# Digitalia #817 - Speciale Editoria Digitale

An episode of [Digitalia](https://invisiblenetwork.ai/podcast/313971769), 26 Mar 2026, 46 min.

Audio: https://op3.dev/e,pg=6e5c2b93-276c-5ded-82c1-2ea3a6068eab/dgt.fm/817.mp3

L'editoria è uno dei settori che sta subendo una profonda trasformazione con l'avvento delle tecnologie digitali. Stasera proviamo a capirne qualcosa di più in questa puntata speciale con un testimone che dal 1994 ha creduto negli ebook: Silvio Sosio, giornalista, editore e curatore editoriale. Dallo studio distribuito di digitalia:Francesco Facconi, Massimo De Santo, Silvio Sosio Produttori esecutivi: Sponsor: Links: • Sito personale di Silvio Sosio • La pagina Wikipedia di Silvio Sosio • Delos Digital • Fantascienza.com Gingilli del giorno: • Robot #104 - Numero di marzo 2026 • Immaginando Gaza Supporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.

## Chapters

- 0:00 Introduzione
- 2:27 Silvio Sosio
- 3:28 Delos Digital
- 4:52 Perché una rivista online nel 1994
- 6:27 Nasce Delos Digital
- 9:12 Gli svantaggi dell'editoria digitale
- 10:00 In metropolitana vedo tanti ebook
- 12:22 Attitudine alla lettura
- 14:11 Il decadimento dell'attenzione
- 14:50 Parliamo di audiolibri
- 16:46 La catena di produzione
- 21:23 I gruppi di interesse
- 24:44 Il ruolo degli eventi dal vivo
- 26:13 Stampa e tiratura
- 28:18 Non c'era la crisi dell'editoria?
- 31:49 Diritto d'autore e pirateria
- 34:51 L'immancabile AI
- 37:43 Self publishing
- 40:22 Gingilli e note finali

## Transcript

[0:00] .
[0:12] Dallo studio distribuito di Gump Media Production. Nozie di tecnologia
[0:22] Questo è Digitalia.
[0:28] L'editoria è uno dei settori che sta subendo una profonda
[0:33] trasformazione con l'avvento delle tecnologie digitali. Stasera proviamo a capirne
[0:37] qualcosa di più in questa puntata speciale con un testimonial
[0:40] di eccezione Silvio Sosio, giornalista, editore e curatore editoriale.
[0:44] Dallo studio di Milano Città Studi qui è Francesco
[0:47] Facconi dallo studio Cittadino di Avellino Massimo De Santo
[0:53] Ciao Max, buonasera, eccoci qua oggi è uno dei nostri speciali. Io
[1:02] e te abbiamo una collezione di speciali perché spesso riusciamo a
[1:06] imbroccare un po' di argomenti interessanti mi piace mi piace
[1:09] è una bella una classifica interna alla nostra crew e
[1:13] vedere se siamo in testa alla classifica speciali
[1:17] Lasciamo subito spazio alla vera star della serata, appunto il nostro graditissimo ospite
[1:24] Silvio Sosco, io sono particolarmente affezionato a Silvio perché voi lo speciale non
[1:29] è in diretta e non c'è il video per i nostri ascoltatori, ma
[1:34] Silvio può vedere alle mie spalle la mia collezione di robot
[1:38] rigidamente stampata qui vedi a sinistra la indico con la D con il dito
[1:44] e io come i nostri ascoltatori sanno sono un amante di romanzi rosa giusto
[1:50] sostanzialmente la vita sono fondamentalmente un appassionato di fantascienza cominciando da nove anni adesso
[1:58] ne ho 66 e quindi per me Silvia è una figura mitica perché uno
[2:03] delle persone che appunto ha fatto sì che la fantascienza italiana
[2:07] durasse nel tempo a questa qualità eccetera, eccetera, eccetera ma lascio subito
[2:11] la parola a lui che chiedendogli magari di presentarsi brevemente di raccontarci
[2:16] un pochettino le coordinate fondamentali in modo che poi possiamo fargli le
[2:21] domande e vedere un po' di esplorare questo territorio dell'editoria digitale. Ciao
[2:26] Massimo, ciao Franz, ciao che ci ascolta io sono Silvia Soio.
[2:31] Mi occupo di libri più o meno da quando sono
[2:34] quando andavo alle elementari, perché ho cominciato a fare la
[2:39] prima rivista fumetti qua. Alle scuole elementari addirittura?
[2:44] Era una copia sola, però, quindi non aveva grande diffusione c'è
[2:49] una copia elite è raro possiamo dire numeraata, prestigiosa numerata prestigiosa
[2:56] niente ho cominciato a occuparmi a pubblicare le prime cose negli anni 80
[3:01] ho fatto la prima rivista digitale online nel 1994 che è stata una
[3:09] delle primissime ancora oggi arrivata in attività dello Silence Fiction e adesso faccio
[3:14] l'editore con una casa editrice dello Digital che è una casa editrice
[3:18] First Digital, ovvero pubblica innanzitutto libri e-book e alcune volte
[3:25] fa anche la versione stampapata insomma Dtal quando nasce Silvio?
[3:30] Dello Digital è nata nel nel 2013 Ah ecco
[3:36] è già così siamo diciamo comunque la continuazione di una
[3:41] una casa editrice che c'era precedentemente che era Dos Guoks
[3:47] che era nata nel 2003 che già faceva ibook
[3:51] nel 2013 abbiamo fondato la Digital che era specializzata in ebook insomma
[3:55] Dal 94 al 2003, quindi comunque c'era una rivista digitale, come dire
[4:02] che però era a livello amatoriale, no la cosiddetta fanzine perché Dalos
[4:09] Ces Fiction era una fanzine non era una rivista professionale poi
[4:14] insomma è più o meno è diventata professionale negli anni registrandosi
[4:18] in tribunale e così via e adesso è pubblicata dalla D
[4:23] Dux come rivista insomma però è andata avanti per
[4:29] sta andando avanti da 40 anni insomma con un numero il mese quindi
[4:32] è anche questo penso sia un primato no? È un primato sicuramente sì
[4:38] sì ogni tanto mi capita di leggere la prima rivista online oppure la
[4:44] prima rivista online di fantascienza di cose che sono andate
[4:46] mi toppo di noi e mi faccio sempre una risatina. Senti, quindi dal punto
[4:54] di vista, perché nel 94 ti viene in mente di fare una rivista online?
[4:59] Questo sia una cose di pigrizia nel senso nel senso che fare le
[5:07] cose stampate è una fatica bisogna andare a quell'epoca facevamo la facevamo le
[5:12] fansi e quindi bisognava andare a stamparle in copisteria si spendeva dei soldi
[5:17] bisognava spedirle no la rivista online cavoli ti mettevi col tuo programmino
[5:21] la facevi e poi la distribuivi sulla BBS nei primi anni e
[5:27] arrivavano un sacco di gente ma un sacco di gente in più
[5:30] rispetto a quella stampata leggevano anche gente importante mi ricordo c'era
[5:36] io vedevo chi la scaricava vedevo gente tipo Serena Dandini
[5:41] per esempio che all'epoca faceva il programma che era un
[5:43] appassionato di fantascienza anche lei ci sono tanti personaggi appassionati
[5:47] di fantascienza che non li sospetteresti mai e meno male
[5:51] Sì, e quindi è stata una buona questa innovazione qua poi
[5:57] ha aperto è arrivato il web, diciamo abbiamo trovato uno spazio
[6:01] su MC Link che ci ospitava una versione HTML dalla rivista
[6:07] e da lì poi abbiamo avuto il nostro sito poi il nostro dominio siamo
[6:10] andati avanti insomma sempre più in alto nel 1997 abbiamo aperto fantascienza.com su cui
[6:20] ho ospitato Adus ma che poi è diventata anche un magazine quotidiano quindi
[6:25] Senti, a questo punto, però poi nel 2013, no quindi la tua avventura
[6:32] editoriale poi appunto si è consolidata perché dello Book era già una casa
[6:37] editrice nel senso pieno del termine no non era +1 cosa amatoriale era
[6:42] già diventata un'esperienza professionale. Poi a un certo punto però decidete di diventare
[6:48] di lanciare di far nascere Delos Digital nel 2013
[6:53] quindi comunque parecchio tempo fa che cosa anche lì cosa va spinto in
[6:59] quella direzione di nuovo questa idea che fosse più facile o avevate già
[7:04] una sensazione di un cambiamento degli abitudini del mercato? La pigrizia è sempre
[7:08] il mio motore la pigrizia è un motore cioè comune secondo me
[7:13] Io sono capace di perdere una settimana a sviluppare un software che mi faccia
[7:17] risparmiare 10 minuti per una cosa che avrei dovuto fare a mano, quindi è
[7:21] la pigrizia proprio cosa è successo innanzitutto intorno al 2010 poi vado a memoria
[7:28] per cui posso sbagliare ha cominciato a nascere il fenomeno degli e-book e
[7:34] prima hanno cominciato ad esserci degli pub con dei lettori che costavano carissimi
[7:41] perciò non c'era per un vero mercato però è aperto Amazon Kindle e
[7:45] lì si è aperto il mercato degli ebook perciò noi abbiamo cominciato con
[7:49] la Dbook a fare gli ebook poi la Dbook
[7:52] che era una casa editrice che distribuiva un sacco di libri a livello nazionale e
[7:57] un po' andata a gamba all'aria perché insomma i libri vendevano sempre di meno e
[8:03] perciò abbiamo deciso di creare una nuova cas editrice che facesse solo ebook
[8:08] perciò eravamo stati scottati dal meccanismo di resi tutte queste cose qua dei
[8:14] libri e stampa non abbiamo più voluto sapere per un sacco di anni
[8:18] e con gli ebook ci siamo entrati in un mercato che era nuovo
[8:23] che era dinamico che era soprattutto molto preciso no perché
[8:28] se con i libri stampati tu mandi i libri al distributore te li pagano poi
[8:34] te li rimandano indietro se non hanno venduto tu gli devi restituire i soldi ci
[8:39] sono un sacco di copie che poi non sai mai che fine fanno
[8:42] con l'ebook mandi un file e ti dicono quante copie ha venduto tutti
[8:47] i mesi regolarmente preciso io poi sono un programmatore, quindi mi sono fatto
[8:53] il mio software con cui calcolavo tutto, pagavo le royalty agli autori
[8:59] proprio appena era il momento di calcolarle tutto precisissimo insomma il
[9:07] top dei vantaggi del digitale è appliccato i dib Da questo
[9:12] punto di vista, quindi tu finora ci racconti soltanto vantaggi
[9:17] Svantaggi? Beh, gli svantaggi sono che in realtà gli ebook vendono
[9:23] molto meno dei libri stampati e hanno molto meno margine di
[9:28] guadagno perché è un libro stampato costa mediamente 15 € e
[9:33] vabbè che l'editore poi ne arriva meno della metà insomma
[9:38] ci deve pagare la stampa e tutto quanto però comunque
[9:41] l'ebook mediamente vende un 10º del libro stampato, quindi
[9:49] è un po' difficile tenere su il business devi farne tanti insomma questo
[9:57] è il lato negativo è questo. La questione dei numeri quindi intanto, visto
[10:02] che parlavamo prima del fatto che ha iniziato nel 2010, io ricordo
[10:06] Il mio primo Kindle preso negli Stati Uniti nel 2011 perché
[10:09] qua ancora era probabilmente fantascienza e di libri ce n'erano veramente
[10:15] pochi no mi ricordo che mi guardavano con questo oggetto abbastanza
[10:18] inusuale e oggi invece essendo milanese, no gira in metropolitana
[10:25] libri di carta sono abbastanza rari c'è un sacco di gente chi non
[10:29] ha chiaramente Instagram o TikTok sta leggendosi il suo bel Kindle mi sembra
[10:33] che ci sia un po' una diffusione magari una bolla milanese ecco infatti
[10:37] volevo chiederti secondo te come è evoluta ecco in questi ultimi anni. Io
[10:42] mi ricordo che all'inizio dell'era degli ebook ce n'erano tantissimi, ma
[10:48] erano piratatati infatti vendevano i lettori ma non c'erano gli ebook
[10:53] in vendita erano li caricavi solo con ibook ratati. e il
[10:57] bello è questo che erano più raratatati non da ebook
[11:00] sprotetti o cose ma erano piratatati dai libri cartacei la gente se li
[11:04] scannerizzava e faceva ebook era proprio un'epoca così. tu dici che vedi tanta
[11:10] gente che legge i libri ma io devo dire lavoro in casa quindi
[11:13] non ho questa esperienza di vedere la gente in vetro
[11:16] Mi fa piacere, insomma, però effettivamente comunque i dati del mercato sono
[11:21] tolti quelli che stanno dedicando l'attenzione a TikTok e Instagram, ecco questo
[11:26] è il nemico principale cioè tolto quello fra i libri cartacei gli
[11:31] ebook perlomeno nella bolla milanese della metropolitana Sì, sì, no però
[11:36] c'è ancora tanta gente purtroppo che ti dice no io sono cartaceo sonoce. probabilmente
[11:42] i giovani sono più portati alla gio dibook perciò ho una speranza che le
[11:45] cose possano migliorare sempre che non si limitino a guardare Instagram e TikTok. No,
[11:52] io devo dire che appunto ad Avellino non c'è la metropolitana
[11:56] è comunque qui in giro, però ogni volta che viaggio sui
[12:00] treni sugli aerei, nelle stazioni, appunto negli aeroporti, in effetti mi
[12:07] vedo molta gente con degli reader fondamentalmente in giro che poi
[12:12] uno dei grandi vantaggi è che ti porti una biblioteca appresso
[12:16] con un oggetto leggerissimo, quindi da questo punto di vista
[12:20] mi sembra poi ecco tu parli di un'altra cosa che
[12:23] è un'altra cosa che volevo chiederti come appunto trasformazione dell'editoria
[12:28] a questo punto questa trasformazione verso il digitale secondo te
[12:32] ha ulteriormente scoraggiato ha ridotto con l'attitudine alla lettura
[12:37] C'è un grande dibattito su questo no su se il fatto di
[12:42] appunto aver reintegrato poi alla fine in questi dispositivi un po' tutto
[12:46] per cui facilmente uno si distrae invece del libro si guarda TikTok
[12:50] o l'equivalente questo secondo te ha dato un contributo come l'hai vista
[12:54] tu dal punto di vista di editore? È difficile dirlo
[12:58] Io credo che le persone che leggono molto in generale leggono con dei
[13:03] reader, non con il telefono perché comunque è più sostenibile è più riposante.
[13:12] E effettivamente se tu leggi su un tablet o su un telefono secondo
[13:15] me finisci per distrarti succede anche a me voglio dire quindi anche perché
[13:19] hai notifiche in continuazione che ti tirano via l'attenzione o come fai il
[13:24] bello di e ridere è proprio quello che non puoi fare altro che
[13:25] leggere questa è la cosa che ho sempre adorato dei vari
[13:28] Kin delle compagnie anche di altre marche anche altre marche Non lo so, io
[13:32] credo che ci sia comunque una crisi della lettura che va avanti da anni
[13:39] e peggiora sempre di più, non in modo drammatico ma comunque costante
[13:44] Insomma, non credo che la sicuramente i social sono uno dei motivi
[13:56] una delle cause non l'unica ma sicuramente sono una delle cause, ma
[14:00] non solo della crisi della lettura secondo me io sono estremamente critico
[14:04] verso i social secondo me sono una delle cause del
[14:08] in generale della rovina del mondo solo uno strumento che attira l'attenzione
[14:12] così come i libri, così come tante altre cose passatemi i termini
[14:16] un po' più nobili ecco perché secondo me chiaramente il social è
[14:19] quell'attenzione facile che però distrae poi definitivamente in maniera.
[14:24] passiva e spesso anche un po' assorbente passatemi il termine cominci a
[14:30] girare poi dopo dice passata un'ora, ma come capita a me capita
[14:35] anche concerti libri però mi sento alla fine più contento del dire
[14:39] cavolo, volevo leggere due paginette e sono arrivato a metà.
[14:42] Se hai letto un libro hai fatto qualcosa sei stato un'ora a guardare video
[14:47] di barzellette eccetera già che siamo sul consumo dei media e dei libri
[14:55] Ti chiedo un parere adesso so che tu sei più in questo momento
[14:58] orientato nel mondo degli ebook, ma recentemente mi è capitato di risperimentare con
[15:04] grande apprezzamento gli audiolibri che trovo essere un altro modo di fruire
[15:09] della mia attenzione sicuramente e dei contenuti scritti in questo caso scritti
[15:15] con la cura di un libro e non magari la cura di
[15:18] un video su TikTok messo anche al momento. Intanto, tu hai esperienza
[15:23] anche di questo tipo di media o cosa ne pensi?
[15:27] Non ho molta esperienza, noi abbiamo venduto almeno una trentina,
[15:31] forse una quarantina di titoli a compagnie che fanno audiolibri
[15:38] però non l'abbiamo mai fatti in prima persona Anche perché per noi sono
[15:44] troppo costosi da realizzare, no perché comunque devi pagare un professionista che lega
[15:51] esatto e costa molto e con diciamo i nostri numeri di vendita
[15:56] non vale la pena, insomma però io personalmente non riesco onestamente a
[16:02] sentire gli audiolibri mi distraggo mentre ascolto molti podcast quando vado in
[16:08] macchina, soprattutto con gli audiolibri non riesco però è una questione mia
[16:11] personale, insomma so che c'è tantissima gente che li ascolta e
[16:16] il diciamo il successo di questo mezzo è in costante crescita
[16:23] quindi è una cosa positiva insomma alla fine è importante che
[16:28] i libri vengano letti poiché vengano letti in un modo o nell'altro è
[16:35] sempre una cosa positiva secondo me in generale non lo dico come editore
[16:39] che deve venderli e lo dico in generale da lettore sono d'accordo miglioramento
[16:44] dell'umanità ecco da Senti Silvio, dal punto di vista, diciamo adesso invece guardiamo
[16:49] un po' la catena di produzione no di un ebook
[16:53] Adesso che è diventata da tanti anni è un'esperienza appunto professionale, ci
[17:02] racconti un po' come le tecnologie digitali a parte il fatto banale,
[17:06] appunto banale per modo di dire il fatto principale che
[17:09] tu hai a disposizione un file che quindi è stato in qualche maniera
[17:13] il prodotto credo direttamente dall'autore ecco ma poi usate strumenti, cioè come editore
[17:20] digitale, la trasformazione ha comunque colpito un po' tutta la catena di produzione
[17:26] come fate la distribuzione solo col sito oppure con anche diciamo altri strumenti
[17:33] pubblicitari e ancora aggiungo e poi ti lascio subito la parola
[17:38] È vero che i social fanno tutto quell'effetto deterio che dicevamo,
[17:44] però è anche vero che con strumenti tipo i social si
[17:48] possono creare dei gruppi di interesse si possono creare dei
[17:54] l'e penso a good reader o cose del genere, insomma strumenti
[17:58] che in qualche maniera possono anche aprire la discussione intorno ai
[18:02] libri e quindi far venire l'interesse e l'appetito a leggere i
[18:05] libri. Allora cominciamo dall'inizio. Noi siamo un editore molto atipico perché
[18:11] credo che la maggior parte degli editori fosse tutti gli altri
[18:14] facciano l'impaginazione del libro stampato e poi da quello estraggono in qualche
[18:20] modo l'ebook. Noi facciamo la strada opposta perché facciamo primo l'ebook e
[18:25] poi facciamo il libro stampato. Siccome io sono un programmatore, come dicevo,
[18:29] sono molto pigro, mi sono sviluppato tutto un sistema
[18:33] mio che parte dal file di Word lo salo in
[18:38] HTML lo converte in Macdown lo si collega a un
[18:42] database prende tutti i dati e costruisce l'ebook praticamente automaticamente
[18:47] con pochissimo intervento umano e da quello e dall'ebook poi con altri
[18:52] software altri script fatti sempre da me creo il file di importazione
[18:57] per il design per poi fare il libro stampato quindi
[19:01] ho veramente una catena di montaggio quasi totalmente automatica che porta
[19:08] via abbastanza poco tempo, visto che poi il tempo è soprattutto
[19:11] il mio, quindi Quindi l'autore ti manda il testo in c'è
[19:16] un passaggio intermedio fondamentale che è quello dell'editor
[19:19] che riceve il testo, lo rivede lo corregge lo sistema corregge gli errori
[19:26] e tutto quanto poi l'editor manda a me il file di Word e
[19:30] da lì in poi parte la produzione vera e propria e quella viene
[19:33] fatta nel modo che ho spiegatoato insomma poi l'ebook una volta che è
[19:37] pronto viene caricato anche qua sempre in modo abbastanza automatico
[19:42] sui server del distributore che nel nostro caso è Street lib il
[19:47] quale poi lo distribuisce ai vari negozi no da Amazon cobo eccetera
[19:52] ed esce poi nel nostro caso i nostri book escono sempre
[19:56] al martedì intorno a un 78 10 titoli ogni settimana e da
[20:04] lì poi le cose passano in mano alla nostra responsabile della promozione
[20:09] che è Giulia Abate che fa la promozione sui social fa post
[20:15] su Instagram su Facebook manda le copie ai blog per fare
[20:23] recensioni per fare interviste con gli autori e così via
[20:27] quindi sì, la promozione poi viene tutta usando tutto le
[20:32] l'ecosistema digitale sì è comunque online per forza comunque
[20:37] Una decina di libri al la settimana addirittura cavolo è un
[20:42] numero impressionante, quindi c'è tanto. Sì, tieni conto che noi facciamo
[20:45] molti ebook di racconti i book proprio brevi perciò sono
[20:51] cose che costano anche 0,99 uno 99 e poi abbiamo ogni
[20:57] settimana un romanzo, due romanzi, insomma che sono cose che richiedono
[21:01] molto più lavoro, soprattutto agli editor a me la produzione
[21:07] da questo punto di vista come abbiamo detto per te in fondo su 100 pagine 1000
[21:12] lo stesso capito poi dipende ci sono i saggi con le tabelle queste cose qua lì
[21:19] ci devo impazzire lì è un po' più complicato invece
[21:23] la questione appunto diciamo l'esperienza di integrazione all'interno di quella
[21:29] che è la funzione editoriale di questi di questi diciamo
[21:33] appunto gruppi di interesse rispetto alle vostre pubblicazioni
[21:39] Perché questo comunque poi tu se vieni dall'esperienza delle fanzine
[21:44] in qualche maniera comunque no nasceva intorno a un gruppo
[21:48] di appassionati. Questa cosa la riscontri ed è stata potenziata
[21:52] dal dalla trasformazione digitale. Sì, sì assolutamente
[21:57] assolutamente sì, guarda i nostri nostri autori noi abbiamo
[22:03] tantissimi autori attivi ne avremo centinaia e sono centinaia
[22:11] un centinaio? centinaia centina centinaia di autori
[22:16] credo che ne abbiamo sotto contratto un migliaio ma almeno
[22:20] per riuscire ad avere quella produttività ce ne vuole effettivamente.
[22:23] Magari uno ha pubblicato un racconto e altri ne hanno
[22:25] pubblicato 10 romanzi, quindi noi abbiamo pubblicato tipo 5000 ebook
[22:33] oggi però dicevo loro si riuniscono in comunità online per secondo del genere
[22:42] magari no ci sono le comunità di fantascienza le comunità di giallo così
[22:46] e si fanno molta anche promozione fra di loro si incoraggiano
[22:51] E naturalmente non ci sono solo gli autori, ma ci sono anche i
[22:56] loro lettori che li seguono queste cose, quindi è un arcipelago non posso
[23:01] dire che ci sia un canale solo è un arcipelago di community
[23:05] che che si riuniscono attorno ai libri, insomma non solo nostri libri perché
[23:11] poi ci sono anche ogni autore naturalmente pubblica anche con altri editori, quindi
[23:15] le cose si allargano e però è bella questa cosa insomma poi
[23:20] si crea veramente un mondo di persone che in qualche modo si intrecciano fra
[23:28] di loro e si anche perché questo non è un lavoro in cui si
[23:34] diventa ricchi no non sono scrittori che vendono 1 milione di copie e
[23:38] sono scrittori che ricevono sempre i loro royalty di questo siamo orgogliosi perché
[23:44] per ogni cosa che fanno ricevono dei soldi ma non sono tanti soldi
[23:49] quello che fanno lo fanno soprattutto per la soddisfazione di essere letti perché
[23:53] si divertono e perché appunto abbiano il fatto di avere questi feedback
[23:58] dai social o dalle recensioni su Amazon così via è
[24:04] importantissima per loro. Noi abbiamo addirittura inserito all'interno dell'ebook un
[24:09] meccanismo che permette al lettore cliccando il link sul link
[24:13] che c'è sull'ebook di andare sul nostro sito
[24:16] e scrivere un commento che viene mandato direttamente all'autore, quindi non
[24:19] pubblicato ma proprio mandato per e-mail all'autore l'autore lo riceve
[24:25] 99% sono commenti positivi quindi può piacere sempre Vabbè, c'è
[24:30] sempre qualcuno che poi deve dire come scrivi male, diciamo
[24:34] in maniera eufemista che inizia libro ma commento
[24:38] era bellissimo, ma c'era un errore a pagina 78
[24:42] che ha rovinato tutto. Senti, in questo mondo, appunto
[24:48] così profondamente trasformato dal digitale c'è ancora un ruolo per
[24:54] invece gli eventi dal vivo di presentazione dei libri, le
[24:58] convention pensando in particolare appunto alla fattascienza piuttosto che
[25:04] che i gialli, diciamo eventi specializzati voi ne fate partecipate lo trovate
[25:11] utile da questo punto di vista? Beh, tu come sai, sono io
[25:16] sono tra gli organizzatori, anzi tra gli organizzatori di strani Mondi
[25:21] un festival molto molto seguito, molto partecipato, ma ne stanno
[25:26] nascendo altri anche sulla scia di Stran mondi diciamo
[25:31] come Oblivion a Roma ce n'è un altro a Napoli dedicata
[25:35] al fantasy e quindi sì, perché insomma nel momento in cui
[25:41] c'è la community online poi viene la voglia di ritrovarsi di
[25:44] persona quindi le community diventano non rimangono mai soltanto online
[25:50] dopo un po' devono trovarsi fisicamente è ancora il contatto comunque fra
[25:56] pubblico autore fra pubblico appassionati appa Assolutamente sì e infatti poi noi
[26:02] anche per conseguenza di questo abbiamo ricominciato a stampare libri perché poi
[26:07] mani perché poi nelle convention non è che puoi portaredere i libri
[26:12] stampati a proposito della stampa una volta sicuramente c'erano metodi di stampa
[26:18] che richiedevano comunque quantità di copie importanti, no oggi probabilmente
[26:23] è ancora così o è cambiata se si riescono a fare tirature
[26:27] più da evento, ecco magari non ecco che magari non servono 10.000
[26:30] copie magari Io mi ricordo ricordo negli anni 80 che avevamo fatto
[26:35] una specie di panel con Gianfranco Viviani che l'editore dell'edittice Nord
[26:41] e lui ci raccontava che per stampare un libro investiva una cifra
[26:45] che era appare a quella che serviva per comprare un appartamento
[26:51] Adesso noi stampiamo libri con 100 € perché possiamo stampare 30 copie di un libro,
[26:58] voglio dire se vogliamo fai un print on demand quindi non è demand perché il
[27:05] print demand è quando tu compri viene stampata solo la tua copia per spedirti
[27:09] mentre noi abbiamo stampatori che ci permettono di stampare piccole tirature
[27:13] e tipo facciamo non so aprire la tiratura 150 copie poi
[27:18] quando finisce quello stappiamo 50 30 100 quante ne servono via
[27:23] via quindi questo ci permette anche di avere magazzini molto
[27:26] ridotti e meno copie rese esatto meno copie rese e meno copie
[27:33] in magazzino ferme che rimangono vendute che sono costi enormi per le
[27:39] cose editrici tradizionali insomma noi facciamo libri che non vendono tanto
[27:43] che hanno tirature abbastanza basse e anche vendita abbastanza basse, però
[27:48] questi costi tecnologici che rimettono di di farlo altrimenti non potremmo
[27:52] insomma non sarebbe sostenibile però voglio dire queste nuove tecnologie hanno
[27:58] dato la possibilità di nascere una quantità enorme di piccoli
[28:04] piccolissimi microscopici genitori che hanno aperto la possibilità di pubblicare
[28:11] tantissimi libri che non avrebbero potuto essere pubblicati
[28:14] solo vent'anni fa ot'anni fa no dal tuo osservatorio, quindi
[28:20] c'è un nonostante tu si parla sempre della crisi dellaeditoria,
[28:25] noi stessi abbiamo citato il fatto che c'è questa
[28:29] sensazione diffusa della riduzione dell'attitudine alla lettura di oggetti che siano
[28:35] un po' più complicati del video che scorre eccetera eccetera hai
[28:39] comunque una visibilità di un fenomeno che è comunque diffuso che
[28:44] sta crescendo di appunto grazie a questo discorso di microeditoria
[28:49] e di creazione di community e così via oppure la
[28:54] tua sensazione complessiva e comunque diciamo di una fase della
[28:58] battaglia ancora molto critica. Io credo che ci siano
[29:03] meno persone che leggono, ma ci sono molte persone che leggono
[29:09] molto e molti elettori forti, no cosiddetti e questi secondo me
[29:15] fanno il grosso del mercato, soprattutto per i piccoli editori
[29:19] perché mentre l'editore grosso che fa il libro che ne so best seller
[29:24] viene comprato un po' da chiunque anche quello che poi magari non lo
[29:27] legge o che compravo per regalarlo il lettore è forte e molto più
[29:32] informato quindi conosce anche gli editori piccoli che non si fanno grande pubblicità
[29:37] e compra anche quei libri che sa che gli piacciono ma
[29:40] che vanno a un pubblico ristretto. Questo permette alla nascita appunto
[29:45] di piccoli editori che fanno libri che vendono anche solo 100
[29:49] copie o anche meno spesso permette la nascita del self publishing
[29:54] e devo dire anche che questi sono in gran parte numeri sommersi, no perché poi
[30:02] quando ci sono le statistiche o sono basate su interviste fatte al pubblico tipo Nisen
[30:10] o sono basate su dati dell'AIE che sono i numeri dei grossi editori
[30:14] non intercettano i tifri editori non intercettano il self publishing o
[30:19] intercettano poco quindi in realtà tutti questi discorsi sulla crisi della
[30:25] lettura sono sono parzialmente dgati verso il basso da questo fattotamente
[30:28] non si sta bene esattamentetamente quanto siano vali
[30:34] Però secondo me poi è un discorso su cui ci sono punti di vista
[30:41] molto diversi, no c'è chi dice che il fatto che i libri ormai vendano
[30:45] mediamente poco, cioè vendi 1000 copie di un libro è già best seller
[30:50] mentre una volta dovevi venderne almeno 10.000 o 20.000 o anche
[30:54] di più. Adesso la vendita media dei libri è molto bassa
[30:58] però in compenso ci sono una quantità di libri enorme
[31:02] che viene pubblicato ogni anno questo viene visto da molti come
[31:06] una cosa negativa io la vedo come una cosa positiva perché
[31:10] a me sembra importante che se c'è un libro
[31:15] che tu vuoi leggere e che è valido e che ha
[31:18] delle dei pregi insomma è importante che possa essere pubblicato non
[31:25] è importante che possa essere letto da 5000 persone
[31:28] no se quel libro lì non sarebbe stato pubblicato perché l'editore non
[31:33] lo considerava commercialmente valido, ma però è un bel libro il fatto
[31:37] che adesso possa essere pubblicato secondo me è una cosa positiva altri
[31:41] la vedono in modo diverso da me Questo è l'impatto positivo delle
[31:45] tecnologie digitali di quello che stiamo dicendo. Senti, un tema scottante che
[31:51] penso poi ci porta un po' alla conclusione della nostra chiacchierata
[31:54] e quello del diritto d'autore che è quello insomma è
[32:00] sempre il problema che peraltro è stato sempre fortemente collegato
[32:05] con la digitalizzazione che renda rende oggettivamente molto più semplice
[32:10] La diffusione della pirateria, eccetera, eccetera, eccetera. Dal tuo punto di
[32:17] vista di editore del rapporto con gli autori, come la vedi
[32:20] perché mi sembra di ricordare che Delos Digital faccia comunque una
[32:25] scelta di non mettere DRM sui vostri libri
[32:29] o ricordo male. Sì, facciamo questa scelta anche se in realtà i negozi che
[32:35] li mettono fanno le loro scelte per cui se li compri credo su Kobo
[32:40] comunque il DRM ce l'hanno adesso non sono sicuro al 100% ma
[32:43] non dipende esclusivamente da noi. Io sono comunque in generale il contrario o
[32:50] di Emma perché il caso è una protezione che la togli in cinque
[32:55] secondi, insomma non è una vera protezione dà più fastidio che altro comunque
[33:00] I diritti d'autore oggi sono affrontano delle sfide epocali
[33:08] abbastanza importanti secondo me la pirateria nei libri
[33:14] È stata abbastanza abbattuta dal fatto che è diventato comodissimo comprarli no grazie a
[33:22] Kindle, Piazza Cobb è un cli click che hai comprato costano un generale abbastanza
[33:26] poco e te lo trovi subito lo compri nel momento in cui lo compri
[33:31] in cui Mentre per scaricarlo pirata, insomma richiede un certo impegno che ho
[33:36] grazie a queste tecnologie è un po' come Netflix i soci hanno
[33:41] abbattuto la pirateria nei telefilm o nei film sono concetti lo dicevamo
[33:48] spesso che l'abbiamo detto spesso che la pirateria in parte è dovuta
[33:52] anche alla facilità di avere accesso ai contenuti nei momenti
[33:55] in cui i contenuti sono diventati più accessibili non erano
[33:59] quell'euro quei pochi euro che cambiavano effettivamente soprattutto per media
[34:05] come un libro che richiede del tempo per essere poi
[34:08] goduto, quindi non è un qualcosa che uno vuole averne 10.000 tanto
[34:11] più di un tot uno ne può leggere nel senso Sì, infatti
[34:17] poi ci sono sicuramente delle sacche di mercato dove funziona
[34:22] diversamente poi immagino per esempio gli studenti che devono acquistare
[34:27] libri di test che costano solo di soldi forse possono
[34:30] essere più incoraggiati a andare sulla perioteria non so bene
[34:35] insomma ci sono però altre sfide come quello dell'intelligenza artificiale, per
[34:41] esempio che è un argomento che probabilmente richiederebbe altre sette puntate
[34:45] sul vostro podcast per solo riguardo ai libri intendo hai avuto
[34:51] già un impatto diretto di libri scritti di libri scritti da
[34:55] autori tramite intelligenza artificiale, quindi pensiamo sì, ma mi è capitato
[34:59] di rifiutare dei libri perché ho visto che erano stati scritti
[35:03] con la IA e assolutamente noi non possiamo accettare di pubblicare libri scritti con
[35:10] la IA anche se devo dire noi per esempio facciamo le copertine con la
[35:15] Perdonami Silvio, mi interessa approfondire un momento il tuo punto di vista
[35:20] su questo, cioè da un certo punto di vista lo capisco, ma
[35:24] vorrei capire perché non potete, cioè è una questione di qualità o
[35:28] una questione più etica o legale addirittura, cioè il concetto di non
[35:33] poter accettare un libro scritto con l'AI premesso che non avrei voglia
[35:36] di leggerlo, quindi probabilmente quello è già un ottimo motivo.
[35:39] Allora, in generale, i libri scritti con per il momento sono peggiori dei
[35:44] libri che degli esseri umani perché sono più banali, no io sono abbastanza
[35:51] sicuro che tra due o tre anni scriveranno molto meglio degli esseri umani
[35:55] su quello non ho grossi dubbi però per il momento è così c'è
[36:00] sicuramente un motivo etico, cioè non voglio dire noi siamo al servizio degli
[36:05] autori non possiamo metterci a fare le cose del servizio dell'intelligenza artificiale. Certo
[36:10] e c'è un motivo anche forse in parte di
[36:17] diritto perché comunque quello che scrive intelligenze artificiali è
[36:22] Soprattutto con certi dell' intelligenza artificiali è basato su cose scritte dai
[36:27] esseri umani senza il loro consenso no sai che Claude ha pagato
[36:32] delle grosse multe per questo e Claude è una delle AA più
[36:36] etiche che ci sono in hanno addirittura comprato i libri tagliati a
[36:39] pezzettini per riuscire a scannerizzarli, quindi non rubarli a differenza
[36:43] di altri questa è stata. Però, appunto, la mia io non sono
[36:51] un luddista su queste cose in America appena sentono parlare di Yzzi
[36:55] parlano in segno della croce. Io no, usiamo per esempio appunto
[37:00] l'intelligenza per fare le copertine noi vendiamo libri vediamo
[37:06] il testo non vediamo l'illustrazione copertina quindi per noi
[37:10] la copertina non è ciò che vendiamo quando possiamo paghiamo degli
[37:15] illustratori però con i numeri che facciamo dovremmo pagargli troppo poco
[37:20] allora la scelta tra sfruttare l'illustratore non pagarli niente
[37:25] usare immagini di stock ma non sono quasi tutte fatte con lei
[37:29] anche loro o farle cercare di applicare un po' le nostre creatività
[37:34] sulla fare copertine così ci contestano questa cosa però insomma
[37:40] ognuno deve fare quello che può Prima parlavi di self
[37:44] publishing e quindi volevo capire effettivamente da un potenziale autore
[37:52] Perché dovrebbe affidarsi a una dello Digital a un Silvio Sosio o un qualcuno
[37:58] che gli faccia da editore in un in un mondo in cui effettivamente.
[38:04] Il Word lo sport in epub e lo carichi sui vari
[38:08] varie piattaforme. Per due motivi principalmente il primo motivo è che
[38:13] lo scrittore dovrebbe fare lo scrittore non dovrebbe fare
[38:17] lo scrittore l'editore illustratore e l'editore non è che tu prendi il
[38:24] file di Word o lo metti online devi cercarti uno che ti
[38:27] faccia l'editing pagarlo magari devi cercarti illustratore ti faccia la copertina o
[38:31] farla tu con un'intelligenza artificiale o quello che vuoi
[38:34] e devi saperlo impaginare altrimenti è una schifezza quindi devi fare una serie di lavori
[38:39] o pagare chi li fa per te questo è il compito di un editore no
[38:45] L'altro motivo è che comunque quando tu sei pubblicato un editore
[38:50] su quel libro è come se ci fosse scritto questo editore
[38:53] ha ritenuto che questo libro fosse valido e se l'editore ha
[38:58] una certa mtorietà, un certo prestigio, questa è una cosa spendibile.
[39:02] Nel momento in cui te lo pubblichi da solo chi dice che è valido il tuo
[39:07] libro sono le recensioni che ci sono su Amazon per carità funziona anche così anzi
[39:14] Amazon spinge molto i libri autopubblicati su Amazon, quindi non di rado
[39:18] vendono parecchio anche loro, quindi voglio dire, non sto dicendo che è
[39:24] una cosa è meglio dell'altra per forza, però diciamo questi secondo me
[39:28] sono i due motivi principali. Diciamo il supporto comunque tutte quelle cose
[39:33] laterali che non fanno parte dello strumento dello scrivere giustamente tutto quello
[39:38] che è. Sì, poi c'è una cosa da lettore no che dico
[39:45] e che è un po' è come se passando dal cartaceo al digitale
[39:50] l'impatto del digitale ci fa un po' trascurare il fatto che il libro
[39:56] è anche bello fisicamente no quindi il modo in cui è impaginato
[40:02] il fatto che sia stato appunto esaminato da un editor che in qualche maniera
[40:09] ha dedicato il tempo a far sì che la forma del libro sia quella
[40:14] che non c'è secondo me è un valore aggiunto non banale da questo punto
[40:20] di vista no sicuramente Allora, noi in chiusura di questa bella chiacchierata
[40:25] abbiamo l'abitudine di chiedere al nostro ospite se ha qualcosa
[40:30] noi in ogni puntata di digitale alla fine della puntata
[40:35] regaliamo ai nostri ascoltatori i cosiddetti gingilli del giorno, cioè
[40:40] suggeriamo un libro, un sito, un qualcosa che secondo noi
[40:47] vale la pena di guardare per intrattenersi o perché
[40:50] magari contiene dei contenuti particolarmente interessanti e quindi ti
[40:55] chiediamo Silvio, vuoi dare qualche consiglio ai nostri ascoltatori?
[41:00] cose che piacciono a te, cose che ti senti di suggerire appunto
[41:08] nell'ottica del gingillo niente di impegnativo, però qualcosa che ci ha qualche
[41:13] colpito e che ti va di condividere con i nostri ascoltatori naturalmente
[41:17] noi poi condividiamo nella puntata anche tutti i link
[41:20] a te a dello digital eccetera, eccetera. Non lo so, mi coglie
[41:26] un po' impreparato, la prima cosa che mi verrebbe da suggerire di
[41:29] robot perché è una delle cose a cui tengo di più
[41:34] e sta per uscire il nuovo numero. allora aggiungo lì alla libreria se è stampato che
[41:43] è digitale che ebook, quindi quello è poca che è arrivato al numero 106 104
[41:52] 104 Quindi, primo gingillo, il numero 104 di Robot in uscita adesso a marzo
[41:58] quando che esce? Ma è stampa sì, credo metà marzo. Guarda una cosa che
[42:06] ci tenevo a segnalare è questo libro che abbiamo fatto che è uscito
[42:10] da pochi giorni si chiama Immaginando Gaza al quale hanno donato i loro
[42:15] contributi circa 40 autori con fumetti racconti qualche racconto anche di fantascienza è
[42:24] un libro con cui abbiamo cercato di fare qualcosa anche se
[42:29] poco insomma nel nostro piccolo per la tragedia di Gaza che ci tocca
[42:33] tutti da vicino i cui proventi saranno donati a medici senza frontiere, anzi
[42:41] sono stati in realtà anticipati già un paio di mesi fa perché
[42:45] sappiamo che Medici senza frontiere probabilmente vorrà estromessa da Gaza
[42:49] probabilmente a fine marzo per appunto per Gaza speriamo che
[42:55] il libro venda tantissimo e che ci siano altri proventi
[42:58] per i quali poi troveremo altre onlus sul territorio
[43:03] È una cosa che ci tenevamo a fare è una goccia nel mare ma
[43:07] spero che tante gocce insieme insomma possano contribuire a fare qualcosa per questa tragedia
[43:15] Posso consigliare di andare sui nostri siti su fantascienza.com informare sulla
[43:19] fantascienza perché la fantascienza secondo me è un buon modo per
[43:24] affrontare il mondo di oggi che è un mondo
[43:29] decisamente poco prevedibile. In costante il bello della fantascienza che
[43:37] è un modo di ragionare su un futuro possibile
[43:41] a volte brutta a volte bello, ma è proprio il gioco del
[43:44] ragionare del capire come potrebbero andare le cose che secondo me aiuta
[43:50] anche a capire un po' di più quello che succede oggi nel
[43:52] nostro mondo odierno, eccetera quindi sì è una delle cose veramente che
[43:57] amo tanto il mondo odierno effettivamente sta facendo di tutto per uscire
[44:00] da qualunque schema possibile. Sì, no, no, quello diventa veramente un
[44:04] brutto film hollywoodiano. sempre più sorprendente di quello che si era
[44:09] previsto i nostri ascoltatori sono abituati a sentirmi appunto consigliare libri
[44:15] di fantascienza per cui non posso che sottoscrivere in pieno
[44:20] e quindi secondo Gingillo è visitate il sito fantascienza.com dove trovate tutti
[44:25] i link fantascienza i leggete, guardate fantascienza esatto da lì eventualmente potete
[44:31] trovare i contatti comunque di Silvio Sosio che se avete bisogno di
[44:36] approfondire di fare qualche domanda su queste cose avete un romanzo di
[44:42] 10.000 pagine nel cassetto no quello no prima più corto non
[44:46] Evitiamo romanzoni. Abbiamo fatto la con l'idea del romanzo da 10.000 pagine
[44:53] di spronto lì ad arrivargli sulla scrivania perché prima di accettarlo devi
[44:57] leggere giustamente sì ahimè. Va bene, quindi io ringrazio intanto il nostro
[45:04] ospite Silvio Sodio che è stato gentilissimo stasera per aver partecipato con
[45:08] noi a questa chiacchierata sul mondo dell'editoria digitale.
[45:12] Grazie Max. Grazie a voi, è stato uno spasso. Bene, anche
[45:16] per noi a presto Silvio arrivedercivederci speriamo magari anche di persona
[45:20] in una delle prossime convention e occasioni. Arrivederci. Quindi dallo studio
[45:25] di Città Studi una buona notte da Francesco Facconi
[45:29] E dallo studio cittadino di Avellino un abbraccio da Massimo De
[45:33] San. Ci vediamo lunedì prossimo con una nuova puntata di Digitalia.

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