieri
[58:02] perché adoro il pane, OK, quindi non so se.
[58:07] Riesco AA spiegare questa roba con il l'esempio di prima, cioè
[58:11] perché un errore da panettiere? Perché se tu non provi ad
[58:14] aiutare le persone con questi strumenti, anche se 6 1.
[58:18] Esperto di buddismo. Probabilmente non non non sai
[58:23] come funzionano e tra l'altro vi devo dire un'altra roba un po
[58:26] triste su sull'idea del sull'idea dei maestri di
[58:30] buddismo, voi non avete idea di quante persone insegnino.
[58:35] Buddismo tra virgolette, cioè siano degli esperti di questo
[58:39] campo qua a livello storico, ma non pratichino la meditazione,
[58:42] conoscono tutti i termini, conoscono ma non fanno la
[58:45] meditazione così. Come conosco tantissimi,
[58:49] tantissimi, tantissimi esperti della mia materia che hanno
[58:53] capito che la meditazione è importante.
[58:54] Ne parlano tantissimo, ma non meditano, non hanno mai
[58:57] meditato. L'hanno fatto 5 minuti una
[58:59] volta. Come faccio a saperlo?
[59:01] Primo, perché ci parlo? Ci parlo a tu per tu e secondo
[59:06] per come loro concettualizzano la meditazione.
[59:08] Se tu non hai mai provato quello Stato di disidentificazione che
[59:11] ti consente di essere osservatore dei tuoi pensieri,
[59:14] continui a vedere le implicazioni della seconda
[59:18] generazione cognitivo comportamentale.
[59:20] Se sei arrivato adesso, ti invito a prendere questa frase
[59:23] che ho appena detto. Confrontarla con ciò che ti ho
[59:25] detto all'inizio sulla storia cognitivo comportamentale e
[59:27] tutto ti sarà più chiaro. Cioè, In altre parole, se tu non
[59:32] pratichi lo sport della meditazione, questo allenamento,
[59:36] e non riesci ad osservare i tuoi pensieri per quello che sono,
[59:40] pensieri e basta, significa che sei talmente identificato col
[59:44] tuo mondo interiore che continuerai a vedere la pratica
[59:47] della meditazione come un tentativo di zittire i pensieri,
[59:50] di gestirli direttamente, invece di riconoscere e accoglierli e
[59:54] lasciarli andare come si fa davvero nella meditazione.
[59:57] E questo farà sì che quando parli di meditazione sui tuoi
[59:59] cazzo di video dirai un sacco di stronzate.
[1:00:03] Guardate andate in giro adesso con questa cosa che vi ho
[1:00:07] raccontato a vedere i video di chi parla di meditazione avete
[1:00:10] un po il sospetto se se mettete. Se se mettete insieme i puntini
[1:00:15] adesso avrete una visione di queste cose qui molto più ampia,
[1:00:20] molto più chiara e capirete come mai alcuni dicono, Beh, restare
[1:00:23] nel presente lo osserva a niente, bisogna cambiare il
[1:00:26] futuro o il passato. Perché non hanno mai fatto
[1:00:30] esperienza di quell'esercizio? Sarebbe come per me che sono un
[1:00:35] fisiologo. 1 1 fisiatra un po ignorantello che indietro nel
[1:00:39] tempo con la ricerca, perché chi dice così è indietro di
[1:00:42] trent'anni. Con cosa abbiamo scoperto e con
[1:00:45] chi cerca di fare il pane quotidianamente.
[1:00:48] OKE, sarebbe come se questa persona un po ignorantella
[1:00:52] leggesse che fare squat in palestra, magari un post scritto
[1:00:56] da un personal trainer. Che dice, spariscuoti in
[1:00:58] palestra, rafforza la schiena, migliora la tua capacità di
[1:01:01] avere meno. Danni alla schiena e dicesse no,
[1:01:04] questa è una stronzata, perché in realtà o nasci con la schiena
[1:01:08] forte o non ci nasci e saresti fisiatra, saresti indietro di
[1:01:12] trent'anni. Quarant'anni su come funziona la
[1:01:15] stessa identica cosa succede nel campo della psicologia.
[1:01:18] Ed è per questo che oggi ho voluto parlarti da panettiere di
[1:01:22] una persona che da decenni mette le mani nella farina per cercare
[1:01:26] di aiutare gli altri e cerca di aiutarsi.
[1:01:29] Me. Ttendo insieme tanti puntini di
[1:01:30] quello che ha visto. Nella nella propria esperienza
[1:01:34] vuol dire che quello che dico io oro colato?
[1:01:35] No ragazzi, non è oro colato, è parte della mia esperienza,
[1:01:39] potrebbero essere anche stronzate le cose che vi dico io
[1:01:41] non credetemi, andate a vedere coi vostri occhi, però questa è
[1:01:45] per ora la mia esperienza. Purtroppo chi dice quello che vi
[1:01:48] ho detto fino adesso e lo dice, se per il passato, per il
[1:01:51] presente e per il futuro non ha davvero esperienza del pane, di
[1:01:55] come si fa questo pane non significa che tu debba diventare
[1:01:58] un panettiere, ma significa che. Io ti invito AA mettere a fare
[1:02:03] la cosa che ti ho detto, vai a vedere i video di chi parla di
[1:02:06] meditazione, anche chi ti sembra espertissimo in questo campo e
[1:02:09] vedere i video. Se non ti parlano nei termini
[1:02:12] che ti ho detto, per capirli devi guardare la prima parte di
[1:02:15] questo video. Probabilmente sono persone che
[1:02:18] hanno sperimentato un po di pratica meditativa, non hanno
[1:02:22] colto appieno il passaggio. OK, tra.
[1:02:26] Il rapporto coi pensieri e i pensieri.
[1:02:29] OK che il vero passaggio metacognitivo lo chiamiamo oggi
[1:02:32] e quindi continuano in realtà a confondere le cose, cioè
[1:02:35] continuano a pensare che le pratiche di meditazione siano
[1:02:37] modi per gestire i pensieri, cioè scusa, modi per modificare
[1:02:42] i pensieri attraverso magari non so un'immagine o una sensazione
[1:02:45] o cose del genere, o un capito, un esercizio che noi chiamiamo
[1:02:49] rappresentazionale. Qua potrei andare avanti
[1:02:53] all'infinito raccontandovi che esistono vari livelli di
[1:02:55] rappresentazione e che il la rappresentazione concettuale,
[1:02:59] cioè ciò che dici nella tua testa per dirlo in modo becero,
[1:03:03] è solo una parte di te, tu sei molto di più delle cosine che ti
[1:03:06] dici nella testa. Tu sei l'universo in cui
[1:03:10] emergono quelle cose che ti dici nella testa.
[1:03:14] E questa roba qua non è una frase New Age, è una roba che tu
[1:03:17] scopri se pratichi la meditazione.
[1:03:20] Se tu pratichi la meditazione scopri di essere il campo
[1:03:23] infinito dove i pensieri sorgono e tramontano quotidianamente in
[1:03:26] tutti i momenti, anche adesso. Ed è una meraviglia scoprirlo.
[1:03:31] No, non ti cambia. Non diventi un superuomo, non
[1:03:33] diventi Ninja, non ti ricrescono i capelli, no, non succede.
[1:03:37] Però capisci un sacco di cose. Da buddisti, da buddismo, c'era
[1:03:48] fila quel giorno. E vabbè, la citazione di Elio T
[1:03:52] adoro cioè quindi cioè ma io sto facendo un percorso sulla
[1:03:55] gestione dell'ansia, ma quando si parla dell'accettazione ho
[1:03:58] l'impressione che io riesca ad accettarlo, ma mia mente no.
[1:04:01] Come si spiega? Perché non lo stai accettando
[1:04:03] davvero, non stai accettando, non stai accogliendo quella
[1:04:06] sensazione. L'accettazione, per quanto
[1:04:08] riguarda l'ansia, non significa accetto di essere ansioso, no,
[1:04:12] significa che quando emerge la sensazione di ansia.
[1:04:16] Invece di cercare di combatterla, noti come cerchi di
[1:04:19] combatterla e la smetti di combatterla e questo richiede un
[1:04:23] esercizio, una roba attiva. Non è che dici accetto e
[1:04:25] succede. L'accettazione è un processo di
[1:04:29] riconoscimento, accoglimento, avvicinamento, sofferenza per
[1:04:35] questo accoglimento, ritornare sul riconoscimento,
[1:04:38] dell'accoglimento essere gentile è un processo, non è una roba
[1:04:42] che dice OK, l'ho accettata, no, non funziona così, è un
[1:04:45] processo. Di ripeto riconoscimento,
[1:04:48] accoglimento self-kegnes continuo.
[1:04:51] Finché un giorno sorge l'ansia, l'accetti improvvisamente e
[1:04:55] scopri che smettendola di combatterla.
[1:04:59] Diciamo se prima ti dava fastidio da 010 9, dopo ti dà
[1:05:02] fastidio tre non vuol dire che svanisca, ma vuol dire che tu
[1:05:06] riesci a renderti conto che quella è energia che gira dentro
[1:05:09] di te e che la maggior parte del mantenimento di quell'energia è
[1:05:13] da parte tua. Cioè ci sei tu che cerchi di
[1:05:15] evitare qualcosa dentro di te o fuori di te.
[1:05:19] Eventi, situazioni, persone, pensieri, eccetera.
[1:05:22] E che in un qualche ovviamente questo lo fai con un mio
[1:05:24] collega. Vai alla pagina iniziale.
[1:05:30] Graffi, Camera dei deputati, non so se si fanno la registrazione
[1:05:33] per sprint, se andate a vedere sprint il progetto qua di
[1:05:36] Massimiliano dona, degli influencer eccetera, sarà il 20.
[1:05:42] Il 20 di questo mese, la mattina dalle 10 all'una alla Camera dei
[1:05:46] deputati. Non so se ci sarà, sai la solita
[1:05:48] la telecamera cosa del genere però.
[1:05:54] Jenna, non lo non lo sostengo io, ma questo tizio anche che a
[1:05:57] me suonava un'amica certo immaginata, lo so, lo so che
[1:06:00] scusami, se sembrava che ce l'avessi con te perdonami, non
[1:06:02] ce l'avevo con te. Alfredo, da buddismo c'era
[1:06:05] Fineco, geniale. Io ultimamente non riesco a
[1:06:08] meditare perché una vocina mi dice che posso usare quel tempo
[1:06:11] per fare altro. Questo è un tema tipica cosa che
[1:06:13] vi per essere produttivo bla bla bla e poi passo mezz'ora a
[1:06:17] scrollare gli shorts, va a capire è esattamente così, che
[1:06:20] vino. La meditazione fa esattamente
[1:06:23] questo. Allora cosa fai tu?
[1:06:26] Tu mediti per imparare ad osservare la mente giusto per
[1:06:29] imparare a osservare le tue, i tuoi pensieri.
[1:06:31] Anche se è sbagliato dire pensieri raga, però ve lo dico
[1:06:34] secco secco i tuoi pensieri, il tuo mondo interiore.
[1:06:37] E cosa fa il tuo mondo interiore?
[1:06:39] Ti dice, ah che palle, ma cosa fai?
[1:06:41] Stai perdendo 203040 minuti del tuo tempo a fare sta roba.
[1:06:45] Non serve a niente. E tu?
[1:06:47] E tu dovresti dire, OK, osservo questo pensiero.
[1:06:51] Non so se se mi sono spiegato, il modo migliore è dire OK,
[1:06:53] allora mi fermo e osservo quel pensiero.
[1:06:56] Osservo il pensiero che mi dice che è stupido fare questa cosa.
[1:07:00] Ragazzi mi sono ricordato di una roba meravigliosa che per una
[1:07:03] volta in una mia passeggiata. Ho l'acqua.
[1:07:06] Perché? Perché una di quelle acquettese,
[1:07:08] quelle piccolissime, quelle. Chiunque viaggi lo sa che ha
[1:07:12] qua. Fantastico che io possa bere per
[1:07:19] una volta durante una Live itinerante.
[1:07:31] Quindi che vino quello, il mio, il mio invito mentre arrivate
[1:07:34] qua, ragazzi, sì, chiunque arrivi qua e gli piace quello
[1:07:37] che dico, iscriviti al canale, metti mi piace eccetera
[1:07:40] eccetera. Domani uscirà la 600
[1:07:43] ventiseiesima puntata del mio podcast qua su questo canale
[1:07:46] trovi migliaia di video. Sono vent'anni che faccio questo
[1:07:50] mestiere, quindi mi faccio un po di pubblicità, iscrivetevi
[1:07:53] perché? Perché ho capito che se non
[1:07:56] faccio così faccio una passeggiata di un'ora.
[1:07:58] Certamente rinforzo le persone che mi stimano e che a cui
[1:08:03] voglio bene. Vi voglio bene ragazzi, voi che
[1:08:05] siete qua. Però voglio creare una community
[1:08:08] sempre più grande di persone consapevoli che capiscono questi
[1:08:11] passaggi. Ragazzi, perché vi assicuro.
[1:08:14] Che in giro questa roba che vi ho raccontato oggi la sa il 5%
[1:08:19] di chi parla online di queste cose?
[1:08:22] Non ne parla, perché se ne parla.
[1:08:25] Purtroppo si rischio che qualcuno dica che cazzo Dio dice
[1:08:28] il presente, che cazzo dice Basta, che cazzo dice.
[1:08:30] In futuro hai capito? E io invece cerco di darvi una
[1:08:34] visione più ampia di questa roba qua, a partire dalle mani in
[1:08:37] pasta. Non non è oro colato, ragazzi,
[1:08:41] vi ripeto, però è. Purtroppo in giro c'è tanta
[1:08:46] gente che nel cercare di dire la propria rovina il nostro modo di
[1:08:51] fare, di di migliorare noi stessi.
[1:08:53] E quindi magari sputando sopra le pratiche di di presenza,
[1:08:58] sputando sopra le pratiche relative al passato o sputando
[1:09:02] sopra le pratiche relative al futuro che hanno tutte quante
[1:09:05] senso all'interno di un di un. Di un discorso più ampio.
[1:09:09] Poi è chiaro che ognuno può sposare meglio un certo tipo di
[1:09:12] scuola, perché mi piace di più analizzare il passato, mi piace
[1:09:15] di più essere il presente, eccetera.
[1:09:17] Ma chiunque sia estremamente convinto di dirti ha una
[1:09:21] cazzata. A guardare al passato è una
[1:09:23] cazzata restare nel presente, è una cazzata guardare al futuro.
[1:09:27] Non ha mai fatto il pane in vita sua, ha visto un sacco di
[1:09:29] trasmissioni su come si fanno il pane, ma evidentemente in quel
[1:09:32] momento stava suonando il banjo. Beh.
[1:09:36] Me ne hai mai capito come Giovanni Rana, non so nella
[1:09:39] pubblicità stupida che. Ieri sono andato in ospedale per
[1:09:50] una visita e mi sono ricordato di non essere ai miei pensieri,
[1:09:52] come anche gli altri non sono i loro pensieri.
[1:09:56] E che forse fanno? In pratica non c'era nessuno.
[1:09:58] Ok, becco, Becco, becco. Grazie dorotea, mi piace che mi
[1:10:02] dici che sono cornuto. Grazie niente.
[1:10:05] Ma perché ragazzi, perché dorotea?
[1:10:08] Ciao Gianni, Saluteresti mio cugino.
[1:10:14] Aspetta aspetta com'è che ti chiami?
[1:10:17] Azz One della Erda OK ti saluto Ciao scusate ragazzi puoi
[1:10:25] salutare mi come mi scappa la pipì?
[1:10:41] Ieri Valerio nella sua live del mattino parlava dell'ansia come
[1:10:44] psicopatologia che è sintomatica di altre cause, di altre
[1:10:48] patologie, anche come l'apne notturne.
[1:10:50] Sì è vero, sì, sì, è assolutamente vero.
[1:10:53] Che vino. La mini acqua?
[1:10:56] Sì, grazie. Grazie mariacela anche noi ti
[1:11:01] vogliamo bene. Grande immaginate quanta voglia
[1:11:03] di pane hai oggi a manetta. Adesso infatti vado a magnare,
[1:11:06] se uno sta male per le emozioni che sta provando medita, ma non
[1:11:09] per stare bene, ma con lo scopo di osservare la sua sofferenza.
[1:11:12] Ha senso? Assolutamente sì, Emanuele, però
[1:11:14] è chiaro che tu ritorniamo al all'analogia dello squat col
[1:11:19] peso, se tu 6 1 persona allenata a fare lo squat col peso a quel.
[1:11:25] Allora quel giorno, anche se ti fa un po male la schiena, puoi
[1:11:27] andare in palestra con attenzione.
[1:11:29] Stessa identica cosa se tu 6 1 persona che tutti i giorni
[1:11:32] pratica la meditazione. Se quel giorno stai un po male,
[1:11:35] pratichi la meditazione va benissimo.
[1:11:36] Il problema è, se tu non pratichi mai la meditazione,
[1:11:39] quel giorno stai male. Vuoi praticare la meditazione?
[1:11:42] E come dire, quel giorno mi fa un po male la schiena, vado in
[1:11:44] palestra a fare Scott, ma non faccio mai squat.
[1:11:46] È chiaro che il rischio di farmi male diventa molto più alto
[1:11:50] perché non sono allenato a fare quella roba.
[1:11:52] Capito? È un po un allenamento che
[1:11:54] dobbiamo vedere. Dobbiamo vedere la pratica di
[1:11:56] meditazione come un allenamento. Ecco.
[1:11:59] Un allenamento che non è un rimedio.
[1:12:02] Cioè non è che quando la fai Stai meglio, no, di solito non
[1:12:05] stai meglio se non sei allenato, anzi, i primi.
[1:12:10] I primi tempi che la fai non non non stai bene.
[1:12:12] I primi tempi che pratichi la meditazione.
[1:12:14] Se lo fai bene, agli inizi devi confrontarti col fatto che hai
[1:12:17] una marea di pensieri che vanno e vengono.
[1:12:20] Pensa cosa succede delle volte te lo dicono anche le persone
[1:12:23] che guardi, dottore, prima di venire da lei, brutto, maledetto
[1:12:25] bastardo. Io non non non avevo tutti
[1:12:29] questi distrazioni nella mente. Hai capito?
[1:12:31] No, no, no, non c'avevo tutte queste idee, tutte queste cose
[1:12:34] nella mente, dicono. Guarda, in realtà tu ce le hai
[1:12:36] sempre avute, solo che non te ne accorgevi di averle.
[1:12:41] E ma stavo meglio quando non me ne accorgevo.
[1:12:42] Eh sì, in parte può darsi che sia vero.
[1:12:46] È per questo che la pratica meditativa ragazzi è un
[1:12:48] allenamento. Ripeto, è l'allenamento fa
[1:12:50] emergere tutti i problemi del capite.
[1:12:53] Vi faccio un esempio, vi faccio un esempio, tu 6 1 persona con
[1:12:56] una vita dissoluta, bevi, fumi, sei sedentario, non fai un cazzo
[1:13:01] dal mattino alla sera, OK? Ti innamori di una ragazza che
[1:13:05] che corre le maratone e allora dici, sai cosa ti dico?
[1:13:07] Io inizio a correre maratone. Non hai mai fatto quella roba
[1:13:12] lì, la mattina la vedi passare correndo tutta bella, ti metti a
[1:13:16] correre anche te o un ragazzo in base al al tuo, a quello che ti
[1:13:21] piace. Ecco allora ti metti a correre
[1:13:23] anche te insieme a questa persona, la segui per i primi 5
[1:13:26] km perché hai molta forza di volontà.
[1:13:28] Torni a casa, come stai? Te lo dico io, male stai male,
[1:13:33] soffri per una settimana, non ti alzi dalla sedia.
[1:13:38] Più tempo sei Stato tra virgolette sedentario e più
[1:13:41] quella corsetta lì ti spezza in due.
[1:13:44] Vuol dire che la corsa fa male? No, la corsa non fa male e che
[1:13:50] avresti dovuto farla un po più piano uguale.
[1:13:52] Stessa cosa mi sento un po giù, non mi sento così male.
[1:13:55] Sto guardando questa Live. Vado su online e trovo una
[1:13:59] meditazione di due ore e 40 la faccio.
[1:14:02] Mi fa stare bene? No, mi fa male.
[1:14:05] Cosa devo fare? Beh, se sono quel tizio che
[1:14:07] vuole iniziare a correre, iniziare a fare un po di
[1:14:09] stretching, a correre 100 m prima magari camminare e poi
[1:14:13] piano piano, quando le mie gambe saranno un po più forti, potrò
[1:14:17] iniziare anche a correre. Non è che parto subito facendo
[1:14:21] una maratona, devo partire un passo alla volta.
[1:14:23] La stessa cosa vale per la nostra pratica meditativa.
[1:14:27] OK, anche nella pratica meditativa non è che io ho ho
[1:14:30] letto che fa bene meditare. Facciamo un ritiro di 10 giorni
[1:14:33] di meditazione silenziosa. Non sapete quante persone sono
[1:14:36] andate fuori di testa facendo così, perché i ritiri di
[1:14:40] meditazione silenziosa di 10 giorni esistono altro.
[1:14:43] E se te ci vai con l'intento di stare bene, se sei fortunato,
[1:14:48] abbastanza equilibrato, potresti anche superare la notte di
[1:14:51] sofferenza. Ma.
[1:14:52] Se non sei abbastanza equilibrato torni che stai
[1:14:54] peggio di prima. Ecco, queste faccende qui le
[1:15:01] capisci se queste cose le fai? Il pensiero ritorno al presente.
[1:15:14] Grazie Manuel, grazie Manuela. Da un po medito l'altro giorno
[1:15:20] ero sotto i ferri di anestesia locale e ascoltando il mio
[1:15:22] respiro la tensione è diminuita notevolmente.
[1:15:24] Quando sentivo il chirurgo tagliare e tirare non ero
[1:15:27] agitato. Beh, bravo Francisco.
[1:15:33] Ehi genna, sono in terapia da quattro mesi e penso che stia
[1:15:36] funzionando abbastanza bene. La mia psicologa ha un approccio
[1:15:38] rogersiano che mi chiedevo in base a cosa e chi deciderà
[1:15:41] quando interrompere la terapia. Mi chiedevo in base a cosa?
[1:15:44] Che dipende in base a in base al lasciate che mi racconti questa
[1:15:50] cosa sul mio modo di fare terapia e anzi ve lo dico dato
[1:15:52] che mi state scrivendo in tanti in questi giorni che mi avete
[1:15:55] detto Jenna, ma hai ancora posto in terapia e per consulenza?
[1:15:59] La risposta è no, ma tra pochi giorni metterò qui.
[1:16:03] Un form per farvi mettere in una lista d'attesa per chiunque
[1:16:06] volesse lavorare insieme a me. Detto questo che è una finestra
[1:16:11] piccolissima, ragazzi, perdonatemi, ma ho la fortuna.
[1:16:13] Sfortuna di avere tutto pieno, OK?
[1:16:17] Quindi, Detto questo, il. La terapia, la psicoterapia, la
[1:16:25] consulenza psicologica deve ri essere trasformatamente.
[1:16:31] Esattamente come per riuscire a capire la trasformazione a
[1:16:35] livello culturale di questa cosa, dobbiamo smetterla di
[1:16:38] vedere la psicoterapia come una cura totale e completa
[1:16:42] dell'individuo, perché la cura totale e completa dell'individuo
[1:16:45] non esiste in nessuna disciplina psicologica medica, non vedo
[1:16:48] perché debba esistere in psicologia.
[1:16:50] Cioè lascia che mi spieghi meglio, quando tu vai io lo
[1:16:55] paragono sempre al dentista. Perché?
[1:16:57] Perché effettivamente i denti sono qualcosa che noi usiamo
[1:17:00] sempre costantemente, ci dimentichiamo di usarli, possono
[1:17:04] andare incontro a traumi. Se mangi una roba troppo dura ti
[1:17:06] si spezza un dente, puoi avere la dentatura più forte del
[1:17:09] mondo, ma ti si ramperà il dente e se siamo abbastanza fortunati
[1:17:14] non dobbiamo andare tutta la vita dal dentista, anzi.
[1:17:17] Poi ci sono delle differenze, come vi amo raccontare sempre,
[1:17:20] ma ve le ripeto un secondo per chi è qua per la prima volta.
[1:17:24] Le differenze sono queste, tu puoi nascere geneticamente, io
[1:17:27] lo racconto sempre, con l'esempio di di mia sorella che
[1:17:29] tra l'altro vedete, sto postando i suoi video, i suoi contenuti
[1:17:33] come personal trainer. Quindi, anzi pubblicità, se
[1:17:38] siete donne ma anche uomini e volete una brava personal
[1:17:41] trainer, cercate mia sorella. Fine della pubblicità.
[1:17:45] Detto questo. Se voi siete fortunati come me
[1:17:50] che c'ho II denti, io dico sempre così, mia sorella è
[1:17:53] fortunata esteticamente con i suoi denti e io sono fortunato
[1:17:57] strutturalmente, quindi mia sorella ha i denti molto più
[1:18:00] belli, molto più chiari dei miei.
[1:18:02] Io ce li ho giallini, così da sempre, praticamente però i suoi
[1:18:06] sono più deboli e i miei è un po più forti.
[1:18:08] Vuol dire che io non devo andare dal dentista, no?
[1:18:10] Lei però ci è dovuta andare più volte dal dentista, vuol dire
[1:18:13] che. Lei passa tutta la vita dal
[1:18:15] dentista, no, ci va quando ha delle problematiche, ci va per
[1:18:18] dei controlli eccetera. Cosa vuol dire?
[1:18:21] Tornando alla domanda della terapia, ammettiamo che una
[1:18:24] persona abbia, non so, problemi di attacchi di panico fin quando
[1:18:28] deve andare dallo psicologo e fin quando la sofferenza
[1:18:31] psicologica degli attacchi di panico non è arrivata ad un
[1:18:36] punto di tollerabilità o addirittura di risoluzione.
[1:18:41] Diciamo così, che le consenta di vivere una vita più serena.
[1:18:45] Vuol dire che questa persona non avrà mai più l'ansia, no?
[1:18:49] Oppure, facciamo un'altro esempio, una persona depressa.
[1:18:51] Fin quando una persona depressa dovrà andare dallo psicologo o
[1:18:55] dallo psicoterapeuta, beh, nuovamente finché la sua
[1:18:59] tristezza, la sua depressione, i suoi chiamiamo così, momenti tra
[1:19:03] virgolette saranno gestibili a sufficienza da potermi
[1:19:05] consentire una vita normale. Cioè fin quando tu puoi mangiare
[1:19:08] tranquillamente le cose senza paura che ti si spezzi un dente
[1:19:11] costantemente, cioè quando la qualità della tua vita sarà
[1:19:14] tornata ad un livello. Che ti consente di agire bene
[1:19:18] sul mondo, perché la vera terapia guagliò non te la fa lo
[1:19:21] psicoterapeuta, non te lo fa lo psichiatra, te la fa la vita e
[1:19:25] della vita, il confronto con la vita, vivendo la vita che
[1:19:27] capisci se funzioni. E quindi non è che puoi passare
[1:19:30] 50 giorni alla alla settimana dentro la stanza dello studio
[1:19:33] dello psicologo. Questo non ti salverà.
[1:19:36] Ti salverà invece andare da uno psicologo che poi ti invita a
[1:19:38] fare delle cose nella vita reale.
[1:19:40] La vita reale avrà un effetto positivo di esperienze
[1:19:42] emozionali correttive che ti consentiranno di vivere sempre
[1:19:45] bene. E magari ogni tanto tornare
[1:19:48] dallo psicologo, così come io ogni anno vado a fare la pulizia
[1:19:51] dei denti. Lo psicologo deve essere più
[1:19:54] visto come quell'uomo da cui vai a farti ripulire completamente
[1:19:58] dai traumi del passato e prima o poi, ecco, quello è un uomo
[1:20:01] risoluto, l'uomo risoluto non esiste.
[1:20:02] Risolto, ma risolto da che dalla vita non puoi risolvere la vita.
[1:20:08] Non so se questa cosa qua, ragazzi, è a me fa andare fuori
[1:20:11] di testa. No davvero mi fa, mi fa andare
[1:20:21] fuori di testa questa approccio. Come possiamo dire di vedere la
[1:20:24] la psicologia come se fosse, o meglio la psicoterapia come se
[1:20:28] fosse un luogo dove vai a farti togliere il male, perché è da lì
[1:20:31] che arriva. Ragazzi, se vogliamo trovare
[1:20:33] l'archetipo di questa roba, l'archetipo è il l'esorcismo
[1:20:38] l'esorci, tu stai male perché c'hai dentro un demone.
[1:20:41] Che bello, c'è un cane bellissimo, tu stai male perché
[1:20:43] dentro c'hai un demone io. Ti esorcizzo così il demone va
[1:20:47] via e una volta che il demone è andato via non devi più tornare
[1:20:49] da me, ma funzioniamo così. Magari.
[1:20:54] Potrebbe darsi che sia così. Certo, può darsi, no?
[1:20:56] Te l'ho detto prima. L'esempio del trauma, una
[1:20:59] persona ha un trauma specifico, fa un incidente in macchina, ha
[1:21:01] paura di guidare, viene da me perché vuole tornare a guidare.
[1:21:04] Facciamo delle tecniche psicotraumatologiche, dopo un po
[1:21:07] di tempo torna a guidare e Ciao, grazie e arrivederci.
[1:21:10] Ma vuol dire che basta. Io non la vedo più quella
[1:21:12] persona. Cioè se quella persona dopo 10
[1:21:13] anni ha un'altro problema, dico, no, guardi, non la voglio più
[1:21:16] vedere, sa? Sa com'è.
[1:21:20] Sai com'è? No, l'ho già, ho già, ho già
[1:21:22] tolto quella carie, perché dovrei insistere?
[1:21:26] No, non si fa così, cioè, o meglio niente funziona così solo
[1:21:30] nella mente delle persone. La psicoterapia deve essere una
[1:21:33] roba, hai capito? O che dura 100 anni ed è
[1:21:36] infinita e non ti porta da nessuna parte, oppure che deve
[1:21:39] essere no, in realtà la psicoterapia, come tutte le
[1:21:43] branchie dove cercano cerchiamo di aiutare il prossimo in un
[1:21:46] qualche modo, è una cosa di consulenza che può durare tutta
[1:21:50] la vita, ma non vuol dire tutta la vita che tu dovrai andare
[1:21:52] tutta la vita dallo psicologo, ma vuol dire che.
[1:21:55] Non ci trovo niente di male avere il tuo psicologo, da cui
[1:21:58] ogni io ragazzi io faccio così coi miei pazienti, io se tu
[1:22:01] vieni in terapia da me succede così, stai male.
[1:22:04] Mettiamo che adesso stai male da zero a 100, non lo so, stai male
[1:22:08] 70, quindi stai male parecchio. Io ti iniziamo a lavorare.
[1:22:13] Non lo so, dopo 3 4 mesi mi aspetto che questo dolore arrivi
[1:22:17] a 20, a 10. Non appena arriva a 10 io inizio
[1:22:21] a dirti vediamoci una volta invece di due volte alla
[1:22:23] settimana, di una volta ogni due settimane.
[1:22:26] Che vi situa la frequenza che utilizzo?
[1:22:28] Ti dico vediamoci una volta al mese.
[1:22:30] Poi quando vedo che scende a 10 o addirittura scende a 5 gli
[1:22:33] dico, guarda, vediamoci una volta ogni due o tre mesi, fino
[1:22:37] a quando posso dirti guarda, ora ci salutiamo, ma la mia porta è
[1:22:41] sempre aperta quando vorrai mi chiami e ci sono e quindi c'ho
[1:22:44] delle persone con cui ho fatto, non so, due anni di terapia, non
[1:22:46] ci siamo visti per 5 anni, i primi richiamano, facciamo
[1:22:49] un'altro annetto o altri sei mesi, poi non ci vediamo per
[1:22:51] altri 5 anni eccetera e sei qua per la prima volta.
[1:22:54] Devi sapere che anche se sembro giovanissimo e ti ringrazio in
[1:22:58] realtà. Io ho 48 anni, ho quasi 48 anni.
[1:23:01] Quest'anno ad agosto farò 48 anni e sono e quest'anno a
[1:23:05] maggio di quest'anno farò vent'anni dal mio primo
[1:23:07] paziente. Quindi ho avuto davvero
[1:23:09] l'esperienza di vedere una persona per un mese, tre mesi,
[1:23:11] quattro mesi. Poi non ci siamo salutati, l'ho
[1:23:13] rivista per dopo tre anni, per altri due mesi, eccetera.
[1:23:17] Accompagno le persone nella loro vita, così come fa il tuo medico
[1:23:20] di base, il tuo dentista, il tuo cardiologo eccetera uguale
[1:23:23] stessa cosa. Solo che nella psicologia c'è
[1:23:25] sta idea che se c'è ancora lo psicologo, signori miei, vuol
[1:23:29] dire che stai proprio male, non ti sei ancora risolto.
[1:23:32] Ecco, chiunque la vita così non sa niente di questo campo.
[1:23:36] Scusate se oggi sono oggi sono molto violento.
[1:23:42] Cioè, ma se dove trovare una guida agli approcci, ha senso
[1:23:45] uno che sa poco di terapia scegliere un approccio in
[1:23:47] particolare? Ma guarda, sì, ha senso.
[1:23:51] Guarda Alberto, ha senso. Oggi più o meno tutti i miei
[1:23:56] colleghi che sono laureati che hanno fatto una scuola di
[1:23:58] psicoterapia hanno più o -1 preparazione abbastanza
[1:24:01] eterogenea per poter trattare tutte le persone.
[1:24:05] Ovviamente l'unico modo per capire se quello è il tuo
[1:24:08] cardiologo è andarci. Purtroppo quindi sì, ci sono.
[1:24:13] Diciamo che tu puoi cercare delle.
[1:24:17] Corrispondenza io vi dico, se io se uno mi chiedesse se il mio
[1:24:20] amico mi dicesse Gianna che cosa cerco?
[1:24:23] Io dico, guarda, io ci sono due o tre approcci che apprezzo.
[1:24:25] Uno è quello sistemico che ho visto passare poco fa il
[1:24:28] cognitivo comportamentale di terza generazione.
[1:24:30] Mi assicurerei che fosse e che sia e di terza generazione o
[1:24:34] metacognitivo. Mi piace l'approccio strategico,
[1:24:38] quel nostro, del nostro italiano.
[1:24:40] Nardone, di Giorgio Nardone mi piace l'approccio della scuola
[1:24:44] ichnos, la scuola dove insegno, quello di Flavio Cannistrà e
[1:24:46] Federico Piccirilli. Insomma, mi piacciono questi
[1:24:49] approcci qua e Consiglio questi approcci qua.
[1:24:51] Non è detto che siano gli unici, OK?
[1:25:01] Ecco, beh Gianna, per chi pensi sia più utile l'approccio
[1:25:03] psicoterapeutivo sistemico relazionale, di solito quando si
[1:25:06] ha a che fare con problemi relazionali e quindi che hanno a
[1:25:09] che fare con la famiglia, con le coppie eccetera.
[1:25:14] Buongiorno Gianna, come spiega la tua analogia tra palestre e
[1:25:17] la terapia MB SD, cioè meditazione, uno strumento non
[1:25:21] cura ma viene utilizzata perché nella terapia che non si chiama
[1:25:24] così ma si chiama MBCT non così come le hai scritte?
[1:25:29] A meno che non sia un'altro. Ok, non è la mai la mindfulness
[1:25:32] based cognitive therapy, quella che dico io che ho vissuto
[1:25:35] quella validata che penso immagino sia quella che hai
[1:25:38] scritto te quell'approccio lì lo si fa con la meditazione, ma
[1:25:43] attraverso un approccio cognitivo comportamentale, cioè
[1:25:45] prima di arrivare alla meditazione si utilizzano degli
[1:25:48] esercizi di diffusione che non sono strettamente meditativi ed
[1:25:52] è per questo che funzionano. Sembri molto più giovane, grazie
[1:25:58] Marcella. E Marcella, lo dico apposta, Eh,
[1:26:01] lo dico apposta perché io lo so che la gente mi dice boh, boh.
[1:26:04] Pensate che una volta ho scritto scusate, adesso una volta ho
[1:26:07] scritto che ho fatto migliaia di ore di terapia, che ho fatto
[1:26:10] 1000 ore di terapia, cioè io sulle altre persone.
[1:26:13] E una persona m'ha scritto, ma che cazzo dici?
[1:26:16] Non è possibile neanche se lavorassi all'asl.
[1:26:19] Ma va, ragazzi, chi fa il mio mestiere 1000 ore di terapia le
[1:26:23] fa quasi in un anno. Io sono vent'anni che lo faccio.
[1:26:27] Cioè non è perché sono Figo io raga è così, non so se riesco a.
[1:26:35] E quindi Marcella, quando qualcuno quando devo far vedere
[1:26:38] che sono competente ho bisogno anche di dire arriga.
[1:26:40] Io c'ho 48 anni e sono vent'anni che vedo persone e cerco di
[1:26:45] aiutarle, oltre alla mia estrema passione per questo ambito che
[1:26:49] spero si senta e si veda quando ve lo racconto.
[1:26:52] A parte questo OKA parte questo vi devo dire che sono 19 anni Eh
[1:26:58] non so 7 mesi che vedo pazienti. OK.
[1:27:03] E che quindi insomma, di pane ne ho fatto tanto eh, poi non ne ho
[1:27:06] fatto tantissimo, cioè sicuramente chi ne ha fatto più
[1:27:08] di me di pane, OK? Però ho bisogno di dirvelo.
[1:27:16] Per me permettere immaginato a scrivere, per me permettere
[1:27:18] novizie assoluti di fare i ritiri di meditazione silenzio
[1:27:21] di 10 giorni è come permettere di partecipare alla maratona di
[1:27:23] New York a chi è abituato a fare i piedi di giro da isolato, hai
[1:27:26] assolutamente ragione. È davvero così ed è davvero
[1:27:30] pericoloso così tra l'altro Eh ragazzi, ci sono, è pieno di
[1:27:34] noi. Abbiamo parlato, sempre in una
[1:27:36] live di diversi tempo fa, degli studi sugli effetti collaterali
[1:27:40] della meditazione cercateli. Ci sono due o tre puntate belle
[1:27:43] di psiner, una di queste si fonda.
[1:27:46] Non solo sulla mia esperienza, ma sugli studi di questa Willlen
[1:27:49] Brown, William Brown, Willem Ville, qualche cosa una roba del
[1:27:53] genere. La quale praticamente aveva
[1:27:56] studiato tutti gli effetti collaterali della meditazione.
[1:27:58] La cosa interessante è che lei è un'insegnante di meditazione, OK
[1:28:02] di Mindfulness, quindi non è una ha fatto il pane.
[1:28:06] A fa prima quando ho letto gli studi ragazzi ho detto Oh, che
[1:28:09] cazzo dice questa qua? Subito prima reazione, poi sono
[1:28:11] andato a vedere il curriculum. Questa è una istruttrice di
[1:28:15] mindfulness con i contro cosi come si dice e ho detto Beh,
[1:28:18] andiamo a vedere, questa non è scema.
[1:28:20] Oltre a essere una ricercatrice PHD in psicologia.
[1:28:24] Anche psicoterapeuta, ha anche una vasta esperienza come
[1:28:27] meditatrice sono andata a vedere, i suoi studi sono iper
[1:28:30] interessanti ed è da quel giorno che io tutte le volte quando
[1:28:33] qualcuno mi dice quanto dovrei meditare, per quanto tempo, io
[1:28:37] gli dico, guarda che esiste una dose sicura.
[1:28:40] Esiste una dose sicura? Così come esiste una dose sicura
[1:28:42] per tutto, cioè tutti. Sappiamo ad esempio che fare,
[1:28:45] non so attività cardio durante la settimana fa bene, lo
[1:28:48] sappiamo tutti, ma se superi quella dose non ti fa più bene,
[1:28:51] ti fa male. Stessa cosa per la meditazione.
[1:28:54] La dose sicura è di 30 minuti quando la pratichi?
[1:28:59] Capito? È di 30 minuti quando la
[1:29:02] pratichi, quindi la dose sì, questo vuol dire che non puoi
[1:29:05] fare 1, 2 ore di meditazione, no, io si possono fare, vuol
[1:29:08] dire che fare un ritiro ti fa male, no, ogni tanto va bene
[1:29:11] così come ti puoi prendere quella giornata dove fai la
[1:29:14] maratona, ma la maratona non la fai tutti i mesi, chiunque di
[1:29:17] voi corra per davvero, io non corro, ma queste cose le so da
[1:29:20] mia sorella che corre, ha fatto tante maratone, ultra, eccetera
[1:29:23] eccetera. Se tu fai una maratona al mese
[1:29:26] ti scassi, cioè anche se sei David Goggins ti scassi se fai
[1:29:30] la maratona al mese, capito, non puoi.
[1:29:32] No, ne puoi fare, non lo so, 345O6 all'anno.
[1:29:35] Ecco non lo so perché non sono maratoneta ma capiamoci.
[1:29:38] Ecco, la stessa cosa vale per la meditazione, se tu, cioè se tu
[1:29:42] ti fai troppi ritiri ti scassi tra virgolette.
[1:29:45] Ecco quindi se proprio vogliamo avere 111 numero come possiamo
[1:29:50] dire un. Un numero semplice di di tempo e
[1:29:53] numero semplice di tempo è 30 minuti. 30 minuti anche secondo
[1:29:57] la William Brown come cacchio si chiama?
[1:29:59] Sono un tempo sicuro di pratica della meditazione, che
[1:30:03] ovviamente vanno raggiunti questi 30 minuti partendo da 5
[1:30:07] minuti raga, così come insegniamo nella nostra
[1:30:09] applicazione clarity clarity, applicazione gratuita per
[1:30:12] imparare a meditare fatta da un meditante psicologo
[1:30:15] psicoterapeuta. Scaricatela per imparare a
[1:30:17] meditare è gratis al 100%. Io meglio da anni 30, 35 minuti
[1:30:25] della mattina. Perfetto.
[1:30:26] Alfredo è il tempo giù anch'io più o meno io massimo massimo la
[1:30:30] mattina, quando proprio stamattina che ho fatto un giro
[1:30:33] in più di bodyscan sarò arrivato a 40, 45 minuti.
[1:30:38] Però anch'io più o meno quello è il è il mio, più o meno è il
[1:30:42] mio, è il mio range di di di frequenza meditativa, non di
[1:30:45] più. Grazie, grazie per il suo saluto
[1:30:49] della terapia. Ti ringrazio anche perché dopo
[1:30:51] aver ascoltato per un anno svariate puntate del tuo podcast
[1:30:53] e aver letto i tuoi libri, mi sono iscritto a psicologia.
[1:30:56] Questa cosa mi esalta tantissimo.
[1:30:58] Ragazzi, posso. Adesso vi vi saluto con questa
[1:31:01] piccola esaltazione personale che per me è bellissima.
[1:31:06] Voi non avete idea di quanti colleghi ci siano in giro che
[1:31:09] sono nati dal podcast di Psine? Ma Io credo che ormai di averne
[1:31:14] almeno contati 50 nella mia vita.
[1:31:18] Ragazzi, al nostro Podcast hanno dedicato libri tesi di laurea.
[1:31:25] Eccetera, ma non perché, ragazzi, non sono più
[1:31:28] intelligente, più bravo, più furbo di di tutti i miei
[1:31:30] colleghi o chi di chi, però sono tanti anni che lo faccio.
[1:31:35] E la cosa più bella che mi possa capitare, una delle cose più
[1:31:37] belle che mi possa capitare. Sono due le cose più belle che
[1:31:39] mi possa capitare. Genna, quel tuo libro, quella
[1:31:41] tua cosa, quella tua puntata è arrivata nel momento giusto e mi
[1:31:44] ha aiutata. E attenzione, non credo che quel
[1:31:48] contenuto fosse magico, credo che sia un incontro magico.
[1:31:51] In quel momento avevi bisogno di quei contenuti e li hai
[1:31:54] incontrati. E sono fiero orgoglioso di
[1:31:56] vedere che siano stati proprio quei miei contenuti a cambiare
[1:31:59] tantissime persone. Uno di questi.
[1:32:01] È la puntata 217 che vi dicevo prima sulla scrittura
[1:32:04] espressiva. E la seconda cosa che mi rende
[1:32:07] fiero, ma tantissimo fiero è quando mi dite, mi sono iscritto
[1:32:10] a psicologia, faccio lo psicologo grazie a te.
[1:32:13] E forse la terza cosa che mi rende più fiero è questa,
[1:32:16] sentitela questa anche tipicissima.
[1:32:18] Sai, facevo il coach, il Counselor.
[1:32:23] Provava ad aiutare le persone, ma non mi sentivo molto bravo,
[1:32:25] non mi sentivo. Poi ho incontrato delle tue
[1:32:27] puntate e ho capito che dovevo studiare psicologia.
[1:32:32] E questa cosa qua mi apre la mente, mi apre il cuore.
[1:32:34] Dico, vedi che bello? Attenzione, non sto dicendo che
[1:32:37] counselor e coach siano inutili, tutto OK, ma sto dicendo che la
[1:32:41] maggior parte di quelli che sono in giro che fanno il Coach coach
[1:32:45] purtroppo non hanno la preparazione necessaria per
[1:32:47] aiutare una persona. E quindi chi si rende conto di
[1:32:51] questo e studia per approfondire ha tutta la mia stima,
[1:32:55] soprattutto se ha 50 anni, dici, cazzo, ho fatto il coach per
[1:32:59] vent'anni. Sai cosa c'è?
[1:33:02] C'ha ragione Jenna, quelle cose non le ho capite.
[1:33:04] Vado a studiare. E a me questa cosa qua è
[1:33:08] un'altra cosa che mi fa mi fa un sacco piacere.
[1:33:10] Non di avere avuto ragione, ragazzi, ma di aver.
[1:33:15] Fatto uscire una persona dal suo danning Kruger, dalla sua idea
[1:33:18] illusione della conoscenza, perché queste cose sono davvero
[1:33:21] più complesse di quanto noi pensiamo.
[1:33:23] Io non credo di sapere tutto, Assolutamente no, non credo che
[1:33:26] la psicologia, la psicoterapia, le neuroscienze, metteteci
[1:33:30] quello che volete. In questo ambito abbiano capito
[1:33:32] tutto, anzi. Credo che ci sia ancora
[1:33:35] tantissimo da scoprire, però adoro chiunque si metta in
[1:33:37] discussione e mi dica, Guarda, ho fino a quel momento perché
[1:33:42] tutta la storia che vi ho raccontato oggi è stato un
[1:33:44] mettermi in discussione, quindi vi voglio salutare con questa
[1:33:47] mia, con questo mio racconto per prima.
[1:33:48] Abbiamo ancora un po di acqua, lasciate che me lo tenga a mente
[1:33:51] questo racconto, perché è un racconto molto bello, ma è
[1:33:55] esattamente così che è andata per me.
[1:33:59] Forse l'ho lasciato a metà prima.
[1:34:02] Ma lasciate che ve lo racconti adesso velocissimamente, quindi
[1:34:05] ho. Come tutte le persone
[1:34:07] appassionate di psicologia, leggo i primi libri di Adler e
[1:34:10] di Freud, quindi inizio a pensare che il lavoro più
[1:34:13] interessante sia lavorare sugli eventi del passato che mi sono
[1:34:16] capitati. Quindi studio, cerco di
[1:34:19] approfondire, cerco anche di frequentare qualcosa del genere.
[1:34:23] Poi, nei miei primi anni di psicologia, incontro l'Ipnosi,
[1:34:27] ricksoniana l'approccio strategico di nardone e inizio
[1:34:31] invece a lavorare sul presente, ma inteso come tentate soluzioni
[1:34:35] e inizio a pensare che invece c'è un approccio che riguarda
[1:34:38] anche il futuro. Questo mi porta anche ad
[1:34:40] approcci appunto che riguardano anche l'ipnosi e un po riguarda
[1:34:44] il collegamento passato futuro, risorse, vedersi nel futuro.
[1:34:49] Quindi mi avvicino a cose come la appunto, la terapia
[1:34:51] strategica, la TBCS eccetera e poi faccio una scuola di
[1:34:55] psicoterapia ericssoniana in ipnosi, che quindi ha tutti
[1:34:59] questi principi al suo interno, e poi?
[1:35:02] Tra il 2009, tra il 2008 e 2009 analizzando il mio scalpo con
[1:35:09] con una macchina si chiama Emotivepock.
[1:35:12] Tra l'altro tra poco ne userò uno professionale grazie ad
[1:35:14] Alessandro Deconcini, ma parleremo, non voglio spoilerare
[1:35:17] niente, niente, usando questa macchina scopro che esistono un.
[1:35:22] Esce un articolo scientifico di Richard Davidson che parla della
[1:35:26] differenza di attivazione. Attivazione dell'area
[1:35:29] prefrontale nella depressione e nella pratica meditativa e
[1:35:33] inizia a meditare con l'intento di spostare l'attività elettrica
[1:35:36] della mia corteccia prefrontale. E misurarla con questo
[1:35:40] elettroencefalogramma casereccio che si chiama Emotivepock.
[1:35:43] Ve lo ripeto, non nessuna pubblicità.
[1:35:46] Questo Oggetto Eh è solo per dirvi che esiste, è là fuori e
[1:35:49] tutti lo possono comprare, non solo lo psicologo.
[1:35:54] E niente, inizio a meditare e dentro, dentro.
[1:35:56] Nel 2009, tra il 2009 e 2010 circa, entro dentro il mondo
[1:36:01] appunto della della meditazione e con le mie conoscenze di 10
[1:36:07] anni di studi di psicologia e di psicoterapia.
[1:36:10] Entro inizio a vedere queste cose e contemporaneamente il
[1:36:13] mondo della mindfulness della terza generazione inizia ad
[1:36:16] espandersiandersi in modo gigantesco, esattamente quando
[1:36:19] io entro in quel mondo e. E quindi io ho passato tutti gli
[1:36:24] step che vi ho raccontato oggi sulla mia pelle, sia cercando di
[1:36:28] capire me stesso, cercando di comprendere come funzioni questo
[1:36:31] mondo e sia anche cercando ovviamente di aiutare le persone
[1:36:37] intorno a me. E poi con la divulgazione con
[1:36:39] voi ragazzi, perché cercare di rispiegare queste cose?
[1:36:41] A voi dal 2007 con il prima con il podcast di scusate, prima,
[1:36:45] con il blog di Psine che esiste dal 2007, il blog di psine poi.
[1:36:51] Con il podcast, anzi con l'audio newsletter di psine, poi con il
[1:36:53] Podcast e poi con i video ecco che cerco di affinare tutta
[1:36:57] questa roba. Che vi ho detto che io lo so che
[1:36:59] se uno è alle prime armi e incontra un mio video dice
[1:37:02] troppa roba, troppa complessità, non ci capisco niente.
[1:37:04] Preferisco quello che mi dice immagina te stesso bello e forte
[1:37:08] e mi sento bene. Lo so, lo capisco, ma il mio
[1:37:11] intento non è quello di darti la pappa pronta, come si diceva una
[1:37:14] volta, il mio intento è quello di insegnarti a cacciare e a
[1:37:17] cucinare. OKOA pescare e a cucinarti il
[1:37:21] pesce. Il mio intento non è quello di
[1:37:24] di di dare alle persone un. Come se fossi 1, 1 specie di
[1:37:29] santone che ti insegna come si vive ma che no, Assolutamente
[1:37:33] no, ma è quello di darti degli strumenti concettuali da cui
[1:37:37] poter osservare la tua vita, che poi possano migliorare la tua
[1:37:40] crescita personale o meno, oppure il tuo approccio con la
[1:37:43] psicologia o meno. E ovviamente l'intento intorno a
[1:37:46] tutto questo è fare pubblicità alle mie cose e i miei prodotti,
[1:37:49] quindi compra tutti i miei prodotti.
[1:37:51] Cosa hai guardato il video fino adesso?
[1:37:52] Se non compri tutti i miei prodotti sei impazzito?
[1:37:55] OK, sto scherzando, ma è ovvio che questa faccenda.
[1:37:58] Riguarda anche la divulgazione e anche la la la vendita dei
[1:38:03] servizi e dei miei prodotti. Confermo Jenna, grazie alla tua
[1:38:08] divulgazione ho imparato a meditare e piano piano, con
[1:38:11] grande sacrificio, la vita tutti i giorni con i suoi altri altri,
[1:38:13] è diventata più chiara. Grazie 1000 Alfredo.
[1:38:16] Io sono iscritta in psicologia anche grazie a te.
[1:38:19] Beh, vedi Clara, che bello, grazie Clara, davvero io sono io
[1:38:23] mi emoziono come un bambino quando vedo che ma perché poi
[1:38:25] venite anche nella mia scuola, capite?
[1:38:27] Cioè io e poi mi ritrovo a fare la scuola dove io insegno, anzi
[1:38:30] la ichnos, non ci guadagno niente ragazzi a fargli
[1:38:32] iscrivere quella scuola lì. Io ci insegno, faccio solo
[1:38:35] qualche insegnamento all'anno. E allora mi becco gli studenti
[1:38:39] che dicono, Guarda che io mi sono iscritto a psicologia per
[1:38:41] colpa tua e questa cosa qua è bellissima, ragazzi, è
[1:38:44] bellissima. Buon fine settimana Gianna,
[1:38:49] grazie Davi, grazie a te Immaginauta Valeria.
[1:38:53] Ma che meraviglia è la tua passione che ispira Gianni è
[1:38:56] contagiosa. Grazie 1000.
[1:38:57] Rita, grazie sì scusa, è stato un orario di battitura.
[1:38:59] Pischello clarity ha delle meditazioni di 5 minuti,
[1:39:02] esattamente. Marcella, grazie 1000.
[1:39:05] E il tempo sicuro di cardio ci sta, giusto 30 minuti ci sta.
[1:39:09] Io meglio da due anni, 35 minuti dalla mattina, perfetto.
[1:39:14] Bene ragazzi, grazie 1000 a tutti.
[1:39:17] Mi raccomando c'è ci sono 2 3 cose interessanti.
[1:39:20] Beh, domani partecipo a questo evento on-line Italian Hill
[1:39:24] Summit per pochissimo tempo, mezz'ora, dove parlo
[1:39:27] dell'importanza della presenza. Insomma, se per caso vedete le
[1:39:32] cose in giro e oppure se per caso siete lì, ci vediamo
[1:39:35] domani, non domani. Scusa dopodomani, ma in
[1:39:38] particolare vi invito ad ascoltare la puntata che uscirà
[1:39:42] domenica alle 18. Sarà un'altra puntata
[1:39:45] spettacolare perché vi insegnerò come usare darvi appuntamento
[1:39:49] nel presente. A oggi non ve l'ho detto
[1:39:50] ragazzi, ma avrei potuto fare la Live solo su quella roba lì,
[1:39:54] cioè? Su come aumentare la meta
[1:39:56] consapevolezza senza meditare e quindi vi aspetto domenica come
[1:40:00] aumentare la vostra meta consapevolezza senza meditare e
[1:40:03] ovviamente parleremo anche un pizzico della pratica
[1:40:06] meditativa, quindi grazie a tutti quanti.
[1:40:08] E che dire, buon weekend anche a voi e ci sentiamo nei prossimi
[1:40:11] giorni. Mi aiuta tantissimo, un gran
[1:40:13] momento di difficoltà e allora ti seguo sempre.
[1:40:15] Grazie Manu, buon fine settimana anche a te.
[1:40:17] Ciao a tutti e a tutte.

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