# La notte in cui tornarono i colori

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 25 Oct 2026, 12 min.

Audio: https://api.spreaker.com/download/episode/75971718/php07f6nu7ujd78fft2dti.mp3

Eletta e gli amici viaggiano con Alfredo nella Cameretta di Mezzanotte e aiutano un pentolino pauroso: fanno pace e, scaldandosi insieme, riaccendono i colori sbiaditi dei vestiti.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Quella sera, fuori dalla finestra di Eletta, cadeva una pioggerella
[0:04] Speaker 2: leggera che faceva tic- tic sul vetro, come se tanti ditini
[0:08] Speaker 2: bussassero per chiedere di entrare. Poi, all'improvviso, la pioggia smise.
[0:14] Speaker 2: Il cielo si pulì, le nuvole si aprirono come tende,
[0:17] Speaker 2: e dietro spuntò una luna grande e tonda che riempì
[0:21] Speaker 2: la cameretta di una luce d'argento. Eletta, Ale, Viola e
[0:26] Speaker 2: Lori erano tutti lì, in pigiama, seduti sul tappeto. Non
[0:30] Speaker 2: avevano per niente sonno.« Giochiamo ai travestimenti!» propose Viola, con
[0:36] Speaker 2: i suoi occhi azzurri che brillavano. In un angolo della
[0:40] Speaker 2: stanza c'era il baule dei mille travestimenti. Era un vecchio
[0:44] Speaker 2: baule di legno, pieno zeppo di vestiti colorati, mantelli rossi,
[0:48] Speaker 2: capelli a punta, ali dorate, gonne che sembravano arcobaleni, maschere
[0:52] Speaker 2: da leone e corone che luccicavano. I quattro amici aprirono
[0:57] Speaker 2: il coperchio e...« Oh, che meraviglia!» I colori dei vestiti
[1:01] Speaker 2: erano così vivi che sembravano accesi come lampadine.« Io faccio
[1:06] Speaker 2: il re», disse Ale, afferrando un mantello rosso.« No, il
[1:11] Speaker 2: re lo faccio io», disse Lori, tirando il mantello dall'altra parte.«
[1:16] Speaker 2: L' ho preso prima io», ribatté Ale.« Non è vero, l'ho
[1:20] Speaker 2: visto prima io». Le vocine cominciarono ad alzarsi. Anche Viola
[1:26] Speaker 2: si mise in mezzo.« Allora il re lo faccio io,
[1:29] Speaker 2: così smettete tutti e due!» E mentre tiravano il mantello
[1:33] Speaker 2: di qua e di là, successe una cosa stranissima. Nella
[1:38] Speaker 2: cameretta cominciò a fare freddo. Un freddo pungente, come quando
[1:42] Speaker 2: apri il congelatore e ti arriva l'aria gelata sul naso.
[1:47] Speaker 2: E dalla finestra, al posto della pioggia, iniziò a entrare
[1:50] Speaker 2: la neve. Fiocchi bianchi che scendevano lenti come piume. Ma
[1:56] Speaker 2: la cosa più strana era un'altra. A ogni strattone, a
[1:59] Speaker 2: ogni vocina arrabbiata, i colori dei vestiti nel baule diventavano
[2:03] Speaker 2: più deboli. Il mantello rosso diventò rosa pallido, poi quasi grigio.« Guardate!»
[2:12] Speaker 2: sussurrò Eletta, che fino a quel momento era rimasta in disparte.«
[2:16] Speaker 2: I vestiti stanno diventando sbiaditi!»« Sbiaditi? Che vuol dire?» chiese Lori,
[2:23] Speaker 2: fermandosi di colpo. Sbiadito vuol dire che il colore si spegne,
[2:28] Speaker 2: spiegò Eletta con la sua vocina tranquilla. Come un disegno
[2:33] Speaker 2: che lasci troppo tempo al sole, prima il rosso diventa
[2:36] Speaker 2: rosa e poi quasi bianco. Era proprio così. Tutto il
[2:42] Speaker 2: baule stava perdendo i suoi colori. E più i bimbi
[2:46] Speaker 2: restavano arrabbiati, più faceva freddo. Proprio allora, da sotto il letto,
[2:52] Speaker 2: arrivò un suono conosciuto. Ciuff, ciuff! Era Alfredo, il trenino magico.
[2:59] Speaker 2: Spuntò dal buio con i suoi vagoni lucicanti e si
[3:02] Speaker 2: fermò in mezzo alla cameretta, che intanto, sotto la luce
[3:06] Speaker 2: della luna, era diventata enorme, grande come una piazza. I
[3:11] Speaker 2: giocattoli sugli scaffali sbadigliavano e si stiracchiavano, svegliandosi uno dopo l'altro. Alfredo,
[3:18] Speaker 2: il trenino magico, fischiò e disse Ciuff, ciuff! Salite, bambini!
[3:23] Speaker 2: Venite con me! Stanotte la luna fa luce d'argento per te.
[3:28] Speaker 2: Vi porto nel cuore di un posto segreto e incantato,
[3:31] Speaker 2: dove un amico tremante aspetta ad essere coccolato. I quattro bimbi,
[3:37] Speaker 2: un po' sorpresi e un po' incuriositi, salirono sui vagoni.
[3:41] Speaker 2: Il mantello sbiadito rimase a terra, dimenticato. Il trenino partì,
[3:47] Speaker 2: correndo tra montagne di cuscini alti come colline e fiumi
[3:51] Speaker 2: di coperte azzurre. Che freddo che fa, disse Ale soffiandosi
[3:56] Speaker 2: sulle mani. E guardate quanta neve, aggiunse Viola, mentre i
[4:01] Speaker 2: fiocchi le si posavano sui capelli come stelline. Lori si
[4:05] Speaker 2: strinse nelle spalle e nessuno disse più niente. Erano ancora
[4:10] Speaker 2: un pochino arrabbiati per il mantello e quel silenzio imbronciato
[4:14] Speaker 2: faceva freddo quasi quanto la neve. Alfredo li portò fino
[4:19] Speaker 2: a un angolo lontano della cameretta di mezzanotte, dove c'era
[4:22] Speaker 2: una piccola cucina giocattolo. E lì, dietro una tazza rovesciata,
[4:27] Speaker 2: qualcosa tremava. Era un pentolino. Un pentolino di metallo con
[4:32] Speaker 2: due manici che sembravano orecchie e un coperchio un po'
[4:35] Speaker 2: storto che gli faceva da cappello. Tremava così tanto che
[4:40] Speaker 2: il coperchio sbatteva. Cling, cling, cling.« Chi... chi siete?» Balbettò
[4:48] Speaker 2: il pentolino, nascondendo il musetto.« Siete venuti a sgridarmi?» Eletta,
[4:54] Speaker 2: che non sopportava di vedere qualcuno spaventato, si avvicinò con dolcezza.« No, piccolino,
[5:00] Speaker 2: siamo amici. Come ti chiami?»« Sono il pentolino pasticcione», rispose,
[5:07] Speaker 2: sempre tremando.« Io so cucinare da solo, ma combino sempre pasticci,
[5:14] Speaker 2: e stanotte ho fatto il pasticcio più grosso di tutti».«
[5:18] Speaker 2: Quale pasticcio?» chiese Viola, avvicinandosi anche lei. Il pentolino tirò
[5:24] Speaker 2: un sospiro lungo.« Avevo visto i vostri vestiti diventare sbiaditi,
[5:29] Speaker 2: così ho voluto aiutarvi. Volevo cucinare la zuppa dei colori,
[5:34] Speaker 2: quella che rimette il colore a tutte le cose. Ma
[5:37] Speaker 2: avevo paura di sbagliare, le zampe mi tremavano e ho
[5:41] Speaker 2: rovesciato tutto. Adesso la zuppa è diventata grigia». E se
[5:47] Speaker 2: arriva qualcuno, mi manderà via di sicuro, perché combino solo guai».
[5:53] Speaker 2: E due lacrime piccole gli scesero lungo i fianchi di metallo.
[5:58] Speaker 2: Elette sentì una stretta al cuore, si inginocchiò accanto al
[6:02] Speaker 2: pentolino e gli posò una mano sul coperchio tiepido.« Nessuno
[6:07] Speaker 2: ti manderà via», gli disse con dolcezza.« Sbagliare non toglie
[6:12] Speaker 2: l'affetto a nessuno. Anche io a volte faccio pasticci».« Provescio
[6:16] Speaker 2: il latte, perdo i pastelli, inciampo nelle scarpe. Ma la
[6:21] Speaker 2: mia mamma Elisa e il mio babbo Andrea mi vogliono
[6:23] Speaker 2: bene lo stesso». Il pentolino alzò appena il musetto.« Davvero? Davvero?»
[6:31] Speaker 2: disse Elette.« Adesso proviamo a fare la zuppa insieme, non
[6:36] Speaker 2: da solo. Così, se trema uno, lo tiene su un altro».
[6:41] Speaker 2: Si avvicinarono tutti alla grande pentola dove la zuppa dei
[6:45] Speaker 2: colori ribolliva, ma era grigia come una giornata di neppia.
[6:50] Speaker 2: Il pentolino ci versò dentro una goccia di rosso, una
[6:53] Speaker 2: di giallo, una di blu. Viola, che non mollava mai,
[6:57] Speaker 2: afferrò il mestolo e mescolò con tutte le sue forze.
[7:02] Speaker 2: Ma la zuppa restò grigia.« Non funziona!» piagnucolò il pentolino.«
[7:08] Speaker 2: Lo sapevo! Sono un disastro!» Aspettate, disse Eletta, guardandosi intorno. Ale,
[7:17] Speaker 2: Lori e Viola erano ancora un po' imbronciati per il
[7:20] Speaker 2: litigio di prima. Stavano ognuno in un angolo diverso, distanti,
[7:25] Speaker 2: con le braccia incrociate. E proprio lì, tra loro, faceva
[7:29] Speaker 2: un freddo cane. Allora Eletta capì. Ho capito perché la
[7:34] Speaker 2: zuppa resta grigia, disse con gli occhi che le brillavano.
[7:39] Speaker 2: Non è colpa degli ingredienti, è colpa del freddo. E
[7:42] Speaker 2: il freddo è arrivato quando abbiamo litigato. I colori sono
[7:47] Speaker 2: fatti di calore e il calore nasce quando ci vogliamo bene,
[7:51] Speaker 2: anche dopo che abbiamo bisticciato. Si voltò verso Ale e Lori.
[7:56] Speaker 2: Scusatemi se prima sono rimasta zitta. Dai, facciamo pace. Fa
[8:01] Speaker 2: troppo freddo per restare arrabbiati. Ale guardò Lori. Lori guardò Ale.
[8:07] Speaker 2: E tutti e due si sentirono un po' sciocchi per
[8:10] Speaker 2: aver litigato per un mantello.« Scusa, Lori», disse Ale.« Scusa
[8:17] Speaker 2: anche tu, Ale», rispose Lori.« Il mantello possiamo usarlo a turno».
[8:23] Speaker 2: Viola sorrise e li raggiunse.« E io faccio la regina,
[8:27] Speaker 2: così siamo pari». Poi fecero una cosa semplice. Si sedettero
[8:31] Speaker 2: tutti vicini, stretti uno all'altro, intorno al pentolino. E siccome
[8:37] Speaker 2: la neve faceva freddo, Eletta prese una grande coperta morbida
[8:41] Speaker 2: e la stese sopra tutti quanti, lei, Ale, Viola, Lori
[8:46] Speaker 2: e anche il pentolino pasticcione, proprio nel mezzo.« Così dividiamo
[8:51] Speaker 2: il calore», disse Eletta.« Se stiamo vicini, nessuno ha freddo».
[8:57] Speaker 2: Sotto la coperta cominciò a fare caldo. Un bel tepore,
[9:01] Speaker 2: come quando ti abbracci la mattina ancora assonnato. Eletta sentì
[9:06] Speaker 2: la spalla di Ale contro la sua e, la manina
[9:08] Speaker 2: di Viola stretta nella sua e il respiro tranquillo di
[9:12] Speaker 2: Lori accanto. Il pentolino, lì nel mezzo, smise di tremare.
[9:18] Speaker 2: Il suo coperchio non faceva più nessun rumore e un
[9:21] Speaker 2: calore leggero gli saliva su dai manici fino al cappello storto.
[9:26] Speaker 2: E allora accadde la magia. La zuppa dei colori, scaldata
[9:31] Speaker 2: da tutto quel tepore, cominciò a ribollire. Pluff, pluff! Dal
[9:36] Speaker 2: grigio spuntò un rosso acceso, poi un giallo di sole,
[9:40] Speaker 2: poi un blu di mare. Il vapore saliva colorato come
[9:45] Speaker 2: un arcobaleno e si spargeva per tutta la cameretta. I
[9:49] Speaker 2: bimbi guardavano a bocca aperta. Il vapore volò fino al
[9:52] Speaker 2: baule dei mille travestimenti, nell'angolo più distante, e uno dopo
[9:57] Speaker 2: l'altro i vestiti tornarono vivi. Il mantello riprese il suo
[10:02] Speaker 2: rosso fiammante, le ali tornarono dorate, le gonne ridiventarono arcobaleno.
[10:08] Speaker 2: Niente più sbiadito, tutto brillava di nuovo.« Ce l'abbiamo fatta!»
[10:14] Speaker 2: gridò il pentolino e per la prima volta rise, facendo
[10:18] Speaker 2: tintinnare il coperchio di gioia.« Grazie, grazie per non avermi
[10:23] Speaker 2: mandato via!» E Letta gli diede un bacino sul coperchio tiepido.
[10:29] Speaker 2: Aveva gli occhi un po' lucidi, ma era un pianto bello,
[10:32] Speaker 2: di quelli che fanno sorridere. Dopo un po', quando tutti
[10:36] Speaker 2: erano caldi e felici, si sentì di nuovo il fischio.« Ciuff, ciuff!»
[10:42] Speaker 2: Era il freddo, pronto a riportarli a casa. Prima di partire,
[10:46] Speaker 2: il trenino disse« Ciuff, ciuff, ora a casa, il viaggio
[10:51] Speaker 2: è finito. Chi dona il suo caldo non lascia un
[10:54] Speaker 2: amico infreddolito. In famiglia si bisticcia, ma il cuore resta
[10:58] Speaker 2: acceso e con un forte abbraccio nessuno resta offeso». I
[11:04] Speaker 2: bambini salutarono il pentolino con la mano, promettendo di tornare
[11:08] Speaker 2: a trovarlo presto. Poi salirono sul trenino e stretti sotto
[11:12] Speaker 2: la coperta, e si addormentarono, cullati dal dondolio dei vagoni.
[11:17] Speaker 2: Quando Babbo Andrea e Mamma Elisa aprirono la porta della
[11:21] Speaker 2: cameretta per dare la buonanotte, trovarono i quattro bimbi addormentati
[11:25] Speaker 2: sul tappeto, abbracciati sotto una coperta, con un sorriso sulle labbra.
[11:30] Speaker 2: E intorno a loro, nel baule, tutti i vestiti erano
[11:34] Speaker 2: accesi di colori bellissimi.« Guarda che pace!», E che colori,
[11:44] Speaker 2: disse Andrea con una delle sue battute. Qui dentro è
[11:47] Speaker 2: passato un arcobaleno a fare merenda. Spensero la luce, ma
[11:53] Speaker 2: la cameretta quella notte restò calda e colorata fino al mattino.
[11:58] Speaker 2: Ogni storia diventa più magica quando dentro c'è il tuo bambino.
[12:02] Speaker 2: La sua versione personalizzata è gratis su storieperbambini. com

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