# Il Fischietto che Canta al Vento

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 26 Sep 2026, 13 min.

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I bambini vanno al Mercato dei Mille Profumi e con materiali di riciclo costruiscono un carillon che trasforma il vento in musica, aiutando Berto, un venditore rimasto solo.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Quella mattina il cielo era di un azzurro pulito e
[0:03] Speaker 2: un solicello tiepido scaldava il giardino. Ale, Viola, Eletta e
[0:08] Speaker 2: Lori giocavano con delle girandole di carta colorata. Ale ne
[0:13] Speaker 2: teneva una gialla e correva avanti e indietro per farla
[0:16] Speaker 2: girare sempre di più.« Guardate!» disse Ale ridendo.« Se corro
[0:21] Speaker 2: veloce la mia girandola gira fortissimo!» Viola soffiò sulla sua
[0:26] Speaker 2: con tutto il fiato che aveva. E Letta tranquilla guardava
[0:29] Speaker 2: la girandola muoversi appena, con un sorriso dolce. Lori, invece,
[0:34] Speaker 2: faceva capriole sull'erba e i quattro gatti di Ale lo
[0:38] Speaker 2: guardavano curiosi. C'erano Sofia, la gattina nera affettuosa, Dora, la
[0:44] Speaker 2: tigrata coraggiosa, e i due fratelli, Poldo e Milo. Poldo,
[0:49] Speaker 2: grasso e massiccio, sbadigliava al sole. Milo, alto e agile,
[0:54] Speaker 2: saltava in aria per acchiappare le foglie. Poi, all'improvviso, si
[0:59] Speaker 2: sentì un suono conosciuto. Ciuff! Ciuff! Da dietro la siepe
[1:04] Speaker 2: spuntò Alfredo il trenino magico, tutto lucido e sorridente. I
[1:09] Speaker 2: bambini corsero verso di lui saltellando di gioia. Alfredo aprì
[1:13] Speaker 2: le porticine e disse Ciuff! Ciuff! Bambini! Che bella mattinata!
[1:18] Speaker 2: Salite con me, l'avventura è iniziata! Vi porto in un
[1:22] Speaker 2: posto di odori e colori, dove un vento birichino nasconde
[1:25] Speaker 2: i tesori. I bambini batterono le mani, salirono tutti sul
[1:30] Speaker 2: trenino e anche i quattro gatti trovarono un posticino comodo.
[1:36] Speaker 2: Il trenino partì tra le nuvole. E che nuvole! Nel
[1:40] Speaker 2: cielo galleggiavano nuvole bianche a forma di animali. Una sembrava
[1:45] Speaker 2: un coniglio con le orecchie lunghe, un'altra un gatto con
[1:48] Speaker 2: la coda arricciata.« Guardate! Una nuvola coniglio!» gridò Eletta con
[1:53] Speaker 2: gli occhi spalancati. Quando Alfredo si fermò, i bambini scesero
[1:58] Speaker 2: e rimasero a bocca aperta. Erano arrivati al mercato dei
[2:03] Speaker 2: mille profumi. Era un mercato all'aperto, pieno di bancarelle colorate.
[2:08] Speaker 2: C'era profumo di pane caldo, di frutta dolce, di fiori freschi.
[2:13] Speaker 2: Le voci allegre dei venditori si mescolavano tra loro come
[2:17] Speaker 2: una canzone. e su tutto soffiava un vento giocherellone, un
[2:21] Speaker 2: venticello birichino che scompigliava i capelli e faceva volare le foglie.
[2:27] Speaker 2: Il vento faceva anche uno scherzo buffo, strapava i cartellini
[2:31] Speaker 2: dei prezzi dalle bancarelle e li faceva volteggiare in aria
[2:34] Speaker 2: come farfalle di carta.« Il mio cartellino!» rideva una signora.«
[2:40] Speaker 2: Le mie mele costano... Boh, è volato via il numero!»
[2:44] Speaker 2: scherzava un fruttivendolo. I bambini ridevano e correvano ad acchiappare
[2:50] Speaker 2: i cartellini per restituirli. Milo, il gatto saltatore, ne prese
[2:55] Speaker 2: uno al volo con un balzo altissimo. Tutti applaudirono. Ma
[3:00] Speaker 2: mentre giocavano, Ale notò una cosa. In un angolo del mercato,
[3:05] Speaker 2: un po' nascosto, c'era una bancarella tutta silenziosa. Nessuno si
[3:10] Speaker 2: fermava lì. Dietro il banco c'era un uomo con un
[3:14] Speaker 2: grembiule che guardava per terra. Il suo banco profumava di
[3:18] Speaker 2: menta e di cannella ed era pieno di sacchettini di
[3:21] Speaker 2: semini e di spezie colorate.« Chi è quel signore?» chiese Ale.
[3:27] Speaker 2: Nessuno lo sapeva. Ale si avvicinò con passo leggero.« Ciao,
[3:34] Speaker 2: io sono Ale. Come ti chiami?» L'uomo alzò la testa, sorpreso.«
[3:40] Speaker 2: Mi chiamo Berto», disse a voce bassa.« Sono nuovo qui».
[3:45] Speaker 2: Vendò semini e spezie, ma nessuno viene mai a trovarmi.
[3:49] Speaker 2: È come se fossi invisibile. Ale guardò gli altri banchi,
[3:53] Speaker 2: pieni di gente e di risate. Poi guardò Berto, tutto
[3:57] Speaker 2: solo nel suo angolo. Sentì una piccola stretta al cuore.
[4:03] Speaker 2: Proprio in quel momento, sul bordo del banco di Berto,
[4:06] Speaker 2: Ale vide qualcosa muoversi lentamente. Era una lumaca. Ma non
[4:12] Speaker 2: una lumaca qualunque. Aveva un guscio lucente e lasciava dietro
[4:16] Speaker 2: di sé una scia che brillava. Profumava di menta, proprio
[4:21] Speaker 2: come le spezie di Berto.« Buongiorno, piccolo», bisse la lumaca,
[4:26] Speaker 2: con una voce calma e saggia, come quella di un nonno.«
[4:30] Speaker 2: Io conosco ogni bancarella di questo mercato e conosco anche
[4:34] Speaker 2: il segreto per arrivare dove si vuole».« Qual è il segreto?»,
[4:39] Speaker 2: chiese Ale incuriosito.« La perseveranza». rispose la lumaca. Ale corrugò
[4:46] Speaker 2: la fronte. Per se... cosa? Che vuol dire? La lumaca sorrise.
[4:54] Speaker 2: Perseveranza vuol dire non arrendersi mai, continuare a provare, anche
[4:59] Speaker 2: quando è difficile, anche quando si è lenti come me.
[5:03] Speaker 2: Io sono lentissima, eppure arrivo sempre dove voglio. Sai perché?
[5:08] Speaker 2: Perché non mi fermo. Ah, disse Ale, con gli occhi
[5:13] Speaker 2: che brillavano.« Quindi perseveranza è quando ci provi e riprovi
[5:18] Speaker 2: finché non ce la fai!»« Esatto!» disse la lumaca. Poi
[5:24] Speaker 2: guardò il cielo.« Oggi il vento è forte, molto forte.
[5:29] Speaker 2: Chissà cosa può fare un bambino sveglio con tutto questo vento!»
[5:34] Speaker 2: Ale rimase a pensare. Il vento continuava a soffiare, faceva
[5:39] Speaker 2: frusciare i nastri e tintinnare un campanellino lontano. E all'improvviso,
[5:45] Speaker 2: negli occhi di Ale, si accese una lucina.« Ha ha!
[5:49] Speaker 2: Ho un'idea!» gridò saltando in aria.« Il vento non deve
[5:54] Speaker 2: essere un fastidio. Il vento può diventare musica. Possiamo costruire
[5:59] Speaker 2: un grande fischietto che canta quando soffia il vento e
[6:02] Speaker 2: appenderlo sopra il banco di Berto. Così tutti verranno ad ascoltare.» Viola,
[6:08] Speaker 2: Eletta e Lori accorsero subito.« Ci sto!» disse Viola, decisa.«
[6:14] Speaker 2: Che bella idea!» disse Eletta con dolcezza.« Facciamo il fischietto
[6:19] Speaker 2: più bello del mondo!» gridò Lori, facendo un salto. Berto
[6:24] Speaker 2: li guardava senza parole. I bambini si misero al lavoro.
[6:30] Speaker 2: Nel mercato c'erano tante cose vecchie da riciclare, cioè da
[6:33] Speaker 2: usare di nuovo invece di buttarle via. raccolsero bottiglie di
[6:37] Speaker 2: plastica vuote, tappi colorati, cannucce e nastri lasciati qua e là.
[6:43] Speaker 2: Ale spiegò a tutti come fare. Le bottiglie diventavano tubi
[6:47] Speaker 2: che fischiano, i tappi apesi tintinnavano, le cannucce erano piccoli
[6:52] Speaker 2: flauti e i nastri danzavano nel vento. Dora, la gatta coraggiosa,
[6:58] Speaker 2: portava i tappi tenendoli in bocca. Sofia faceva le fusa
[7:02] Speaker 2: vicino a Eletta per darle coraggio. Poldo, invece, si era
[7:07] Speaker 2: seduto proprio sopra un mucchio di nastri e nessuno riusciva
[7:11] Speaker 2: a spostarlo.« Poldo, ci servono quei nastri!» rideva Ale. Il
[7:17] Speaker 2: gattone si alzò con un miegolio pigro e tutti scoppiarono
[7:21] Speaker 2: a ridere. Legarono ogni cosa a un grande cerchio di legno.
[7:26] Speaker 2: Diventò un carillon del vento enorme, pieno di colori. Adesso
[7:32] Speaker 2: bisognava appenderlo in alto, sopra il banco di Berto. Ale
[7:36] Speaker 2: prese una cassa di legno robusta e ci salì sopra.
[7:40] Speaker 2: Doveva stare in equilibrio e allungarsi fino al gancio.« Attento, Ale!»
[7:46] Speaker 2: disse Viola, tenendo ferma la cassa con tutte e due
[7:49] Speaker 2: le mani. Ale si alzò in punta di piedi. Il
[7:52] Speaker 2: vento spingeva forte e faceva ondeggiare il carion di qua
[7:55] Speaker 2: e di là. Ale allungò le braccia, si stese il
[7:59] Speaker 2: più possibile e con uno sforzo agganciò il carion al
[8:03] Speaker 2: gancio più alto.« Fatto!» Esclamò, scendendo con un salto. Tutti
[8:10] Speaker 2: guardarono in su, con il fiato sospeso. Il vento soffiava,
[8:15] Speaker 2: ma il carillon restava zitto. Non usciva nessun suono. Solo silenzio.
[8:22] Speaker 2: I tappi non tintinnavano, le bottiglie non fischiavano. Niente di niente.
[8:29] Speaker 2: Lori si grattò la testa.« Uffa, non funziona!» E Letta
[8:35] Speaker 2: abbassò gli occhi. Berto sospirò piano, come per dire« Lo sapevo,
[8:41] Speaker 2: nessuno mi noterà mai». Ale sentì il cuore battere veloce.
[8:47] Speaker 2: Per un momento ebbe voglia di arrendersi, ma poi si
[8:50] Speaker 2: ricordò delle parole della lumaca.« Perseveranza», sussurrò tra sé.« Non
[8:57] Speaker 2: bisogna arrendersi, bisogna riprovare». Ale osservò con attenzione, guardò il carillon,
[9:04] Speaker 2: guardò il vento, guardò i nastri che si piegavano tutti
[9:08] Speaker 2: dalla stessa parte. E capì una cosa. Il carillon era
[9:13] Speaker 2: girato dal lato sbagliato. Il vento lo colpiva di fianco
[9:17] Speaker 2: e non riusciva a entrare dentro le bottiglie. Bisognava girarlo,
[9:21] Speaker 2: metterlo contro vento, con l'apertura verso il soffio.« Ho capito!» gridò.«
[9:28] Speaker 2: Va girato dall'altra parte! Presto!» Ale risali sulla cassa in
[9:33] Speaker 2: un lampo. Il vento spingeva sempre più forte, come per
[9:36] Speaker 2: fare un dispetto. Ale afferrò il carillon e cominciò a
[9:41] Speaker 2: farlo ruotare. Girava, girava, ma il vento lo respingeva indietro.
[9:47] Speaker 2: Milo saltò su una tenda e con la zampetta aiutò
[9:50] Speaker 2: a spingere. Viola teneva la cassa con tutte le sue forze.
[9:54] Speaker 2: Lori corse a prendere un bastone per aiutare Ale ad
[9:58] Speaker 2: arrivare più in alto. Con un ultimo sforzo, Ale girò
[10:02] Speaker 2: il carillon contro vento. E allora successe la magia. Il
[10:08] Speaker 2: vento entrò dentro le bottiglie e ne uscì una melodia
[10:11] Speaker 2: dolce e allegra.« Fi, fi, din din din!» Le cannucce fischiavano,
[10:18] Speaker 2: i tappi tintinnavano, i nastri danzavano nell'aria come un arcobaleno.
[10:24] Speaker 2: Era la musica più bella del mercato. La gente si
[10:28] Speaker 2: fermò di colpo. Che cos'è questo suono? Da dove viene
[10:32] Speaker 2: questa musica? E tutti, poco alla volta, si avvicinarono all'angolo
[10:37] Speaker 2: di Berto. Bambini, mamme, papà, venditori. L'angolo silenzioso e dimenticato
[10:44] Speaker 2: era diventato l'angolo più allegro e affollato del mercato dei
[10:49] Speaker 2: mille profumi. Berto non riusciva a crederci. Aveva gli occhi lucidi,
[10:55] Speaker 2: ma di felicità.« Grazie», bisse i bambini.« Mi avete fatto
[11:01] Speaker 2: un regalo grandissimo. Non mi sento più invisibile». Poi corse
[11:07] Speaker 2: dietro al banco e prese quattro sacchettini di semini profumati. Prendete,
[11:12] Speaker 2: sono per voi. È il mio grazie. Ale sorrise e
[11:17] Speaker 2: scosse la testa. Non serve, Berto. Non l'abbiamo fatto per
[11:22] Speaker 2: avere qualcosa in cambio. L'abbiamo fatto perché adesso siamo amici
[11:27] Speaker 2: e vederti felice ci basta. Eletta a noi. La vera
[11:32] Speaker 2: gentilezza non chiede niente in cambio. Berto sorrise, commosso. Alla
[11:39] Speaker 2: fine i bambini presero i semini lo stesso, ma solo
[11:42] Speaker 2: per ricordo di quel giorno speciale, e promisero a Berto
[11:46] Speaker 2: che sarebbero tornati a trovarlo. La lumaca saggia, dal bordo
[11:51] Speaker 2: del banco, sorrise piano.« Bravo, Ale! Hai avuto perseveranza! Non
[11:57] Speaker 2: ti sei arreso e ce l'hai fatta!» Il sole cominciava
[12:02] Speaker 2: a scendere e il cielo si tingeva di rosa. Si
[12:06] Speaker 2: sentì di nuovo il suono conosciuto. Ciuff! Ciuff! Alfredo il
[12:11] Speaker 2: trenino magico era tornato per riportarli a casa. I bambini
[12:16] Speaker 2: salutarono Berto e salirono, un po' stanchi, ma felici. Dietro
[12:21] Speaker 2: di loro il carillon continuava a cantare nel vento. Quando
[12:26] Speaker 2: furono tutti a bordo, Alfredo disse Ciuff! Ciuff! Si torna,
[12:31] Speaker 2: con il cuore contento. Oggi la gentilezza ha danzato nel vento.
[12:36] Speaker 2: Chi aiuta un amico e non chiede mai niente riceve
[12:39] Speaker 2: la gioia più dolce e ridente. I bambini si addormentarono
[12:45] Speaker 2: uno dopo l'altro, cullati dal trenino. Eletta si appisolò per prima.
[12:51] Speaker 2: E nei loro sogni continuava a suonare, dolce e leggera,
[12:55] Speaker 2: la musica del vento. Immagina l'emozione di tuo figlio quando
[12:59] Speaker 2: ascolta una storia dove è lui il protagonista. Puoi richiederla
[13:04] Speaker 2: gratis su storieperbambini. com

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