# La notte del ruscello zitto

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 25 Sep 2026, 12 min.

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Viola e i suoi amici, con l'orsetto Nino, viaggiano di notte col trenino Alfredo fino a una nebbia fitta in montagna. Persi perché nascondono paura e rabbia, si ritrovano dicendole ad alta voce e liberano il ruscello fermo, dissetando gli animali.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Quella notte, nel rifugio del campanello, il cielo faceva le magie.
[0:05] Speaker 2: Il rifugio del campanello era una casetta di legno tutta calda,
[0:08] Speaker 2: su in montagna, con un campanellino appeso alla porta che
[0:12] Speaker 2: tintinava da solo quando stava per succedere qualcosa di speciale.
[0:17] Speaker 2: Fuori il buio era morbido come una coperta e dentro
[0:21] Speaker 2: c'era profumo di latte caldo. Viola, Ale, Eletta e Lori
[0:26] Speaker 2: avevano il naso schiacciato contro il vetro della finestra. Guardavano
[0:30] Speaker 2: il cielo, perché quella notte le stelle cadevano.« Eccone una!»
[0:36] Speaker 2: disse Ale saltando sul cuscino.« Ha lasciato una scia dorata!»«
[0:41] Speaker 2: E quella! Due insieme!» ridacchiò Lori, veloce a puntare il dito.
[0:47] Speaker 2: Viola contava a bassa voce, con i suoi occhi azzurri spalancati.
[0:52] Speaker 3: Sette, otto, nove...»
[0:55] Speaker 2: Era la più tenace del gruppo. Quando cominciava una cosa,
[0:59] Speaker 2: la finiva. E Letta invece si era appisolata a mezza
[1:02] Speaker 2: sul bracciolo, tranquilla come sempre, ma teneva un occhio aperto
[1:06] Speaker 2: per non perdersi lo spettacolo. Sul divano c'era Nino, un
[1:11] Speaker 2: orsetto di peluche color miele. Di giorno stava fermo con
[1:14] Speaker 2: il suo occhio bottone lucido, ma i bambini non lo sapevano.
[1:18] Speaker 2: Nino era un guardiano dei sogni e di notte prendeva vita.
[1:24] Speaker 2: Suonò la mezzanotte. E allora, senza che nessuno lo toccasse,
[1:28] Speaker 2: il campanellino sulla porta fece« Dling, dling, dling!». I bambini
[1:33] Speaker 2: si voltarono e l'orsetto Nino si mise a sedere, si
[1:37] Speaker 2: stiracchiò le zampe e sbadigliò. Profumava di biscotti e di lavanda.
[1:43] Speaker 2: Il suo occhio bottone cominciò a girare come una giostrina.«
[1:47] Speaker 2: Un orsetto che si muove!», sussurrò Eletta con gli occhi
[1:51] Speaker 2: lucidi di meraviglia.« Bambini!». Disse Nino con una vocina tremolante.«
[1:57] Speaker 2: Ho bisogno di voi. Il ruscello della montagna si è fermato.
[2:01] Speaker 2: Non fa più gloglo. E ora tutti gli animali del
[2:04] Speaker 2: bosco hanno sete.» La sua zampa tremava un pochino, ma
[2:09] Speaker 2: lui la nascose dietro la schiena. Viola si alzò in piedi.«
[2:14] Speaker 2: Allora andiamo a sistemarlo», disse decisa. In quel momento da
[2:19] Speaker 2: fuori arrivò un suono.« Ciuff, ciuff!» Era Alfredo il trenino magico,
[2:25] Speaker 2: che si fermò proprio davanti alla porta, sbuffando nuvolette bianche.
[2:30] Speaker 2: Alfredo parlava sempre in rima.« Ciao, bambini! Che notte stellata!
[2:35] Speaker 2: Salite su per una gita fatata. Vi porto lassù dove
[2:39] Speaker 2: il bianco vi aspetta e l'acqua che canta ora tace, poveretta!»
[2:44] Speaker 2: I bambini batterono le mani e salirono di corsa. Nino
[2:48] Speaker 2: salì per ultimo, in punta di zampe, facendo tip tip tip.
[2:53] Speaker 2: Il trenino partì tra le stelle cadenti, su per la montagna,
[2:57] Speaker 2: finché non si fermò davanti a un muro. Ma non
[3:00] Speaker 2: era un muro di pietra, era un muro di nebbia.
[3:04] Speaker 2: Una nebbia bianca, spessa, che non lasciava vedere niente di niente.«
[3:09] Speaker 2: Il ruscello è là dentro», disse Nino, e la voce
[3:13] Speaker 2: gli tremò di nuovo. Scesero, fecero un passo dentro la
[3:17] Speaker 2: nebbia e... spariti. Non si vedevano più le mani, Non
[3:22] Speaker 2: si vedevano i piedi, non si vedeva nemmeno il naso.«
[3:26] Speaker 2: Non vedo niente», disse Lori.« Dobbiamo brancolare», disse Viola.« Branche cosa?»,
[3:35] Speaker 2: chiese Ale.« Brancolare», spiegò Viola.« Vuol dire camminare a tentoni,
[3:41] Speaker 2: con le mani avanti, quando è tutto buio e non
[3:44] Speaker 2: vedi dove vai. Come quando cerchi l'interruttore di notte e
[3:48] Speaker 2: allunga le mani nella nebbia». Così cominciarono a brancolare, tutti
[3:53] Speaker 2: in fila, tenendosi per mano. Ma la nebbia era furba, girava,
[3:58] Speaker 2: si muoveva e faceva perdere l'orientamento.« Seguitemi», disse Nino.« Io
[4:05] Speaker 2: sono un guardiano dei sogni, io non ho paura». Ma
[4:09] Speaker 2: la verità era un'altra. Nino aveva tanta di quella paura
[4:12] Speaker 2: del buio e della nebbia che gli tremavano tutte e
[4:15] Speaker 2: quattro le zampe. Solo che si vergognava. Un guardiano dei
[4:20] Speaker 2: sogni non deve avere paura, pensava. E allora fingeva. Ma
[4:25] Speaker 2: quando hai paura e fai finta di niente, le gambe
[4:28] Speaker 2: ti portano dalla parte sbagliata. Nino li guidò a destra,
[4:32] Speaker 2: poi a sinistra, poi indietro, poi in tondo. E si persero.
[4:39] Speaker 2: E poi accadde una cosa che fece battere forte il cuore.
[4:43] Speaker 2: La nebbia diede uno strattone, un ramo si mise in mezzo.
[4:47] Speaker 2: e la mano di Lori scivolò via da quella di Ale.« Ehi,
[4:51] Speaker 2: dove siete andati?» La vocina di Lori arrivava da lontano,
[4:56] Speaker 2: ovattata dal bianco.« Non vi trovo più! Lori, fermati dove sei!»
[5:01] Speaker 2: gridò Viola, con il cuore che le rimbombava nel petto.
[5:05] Speaker 2: Ma nella nebbia le voci sembravano venire da tutte le
[5:08] Speaker 2: parti insieme. Allungarono le mani nel vuoto e toccarono solo
[5:13] Speaker 2: aria fredda e umida.« Sono qui! Batti le mani, Lori!»
[5:18] Speaker 2: disse Eletta. L'orsetto batte le zampe, Lori batte le mani,
[5:23] Speaker 2: e a poco a poco, seguendo quel rumore, riuscirono a
[5:26] Speaker 2: ritrovarsi e a riafferrarsi tutti per mano. Ma erano più
[5:31] Speaker 2: spaventati di prima.« Nino, ma dove ci stai portando?» chiese Viola.«
[5:37] Speaker 2: Di qua! No, di là! Aspettate, di qua!» L'orsetto girava
[5:43] Speaker 2: su se stesso, confuso. con l'occhio bottone che vorticava impazzito.
[5:49] Speaker 2: E allora Viola sentì una cosa salire dentro, una cosa calda,
[5:53] Speaker 2: che spingeva. Aveva voglia di gridare e anche un po'
[5:57] Speaker 2: di piangere. Ma strinse i denti e non disse niente.
[6:02] Speaker 2: La tenne dentro, tutta stretta, perché lei era forte e
[6:06] Speaker 2: i forti non si arrabbiano, pensava. Solo che più tratteneva,
[6:12] Speaker 2: più la nebbia le sembrava fitta. Mi fanno male i piedi,
[6:17] Speaker 2: piagnucolò Lori. Io non so più dove siamo, disse Ale.
[6:22] Speaker 2: E Letta, con la sua voce dolce, chiese piano.
[6:26] Speaker 3: Nino, ma tu, per caso, hai paura?
[6:32] Speaker 2: Ci fu un silenzio. Poi l'orsetto si fermò. L'occhio bottone
[6:37] Speaker 2: smise di girare e con un filo di voce disse. Sì,«
[6:42] Speaker 2: Ho una paura tremenda. Ho paura del buio e ho
[6:46] Speaker 2: paura della nebbia». E mi vergognavo di dirlo, perché sono
[6:50] Speaker 2: un guardiano dei sogni.« Vi ho portati fuori strada per
[6:54] Speaker 2: colpa della mia paura nascosta. Scusatemi». E successe una cosa strana.
[7:00] Speaker 2: Appena Nino disse« ho paura» ad alta voce, la sua
[7:04] Speaker 2: zampa smise di tremare. Come se dirlo l'avesse alleggerito. Allora
[7:11] Speaker 2: Viola sentì che era arrivato il suo momento, fece un
[7:14] Speaker 2: respiro grande e gridò. E io sono arrabbiata, sono arrabbiatissima,
[7:20] Speaker 2: perché siamo persi e non ci troviamo più, e avevo
[7:23] Speaker 2: anche voglia di piangere e non l'ho detto a nessuno.
[7:27] Speaker 2: Lo disse forte, con tutta la voce, e la sua
[7:30] Speaker 2: voce rimbombò nella nebbia. E allora accadde la magia, perché
[7:36] Speaker 2: quella voce, così sincera, così vera, non si perse. Restò lì,
[7:42] Speaker 2: come un filo dritto nel bianco.« L' ho sentita», disse Ale.«
[7:48] Speaker 2: Ho sentito da che parte veniva la voce di Viola».«
[7:51] Speaker 2: Ma certo», capì Eletta.« Nella nebbia non ci vediamo, ma
[7:56] Speaker 2: ci sentiamo. Se diciamo davvero come stiamo, la voce diventa
[8:00] Speaker 2: una mappa». Fu così che inventarono un gioco coraggioso. A
[8:06] Speaker 2: turno ognuno diceva ad alta voce cosa sentiva dentro e
[8:10] Speaker 2: gli altri seguivano il suono.« Io ho paura, ma sono
[8:15] Speaker 2: contento che siamo insieme», gridò Nino e tutti andarono verso
[8:19] Speaker 2: di lui.« Io sono stanco, ma non mollo», gridò Lori
[8:25] Speaker 2: e tutti lo raggiunsero.« Io mi sento coraggiosa», gridò Viola
[8:31] Speaker 2: e la sua voce li tirò avanti come una corda.
[8:35] Speaker 2: Passo dopo passo, voce dopo voce, la nebbia cominciò a
[8:39] Speaker 2: diventare più sottile. E finalmente, sotto le loro mani, sentirono
[8:44] Speaker 2: qualcosa di freddo e liscio. Sassi. Sassi bagnati.« Il ruscello!»
[8:51] Speaker 2: esclamò Viola.« Ma è tutto zitto!» Si inginocchiarono e tastarono
[8:57] Speaker 2: con le mani. E scoprirono il problema. Un groviglio di
[9:01] Speaker 2: rami e di foglie si era incastrato tra i sassi.
[9:04] Speaker 2: e faceva da tappo. L'acqua era bloccata lì dietro e
[9:09] Speaker 2: non poteva più scorrere.« Dobbiamo toglierlo», disse Viola.« Tutti insieme,
[9:15] Speaker 2: a tre. Uno, due, tre». Tirarono con le mani. Rami spinosi,
[9:22] Speaker 2: foglie viscide, fango. Non si vedeva niente, si andava solo
[9:27] Speaker 2: a tatto. Tirarono ancora.
[9:31] Speaker 3: Uno, due, tre».
[9:34] Speaker 2: Il groviglio scricchiolò
[9:36] Speaker 3: Ancora
[9:37] Speaker 3: Uno, due, tre!
[9:40] Speaker 2: E all'improvviso, toc! Il tappo di rami saltò via.
[9:47] Speaker 3: Glò, glò, glò!
[9:48] Speaker 2: L'acqua tornò a correre, fresca e allegra, cantando la sua canzone.
[9:54] Speaker 2: Da tutto il bosco, nel buio, arrivarono passi felici. La volpe,
[9:58] Speaker 2: il riccio, il cerbiatto, gli uccellini. Tutti gli animali assetati
[10:03] Speaker 2: corsero a bere, e nella nebbia si sentiva il rumore
[10:07] Speaker 2: di tante linguette che lapavano l'acqua.« Ce l'abbiamo fatta!», sussurronino,
[10:13] Speaker 2: e il suo occhio bottone girò di gioia. Piano, la
[10:17] Speaker 2: nebbia si aprì come una tenda, Ed ecco arrivare il mattino.
[10:22] Speaker 2: Il sole spuntò dietro le montagne e sull'erba comparvero migliaia
[10:26] Speaker 2: di goccioline di rugiada che brillavano come diamanti. Tutto scintillava.
[10:32] Speaker 2: È bellissimo, disse Eletta, con gli occhi lucidi di nuovo,
[10:37] Speaker 2: ma questa volta di felicità. Viola guardò Nino. Grazie di
[10:41] Speaker 2: aver detto la verità, disse. E scusa se prima ero arrabbiata.
[10:47] Speaker 2: Grazie a te, rispose l'orsetto. Se non avessi gridato quello
[10:51] Speaker 2: che sentivi, saremmo ancora persi. Dal fondo del sentiero arrivò
[10:56] Speaker 2: un fischio conosciuto. Era Alfredo, il trenino magico, venuto a riprenderli.
[11:03] Speaker 2: Sbuffò le sue nuvolette e disse in rima« Che notte, bambini!
[11:08] Speaker 2: Che grande avventura! Avete sconfitto la nebbia più scura! Se
[11:12] Speaker 2: hai paura o sei arrabbiato, va bene così, basta dirlo
[11:16] Speaker 2: ad alta voce, e la nebbia va via di lì!»
[11:20] Speaker 2: I bambini salirono, stanchi e felici, con Nino stretto in braccio.
[11:25] Speaker 2: Il trenino li riportò a casa mentre la rugiada scintillava
[11:28] Speaker 2: e gli animali giù nel bosco bevevano ancora. E da
[11:33] Speaker 2: quella notte i quattro amici impararono una cosa importante. Quando
[11:38] Speaker 2: dentro senti la paura, o la rabbia, o la tristezza,
[11:41] Speaker 2: non devi nasconderle. Tutte le emozioni vanno bene. Basta dirle
[11:46] Speaker 2: ad alta voce e subito la nebbia dentro di te
[11:49] Speaker 2: si dirada. Perché ascoltare storie di altri bambini quando il
[11:53] Speaker 2: prossimo eroe può essere tuo figlio?

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