# La danza che risvegliò i colori

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 23 Sep 2026, 12 min.

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Aurora e le amiche Maelle, Celeste ed Emma entrano in un regno viola addormentato e lo risvegliano unendo calma e coraggio, con una danza inventata e una campanella magica.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Questa storia è per te, amore mio. Ti voglio tanto bene, mamma.
[0:03] Speaker 3: Quella sera d'estate, il giardino profumava di erba calda e
[0:07] Speaker 3: di gessomino. Il sole scendeva piano dietro le colline e
[0:12] Speaker 3: tutto si tingeva di un colore dolce, quasi viola, il
[0:16] Speaker 3: colore che Aurora amava di più al mondo. Lei era
[0:20] Speaker 3: seduta sotto il grande albero delle chiacchiere, l'albero più alto
[0:24] Speaker 3: del giardino, quello a cui parlava ogni giorno. Ciao, amico mio.
[0:29] Speaker 3: gli disse, appoggiando la mano sul tronco caldo.« Oggi ho
[0:33] Speaker 3: inventato una storia bellissima con le mie bambole preferite. C'era
[0:37] Speaker 3: una principessa che sapeva ballare tra le stelle e comandava
[0:40] Speaker 3: i fiori di aprirsi». Accanto a lei, la gattina stella
[0:44] Speaker 3: faceva le fusa, arrotolata come un gomitolo. Dalla finestra si
[0:49] Speaker 3: affacciò Davide, il fratello grande di tredici anni, con un
[0:53] Speaker 3: sorriso furbo.« Aurora parla di nuovo con l'albero», disse ridendo.
[0:59] Speaker 3: Il giardino delle chiacchiere apre alle otto, signori e signore».
[1:03] Speaker 3: Aurora non ci badò. Lei sapeva una cosa che Davide
[1:06] Speaker 3: non sapeva. L'albero, certe volte, la ascoltava davvero. E quella sera,
[1:13] Speaker 3: per la prima volta, l'albero le rispose.« Aurora», sussurrò una
[1:19] Speaker 3: voce che veniva dalle foglie, dolce come il fruscio del vento.«
[1:24] Speaker 3: Ho bisogno proprio di te». Aurora sgranò gli occhi marroni.
[1:29] Speaker 3: Stella drizzò le orecchie di scatto.« Sono l'ultimo ramo vivo
[1:34] Speaker 3: di un regno lontano», continuò l'albero.« Si chiama Lavandaria, il
[1:40] Speaker 3: regno tutto viola». Ma la regina si è addormentata, i
[1:44] Speaker 3: colori si sono spenti e nessuno sa più risvegliarli.« Tra
[1:50] Speaker 3: le mie radici c'è un passaggio segreto. Vuoi venire ad aiutare?»
[1:55] Speaker 3: Aurora era prudente, questo è vero, ma era anche molto tenace.
[2:00] Speaker 3: Non ci pensò a lungo. Corse a chiamare le sue
[2:03] Speaker 3: tre amiche, che quella sera dormivano da lei. Celeste, la
[2:07] Speaker 3: più attenta di tutte, e poi Maelle ed Emma, le
[2:10] Speaker 3: due più coraggiose, quelle che si arrampicavano sempre sugli alberi
[2:13] Speaker 3: più alti senza avere paura.« Venite», disse Aurora con gli
[2:18] Speaker 3: occhi che brillavano.« C' è un regno che ha bisogno di noi».
[2:23] Speaker 3: Tra le radici del grande albero si era aperto un
[2:25] Speaker 3: cerchio di luce viola, tiepido come un raggio di sole.
[2:30] Speaker 3: Stella ci saltò dentro per prima, fiutando l'aria con il
[2:33] Speaker 3: nasino rosa. Le quattro bambine si tennero per mano e
[2:37] Speaker 3: la seguirono. Quando aprirono gli occhi si trovarono davanti a
[2:41] Speaker 3: un castello enorme. Ma non era un castello allegro. Le torri,
[2:46] Speaker 3: i giardini, le bandiere, tutto era grigio come la cenere.
[2:51] Speaker 3: Non si sentiva un canto, non si vedeva un fiore.
[2:55] Speaker 3: Solo un silenzio grande e triste, come una casa in
[2:59] Speaker 3: cui nessuno ride più.« Che tristezza!» disse Celeste, guardandosi intorno
[3:05] Speaker 3: con attenzione.« Sembra che qui nessuno respiri!»« Presto!» gridarono insieme
[3:12] Speaker 3: Maelle ed Emma.« Corriamo a cercare la regina!» E via,
[3:17] Speaker 3: di corsa, senza aspettare nessuno. Attraversarono un arco e si
[3:22] Speaker 3: tuffarono dentro un grande giardino di rose. Ma quelle rose
[3:26] Speaker 3: erano strane. Dormivano, con i petali chiusi, e sospiravano nel sonno.
[3:32] Speaker 3: Più le bambine correvano, più i rami si allungavano e
[3:35] Speaker 3: si intrecciavano, finché Maelle ed Em si ritrovarono avvolte dai rovi,
[3:40] Speaker 3: prigionieri del roseto addormentato.« Aiuto!» chiamò Maelle, tirando con tutte
[3:46] Speaker 3: le sue forze.« Più tiro, più mi stringe!» Aurora e
[3:50] Speaker 3: Celeste arrivarono di corsa, ma non si buttarono avanti. Si fermarono. Respirarono.«
[3:57] Speaker 3: Non tirate», disse Aurora con calma.« Ascoltate. Queste rose dormono.
[4:03] Speaker 3: Se le svegliamo di scatto, si spaventano e stringono ancora
[4:06] Speaker 3: di più». Allora Aurora fece qualcosa di semplice. Cominciò a
[4:11] Speaker 3: canticchiare una negna dolce, la stessa che cantava le sue
[4:15] Speaker 3: piante in giardino quando la sera dava loro la buonanotte.
[4:19] Speaker 3: Le rose, poco alla volta, allentarono i rami e tornarono
[4:23] Speaker 3: a sospirare tranquille. Ma elle ed Emma poterono uscire, un
[4:28] Speaker 3: po' spettinate, ma sane e salve.« Grazie», disse Emma, sorpresa.«
[4:35] Speaker 3: Correre non è servito a niente. C'hai salvate parlando con dolcezza».«
[4:40] Speaker 3: A volte ascoltare vale quanto correre», rispose Aurora e sorrise.
[4:46] Speaker 3: Arrivarono così nel cortile del castello, dove al centro cresceva
[4:50] Speaker 3: un vecchio albero grigio, grande e silenzioso. Aurora capì subito.
[4:56] Speaker 3: Era il gemello del suo grande albero delle chiacchiere. Gli
[5:00] Speaker 3: si avvicinò e gli parlò, proprio come faceva a casa.« Ciao»,
[5:06] Speaker 3: gli disse dolcemente, con la mano sul tronco freddo.« Sono
[5:10] Speaker 3: venuta ad aiutare. Mi dici il tuo segreto?» fece tremare
[5:16] Speaker 3: le sue foglie di cenere e parlò con una voce
[5:19] Speaker 3: antica e stanca. Il regno si sveglia in due modi, bambina.
[5:26] Speaker 3: Serve una danza allegra e serve la campanella di cristallo
[5:30] Speaker 3: viola nascosta in cima alla torre delle campanelle. Ma nessuno
[5:35] Speaker 3: riesce più a salire. La torre è alta e chi
[5:40] Speaker 3: la custodisce dorme da tanto tempo. Ci pensiamo noi, Dissero
[5:45] Speaker 3: subito Maelle ed Emma e stavolta Aurora annui contenta. Adesso
[5:51] Speaker 3: il loro coraggio serviva davvero. Ma come trovare la strada?
[5:57] Speaker 3: Il castello era un labirinto di scale e corridoi tutti
[6:00] Speaker 3: uguali che giravano su se stessi come una matassa. Fu
[6:04] Speaker 3: allora che Celeste, che aveva osservato ogni cosa fin dal
[6:08] Speaker 3: primo momento, fece un passo avanti.« So io la via»,
[6:12] Speaker 3: disse sicura. Quando siamo entrate ho contato le torri. La
[6:17] Speaker 3: più alta è quella con la bandiera strappata. Bisogna girare
[6:21] Speaker 3: tre volte a sinistra e poi sempre dritto. Celeste li
[6:25] Speaker 3: guidò senza sbagliare mai un passo. Aveva la memoria di
[6:29] Speaker 3: chi guarda con attenzione e quella sera fu preziosa quanto
[6:33] Speaker 3: il coraggio delle amiche. Salirono e salirono, gradino dopo gradino,
[6:39] Speaker 3: fino in cima alla torre delle campanelle. E lì, accanto
[6:44] Speaker 3: a una piccola campanella che brillava di cristallo viola, dormiva
[6:48] Speaker 3: il guardiano. Un ghiro, grande come una pigna, tutto color lavanda,
[6:53] Speaker 3: che russava sbadigliando. Maelle allungò la mano verso la campanella.
[6:59] Speaker 3: Il ghiro si svegliò di soprassalto.« Chi va là?» sbadigliò.«
[7:05] Speaker 3: La campanella non si tocca. Io la custodisco».« Cioè, la
[7:10] Speaker 3: custodisco quando non dormo. Cioè, quasi sempre dormo.» Em, che
[7:15] Speaker 3: era coraggiosa ma anche furba, notò una cosa. Quando il
[7:20] Speaker 3: ghiro parlava, rideva ogni parola, come se avesse il solletico
[7:24] Speaker 3: nascosto nella voce.« Ah, il solletico!» chiese sottovoce a Maelle.
[7:29] Speaker 3: Le due amiche allora non tirarono e non strapparono. Fecero
[7:34] Speaker 3: il solletico al ghiro, con dolcezza, sulla pancia morbida. Il
[7:38] Speaker 3: ghiro scoppiò a ridere così forte che rotolò da una
[7:41] Speaker 3: parte e la campanella restò libera.« Che ridere!» disse il
[7:46] Speaker 3: ghiro con le lacrime agli occhi.« Sono anni che nessuno
[7:50] Speaker 3: mi tratta con gentilezza. Prendetela pure. E svegliate questo regno,
[7:55] Speaker 3: vi prego. Anch'io sono stanco di dormire nel grigio». Con
[8:00] Speaker 3: la campanella tra le mani tornarono nel cortile. Ora mancava
[8:05] Speaker 3: solo l'ultima cosa. La danza. Ma quale danza? Nessuna di
[8:10] Speaker 3: loro la conosceva. Fu qui che Aurora fece ciò che
[8:14] Speaker 3: sapeva fare meglio di tutti. Come inventava le storie con
[8:18] Speaker 3: le sue bambole, così cominciò a inventare una filastrocca da ballare,
[8:21] Speaker 3: parola dopo parola, girando su se stessa a braccia aperte. Colori, colori,
[8:27] Speaker 3: tornate a fiorire, la notte è finita, è ora di gioire.
[8:31] Speaker 3: Suona campanella, argento e viola, il regno si sveglia, la
[8:35] Speaker 3: regina si consola. Le amiche impararono i versi al volo.
[8:40] Speaker 3: Celeste teneva il ritmo battendo le mani, ma Elle ed
[8:43] Speaker 3: Emma saltavano in tondo. Aurora guidava il ballo agitando la
[8:47] Speaker 3: campanella di cristallo, che mandava un suono limpido come acqua fresca.
[8:52] Speaker 3: Anche Stella danzava, correndo in cerchio con la coda dritta
[8:56] Speaker 3: come un punto esclamativo. E allora accatte. Dal grigio spuntò
[9:02] Speaker 3: un filo di viola, poi un fiore, poi mille fiori.
[9:06] Speaker 3: Le torri si accesero di lavanda, le bandiere ricrebbero intere,
[9:10] Speaker 3: le rose del roseto aprirono gli occhi sorridendo. E in
[9:14] Speaker 3: cima alla scalinata comparve la regina Giardino, che si stirava
[9:18] Speaker 3: svegliandosi da un sonno lunghissimo.« Chi mi ha svegliata con
[9:23] Speaker 3: una danza così allegra?» chiese la regina, con la voce
[9:27] Speaker 3: ancora impastata di sonno.« Siamo state noi!» dissero le quattro amiche,
[9:33] Speaker 3: tenendosi per mano. Un po' con la calma, un po'
[9:36] Speaker 3: con il coraggio. Tutte insieme. La regina sorrise e batte
[9:41] Speaker 3: le mani. Subito comparve un banchetto meraviglioso. Montagne di fragole rosse,
[9:47] Speaker 3: ciotole di lamponi profumati e una fontana che spruzzava cioccolata calda.
[9:53] Speaker 3: Le bambine mangiarono, si leccarono le dita e risero fino
[9:56] Speaker 3: a quando la luna fu alta nel cielo di lavandaria.«
[10:01] Speaker 3: È ora di tornare a casa», disse infine Aurora con
[10:04] Speaker 3: un piccolo sbadiglio.« La mia mamma ci aspetta». La regina
[10:09] Speaker 3: le abbracciò tutte, una per una. Il ghiero color lavanda
[10:14] Speaker 3: salutò dalla torre, ridendo ancora per il solletico. e il
[10:18] Speaker 3: vecchio albero cuore, ora verde e pieno di vita, aprì
[10:22] Speaker 3: di nuovo il passaggio tra le sue radici. Un attimo dopo,
[10:26] Speaker 3: le quattro amiche erano di nuovo nel giardino di casa,
[10:29] Speaker 3: sotto il grande albero delle chiacchiere. Stella si stiracchiò e
[10:34] Speaker 3: riprese a fare le fuse. Sembrava che non fosse passato
[10:37] Speaker 3: neanche un minuto.« Grazie, amico mio», sussurrò Aurora all'albero, e
[10:44] Speaker 3: le parve che una foglia le facesse l'occhiolino. In casa,
[10:49] Speaker 3: mamma Francesca le stava aspettando con il pigiama pronto e
[10:52] Speaker 3: un sorriso dolce. Le mise a letto tutte e quattro,
[10:56] Speaker 3: rimboccò le coperte e diede un bacio sulla fronte di Aurora.«
[11:00] Speaker 3: Dove siete state con quegli occhi pieni di stelle?» chiese ridendo.«
[11:05] Speaker 3: In un regno tutto viola», rispose Aurora.« L' abbiamo svegliato ballando».«
[11:11] Speaker 3: Che meraviglia», disse la mamma, senza smettere di sorridere.« Adesso
[11:17] Speaker 3: però si dorme». A me piacciono le coccole e mi
[11:21] Speaker 3: piaci tu. E mentre le quattro amiche chiudevano gli occhi,
[11:25] Speaker 3: fuori dalla finestra, il grande albero delle chiacchiere frusciava contento
[11:29] Speaker 3: sotto la luna d'estate.
[11:31] Speaker 2: Ogni giorno passa e i bambini crescono, ma certe emozioni
[11:35] Speaker 2: rimangono per sempre. Regalare a tuo figlio una storia dove
[11:39] Speaker 2: lui l'eroe è una di quelle emozioni. È gratis su storieperbambini. com.

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