# Corri piano, vai lontano!

An episode of [Storie per bambini – il podcast di racconti per bimbi dai 2 ai 5 anni](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1807492139), 24 Sep 2026, 13 min.

Audio: https://api.spreaker.com/download/episode/75325138/php536roev9r35udzcum6q.mp3

Lori e gli amici volano con Alfredo a Capovolterra, il mondo al contrario, dove riparano la Giostra dei Sogni vincendo una corsa buffa: imparano ad andare piano e a fidarsi del piccolo Zolletta.

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Era una mattina di primavera e nel giardino era appena
[0:03] Speaker 2: finito un temporale. Le nuvole si erano aperte, il sole
[0:08] Speaker 2: scaldava l'erba bagnata e c'erano pozzanghere dappertutto. Lori, Ale, Viola
[0:14] Speaker 2: e Deletta avevano deciso di fare una gara di corsa
[0:17] Speaker 2: fino al grande melo in fondo al prato.« Pronti, partenza, via!»
[0:23] Speaker 2: gridò Lori, che era il più veloce di tutti. Lori
[0:27] Speaker 2: partì come un razzo, saltò una pozzanghera, ne saltò un'altra
[0:30] Speaker 2: e arrivò al melo prima ancora che gli amici avessero
[0:33] Speaker 2: mosso tre passi.« Ho vinto io! Ho vinto io!» rise Lori,
[0:39] Speaker 2: facendo il giro del melo con le braccia alzate.« Nessuno
[0:42] Speaker 2: corre veloce come me!» Viola arrivò seconda, tenace come sempre,
[0:48] Speaker 2: con le scarpe piene di fango. Ale arrivò terzo, ridendo.
[0:52] Speaker 2: E Letta arrivò per ultima, tranquilla. e si sedette sull'erba
[0:57] Speaker 2: con un gran sorriso.« Sei proprio un fulmine, Lori», disse Elette.«
[1:03] Speaker 2: Però la prossima volta aspettaci un pochino». In quel momento,
[1:08] Speaker 2: nel cielo pulito dopo la pioggia, apparve un arcobaleno gigante.
[1:13] Speaker 2: Era il più grande che i bambini avessero mai visto.
[1:16] Speaker 2: Sembrava un ponte di colori che partiva dal melo e
[1:19] Speaker 2: saliva fino alle nuvole.« Che meraviglia», sussurrò Viola. E poi,
[1:26] Speaker 2: da lontano, arrivò un suono che i bambini conoscevano bene. Ciuff! Ciuff!
[1:33] Speaker 2: Era Alfredo il trenino magico, tutto lucido e colorato, che
[1:37] Speaker 2: sbuffava allegro proprio lungo l'arcobaleno.« Ciao, bambini! Saltate a bordo!
[1:43] Speaker 2: Si parte in fretta, tutti d'accordo! Vi porto dove tutto
[1:47] Speaker 2: è girato, dove il veloce resta piantato!» disse Alfredo il
[1:52] Speaker 2: trenino magico. I bambini si guardarono, un po' confusi, ma
[1:57] Speaker 2: tutti contenti.« Dove tutto è girato?» chiese Lori.« E dove
[2:03] Speaker 2: il veloce resta piantato? Che vuol dire?»« Lo scopriremo», disse Viola,
[2:09] Speaker 2: saltando sul primo vagone. Salirono tutti e Alfredo partì lungo
[2:14] Speaker 2: il ponte di colori, sempre più su, tra le nuvole
[2:17] Speaker 2: morbide come panna. Quando il trenino si fermò, I bambini
[2:22] Speaker 2: scesero e rimasero a bocca aperta. Erano arrivati in un
[2:27] Speaker 2: posto stranissimo, il rovescio mondo di Capo Volterra. Qui la pioggia,
[2:33] Speaker 2: invece di cadere, saliva verso il cielo. Le gocce partivano
[2:37] Speaker 2: dall'erba e volavano in alto come palloncini. Alcune persone camminavano
[2:42] Speaker 2: tranquille sul soffitto delle case, a testa in giù, salutando
[2:46] Speaker 2: con la mano.« Ma è tutto al contrario!» rise Ale.
[2:51] Speaker 2: Proprio allora, davanti a loro, comparve un ometto piccolo piccolo,
[2:56] Speaker 2: fatto tutto di zucchero. Aveva le guance rosa, un sorriso
[3:00] Speaker 2: enorme e profumava di zucchero filato. Fece un passo, inciampò
[3:06] Speaker 2: e rotolò fino ai piedi di Eletta, lasciando dietro di
[3:09] Speaker 2: sé una scia di zuccherini colorati.« Oops!» disse l'ometto, rialzandosi
[3:15] Speaker 2: e ridendo.« Benvenuti a Capo Volterra! Vi vedo un po' spaesati!»« Spaesati?»
[3:23] Speaker 2: chiese Lori, corrugando la fronte.« Che vuol dire spaesati?»« Vuol
[3:29] Speaker 2: dire un po' confusi, come quando arrivi in un posto
[3:32] Speaker 2: nuovo e non sai bene dove andare», spiegò l'ometto.« Io
[3:37] Speaker 2: mi chiamo Zolletta, sono un omino di zucchero. Quando piove
[3:41] Speaker 2: mi sciolgo un pochino, ma non importa, io rido sempre».« Piacere, Zolletta»,
[3:47] Speaker 2: disse Eletta, aiutandolo a spolverarsi. Ma Lori, Ale e Viola
[3:53] Speaker 2: lo guardarono un po' storto. Era così piccolo, così pasticcione,
[3:58] Speaker 2: e continuava a inciampare.« Sentite», disse Zolletta diventando serio,« qui
[4:05] Speaker 2: c'è un grosso problema. Vedete quella? È la giostra dei sogni».
[4:10] Speaker 2: I bambini si voltarono. In mezzo alla piazza c'era una
[4:13] Speaker 2: giostra enorme e bellissima, con cavallini e stelle. ma girava
[4:17] Speaker 2: tutta storta e sbilenca, cigolando« Cri, cro, cri!».« La giostra
[4:25] Speaker 2: dei sogni serve a mandare i sogni giusti a tutti
[4:27] Speaker 2: i bambini del mondo», spiegò Zolletta.« Ma ha perso il
[4:32] Speaker 2: suo bullone d'oro e adesso i sogni si sono tutti mischiati.
[4:37] Speaker 2: C'è un bambino che voleva sognare di volare e invece
[4:40] Speaker 2: sta sognando le verdure lesse». Un altro voleva sognare i
[4:44] Speaker 2: draghi e sogna i calzini.« Che disastro!» disse Viola.« E
[4:50] Speaker 2: come si ripara?» chiese Ale, che aveva già la testa
[4:53] Speaker 2: piena di idee.« Il bullone d'oro si può vincere solo
[4:57] Speaker 2: alla grande corsa di Capo Volterra», disse Zolletta.« Ma dovete
[5:02] Speaker 2: fare in fretta. Se non rimettiamo a posto la giostra
[5:05] Speaker 2: prima dell'alba, i sogni resteranno sbagliati per sempre». Lori sorrise
[5:11] Speaker 2: e si sgranchì le gambe.« Una corsa? Allora è fatta!
[5:16] Speaker 2: Io sono il più veloce del mondo! Vinco io in
[5:19] Speaker 2: un lampo!» Zolletta stava per dire qualcosa, ma Lori era
[5:24] Speaker 2: già corso al via. La pista della grande corsa era
[5:27] Speaker 2: piena di ostacoli buffi, cuscini che rimbalzavano, scivoli che andavano
[5:32] Speaker 2: all'insù e un tappeto di gelatina tremolante.« Pronti, partenza, via!»
[5:38] Speaker 2: suonò la campanella. Lori scattò con tutta la sua forza. Corse, corse, corse,
[5:46] Speaker 2: ma non si muoveva di un passo. Restava fermo sul posto,
[5:49] Speaker 2: con le gambe che giravano come le ruote di una macchinina,
[5:53] Speaker 2: mentre gli altri concorrenti lo superavano camminando piano piano.« Ma... ma...
[5:59] Speaker 2: perché non vado avanti?» ansimò Lori, tutto rosso. Zolletta lo
[6:05] Speaker 2: raggiunse rotolando e ridacchiando. Te lo volevo dire. Qui a
[6:09] Speaker 2: Capovolterra è tutto al contrario. Più corri forte, più resti piantato.
[6:15] Speaker 2: Per andare veloce devi andare piano e devi ridere. Ridere?
[6:20] Speaker 2: Sbuffò Lori. Che sciocchezza. Io corro e basta. E ci riprovò.
[6:27] Speaker 2: Corse più forte che poté. Risultato, fece una pirouette, scivolò
[6:32] Speaker 2: sul tappeto di gelatina e finì con la faccia in
[6:34] Speaker 2: un cuscino rimbalzante che lo sparò per aria. Ah! Poi
[6:40] Speaker 2: cade dentro una pozzanghera che, invece di bagnarlo, lo lanciò
[6:44] Speaker 2: di nuovo su come una molla. Ale, Viola e Deletta
[6:48] Speaker 2: scoppiarono a ridere. Persino Lori, tutto spettinato, cominciò a sorridere. Visto?
[6:55] Speaker 2: Disse Zolletta battendo le manine. Quando ridi, un pochino ti muovi. Ale,
[7:02] Speaker 2: che era il più furbo, guardò bene e capì. Zolletta
[7:06] Speaker 2: ha ragione. Guardate, quando Lori ride, fa mezzo passo avanti.
[7:11] Speaker 2: È la risata che lo fa muovere. Ma Viola non
[7:15] Speaker 2: ci credeva ancora. Io ce la faccio a modo mio, visse,
[7:20] Speaker 2: e partì di gran carriera contro il primo ostacolo. Il
[7:24] Speaker 2: cuscino rimbalzante la respinse all'indietro e lei finì seduta nel
[7:28] Speaker 2: tappeto di gelatina, che le fece un rumore buffissimo. Splock!
[7:34] Speaker 2: Adesso ci provo io, con un'idea furba, visse Ale. Prese
[7:39] Speaker 2: la rincorsa camminando all'indietro, pensando di ingannare il mondo alla rovescia.
[7:44] Speaker 2: Ma il mondo alla rovescia era più furbo di lui.
[7:47] Speaker 2: Lo prese per i piedi e lo appese a testa
[7:49] Speaker 2: in giù a un ramo, dondolante come un pipistrello.« Ehi,
[7:55] Speaker 2: tiratemi giù!» rideva Ale. Intanto il cielo, in fondo, cominciava
[8:01] Speaker 2: a schiarirsi appena appena. L'alba si avvicinava.« Presto, non c'è tempo»,
[8:07] Speaker 2: visse Zolletta, aiutando Ale a scendere.« Se non ripariamo la
[8:12] Speaker 2: giostra prima che sorga il sole, i sogni resteranno mischiati
[8:15] Speaker 2: per sempre».« Allora dobbiamo fidarci di Zolletta», disse Viola, con
[8:21] Speaker 2: tutta la sua grinta, tirandosi via la gelatina dai capelli.
[8:24] Speaker 2: Ma Lori incrociò le braccia. Era un po' arrabbiato. Lui
[8:29] Speaker 2: era il più veloce e adesso doveva farsi aiutare dall'omitto
[8:32] Speaker 2: più piccolo e pasticcione di tutti. Eletta gli si avvicinò
[8:36] Speaker 2: e gli mise una mano sulla spalla. Lori, disse gentile.
[8:42] Speaker 2: Zolletta inciampa sempre, è vero. Ma proprio per questo sa cadere,
[8:47] Speaker 2: sa rotolare, sa andare piano meglio di chiunque. Sa una
[8:51] Speaker 2: cosa che noi non sappiamo. Diamogli fiducia. Lori guardò Zolletta,
[8:57] Speaker 2: così piccolo, così dolce, con quel sorriso che non spariva mai.
[9:01] Speaker 2: E capì che Eletta aveva ragione. Va bene, Zolletta, disse Lori.
[9:08] Speaker 2: Guidami tu. Gli occhi di zucchero di Zolletta brillarono. Evviva!
[9:14] Speaker 2: Adesso ti insegno io! Prima regola. Cammina piano piano, anzi lentissimo.
[9:22] Speaker 2: Seconda regola. Ridi ogni volta che cadi. Terza regola. Quando
[9:27] Speaker 2: vedi un ostacolo, non saltarlo di forza. Aspetta e lui
[9:31] Speaker 2: ti aiuterà. Così Lori ricominciò la corsa, ma questa volta rallentò.
[9:38] Speaker 2: Camminava piano, con calma, e ogni volta che inciampava rideva forte.
[9:44] Speaker 2: E come per magia, il suo corpo scivolava avanti, sempre
[9:48] Speaker 2: più lontano. Arrivò al cuscino rimbalzante, non corse, aspettò. Il
[9:55] Speaker 2: cuscino lo prese con dolcezza e lo posò più avanti.
[10:00] Speaker 2: Arrivò allo scivolo all'insù, non spinse, si sedette ridendo e
[10:04] Speaker 2: lo scivolo lo portò su fino in cima.« Ce la
[10:08] Speaker 2: stai facendo!» gridò Viola.« Vai piano, Lori, vai pianissimo!» ridacchiava Zolletta,
[10:15] Speaker 2: rotolandogli accanto. Sul tapeto di gelatina Zolletta scivolò e cadde
[10:21] Speaker 2: con una capriola così buffa che Lori scoppiò a ridere
[10:24] Speaker 2: di gusto. E quella risata lo spinse dritto oltre l'ultimo ostacolo,
[10:30] Speaker 2: fino al traguardo.« Ding ding ding! Ha vinto Lori!» suonò
[10:36] Speaker 2: la campanella. E lì, appeso al traguardo, splendeva il bullone d'oro.«
[10:42] Speaker 2: Ce l'abbiamo fatta!» gridarono tutti insieme, abbracciandosi. Lori prese in
[10:49] Speaker 2: braccio Zolletta e lo fece volteggiare per aria. Grazie, Zolletta!
[10:54] Speaker 2: Senza di te non avrei mai vinto! Sei tu il
[10:57] Speaker 2: vero campione! Corsero tutti alla giostra dei sogni. Ale ebbe
[11:03] Speaker 2: l'idea di come rimettere il bullone al posto giusto. Viola
[11:06] Speaker 2: lo strinse con forza. E Letta soffiò via la polvere
[11:10] Speaker 2: e Zolletta, con le sue manine piccole piccole, lo fece
[11:14] Speaker 2: scattare nel buco perfetto. Clic! La giostra smise di cigolare.
[11:21] Speaker 2: Cominciò a girare dritta e liscia e da ogni cavallino
[11:25] Speaker 2: partirono tanti sogni colorati che volarono verso il cielo. Sogni
[11:30] Speaker 2: di draghi, di castelli, di stelle e di volare. I
[11:35] Speaker 2: sogni giusti erano tornati a tutti i bambini del mondo.
[11:40] Speaker 2: L'arcobaleno gigante si riaccese, più ruminoso di prima. E quando
[11:45] Speaker 2: spunto l'alba, sull'erba di Capo Volterra comparve la rugiada scintillante.
[11:51] Speaker 2: Milioni di goccioline che brillavano al sole come piccoli diamanti.
[11:56] Speaker 2: Proprio allora arrivò Alfredo il trenino magico. Ciuff! Ciuff! Il
[12:03] Speaker 2: più piccolo ha salvato il giorno. Le sogni belli son
[12:07] Speaker 2: di ritorno. Chi sembra goffo o un po' piccino nasconde
[12:12] Speaker 2: un cuore da campioncino. disse Alfredo il trenino magico. I
[12:19] Speaker 2: bambini salutarono Zolletta con un grande abbraccio, poi salirono sul trenino.
[12:25] Speaker 2: Mentre tornavano a casa lungo l'arcobaleno, Lori guardava le goccioline scintillare.«
[12:32] Speaker 2: Lo sai, Eletta?» disse piano.« Avevo giudicato Zolletta solo perché
[12:38] Speaker 2: era piccolo e pasticcione», Ma era lui quello che sapeva
[12:43] Speaker 2: la cosa più importante. Eletta sorrise. Ogni creatura, anche la
[12:48] Speaker 2: più piccola, ha qualcosa di prezioso da dare. Per questo
[12:52] Speaker 2: tutti meritano rispetto. E mentre Alfredo il trenino magico li
[12:57] Speaker 2: riportava nel giardino, dove sole ormai era alto, i quattro
[13:01] Speaker 2: amici si addormentarono felici, sognando una corsa che si vince
[13:06] Speaker 2: andando piano. Un
[13:06] Speaker 3: giorno tuo figlio sarà troppo grande per crederci. Ma oggi no.
[13:12] Speaker 3: Oggi può vivere la magia di una storia fatta per lui.
[13:16] Speaker 3: Non lasciarla scorrere.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
