# Il Corpo in Psicologia e Psicoterapia (Live)

An episode of [Il Podcast di PsiNel](https://invisiblenetwork.ai/podcast/788141885), 12 Mar 2026, 1 h 28 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10305da44/podcast/play/116781139/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-2-11%2F419823423-44100-2-5ac7e31d87d2.m4a

In questa live (improvvisata) di qualche giorno fa, ti racconto come e quanto sia diventato rilevante il corpo in psicologia e, soprattutto, nella psicoterapia.

## Transcript

[0:00] Anche nella nostra piccola live che facciamo ogni tanto così nel
[0:04] weekend. Io mi chiamo Gennaro Romagnoli,
[0:06] sono uno psicologo, psicoterapeuta e so che non.
[0:09] Tutti sapete chi sono, perché queste live fatte così in
[0:13] verticale vengono trasmesse, diciamo così, un po a tutti e
[0:17] quindi mentre alcuni di voi arrivano e mentre iniziamo a
[0:21] fare un po questa Live, vi racconto che sto camminando e
[0:24] quindi. Sto completamente ciò che vi
[0:27] racconterò tra poco, è un argomento molto interessante.
[0:31] Lo improvviso, diciamo così, al 100% mentre cammino.
[0:35] E credo che questa cosa oggigiorno, oggi alla luce
[0:39] dell'intelligenza artificiale, sia qualcosa di da
[0:42] sottolinearepercheoggiefacilissimoprendereunchatg.pt, un Gemini, un grock, un cloud.
[0:51] Chiedergli di farci la lezioncina e poi tra virgolette.
[0:56] Ci mettiamo lì e la leggiamo con calma e invece io voglio fare
[1:01] una passeggiata dove vi racconto la mia esperienza come
[1:05] psicologo, psicoterapeuta e. E vorrei farlo, diciamo così,
[1:09] nel modo più, come possiamo dire, discorsivo possibile,
[1:13] narrativo, possibile e allo stesso tempo parlandovi
[1:17] realmente dalla mia esperienza e non solo tra virgolette, da
[1:22] dati, fogli o insieme di di cose da diciamo così, cose che potete
[1:29] ritrovare in qualsiasi pagina di Wikipedia o in qualsiasi libro
[1:33] di psicologia. Nel frattempo mentre ci siete
[1:36] Ciao, ho provato il Consiglio che davi scriveva che hanno
[1:39] ottimo Alberto, dopo vengo vengo assolutamente AA salutare tutti,
[1:44] ovviamente al termine o perlomeno a metà di questa
[1:47] nostra passeggiata. Dopo aver raccontato un po di
[1:49] teoria, un po il mio punto di vista, lascio la parola a voi e
[1:53] alcuni di voi frequentano un po queste live e quindi ogni tanto
[1:57] do dei consigli e qualcuno di voi poi viene anche a
[1:59] raccontarmi com'è andata e vi ringrazio.
[2:02] Grazie 1000 Alberto se non sbaglio se quindi.
[2:05] Perdonatemi se camminando ho il fiatone, se camminando ho la
[2:10] bocca asciutta ma non ho con me acqua, non ho con me viveri, non
[2:14] sono a casa. Tu che mi stai guardando in
[2:16] questo momento mi direbbe è ovvio che non tu non sei a casa,
[2:19] ma in realtà queste Live io le registro e per questo vi chiedo
[2:23] anche di darmi un feedback sulla qualità dell'audio.
[2:26] Io le registro e le metto nel mio podcast.
[2:28] Podcast che si chiama podcast di P sine, che esiste dal 2013, in
[2:33] realtà da un po di più, e nel quale trovate centinaia di
[2:37] puntate dedicate alla psicologia e alla crescita personale.
[2:41] Quindi se sei qua per la prima volta mi chiamo Gennaro
[2:44] Romagnoli, Se ti piace quello che faccio, iscriviti al mio
[2:47] canale, metti mi piace, lascia un piccolo commento.
[2:50] Quindi tema di oggi, la il corpo.
[2:55] Nella psicoterapia questa faccenda, ragazzi, è più
[2:57] intricata di quanto ci piaccia immaginare.
[3:00] E non solo è intricata, ma viene oggi confusa con altre cose, ad
[3:07] esempio con il fatto di prenderci cura del nostro corpo,
[3:10] cosa essenziale che vi ricorderò, cioè prenderci cura
[3:14] del nostro corpo, è importantissimo.
[3:16] Ma il fatto che la psicoterapia sia stata, tra virgolette
[3:21] modificata, cambiata. Con l'aggiunta del corpo.
[3:25] C'entra e non c'entra con questa faccenda.
[3:27] Cioè c'entra e non c'entra con il lato del dello stile di vita
[3:32] e quindi con tutto quello che riguarda direttamente l'aspetto
[3:36] del corpo. Ora, per capire bene questo
[3:38] passaggio, lasciate che vi racconti un po di storia della
[3:42] psicologia e del corpo, come tutte le persone che sono un po
[3:47] interessate alla psicologia. Sapete che uno dei papà, uno dei
[3:50] padri. Più importanti della psicologia
[3:52] per noi è stato sigismondo detto Freud.
[3:55] L'amico Freud aveva capito intuito che.
[4:00] Molte, molte problematiche nervose chiamiamole così per non
[4:05] dargli un'accezione o psicologica o di altro genere.
[4:09] Molte problematiche nervose avevano a che fare col corpo e
[4:13] non poteva ignorare questa cosa, dato che i primi studi di Freud
[4:17] e di tutti i suoi, potremmo dire colleghi del periodo Freud era
[4:22] un neurologo. Erano proprio rivolte a
[4:26] patologie che riguardavano il corpo.
[4:28] L'isteria riguardava il corpo, le paralisi, la catatonia, erano
[4:33] tutte cose che riguardavano il corpo.
[4:36] E anche le psicosi più gravi riguardano il corpo.
[4:39] Una dispercezione del corpo. Freud si accorge di questo, così
[4:43] come si erano già accorti molti suoi predecessori, e inizia a
[4:47] studiare il corpo come simbolo, il corpo.
[4:51] Il corpo come tra virgolette, un luogo che manda messaggi su che
[4:56] cosa accade al suo interno. E Freud se ne accorge e ne parla
[4:59] anche in molti suoi scritti dell'importanza.
[5:02] Qui abbiamo tematiche un po particolari, anche un po
[5:06] esoteriche. Potremmo chiamarle così, come ad
[5:08] esempio il tema della conversione o un problema
[5:12] psicologico e lo converto in un sintomo.
[5:15] Fisico. OK, quindi per Freud era questa
[5:18] un po? La direzione no.
[5:20] Se ho un qualcosa di fisico è perché c'è qualcosa di psichico
[5:25] che non funziona e quindi ho un effetto.
[5:28] Non le patologie in generale, ma le patologie nervose.
[5:31] Ripetiamolo quindi che lui vedeva in quel periodo.
[5:33] Quindi stiamo parlando dell'isteria.
[5:35] Stiamo parlando di patologie un po particolari.
[5:40] Freud studia queste cose, tuttavia il suo modo, ripeto, è
[5:44] sempre qualcosa per giustificare.
[5:47] Cosa? Un conflitto interno, un
[5:49] conflitto psicologico? Un conflitto psichico, per usare
[5:52] un po le terminologie di quel periodo.
[5:55] E quindi cosa succede? Che quando io vedo un conflitto
[5:59] vedo una sensazione, un sintomo. Devo leggerlo come un segnale
[6:04] che mi indica che qualcosa non va bene nella testa?
[6:08] Un allievo di Freud che era un allievo particolarmente
[6:13] brillante, fate conto che all'età di 252627 anni Freud gli
[6:18] darà l'incarico di essere il come possiamo dire il
[6:23] riferimento. Il riferente di di punta della
[6:26] Psicoanalisi come tecnica, cioè cosa devi fare in terapia quando
[6:31] parli con un paziente? E Freud?
[6:34] Ah, perché ci sono questi? C'è gente che scrive cose
[6:42] brutte. Sono a Padova.
[6:46] Uomo che scrive, le cose brutte sono qui, sono in via goito,
[6:50] vieni a trovarmi. Ne parliamo faccia a faccia.
[6:53] Detto questo. Torniamo a noi.
[6:59] Torniamo a noi, questo allievo di Freud è eccezionale, si
[7:02] chiamava Willem Reich. Wilhelm Reich inizia a pensare
[7:07] che i traumi e in particolare le cose che ci sono accadute nella
[7:11] vita, hanno una ripercussione direttamente sul corpo,
[7:15] addirittura lui parla di corazza caratteriale, In altre parole,
[7:20] tu crei determinate. Determinate tensioni
[7:23] psicofisiche sulla base dei tuoi vissuti passati, in particolare
[7:28] vissuti di origine traumatica. Quindi se hai problemi al collo
[7:32] è perché probabilmente hai avuto dei problemi di espressione,
[7:36] magari vocale, hai avuto dei problemi di soffocamento
[7:40] simbolico. Sempre ragazzi simbolico e
[7:42] quindi Reich inizia a studiare queste connessioni tra corpo e
[7:47] mente e sarà, diciamo così. Uno dei padri di quello che poi
[7:51] verrà chiamata viene chiamata poi dopo da un suo allievo,
[7:54] Alexander Lowen bioenergetica, scusatemi, devo studiare il
[7:58] naso. Detto questo, cosa succede che
[8:04] l'amico. Dopo questo exploit, purtroppo,
[8:09] il nostro amico Reich inizia a parlare di teorie sempre più
[8:12] strane. Parla di orgogni, di un'energia
[8:15] che sarebbe, diciamo così, cosparsa nel nell'Aire intorno a
[8:19] noi e quindi inizia a perdere un po di credibilità scientifica.
[8:22] Il suo allievo riesce a portare un po avanti le cose, ma diciamo
[8:26] che restano lì. Ovviamente stiamo parlando della
[8:29] terapia, ragazzi, è chiaro che in altre parti del mondo altre.
[8:33] Osservatori, in particolare in Oriente erano già arrivati al
[8:35] punto da collegare molto bene mente e corpo, in particolare,
[8:39] come sapete, tutta la tradizione dello yoga, tutte le tradizione
[8:44] delle energie come Ki Kong eccetera eccetera, in Oriente
[8:48] c'erano già un po arrivati. E non solo.
[8:51] Se pensiamo alla all'energia orgonica di Reich, possiamo fare
[8:57] un collegamento con altre tradizioni, abbiamo energia
[9:00] orgonica di Reich, un'energia che gira nel nell'universo.
[9:05] In un qualche modo dà la vita. Abbiamo, andando un po più
[9:08] indietro, il magnetismo animale di Franz Mesmer, che dice
[9:12] qualcosa del genere. C'è un'energia nell'universo che
[9:16] noi riusciamo a convogliare ed utilizzare.
[9:19] Andando ancora più indietro, abbiamo il chi, appunto nelle
[9:23] tradizioni orientali. E abbiamo in mana nelle
[9:27] tradizioni hawaiane. Abbiamo insomma questa idea che
[9:31] esista un'energia che in un qualche modo permea l'universo.
[9:35] Noi siamo una manifestazione di questa energia, tanto ci sono
[9:39] delle paperelle bellissime qua. A proposito di manifestazione a
[9:42] bordo strada, che ci fate lì? State attente, paperelle è
[9:46] pericoloso. Poi se anni 60, anni 80, il
[9:53] corpo viene un po dimenticato sia dagli psicoanalisti che
[9:56] appunto, invece di agire sul corpo agiscono sulla semplice,
[10:00] tra virgolette, parola e poi? Abbiamo manifestazioni più
[10:05] interessanti, abbiamo il pezzo del cognitivismo 60 80 che si
[10:09] dimentica completamente del corpo, vede la mente e il
[10:12] cervello come un semplice elaboratore di informazioni e
[10:16] quindi bisogna agire sulle informazioni e su come vengono
[10:20] elaborate e non tanto sul elaboratore che sarebbe il.
[10:24] Corpo. Finché.
[10:26] Non arriviamo nei primi tre. Nei primi anni 90, con i primi
[10:31] studi sulle neuroscienze in particolare ce ne sono tanti, ma
[10:34] a me piace citare il marcatore somatico di Antonio Damasio,
[10:39] Antonio Damasio. Inizia a fare degli studi
[10:43] neuroscientifici dove dimostra pienamente che le nostre
[10:47] decisioni, il modo con il quale io e te prendiamo decisioni, non
[10:51] dipende solo da una valutazione di tipo cognitivo, una
[10:54] valutazione razionale, e non è neanche una valutazione dovuta
[10:59] ai traumi del passato dell'inconscio.
[11:01] Mettiamola così, ma è un'elaborazione biologica, tanto
[11:05] che un suo paziente, in una famosissima caso clinico che
[11:08] aveva avuto dei danni, all'amigdala o comunque.
[11:11] O comunque a tutti i circuiti. Che fanno, hanno a che fare con
[11:15] l'emotività? Non riusciva neanche a decidere
[11:17] quali scarpe mettersi al mattino.
[11:20] E qua viene fuori un'intuizione completamente diversa,
[11:23] completamente diversa rispetto a ai ai suoi predecessori, cioè
[11:28] l'idea che questo mondo biologico, che potremmo anche
[11:32] identificare con il mondo delle. Non solo della biologia, ma con
[11:37] il mondo inconscio. No.
[11:39] Un sistema basso, lo direbbe qualcuno, più che il sistema
[11:43] alto ha a che fare. Molto di più con la nostra
[11:49] attività mentale di quanto ci piaceva credere, cioè prima
[11:52] pensavamo che le emozioni fossero delle.
[11:57] Delle variabili che emergevano nella nostra attività psichica e
[12:01] che quindi il nostro, il pensiero del dell'essere umano
[12:04] fosse estremamente razionale. E poi piano piano ogni tanto
[12:08] sorgesse una piattaforma emotiva e poi abbiamo capito il
[12:13] contrario, il pensiero umano è una piccola piattaforma che
[12:17] emerge in un mare di emozioni e cambia tutto se siamo in un mare
[12:22] di emozioni solo. Che sono principalmente biologia
[12:26] che si esprime OK nel prima nel corpo e poi nella mente.
[12:31] Allora dobbiamo ribaltare il paradigma, non è che l'emozione,
[12:34] l'emotività. Il corpo è uno sfondo sulla
[12:38] nostra razionalità, ma l'esatto opposto.
[12:40] La nostra razionalità è una figura che emerge da uno sfondo
[12:44] gigantesco di emozioni. Forse mi sono spiegato male, ma.
[12:49] Ma spero di spero di avere comunque di aver comunque
[12:54] mandato un bel messaggio. Intanto vedo che qua c'è una
[12:56] bella, un bel negozio di di di di proteine che mi hanno messo
[12:59] sotto casa. Bene così, almeno così almeno
[13:02] dopo vado a farci un giro, devo dire.
[13:06] Ecco. Questa faccenda poi prenderà
[13:10] corpo in particolare con un con alcuni studi di Wessel, Wessel,
[13:17] Van der Kolk. Si chiama così che è un mio
[13:20] collega che ha scritto un libro molto famoso.
[13:22] Che si chiama. Il corpo accusa il colpo è molto
[13:26] noto, nel quale lui inizia. A dire guardate.
[13:29] Che il corpo non è solo il luogo dove non è.
[13:33] Solo il luogo dove voi dove si esprime la parte emotiva, ma è
[13:39] parte integrante del ragionamento emotivo ora.
[13:42] Lasciate che vi mi spieghi peggio in questa passeggiata vi
[13:45] ricordo io mi chiamo Gennaro Romagnoli, sono uno psicologo,
[13:48] faccio una passeggiata dove vi parlo di un argomento generico
[13:51] della psicologia, un argomento che solitamente non trovate nei
[13:55] libri perché ve lo racconto a modo mio, dalla mia esperienza e
[13:59] da le mie conoscenze mentre cammino e quindi non ho davanti
[14:03] un canovaccio dove quindi non prendete questa come una lezione
[14:06] universitaria. Se dovete andare a fare un esame
[14:09] usate. Usate gli strumenti adeguati per
[14:11] farlo. Ma questo è una visione, diciamo
[14:13] così, di insieme mia personale, soggettiva di questa faccenda.
[14:18] Perché è importante? Perché a un certo punto, diciamo
[14:20] dagli anni 90 ad oggi, quando una persona va a fare
[14:24] psicoterapia, si ritrova a fare delle cose strane.
[14:28] Si trova un tizio che gli chiede di mettersi in piedi, di
[14:30] muoversi, di muovere degli occhi, di fare delle
[14:32] stimolazioni bilaterali, di respirare in un certo modo, di
[14:36] assumere specifiche posizioni e no.
[14:38] Non si ha o non sono impazziti? I miei colleghi non sono
[14:42] diventati matti, ma hanno capito che il corpo non è il semplice
[14:46] luogo dove tu senti un messaggio della mente, ma è il primo
[14:52] strato di elaborazione della vita.
[14:56] E uno potrebbe dire Eh bravo. Ci voleva tutta la psicologia
[14:59] per arrivare a questo punto? Sì, ci voleva la psicologia, non
[15:03] si capiva, non si capivano questi passaggi e in particolare
[15:08] ci voleva non la psicologia ma l'approccio psicoterapeutico,
[15:12] cioè provare ad aiutare una persona a stare meglio.
[15:15] Come faccio se quella persona quando sta male ha dei conati di
[15:19] vomito? Come mai?
[15:20] Come mai gli viene male? Come mai quando c'hai l'ansia,
[15:23] casualmente l'ansia se. Gue, diciamo così, dei punti nel
[15:27] corpo no? Come mai?
[15:29] Pensateci e pensate quanto è affascinante il fatto che questi
[15:32] punti fossero già stati individuati, ad esempio nei
[15:35] chakra. Attenzione, non sto dicendo che
[15:37] i chakra esistano, che esistano dei punti di energia cosmica nel
[15:41] tuo corpo, ma sto dicendo che casualmente proprio i famosi
[15:45] chakra ricoprono delle stazioni psico-emotive che.
[15:50] Tutti abbiamo provato, se hai un problema psicologico, hai appena
[15:53] ricevuto un lutto oppure sei impreoccupato, probabilmente
[15:57] avrai dei problemi ad andare in bagno.
[16:01] O ci vorrei andare tanto o non ci vorrei andare, avrei paura di
[16:04] doverci andare. E fa parte del primo chakra.
[16:07] Magari se qualcosa ricevi una brutta notizia ti viene mal di
[16:11] stomaco, no? E questo è il secondo chakra.
[16:16] Magari quando sei in ansia ti manca il fiato e senti come un
[16:20] peso qui nel Plesso solare il terzo chakra, magari delle volte
[16:25] quando stai male. Ti senti come soffocare
[16:29] un'altro. Un'altro chakra e avanti così.
[16:32] Ora lasciamo stare appunto se il chakra esista o meno, di certo
[16:37] chi l'ha osservato attraverso millenni di esperienza empirica
[16:40] si è accorto che queste stazioni erano particolarmente sensibili
[16:45] per comprendere come funziona l'essere umano, che questi punti
[16:49] non erano semplicemente dei punti.
[16:52] Fisiologici, potremmo definirli così, quindi in punti
[16:57] fisiologici. Ma erano anche delle stazioni di
[17:02] di. Accumulo emotivo chiamiamole
[17:04] così. Nel frattempo chi è qui?
[17:05] Ciao a tutti, mi chiamo Gennaro Romagnoli, sono uno psicologo.
[17:09] Ormai ho capito che questi video delle Live vengono presentati
[17:13] praticamente anche a persone che non sanno chi io sia.
[17:16] Mi occupo da vent'anni di psicologia e da più di 15 faccio
[17:20] il divulgatore, parlo di queste cose e nel weekend faccio una
[17:24] passeggiata. Dove vi racconto un po di teorie
[17:28] messe l'una sopra l'altra, fondate più sulla mia esperienza
[17:32] che sull'idea teorica, quindi? Parlo tanto, mi piace parlare di
[17:36] queste cose. Se siete qui iscrivetevi, se vi
[17:39] piace il mio stile iscrivetevi, mettete mi piace.
[17:42] E quindi oggi stiamo parlando di come.
[17:45] La psicoterapia sia cambiata in questi anni, ma cambiata
[17:48] parecchio, perché se un tempo sareste comunque sareste andati
[17:52] da uno psicologo che non avrebbe mai parlato del vostro corpo,
[17:56] oggi quando andate da uno psicologo, questo vi chiede
[17:59] anche signora, dove lo sente quest'ansia?
[18:03] Le idee? Sembra una domanda assurda, ma
[18:05] che domanda è questa? Come?
[18:06] Dove la sento quest'ansia Eh, lei non è mica un medico che mi
[18:09] deve dire in che punto la sento? Sembra quasi una domanda da
[18:13] medici, no? Cioè dov'è che senti questa
[18:15] roba? Vedi, il punto non è pensare che
[18:18] magari lì hai un virus, un batterio o un danno fisico, ma
[18:22] invece è iniziare a immaginare il corpo come stazione di
[18:28] cognitiva. Stazione cognitiva.
[18:30] E di ciò esattamente che abbiamo scoperto in questi anni con le
[18:34] neuroscienze. Le neuroscienze ci hanno detto
[18:36] apertamente che il corpo, il sistema motorio è un sistema
[18:40] cognitivo. E questa roba qua la possiamo
[18:43] vedere in modo incredibile con quelle che i miei colleghi
[18:46] chiamano affordance, cioè la nostra predisposizione sul
[18:50] mondo. Lascia che mi spieghi peggio,
[18:52] per capirci. Ah, che.
[18:54] Una cosa che non ti ho detto se sei qui è che dopo questo
[18:56] pippone teorico rispondo alle tue domande, quindi scrivi pure
[18:59] la tua domanda perché poi nella seconda parte della Live proverò
[19:02] a rispondervi perdonatevi. Oggi sono raffreddato e sono
[19:07] molto affaticato e quindi vi sentirete un po raffreddato
[19:10] soffiare il naso e soprattutto un bel po di di fiatone.
[19:15] Detto questo, torniamo alla nostra piccola spiegazione di
[19:19] come si arriva a questa faccenda e perché è così importante per
[19:23] noi vi soffio il naso. Ora questa faccenda del corpo
[19:29] dell'inserimento del corpo ha aperto il mondo della psicologia
[19:33] a 1000 altre interpretazioni. Già prima era incasinatissimo al
[19:36] mondo della psicologia, c'era chi diceva che per curare una
[19:39] persona dovessimo rimangare i traumi, altri dicevano dobbiamo
[19:43] ridare significato a quei traumi, altri dicevano no,
[19:46] dobbiamo lasciarli lì, i traumi. Oppure qualcun altro diceva sì,
[19:50] il corpo dobbiamo metterlo da parte perché non c'entra niente.
[19:52] Oppure c'è chi oggi ha sposato. Completamente la versione
[19:56] fisiologica. E ci racconta che.
[20:00] Tutto arriva dal corpo. È vero, ma questo non vuol dire
[20:06] che per curare la mente tu debba.
[20:09] Solo occuparti del corpo, perché questo fa credere che per stare
[20:13] meglio basti andare a correre come fanno quei ragazzi.
[20:16] E va benissimo ragazzi, non sto adesso, adesso ne parliamo
[20:20] oppure ci si debba prendere cura del nostro stile di vita.
[20:24] Ed è Verissimo. È Verissimo che se dormi male
[20:27] poi hai dei problemi, puoi avere dei problemi mentali che se
[20:30] mangi male hai delle ripercussioni mentali, che se
[20:33] non ti alleni hai delle ripercussioni.
[20:35] Tutto ciò è vero, tuttavia. Chiunque faccia il mio mestiere
[20:39] nella propria vita e ne ha viste tante, io lavoro con gli
[20:42] sportivi, quindi lavoro con persone che nella vita per
[20:46] professione si allenano, mangiano bene e sono delle
[20:50] statue. Questo vuol dire che non abbiano
[20:53] problemi mentali? Assolutamente no.
[20:57] Non so se riesco a spiegarmi quindi è vero che il corpo che
[21:00] oggi qualsiasi terapeuta non vi parli dell'aspetto somatico, è
[21:06] un ignorante che deve tornare a studiare?
[21:09] È vero che i terapeuti oggi agiscono sull'aspetto corporeo
[21:14] perché appunto, abbiamo capito essere la prima porca di
[21:17] elaborazione del mondo psichico. Ma stiamo attenti a non
[21:21] confondere. Queste idee meravigliose con
[21:25] altre idee, cioè con idee che riguardano appunto la salute
[21:29] fisica, che, ripeto, è fondamentale dato che mente e
[21:33] corpo sono essenzialmente la stessa cosa, ma stiamo attenti a
[21:37] non credere che mangiare bene, muoversi e dormire bene.
[21:43] Facciano sì che ti passino gli attacchi di panico, che tu possa
[21:46] diventare più felice o che se hai dei problemi di compulsioni
[21:51] possano toglierti le compulsioni.
[21:53] Di certo aiuta, aiuta tantissimo, ma non è quella la
[21:58] risposta. Purtroppo leggendo, rispondendo
[22:01] a tante domande nella mia attività divulgativa mi sono
[22:05] accorto che c'è questa enorme confusione.
[22:07] E quindi? Magari qualcuno arriva da me, mi
[22:09] dice, dottore, non so perché io dormo 8 ore a sera, mangio bene,
[22:14] mi alleno 5 volte alla settimana, faccio cardio, faccio
[22:18] esercizio contro resistenza, prendo gli integratori giusti,
[22:21] sono controllato, faccio analisi del sangue ogni tre mesi, ma
[22:26] sono profondamente infelice. Come mai?
[22:29] Perché certamente passiamo dal corpo, ma allo stesso tempo non
[22:35] è quell'aspetto lì. Non è solo quell'aspetto lì, ed
[22:40] è importantissimo questo da tenere a mente, il corpo diventa
[22:43] l'elaboratore che possiamo studiare, analizzare e vedere.
[22:47] Diventa questo tipo di elaborazione con cui.
[22:50] Noi possiamo lavorare, i terapeuti lavorano, parlano col
[22:54] corpo, cosa sente, dove lo sente, ci respiri dentro.
[22:57] Vi verranno fatte domande del genere che sembrano domande
[23:00] magiche, ma non sono magiche, servono per riconnetterci a
[23:03] questa. Nostra parte.
[23:05] E questa roba qui, questa roba qui non ha è importante da
[23:10] comprendere come passaggio. Chiunque di voi sia appassionato
[23:13] a questa faccenda deve sapere che dopo il famoso libro di
[23:17] Bessel Mandercock Holck il il corpo accusa il trauma, ci sono
[23:24] altri due personaggi da da citare, Augen e Peter Levine, i
[23:28] quali sono i padri di terapie. Che vengono chiamate sensori
[23:32] Motor Therapy o la somatic experience.
[23:35] Cioè psicoterapia che si fondano sul movimento.
[23:39] Quindi ecco perché oggi si parla tanto di movimento di tecniche
[23:44] come lo yoga, il Ki Kong, il Tai chi, all'interno di percorsi di
[23:48] psicoterapia. Non solo perché queste tecniche
[23:51] in realtà ci aiutano a restare presenti, ad essere nel qui e
[23:56] ora. Potremmo dirlo così, ma perché
[23:59] ci aiutano a mobilizzare parti di noi che possono avere,
[24:03] diciamo così. Intrappolato schemi psico
[24:06] corporei che riguardano aspetti o traumatici oppure
[24:11] caratteriali, chiamiamoli così, con i quali si può lavorare più
[24:15] facilmente dal corpo e non c'è bisogno, e qua è la cosa che
[24:19] magari sorprenderà le persone, che non c'è bisogno di capirlo.
[24:23] Cioè, tu non hai bisogno di un'elaborazione cognitiva in
[24:26] certi casi per stare meglio. Anche di elaborazioni complesse.
[24:31] Se per caso hai avuto un trauma nella vita, non è necessario che
[24:34] tu riveda tutti gli aspetti di quell'avvento di quell'evento
[24:38] traumatico. A volte non è neanche necessario
[24:41] che tu ricordi esattamente l'evento traumatico per uscire.
[24:44] Diciamo Liberarti di quell'angoscia che provi
[24:47] somaticamente. E lo sappiamo, lo sappiamo,
[24:50] prendiamo una persona, gli facciamo fare anche solo
[24:52] esercizi. Come possiamo dire simbolici
[24:55] che? Riguardano quello, quel punto,
[24:57] senza far riemergere parola per parola i traumi e delle volte,
[25:02] semplicemente questo esercizio, chiamiamolo psicosomatico,
[25:06] migliora tantissimo le cose. Perché parlare di questo?
[25:10] Per evitare la confusione e per portarvi nel mondo un po della
[25:13] moderna psicoterapia. Cioè se andate da un mio collega
[25:16] e questo vi chiede di fare respiri strani, di fare
[25:18] movimenti strani movimenti con gli occhi, con la bocca, con le
[25:22] mani, di fare respirazioni particolari.
[25:25] Non è che è appena uscito da un corso di yoga, ma perché
[25:29] moltissime tecniche moderne implicano anche tecniche del
[25:33] genere, tecniche proprio psicocorporee.
[25:36] E bisogna saperlo. Bisogna un po saperlo tenerlo
[25:39] alla mente. Vediamo un po a leggere.
[25:43] Allora andiamo a vedere perché Alberto la scorsa settimana gli
[25:46] ho dato un compitino, dovete sapere che nelle nostre live,
[25:49] mentre se sei arrivato adesso te lo ripeto.
[25:51] Mi chiamo Gennaro Romagnoli, sono uno psicologo
[25:53] psicoterapeuta, iscriviti a questo canale se non l'hai
[25:56] ancora fatto, so che tu che mi stai ascoltando adesso nella
[25:58] registrazione del Podcast Penserai.
[25:59] Ma perché Gianna continua a ripeterlo?
[26:01] Perché le Live di Youtube vengono presentate anche alle.
[26:05] Persone che non sanno chi io sia e quindi se sei qui e ti piace
[26:08] quello che dico, clicca su mi piace.
[26:11] Di all'algoritmo quanto ti piace quello che sto facendo OKE
[26:14] quindi? Cosa?
[26:14] È successo che Alberto la scorsa volta gli abbiamo dato un
[26:17] compitino e l'ha fatto. Non mi ricordo bene.
[26:20] Ciao Gen. Ho provato il Consiglio che
[26:22] Davis schivando i monopattini salutando Alberto, Alberto
[26:27] Rabbia o Alberto Impazienza. Ed è effettivamente qualcosa è
[26:30] migliorato. Poi mi è venuto da farlo anche
[26:32] in momenti aspetta. Felici tipo Alberto, felice
[26:36] bimba mentre giocavo con mia figlia e mi sono sentito come se
[26:39] amplificasse il sentimento positivo.
[26:41] Assolutamente sì. Ora vi spiego che cosa ora
[26:44] Alberto, non mi ricordo perfettamente perché dopo aver
[26:47] risposto alla tua domanda ho risposto ai miei pazienti, ho
[26:49] scritto, ho elaborato e quindi non ricordo, ma immagino di
[26:52] averti dato il classico compito del noticeing.
[26:55] Nota, come ti senti? Anche questa è una faccenda che
[26:59] c'entra con la svolta somatica di cui stiamo parlando?
[27:03] Lasciate che mi spieghi meglio, perché notizie in nota come ti
[27:08] Senti e non elabora come ti senti vedete, tutta la vecchia
[27:11] psicologia era una roba del genere.
[27:13] Se tu stai male è perché non hai capito qualcosa dentro di te,
[27:18] non hai compreso un certo significato che dovresti
[27:21] comprendere e questo significa. Significato, finché non lo
[27:24] comprendi starai male, no? Le cose non stanno così.
[27:29] Noi abbiamo capito che in certi casi infilarci nel significato,
[27:33] cioè cercare di capire come mai stanno succedendo le cose, a
[27:36] volte peggiora la cosa. Facciamo un esempio, immaginiamo
[27:39] che io sia una persona che tende ad arrabbiarsi un po come sta
[27:42] scrivendo Alberto. C'è poco da immaginare, se mi
[27:44] conosci è vero, è così. Quindi.
[27:48] Quindi immaginiamo che io sia una persona che tende ad
[27:50] arrabbiarsi. Posso fare due o tre cose,
[27:53] capire come mi arrabbio, da dove deriva la mia rabbia, quali sono
[27:56] stati i miei passati, capire se in famiglia c'era una persona
[27:59] che si arrabbiava, eccetera. Tutte cose utili.
[28:02] Ma di per sé quello che devo imparare a fare è riconoscere
[28:06] quando mi arrabbio quello che noi psicologi oggi chiamiamo
[28:09] metacognizione e che ultimamente sta ormai sta impazzando questa
[28:13] questo meme ma vero, Verissimo che dice che la vera
[28:16] intelligenza è metacognizione, cioè la tua capacità di
[28:19] accorgerti di quello che ti succede.
[28:21] Mi raccomando, iscriviti al. Metti mi piace, lascia un
[28:24] commentino se ti piace quello che ti sto raccontando ora.
[28:30] Perché metacognizione è diverso di dare un senso, perché dare un
[28:33] senso è questo, come mai mi arrabbio quando un tizio per
[28:37] strada che non conosco mi guarda male?
[28:40] Ma è perché forse da bambino, forse è mio padre, forse mia
[28:42] madre, forse mi sento inferiore, forse non ho autostima, forse,
[28:46] forse questi ragionamenti, forse, forse possono anche
[28:49] essere veri. Ma la verità è che se io voglio
[28:51] realmente modificare il mio schema devo coglierlo mentre
[28:54] emerge. Cioè devo coglierlo mentre mi
[28:56] arrabbio. E come faccio a coglierlo mentre
[28:58] mi arrabbio lo posso cogliere, mentre mi arrabbio solo se
[29:01] imparo a non seguire il significato.
[29:05] E come posso fare a non inseguire il significato?
[29:07] Uno dei modi è attraverso il mio corpo, quindi sentire ad esempio
[29:11] dove sento quella rabbia, invece di chiedermi come mai, perché o
[29:15] quella rabbia, riconoscerla, dargli magari un nome come ho
[29:19] fatto con Alberto, Alberto Rabbia, Alberto impaziente,
[29:22] eccetera. Provare a metterla da parte e
[29:25] chiedermi, che cosa c'è di davvero importante per me
[29:27] adesso? E quindi cambiare un po il
[29:29] livello del significato, ma senza cercare di risolvere il
[29:33] significato precedente. E questa faccenda ha aperto la
[29:36] strada. Infatti le tecniche di terapia
[29:39] comuntivo comportamento del cognitivo comportamentale di
[29:41] terza generazione, la CBT di terza generazione che ci piace
[29:45] come l'ACT la DBTE tante le altre forme del genere in realtà
[29:49] nascono da questa roba qua, nascono dall'idea che in realtà
[29:53] rielabora. Re significativamente, diciamo
[29:57] così, semanticamente qualcosa non sia necessariamente la cosa
[30:01] più intelligente da fare. Che cosa succede a livello
[30:03] tecnico? E poi giuro che la smetto di
[30:05] dire tutte queste cose molto tecniche, ma è importante perché
[30:08] vorrei che questa Live fosse utile a tutti, sia te che non
[30:12] sai nulla di psicologia, ma anche chi magari ne sa un po di
[30:15] più o pensa di saperne un po di più.
[30:18] Quello che abbiamo capito è che non è tanto la semantica, cioè
[30:22] l'aspetto del significato, che fa la differenza, ma è la
[30:26] funzione di quella cosa, cioè perché, cioè quale scopo ha
[30:31] questa cosa che mi viene in mente?
[30:34] E il nostro obiettivo non è cercare lo scopo, ma è cambiare
[30:37] la funzione. OK, adesso la smetto di parlare
[30:42] giapponese, vengo a leggere qualche vostra domanda, ma
[30:44] questo è tutto, è stato tutto un percorso.
[30:47] Se sei arrivato adesso riascoltatelo un percorso da
[30:49] Freud, da come veniva visto il corpo.
[30:52] Ovviamente ho saltato 150.000 cose, ho perso sicuramente
[30:56] tantissimi punti, ma è stato tutto un percorso che andava
[31:00] dalla vecchia psicologia a come oggi noi intendiamo il corpo
[31:04] essenzialmente andando in due stazioni da stare di cui stare
[31:07] attenti. La prima stazione.
[31:09] È evitare di confondere questa rivoluzione.
[31:13] Rivoluzione del corpo della somatica in psicologia con il lo
[31:16] stile di vita. Che è sicuramente importante, ma
[31:19] non è quella roba lì. Cioè quando si parla di corpo in
[31:22] psicologia non si parla di mangiare meglio e muoversi.
[31:25] Certo, quelle due cose lì, ripeto, fanno bene.
[31:28] Cioè se tu mangi meglio e ti muovi hai degli effetti positivi
[31:31] sul tuo corpo. Ci sono degli studi che dicono
[31:33] che camminare ha degli effetti come un ansiolitico o un
[31:37] antidepressivo, ma stiamo attenti però, perché non è
[31:41] esattamente così. Se tu prendi una persona
[31:43] realmente ansiosa e gli chiedi di camminare, di certo lo
[31:46] aiuterai la aiuterai, ma. Se ha i sintomi importanti non
[31:51] gli togli l'ansia facendolo camminare.
[31:54] Così come vi ho raccontato che io lavoro con gli sportivi.
[31:57] Diciamo che la mia attività principale adesso di consulenza
[31:59] è con sportivi ad altissimo livello, gente che per lavoro si
[32:03] allena EO persone di fronte che sono delle macchine.
[32:08] Sono persone perfette con la percentuale di grasso giusta che
[32:11] mangiano tutto giusto da quando sono bambini, si allenano sei
[32:14] volte alla settimana, sono delle macchine da guerra, hanno
[32:16] l'ansia e sono depressi. Capite che se fosse solo l'idea
[32:21] di tratta bene il tuo corpo in questo modo guarirai
[32:25] mentalmente, allora chiunque si sia uno sportivo non dovrebbe
[32:29] avere la minima. Sega mentale.
[32:32] E invece non è così, l'abbiamo visto nelle ultime Olimpiadi
[32:35] invernali. Come si chiama Melin quel
[32:37] pattinatore che è caduto due volte?
[32:41] E intanto nella sua descrizione ha detto, era un problema
[32:46] emotivo, cioè ho fatto fatica a reggere la pressione.
[32:49] Ma poi quello che abbiamo visto è che purtroppo mamma e papà
[32:53] sono gli allenatori di questo tizio, è che il papà quando ha
[32:56] visto che è scivolato il figlio all'ottavo posto si è messo le
[32:59] manine e i capelli davanti a lui.
[33:01] E la scena durante la conferenza stampa è agghiacciante,
[33:04] struggente. C'è questo ragazzo di vent'anni
[33:08] che si. Gira e guarda il papà come per
[33:09] dire papà scusami. Questo per dirvi che anche
[33:15] all'interno di un sistema dove il corpo è padrone, dove il
[33:20] corpo è sicuramente quel ragazzo lì, sa usare il corpo meglio di
[33:24] tutti quanti noi che siamo qua in chat, fa delle capriole da
[33:27] fermo sui pattini, sul ghiaccio. Nonostante questo, non è quello
[33:32] che determina la qualità della sua mente.
[33:35] Capite ragazze, dove voglio, dove cioè dove stiamo andando,
[33:38] vi voglio portare. Come sempre nelle.
[33:40] Mie live. Non cerco di darvi dei consigli
[33:44] spiccioli o di fare una lezioncina di psicologia.
[33:46] Cerco di farvi ragionare a partire dalla psicologia.
[33:49] E poi non vuol dire che sia esattamente la cosa migliore che
[33:53] dovete fare in questo momento, ma potrebbe essere una cosa,
[33:56] soprattutto se siete incuriositi da questo mondo, anche
[33:59] soprattutto per vedere che intorno la maggior parte delle
[34:01] cose che vengono raccontate oggi sui social sono la mega
[34:05] semplificazione di tutto quello che vi ho raccontato.
[34:08] Una. Semplificazione che può arrivare
[34:09] a dire vabbè, se mangi bene stai bene, non è vero?
[34:12] Certo, se mangi male stai peggio questo sicuro, se non ti muovi
[34:15] stai peggio, questo è sicuro. Ok, però stiamo attenti a tutto,
[34:20] al al salto concettuale. Quello che scrive Alberto ha
[34:25] assolutamente Verissimo, ci sta alla grande.
[34:28] Sono contento. Buongiorno Marcella.
[34:30] Ti 6 1 Padoan, Ciao topo Gigio, mi sono a Padova.
[34:33] Dunque si possono capire le contrazioni involontarie dei
[34:36] muscoli anche sottili. Vedi Alex, non è che questo è
[34:39] molto interessante. Alex, non è che si possono
[34:41] capire le contrazioni dei muscoli?
[34:42] Le contrazioni dei muscoli, anche piccolini, possono
[34:45] diventare parte dell'elaborazione di
[34:48] un'eventuale percorso psicologico.
[34:49] Ma io ti sconsiglio e sconsiglio a tutti quelli che mi stanno
[34:53] guardando di cercare di trovare ecco capite, non è ecco.
[34:57] Se c'ho male qui è perché forse ho litigato con mio fratello,
[35:00] no? Di evitare proprio questo.
[35:03] Quando noi abbiamo iniziato a elaborare con il corpo, a
[35:05] lavorare con il corpo, abbiamo capito che il significato,
[35:08] questi significati, sono. Degli abbozzi di quello che sono
[35:15] realmente. E quindi tanto vale non cercare
[35:17] di trovare il senso, perché il senso fa una roba.
[35:20] Ragazzi, la ricerca di senso è fallace.
[35:24] Adesso vi spiego perché il nostro cervello cerca
[35:27] costantemente senso ascoltatemi attentamente questa parte è
[35:30] importantissima e anche molto utile e pratica.
[35:33] Il nostro cervello è alla continua ricerca di senso, è un
[35:38] patto. Patten è una è una macchina che
[35:41] riconosce ricorrenze, è una macchina che riconosce pattern e
[35:47] lo fa costantemente. Ah, guarda quello.
[35:49] Quello allora significa questo. Questa è una magia che fa la
[35:52] nostra mente. Quando stiamo male cerchiamo di
[35:56] trovare un senso, quando? Ma perché c'ho questo mal di
[35:58] stomaco? Ah, forse perché ho litigato con
[36:00] mio cugino. Quando trovi senso la tua mente
[36:03] sai cosa fa. Ah, ho capito.
[36:07] Ah. E si sente bene e confonde quel
[36:10] sentirsi bene con la realtà. Cioè inizia a credere, ah, ecco,
[36:15] allora non devo più parlare con mio cugino perché tutto volta
[36:18] che parlo con lui mi viene mal di stomaco.
[36:20] Capite? Questo ragionamento è
[36:23] pericoloso. È il modo, diciamo così, con il
[36:26] quale si si. Utilizzava il corpo anticamente,
[36:31] cioè anticamente, diciamo dai primi psicologi.
[36:33] Quindi il mio invito non è quello di dire, OK, il corpo fa
[36:37] parte della mia psiche, è importante tenerlo a mente.
[36:41] Come per dire, devo capire i collegamenti significanti
[36:44] semantici tra mente e corpo, ma è posso usare il mio corpo come
[36:49] prima fonte di elaborazione emotiva, riconoscendo quello che
[36:53] sento? Ma.
[36:55] Quello che devo fare non è cercare di dargli un senso.
[36:58] Vedete, tutto il nostro mondo è. Assolutamente imprevedibile, e
[37:03] noi lo sappiamo, in fondo tu lo sai che non capisci quello che
[37:07] hai intorno, io non capisco quello che è intorno.
[37:10] Facciamo un esempio banalissimo, banalissimo, io e te, se io e te
[37:15] non abbiamo studiato a fondo la botanica?
[37:17] Io no, rotò l'ho studiata alle scuole elementari, quando siamo
[37:20] di fronte a un albero pensiamo di capire come funziona
[37:23] l'albero. Sappiamo che ha delle radici,
[37:25] sappiamo che fa la la fotosintesi, sappiamo.
[37:28] Sappiamo un sacco di cose. Ma se tu prendessi in mano un
[37:31] libro di botanica e iniziassi a studiare come è fatto l'albero,
[37:34] saresti sorpreso nel renderti conto che non sai niente di come
[37:38] funziona l'albero? Io non so niente, tu non sai
[37:41] niente. Si chiama illusione della
[37:43] conoscenza, si è sempre chiamata così in psicologia, poi negli
[37:46] ultimi tempi l'hanno trasformato in un effetto, l'effetto danni
[37:50] in Kruger mettiamolo da parte, noi dobbiamo necessariamente
[37:54] dare significato al mondo, a un mondo che non conosciamo, che.
[37:58] Crediamo di conoscere. Come funziona quell'appartamento
[38:02] lì? E se mi riportassero indietro
[38:04] nel tempo, nel 1200, mi chiedessero come è fatta una
[38:08] casa del futuro, io potrei anche immaginare di raccontargli come
[38:11] è. Fatta, ma non lo so.
[38:13] Non so come funziona la caldaia, le le caldaie, le tubature.
[38:16] Non so come è fatta la Malta, il cemento, le cose.
[38:19] Se tu 6 1 imprenditore edile lo sai però non non capisci questo
[38:26] fatto, il fatto di non sapere ma di pensare di sapere per
[38:29] muoverci agilmente in un mondo che non conosciamo.
[38:32] Fa sì che noi ci costruiamo delle strutture mentali anche su
[38:37] aspetti psicologici. Ed è qui che casca l'asino, e
[38:40] nel momento in cui io inizio a credere che non devo più pensare
[38:43] a quella cosa X, non devo più provare quella sensazione Y non
[38:47] devo più ripensare a quelle immagini mentali.
[38:50] Perché l'ho letto in un libro, perché me l'ha detto mio cugino,
[38:53] perché l'ho visto in un film che iniziano i guai psicologici seri
[38:57] e quindi per. Quindi persone vengono nel mio
[38:59] studio e mi raccontano le cose più strane.
[39:01] Tipo come mai ha paura di quella cosa lì?
[39:04] Eh beh perché tutte le volte con tutte le volte ho non ci ho mai
[39:09] più voluto pensare. Ed è per questo che 1 1 delle
[39:13] cose che se volete una cartina tornasole del del della vostra
[39:18] salute mentale, pensate a tutte le cose che evitate dentro di
[39:21] voi, del vostro mondo interiore. Infatti una delle cose che
[39:27] dicevo nella scorsa Live dove parlavo con Alberto, se non
[39:30] ricordo male, era proprio questo che noi abbiamo trasformato a
[39:34] causa di questo tentativo di dare significati alle cose che
[39:38] non riusciamo a significare per davvero.
[39:41] Abbiamo creato un sacco di orpelli che in realtà fanno
[39:43] male, come ad esempio l'idea che che.
[39:47] Se pensi male. Agisci male.
[39:51] E tu mi dirai, ma certo Jenna che se pensi male agisci male,
[39:54] beh, dipende, dipende il nostro la nostra mente essendo 1 1
[39:58] simulatore. Pensa anche male.
[40:03] Pensa anche male io? Posso vedere una persona per
[40:08] strada che mi guarda male e posso pensare che quello sguardo
[40:12] negativo sia perché quella persona vuole attaccarmi, vuole
[40:15] uccidermi, posso pensare male e questo mi mi salverebbe la vita,
[40:18] se realmente fosse così oppure posso rendermi conto.
[40:23] Che mi è venuto in mente un'ipotesi sul mondo, appunto,
[40:26] che il mio. Che quella cosa possa funzionare
[40:30] in quel modo. Scusatemi, mi allontano da
[40:31] persone che sembra che vogliano far parte della nostra Live.
[40:35] Sto pensando male, sto pensando male.
[40:37] Quindi devo dare un senso a un movimento di una persona dietro
[40:40] alle mie spalle e posso pensare che questo senso abbia a che
[40:45] fare con qualcosa di negativo. E se io penso che questa cosa
[40:50] qua è vera, mi incasino di brutto.
[40:53] Un po come ho pensato altre cose su altre cose ancora.
[40:57] Sì, scusatemi ragazzi, c'è un po di gente intorno, vengo a
[41:00] leggervi, così mi mi riprendo. L'anima ti parla con il corpo.
[41:05] Toh, questa può essere un'interpretazione.
[41:07] Ciao Giuseppe, Ciao Filippo, Ciao Genna.
[41:09] Nello specifico, in cosa la scienza ha perfezionato le
[41:11] tecniche meditative? Ci sono degli aspetti della
[41:14] meditazione di consapevolezza che sono frutto esclusivo della
[41:17] ricerca moderna. No.
[41:19] La scienza ha capito che alcuni aspetti delle pratiche
[41:23] meditative erano utili e altri potevano non essere utili.
[41:28] Vi faccio un esempio molto semplice, abbiamo capito che la
[41:31] maggior parte delle tecniche che aumentano la metacognizione sono
[41:37] utili e che la metacognizione non viene aumentata.
[41:40] Ad esempio dall'immaginazione dai mantra.
[41:43] Capito? Cioè se io ti chiedo di.
[41:45] Se tu ti fai una bella meditazione dove immagini il
[41:47] Buddha dorato ed identificarti con lui, meditazione che esiste
[41:51] per davvero in alcune tradizioni, o se ti chiedo di
[41:53] ripetere un mantra a dismisura, di di ripetere appunto 1 1
[41:58] insieme di di parole, questa roba non aumenta la tua
[42:01] metacognizione e quindi se vuoi diventare più consapevole non ti
[42:05] aiuta. La scienza ha capito questo, la
[42:07] scienza non ha scoperto la. Meditazione, lo sapete, la
[42:10] meditazione è millenaria, però non significa che tutte le forme
[42:14] di meditazione abbiano gli stessi effetti positivi sulle
[42:19] persone. Ragazzi, io poi se volete un
[42:22] giorno parliamo anche di questo aspetto, però mi nemico un sacco
[42:25] di persone, ma io ho la visione un po alla Sem Harris, delle
[42:29] pratiche meditative, cioè che le religioni siano un po sorte
[42:32] intorno a queste, a queste tecniche, non il contrario.
[42:35] Vabbè, poi poi magari un giorno ne parliamo, ma è è è una
[42:39] questione un po complessa, quindi non è che la scienza ha
[42:41] scoperto la meditazione? Assolutamente no, la scienza, o
[42:44] meglio gli. Queste cose arrivano dal basso.
[42:50] Tenete a mente questa cosa che vi sto per dire, sembra quasi
[42:52] che ci sia la scienza che dall'alto dice quello che dovete
[42:55] fare. Io scienza vi dico che dovete
[42:58] fare così. E invece non è vero.
[43:01] Arrivano dal basso e dagli anni 70 che studiamo le pratiche
[43:05] meditative. E anche prima, se leggete
[43:07] Roberto Assagioli, troverete delle tracce di pratiche
[43:10] meditative nei suoi discorsi, nelle tecniche della
[43:13] psicosintesi dal basso. Cosa vuol dire?
[43:15] Che la gente si era accorta che alcune pratiche di meditazione
[43:18] facevano bene, per questo la gente se ne andava in Oriente,
[43:21] capite? Non solo per per per drogarsi,
[43:24] come si diceva negli anni 60. Se andavi in Oriente perché
[43:27] aveva capito che c'erano alcune persone che avevano scoperto
[43:29] tecniche metodiche che fa? Bene, bene, a che cosa?
[43:33] Io ti dico alla mente loro avrebbero detto all'anima al al
[43:37] tuo sé trascendente. Chiamiamolo come vogliamo questa
[43:40] faccenda. Questa faccenda è molto
[43:43] importante, cioè queste cose arrivano dal basso, hai capito?
[43:47] Cioè persone, tante, tante persone che dicono, va, guarda
[43:49] che quella roba lì ti fa stare bene, guarda quella roba lì ti
[43:52] fa stare bene, guarda quella roba lì ti fa stare bene.
[43:55] Finché a un certo punto gli scienziati hanno detto, ma
[43:56] andiamo a vedere se quella roba lì davvero mi fa stare bene.
[43:59] Ed è qua che entra la scienza. La scienza non è un ente
[44:03] dogmatico, è un metodo, è un metodo.
[44:05] Allora se quella roba lì. Fa stare bene inventiamoci un
[44:10] esperimento per confermare se davvero quella roba lì che fa
[44:14] bene o altro. Ed è per questo che subsinel,
[44:17] anzi vi ricordo. Ciao, mi chiamo Gennaro
[44:18] Romagnoli. Iscrivetevi al mio canale.
[44:21] Faccio lo psicologo, lo so. Oggi lo ripeto un po più di
[44:23] volte perché ho capito che molti di voi arrivano e non sanno chi
[44:26] io sia. Se venite sul mio podcast
[44:29] troverete delle puntate dove io cerco di.
[44:33] Decostruire la pratica meditativa attraverso delle
[44:36] ricerche in modo indiretto, ad esempio, ci sono delle ricerche
[44:39] che ci dicono che tenere gli occhi chiusi per due minuti.
[44:43] OK, magari sei al lavoro, sei a metà giornata, sei stanco, sei
[44:47] stanca. Tenere gli occhi chiusi senza
[44:49] fare niente per due minuti ti fa recuperare quasi un 50% delle
[44:55] risorse che hai perso durante la giornata.
[44:56] Ovviamente questo è uno studio. Che riguarda uno spazio di tempo
[45:01] piccolo. Questo recupero non dura per
[45:03] sempre. Però se tu vuoi avere uno
[45:06] sguardo, come possiamo dire più oggettivo possibile, da
[45:09] scienziato, potessi iniziare a dire, ma non è che, dato che
[45:13] nella maggior parte delle tecniche di meditazione si
[45:15] chiudono gli occhi per un po di tempo, in realtà moltissimi dei
[45:19] benefici che traiamo dalla pratica meditativa derivano dal
[45:22] semplice chiudere gli occhi. Seguite questo mio ragionamento,
[45:25] ragazzi, non è. Blasfemo o eretico, capite?
[45:29] Cioè se lo vedi come Brass Vemo Eretico è perché è perché siamo
[45:33] in tutt'altro campo, in tutt'altro ambito, ma se lo vedi
[45:35] come, OK, ma come mai per millenni tutti in tutti in tutto
[45:40] il mondo, si. Chiude gli occhi quando ci si
[45:42] vuole assorbire, ma non è che chiudere gli occhi avevano già
[45:46] intuito in un qualche modo che. La visione occupa molto spazio
[45:52] dentro di noi. E quindi semplice, chiudere gli
[45:55] occhi per due minuti ha un effetto così potente e nella
[45:59] nelle puntate di psine io vi racconto di tutti gli studi che
[46:02] ci dicono come mai gli occhi chiusi ci fanno stare bene, ci
[46:05] fanno recuperare memoria, creatività eccetera.
[46:09] E questo hai capito? Se tu vuoi lavorare come una
[46:12] persona che studia oggi, devi vederla così, non pensare.
[46:16] Ah, ecco, forse quel maestro ci ha dato quella cosa lì, perché
[46:20] gliel'ha detto un'entità superiore.
[46:22] No, devi cercare di mettere sul banco di lavoro.
[46:25] Ripeto, la ricerca scientifica non è qualcosa che arriva
[46:29] dall'alto e questo è il pericolo, ragazzi,
[46:31] pericolosissimo. La scienza funzionale, al
[46:32] contrario, non ha autorità. Ciò vuol dire che se tu puoi
[46:36] essere pure Einstein puoi essere il presidente dell'universo, ma
[46:40] non vuol dire che quello che dici tu è migliore di quello che
[46:42] dico io. Se coniglio, esperimento, smonto
[46:44] quello che dici tu ho ragione io.
[46:47] E questa roba qui è l'approccio, non è che la scienza si è
[46:51] inventata la meditazione. Quindi Ebbene, la scienza non
[46:54] inventa niente. La scienza è un metodo per
[46:56] verificare le nostre ipotesi. E non è neanche il miglior
[47:00] metodo, capite? E non è cioè Eee, ce ne sono
[47:04] tanti in realtà. Il problema tra l'altro c'è
[47:07] stata una radicalizzazione durante il Covid che ha fatto sì
[47:11] che la gente si dividesse in due scienza o controscienza popolo
[47:14] contro elite che invece lélite segue la scienza.
[47:17] Questa roba ha fatto un danno devastante, perché le cose non
[47:21] stanno così, le cose non stanno così.
[47:23] Il metodo scientifico è un'altra cosa, non riguarda il dogma
[47:27] qualsiasi. E infatti io per dirvi io
[47:29] apprezzavo tantissimo. Zichichi, avete presente lo
[47:31] scienziato che è morto da poco, il quale era un fervente
[47:34] credente? Io che non sono credente, eh, ve
[47:36] lo dico. Erano fervente credenti.
[47:38] A cosa diceva? Zichichi, Zichichi, diceva, caro
[47:40] scienziato, Se tu pensi che dall'alto della tua scienza
[47:44] abbia capito che non esiste un Dio, mi dispiace dirtelo, ma sei
[47:48] tu l'ignorante, non sono io che invece credo in Dio, diceva
[47:53] Zichichi, capite? Cioè la scienza non è un modo
[47:55] per dire non è il l'Illuminismo, non è quello, è scientismo OK
[48:01] per non è non è quello che facciamo noi questo.
[48:05] È per dire e per rispondere a te, ma per rispondere a tutti e
[48:08] che in realtà. Sono metodi per conoscere meglio
[48:12] le cose e anche per migliorare la nostra conoscenza.
[48:14] Un po come questa storia degli occhi chiusi o del restare
[48:16] fermi, anche il restare fermi. Oggi c'è una tecnica per i
[48:20] traumi che si chiama Titolazione che essenzialmente segue quella
[48:23] roba lì. Quando tu fai la meditazione ti
[48:25] chiedono di restare fermo. Nella maggior parte delle
[48:27] meditazioni sei fermo. Poi ci sono quelle dinamiche
[48:29] dove ti muovi, ma anche cercare di osservare noi stessi mentre
[48:33] stiamo fermi ha degli effetti, potremmo dire così.
[48:37] Curativi nei confronti del rapporto tra mente e corpo.
[48:43] Vi faccio un'altro esempio, come mai ragazzi, le paranoie, le
[48:46] seghe mentali? Il nostro pensiero accelera
[48:48] tantissimo prima di andare a dormire vi siete accorti che
[48:51] siete inseguiti dai vostri fantasmi prima di andare a
[48:55] letto, perché? Ma che sfiga è che prima di
[48:57] andare a letto c'ho la sfiga? Che cavolo.
[48:59] Non ho voluto pensare tutto il giorno a quel problema, vado a
[49:02] letto e viene fuori mia suocera che mi urla ma perché?
[49:05] Povera mia suocera che è bravissima, non c'entra niente
[49:07] però perché? Beh, facile perché la sera
[49:12] spegniamo tutti gli stimoli esterni OK, quindi abbiamo
[49:16] maggiore capacità tra virgolette di introspezione.
[49:19] L'attenzione si rivolge verso l'interno e iniziamo a guardarci
[49:24] dentro e quel guardarci dentro fa emergere più facilmente delle
[49:29] problematiche, dei conflitti che abbiamo avuto durante la
[49:32] giornata. La meditazione cosa fa?
[49:35] La stessa identica cosa, chiudi gli occhi in silenzio, fermo.
[49:40] E allora è normale che emergano tra virgolette dei fantasmi, e
[49:45] quando emergono questi fantasmi tu li guardi e questo effetto è
[49:48] un effetto espositivo che piano piano ti cura.
[49:52] Lo so che se pratichi la meditazione hai letto, sai Dave,
[49:56] hai letto osho eletto, hai letto B coladase, hai letto tutti
[50:00] questi qua? Ognuno di questi ti dà
[50:02] un'interpretazione un po diversa di come funzioni questa cosa.
[50:05] Ma possiamo dare un'interpretazione terra terra,
[50:07] così semplice, così come io se ho paura dei cani posso.
[50:13] Desensibilizzarmi alla paura del cane guardando prima dei filmati
[50:17] di un cane, poi accarezzando un cane più piccolo, giocando con
[50:20] un peluche di cani, andando a giocare con un cagnetto innocuo,
[50:23] fino a toccare un rottweiler tra virgolette desensibilizzandomi
[50:27] attraverso un'esposizione di quell'oggetto.
[50:29] La stessa cosa succede quando ho gli occhi chiusi e vedo il mio
[50:33] mondo che scorre senza reagirvi, osservandolo, senza dargli
[50:36] significato, senza entrare in quei pattern di significato che
[50:39] dicevamo prima. Se sei arrivato adesso
[50:41] riguardati tutta la Live perché spero credo di aver dato un po
[50:46] di senso a tutta questa roba quindi.
[50:48] Mi ripresento, mi chiamo Gennaro Romagnoli, Iscriviti al canale,
[50:51] metti, mi piace. Detto questo, torniamo qua.
[50:56] Buongiorno Doc, cosa ne pensa dell'mdr grazie 1000 Scrivi
[50:58] Cristina Beh l'mdr è ad esempio una tecnica potremmo già
[51:01] definirla psicosomatica, che a me piace tanto che è stata
[51:06] attaccata tante volte. Io ho provato anche a difenderla
[51:08] proprio con il con il tema del dell'esposizione l'm DR è una
[51:15] tecnica che significa i momend e sintetizzation and reprocessing
[51:18] che deriva da diciamo. Diciamo da degli studi prima
[51:22] fatti su, cioè da delle intuizioni di una terapeuta che
[51:27] si chiamava Francin Shapiro, che riguarda appunto la stimolazione
[51:31] bilaterale dei movimenti degli occhi o stimolazioni sensoriali,
[51:35] comunque in generale e contemporaneamente il tentativo
[51:39] di far riemergere eventi traumatici della vita.
[51:43] E questi movimenti bilaterali attuerebbero un'esposizione che
[51:48] è quella cosa di cui ti stavo parlando prima del cagnolino, ai
[51:52] tuoi eventi traumatici in una situazione sicura con un
[51:55] terapeuta e ti aiutano nella loro elaborazione essenzialmente
[51:58] ragazzi, cosa succede? Che i traumi sono un po come un
[52:01] cibo che non abbiamo digerito e senza renderci conto gli eventi
[52:05] negativi del passato, anche se magari non ci danno
[52:08] consapevolmente fastidio, potrebbero essere come qualcosa
[52:11] che ci è rimasto sullo stomaco. È un po come se il nostro
[52:15] cervello, per gestire quelle cose, dovesse consumare più
[52:17] energia tra virgolette, deve consumare energia per tenerle
[52:21] tra virgolette, isolate nella mente in modo che non ci
[52:24] facciano male. E questo fa sì che in realtà al
[52:28] momento in cui un trigger, una situazione, un evento fanno
[52:31] riemergere qualcosa di simile, noi in realtà stiamo male a
[52:34] causa di quella cosa. L'm DR è un mega digestivo
[52:37] psicologico potentissimo, io lo uso da tantissimi anni, sono
[52:40] terapeuta MDR, ho fatto tutti i corsi del caso per prepararmene
[52:44] ovviamente, ovviamente ragazzi. Che cosa c'è che funziona nell
[52:48] MDR? Sono i momenti, sono in
[52:50] distimoli, bilaterali, sono i movimenti degli occhi, sono non
[52:54] lo sappiamo. Non lo sappiamo, non siamo, non
[52:57] abbiamo la risposta, cioè non abbiamo una risposta.
[52:59] Sì. L'm DR funziona per questo,
[53:02] funziona per quell'altro. Questo ha fatto sì che alcuni
[53:04] ricercatori, compresi quelli del cicap, a cui ho risposto
[53:09] felicemente dal mio canale. Dicesseroguardatechel'm.br è un
[53:14] problema da cappello viola, poi se volete ne ne parliamo meglio.
[53:17] Cioè cosa vuol dire cappello viola?
[53:19] Vuol dire che l'esempio è questo, io prendo due persone,
[53:23] ad una persona gli do l'acqua, due persone con la con la
[53:26] febbre, ad una persona gli do l'acqua e all'altra persona gli
[53:30] do un la tachipirina. Solo che AA quella con la
[53:35] tachipirina gli gli metto anche un cappello viola e poi dico che
[53:39] gli è passata la febbre perché aveva il cappello viola, cioè
[53:42] non ho capito qual è il principio attivo vero che toglie
[53:45] la febbre, cioè la tachipirina, ma lo confondo con il cappello
[53:49] viola che gli ho messo in testa. E dicono che l'm DR. Serve un
[53:52] problema da cappello viola, dato che non so esattamente che cosa
[53:55] curi la persona, non sono i movimenti bilaterali, non sono i
[53:58] movimenti degli occhi, non è quello, non è quell'altro.
[54:01] Allora sicuramente è un cappello viola.
[54:03] E invece ragazzi, io vi dico che quella tecnica lì è fenomenale
[54:07] per due o tre motivi. Il primo motivo è che è semplice
[54:10] e dovete sapere che le tecniche psicoterapeutiche devono essere
[54:15] semplici. Se.
[54:16] Uite questo cavolo di discorso, così come scommetto che tu hai
[54:20] conosciuto degli idraulici, dei Fabbri, che sono dei cani, dei
[54:23] cani. Ci sono anche dei miei colleghi
[54:26] che sono dei cani e quindi io ho che costruisco gli strumenti per
[54:31] i miei colleghi. Devo far sì che quello strumento
[54:34] sia utile nelle mani di tutti, non solo di quella percentuale
[54:39] di colleghi che sono illuminati e bravi.
[54:41] Cioè devo far sì che dal primo all'ultimo psicoterapeuta che
[54:46] applica quella tecnica possano non fare del male alle persone
[54:51] che la. Tecnica sia sicura.
[54:53] E il secondo che possano usarla tutti.
[54:55] Questo però crea dei problemi, problemi di banalizzazione della
[55:00] spiegazione e del metodo. E quindi quando io vado in
[55:03] Giroaraccontarecomefunzional'm.de dico, beh, guarda, muovi gli
[55:06] occhi e ti passa il trauma. Capite.
[55:10] E così però guardate ragazzi, è davvero così?
[55:13] Dato che c'è una gaussia c'è una nella popolazione c'è sempre una
[55:17] distribuzione gaussiana. Io che non mi sento un bravo
[55:21] pilota di auto mi posso mettere tranquillamente nella gaussiana
[55:26] negativa. Cioè c'è ci sono 50% delle
[55:29] persone che guidano l'auto che sono brave e 50 persone per 100
[55:33] che sono meno brave, OK, in questa distribuzione poi tra
[55:36] quelle più brave ci sono dei fenomeni tra.
[55:39] Quelle meno BRAVE ci sono proprio delle scarpe che non
[55:41] sanno guidare. Io sono nella parte negativa
[55:44] della gaussiana della guida dell'auto.
[55:46] Lo so. È difficile ammetterlo, ma è
[55:51] così, anche perché quando ero giovane ero appassionato di
[55:53] motori, però è così. Ecco, la stessa cosa vale per la
[55:58] terapia. Nella terapia ci sono dei
[56:00] terapeuti che sono fenomenali come quel tuo, come possiamo
[56:04] dire, quel tuo idraulico bravissimo e dei terapeuti che
[56:09] che sono molto meno fenomenali. E quindi?
[56:11] Però io voglio che quel trapano che io ho creato per i miei
[56:15] amici terapeuti come l'm DR. Una tecnica sia innocua nelle mani
[56:21] di chiunque la utilizzi. E quindi per me ha fatto una
[56:27] grande un gran lavoro, l'm DR sulla psicotraumatologia che poi
[56:32] si ha la scala sud a farlo. Che sia l'esposizione che sia
[56:35] nei movimenti bilaterali non lo sappiamo.
[56:36] Certamente dobbiamo studiare a fondo per capire qual è il
[56:40] cappello viola di cui ti ho spiegato prima però dire che
[56:42] quella è una tecnica truffaldina che non funziona, perché per
[56:46] tutte le cose che si vengono a raccontare sappiate che c'è
[56:49] questa diatriba Eh Eh. Non aver capito davvero la
[56:57] questione, non aver compreso la questione è sempre un movimento
[57:00] dal basso empirico, la psicoterapia, ragazzi, non si
[57:03] fanno i laboratori. La psicoterapia, le tecniche
[57:06] psicoterapeutiche si fanno in quelle botteghe che si chiamano
[57:09] studi degli psicoterapeuti e non solo all'interno delle scuole di
[57:13] psicoterapia. Ve lo posso assicurare.
[57:16] Poi dopo una volta che una scuola di psicoterapia si è
[57:20] inventata un metodo, gli sembra giusto, lo valida, ci fa degli
[57:23] studi. Allora arriva l'Accademia,
[57:24] arriva all'università, arrivano loro che iniziano a studiare un
[57:28] metodo e poi dopo, quando tu. Lo vieni a scoprire?
[57:32] Pensi che sia accademico, pensi che arrivi dall'alto della
[57:35] scienza, ma non è così. Arriva dal basso di chi lavora
[57:39] con queste cose. Ti assicuro che tu, se fai il
[57:41] mio mestiere, vuoi far sì che la gente vada via, contenta, felice
[57:46] dal tuo studio se. Fai il mio mestiere e vuoi non
[57:50] fare male alle persone, ma non per questioni legali, è perché
[57:53] dormi meglio se sai che non hai fatto male alle persone e quindi
[57:57] farai di tutto per migliorare la tua capacità terapeutica.
[58:02] Che sia anche andare in Cina a imparare una strana tecnica
[58:05] strana corporea, che adesso non è assolutamente validata dalla
[58:09] ricerca, non puoi usarla con i pazienti perché tu psicologo?
[58:14] Tra virgolette, sei sotto un albo che ti dice che
[58:18] deontologicamente puoi usare solo le cose della ricerca
[58:21] validate dalla ricerca, però nulla ti toglie di andare a
[58:25] cercare delle modalità tue per migliorare la salute mentale o
[58:30] la crescita personale dei tuoi pazienti.
[58:32] Barra clienti. La gente non si rende conto che
[58:36] queste cose arrivano dal basso. Raga ve lo ripeto, arrivano da
[58:40] la clinica. La clinica clinica non vuol dire
[58:43] dall'alto clinica, vuol dire al letto del paziente.
[58:47] Al letto del paziente arrivano dalla clinica dall'osservazione
[58:50] empirica di queste cose, che poi verranno poi a loro volta
[58:53] studiate. E infatti il cicap fa bene a
[58:56] studiare l'm DRA cercare il problema del cappello viola fa
[59:00] male a dire non è scientificamente provata.
[59:02] Buttiamola via, stai buttando via un metodo sicuro, la maggior
[59:07] per la maggior parte del tempo sicuro, semplice da insegnare
[59:10] alle persone che. Fanno il mio mestiere.
[59:13] Perché gli altri sistemi per fare la stessa cosa sono 100.000
[59:18] volte più pericolosi e fanno 100?
[59:21] Mila, cioè? OK, non tutti, ma molti sono
[59:24] molto più pericolosi. Non so se ho spiegato questa
[59:26] faccenda quando noi quindi parliamo di.
[59:28] Ringrazio chi mi ha fatto la domanda sulla meditazione perché
[59:31] mi ha dato modo di raccontare questa cosa.
[59:33] Tutte le cose che capitano nel mondo della psicoterapia sono
[59:36] bottom up, arrivano dal basso, poi vengono studiate dall'alto,
[59:40] vengono standardizzate, ci sono gli evidence based, ci sono i
[59:43] trial clinici. E da lì possiamo dire, OK,
[59:45] questa cosa è abbastanza sicura, utilizziamola, ma non arrivano
[59:48] dall'altro, non è che uno scienziato lo studi in
[59:51] laboratorio, crea un modello e poi a cascata tu lo applichi, è.
[59:55] Proprio il contrario. È esattamente il contrario.
[59:59] Ed è nelle scuole di psicoterapia, in chi fa il mio
[1:00:01] mestiere quotidianamente, vede le persone soffrire e cerca di
[1:00:05] aiutarle, che di solito emergono questi metodi.
[1:00:07] Non dall'alto di uno scienziato che nella sua torre d'Avorio
[1:00:12] dell'Accademia gli viene in mente, Ah sì, guarda, mettiamo x
[1:00:16] uguale AY alla seconda abbiamo capito tutto.
[1:00:19] Non funziona così. E chi ti fa credere che funzioni
[1:00:22] così è perché non ha capito come funziona questo processo di
[1:00:25] ricerca empirica. Ricerca che poi diventa anche
[1:00:29] ricerca accademica a sua volta, che ovviamente questo non
[1:00:33] significa che la ricerca accademica sia una cavolata e
[1:00:36] non significa allo stesso modo però che la ricerca empirica che
[1:00:38] fa la persona sia una cavolata. È chiaro che se tu vuoi arrivare
[1:00:41] a questo punto, però devi avere un'infarinatura di tutte queste
[1:00:44] ricerche. Non è che ti svegli al mattino e
[1:00:46] scopri che facendo un balletto intorno a una persona questa sta
[1:00:49] meglio. Vuol dire che funziona quel
[1:00:50] metodo. Sento una batteria, c'è qualcuno
[1:00:55] che suona la batteria? Che Figo.
[1:01:04] Filippo nell'applicazione clarity risponde molto bene alla
[1:01:06] domanda te la Consiglio perché in questo momento sto usando le
[1:01:09] lezioni teoriche? Perché dell'APP?
[1:01:10] Grazie 1000 Alberto, Eh sì. Ciao Rosaria pischello, Ciao
[1:01:16] Pischello, bellissima live di qualcosa di cui sento parlare
[1:01:19] troppo poco, scusami ma ho una domanda off topic, hai una mail
[1:01:22] con la quale potrei contattartisipischellogianna78@gmail.com?
[1:01:28] Fallito pugnettaro. Ma sapete queste cose qua?
[1:01:31] Voi lo sapete che questa cosa qui è un questa?
[1:01:34] Questa offesa che tu fai in pubblico si chiama diffamazione
[1:01:37] o calunnia a livello di avvocati, cioè vuol dire che se
[1:01:41] fossimo in un mondo giusto, io potrei denunciarti.
[1:01:44] Se fossimo in un mondo ancora più giusto, tu potresti venire
[1:01:46] qui e dirmelo in faccia, vieni a dirmelo in faccia, sono a
[1:01:49] Padova, via goito, vieni a trovarmi.
[1:01:52] E intanto ti lo so che non lo farei mai perché 6 1 cagasotto.
[1:01:56] Però se vuoi venire vieni, vieni che ti pare un po di psicologia
[1:02:00] e di corpo. Ciao Stefan, Ciao Buondì.
[1:02:05] Mi dici per favore come DV comportarmi con un uomo che sto
[1:02:09] conoscendo? Siamo alle prime uscite ma lui
[1:02:12] tende spesso a ricordare la sua ex.
[1:02:13] Dovrei allontanarmi da lui per stare non stare male a sua
[1:02:16] volta. Stephanie, beh no, cambiamo.
[1:02:20] Cambiamo atteggiamento. Posta del cuore Stefani, non lo
[1:02:24] so. La risposta vera è che non lo so
[1:02:25] che cosa dovresti fare con quest'uomo, anche perché, come
[1:02:28] puoi immaginare, dovrei sapere molto di più.
[1:02:31] Ma. Se un uomo tende a parlare della
[1:02:34] sua ex e perché? Probabilmente in quel momento lì
[1:02:38] ha solo quell'argomento lì per parlare con te o perché è appena
[1:02:41] uscito dalla storia e quindi magari assicurati che appunto
[1:02:44] che abbia elaborato più o meno il lutto dell'altra compagna,
[1:02:48] che non stia usando te come chiodo scaccia chiodo.
[1:02:52] Ma a volte può succedere, a volte le persone e si
[1:02:55] incancreniscono. Ripeto, non so la storia e non
[1:02:59] me la scrivere Stefani perché non siamo qua per la posta del
[1:03:01] cuore. Stiamo parlando di altro, però.
[1:03:03] Di per sé cerca di non andare subito a conclusioni tipo non mi
[1:03:07] ama, non mi vuole bene, non lo vedo più, soprattutto se è le
[1:03:10] prime volte. Magari ti parla della sua ex per
[1:03:12] mille motivi che io e te non possiamo sapere, quindi frena la
[1:03:15] tua mente semantica, se non capisci questa cosa torna
[1:03:19] indietro. Riguarda il pezzo della Live
[1:03:20] dove ne parlo, frena la tua mente semantica e prova lo
[1:03:23] stesso a dare qualche opportunità a questa persona,
[1:03:25] sapendo che questo è un suo difetto.
[1:03:27] Eventualmente gli dirai, ascolta caro, smettila di parlare
[1:03:29] dell'autorex perché secondo me non è una bella cosa.
[1:03:35] Bravo Alberto, imparare a non seguire il significato, che
[1:03:37] difficoltà. Bravo Alberto, questa è la cosa,
[1:03:39] questa è la magia che fa la pratica della meditazione,
[1:03:42] insegnarti a non inseguire il significato, è una magia che fa
[1:03:45] la meditazione. Oh cavolo, guarda che bello
[1:03:48] questo. Eh sì, è vero, mi è venuto
[1:03:51] proprio in mente che in realtà dovevo.
[1:03:52] Fare quella cosa lì è perché poi ho capito quel Ah no, no, no,
[1:03:55] no, aspetta, sto sono qui che devo sentire il mio pensiero,
[1:03:58] sento il mio pensiero e pensate che mentre ve lo racconto
[1:04:01] divento più presente e sento il calore del sole sul mio viso.
[1:04:05] Fallo anche tu adesso. Senti la temperatura intorno a
[1:04:08] te? Fermati un istante.
[1:04:13] Io sento la temperatura, le macchine, sento uno che suona la
[1:04:16] batteria, si sta allenando. Sta parando.
[1:04:22] Non c'è bisogno di nessun significato per sentire questa
[1:04:24] cosa. Grazie Lorena.
[1:04:33] Giacinta scrive, Il mio primo insegnante di Ki Kung, ormai 35
[1:04:36] anni fa, mi disse, tutto ciò che succede mentre Partichi Kikung o
[1:04:39] kikong va bene, quindi mi ha insegnato a non giudicare e
[1:04:42] lascia andare, bellissimo, bellissimo.
[1:04:45] Su Youtube, per esempio, molti parlano di cose che non sanno ma
[1:04:47] sembrano sicuri. È vero, è vero.
[1:04:50] A proposito, come evitare il danming krug scrive Alberto
[1:04:53] nella meditazione e sentirsi a livello Monaco Eremita?
[1:04:58] Dopo quattro meditazioni. Bene, sapete che uno degli
[1:05:02] atteggiamenti più belli della pratica meditativa è quello che
[1:05:05] si chiama mente del principiante?
[1:05:08] Cioè cosa significa? Che chi pratica la meditazione
[1:05:12] dovrebbe costantemente iniziare a praticare come se fosse la
[1:05:16] prima volta? Perché essenzialmente è questo
[1:05:18] che succede quando tu mediti. È come se riguardassi le cose
[1:05:22] sempre come se fosse la prima volta.
[1:05:24] Anzi, fai così, girati intorno, guardati intorno e prova a
[1:05:27] vedere qualcosa che vedi tutti i giorni, come se fosse la prima
[1:05:31] volta. Ti stupirai delle cose che puoi
[1:05:36] vedere. Ad esempio mentre ti parlo di
[1:05:37] questo, ragazzi, non lo faccio apposta, noto che su questo
[1:05:40] muretto aspetta. Noto che su questo muretto ci
[1:05:43] sono Eh porca zozza, non ah sì, invece si può fare.
[1:05:47] No, ho sbagliato, OK, non si può fare.
[1:05:49] Noto che su questo muretto ci sono delle piantine che
[1:05:51] crescono. EO è noto anche che queste
[1:05:55] piantine che crescono qui possono essere 1 1, simbolo
[1:05:57] molto forte per le persone crescono in questo punto dove
[1:06:01] c'è il muschio, no? E questo è il significato, Eh, è
[1:06:05] ovvio ragazzi, c'è anche il significato.
[1:06:07] Dobbiamo osservarlo e quando siamo abbastanza metacognitivi,
[1:06:10] chiederci quel significato lì è utile in questo momento o me la
[1:06:13] sto solo raccontando per non stare male?
[1:06:16] Te la Stai solo raccontando, per non stare male, che ti racconti
[1:06:19] quella roba lì, cioè che i fidi spuntano dal muro.
[1:06:22] Per perché sono resilienti o semplicemente perché l'hai
[1:06:25] notato e adesso allora l'hai notato?
[1:06:27] Vuoi condividerlo? È quello che sto chiedendo a me,
[1:06:29] ma è quello che invito anche voi a fare.
[1:06:34] Questo cambio di punto di vista, meditazione e religione.
[1:06:37] Ciao Jenna, grandissimo come sempre la mindfulness cambiata
[1:06:40] con la scrittura espressiva può andare bene combinata
[1:06:42] assolutamente Christian, tutto nostro master in meditazione si
[1:06:45] fonde su quello, anzi volevo dire ragazzi mi dimentico di
[1:06:48] fare pubblicità in questi in questo momento c'è un nostro
[1:06:51] corso dedicato proprio agli eventi e versi della vita che si
[1:06:53] chiama let it go, che deriva in parte dal metodo MDR di cui vi
[1:06:57] ho parlato prima molto. Potente, molto efficace da fare
[1:07:01] da soli. Che combina tutte queste cose è
[1:07:03] andata a dargli un'occhiata. Se siete interessati, se avete
[1:07:06] delle cose che dovete digerire, andate sul profilo di sinel.com,
[1:07:10] andate oppure sul mio profilo Instagram.
[1:07:13] E andate a vedere il prodotto che c'è in offerta in questo
[1:07:18] momento e potrete appunto accedere a questo percorso molto
[1:07:21] bello. Pubblicità Detto questo, smetto
[1:07:23] di fare pubblicità. No dai, per oziki ha fatto sì, è
[1:07:33] vero, zichichi ha detto anche delle stronzate.
[1:07:35] Siamo d'accordo ragazzi, ascoltare il Podcast per dormire
[1:07:38] fa M. Diciamo che se tu utilizzi che
[1:07:42] se tu utilizzi il podcast. Cioè se tu utilizzi 1 1 rumore
[1:07:48] per andare a dormire, no, come se fosse un rumore bianco.
[1:07:50] Se ti aiuta a dormire, perché no?
[1:07:52] Però devi sapere che in realtà nel tempo potrebbe disturbare il
[1:07:55] sonno. È un po come le persone che
[1:07:57] dicono, io per studiare ho bisogno della musica di
[1:07:59] sottofondo. È vero, per alcune persone può
[1:08:02] essere utile avere la musica di sottofondo, ma di per sé è
[1:08:05] sempre un'occupazione del tuo cervello.
[1:08:08] Poi sai. Tokyo cosa ne pensa del livello
[1:08:13] delle scuole di psicoterapia in Italia allora?
[1:08:15] Beh, innanzitutto dovete sapere che io ne conosco tre o quattro
[1:08:18] di scuole di psicoterapia, cioè nel senso che io ho frequentato
[1:08:21] una scuola di psicoterapia, poi essenzialmente ho fatto due o
[1:08:24] tre formazioni in altre due scuole, mettiamola così.
[1:08:27] E poi ho insegnato in due scuole.
[1:08:31] E ci sono delle scuole bellissime, ci sono delle scuole
[1:08:36] pessime. La scuola dove insegno è
[1:08:38] bellissima. Io insegno in una scuola di di
[1:08:40] psicoterapia a Roma che si chiama Ichnos.
[1:08:42] Andate a vedervela. Per me è una delle scuole belle.
[1:08:46] Belle non solo perché poi chi di voi mi conosce sa che sono amico
[1:08:50] dei cofondatori, ma vi assicuro che è una scuola bella.
[1:08:54] I cofondatori sono la. Scuola più libera dove io abbia
[1:08:58] mai insegnato dovete sapere che le scuole di psicoterapia
[1:09:00] tendono a diventare un po come delle 7, mi raccomando Eh, se
[1:09:03] vai a insegnare questa roba però non uscire fuori dal modello,
[1:09:06] perché se poi esci fuori dal modello con fondi gli alunni no.
[1:09:11] Alla ichnos mi han detto, Fai quello che vuoi, Jenna, vuoi
[1:09:13] spiegare la in modo cognitivo comportamentale, spiegagliela in
[1:09:16] modo cognitivo, vuoi spiegare nel modo strategico,
[1:09:18] spiegaglielo in modo strategico. L'importante è che tu dia degli
[1:09:21] strumenti utili ai nostri, ai nostri colleghi perché crescano
[1:09:26] migliorino Eh, e possano fare bene il loro lavoro.
[1:09:30] Quindi cosa penso? Penso che le scuole siano tante,
[1:09:33] troppe. Le scuole di psicoterapia sono
[1:09:34] tante che purtroppo. I il adesso la smetto per tutti
[1:09:40] voi che non sapete niente di questa roba ma dovete sapere che
[1:09:42] squilli di psicoterapia per diventare tali devono passare un
[1:09:45] esame del ministero della ricerca no del Mior e che alcuni
[1:09:50] di questi esami passati siano obsoleti e che quindi il Miur
[1:09:53] dovrebbe rifare. Il mio dovrebbe rifare gli
[1:09:57] esami. Alle scuole di psicoterapia.
[1:10:01] Capito? Cioè dovrebbe il miglior
[1:10:03] dovrebbe trovare delle dovrebbe trovare delle come potremmo dire
[1:10:08] delle delle checklist più aggiornate per capire se quella
[1:10:12] scuola di psicoterapia ha ancora senso.
[1:10:14] Perché ci sono delle scuole di psicoterapia in Italia che.
[1:10:19] Mah. Che non hanno senso, che hanno
[1:10:23] ottenuto questo riconoscimento dal mio in passato per varie ed
[1:10:26] eventuali. Ok.
[1:10:31] Non fatemi, non fatemi. Discutere.
[1:10:36] Sia molto chiaro, nel mio paese ci sono tantissimi psicologi, ma
[1:10:38] nessuno è così intelligente come te.
[1:10:40] Ah grazie ragazzi, io non sono intelligente, mi piace parlare
[1:10:43] della mia materia, sono io ragazzi, sono innamorato io
[1:10:45] quando quando qualcuno mi dice Jenna ma come fai a saper tutte
[1:10:48] queste cose della psicologia dico, guarda tu sei appassionato
[1:10:51] di calcio, ti piace il calcio? Scommetto che se AMI il calcio
[1:10:55] conosci tutti i portieri, tutte le riserve, conosci la storia di
[1:11:00] quel club di calcio, conosci le le varie storie, conosci tutti
[1:11:04] gli allenatori, tutti i cazzi di quella squadra di calcio, ecco.
[1:11:07] A me il calcio non piace, mi piace la psicologia e quindi
[1:11:10] conosco tante cose della psicologia, ma non conosco tutto
[1:11:12] ragazzi. Dr magnoli, Buongiorno, le
[1:11:17] chiedo, secondo lei per un ragazzino di 15 anni cosa dovrei
[1:11:21] fare per migliorare a parlare? Per migliorare e parlare leggi,
[1:11:30] leggi se hai dei problemi di articolazione vai da un
[1:11:33] logopedista, ma leggi, leggi ad alta voce.
[1:11:40] Ciao Gennaro, approfitto per ringraziarti per tutto, grazie
[1:11:42] 1000 grazie quello che fai, ho iniziato ad usare la tua app e
[1:11:45] mi trovo benissimo grazie nuovo la mia app ragazzi si chiama
[1:11:47] clarity, è un'APP per imparare a meditare, è fantastica
[1:11:50] essenzialmente se volete è gratuita per tutta la vita,
[1:11:53] dentro ci troverete dei percorsi, la gente si spaventa,
[1:11:55] scarica l'APP e quindi dice no, non è vero, mi hai detto che era
[1:11:58] gratuita ma continua a chiedermi di pagare, sì ragazzi, perché
[1:12:01] quell'app costa come un'automobile all'anno a noi.
[1:12:05] Di manutenzione, di ricostruzione e quindi è è
[1:12:08] giusto che quell'APP faccia tornare indietro dei soldini,
[1:12:10] altrimenti non avrebbe senso. Non avrebbe senso usarla, sì, vi
[1:12:16] assicuro che quell'APP lì, non voi, non potete premere un'APP,
[1:12:18] metterla nell'APP store EE riparcheggiata a gratis, dovete
[1:12:22] pagare per per varie ed eventuali.
[1:12:24] Noi dobbiamo mantenere quell'APP e ci sono dei percorsi, ma se
[1:12:27] vuoi imparare a meditare gratuitamente, quell'APP è
[1:12:30] perfetta. Se.
[1:12:31] Sei in grado di sopportare il fatto che ogni tanto ti dica
[1:12:34] abbonati, perché? Non c'è pubblicità dentro, Eh,
[1:12:39] zero pubblicità. Se non all'APP stessa che ti
[1:12:42] vuole vendere l'abbonamento 9 € al mese.
[1:12:52] Ah ah doc off topic, ma è molto coerente con la Live.
[1:12:55] Come si trova con le lenti con aggancio magnetico?
[1:12:57] Bene però antman devo dirti una cosa molto fastidiosa, aspetta
[1:13:01] che mi mi soffio il naso. Una cosa fastidiosa di queste
[1:13:05] lenti è che nel mio caso si vede che mia moglie dice che è perché
[1:13:11] sono vedete che c'è uno scalino molto profondo.
[1:13:15] E questo fa passare la luce e delle volte, cioè degli
[1:13:17] svarioni, che se devo guidare la macchina, devo ammetterlo, uso i
[1:13:21] vecchi occhiali da soli graduati perché qua mi entra troppa luce.
[1:13:26] E mi fa degli effetti riflesso che mi rincoglioniscono.
[1:13:30] Rispetto agli occhiali che uso di solito quelli da sole,
[1:13:33] quindi. Giacinta scrive, Io conosco l'm
[1:13:42] DRE. Vi assicuro però che quando non
[1:13:44] si riconoscono non si riescono a fermare i pensieri sia negativi
[1:13:47] che positivi. Può aiutare a guidare le proprie
[1:13:49] radici del naso e gli occhi chiusi dolcemente.
[1:13:52] Non ho capito perché non inseguire il significato da
[1:13:55] stare bene, perché il significato è solo una
[1:13:59] ricostruzione parziale di quello che succede, che ti fa fare un
[1:14:02] respiro profondo e ti fa dire cavolo, ho capito ma non ti
[1:14:06] cura. Quel cavolo ho capito, non ti
[1:14:09] cura. Ora uno potrebbe dire ma scusa,
[1:14:11] ma Genova? Ma esiste la logoterapia?
[1:14:12] Esistono queste cose qua che si fondono sul significato, ma non
[1:14:14] è esattamente così. Non è che tipo la logoterapia ti
[1:14:18] spinge a trovare il significato delle cose, ti spinge a seguire
[1:14:23] certi significati che possono diventare utili, come quando
[1:14:27] lavoriamo con i valori. Quando tu lavori con i valori e
[1:14:30] ti chiedi che cosa è importante per me, stai andando a cercare
[1:14:34] dei significati. Ed è per questo che i valori
[1:14:37] andrebbero usati come delle mappe, delle bussole.
[1:14:41] Cioè io non è che devo capire davvero, davvero, davvero,
[1:14:43] davvero, davvero, davvero, davvero vero che cosa è
[1:14:45] importante per me, perché altrimenti.
[1:14:47] La risposta a questa domanda me la do a 95 anni, se ci arrivo
[1:14:51] dico, Ah cavolo, ho capito. Erano le relazioni, perché mi
[1:14:56] serve una vita per comprendere questa cosa, se.
[1:14:59] Invece io dico, OK, per me è importante in questo momento la
[1:15:02] conoscenza, come faccio a capire se è vero che per me è
[1:15:05] importante? La seguo?
[1:15:07] Cosa devo fare? In questo momento sto seguendo
[1:15:10] questa Live, che cosa è importante per me è la
[1:15:12] conoscenza. Questa Live aggiunge conoscenza?
[1:15:14] Sì, OK, allora sono nel posto giusto, è vero?
[1:15:17] Non lo so. Vediamo, seguiamo un po questa e
[1:15:19] vediamo dove mi porta. Lo so che questa roba qua fa
[1:15:23] sclerare le persone, perché noi siamo ancorati, fusi,
[1:15:26] identificati con i significati della nostra mente.
[1:15:36] Sì, Cosa ne pensi della restare di tra le onde emozioni e in
[1:15:39] lista d'attesa di lettura. Finisco un'altro libro e poi
[1:15:41] inizio il tuo. Sono curiosismo grazie grafi.
[1:15:44] Che bella Padova. Ho fatto il militare e ho in via
[1:15:47] altinate presso il comando artiglieria.
[1:15:49] Ho dei bellissimi ricordi. Figo Grafi.
[1:15:53] Cosa ne pensi del problema vac, che poi sarebbe vakogg, che
[1:15:55] significa visivo, uditivo, cinestesico, olfattivo e
[1:15:57] gustativo. Non so cosa sia scherzo.
[1:16:00] Nellap.nl va cogg, non è altro il modo per identificare II
[1:16:07] sensi, mettiamola così, appunto, la vista, l'udito, l'ascolto
[1:16:10] eccetera eccetera, che però a un certo punto ha preso 1 1 dovete
[1:16:15] sapere che in un libro famosissimo, che si chiama
[1:16:17] appunto programmazione Neurolinguistica, scritto da
[1:16:19] Robert Dits e altri si sono inventati questa roba della
[1:16:22] strategia interna, cioè l'idea che.
[1:16:26] La rirappresentazione interna di questi sensi backhog.
[1:16:29] Abbia un senso nella prestazione.
[1:16:32] Vi faccio un esempio, se io vado da un tizio che fa che si allena
[1:16:37] e fa le maratone e voglio fare il maratoneta, vado da lui e gli
[1:16:40] dico, come fai a sapere che sei efficace nella maratona?
[1:16:43] E lui mi dice, Sai, io prima sento una sensazione nel petto
[1:16:46] qua K, poi vedo la strada che diventa sempre più facile da
[1:16:52] percorrere, visivo. E poi inizio a dire dentro me
[1:16:55] stesso, dai che ce la fai, dai che ce la fai, allora vado da
[1:16:58] un'altro. Dico, tu vuoi fare maratoneta?
[1:17:01] Se vuoi fare, devi fare così. Devi prima sentire qualcosa qua
[1:17:04] dentro, K, poi devi vedere la strada in quel modo, poi dirti
[1:17:09] quelle cose. Ecco, questa cosa qua non è
[1:17:11] vera. Questa programmazione dei
[1:17:15] sistemi rappresentazionali in catene di sistemi
[1:17:17] rappresentazionali non ha alcuna evidenza empirica del suo
[1:17:22] funzionamento. Questo significa che sia una
[1:17:25] cagata? Non è una cagata perché aiuta
[1:17:27] all'analisi soggettiva delle nostre rappresentazioni.
[1:17:30] Cioè se io chiedo al mio paziente.
[1:17:32] Ad esempio se mi dice, Guardi dottore, io ho proprio
[1:17:36] un'angoscia tremenda, gli dico, dove la Senti qua sto facendo
[1:17:39] qualcosa di simile? Capisci però chi ci sia una
[1:17:43] trasmissibilità di queste strategie.
[1:17:46] È tutta un'invenzione? Adesso mi sono anche un po
[1:17:51] inimicato la p.nl, però sappiate che io sono appassionato di
[1:17:56] queste tematiche eh, per questo che ve ne parlo in questo modo
[1:17:58] non è un modo per dire Eh, mi raccomando, prendete con le
[1:18:01] pinze sto camminando Eh? Sono le sono le le
[1:18:06] interpretazioni soggettive di uno psicologo cinquantenne che
[1:18:09] ha passato molta della sua vita a studiare queste faccende.
[1:18:13] Non è tanto un non è oro colato. Ecco, tutte queste robe qua ci
[1:18:19] aiutano. Quindi tornando un po a noi,
[1:18:21] prima di salutarci vi ricordo che domani, anzi oggi, no,
[1:18:24] domani scusate. Alle 18 uscirà la puntata 625
[1:18:28] del podcast dedicata a mettere la vita in primo piano, qualcosa
[1:18:32] di molto simile alla nostra chiacchierata della scorsa
[1:18:35] volta. E quindi vi invito a farci un
[1:18:38] giro, andarci a fare 1 1, andate ad ascoltarla un po, mettete mi
[1:18:44] piace, iscrivetevi a questo canale se non l'avete ancora
[1:18:46] fatto, l'ho ripetuto. 180 volte. Nel senso dubito, totale sempre
[1:18:53] mi piace un punto di vista psicologico, puoi spiegare un po
[1:18:56] meglio il banking? Scrive Leonardo, non voglio dare
[1:19:00] per scontato CO che possa avere senso, dubito sempre sì, tu
[1:19:05] intendi il debunking del Vakol per questa cosa qua?
[1:19:09] Il debunking del backg l'abbiamo fatto attraverso non l'ho fatto
[1:19:12] io vai a cercare, devi andare a cercare gli articoli scientifici
[1:19:16] su. Come le strategie interne, il
[1:19:19] the banking più. Il vero debunking di questa cosa
[1:19:21] è parlare con gli autori del libro.
[1:19:25] I quali ti diranno che per scrivere il libro.
[1:19:28] Si sono inventati questa cosa, OK?
[1:19:31] Questo questo è quello che che circola.
[1:19:34] Poi in realtà ci sono anche degli articoli scientifici.
[1:19:38] Ragazzi, io ho cancellato, o meglio ho messo in archiviato
[1:19:41] tutta la maggior parte degli articoli che ho fatto nei primi
[1:19:43] anni di psinel. Si nel il blog di psynel l'ho
[1:19:46] aperto nel luglio del 2007. Okdalduemilasettealduemilaediecihoscrittounpostalgiornotuttidedicatiall'ipnosiallap.nl
[1:19:57] e alla meditazione. E dentro ci sono anche queste
[1:20:00] robe qua. Quindi come spiegarti il
[1:20:02] Debunking? Il debunking è semplice, prendi
[1:20:04] delle persone, prendi queste strategie, provi a farle rifare
[1:20:07] a loro, cioè trasferendo una strategia efficace, un modello
[1:20:11] di strategia efficace e la la applichi su un'altro.
[1:20:13] Ragazzi, questo non vuol dire che il modeling sia una cagata.
[1:20:16] Cioè? Questo è il problema ragazzi, il
[1:20:19] problema è che la p.nl ha usato dei termini della psicologia.
[1:20:27] Che però non non significano quelli.
[1:20:29] Faccio un esempio, questa cosa che vi ho appena raccontato,
[1:20:32] quella di prendere una strategia mentale di una persona è
[1:20:34] applicarla su un'altra, rientra in quel concetto di
[1:20:37] modellamento. Io e te impariamo le cose
[1:20:39] attraverso il modellamento. Ieri ho fatto un post su bandura
[1:20:43] che spiega esattamente questo, cioè noi impariamo
[1:20:45] dall'osservazione, cioè? Il fatto che tu non possa
[1:20:49] copiare una strategia mentale attraverso il va cog non
[1:20:52] significa che tu non possa imparare leggendo una biografia
[1:20:55] di una persona che ha raggiunto un obiettivo che tu non ti possa
[1:20:58] far ispirare, o che tu non debba stare accanto ad un maestro, o
[1:21:02] guardando questa Live dopo, tu non abbia un po di modellamento
[1:21:04] del mio eloquio che vordì. Perché se tu guardi questa Live
[1:21:08] per un po di volte, dopo un po di tempo avrai un modo di
[1:21:11] parlare un po più simile al mio, perché noi tendiamo ad imitarci
[1:21:14] apprendimento. Vicario bandura l'abbiamo messo
[1:21:16] in una in una storia, non una carosello da poco su Instagram.
[1:21:23] Però questo è molto diverso, capisci?
[1:21:26] È come dire dire che esiste un modellamento che noi un
[1:21:31] modellamento conscio inconscio che ci aiuta a raggiungere i
[1:21:34] nostri obiettivi. Non significa che questo
[1:21:36] modellamento può essere fatto con IVA Cog.
[1:21:38] Sarebbe come dire che, dato che il mio cappello viene attratto
[1:21:41] dal pianeta terra verso il basso.
[1:21:44] Allora esistono i Puffi? È un salto logico.
[1:21:50] Non troppo, non troppo, perché anzi, aspetta che te lo devo
[1:21:53] spiegare meglio, perché esistono i Puffi, perché tu la gravità
[1:21:55] non la vedi, giusto? Cioè tu non vedi come mai il
[1:21:58] capello cade. No, non lo vedi.
[1:22:00] E quindi esistono i Puffi, anche se non li vedi, esistono.
[1:22:03] Ecco, è un salto logico dei generi.
[1:22:10] Non conosco le mediare, ma so che guardare dolcemente ad occhi
[1:22:13] chiusi del proprio terzo occhio, cioè la radice del naso interno,
[1:22:15] aiuta a fermare l'over thinking. Ripeto, sicuramente eh, io
[1:22:18] ragazzi vi vi invito a non fermare l'over thinking ma ad
[1:22:21] osservarlo, perché il tentativo di fermare, gestire, controllare
[1:22:25] il mondo interno si trasforma in evitamento esperienziale che può
[1:22:29] trasformarsi in una psicopatologia.
[1:22:34] O pegorare, una psicopatologia esistente, o slatentizzare, una
[1:22:37] psicopatologia. Capite?
[1:22:41] Cercai di dire basta. Adesso io non penso più a quella
[1:22:43] cosa brutta. E forse la cosa peggiore che
[1:22:45] potete fare. Per gestire il vostro mondo
[1:22:48] interiore. De Nada, giacinta lo so ragazzi
[1:22:52] che vi dico delle cose che per alcuni dicono Oh ma mio Dio, ma
[1:22:55] perché mi deve smontare quello che io penso?
[1:22:57] Perché purtroppo ragazzi, siamo tutti psicologi.
[1:23:01] Lo sapete, è vero questa cosa che siamo tutti psicologi, cioè
[1:23:04] tutti noi abbiamo una teoria della mente, tutti noi abbiamo
[1:23:08] una teoria di come funziona la nostra mente.
[1:23:10] Dai, vi racconto questa cosa mentre faccio gli ultimi metri.
[1:23:15] Cioè, se io prendo una qualsiasi persona, anche che non ha mai
[1:23:18] letto un libro di psicologia nella sua vita, ma gli chiedo,
[1:23:22] Oh, ma il tuo vicino com'è che pensa?
[1:23:25] Lei o lui mi sapranno dare una risposta psicologica, mirava, il
[1:23:28] mio vicino è completamente scemo e come fa a saperlo, Eh?
[1:23:31] Tutte volte che ci parlo non mi guarda negli occhi, allora è
[1:23:36] scemo. Cioè tutti noi creiamo una
[1:23:37] teoria della mente. Perché?
[1:23:38] Perché la teoria della mente ci salva la vita.
[1:23:41] Però le teorie della mente che noi creiamo guardando le altre
[1:23:44] persone. Molte volte non sono rette, ma
[1:23:47] sono frutto degli occhiali che noi usiamo per guardare quel
[1:23:50] comportamento. Sono nostre proiezioni, sono
[1:23:53] nostre idee di come funziona. Questo significa che quella
[1:23:56] psicologia ingenua non ha ragione?
[1:23:58] No, in parte c'ha ragione perché tu sei la persona più esperta di
[1:24:02] te stesso. E quindi ecco perché diamo
[1:24:06] valore oggi alle pratiche meditative.
[1:24:09] Perché quelle lì sono pratiche di osservazione della nostra
[1:24:12] soggettività. Però il fatto di essere un po
[1:24:15] tutti psicologi tra virgolette, il fatto di avere ognuno una
[1:24:17] teoria della mente è anche un'idea di come aiutare il
[1:24:20] prossimo nel proprio, nelle proprie elucubrazioni mentali,
[1:24:24] fa sì che purtroppo ognuno possa dire la sua, mentre con tipo
[1:24:28] altri campi non è così. Cioè certo che io posso dire la
[1:24:31] mia su come è fatta quella casar che archetia della capito come
[1:24:35] se fosse architetto, però non so una mazza io di architettura e
[1:24:40] quindi ti direi solo cavolate. Io, tu, io e te nasciamo con dei
[1:24:44] principi base della fisica in mente.
[1:24:47] Cioè lo sappiamo che se lanciamo un oggetto questo torna giù, OK,
[1:24:50] però non sappiamo spiegare perché.
[1:24:54] Non sappiamo spiegare il perché. Morto i Puffi, che oggi.
[1:25:03] Eh sì, è così, è così. Noi facciamo dei salti mentali
[1:25:05] giganteschi, a partire dal nostro modo di dare significato
[1:25:08] al mondo. È la cosa migliore che potete
[1:25:11] fare, ragazzi, proprio rifacendoci all'idea di corpo e
[1:25:15] non. Date troppo ascolto ai
[1:25:16] significati che create sulla vita.
[1:25:20] Soprattutto se hanno a che fare con la mente, cioè con la vostra
[1:25:23] psico. Ho capito, sai, il significato
[1:25:25] per me nella vita è X. Se ti viene in mente questo
[1:25:30] seguilo chiediti, quali azioni posso fare azioni fisiche, quali
[1:25:34] azioni potrei fare che mi avvicinano da questa cosa qua?
[1:25:38] Se da domani tu pensi che la cosa più importante nella tua
[1:25:41] vita sia. Non lo so, le relazioni
[1:25:45] chiediti. Che cosa potrei fare domani per
[1:25:49] avvicinare fare delle azioni concrete?
[1:25:51] Non nella mia testa, ragazzi, la testa è un simulatore delle
[1:25:54] azioni concrete che mi portino a essere più vicino a questa cosa.
[1:25:58] E che cosa faccio invece che mi allontana da questa cosa?
[1:26:02] E semplicemente provo a metterle in pratica, se quelle messe in
[1:26:06] pratica migliorano la qualità della nostra vita, migliorano le
[1:26:09] nostre prestazioni in uno specifico campo, migliorano il
[1:26:12] nostro la nostra. Soddisfazione personale allora,
[1:26:14] quello è il senso da seguire. Basta davvero così poco
[1:26:20] romantico? Sì, così poco romantico.
[1:26:23] Questo vuol dire che non dobbiamo cercare sensi più alti?
[1:26:25] No, li cerchiamo. Certo, ci fanno bene, ci
[1:26:28] piacciono, ci piacciono le storie, noi siamo menti
[1:26:31] narrative. Però non significa che questo
[1:26:33] sia la chiave per stare bene. La chiave per stare bene non è
[1:26:35] capire un significato migliore di quello che stai capendo oggi.
[1:26:39] Ma è proprio mettere da parte quei significati che
[1:26:42] probabilmente fino ad oggi ti hanno fatto bene.
[1:26:46] E che riguardano di solito credenze fisse su di te, sono
[1:26:49] scemo, sono stupido, non ho l'autostima, ho bisogno, capite?
[1:26:55] Archettito guarda architettonicamente grazie grafi
[1:26:59] minchia, non riuscivo a dirlo. Buon sabato, Ciao Kevin ragazzi
[1:27:05] che dire, io vi saluto, vado a fare un po di spesa, vado a
[1:27:08] farmi una passeggiata, vado a fare quello per me la
[1:27:11] divulgazione, questa è una cosa molto importante parlare con
[1:27:14] voi, quindi io ti ringrazio, vi ringrazio per essere stati qua,
[1:27:18] aver fatto le vostre domandine un invito ancora a mettere mi
[1:27:21] piace, vi invito ad ascoltare il podcast, a sostenerci con
[1:27:25] semplici mi piace, con piccoli commenti.
[1:27:27] C'è un prodotto in offerta in questo periodo, si chiama let it
[1:27:30] go. Pubblicità andate a dare
[1:27:32] un'occhiata EE nulla. Buon weekend a tutte e a tutti
[1:27:36] Ciao. Vediamo un po come si interrompe
[1:27:39] sempre un OK.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
