# BARBERO racconta Giovanna d'Arco (Alessandro Barbero, 2020)

An episode of [Di Nuovo BARBERO - Alessandro Barbero Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1896716561), 30 Nov 2025, 1 h 09 min.

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## Transcript

[0:00] Speaker 2: 3 gennaio 1431, il re d'Inghilterra pubblica un manifesto in cui
[0:01] Speaker 2: Buonasera, loro sono felici e soddisfatti, hanno raggiunto il risultato,
[0:06] Speaker 2: io sono l'unico che deve ancora lavorare questa sera. Allora,
[0:11] Speaker 2: la terza delle nostre donne, Giovanna d'Arco, su tre la
[0:16] Speaker 2: seconda santa, anche se non l'hanno fatta santa subito come
[0:19] Speaker 2: Caterina da Siena, l'hanno fatta santa molto dopo, comunque due
[0:22] Speaker 2: sante su tre, due mistiche su tre, due donne completamente
[0:27] Speaker 2: fuori del comune con una vita pazzesca e morte giovanissime.
[0:33] Speaker 2: Non è che l'ho fatto apposta. Il problema è che
[0:36] Speaker 2: Giovanna d'Arco, tanto per cambiare, come Caterina da Siena era
[0:40] Speaker 2: la donna più conosciuta e più documentata del Trecento, Giovanna
[0:44] Speaker 2: d'Arco è certamente la donna più conosciuta e più documentata
[0:49] Speaker 2: della sua epoca, del Quattrocento. Tenete conto che è morta
[0:54] Speaker 2: a diciannove anni. Come mai sappiamo così tante cose su
[0:59] Speaker 2: Giovanna d'Arco per cui io stasera posso parlarvene per un'ora?
[1:04] Speaker 2: Qualche cosa di scritto da lei ce l'abbiamo, ma pochissimo.
[1:07] Speaker 2: Sapeva forse un po' leggere, ha dettato qualche lettera, ma
[1:13] Speaker 2: sono manifesti politici in realtà, lettere pubbliche di intervento. Non
[1:19] Speaker 2: è questo il punto. Se noi abbiamo più informazioni su
[1:23] Speaker 2: Giovanna che su qualunque altra donna della sua epoca, è
[1:27] Speaker 2: per il fatto che le hanno fatto due processi. Uno
[1:30] Speaker 2: da viva, al preciso scopo di ammazzarla legalmente, e poi
[1:36] Speaker 2: uno vent'anni dopo, voluto dal re di Francia, per dimostrare
[1:41] Speaker 2: che il primo processo era tutto sbagliato e che lei
[1:44] Speaker 2: non era un'eretica e una criminale, ma al contrario aveva
[1:48] Speaker 2: ragione e Dio era con lei. Questi due processi contengono
[1:54] Speaker 2: una quantità di informazioni, voi direte un processo, certo, informazioni stravolte, interrogatorie, risposte,
[2:04] Speaker 2: però comunque questi due processi contengono una quantità di informazioni
[2:09] Speaker 2: su questa ragazza, diciamo pure su questa ragazzina, stupefacente. Il
[2:16] Speaker 2: processo che le hanno fatto gli inglesi dopo averla catturata, ripeto,
[2:20] Speaker 2: al preciso scopo di metterla a morte a qualunque costo,
[2:24] Speaker 2: a costo di, come dire, forzare la procedura, commettere delle illegalità, ebbè, sì,
[2:30] Speaker 2: era un processo politico dall'esito scontato, ma le forme bisognava rispettarle.
[2:36] Speaker 2: Era un processo su cui, come dire, tutto il mondo
[2:39] Speaker 2: stava a guardare questo processo. Quindi certe forme bisognava rispettarle.
[2:44] Speaker 2: È un processo... Il primo processo, il processo di condanna
[2:47] Speaker 2: di Giovanna, è un processo che è durato quasi cinque mesi.
[2:53] Speaker 2: Il collegio giudicante è arrivato a coinvolgere 131 fra prelati, dottori, teologi,
[3:02] Speaker 2: professori universitari. Ogni parola pronunciata da Giovanna è stata trascritta.
[3:09] Speaker 2: E lei spesso chiedeva di rivedere, di farsi rileggere la
[3:14] Speaker 2: trascrizione e più di una volta è intervenuta a correggere
[3:18] Speaker 2: la trascrizione, la verbalizzazione di quello che lei aveva detto.
[3:23] Speaker 2: E di questo processo sono state fatte parecchie copie per
[3:26] Speaker 2: cui noi abbiamo ampiamente gli atti enormi. Poi vent'anni dopo
[3:32] Speaker 2: il re di Francia che intanto ha vinto, il re
[3:35] Speaker 2: di Francia per cui Giovanna si era battuta, Il re
[3:38] Speaker 2: di Francia vent'anni dopo fa fare un altro processo per
[3:41] Speaker 2: annullare il primo. Infatti il termine corretto è il processo
[3:46] Speaker 2: di nullificazione. E per rifare il processo postumo di Giovanna
[3:53] Speaker 2: vanno a cercare tutti quelli che l'hanno conosciuta. Sono passati
[3:57] Speaker 2: più di vent'anni ma ce n'è ancora tanti che l'hanno
[3:59] Speaker 2: conosciuta e tutti testimoniano. Ed è un testo strabiliante. Sono
[4:05] Speaker 2: andati al villaggio a trovare le amiche di infanzia. C'è
[4:08] Speaker 2: l'amica di infanzia che all'epoca era una ragazzina e che
[4:12] Speaker 2: adesso è una donna matura e che si ricorda che
[4:15] Speaker 2: quando Giovanna è partita dal paesino per andare a compiere
[4:19] Speaker 2: il suo destino, lei, l'amica, è scoppiata a piangere perché Giovanna,
[4:25] Speaker 2: che era la sua amichetta del cuore, se n'era andata
[4:27] Speaker 2: senza salutarla. E c'è la testimonianza del nobile cavaliere il
[4:33] Speaker 2: quale ha combattuto insieme a Giovanna per E si ricorda
[4:37] Speaker 2: che quando la aiutava a vestire l'armatura, un'occhiatina a quei
[4:42] Speaker 2: seni di ragazzina la dava ed erano belli, dice. Non
[4:47] Speaker 2: è neanche un cavaliere qualunque, è il duca di Alençon
[4:49] Speaker 2: che lo dice. Sì, sì, quando le allacciavo la corazza
[4:52] Speaker 2: un'occhiatina la davo ed erano belli quei seni. E quando
[4:55] Speaker 2: lei si curava le ferite, le gambe le vedevamo tutti
[4:57] Speaker 2: ed erano belle gambe. Ecco, per dirvi cosa si può
[5:01] Speaker 2: trovare in questi verbali di questi processi. Dunque di Giovanna
[5:08] Speaker 2: sappiamo tante cose, perfino grossomodo quando è nata, grossomodo. Non
[5:12] Speaker 2: è ovvio per la gente del Medioevo che non sapeva
[5:15] Speaker 2: granché in che anno viveva e non stava tanto a
[5:17] Speaker 2: contare gli anni. Giovanna quando la processano nel 1431 dice di
[5:24] Speaker 2: avere circa 19 anni. Si chiama, e noi la stiamo chiamando,
[5:32] Speaker 2: Giovanna d'Arco, Jeanne d'Arc. In realtà è una stortura, è
[5:39] Speaker 2: una stortura moderna, siamo noi che la chiamiamo così. All'epoca
[5:43] Speaker 2: nessuno la chiama così, lei stessa non si chiama mai così,
[5:47] Speaker 2: lei è Jeanne, Jeanne Lapucelle. Dico apposta Lapucelle perché tradotto
[5:54] Speaker 2: in italiano dovrebbe essere Lapulzella, ma io non so se
[5:58] Speaker 2: voi siete d'accordo con me, in italiano Pulzella è una
[6:00] Speaker 2: parola ridicola. È una parola che sembra una parodia di
[6:04] Speaker 2: quei film finto medievali. No, ecco. Invece la pucelle nel
[6:09] Speaker 2: francese della sua epoca non è una parola ridicola. Vuol
[6:13] Speaker 2: dire la vergine, certo, ma la vergine in quanto è
[6:15] Speaker 2: una ragazzina. È una ragazzina che non è ancora in
[6:18] Speaker 2: età di sposarsi. E dunque lei è Jeanne, Jeanne la pucelle.
[6:23] Speaker 2: Darko era il cognome del padre, certo. Il padre si
[6:27] Speaker 2: chiamava Jacques Dark. La mamma si chiamava Isabel Romè e
[6:35] Speaker 2: al processo Giovanna, non so neanche perché parla di questo
[6:38] Speaker 2: a un certo punto, viene fuori anche questo, Giovanna dice
[6:41] Speaker 2: al mio paese le ragazze prendono il nome della mamma,
[6:46] Speaker 2: il cognome della mamma. Sono quelle cose che saltano fuori,
[6:50] Speaker 2: uno meno se le aspettano, una società patriarcale ovviamente, non
[6:54] Speaker 2: è che al suo villaggio in Lorena fosse diverso, eppure
[6:56] Speaker 2: lì L'abitudine è che i maschi prendono il cognome del padre,
[7:00] Speaker 2: le femmine il cognome della mamma, quindi lei semmai sarebbe
[7:03] Speaker 2: stata Jeanne Romée, ma appena se ne va dal villaggio
[7:06] Speaker 2: chi è che sa chi sono i dark, i romè,
[7:08] Speaker 2: non importa niente a nessuno, è Jeanne, Giovanna e basta,
[7:12] Speaker 2: la pulzella. È la figlia di un contadino e tutti
[7:18] Speaker 2: sappiamo che parte del fascino di Giovanna è il fatto
[7:22] Speaker 2: che è una ragazzina qualunque che viene dal nulla, In
[7:25] Speaker 2: realtà poi diciamo che nell'immaginario popolare questa cosa è stata
[7:28] Speaker 2: anche esasperata, la pastorella, non è mai stata pastorella neanche
[7:31] Speaker 2: per idea. Comunque la ragazzina che viene dagli strati più
[7:35] Speaker 2: bassi della popolazione. Ecco, su questo bisogna stare un po' attenti. Certo,
[7:39] Speaker 2: è figlia di contadini, sono contadini. Ma i contadini non
[7:43] Speaker 2: sono mica tutti uguali, ci sono anche i contadini ricchi.
[7:46] Speaker 2: Al suo paese, suo padre è un contadino ricco, è
[7:50] Speaker 2: uno che conta. Giovanna, per esempio, ha un cugino che
[7:54] Speaker 2: è monaco e essere monaco non vuol dire niente, essere
[7:57] Speaker 2: monaco è qualcosa, hai diritto a essere chiamato messere se
[8:01] Speaker 2: sei monaco, sei uno che conta. Giovanna ha un cugino
[8:04] Speaker 2: monaco e quando sarà col re al comando degli eserciti
[8:09] Speaker 2: e dovrà scegliersi un confessore farà venire il cugino monaco.
[8:13] Speaker 2: Ha un parente parroco, ha diversi fratelli i quali non
[8:18] Speaker 2: la lasciano sola. Attenzione, Giovanna che parte per la sua
[8:22] Speaker 2: missione pazzesca, io parlo come se lo sapeste tutti, lo
[8:27] Speaker 2: sapete tutti in realtà, lo riracconteremo, ma Giovanna parte per
[8:31] Speaker 2: andare dal re e aiutarlo a salvare la Francia contro
[8:34] Speaker 2: gli inglesi nel momento più buio della guerra dei cent'anni.
[8:38] Speaker 2: Quando lei parte, dopo un po' arrivano anche i fratelli,
[8:41] Speaker 2: perché la ragazza non la lasciamo mica sola, arrivano i
[8:44] Speaker 2: fratelli e combattono al suo fianco, uno dei fratelli, Pierre,
[8:47] Speaker 2: sarà catturato con lei. Poi Giovanna la tengono perché vogliono
[8:52] Speaker 2: ammazzarla a tutti i costi. Il fratello lo lasciano dietro
[8:55] Speaker 2: pagamento di riscatto, come si usa fra i cavalieri all'epoca,
[8:59] Speaker 2: perché la guerra si fa per guadagnare e se fai
[9:02] Speaker 2: un prigioniero poi lo rilasci facendogli pagare un riscatto. Pier
[9:06] Speaker 2: sarà non solo riscattato ma sarà fatto cavaliere dal re
[9:09] Speaker 2: di Francia, diventerà un nobile signore. I parenti di Giovanna
[9:14] Speaker 2: fondano una famiglia nobile. Certo, contadini. di un villaggio sperduto
[9:21] Speaker 2: ma anche qui attenzione perché noi rischiamo di avere un
[9:24] Speaker 2: errore di prospettiva che i contadini medievali fossero della gente
[9:28] Speaker 2: bestiale che non sapeva in che mondo viveva non è
[9:32] Speaker 2: così al paese, al villaggio si fa politica il papà
[9:37] Speaker 2: di Giovanna è spesso sindaco del villaggio e quando Giovanna
[9:42] Speaker 2: è all'apice del successo ed è col re il papà
[9:47] Speaker 2: va a trovarla E torna a casa con l'esenzione dalle
[9:53] Speaker 2: tasse per tutto il villaggio. Perché al villaggio si fa politica.
[10:00] Speaker 2: E si fa anche la grande politica. Siamo nel pieno
[10:03] Speaker 2: della guerra dei cent'anni? Sì. Siamo, l'ho detto prima, nel
[10:07] Speaker 2: momento più buio per i francesi. Sto prendendo posizione inevitabilmente,
[10:12] Speaker 2: mi sto schierando con Giovanna. Per i francesi è il
[10:15] Speaker 2: momento più buio della guerra dei cent'anni. Hanno perso la
[10:19] Speaker 2: grande battaglia di Asancourt. Il re inglese Enrico V è
[10:23] Speaker 2: entrato a Parigi e si è fatto incoronare re di Francia.
[10:28] Speaker 2: E una parte dei francesi stanno con lui. La Francia
[10:32] Speaker 2: è spaccata. I borgognoni stanno col re inglese. Al re
[10:39] Speaker 2: legittimo di Francia, che non è ancora re, è solo
[10:42] Speaker 2: il delfino, il principe ereditario, rimane solo il sud della Francia.
[10:47] Speaker 2: Il nord sta con gli inglesi, Parigi sta con gli inglesi,
[10:50] Speaker 2: la Sorbona sta con gli inglesi e il resto della
[10:54] Speaker 2: Francia si spacca. Il paesino di Giovanna è in terra
[10:59] Speaker 2: fedele al Delfino. Ma nel paesino accanto sono Borgognoni, stanno
[11:05] Speaker 2: con gli inglesi. E al processo Giovanna ricorda che al
[11:08] Speaker 2: suo paesino i ragazzi fanno a botte con quelli del
[11:11] Speaker 2: paese vicino. Perché noi stiamo col Delfino, con Carlo, e
[11:16] Speaker 2: quegli altri stanno con l'inglese, con Enrico. Giovanna a un
[11:20] Speaker 2: certo punto, a domanda al processo, dice, sino al villaggio
[11:25] Speaker 2: noi stavamo tutti col Delfino, tranne uno. C'era uno al
[11:30] Speaker 2: mio paese che stava con i borgognoni e con gli inglesi.
[11:35] Speaker 2: E dice Giovanna, mi sarebbe piaciuto vedergli tagliare la testa.
[11:40] Speaker 2: Poi si ricorda che è al processo che stanno scrivendo
[11:42] Speaker 2: tutto e dice, cioè, se fosse piaciuto a Dio. Perché Giovanna,
[11:48] Speaker 2: come vedremo al processo, sa essere molto attenta a quello
[11:51] Speaker 2: che dice e a quello che verbalizzano. Dunque non è
[11:55] Speaker 2: che non sa niente, non è che perché uno è
[11:57] Speaker 2: figlio di contadini non sa cosa succede al mondo, lo
[11:59] Speaker 2: sanno e come. Sanno che la Francia è dilaniata dalla
[12:03] Speaker 2: guerra civile e ognuno si schiera e prende parte. Giovanna
[12:10] Speaker 2: da bambina, avete sentito raccontare di Caterina da Siena chi
[12:16] Speaker 2: di voi c'era l'altro ieri, ci sono due opzioni, è
[12:19] Speaker 2: una bambina come tutti gli altri o è una bambina
[12:22] Speaker 2: un po' speciale che già si capisce che c'è qualcosa
[12:30] Speaker 2: di strano in lei. Qui abbiamo il secondo processo, quello
[12:35] Speaker 2: in cui interrogano tanti anni dopo la gente che l'ha conosciuta,
[12:38] Speaker 2: la gente del paese. E lì tutti dicono, per carità,
[12:44] Speaker 2: la memoria si modifica a quel tempo, chi lo sa,
[12:47] Speaker 2: se quelle cose che dicono sono vere o se se
[12:50] Speaker 2: le sono immaginate loro nel frattempo. Comunque tutti dicono, no,
[12:54] Speaker 2: Giovanna si vedeva che era diversa dagli altri, andava sempre
[12:58] Speaker 2: a messa, ogni messa, mica solo la domenica, ogni messa
[13:02] Speaker 2: da morto che c'era al paese lei mollava il lavoro
[13:05] Speaker 2: perché stava a casa a filare come tutte le brave bambine.
[13:08] Speaker 2: Mollava il lavoro, andava a messa. Si confessava il più possibile.
[13:15] Speaker 2: Notate che la Chiesa all'epoca, che considerava la confessione un
[13:19] Speaker 2: sacramento estremamente serio, diceva ai cristiani, ci si confessa una
[13:25] Speaker 2: volta all'anno, a Pasqua. È obbligatorio confessarsi a Pasqua. E
[13:30] Speaker 2: basta così, perché non è una cosa da prendere sotto gamba.
[13:34] Speaker 2: Confessarsi più spesso... Non era visto di buon occhio. Giovanna
[13:38] Speaker 2: si confessava a tutti i momenti. E analizzando i testimoni
[13:42] Speaker 2: del suo paese che raccontano questa cosa, viene fuori questa
[13:47] Speaker 2: cosa abbastanza interessante. Tutti quelli più anziani, quelli della generazione
[13:52] Speaker 2: dei suoi genitori, dicono che bambina meravigliosa, fosse stata nostra figlia,
[14:00] Speaker 2: era così pia, era così buona, così religiosa, avremmo voluto
[14:04] Speaker 2: averla noi una figlia così. I suoi coetanei, non è
[14:09] Speaker 2: che possono parlare male di Giovanna, però sotto sotto i
[14:13] Speaker 2: suoi coetanei dicono sì però esagerava un po' tutto sommato,
[14:19] Speaker 2: era sempre lì che voleva andare a messa invece di
[14:21] Speaker 2: venire a giocare con noi, quando si andava a ballare
[14:24] Speaker 2: lei non ci stava e qualcuno di questa ragazzina tutto
[14:28] Speaker 2: sommato al paese, qualcuno degli amici ne parlava anche male,
[14:32] Speaker 2: la prendevano in giro, la santarellina. quando la santarellina ha 12
[14:39] Speaker 2: o 13 anni, comincia a sentire le voci. Chi di voi
[14:45] Speaker 2: c'è stato l'altro ieri sera e mi dirà ma queste
[14:47] Speaker 2: donne del Medioevo sentivano tutte le voci? No, ho cercato
[14:50] Speaker 2: di dirlo all'inizio, non è quello. Il problema è che
[14:53] Speaker 2: quelle che sentivano le voci noi le conosciamo, perché di
[14:56] Speaker 2: loro si è parlato. Giovanna comincia a sentire le voci
[15:02] Speaker 2: e la prima volta ebbe molta paura. E questa voce
[15:06] Speaker 2: venne verso mezzogiorno d'estate nel giardino di suo padre, dalle
[15:13] Speaker 2: testimonianze di Giovanna al processo. Veniva da destra, dalla parte
[15:18] Speaker 2: della chiesa e insieme c'era una gran luce. Voi capite
[15:23] Speaker 2: che è importante, se veniva da sinistra si poteva anche
[15:27] Speaker 2: dubitare tutto sommato di questa voce che venisse davvero dall'assù
[15:31] Speaker 2: e non da sotto. Invece veniva da destra, veniva dalla
[15:34] Speaker 2: parte della chiesa. Giovanna ci pensa un attimo, ha paura subito,
[15:38] Speaker 2: ma poi si convince che queste voci vengono da Dio.
[15:42] Speaker 2: E queste voci le dicono all'inizio che deve fare la
[15:45] Speaker 2: brava bambina, che deve andare spesso in chiesa, e poi
[15:49] Speaker 2: cominciano a dirle che c'è qualcosa di più, che lei
[15:53] Speaker 2: ha una missione, che deve andare in Francia. Il suo
[15:59] Speaker 2: villaggio è proprio sul confine. E in Lorena, al confine
[16:04] Speaker 2: col Ducato di Borgogna. La Francia è dietro, più indietro.
[16:08] Speaker 2: Il territorio controllato dal Delfino è ancora più lontano. Lei
[16:13] Speaker 2: deve andare dal Delfino per salvare la Francia. A 12 o 13
[16:20] Speaker 2: anni non se ne parla neanche, ma quando comincia a
[16:22] Speaker 2: averne 15 o 16, Giovanna ci prova. Perché le voci continuano a esserci.
[16:28] Speaker 2: Al processo dirà a un certo punto... che lei le
[16:30] Speaker 2: sente tutti i giorni le voci. E a un certo
[16:35] Speaker 2: punto ci prova, in un paesino lì vicino c'è una
[16:38] Speaker 2: guarnigione francese, al comando di un capitano del Delfino. E
[16:42] Speaker 2: lei scappa di casa, va fin lì, va dal capitano
[16:46] Speaker 2: e gli dice Dio mi ha mandato per salvare la Francia.
[16:52] Speaker 2: Ancora una volta, come nel caso di Caterina, noi potremmo
[16:55] Speaker 2: dire beh questa gente del Medioevo era pronta a credere
[16:58] Speaker 2: a queste cose. Chissà come avrà reagito. Il capitano del
[17:03] Speaker 2: Delfino reagisce esattamente come farebbe oggi un capitano dei Carabinieri
[17:08] Speaker 2: se gli arrivasse una ragazzina che dice sono scappata di
[17:10] Speaker 2: casa perché devo andare a salvare il paese. Il capitano
[17:14] Speaker 2: dei Carabinieri telefona alla famiglia dicendo venite a riprenderla e
[17:18] Speaker 2: controllatela un po' di più. Il capitano del Delfino chiama
[17:21] Speaker 2: la famiglia e dice riportatela a casa, datele due ceffoni
[17:26] Speaker 2: e non voglio più sentirne parlare di queste scemenze. la
[17:30] Speaker 2: riportano a casa. Giovanna continua a fremere. I familiari si spaventano.
[17:38] Speaker 2: Qui c'è un punto in cui non reagiscono esattamente come
[17:42] Speaker 2: reagiremmo noi, un punto in cui ci aiuta a capire
[17:45] Speaker 2: come ragionava questa gente. La mamma, a un certo punto,
[17:51] Speaker 2: racconta a Giovanna la seguente cosa. Le dice, sì, la
[17:55] Speaker 2: prima volta che sei scappata di casa è che poi
[17:58] Speaker 2: si capiva che E' ripronta a scappare di nuovo. E
[18:02] Speaker 2: scappare dal punto di vista del papà e dei fratelli
[18:05] Speaker 2: per far cosa? Per andare dal capitano, dai soldati, per
[18:09] Speaker 2: scappare coi soldati, sì che sanno loro che c'è la
[18:12] Speaker 2: missione divina. Agli occhi del padre e dei fratelli questa
[18:16] Speaker 2: è l'ennesima ragazzina che vuol scappare di casa per andare
[18:20] Speaker 2: coi soldati. Tenete conto che la Francia vive nella guerra
[18:24] Speaker 2: da anni. che l'abitudine alla guerra, al passaggio dei soldati,
[18:29] Speaker 2: e anche l'emozione, l'eccitazione passano i soldati, chissà dove vanno poi. Ecco,
[18:35] Speaker 2: di ragazze che scappano con i soldati ce ne sono tante.
[18:39] Speaker 2: E come finiscono? Finiscono tutte a far la puttana. E
[18:43] Speaker 2: per il padre e per i fratelli quella è la prospettiva.
[18:46] Speaker 2: E la mamma dice a Giovanna, guarda che allora io
[18:49] Speaker 2: li ho sentiti tuo padre e i tuoi fratelli, loro
[18:52] Speaker 2: non sapevano che io li stavo ascoltando dall'altra parte. Loro
[18:56] Speaker 2: parlavano e dicevano questa qui finirà che scappa coi soldati
[19:02] Speaker 2: e finisce come finisce e il nostro onore sarà perduto,
[19:07] Speaker 2: disonora la famiglia, è meglio affogarla nello stagno. E il
[19:14] Speaker 2: papà e i fratelli per un momento si sono detti
[19:16] Speaker 2: guarda la affoghiamo nello stagno e così non se ne
[19:20] Speaker 2: parla più e il nostro onore sarà salvo. Qui io
[19:26] Speaker 2: apro una piccola parentesi, mi sono chiesto a lungo se
[19:28] Speaker 2: aprirla perché ci perdo 5 minuti, mi gioco 5 dei miei minuti,
[19:31] Speaker 2: ma la apro lo stesso. Perché a me, in passato,
[19:36] Speaker 2: mi è capitato di trovarla nei documenti, una vicenda di
[19:39] Speaker 2: questo tipo. Io una volta ho trovato nell'archivio di Aosta
[19:44] Speaker 2: un processo del 300 che parla precisamente di questo. C'è una
[19:49] Speaker 2: famiglia di contadini ricchi, agiati, padroni di bestiame, E c'hanno
[19:53] Speaker 2: una ragazza in famiglia, una sorella, che ruba. E ruba
[19:58] Speaker 2: e non si riesce a impedirle. Noi oggi diremmo malata, cleptomane. Ruba.
[20:03] Speaker 2: Ha rubato già diverse volte. La giustizia dell'epoca è sbrigativa.
[20:07] Speaker 2: Il ladro la prima volta lo bastoni, la seconda volta
[20:10] Speaker 2: gli taglia un'orecchia. Così la gente lo vede e sa
[20:15] Speaker 2: che è un pregiudicato. Alla ragazza le hanno già fatto,
[20:17] Speaker 2: le hanno già tagliato un'orecchia una volta. E lei continua
[20:21] Speaker 2: a rubare. Ci capiamo, non sto parlando di Giovanna d'Arco,
[20:25] Speaker 2: sto parlando di questa storia che io ho trovato a
[20:27] Speaker 2: un certo punto nell'archivio di Aosta e che richiama molto
[20:30] Speaker 2: da vicino quello che il papà e i fratelli di
[20:33] Speaker 2: Giovanna a un certo punto hanno pensato di fare. In
[20:36] Speaker 2: questo documento valdostano si legge che i fratelli della ragazza
[20:41] Speaker 2: si dicono, questa ci disonora, mandiamola fuori dal paese, la
[20:47] Speaker 2: portiamo dall'altra parte delle montagne e che vada con Dio.
[20:52] Speaker 2: Il padre e i fratelli lo decidono, i fratelli la
[20:54] Speaker 2: portano via, salgono, si arrampicano su verso il Gran San Bernardo,
[20:59] Speaker 2: immaginate questa camminata tutto il giorno, quando arrivano su al
[21:02] Speaker 2: Gran San Bernardo o quasi subito sotto nel vallone di Vertosan,
[21:07] Speaker 2: i fratelli si dicono questa qui, la sorella, arriverà di
[21:12] Speaker 2: là e ricomincerà a rubare. E chiederanno chi è, si
[21:17] Speaker 2: saprà che è nostra sorella, la rimanderanno di qua, la
[21:20] Speaker 2: faranno impiccare i signori del paese e noi saremo disonorati.
[21:26] Speaker 2: Affoghiamola nel lago. C'è il laghetto sotto il Gran San
[21:30] Speaker 2: Bernardo e loro prendono la sorella e la affogano nel lago.
[21:35] Speaker 2: E noi abbiamo il processo. I signori del paese che
[21:38] Speaker 2: si sono trovati molto in difficoltà in questo caso e
[21:41] Speaker 2: hanno chiesto consigli, molti nobili della Val d'Aosta sono venuti
[21:44] Speaker 2: a dare il loro consiglio e alla fine hanno deciso
[21:46] Speaker 2: sì sì, li hanno condannati a pagare una grossa multa
[21:51] Speaker 2: e basta, perché credevano di far bene. Questo per dire
[21:57] Speaker 2: che queste cose succedevano e Giovanna ci è andata vicina.
[22:04] Speaker 2: E Giovanna però è sempre lì, il papà e i
[22:06] Speaker 2: fratelli non si risolvono a questo passo estremo, lei è
[22:09] Speaker 2: sempre in casa che freme. Lei stessa a un certo
[22:12] Speaker 2: punto al processo di Ra è venuto un momento che
[22:16] Speaker 2: non ce la facevo più a sopportare, mi sembrava che
[22:19] Speaker 2: il tempo non passasse mai. Dice Giovanna, sono riportate nel
[22:24] Speaker 2: processo alla terza persona le sue dichiarazioni, il tempo le
[22:29] Speaker 2: sembrava interminabile come a una donna incinta. E cito questo
[22:35] Speaker 2: di nuovo perché Giovanna, come Caterina da Siena di cui
[22:39] Speaker 2: abbiamo parlato, è una che non è mai stata incinta,
[22:43] Speaker 2: che è morta vergine, e però è chiaro che anche
[22:47] Speaker 2: per lei la cultura che lei ha assorbito da bambina
[22:51] Speaker 2: è questa. La cultura delle donne è innanzitutto questo. La gravidanza,
[22:56] Speaker 2: essere incinte, il parto, queste sono le cose che tutte
[23:00] Speaker 2: loro conoscono. Anche a chi non le ha conosciute direttamente
[23:03] Speaker 2: come Giovanna le viene naturale usare queste immagini. Ero lì
[23:08] Speaker 2: che non ce la facevo più, che contavo i giorni
[23:12] Speaker 2: come una donna incinta. E finalmente scappa di nuovo di casa.
[23:18] Speaker 2: E stavolta le va bene. Stavolta il capitano del Delfino
[23:23] Speaker 2: le dice, il Delfino, vi capite, l'aspirante re di Francia,
[23:29] Speaker 2: il re d'Inghilterra si è fatto incoronare re di Francia,
[23:33] Speaker 2: c'è il legittimo re francese che però non è stato
[23:37] Speaker 2: ancora incoronato, perciò lo chiamano ancora il Delfino, l'erede. Il
[23:42] Speaker 2: capitano del Delfino stavolta, quando si vede arrivare questa ragazzina
[23:45] Speaker 2: che a quel punto ha 17 anni, Decide di darle fiducia
[23:50] Speaker 2: e di mandarla dal delfino. E qui ci vuole una
[23:56] Speaker 2: piccola spiegazione di contesto. Giovanna non è la prima che
[24:02] Speaker 2: arriva dicendo che lei ha sentito le voci e che
[24:06] Speaker 2: Dio vuol salvare il regno di Francia. Perché se fosse
[24:09] Speaker 2: stata la prima, se fosse stato un fenomeno unico, chi
[24:13] Speaker 2: lo sa come avrebbero reagito. Invece non è così. In
[24:18] Speaker 2: questa società capita con una certa frequenza che ci sia
[24:24] Speaker 2: qualcuno che si sente portatore di un messaggio divino. In
[24:30] Speaker 2: questa Francia, sprofondata nella guerra civile e nell'occupazione straniera, capita
[24:36] Speaker 2: con una certa frequenza, una certa frequenza vuol dire una
[24:39] Speaker 2: volta all'anno, una volta ogni due o tre anni, una
[24:41] Speaker 2: volta ogni cinque anni, però è già successo. Arrivano le
[24:46] Speaker 2: persone che hanno le visioni, uomini e soprattutto donne, donne
[24:52] Speaker 2: e soprattutto ragazzine, povere di solito, analfabete, contadine, arrivano e
[24:58] Speaker 2: dicono Dio mi ha parlato, Dio mi manda dal re
[25:02] Speaker 2: e dal delfino per salvare la Francia. E bene o
[25:07] Speaker 2: male tutti hanno l'idea che potrebbero anche essere vere queste cose.
[25:13] Speaker 2: Qualche anno prima dell'avventura di Giovanna, L'Università di Parigi, in
[25:19] Speaker 2: un momento particolarmente cupo per il Regno, ha pubblicato addirittura
[25:25] Speaker 2: un appello pubblico, una circolare. L'Università di Parigi invitava, cito,
[25:32] Speaker 2: le persone pie che conducono vita buona e hanno il
[25:38] Speaker 2: dono della profezia, le invitava a manifestarsi per la salvezza
[25:45] Speaker 2: del Regno. Dunque ci si aspetta che possa accadere una
[25:48] Speaker 2: cosa del genere. La seconda volta che Giovanna va alla
[25:53] Speaker 2: fortezza di Vaucouleur al capitano del delfino, il capitano del
[25:56] Speaker 2: delfino stavolta ha sentito parlare di lei perché sono anni
[25:59] Speaker 2: che lei sta a casa a smaniare e nella zona
[26:03] Speaker 2: ormai lo sanno tutti che lei ha le visioni e
[26:05] Speaker 2: sente le voci. Ormai la conoscono e stavolta il capitano
[26:10] Speaker 2: decide di rischiare di mandarla dal delfino. Non è una
[26:16] Speaker 2: decisione da poco. Le compra un cavallo, le regala una spada.
[26:23] Speaker 2: Giovanna ha una condizione precisa. Lei andrà, ma siccome va
[26:30] Speaker 2: non soltanto per annunciare una profezia, ce ne sono state
[26:34] Speaker 2: altre che annunciavano la profezia, lei va dal delfino per
[26:37] Speaker 2: dirgli Dio mi ha detto di guidare i tuoi eserciti.
[26:42] Speaker 2: e sconfiggere gli stranieri e cacciarli dalla Francia. E queste
[26:47] Speaker 2: cose non si fanno se si è vestite da donna.
[26:51] Speaker 2: Quindi Giovanna parte dicendo io ci vado vestita da uomo.
[26:56] Speaker 2: E gli abitanti del villaggio si tassano e le comprano
[27:00] Speaker 2: un vestito da uomo. E lei si taglia i capelli
[27:05] Speaker 2: a scodella, che è la moda maschile dell'epoca, Si taglia
[27:09] Speaker 2: i capelli da uomo, si veste da uomo, sale sul
[27:13] Speaker 2: cavallo che le ha comprato il capitano e parte per
[27:17] Speaker 2: raggiungere il delfino nella valle della Loira. Undici giorni di
[27:22] Speaker 2: viaggio con una scorta di uomini d'arme forniti dal capitano
[27:27] Speaker 2: del delfino che si è preso a questo punto la
[27:30] Speaker 2: responsabilità di mandarla avanti questa qui. Arriva dal delfino. Un
[27:36] Speaker 2: testimone dirà poi al processo che aveva i capelli corti
[27:41] Speaker 2: e un berretto di lana ed era vestita da uomo,
[27:45] Speaker 2: ma un vestito molto semplice, gliel'hanno comprato i contadini del
[27:48] Speaker 2: suo paese. Arriva dal delfino. Di nuovo, quanto è diverso
[27:56] Speaker 2: quel mondo dal nostro e quanto è uguale? È molto diverso.
[28:01] Speaker 2: Il delfino la riceve. Lei dice che deve parlare da
[28:05] Speaker 2: sola con lui, è come se fosse il re, per
[28:09] Speaker 2: i francesi legittimisti, per i francesi leali, il delfino. Lei
[28:13] Speaker 2: dice che deve parlargli da sola e il delfino, il re,
[28:17] Speaker 2: la riceve da solo. E lei gli spiega che è
[28:22] Speaker 2: stata mandata da Dio. Il delfino dice sì, lo so,
[28:26] Speaker 2: l'ho già sentito, per annunciare che... No, no, no, non
[28:28] Speaker 2: per annunciare, per farlo. Gli inglesi stanno assediando Orléans, è
[28:34] Speaker 2: una città cruciale perché se gli inglesi prendono Orléans... Avranno accesso,
[28:38] Speaker 2: passano la Loira, avranno accesso alla Francia del Sud, potranno
[28:42] Speaker 2: invadere i territori ancora sotto il controllo francese. Questo assedio
[28:48] Speaker 2: di Orléans è cruciale. Giovanna, che vive a 300 km di distanza,
[28:53] Speaker 2: lo sa che c'è questo assedio, ne ha sentito parlare,
[28:56] Speaker 2: e lei dice al Delfino« No, niente annuncio, io sono
[28:58] Speaker 2: stata mandata per comandare il tuo esercito e andare a
[29:03] Speaker 2: cacciare gli inglesi, togliere l'assedio di Orléans». E poi portarti
[29:10] Speaker 2: a Reims, che è la città dove per tradizione i
[29:13] Speaker 2: re di Francia vengono incoronati, e farti incoronare re di Francia.
[29:20] Speaker 2: Un mondo, vi dicevo, diverso dal nostro. Il delfino la
[29:23] Speaker 2: riceve in privato e la ascolta. Un mondo molto simile
[29:29] Speaker 2: al nostro. Il delfino, per prima cosa, pensa, ecco un'altra
[29:32] Speaker 2: matta scatenata. Come faccio a liberarmi di lei? E soprattutto,
[29:37] Speaker 2: se le do retta, che figura ci faccio? Questo viene
[29:41] Speaker 2: fuori molto chiaramente, che il Delfino a un certo punto
[29:43] Speaker 2: ne parla con i suoi consiglieri. E se poi si
[29:45] Speaker 2: rivela tutta una truffa, tutto il mondo riderà di noi.
[29:50] Speaker 2: Però non è detto che non sia vero. Non è
[29:56] Speaker 2: detto che non sia una vera profetessa. Come si fa
[30:00] Speaker 2: a saperlo? Si convoca una commissione. Si convoca una commissione
[30:05] Speaker 2: di esperti, di teologi, di giuristi, di consiglieri del re,
[30:11] Speaker 2: di politici, i quali per un mese interrogano Giovanna e
[30:17] Speaker 2: la esaminano. An passant, siccome lei dice ho fatto voto
[30:22] Speaker 2: di verginità e così via, si fa anche un esame
[30:25] Speaker 2: di verginità, anzi due già che ci sono. commissioni di
[30:29] Speaker 2: dame di corte che la esaminano per verificare che effettivamente
[30:33] Speaker 2: è vergine, come lei dice. E i teologi la esaminano
[30:37] Speaker 2: e la analizzano e discutono con lei. Le chiedono di tutto.
[30:44] Speaker 2: Uno dei teologi le chiede, ma queste voci che tu senti,
[30:47] Speaker 2: ma in che lingua parlano? Purtroppo il teologo, è uno
[30:51] Speaker 2: del meridione, parla con un fortissimo accento meridionale. Giovanna gli
[30:55] Speaker 2: risponde parlano in francese molto meglio di voi la commissione
[31:02] Speaker 2: verifica che è sincera che è buona che è pia
[31:06] Speaker 2: che è umile che è devota la commissione verifica una
[31:09] Speaker 2: serie di altre cose abbastanza significative per noi ne abbiamo
[31:13] Speaker 2: già parlato tanto parlando di Caterina da Siena quindi non
[31:16] Speaker 2: mi fermo troppo però bisogna saperlo che Giovanna da questo
[31:20] Speaker 2: punto di vista cammina sulla stessa strada di Caterina da
[31:24] Speaker 2: Siena Non mangia niente. La Commissione lo testifica e lo verbalizza.
[31:31] Speaker 2: Mangia al massimo due volte al giorno e spesso solo
[31:34] Speaker 2: un pezzo di pane. Era stupefacente quanto mangiava poco. Testimonierà
[31:40] Speaker 2: poi uno che l'ha conosciuta bene al processo. Seconda cosa,
[31:45] Speaker 2: non ha le mestruazioni. A 17 anni sarebbe già ora. Lei
[31:51] Speaker 2: sarà perché non mangia niente, non le ha. E su
[31:54] Speaker 2: questa cosa di nuovo i teologi sono colpiti, sono interessati
[31:57] Speaker 2: perché è carica di valenze simboliche questa faccenda. Non ha
[32:02] Speaker 2: mestruazioni come la Madonna probabilmente, però i teologi dell'epoca su
[32:08] Speaker 2: questo sono spaccati. Maria le aveva o non le aveva?
[32:13] Speaker 2: Non è un dogma, si può discutere. Ed è una
[32:17] Speaker 2: roba abbastanza interessante se uno pensa che Maria sia stata
[32:19] Speaker 2: davvero la madre di Dio e che Dio si sia
[32:22] Speaker 2: incarnato e sia venuto in mezzo agli uomini tramite lei.
[32:25] Speaker 2: È una faccenda piuttosto interessante dal loro punto di vista
[32:29] Speaker 2: di allora. E i teologi si spaccano, i teologi francescani
[32:33] Speaker 2: dicono no, Maria non le aveva le mestruazioni, era talmente
[32:36] Speaker 2: perfetta e nata senza peccato, non è ancora un dogma
[32:40] Speaker 2: l'Immacolata Concezione all'epoca. che non le aveva. I teologi domenicani dicono,
[32:44] Speaker 2: sì sì, le aveva Maria, perché lei era donna pienamente,
[32:48] Speaker 2: quindi le aveva. Anche qui sono andato fuori del seminato,
[32:52] Speaker 2: ma il fatto che Giovanna non le avesse, per gli
[32:54] Speaker 2: uomini che la esaminavano, tutti maschi, evocava tutto questo genere
[33:00] Speaker 2: di questioni, questo dobbiamo saperlo. Alla fine la commissione conclude
[33:05] Speaker 2: che Giovanna è sincera e che forse è davvero Dio
[33:09] Speaker 2: che la manda. vale la pena di rischiare. Nella discussione
[33:15] Speaker 2: con questa commissione, di cui ugualmente abbiamo i verbali, conosciamo molto,
[33:19] Speaker 2: vale la pena di sottolineare un aspetto di Giovanna. Giovanna,
[33:21] Speaker 2: l'abbiamo detto, è, o forse no, lo dico adesso, è analfabeta.
[33:26] Speaker 2: Poi impara un po' a firmare, ma sostanzialmente è analfabeta.
[33:32] Speaker 2: E ha una grande sicurezza che le è data dalle
[33:34] Speaker 2: sue visioni, dalle voci che le parlano, e che le
[33:38] Speaker 2: permette di sentirsi superiore a tutti questi intellettuali maschi che
[33:44] Speaker 2: con i loro tavoli carichi di libri vanno a cercare
[33:47] Speaker 2: nei libri le domande e le risposte. Giovanna, a verbale,
[33:53] Speaker 2: a un certo punto, quando qualcuno le dice ma non
[33:57] Speaker 2: si è mai sentito che Dio mandi una ragazza per
[34:00] Speaker 2: comandare gli eserciti e vincere le guerre, Giovanna risponde il
[34:06] Speaker 2: Signore ha un libro. che nessun chierico ha mai letto
[34:11] Speaker 2: per quanto sia istruito e un'altra volta quando la commissione
[34:17] Speaker 2: continua a dirle che insomma questa cosa è poco credibile
[34:20] Speaker 2: Giovanna dice nei libri del Signore ci sono più cose
[34:25] Speaker 2: che nei vostri e i libri del Signore appunto è
[34:29] Speaker 2: lei che li conosce perché il Signore a lei parla
[34:32] Speaker 2: è lei che incarna questa missione dunque La conclusione è proviamoci.
[34:40] Speaker 2: Immediatamente si mette in movimento una complessa macchina politica e
[34:44] Speaker 2: militare per vedere se Giovanna effettivamente è la carta vincente.
[34:51] Speaker 2: Parte la propaganda, si vanno a riscoprire le profezie, come
[34:55] Speaker 2: per incanto saltano fuori le profezie. Una ragazzina proveniente dalla
[34:59] Speaker 2: Lorena salverà il regno di Francia. In realtà circolava già,
[35:03] Speaker 2: la stessa Giovanna l'ha letta e probabilmente quello l'ha anche motivata.
[35:07] Speaker 2: Quindi escono gli opuscoli, i trattati, gli instant book, le profezie,
[35:11] Speaker 2: la salvatrice del regno, il regno salvato da una ragazza,
[35:14] Speaker 2: da una pucelle. E al tempo stesso noi dobbiamo immaginare,
[35:20] Speaker 2: anche se nessuno ce lo dice, che le abbiano insegnato
[35:23] Speaker 2: a portare l'armatura, che non è uno scherzo, a andare
[35:27] Speaker 2: a cavallo con l'armatura, a combattere, perché tutte queste cose
[35:31] Speaker 2: Giovanna alla fine le saprà fare, lo dicono tutti. Ma
[35:34] Speaker 2: non sono cose che si improvvisano, e anzi appare incredibile
[35:37] Speaker 2: che in poche settimane gliel'abbiano insegnato, ma devono per forza
[35:41] Speaker 2: averglielo insegnato. E la preparano, è una ragazzina di 17 anni,
[35:48] Speaker 2: e voi mi capite, la preparano a comandare l'esercito in guerra.
[35:53] Speaker 2: Le danno uno scudiero, un paggio, come a un nobile,
[35:58] Speaker 2: Il re le fa fabbricare un'armatura, noi abbiamo i conti dell'armaiolo, carissima,
[36:03] Speaker 2: un'armatura da principe. Le regalano dei cavalli, perché un comandante
[36:08] Speaker 2: in guerra non ha mica un cavallo solo, ne ha tanti.
[36:11] Speaker 2: Le testimonianze sono concordi, Giovanna cavalca sul suo grande cavallo
[36:15] Speaker 2: nero da battaglia, in armatura, a testa scoperta, con un'ascia
[36:20] Speaker 2: in mano, e portava l'armatura con tanta scioltezza. come se
[36:26] Speaker 2: non avesse fatto altro in tutta la vita. Come abbiano
[36:30] Speaker 2: fatto non lo sa nessuno. Il re le assegna uno
[36:33] Speaker 2: stemma e la figlia del sindaco di Domremy, il quale
[36:37] Speaker 2: intanto è arrivato per farsi fare l'esenzione fiscale per tutto
[36:39] Speaker 2: il villaggio, già che c'era, ma comunque è una contadina,
[36:43] Speaker 2: non importa, nobilitata. il re la nobilita le segna uno
[36:47] Speaker 2: stemma due gigli d'oro in campo azzurro e sono i
[36:51] Speaker 2: gigli di Francia e lo stemma del re e in
[36:54] Speaker 2: mezzo ai gigli d'oro una spada levata che regge una
[36:58] Speaker 2: corona non potrebbe essere più chiaro di così la corona
[37:03] Speaker 2: di Francia in quel momento si regge sulla spada di
[37:06] Speaker 2: Giovanna al processo i giudici al servizio degli inglesi cercheranno
[37:12] Speaker 2: di incastrarla su questo stemma che vanità Portare uno stemma
[37:17] Speaker 2: del genere, uno stemma degno di un re. Giovanna dirà,
[37:21] Speaker 2: io non l'ho mai portato. I suoi fratelli però sì,
[37:24] Speaker 2: i fratelli lo portano e come? E a questo punto
[37:28] Speaker 2: Giovanna entra in azione. Al comando dell'esercito marcia su Orléans
[37:34] Speaker 2: e scrive la prima delle sue cinque o sei lettere pubbliche,
[37:39] Speaker 2: la lettera agli inglesi. 22 marzo 1429. È una lettera di
[37:46] Speaker 2: una sicurezza di sé terrificante. Sono trenta righe. Il pronome
[37:52] Speaker 2: io figura sei volte. Il sostantivo la pulzella, come soggetto,
[37:57] Speaker 2: la pulzella farà questo, farà quell'altro, figura sette volte. Ve
[38:01] Speaker 2: ne leggo due squarci. Re d'Inghilterra. Il re d'Inghilterra in
[38:06] Speaker 2: quel momento è un bambino, Enrico VI, quindi c'è un reggente,
[38:10] Speaker 2: il duca di Bedford. Re d'Inghilterra, e voi, duca di Bedford,
[38:15] Speaker 2: che vi dite reggente del Regno di Francia, restituite alla
[38:20] Speaker 2: pulzella che è mandata qui da Dio, il Re del Cielo,
[38:27] Speaker 2: le chiavi di tutte le città che avete preso e
[38:31] Speaker 2: violentato in Francia. E voi, arcieri, mercenari, nobili e altri,
[38:39] Speaker 2: che assediate la città di Orléans andatevene nel vostro paese
[38:46] Speaker 2: per ordine di Dio e se non lo fate aspettatevi
[38:52] Speaker 2: notizie della pulzella che fra poco verrà a vedervi con
[38:58] Speaker 2: vostro grande danno re d'Inghilterra se non fate così io
[39:06] Speaker 2: sono capo di guerra E in qualunque luogo raggiungerò i
[39:11] Speaker 2: vostri uomini in Francia, li farò andar via, che vogliano
[39:17] Speaker 2: o che non vogliano. E se non vogliono obbedire, li
[39:21] Speaker 2: farò ammazzare tutti. Io sono qui mandata da Dio, il
[39:26] Speaker 2: Re del Cielo, il mio corpo al posto del suo,
[39:31] Speaker 2: per buttarvi fuori da tutta la Francia. Gli inglesi che
[39:38] Speaker 2: assediano Orléans ricevono questa lettera e rispondono che la bruceranno
[39:45] Speaker 2: perché è solo una puttana e che se ne torni
[39:48] Speaker 2: a guardare le vacche. Giovanna attacca. Al processo si discuterà,
[39:55] Speaker 2: Giovanna dice io la spada mai usata, mai versato sangue,
[39:59] Speaker 2: alcuni testimoni contraddicono. La spada certamente la impugnava, se abbia
[40:02] Speaker 2: colpito qualcuno o no non è detto, certamente la spada
[40:05] Speaker 2: la impugnava e certamente attaccava alla testa delle truppe. Non
[40:09] Speaker 2: sono le grandi battaglie in campo aperto, c'è l'assedio di Orléans,
[40:13] Speaker 2: le fortificazioni, le trincee, si tratta di scalare dei baluardi,
[40:17] Speaker 2: dei bastioni mentre piovono, i quadrelli delle balestre, piovono le pietre,
[40:24] Speaker 2: l'olio bollente, di arrampicarsi sulle scale, tutti l'hanno vista Giovanna
[40:29] Speaker 2: con la spada o con lo stendardo in pugno che
[40:31] Speaker 2: si arrampica sulle scale e conduce l'assalto. Complessivamente in pochi
[40:36] Speaker 2: mesi è ferita quattro volte. La prima volta è ferita
[40:40] Speaker 2: perché calpesta un tribolo. Cos'è un tribolo? Fuori dalle trincee,
[40:45] Speaker 2: Si buttano triangoli di ferro con le punte da tutte
[40:48] Speaker 2: le parti, in modo che chi passa li pesta. La
[40:51] Speaker 2: prima volta lei pesta un tribolo, si fa male al piede.
[40:54] Speaker 2: La seconda volta la ferisce un quadrello di balestra alla spalla.
[40:57] Speaker 2: Un'altra volta la ferisce una pietra che le viene addosso.
[41:00] Speaker 2: La quarta volta non so più dove, alla coscia credo.
[41:03] Speaker 2: Insomma combatte, combatte e vince e stravince. Va ad Orléans,
[41:09] Speaker 2: uno dopo l'altro prende tutti i bastioni e le trincee
[41:12] Speaker 2: degli inglesi che assediavano Orléans. Orléans è libera. Giovanna entra
[41:17] Speaker 2: in città col delfino, tra festeggiamenti memorabili. Gli inglesi preparano
[41:23] Speaker 2: un esercito per venire alla riscossa. Giovanna va ad affrontarlo,
[41:27] Speaker 2: li sconfigge, è la battaglia di Patei del 18 giugno del 1929,
[41:32] Speaker 2: li sbaraglia in campo aperto. A questo punto gli inglesi
[41:35] Speaker 2: sono in piena rotta, La scena è pronta perché il
[41:39] Speaker 2: delfino possa fare quello che non ha avuto il coraggio
[41:42] Speaker 2: di fare per anni, spingersi fino a Reims, la città
[41:47] Speaker 2: sacra delle incoronazioni, e farsi incoronare re di Francia. Il 16
[41:52] Speaker 2: luglio Giovanna entra a Reims con lo standardo in pugno
[41:56] Speaker 2: accanto al delfino e il delfino nella cattedrale gotica di
[42:00] Speaker 2: Reims viene incoronato Carlo VII, re di Francia. Tre mesi, maggio, giugno, luglio.
[42:07] Speaker 2: In tre mesi Giovanna ha vinto la guerra dei cent'anni.
[42:10] Speaker 2: Diciamo pure che sarà ancora lunga, ma ha completamente cambiato
[42:15] Speaker 2: l'andamento della guerra e ha trasformato il Delfino, che era
[42:20] Speaker 2: il candidato perdente, nel candidato vincente e nel vero re
[42:25] Speaker 2: di Francia. Su Giovanna in questi mesi non abbiamo tantissime testimonianze,
[42:31] Speaker 2: ce n'è qualcuna. che ci dice che lei anche in
[42:34] Speaker 2: questo contesto non è che fraternizza troppo con i maschi,
[42:37] Speaker 2: lei ha delle donne con sé, cameriere, dame di compagnia,
[42:41] Speaker 2: sta con loro, dorme con loro, però sa anche stare
[42:45] Speaker 2: con gli uomini d'arme e con loro scherza, pacche sulle spalle.
[42:48] Speaker 2: Sono venuti i suoi fratelli, perché lei è una ragazza onesta,
[42:51] Speaker 2: ci sono i fratelli, quindi non è che si può
[42:54] Speaker 2: spettegolare su questa ragazzina che sta con i soldati, c'è
[42:58] Speaker 2: la famiglia che la controlla. Lei poi è abbastanza ossessionata
[43:01] Speaker 2: da queste cose. Ci sono testimonianze che ci dicono che
[43:04] Speaker 2: c'era una cosa che lei non reggeva, il fatto che
[43:07] Speaker 2: al campo con i soldati è sempre pieno di prostitute.
[43:11] Speaker 2: E lei queste prostitute che stavano con i soldati non
[43:13] Speaker 2: le reggeva proprio. E più d'uno si ricorda di averla vista,
[43:17] Speaker 2: che correva dietro alle prostitute con la spada per cacciarle dall'accampamento.
[43:23] Speaker 2: E intanto le folle arrivano, le folle festanti, che vogliono
[43:26] Speaker 2: vedere il miracolo. Come diceva Christine de Pisan, per chi
[43:30] Speaker 2: c'era ieri sera, L'onore del nostro sesso. Le folle sono
[43:34] Speaker 2: lì in ginocchio che vogliono baciarle la mano, al processo
[43:38] Speaker 2: i giudici glielo diranno, ti sei fatta baciare la mano,
[43:40] Speaker 2: vanno a gloria, ecco, e che vogliono toccarle l'abito e
[43:44] Speaker 2: farsi battezzare da lei i loro bambini, che gli faccia
[43:46] Speaker 2: da madrina, lei li battezza, se sono bambine le fa
[43:49] Speaker 2: chiamare Giovanna, se sono maschi li fa chiamare Carlo, come
[43:53] Speaker 2: il re. E poi? Ahimè che poco tempo che ci resta,
[43:57] Speaker 2: ci sarebbero ancora tante cose da dire. E poi cosa succede?
[44:00] Speaker 2: Succede che tutto va a finire male molto rapidamente, che
[44:03] Speaker 2: il Delfino, diventato re Carlo VII, decide che ha già
[44:07] Speaker 2: ottenuto tutto quello che poteva sperare di ottenere, che più
[44:10] Speaker 2: di così è impossibile e che questa matta che continua
[44:13] Speaker 2: a scalpitare per continuare la guerra comincia a essere un fastidio.
[44:18] Speaker 2: Durante l'inverno 29-30 stanno fermi, non fanno niente, Giovanna scalpita.
[44:23] Speaker 2: Provano a prendere Parigi, che è alleata degli inglesi, non
[44:27] Speaker 2: ci riescono e il primo scacco di Giovanna... Lì, all'assalto
[44:31] Speaker 2: delle mura di Parigi, Giovanna è ferita per la quarta volta.
[44:35] Speaker 2: Poi pausa invernale. In primavera si ricomincia, il delfino non
[44:39] Speaker 2: ci crede tanto, Giovanna sì. Vanno a scontrarsi con i borgognoni,
[44:45] Speaker 2: i soliti maledetti borgognoni traditori che sono alleati degli inglesi,
[44:49] Speaker 2: a compiegno. Fuori dalla città c'è una scaramuccia, Giovanna si
[44:54] Speaker 2: trova sola con qualcuno dei suoi cavalieri, la tagliano fuori,
[44:58] Speaker 2: la catturano. i borgognoni, alleati degli inglesi. Giovanna è presa.
[45:04] Speaker 2: Gli altri che sono con lei, compreso suo fratello, lo
[45:07] Speaker 2: dicevo prima, pagano un riscatto e tornano a casa, come
[45:11] Speaker 2: si usa allora secondo le regole della guerra cavalleresca, che
[45:15] Speaker 2: ovviamente è fatta per guadagnare soldi, e quindi i prigionieri
[45:18] Speaker 2: pagano e tornano a casa. Giovanna no. Giovanna è troppo preziosa.
[45:23] Speaker 2: Gli inglesi la vogliono. Non l'hanno presa gli inglesi, l'hanno
[45:26] Speaker 2: presa i borgognoni. Giovanna rimane prigioniera da maggio, quando l'han presa,
[45:31] Speaker 2: fino all'autunno. Prigioniera del conte di Lussemburgo, che è un
[45:36] Speaker 2: vassallo del duca di Borgogna. Prigioniera in un suo castello,
[45:39] Speaker 2: insieme con le donne della famiglia, trattata benissimo. Una volta
[45:43] Speaker 2: cerca di scappare dalla finestra, si rompe una gamba, devono curarla,
[45:46] Speaker 2: però va tutto bene in apparenza, ma gli inglesi sono
[45:49] Speaker 2: lì che insistono perché la vogliono. E finalmente, verso la
[45:54] Speaker 2: fine dell'anno, 1430, Gli inglesi si mettono d'accordo con i borgognoni
[46:01] Speaker 2: e si fanno consegnare Giovanna e decidono di processarla. Non
[46:06] Speaker 2: osano farla andare a Parigi, troppo pericoloso, la fanno andare
[46:09] Speaker 2: in Normandia, che è la zona vicino all'Inghilterra dove gli
[46:13] Speaker 2: inglesi sono più forti. C'è il lungo viaggio di Giovanna, prigioniera,
[46:18] Speaker 2: fino a Rouen, capitale della Normandia, con le folle di
[46:23] Speaker 2: gente che continuano a venire a vederla, specialmente donne, ci
[46:26] Speaker 2: viene detto. che vogliono vedere, lo dice un testimone al processo,
[46:31] Speaker 2: questa meraviglia del loro sesso. Sono le stesse parole di
[46:36] Speaker 2: Cristina che abbiamo citato ieri. Fine del 30, Giovanna arriva a Rouen.
[46:51] Speaker 2: dichiara Enrico, per grazia di Dio, re di Francia e d'Inghilterra, eccetera, eccetera,
[46:59] Speaker 2: è notorio che da un po' di tempo una donna
[47:04] Speaker 2: che si fa chiamare Giovanna la Pulzella, lasciando l'abito di
[47:09] Speaker 2: sesso femminile, che è cosa contro la legge divina, abominevole
[47:15] Speaker 2: a Dio, svergognata e proibita da ogni legge, vestita, abbigliata
[47:21] Speaker 2: e armata in abito d'uomo, ha esercitato delitti crudeli di
[47:27] Speaker 2: omicidio e ha dato a intendere alla gente semplice, per
[47:33] Speaker 2: sedurla e ingannarla, che lei era mandata da Dio e
[47:38] Speaker 2: che aveva conoscenza dei suoi divini segreti. Perciò, continua il
[47:44] Speaker 2: re d'Inghilterra, noi abbiamo intenzione di processarla per questi suoi crimini.
[47:49] Speaker 2: per aver fatto credere che lei è mandata da Dio,
[47:52] Speaker 2: per aver fatto credere che Dio parla con la sua
[47:54] Speaker 2: voce e per essersi vestita da uomo che è la
[47:58] Speaker 2: dimostrazione che lei disprezza ogni legge naturale, divina, della Chiesa
[48:03] Speaker 2: e così via. Perciò la consegneremo, dice, alla Chiesa perché
[48:08] Speaker 2: sia processata. Poi c'è questa piccola frase finale. Se per
[48:13] Speaker 2: caso dovesse succedere che in questo processo non venga condannata,
[48:17] Speaker 2: È nostra intenzione di riaverla e riprenderla, perché comunque non
[48:22] Speaker 2: la lasceranno andare. Dopodiché la consegnano alla Chiesa, però, perché
[48:28] Speaker 2: l'idea è che è la Chiesa che deve, secondo le regole,
[48:31] Speaker 2: processare Giovanna. Quale Chiesa? Quella fedele agli inglesi, naturalmente. E
[48:37] Speaker 2: qui comincia la storia straordinaria del processo, che io dovrò abbreviare,
[48:40] Speaker 2: ma un pochettino ve lo devo raccontare, perché il processo
[48:43] Speaker 2: di Giovanna è un momento straordinario. Gli inglesi trovano l'uomo
[48:49] Speaker 2: giusto per processare Giovanna. Cochon, vescovo di Beauvais. Beauvais è
[48:55] Speaker 2: la diocesi dove Giovanna è stata catturata, perché qui si
[48:58] Speaker 2: fanno le cose corrette e legali. Un vescovo qualunque non
[49:02] Speaker 2: può mica giudicarla, deve essere o il vescovo dove lei abita,
[49:05] Speaker 2: e lì va a sapere, oppure il vescovo dove ha
[49:08] Speaker 2: commesso il reato. È stata catturata in armi da uomo
[49:12] Speaker 2: in diocesi di Beauvais, perciò sarà il vescovo di Beauvais
[49:15] Speaker 2: a giudicarla. Caso vuole che Cochon, vescovo di Beauvais, sia
[49:18] Speaker 2: un amicissimo degli inglesi, un politicante famoso, strettamente legato al
[49:24] Speaker 2: regime degli occupanti. Quindi Cochon ha il preciso incarico di
[49:29] Speaker 2: farla finita con Giovanna, ma con un processo legale, perché
[49:33] Speaker 2: tutto il mondo sta a vedere cosa succede. Di cosa
[49:38] Speaker 2: la dobbiamo processare? Va a sapere, non è mica così chiaro.
[49:41] Speaker 2: Se è vestita da uomo, sì, vabbè. Bisogna trovare l'argomento
[49:45] Speaker 2: per processarla. Il processo inizia con una serie di interrogatori
[49:50] Speaker 2: di testimoni e raccolta di materiali con cui il Vescovo
[49:55] Speaker 2: di Beauvais e una squadra di teologi raccolgono informazioni su Giovanna. Finalmente,
[50:03] Speaker 2: dopo un mese, il 19 febbraio, Decidono che sul loro tavolo
[50:08] Speaker 2: ci sono sufficienti informazioni. Ha davvero preteso di essere una
[50:11] Speaker 2: profetessa mandata da Dio eccetera eccetera eccetera. Ce n'è abbastanza
[50:16] Speaker 2: perché l'inquisizione se ne interessi. L'inquisizione finora non è entrata
[50:20] Speaker 2: niente in questo. È la chiesa, il vescovo. Mi rendo
[50:24] Speaker 2: conto che per chi non è del mestiere sembrano sottigliezze.
[50:27] Speaker 2: Ma un conto è il vescovo. che governa la sua
[50:31] Speaker 2: chiesa locale, e un conto è il tribunale dell'inquisizione. Ma
[50:34] Speaker 2: la vogliono processare per eresia, perché se ti vesti da
[50:38] Speaker 2: uomo e sei una donna, vuol dire che non accetti
[50:41] Speaker 2: l'insegnamento della chiesa, che dice alle donne di vestirsi da donne.
[50:46] Speaker 2: E quindi sei un'eretica, oltre che per tutte le altre cose. Dunque,
[50:51] Speaker 2: si farà un processo per eresia. Per fare un processo
[50:54] Speaker 2: per eresia ci vuole un inquisitore. Cosson Si rivolge all'inquisitore
[51:00] Speaker 2: di Francia, che è filo inglese, per invitarlo a prendere
[51:06] Speaker 2: parte al processo. L'inquisitore di Francia fa sapere che gli
[51:10] Speaker 2: dispiace molto, ma lui ha un altro processo molto importante
[51:12] Speaker 2: e non ha assolutamente tempo, non può partecipare a questo processo.
[51:17] Speaker 2: Cosson si rivolge al vice inquisitore di Francia, che è
[51:21] Speaker 2: titolare per la diocesi di Rouen, dove si terrà il processo.
[51:26] Speaker 2: Il vice inquisitore titolare per Rouen fa sapere che sì,
[51:29] Speaker 2: lui è titolare per Rouen, ma il reato è avvenuto
[51:31] Speaker 2: nella diocesi di Beauvais, quindi in realtà non sarebbe mica
[51:34] Speaker 2: lui quello che è veramente responsabile per questa cosa, quindi
[51:36] Speaker 2: lui senza autorizzazione superiore in questo processo non vuole averci
[51:40] Speaker 2: niente a che fare. Cochon freme, finalmente si rivolge all'inquisitore
[51:45] Speaker 2: in capo, ottiene l'autorizzazione perché il suo vice faccia parte
[51:48] Speaker 2: del tribunale, finalmente senza che nessuno ne abbia voglia l'inquisizione
[51:53] Speaker 2: accetta Rouen. malvolentieri di gestire questo processo che tutti sanno
[51:59] Speaker 2: benissimo che è un processo politico, tutti sanno benissimo che
[52:02] Speaker 2: gli inglesi hanno già deciso come deve andare a finire
[52:06] Speaker 2: e nessuno ha tanta voglia di sporcarsi le mani con
[52:09] Speaker 2: questo processo. È talmente complicata la cosa che Cauchon e
[52:14] Speaker 2: il vice inquisitore hanno bisogno di un sacco di consigli.
[52:18] Speaker 2: Come vi dicevo all'inizio, alla fine il Dei quei cinque
[52:22] Speaker 2: mesi avranno convocato 131 fra professori universitari, teologi, canonici eccetera per consigliarli.
[52:31] Speaker 2: Molti di questi fanno poi sapere in seguito al processo
[52:35] Speaker 2: successivo di nullificazione che loro non ci volevano mica andare
[52:40] Speaker 2: e che l'han capito benissimo che questo processo era una
[52:42] Speaker 2: cosa storta. e che farlo lì a Rouen con i
[52:46] Speaker 2: soldati inglesi fuori che pattugliavano non andava bene e tuttavia
[52:53] Speaker 2: hanno dovuto accettare. Qualcuno non accetta, qualcuno se ne va,
[52:57] Speaker 2: gli corrono indietro, lo minacciano, ci sono tutta una serie
[53:00] Speaker 2: di scene di gente che rifiuta di partecipare a questo
[53:03] Speaker 2: processo e con la forza li costringono a sedere in tribunale.
[53:10] Speaker 2: È un processo in cui Giovanna non ha un avvocato,
[53:13] Speaker 2: E questo purtroppo, tocca dirlo, è legale perché nei processi
[53:16] Speaker 2: di inquisizione l'imputato non ha diritto a un avvocato. Del
[53:22] Speaker 2: resto è tardissimo, piccola digressione lo stesso, mi scuserete di
[53:27] Speaker 2: un attimo. È anche normale perché il processo di inquisizione
[53:31] Speaker 2: mira a una cosa sola, a far dire all'imputato avete
[53:34] Speaker 2: ragione mi ero sbagliato, mi pento. Se l'imputato dice avete
[53:38] Speaker 2: ragione mi pento, l'inquisizione non lo può più bruciare. E
[53:42] Speaker 2: lo scopo è quello, quando bruci qualcuno è perché ne
[53:45] Speaker 2: hai fallito. Lo scopo è di convincerlo a pentirsi e
[53:49] Speaker 2: a riconoscere che la Chiesa ha sempre ragione. E quindi
[53:52] Speaker 2: si capisce anche che non ci sia bisogno di un avvocato.
[53:55] Speaker 2: Sei tu che devi dire sì hai ragione, mi pento,
[53:58] Speaker 2: ho cambiato idea. Dunque Giovanni non ha un avvocato, ma
[54:01] Speaker 2: a parte questo le cose si fanno con estrema legalità,
[54:05] Speaker 2: si verbalizza tutto. La convocano e cominciano le sedute pubbliche
[54:11] Speaker 2: in cui interrogano Giovanna. A dire il vero c'è un
[54:16] Speaker 2: errore di procedura. Magari vi annoio, ma per noi storici
[54:20] Speaker 2: sono quelle cose cruciali, andare a vedere, vogliono fare le
[54:23] Speaker 2: cose così per bene. In realtà c'è un errore di
[54:25] Speaker 2: procedura colossale, perché all'inizio di un processo per inquisizione bisogna
[54:30] Speaker 2: notificare all'accusato i capi d'accusa. Lì non li hanno ancora
[54:35] Speaker 2: i capi d'accusa. Vogliono prima interrogarla e vedere se riescono
[54:39] Speaker 2: a incastrarla, a farle dire qualche cosa di grosso, e
[54:42] Speaker 2: su quello accusarla. È illegale, lo fanno lo stesso. Quando Giovanna,
[54:48] Speaker 2: nella prima seduta, nella cappella del castello di Rouen, si
[54:51] Speaker 2: presenta ai suoi giudici, per prima cosa le dicono, devi
[54:55] Speaker 2: giurare sul Vangelo che dirai la verità. È illegale perché
[55:00] Speaker 2: senza capo d'accusa non si può chiedere all'accusato di giurare
[55:05] Speaker 2: che dirà la verità. Qui comincia, la faccio breve, una
[55:10] Speaker 2: storia che ha lasciato stupefatti tutti gli analisti di questo processo.
[55:14] Speaker 2: perché sembra quasi che Giovanna conosca il diritto canonico e
[55:18] Speaker 2: che si difenda sulla base delle irregolarità che commettono i
[55:22] Speaker 2: suoi giudici. Quando le chiedono di giurare sul Vangelo che
[55:25] Speaker 2: dirà la verità, è come se Giovanna sapesse che non
[55:28] Speaker 2: hanno il diritto di chiederglielo. E lei risponde, ma io
[55:32] Speaker 2: non lo so mica cosa mi chiederete. Come faccio a
[55:36] Speaker 2: giurarvi che dirò la verità? Potreste chiedermi delle cose che
[55:40] Speaker 2: non voglio dirvi. Potreste chiedermi delle cose che mi ha
[55:44] Speaker 2: rivelato Dio nelle visioni e mi ha proibito di rivelare
[55:49] Speaker 2: e io non posso spergiurare a Dio per giurare a voi.
[55:53] Speaker 2: Potreste chiedermi delle cose che il mio re mi ha
[55:56] Speaker 2: detto in segreto ordinandomi di non rivelarle a nessuno. Io giuro,
[56:05] Speaker 2: se proprio volete, che se mi interrogate in questioni di
[56:08] Speaker 2: fede sulle mie credenze dirò la verità. su tutto il
[56:12] Speaker 2: resto mi riservo di mentire e i giudici dopo innumerevoli
[56:17] Speaker 2: discussioni accettano questo giuramento perché non si può fare diversamente
[56:22] Speaker 2: non si può obbligarla a giurare e già che c'è
[56:27] Speaker 2: Cochon le chiede di giurare che non cercherà di scappare
[56:31] Speaker 2: come pensate che abbia risposto non giura risultato durante tutto
[56:36] Speaker 2: il processo Giovanna in cella dorme incatenata e con cinque
[56:39] Speaker 2: guardie nella cella che la controllano notate che è sempre
[56:43] Speaker 2: vestita da uomo perché cercano di convincerla a vestirsi da
[56:47] Speaker 2: donna e lei tiene duro e non si veste da
[56:51] Speaker 2: donna ci sono delle schermaglie straordinarie a un certo punto
[56:56] Speaker 2: le dicono se ti vesti da donna ti facciamo sentir
[57:02] Speaker 2: messa perché come accusata per eresia non hai il diritto
[57:05] Speaker 2: di sentir messa Giovanna dice ma io non voglio vestirmi
[57:08] Speaker 2: da donna però certo che sentir messa però Patti chiari,
[57:13] Speaker 2: non è che mi devo vestire da donna e restare
[57:16] Speaker 2: per sempre vestita da donna? Dicono, ma sì, l'idea sarebbe quella.
[57:19] Speaker 2: Ah no, allora no. Però se mi fate fare un
[57:22] Speaker 2: vestito da donna, prometto che se mi mandate a messa
[57:26] Speaker 2: me lo metto. Per l'occasione, i giudici accettano. Le mandano
[57:30] Speaker 2: il sarto in cella a prendere le misure per vestirla
[57:34] Speaker 2: da donna. Il sarto, per i gusti di Giovanna, la
[57:39] Speaker 2: tocca un po' troppo per prendere le misure. Risultato, Giovanna
[57:42] Speaker 2: gli molla un ceffone, il sarto sparisce e non se
[57:45] Speaker 2: ne parla più del vestito della donna. Il processo va avanti,
[57:51] Speaker 2: non posso fare tanti esempi ma è importante sottolineare questa cosa.
[57:54] Speaker 2: Tanti testimoni ci diranno che era pazzesco come questa ragazzina
[57:58] Speaker 2: teneva testa ai suoi giudici, ne sapeva più di loro.
[58:02] Speaker 2: sapeva sfuggire alle trappole molti dicono è chiaro che i
[58:06] Speaker 2: giudici volevano incastrarla le facevano le domande apposta per vedere
[58:10] Speaker 2: se lei diceva l'eresia e lei se la cavava sempre
[58:14] Speaker 2: un esempio tanto per capire la mentalità contorta di questa
[58:17] Speaker 2: gente con cui ci confrontiamo le dicono senti un po'
[58:21] Speaker 2: sei in stato di grazia è una fregatura perché se
[58:25] Speaker 2: dici sì sono in stato di grazia come fai a
[58:27] Speaker 2: saperlo vanna gloria è il diavolo che te lo fa
[58:31] Speaker 2: credere Sei in stato di grazia? Giovanna risponde. È difficile
[58:37] Speaker 2: rispondere a una domanda così. Dirò questo. Se sono in
[58:41] Speaker 2: stato di grazia, spero che Dio mi ci mantenga. Se
[58:46] Speaker 2: non lo sono, spero che Dio mi ci metta. Voi sorridete.
[58:52] Speaker 2: In un pubblico di teologi dell'epoca che sono nati e
[58:55] Speaker 2: cresciuti con queste cose... Sono tutti stupefatti, come diavolo fa
[59:00] Speaker 2: la ragazzina a saper rispondere così e evitare la trappola
[59:05] Speaker 2: in cui i teologi consumati hanno cercato di farla cadere.
[59:08] Speaker 2: Più di una volta, quando le leggono i verbali, lei dice,
[59:12] Speaker 2: ma non ho mica detto quello. E c'è almeno un'occasione
[59:16] Speaker 2: in cui viene verbalizzato che lei, a lettura dei verbali, dice,
[59:19] Speaker 2: non ho detto quello. Pubblico, cosa ho detto? E il
[59:23] Speaker 2: pubblico dice, hai ragione, non hai detto quello che è
[59:26] Speaker 2: scritto lì. E li costringe a cambiare il verbale. Dopodiché
[59:30] Speaker 2: va tutto molto bene. Vogliono fare le cose per bene
[59:34] Speaker 2: e formalmente corrette, ma la vogliono condannare. Perché il governo
[59:39] Speaker 2: inglese ha già fatto capire chiaramente che i giudici non
[59:41] Speaker 2: usciranno di lì se non l'avranno condannata. Finalmente arrivano a
[59:46] Speaker 2: formulare i capi d'accusa. Giovanna... è fortemente sospetta di essere
[59:52] Speaker 2: una strega, un falso profeta, di aver evocato gli spiriti maligni,
[59:58] Speaker 2: e queste visioni da dove vengono? Irrispettosa della Chiesa, provocatrice
[1:00:05] Speaker 2: di guerra, assetata di sangue, indecente al punto di abbandonare
[1:00:11] Speaker 2: la modestia del suo sesso per vestirsi e armarsi come
[1:00:15] Speaker 2: un uomo. Contro la legge divina e naturale e contro
[1:00:19] Speaker 2: gli insegnamenti della Chiesa. Ed è fortemente sospetta di eresia.
[1:00:26] Speaker 2: A questo punto cosa succede? Mi devo richiamare alla procedura
[1:00:32] Speaker 2: di un processo per inquisizione. Lo scopo del processo, formalmente,
[1:00:39] Speaker 2: è che lei dica avete ragione, ho sbagliato, mi pento,
[1:00:43] Speaker 2: mi sottometto. Questo è lo scopo di ogni processo. I
[1:00:48] Speaker 2: giudici hanno il fiato degli inglesi sul collo. Gli inglesi
[1:00:50] Speaker 2: gli hanno già detto guarda che se la lasciate andare
[1:00:53] Speaker 2: ce la riprendiamo noi e le vostre carriere sono finite
[1:00:56] Speaker 2: e avrete tutti moltissimi guai se la lasciate andare. Però
[1:01:00] Speaker 2: i giudici stanno facendo un processo in cui il loro
[1:01:02] Speaker 2: scopo è di convincerla a avviurare, come si dice. E
[1:01:07] Speaker 2: dunque le presentano un'alternativa chiara. deve sottomettersi alla Chiesa, deve
[1:01:14] Speaker 2: ammettere di aver avuto torto, deve ammettere che le sue
[1:01:17] Speaker 2: visioni erano false, deve ammettere che vestendosi da uomo ha
[1:01:23] Speaker 2: disprezzato gli insegnamenti della Chiesa. A questo punto, per la
[1:01:30] Speaker 2: prima volta nella storia di questo lungo processo, si parla
[1:01:35] Speaker 2: di una cosa che magari non vi è venuta in mente,
[1:01:38] Speaker 2: ma magari sì, e che di solito quando si parla
[1:01:41] Speaker 2: di processi di inquisizione viene in mente a tutti, la tortura.
[1:01:47] Speaker 2: Non l'hanno mai torturata finora Giovanna. Ne parlano in questo momento,
[1:01:52] Speaker 2: quando si tratta di dirle guarda che devi firmare questa abiura,
[1:01:57] Speaker 2: altrimenti finisci male, guarda che devi ammettere, che devi confessare
[1:02:02] Speaker 2: di aver sbagliato. Secondo la procedura la portano a nella
[1:02:08] Speaker 2: stanza della tortura e le fanno vedere gli strumenti di tortura.
[1:02:13] Speaker 2: La procedura lo richiede ufficialmente, glieli fai vedere e poi
[1:02:16] Speaker 2: la lasci una notte a pensarci su per vedere cosa decide.
[1:02:20] Speaker 2: Giovanna tiene duro, non vuole firmare. A questo punto si
[1:02:25] Speaker 2: riunisce una commissione ristretta, quanti sono? 6, 12, 15? 15 dei giudici, frateologi,
[1:02:33] Speaker 2: professori della Sorbona, per decidere È il caso di andare
[1:02:37] Speaker 2: oltre e torturarla o no? Su 15, solo 3 dicono che secondo
[1:02:44] Speaker 2: loro sarebbe il caso di torturarla. Gli altri, per un
[1:02:48] Speaker 2: motivo o per l'altro, dicono che non è il caso.
[1:02:51] Speaker 2: Notate che la cosa non è così semplice, perché se
[1:02:54] Speaker 2: voi avete presente la situazione, i veri nemici di Giovanna,
[1:02:59] Speaker 2: gli inglesi, cosa vogliono? Vogliono che lei accetti di firmare
[1:03:04] Speaker 2: e che abbiuri? No! Quindi c'è anche il caso che
[1:03:08] Speaker 2: quelli che volevano torturarla fossero quelli che speravano che questa
[1:03:12] Speaker 2: deficiente si salvasse ammettendo di aver sbagliato. Parlo interpretando i
[1:03:18] Speaker 2: loro pensieri, non si capisce. E c'è anche il caso
[1:03:22] Speaker 2: che quelli che hanno detto no, no, non torturiamola sono
[1:03:24] Speaker 2: quelli che hanno una gran fretta di poterla mandare al
[1:03:26] Speaker 2: rogo come colpevole impenitente. Va a sapere, noi non possiamo
[1:03:30] Speaker 2: più entrare nelle loro anime adesso, sono morti tutti da
[1:03:33] Speaker 2: un sacco di tempo. Comunque fatto sta che non la torturano.
[1:03:36] Speaker 2: Continuano a insistere. Firma questa biura. E qui, guarda, è
[1:03:39] Speaker 2: già tutto scritto. Lei non firma. La portano sulla piazza
[1:03:44] Speaker 2: dove c'è già un rogo pronto. E su questa piazza
[1:03:47] Speaker 2: con il rogo pronto le fanno ascoltare il sermone di
[1:03:50] Speaker 2: un teologo che denuncia tutti i suoi errori. E le
[1:03:55] Speaker 2: rileggono questa pergamena dove è già scritto tutto. Lei confessa
[1:03:58] Speaker 2: che si è sbagliata, che le sue visioni venivano dal diavolo,
[1:04:01] Speaker 2: non da Dio, che lei era un falso profeta, e
[1:04:04] Speaker 2: soprattutto che d'ora in poi non vestirà mai più abiti maschili,
[1:04:10] Speaker 2: che è la cosa su cui insistono più che su tutte,
[1:04:13] Speaker 2: e noi siamo liberi di pensare se è perché sono
[1:04:15] Speaker 2: maschi paranoici o è perché sono teologi sottili e hanno
[1:04:19] Speaker 2: capito che quella è la cosa con cui la fregheranno.
[1:04:24] Speaker 2: Le fanno leggere questa cosa, Giovanna dice no, no, no,
[1:04:26] Speaker 2: guarda che il rogo è pronto, c'è la folla, c'è
[1:04:30] Speaker 2: il cordone di soldati inglesi, Ci sono le autorità inglesi
[1:04:33] Speaker 2: sul palco, tutti che aspettano di vedere che lei rifiuta
[1:04:37] Speaker 2: di firmare per accendere il rogo. A un certo punto
[1:04:41] Speaker 2: Giovanna dice, vabbè d'accordo, firmo, chi se ne frega, firmo,
[1:04:44] Speaker 2: datemi la penna, firmo. Nel momento in cui prende la
[1:04:47] Speaker 2: penna gli inglesi cominciano a rumoreggiare. I soldati inglesi cominciano
[1:04:50] Speaker 2: a protestare, a dire è una farsa, non è vero,
[1:04:53] Speaker 2: ci prende tutti in giro, è una vergogna. Le autorità
[1:04:56] Speaker 2: inglesi se ne vanno dal palco protestando furibonde, minacciando i
[1:05:00] Speaker 2: giudici di fargliela vedere che non sono riusciti a incastrarla.
[1:05:04] Speaker 2: Giovanna firma. C'è un testimone, uno dei tre medici che
[1:05:12] Speaker 2: hanno assistito Giovanna durante il processo, perché ci sono tre
[1:05:15] Speaker 2: medici che la assistono per... poter certificare che nessuno l'ha toccata,
[1:05:20] Speaker 2: che non le hanno torto un capello e che tutto
[1:05:22] Speaker 2: quello che lei ha detto l'ha detto di sua spontanea volontà,
[1:05:25] Speaker 2: uno di questi medici più tardi dirà lei ha firmato
[1:05:29] Speaker 2: perché le hanno promesso che la liberavano se firmava. Va
[1:05:33] Speaker 2: a sapere, è una testimonianza, noi non sappiamo se ci
[1:05:37] Speaker 2: si può credere o no. Fatto sta che lei firma,
[1:05:40] Speaker 2: ha firmato e a questo punto le leggono la sua condanna.
[1:05:44] Speaker 2: siccome ha firmato non può essere messa a morte quindi
[1:05:47] Speaker 2: avrà la vita salva ma sono talmente gravi le sue
[1:05:50] Speaker 2: colpe che sarà tenuta in carcere a vita è il 24
[1:05:55] Speaker 2: maggio 1431 stavolta le danno gli abiti da donna e lei
[1:06:01] Speaker 2: se li mette e va in carcere e poi succede
[1:06:05] Speaker 2: qualcosa su cui chiudo rapidissimamente ma su cui nessuno sa
[1:06:09] Speaker 2: la verità Giovanna è vestita da donna in carcere Qualcuno
[1:06:14] Speaker 2: poi dirà, vestita da donna era duro stare in carcere,
[1:06:18] Speaker 2: i carcerieri, è venuto uno, l'ha minacciata di violentarla, insomma,
[1:06:23] Speaker 2: com'è come non è, in cella Giovanna trova degli abiti maschili.
[1:06:27] Speaker 2: O forse li chiede, non lo sappiamo. Comunque fatto sta
[1:06:30] Speaker 2: che due giorni dopo, in carcere, è di nuovo vestita
[1:06:33] Speaker 2: da uomo, dopo aver firmato la biura in cui riconosceva
[1:06:37] Speaker 2: che vestirsi da uomo voleva dire offendere la Chiesa e
[1:06:41] Speaker 2: che lei non l'avrebbe mai più fatto. Due giorni dopo
[1:06:44] Speaker 2: è di nuovo vestita da uomo. Le autorità inglesi appena
[1:06:49] Speaker 2: lo sanno si fregano le mani, la teniamo. Giovanna è finita,
[1:06:53] Speaker 2: Giovanna è in trappola. È successo il 24 la condanna, il 26
[1:06:59] Speaker 2: la ritrovano vestita da uomo, il 29 il tribunale si riunisce
[1:07:03] Speaker 2: di nuovo e la condanna a morte come ricaduta nella
[1:07:07] Speaker 2: sua colpa. Il 30 la portano al rogo. riceve la confessione,
[1:07:14] Speaker 2: la comunione, altra stranezza procedurale totale perché l'eretico ricaduto che
[1:07:20] Speaker 2: quindi ha insultato la Chiesa non dovrebbe ricevere la confessione
[1:07:24] Speaker 2: e la comunione, a lei invece la danno, la portano
[1:07:27] Speaker 2: al rogo, molti dei giudici si sentono male e si
[1:07:31] Speaker 2: dicono stiamo facendo l'errore della nostra vita, ci stiamo perdendo,
[1:07:35] Speaker 2: la folla piange, Giovanna sale al rogo, è un rogo enorme,
[1:07:40] Speaker 2: molto più alto del solito, una grande pira, la accendono,
[1:07:44] Speaker 2: Giovanna muore quasi subito soffocata, perché con una grande pira
[1:07:49] Speaker 2: il calore e la mancanza di ossigeno che si sviluppano
[1:07:52] Speaker 2: la fanno fuori immediatamente, spengono il rogo, la fanno vedere
[1:07:56] Speaker 2: bene che è morta, fanno vedere bene che è una donna,
[1:08:00] Speaker 2: perché qualcuno dubitava anche di quello, poi riaccendono il rogo
[1:08:05] Speaker 2: e la bruciano e disperdono le ceneri. Qualche giorno dopo
[1:08:10] Speaker 2: il boia che ha gestito tutta l'operazione si confessa col
[1:08:14] Speaker 2: suo confessore, un frate dominicano, e gli dice io lo
[1:08:18] Speaker 2: so che mi son dannato facendo questa esecuzione. E qui
[1:08:25] Speaker 2: sarebbe bellissimo se io potessi dirvi che in quello stesso
[1:08:27] Speaker 2: anno 1431 nasceva da qualche parte una ragazza di cui vale
[1:08:32] Speaker 2: la pena di parlare e che domani sera ve la racconterò.
[1:08:37] Speaker 2: E invece non è così. Per quest'anno è finita, grazie.
[1:08:40] Speaker 2: All'anno prossimo. Grazie.

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