# Ep. 10 • Luna Calante, Fase Premestruale e Ecate: l'energia più potente del ciclo che nessuno ti ha spiegato

An episode of [Fuori Stagione](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1880405314), 10 Apr 2026, 27 min.

Audio: https://anchor.fm/s/10e857654/podcast/play/118267205/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-3-10%2Fa79a666b-d1a1-263e-cf69-47919030bbe1.mp3

🌸 Ho creato Rientro Ribelle per accompagnarti nel rientro dopo le vacanze. Un percorso gratuito per non lasciare indietro i benefici delle vacanze. Trovi tutte le informazioni qui: RIENTRO RIBELLE • PERCORSO GRATUITO ☕ Se ti piace Fuori Stagione, offrimi un caffè. Il podcast è indipendente e gratuito. Se ti va di sostenerlo, anche un piccolo caffè mi aiuta a tenere acceso il microfono. ❤️ https://buymeacoffee.com/angelafrajabianchi La fase premestruale è quella più odiata, più presa in giro, più fraintesta del ciclo. Ma e se fosse in realtà la più potente? In questa puntata parliamo di luna calante, dell'archetipo dell'Incantatrice secondo Miranda Gray, e di Ecate — la dea ctonia pre-ellenica a cui il mito patriarcale ha rubato la storia prima ancora che lei rubasse un rossetto. Buio, incroci e rami secchi da tagliare. Benvenuta nell'autunno del ciclo. 🌙 Vuoi scoprire quale Dea accompagna il tuo cammino in questo momento? Ho creato per te il quiz gratuito “Che Dea porti nella tua vita?”: un viaggio tra archetipi, simboli e parti di te che forse stanno chiedendo di essere ascoltate. Scopri quale energia femminile è più presente nella tua vita e quale Dea può offrirti una nuova prospettiva: ✨ https://www.angelafrajabianchi.com/ti-regalo/ ☕ Se ti piace Fuori Stagione, offrimi un caffè. Il podcast è indipendente e gratuito. Se ti va di sostenerlo, anche un piccolo caffè mi aiuta a tenere acceso il microfono. ❤️ https://buymeacoffee.com/angelafrajabianchi ___________________________________________________________________________ 📩 NEWSLETTER CAFFÈ RIBELLE👉 Iscriviti alla newsletter ribelle 📱 INSTAGRAM👉 è dove condivido la mia quotidianità! 🌐 SITO👉 www.angelafrajabianchi.com #ecate #lunacalante #mitologiafemminile #deemadre #culturaribelle #storiadelle donne #coachdell'anima #fuoristagione #angelafrajabianchi #mentoreperanimeribelli #ciclolunare #femminile #podcast

## Transcript

[0:00] Oggi registro questa puntata in un giorno preciso, e non è un
[0:03] caso. Oggi, 10 Aprile, è la luna è
[0:07] all'ultimo quarto, l'ultimo quarto di luna calante.
[0:10] Siamo esattamente nella fase di cui voglio parlare, quella più
[0:12] odiata, forse più fraintesa e anche più presa in giro.
[0:17] E c'è una dea che abita lì, ed è una dea a cui hanno rubato la
[0:21] storia molto prima che lei rubasse un rossetto si chiama.
[0:25] Ecate, e oggi te la racconto per bene.
[0:29] Ciao, Stai ascoltando fuori stagione?
[0:31] E io sono Angela Fraia bianchi, mentore per anime ribelli e
[0:35] coach dell'anima. Sto podcast è uno spazio di
[0:38] parole, di presenza per donne che sentono che i ruoli appresi
[0:41] non bastano più e che è tempo di rimettere in discussione ciò che
[0:44] abbiamo ereditato nel modo di vivere, di relazionarsi, di
[0:48] abitare il mondo. In ogni episodio apriamo un
[0:51] territorio diverso, attraversiamo smarrimenti,
[0:54] intuizioni, fratture e possibilità.
[0:57] Osserviamo storie di altre anime ribelli per riconoscere ciò che
[1:01] ci ingabbia e ascoltare ciò che in fondo continua a chiedere
[1:04] verità. Troverai domande che fanno
[1:07] spazio, parole che non addomesticano ma che ti rendono
[1:10] ancora più selvatica. E un ritmo che permette di
[1:13] tornare a sé. Fuori stagione è un luogo di
[1:16] esplorazione viva, dove identità, desideri e scelte
[1:19] possono cambiare forma senza dover essere giustificate.
[1:23] Ora entriamo nell'episodio di oggi, il resto può aspettare.
[1:27] Se segui fuori stagione già da un po, sai chi è Miranda Gray.
[1:31] Ne abbiamo parlato negli episodi precedenti, ma per chi arriva
[1:35] oggi per la prima volta qui, intanto benvenuta e benvenuto.
[1:39] Miranda Gray è un'autrice, una ricercatrice britannica, che ha
[1:43] sempre fatto una cosa apparentemente semplice ma
[1:47] rivoluzionaria. Ha messo su Carta la connessione
[1:51] tra il ciclo mestruale e le fasi lunari.
[1:55] E l'ha trasformata in un metodo molto concreto per rileggere la
[1:59] propria vita interiore. E la sua osservazione di
[2:02] partenza è molto, molto precisa, ossia che il ciclo mestruale
[2:07] dura mediamente 28 29 giorni e il ciclo lunare dura 29 giorni e
[2:13] mezzo. E quindi?
[2:14] E quindi per millenni prima della luce artificiale, i cicli
[2:18] delle donne erano sincronizzati, sincronizzati con la luna.
[2:22] E qui non si sta parlando di magia.
[2:25] O forse sì, non lo so, ma in questo momento.
[2:28] Ti sto parlando di biologia. Di ritmo naturale e Miranda Gray
[2:33] ha mappato questa corrispondenza in quattro fasi che
[2:37] rispecchiano, se vogliamo, le quattro stagioni.
[2:40] Ma poi lei fa anche riferimento a degli archetipi, altri
[2:44] archetipi, oltre alle stagioni. Ma così, a grandi linee, la luna
[2:49] nuova corrisponde alla mestruazione, quindi
[2:51] all'inverno, al silenzio, a una sorta di reset, la.
[2:56] Luna crescente, corrisponde alla fase follicolare, quindi la
[3:00] primavera, l'energia che si risveglia.
[3:03] La luna piena ha una corrispondenza nell'ovulazione,
[3:06] il picco massimo nella nell'estate nella massima
[3:09] espansione e la luna calante, quindi l'ultimo quarto
[3:13] corrisponde alla fase premestruale, alla fase luteale.
[3:18] E qui vediamo una stagione come l'autunno, il ritorno verso
[3:22] l'interno. Oggi siamo all'ultimo quarto,
[3:25] siamo all'ultimo quarto di luna calante e siamo quindi nella
[3:30] nella ruota degli archetipi di Miranda Gray.
[3:32] Siamo nell'autunno, siamo nell'autunno del ciclo lunare e
[3:37] in questo spazio tra luce e buio abita una dea.
[3:42] Ma prima di arrivare a lei parliamo un momento di questa
[3:45] fase, di come la viviamo e di come soprattutto c'è sempre
[3:48] stata raccontata. E la fase premestruale, o il suo
[3:52] appunto equivalente lunare, che è questi in questi giorni la
[3:55] luna calante? È quella in cui gli estrogeni
[3:59] calano. Il progesterone inizia quindi a
[4:02] scendere e l'energia fisica diminuisce.
[4:06] La mente cambia registro, non si spegne, eh, cambia.
[4:11] E la scienza lo conferma. In questa fase il cervello
[4:14] lavora diversamente. Il Lobo prefrontale è quello
[4:18] della razionalità, della pianificazione,
[4:20] dell'organizzazione. Anche del controllo lascia un po
[4:25] di spazio alle zone più morbide. Più profonde, più oceaniche e
[4:31] più istintive. L'elaborazione emotiva quindi si
[4:35] fa molto più fluida, molto più intensa e viceversa la
[4:41] tolleranza per le situazioni che non ci convincono si abbassa se
[4:45] 6, 1 uomo o una persona che per qualsiasi ragione non si
[4:50] riconosce in questa fisiologia, quindi magari non ha il ciclo
[4:54] mestruale in questo momento, o non ce l'ha più o non l'ha mai
[4:57] avuto. Beh, non smettere di ascoltare.
[5:00] Ti chiedo proprio di non smettere di ascoltare perché uno
[5:03] dei luoghi comuni più resistenti è che questi argomenti o non ti
[5:08] riguardino più perché non hai più il ciclo mestruale, oppure
[5:12] riguardino solo le donne e non gli uomini.
[5:15] Ma non è così. Le fasi lunari, i ritmi ciclici,
[5:19] l'intelligenza del rallentare parlano a tutti, e a tutte e
[5:24] capire. E capire come funziona l'energia
[5:26] ciclica di chi ti sta vicino. Quindi che sia una partner, una
[5:30] collega, una figlia, un'amica, cambia il modo in cui stai nelle
[5:36] relazioni, in cui ti relazioni con queste persone.
[5:40] Quindi resta qui. Tornando a noi, quella
[5:43] tolleranza che si abbassa, quella cosa dentro che ti fa
[5:46] dire Elf, no, che palle, questa riunione non ha senso, no,
[5:50] questa dinamica mi fa stare male, no?
[5:53] Questa cosa che continuo a fare non mi assomiglia più.
[5:56] Non è un difetto, non è un difetto del sistema, ma è il
[6:01] sistema che funziona. E in questa fase, in questa fase
[6:05] del ciclo, in questa fase della luna.
[6:08] Vedi chiaro, vedi chiaramente le cose, vedi le bugie, anche
[6:12] quelle che ti racconti tu stessa.
[6:14] Senti dove qualcosa non quadra, dove qualcosa stride.
[6:19] Il corpo ti sta portando delle informazioni precise.
[6:22] E la cultura ti dice di Silenziarlo, ti dice di
[6:26] silenziare questo, sentire questo fastidio con un
[6:30] antidolorifico o di andare avanti.
[6:33] Ecco, anche questo molto spesso di andare avanti come se niente
[6:37] fosse. Miranda Gray chiama l'archetipo
[6:41] di questa fase l'incantatrice, quindi quella parte di te che ha
[6:46] acceso una saggezza, una saggezza viscerale, intuitiva,
[6:51] antica, che non passa quindi per la mente, non passa per la
[6:56] logica, ma per una percezione diretta, non è irrazionalità,
[7:01] non è un ractus. Di rabbia.
[7:05] Ma è un'altro tipo di razionalità, è più antica, più
[7:08] incarnata. E qui entriamo nel cuore,
[7:12] secondo me, del problema culturale.
[7:15] Viviamo in un mondo che è costruito su un modello di
[7:19] produttività lineare, anche questo l'abbiamo detto spesso,
[7:23] quindi sempre con la stessa energia, sempre con la stessa
[7:26] presenza, sempre con la stessa disponibilità, 7 giorni su 7. 30
[7:31] giorni su 30. È un modello costruito su un
[7:35] corpo che non ha cicli, è un corpo che non è nostro.
[7:39] E quando un corpo ciclico dice oggi sono stanca, oggi rallento,
[7:46] oggi preferisco invece che guardare all'esterno, preferisco
[7:51] guardarmi dentro. Oggi non ho voglia di performare
[7:57] il sistema. Lo legge come il sistema,
[7:59] intendo come la società, come la nostra.
[8:01] Mente anche probabilmente no, lo legge come un malfunzionamento.
[8:06] Ma questo malfunzionamento non è nel corpo, è nel modello.
[8:12] Ed è anche su questo che lavoro con le donne nel mio percorso di
[8:16] coaching. Quindi rimettere il ciclo,
[8:19] questa, questo sistema ciclico, questo sistema energetico
[8:24] ciclico al centro, smettere di combattere la propria energia,
[8:28] imparare a usarla, perché quando smetti di remare contro.
[8:34] Scopri che quella fase che temevi è spesso la più fertile,
[8:39] la più fertile di tutto il mese. Non fertile, magari di partenze,
[8:43] di nuovi inizi di azione, ma fertile divisioni di verità, di
[8:47] chiarezza. Il vero problema è che molte di
[8:50] noi non lo sanno o lo sanno, ma si sentono comunque in colpa
[8:55] ogni volta che magari rallentano.
[8:59] Che la cultura, l'educazione ci hanno insegnato che fermarsi
[9:04] equivale a perdere tempo, a oziare nel senso negativo del
[9:08] termine, anche questo, anche di questo abbiamo parlato.
[9:12] Che nel sentire nell'ascoltarsi, nel darsi spazio, c'è come una
[9:18] sorta di debolezza che il corpo che chiede è un corpo che
[9:22] esagera. Ed è in questo spazio tra luce e
[9:26] buio, questa luna che è a metà tra la luce e il buio in questo
[9:31] autunno, questo archetipo autunnale lunare.
[9:35] Qui il velo si si assottiglia. E la verità fa meno fatica a
[9:41] venire a galla, ad affiorare. E qui è proprio qui che vive
[9:45] ecate. Prima di parlarvi di Ecate
[9:47] voglio dirvi una cosa sul perché parliamo di queste cose qui, in
[9:52] questo podcast fuori stagione nasce dentro un progetto più
[9:55] grande che si chiama cultura ribelle, uno spazio per
[9:59] rileggere, ricordare, trasformare ciò che abbiamo
[10:04] studiato, ciò che ci ha formato, perché ciò che ci ha formato non
[10:09] è sempre quello che ci ha rappresentato.
[10:11] Quindi. Siamo cresciute dentro storie,
[10:13] ruoli, immagini che hanno lasciato spesso ai margini il
[10:18] corpo, il sentire, la voce delle donne, le donne stesse.
[10:24] E, ad esempio, rileggere la mitologia con occhi ribelli non
[10:28] è un esercizio, come dire, nostalgico, ma è politico.
[10:33] Perché le storie che ci raccontiamo sulle idee, sulle
[10:37] eroine, sui cosiddetti mostri femminili, queste storie
[10:41] plasmano il modo in cui ci guardiamo e quando le storie
[10:45] vengono riscritte da un sistema che ha tutto l'interesse a
[10:49] tenerti piccola, docile, silenziosa.
[10:52] Riprenderle riprenderle in mano è un atto di libertà.
[10:56] E Kate è un esempio perfetto di questo meccanismo nella
[10:59] mitologia olimpica, quella cioè dei libri di scuola che tutte
[11:03] noi abbiamo studiato, quella che la cultura patriarcale ci ha
[11:07] consegnato come la versione ufficiale, l'unica probabilmente
[11:13] è. Cate viene presentata come
[11:15] figlia di Zeus e di era, ovviamente mi viene da dire,
[11:20] perché se non sei figlia di qualcuno, se non sei figlia di
[11:23] un uomo con fulmini in mano che non entra, questo cielo
[11:27] lunghismo infinito. Non sei abbastanza importante?
[11:31] E era la madre in questo caso di ecate è ridotta anche lei a
[11:37] moglie di una delle idee più potenti del Pantheon greco,
[11:41] trasformata nell'etichetta di consorte Bah gelosa e consorte
[11:48] quasi un po isterica e frustrata.
[11:51] E poi c'è questa storia che questa storia è una delle
[11:55] metafore proprio perfette del. Ridimensionamento delle figure
[12:00] femminili potenti. Allora una delle versioni
[12:04] mitologiche di Ecate racconta che questa dea che appunto
[12:09] questo essere cosmico, un'entità che esiste prima del tempo,
[12:14] avrebbe rubato il rossetto della madre.
[12:17] Era il rossetto, cioè questa Bea infinitamente potente va a
[12:23] rubare nella borsetta della madre, era che già era che c'ha
[12:27] la borsetta. Ma vabbè, lasciamo perdere.
[12:29] Le ruba il rossetto, va a rovistare, le ruba il rossetto.
[12:32] Sto per darlo a Europa. Ecco, fermiamoci un attimo su
[12:35] questa cosa qui, cioè una veramente delle figure divine
[12:39] più antiche mai concepite dalla mente umana.
[12:42] Una idea associata alla luna, agli incroci, alla alla magia,
[12:47] all'aldilà, alla stregoneria. Poi no, quindi ai confini tra i
[12:51] mondi. Beh, la sua storia viene
[12:54] tramandata con lei che va a rovistare nella borsa di sua
[12:58] madre per rubarle il rossetto. Come?
[13:01] Se il livello massimo di ribellione concepibile per una
[13:04] dea fosse appunto sottrarre un cosmetico, viene un po in mente
[13:07] quando i giornalisti intervistano le ma, sia le
[13:11] attrici ma anche le le sportive no e fanno commenti e domande
[13:16] sul loro look o su come si sono truccate OO vestite più o meno.
[13:22] E questo e capiamo anche da dove può venir fuori tutto questo.
[13:27] Ma non finisce qui. Perché ecate che è in fuga per
[13:30] la collera di Hera? Perché ovviamente era ce la
[13:33] fanno vedere pure che s'arrabbia perché sua figlia le ruba il
[13:36] rossetto, si eccate, si nasconde nella casa di una donna che è in
[13:41] travaglio. E questo contatto tra ecate e
[13:45] una donna in questo momento del parto?
[13:49] Quindi, mentre sta dando alla luce a un bambino, rende ecate
[13:53] impura. Impura.
[13:56] Cioè, ma ci rendiamo conto? Una idea che entra in contatto
[13:59] con il parto diventa impura. Una donna che partorisce rende
[14:04] impuro chi la tocca. È un po lo stesso meccanismo con
[14:08] cui in altre culture la donna mestruata, o comunque in una
[14:14] fase particolare della. Della sua del suo ciclo
[14:17] mestruale viene. Allontanata dalla Comunità,
[14:21] quindi relegata in spazi separati.
[14:23] Perché il sangue mestruale, o comunque il sangue della donna,
[14:27] è un sangue che genera letteralmente vita, segno di un
[14:30] corpo fertile e ciclico. Viene classificato come sporco,
[14:35] come sporcizia, come qualcosa di contagioso, come qualcosa che ti
[14:39] si appiccica addosso e che ti rende appunto impura.
[14:42] Certe tradizioni religiose hanno lavorato proprio per millenni in
[14:47] questo senso, hanno preso i momenti.
[14:49] Potenti del corpo femminile più e più trasformativi, quindi il
[14:54] ciclo, il parto, la sessualità, l'atto sessuale in sé e li hanno
[14:59] trasformati in fonti di vergogna.
[15:02] E la mitologia olimpica ha applicato lo stesso schema per
[15:06] ecate, ha preso una divinità cosmica, preellenica, perché non
[15:10] è che se la sono inventata loro, ma era una divinità che hanno
[15:13] ripreso. Dall'antica religione, quindi
[15:16] una dea che esisteva ben prima degli dei dell'Olimpo e di Zeus.
[15:22] E l'ha ridotta a una ladra di Rossetti che si contamina stando
[15:26] vicino a una partoriente. Ecco, questo è cultura ribelle.
[15:30] In pratica, vedere e osservare il meccanismo, nominarlo e poi
[15:36] andare a cercare la storia prima della storia, nelle narrazioni
[15:40] preelleniche, quelle più antiche che il Pantheon olimpico poi ha
[15:44] riscritto ecate la. È la dea della luna Calante e
[15:48] della luna nuova, governa al buio lo spazio tra un ciclo e
[15:53] l'altro. Ed è associata al mondo ctonio,
[15:58] fermandosi un attimo su questa parola, ctonio deriva dal greco,
[16:02] significa terra, significa sottosuolo, e le divinità ctonie
[16:07] non abitano il cielo olimpico, quello luminoso degli dei o
[16:12] delle divinità solari, ma abitano la terra, il profondo,
[16:16] l'invisibile, sono quelle idee e.
[16:19] E quegli dei anche delle radici, dell'ombra, di ciò che cresce
[16:25] nel buio, nelle radici, prima ancora di emergere, alla luce.
[16:28] E qui è bene sottolineare che il mondo ctonio non è un mondo del
[16:33] male, ma è un mondo del prima, del sotto, da cui proviene tutto
[16:39] e ecate un po. Questo è una divinità degli
[16:42] incroci, degli spazi liminali, dove dove i mondi si toccano,
[16:48] dove devi scegliere quale strada prendere ecate sta proprio lì
[16:53] che ti aspetta all'incrocio, mentre tiene la torcia e ti.
[16:57] Illumina nel momento della scelta.
[17:00] Ma non sceglie per te questo è importante.
[17:03] Io me la immagino lì, no? Mentre tu sei al crocevia, non
[17:06] sai bene che strada prendere. E c'è lei, c'è lei a metà tra il
[17:10] buio e la luce e ti invita a scegliere, ma non prende per te
[17:16] la scelta te. È una dea che domina sugli
[17:21] spettri, sui demoni, pensa te. Questa la la mettono a rubare i
[17:25] Rossetti. Cioè è una divinità che riesce a
[17:28] dominare i demoni, cioè tutto quel mondo oscuro che ci fa un
[17:33] po paura, no, ma non perché è catesia oscura nel senso
[17:38] cattivo, come lo lo concepiamo noi.
[17:41] Ma perché conosce il buio, lo abita, si sa muovere nel buio,
[17:46] lo governa e non ne ha paura. Ed è lì la sua potenza reale.
[17:52] Ecate è la madre delle streghe, è la protettrice di chi conosce
[17:57] le erbe, le medicine, i veleni. La sua immagine veniva collocata
[18:02] sulle soglie delle case per tenere lontano il male.
[18:06] Addirittura le si portavano le fiaccole intorno ai campi appena
[18:10] seminati per benedire la terra. Ecco, questa è una cosa che
[18:13] voglio ricordare, perché quando qui finalmente riuscirò a fare
[18:16] l'orto. EE dico finalmente perché
[18:19] vivendo in città non ho mai avuto l'occasione e quest'anno
[18:22] proprio lo voglio fare. Ecco, questa è una è secondo me
[18:26] un rito, un rituale molto potente, no circondare il campo
[18:31] appena seminato con delle fiaccole per benedire la terra.
[18:35] Chiaramente in questi momenti, in queste fasi lunari, quindi di
[18:39] luna calante e di luna nuova. E Cate era invocata nei momenti
[18:44] di transizione, quindi nel durante la nascita, la morte.
[18:48] Di stagioni e le scelte decisive.
[18:51] Questa è ecate, non una ladra di Rossetti, ma una custode del
[18:57] fuoco nel buio. E ora arriviamo a una delle cose
[19:00] più belle, secondo me all'interno del culto di ecate,
[19:03] ossia la cena di ecate. Era un rito, un pasto rituale, e
[19:08] si preparava del cibo, ma del cibo semplice, povero, spesso
[19:12] degli avanzi e. Lo si lasciava agli incroci
[19:16] nelle notti di luna nuova. Era una sorta di offerta, una
[19:20] purificazione, come un atto di lasciare andare cibo lasciato
[19:25] all'incrocio, simboleggiava un po tutto quello che si voleva
[19:29] abbandonare. Quindi i rancori accumulati, le
[19:32] relazioni che magari non insomma non ti nutrono più, non ti
[19:36] nutrivano più i progetti, i morti che continuavi a portare
[19:40] avanti, magari per senso di colpa o per paura.
[19:44] Le storie a cui avevi smesso di credere?
[19:47] Ma che magari ti raccontavi ancora un po per era
[19:49] letteralmente un rituale di taglio dei rami secchi.
[19:53] Il critico, la critica interiore che si sveglia in questi giorni,
[19:58] quella voce che ti dice questo, non.
[20:01] Questo non va, quella cosa è una bugia, quella dinamica e logora.
[20:06] Sono stufa, sono stanca. E tutto questo che ci rende un
[20:11] po più fastidiose, se vogliamo. Beh, tutto questo non è un
[20:16] nemico. Ecate Ecate con la sua torcia
[20:20] che ti sta illuminando gli incroci, sta aspettando che tu
[20:24] decida che cosa lasciare a quel bivio.
[20:27] Quella voce è preziosa quando quando si concentra sulle
[20:31] situazioni, sulle azioni, sulle scelte, sui comportamenti.
[20:36] Diventa sabotaggio e auto sabotaggio, invece, quando si.
[20:42] Rivolge alla persona e a te in questo caso poi aver fatto cose
[20:48] che magari non ti hanno rappresentata.
[20:50] Ah, tu vai bene lo stesso. La critica che questo momento
[20:54] emerge è una critica che va verso le azioni, non verso
[20:59] l'anima, non verso il tuo essere bene.
[21:02] Ma di tutto questo oggi che cosa ce ne facciamo?
[21:06] Beh, usa tutto questo in questi giorni, non per partire, per
[21:12] lanciare, per fare di più, per buttarti a capofitto nelle cose,
[21:17] ma. Usa questa fase per revisionare,
[21:20] per chiudere, per fare chiarezza.
[21:22] Guarda cosa hai costruito dall'ultima luna piena e
[21:26] chiediti, cosa funziona, cosa ha funzionato fino a qui?
[21:30] Cosa invece sto portando avanti un po per inerzia, per per paura
[21:35] di scegliere. E se vuoi rendere tutto questo
[21:38] più concreto, puoi preparare la tua cena di ecate.
[21:42] Non serve un incrocio alle 03:00 am, ma magari basta un momento
[21:45] silenzioso, un foglio di carta e quella fatidica domanda del cosa
[21:50] lascio andare? Cosa lascio andare questo ciclo
[21:53] scrivilo brucialo se vuoi regalalo simbolicamente al buio
[21:58] e fallo tuo in qualsiasi forma ti risuoni, oppure vai pure
[22:03] all'incrocio della strada del tuo paese o di casa.
[22:07] Di casa tua alle 03:00 am sotto una luna nuova.
[22:11] Io credo di volerlo fare nella frazione in cui abito, in questo
[22:15] momento della mia vita, in questa frazione di montagna,
[22:18] quando ci riappropriamo di queste narrazioni antiche,
[22:21] quando torniamo all'Ecate preolimpica a quella deactonia
[22:27] che tiene la torcia agli incroci.
[22:29] Stiamo un po scegliendo una storia diversa, ossia quella in
[22:34] cui la luna Calante non è un momento in cui sei
[22:37] insopportabile. Il.
[22:39] Momento in cui in realtà sei più lucida e quella narrazione per
[22:44] cui rallentare e sentire questa fatica e decidere di fermarsi.
[22:50] Non è debolezza, ma è intelligenza, è sentire, sentire
[22:55] quel ciclo. Quell'energia è quella fase in
[22:59] cui nel buio e il buio non è qualcosa da temere, ma il luogo
[23:05] in cui incontrare ecate. Ed è il luogo dove ecate tiene
[23:09] accesa la torcia. Sei all'incrocio, sei
[23:12] all'incrocio con la torcia, come lei, con lei e la.
[23:17] Mi viene da fare anche un'altro appunto, quando sei in questa
[23:19] fase, quando la luna è in questa fase, sii gentile, sii gentile
[23:23] con te stessa, sii gentile con le altre persone che hai
[23:27] intorno. Quelle battutine stupide,
[23:29] vecchie, veramente obsolete. E del Ah ma sei in pre ciclo che
[23:37] sei così nervosa, Eh ma sei insopportabile oppure Eh ma
[23:42] quanto sei acida? Sei in Preciclo ecco, lasciamole
[23:46] perdere. Portiamo avanti le vere
[23:48] narrazioni, quelle che ci nutrono, quelle che ci fanno
[23:50] bene, quelle che aprono la sorellanza, quelle che aiutano a
[23:56] farci sentire parte di un tutt'uno, quelle.
[24:00] Che legano serenamente l'uomo alla donna e le donne alle altre
[24:05] donne. E siamo arrivate e arrivati alla
[24:07] fine della puntata 10, abbiamo parlato di Miranda Gray e della
[24:11] mappa del ciclo luna di questa fase autunnale che la cultura ci
[24:15] ha insegnato un po a sopportare invece di abitare, di ecate che
[24:21] non ruba Rossetti ma tiene la luce agli incroci e ci illumina
[24:25] questa scelta e. Abbiamo visto la cena di ecate,
[24:29] questo bellissimo rituale concreto di pulizia e di
[24:33] chiarezza. E l'abbiamo fatto nel giorno
[24:35] esatto dell'ultimo quarto di luna calante.
[24:38] Difficile direi, fare di meglio. E se senti che queste tematiche
[24:43] ti riguardano da vicino e le vuoi esplorare in modo anche più
[24:47] personale, puoi scoprire i miei percorsi di coaching.
[24:51] Coaching dell'anima sul mio sito.
[24:53] Io lavoro con donne che vogliono smettere di adattarsi a un ritmo
[24:57] che non è il loro e a imparare a usare la propria energia,
[25:01] invece. Invece di combatterla.
[25:02] E se questa puntata TI ha parlato?
[25:04] Beh, condividila con qualcuno a cui vuoi bene.
[25:07] Lasciami una recensione dove ascolti il podcast mi aiuta
[25:11] tantissimo a fare arrivare queste storie a chi ne ha
[25:15] davvero bisogno. E se vuoi continuare la
[25:17] conversazione, sai dove trovarmi, anche nel caffè
[25:19] ribelle, la Newsletter dove scrivo le cose più intime e
[25:23] personali. Io ti aspetto alla prossima
[25:26] puntata e nel frattempo rispetta il tuo ciclo tutti e quattro i
[25:31] quarti. Grazie.
[25:33] Grazie per aver ascoltato questo episodio di fuori stagione.
[25:37] E allora Dimmi che cosa ti ha risuonato di più?
[25:40] Spero che queste parole ti abbiano acceso qualcosa, almeno
[25:42] un po. E se ti è stato utile, ti chiedo
[25:45] una cosa davvero semplice, aiutami a farlo arrivare dove
[25:49] serve. Condividi questo episodio con
[25:51] un'altra anima ribelle che potrebbe sentirsi vista e
[25:54] sostenuta da queste parole. Puoi anche seguire fuori
[25:57] stagione per non perdere i prossimi episodi.
[26:00] E se ti va è preziosissimo. Se ti prendi un minuto per
[26:03] commentare e lasciare una recensione, serve a far trovare
[26:07] questo spazio a più donne che lo stanno cercando.
[26:10] Anche quando ancora non sanno come chiamarlo.
[26:13] E se vuoi continuare fuori di qui, mi trovi su Instagram, sul
[26:16] sito www.angelafraiabianchi.com e nella Newsletter Cafferi
[26:22] belli. Grazie, grazie per esserti presa
[26:25] questo tempo, per essere ancora più selvatica e ribelle e per
[26:28] ascoltarti davvero. E se oggi nessuno te l'ha ancora
[26:32] detto, ascoltami bene, la tua intelligenza è viva, la tua
[26:36] saggezza è reale e puoi fidarti di ciò che sei.
[26:39] Ci sentiamo nel prossimo episodio.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
