# Digitalia #818 - Il Capibara da guerra

An episode of [Digitalia](https://invisiblenetwork.ai/podcast/313971769), 30 Mar 2026, 1 h 41 min.

Audio: https://op3.dev/e,pg=6e5c2b93-276c-5ded-82c1-2ea3a6068eab/dgt.fm/818.mp3

Il cambio di strategia di OpenAI e la chiusura di Sora. Il leak del modello di Anthropic troppo pericoloso. Il film con la replica di Val Kilmer. Le cause perse di Meta. La città irlandese coi bambini senza smartphone. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana. Dallo studio distribuito di digitalia:Franco Solerio, Michele Di Maio, Giulio Cupini Produttori esecutivi:Filippo Brancaleoni, Valerio Bendotti, Fiorenzo Pilla, Enrico De Anna, Stefano Augusto Innocenti, Fabrizio Reina, Paolo Bernardini, Valerio Galano, Arzigogolo, Alessandro Grossi, Davide Tinti, Manuel Zavatta, Christian Schwarz, Gabriele Gambini, Umberto Marcello, Vito Astone, Giulio Magnifico, Akagrinta@Fountain.Fm, Angelo Travaglione, Matteo Tarabini, Alessandro Morales, Roberto Basile, Fabrizio Mele, Ligea Technology Di D'esposito Antonio, Cristian Pastori, Elisa Emaldi - Marco Crosa, Simone Magnaschi, Giuliano Arcinotti, Silvano Carradori, Fabio Filisetti, Antonio Gargiulo, Riccardo Peruzzini, Edoardo Volpi Kellerman, Luca Di Stefano, Franco, Massimo Pollastri, Alessandro Lago, Davide Bellia, Piero Alberto Mazzo, Fabio Zappa, Nicola Bisceglie, Mattia Lanzoni, Isacco Tacchella, Roberto Tarzia, Gabriele Marinelli, Cristian De Solda, Giuseppe Brusadelli, Paola Bellini, Joanpiretz@Fountain.Fm, Mirto Tondini, Andrea Malesani, Andrea Bottaro, Marcello Spinelli, Fabio Brunelli, Antonio Manna, Sabino Menduni, Jh4Ckal@Fountain.Fm, Claudio Galante, Mattia Vailati, Beconsulting, Marco Siviero, Gianfranco Di Summa, Sandro Acinapura, Alessandro Blasi, Giorgio Puglisi, Douglas Whiting Sponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto. Links: • OpenAI drops plans to release an adult chatbot • OpenAI Plans Launch of Desktop Superapp • Anthropic Leaks Claude Mythos (Too Dangerous to Release) • We’re saying goodbye to the Sora app. • OpenAI Will Shut Down Sora Video Platform • Disney's Sora Disaster Shows AI Will Not Revolutionize Hollywood • La prima terribile settimana del nuovo capo di Disney • The hunger for ‘content’ is keeping us culturally stuck • Val Kilmer resuscitato dall'AI • Dopo 80 miliardi Zuckerberg ha chiuso il metaverso • Sweden’s Digital ID System Hacked • Meta Found Negligent in Social Media Addiction Case • Jury says Meta knowingly harmed children for profit • Meta condannata per non aver protetto i minorenni • Meta Verdict Could End Anonymous Internet Access • Anthropic pentagon risk injunction • La città di bambini senza smartphone • Google Just Patented The End Of Your Website • I built an ICE tracking app that can't be pulled from the App Store • This is Android's advanced flow for sideloading apps • Balancing openness and choice with safety • In futuro i semafori avranno un quarto colore? Gingilli del giorno: • PitchBook - leggi i bilanci • FineTune - controllo audio avanzato per Mac • HTTP Shortcuts - chiamate API su Android Supporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.

## Chapters

- 0:00 Intro
- 3:10 OpenAI cambia i piani
- 10:56 Anthropic Mythos
- 18:36 OpenAI chiude Sora
- 24:44 Culturalmente fermi
- 36:20 Il film con la replica AI Val Kilmer
- 39:17 RIP metaverso
- 45:58 Hackerata l’identità digitale in Svezia
- 47:06 Sponsor: Squarespace
- 50:07 Le cause perse di Meta
- 1:01:12 Anthropic contro il Pentagono
- 1:05:34 La città irlandese senza smartphone
- 1:08:11 Google brevetta la fine del sito internet
- 1:11:39 Produttori esecutivi
- 1:16:45 Value4Value
- 1:17:56 Anti-freeze
- 1:24:47 Sbloccare un telefono Android
- 1:31:31 Il quarto colore dei semafori
- 1:34:02 Gingilli del giorno
- 1:39:58 Note finali

## Transcript

[0:02] .
[0:14] Dallo studio distribuito di Gump Media Production. Nozie di tecnologia
[0:23] Questo è Digitalia.
[0:29] Settimana del 30 marzo 2026, niente limoni per openpenAI, il modello
[0:35] spaventoso di Antropic saluta mia Sora parte seconda ma anche Digital
[0:40] Ead, sideloading, semafori questo è molto altro in scaletta per un'ora
[0:44] e mezza dedicata alla notizia quella digitale all'italiano.
[0:47] Lione di Sanremo qui a Franco Solerio. Gallo di Milano Isola
[0:51] Michele Di Maio e dallo studio dei Castelli Romani Giulio Cupini.
[0:59] Buongiorno a tutti, buongiorno cari bentornati all'ascolto di Digitalia. Buonasera in
[1:04] Timesink ai miei colleghi e agli ascoltatori della diretta ciao Michele,
[1:07] ciao Giulio. trovati, ciao Sopravvissuti la gang di Digitali è sopravvissuta
[1:14] al virus della settimana scorsa per la prima volta nella storia prima volta neanche il
[1:18] covidanche il COVID ci aveva fermato. Ci ha fermato il virus di Facc che passerà
[1:24] la storia sai come c'è il bacillo di Koch, c'è il virus di Facc
[1:29] Io ero vacanza e tranquillo, tranquillo ormai successo tanto c'è faconica
[1:35] fa regia non c'è problema. Solido Due ore prima dell'inizio della
[1:39] trasmissione mi scrive ma sarebbe un problema se stasera saltiamo perché
[1:43] dice vabbè, ma non ti preoccupare e alla fine, insomma così è
[1:48] stato così è stato ma l'abbiamo recuperato perché avevamo uno specialino bello
[1:52] bello pronto lì e Francesco appena è riemerso dalla stanzina dedicata
[1:58] a quelle situazioni della malattia. Ma lo è perché è come gli
[2:02] antichi romani, lui ha delle stanze dedicate o forse a questa o
[2:07] forse si è portato il mixer direttamente il computer direttamente
[2:12] E comunque ci ha consegnato lo speciale mixato e ci ha dato
[2:15] una passata e siamo riusciti a recuperare per cui ancora di nuovo
[2:18] Digitalia a mantenere le promesse di essere con voi settimana dopo settimana.
[2:24] Con il solo rallentamento estivo dei due che a volte sono tre a
[2:28] volte addirittura quattro speciali estivi, insomma direi che però doveva essere lo speciale
[2:34] pasquale, quindi ci toccherà Pasquetta o facciamo un altro speciale oppure
[2:40] abbiamo già la la line up se non sbaglio della puntata di Pasqua era
[2:44] un forse forse forse forse Pasqua è la mia Pasqua il 13 aprile no
[2:53] la prima settimana prossima settimana prossima Pasqua e Pasqua ci sei tu Michele
[2:59] Michele e chi regia regia regia io Reggia tu io ci siamo
[3:09] Ci siamo messi in scaletta e in qualche modo dovremmo fare va bene
[3:14] visto che abbiamo due settimane di notizie e due settimane di produttori esecutivi
[3:19] da ringraziare, direi che è bene che ci mettiamo di buona lena
[3:24] La prima notizia, Michele, niente limonate con OpenAI. niente limonate con
[3:31] OpenAI peccato peccato a cosa facciamo riferimento? Facciamo riferimento a
[3:39] Sora. E Sora? notizia no aspetta non c'ho la scatta la notizia ti sei
[3:45] perso la notizia di OpenA che ha detto che ha no no i piani
[3:52] del chatbot abbandonato un sacco di piani proprio in generale esatto è stata la settimana
[3:58] del refocus ma quello che ci colpisce a parte che è il secondo perché già
[4:02] due mesi fa avevano detto Red Alert code Red una roba del genere
[4:07] E beh, credo che siano gli effetti di quel Red alert sono così
[4:12] lenti stessi aziende quando devono fare disruption sono così rapide quando devono fare
[4:17] autodisa quando fai disruption col sedere degli altri, allora è più facile. Beh,
[4:23] c'è anche da dire che stanno preparando la quotazione credo molte le energie
[4:26] siano spostate dall'altro lato e tutte queste retromarce, queste gestioni così più
[4:32] centellinate anche per darsi un un'immagine d'azienda strutturata che come tale
[4:38] rallenta. Esatto. E soprattutto, come azienda strutturata azienda da quotarsi, non
[4:44] è bello avere le cose per gli adulti, quelle zozze.
[4:49] La cosa carina è la cosa carina è che
[4:51] si chiamava proprio modalità Citroron No, non Citromb Michele
[5:02] Era un doveva essere sarebbe dovuta essere una versione di chat GPT con
[5:10] meno guardrail quindizzata. Un po' un po' esatto grocchizzata non so se poteva
[5:17] denudare anche me non lo so quello era sarebbe stato il primo benchmark
[5:23] E quindi OpenA ha deciso di di tropparla, dice appunto per focalizzarsi sui
[5:31] progetti core, ma qui secondo me c'è anche la probabilmente lo zampino della
[5:36] questione della quotazione, perché dice che anche il board stesso di OpenAI
[5:41] ha chiesto di mettere da parte un attimino un attimino da parte
[5:45] nel nel cestino il progetto. Sì, diciamo che credo si sviluppi moltissimo
[5:51] sia l'ottimizzazione dei costi e questo lo abbiamo visto anche su Sora,
[5:55] magari ne parliamo anche successivamente sia un tema anche di proprio
[5:59] presentarsi in una maniera un po' più solida al mercato, perché dall'altra parte
[6:03] mentre tu stavi lì che facevi tutti questi progetti laterali e cercavi di
[6:07] fare business un po' di qua un po' di là ai competitor che
[6:10] oggettivamente ti hanno raggiunto hanno troperato un sulla qualità del prodotto proprio
[6:18] negli ambiti Negli ambiti, quelli che stanno facendo più tendenza, cioè fondamentalmente
[6:23] quelli di sviluppo software che poi hanno la possibilità di fare ricorsione,
[6:28] no perché tu sviluppi di un software che aiuta a sviluppare software,
[6:32] ma quel software può utilizzare oramai lo viene utilizzato
[6:35] ricorsivamente per migliorare il tuo stesso prodotto
[6:39] e quindi si rischia un effetto volano
[6:44] e appunto rischia che la concorrenza vada al doppio della tua velocità. E
[6:48] poi il mondo corporate, è un'altra cosa che va sottolineata che OpenAI sta
[6:53] perdendo e che Antropic è stata bravissima a capitalizzare si vede un po'
[6:57] anche dalle notizie di questa settimana che diventa un po' un'ossessione per loro
[7:01] anche come monetizzazione possibile perché Antropic oggi con Claude Cowork e tutte le
[7:06] varie applicazioni che hanno fatto per il business
[7:09] hanno fatto insomma un fatturato e una solidità di fatturato con dei
[7:14] moltiplicatori veramente interessanti, bravi loro e probabilmente senza i missili senza i
[7:21] missili incredibile e OpenAI sta oggettivamente indietro su tanti fronti, quindi
[7:28] sarà una sfida cercare di recuperare un po' terreno sul prodotto e vedremo
[7:31] un po' che succederà. La prima cosa che hanno detto è che vogliono
[7:34] fare la super app, cioè mescolare insieme il client standard di chatbot con
[7:45] i connettori con tutte le altre applicazioni l'applicazione cosa vogliono mescolare? Vogli
[7:50] mescolare codex la chat e il browser Atlas giusto perché invece di
[7:56] Invece di avere tre app pesanti, vogliono farne una pesantissima perché quando
[8:01] la installi il computer diventa proprio più pesante da portare in giro,
[8:05] no? Sì che è una mossa che un po' dà un po'
[8:08] da capire quale sarà la sua efficacia, perché se da in parte
[8:13] ne vedo il senso, ad esempio per lo la parte di sviluppo
[8:16] web, chiaramente avere la parte di sviluppo e la parte di testing
[8:21] in un unico ambiente di fronte ent grafico per il testing
[8:26] diventa molto molto comodo d'altra parte però escludendo questa casistica a
[8:33] me sembrano comunque dedicate almeno per come sono adesso e per
[8:37] come sono utilizzate adesso comunque ad un pubblico diverso
[8:42] perché la parte di command line la usa oggi uno sviluppatore e la usa un
[8:49] power user che magari vuole fare un po' di automation alla open cloud ma
[8:56] ma vuole quello, cioè ne abbiamo parlato di questa esplosione cambriana delle utilies per
[9:04] commandine ed è dovuto anche a questo e tante persone si sono tornate ed
[9:10] indietro e si sono reso conto forse non mi servivano dei fronzoli
[9:14] mi serve magari la velocità la la velocità
[9:18] non mi serve avere necessariamente un'interfaccia utente
[9:22] Dall'altra dall'altra parte, appunto è il browser che serve per fare
[9:26] delle automazioni lato web, mandare in giro la gente che in
[9:32] realtà può fare comunque, però quando hai bisogno poi anche di
[9:35] controllare effettivamente la sessione, vedere cosa sta succedendo, magari dover interagire.
[9:42] allora ti servirà il browser di OpenAI. ecco il diagramma di di queste
[9:48] questi due mondi per come è strutturata oggi non so quanto si intersechi.
[9:53] può darsi che cerchino invece di portarle a intersecarsi in modo da
[9:57] dare un'impressione, non lo so stimolare un utilizzo integrato e far vivere le persone
[10:04] più dentro la prima cosa che apri quando accendi il computer è OpenAI che
[10:10] tu voglia fare browsing che tu voglia fare poi certo che ci sono persone
[10:14] che sono dedicate più al coding, però chi fa coding usa anche il browser
[10:18] e chiede anche qual è la miglior marca di calzini e quindi un
[10:23] ambiente integrato può aiutare o in qualche modo stimolare se è nello stesso
[10:27] ambiente appunto a rimanere all'interno delle offerte invece se se sono offerte se
[10:33] sono software diversi, uno può aprire il chatbot di OpenAI
[10:37] il l'ambiente a riga di comando di Antropic
[10:44] cloud code e magari il browser the dia
[10:48] avere tutto in uno può magari la loro intenzione è quella di dare
[10:52] l'idea di un poco più che un sistema operativo dove un ambiente comune
[11:00] Lato Antropic non so se avete letto i leak di questi ultimi giorni
[11:08] Antropic dice che anzi i leak dicono che Antropica è
[11:14] preoccupata perché ha questo nuovo modello, il successore agli attuali
[11:22] Opus e Sonnet che è troppo potente l'ho già sentita il nome in
[11:29] codice è Mithos o Mutos non sappiamo se la laavroncino alla greca Almeno
[11:36] Giulio sei più classico di tutti quanti credo proprio sia Mitos tu Delo
[11:42] to release troppo pericoloso per essere rilasciato però il modello
[11:48] ha due nomi, uno è Mitos che è un no il nome
[11:51] molto no sembra Galactus una roba molto distruttiva e l'altro è capibara
[11:58] Animale puccioso per cui non capisci se è un capibara da
[12:03] guerra o che cosa però. pare che sia sembra essere particolarmente
[12:08] pericoloso, soprattutto per un tema perché aumenterebbe esponenzialmente la potenza su
[12:12] due aspetti il primo quello della capacità in cyber security
[12:17] e quindi il principale la principale area di rischio dovrebbe essere
[12:20] l'automazione possibile di sistemi di hacking superiore a diciamo le richieste
[12:26] di protezione che può fare un dipartimento di cyber security umano
[12:30] e questo sarebbe il primo rischio importante è un rischio enorme
[12:34] porca miseria c'è il software e dire guarda questa è la
[12:38] banca fai quello che vuoi È un'ottima idea adesso agisco
[12:44] perché è giusto che tu ti riapprovi E il secondo punto
[12:49] invece la enorme capacità di gestire il contesto, quindi la memoria
[12:55] contestuale sarebbe estremamente ampia, superiore al milione di token
[13:00] e questa cosa anche potrebbe creare una capacità di narrazione estremamente complessa,
[13:06] soprattutto sulla parte dell'intrattenimento, perché ad oggi il limite è ovviamente legato
[13:10] a a un certo punto si deteriora la capacità di produrre contenuto
[13:14] sopra una certa lunghezza per questo problema della contestualità. Questo modello da
[13:19] quanto leggevo da qualche ricerca, insomma sembrerebbe superare anche questo aspetto e
[13:22] quindi anche a contesti molto molto lunghi
[13:25] riuscirebbe a produrre valore interessante e quindi sono due temi sicuramente non
[13:30] banali c'è da dire anche come posizionamento rispetto a OpenAI Open ha
[13:36] tolto tutto quello che è difficile in questo momento da regolamentare
[13:40] e loro facendo vedere che gli era un po' scappato di mano e
[13:44] loro invece dicono che proprio perché siamo consapevoli di quello che è lo
[13:48] gestiamo prima del rilascio mi sembrano sempre anche segnare al mercato di solidità
[13:53] e di presa di posizione di quello che stai gestendo
[13:55] in questo momento. Sì, oggi secondo me il tema della
[13:59] grandezza della finestra di contesto forse è la battaglia ancora
[14:05] più importante rispetto a quella dell'intelligenza stessa del modello, perché
[14:10] tolti secondo me nel 90% dei dei casi adesso faccio la comparison con quello che
[14:19] può essere il mondo Gemini che conosco che conosco un po' meglio adesso è uscita
[14:23] la tre punto mi ricordo se la tre uno sicuramente la tre punto uno forse
[14:28] anche la tre punto due per gli abbonamenti quelli super minchia power
[14:32] però in realtà per buona parte o una discreta parte dei degli usi
[14:39] e questo almeno quello che vinco anche poi dalle conversazioni che uno può
[14:43] leggere su Hacker News o su Reddit in realtà magari il vecchio modello
[14:47] due cinque magari quello pro in realtà va già più che bene oltre
[14:51] per una questione di economicità dei token anche perché comunque
[14:56] è un modello è riuscito un annetto fa, ma che già comunque tirava
[14:59] fuori dei risultati più che dignitosi per la la maggior parte dei progetti.
[15:05] Ma quando appunto cominci ad avere un un progetto complesso che sia sia
[15:09] un un progetto di sviluppo che sia un progetto invece
[15:12] Personale o di conoscenza tra virgolette a quel punto il tema della
[15:18] finestra di contesto diventa molto importante quando hai conversazioni lunghe se loro
[15:24] ti anche perché se il modello ti promette 1 milione di token
[15:29] già quando arriva alla metà quelli bravi dicono attenzione perché forse
[15:35] è il momento di compattare e non andare non andare oltre,
[15:39] perché il modello in realtà già inizia a deteriorare le risposte
[15:43] Quindi oggi secondo me il il tema della appunto della finestra di
[15:46] contesto è quanto è grande, forse è ancora più importante dell'intelligenza stessa.
[15:50] sono tutti laureati qua sono tutti PhD lo sappiamo. Sono
[15:56] Il gioco è sulla consumo delle risorse oggi è evidente al di là
[16:03] della qualità dell'output, no il costo è eccessivo rispetto a quello che per
[16:08] il momento sono in grado di chiedere in cambio per il prodotto
[16:12] E quindi sì, da una parte. Esprimere un prodotto più potente
[16:18] per per poter chiedere di più, ma dall'altra giocare sulle risorse
[16:24] Contesto maggiore da una parte diminuzione della dimensione del
[16:30] modello dall'altra Google ha presentato open Quant turbo Quant
[16:35] turbo Quant questo nuovo modello di quantizzazione della
[16:40] della rete neurale che permette di ridurre enormemente lo spazio occupato, la memoria
[16:47] occupata dai vettori di fatto dai neuroni della rete senza un degradarsi della
[16:55] qualità. E diciamo che su questo i cinesi hanno un grande vantaggio
[16:58] perché l'hanno fatto come loro struttura tecnologica di base sì come era
[17:04] uno delle cos'era il primo modello che è uscito che ha iniziato
[17:08] a far1psi sì esattamente Beh, adesso il mio open clow io lo
[17:14] faccio girare sui modelli di Shot l'azienda cinese che fa Hakimi
[17:21] kimi due cinque insomma per quello che devo farne io ci ho
[17:26] caricato cinque euro il mese scorso e me lo sono dimenticato là.
[17:29] Ok, in cloud non locali. Sì, sì, sì in cloud adesso stavo
[17:34] facendo qualche esperimento, perché poi ci sono anche in realtà le versioni
[17:38] se non sbaglio sul vabbè sul PC sul PC che ho di là ho provato
[17:44] a installare il 4 billion se non sbaglio in locale a livello 4 billion token
[17:51] no parametri vabbè il 4 billion qualcosa openama con open lama passando sì passando passando
[17:59] per open lama però lì non c'ho manco la GPU quindi diciamo
[18:03] cacchio vuoi fare però è lì parola per parola ho installato ci vuole far girare
[18:10] sulla macchina del caffè il futuro sarà quello però ci riflettevo se io lo lasciassi
[18:21] la notte e è lì fermo una quanti mi corre una quantità di
[18:26] La notte un tempo scaricavo le puntate di X-Fi la notte quando avevo il la
[18:31] DSL a 256k adesso ottengo il PC acceso per far produrre 30 righe di codice.
[18:39] E far bollire gli oceani, ma mina Bitcoin che è meglio per carità
[18:44] Va bene. Saluta mia Sora 2 la vendetta saluta mia sorella
[18:48] era il titolo di una puntata di Digitalia quando ho iniziato
[18:53] a venir fuori cos'erano i primi video di Sora che
[18:58] imitavano le figure degli artisti hollywoodiani mi ricordo la nostra copertina abbastanza divertente
[19:04] al riguardo che succede a Sora la salutiamo davvero stavolta? Sembra di sì,
[19:09] sembra di sì sembra che è stato chiuso anche quello come progetto per
[19:13] due motivi principali, il primo sicuramente quello che stavamo dicendo in questo momento,
[19:17] quindi il consumo di energia, risorse e potenza di calcolo senza un reale
[19:22] modello di monetizzazione, Sora che voleva diventare in qualche modo una nuova modalità
[19:27] di social media oltre che produrre contenuti
[19:30] diciamo discutibili, però voleva invadere e diventare una nuova forma di intrattenimento autonoma
[19:36] non lo è diventato per tanti motivi in primis la qualità in primis
[19:40] anche per il rigetto da parte di un certo tipo di pubblico
[19:43] E poi nel contesto anche dell'attenzione che si può dare allo sviluppo del prodotto
[19:50] core GPT 5.4 avere da sviluppare anche Sora come modello spin off che fa
[19:57] tutta la sua strada oggettivamente in questo momento sempre per lo stesso discorso non
[20:02] si riusciva a dargli una conseguenza e quello che più ne paga le conseguenze
[20:06] che sembra tanto quando Totò vende la fontana di Trevi
[20:10] al turista è proprio Disney che dopo che ha sborsato i
[20:15] suoi miliardini miliardo e di 1 miliardo e mezzo non ricordo
[20:19] bene c'è gente oggi che ha bruciato molti più miliardi diarleremo
[20:26] c'è sempre qualcuno che sta peggio, però diciamo che il signor Disney, diciamo
[20:31] tra tutte le cose illuminate che ha fatto nella sua carriera, magari questa
[20:33] non è proprio è stata la migliore Il problema è che non parliamo
[20:37] di carriera lunga perché l'accordo con tra Disney e OpenI che oltre al
[20:42] miliardo e mezzo passato dalle mani di Disney a quelle di OpenAI
[20:45] comprendeva anche la strategia di portare i personaggi Disney dentro dentro a
[20:54] Sora, quindi la possibilità da parte degli utenti di Sora di
[20:58] Creare video con le fattezze dei personaggi Disney era sì iniziata sotto la gestione
[21:06] di Bob Iger, ma in realtà portata avanti in prima persona da quello che
[21:11] è diventato nell'ultimo 15 giorni nell'ultimo mese il nuovo CEO di Disney
[21:17] che si chiama Damaro Josh D'amaro Damaro che ha avuto una primi 15 giorni di
[21:25] lavoro Mario un po' Dopo questa battuta non so se voglio continuare a parlare con
[21:32] Però l'altra cosa interessante credo estendendo un po' la riflessione è
[21:36] anche il tema Paramount Warner che credo possa essere un po'
[21:41] toccato da questo da questa tipologia di accadimento, perché
[21:45] Se si leggono un po'' quegli accordi e quelle cifre stratosferiche che
[21:50] sono state sborsate per togliere il Dylan Netflix. Diciamo che c'è anche
[21:55] un'aspettativa, c'era un'aspettativa che si potessero enormemente abbattere per rientrare di quegli
[22:01] investimenti la produzione di contenuti di intrattenimento basandosi molto su tecnologia alla
[22:06] Sora, perché se Disney con Disney plus fa quella mossa
[22:09] probabilmente mi aspetto spostare il mercato, quindi probabilmente da qua cinque
[22:14] anni anche io farò la stessa cosa e non avròrò gli
[22:16] stessi costi per Ecco, visto quello che sta accadendo probabilmente l'intrattenimento
[22:21] non verrà travolto proprio domani da questa operazione. Giulio, cioè
[22:26] diciamocelo Disney Disney Pixar che è nelle mani di Disney
[22:32] il concetto della loro produzione è il top no il
[22:39] gta il massimo della qualità della perfezione eccetera
[22:44] Prendere quei personaggi lì e dire benissimo ve li diamo in pasto
[22:49] per in modo che l'ultimo scemo con Sora possa fare la sloppata
[22:53] di turno con le fattezze degli stessi personaggi, cioè è proprio secondo
[22:58] me non avere idea di dove è direzionatozionato il gestire
[23:05] Sì, io penso che è come se Armani si mettesse a vendere le
[23:09] mutande al mercato, cioè va bene benissimo le mutande al mercato, ma non
[23:13] col marchio di Armani con cui fai poi le sfilate e l'alta moda.
[23:18] Sì, io penso che loro ci credessero davvero di avere dove loro intendo Disney
[23:24] e appunto. OpenAI e tutto che gli vende la fontana, di avere davanti il
[23:30] prossimo TikTok, quindi di una una piattaforma dove era gente si metteva lì e
[23:37] per 4-5 ore al giorno si friggeva il cervello lì dentro
[23:41] Peccato perché secondo me ci siamo persi in un'altra timeline
[23:45] staremmo ghignando non poco di di contenuti veramente barbini veramente
[23:53] imbarazzanti veramente cringe, ma non avremo il piacere
[23:58] di farlo E comunque tutto quello che tocca ad amaro diventa amaro perché
[24:03] Fortnite è la stessa cosa hanno buttato ecco era 1 miliardo su Sora
[24:07] e 1 miliardo e mezzo in Fortnite e Fortnite questa settimana ha annunciato
[24:13] il primo periodo non so se il primo trimestre o cosa
[24:16] di preoccupazione con un calo serio in termini di risultati di
[24:23] engagement di frequentazione della sua piattaforma. è tutto destinato a finire
[24:29] prima o poi prima o poi passano tutti quanti
[24:33] dalle polvere alla polvere tutto diventa MySpace prima o
[24:38] poi Perfetto, perfetto. E visto che siamo nella cultura,
[24:45] mi è piaciuto Giulio questo articolo che dice che
[24:48] dal punto di vista culturale la fame di tra
[24:53] virgolette content contenuti scrive il Financial Times ci sta
[24:59] in qualche modo bloccando la produzione artistica culturale occidentale
[25:06] Negli ultimi vent'anni è ferma, è bloccata. È vero, è vero, una bella riflessione mi
[25:12] ha colpito molto perché si parte dall'assunto che nel 2006 e fino al 2026 se
[25:19] andiamo a guardare un po' come erano le abitudini della moda della musica
[25:24] del cinema non si vedono evoluzioni che possono far pensare al passaggio
[25:29] di più di 20 anni se si guarda un tempo così ampio
[25:33] negli anni precedenti, le differenze di epoca di stile di qualsiasi tipologia
[25:38] di accenno culturale su cui volessimo fare un approfondimento del genere immaginiamo
[25:42] soltanto tra il 60 70 la 70 l'80 e via dicendo
[25:45] sarebbero stati evidenti a tutti la moda come ci si vestiva negli anni
[25:50] 60 e anni 70 e anni 80 e anni 90 era tutto un
[25:53] fermento sempre Era un cambiamento grosso cambiamento esatto adesso cambia solo il pantone
[25:58] Pantoneano dice questo è il colore e va bene, ci si veste come
[26:02] l'anno prima con i colori. Ma banalmente hanno fatto gli esperimenti, poi tu
[26:05] questo sei sicuramente più esperto di me, ma sovrapponendo sulle principali canzoni che
[26:12] sono state in top 100 negli ultimi vent'anni il ritmo della batteria
[26:16] sono quasi tutte repliche di se stesse sempre. E d'altra parte l'artista
[26:22] che vende di più quest'anno citava l'articolo Taylor Swift che il suo
[26:26] primo successo l'ha avuto vent'anni fa e siamo ancora lì.
[26:30] E la riflessione è collegata a due momenti il primo 2006 2007 Facebook
[26:36] ed è sicuramente un tema non facile da ignorare il secondo è una
[26:41] definizione che mi è piaciuta molto che si chiama la regressione mimetica
[26:45] nel senso che avendo questi spazi così ampi dove tutti quanti cerchiamo di
[26:51] raccontare qualcosa di noi seguendo un trend estetico che poi è sempre soprattutto
[26:56] un trend estetico molto superficiale, quindi di estetica generale e di facile comunicabilità,
[27:02] questa cosa si ha automima se stessa e non permette più di produrre
[27:07] in qualche modo il senso di innovazione che viene spesso prodotto
[27:11] da chi invece quella regola la rompe perché non ha bisogno
[27:13] di essere seguita e quindi premendo molto su sulla sensazione di
[27:19] autoduplicazione sulla necessità di produrre contenuto, questo contenuto
[27:23] ci stiamo tanto preoccupando di quello che può essere lo slop dell'intelligenza
[27:26] artificiale, ma c'è tantissimo slop umano che si sta autoreplicando nei nostri
[27:30] gusti e questo è effettivamente un tema che lo vediamo anche banalmente
[27:35] nel cinema è tutto un sequel un prequel. Sì, è omologazione perché
[27:38] è sicurezza non c'è sperimentazione cioè la sperimentazione è relegata all'underground non
[27:44] arriva mai a livello di mentre una volta la sperimentazione una volta
[27:48] nella musica no sentivi Led Zeppelin e Dee Purple che sperimentavano con i
[27:54] tempi composti con i tempirregolari con Robe del genere oggi tu prima parlavi
[27:58] di batteria è difficile sentire qualche cosa che non sia un quattro quarti
[28:02] iper quantizzato tutto sparato perché è uscito da un computer senza neanche
[28:07] tentare di trasformarlo in qualcosa di più umano con un
[28:12] po' di irregolarità aggiungo anche un mio giudizio puramente personale
[28:18] è che quando abbiamo cominciato a far diventare
[28:23] meno sexy la capacità di imparare e di impegnarsi probabilmente questa
[28:30] semplificazione ha portato anche una pigriziale pigriziale, certo certo infatti il
[28:39] punto secondo me è proprio quello sia che il famoso paradosso
[28:44] oggi noi viviamo in un momento storico in cui
[28:47] sotto togliiamo di mezzo la moda che nonostante ci lavori è un forse un discorso
[28:51] un po' un po' a parte e su cui posso posso dire di meno però
[28:56] musica sicuramente ma sì anche mi intrattenimento in generale come possono essere film
[29:06] Su serie TV sappiamo in realtà stiamo credo vivendo una fase un po' più
[29:10] di un po' più di stanca però sulla musica e sul cinema, secondo me
[29:14] viviamo in un momento storico in cui non c'è mai stata tanta scelta. Oggi
[29:18] ma in realtà anche sulla moda stendiamola anche alla moda oggi puoi ascoltare
[29:24] qualsiasi genere perché è con roba con roba nuova
[29:29] perché sai che perché costa meno produrre musica
[29:37] e ognuno vive nella sua bolla nella sua bolla musicale per per il cinema credo
[29:46] sia lo stesso discorso non vengono fatti così tanti film come in questi anni
[29:53] alcuni credo anche molto belli non riescono non riescono ad emergere e lo
[30:00] essendo anche per la moda oggi tu ti puoi vestire come vuoi e
[30:05] trovi e sono sicuro che se ti vuoi vestire da signore dell'ottocento tu
[30:11] troverai un influencer su TikTok con la sua minuscola comunità
[30:17] che fa io su questo sono d'accordo, però se tu dovessi definire un'immagine del
[30:23] nostro tempo, cioè perché non credo sia la quantità no quanto sia più semplificare
[30:28] un momento io effettivamente faccio fatica a pensare perché sono convono ogn vive nella
[30:37] sua bolla culturale quantità passato che soffoca una cosa nuova che soffoca E poi
[30:44] c'è anche quello perché anche nell'auto, no volendolo estendere l'auto ha avuto è un
[30:49] momento dove c'è tanta innovazione modelli di qua, modelli di là abbiamo due colori
[30:53] di macchine quasi tutte tagliate ugualiuali l'auto è in crisi per tutta una serie
[30:58] di motivi enormi per cui si potrebbe fare un podcast intero però se pensiamo
[31:03] al colore dell'auto è vero è vero anche quello
[31:05] però attenzione c'è un quel punto che hai detto del discorso del catalogo
[31:10] negli anni 70 e negli anni 60 non esistevano 60 anni di catalogo
[31:15] musicale da andare a guardare non esistevano cioè esistevano 60 sì certo esistevano
[31:22] ma no in realtà sulla musica non esistevano perché non esistevano i supporti
[31:26] comunque erano molto molto limitati sul cinema esistevano 60 anni di cinema sì
[31:31] ma chiaramente non erano accessibili e anche qualitativamente lasciami dire diventavano meno accessibili
[31:39] culturalmente se vuoi diventava qualcosa di molto più distante di quello che era
[31:44] che il cinema e la musica per noi di 50 50 anni fa
[31:48] l'appiattimento a ribasso del costo perché oggi tu apri Netflix e guardare
[31:57] il film a all be all C all D ti costa uguale
[32:01] cioè zero rispetto tu paghi il tuo canone mensile è finito
[32:05] la musica la stessa cosa e questo ci porta a una
[32:11] bulimia di contenuti per cui conta più la quantità di cose che la
[32:16] musica la musica pensa alla musica pensa a quanto pensa a quanto
[32:22] investivano e spendevano economicamente, ma ancora di più culturalmente dal punto
[32:28] di vista del pensiero dello studio delle cose nelle copertine dei
[32:33] dischi nella custodietta interna dei dischi dove c'erano no le foto
[32:37] della band le foto dell'artista che incaricavano di migliorare l'aspetto del
[32:42] loro disco tutti i testi delle varie canzoni
[32:45] e quanto tempo passavamo? Aprire a leggere a guardare quelle foto, perché?
[32:53] Perché l'avevi pagato. Cioè, tu tiravi fuori i tuoi 20 sacchi. E
[32:58] ne potevi pagare uno. Eh sì, tiravi fuori i tuoi 20 sacchi
[33:01] quando arrivavi ad avere 20 sacchi e ti compravi
[33:04] Dopodiché per un mese ti godevi ogni singolo angolo sia del prodotto musicale sia
[33:13] di tutto quello che veniva attorno, no al disco, la copertina eccetera e cosa.
[33:18] Perché avevi quello e lo ascoltavi ascoltavi anche le tracce che erano meno
[33:23] che erano meno appariscenti e non diventavano i singoli che poi magari erano
[33:27] quelle che sono passate più alla storia perché avevano un contenuto artistico sperimentale
[33:31] particolare erano qualcosa di diverso oggi tutto questo l'abbiamo perso
[33:35] perché nessuno ha il tempo se tu hai tre ore per ascoltare musica
[33:40] ascolti 3 miliardi di Robe di artisti diversi uno dietro l'altro a costo
[33:45] zero senza nessuna appunto senza nessun investimento su una singola cosa da approfondire.
[33:52] E questo certamente non stimola gli artisti a produrre l'uovo a produrre l'originale a
[33:58] sperimentare, cioè sperimentare vuol dire quello vuol dire rischiare no come Nobel nella capannetta
[34:04] sul pontile qui a Sanremo in mezzo al mare che si metteva là perché
[34:08] rischiava di fare il botto e non voleva ammazzare nessuno al massimo ci lasciava
[34:12] la pelle lui come ci aveva lasciato la pelle suo fratello
[34:15] e la sperimentazione era quello oggi no, non si rischia perché perché
[34:20] il guadagno non viene dal rischio in termini artistici il guadagno viene
[34:24] da qualche cosa che riesce a raggiungere le masse con qualcosa di
[34:30] bello, piacevole, ma non pericoloso che non rischia di far saltare in aria
[34:35] nessuno perché sappiamo quali sono i tasti da toccare per interessare per suscitare
[34:42] interesse. Sì, ma questo sottolineerei che è un ragionamento è un perché
[34:48] è ancora più prevalente il ragionamento top down, ossia dell'etichetta musicale e
[34:54] lo stesso vale esattamente copia e incolla per il cinema su cosa
[34:58] devo investire investo su quello che sono sicuro mi porterà poi certo,
[35:03] ogni tanto escono boh adesso si parla tanto dei geese
[35:07] ok poi c'è sempre c'è anche il discorso questa roba l'ho già sentita
[35:13] cosa che magari appunto quei quei 40 50 anni fa era era un
[35:19] po' più un po' più complicato adesso scrivevo l'altro giorno su Mastodon ho
[35:23] scoperto gli Oddio lo devo dire per la prima volta in vita mia
[35:26] Un de Poitre qualcosa del genere che è
[35:30] un duo canadese che fanno musica strumentale
[35:36] m rock progressive usano tempi dispari e sono vestiti Michele però ok cioè
[35:44] stiamo andando a parlare di è come se ti dicessi che sono andato
[35:47] a cercare la bottiglia del produttore che stampa che distilla cinque bottiglie di
[35:54] whisky all'anno in una cantina giapponese alle pendici del Monte Fuji
[35:59] eccetera e dico beh la qualità però io oggi l'ho trovata sì, ma non
[36:02] è non stiamo parlando di quello stiamo parlando di fotografia ma è lì dove
[36:07] volevo arrivare chiaramente non emergeranno mai neanche nella top 10.000 certo che no
[36:20] E anche gli eredi di Val Kilmer ci si mettono di mezzo.
[36:25] Perché se c'è una cosa buona, diceva Steve Jobs prima di morire dell'umanità era la
[36:31] morte non so se poi ha cambiato idea può darsi e oggi non vale neanche
[36:36] più quello perché se la faccione di Val Kilmer tira e vogliamo fare un film
[36:41] e ci starebbe bene Val Kilmer neanche la morte ci si mette più di mezzo
[36:45] Ma lui ci teneva tanto papà lo voleva sì esatto papà lo voleva. Eh
[36:50] sì, hanno messo nel nuovo film che era in previsione di uscita a detta
[36:55] degli eredi e se ne era parlato quando lui era ancora in vita e
[36:59] il personaggio soffre di alcune patologie compatibili anche con lo stato degli ultimi anni
[37:05] di vita di Val Kilmer, soprattutto sul tema delle corde vocali e quindi della
[37:09] capacità di esprimere certe tipologie di sensazioni ed emozioni
[37:12] è stato totalmente sintetizzato il personaggio per renderlo comunque presente all'interno
[37:18] del film e farlo diventare in qualche modo protagonista se non
[37:23] un semi protagonista della storia con un ruolo anche piuttosto importante
[37:28] In insomma i figli se non sbaglio hanno detto che questa
[37:31] era una volontà del padre di volerci essere che la malattia
[37:34] non doveva fermare la sua produzione artistica si è costruito insomma
[37:37] tutto questo quadretto intorno a quest'operazione, ma farlo postumo ovviamente come
[37:41] sempre succede quando accadono cose di sfruttamento dell'immagine
[37:45] Con poi le nuove tecnologie ancora di più lascia il tempo
[37:49] che trova qualsiasi sia la giustificazione che fa farlo ed è
[37:51] peccato perché questa cosa di non come dicevamo giustamente prima di
[37:56] non collegare un periodo artistico di un uomo al suo momento
[38:01] di vita in questa terra comincia ad essere un po' triste, soprattutto
[38:06] visto quello che abbiamo detto prima, cioè la capacità di staccarci fondamentalmente
[38:09] dal passato. Se avessimo una macchina no dal fin da 200 anni
[38:15] fa che avesse continuato a produrre dipinti di Van Gogh,
[38:19] immaginatevi apprezzeremo lo stesso Van Gogh
[38:27] Eh beh, ma come apprezziamo il 74º film Marvel, sì probabilmente.
[38:33] Eh ma lo apprezziamo lo apprezziamo ce lo godiamo, ci rilassiamo,
[38:38] ci facciamo quello che vogliamo davanti ci mettiamo lì con i
[38:43] popcorn e la Coca-Cola ci mettiamo abbracciati alla fidanzatina a guardare
[38:48] , ma lo apprezziamo veramente lo Apprezziamo quelle due ore apprezziamo gli diamo un prezzo
[38:55] non ha più un prezzo perché all'interno della nostra cinema ce l'ha il prezzo sì
[39:00] se vai al cinema ce l'ha il prezzo ma al cinema ci vai ancora tu
[39:03] e e pochi pirla. Ma guarda, io ci vado ci vado molto poco al cinema
[39:08] neanche più di Maio va al cinema vi rendete conto
[39:12] di come finisce di come sta finendo la produzione artistica
[39:16] va bene e come sta finendo invece la produzione Zuckerberghiana?
[39:22] Beh, beh, sempre sempre comunque un visionario un visore visionario meno
[39:30] male che c'è lui allora dal 2020 ad oggi la divisione
[39:35] legata al metaverso è legata in qualche modo a
[39:41] la VWR è stata in qualche modo sostenuta da investimenti pari a 80
[39:47] miliardi e quello che il mercato ha evidenziato a fronte di questi investimenti
[39:53] da 80 miliardi è che le persone non vogliono vivere in una realtà
[39:56] virtuale. pensa chi l'avrebbe mai detto? possiamo dirlo che questo è il chi
[40:05] l'avrebbe mai detto più grande premio chi l'avrebbe detto
[40:10] chi l'avrebbe o lui pensava che il COVID fosse una roba gestibile su un
[40:15] periodo molto più lungo, quindi non ti faccio uscire di casa mai più e
[40:18] quindi la mia sensazione di libertà te la do dall'occhialone perché sennò veramente non
[40:23] si spiega però ecco tutto il mondo che era stato non è detto può
[40:28] darsi che lui abbia visto più a lungo di noi
[40:30] O sapeva cose che noi non sapevano esatto sempre dare fiducia a Zuckerberg
[40:35] assolutamente però questo diciamo il fatto che hanno costruito questo mondo Horizon Wars
[40:42] all'interno del quale questi avatar potevano fare cose non ha mai preso piede
[40:46] e anche la divisione hardware ha fatto sempre molto fatica
[40:50] e quindi il mondo della socialità lì non si è spostato
[40:53] evidentemente non si è spostato e quindi in questo momento si
[40:56] sta decidendo di riposizionare questi asset sotto due aspetti dove invece
[41:01] possono realmente funzionare e possono monetizzare il primo i videogiochi dove
[41:04] sicuramente c'è spazio per poter fare delle operazioni forse
[41:08] forse anche se comunque nel mondo nel mondo videogames sicuramente ci vedo anche
[41:14] io uno spazio un po' più ampio e l'altro invece quello della realtà
[41:18] aumentata il prodotto di RayBan con meta sembra vendere moltissimo ad essere uno
[41:23] dei prodotti hardware più di successo anche per la stessa Luxottica
[41:26] e quindi lì probabilmente mercato c'è perché hai base installata hai
[41:30] device hai operazioni che puoi fare a New York stavo un
[41:35] paio di settimane fa hanno aperto un negozio sulla quinta che
[41:38] si chiama Meta Awards interessante come posizionamento di marketing e
[41:43] Quando tu entri e ti fanno provare i vari device, ti fanno
[41:47] vedere un po' come funziona, ti spingono tutto sul fatto di un
[41:51] mondo applicativo di realtà aumentata senza necessità di chiuderti nel visore, cioè
[41:55] proprio fatto retromarcia grattata alla grandissima. Ma che stupidoni quelli che dicevano
[42:02] che dovevano chiudere chi dovevi chiuderti nel visore.
[42:06] Beh, ma a parte gli 80 miliardi c'ha il signorino ci ha
[42:10] scommesso il nome dell'azienda. Ma lo può cambiare di nuovo l'ha cambiato
[42:15] una volta può cambiare di nuovo può cambiare il dizionario e cambiare
[42:18] significato a metaverso cioè può fare quello che vuole
[42:22] La questione del 3D è una cosa curiosa, è tutto quello che è tutto quello
[42:28] che tocca l'ambiente 3D e che abbiamo commentato su Digitalia negli anni sono sempre stati
[42:35] dei mega flop, però vi ricordate il CS quando è uscita la televisione 3D
[42:39] e dicevamo sì, ma alla fine dei conti no poi il
[42:42] cinema 3D il metaverso di Zuckerberg è come è come se
[42:49] Se ci fosse una specie di maledizione del 3D, no
[42:52] come se il nostro cervello quando decide di avere intrattenimento
[42:58] desiderasse semplificare e trovasse in qualche modo pace e maggior soddisfazione
[43:06] da un'esperienza diversa fondamentalmente da quella che ha nel mondo comune,
[43:11] mentre la tridimensionalità quando deve andare a raccogliere le mele o
[43:15] scappare dalla tigre dei denti a sciabola alla tridimensionalità
[43:19] è d'obbligo poi quando si siede davanti al televisore o quando si mette delle
[43:24] cuffie in testa, no perché negli ultimi 40 anni quante volte hanno provato a
[43:28] portarci in ambienti no la musica col 5.1 sì lo utilizziamo per il cinema
[43:34] ma alla fine dei conti se vai a vedere nella casa della gente
[43:37] o se chiedi a 1000 persone quanti vedono un sistema surround per la
[43:46] loro esperienza davanti al televisore fondamentale la maggior parte ti dice io preferisco
[43:51] un televisore più grande che si veda meglio mi vanno benissimo le due
[43:53] casse che ho lì davanti al massimo con un suboofer per arricchirlo di
[43:57] bassi per cui è la stessa cosa la quadrifonia della musica e i
[44:01] dischi e i dischi mixati in quadrifonia i dischi mixati in 5.1
[44:06] alla fine ci bastano un paio di cuffiette un segnale audio di qua un
[44:10] segnale audio di là per cui di nuovo bidimensionalità assoluta tecnologie psicoacustiche che anche
[44:16] con le cuffie ti riescono a far sentire i violini che arri arrivano dall'alto
[44:21] e le trombe che arrivano dal basso alla fine dei conti non gliene è
[44:25] mai fregato un cacchio a nessuno se non pochi maniaci audiofili è come se
[44:29] in qualche modo il 3D fosse una cosa un accessorio che alla fine dei
[44:32] conti se non c'è è meglio perché ci distrae di meno.
[44:34] E soprattutto se non c'è meglio, perché non devo tenere una
[44:38] cosa scomoda in testa, perché poi questo vale valeva per gli
[44:42] occhialini 3D e vale ancora di più poi per il cascone.
[44:46] Non so se se Tim Cook ha letto ha letto questi articoli per
[44:52] il Vision Tim Cook anche lui è certo è che anche lui ha
[44:56] scommesso non l'azienda, ma la sua la sua legacy, però la sua lega
[45:01] sia è legata a risultati economici talmente sfavillanti che credo che possa
[45:05] fregarsi anche perché se facciamo diciamo un misuratore della pressione della
[45:12] presenza di Apple nelle news di Digitalia veramente devo dire
[45:17] percentualmente c'è stata una flessione, una scomparsa incredibile incredibile non è
[45:23] più la frontierabile non è più anche lì l'innovazione l'innovazione
[45:29] l'iPhone che ha cambiato tutto l'iPad che voleva cambiare tanto
[45:33] che ha cambiato l'ultima notizia di Apple che ho commentato
[45:36] in trasmissione se non sbaglio era il calzino
[45:40] Il famoso calzino da 300 dollari esatto la borsetta era una
[45:46] borsetta borsetta la borsetta citavamo il calzino c'è la signora sulle
[45:51] Ande che lo sta filando per sé ecco perfetto perfetto
[45:56] Gli svedesi avantissimo con questo sistema di identità digitale che identifica il cittadino
[46:05] di fronte all'autorità in banca ovunque com'è andata Michele? È andata che c'è
[46:10] stato un piccolo un piccolo incidente e viene utilizzato in Svezia da 8,6
[46:18] milioni di persone, insomma è stato violato il gruppo byte to bch
[46:24] ha ottenuto e poi chiaramente l'ho messo sul dark web il codice sorgente
[46:30] le password e anche le chiavi di crittografia dei sistemi quindi non lo
[46:35] so cosa rimaneva anche fatto un figlio con la mamma dello sviluppatore
[46:42] E vabbè, quindi lo mettiamo questo nella lista perché i sistemi centralizzati ecco non
[46:49] sono forse la. Dove sono forse la soluzione migliore va bene Tim Bernersley è
[46:54] ancora che è lì che lavora che ci dice saremo noi custodi, però insomma
[46:58] ci sta mettendo un po' tanto tanto almeno a rubarci tutti i nostri pod
[47:02] uno ci mette un po' più un po' più tempo
[47:05] Due minuti, questo episodio di Digitali è sponsorizzato da Squarespace, la piattaforma All
[47:10] in One per creare la tua presenza online e farla crescere. C'è stato
[47:14] un momento nella vita di ogni geek in ascolto sono sicuro in cui
[47:17] creare un sito web era una forma di esplorazione, un modo per imparare
[47:20] per smanettare per capire come funzionano le cose sotto il cofano. ma poi
[47:25] succede una cosa triste, il tempo libero fondamentalmente si riduce i progetti
[47:30] aumentano i plugin da aggiornare diventano non +1 piacere di scoperta, ma
[47:35] una vera scocciatura e allora è lì che entra in gioco Squarespace
[47:39] il modo intelligente, elegante e completo per costruire un sito professionale senza
[47:43] perdere settimane a litigare con i vari sistemi di publishing, le dipendenze
[47:47] i DNS i fogli di stile CSS insomma
[47:50] Con Blueprint A di Squarespace vi bastano pochi clic per generare
[47:55] strutture web su misura il sistema fa alcune domande che tipo
[47:58] di sito vuoi stile tono, palette, colori e ti propone un
[48:02] design perfettamente coerente, bello moderno, pronto da rifinire
[48:07] con i soliti sistemi del drag and drop e del what you se
[48:10] what you get Square space funziona davvero bene per ogni tipo di progetto
[48:14] dal portafoglio dal portfoglio personale al blog tecnico fino al negozio online o
[48:18] alla landing page per un nuovo prodotto. Se poi offri servizi puoi anche
[48:22] gestire gli appuntamenti, vendere consulenze, inviare fatture personalizzate, ricevere pagamenti
[48:26] tutto direttamente dal sito e poi una volta pubblicato hai tutti gli
[48:31] strumenti per far crescere il tuo pubblico le newsletter automatizzate, gli strumenti
[48:35] CEO integrati, strumenti di analisi per capire chi ti legge da dove
[48:38] e cosa cerca puoi vendere contenuti puoi vendere corsi tutorial o semplicemente
[48:43] costruire la tua base di follower di clienti o di sostenitori
[48:47] E tutto questo è fully manage che vuol dire che non ci sono aggiornamenti
[48:51] da fare non c'è rischio di rotture improvvise di bug di hacker niente notti
[48:55] insononne perché un'estensione è andata in conflitto dopo l'ultimo update e se serve supporto
[49:00] c'è l'assistenza sempre attiva 24 ore su 24 con persone che sanno davvero di
[49:05] cosa stanno parlando perché primo sono persone sono esseri umani veri e non sono
[49:08] dei dei bot secondo vi rispondono in tempi umani
[49:12] compatibili con la nostra vita e soprattutto vi rispondono da un ufficio
[49:16] Square space dalla porta a fianco degli sviluppatori per cui non sono
[49:20] impiegati di un call center che vi rispondono in base alle risposte
[49:24] preimpostate che trovano su un monitor se non hanno
[49:27] a conoscenza o a documentazione la risposta vanno nella porta a fianco e
[49:32] chiedono direttamente a chi sviluppa la piattaforma. Prova, prova Squarespace gratuitamente ti basta
[49:37] andare su squarespace.com slash digitalia non metti la carta di credito non prendi
[49:42] nessun impegno di spesa finita la trial ciao ciao è finita lì.
[49:46] Il giorno invece in cui durante la trial alla fine della trial o tra
[49:50] un anno, due anni, tre anni, ti rendi conto che potrebbe servirti che ti
[49:54] serve Square space che ti può essere utile ricordati di Digitalia perché oltre ad
[49:58] essere posto dove l'hai sentito è anche il codice coupon che ti dà diritto
[50:01] al 10% di sconto sul tuo primo acquisto che sia di un sito o
[50:05] di un nome di dominio che è l'altra categoria merceologica che
[50:09] tratta Squarespace quindi codice Copon Digitalia 10% di sconto grazie a
[50:14] Squarespace per il supporto anche a questa puntata di Digitalia.
[50:24] Torniamo a Zuckerberg che non ha perso solo i suoi investimenti sul
[50:29] Metaverso, ma ha perso non una ma ben due cause questa settimana
[50:32] queste ultime settimane. E lasciami dire le prime due cause
[50:37] , se tutto va come dovrebbe potrebbe andare. partiamo
[50:42] da quella della California, anche se poi sono abbastanza
[50:45] sovrapponibili in California abbiamo la parte dell'accusa
[50:53] Kaye, una donna di vent'anni che ha accusato nello specifico meta YouTube, ma credo
[51:00] poi N o no forse nell'altro che c'erano anche le altre piattaforme che hanno
[51:04] patteggiato prima comunque Meta e YouTube che hanno progettato l'accusa era molto specifica ed
[51:13] è per questo che se ne sta parlando così tanto perché
[51:16] l'accusa diceva voi Google alphabet e Meta avete progettato delle le vostre
[51:23] piattaforme con delle funzionalità tali per cui la dipendenza veniva stimolata viene
[51:31] stimolata la dipendenza come può esattamente come può essere per le sigarette
[51:35] e le slot machine che mi ha portato dei danni perché questa
[51:40] ragazza questa ha accusato dei danni personali dei problemi di salute mentale,
[51:45] ansia pensieri suicidi fin da bambina fin da bambina
[51:49] per l'utilizzo di queste e la giuria ha dato ragione alla vittima 3
[51:54] milioni di dollari di 3 milioni di dollari da dividere tra le parti
[51:59] non in parti uguali tra le due piattaforme e in realtà poi
[52:05] in realtà forse anche un po' di più nel senso perché se non sbaglio era
[52:08] quattro per meta di cui una parte risarcimento, una parte di multa tra virgolette e
[52:16] YouTube un paio di milioncini più un pochino no metà e metà tra risarcimento
[52:23] e multa con un punto chiave importantissimo che avevamo già accennato
[52:29] le settimane scorse che il problema. Quello che il tribunale ha
[52:33] stabilito che il problema non sono i contenuti, ma il design
[52:37] delle piattaforme, cioè gli algoritmi, le notifiche, lo scroll infinito
[52:42] che sono meccanismi che creano dipendenza indipendentemente dai contenuti non c'è più il
[52:48] discorso ma i contenuti sono dell'utente io non sono responsabile. Il problema è
[52:52] che quello che hai scritto tu il software è quello che crea dei
[52:55] danni. E lo sai e lo sai che crea dei danni
[53:00] e nonostante questo sei andato avanti con quel tipo di design Anzi,
[53:05] hai calcato la mano perché questo ti portava dei guadagni, perché la
[53:08] dipendenza di queste persone ti portava più guadagni. Questo è importantissimo
[53:13] anche perché apre la porta, anzi apre un portone a potenzialmente
[53:22] migliaia, centinaia di migliaia e milioni di cause simili
[53:26] cioè oggi in seguito a questa sentenza, almeno negli
[53:30] Stati Uniti, chiunque può denunciare Facebook avere un precedente
[53:36] e cercare di dimostrare che i suoi problemi di salute mentale
[53:40] sono conseguenti all'utilizzo di questa piattaforma e parte da una posizione
[53:45] avvantaggiata rispetto al difendente perché Già una giuria ha ritenuto plausibile
[53:51] e successo che che questo è avvenuto e che
[53:56] e che meta e Google sono responsabili per cui non è un punto fermo, è
[54:03] un qualche cosa che può anche economicamente scatenare una va valan infatti una delle analisi
[54:08] più interessanti che ho avuto che ho visto è stata legata insomma ci sono stati
[54:12] vari comparative con il momento big tabacco di quando le prime aziende hanno fatto queste
[54:17] operazioni e una cosa che non sapevo è che quel momento
[54:21] non è stato collegato al fatto che fumare facesse male di per
[54:25] sé, perché questa era una libera scelta al cittadino che poteva scegliere
[54:28] o meno di comprarsi la sigaretta nessuno ti impone di fumare, ma
[54:31] il fatto che tu stessi commercializzando sul mercato una cosa che tu
[54:35] sai che è stata chimicamente disegnata per creare dipendenza
[54:39] quindi il momento tabacco non è stato la sigaretta fa male, ma
[54:43] è stato la sigaretta fa dipendenza ed effettivamente qui su questa differenza
[54:47] si gioca la stessa partita esatto e se non si deve come
[54:52] dire abbastanza arrabbiati nei confronti di me e YouTube, il processo che
[54:56] tra l'altro ci tengo a dire è durato cinque giorni
[54:59] che per noi italiani è qualcosa di fantascientifico e la posizione di meta, la
[55:08] difesa di meta Meta vabbè iniziato a tirare stracci alla a Kayle alla ragazza
[55:13] dicendo che i i suoi problemi erano dovuti alla sua al suo passato di
[55:21] presunti abusi e turbolenze familiari. Guarda che postava nel 2011. Esatto
[55:27] E mentre invece YouTube ha detto che non è un social media, quindi era
[55:32] lì per caso mi ci hanno tirato dentro io non c'entravo ah ma non
[55:37] sono testimone in questa casa non avevo letto l'invito quindi si dice no, non
[55:44] sono non sono un social media sono semplicemente una piattaforma video.
[55:48] E l'altro caso, nel New Mexico? Allora, l'altro caso del New Mexico devo prendere
[55:55] l'articolo. Il caso del Mexico è diverso perché non è più non è una
[55:59] persona, ma è lo stato del New Mexico a citare Meta e l'accusa è
[56:03] quella di aver messo il profitto davanti alla sicurezza dei minori di aver ingannato
[56:07] sulle protezioni sulle protezioni e aver favorito l'esposizione a contenuti dannosi e
[56:13] averlo sfruttato per maggiore guadagno e qui di nuovo condanna assoluta con 375 milioni
[56:22] di multa meta secondo la giuria sapeva dei danni lo sapeva ma ha comunque
[56:28] progettato sistemi per tenere i ragazzi online il più a lungo possibile
[56:33] e quindi anche qui c'è una pressione regolatoria, no che
[56:39] essendo uno Stato che ha fatto e vinto questa causa
[56:44] È un qualche cosa che darà adito a nuove possibili leggi, nuovi
[56:53] regolamenti, nuova pressione nei confronti di questi ambienti. Il problema è che
[56:59] C'è qualcuno che cerca e Zuckerberg lo appoggia in pieno per
[57:06] lavarsiene le mani di utilizzare tutto questo per portare avanti progetti
[57:11] di sorveglianza. cioè la risposta a tutto questo secondo
[57:16] un certo tipo di ambiente è benissimo se ci sono tutti questi
[57:23] problemi la soluzione è cancellare l'anonimato cancellare il pseudo anonimato tutti devono
[57:29] essere registrati con nome e cognome e data di nascita
[57:34] e d'ora in avanti tutto quello che succede su Internet deve essere tracciato
[57:39] per nome e cognome e data di nascita in modo da poter produrre
[57:42] degli ambienti sicuri. la più completa del deresponsabilizzazione di queste di queste piattaforme
[57:49] e quindi anche tutto anche tutti i discorsi sulla verifica dell'età, sì, ok
[57:55] figata, cioè figata tra virgolette, però forse la la cosa più ragionevole è
[58:00] che lo facciano Google e Apple per i rispettivi sistemi sì bono forse
[58:05] possiamo deciderne da qua fino fino all'eternità sparne da qui all'eternità, però il
[58:10] punto rimane sempre quello, ossia la completa la più completa responsabilizzazione poi della
[58:16] della piattaforma della piattaforma stessa no perché è stato è stato Apple mi
[58:20] ha mandato mi ha mandato
[58:22] un profilo di una persona mi ha detto che era verificata
[58:25] che era maggiorenne allora gli ho fatto vedere tutte le schifezze
[58:29] che avevo è come quando tornando alle sigarette prima hanno detto
[58:33] le possiamo vendere solo le possono comprare solo i maggiorenni dopodiché
[58:37] ci hanno scritto sopra provoca il cancro provoca le malattie cardiovascolari
[58:41] ma nei nostri ospedali continuiamo a vedere centinaia di
[58:45] migliaia di malati di malattie polmonari cardiovascolari e tumorali
[58:49] generali causate chiaramente dal dal fumo di sigaretta
[58:54] che è di fatto dal punto se se lo chiedi a un chirurgo
[59:00] toraco polmonare, lui te lo dice è un disastro assolutamente evitabile autoinflitto
[59:07] che però vede dietro delle montagne di soldi per cui si è sempre
[59:11] fatto finta di regolamentare si è sempre fatto finta di fare qualcosa con
[59:15] in realtà nessuno o quasi efficacia nel nel risolvere il problema e qui
[59:21] si sta cercando di percorrere la stessa la stessa strada. Vabbè, tanto missione
[59:25] compiuta i giovani non fumano più nessuno fuma più. Certo, poi non c'hanno
[59:32] soldi e sono bruciati e depressi che non possono neanche uscire di casa
[59:36] per andarsi a comprare le sigarette e la droga e questa è la
[59:40] situazione. No, però l'ultima cosa che volevo aggiungere è che
[59:43] tra i due casi del New Mexico e della California c'è una cosa in comune,
[59:47] ossia che sono tutti e due Due casi che sono stati deliberati da due giurie
[59:54] da due giurie popolari che negli Stati Uniti succede per questo genere di di processi
[1:00:00] fatti poi per esempio nel caso del New Mexico, a parte questa questa multa in
[1:00:04] realtà si ferma lì, perché la giuria non può obbligare i
[1:00:10] Le le piattaforme a cambiare le proprie regole del proprio algoritmo, quello lo deve fare
[1:00:14] un giudice però il fatto che oggi sono state due giurie a decretare in questo
[1:00:21] in questo senso è perché oggi comunque c'è quantomeno un certo tipo di cultura di
[1:00:26] di realizzazione che queste cose fanno male, credo che un po' tutti
[1:00:31] la maggior parte delle persone che ha usato che usa i social, quindi tipo tutti
[1:00:38] però una buona parte di questi di tutti sanno si rendono conto che sono cose
[1:00:44] che fanno male come le sigarette sanno che fanno male e nonostante questo la gente
[1:00:48] ha continuato a fumare per decenni siamo nello stesso nello stesso mondo e nello stesso
[1:00:53] ragionamento. Sì, però c'è in più la questione dell'infanzia nel senso che la gente sa
[1:00:59] che sta che fa male e ci ficca davanti i propri figli.
[1:01:03] che siamo al livello successivo va bene. Tieni, prenditi questa malboro. Vi ricordate
[1:01:12] la disputa tra Antropic e il Pentagono con il presidente Trump che
[1:01:21] minacciava e forse forse l'hanno fatto di designare il di antropi
[1:01:27] come rischio per la catena di approvvigionamento, cioè la prima volta
[1:01:32] nella storia degli Stati Uniti che un'azienda americana è stata considerata
[1:01:37] rischiosa e pericolosa per la sicurezza del
[1:01:40] paese eccetera un tribunale della California ha
[1:01:43] bocciato le restrizioni queste restrizioni imposte dall'amministrazione
[1:01:48] dicendo fondamentalmente che era una cacchiata che non si può Ma
[1:01:52] ci stavi a fare il contratto il giorno prima ma come
[1:01:54] questo è una registrazione del giudice che ho sentito live su
[1:02:00] Erascascati di qua vicino molto in gamba, bravo ragazzo e una
[1:02:06] delle cose interessanti che è emersa da questa sentenza è proprio
[1:02:10] il fatto che un giudice può interrompere una legge federale se
[1:02:14] questa prevede il fatto che lo stesso governo federale imponga
[1:02:19] ad un'azienda privata. Pensavo mi dicessi se
[1:02:22] questa è una cazzata che effettivamente
[1:02:28] Assolutamente, cioè posso aggiungere poco dopo questo che hai detto io
[1:02:33] ci giravo intorno, facevo un discorso carino, ma questo è un
[1:02:37] discorso carino però ecco il punto è che un'agenzia federale se
[1:02:42] viene se vengono discussi i termini del proprio contratto da parte
[1:02:45] di un'azienda privata che non commenta infrazioni nel poter esprimere una
[1:02:49] propria opinione, questa non può vendicarsi con una legge ad hoc
[1:02:53] che in qualche modo la tira fuori da un mercato to cure
[1:02:56] e questo sembra banale dirlo, ma negli Stati Uniti di oggi banale
[1:03:00] non è e ovviamente aggiungendo questo tema al fatto che come commentavamo
[1:03:06] Antropic non può essere espulsa dai sistemi del Pentagono rapidamente perché si
[1:03:10] parlava di almeno un processo di uscita di almeno sei mesi
[1:03:12] crea anche un tema per l'ingresso di OpenAI che comunque su
[1:03:16] quel contratto ci punta moltissimo come abbiamo visto, perché se questo
[1:03:21] non è più in qualche modo impugnabile in quei termini, allora
[1:03:24] anche l'uscita deve essere gestita in modo diverso
[1:03:27] e tutto quello che in qualche modo ne consegue, quindi può
[1:03:30] avere delle conseguenze importanti anche questa decisione del giudice. La questione
[1:03:35] del della ideologica è bestiale, no la questione è
[1:03:41] accusare un'azienda o una persona, una cosa che il suo lavoro è contrario alla ideologia
[1:03:51] fondamentalmente della classe dirigente in quel momento che è una roba che abbiamo sempre visto
[1:03:56] nei film sull'Unione Sovietica o sulla Cina. La legge sono io la legge sono io.
[1:04:01] Sì, ma neanche la legge, cioè c'è qualcosa che al di sopra della legge è
[1:04:04] che è la filosofia del partito, no quello che fai tu
[1:04:07] è contrario alla filosofia del partito non importa se c'è una legge che lo
[1:04:10] dice espressamente, ma tu sei al di fuori, no sei contro il popolo perché
[1:04:15] sei al di fuori, sei contro l'ideologia del partito no c'erano ci sono ancora
[1:04:20] c'è il commissario politico no delle cose e proprio l'America che nei film era
[1:04:26] quella che doveva liberare da queste cose, quella che doveva contrastare,
[1:04:30] eccetera guardando nell'abisso si è trasformato nell'abisso, cioè è una una
[1:04:35] è una cosa incredibile chi l'avrebbe mai detto da questo presidente
[1:04:38] perché non ti saresti mai stata così equilibrata
[1:04:41] equilibrata No beh, se pensi alla prima prima legislatura dove c'era un grande
[1:04:47] via vai di gente dell'amministrazione l'amministrazione grandi cose non era riuscita a portarla
[1:04:52] a casa e quindi quei quattro anni sono passati anche in barriera molto
[1:04:57] tranquilla. diciamo che poi ha studiato per quattro anni come dovevano essere fatte
[1:05:02] le cose di chi doveva circondarsi adesso devo ringraziare a un anno e
[1:05:06] mezzo ringraziare il nostro amico nostro amico Omar
[1:05:10] che ha coniato oggi l'ho letto per la prima volta penso l'abbia
[1:05:14] coniato lui il termine di Jabba the T Trump che è bellissimo
[1:05:18] Jabba the Trump è bellissimo è proprio è proprio sparato perfetto.
[1:05:24] Bene, la città irlandese dove i bambini crescono senza smartphone non
[1:05:28] è una roba un po' noiosina, non lo so, possiamo
[1:05:33] Ho visto che l'avete bollinata tutte e due, l'avete abbracciata tutte e due questa
[1:05:37] notizia ditemi cosa c'è di grazie per aver creato dell'hype su questo discorso c'è
[1:05:48] un c'è un detto che si un detto americano o inglese non lo so
[1:05:53] è in inglese che dice che per crescere un bambino ci vuole
[1:05:57] un paese ci vuole ci vuole una città e se la città è
[1:06:01] Greyston che è una città vicino a Dublino, ecco c'è un motivo in
[1:06:07] più perché noi diciamo sempre sì ok puoi non dare il telefono a
[1:06:11] un bambino o un ragazzino fino all'adolescenza alla preadolescenza, però lo relegherai
[1:06:17] alla solitudine perché tutti i suoi coetanei ce l'hanno e quindi rimarrà rimarrà
[1:06:23] escluso però se tutta la città o la sta grande maggior parte dei
[1:06:28] genitori dei tuoi dei tuoi figli hanno la stessa filosofia, ecco diventa un
[1:06:34] po' più diventa un po' più facile e me sicuramente importante
[1:06:38] ed è quello che è successo appunto a Grayton dove Ma è il
[1:06:42] senso di tanti paesi che iniziano a fare delle legislazioni dove vietano ai
[1:06:46] minori l'utilizzo di determinate tecnologie. No, no, certo, però nel momento una cosa
[1:06:52] è non far entrare i telefoni delle scuole, ma se poi non lo
[1:06:55] fai se poi fuori da scuola fanno la stessa cosa, ecco
[1:07:00] l'impatto c'è, ma chiaramente è minore in questo caso stiamo parlando appunto di non dare
[1:07:08] il telefono fino ai 13 anni con un piccolo cavillo nel senso che ok
[1:07:14] Questo è un pezzo del discorso, però l'articolo del post dice anche questo è
[1:07:19] un è una città dove ci sono viene data particolare attenzione agli eventi culturali
[1:07:25] per ragazzi allo sport, quindi ok gli togli il telefono poi se dovete chiamare
[1:07:31] a casa al supermercato che mette a disposizione, venite qui qui e usate noi
[1:07:36] per chiamare i genitori. Sì sì sì sì per i ragazzi che hanno se
[1:07:40] si perdono se hanno bisogno di certo quello è bello quello ha costruito un'infrastruttura
[1:07:45] sociale super bello e poi in Irlanda insomma con i giovani ci sanno fare
[1:07:50] non date uno smartphone ai vostri ragazzi
[1:07:53] dategli un bel fucile che diventeranno dei bravi soldati civiltà la
[1:07:58] civiltà e che cavolo sono veri irlandesi una bottiglia di whisky
[1:08:05] è un fucile è un po' di tritolo al limite
[1:08:08] E perché no? Le radici va bene. Google ha appena brevettato la fine
[1:08:14] del tuo sito internet. Tu sei lì che fai la tua UX UI,
[1:08:19] hai fatto tutto il tuo design un sacco di contenuti perché l'alberatura la
[1:08:22] dobbiamo fare bene perché è molto importante che Google possa trasmettere al nostro
[1:08:28] target bene i contenuti per come noi vogliamo raccontarli
[1:08:31] E Google ti rifà completamente tutto il design del sito del sito con
[1:08:37] la I perché ritiene che per il suo target non hai fatto un
[1:08:39] buon lavoro. Perché non hai performato abbastanza fondamentalmente questa tecnologia sarebbe un browser
[1:08:46] che visita il sito ma siccome conosce i gusti e anche le tra
[1:08:53] virgolette vulnerabilità dell'utente trasforma il sito per renderlo più efficace per renderlo non
[1:09:01] si sa se è più efficace nel senso più piacevole per l'utente
[1:09:04] credo più efficace lo so, ma non credo non credo che
[1:09:09] sia una questi dubbio di pantone annuale mi devo dire
[1:09:14] Non pensi che sia una questione di renderlo più piacevole già oggi
[1:09:18] ti puzza di scientificazione sul motore di ricerca, nonostante uno possa mettere
[1:09:25] tutti i vari tag gli H1 specificare bene tutte le cose come
[1:09:29] vuoi che vengano indicizzate se Google vuole può riscriverti
[1:09:33] il title della pagina per posizionarlo meglio all'interno di una particolare
[1:09:38] area di risultati, quindi già c'è un sintomo di questo quello
[1:09:42] che stiamo descrivendo invece è un brevetto che permetterebbe per futuro
[1:09:46] vedremo come vedremo in che termini, però di fatto di fare
[1:09:51] una sovrascrittura dei contenuti all'interno di un sito stesso e mettere
[1:09:55] in display qualcosa che non è stato pensato da te e
[1:09:59] questo potrebbe significare due cose la prima sicuramente pro navigazione per
[1:10:04] un utente che viene in qualche modo distorto dall'idea del
[1:10:07] del brand o comunque di chi quel contenuto lo sta promuovendo
[1:10:12] oppure pro agente perché questa potrebbe anche essere una navigazione intermediata
[1:10:17] dove il contenuto viene riscritto e indicizzato per non essere probabilmente
[1:10:23] visto da un browser ma da una navigazione agentica dove
[1:10:27] quello che tu potresti vedere potrebbe non essere stato pensato per
[1:10:30] la gente e quindi renderizzato i numerini verdi di Matrix
[1:10:36] Che ti faccio vedere perché proprio quello in realtà è proprio quello il
[1:10:40] cavallo di Troia perché oggi Google sta spingendo per far creare una versione
[1:10:46] ombra del sito che è un file Jason e che quindi diventa molto
[1:10:52] molto facilmente interpretabile da un agente di AI ma nel nel caso in
[1:10:58] cui questo non diciamo non si dovesse interfacciare con un AI ma con
[1:11:04] quello sparuto essere umano che ogni tanto continuerà a navigare su internet
[1:11:09] Google non deve neanche fare scraping dei contenuti ce l'ha già il ci
[1:11:14] ha già tutto ben strutturato in un Jason si tratta di costruirci sopra
[1:11:17] un'interfaccia appunto col pantone che piace di più al cliente finale e quindi
[1:11:21] pensa al Capa dimostra di essere un essere umano esatto bello
[1:11:29] arriviamo a dei arriviamo a dei punti di
[1:11:34] distopia più totali assoluti. Dobbiamo ringraziare qualcuno, ragazzi.
[1:11:47] Dobbiamo ringraziare i nostri produttori esecutivi Digitalia è un progetto value for
[1:11:53] value che vuol dire che produciamo qualcosa secondo chi ci ascolta ha
[1:11:56] del valore se no non ci ascolterebbe gli chiediamo in cambio di
[1:11:59] restituire questo valore in termini economici monetari denaro fumante non però mettendo
[1:12:05] un'etichetta del prezzo ma chiedendo un aiuto, una collaborazione
[1:12:09] una donazione ogni quanto lo volete voi ogni quanto lo volete
[1:12:13] voi quanto lo volete voi donate qualcosa digitale con PayPal Satispay
[1:12:18] bonifico bancario Bitcoin on chain live donazioni lightning metodica podcaststing 2.0
[1:12:23] e noi ne traiamo giovamento ne troviamo un piccolo reddito
[1:12:28] lo reinvestiamo nella maggior parte per continuare a far funzionare
[1:12:31] il giochino e settimana dopo settimana continuiamo a produrre questo
[1:12:35] qualcosa che per voi ha un valore oltre
[1:12:39] a lavorare per voi tutte le settimane vi ringraziamo direttamente in
[1:12:44] trasmissione 1 × 1 tutti i produttori esecutivi di ogni singola
[1:12:48] puntata Giulio, vuoi? pronti? Eccoci qua con i nostri streamer Value
[1:12:53] for Value cominciamo a ringraziare Arzigogolo, Paolo Bernardini e Giacalfountain.
[1:12:59] e poi i nostri boost il primo a Grintafountain. e il
[1:13:05] secondo Pirez sempreuntain. che dice Franco vai a botane lascia fare
[1:13:13] ai pargoli come sempre grazie ragazzi grazie per il pargo
[1:13:17] Max grazie grazie. Allora, qua ho un dubbio perché questo franco, questo
[1:13:26] franco che scrive test penso di conoscerlo Poi de il metarchio il
[1:13:32] meta che si mette nella lista dei produttori esecutivi è il top
[1:13:35] del top Perpetu Executive producer donazione singola da un euro Manuel Zavatta
[1:13:39] doppia così come quella di Giuliano Arcinotti doppia
[1:13:43] Fiorenzo Pilla e Davide Tinti Fiorenzo con uno e 11 euro
[1:13:47] e Davide Tinti con due euro sono tutti perp executive producer
[1:13:50] di questa puntata e li ringraziamo tantissimo doppia perché abbiamo i
[1:13:54] donatori di due settimane due settimane per colpa del virus
[1:13:58] Valerio Galano, donazione ricorrente da un euro così come la donazioni
[1:14:02] ricorrente da 1,11 di euro di Silvano Carradori Matteo Tarabini Filippo
[1:14:06] Brancaleoni e donazione singola da 1,25 € di Alessandro Morales che
[1:14:11] dice ciao sono molto interessanti le vostre considerazioni sulla I e
[1:14:15] visto che sto scrivendo 30 articoli sul webcoding su micros meta.com
[1:14:19] mi piacerebbe discuterne nel social dove si riuniscono i digitaliani ma
[1:14:22] non trovo il link dal vostro sito. Digitalia.f slash slack SLACK
[1:14:26] tutti lì sono i digitaliani tutta la settimana che chiacchierano.
[1:14:30] Ottimo, donazione ricorrente da 1,63 € di Alessandro Blasi, così come
[1:14:35] donazione singola a due euro di Christian De Solda e Mattia
[1:14:38] Vailati. ricorrente da 2,16 € di Piero Alberto Mazzo e poi
[1:14:45] cominciamo con le donazioni ricorrenti da tre euro di Giulio Magnifico
[1:14:48] Mattia Lanzoni, Fabio Brunelli, Umberto Marcello, Technology di Antonio
[1:14:53] Valerio Bendotti, Riccardo Peruzzini, Andrea Malesani, Andrea Bottaro, Fabrizio Reina,
[1:14:59] Alessandro, Fabio Filietti, Nicola Bisceglie, Luca Di Stefano, Paola Bellini,
[1:15:05] Giorgio Puglisi, Simone Magnaschi, Fabio Zappa. Grazie, grazie davvero di
[1:15:09] cuore. Grazie, grazie donazioni ricorrenti da 3,21 € di Marco
[1:15:13] Siviero, Elisa Emaldi e Marco Crosa e Davide Bellia. Grazie.
[1:15:18] Donazione ricorrente da quattro euro di B Consulting, così come donazioni
[1:15:23] ricorrenti da 4,26 € di sacco taccella e Marcello Spinelli. Grazie,
[1:15:29] grazie davvero. Donazione ricorrente da 4,35 € di Sabino Menduni
[1:15:34] Partiamo con le donazioni ricorrenti da cinque euro di
[1:15:38] Enrico De Anna, Massimo Pollastri Edoardo Volpi Kellerman, Roberto
[1:15:42] Basile, Antonio Manna, Antonio Gargiulo, Gabriele Marinelli, Gabriele Gambini,
[1:15:47] Douglas Whitening, Giuseppe Brusaelli, Stefano Augusto Innocenti
[1:15:51] Mirto Tonini, Vito Astone, Roberto Tarzia e Alessandro Lago. Grazie,
[1:15:56] grazie davvero. Donazioni ricorrente da 5,32 € di Claudio Galante,
[1:16:01] Christian Varz, Angelo Travaglione, Christian Pastori e Gianfranco Di Smma.
[1:16:06] Donazione singola da 10.000 Satoshi di Anonymous che non è Anonus in
[1:16:12] realtà perché poi ci mette la fiera è colpa dello script ovviamente
[1:16:14] e quindi ringraziamo Geko grazie grazie a te grazie per tutte le
[1:16:19] ore di intrattenimento ci scrive grazie a te grazie a te grazie
[1:16:23] grazie Donazione da sette euro donazione singola di Sandro Acina Pura e
[1:16:28] poi leader producer di questa puntata una donazione ricorrente a 10 €
[1:16:32] di Fabrizio Mele mitico Fabrizio grazie a tutti di cuore
[1:16:43] Vabbè, questa cosa dei produttori esecutivi
[1:16:46] mi rende particolarmente orgoglioso perché
[1:16:50] Perché se ci sono così tante persone che anche senza essere
[1:16:57] obbligate da un'etichetta da un prezzo da un registratore di cassa
[1:17:01] da un controllo all'uscita da un metal detector da un sistema
[1:17:04] antitaccheggio, ma che decidono di finanziare il tuo
[1:17:08] lavoro con i soldi che loro guadagnano con il loro lavoro con loro
[1:17:13] loro fronte e lo fanno per 17 16 17 anni di fila
[1:17:18] vuol dire che questo lavoro che stiamo facendo vale veramente qualcosa.
[1:17:23] È una cosa che mi inorgoglisce molto ecco grazie una volta
[1:17:29] di più grazie una volta di più a chi capisce
[1:17:32] e chi rende vero ecco chi rende vero il valore del nostro lavoro. grazie
[1:17:37] di cuore. Sono fermo a 17 anni. 17 anni direi di sì, sono 17
[1:17:45] adesso ad aprile mi sa che ha colpita sono proprio 17 anni
[1:17:49] Michele è così è il tempo che passa
[1:17:55] Vi ricordate il software anti-ice, non antighiaccio, ma anti pattuglie, camicie
[1:18:02] grigie, antiimmigrazione americana, l'app che era stata cacciata dagli store di
[1:18:09] Google Apple su imposizione o su suggerimento dell'amministrazione americana
[1:18:15] Ebbene l'autore ha deciso di
[1:18:21] ricreare la stessa applicazione con una con tecnologia progressive web
[1:18:28] app, cioè fondamentalmente è un sito ospitato probabilmente su qualche
[1:18:32] server ben al di fuori delle grinfie dell'amministrazione
[1:18:36] e che chiunque può installare sul proprio telefono e
[1:18:39] non può più essere bloccato. Antifreeze.app è l'indirizzo e
[1:18:48] Più che una dichiarazione politica che non
[1:18:52] è nostra intenzione nostro lavoro fare
[1:18:57] è un come dire un mettere il punto su come la tecnologia oggi
[1:19:07] Può permetterci con un po' di impegno in più con un po'
[1:19:12] di sacrificio in più, eccetera di cercare di resistere a determinate imposizioni,
[1:19:19] perché alla fine dei conti, se abbiamo detto che oramai nel bene
[1:19:22] e nel male a questi dispositivi sono un'estensione del nostro cervello
[1:19:26] e beh che ci sia qualcuno che può decidere o imporre quali algoritmi, quali
[1:19:32] software, quali meccanismi, quali circuiti possono essere installati nel nostro cervello e quali no
[1:19:38] e beh è una bella scocciatura è una bella rottura di scatto. E allora
[1:19:42] il fatto che ci sono delle persone che cercano con la tecnologia di
[1:19:46] Girare attorno a queste imposizioni e in qualche modo la tecnologia
[1:19:50] che come esseri umani abbiamo messo in piedi glielo permette e
[1:19:56] beh, questo penso sia una cosa rilevante a cui dare importanza.
[1:20:00] Assolutamente è un momento dove la tecnologia è collegata quasi sempre ad
[1:20:05] aspetti negativi, perché stiamo vivendo un momento sociale dove abbiamo cominciato a
[1:20:09] fare una disamina su tutto ciò che è successo negli ultimi vent'anni
[1:20:12] dove era sempre tutto magico e meraviglioso e così non era
[1:20:16] ma questo non significa che non resti se ce ne rendiamo conto
[1:20:20] un potentissimo strumento di libertà lo abbiamo visto in tantissime occasioni lo
[1:20:25] vediamo e tanto più sarà importante avere competenze per permetterci di anche
[1:20:29] renderci conto che tutti questi strumenti possono essere usati sì per controllarci,
[1:20:33] ma anche per essere più liberi se sappiamo usarli
[1:20:36] E infatti di questo articolo mi ha colpito molto Il fatto che non
[1:20:42] c'è nessun motivo che questo ragazzo faccia quest'operazione se non per il senso
[1:20:46] di aiutare altri a poter capire che non sempre tutto è perduto nel
[1:20:52] modo anche di raccontarla e infatti come chiude e dice funziona
[1:20:56] È gratuita e nessuno può più togliertela e fatelo sapere a chi
[1:21:01] pensa che non ci sia più niente di rimasto di possibile da
[1:21:04] fare. C'è sempre qualcosa di possibile da fare la tecnologia su questo
[1:21:07] può essere un grande un grande aiuto. Sì, poi viviamo
[1:21:11] appunto forse in quel punto dove ci sono chiaramente varie strade,
[1:21:19] varie varie chine, però è anche il momento dove succedono poi
[1:21:27] le cose, perché adesso stiamo parlando dell'applicazione per l'IS
[1:21:32] tra poco parleremo delle restrizioni su Android. poi la settimana prossima
[1:21:37] parleremo di altre di altre chiusure di altre restrizioni e abbiamo
[1:21:43] parlato prima della coscienza delle dei nei confronti della negatività dei
[1:21:49] social network, ecco nel momento in cui tutte queste cose.
[1:21:53] Vengono a galla, diventano comunque parte dell'esperienza di tante tante persone
[1:22:00] ecco magari fra un po' nel momento in cui comincerà a
[1:22:05] emergere ad esempio un sistema operativo mobile alternativo come può essere
[1:22:10] grafeno S per dire la prima il primo
[1:22:14] il primo quello che ha già un po' più di sostanza che
[1:22:17] avrà un hardware di primo comunque di livello importante grazie a Motorola
[1:22:23] ecco qualcuno inizierà a pensarci ah che faccio prendo dopo la vado
[1:22:30] sulla soluzione scontata che sia Android o iOS o intraprendo un'altra strada
[1:22:34] Ecco se questo poi meccanismo si continua ad alimentare sempre
[1:22:40] più persone, magari chissà fra 10 anni non ci sarà
[1:22:44] qualcun altro avrà fatto sarà andato a MySpace ecco vediamo.
[1:22:49] Anche senza io penso che non sia necessario che vadano a MySpace.
[1:22:57] Avere comunque un'alternativa forte o comunque in grado di esistere
[1:23:03] e di produrre un'alternativa può fare comunque da deterrente
[1:23:09] per derive di controllo eccessive no cioè avere l'alternativa libera avere l'alternativa
[1:23:17] open non è che deve necessariamente e io penso che sia abbastanza
[1:23:23] Utopistico pensare che possa arrivare ad affossare le alternative chiuse, ma può portare a
[1:23:30] mitigaregare un certo tipo di come finché c'è stato il comunismo duro oltre Cortina
[1:23:37] di ferro che nessuno di noi ha mai apprezzato e nessuno di noi
[1:23:40] si sogna di farne l'apologia, finché però c'è stata quell'alternativa, il nostro
[1:23:45] sistema di libero mercato non ha avuto gli eccessi che vediamo oggi
[1:23:51] la spericolatezza e il trionfo del dell'assolutismo del capitale e della cosa
[1:24:00] cioè avere l'esistenza comunque di un'alternativa possibile fa fa
[1:24:05] da come dire da bilancia morale da bilancia
[1:24:10] concettuale e quindi tiene più in piedi tutto il sistema
[1:24:16] ecco e comunque siamo d'accordo che sia assolutamente fondamentale è
[1:24:20] che è nostro è nostro dovere di noi geek
[1:24:25] Aiutare, lavorare, sperimentare e favorire e rendere più conosciute più pubbliche
[1:24:33] questo tipo di iniziative e la e la potenza, la forza
[1:24:37] del software e della capacità di scrivere il software che tutti
[1:24:41] noi possiamo avere imparare con gli strumenti di oggi
[1:24:44] ancora più che ieri. Michele ha introdotto l'argomento del
[1:24:50] controllo del software del sideloading di Android che in
[1:24:55] questo periodo e beh insomma ha fatto parlare molto.
[1:24:58] Esatto, ha fatto parlare molto com'è la procedura per sbloccare un Android nel
[1:25:05] futuro? nel futuro vuol dire tra pochi mesi Sì, sì, da settembre credo
[1:25:09] sui primi mercati pilota, paesi del secondo terzo mondo, dove un certo tipo
[1:25:16] di truffe pare sia particolarmente diffuso. Faccio un'altra premessa, ossia
[1:25:22] che ossia che avevamo detto qualche settimana fa Google aveva
[1:25:26] annunciato che il sideloading sarebbe stato reso più complesso per
[1:25:32] la sicurezza di noi tutti, chiaramente non sapevamo cosa volesse
[1:25:38] dire adesso sappiamo le aspettative erano veramente basse
[1:25:42] nel senso che c'è chi diceva che una possibilità era che
[1:25:48] non si poteva più fare side loading sul dispositivo ma
[1:25:54] Era sarebbe stato necessario collegarlo via USB con un PC. Non siamo a
[1:25:59] quei livelli, ma forse siamo tipo al gradino giusto superiore. Cosa bisogna fare?
[1:26:05] li ho contati sono sono nove step. La prima cosa è abilitare
[1:26:11] la modalità sviluppatore chi è utente Android sa è così da
[1:26:18] tipo sempre basta andare nelle opzioni cliccare con il dito
[1:26:24] varie volte sulla versione non c'è un taggle da attivare cioè è una zona fanta
[1:26:31] No è una voce è la voce dove tu leggi la versione di Android e
[1:26:36] inizi a fare tap tap tap tap sono sei o sette tap non lo so
[1:26:39] qualcosa del genere e si attiva attiva la modalità di sviluppatore questo prima era anche
[1:26:44] un easter egg perché poi Google ci creava attorno delle grafiche delle animazioni adesso è
[1:26:50] diventato appunto anche si sbloccano le determinate funzioni ed è il primo il primo passo
[1:26:57] poi bisogna andare. Nelle opzioni aprire le opzioni dello sviluppatore e
[1:27:03] in questo caso fleggare permetti l'installazione di pacchetti non verificati. tre
[1:27:11] andare su una a questo punto dovrebbe esserci tipo un alert che con
[1:27:15] un altro con un altro toggle devi dire che nessuno ti sta obbligando
[1:27:19] a fare quello che stai facendo. numero quattro devi mettere il Pin numero
[1:27:24] cinque devi riavviare il dispositivo numero sei devi aspettare 24 ore che di
[1:27:30] tutto questo circo è la cosa più è la cosa più
[1:27:33] brutta perché se sei lì che sta installando un'applicazione insomma la
[1:27:39] vuoi vorresti non doverla aprire tra 24 ore, ma magari ne
[1:27:43] hai bisogno subito sette devi tornare al al menù
[1:27:48] e andare scorrere, scorrere, scorrere finché non puoi scegliere
[1:27:53] la tipologia di alloance di insomma di di di
[1:28:00] autorizzazione temporanea per sette giorni o per sempre
[1:28:04] ultimo nove dovrebbe uscirti un altro alert dove devi dire ok
[1:28:11] sono cosciente dei miei rischi adesso possiamo installare quell'applicazione che avevo
[1:28:17] scaricato 24 ore prima è una roba abbastanza ridicola
[1:28:23] però per il periodo di 24 ore ha
[1:28:27] una giustificazione ed è quella di disinnescare l'urgenza
[1:28:32] su cui giocano tante truffe tante truffe ti fregano Come anche
[1:28:38] scusami il discorso del riavvio serve per farti disconnettere da eventuali
[1:28:46] telefonate che fanno quello che stai per dire. già perché no
[1:28:52] Ti sto chiamando da parte di tuo figlio che ha questo problema
[1:28:55] è a rischio eccetera devi fare questa operazione devi installare quest'app di
[1:28:59] corsa mi raccomando ne va della vita di tuo figlio ne va
[1:29:02] questo e mettendoti in difficoltà proprio in termini temporali ti obbligano a
[1:29:07] installare qualche cosa che poi compromette la tua
[1:29:10] il tuo telefono e quindi i tuoi dati il ritardo di 24 ore
[1:29:15] ha quel senso lì però ci fa preoccupare tutta questa complicazione, cioè 789
[1:29:20] passaggi 24 ore d'attesa eccetera ci fa capire ci fa rendere conto di
[1:29:26] come noi non siamo padroni veramente di questi dispositivi e
[1:29:31] visto che su questi dispositivi c'è la nostra vita, noi
[1:29:33] non siamo così padroni della nostra vita e allora.
[1:29:39] Boh, torniamo al discorso di prima forse è giusto che lasciamo questi dispositivi
[1:29:44] in mano alla gente comune e che ci impegniamo noi smanettoni noi geek
[1:29:49] eccetera per produrre qualche cosa che sia più a nostra misura
[1:29:53] e che abbia le stesse capacità da una parte e che
[1:29:57] dall'altra ci lasci la libertà che vuol dire anche rischiare però
[1:30:03] Dobbiamo essere liberi di rischiare, no fa parte del nostro essere umano
[1:30:06] se siamo liberi di andare a cercare di scalare il resto il
[1:30:11] K2 sbagliare e lascia farci del male rischiare la pelle eccetera se
[1:30:17] non fosse sempre stato così saremmo ancora chiusi dentro le caverne
[1:30:20] perché nessuno avrebbe potuto rischiare di andare fuori incontrare degli
[1:30:24] animali pericolosi di bruciarsi col fuoco che gli scoppiasse un
[1:30:28] motore a scoppio in faccia, eccetera saremo ancora gli uomini
[1:30:31] delle caverne noi reclamiamo il nostro diritto
[1:30:34] di provare di rischiare e di essere essere gli sperimentatori. Sì, questo e
[1:30:41] poi ricordiamoci sempre che poi questa introduzione di questo di questo processo
[1:30:48] Arriverà con la creazione del registro degli sviluppatori Android verificati che
[1:30:54] se un tempo valeva soltanto per il Play Store adesso varrà
[1:30:59] anche per gli store terzi, appunto se non vogliono che l'utente
[1:31:03] finale sia costretto a fare tutta questa tutta questa roba
[1:31:09] E che se la fa il paio con la notizia dell'applicazione appunto dell'antitifreeze
[1:31:16] appunto è un tempo avremmo detto vabbè però sai in Cina magari non
[1:31:20] c'hanno voglia gli sviluppatori che sviluppano applicazioni contrarie al regime. Di di fare
[1:31:26] di fare tutta queste cose, ecco non è più la Cina.
[1:31:30] Non è più la Cina proprio così. E potrebbero non essere anche le
[1:31:34] nostre auto. Io ho letto gli articoli che avete condiviso sui semafori del
[1:31:39] futuro che avranno un quarto colore, no perché avranno un quarto colore.
[1:31:43] Ci sarà un quarto colore che vorrà comunicare uno stato di prosecuzione rispetto
[1:31:48] a quello che sta facendo la macchina davanti a te per evitare stalli
[1:31:52] non necessari e questa cosa qui dovrebbe fluidificare il traffico in maniera importante
[1:31:57] perché rispetto ai tre colori dove l'auto autonoma già può
[1:32:01] Incidere in maniera importante rispetto rispetto al traffico si parla di
[1:32:06] un'incidenza del 10 15% in meno di traffico prodotto da ingorghi
[1:32:12] simulati con autoutonome rispetto ad guida manuale. Questo nuovo colore dovrebbe
[1:32:17] permettere di prendere decisioni sincronizzate tra i veicoli nel momento in
[1:32:23] cui ci sono abbastanza auto auto in prossimità dell'incrocio, il semaforo
[1:32:27] diventa fucsia oppure bianco che vuol dire
[1:32:31] lasciate fare ai vostri computer le macchine si regolerà si parleranno tra di
[1:32:36] loro e e decideranno loro le precedenze e chi passa dopo che da
[1:32:43] un punto di vista ingegneristico dell'ingegneria del traffico sembra una cosa
[1:32:50] bella no è una cosa bella e dire fluidifichiamo il traffico non avremo più
[1:32:54] sufficiente che tira rallenta o che quando diventa verde il semaforo ci mette tre
[1:32:59] ore gli fa spegnere il motore e ti fa tirare quattro cristi ogni volta
[1:33:05] Però di nuovo rischiamo che le macchine diventano come gli smartphone a
[1:33:10] un certo punto non saremo più noi a decidere dove possiamo andare,
[1:33:14] perché la tua macchina e lei a non voler a non volerti
[1:33:17] portare o non poterti portare a non poter fare più di tot
[1:33:21] traffico perché oddio inquini vuoi andare a lavorare anche oggi in macchina
[1:33:24] oppure vuoi andare a vedere la partita meno cinque punti
[1:33:27] eh certo no, non parte proprio non parte proprio hai
[1:33:31] esaurito i tuoi crediti l'automobile non parte e insomma
[1:33:35] La tecnologia che abbiamo visto partire trent'anni fa come un qualche cosa
[1:33:41] di liberatorio sempre più rischia di diventare un qualche cosa di controllo
[1:33:46] di controllo. Ci sarebbero ancora tante notizie, ma beh continuano nella prossima
[1:33:51] settimana perché un'ora e mezza più gingilli del giorno di trasmissione ogni
[1:33:55] settimana direi che è già una buona una buona dose, però appunto
[1:34:00] ci sono sempre i gingilli del giorno.
[1:34:04] Signore e signori,
[1:34:09] Per quelli nuovi i gigili del giorno sono i regali dei digitali
[1:34:13] per i digitali, le voci di digitalia che selezionano per voiardware. software,
[1:34:17] letteratura, qualsiasi qualsiasi cosa che abbia attinenza digitaliana che abbia colpito la
[1:34:20] loro curiosità stravolta la loro esistenza succede di rado ma succede o
[1:34:25] qualsiasi sfumatura nel mezzo vediamo un pochino Giulio
[1:34:29] Volentieri, eccoci qua allora vi racconto un software in questo caso
[1:34:33] legato al mondo degli investimenti ma non al mondo degli investimenti
[1:34:40] azionari quanto quelli aziendali perché Pitchbook è la mia proposta
[1:34:46] è un software standard ho scoperto e molte realtà importanti che permette anche
[1:34:53] ai piccoli di vedere come si muovono i capitali, quindi in quali aziende
[1:34:57] investe chi come investono diciamo le aziende all'interno di quali settori
[1:35:04] , ma soprattutto non è soltanto una repository di dati, ma li visualizzi anche
[1:35:08] molto bene, quindi riesce a capire bene i bilanci le incidenze di operazioni simili
[1:35:13] riesce a capire dove si muove un mercato prima che questo diventi notizia
[1:35:19] l'ho trovato veramente molto interessante per utilizzi strutturati e quindi andare
[1:35:24] a fare un po' di operazioni più importanti, magari anche per
[1:35:28] il proprio piccolo business dove si vogliono avere degli approfondimenti i
[1:35:31] costi sono importanti sono software che costano magari
[1:35:36] qualche migliaio di euro l'anno però la cosa interessante è che
[1:35:39] si trovano molte demo free e quindi ci sono delle alternative
[1:35:44] rispetto a questi standard che si agganciano a pitchbook e fanno
[1:35:48] delle cose tecnologicamente molto simili una tra queste è Crunch
[1:35:53] che è una demo che è un software quasi aperto e che ha
[1:35:57] delle funzionalità molto simili mio suggerimento cominciare dabook aprirsi un account gratuito per
[1:36:03] vedere la free trial capire come funzionano questi mercati e poi approfondire su
[1:36:08] Crunchbas se non si vuole spendere un capitale ma entrare in questo mondo
[1:36:12] molto molto interessante grazie Giulio roba specialistica se volete
[1:36:16] diventare miliardari dovete dare retta a Giulio come Giulio
[1:36:19] vi dà i mezzi ricordate dove l'avete sentito
[1:36:22] Michele, tocca a te. Se invece volete perdere del tempo e invece di
[1:36:28] fare cose molto più produttive come quelle di Giulio, ho un'applicazione per la
[1:36:33] smanettanza, quella pesante e la trovate su Android si chiama h shortcut
[1:36:41] Cos'è? Allora forse faccio prima a descriverlo con tramite un un caso d'uso. Un
[1:36:49] po' di tempo fa, cioè ho ancora un'istanza che è quella quello strumento per
[1:36:55] unif than that self o stato sul proprio server ecco è possibile creare dei
[1:37:02] workflow che iniziano con un endpoint, quindi si riceve una chiamata API e si
[1:37:08] si gestisce poi tramite l'automazione un determinato una gestione di quel dell'informazione che
[1:37:16] è arrivata API ecco HTP shortcuts serve per fare il primo pezzo siete
[1:37:22] ad esempio vi siete creati un'automazione che salva i link e ne faccia
[1:37:27] e crei provi successivamente l'automatismo ecco HTP Shortcuts aggiunge su Android
[1:37:33] ad esempio un bottone sulla schermata la finestrella, quella di condivisione
[1:37:39] quando fate condividi a un'applicazione terza in modo da poter mandare
[1:37:43] l'indirizzo di quel sito che state vedendo tramite chiamate PI a
[1:37:52] oppure volete accendere e spegnere le luci su home assistant ecco
[1:37:57] potete creare degli automatismi anche per quella quella roba là. L'applicazione
[1:38:03] è gratuita la si trova sul Play Store ma anche sugli
[1:38:06] store indipendenti oppure si può scaricare direttamente il
[1:38:10] l'appK da GitHub è integrabile con Tasker il che aumenta la pletora di possibilità. Il
[1:38:22] 90% delle persone che sta ascoltando non ha capito di cosa sto parlando, ma c'è
[1:38:26] quel 10% come me aveva bisogno aveva bisogno di questa cosa che secondo me è
[1:38:32] molto molto utile web ma non avevamo capito che si chiama Nathan
[1:38:37] Ah, non me lo ricordo questa cosa. Pare proprio di sì che N8N sta sta
[1:38:42] per Nathan come Nathan Never stessa cosa è una Bene, ultimo gingilo per oggi F
[1:38:49] Tune è un software per controllare il volume del Mac, non è il volume del
[1:38:54] Mac in generale il volume di ogni app in modo indipendente vi fa vedere tutte
[1:38:58] le app che stanno girando in questo momento e che producono audio
[1:39:01] per ognuna potete dedicare uno slider e quindi decidere di aumentare o abbassare il
[1:39:07] volume di ognuna di queste potete decidere di indirizzare l'audio di ognuna di queste
[1:39:12] su un diverso altoparlante per cui magari far uscire sulle cuffie l'audio di Apple
[1:39:18] Music e invece sulle casse l'audio di YouTube o Robe del genere
[1:39:24] modellare il suono con l'equizzatore le varie correzioni per le cuffie, insomma si
[1:39:29] integra perfettamente nel sistema con un'icona nella barra dei menu e soprattutto è
[1:39:35] gratuito e open source lo trovate su Gitub ma il link non ve
[1:39:39] lo leggo tutto lo trovate più facilmente sulla pagina dedicata ai GD del
[1:39:43] giorno e ai link di questa settimana e quindi digitalia.fm slash 818.
[1:39:59] E vola, finiti i Gigi del giorno non restano che le raccomandazioni finali portate
[1:40:05] i vostri amici, le vostre amiche protodigitaliane da queste parti che fate un piacere
[1:40:09] a loro, fate un piacere a noi e noi cerchiamo di farvi fare come
[1:40:12] sempre bella figura ci impegniamo tanto e direi che ci riusciamo spesso
[1:40:16] dateci una mano economicamente da una mano dateci una mano con i vostri contenuti
[1:40:21] se scrivete dei post su Internet delle cose interessanti degli articoli mandateceli se volete
[1:40:26] creare una sigla come i jingle che utilizziamo spesso in trasmissione mandateci siamo aperti
[1:40:31] a tutto il vostro tempo, il vostro talento, il vostro tesoro time talent and
[1:40:35] treasure è quello di cui ci nutriamoamo e quello su cui si basano i
[1:40:38] meccanismi value for value di Digitalia. Noi siamo qui da 17 anni saremo ancora
[1:40:42] qui la settimana prossima lunedì prossimo con una nuova puntata
[1:40:46] di Digitalia dal misto Liguria uno di Sanremo un saluto a
[1:40:49] Franco Solerio dallo studio di Milano Isola un ciao da Michele
[1:40:51] Di Maio e un saluto anche dai castelli romani da Giulio
[1:40:54] Cubini. Alla settimana prossima, appunto con una nuova puntata di Digitalia.

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