# Capitolo 33

An episode of [Il conte di Montecristo - AUDIOLIBRO](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1896945380), 21 Jun 2026, 56 min.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72620258/capitolo_33.mp3



## Transcript

[0:00] Speaker 2: Capitolo trentatré I briganti La dimane Franz si svegliò per
[0:07] Speaker 2: primo e appena desto suonò. Il tintinio del campanello risuonava
[0:11] Speaker 2: ancora quando Pastrini entrò in persona.« Ebbene», disse l'albergatore trionfante,
[0:17] Speaker 2: e senza aspettare che Franz lo interrogasse,« faceva bene io
[0:21] Speaker 2: ieri sera a non promettere niente. Voi avete aspettato troppo
[0:24] Speaker 2: tardi a risolvervi e adesso non venne pure una carrozza
[0:27] Speaker 2: da nulo in Roma».« Per i tre ultimi giorni, si intende.»« Sì»,
[0:33] Speaker 2: rispose Franz.« Male a dire per quelli in cui essa
[0:36] Speaker 2: è assolutamente necessaria.»« Che c'è?» domandò Alberto entrando.« Non si
[0:43] Speaker 2: trovano carrozze?»« Precisamente, mio caro amico», rispose Franz.« E voi
[0:48] Speaker 2: avete indovinato al primo colpo.»« Ebbene, è una gran bella città,
[0:52] Speaker 2: questa vostra città eterna.»« Cioè, eccellenza.» riprese Pastrini, che desiderava
[0:59] Speaker 2: mantenere la capitale del mondo cristiano in un certo decoro,
[1:03] Speaker 2: in faccia ai viaggiatori.« Non vi sono più carrozze da
[1:06] Speaker 2: domenica mattina a martedì sera, ma da oggi a domenica
[1:09] Speaker 2: ne troverete cinquanta, se le volete».« Non è poco», disse Alberto.«
[1:15] Speaker 2: Oggi siamo a giovedì. Chissà di qui a domenica quello
[1:18] Speaker 2: che può accadere».« Accadrà l'arrivo di dieci o dodicimila forestieri»,
[1:23] Speaker 2: rispose Franz,« i quali renderanno la difficoltà sempre più grande».«
[1:28] Speaker 2: Amico mio», disse Morsef,« godiamo del presente e non ci
[1:32] Speaker 2: prendiamo cura per l'avvenire».« Almeno», domandò Franz,« potremmo avere una finestra».«
[1:38] Speaker 2: Su che strada?»« Sul corso per Bacco».« Ah sì, una finestra»,
[1:43] Speaker 2: esclamò Pastrini.« Impossibilissimo, ne restava una al quinto piano del
[1:48] Speaker 2: Palazzo Doria ed è stata appigionata ad un principe russo
[1:50] Speaker 2: per venti zecchini al giorno». I due giovani si guardarono
[1:55] Speaker 2: con aria stupefatta.« Ebbene, mio caro», disse Franz ad Alberto,«
[2:00] Speaker 2: sapete ciò che torna meglio di fare? Di andare a
[2:03] Speaker 2: finire il carnevale a Venezia. Almeno là, se non troviamo carrozze,
[2:07] Speaker 2: ritroveremo gondole».« Oh, in fede mia», gridò Alberto,« ho risoluto
[2:13] Speaker 2: di vedere il carnevale di Roma, e lo vedrò, fosse
[2:15] Speaker 2: ancora sopra una panchetta».« Bravo», gridò Franz,« è un'idea magnifica,
[2:21] Speaker 2: particolarmente per rispegnere i moccolotti. Ci maschereremo da pulcinelli e
[2:25] Speaker 2: faremo un effetto meraviglioso».« Le loro eccellenze desiderano sempre la
[2:30] Speaker 2: carrozza fino a domenica?»« Per bacco», disse Alberto.« Credete che
[2:35] Speaker 2: noi siamo persone da correre le strade di Roma a piedi,
[2:38] Speaker 2: come i portieri e i cursori?»« Vado ad eseguire gli
[2:42] Speaker 2: ordini delle loro eccellenze», disse Pastrini.« Le prevengo soltanto che
[2:46] Speaker 2: la carrozza costerà sei scudi al giorno».« Ed io, mio
[2:50] Speaker 2: caro Pastrini», disse Franz,« che non sono il milionario nostro vicino»,
[2:55] Speaker 2: Vi prevengo per parte mia che, essendo la quarta volta
[2:58] Speaker 2: che vengo a Roma, conosco il prezzo delle carrozze per
[3:01] Speaker 2: i giorni ordinari, le domeniche e le feste, e vi
[3:04] Speaker 2: daremo dodici piastre per oggi, domani e dopodomani, e voi
[3:07] Speaker 2: ci troverete ancora un non piccolo guadagno».« Ma, eccellenza!» disse
[3:14] Speaker 2: Pastrini tentando di ribellarsi.« Andate, andate, mio caro!» disse Franz.«
[3:19] Speaker 2: O vado da me stesso a fare il prezzo dal
[3:21] Speaker 2: padrone delle rimesse, che conosco bene». E un mio vecchio amico,
[3:25] Speaker 2: che mi ha già rubato non poco denaro, e che
[3:27] Speaker 2: nella speranza di rubarmene dell'altro accetterà anche per un prezzo
[3:31] Speaker 2: minore di quel che io vi offro. Perdereste la differenza,
[3:34] Speaker 2: e questa sarebbe colpa vostra. Non vi prendete questo incomodo, eccellenza,
[3:41] Speaker 2: disse Pastrini, col sorriso dello speculatore di Locanda che si
[3:44] Speaker 2: confessa vinto. Farò il meglio che potrò, e voi sarete contento.
[3:49] Speaker 2: A meraviglia, ecco ciò che si chiama parlare. Quando volete
[3:54] Speaker 2: la carrozza? Fra un'ora. Fra un'ora sarà alla porta. Un'ora dopo, effettivamente,
[4:00] Speaker 2: la carrozza aspettava i due giovani. Era un modesto Calesse,
[4:04] Speaker 2: che attesa la solennità della congiuntura, era salito al grado
[4:07] Speaker 2: di carrozza da rimessa. Ma qualunque fosse la mediocre apparenza,
[4:11] Speaker 2: i due giovani sarebbero stati ben contenti di avere un
[4:14] Speaker 2: uguale veicolo per gli ultimi tre giorni del carnevale.« Eccellenza!»
[4:19] Speaker 2: gridò il servitore di piazza, vedendo Franz mettere il naso
[4:22] Speaker 2: alla finestra. Vuole che faccia avvicinare la carrozza al palazzo?
[4:27] Speaker 2: Per quanto Franz fosse abituato all'enfasi italiana, il suo primo
[4:30] Speaker 2: movimento fu di guardarsi attorno, ma a lui stesso venivano
[4:34] Speaker 2: dirette quelle parole. Franz era l'eccellenza, il calesse era la carrozza,
[4:39] Speaker 2: il palazzo era l'albergo di Londra. Tutto il genio di
[4:42] Speaker 2: lode della nazione era in queste sole frasi. Franz ed
[4:46] Speaker 2: Alberto discesero. La carrozza si avvicinò al palazzo. Le loro
[4:51] Speaker 2: eccellenze allungarono le gambe sui posti davanti. e il cicerone
[4:55] Speaker 2: saltò nel sedile di dietro. Dove vogliono andare le loro eccellenze?
[5:01] Speaker 2: Prima a San Pietro e poi al Colosseo, disse Alberto,
[5:04] Speaker 2: davvero parigino. Ma egli non sapeva una cosa, cioè che
[5:08] Speaker 2: vi vuole un giorno per vedere San Pietro e un
[5:11] Speaker 2: mese per studiarlo. La giornata fu tutta impiegata nel vedere
[5:14] Speaker 2: San Pietro. D'improvviso i due amici si accorsero che il
[5:18] Speaker 2: giorno declinava. Franz cavò l'orologio, erano le quattro e mezzo.
[5:23] Speaker 2: Ritornarono all'albergo. Giunti alla porta, Franz dette ordine al cocchiere
[5:27] Speaker 2: di tenersi pronto per le otto. Voleva egli far vedere
[5:30] Speaker 2: ad Alberto il Colosseo al chiaro di luna, come aveva
[5:33] Speaker 2: gli fatto vedere San Pietro in pieno giorno. Allorché si
[5:36] Speaker 2: fa vedere ad un amico una città che si è
[5:38] Speaker 2: già veduta, ci si mette quella civetteria che usasi quando
[5:41] Speaker 2: si indica una donna della quale si è stato l'amante.
[5:45] Speaker 2: In conseguenza, Franz indicò al cocchiere il suo itinerario. Doveva
[5:49] Speaker 2: uscire dalla porta del popolo. andare intorno alle mura esterna
[5:52] Speaker 2: della città e rientrare dalla porta San Giovanni. In tal
[5:56] Speaker 2: modo il Colosseo comparisce d'improvviso e senza che il Campidoglio,
[6:00] Speaker 2: il Foro, l'arco di Settimio Severo, il Tempio di Antonino
[6:03] Speaker 2: e Faustina e la Via Sacra abbiano servito di gradazione
[6:07] Speaker 2: posta sulla strada per rammemorarlo. Si misero a pranzo. Pastrini
[6:14] Speaker 2: aveva promesso ai suoi ospiti un eccellente desinare. Gliene dette
[6:17] Speaker 2: uno passabile. Non verrà nulla a dirvi. Alla fine del
[6:21] Speaker 2: pranzo egli stesso entrò. Franz sulle prime crede che fosse
[6:24] Speaker 2: venuto a ricevere i loro complimenti e si apparecchiava a farglieli,
[6:28] Speaker 2: allorché alle prime parole egli lo interruppe.« Eccellenza», disse egli,«
[6:34] Speaker 2: sono lusingato della vostra approvazione, ma non fu questo il
[6:38] Speaker 2: motivo che mi fece salire da voi».« E forse per
[6:41] Speaker 2: venirci a dire che avete ritrovato la carrozza?», domandò Alberto
[6:44] Speaker 2: accendendo il sigaro.« Anche meno, ed anzi, vostra eccellenza», Farà
[6:49] Speaker 2: bene a non pensarci più. In Roma le cose o
[6:53] Speaker 2: si possono o non si possono. Quando vi si è
[6:56] Speaker 2: detto che non si possono, tutto è finito. A Parigi
[7:00] Speaker 2: è molto più comodo. Quando una cosa non si può avere,
[7:02] Speaker 2: la si paga il doppio, e si ha sul momento
[7:04] Speaker 2: ciò che si domanda. Sento sempre dire la stessa cosa
[7:08] Speaker 2: da tutti i francesi, disse Pastrini punto alcun poco, e
[7:12] Speaker 2: non so comprendere come con tante meraviglie che sono a Parigi,
[7:15] Speaker 2: i parigini viaggino. Ma è così, disse Alberto. mandando flemmaticamente
[7:21] Speaker 2: una fumata al soffitto e rovesciando il capo addietro sopra
[7:24] Speaker 2: una poltrona. Non vi sono che i pazzi e gli
[7:27] Speaker 2: oziosi come noi che viaggino. La gente di buonsenso non
[7:31] Speaker 2: lascia la casa della strada di Helder, il baluardo di
[7:33] Speaker 2: Gans e il caffè di Parigi. Non fa mestieri di
[7:38] Speaker 2: dire che egli abitava nella strada suddetta, che tutti i
[7:41] Speaker 2: giorni faceva la sua passeggiata in tutta eleganza sul baluardo
[7:44] Speaker 2: suddetto e che pranzava tutti i giorni nel solo caffè
[7:47] Speaker 2: in cui si può pranzare. e quando ancora si è
[7:50] Speaker 2: in buona relazione con i camerieri. Pastrini restò un momento silenzioso.
[7:55] Speaker 2: Era evidente che meditava sulla risposta che aveva gli data Alberto,
[7:59] Speaker 2: risposta che, senza dubbio, non gli pareva molto chiara.« Ma infine»,
[8:05] Speaker 2: disse Franz a sua volta, interrompendo le riflessioni geografiche del
[8:09] Speaker 2: suo albergatore,« voi eravate venuto con un qualche scopo. Volete
[8:13] Speaker 2: esporci l'oggetto della vostra visita?»« Oh, è vero, eccolo», Avete
[8:19] Speaker 2: ordinato la carrozza per le otto. Sicuramente. Avete l'intenzione di
[8:23] Speaker 2: visitare il Coliseo, cioè il Colosseo. È la stessa cosa. Sia.
[8:28] Speaker 2: Avete detto al vostro cocchiere di uscire dalla porta del
[8:31] Speaker 2: popolo e fare il giro delle mura per rientrare dalla
[8:33] Speaker 2: porta San Giovanni. Queste sono le mie precise parole. Ebbene,
[8:38] Speaker 2: questo itinerario è impossibile. O almeno, molto pericoloso. Pericoloso. Perché?
[8:45] Speaker 2: A cagione del famoso Luigi Vampa.« Primieramente, mio caro Pastrini,
[8:50] Speaker 2: chi è questo famoso Luigi Vampa?» domandò Alberto.« Egli può
[8:55] Speaker 2: essere famosissimo a Roma, ma vi assicuro che è perfettamente
[8:58] Speaker 2: sconosciuto a Parigi.»« Come? Voi non lo conoscete?»« Non ho
[9:03] Speaker 2: questo onore.»« Ebbene, questo è un bandito, vicino al quale
[9:07] Speaker 2: i Decesari e i Gasperoni sono una specie di chierichetti.»« Attenti, Alberto!»
[9:13] Speaker 2: gridò Franz.« Ecco dunque finalmente un brigante.» Vi prevengo, mio
[9:18] Speaker 2: caro Pastrini, che io non crederò a una parola di
[9:21] Speaker 2: tutto ciò che siete per dirci. Perciò parlate quanto volete,
[9:24] Speaker 2: che io vi ascolto. Vera una volta? Ebbene, avanti dunque.
[9:31] Speaker 2: Pastrini si volse dalla parte di Franz, sembrandogli il più
[9:34] Speaker 2: ragionevole dei due giovani. Bisogna rendere giustizia al brav'uomo. Egli
[9:39] Speaker 2: aveva alloggiati molti francesi, ma non aveva mai ben capite
[9:42] Speaker 2: alcune parti di ciò che essi chiamano il loro spirito.« Eccellenza»,
[9:48] Speaker 2: disse egli con gravità, indirizzandosi, come si disse, a Franz.«
[9:53] Speaker 2: Se mi credete a un raccontastorie, è inutile che vi
[9:55] Speaker 2: dica ciò che volevo dirvi. Posso però assicurarvi che lo
[9:58] Speaker 2: facevo per la premura che ho per le loro eccellenze».«
[10:03] Speaker 2: Alberto non vi ha detto che voi siete un raccontastorie,
[10:05] Speaker 2: mio caro Pastrini. Vi ha detto soltanto che non vi crederà.
[10:09] Speaker 2: Ma io vi crederò, state tranquillo. Parlate dunque».« Però convenite, eccellenza,
[10:15] Speaker 2: che se si mette in dubbio la sincerità delle mie parole,
[10:18] Speaker 2: Mio caro, voi siete più suscettibile di Cassandra, che pure
[10:22] Speaker 2: era un'indovina e alla quale nessuno credeva, mentre che voi
[10:25] Speaker 2: siete sicuro di essere creduto almeno dalla metà del vostro uditorio. Sedetevi,
[10:30] Speaker 2: diteci chi è questo signor Vampa. Ve lo dissi, eccellenza?
[10:35] Speaker 2: È uno di quei banditi di cui non abbiamo mai
[10:37] Speaker 2: avuto l'uguale dall'epoca di Mastrilli. Ebbene, e che rapporto ha
[10:41] Speaker 2: questo bandito con l'ordine che ho dato al cocchiere di
[10:44] Speaker 2: partire da Porta del Popolo e di rientrare per Porta
[10:46] Speaker 2: San Giovanni?« Ve», rispose Pastrini,« che potreste uscire dall'una, ma
[10:52] Speaker 2: dubiterei che potreste entrare dall'altra».« E perché?», domandò Franz.« Perché
[10:59] Speaker 2: quando è venuta la notte non si è sempre in
[11:01] Speaker 2: sicurezza in queste vicinanze».« Parola d'onore?», gridò Alberto. Pastrini, sempre
[11:07] Speaker 2: punto nel fondo dell'anima per i dubbi emessi da Alberto
[11:10] Speaker 2: sulla sua vera città, rispose« Signor Conte, ciò che dico
[11:14] Speaker 2: non è per voi, è per il vostro compagno di
[11:16] Speaker 2: viaggio che conosce Roma». e sa benissimo che su questi
[11:19] Speaker 2: argomenti non si scherza».« Mio caro», disse Alberto volgendosi a Franz,«
[11:25] Speaker 2: ecco ritrovata un'ammirabile avventura. Empiamo il nostro calesse di pistole,
[11:29] Speaker 2: di tromboni e di fucili a due canne. Luigi Vampa
[11:33] Speaker 2: viene per arrestarci, e noi invece arrestiamo lui. Lo portiamo
[11:36] Speaker 2: a Roma, ne facciamo un omaggio al senato romano. Se
[11:39] Speaker 2: il senatore domanda che può fare per dimostrarci la sua riconoscenza...»
[11:43] Speaker 2: reclamiamo puramente e semplicemente una carrozza e due cavalli delle
[11:47] Speaker 2: scuderie del senatore. E gli ultimi tre giorni godiamo del
[11:50] Speaker 2: carnevale in carrozza, senza calcolare che il popolo romano, riconoscente,
[11:55] Speaker 2: potrebbe incoronarci in Campidoglio e proclamarci, come Curzio e Orazio Coclite,
[12:00] Speaker 2: i salvatori della patria. Non è possibile poter descrivere i
[12:05] Speaker 2: diversi atteggiamenti del viso di Pastrini durante questo discorso. In
[12:10] Speaker 2: primo luogo, domando Franza ad Alberto. Dove prenderete queste pistole,
[12:14] Speaker 2: questi tromboni e questi fucili a due canne, con i
[12:17] Speaker 2: quali volete riempire la vostra carrozza?»« Il fatto sta che
[12:22] Speaker 2: certamente non potrei prenderli nel mio arsenale», disse egli,« perché
[12:26] Speaker 2: a Terracina mi è stato tolto perfino il mio coltello
[12:28] Speaker 2: a pugnale. E a voi? Mi hanno fatto altrettanto ad
[12:32] Speaker 2: acqua pendente».« Così, mio caro Pastrini», disse Alberto, accendendo un
[12:36] Speaker 2: secondo sigaro al residuo del primo.« Sapete che questa è
[12:40] Speaker 2: una misura comodissima per i banditi?» Sua eccellenza sa che
[12:45] Speaker 2: non c'è l'uso di difendersi quando si viene aggrediti dai banditi»,
[12:48] Speaker 2: rispose Pastrini, che non voleva mettersi a cimento con osservazioni
[12:52] Speaker 2: sulle leggi che vi sono ai confini.« Come?», gridò Alberto,
[12:57] Speaker 2: il cui coraggio si rivoltava all'idea di lasciarsi svaliggiare senza
[13:01] Speaker 2: dire niente.« Come non c'è l'uso?»« No, perché qualunque difesa
[13:06] Speaker 2: sarebbe inutile. Che volete fare contro una dozzina di assassini
[13:09] Speaker 2: che escono da un fosso, da un antro o da
[13:12] Speaker 2: un acquedotto?» e vi mettono nello stesso tempo le armi
[13:14] Speaker 2: alla faccia».« Ah, perbacco, voglio farmi ammazzare», gridò Alberto. L'albergatore
[13:22] Speaker 2: si volse verso Franz con un'espressione che voleva dire« Davvero, eccellenza,
[13:26] Speaker 2: il vostro camerata è pazzo».« Mio caro Alberto», soggiunse Franz,«
[13:33] Speaker 2: la vostra risposta è sublime e merita il dovea morir
[13:36] Speaker 2: dal vecchio Cornelio. Soltanto, quando Orazio rispondeva questo, si trattava
[13:41] Speaker 2: della salute di Roma». e la cosa era abbastanza importante.
[13:45] Speaker 2: Ma in quanto a noi non si tratterebbe che di
[13:47] Speaker 2: un capriccio, e sarebbe ridicolo l'arrischiare la propria vita per
[13:50] Speaker 2: soddisfare un tal capriccio.« Ah, per bacco!» gridò Pastrini.« Alla buon'ora!
[13:57] Speaker 2: Questo si chiama parlare!» Alberto si versò un bicchiere di
[14:00] Speaker 2: lacrima Cristi, che beve assorsate, frammentandovi un brontolio di parole
[14:05] Speaker 2: confuse che nessuno poteva intendere.« Ebbene, Pastrini», riprese Franz. Ora
[14:12] Speaker 2: che il mio compagno si è calmato e che voi
[14:14] Speaker 2: avete potuto apprezzare le mie disposizioni pacifiche, sentiamo, chi è
[14:18] Speaker 2: questo signor Luigi Vampa? È giovane o vecchio? È contadino
[14:22] Speaker 2: o patrizio? Descrivetecelo, affinché se lo avessimo per caso da
[14:25] Speaker 2: incontrare nelle società, come Giovanni Sbogara o Lara, lo possiamo
[14:30] Speaker 2: almeno riconoscere. Non vi potevate rivolgere meglio che a me
[14:35] Speaker 2: per avere esatti particolari, poiché ho conosciuto Luigi Vampa da ragazzo.
[14:39] Speaker 2: E un giorno, anzi, che caddi nelle sue mani, andando
[14:42] Speaker 2: da Ferentino ad Alatri, si sovvenne, fortunatamente per me, della
[14:46] Speaker 2: nostra antica conoscenza, e non solo mi lasciò andare liberamente,
[14:49] Speaker 2: senza esigere da me alcun riscatto, ma Ezian Dio vuole
[14:53] Speaker 2: farmi il regalo di un bell'orologio e raccontarmi tutta la
[14:56] Speaker 2: sua storia.« Vediamo l'orologio», disse Alberto. Pastrini cavò dal taschino
[15:02] Speaker 2: un magnifico orologio a cilindro di Breguet, col nome dell'autore,
[15:05] Speaker 2: il bollo di Parigi e una corona da conte.« Eccolo qui,
[15:09] Speaker 2: disse egli.« Può fare», fece Alberto.« Ve ne faccio i
[15:13] Speaker 2: miei complimenti. Io ne ho uno presso a poco come questo,
[15:17] Speaker 2: che costa tremila franchi. Eccolo!» e cavò l'orologio dal taschino
[15:21] Speaker 2: del giubbetto.« Sentiamo ora la storia», disse Franz, tirando una
[15:26] Speaker 2: sedia avanti e facendo segno a Pastrini di sedersi.« Le
[15:30] Speaker 2: loro eccellenze mi permettono?», disse l'albergatore.« Per bacco», disse Alberto.
[15:36] Speaker 2: Non siete già un predicatore, mio caro, per parlare sempre
[15:39] Speaker 2: in piedi? L'albergatore si assise, dopo aver fatto un saluto
[15:44] Speaker 2: rispettoso a ciascuno dei suoi due futuri uditori, come per
[15:47] Speaker 2: indicare che egli era pronto a dar loro quei particolari
[15:50] Speaker 2: di Vampa che essi avessero domandato. A noi, disse Franz,
[15:56] Speaker 2: arrestando Pastrini al momento che stava per aprire la bocca.
[15:59] Speaker 2: Voi dicevate d'aver conosciuto Luigi Vampa quando era ragazzo, e
[16:03] Speaker 2: dunque molto giovane ancora? Lo credo bene.« Ha appena ventidue anni.
[16:08] Speaker 2: È un galeotto che andrà molto avanti, state pur sicuri».«
[16:12] Speaker 2: Che ne dite, Alberto? È una bella cosa, a ventidue anni,
[16:14] Speaker 2: essersi già formata una reputazione», disse Franz.« Sì, certamente, alla
[16:20] Speaker 2: sua età. Alessandro, Cesare e Napoleone non erano tanto avanti,
[16:24] Speaker 2: e sì che questi hanno fatto di poi qualche rumore
[16:27] Speaker 2: nel mondo».« E così», riprese Franz, volgendosi all'albergatore,« l' eroe di
[16:33] Speaker 2: cui ora sentiremo la storia non ha che ventidue anni?»« Appena,
[16:37] Speaker 2: come ebi l'onore di dirvi. È grande o piccolo?»« Di
[16:41] Speaker 2: mezz'ana persona, presa poco come lei», disse l'albergatore designando Alberto.«
[16:47] Speaker 2: Grazie del paragone», disse questi inchinandosi.« Avanti i pastrini», riprese Franz,
[16:53] Speaker 2: sorridendo della suscettibilità del suo amico.« E qual è la
[16:57] Speaker 2: classe della società a cui appartiene?»« Era un semplice pastore,
[17:02] Speaker 2: addetto alla fattoria del conte San Felice», situata fra Palestrina
[17:06] Speaker 2: e il lago di Gabri. Nacque a Pampirana e fino
[17:09] Speaker 2: all'età di cinque anni entrò al servizio del conte. Suo padre,
[17:13] Speaker 2: pastore anch'esso in Anagni, possedeva una piccola mandra e viveva
[17:17] Speaker 2: della lana dei montoni e del prodotto delle pecore che
[17:20] Speaker 2: veniva a vendere a Roma. Fin da fanciullo il piccolo
[17:23] Speaker 2: vampa aveva un'indole strana. Un giorno, all'età di sette anni,
[17:27] Speaker 2: andò a ritrovare il curato di Palestrina e lo pregò
[17:30] Speaker 2: di insegnargli a leggere. Era una cosa assai difficile, perché
[17:34] Speaker 2: il pastorello non poteva lasciare le pecore. Ma il buon
[17:36] Speaker 2: curato andava tutti i giorni a dire la messa in
[17:39] Speaker 2: un piccolo borgo, troppo povero e troppo poco considerevole per
[17:43] Speaker 2: poter mantenervi un prete, e che, non avendo neppure un nome,
[17:46] Speaker 2: era conosciuto sotto quello di borgo. Egli offrì a Luigi
[17:50] Speaker 2: di trovarsi sulla strada che percorreva nell'ora del ritorno, e
[17:54] Speaker 2: di dargli così la lezione. prevenendolo che questa sarebbe stata
[17:57] Speaker 2: corta e che per conseguenza avrebbe dovuto applicarsi molto da
[18:01] Speaker 2: sé per renderla profittevole. Il fanciullo accettò con gioia. Luigi
[18:06] Speaker 2: conduceva tutti i giorni il gregge a pascolare sulla strada
[18:08] Speaker 2: da Palestrina al Borgo, e la mattina alle nove il
[18:12] Speaker 2: curato passava. Il prete ed il fanciullo si sedevano sulla
[18:15] Speaker 2: riva di un fosso, e il giovane pastorello prendeva la
[18:18] Speaker 2: lezione sul breviario del curato. Il prete fece fare a
[18:22] Speaker 2: Roma da un maestro di caligrafia tre esemplari di alfabeto,
[18:26] Speaker 2: uno grande, uno mezzano e l'altro piccolo, e gli fece
[18:29] Speaker 2: vedere che imitando quegli esemplari sopra una pietra di lavagna,
[18:33] Speaker 2: con l'aiuto di una punta di ferro, poteva imparare a scrivere.
[18:37] Speaker 2: La sera stessa, quando ebbe richiuso il gregge nell'ovile, il
[18:40] Speaker 2: piccolo Bampa accorse dal fabbro ferraio di palestrina, prese un
[18:43] Speaker 2: grosso chiodo, lo arroventò, lo martellò, lo arrotondì e ne
[18:47] Speaker 2: formò una specie di stiletto antico. La dimane unì una
[18:50] Speaker 2: quantità di pezzi di lavagna e si mise all'opera. Dopo
[18:54] Speaker 2: tre mesi egli sapeva scrivere. Il curato, meravigliato di questa
[18:59] Speaker 2: profonda intelligenza e ammirando tutta questa attitudine, gli fece regalo
[19:03] Speaker 2: di parecchi quaderni di carta, di alcune penne e di
[19:06] Speaker 2: un temperino. Allora ebbe a fare un altro studio, ma
[19:09] Speaker 2: uno studio che era ben poca cosa dopo il primo.
[19:12] Speaker 2: Otto giorni dopo maneggiava la penna come prima lo stiletto.
[19:16] Speaker 2: Il curato raccontò quest'aneddoto al conte di San Felice, che
[19:19] Speaker 2: volle vedere il pastorello, lo fece leggere e scrivere innanzi
[19:23] Speaker 2: a sé. Ordinò al suo intendente di farlo mangiare con
[19:26] Speaker 2: i domestici, assegnandogli due scudi al mese. Con questo denaro
[19:30] Speaker 2: Luigi comprò dei libri e delle matite. Di fatto egli
[19:34] Speaker 2: applicava a tutti gli oggetti il suo spirito d'imitazione, e
[19:37] Speaker 2: a guisa di Giotto Fanciullo copiava sulle lavagne le pecore,
[19:41] Speaker 2: gli alberi, le case. Poi con la punta del temperino
[19:44] Speaker 2: cominciò a tagliare dei pezzi di legno e a dar
[19:46] Speaker 2: loro tutte le forme che voleva. Pinelli pure, l'artista popolare,
[19:51] Speaker 2: aveva cominciato così. Una ragazzina di sei o sette anni,
[19:55] Speaker 2: cioè un poco più giovane di vampa, era pure essa
[19:58] Speaker 2: alla custodia delle pecore in una vicina tenuta, presso Palestrina.
[20:02] Speaker 2: Questa bambina era orfana, nata a Valmontone, e si chiamava Teresa.
[20:07] Speaker 2: I due fanciulli si incontravano, sedevano l'uno presso l'altra, lasciavano
[20:11] Speaker 2: le loro mandrie mischiarsi e pascere insieme. Discorrevano, ridevano, scherzavano.
[20:16] Speaker 2: Poi la sera separavano il greggio del conte San Felice
[20:19] Speaker 2: da quello del barone Cervetri, e si lasciavano, promettendosi di
[20:23] Speaker 2: ritrovarsi la dimane. La dimane, infatti, mantenevano la parola, e
[20:27] Speaker 2: crescevano in età da una parte e dall'altra. Vampa compì
[20:31] Speaker 2: i dodici anni e Teresa gli undici. Trattanto i loro
[20:34] Speaker 2: istinti naturali si sviluppavano. Al lato del gusto per le arti,
[20:38] Speaker 2: che Luigi aveva spinto tanto oltre quanto è permesso di
[20:42] Speaker 2: poterlo fare nella solitudine, egli era ad intervalli triste e
[20:45] Speaker 2: ardente a scosse, collerico per capriccio, burbero sempre. Nessuno dei
[20:51] Speaker 2: giovani di Pampinara, di Palestrina e di Valmontone aveva potuto
[20:54] Speaker 2: non solo prendere alcuna influenza su di lui, né tampoco
[20:58] Speaker 2: divenire suo compagno. Il suo temperamento assoluto e l'essere sempre
[21:02] Speaker 2: disposto ad esigere, e non mai a lasciarsi piegare ad
[21:05] Speaker 2: alcuna concessione, gli allontanava ogni movimento amichevole ed ogni dimostrazione
[21:10] Speaker 2: di simpatia. Teresa sola comandava con una parola, con un gesto,
[21:14] Speaker 2: con uno sguardo a questa indole, che piegava sotto la
[21:18] Speaker 2: mano di una donna, ma che sotto quella di un
[21:20] Speaker 2: uomo si sarebbe irritata fino all'eccesso. Teresa, al contrario, era vivace,
[21:25] Speaker 2: vispa e gaia, ma eccessivamente civetta. I due scudi che
[21:29] Speaker 2: Luigi riceveva dall'intendente di San Felice, il ricavato di tutti
[21:33] Speaker 2: i piccoli lavori in intaglio che vendeva i mercatini di
[21:36] Speaker 2: giocarelli a Roma, si tramutavano in pendenti di perle, in
[21:40] Speaker 2: collane di cristallo, in spilli d'oro, per la mercè di
[21:43] Speaker 2: questa prodigalità del giovane amico. Teresa era la più bella
[21:47] Speaker 2: e la più elegante di tutte le contadine delle vicinanze
[21:50] Speaker 2: di Roma. I due giovani continuavano a crescere, passando le
[21:54] Speaker 2: giornate insieme, e si abbandonavano senza opposizione a tutti gli
[21:58] Speaker 2: istinti primitivi della loro natura. Così, nelle loro conversazioni, nei
[22:03] Speaker 2: loro desideri, nei loro castelli in aria, Vampa si figurava
[22:07] Speaker 2: sempre capitano di vascello, o generale o governatore di una provincia.
[22:12] Speaker 2: Teresa si vedeva ricca, vestita delle più belle stoffe, seguita
[22:16] Speaker 2: da servitori in librea. Quindi, quando essi avevano passata un'intera
[22:20] Speaker 2: giornata a circondare il loro avvenire di questi folli e
[22:23] Speaker 2: brillanti arabeschi, si separavano per ricondurre ciascuno la loro mandria
[22:28] Speaker 2: alla stalla, ricadendo dall'altezza dei loro sogni alla umiliante realtà
[22:33] Speaker 2: della loro condizione. Il giovane pastore disse un giorno all'intendente
[22:38] Speaker 2: del conte che che aveva veduto un lupo uscire dalle
[22:41] Speaker 2: montagne della Sabina e ronzare intorno al gregge. L'intendente gli
[22:45] Speaker 2: dette un fucile. Era ciò che ambiva Vampa. Questo fucile
[22:49] Speaker 2: trovavasi ad avere per caso un'eccellente canna di brescia, che
[22:53] Speaker 2: mandava la palla come quella di una carabina inglese. L'incassatura
[22:56] Speaker 2: soltanto era stata in qualche modo guastata dal conte mentre
[23:00] Speaker 2: dava la caccia alla volpe, e per questo messo fra
[23:02] Speaker 2: gli scarti. Ciò però non era di nessuna difficoltà per
[23:06] Speaker 2: un intagliatore come Vampa. Egli esaminò la forma primitiva, calcolò
[23:11] Speaker 2: ciò che bisognava cambiare per metterla in un migliore aspetto.
[23:14] Speaker 2: Fece un'altra incassatura a zeppa di ornamenti, così meravigliosi, che
[23:18] Speaker 2: certamente avrebbe ritrovato a guadagnarvi una ventina di scudi, del
[23:21] Speaker 2: solo incasso, se fosse venuto a venderlo in città. Ma
[23:25] Speaker 2: si era stenuto dall'operare così. Un fucile era stato da
[23:28] Speaker 2: gran tempo il sogno del giovane. In tutti i paesi
[23:32] Speaker 2: il primo bisogno che provava ogni cuor forte, ogni struttura possente,
[23:36] Speaker 2: è quello di un'arma. che assicuri nello stesso tempo l'assalto
[23:39] Speaker 2: e la difesa, e facendo terribile chi la porta, spesso
[23:43] Speaker 2: lo fa pur anche di venir temuto. Da quel punto
[23:47] Speaker 2: Vampa impiegò nell'esercizio del fucile tutti i momenti che gli
[23:50] Speaker 2: rimanevano liberi. Comprò della polvere e delle palle, e tutto
[23:54] Speaker 2: gli serviva di bersaglio, il tronco di un olivo, triste,
[23:57] Speaker 2: pallido e cenerino, che vegeta sul declive delle montagne della Sabina.
[24:02] Speaker 2: La volpe che nella sera usciva dalla tana per cominciare
[24:05] Speaker 2: la caccia notturna, l'aquila che si innalzava per aria. Ben
[24:09] Speaker 2: presto diventò così valente che Teresa, superato quel primo ribrezzo
[24:13] Speaker 2: che le produceva sul principio la detonazione, si divertiva nel
[24:17] Speaker 2: vedere il giovane compagno situare la palla dove aveva indicato,
[24:21] Speaker 2: così giustamente come se l'avesse gettata con la mano. Una
[24:25] Speaker 2: sera un lupo uscì effettivamente da un bosco, vicino al
[24:29] Speaker 2: quale i due giovani avevano l'abitudine di starsi. Il lupo
[24:32] Speaker 2: non aveva fatto dieci passi sulla pianura, che già era morto. Vampa,
[24:37] Speaker 2: altero di questo bel colpo, se lo caricò sulle spalle
[24:40] Speaker 2: e lo portò alla fattoria. Tutti questi particolari davano a
[24:44] Speaker 2: Luigi una certa reputazione nei dintorni della fattoria. L'uomo superiore,
[24:49] Speaker 2: in qualunque luogo si trovi, si forma una clientela d'ammiratori.
[24:53] Speaker 2: Nei luoghi circonvicini si parlava di questo giovane pastore come
[24:57] Speaker 2: del più destro, del più forte e del più bravo
[25:00] Speaker 2: contadino che fosse a dieci leghe di circonferenza. E quantunque Teresa,
[25:04] Speaker 2: in un circolo più esteso ancora, passasse per la più
[25:07] Speaker 2: bella delle giovinette della Sabina, pure nessuno si arrischiava a
[25:11] Speaker 2: dirle una parola d'amore, perché si sapeva amata da vampa.
[25:15] Speaker 2: E frattanto i due giovani non si erano mai detto
[25:18] Speaker 2: che si amavano. Essi avevano vegetato l'uno accanto all'altro, come
[25:22] Speaker 2: due alberi che uniscono le loro radici nel suolo, che
[25:25] Speaker 2: intrecciano i loro rami nell'aria, il loro profumo nel cielo.
[25:29] Speaker 2: Soltanto era in loro lo stesso desiderio di vedersi, questo
[25:33] Speaker 2: desiderio divenne bisogno, ed era per loro assai più facile
[25:36] Speaker 2: il comprendere che cosa sia la morte di quello che
[25:39] Speaker 2: è una separazione anche di un sol giorno. Teresa aveva
[25:43] Speaker 2: allora sedici anni, e Vampa diciassette. In quel tempo cominciavasi
[25:48] Speaker 2: a parlar molto di una banda di briganti che si
[25:51] Speaker 2: ordinava sui Monti Lepini. Il brigantaggio, per quante efficacissime misure
[25:55] Speaker 2: sian si prese, non è stato mai affatto distrutto nelle
[25:59] Speaker 2: nostre vicinanze. Qualche volta manca un capo, ma quando se
[26:03] Speaker 2: ne presenta uno è difficile che manchi di una banda.
[26:06] Speaker 2: Il celebre Cucumetto, circondato negli Abruzzi, cacciato dal regno di
[26:10] Speaker 2: Napoli dove sostenne una vera guerra, aveva attraversato il Garigliano
[26:14] Speaker 2: come Manfredi ed era venuto fra Sonnino e Giunperno, a
[26:17] Speaker 2: rifugiarsi sulle rive della Masina. Egli si occupava a riordinare
[26:21] Speaker 2: una banda che avrebbe camminato sulle orme di Gasparone e
[26:24] Speaker 2: di De Cesaris, cui sperava ben presto di sorpassare. Molti
[26:28] Speaker 2: giovanotti di Palestrina, di Frascati e di Pampinara disparvero, Sulle
[26:33] Speaker 2: prime si stette in pena per il loro conto, ma
[26:35] Speaker 2: ben presto si sape che erano andati a raggiungere la
[26:38] Speaker 2: banda di Cucumetto. In capo a poco tempo, Cucumetto diventò
[26:42] Speaker 2: l'oggetto dell'attenzione generale. Venivano ovunque citati dei tratti di questo
[26:47] Speaker 2: capo bandito di un'estrema audacia e di rivoltante brutalità. Le
[26:51] Speaker 2: storie di ogni genere che si raccontavano di questo capo
[26:54] Speaker 2: bandito formavano spesso l'oggetto delle conversazioni di Luigi e di Teresa.
[26:59] Speaker 2: La giovinetta tremava molto a questi racconti. ma Vampa la
[27:03] Speaker 2: tranquillizzava battendo in terra il suo bel fucile, che mandava
[27:06] Speaker 2: così dritta la palla. Poi, quando non era del tutto tranquilla,
[27:10] Speaker 2: le faceva vedere un qualche corvo posato sopra una frasca
[27:13] Speaker 2: secca di un albero. Metteva il fucile alla guancia, premeva
[27:16] Speaker 2: sul grilletto, e l'animale colpito cadeva ai piedi dell'albero. Trattanto
[27:21] Speaker 2: il tempo passava. I due giovanetti avevano stabilito di sposarsi
[27:25] Speaker 2: quando Vampa avesse compiuto vent'anni e Teresa diciannove. Erano orfani entrambi,
[27:31] Speaker 2: Entrambi non avevano altri permessi da chiedere che quello dei
[27:34] Speaker 2: loro disegni sull'avvenire. Si intesero due o tre colpi di fucile,
[27:39] Speaker 2: quindi un uomo uscì dal bosco, presso al quale i
[27:42] Speaker 2: due giovani erano soliti far pascolare i loro armenti, e
[27:45] Speaker 2: corse verso di loro. Giunto alla portata della voce, gridò
[27:49] Speaker 2: tutto ansante.« Io sono inseguito, potete voi nascondermi!» I due
[27:54] Speaker 2: giovani riconobbero ben presto che il fuggitivo doveva essere un
[27:57] Speaker 2: bandito e Ma fra i banditi ed i paesani romani
[28:00] Speaker 2: vi è un'innata simpatia. Che fa sì che il secondo
[28:03] Speaker 2: è sempre disposto a rendere servigio al primo. Vampa, senza
[28:08] Speaker 2: dire una parola, corse ad una pietra che chiudeva l'ingresso
[28:11] Speaker 2: di una grotta. Scoprì questa entrata tirando a sé la pietra.
[28:14] Speaker 2: Fece segno al fuggitivo di entrare in questo asilo sconosciuto
[28:17] Speaker 2: a tutti. Rimise la pietra a tosto che fu entrato
[28:20] Speaker 2: e ritornò a sedersi vicino a Teresa. Quasi subito dopo,
[28:24] Speaker 2: quattro carabinieri a cavallo comparvero sul confine del bosco. Tre
[28:29] Speaker 2: sembravano essere alla ricerca del fuggitivo, il quarto trascinava per
[28:32] Speaker 2: il collo un bandito prigioniero. Essi esplorarono il luogo con
[28:36] Speaker 2: un colpo d'occhio, si accorsero dei due giovani, accorsero di
[28:40] Speaker 2: galoppo alla loro volta e li interrogarono, ma questi risposero
[28:43] Speaker 2: che nulla avevano veduto.« E' dispiacevole», disse il brigadiere,« perché
[28:49] Speaker 2: quello che cerchiamo è il capo».« Cucumetto», non poterono fare
[28:53] Speaker 2: a meno di gridare insieme Luigi e Teresa.« Sì», rispose
[28:57] Speaker 2: il brigadiere, e siccome la sua testa porta la taglia
[29:00] Speaker 2: di mille scudi romani, così voi ne avreste guadagnati cinquecento
[29:04] Speaker 2: se ci aveste aiutati a prenderlo». I due giovani si
[29:08] Speaker 2: guardarono reciprocamente. Il brigadiere ebbe un raggio di speranza.« Cinquecento
[29:13] Speaker 2: scudi romani fanno circa tremila franchi, e tremila franchi sono
[29:16] Speaker 2: una fortuna per due poveri orfanelli che sono sul punto
[29:19] Speaker 2: di maritarsi».« Sì, è dispiacevole», disse Vampa,« ma non abbiamo
[29:25] Speaker 2: visto nessuno». Allora i carabinieri percorsero il luogo in tutte
[29:29] Speaker 2: le sue diverse direzioni, ma inutilmente. Quindi successivamente disparvero. Allora
[29:35] Speaker 2: Vampando a togliere la pietra e Cucumetto uscì. Egli aveva
[29:38] Speaker 2: veduto attraverso una fessura della porta di Macigno i due
[29:42] Speaker 2: giovani discorrere con i carabinieri. Non aveva alcun dubbio sull'argomento
[29:46] Speaker 2: della conversazione. Aveva letto sul volto di Teresa e di
[29:49] Speaker 2: Luigi l'inalterabile risoluzione di non consegnarlo. Cavò di saccoccia una
[29:54] Speaker 2: borsa d'oro per fargliene dono. ma Vampari alzò la testa
[29:57] Speaker 2: con fierezza. Quanto a Teresa, i suoi occhi brillarono, pensando
[30:01] Speaker 2: a tutto ciò che ella potrebbe comprare di ricchi gioielli
[30:04] Speaker 2: e belli abiti con quella borsa d'oro. Cucumetto era un
[30:09] Speaker 2: satana molto abile, solo aveva preso la forma di bandito
[30:12] Speaker 2: invece di serpente. Egli si accorse di questo sguardo, riconobbe
[30:16] Speaker 2: in Teresa una degna figlia d'Eva, e rientrò nella foresta
[30:19] Speaker 2: rivolgendosi più volte col pretesto di salutare i suoi liberatori.
[30:24] Speaker 2: Il tempo del carnevale si avvicinava e Il conte di
[30:27] Speaker 2: San Felice annunciò un gran ballo mascherato, al quale fu
[30:30] Speaker 2: invitato quanto Roma aveva di più elegante. Teresa aveva gran
[30:34] Speaker 2: volontà di vedere questo ballo. Luigi domandò al suo protettore, l'intendente,
[30:39] Speaker 2: il permesso di assistervi, per lui e per lei, nascosti
[30:43] Speaker 2: in mezzo alla servitù della casa, permesso che venne loro accordato.
[30:47] Speaker 2: Il ballo veniva dato dal conte particolarmente per fare cosa
[30:50] Speaker 2: grata a sua figlia Carmela, che egli adorava. Carmela era
[30:54] Speaker 2: precisamente dell'età e della persona di Teresa, la quale era
[30:58] Speaker 2: perlomeno tanto bella quanto Carmela. La sera del ballo Teresa
[31:02] Speaker 2: si mise quanto aveva di più bello, i suoi spigli
[31:04] Speaker 2: di maggior valore, i gioielli di cristallo più rilucenti. Ella
[31:08] Speaker 2: aveva il costume delle donne di Frascati, Luigi aveva l'abito
[31:12] Speaker 2: tanto pittoresco del paesano romano in giorno di festa. Entrambi
[31:16] Speaker 2: si mischiarono, come avevano promesso, fra i servitori e i paesani.
[31:20] Speaker 2: Il festino era magnifico, Non solo la villa era tutta illuminata,
[31:24] Speaker 2: ma migliaia di lampioni a colori erano appesi ai rami
[31:27] Speaker 2: degli alberi nel giardino. Così ben presto l'onda degli accorsi
[31:31] Speaker 2: straripò dal palazzo sulle terrazze, e dalle terrazze nei viali.
[31:35] Speaker 2: Ad ogni crociera vi era un'orchestra, trattamenti e rinfreschi. Coloro
[31:39] Speaker 2: che passeggiavano si fermavano, formavano delle quadriglie, e ognuno ballava
[31:44] Speaker 2: dove più gli piaceva. Carmela portava il costume delle donne
[31:47] Speaker 2: di Sonnino. Aveva la pettinatura intrecciata di perle, gli spilli
[31:51] Speaker 2: dei capelli erano d'oro e di diamanti, il busto era
[31:55] Speaker 2: di seta turca a granfiori di broccato, la giuba e
[31:58] Speaker 2: le gonnelle di cashmere, il senale di Mussolino delle Indie,
[32:02] Speaker 2: i bottoni della giuba altrettante pietre preziose. Altre due delle
[32:06] Speaker 2: sue compagne portavano il costume delle donne della riccia. Quattro
[32:10] Speaker 2: giovani dei più ricchi e delle famiglie più nobili di
[32:13] Speaker 2: Roma l'accompagnavano. Essi erano vestiti da paesani d'Albano, di Velletri,
[32:18] Speaker 2: di Civita Castellana e di Sora. Non fa mestieri dire
[32:22] Speaker 2: che questi costumi da paesani, come quelli da paesana, erano
[32:25] Speaker 2: risplendenti d'oro e di pietre. Venne a Carmela l'idea di
[32:29] Speaker 2: fare una quadriglia uniforme. Mancava però una donna. Carmela guardò
[32:33] Speaker 2: intorno a sé, e fra le invitate non trovò alcuna
[32:36] Speaker 2: che portasse un costume analogo al suo e a quello
[32:39] Speaker 2: delle sue compagne. Il conte di San Felice le mostrò
[32:42] Speaker 2: fra le contadine e Teresa, che stava appoggiata al braccio
[32:45] Speaker 2: di Luigi.« Me lo permettete, padre mio?» disse Carmela.« Senza dubbio»,
[32:51] Speaker 2: rispose il conte.« Non siamo in carnevale?» Carmela si accostò
[32:56] Speaker 2: ad un giovane che l'accompagnava e gli disse alcune parole
[32:59] Speaker 2: a bassa voce, indicandogli col dito la giovinetta. Il giovane
[33:02] Speaker 2: si volse, seguì con gli occhi la direzione della bella
[33:05] Speaker 2: mano che gli serviva da indicatore, fece un gesto di
[33:08] Speaker 2: obbedienza e andò ad invitare Teresa perché venisse a figurare
[33:12] Speaker 2: nella quadriglia diretta dalla figlia del conte. Teresa sentì come
[33:16] Speaker 2: una fiamma salirle al viso. Interrogò ad uno sguardo Luigi.
[33:20] Speaker 2: Non verrà mezzo di rifiutare. Luigi lasciò lentamente sdrucciolare il
[33:24] Speaker 2: braccio di Teresa, che teneva sotto al suo, e Teresa
[33:27] Speaker 2: si allontanò, condotta dal suo elegante cavaliere. E tutta tremante
[33:31] Speaker 2: venne a prendere il posto nella quadriglia aristocratica. Certamente per
[33:36] Speaker 2: un artista all'esatto e severo costume di Teresa avrebbe avuto
[33:39] Speaker 2: tutt'altro carattere che quello di Carmela e delle sue compagne.
[33:43] Speaker 2: Ma Teresa era una giovanetta frivola e civetta, e i
[33:46] Speaker 2: ricami del Mussolino, le palme della cintura, lo splendore del
[33:49] Speaker 2: Kashmir la bagliavano, il riflesso degli zaffiri e dei diamanti
[33:53] Speaker 2: la rendevano pazza. D'altra parte, Luigi sentiva nascere in sé
[33:58] Speaker 2: un sentimento sconosciuto. Era come un dolore sordo lo mordesse
[34:02] Speaker 2: sulle prime il cuore, e di là corresse, fremendo nelle
[34:05] Speaker 2: sue vene, e si impadronisse di tutto il corpo. Egli
[34:09] Speaker 2: non perdeva un momento d'occhio i piccoli movimenti di Teresa
[34:12] Speaker 2: e del suo cavaliere. Allorché le loro mani si toccavano,
[34:16] Speaker 2: provava delle vertigini. Le arterie gli battevano con violenza, e
[34:20] Speaker 2: sarebbe si detto che il suono di una campana ripercuotesse
[34:22] Speaker 2: le sue vibrazioni all'orecchio di lui. Allorché parlavano fra di loro,
[34:27] Speaker 2: quantunque Teresa ascoltasse timidamente e con gli occhi bassi i
[34:30] Speaker 2: discorsi del cavaliere, siccome Luigi leggeva negli occhi ardenti del
[34:34] Speaker 2: bel giovane che questi discorsi erano elogi, gli sembrava che
[34:38] Speaker 2: la terra girasse sotto di lui, e che tutte le
[34:40] Speaker 2: voci dell'inferno gli soffiassero idee di uccisioni e di assassino. Allora,
[34:45] Speaker 2: temendo lasciarsi trasportare a qualche pazzia, si aggrappava con una
[34:49] Speaker 2: mano all'albero contro il quale era appoggiato, e con l'altra
[34:52] Speaker 2: stringeva con un movimento convulso il pugnale dal manico intagliato
[34:56] Speaker 2: che era passato nella sua cinta, e che senza accorgersene
[34:59] Speaker 2: qualche volta cavava dal fodero, quasi interamente. Luigi era geloso,
[35:05] Speaker 2: Egli capiva che Teresa poteva sfuggirgli, trasportata dalla sua natura
[35:09] Speaker 2: orgogliosa e ambiziosa, e frattanto la forosetta che sulle prime
[35:13] Speaker 2: era timida e quasi spaventata, erasi ben presto rimessa. Si
[35:18] Speaker 2: disse che Teresa era bella. Questo però non era tutto.
[35:21] Speaker 2: Teresa era graziosa, di quella grazia selvaggia molto più possente
[35:25] Speaker 2: che la nostra grazia studiata ed affettata. Ella ebbe quasi
[35:29] Speaker 2: gli onori della quadriglia, e se fu invidiosa della figlia
[35:32] Speaker 2: del conte di San Felice, Non oseremo dire che Carmela
[35:36] Speaker 2: non fosse di lei gelosa. Così, a forza di complimenti,
[35:39] Speaker 2: il suo bel cavaliere la ricondusse al posto dove l'aveva
[35:42] Speaker 2: presa e dove l'aspettava Luigi. Due o tre volte nel
[35:47] Speaker 2: tempo del ballo la giovinetta aveva volto lo sguardo su
[35:49] Speaker 2: di lui, e ciascuna volta lo aveva visto più pallido
[35:52] Speaker 2: e con i lineamenti più alterati. Una volta ancora i
[35:56] Speaker 2: suoi occhi rimassero abbagliati come da un lampo di sinistro
[35:59] Speaker 2: augurio nel vedere la lama del coltello cavata per metà
[36:02] Speaker 2: dal fodero. quasi tremando riprese il braccio dell'amante. La quadriglia
[36:07] Speaker 2: ebbe i suoi felici successi e sembrava evidente che si
[36:10] Speaker 2: sarebbe discorso di ripeterla una seconda volta. Carmela sola vi
[36:14] Speaker 2: si opponeva, ma il conte di San Felice pregò tanto
[36:17] Speaker 2: teneramente la figlia che finalmente va consentì. Tosto uno dei
[36:21] Speaker 2: cavalieri si slanciò per invitare Teresa, senza la quale era
[36:25] Speaker 2: impossibile che si potesse fare la quadriglia, ma la giovinetta
[36:28] Speaker 2: era di già sparita. Infatti Luigi non avrebbe avuto la
[36:32] Speaker 2: forza di sopportare un secondo esperimento, e parte per persuasione
[36:36] Speaker 2: e parte per forza aveva trascinato Teresa da un'altra parte
[36:39] Speaker 2: del giardino. Teresa aveva ceduto suo malgrado, ma aveva veduto
[36:44] Speaker 2: la figura scomposta del giovine e capiva dal suo silenzio,
[36:47] Speaker 2: interrotto da un fremito nervoso, che in lui passava qualcosa
[36:51] Speaker 2: di strano. Essa pure non era esente da un'interna agitazione.
[36:55] Speaker 2: e quantunque non avesse fatto niente di male, comprendeva che
[36:58] Speaker 2: Luigi avrebbe avuto ragione di farle dei rimproveri. Suchè non
[37:02] Speaker 2: lo sapeva, ma si accorgeva, ciò nonostante, che questi sarebbero
[37:06] Speaker 2: stati ben meritati. Per nulla meno, con gran sorpresa di Teresa,
[37:11] Speaker 2: Luigi si stette muto, e durante il rimanente della sera
[37:14] Speaker 2: le sue labbra non dissero più una parola. Solo, allorché
[37:18] Speaker 2: il freddo della notte aveva costretti tutti gli invitati a
[37:21] Speaker 2: lasciare i giardini, e che le porte della villa furono
[37:23] Speaker 2: chiuse per dar luogo alla festa interna, ricondusse alla sua
[37:27] Speaker 2: casa Teresa. Poi, quando ella fu entrata, le disse« Teresa,
[37:31] Speaker 2: che pensavi tu quando ballavi di rimpetto alla Contessina di
[37:34] Speaker 2: San Felice?»« Pensava», rispose la giovinetta, con tutta la franchezza
[37:40] Speaker 2: dell'animo suo,« che io darei la metà della mia vita
[37:43] Speaker 2: per essere abbigliata come lei».« E che ti diceva il
[37:46] Speaker 2: tuo cavaliere?»« Mi diceva che dipendeva soltanto da me e
[37:49] Speaker 2: che non dovevo dire che una parola per ottenere questo».«
[37:53] Speaker 2: Egli aveva ragione», rispose Luigi.« Lo desideri tu così ardentemente
[37:57] Speaker 2: come tu dici?»« Sì».« Ebbene, tu l'avrai». La giovinetta, meravigliata,
[38:04] Speaker 2: alzò la testa per interrogarlo, ma il suo viso era
[38:07] Speaker 2: così tetro e così terribile che la parola le si
[38:09] Speaker 2: agghiacciò sulle labbra. D'altra parte, dicendo queste parole, Luigi si
[38:14] Speaker 2: era allontanato. Teresa lo seguì con gli sguardi fra le
[38:17] Speaker 2: tenebre fino a che ella poteva scorgerlo. Poi, quando fu sparito,
[38:22] Speaker 2: rientrò sospirando nella sua cameretta. Questa medesima notte accadde un
[38:26] Speaker 2: grande avvenimento che fu giudicato il prodotto, senza alcun dubbio,
[38:30] Speaker 2: dell'imprudenza di qualche servitore, che aveva usata negligenza nello spegnere
[38:34] Speaker 2: i lumi. La villa San Felice prese fuoco, precisamente dalla
[38:38] Speaker 2: parte dell'appartamento della bella Carmela. Svegliata nel mezzo del sonno
[38:43] Speaker 2: dalla luce delle fiamme, era saltata dal letto, si era
[38:46] Speaker 2: inviluppata nella veste da camera e aveva tentato di fuggire
[38:49] Speaker 2: dalla porta. ma il corridore per il quale abbisognava che
[38:52] Speaker 2: passasse era già tutto in preda all'incendio. Allora rientrò nella
[38:57] Speaker 2: sua camera, chiamando ad alte grida soccorso. Quando la sua finestra,
[39:01] Speaker 2: posta a venti piedi dal suolo, si aperse, un giovane
[39:04] Speaker 2: contadino si slanciò nell'appartamento, la prese fra le braccia e
[39:08] Speaker 2: con una forza e destrezza sovrumana la trasportò sull'erba del prato,
[39:12] Speaker 2: dove rimase svenuta. Allorché riprese l'uso dei sensi, il padre
[39:16] Speaker 2: le era vicino. Tutti i servitori la circondavano portando soccorsi.
[39:21] Speaker 2: Un lato intero della villa fu bruciato, ma non premeva,
[39:24] Speaker 2: poiché Carmela era sana e salva. Venne ovunque cercato il
[39:28] Speaker 2: suo liberatore, ma questi non ricomparve più. Fu domandato di
[39:32] Speaker 2: lui a tutti, ma nessuno lo aveva veduto. Quanto a Carmela,
[39:37] Speaker 2: ella era così turbata che non lo aveva riconosciuto. Del rimanente,
[39:41] Speaker 2: siccome il conte era immensamente ricco, se si accentui il
[39:44] Speaker 2: pericolo corso da Carmela, e che gli sembrò dal modo
[39:47] Speaker 2: miracoloso con cui era stata salvata, piuttosto un novello favore
[39:51] Speaker 2: della provvidenza che una disgrazia reale, fu ben poca cosa
[39:54] Speaker 2: per lui la perdita di ciò che avevano consumato le fiamme.
[39:59] Speaker 2: La dimane, nell'ora consueta, i due giovani si ritrovarono sul
[40:03] Speaker 2: confine della foresta. Luigi era arrivato per primo. Egli venne
[40:08] Speaker 2: incontro alla giovinetta con molta allegria, e sembrava avere completamente
[40:12] Speaker 2: dimenticata la scena della sera innanzi. Teresa era manifestamente pensierosa,
[40:17] Speaker 2: ma vedendo la disposizione d'animo di Luigi, simulò un'allegra non
[40:21] Speaker 2: curanza che era la base della sua indole, quando qualche
[40:24] Speaker 2: passione non veniva a disturbarla. Luigi prese sotto il braccio
[40:28] Speaker 2: Teresa e la condusse fino all'apertura della grotta. La si fermò.
[40:33] Speaker 2: La giovinetta, conoscendo che doveva esservi qualcosa di straordinario, lo
[40:37] Speaker 2: guardò fissamente.« Teresa», disse Luigi.« Ieri sera tu mi dicesti
[40:42] Speaker 2: che avresti dato metà della tua vita per avere un
[40:44] Speaker 2: costume uguale a quello della figlia del conte.»« Certamente», disse
[40:49] Speaker 2: Teresa con meraviglia.« Ma era ben pazza quando esternava un
[40:52] Speaker 2: simil desiderio.»« Ed io ti ho risposto, sta bene, tu l'avrai.»« Sì»,
[40:58] Speaker 2: soggiunse la giovinetta, la cui meraviglia si aumentava ad ogni
[41:02] Speaker 2: parola di Luigi.« Ma tu certamente hai risposto così solo
[41:06] Speaker 2: per farmi piacere.»« Non ti ho mai promesso cosa che
[41:10] Speaker 2: non ti abbia data, Teresa», disse con orgoglio Luigi.« Entra
[41:14] Speaker 2: nella grotta e vestiti». A queste parole allontanò la pietra
[41:19] Speaker 2: e fece vedere a Teresa la grotta illuminata da due
[41:21] Speaker 2: candele che ardevano ai lati di un magnifico specchio. Sopra
[41:25] Speaker 2: una tavola rustica fatta da Luigi erano distesi gli spilli
[41:29] Speaker 2: di diamanti e la collana di perle. Sopra una panca
[41:32] Speaker 2: vicina era depositato il rimanente del vestiario. Teresa mandò un
[41:36] Speaker 2: grido di gioia, e senza informarsi donde veniva questo vestito,
[41:40] Speaker 2: senza prendere il tempo di ringraziare Luigi, si slanciò nella
[41:43] Speaker 2: grotta trasformata in gabinetto da toletta. Luigi respinse la pietra
[41:48] Speaker 2: dietro ad essa, poiché si accorse che sulla cresta di
[41:50] Speaker 2: una piccola collina, che impediva di vedere Palestrina dal posto
[41:54] Speaker 2: in cui stava, un viaggiatore a cavallo si era fermato
[41:56] Speaker 2: un momento, incerto sulla strada da tenere. e che compariva
[42:00] Speaker 2: sull'azzurro del cielo con quella nettezza di contorno particolare alle
[42:03] Speaker 2: vedute in lontananza dei paesi meridionali. Lo straniero, vedendo Luigi,
[42:09] Speaker 2: mise il cavallo al galoppo e venne alla sua volta.
[42:12] Speaker 2: Luigi non si era ingannato. Il viaggiatore che andava da
[42:15] Speaker 2: Palestrina a Tivoli era incerto sul cammino da prendere. Il
[42:19] Speaker 2: giovane glielo indicò, ma siccome ad un quarto di miglio
[42:21] Speaker 2: la strada si divideva in tre, e il viaggiatore, giunto
[42:24] Speaker 2: a questo luogo, poteva nuovamente sbagliare, pregò Luigi di servirgli
[42:28] Speaker 2: di guida. Questi depose a terra il mantello, si pose
[42:32] Speaker 2: sulla spalla la carabina, e liberato così dal pesante vestito
[42:35] Speaker 2: camminò davanti al viaggiatore, con quel passo rapido del montanaro,
[42:39] Speaker 2: che un cavallo astento può seguire. In dieci minuti Luigi
[42:43] Speaker 2: e il viaggiatore si trovarono al crocivio indicato dal giovane pastore.
[42:47] Speaker 2: Giunto là, con un gesto maestoso a guida di un imperatore,
[42:51] Speaker 2: stese la mano, e indicò al viaggiatore quella delle tre
[42:54] Speaker 2: vie che doveva seguire.« Ecco la vostra strada, eccellenza, voi
[42:58] Speaker 2: ora non potete più sbagliare,« E tu prendi la tua ricompensa»,
[43:02] Speaker 2: disse il viaggiatore, offrendo al pastore alcune piccole monete.« Grazie»,
[43:07] Speaker 2: disse Luigi ritirando la mano.« Io rendo un servizio, non
[43:11] Speaker 2: lo vendo».« Ma», disse il viaggiatore, che del resto sembrava
[43:15] Speaker 2: abituato a quella differenza che passa tra la servilità dell'uomo
[43:19] Speaker 2: di città e l'orgoglio del campagnolo.« Se tu rifiuti una Mercedes,
[43:24] Speaker 2: accetterai un regalo?»« Ah sì, questa è un'altra cosa».« Ebbene»,
[43:28] Speaker 2: disse il viaggiatore, prendi questi due zecchini di Venezia e
[43:32] Speaker 2: dali alla tua fidanzata per acquistarsi un paio di pendenti.
[43:36] Speaker 2: E voi allora prendete questo pugnale, disse il pastore. Non
[43:40] Speaker 2: ne ritroverete uno la cui impugnatura sia meglio intagliata, da
[43:43] Speaker 2: Albano a Civita Castellana. Lo accetto, disse il viaggiatore, ma
[43:48] Speaker 2: allora sono io che ti resto obbligato, perché il pugnale
[43:51] Speaker 2: vale molto più di due zecchini. Per un mercante può essere,
[43:55] Speaker 2: ma non per me che l'ho intagliato io stesso e
[43:57] Speaker 2: mi costa appena uno scudo. Come ti chiami tu? domandò
[44:01] Speaker 2: il viaggiatore. Luigi Vampa, rispose il pastore, con lo stesso
[44:05] Speaker 2: tono come se avesse risposto Alessandro, re di Macedonia. E voi? Io,
[44:11] Speaker 2: disse il viaggiatore, mi chiamo Simbadil Marinaro. Franz Depinè mise
[44:17] Speaker 2: un grido di sorpresa. Simbadil Marinaro, dissegli. Sì, rispose il narratore,
[44:24] Speaker 2: e il nome che il viaggiatore disse a Vampa essere
[44:26] Speaker 2: il suo. Ebbene,« Che avete voi da dire in contrario
[44:30] Speaker 2: a questo nome?» interruppe Alberto.« Questo è un bellissimo nome,
[44:34] Speaker 2: e le avventure di chi lo portava mi hanno divertito
[44:36] Speaker 2: assaissimo nella mia prima gioventù.» Franz non insistè. Il nome
[44:41] Speaker 2: di Simbadil Marinaro, come si capirà bene, aveva risvegliato in
[44:44] Speaker 2: lui una quantità di ricordi, non diversamente da quello che
[44:48] Speaker 2: aveva fatto la sera innanzi il nome di conte di Montecristo.« Continuate»,
[44:53] Speaker 2: disse all'albergatore. Vampa mise sdegnosamente i due zecchini in saccoccia
[44:59] Speaker 2: e riprese lentamente il cammino per il quale era venuto.
[45:03] Speaker 2: Giunto a due o trecento passi dalla grotta, gli parve
[45:05] Speaker 2: di sentire un grido. Si fermò ascoltando da qual parte
[45:09] Speaker 2: venisse questo grido. Dopo un secondo, intese pronunciare distintamente il
[45:13] Speaker 2: suo nome. La voce veniva dalla parte della grotta. Balzò
[45:17] Speaker 2: come un camoscio e mentre correva caricava il fucile e
[45:21] Speaker 2: in meno di un minuto era sulla sommità della piccola
[45:23] Speaker 2: collina opposta a quella dove aveva scoperto il viaggiatore. Là
[45:27] Speaker 2: si fecero più distinte le grida« Aiuto! Soccorso!». Girò gli
[45:31] Speaker 2: occhi sullo spazio che dominava. Un uomo rapiva Teresa come
[45:35] Speaker 2: il centauro nesso da Yanira. Un uomo rapiva Teresa. Quest'uomo,
[45:40] Speaker 2: che si dirigeva verso il bosco, aveva già percorso tre
[45:43] Speaker 2: quarti del cammino dalla grotta alla foresta. Vampa misurò l'intervallo.
[45:48] Speaker 2: Quest'uomo aveva già duecento passi di vantaggio su di lui.
[45:51] Speaker 2: Non vi era possibilità di raggiungerlo prima che entrasse nel bosco.
[45:55] Speaker 2: Il giovane si ferma, come se i suoi piedi avessero
[45:57] Speaker 2: messo radice. Appoggia l'incasso del fucile alla spalla. Leva lentamente
[46:02] Speaker 2: la canna nella direzione del rapitore. Lo segue un secondo
[46:05] Speaker 2: nella corsa e fa fuoco. Il rapitore si fermò sul punto.
[46:10] Speaker 2: Le ginocchia gli si piegarono e cadde, trascinando nella sua
[46:13] Speaker 2: caduta Teresa, la quale si alzò subito. e il fuggito
[46:17] Speaker 2: restò steso dibattendosi nelle ultime convulsioni dell'agonia. Vampa si slanciò
[46:22] Speaker 2: verso Teresa, che era a dieci passi dal moribondo, e
[46:25] Speaker 2: dalla quale erano a sua volta venute meno le gambe
[46:28] Speaker 2: cadendo in ginocchio. Allora al giovane venne il terribile sospetto
[46:32] Speaker 2: che la palla che aveva colpito l'avversario avesse pur anche
[46:35] Speaker 2: ferito la fidanzata. Fortunatamente però non fu. Il solo terrore
[46:40] Speaker 2: aveva paralizzate le forze di Teresa. Allorquando Luigi fu ben
[46:44] Speaker 2: sicuro che era sana e salva, Si volse verso il ferito.
[46:47] Speaker 2: Era di già morto. Con le pugna serrate, la bocca
[46:51] Speaker 2: contratta dal dolore e i capelli ritti dal sudore dell'agonia,
[46:54] Speaker 2: gli occhi erano rimasti aperti e minacciosi. Vampa si avvicinò
[46:59] Speaker 2: al cadavere e riconobbe Cucumetto. Dal giorno in cui il
[47:03] Speaker 2: bandito fu salvato dai due giovani, era sì innamorato di
[47:06] Speaker 2: Teresa ed aveva giurato che la giovane sarebbe stata sua.
[47:10] Speaker 2: Da quel giorno l'aveva spiata con assiduità. e profittando del
[47:13] Speaker 2: momento in cui il suo amante l'aveva lasciata sola per
[47:16] Speaker 2: andare a indicare la strada al viaggiatore, l'aveva involata, e
[47:20] Speaker 2: già la credeva sua, quando la palla di Vampa, diretta
[47:23] Speaker 2: dal colpo d'occhio infallibile del giovane pastore, gli aveva attraversato
[47:26] Speaker 2: il cuore. Vampa lo guardò un momento senza che la
[47:30] Speaker 2: minima emozione si presentasse sul suo viso, nel mentre che Teresa,
[47:34] Speaker 2: al contrario, tutta tremante ancora, non osava avvicinarsi al morto
[47:38] Speaker 2: bandito che a piccoli passi e gettava esitando uno sguardo
[47:42] Speaker 2: sul cadavere al di sotto della spalla del suo amante.
[47:46] Speaker 2: Dopo un momento, Vampa si rivolse verso la sua innamorata.« Aha», dissegli,«
[47:51] Speaker 2: sta bene, ti sei già vestita. Ora tocca a me
[47:54] Speaker 2: fare la mia toletta». Infatti, Teresa era vestita da capo
[47:58] Speaker 2: a piedi col costume della figlia del conte di San Felice.
[48:01] Speaker 2: Vampa prese il corpo di Cucumetto fra le braccia e
[48:04] Speaker 2: lo trasportò nella grotta, mentre che Teresa l'aspettava di fuori.
[48:08] Speaker 2: Se fosse passato allora un altro viaggiatore, avrebbe veduto una
[48:12] Speaker 2: cosa strana. Cioè una pastorella a guardare il gregge, vestita
[48:15] Speaker 2: di cashmere coi pendenti alle orecchie, una collana di perle,
[48:19] Speaker 2: degli spigli di diamanti e dei bottoni di zaffiri, di
[48:22] Speaker 2: smeraldi e di rubini. Senza dubbio sarebbe si creduto di
[48:25] Speaker 2: ritornare ai tempi di Florian. E di ritorno a Parigi
[48:28] Speaker 2: avrebbe assicurato di aver incontrata la pastorella delle Alpi ai
[48:31] Speaker 2: piedi dei Monti Sabini. A capo di un quarto d'ora,
[48:35] Speaker 2: Vampa uscì dalla grotta. Il suo costume non era meno elegante,
[48:40] Speaker 2: nel suo genere, di quello di Teresa. Aveva una veste
[48:43] Speaker 2: di velluto granato con i bottoni d'oro cesellati, un giubbetto
[48:46] Speaker 2: di seta tutto ricoperto di galloni, una sciarpanno data intorno
[48:50] Speaker 2: al collo, un portacartucce tutto in oro e in seta
[48:53] Speaker 2: rossa e verde, i pantaloni di velluto celeste attaccati al
[48:57] Speaker 2: di sotto del ginocchio con le fibie di diamanti, leghette
[49:00] Speaker 2: di pelle di daino ricamate con mille arabeschi, ed un
[49:03] Speaker 2: cappello su cui sventolavano dei nastri di ogni colore. Due
[49:07] Speaker 2: catene da orologio pendevano dalla sua cintura, ed un magnifico
[49:10] Speaker 2: pugnale era attaccato al portacartucce. Teresa gridò un grido di ammirazione. Vampa,
[49:17] Speaker 2: sotto questo abito, rassomigliava ad una pittura di Leopold Robert
[49:21] Speaker 2: o di Schnez. Egli aveva vestito il costume completo di Cucumetto.
[49:26] Speaker 2: Il giovane si accorse dell'effetto che produceva nella sua fidanzata,
[49:29] Speaker 2: ed un sorriso di orgoglio gli sfiorò le labbra.« Or dimmi, Teresa»,
[49:34] Speaker 2: Sei pronta a dividere la mia sorte, qualunque essa possa essere?»« Oh, sì!»
[49:40] Speaker 2: gridò la giovinetta con entusiasmo.« A seguirmi ovunque andrò?»« Anche
[49:45] Speaker 2: in capo al mondo. Allora prendi il mio braccio e partiamo,
[49:48] Speaker 2: poiché non abbiamo tempo da perdere.» La giovinetta intrecciò il
[49:52] Speaker 2: suo al braccio dell'innamorato, senza neppur domandargli dove la conduceva,
[49:57] Speaker 2: perché in questo momento le sembrava bello, superbo e potente,
[50:00] Speaker 2: come il nome della guerra. e tutti e due si
[50:03] Speaker 2: incamminarono verso la foresta, di cui in breve tempo sorpassarono
[50:06] Speaker 2: il confine. Non fa bisogno di dire che Vampa conosceva
[50:10] Speaker 2: tutti i sentieri della montagna. Egli si inoltrò dunque nella
[50:13] Speaker 2: foresta senza esitare neppure per poco, e quantunque non vi
[50:17] Speaker 2: fosse praticata alcuna strada, riconosceva la direzione che doveva seguire
[50:21] Speaker 2: dal solo guardare gli alberi e i cespugli. Essi camminarono
[50:25] Speaker 2: in tal guisa per circa un'ora e un quarto. Dopo
[50:28] Speaker 2: questo tempo, giunsero nel punto più fitto del bosco. Un
[50:31] Speaker 2: torrente il cui letto era secco conduceva in una gola profonda.
[50:35] Speaker 2: Vampa prese questo strano sentiero, che incassato fra le due
[50:39] Speaker 2: rive e ottenebrato dall'ombra degli alberi, sembrava il sentiero d'Averno
[50:43] Speaker 2: di cui parla Virgilio. Teresa, ritornata timorosa dall'aspetto di questo
[50:48] Speaker 2: luogo selvaggio e deserto, si stringeva contro la guida senza
[50:52] Speaker 2: dir parola. Ma siccome lo vedeva camminare con un passo
[50:55] Speaker 2: sempre uguale, siccome una calma sempre profonda irradiava il suo viso,
[51:00] Speaker 2: e la stessa aveva la forza di dissimulare la sua emozione.
[51:04] Speaker 2: D'un subito, dieci passi lontano da loro, un uomo sembrò
[51:07] Speaker 2: staccarsi da un albero dietro cui era nascosto, e prendendo
[51:11] Speaker 2: col suo fucile di mira Bampa, gridò« Non fare un
[51:14] Speaker 2: passo di più o sei morto!»« Andiamo via!» disse Bampa,
[51:18] Speaker 2: facendo con la mano un gesto di disprezzo, nel mentre
[51:21] Speaker 2: che Teresa, non dissimulando il suo terrore, si stringeva sempre
[51:25] Speaker 2: più contro di lui.« E che i lupi forse si
[51:28] Speaker 2: sbranano fra di loro?» Chi sei tu? domandò la sentinella.
[51:33] Speaker 2: Io sono Luigi Vampa, il pastore della fattoria di San Felice.
[51:37] Speaker 2: Che vuoi tu? Voglio parlare ai tuoi compagni che sono
[51:41] Speaker 2: sullo spianato di Roccabianca. Allora seguimi, disse la sentinella, o piuttosto,
[51:46] Speaker 2: già che sai la strada, cammina avanti. Vampa sorrisse con
[51:51] Speaker 2: aria di disprezzo alla cautela di questo bandito. Passò avanti
[51:54] Speaker 2: con Teresa e continuò il suo cammino con lo stesso
[51:57] Speaker 2: passo fermo e tranquillo che lo aveva condotto fin là.
[52:01] Speaker 2: Dopo cinque minuti, il bandito fece loro il segno di fermarsi.
[52:05] Speaker 2: Essi obbedirono. Il bandito imitò tre volte il grido del corvo.
[52:09] Speaker 2: Un altro grido, uguale, rispose a questo triplice appello.« Ora
[52:14] Speaker 2: tu puoi continuare la strada», disse il bandito. Luigi e
[52:18] Speaker 2: Teresa si rimissero in cammino, ma a seconda che si inoltravano,
[52:22] Speaker 2: Teresa a tremante si serrava sempre più contro il suo amante. Infatti,
[52:26] Speaker 2: attraverso gli alberi si vedevano comparire degli uomini e scintillare
[52:30] Speaker 2: delle canne di fucile. Lo spianato di Roccabianca era sulla
[52:33] Speaker 2: sommità di una piccola montagna, che altre volte doveva certamente
[52:37] Speaker 2: essere stata un piccolo vulcano, vulcano istinto prima che Romolo
[52:41] Speaker 2: e Remo disertassero da Alba per andare a fabbricare Roma.
[52:45] Speaker 2: Teresa e Luigi giunsero alla sommità e nello stesso tempo
[52:48] Speaker 2: si ritrovarono circondati da una ventina di banditi. Ecco un
[52:53] Speaker 2: giovine che vi cerca e che desidera parlarvi. disse la sentinella.«
[52:57] Speaker 2: Che vuole egli da noi?» chiese colui che in assenza
[53:00] Speaker 2: del capo faceva le provvisorie funzioni di capitano.« Voglio dirvi
[53:05] Speaker 2: che mi sono annoiato di fare il mestiere del pastore»,
[53:08] Speaker 2: disse Vampa.« Ah, capisco», disse il luogotenente.« E tu vieni
[53:13] Speaker 2: a domandarci di entrare nelle nostre file?»« Che sia il benvenuto»,
[53:17] Speaker 2: gridarono molti banditi di Ferrusino, di Pampinara ed Anagni, i
[53:21] Speaker 2: quali avevano riconosciuto Luigi Vampa.« Sì, ma io vengo ancora
[53:25] Speaker 2: a chiedervi un'altra cosa, oltre di essere vostro compagno.»« E
[53:29] Speaker 2: che vieni tu a chiedere?» dissero con meraviglia i banditi.«
[53:33] Speaker 2: Io vengo a domandarvi di essere fatto vostro capitano», disse
[53:37] Speaker 2: il giovane. I banditi dettero in una gran risata.« E
[53:42] Speaker 2: che hai tu fatto per aspirare a questo onore?» domandò
[53:45] Speaker 2: il luogotenente.« Io ho ammazzato il vostro capo Cucumetto, di
[53:49] Speaker 2: cui porto le spoglie», disse Luigi. e ho messo il
[53:52] Speaker 2: fuoco alla villa di San Felice per dare il corredo
[53:55] Speaker 2: di nozze alla mia fidanzata». Un'ora dopo, Luigi Vampa era
[53:59] Speaker 2: stato eletto capitano nel posto di Cucumetto.« Ebbene, mio caro Alberto»,
[54:05] Speaker 2: disse Franz, volgendosi all'amico,« che pensate ora di questo cittadino
[54:09] Speaker 2: Luigi Vampa?».« Io dico che questo è un mit», rispose Alberto,«
[54:14] Speaker 2: e che non ha mai esistito».« E che significa questo mit?»,
[54:18] Speaker 2: domandò Pastrini.« Sarebbe troppo lungo a spiegarsi, mio caro Pastrini»,
[54:23] Speaker 2: rispose Franz.« E voi dite adunque che Maestro Vampa esercita
[54:26] Speaker 2: in questo momento la sua professione in queste vicinanze?»« E
[54:30] Speaker 2: con un tale ardire che nessun bandito ne ha mai
[54:32] Speaker 2: dato esempio uguale».« E la polizia non cerca di impadronirsene?»«
[54:37] Speaker 2: Che volete? Egli è d'accordo ad un tempo con i
[54:39] Speaker 2: pastori della pianura, con i pescatori del Tevere e i
[54:42] Speaker 2: contrabbandieri della costa. Se si cerca nelle montagne e sul fiume,
[54:46] Speaker 2: se si perseguita sul fiume e prende l'alto mare». Poi d'improvviso,
[54:49] Speaker 2: quando si crede che si sia rifugiato nell'isola del Giglio,
[54:52] Speaker 2: di Gianuti o di Monte Cristo, si vede ricomparire in Albano,
[54:56] Speaker 2: a Tivoli o alla Riccia. E qual è il suo
[54:59] Speaker 2: modo di operare verso i viaggiatori? Eh, mio Dio, è semplicissimo.
[55:04] Speaker 2: A seconda della distanza che si è dalla città, egli
[55:06] Speaker 2: accorda loro otto ore, dodici ore, un giorno, per pagare
[55:10] Speaker 2: il loro riscatto. Quando è passato il tempo, accorda ancora
[55:14] Speaker 2: un'ora di grazia. Al sessantesimo minuto di quest'ora, se non
[55:17] Speaker 2: ha il riscatto, fa saltare le cervella del prigioniero con
[55:20] Speaker 2: un colpo di pistola, o gli pianta un pugnale nel cuore,
[55:23] Speaker 2: e tutto è finito.« Ebbene, Alberto», domandò Franz al suo compagno,«
[55:29] Speaker 2: siete ancora disposto ad andare al Colosseo per la strada
[55:32] Speaker 2: fuori delle mura?»« Certamente», disse Alberto,« se la strada è
[55:36] Speaker 2: più pittoresca». In questo momento batterono le nuove, la porta s'aprì,
[55:41] Speaker 2: e il cocchiere comparve.« Eccellenza», dissegli,« la carrozza è alla porta».« Ebbene»,
[55:48] Speaker 2: disse Franz. Andiamo al Colosseo. Per la porta del popolo, eccellenza,
[55:52] Speaker 2: o per le strade interne? Per le strade interne, perbacco,
[55:56] Speaker 2: per le strade interne, gridò Franz. Ah, mio caro, disse Alberto,
[56:02] Speaker 2: alzandosi ed accendendo il suo terzo sigaro. In verità, io
[56:06] Speaker 2: vi credeva più coraggioso. Dopo queste parole, i due giovani
[56:10] Speaker 2: discessero le scale e salirono in carrozza.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
