# Il faro di conchiglie

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 27 Sep 2026, 13 min.

Audio: https://api.spreaker.com/download/episode/75389888/php6c8gfl7qk1dceeaek3b.mp3

I bambini vanno a Cala Bruma con Alfredo e aiutano Nonna Tarta a riaccendere il faro di conchiglie. Eletta, pur avendo paura, attraversa la passerella e trova la conchiglia iridescente che indica la via di casa.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Era un pomeriggio fresco e ventoso. Nel giardino le nuvole
[0:04] Speaker 2: correvano nel cielo come grandi pecore bianche e il vento
[0:08] Speaker 2: faceva ballare le foglie. Eletta, Ale, Viola e Lori avevano
[0:13] Speaker 2: steso una coperta azzurra sull'erba e facevano finta che fosse
[0:17] Speaker 2: il mare.« Questo è l'oceano più grande del mondo!» disse Lori,
[0:22] Speaker 2: correndo attorno alla coperta.« E queste sono le nostre barche!»
[0:26] Speaker 2: aggiunse Viola, appoggiando tre barchette di carta sulla stoffa azzurra.
[0:32] Speaker 2: Ale soffiava per fare il vento e le barchette si
[0:37] Speaker 2: muovevano appena. E Letta, seduta con le gambe incrociate, guardava
[0:42] Speaker 2: le sue barchette con dolcezza e sussurrava.« Non abbiate paura, piccole,
[0:48] Speaker 2: vi tengo io!» Poi, all'improvviso, da lontano arrivò un suono conosciuto.
[0:55] Speaker 3: Ciuff! Ciuff!
[0:58] Speaker 2: I bambini alzarono la testa. Tra gli alberi spuntava al
[1:02] Speaker 2: freddo il trenino magico, luccicante e allegro, con il fumo
[1:06] Speaker 2: che saliva nuvolette. Ciuff! Ciuff!« Buongiorno, amici del cuore! Oggi
[1:13] Speaker 2: si viaggia dove il mare ha un sapore!»« Salite veloci,
[1:17] Speaker 2: che parto in un baleno! Vi porto dove la nebbia
[1:20] Speaker 2: fa tutto sereno!» I quattro amici risero e salirono di corsa.
[1:26] Speaker 2: Le ruote fecero clic- clic, il fischio cantò e via tra
[1:31] Speaker 2: le colline e i prati, fino quando l'aria cominciò a
[1:34] Speaker 2: sapere di sale. Alfredo si fermò davanti a un porticciolo
[1:39] Speaker 2: piccolo e grazioso.« Siamo arrivati a Calabruma!» lesse Viola su
[1:45] Speaker 2: una tavola di legno. Che posto meraviglioso! Le barche colorate
[1:51] Speaker 2: dondolavano sull'acqua, ognuna con una lanterna appesa alla prua. Le
[1:56] Speaker 2: reti dei pescatori profumavano di sale. E dappertutto, morbida come
[2:01] Speaker 2: panna montata, c'era una nebbia leggera che rendeva tutto soffice
[2:06] Speaker 2: e un po' misterioso. I bambini si strinsero un poco,
[2:11] Speaker 2: perché la nebbia nascondeva ogni cosa a due passi.« Sembra
[2:16] Speaker 2: di camminare dentro una nuvola», bisbigliò Eletta, tenendo la mano
[2:21] Speaker 2: di Viola per non perdersi. Sotto i loro piedi il
[2:25] Speaker 2: legno del molo era umido e da qualche parte un
[2:28] Speaker 2: gabbiano faceva guà- guà, ma non si vedeva.« Guardate lassù», disse Ale,
[2:35] Speaker 2: indicando era di pietra, il suo vetro era fatto di
[2:43] Speaker 2: tante conchiglie di madreperla, lucide e chiare, messe una vicino
[2:47] Speaker 2: all'altra come i pezzi di un mosaico. Ma il faro
[2:51] Speaker 2: era spento e senza la sua luce la nebbia sembrava
[2:55] Speaker 2: ancora più fitta. Vicino al faro, sopra uno scoglio, c'era
[3:00] Speaker 2: una tartaruga molto, molto vecchia. Aveva il guscio pieno di
[3:05] Speaker 2: piccole onde disegnate e due occhi dolci e lucidi. Si
[3:10] Speaker 2: muoveva ad agio e mandava una puzzetta buffa di alghe
[3:13] Speaker 2: e di biscotti inzuppati.« Oh cielo, oh mare!» sospirava la tartaruga.«
[3:21] Speaker 2: Che faccio adesso?» Eletta si avvicinò con delicatezza.« Ciao, ti
[3:28] Speaker 2: senti triste?» La tartaruga sollevò il muso.« Mi chiamo Tartaruga
[3:35] Speaker 2: Marina delle Cento Onde, ma tutti mi chiamano Nonna Tarta.»«
[3:40] Speaker 2: Ho viaggiato per tutti i mari del mondo, eppure oggi
[3:44] Speaker 2: sono bloccata qui», indicò il faro spento.« Quel faro è
[3:50] Speaker 2: la mia bussola. Quando si accende, la sua luce buca
[3:53] Speaker 2: la nebbia e mi mostra la strada verso la mia isola.
[3:57] Speaker 2: Ma alcune conchiglie sono cadute, la luce si è spenta
[4:00] Speaker 2: e io non vedo più dove andare».« E ho paura
[4:05] Speaker 2: di partire nel bianco della nebbia.» Poi abbassò la voce,
[4:09] Speaker 2: come se si vergognasse.« Una tartaruga così vecchia e viaggiata
[4:13] Speaker 2: non dovrebbe avere paura. Che sciocca che sono.» E Letta
[4:18] Speaker 2: le prese una zampa.« Non sei sciocca», disse piano.« Sai,
[4:23] Speaker 2: anche i marinai più coraggiosi hanno paura della nebbia. Avere
[4:27] Speaker 2: paura non è una cosa brutta.» Nonna Tarta la guardò
[4:31] Speaker 2: con gli occhi lucidi.« Davvero?»« Davvero», rispose Eletta e le sorrise.
[4:40] Speaker 2: Lori batte le mani.« Allora aggiustiamo il faro, cerchiamo le
[4:44] Speaker 2: conchiglie di Madre Perla e le rimettiamo al loro posto».
[4:48] Speaker 2: I bambini si sparpagliarono lungo la riva, dove la nebbia
[4:51] Speaker 2: si posava come una coperta morbida. Non cercavano con fretta.
[4:57] Speaker 2: Guardavano tra i sassolini, sotto le reti, vicino alle barche
[5:00] Speaker 2: che dondolavano. Ogni volta che trovavano una conchiglia lucida, la
[5:05] Speaker 2: portavano al faro con cura, come se fosse un tesoro.
[5:09] Speaker 2: Ale si arrampicò per raggiungere quelle in alto, Viola incastonò
[5:13] Speaker 2: con pazienza quelle in basso, Lori correva avanti e indietro portandole.
[5:19] Speaker 2: A un certo punto Lori trovò una conchiglia proprio sotto
[5:22] Speaker 2: una barca, ma quando si chinò a raccoglierla sentì la
[5:26] Speaker 2: puzzetta buffa di alghe e biscotti inzuppati di nonna Tarta,
[5:30] Speaker 2: che si era avvicinata per guardare. Lori scoppiò a ridere.«
[5:35] Speaker 2: Nonna Tarta, tu profumi di merenda del mare!» E la
[5:39] Speaker 2: vecchia tartaruga rise di gusto e per un momento si
[5:42] Speaker 2: dimenticò di avere paura. Ma poco dopo il vento soffiò
[5:47] Speaker 2: più forte e la nebbia si fece così spessa che
[5:51] Speaker 2: per qualche istante il faro sparì del tutto. E Letta
[5:56] Speaker 2: sentì il cuore battere veloce.« Restiamo vicini!» disse Viola con
[6:01] Speaker 2: voce tranquilla e i bambini si presero per mano, aspettando fermi.
[6:07] Speaker 2: Piano il vento cambiò, il bianco si aprì un poco
[6:11] Speaker 2: e il faro riapparve. Tutti tirarono un respiro di sollievo
[6:16] Speaker 2: e tornarono al lavoro. E il mosaico, a poco a poco,
[6:21] Speaker 2: tornava a brillare. Ma quando ormai il faro era quasi pieno,
[6:25] Speaker 2: Nonna Tarta guardò e disse...« Manca ancora la più importante.
[6:31] Speaker 2: La conchiglia del centro. È quella iridescente.» Ale aggrottò le sopracciglia.« Iri...
[6:39] Speaker 2: che cosa?» Nonna Tarta sorrise dolcemente.« Iridescente vuol dire che
[6:46] Speaker 2: cambia colore quando la giri. Sembra rosa, poi azzurra, poi dorata,
[6:52] Speaker 2: come un piccolo arcobaleno. È lei che accende tutta la luce.»« Ah!»
[6:59] Speaker 2: fecero i bambini insieme. Avevano imparato una parola nuova.« E
[7:04] Speaker 2: dov'è questa conchiglia?» chiese Viola. Nonna Tarta indicò con la
[7:10] Speaker 2: zampa tremante. Laggiù, in mezzo alla nebbia, c'era una passerella
[7:14] Speaker 2: di legno stretta e sottile. Dondolava sopra l'acqua a ogni
[7:19] Speaker 2: soffio di vento. E in fondo alla passerella, appoggiata su
[7:23] Speaker 2: un palo, brillava appena la conchiglia iridescente. Tutti guardarono la
[7:30] Speaker 2: passarella che oscillava. Nessuno si mosse.« È lontana», disse Lori.«
[7:37] Speaker 2: E dondola», disse Ale.« E c'è tutta quella nebbia», disse Viola.
[7:44] Speaker 2: Il cuore di Eletta batteva veloce. Anche lei aveva paura.
[7:49] Speaker 2: Ma guardò Nonna Tarta, che aspettava con gli occhi pieni
[7:52] Speaker 2: di speranza, e si ricordò delle parole che le aveva
[7:55] Speaker 2: detto poco prima. fece un respiro profondo.« Ci vado io»,
[8:01] Speaker 2: disse con la voce piccola. Gli amici la guardarono.« Sei sicura?»,
[8:07] Speaker 2: chiese Viola, eletta a noi, anche se le gambe tremavano
[8:11] Speaker 2: un pochino.« La sera, quando è buio, ho tanta paura», disse.«
[8:18] Speaker 2: Ma quando il mio babbo Andrea mi tiene in braccio,
[8:20] Speaker 2: divento coraggiosa».« Il coraggio non è non avere paura», è
[8:25] Speaker 2: avere paura e andarci lo stesso. E adesso ci vado io,
[8:30] Speaker 2: per nonna Tarta. Noi ti teniamo d'occhio, disse Ale. Siamo qui.
[8:37] Speaker 2: Non ti lasciamo sola nemmeno per un momento, aggiunse Lori.
[8:41] Speaker 2: E Letta mise un piede sulla passerella. Il legno scricchiolò
[8:46] Speaker 2: e dondolò. Lei si fermò, respirò e fece un altro passo.
[8:53] Speaker 2: La nebbia era morbida attorno a lei e sotto sentiva
[8:56] Speaker 2: il rumore dell'acqua. A metà strada una folata di vento
[9:01] Speaker 2: fece dondolare la passarella e Eletta si fermò di colpo,
[9:04] Speaker 2: con il cuore in gola. Per un attimo pensò di
[9:08] Speaker 2: tornare indietro. Poi chiuse gli occhi e immaginò le braccia
[9:14] Speaker 2: calde del suo babbo Andrea che la stringevano forte la sera.«
[9:19] Speaker 2: Ce la posso fare», sussurrò a se stessa. Dalla riva,
[9:24] Speaker 2: le voci degli amici arrivavano dolci come una carezza, e
[9:28] Speaker 2: lei riaprì gli occhi. Un passo tremante dopo l'altro, con
[9:33] Speaker 2: gli amici che le sussurravano« Brava, Eletta, sei fortissima!» arrivò
[9:38] Speaker 2: fino in fondo. Allungò la mano, le dita sfiorarono la
[9:43] Speaker 2: conchiglia iridescente, fredda e liscia. La prese, se la strinse
[9:48] Speaker 2: al petto, e si voltò.« L' ho presa!» gridò.« Evviva!» urlarono
[9:55] Speaker 2: tutti dalla riva. Eletta tornò indietro, un passo dopo l'altra.
[10:00] Speaker 2: e appena mise i piedi sul molo, gli amici la
[10:03] Speaker 2: abbracciarono forte. Il cuore le batteva, ma dentro sentiva una
[10:08] Speaker 2: cosa nuova e calda, come un sole piccolo. Con delicatezza
[10:14] Speaker 2: mise la conchiglia iridescente proprio al centro del mosaico. E
[10:19] Speaker 2: allora accadde. Il faro si accese, un raggio dorato uscì
[10:25] Speaker 2: dalle conchiglie di Madre Perla e squarciò la nebbia come
[10:28] Speaker 2: una spada di luce gentile. Il bianco si aprì e
[10:32] Speaker 2: in lontananza, sull'acqua calma, apparve un'isola verde con le palme
[10:37] Speaker 2: e una spiaggia dorata.
[10:39] Speaker 3: La mia isola!»
[10:41] Speaker 2: pianse di gioia Nonna Tarta.
[10:43] Speaker 3: La rivedo! È lì!»
[10:46] Speaker 2: La vecchia tartaruga si avvicinò a Eletta e le posò
[10:50] Speaker 2: il muso sulla guancia.« Piccola mia», bisse con la voce commossa,«
[10:56] Speaker 2: tu avevi paura e ci sei andata lo stesso. Questo
[11:01] Speaker 2: è il coraggio più bello del mondo. Porterò per sempre
[11:05] Speaker 2: nel mio guscio la bambina che aveva paura e ci
[11:08] Speaker 2: è andata lo stesso». Eletta aveva gli occhi lucidi, ma sorrideva.
[11:14] Speaker 2: Anche gli altri sorridevano. Nonna Tarta scese verso l'acqua, ad agio,
[11:20] Speaker 2: come sempre.« Oh cielo, oh mare!» bisse un'ultima volta, ma
[11:26] Speaker 2: stavolta con un sorriso. Poi si tuffò e nuotò lungo
[11:31] Speaker 2: il raggio dorato, verso casa, salutando con la zampa, finché
[11:36] Speaker 2: non fu solo un puntino lontano. Quando i bambini si voltarono,
[11:41] Speaker 2: c'era Alfredo il trenino magico ad aspettarli, con la sua
[11:44] Speaker 2: lanterna accesa. Ciuff! Ciuff! Che viaggio! Che luce! Che festa!
[11:51] Speaker 2: La paura c'è, ma il coraggio resta. Chi trama un
[11:55] Speaker 2: pochino e poi va lo stesso, è forte davvero. L'ho
[11:58] Speaker 2: visto qui adesso. I bambini salirono, stanchi e felici. Mentre
[12:05] Speaker 2: Calabruma spariva tra la nebbia, Eletta guardò l'ultimo bagliore dorato
[12:09] Speaker 2: del faro e strinse la mano di Viola.« Sai», disse
[12:13] Speaker 2: Eletta piano,« avevo davvero tanta paura». Lo so, rispose Viola,
[12:20] Speaker 2: ma ci sei andata e questo ti ha reso la
[12:23] Speaker 2: più coraggiosa di tutti. Alfredo fischiò dolce, la nebbia si
[12:29] Speaker 2: aprì e il trenino li riportò a casa, dove il
[12:32] Speaker 2: cielo si stava tingendo di rosa.
[12:35] Speaker 3: Ogni storia diventa più magica quando dentro c'è il tuo bambino.
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