# Il giardino che sussurrava ai colori

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 28 Sep 2026, 12 min.

Audio: https://api.spreaker.com/download/episode/75413369/phps0sl2spcj65o3c0tw5g.mp3

Aurora e le amiche Maelle, Celeste ed Emma risvegliano il giardino incantato dal Sonno d'Estate ballando e ridendo insieme, e riportano i colori e il viola.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Mamma ti vuole tanto
[0:01] Speaker 3: bene. Era il pomeriggio più caldo di tutta l'estate e
[0:04] Speaker 3: nel giardino dei sussurri non si muoveva nemmeno una foglia.
[0:09] Speaker 3: Aurora lo chiamava così, il suo giardino, perché conosceva un
[0:13] Speaker 3: segreto che nessun altro conosceva. Se ti sedevi vicino al
[0:17] Speaker 3: grande albero in fondo al prato e restavi in ascolto,
[0:20] Speaker 3: l'albero ti parlava. sussurrava tra le foglie con una voce
[0:25] Speaker 3: calda e un poco brontolona e per Aurora non c'era
[0:28] Speaker 3: niente di più bello che fermarsi lì a chiacchierare con
[0:31] Speaker 3: lui Aurora aveva sei anni i capelli biondi con le
[0:36] Speaker 3: mesce che lucicavano al sole e gli occhi marroni pieni
[0:39] Speaker 3: di curiosità amava ballare, fare le capriole sull'erba e più
[0:43] Speaker 3: di tutto amava il colore viola viola come i fiori
[0:48] Speaker 3: della juola viola come il nastro tra i suoi capelli
[0:52] Speaker 3: viola come i sogni belli. Il grande albero era il
[0:56] Speaker 3: suo amico più vecchio. D'estate diventava un poco pigro e
[1:00] Speaker 3: sonnacchioso e certe volte, mentre Aurora gli raccontava le sue giornate,
[1:05] Speaker 3: si addormentava a metà di una frase e ricominciava a russare.
[1:09] Speaker 3: Allora Aurora rideva e gli dava un colpetto sulla corteccia.« Sveglia, dormiglione!»
[1:16] Speaker 3: E lui borbottava.« Scusa, piccola, ma con questo caldo chi resiste?»
[1:23] Speaker 3: Quel pomeriggio, però, faceva un caldo che toglieva le parole.
[1:27] Speaker 3: Il sole pesava su ogni cosa e nel giardino tutto
[1:30] Speaker 3: sembrava trattenere il respiro. Poi, senza fare rumore, qualcosa cominciò
[1:36] Speaker 3: a cambiare. I fiori viola della juola persero il loro
[1:40] Speaker 3: colore e diventarono grigi come la cenere. L'erba smise di frusciare,
[1:46] Speaker 3: i grilli tacquero. Persino il grande albero, appoggiato al muretto
[1:51] Speaker 3: di pietra, chiuse gli occhi e cominciò a russare, con
[1:55] Speaker 3: un suono simile a un vecchio mantice. Era arrivato l'incantesimo
[2:00] Speaker 3: del sonno d'estate. Aurora sentì gli occhi diventare pesanti.« Che sonno!» sbadigliò.
[2:09] Speaker 3: Quando era stanca faceva sempre la stessa cosa, entrava in
[2:12] Speaker 3: casa e si sdraiava sul divano. Così fece e in
[2:17] Speaker 3: un attimo si addormentò. Ma dentro il sonno sentì una
[2:21] Speaker 3: voce che la chiamava. Era la voce del suo albero,
[2:25] Speaker 3: lontana e affannata.« Aurora, svegliati! Il grigio ci sta addormentando tutti.
[2:32] Speaker 3: Solo il movimento, le risate e il viola possono spezzare l'incantesimo. Presto,
[2:37] Speaker 3: prima che sia troppo tardi!» Aurora spalancò gli occhi. Il
[2:42] Speaker 3: cuore le batteva come un tamburo. Quello non era un
[2:46] Speaker 3: sogno qualunque. Era una richiesta d'aiuto. Fece allora ciò che
[2:51] Speaker 3: faceva sempre, quando era felice e piena di energia. Saltò
[2:55] Speaker 3: giù dal divano e corse fuori, su e giù per
[2:57] Speaker 3: il giardino, chiamando le sue tre migliori amiche.« Mael! Celeste! Emma! Venite, presto!
[3:05] Speaker 3: Il giardino si sta addormentando!» Arrivarono di corsa dal cancelletto,
[3:10] Speaker 3: con le guance rosse per la corsa. Mael, mora coi
[3:14] Speaker 3: capelli lunghi, non aveva paura di niente. celeste e bionda
[3:18] Speaker 3: come Aurora, guardava sempre bene prima di fare un passo. Emma,
[3:23] Speaker 3: castana e vivace, era la più temeraria di tutte.« Che succede?»
[3:28] Speaker 3: chiese Mael senza fiato.« Il giardino ha bisogno di noi»,
[3:33] Speaker 3: rispose Aurora.« Tutte quattro, adesso!» Si fermarono davanti alla juola
[3:38] Speaker 3: dei fiori viola, ormai grigia e mute.« Come facciamo a svegliarla?»
[3:44] Speaker 3: chiese Celeste restando un passo indietro. Emma sorrise.« Ci penso io!»
[3:50] Speaker 3: E giù una capriola, e un'altra, e un'altra ancora, rotolando
[3:54] Speaker 3: sull'erba grigia come una trottola allegra. A ogni capriola il
[3:59] Speaker 3: grigio si staccava e volava via come polvere, e sotto
[4:03] Speaker 3: tornava il verde, e i primi fiori si tingevano di viola.« Funziona!»
[4:09] Speaker 3: gridò Aurora.« Il movimento sveglia il giardino!» Le capriole di
[4:15] Speaker 3: M avevano lasciato una scia di verde e di viola
[4:18] Speaker 3: e per un attimo sembrò che il giardino intero respirasse
[4:21] Speaker 3: di nuovo. Ma era soltanto l'inizio, perché il grigio non
[4:26] Speaker 3: voleva arrendersi. Ma il grigio non si arrendeva. Correva veloce
[4:32] Speaker 3: verso il fondo del prato, dove una siepe alta nascondeva
[4:35] Speaker 3: l'angolo più lontano del giardino. Se il grigio lo raggiungeva
[4:39] Speaker 3: per primo, quell'angolo si sarebbe attormentato per sempre.« Non ci arriviamo!
[4:46] Speaker 3: La siepe è troppo alta!» disse Celeste con un filo
[4:49] Speaker 3: di voce. Mel strinse i pugni.« Io sì che ci arrivo!»
[4:55] Speaker 3: Prese la rincorsa e spiccò un balzo enorme oltre la siepe,
[4:59] Speaker 3: atterrando dall'altra parte proprio un istante prima del grigio. Batte
[5:04] Speaker 3: le mani, rise, e l'angolo lontano si riaccese di mille colori.
[5:10] Speaker 3: Da dietro la siepe la sua voce arrivò squillante.« Ce
[5:14] Speaker 3: l'ho fatta! Ma sbrigatevi! Il grigio sta tornando indietro!» Per
[5:19] Speaker 3: raggiungere Mel bisognava passare sul muretto basso di pietra e
[5:23] Speaker 3: il grigio lo aveva reso liscio e scivoloso, come il ghiaccio.
[5:28] Speaker 3: Le altre volevano correre, ma Celeste alzò una mano.« Aspettate,
[5:34] Speaker 3: così cadiamo!» Celeste sapeva sempre dove mettere i piedi.« Datemi
[5:39] Speaker 3: la mano, un passo alla volta, tutte insieme!» Una dietro l'altra,
[5:44] Speaker 3: tenendosi per mano, le bambine attraversarono il muretto senza scivolare,
[5:49] Speaker 3: guidate dai passi attenti di Celeste. Nessuna cadde nel grigio.« Bravissima, Celeste!»
[5:57] Speaker 3: disse Aurora.« A volte andare ad agio è la cosa
[6:01] Speaker 3: più coraggiosa di tutte!» Sul vialetto le aspettava una sorpresa triste.
[6:07] Speaker 3: Le bambole preferite di Aurora, lasciate lì a giocare al mattino,
[6:11] Speaker 3: erano diventate grigie e immobili, con gli occhi chiusi. Aurora
[6:16] Speaker 3: si inginocchiò accanto a loro. Lei era una chiacchierona, la
[6:20] Speaker 3: bambina che parlava con tutti, persino con gli alberi, e
[6:24] Speaker 3: sapeva che le parole gentili hanno un potere speciale. Prese
[6:29] Speaker 3: un fiore viola dalla aiuola, sfiorò le bamboline e intanto
[6:33] Speaker 3: cantò una piccola filastrocca inventata sul momento. Bamboline care, aprite
[6:40] Speaker 3: gli occhietti. Tornano i colori e tornano i dispetti. Viola
[6:45] Speaker 3: sui capelli, viola sulle gonne. Svegliatevi adesso, mie piccole amiche buone.
[6:52] Speaker 3: Uno dopo l'altro, i visi delle bambole ripresero colore e sorrisero.
[6:57] Speaker 3: Erano di nuovo piccole guardiane sveglie. Restava l'ostacolo più grande.
[7:04] Speaker 3: Il grande albero preferito dormiva profondamente, appoggiato al muretto, e
[7:09] Speaker 3: russava senza sentire nulla. Intorno a lui il grigio era
[7:14] Speaker 3: più fitto che mai. Man mano che si avvicinavano, le
[7:18] Speaker 3: bambine sentirono gli occhi diventare pesanti come sassi. I piedi
[7:23] Speaker 3: si facevano lenti. Emma sbadigliò, Celeste si sedette sull'erba. Persino Maelle,
[7:30] Speaker 3: la coraggiosa, si strofinò gli occhi.« Che sonno!» mormorò Aurora.
[7:38] Speaker 3: Anche lei sentiva il grigio salirle addosso come una coperta.
[7:43] Speaker 3: Stavano per addormentarsi tutte. Ma Aurora, con le ultime forze,
[7:48] Speaker 3: pensò a quello che le aveva detto l'albero nel sogno.
[7:51] Speaker 3: Il movimento, le risate e il viola. E capì una
[7:56] Speaker 3: cosa importante. Correre da sola non bastava. Fare ognuna una
[8:01] Speaker 3: cosa per conto suo non bastava. Bisognava fare tutto insieme
[8:06] Speaker 3: e con gioia.« Alzatevi!» disse.« Non dobbiamo correre! Dobbiamo ballare!»
[8:14] Speaker 3: E Aurora cominciò a ballare come sapeva fare solo lei,
[8:17] Speaker 3: muovendo i piedi, girando le braccia e intanto parlava all'albero
[8:21] Speaker 3: come aveva sempre fatto.« Svegliati, amico mio! Guarda che festa!
[8:26] Speaker 3: Non è ancora ora di dormire!» Prese per mano Em,
[8:30] Speaker 3: che prese Mael, che prese Celeste, e in un attimo
[8:33] Speaker 3: furono tutte e quattro in un giro tondo di risate.
[8:36] Speaker 3: Le loro risate volavano nell'aria come farfalle, e ogni risata
[8:40] Speaker 3: scacciava un pezzetto di grigio. Ballavano, saltavano, ridevano, e il
[8:45] Speaker 3: sonno grigio non riusciva più a prenderle, perché la gioia
[8:49] Speaker 3: condivisa era più forte dell'incantesimo. Allora accadde una cosa meravigliosa.
[8:56] Speaker 3: Dal centro del girotondo un fiore viola sbocciò nell'erba, poi
[9:00] Speaker 3: un altro e un altro ancora. Il viola risalì lungo
[9:04] Speaker 3: il tronco del grande albero come un fiume di colore,
[9:07] Speaker 3: corse fino all'ultima foglia e tutto il giardino dei sussurri
[9:11] Speaker 3: si riempì di vita. L'albero aprì gli occhi, uno dopo l'altro,
[9:16] Speaker 3: e fece un lungo sbadiglio felice.« Ah, che bel risveglio!»
[9:22] Speaker 3: disse con la sua voce calda.« Grazie, bambine!»« Solo voi
[9:27] Speaker 3: potevate svegliarmi, e solo tutte insieme». E allungò un ramo
[9:32] Speaker 3: per sfiorare i capelli di Aurora, come per dirle grazie
[9:36] Speaker 3: in un modo tutto suo. I colori tornarono in ogni angolo,
[9:41] Speaker 3: il verde dell'erba, il rosso dei papaveri, il giallo del
[9:44] Speaker 3: sole e dappertutto il viola dei fiori di Aurora. I
[9:49] Speaker 3: grilli ricominciarono a cantare, l'erba tornò a frusciare e persino
[9:53] Speaker 3: le bambole sul vialetto scoppiarono a ridere. Proprio in quel momento,
[9:58] Speaker 3: dalla finestra della cucina, arrivò una voce affettuosa. Era la
[10:02] Speaker 3: mamma di Aurora, Francesca, coi capelli castani e il sorriso
[10:05] Speaker 3: di sempre, pronta a fare due chiacchiere.« Bambine, è pronta
[10:10] Speaker 3: la merenda! Venite prima che si sciolga tutto!» Le quattro
[10:15] Speaker 3: amiche corsero verso casa con gli occhi che brillavano. All'ombra
[10:19] Speaker 3: del portico le aspettava papà Simone, alto, con gli occhi
[10:23] Speaker 3: e i capelli castani, che alzò lo sguardo dal suo
[10:25] Speaker 3: libro e sorrise. Sul tavolo c'era una crostata ai frutti
[10:30] Speaker 3: di bosco, tutta viola. Ma prima che Aurora potesse prenderne
[10:34] Speaker 3: una fetta, spuntò Davide, il fratello grande di tredici anni,
[10:38] Speaker 3: che con aria furbetta rubò la prima fetta e se
[10:41] Speaker 3: la portò via ridendo.« Ehi!» protestò Aurora. Davide fece qualche passo,
[10:47] Speaker 3: poi tornò indietro.« Scherzavo, sorellina!» E divise la fetta in quattro,
[10:54] Speaker 3: una per ogni bambina, e le scompigliò i capelli con
[10:57] Speaker 3: una carezza. Coccole e dispetti, come sempre. Aurora raccontò tutto
[11:04] Speaker 3: alla mamma, che ascoltava con gli occhi grandi e ogni
[11:07] Speaker 3: tanto diceva« Ma davvero!» e poi« Racconta!» perché adorava le
[11:12] Speaker 3: chiacchiere quanto la sua bambina. Quella sera, quando il cielo
[11:17] Speaker 3: si tinse di viola e le luciole si accesero come
[11:20] Speaker 3: piccole stelle, Aurora salutò il suo albero dalla finestra della cameretta.« Buonanotte,
[11:26] Speaker 3: amico mio!»« Buonanotte, piccola!» sussurrò l'albero tra le foglie. E
[11:31] Speaker 3: Aurora si addormentò felice, sapendo una cosa bellissima. Ciò che
[11:36] Speaker 3: la rendeva speciale, chiacchierare, ballare, amare il viola e parlare
[11:41] Speaker 3: con il suo albero, era proprio ciò che aveva salvato
[11:44] Speaker 3: il giardino. E sapendo, soprattutto, di essere tanto amata.
[11:51] Speaker 2: Un bambino non dimentica mai il momento in cui scopre
[11:54] Speaker 2: che una storia è stata creata proprio per lui. Questa
[11:58] Speaker 2: emozione puoi donargliela solo tu. La sua storia gratis ti
[12:02] Speaker 2: aspetta su storieperbambini. com

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