# 56 La Storia di Simone Mattarelli

An episode of [Crime Scene Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1839917426), 19 Oct 2026, 34 min.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/pdcn.co/e/api.spreaker.com/download/episode/75850554/56_finale.mp3

Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2021, Simone Mattarelli, 28 anni, non si ferma a un controllo dei carabinieri e dà inizio a un inseguimento di diverse ore. La fuga termina nei pressi di uno stabilimento industriale a Origgio, dove Simone viene ritrovato senza vita nel pomeriggio. La famiglia, convinta che alcuni aspetti della vicenda non siano stati chiariti, avvia una lunga battaglia per fare luce sulle sue ultime ore, tra filmati, testimonianze e dubbi sulle indagini.

## Transcript

[0:16] Speaker 2: Nella notte tra sabato 2 e domenica 3 gennaio 2021,
[0:18] Speaker 2: in Lombardia sono ancora in vigore le restrizioni introdotte per
[0:22] Speaker 2: contenere la pandemia di Covid- 19. Il coprifuoco limita gli spostamenti
[0:27] Speaker 2: notturni e, intorno alle 23.30, una pattuglia dei carabinieri intima
[0:32] Speaker 2: un'automobilista di fermarsi. Alla guida di una BMW nera c'è
[0:36] Speaker 2: Simone Mattarelli, 28 anni, residente a Abirago, una frazione di
[0:41] Speaker 2: Lentate sul Seveso, in provincia di Monza e Brianza. Simone
[0:45] Speaker 2: non accosta e prosegue la marcia. I militari iniziano a
[0:49] Speaker 2: seguirlo e nel corso della fuga vengono coinvolte altre pattuglie.
[0:53] Speaker 2: L'inseguimento attraversa diverse località lombarde e si prolunga per circa
[0:57] Speaker 2: tre ore. Nelle prime ore di domenica 3 gennaio, la
[1:01] Speaker 2: BMW raggiunge una zona di campagna nel territorio di Origgio,
[1:04] Speaker 2: in provincia di Varese, nei pressi dello stabilimento industriale Eurovetro.
[1:09] Speaker 2: L'automobile rimane bloccata sul terreno. Simone scende e continua a
[1:13] Speaker 2: fuggire a piedi, inseguito da alcuni carabinieri. I militari non
[1:17] Speaker 2: riescono a raggiungerlo e, dopo averlo perso di vista, interrompono
[1:20] Speaker 2: le ricerche. Il giovane non viene fermato e, nelle ore successive,
[1:25] Speaker 2: non si hanno notizie certe delle sue condizioni. Nel pomeriggio
[1:29] Speaker 2: dello stesso giorno, intorno alle 15.45, il corpo senza vita
[1:34] Speaker 2: di Simone viene ritrovato all'interno di un edificio dello stabilimento Eurovetro.
[1:39] Speaker 2: Per comprendere come si sia arrivati a quella notte e
[1:42] Speaker 2: perché Simone abbia deciso di non fermarsi al controllo, è
[1:46] Speaker 2: necessario ricostruire prima la sua vita e le circostanze che
[1:50] Speaker 2: precedono l'inseguimento. Ci sono storie che restano sepolte sotto il silenzio,
[1:57] Speaker 2: ma su questo canale le riportiamo alla luce. Benvenuti su
[2:00] Speaker 2: Crime Scene, il podcast dove ogni delitto lascia una traccia
[2:03] Speaker 2: e ogni traccia racconta una verità. La giustizia inizia dal
[2:06] Speaker 2: racconto e ogni storia ha il diritto di essere ascoltata.
[2:10] Speaker 2: Simone Mattarelli vive con sua madre, Maria, e mantiene un
[2:14] Speaker 2: rapporto stretto con il padre Luca e con il fratello Matteo.
[2:17] Speaker 2: I due fratelli sono cresciuti frequentando spesso gli stessi amici
[2:20] Speaker 2: e condividendo diversi interessi, tra cui la passione per le
[2:24] Speaker 2: automobili e per i motori. Le persone che conoscono Simone
[2:28] Speaker 2: lo descrivono come un ragazzo socievole, abituato a trascorrere il
[2:31] Speaker 2: tempo libero in compagnia. Frequenta alcuni locali della zona di Barlassina,
[2:36] Speaker 2: esce con gli amici e partecipa a vacanze organizzate insieme
[2:39] Speaker 2: a loro. Ha anche una relazione sentimentale che dura da
[2:43] Speaker 2: circa dieci anni. La passione per le automobili è legata
[2:46] Speaker 2: alla sua attività professionale. Simone lavora come gommista e vorrebbe
[2:50] Speaker 2: in futuro aprire un'attività in proprio. Secondo quanto raccontano i familiari,
[2:55] Speaker 2: il nonno paterno gli ha già promesso un aiuto economico
[2:58] Speaker 2: per realizzare questo progetto. Nel periodo precedente alla morte, Simone
[3:03] Speaker 2: ha anche una prospettiva di maggiore stabilità lavorativa. Dopo le
[3:06] Speaker 2: festività natalizie dovrebbe ottenere un contratto a tempo indeterminato. Si
[3:11] Speaker 2: tratta di un'opportunità prevista per le settimane successive, che si
[3:14] Speaker 2: affianca al progetto di avviare un'attività autonoma. In passato Simone
[3:19] Speaker 2: ha avuto problemi legati alla guida. La patente gli era
[3:22] Speaker 2: stata ritirata per un episodio di guida in stato di ebrezza.
[3:26] Speaker 2: Per lui, che lavora nel settore automobilistico e utilizza abitualmente
[3:30] Speaker 2: la macchina, la possibilità di guidare ha un'importanza concreta. Il
[3:34] Speaker 2: fratello Matteo ritiene che il timore di perdere nuovamente la
[3:38] Speaker 2: patente possa avere influito sulla decisione di non fermarsi al
[3:41] Speaker 2: controllo dei carabinieri. È una possibile spiegazione avanzata dalla famiglia,
[3:46] Speaker 2: ma non è stato accertato che sia stata questa la
[3:49] Speaker 2: ragione della fuga. Un'altra circostanza emerge circa un mese prima
[3:53] Speaker 2: della morte. Maria, la madre, scopre che Simone fa uso
[3:57] Speaker 2: di cocaina e ne parla con lui. I familiari gli
[4:01] Speaker 2: chiedono di sottoporsi a dei controlli. Secondo il racconto del
[4:05] Speaker 2: fratello Matteo, Simone effettua alcuni test acquistati in farmacia, che
[4:09] Speaker 2: danno esito negativo. Quei risultati vengono riferiti dalla famiglia, ma
[4:13] Speaker 2: non permettono di ricostruire con certezza le abitudini di consumo
[4:17] Speaker 2: del giovane nelle settimane successive. La questione assumerà rilievo anche
[4:21] Speaker 2: negli accertamenti svolti dopo la sua morte, quando verranno effettuate
[4:25] Speaker 2: analisi tossicologiche. Si arriva così a sabato 2 gennaio 2021,
[4:30] Speaker 2: l'ultimo giorno di Simone prima dell'inseguimento. Durante la mattina lavora,
[4:35] Speaker 2: nel pomeriggio fa la spesa e acquista della carne per
[4:37] Speaker 2: una cena prevista quella sera. Nel corso della giornata invia
[4:41] Speaker 2: anche un video alla madre. Sono gesti ordinari, compiuti durante
[4:45] Speaker 2: le festività natalizie, mentre in Lombardia restano in vigore le
[4:48] Speaker 2: restrizioni sugli spostamenti e sugli incontri. Alla cena dovrebbe partecipare
[4:53] Speaker 2: anche la fidanzata, che però comunica di non poter essere presente.
[4:57] Speaker 2: Nonostante il cambiamento di programma, Simone esce comunque di casa
[5:00] Speaker 2: e si mette alla guida della BMW. Non è stato
[5:03] Speaker 2: possibile stabilire con certezza dove fosse diretto, non è chiaro
[5:07] Speaker 2: neppure quale fosse il motivo della sua uscita durante il coprifuoco.
[5:11] Speaker 2: Quella sera Simone ha alle spalle una giornata di lavoro
[5:14] Speaker 2: e alcuni preparativi per una cena, che non si svolge
[5:17] Speaker 2: come previsto. Ha progetti professionali per il futuro, una relazione
[5:21] Speaker 2: sentimentale di lunga durata e rapporti familiari che continuano a
[5:24] Speaker 2: far parte della sua quotidianità. Poco prima della mezzanotte, Simone
[5:28] Speaker 2: si trova quindi fuori casa, al volante della propria automobile.
[5:32] Speaker 2: Da quel momento, i suoi spostamenti cominciano a essere ricostruibili
[5:35] Speaker 2: attraverso le comunicazioni dei carabinieri e le testimonianze raccolte successivamente.
[5:41] Speaker 2: È sabato 2 gennaio 2021, intorno alle 23.30, quando una
[5:45] Speaker 2: pattuglia dei carabinieri intima Simone Mattarelli di fermarsi. Il giovane
[5:50] Speaker 2: è alla guida della sua BMW nera, ma non accosta.
[5:54] Speaker 2: Continua a percorrere la strada e accelera, mentre i militari
[5:57] Speaker 2: iniziano a seguirlo. I carabinieri comunicano alla centrale operativa le
[6:02] Speaker 2: caratteristiche della vettura e il numero di targa. Vengono allertate
[6:06] Speaker 2: altre pattuglie che progressivamente partecipano all'inseguimento e Nelle prime comunicazioni
[6:11] Speaker 2: radio si parla della possibile presenza di tre persone a
[6:14] Speaker 2: bordo della BMW. Un successivo messaggio indica invece che il
[6:18] Speaker 2: conducente potrebbe essere solo. La fuga attraversa diverse località delle
[6:23] Speaker 2: province di Monza e Brianza, Como, Milano e Varese. Nel
[6:27] Speaker 2: complesso vengono coinvolte sei pattuglie per un totale di 14 carabinieri.
[6:32] Speaker 2: I militari si coordinano attraverso le comunicazioni radio, aggiornandosi sugli
[6:36] Speaker 2: spostamenti dell'automobile. Durante l'inseguimento si verificano due incidenti che coinvolgono
[6:42] Speaker 2: i mezzi dell'arma. Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, in
[6:46] Speaker 2: un episodio la BMW entra in collisione con un'automobile dei carabinieri.
[6:51] Speaker 2: In un altro, una pattuglia finisce fuori strada dopo aver
[6:54] Speaker 2: affrontato un dosso a velocità elevata. La fuga prosegue anche
[6:57] Speaker 2: dopo questi incidenti. Nel frattempo Simone telefona ripetutamente al padre,
[7:03] Speaker 2: Luca Mattarelli. Le conversazioni avvengono mentre il giovane è ancora
[7:07] Speaker 2: alla guida e cerca di allontanarsi dalle pattuglie. Luca gli
[7:10] Speaker 2: chiede dove si trovi e lo invita a fermarsi spiegandogli
[7:13] Speaker 2: che continuare a scappare potrebbe aggravare la situazione. Si offre
[7:17] Speaker 2: anche di raggiungerlo. Secondo il racconto del padre, Simone è
[7:21] Speaker 2: molto preoccupato per le conseguenze dell'inseguimento. Durante le telefonate dice
[7:26] Speaker 2: di aver fatto arrabbiare i carabinieri e di temere che
[7:29] Speaker 2: possano ucciderlo. Luca cerca di rassicurarlo e insiste perché interrompa
[7:34] Speaker 2: la fuga. Le comunicazioni non sono continue. Simone fornisce alcune
[7:38] Speaker 2: indicazioni sulla propria posizione ma continua a spostarsi e il
[7:42] Speaker 2: padre fatica a individuare un luogo in cui incontrarlo. Luca
[7:46] Speaker 2: racconta inoltre di aver sentito, durante alcune chiamate, le sirene
[7:49] Speaker 2: delle pattuglie. Nelle prime ore di domenica 3 gennaio L'inseguimento
[7:54] Speaker 2: raggiunge la zona di Origgio, in provincia di Varese, nei
[7:57] Speaker 2: pressi dello stabilimento industriale Eurovetro. Il terreno è bagnato e,
[8:02] Speaker 2: in parte, coperto di neve. Una parte dell'intervento viene documentata
[8:06] Speaker 2: dalla bodycam indossata da uno dei carabinieri. La registrazione comincia
[8:10] Speaker 2: alle 2.18, quando l'inseguimento è ancora in corso. Intorno alle 2.30,
[8:17] Speaker 2: la BMW raggiunge una zona sterrata e rimane bloccata. Simone
[8:21] Speaker 2: abbandona l'automobile e continua a fuggire a piedi. Due carabinieri
[8:25] Speaker 2: cercano di seguirlo nell'area circostante lo stabilimento. Alle 2.35 circa,
[8:31] Speaker 2: la registrazione mostra i militari impegnati nell'inseguimento a piedi. Utilizzano
[8:37] Speaker 2: una torcia per illuminare il terreno e intimano ripetutamente a
[8:40] Speaker 2: Simone di fermarsi. Nell'audio si sentono anche espressioni aggressive pronunciate
[8:45] Speaker 2: da uno dei carabinieri. Durante questa fase vengono esplosi otto
[8:49] Speaker 2: colpi di pistola. Secondo la ricostruzione degli atti, a sparare
[8:53] Speaker 2: è uno dei militari impegnati nell'inseguimento. La registrazione documenta il
[8:58] Speaker 2: contesto sonoro dell'intervento ma non permette di ricostruire ogni movimento
[9:02] Speaker 2: di Simone e dei carabinieri. Nell'audio compare anche un fischio
[9:07] Speaker 2: o un richiamo del quale non è stato chiarito con
[9:09] Speaker 2: certezza il significato. I militari continuano a cercare il giovane
[9:13] Speaker 2: senza riuscire a raggiungerlo. Alle 2.42 Simone invia al padre
[9:19] Speaker 2: un'ultima posizione attraverso WhatsApp. Luca racconta di aver sentito anche
[9:24] Speaker 2: degli spari durante le comunicazioni con il figlio. Le sue
[9:27] Speaker 2: dichiarazioni costituiscono un elemento importante nella ricostruzione. Alle 2.45 la
[9:34] Speaker 2: registrazione della bodycam si interrompe. Secondo quanto riportato nei verbali,
[9:39] Speaker 2: i carabinieri hanno perso di vista Simone e decidono di
[9:41] Speaker 2: sospendere l'inseguimento a piedi. Il giovane non è stato fermato.
[9:46] Speaker 2: Dopo gli ultimi contatti, Luca continua a cercare il figlio.
[9:50] Speaker 2: Si dirige verso la zona indicata dalla posizione ricevuta sul
[9:53] Speaker 2: telefono e, lungo la strada provinciale, incontra una pattuglia dei carabinieri.
[9:58] Speaker 2: Ferma i militari e spiega che l'auto inseguita è quella
[10:01] Speaker 2: di Simone. Chiede dove si trova il figlio e che
[10:04] Speaker 2: cosa sia successo durante la fuga. Vuole sapere anche perché
[10:07] Speaker 2: siano stati esplosi dei colpi di pistola. Secondo il suo racconto,
[10:11] Speaker 2: i carabinieri rimangono nell'automobile per circa 20 minuti, durante i
[10:15] Speaker 2: quali effettuano comunicazioni attraverso la radio e il telefono. Al
[10:19] Speaker 2: termine dell'attesa gli indicano di raggiungere la caserma di Desio.
[10:24] Speaker 2: Luca segue le istruzioni. Soltanto in seguito apprende che quando
[10:28] Speaker 2: aveva incontrato la pattuglia si trovava a circa 7 chilometri
[10:31] Speaker 2: da origgio. La caserma verso la quale era stato indirizzato
[10:35] Speaker 2: si trovava invece molto più lontano. Durante il tragitto racconta
[10:40] Speaker 2: di aver visto un carroattrezzi che trasportava un'automobile dei carabinieri.
[10:44] Speaker 2: Nota inoltre un uomo alla guida della BMW di Simone.
[10:48] Speaker 2: Il padre riconosce quindi la vettura del figlio, ma continua
[10:51] Speaker 2: a non sapere dove si trovi il giovane e quali
[10:54] Speaker 2: siano le sue condizioni. Nelle stesse ore altri carabinieri raggiungono
[10:58] Speaker 2: l'abitazione della famiglia Mattarelli. In casa ci sono Maria, la
[11:02] Speaker 2: madre di Simone e Matteo, suo fratello. Secondo il racconto
[11:06] Speaker 2: di Maria arrivano complessivamente otto militari, suddivisi in due gruppi.
[11:11] Speaker 2: Le spiegano che stanno cercando Simone e le chiedono se
[11:14] Speaker 2: abbia avuto contatti con lui. La donna riferisce che le
[11:17] Speaker 2: viene chiesto di mostrare il telefono per verificare l'eventuale presenza
[11:21] Speaker 2: di chiamate o messaggi. Anche Matteo viene svegliato e interrogato.
[11:27] Speaker 2: Maria cerca di ottenere informazioni su ciò che è accaduto,
[11:29] Speaker 2: ma racconta di aver ricevuto risposte brusche. Prima che i
[11:34] Speaker 2: carabinieri lasciano l'abitazione, uno di loro le avrebbe detto che
[11:37] Speaker 2: Simone non era in fin di vita. Intanto, a origgio,
[11:41] Speaker 2: i carabinieri si occupano della BMW rimasta bloccata nel terreno.
[11:45] Speaker 2: Secondo i verbali, controllano il mezzo, verificano che non possa
[11:48] Speaker 2: ripartire e ne organizzano il recupero. Alcuni militari rientrano al
[11:52] Speaker 2: comando di Desio intorno alle 4.30. Dopo essere sfuggito ai militari,
[11:58] Speaker 2: Simone entra nell'area dell'Eurovetro. Alcune telecamere dello stabilimento registrano i
[12:03] Speaker 2: suoi spostamenti all'interno del complesso industriale. le immagini consentono di
[12:08] Speaker 2: documentarne la presenza anche dopo l'interruzione dell'inseguimento. L'ultima ripresa conosciuta,
[12:14] Speaker 2: che mostra Simone ancora in vita, risale alle 3.49 del mattino.
[12:20] Speaker 2: Dopo quell'orario, non risultano immagini che permettono di seguirne con
[12:23] Speaker 2: continuità gli spostamenti. È l'ultimo momento della notte in cui
[12:28] Speaker 2: la presenza del giovane viene documentata direttamente da una registrazione.
[12:33] Speaker 2: Per ricostruire ciò che accadde nelle ore successive, Gli investigatori
[12:37] Speaker 2: dovranno confrontare quelle immagini con gli altri elementi raccolti dopo
[12:41] Speaker 2: il ritrovamento del corpo. Domenica 3 gennaio 2021, dopo l'interruzione
[12:47] Speaker 2: dell'inseguimento notturno, Simone Mattarelli non è ancora stato ritrovato. Le
[12:52] Speaker 2: ricerche riprendono nella zona dello stabilimento Eurovetro, a Origgio, dove
[12:56] Speaker 2: la sua automobile era rimasta bloccata durante la fuga. L'area
[13:00] Speaker 2: industriale si estende per circa 50.000 metri quadrati. e comprende
[13:04] Speaker 2: diversi edifici, macchinari per la lavorazione del vetro e spazi
[13:07] Speaker 2: destinati allo stoccaggio dei materiali. Le dimensioni del complesso rendono
[13:12] Speaker 2: necessario controllare ambienti differenti sia all'esterno sia all'interno dei capannoni.
[13:19] Speaker 2: Nel corso della giornata i carabinieri effettuano verifiche con il
[13:22] Speaker 2: coinvolgimento ripersonale dell'azienda. Secondo la ricostruzione ufficiale, il corpo di
[13:27] Speaker 2: Simone viene individuato intorno alle 15.45 all'interno dell'edificio identificato come C2.
[13:35] Speaker 2: Il giovane si trova accanto a un macchinario industriale. La
[13:38] Speaker 2: cintura dei pantaloni è intorno al collo e collegata alla
[13:42] Speaker 2: struttura mentre i piedi poggiano sul pavimento. Vengono scattate fotografie
[13:47] Speaker 2: della posizione del corpo e dell'ambiente circostante, destinate a essere
[13:51] Speaker 2: esaminate durante gli accertamenti successivi. La famiglia viene informata della morte.
[13:58] Speaker 2: Uno zio di Simone partecipa al riconoscimento della salma. e
[14:02] Speaker 2: riferisce successivamente ai familiari di aver trovato insolita la posizione
[14:06] Speaker 2: nella quale il ragazzo era stato rinvenuto. I Mattarelli si
[14:10] Speaker 2: rivolgono all'avvocata, Roberta Minotti, chiedendo che vengano approfondite le circostanze
[14:15] Speaker 2: del decesso. Tra gli accertamenti richiesti assume particolare importanza l'autopsia,
[14:21] Speaker 2: necessaria per stabilire la causa della morte e valutare le
[14:24] Speaker 2: condizioni del corpo. Il 5 gennaio 2021 la procura di
[14:29] Speaker 2: Busto Arsizio apre un procedimento contro ignoti per l'ipotesi di
[14:33] Speaker 2: reato di istigazione al suicidio. L'apertura del fascicolo non significa
[14:38] Speaker 2: che sia stata accertata una condotta di istigazione, ma consente
[14:41] Speaker 2: di svolgere le indagini sulle circostanze della morte. La pubblico
[14:46] Speaker 2: ministero incaricata è Susanna Molteni. Gli accertamenti vengono delegati ai carabinieri,
[14:52] Speaker 2: che raccolgono le informazioni disponibili e procedono con le verifiche investigative.
[14:57] Speaker 2: Uno degli aspetti da chiarire riguarda la posizione nella quale
[15:00] Speaker 2: Simone è stato ritrovato. Il fatto che il corpo non
[15:03] Speaker 2: fosse completamente sospeso non esclude, dal punto di vista medico- legale,
[15:08] Speaker 2: la possibilità di una morte per impiccamento. Anche quando una
[15:12] Speaker 2: parte del corpo rimane appoggiata al suolo, infatti, il peso
[15:15] Speaker 2: esercitato sul collo dalla testa può essere sufficiente a provocare un'asfissia.
[15:21] Speaker 2: Il medico legale, incaricato dalla procura, esegue l'autopsia e individua
[15:25] Speaker 2: la causa della morte in una sfissia meccanica acuta. Nella relazione,
[15:30] Speaker 2: la dinamica viene classificata come impiccamento tipico incompleto. Il termine
[15:35] Speaker 2: incompleto indica che il corpo non è interamente sospeso e
[15:39] Speaker 2: che soltanto una parte del suo peso contribuisce alla pressione
[15:42] Speaker 2: sul collo. Il consulente descrive inoltre il nodo della cintura
[15:47] Speaker 2: come collocato posteriormente. e ritiene che gli elementi riscontrati durante
[15:52] Speaker 2: l'esame siano compatibili con la dinamica dell'impiccamento. Queste conclusioni riguardano
[15:58] Speaker 2: gli aspetti medico- legali del decesso. La valutazione sulla natura volontaria
[16:03] Speaker 2: del gesto richiede invece di considerare anche altre circostanze ricostruite
[16:08] Speaker 2: dagli investigatori. Vengono effettuati esami tossicologici per verificare l'eventuale presenza
[16:14] Speaker 2: di sostanze nell'organismo di Simone. Le analisi rilevano cocaina nel
[16:19] Speaker 2: sangue del giovane. Tracce della stessa sostanza vengono individuate anche
[16:23] Speaker 2: all'interno della BMW utilizzata durante l'inseguimento. La procura affida l'interpretazione
[16:29] Speaker 2: dei risultati al consulente tossicologico. Secondo la sua valutazione, gli
[16:34] Speaker 2: effetti della cocaina possono comprendere una prima fase di eccitazione
[16:38] Speaker 2: e agitazione, seguita da un periodo nel quale l'effetto stimolante
[16:42] Speaker 2: diminuisce e possono comparire abbattimento e alterazione dell'umore. Il consulente
[16:48] Speaker 2: ipotizza che Simone, al momento della morte, potesse trovarsi in
[16:52] Speaker 2: questa seconda fase. Ritiene quindi possibile che uno stato di
[16:55] Speaker 2: abbattimento conseguente all'assunzione della sostanza abbia contribuito a un gesto suicidario.
[17:02] Speaker 2: Un'altra parte degli indagini riguarda le registrazioni delle telecamere dell'Eurovetro.
[17:08] Speaker 2: Gli investigatori acquisiscono immagini dello stabilimento per ricostruire l'ingresso di
[17:12] Speaker 2: Simone nell'area industriale e i suoi successivi spostamenti. Le riprese
[17:17] Speaker 2: permettono di documentare la presenza del giovane nel complesso dopo
[17:20] Speaker 2: la fuga dai carabinieri. Non mostrano però direttamente il momento
[17:24] Speaker 2: della morte e non consentono di seguire tutti i suoi movimenti.
[17:29] Speaker 2: Per stabilire quando si è avvenuto il decesso, gli investigatori
[17:32] Speaker 2: devono quindi confrontare le registrazioni con gli accertamenti medico- legali e
[17:36] Speaker 2: gli altri elementi raccolti. La morte viene collocata presumibilmente tra
[17:41] Speaker 2: le 4 e le 6 del mattino del 3 gennaio.
[17:45] Speaker 2: Nel complesso, gli esami sul corpo, le analisi tossicologiche e
[17:49] Speaker 2: le ricostruzioni degli spostamenti vengono valutati dalla procura come compatibili
[17:53] Speaker 2: con l'ipotesi che Simone si sia tolto volontariamente la vita
[17:57] Speaker 2: dopo essere entrato nello stabilimento. Gli accertamenti svolti non portano
[18:02] Speaker 2: a individuare elementi ritenuti sufficienti per dimostrare l'intervento di altre
[18:06] Speaker 2: persone nella sua morte. Questa valutazione costituirà la base della
[18:11] Speaker 2: successiva decisione della procura sulla prosecuzione del procedimento. Il 15
[18:18] Speaker 2: marzo 2021, la Pubblico Ministero Susanna Molteni presenta una richiesta
[18:22] Speaker 2: di archiviazione del procedimento aperto dalla procura di Busto Arsizio
[18:26] Speaker 2: per la morte di Simone Mattarelli. La richiesta si basa
[18:29] Speaker 2: sugli accertamenti effettuati nei mesi precedenti. Secondo la ricostruzione della procura,
[18:34] Speaker 2: Simone si è tolto la vita volontariamente all'interno dello stabilimento
[18:37] Speaker 2: Eurovetro dopo essere sfuggito all'inseguimento dei carabinieri. Le conclusioni medico- legali,
[18:44] Speaker 2: la valutazione tossicologica e gli altri elementi raccolti vengono considerati
[18:48] Speaker 2: compatibili con questa interpretazione. La procura non ritiene che siano
[18:53] Speaker 2: emersi elementi sufficienti per sostenere una responsabilità penale di altre persone.
[18:59] Speaker 2: Chiede quindi al giudice per le indagini preliminari di disporre
[19:02] Speaker 2: l'archiviazione del fascicolo. La famiglia Mattarelli si oppone. I familiari
[19:08] Speaker 2: ritengono che alcuni aspetti della morte non siano stati chiariti
[19:11] Speaker 2: e che gli accertamenti svolti non permettano di escludere una
[19:15] Speaker 2: dinamica diversa da quella suicidaria. L'avvocata della famiglia, Roberta Minotti,
[19:21] Speaker 2: esamina gli atti e presenta un'opposizione alla richiesta di archiviazione.
[19:26] Speaker 2: Il documento contiene osservazioni sulle indagini, fotografie e contestazioni relative
[19:31] Speaker 2: alla ricostruzione medico- legale. La difesa prospetta la possibilità che Simone
[19:37] Speaker 2: abbia subito un'aggressione prima di morire e chiede ulteriori approfondimenti.
[19:42] Speaker 2: Non si limita quindi a contestare le conclusioni della procura,
[19:46] Speaker 2: ma domanda che vengano svolte altre verifiche prima di chiudere
[19:49] Speaker 2: il procedimento. La decisione spetta alla giudice per le indagini
[19:53] Speaker 2: preliminari del Tribunale di Bustorsizio, Tiziana Landoni. Il 21 gennaio
[19:58] Speaker 2: 2022 la giudice respinge l'opposizione della famiglia e dispone l'archiviazione.
[20:05] Speaker 2: Nel provvedimento ritiene che gli elementi presentati non siano sufficienti
[20:09] Speaker 2: a giustificare la prosecuzione delle indagini sulla possibile responsabilità di
[20:13] Speaker 2: terze persone. L'archiviazione quindi chiude il procedimento in quella fase,
[20:18] Speaker 2: senza che venga celebrato un processo. Per la procura e
[20:22] Speaker 2: per la giudice non vi sono elementi sufficienti per procedere
[20:26] Speaker 2: ipotizzando che altre persone abbiano provocato la morte di Simone.
[20:30] Speaker 2: La famiglia, invece, continua a ritenere necessari ulteriori accertamenti. Le
[20:36] Speaker 2: contestazioni della famiglia Mattarelli riguardano diversi aspetti della morte di Simone.
[20:40] Speaker 2: Alcune vengono formulate già durante il primo procedimento, altre vengono
[20:44] Speaker 2: approfondite attraverso successive consulenze. Al centro delle verifiche ci sono
[20:49] Speaker 2: la cintura trovata intorno al collo, le lesioni presenti sul corpo,
[20:53] Speaker 2: i risultati delle analisi biologiche e tossicologiche e la ricostruzione
[20:57] Speaker 2: degli spostamenti all'interno dello stabilimento Eurovetro. Una delle questioni principali
[21:02] Speaker 2: riguarda il modo in cui la cintura era sistemata. Il
[21:06] Speaker 2: medico legale incaricato dalla procura aveva descritto un impiccamento tipico incompleto,
[21:11] Speaker 2: con il nodo collocato posteriormente. La famiglia contesta questa interpretazione,
[21:16] Speaker 2: sostenendo che le fotografie del ritrovamento mostrino una configurazione differente.
[21:21] Speaker 2: La criminologa Roberta Bruzzone, che esamina la documentazione del caso,
[21:26] Speaker 2: ritiene che la cintura presentasse un nodo semplice nella parte
[21:30] Speaker 2: anteriore del collo, anziché un nodo scorsoio. Secondo la sua valutazione,
[21:35] Speaker 2: questa caratteristica sarebbe importante per stabilire se Simone avrebbe potuto
[21:40] Speaker 2: provocarsi autonomamente la morte. Bruzzone sostiene che con una cintura
[21:44] Speaker 2: sistemata in quel modo, il giovane avrebbe dovuto mantenere una
[21:47] Speaker 2: pressione continua sul collo. Una volta persa conoscenza, non avrebbe
[21:52] Speaker 2: più potuto esercitare volontariamente quella forza e secondo la consulente
[21:56] Speaker 2: la pressione sarebbe per forza diminuita. A sostegno di questa
[22:00] Speaker 2: interpretazione viene effettuata anche una prova utilizzando una cintura dello
[22:04] Speaker 2: stesso modello. La dimostrazione viene proposta per illustrare il comportamento
[22:08] Speaker 2: del nodo e le difficoltà che, secondo la difesa, presenterebbe
[22:12] Speaker 2: la dinamica descritta dalla procura. Un secondo gruppo di contestazioni
[22:17] Speaker 2: riguarda le condizioni del corpo. La famiglia e i suoi
[22:20] Speaker 2: consulenti esaminano le fotografie autoptiche soffermandosi su diverse lesioni. Vengono
[22:26] Speaker 2: segnalati segni alle mani e alle gambe. una ferita sanguinante
[22:30] Speaker 2: su una mano e tracce di sangue sul viso. Una
[22:33] Speaker 2: macchia sul volto, inizialmente descritta come un'abrasione, viene interpretata dai
[22:37] Speaker 2: consulenti della famiglia come sangue presente sulla pelle. Il medico
[22:42] Speaker 2: legale richiama inoltre l'attenzione su un'emorragia nella regione addominale e
[22:47] Speaker 2: su una lesione alla schiena. Secondo la difesa, questi elementi
[22:50] Speaker 2: richiederebbero ulteriori verifiche per stabilire come si siano prodotti e
[22:54] Speaker 2: se possano essere collegati a un contatto violento con altre persone.
[22:59] Speaker 2: Sulla base delle proprie valutazioni, Bruzzone prospetta una dinamica alternativa
[23:04] Speaker 2: a quella del suicidio. Secondo questa ipotesi, Simone potrebbe essere
[23:08] Speaker 2: stato spinto contro il macchinario e successivamente strangolato utilizzando la cintura.
[23:14] Speaker 2: Un altro aspetto riguarda le tracce biologiche presente sui reperti.
[23:19] Speaker 2: L'avvocata Roberta Minotti si rivolge a un biologo forense che
[23:22] Speaker 2: effettua ulteriori analisi sulla cintura. Gli esami individuano materiale genetico
[23:27] Speaker 2: attribuibile a Simone. Non vengono, invece, rilevate tracce di sangue
[23:32] Speaker 2: sulla cintura. Per la famiglia, l'assenza di sangue merita attenzione
[23:37] Speaker 2: perché il giovane presenta una ferita sanguinante alla mano e
[23:40] Speaker 2: tracce ematiche sul volto. La difesa si domanda quindi come
[23:44] Speaker 2: sia stata maneggiata la cintura e se le condizioni del
[23:47] Speaker 2: reperto siano compatibili con la dinamica ricostruita dagli investigatori. Il
[23:51] Speaker 2: biologo Forenze esamina anche il materiale biologico prelevato da sotto
[23:55] Speaker 2: le unghie del giovane. Le analisi individuano sotto due unghie
[23:59] Speaker 2: una componente genetica minoritaria diversa da quella attribuita a Simone.
[24:05] Speaker 2: Il biologo ritiene che questo elemento avrebbe potuto essere approfondito
[24:08] Speaker 2: attraverso confronti con il DNA di altre persone. Queste prove, però,
[24:13] Speaker 2: non vengono svolte. Le contestazioni si estendono agli esami tossicologici.
[24:19] Speaker 2: La presenza di cocaina nell'organismo di Simone è stata rilevata
[24:22] Speaker 2: dalle analisi e non rappresenta il punto centrale del disaccordo.
[24:26] Speaker 2: La divergenza riguarda soprattutto gli effetti che la sostanza potrebbe
[24:30] Speaker 2: aver avuto sul suo comportamento. Il consulente chimico forense della
[24:35] Speaker 2: famiglia esamina i risultati e ritiene che la concentrazione riscontrata
[24:40] Speaker 2: sia maggiormente compatibile con una fase di eccitazione e agitazione
[24:44] Speaker 2: anziché con uno stato di abbattimento successivo all'assunzione. Anche il
[24:49] Speaker 2: tossicologo Veniero Gambaro contesta la possibilità di collegare direttamente il
[24:53] Speaker 2: dato analitico a una condizione depressiva e soprattutto alla decisione
[24:57] Speaker 2: di togliersi la vita. Le valutazioni dei consulenti della famiglia
[25:02] Speaker 2: si contrappongono quindi alle valutazioni dell'incaricato della procura. Il risultato
[25:07] Speaker 2: dell'analisi documenta la presenza della sostanza, ma non consente da
[25:11] Speaker 2: solo di stabilire con certezza lo stato psicologico di Simone
[25:15] Speaker 2: nel momento della morte. Un'altra parte delle contestazioni riguarda le
[25:20] Speaker 2: telecamere dell'Eurovetro. Secondo la difesa, l'acquisizione delle registrazioni non avrebbe
[25:25] Speaker 2: consentito di chiarire tutti i movimenti avvenuti nello stabilimento durante
[25:29] Speaker 2: la notte. Alcune immagini, riprese a partire dalle 2.48, mostrano
[25:35] Speaker 2: in lontananza luci riconducibili a lampeggianti e persone che utilizzano torce.
[25:41] Speaker 2: Alle 3.26 viene ripresa un'automobile scura nei pressi di un cancello.
[25:46] Speaker 2: La famiglia richiama l'attenzione su queste presenze perché, secondo la
[25:50] Speaker 2: ricostruzione dei carabinieri, l'inseguimento a piedi era stato interrotto alle 2.45.
[25:56] Speaker 2: Alle 4.13 una telecamera registra un uomo in abiti civili
[26:00] Speaker 2: che cammina portando una borsa e un oggetto a tracolla.
[26:04] Speaker 2: La sua identità non viene chiarita negli elementi esaminati dalla difesa.
[26:08] Speaker 2: Viene segnalato anche un operatore, alla guida di una ruspa,
[26:12] Speaker 2: che sembra raccogliere un oggetto da terra e riporlo in tasca.
[26:16] Speaker 2: La famiglia contesta inoltre il mancato recupero di alcuni oggetti
[26:19] Speaker 2: appartenenti a Simone. Tra questi figurano il giubbotto grigio che
[26:23] Speaker 2: indossava durante la fuga e il telefono cellulare utilizzato per
[26:27] Speaker 2: comunicare con il padre. Le scarpe vengono invece trovate dai
[26:31] Speaker 2: familiari all'esterno dello stabilimento, vicino alla recinzione. Secondo la difesa,
[26:37] Speaker 2: la posizione degli oggetti avrebbe potuto fornire indicazioni sugli spostamenti
[26:41] Speaker 2: del giovane dopo l'ingresso nell'area industriale. Un'ulteriore questione riguarda gli
[26:47] Speaker 2: otto colpi di pistola esplosi durante l'inseguimento. La famiglia contesta
[26:51] Speaker 2: il mancato recupero dei relativi bossoli, ritenendo che questi reperti
[26:55] Speaker 2: avrebbero potuto contribuire alla ricostruzione degli spari. Le critiche riguardano
[27:00] Speaker 2: infine il modo in cui vengono condotti i primi accertamenti.
[27:05] Speaker 2: Le indagini sulla morte vengono delegati ai carabinieri, benché alcuni
[27:08] Speaker 2: militari dell'arma abbiano partecipato all'inseguimento. L'avvocato richiama l'importanza di garantire
[27:15] Speaker 2: l'indipendenza alle indagini quando i fatti da ricostruire coinvolgono appartenenti
[27:19] Speaker 2: alle forze dell'ordine. La difesa, inoltre, solleva questioni sul mancato
[27:25] Speaker 2: sequestro del macchinario, dei locali e di alcuni reperti. Secondo
[27:29] Speaker 2: i familiari, una conservazione più ampia degli elementi presenti sulla
[27:32] Speaker 2: scena avrebbe consentito ulteriore verifiche. Dopo l'archiviazione del gennaio 2022,
[27:39] Speaker 2: la famiglia Mattarelli continua a cercare elementi che possano giustificare
[27:42] Speaker 2: nuovi accertamenti sulla morte di Simone. Nel settembre dello stesso
[27:47] Speaker 2: anno vengono intraprese due iniziative distinte, una richiesta di riapertura
[27:52] Speaker 2: delle indagini e una denuncia riguardante la relazione del medico
[27:55] Speaker 2: legale incaricato dalla procura. Il 5 settembre 2022 i familiari
[28:01] Speaker 2: presentano una denuncia nei confronti del medico legale, contestando alcune
[28:05] Speaker 2: valutazioni contenute nella relazione autoptica. Le questioni riguardano soprattutto la
[28:11] Speaker 2: descrizione del nodo della centura e l'interpretazione delle lesioni presenti
[28:15] Speaker 2: sul corpo. La denuncia dà origine a un procedimento separato
[28:20] Speaker 2: da quello relativo alla morte di Simone. L'obiettivo è verificare
[28:24] Speaker 2: se il consulente abbia riportato consapevolmente informazioni false. Una possibile
[28:29] Speaker 2: inesattezza tecnica, infatti, non equivale automaticamente a una falsificazione intenzionale.
[28:36] Speaker 2: Nello stesso mese, l'avvocata della famiglia presenta una richiesta di
[28:39] Speaker 2: riapertura del procedimento originario, richiamando la consulenza della difesa e
[28:44] Speaker 2: gli ulteriori risultati delle analisi. Tra gli elementi indicati figura
[28:49] Speaker 2: l'assenza di sangue sulla cintura trovata intorno al collo di Simone.
[28:54] Speaker 2: Il 10 ottobre 2022 la Pubblico Ministero Susanna Molteni respinge
[28:59] Speaker 2: la richiesta. Secondo la valutazione della Procura, gli elementi presentati
[29:03] Speaker 2: non costituiscono novità sufficienti per giustificare la riapertura delle indagini.
[29:09] Speaker 2: Nel procedimento riguardante il medico legale vengono invece svolti ulteriori
[29:13] Speaker 2: accertamenti affidati alla Polizia di Stato di Busto Arsizio. Le
[29:17] Speaker 2: verifiche tornano anche sulle attività svolte all'interno dell'Eurovetro durante la
[29:22] Speaker 2: giornata del 3 gennaio 2021, in particolare sull'orario del ritrovamento
[29:26] Speaker 2: del corpo. Secondo la ricostruzione ufficiale, Simone era stato trovato
[29:31] Speaker 2: intorno alle 15.45. La famiglia aveva però sollevato dubbi sulla
[29:37] Speaker 2: possibilità che fosse stato individuato prima. Le registrazioni delle telecamere
[29:43] Speaker 2: mostrano alcuni movimenti nell'edificio C2 già nel primo pomeriggio. Alle 14.22
[29:48] Speaker 2: viene accesa una luce e viene segnalata l'apertura di una finestra.
[29:53] Speaker 2: Quattro minuti dopo la luce si spegne. Le immagini documentano
[29:58] Speaker 2: inoltre il ritorno di un carabiniere verso l'edificio. Una nuova
[30:02] Speaker 2: accensione della luce viene registrata alle 15.44. Gli investigatori raccolgono
[30:08] Speaker 2: le testimonianze delle persone presenti nello stabilimento. Secondo la ricostruzione
[30:13] Speaker 2: emersa da questi accertamenti, due carabinieri e un responsabile dell'Eurovetro
[30:17] Speaker 2: erano entrati nell'edificio durante le ricerche, ma erano stati richiamati
[30:21] Speaker 2: verso l'ingresso per l'arrivo del titolare. Il corpo sarebbe stato
[30:25] Speaker 2: individuato soltanto durante un controllo successivo. La polizia ritiene quindi
[30:30] Speaker 2: che gli elementi raccolti siano compatibili con l'orario del ritrovamento
[30:33] Speaker 2: già indicato negli atti. Vengono esaminate anche alcune dichiarazioni relative
[30:38] Speaker 2: alla presenza delle pattuglie nella zona e alle attività dello stabilimento.
[30:44] Speaker 2: Il vigilante Pietro Verrillo aveva descritto in un verbale i
[30:47] Speaker 2: lampeggianti delle forze dell'ordine come una presenza abituale. In una
[30:52] Speaker 2: successiva intervista aveva invece affermato di non essersi accorto dell'arrivo
[30:56] Speaker 2: delle pattuglie durante quella notte. I proprietari di un agriturismo
[31:00] Speaker 2: vicino riferiscono da parte loro che il passaggio dei carabinieri
[31:03] Speaker 2: lungo quella strada era invece piuttosto raro. Altre verifiche riguardano
[31:08] Speaker 2: gli orari del lavoro. Il dipendente Brian Baratto precisa in
[31:12] Speaker 2: una successiva dichiarazione di essere stato presente nel pomeriggio anziché
[31:16] Speaker 2: durante la mattina. Il capo impianto, Boris Cornelli, indica le
[31:20] Speaker 2: 4 come orario di avvio delle attività, mentre il titolare
[31:24] Speaker 2: riferisce che normalmente la ripresa avviene intorno alle 6. L' 8
[31:28] Speaker 2: novembre 2023, il sostituto procuratore presenta una richiesta di archiviazione
[31:33] Speaker 2: del procedimento riguardante il medico legale. La procura non ritiene
[31:38] Speaker 2: che gli accertamenti abbiano fornito elementi sufficienti per sostenere l'esistenza
[31:41] Speaker 2: di una falsificazione intenzionale. Il 4 novembre 2024, la giudice
[31:47] Speaker 2: per le indagini preliminare dispone l'archiviazione. La decisione si fonda
[31:52] Speaker 2: sull'assenza di elementi sufficienti a dimostrare il dolo, cioè la
[31:56] Speaker 2: volontà di riportare consapevolmente informazioni false. Questo provvedimento riguarda la
[32:02] Speaker 2: possibile responsabilità penale del medico legale. Non costituisce una nuova
[32:06] Speaker 2: decisione sul procedimento originario e non equivale necessariamente a confermare
[32:11] Speaker 2: ogni singola valutazione tecnica della relazione autoptica. Alla conclusione di
[32:16] Speaker 2: questi passaggi, il procedimento sulla morte di Simone risulta archiviato
[32:20] Speaker 2: dal gennaio 2022 e la successiva richiesta di riapertura è
[32:24] Speaker 2: stata respinta. Anche il procedimento riguardante il medico legale si
[32:28] Speaker 2: è concluso con un'archiviazione. Non è stata accertata giudizialmente una
[32:33] Speaker 2: responsabilità di terze persone per la morte di Simone Mattarelli.
[32:38] Speaker 2: La ricostruzione suicidaria è quella accolta nei provvedimenti relativi al
[32:41] Speaker 2: procedimento originario, mentre la famiglia continua a contestare alcuni aspetti
[32:46] Speaker 2: degli accertamenti medico- legali e investigativi. La vicenda rimane quindi segnata
[32:51] Speaker 2: da questa distinzione. Le decisioni giudiziarie non hanno individuato elementi
[32:56] Speaker 2: sufficienti per procedere contro altre persone. ma i familiari ritengono
[33:01] Speaker 2: che alcune circostanze delle ultime ore di Simone e del
[33:04] Speaker 2: ritrovamento del corpo non abbiano ricevuto spiegazioni soddisfacenti. L'episodio di
[33:09] Speaker 2: questo podcast è stato scritto grazie alle informazioni condivise da
[33:13] Speaker 2: Roberta Bruzzone e dal podcast Simone di Stefano Vergine.

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