# 43 La Storia di Guerrina Piscaglia

An episode of [Crime Scene Podcast](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1839917426), 20 Jul 2026, 31 min.

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Il 1° maggio 2014, Guerrina Piscaglia esce di casa per una passeggiata e scompare senza lasciare traccia. Madre di un figlio con grave disabilità, la sua improvvisa assenza appare fin da subito difficile da spiegare. Tra messaggi misteriosi, relazioni nascoste e piste che si intrecciano, il caso diventa uno dei più discussi della cronaca italiana.

## Transcript

[0:16] Speaker 2: Il primo maggio del 2014 a Caraffaello, una piccola frazione dell'Appennino
[0:22] Speaker 2: al confine tra Toscana ed Emilia Romagna, Guerrina Piscaglia scompare
[0:26] Speaker 2: senza lasciare traccia. A 49 anni vive con il marito Mirko
[0:31] Speaker 2: Alessandrini e si occupa ogni giorno del figlio Lorenzo, un
[0:35] Speaker 2: ragazzo con una grave disabilità che ha bisogno di assistenza continua.
[0:40] Speaker 2: proprio il rapporto con lui rende la sua assenza difficile
[0:43] Speaker 2: da conciliare con l'idea di una decisione improvvisa quel pomeriggio
[0:48] Speaker 2: Guerrina viene vista uscire e incamminarsi lungo la strada che
[0:51] Speaker 2: attraversa il paese Prima di allontanarsi parla brevemente con Mirko,
[0:56] Speaker 2: impegnato a lavare un'automobile. Il marito nota che è particolarmente curata,
[1:01] Speaker 2: si è sistemata i capelli, è truccata e indossa abiti
[1:05] Speaker 2: più eleganti rispetto a quelli che porta normalmente. Guerrina rifiuta
[1:10] Speaker 2: di accompagnarlo agli impegni previsti per il pomeriggio e gli
[1:13] Speaker 2: dice che preferisce fare una passeggiata. Poco dopo si allontana
[1:17] Speaker 2: a piedi. È l'ultima volta in cui i familiari la
[1:20] Speaker 2: vedono con certezza. Le ore passano e Guerrina non torna.
[1:25] Speaker 2: Non si presenta per cena, non telefona e non dà spiegazioni.
[1:30] Speaker 2: Il suo cellulare risulta spento. I familiari iniziano a cercarla
[1:34] Speaker 2: nella sua abitazione, nelle case di alcune conoscenti e lungo
[1:38] Speaker 2: le strade che frequenta abitualmente. In serata vengono avvisati anche
[1:42] Speaker 2: i carabinieri. Nelle prime ore si prende in considerazione la
[1:45] Speaker 2: possibilità che Guerrina si sia allontanata volontariamente. Non risultano però
[1:50] Speaker 2: bagagli preparativi o spostamenti organizzati in anticipo. Soprattutto Guerrina ha
[1:56] Speaker 2: lasciato Lorenzo senza spiegazioni e senza predisporre nulla per lui.
[2:01] Speaker 2: Per chi la conosce è questo il dettaglio più difficile
[2:05] Speaker 2: da comprendere. Nelle ore e nei giorni successivi dal suo
[2:09] Speaker 2: telefono partono alcuni messaggi. Guerrina sostiene di essere andata via
[2:13] Speaker 2: con un altro uomo. Scrive di essere stanca del marito
[2:16] Speaker 2: e promette che tornerà per prendere il figlio. Invece di
[2:20] Speaker 2: tranquillizzare la famiglia, quei testi alimentano nuovi dubbi. Alcuni destinatari
[2:26] Speaker 2: trovano insoliti il tono, gli errori grammaticali e il modo
[2:30] Speaker 2: in cui Guerrina sembra rivolgersi a loro. A quel punto
[2:33] Speaker 2: non bisogna più soltanto capire dove sia andata. Occorre stabilire
[2:37] Speaker 2: se quei messaggi dimostrino davvero che Guerrina è viva, oppure
[2:41] Speaker 2: se siano stati inviati per sostenere una versione dei fatti
[2:45] Speaker 2: che non corrisponde alla realtà. Per comprendere perché l'ipotesi di
[2:48] Speaker 2: una fuga apparve presto così difficile da sostenere, bisogna però
[2:53] Speaker 2: ricostruire la vita che Guerrino aveva condotto fino a quel giorno.
[2:56] Speaker 2: Ci sono storie che restano sepolte sotto il silenzio, ma
[3:03] Speaker 2: su questo canale le riportiamo alla luce. Benvenuti su Crime Scene,
[3:06] Speaker 2: il podcast dove ogni delitto lascia una traccia e ogni
[3:09] Speaker 2: traccia racconta una verità. La giustizia inizia dal racconto e
[3:13] Speaker 2: ogni storia ha il diritto di essere ascoltata. Guerrina Piscaglia
[3:17] Speaker 2: nasce il 24 ottobre 1964 a Nova Feltria, in provincia di Rimini.
[3:23] Speaker 2: Cresce in una famiglia numerosa e, dopo il matrimonio, si
[3:26] Speaker 2: trasferisce a Caraffaello, una piccola frazione di Badiatedalda, in provincia
[3:31] Speaker 2: di Arezzo. È una donna riservata, poco incline a mettersi
[3:35] Speaker 2: al centro dell'attenzione e con una vita che ruota quasi
[3:38] Speaker 2: interamente attorno alla famiglia. Ha poche amicizie, si confida soprattutto
[3:43] Speaker 2: con le sorelle e con alcune parenti e trascorre la
[3:46] Speaker 2: maggior parte delle sue giornate tra la casa e il paese.
[3:50] Speaker 2: Non ha la patente e non guida. Quando deve spostarsi
[3:53] Speaker 2: viene quasi sempre accompagnata dal marito o da altri familiari.
[3:57] Speaker 2: Va soprattutto a Nova Feltria, dove vivono le sorelle, ma
[4:00] Speaker 2: non è una persona abituata a viaggiare da sola o
[4:03] Speaker 2: a organizzare spostamenti improvvisi. La sua quotidianità è fatta di
[4:07] Speaker 2: abitudini molto precise e e di una rete di rapporti
[4:11] Speaker 2: estremamente ristretta. Il 14 agosto 1991 sposa Mirko Alessandrini. Nei primi anni
[4:18] Speaker 2: il matrimonio procede senza particolari problemi, ma la vita della
[4:21] Speaker 2: coppia viene presto segnata da due eventi destinati a cambiarla profondamente.
[4:27] Speaker 2: Il primo figlio muore, infatti, pochi giorni dopo la nascita,
[4:31] Speaker 2: un lutto che lascia una ferita profonda in entrambi. Successivamente
[4:35] Speaker 2: nasce Lorenzo, affetto da una grave disabilità che lo rende
[4:39] Speaker 2: non autonomo e bisognoso di assistenza continua. Da quel momento
[4:43] Speaker 2: la vita di Guerrina cambia completamente. Ogni sua giornata è
[4:47] Speaker 2: organizzata in funzione delle esigenze del figlio. Lo accompagna ovunque,
[4:52] Speaker 2: si occupa della sua assistenza quotidiana e difficilmente lo lascia
[4:55] Speaker 2: ad altre persone. Familiari e conoscenti descrivono il loro come
[4:59] Speaker 2: un rapporto quasi simbiotico, Lorenzo diventa il centro della vita
[5:04] Speaker 2: di Guerrina, che rinuncia progressivamente a gran parte dei propri
[5:07] Speaker 2: spazi personali, pur di dedicarsi completamente a lui. Nel frattempo
[5:12] Speaker 2: anche il matrimonio attraversa un periodo sempre più difficile. Mirko
[5:16] Speaker 2: lavora come operaio metalmeccanico, ma negli anni affronta problemi lavorativi
[5:20] Speaker 2: e periodi di cassa integrazione che mettono in difficoltà la famiglia.
[5:25] Speaker 2: A queste preoccupazioni economiche si aggiunge anche un crescente abuso
[5:28] Speaker 2: di alcol. Mirko trascorre sempre più tempo al bar, e
[5:32] Speaker 2: Guerrina inizia a lamentarsi con le sorelle di sentirsi sola
[5:35] Speaker 2: e trascurata. Le difficoltà economiche diventano sempre più evidenti. In
[5:40] Speaker 2: alcune occasioni sono i genitori di Mirko, Benito e Giovanna,
[5:44] Speaker 2: ad aiutare la coppia nel pagamento delle spese domestiche. I
[5:47] Speaker 2: suoceri vivono poco distante e rappresentano un punto di riferimento costante,
[5:52] Speaker 2: soprattutto per Guerrina e Lorenzo. Giovanna aiuta spesso la nuora
[5:56] Speaker 2: nelle faccende quotidiane, mentre Benito cerca di richiamare il figlio
[6:00] Speaker 2: alle proprie responsabilità. Con il passare degli anni il rapporto
[6:04] Speaker 2: tra Guerrina e Mirko si raffredda. I due continuano a
[6:07] Speaker 2: vivere insieme ma conducono una vita sempre più distante. Guerrina
[6:11] Speaker 2: racconta alle sorelle di non sentirsi più considerata dal marito
[6:15] Speaker 2: e in alcune occasioni arriva perfino a minacciare di lasciarlo
[6:18] Speaker 2: se non smetterà di bere. Tuttavia non compie mai questo passo.
[6:23] Speaker 2: Non dispone di un'indipendenza economica e soprattutto non vuole allontanare
[6:27] Speaker 2: Lorenzo dalla sua casa e dall'ambiente nel quale ha cresciuto.
[6:31] Speaker 2: Anche il suo aspetto riflette questo periodo difficile. Guerrina smette
[6:35] Speaker 2: quasi completamente di prendersi cura di sé. Indossa spesso abiti
[6:39] Speaker 2: molto semplici, esce anche in vestaglia o in pantofole per
[6:42] Speaker 2: le commissioni più vicine, non si trucca e presta poca
[6:45] Speaker 2: attenzione alla propria immagine. Chi la conosce la descrive come
[6:49] Speaker 2: una donna sempre più triste, chiusa in se stessa e
[6:52] Speaker 2: schiacciata dal peso delle responsabilità quotidiane. Negli anni aumenta notevolmente
[6:57] Speaker 2: il peso e e sembra aver rinunciato a dedicare del
[7:00] Speaker 2: tempo ai propri interessi. Nonostante tutto continua a essere una
[7:04] Speaker 2: madre estremamente presente. Non esistono episodi nei quali abbia abbandonato
[7:08] Speaker 2: improvvisamente la famiglia o si sia allontanata senza dare spiegazioni.
[7:12] Speaker 2: Anche quando trascorre qualche giorno dalle sorelle, tutti sanno sempre
[7:16] Speaker 2: dove si trova e mantiene costantemente i contatti con Lorenzo.
[7:20] Speaker 2: Alla vigilia del primo maggio 2014, Guerrina è quindi una donna
[7:24] Speaker 2: che vive una quotidianità molto limitata. Una madre completamente assorbita
[7:28] Speaker 2: dalle necessità del figlio, un matrimonio ormai logorato dagli anni
[7:32] Speaker 2: e dalle difficoltà economiche, e una vita nella quale sembra
[7:36] Speaker 2: esserci sempre meno spazio per se stessa. Sarà proprio in
[7:39] Speaker 2: questo contesto che, qualche tempo prima della sua scomparsa, entrerà
[7:43] Speaker 2: una persona destinata a cambiare profondamente i suoi equilibri. La
[7:47] Speaker 2: mattina del 1 maggio 2014 Guerrina si trova a Caraffaello, insieme al
[7:52] Speaker 2: marito e ai suoceri. È la festa dei lavoratori e,
[7:55] Speaker 2: come ogni anno, in molti paesi della zona sono previste
[7:59] Speaker 2: fiere e celebrazioni religiose. Per la famiglia Alessandrini sembra una
[8:03] Speaker 2: giornata come tante, ma alcune testimonianze raccolte nelle ore successive
[8:08] Speaker 2: permetteranno di ricostruire con una certa precisione gli ultimi movimenti
[8:12] Speaker 2: della donna. In mattinata Guerrina va a casa della sua
[8:16] Speaker 2: cera Giovanna, che le sistema i capelli e le fa
[8:19] Speaker 2: la tinta. Chi la vede quel giorno nota subito qualcosa
[8:22] Speaker 2: di insolito. È truccata, ben vestita e molto più curata
[8:26] Speaker 2: del solito. Per una donna che negli ultimi anni aveva
[8:30] Speaker 2: quasi smesso di prestare attenzione al proprio aspetto, quel cambiamento
[8:34] Speaker 2: non passa inosservato. Poco dopo passa dall'edicola di un'amica. All'inizio
[8:40] Speaker 2: appare serena, ma durante la conversazione riceve una comunicazione che
[8:44] Speaker 2: cambia improvvisamente il suo umore. L'amica racconta che Guerrina diventa
[8:48] Speaker 2: agitata e le confida che la aspetta una giornata terribile.
[8:53] Speaker 2: Arriva anche a pronunciare una frase inquietante, dicendo che, se potesse,
[8:57] Speaker 2: si getterebbe da un ponte. Terminato l'incontro, però, torna dai
[9:02] Speaker 2: familiari come se nulla fosse. Verso le 12.30 pranza insieme al
[9:06] Speaker 2: marito Mirko e ai suoceri Benito e Giovanna. Dopo aver mangiato,
[9:11] Speaker 2: aiuta la suocera a sparecchiare e a sistemare la cucina.
[9:15] Speaker 2: I due anziani stanno per partire verso la fiera e
[9:17] Speaker 2: invitano anche Guerrina ad accompagnarli. Lei rifiuta. Dice di dover
[9:22] Speaker 2: tornare a casa per stirare e occuparsi di alcune faccende domestiche.
[9:27] Speaker 2: Nel frattempo Mirko si trova poca distante, impegnato a lavare
[9:30] Speaker 2: l'automobile del parroco. Nel pomeriggio dovrà infatti accompagnarlo ad alcune
[9:35] Speaker 2: funzioni religiose nei paesi vicini, come faceva abitualmente. Guerrina lo
[9:40] Speaker 2: raggiunge mentre sta ancora lavando la macchina. Mirko le propone
[9:43] Speaker 2: di seguirli, ma anche questa volta lei rifiuta. Gli dice
[9:47] Speaker 2: che preferisce fare una passeggiata. e prima di andarsene gli
[9:51] Speaker 2: raccomanda soltanto di fare attenzione a non bagnarsi. Saranno le
[9:54] Speaker 2: ultime parole che Mirko ricorderà di aver sentito dalla moglie.
[9:58] Speaker 2: Pochi minuti dopo è la suocera Giovanna a vedere Guerrina
[10:01] Speaker 2: per l'ultima volta. Dalla finestra la osserva mentre si incammina
[10:06] Speaker 2: lungo la via Marecchiese. C'è però un particolare che attirerà
[10:09] Speaker 2: l'attenzione degli investigatori. Invece di dirigersi verso il percorso che
[10:14] Speaker 2: percorre abitualmente durante le sue passeggiate, Guerrina prende la direzione
[10:19] Speaker 2: della canonica. Indossa una camicetta fantasia, una gonna beige, un
[10:24] Speaker 2: paio di stivaletti bassi e una borsa blu a tracolla.
[10:28] Speaker 2: Da quel momento nessun familiare la rivedrà più. Mirko termina
[10:32] Speaker 2: di lavare l'automobile e parte insieme a padre Grazien per
[10:36] Speaker 2: raggiungere un funerale e successivamente un'altra celebrazione religiosa. Nel frattempo
[10:42] Speaker 2: Benito e Giovanna rientrano a casa e, con il passare
[10:45] Speaker 2: delle ore, iniziano a preoccuparsi perché Guerrina non è ancora tornata.
[10:49] Speaker 2: Provano a telefonarle più volte, ma il cellulare risulta spento
[10:53] Speaker 2: o irraggiungibile. Benito controlla nella casa della coppia, passa da
[10:58] Speaker 2: alcune conoscenti e si reca anche alla canonica, pensando che
[11:01] Speaker 2: Guerrina possa essersi fermata lì. Non trova, però, alcuna traccia
[11:05] Speaker 2: della nuora. In serata Mirko telefona a casa e scopre
[11:09] Speaker 2: che Guerrina è ancora assente. Quando rientra a Caraffello trova
[11:14] Speaker 2: i familiari già impegnati nelle ricerche, insieme ad alcuni abitanti
[11:17] Speaker 2: del paese. Intorno alle nove di sera vengono chiamati anche
[11:21] Speaker 2: i carabinieri, che raggiungono l'abitazione e raccolgono le prime testimonianze.
[11:26] Speaker 2: Alla domanda su dove possa essere andata la moglie, Mirko
[11:30] Speaker 2: indica subito una possibilità. Racconta agli investigatori che il giorno precedente,
[11:35] Speaker 2: a casa loro... era passato un venditore ambulante di origine
[11:38] Speaker 2: marocchina e ipotizza che Guerrina possa essersi allontanata proprio con lui.
[11:43] Speaker 2: È da questa dichiarazione che prende forma il primo filone
[11:46] Speaker 2: investigativo del caso. La persona che Mirko deve accompagnare quel
[11:50] Speaker 2: pomeriggio è Alabi Grazien, conosciuto dagli abitanti di Caraffaello come
[11:55] Speaker 2: Pradre Grazien o Padre Graziano. Il religioso, originario del Congo,
[12:01] Speaker 2: era arrivato nel paese insieme ad altri due sacerdoti per
[12:04] Speaker 2: sostituire il vecchio parroco. Fin dai primi mesi aveva attirato
[12:08] Speaker 2: l'attenzione della comunità per un modo di comportarsi molto diverso
[12:12] Speaker 2: da quello dei sacerdoti che lo avevano preceduto. Padre Graziano
[12:16] Speaker 2: era espansivo, allegro e molto informale. Durante le celebrazioni coinvolgeva
[12:22] Speaker 2: i fedeli con battute, canti e prediche vivaci. riuscendo ad
[12:26] Speaker 2: avvicinare alla parrocchia anche persone che da tempo la frequentavano poco.
[12:31] Speaker 2: Si mostrava disponibile, parlava con tutti e accettava volentieri gli
[12:35] Speaker 2: inviti a pranzo o a cena delle famiglie del paese.
[12:38] Speaker 2: In una comunità di poche centinaia di abitanti divenne rapidamente
[12:42] Speaker 2: una figura conosciuta e apprezzata. Anche la famiglia Alessandrini lo
[12:47] Speaker 2: accolse con grande disponibilità. Il sacerdote cominciò a frequentare abitualmente
[12:52] Speaker 2: la casa di Guerrina e Mirco, condividendo con loro pasti
[12:56] Speaker 2: e momenti della vita quotidiana. Mirco divenne una sorta di collaboratore.
[13:00] Speaker 2: Svolgeva piccoli lavori di manutenzione in canonica, si occupava dell'automobile
[13:05] Speaker 2: del religioso e lo accompagnava alle funzioni celebrate nei paesi vicini. Guerrina, invece,
[13:11] Speaker 2: iniziò ad aiutare in canonica, preparava da mangiare per i sacerdoti,
[13:15] Speaker 2: puliva gli ambienti e si occupava di alcune faccende domestiche.
[13:19] Speaker 2: Uno dei piatti che cucinava più spesso era il coniglio arrosto,
[13:23] Speaker 2: particolarmente apprezzato da padre Graziano. La sua presenza in canonica
[13:28] Speaker 2: divenne così sempre più frequente. A rafforzare il rapporto contribuì
[13:32] Speaker 2: anche l'attenzione che il sacerdote dedicava a Lorenzo. Trascorreva del
[13:36] Speaker 2: tempo con lui, gli insegnava a utilizzare il computer, ascoltava
[13:40] Speaker 2: musica insieme al ragazzo e lo coinvolgeva in attività adatte
[13:44] Speaker 2: alle sue possibilità. Per Guerrina, abituata a occuparsi quasi interamente
[13:48] Speaker 2: da sola del figlio, vedere un'altra persona interessarsi a Lorenzo
[13:53] Speaker 2: rappresentava qualcosa di nuovo. Padre Graziano non appariva soltanto come
[13:58] Speaker 2: un sacerdote o un amico di famiglia. ma come un
[14:01] Speaker 2: qualcuno disposto a condividere almeno in parte il peso delle
[14:04] Speaker 2: sue responsabilità quotidiane. Con il passare dei mesi Guerrina iniziò
[14:09] Speaker 2: a confidarsi con lui. Gli parlava dei problemi con Mirko,
[14:12] Speaker 2: delle difficoltà economiche, dell'alcolismo del marito e della solitudine che
[14:17] Speaker 2: provava all'interno del matrimonio. Dopo anni nei quali si era
[14:21] Speaker 2: sentita trascurata, il sacerdote le offriva ascolto, attenzione e complimenti.
[14:27] Speaker 2: Guerrina cominciò a sentirsi nuovamente considerata. Nello stesso periodo le
[14:31] Speaker 2: persone che la conoscevano notarono un cambiamento evidente. La donna
[14:36] Speaker 2: iniziò a fare lunghe passeggiate per perdere peso, a vestirsi
[14:39] Speaker 2: con maggiore cura, a truccarsi e a prestare più attenzione
[14:42] Speaker 2: ai capelli. Dopo anni trascorsi quasi senza occuparsi del proprio aspetto,
[14:47] Speaker 2: appariva più serena e sicura. In paese cominciarono quindi a
[14:51] Speaker 2: circolare alcune voci sulla particolare vicinanza tra Guerrina e il sacerdote.
[14:57] Speaker 2: I tabulati telefonici avrebbero successivamente documentato l'intensità di quel rapporto.
[15:02] Speaker 2: Tra le due utenze risultavano migliaia di eventi, comprendenti messaggi,
[15:07] Speaker 2: telefonate e tentativi di chiamata, distribuiti durante quasi tutto l'arco
[15:12] Speaker 2: della giornata. Secondo la ricostruzione sostenuta dall'accusa e successivamente accolta
[15:17] Speaker 2: dai giudici, il legame tra Guerrina e padre Graziano non
[15:21] Speaker 2: era soltanto confidenziale, ma era diventato una relazione sentimentale e sessuale.
[15:27] Speaker 2: Guerrina si era innamorata del sacerdote e aveva iniziato a
[15:31] Speaker 2: immaginare la possibilità di costruire una nuova vita insieme a lui.
[15:35] Speaker 2: Dai messaggi e dalle testimonianze emerge che avrebbe voluto che
[15:39] Speaker 2: padre Graziano abbandonasse la vita religiosa e andasse a vivere
[15:42] Speaker 2: con lei e Lorenzo. In alcune comunicazioni parlava anche del
[15:47] Speaker 2: desiderio di avere un figlio con lui. Padre Graziano ha
[15:51] Speaker 2: sempre negato l'esistenza di una relazione sessuale. Secondo la sua versione,
[15:55] Speaker 2: Guerrina si sarebbe innamorata unilateralmente e avrebbe cominciato a cercarlo
[16:00] Speaker 2: con sempre maggiore insistenza. Il sacerdote sosteneva di non averla
[16:04] Speaker 2: respinta in modo netto perché la considerava emotivamente instabile e
[16:08] Speaker 2: temeva che un'interruzione improvvisa dei contatti potesse provocare reazioni imprevedibili.
[16:14] Speaker 2: Aveva quindi continuato a risponderle nel tentativo, a suo dire,
[16:18] Speaker 2: di controllare la situazione. Qualunque fosse la natura esatta del rapporto,
[16:23] Speaker 2: con il passare del tempo gli equilibri cambiarono. Padre Graziano
[16:27] Speaker 2: cominciò a limitare gli incontri e a rispondere meno frequentemente. Guerrina,
[16:32] Speaker 2: al contrario, intensificò telefonate e messaggi, chiedendogli di prendere una
[16:36] Speaker 2: decisione e di non tenerla più nascosta. Secondo le testimonianze
[16:41] Speaker 2: e la lettura data dagli investigatori, arrivò anche a minacciare
[16:45] Speaker 2: di rendere pubblico ciò che era accaduto tra loro. Per
[16:48] Speaker 2: Guerrina quel rapporto rappresentava la possibilità di uscire da una
[16:51] Speaker 2: vita nella quale si sentiva sola e trascurata. Per il sacerdote, invece,
[16:56] Speaker 2: la sua insistenza era diventata un rischio. La diffusione di
[17:00] Speaker 2: quelle informazioni avrebbe potuto compromettere il ruolo religioso di Grazienne,
[17:04] Speaker 2: la reputazione costruita nella comunità e la fiducia conquistata tra
[17:08] Speaker 2: i parrocchiani. Nei giorni precedenti alla scomparsa, la tensione tra
[17:12] Speaker 2: i due sembrava essere aumentata. Guerrina continuava a cercare un conforto,
[17:17] Speaker 2: mentre il sacerdote tentava di mantenere le distanze. Sarà proprio
[17:21] Speaker 2: questo conflitto il punto centrale delle indagini. Le prime ore
[17:26] Speaker 2: dell'indagine sembrano confermare l'ipotesi di un allontanamento volontario. Quando i
[17:31] Speaker 2: carabinieri chiedono a Mirko dove possa essere andata la moglie,
[17:35] Speaker 2: lui racconta che il giorno precedente a casa loro era
[17:37] Speaker 2: passato un venditore ambulante. L'uomo, conosciuto nelle ricostruzioni giornalistiche come
[17:43] Speaker 2: il Marocchino di Gubbio, aveva venduto alcuni prodotti alla famiglia
[17:47] Speaker 2: e si era fermato a bere qualcosa insieme a Guerrina,
[17:50] Speaker 2: Mirko e padre Graziano. Secondo Mirko, tra Guerrina e quell'uomo
[17:55] Speaker 2: sarebbe potuto nascere un interesse reciproco, un'idea che, come emergerà
[18:00] Speaker 2: nel corso delle indagini, gli era stata suggerita proprio da
[18:03] Speaker 2: padre Grazien, che già quel pomeriggio gli aveva prospettato la
[18:07] Speaker 2: possibilità che la donna fosse fuggita con il venditore. Questa
[18:11] Speaker 2: ipotesi sembra trovare una conferma poche ore dopo la scomparsa. Alle 17.26
[18:16] Speaker 2: del primo maggio, dal telefono di Guerrina, parte un messaggio
[18:21] Speaker 2: che nel quale la donna scrive di essere andata a
[18:24] Speaker 2: Gubbio con il suo amoroso marocchino, di essere stanca del
[18:29] Speaker 2: marito e di voler tornare qualche giorno dopo per prendere Lorenzo.
[18:33] Speaker 2: In un primo momento, quel messaggio sembra rafforzare la teoria
[18:36] Speaker 2: della fuga. Nei giorni successivi arrivano altri sms. Uno viene
[18:41] Speaker 2: inviato alla suocera Giovanna, alla quale Guerrina dice di stare
[18:45] Speaker 2: bene e ribadisce che tornerà a prendere il figlio. Un
[18:48] Speaker 2: altro viene spedito a una persona del paese, e contiene
[18:51] Speaker 2: una frase che attirerà immediatamente l'attenzione degli investigatori. Guerrina scrive, infatti,
[18:57] Speaker 2: che nessuno l'ha fatta sparire, e aggiunge che bisogna avere
[19:01] Speaker 2: timora di Dio, difendendo quello che definisce un uomo di Dio.
[19:06] Speaker 2: Fin dall'inizio quei messaggi presentavano diversi elementi insoliti. Alcuni destinatari
[19:12] Speaker 2: fanno notare che Guerrina non si esprimeva normalmente in quel modo.
[19:16] Speaker 2: Le frasi sono costruite in maniera anomala, contengono errori grammaticali
[19:20] Speaker 2: ricorrenti e utilizzano espressioni religiose che non appartenevano al suo
[19:25] Speaker 2: modo abituale di parlare o scrivere. Inoltre, uno dei primi
[19:29] Speaker 2: messaggi viene inviato a Padre Okeke, un sacerdote nigeriano che
[19:34] Speaker 2: Guerrina non conosceva e il cui numero non risultava tra
[19:37] Speaker 2: i suoi contatti. Mentre gli investigatori analizzano quei messaggi, verificano
[19:42] Speaker 2: anche la posizione del venditore. L'uomo viene identificato e interrogato.
[19:48] Speaker 2: Gli accertamenti dimostrano che il primo maggio si trovava a
[19:50] Speaker 2: Gubbio e non aveva avuto ulteriori contatti con Guerrina dopo
[19:54] Speaker 2: l'incontro del 30 aprile. Non emergono telefonate, messaggi o altri elementi
[19:59] Speaker 2: che possano collegarlo alla scomparsa della donna. Nel giro di
[20:03] Speaker 2: poco tempo la pista del presunto amante marocchino viene definitivamente esclusa.
[20:08] Speaker 2: Anche un'altra segnalazione sembra inizialmente dare speranza. Una ragazza racconta
[20:13] Speaker 2: di aver visto Guerrina a Nova Feltria il giorno successivo
[20:16] Speaker 2: alla scomparsa. Successivamente, però, ritratta quella dichiarazione, spiegando di essersi
[20:22] Speaker 2: probabilmente lasciata influenzare dalle fotografie diffuse sui giornali e in televisione.
[20:27] Speaker 2: Anche questa pista viene quindi archiviata. Più passano i giorni,
[20:31] Speaker 2: più l'idea della fuga volontaria perde consistenza. Guerrina non contatta
[20:36] Speaker 2: mai le sorelle, non cerca realmente di mettersi in comunicazione
[20:39] Speaker 2: con Lorenzo e non compie alcun gesto concreto che faccia
[20:43] Speaker 2: pensare all'inizio di una nuova vita. Tutto ciò che sembra
[20:46] Speaker 2: confermare il suo allontanamento proviene esclusivamente da quei messaggi inviati
[20:51] Speaker 2: dal suo telefono. A questo punto la procura decide di
[20:55] Speaker 2: approfondire proprio l'attività telefonica della donna. L'analisi dei tabulati cambia
[20:59] Speaker 2: completamente la direzione delle indagini. Tra Guerrina e il venditore
[21:04] Speaker 2: non esiste alcun contatto telefonico. Al contrario, emerge un dato sorprendente.
[21:09] Speaker 2: Nei mesi precedenti alla scomparsa, Guerrina e padre Graziano si
[21:14] Speaker 2: sono scambiati migliaia di telefonate. Il numero delle comunicazioni è
[21:18] Speaker 2: enormemente superiore a quello registrato con qualsiasi altro conoscente o familiare.
[21:24] Speaker 2: Gli investigatori analizzano poi il primo maggio, minuto per minuto.
[21:28] Speaker 2: Le comunicazioni tra Guerrina e il sacerdote proseguono fino al
[21:31] Speaker 2: primo pomeriggio e si interrompono improvvisamente alle 13.46, quando dal telefono
[21:37] Speaker 2: della donna parte una bravissima chiamata diretta proprio a Padre Graziano.
[21:42] Speaker 2: Dopo quell'orario il cellulare non viene più utilizzato secondo le
[21:45] Speaker 2: abitudini di Guerrina. verrà riacceso soltanto in momenti ben precisi,
[21:49] Speaker 2: quasi esclusivamente per inviare i messaggi che sostengono la tesi
[21:53] Speaker 2: della fuga volontaria. Anche l'analisi delle celle telefoniche aggiunge un
[21:57] Speaker 2: elemento importante. In diverse occasioni successive alla scomparsa, quando il
[22:02] Speaker 2: telefono di Guerrina torna improvvisamente attivo, aggancia le stesse aree
[22:07] Speaker 2: coperte dal cellulare di padre Grazien. Da solo questo indizio
[22:11] Speaker 2: non dimostra chi stesse utilizzando i due telefoni, ma rappresenta
[22:14] Speaker 2: un ulteriore indizio che porta gli investigatori a concentrare sempre
[22:18] Speaker 2: di più l'attenzione sul sacerdote. Le verifiche proseguono con nuove perquisizioni,
[22:23] Speaker 2: nella canonica, nell'automobile di padre Grazien e in altri luoghi
[22:27] Speaker 2: collegati ai suoi spostamenti. Vengono sequestrati telefoni, computer e altri
[22:32] Speaker 2: dispositivi elettronici. Le ricerche si estendono ai boschi, ai pozzi,
[22:37] Speaker 2: ai fossi e ai corsi d'acqua che circondano Caraffaello, ma
[22:40] Speaker 2: di Guerrina non viene trovata alcuna traccia. Nel settembre del 2014
[22:45] Speaker 2: compare però un nuovo elemento, destinato a complicare ulteriormente il caso.
[22:50] Speaker 2: Padre Graziano racconta di aver incontrato un uomo, chiamato Zio Francesco.
[22:55] Speaker 2: Secondo il sacerdote, proprio il primo maggio, quest'uomo gli avrebbe
[22:59] Speaker 2: confidato di aver portato via Guerrina, perché non voleva più
[23:02] Speaker 2: tornare dal marito. Qualche giorno dopo, sempre secondo il suo racconto,
[23:07] Speaker 2: l'avrebbe addirittura rivista viva a bordo di una golf grigia
[23:10] Speaker 2: insieme allo stesso Zio Francesco. Gli investigatori cercano di verificare
[23:14] Speaker 2: quella versione, ma emergono subito numerose incongruenze. Padre Graziano cambia
[23:20] Speaker 2: più volte la descrizione fisica dell'uomo, modifica alcuni dettagli nel
[23:24] Speaker 2: racconto e non riesce a fornire elementi concreti che permettano
[23:28] Speaker 2: di identificarlo. Nessun testimone conferma di aver visto Guerrina con
[23:32] Speaker 2: questa persona e nessuna prova dimostra che zio Francesco sia
[23:36] Speaker 2: realmente esistito. Anche questa pista viene quindi considerata priva di riscontri.
[23:42] Speaker 2: Durante gli interrogatori, padre Graziano continua inoltre a fornire spiegazioni
[23:47] Speaker 2: diverse sul suo rapporto con Guerrina e sul motivo dei
[23:50] Speaker 2: loro continui contatti telefonici. Le sue versioni cambiano nel tempo
[23:54] Speaker 2: e gli investigatori iniziano a ritenerle poco credibili. A questo
[23:58] Speaker 2: punto il quadro investigativo è ormai cambiato completamente. L'ipotesi dell'allontanamento
[24:04] Speaker 2: volontario viene progressivamente abbandonata e la procura inizia a ritenere
[24:08] Speaker 2: che Guerrina non sia più una persona scomparsa. ma la
[24:12] Speaker 2: possibile vittima di un omicidio. È su questa nuova convinzione
[24:15] Speaker 2: che prenderà forma l'accusa nei confronti di padre Graziano. Il 23 aprile 2015,
[24:21] Speaker 2: a quasi un anno dalla scomparsa di Guerrina Piscaglia, padre
[24:25] Speaker 2: Graziano viene arrestato con l'accusa di omicidio volontario e soppressione
[24:29] Speaker 2: di cadavere. Nel frattempo il suo corpo non è mai
[24:32] Speaker 2: stato ritrovato, non esistono testimoni diretti del delitto e Gli
[24:36] Speaker 2: investigatori non hanno individuato con certezza il luogo in cui
[24:39] Speaker 2: sarebbe avvenuto l'omicidio, né il modo in cui Guerrina sarebbe
[24:43] Speaker 2: stata uccisa. Il processo che sta per iniziare è quindi
[24:46] Speaker 2: un processo interamente fondato su prove indiziarie. Durante il dibattimento,
[24:50] Speaker 2: la procura sostiene che tutti gli elementi raccolti nel corso
[24:53] Speaker 2: delle indagini, se considerati singolarmente, possono sembrare insufficienti. Valutati insieme, però,
[25:00] Speaker 2: disegnano una ricostruzione coerente e compatibile con una sola conclusione.
[25:05] Speaker 2: Guerrina non si è allontanata volontariamente, ma è stata uccisa
[25:08] Speaker 2: da padre Grazien. Secondo la ricostruzione accolta poi dai giudici,
[25:13] Speaker 2: nei giorni precedenti al primo maggio, il rapporto tra i
[25:16] Speaker 2: due era ormai arrivato a un punto di rottura. Guerrina
[25:19] Speaker 2: voleva un chiarimento definitivo. Dopo mesi di telefonate, messaggi e incontri,
[25:25] Speaker 2: pretendeva che il sacerdote prendesse una decisione sul loro futuro. Grazien,
[25:30] Speaker 2: al contrario, cercava ormai di allontanarsi e vedeva quella relazione
[25:34] Speaker 2: come un pericolo sempre più difficile da gestire. Per la procura,
[25:38] Speaker 2: il primo maggio, Guerrina raggiunge la canonica proprio con l'intenzione
[25:42] Speaker 2: di affrontare quel confronto. Durante la discussione, secondo questa ricostruzione,
[25:47] Speaker 2: potrebbe aver minacciato di rendere pubblica la loro relazione, oppure
[25:51] Speaker 2: di raccontare ad altre persone ciò che era accaduto tra loro.
[25:55] Speaker 2: Alcuni elementi dell'indagine fanno inoltre ipotizzare che possa aver parlato
[25:59] Speaker 2: di una possibile gravidanza, circostanza che però non è mai
[26:02] Speaker 2: stata accertata. In ogni caso, secondo l'accusa, il sacerdote comprende
[26:07] Speaker 2: che la situazione rischia di sfuggirli completamente di mano. È
[26:10] Speaker 2: in quel momento che il confronto degenera. Guerrina viene uccisa
[26:14] Speaker 2: all'interno della canonica o nelle sue immediate vicinanze. I giudici
[26:19] Speaker 2: riterranno plausibile che tutto sia avvenuto nell'intervallo di tempo compreso
[26:23] Speaker 2: tra l'ultima chiamata delle 13.46 e il momento in cui padre
[26:26] Speaker 2: Graziani viene visto da altri parrocchiani poco prima di partire
[26:30] Speaker 2: per il funerale. L'assenza del corpo impedisce però di stabilire
[26:34] Speaker 2: con certezza la dinamica dell'omicidio, l'arma eventualmente utilizzata e la
[26:39] Speaker 2: causa precisa della morte. Secondo la sentenza, subito dopo il delitto,
[26:43] Speaker 2: il sacerdote avrebbe iniziato a costruire un depistaggio. Prima ancora
[26:47] Speaker 2: che Guerrina venisse denunciata come scomparsa, suggerisce a Mirco la
[26:51] Speaker 2: possibilità che la moglie sia fuggita con il venditore ambulante.
[26:55] Speaker 2: Quando i carabinieri arrivano a Caraffello, è proprio questa prima
[26:58] Speaker 2: ipotesi che il marito riferisce agli investigatori. Sempre secondo la ricostruzione,
[27:04] Speaker 2: è padre Graziano a utilizzare successivamente il telefono di Guerrina
[27:07] Speaker 2: per rendere credibile quella versione. I messaggi inviati nel pomeriggio
[27:12] Speaker 2: del primo maggio e nei giorni successivi servirebbero proprio a
[27:15] Speaker 2: rafforzare l'idea che la donna abbia scelto di andarsene spontaneamente.
[27:20] Speaker 2: Tra gli elementi ritenuti più significativi c'è il messaggio inviato
[27:23] Speaker 2: a padre Okeke, un sacerdote che Guerrina non conosceva, ma
[27:27] Speaker 2: faceva parte della cerchia personale di Grazien. Per la procura,
[27:32] Speaker 2: quell'errore difficilmente sarebbe spiegabile se a utilizzare il telefono fosse
[27:36] Speaker 2: stata davvero Guerrina. La difesa contesta completamente questa ricostruzione. Gli
[27:42] Speaker 2: avvocati sottolineano che non esiste il corpo della vittima, che
[27:45] Speaker 2: non sono state trovate tracce biologiche e conducibili con certezza
[27:48] Speaker 2: guerrina nella canonica e che nessuno ha assistito all'omicidio. Evidenziano
[27:53] Speaker 2: inoltre che non è possibile stabilire dove sia avvenuto il delitto,
[27:57] Speaker 2: quale sia stata la causa della morte e in quale
[27:59] Speaker 2: momento il corpo sarebbe stato nascosto. Secondo la difesa, gli
[28:03] Speaker 2: indizi vengono interpretati in modo univoco, senza escludere altre possibili ragioni.
[28:09] Speaker 2: I giudici arrivano però a una conclusione diversa. Ritengono che
[28:13] Speaker 2: il valore del processo non risieda in un singolo elemento,
[28:16] Speaker 2: ma nella convergenza di tutti gli indizi raccolti. Per questo motivo,
[28:20] Speaker 2: il Tribunale condanna padre Graziano in primo grado a 27 anni
[28:24] Speaker 2: di reclusione per omicidio volontario e soppressione di cadavere. In appello,
[28:29] Speaker 2: alcune aggravanti vengono escluse e la pena viene ridotta a 25 anni. Infine,
[28:35] Speaker 2: la Corte di Cassazione conferma integralmente l'impianto della sentenza. rendendo
[28:39] Speaker 2: definitiva la condanna. Con la decisione della Corte di Cassazione,
[28:44] Speaker 2: il caso di Guerrina Piscaglia si chiude dal punto di
[28:46] Speaker 2: vista giudiziario. Per la giustizia italiana, padre Graziano è il
[28:50] Speaker 2: responsabile dell'omicidio e della soppressione del corpo della donna. Esiste
[28:55] Speaker 2: però una differenza tra la verità processuale e ciò che
[28:58] Speaker 2: materialmente non è mai stato possibile ricostruire. Ancora oggi nessuno
[29:04] Speaker 2: sa dove si trovino i resti di Guerrina. Negli anni
[29:07] Speaker 2: successivi alla sua scomparsa vengono effettuate numerose ricerche nei boschi,
[29:11] Speaker 2: nei fossi, nei corsi d'acqua, nelle zone più impervie dell'Appennino,
[29:15] Speaker 2: attorno a Caraffaello. A distanza di anni, il luogo in
[29:19] Speaker 2: cui il suo corpo è stato nascosto rimane ancora sconosciuto.
[29:23] Speaker 2: Questa è probabilmente la ferita più profonda lasciata dal caso.
[29:27] Speaker 2: La famiglia non ha mai potuto celebrare un funerale, né
[29:30] Speaker 2: avere una tomba sulla quale ricordare Guerrina. Lorenzo perde improvvisamente
[29:34] Speaker 2: la persona che si era presa cura di lui per
[29:36] Speaker 2: tutta la sua vita e continua a convivere con l'assenza
[29:39] Speaker 2: di una madre, della quale non è mai stato possibile
[29:41] Speaker 2: recuperare nemmeno i resti. Padre Graziano, dal canto suo, non
[29:46] Speaker 2: ha mai ammesso alcuna responsabilità. Fin dall'inizio delle indagini ha
[29:50] Speaker 2: sempre respinto ogni accusa e continua ancora oggi a dichiararsi innocente.
[29:55] Speaker 2: Ha sostenuto di essere stato condannato esclusivamente sulla base di
[29:59] Speaker 2: indizi e di non aver mai ucciso Guerrino. La sua
[30:03] Speaker 2: posizione non è però cambiata nemmeno dopo la sentenza definitiva.
[30:07] Speaker 2: Per i giudici il quadro indiziario ricostruito durante il processo
[30:11] Speaker 2: è sufficientemente grave, preciso e concordante da non lasciare spazio
[30:15] Speaker 2: a una spiegazione alternativa credibile. Per questo motivo la condanna
[30:20] Speaker 2: è diventata irrevocabile.

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