# La bolla che non voleva volare

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 28 Oct 2026, 12 min.

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Alfredo porta i bimbi nel Paese dei dolci, dove la piccola Caramellina non dorme per i brutti sogni. Le bolle di sapone scoppiano sempre, finché Ale scopre che la rugiada le rende forti: una bolla-sogno vola fino a lei e la fa dormire serena.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Era un pomeriggio dorato e nel giardino soffiava un venticello dispettoso,
[0:05] Speaker 2: di quelli che spettinano i capelli e fanno ridere le foglie. Ale, Viola,
[0:10] Speaker 2: Eletta e Lori giocavano con le bolle di sapone. Ale
[0:14] Speaker 2: immergeva l'anello nel secchiello, lo portava alle labbra e soffiava
[0:18] Speaker 2: con tutto il fiato che aveva.« Guardate quante ne faccio!»,
[0:22] Speaker 2: gridava Ale saltando come una molla. Attorno a lui, acciambellati sull'erba,
[0:28] Speaker 2: i suoi quattro gatti seguivano le bolle con gli occhi. Sofia,
[0:32] Speaker 2: la gattina nera tutta coccole, Dora, la tigrata coraggiosa, Poldo,
[0:37] Speaker 2: bello tondo e massiccio, e Milo, agile e saltatore. Lori
[0:42] Speaker 2: rincorreva le bolle e provava a prenderle con la bocca,
[0:45] Speaker 2: ma ogni volta inciampava e finiva a lungo disteso sull'erba.« Aia,
[0:51] Speaker 2: un'altra scivolata!» rideva, e tutti ridevano con lui. Viola, testarda,
[0:57] Speaker 2: voleva fare la bolla più grande del mondo. Eletta, tranquilla,
[1:01] Speaker 2: soffiava le sue bolle con dolcezza e le guardava salire
[1:04] Speaker 2: verso il cielo. Poi, all'improvviso, il vento portò un suono conosciuto. Ciuff! Ciuff!
[1:13] Speaker 2: Tra le siepi spuntò al freddo il trenino magico, lucido
[1:17] Speaker 2: e sorridente, con uno sbuffo di fumo bianco che profumava
[1:20] Speaker 2: di buono. Cioff, cioff! Buongiorno, bambini! Che gioia vedervi! Salite
[1:26] Speaker 2: sul treno, ho posti golosi tutti da godervi. Venite veloci,
[1:30] Speaker 2: tenetevi forte, un mondo goloso vi aspetta alle porte. I
[1:35] Speaker 2: bambini battevano le mani. Dove ci porti, Alfredo? chiese Viola.
[1:41] Speaker 2: Un piccolo indizio per voi, curiosi. È un paese di
[1:44] Speaker 2: dolci squisiti e golosi. Senza pensarci due volte salirono tutti
[1:50] Speaker 2: e anche i quattro gatti saltarono a bordo. Il trenino
[1:53] Speaker 2: partì veloce dentro una galleria di luce e quando si
[1:57] Speaker 2: fermò i bambini rimasero a bocca aperta. Davanti a loro
[2:01] Speaker 2: c'era il paese dei dolci. Era mattina presto e i
[2:05] Speaker 2: prati non erano d'erba, erano di liquirizia nera e morbida.
[2:10] Speaker 2: Su ogni filo c'erano goccioline di rugiada che brillavano come
[2:14] Speaker 2: piccoli diamanti, tanto che sembrava ci fossero mille stelline cadute
[2:18] Speaker 2: dal cielo. Sopra le loro teste il cielo era fatto
[2:22] Speaker 2: di zucchero filato rosa e lo attraversavano nuvole buffe. Una
[2:27] Speaker 2: sembrava un coniglietto, una un elefante, una un gattino addormentato.
[2:33] Speaker 2: In fondo si alzava una grande montagna di zucchero, bianca
[2:37] Speaker 2: e scintillante.« Che meraviglia!» sussurrò Eletta. Proprio allora, da un
[2:43] Speaker 2: binario di liquirizia, arrivò fischiando un trenino piccolo, tutto fatto
[2:48] Speaker 2: di cioccolato, con le ruote di biscotto e il camino
[2:51] Speaker 2: che sbuffava zucchero a velo.« Fi! Salve voi, amici! Io
[2:56] Speaker 2: sono Cioccolino!» disse con voce allegra.« Qui conosco ogni strada,
[3:01] Speaker 2: ogni dolce, ogni sentierino, e non ho paura di niente, sapete?
[3:05] Speaker 2: Sono intrepido!» Ale piegò la testa di lato. Intrepido? Cosa
[3:11] Speaker 2: vuol dire intrepido? Cioccolino fece un fischio orgoglioso. Intrepido vuol
[3:18] Speaker 2: dire molto coraggioso. Vuol dire che vado anche dove è
[3:21] Speaker 2: buio e non tremo nemmeno un pochino. Ah, dissero i
[3:26] Speaker 2: bambini insieme. Avevano imparato una parola nuova. Ma poi Cioccolino
[3:31] Speaker 2: rallentò e il suo fischio diventò sottile. Però oggi sono
[3:36] Speaker 2: un po' triste. C'è una bimba qui da noi che
[3:39] Speaker 2: si chiama Caramellina. È piccola come una gommina. Da qualche
[3:44] Speaker 2: notte fa brutti sogni e quando chiude gli occhi arrivano
[3:47] Speaker 2: pensieri che non le piacciono. Così non riesce più a dormire.
[3:52] Speaker 2: Eletta si avvicinò e posò una mano sul cioccolato tiepido
[3:56] Speaker 2: del trenino. Povera Caramellina, dobbiamo aiutarla. Ale si fermò a pensare.
[4:03] Speaker 2: Quando pensava, Ale si grattava la testa e muoveva i piedi,
[4:07] Speaker 2: come se le idee gli scendessero fino alle scarpe.« Ho un'idea», disse.«
[4:13] Speaker 2: E se le mandassimo un sogno bello? Un sogno dolce,
[4:16] Speaker 2: chiuso dentro una bolla di sapone». La bolla vola fino
[4:20] Speaker 2: al suo cuscino, si apre senza far rumore e libere
[4:23] Speaker 2: il sogno. Così, quando dorme, le arriva solo roba bella.« Sì, sì»,
[4:29] Speaker 2: saltò Lori.« Io sono bravissimo con le bolle, guardate». Si
[4:34] Speaker 2: misero subito al lavoro. Avevano portato il loro secchiello di sapone.
[4:38] Speaker 2: Lori soffiò una bolla grande e dentro ci immaginarono un
[4:42] Speaker 2: prato pieno di farfalle. La bolla salì di un pochino e... Plop!
[4:47] Speaker 2: Scoppiò subito. Uff! Disse Lori. Ne provò un'altra. Plop! E
[4:53] Speaker 2: un'altra ancora. Plop! Plop! Plop! Tutte le bolle scoppiavano prima
[4:59] Speaker 2: di riuscire a volare davvero. Non è giusto, disse Viola,
[5:03] Speaker 2: con le mani sui fianchi. Io non mollo. Soffiò con
[5:07] Speaker 2: tanta forza che diventò rossa in viso. La bolla uscì enorme,
[5:12] Speaker 2: tremò nell'aria e scoppiò, lasciandole una goccia di sapone sul naso.
[5:18] Speaker 2: Lori rise tanto che cadde di nuovo per terra, ma
[5:21] Speaker 2: dopo tanti tentativi nessuna bolla voleva saltare in alto. Eletta
[5:26] Speaker 2: guardò verso la casetta lontana di Caramellina e sospirò. Come
[5:31] Speaker 2: facciamo adesso? Il sogno non arriverà mai. Fu in quel
[5:36] Speaker 2: momento che Ale si accorse di una cosa. Si era
[5:39] Speaker 2: chinato per riposare e aveva appoggiato il dito su un
[5:42] Speaker 2: filo di liquirizia. Una gocciolina di rugiada gli rimase sul polpastrello.
[5:47] Speaker 2: Non scoppiò, non si ruppe. Rimase lì, tonda e lucente,
[5:52] Speaker 2: come un minuscolo diamante, forte e resistente. Ale spalancò gli occhi.«
[5:59] Speaker 2: Ci sono!» gridò e gli si accese in testa come
[6:02] Speaker 2: una lampadina. Le bolle sono troppo fragili, ecco perché scoppiano.
[6:07] Speaker 2: Ma guardate la rugiada. È piccola, ma è forte. Non
[6:10] Speaker 2: si rompe. Se mettiamo la rugiada dentro il sapone, la
[6:14] Speaker 2: bolla diventerà robusta e potrà volare.« Geniale!» disse Viola. E
[6:20] Speaker 2: qui iniziò la parte più faticosa, quella che si fa
[6:24] Speaker 2: con il corpo. Ale partì di corsa per il prato
[6:27] Speaker 2: di liquirizia, chinandosi a raccogliere le gocce di rugiada una
[6:30] Speaker 2: per una, dentro un cucchiaino di zucchero caramellato. Correva, si abbassava,
[6:36] Speaker 2: si rialzava, saltava da un filo all'altro. I suoi gatti
[6:40] Speaker 2: lo aiutavano. Milo faceva grandi balzi e prendeva le gocce
[6:44] Speaker 2: più alte. Dora, coraggiosa, correva nei punti più lontani. Poldo
[6:48] Speaker 2: le portava con la sua pancia morbida e Sofia le
[6:51] Speaker 2: custodiva senza farle cadere. Viola raccoglieva con lui senza fermarsi mai.
[6:57] Speaker 2: Lori faceva il buffone per non farli stancare, scivolando apposta
[7:01] Speaker 2: sulla liquirizia come su uno scivolo. Eletta, con le mani
[7:05] Speaker 2: a coppa, teneva le gocce al sicuro e sussurrava« Resisti, caramellina,
[7:11] Speaker 2: il tuo sogno sta arrivando!». Quando il cucchiaino fu pieno
[7:15] Speaker 2: di rugiada scintillante, Ale la versò nel secchiello e mescolò
[7:19] Speaker 2: con cura, girando e rigirando. Poi immerse l'anello, lo portò
[7:24] Speaker 2: alla bocca e soffiò con un soffio lungo e gentile.
[7:28] Speaker 2: Uscì una bolla grande e luminosa, piena di puntini brillanti.
[7:33] Speaker 2: Salì di un pezzetto. Tutti trattennero il fiato. La bolla tremò,
[7:38] Speaker 2: ma non scoppiò. Rimase intera, forte, bellissima.« Ce l'abbiamo fatta!»
[7:45] Speaker 2: esultò Ale. Ma la bolla, per quanto robusta, non riusciva
[7:49] Speaker 2: a salire fino al cielo di zucchero. Serviva uno slancio,
[7:53] Speaker 2: da un punto altissimo. E l'unico punto così alto era
[7:57] Speaker 2: la cima della montagna di zucchero. Intanto però era scesa
[8:01] Speaker 2: la sera e la montagna era avvolta nel buio. I
[8:05] Speaker 2: bambini si guardarono. Lassù, al buio, nessuno se la sentiva
[8:09] Speaker 2: di andare. Fu allora che Cioccolino si fece avanti, con
[8:13] Speaker 2: il suo fischio deciso.« Non preoccupatevi, io sono intrepido, ricordate?
[8:19] Speaker 2: Il buio non mi fa paura. Mettete la bolla sogno
[8:22] Speaker 2: su di me, la porto io fino in cima». Con
[8:25] Speaker 2: dolcezza Ale appoggiò la bolla sul vagoncino di cioccolato. Cioccolino
[8:30] Speaker 2: partì su per la montagna, nel buio della notte, fischiando
[8:34] Speaker 2: per farsi coraggio. I bambini lo seguivano, con il cuore
[8:38] Speaker 2: che batteva. Lo videro salire, salire, fino a diventare un
[8:42] Speaker 2: puntino lassù in cima.« Adesso!» gridò Ale dal basso.« Dalle
[8:48] Speaker 2: lo slancio!» Cioccolino prese la rincorsa e con un fischio
[8:52] Speaker 2: potente lanciò la bolla verso l'alto. La bolla volò. Finalmente volò.
[8:59] Speaker 2: Salì nel cielo di zucchero, attraversò la notte e mentre
[9:02] Speaker 2: volava cambiò forma. Diventò una morbida nuvola a forma di coniglietto,
[9:08] Speaker 2: bianca e soffice. Scivolò sopra i tetti del paese dei
[9:11] Speaker 2: dolci fino alla finestra di caramellina. Lì si posò sul
[9:16] Speaker 2: cuscino e si aprì senza rumore, liberando il sogno. La
[9:21] Speaker 2: piccola caramellina che si girava e rigirava nel letto a
[9:24] Speaker 2: poco poco si calmò. Il suo respiro divenne tranquillo. sulle
[9:29] Speaker 2: labbra le spuntò un sorriso e il coniglietto di nuvola
[9:33] Speaker 2: si acciambellò vicino a lei come una guardia dolce a
[9:37] Speaker 2: vegliare sul suo sonno sereno da lontano i bambini lo
[9:40] Speaker 2: videro e a eletta si inumidirono gli occhi dalla gioia
[9:45] Speaker 2: dorme sussurrò dorme serena cioccolino ridiscese dalla montagna fischiando felice
[9:53] Speaker 2: con uno sbuffo di zucchero a velo Si fermò davanti
[9:56] Speaker 2: ad Ale e gli posse una cosa piccolissima, una goccia
[9:59] Speaker 2: di vino. di rugiada che si era indurita, lucente come
[10:03] Speaker 2: un vero diamante. Tieni, Ale, è la cosa più piccola
[10:07] Speaker 2: del prato, ma è stata lei a far volare il sogno,
[10:10] Speaker 2: così non la dimenticherai. Ale la strinse nel palmo della mano,
[10:15] Speaker 2: gli occhi lucidi e il sorriso grande. Grazie, cioccolino, Non
[10:20] Speaker 2: pensavo che una gocciolina potesse fare una cosa così grande.
[10:24] Speaker 2: Proprio allora si sentì di nuovo il suono conosciuto. Ciuff! Ciuff!
[10:30] Speaker 2: Alfredo il trenino magico era tornato a prenderli. Ciuff! Ciuff!
[10:35] Speaker 2: Si torna! Che bella avventura! Una goccia piccina ma piena
[10:39] Speaker 2: di premura. Ricordate, bambini, con un gesto gentile anche un
[10:44] Speaker 2: sogno leggero può volare sottile. I bambini salutarono Cioccolino con
[10:49] Speaker 2: la mano. Salirono sul trenino magico con i quattro gatti
[10:52] Speaker 2: e Alfredo li riportò a casa dentro la sua galleria
[10:56] Speaker 2: di luce. Quella sera, mentre si addormentavano, ognuno di loro
[11:00] Speaker 2: pensò alla piccola caramellina che finalmente dormiva tranquilla. E Ale,
[11:04] Speaker 2: con la sua gocciolina di diamante sul comodino, capì una
[11:07] Speaker 2: cosa importante. Non serve essere grandi o fare cose enormi
[11:11] Speaker 2: per aiutare qualcuno. A volte basta una cosa piccola, piccolissima,
[11:16] Speaker 2: usata con la testa e con il cuore. Perché anche
[11:20] Speaker 2: il gesto più minuscolo, se fatto con amore, può diventare
[11:23] Speaker 2: la cosa più grande del mondo
[11:25] Speaker 3: Un giorno tuo figlio sarà troppo grande per crederci. Ma
[11:29] Speaker 3: oggi no. Oggi può vivere la magia di una storia
[11:33] Speaker 3: fatta per lui. Non lasciarla scorrere. La trovi gratis su storiaperbambini. com

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