# Il Fariseo e il Pubblicano

An episode of [TradiCast Italia](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1861152472), 1 Aug 2026, 9:09.

Audio: https://content.rss.com/episodes/360395/3037181/tradicast-italia/2026_07_31_11_22_02_9e73cdd9-077d-4b28-a0df-e725606ac119.mp3

Il Fariseo e il Pubblicano 02/08/2026 • La meditazione: Il Fariseo e il Pubblicano • Attualità della Chiesa: Il Peccato Originale non esiste. • Il pensiero del giorno di Mons. Marcel Lefebvre La Fraternità Sacerdotale San Pio X vive esclusivamente con le offerte dei suoi benefattori. Per aiutarci: https://fsspx.it/it/news/aiutare-la-fraternita-san-pio-x-27908

## Chapters

- 0:00 Introduzione
- 0:40 La colletta della Messa di oggi
- 1:08 La Meditazione
- 6:06 Notizie dalla Chiesa
- 8:22 Un pensiero di Mons. Lefebvre

## Transcript

[0:00] Benvenuti su Tradicast Italia, il podcast della
[0:03] Fraternità Sacerdotale San Pio X. Oggi, domenica
[0:07] 2 agosto, è la decima domenica dopo Pentecoste.
[0:11] Il colore liturgico è il verde. In questo episodio,
[0:23] la Meditazione: il Fariseo e il Pubblicano. Attualità
[0:28] della Chiesa: "Il peccato originale non esiste".
[0:32] Il pensiero del giorno di Monsignor Marcel Lefebvre.
[0:45] Ecco la colletta della messa di oggi. O Dio,
[0:49] che manifesti la tua onnipotenza, soprattutto
[0:52] perdonando e compatendo, moltiplica su di noi
[0:56] la Tua misericordia. affinché quanti anelano
[0:59] alle tue promesse tu li renda partecipi dei beni
[1:02] celesti. La meditazione: Chi si esalta sarà umiliato,
[1:18] chi si umilia sarà esaltato. Il Vangelo della
[1:22] decima domenica dopo Pentecoste ci conduce nel
[1:25] Tempio di Gerusalemme. Due uomini salgono a pregare,
[1:29] un fariseo e un pubblicano. Entrambi sono davanti
[1:34] allo stesso Dio, nello stesso luogo santo, nello
[1:37] stesso momento. Eppure, uno torna a casa giustificato,
[1:43] l 'altro no. La differenza non è nell' esteriorità
[1:47] del gesto, ma nella disposizione dell' anima.
[1:50] Il Signore stesso indica il motivo della parabola.
[1:57] confidavano in se stessi come giusti e disprezzavano
[2:00] gli altri. È il peccato dell 'orgoglio spirituale,
[2:04] il più sottile e forse il più pericoloso perché
[2:08] riesce a travestirsi da virtù. Il fariseo non
[2:12] dice nulla di falso, digiuna, paga le decime,
[2:16] evita molti peccati, ma la sua preghiera è in
[2:21] realtà un elogio di se stesso. Dio diventa quasi
[2:25] uno spettatore delle sue virtù. Non domanda nulla,
[2:29] non riconosce alcun bisogno, non si considera
[2:32] debitore della grazia. È convinto di possedere
[2:36] la giustizia, mentre ogni santità autentica nasce
[2:40] dalla coscienza della propria povertà davanti
[2:42] a Dio. Il pubblicano invece rimane lontano, non
[2:46] osa alzare gli occhi al cielo. Si batte il petto
[2:50] e ripete soltanto: "O Dio, sii propizio a me peccatore."
[2:54] E in queste poche parole è racchiusa tutta la
[2:57] vita spirituale. Egli non presenta meriti, non
[3:01] cerca attenuanti, non si confronta con gli altri.
[3:06] Guarda soltanto Dio e la propria miseria. Proprio
[3:10] questa umiltà apre il suo cuore alla misericordia
[3:13] divina. I padri della Chiesa hanno spesso osservato
[3:17] che l 'orgoglio è la radice del peccato originale,
[3:20] mentre l 'umiltà è il fondamento di ogni santità.
[3:24] Sant' Agostino insegna che, se gli viene chiesto
[3:27] quale sia la prima virtù del cristiano, risponde
[3:29] l' umiltà. Qual è la seconda? L' umiltà. Qual
[3:34] è la terza? Ancora l 'umiltà. Senza questa base,
[3:39] anche le opere migliori rischiano di diventare
[3:42] alimento della vanità. Questa parabola costituisce
[3:45] anche un prezioso esame di coscienza. Non siamo
[3:49] forse tentati di misurare la nostra fedeltà confrontandoci
[3:53] con le debolezze altrui? Quante volte la critica,
[3:57] il giudizio affrettato, il senso di superiorità
[4:01] penetrano persino nella vita religiosa? Si può
[4:04] osservare fedelmente la legge di Dio e nello
[4:06] stesso tempo perdere il suo spirito se il cuore
[4:10] si riempie di compiacimento verso se stessi.
[4:13] L' umiltà cristiana non consiste nel negare i
[4:17] doni ricevuti, ma nel riconoscere che tutto viene
[4:20] da Dio. Le virtù non sono un patrimonio personale
[4:23] di cui gloriarsi, bensì grazie da custodire con
[4:27] timore e gratitudine. Chi comprende veramente
[4:30] questo vive nella pace. Non si esalta nei successi,
[4:35] non si scoraggia nelle cadute perché sa che ogni
[4:38] bene viene dalla grazia e ogni conversione dipende
[4:42] dalla misericordia divina. Anche la liturgia
[4:45] ci educa a questa disposizione. Prima della comunione,
[4:50] il sacerdote ripete le parole del centurione,
[4:53] "Domine non sum dignus". Non è una formula rituale,
[4:57] ma l 'atteggiamento permanente dell' anima cristiana.
[5:01] Nessuno è degno. Tutti siamo invitati per pura
[5:05] misericordia. La decima domenica dopo Pentecoste
[5:09] ci ricorda dunque una legge immutabile della
[5:11] vita soprannaturale. Dio resiste ai superbi e
[5:14] dona la grazia agli umili. Quanto più un 'anima
[5:18] avanza nella santità, tanto più cresce nella
[5:21] coscienza della propria indegnità. I santi non
[5:25] si ritenevano tali, vedevano con maggiore chiarezza
[5:29] ciò che ancora mancava al loro amore di Dio.
[5:32] Se desideriamo progredire nella vita interiore,
[5:35] chiediamo la grazia di imparare la preghiera
[5:38] del pubblicano. Una sola invocazione pronunciata
[5:42] con sincera contrizione vale più di molte parole
[5:45] dette con presunzione. Davanti al tribunale di
[5:49] Dio non saremo giudicate dall' immagine che abbiamo
[5:52] costruito di noi stessi, ma dalla verità del
[5:55] nostro cuore. Notizie dalla Chiesa. Cattive notizie!
[6:19] Marinella Perroni firma un articolo in cui viene
[6:23] commentato il passaggio della Genesi in cui si
[6:25] parla del serpente, di Eva e del peccato originale.
[6:29] Essa sostiene che, cito, "tutto è ricondotto al
[6:34] sesso, a causa della visione patriarcale e della
[6:39] differenza sessuale". Secondo la giornalista,
[6:45] cito "i protagonisti della storia sono un serpente,
[6:49] una donna e un frutto, per cui nel racconto del
[6:53] peccato originale non c 'è nessun diavolo". Inoltre
[6:57] dice che a partire dal VI secolo e da una speculazione,
[7:00] il diavolo farà la sua apparizione come un' entità
[7:04] a sé stante. Di conseguenza, dice la giornalista,
[7:08] I tre protagonisti del racconto genesiaco, il
[7:10] serpente, la donna e il frutto, diventeranno
[7:13] con la fantasia il diavolo, le donne e il peccato.
[7:17] Cari ascoltatori, se questo articolo fosse apparso
[7:20] su un giornale ateo, comunista o di chiacchiericcio
[7:24] femminile, non l' avremmo neanche menzionato.
[7:28] Ma, il problema è che è apparso nel supplemento
[7:34] mensile dell' Osservatore Romano. che è l 'organo
[7:37] ufficiale del Vaticano. Capite il problema? Capite
[7:41] che il problema non sono i Vescovi della Fraternità,
[7:43] vero? Lo capite? Buone notizie! Domenica prossima
[7:55] comincerà la vacanza famiglie organizzata dalla
[7:58] Fraternità San Pio X. I villeggianti alloggeranno
[8:01] sulle montagne bergamasche per due settimane
[8:03] di riposo, passeggiate tra i monti, e incontri
[8:07] tra nuovi e vecchi amici, profittando dell' assistenza
[8:10] spirituale dei nostri sacerdoti e con la grazia
[8:12] di partecipare alla Santa Messa quotidiana. Per
[8:14] i più piccoli sono previste attività ludiche
[8:17] e il catechismo. Un pensiero di Monsignor Lefebvre
[8:28] L' umiltà è la verità. La verità di Dio, che
[8:34] è tutto, È la verità dell' uomo che senza la
[8:38] grazia non è nulla. Quando l 'anima vive in questa
[8:42] verità, Dio può regnare in essa.
[8:58] Grazie per aver ascoltato questo episodio di Tradicast Italia.
[9:00] A risentirci al prossimo episodio. Dio vi benedica.

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