# Il mondo è un caos! C’è ancora speranza?

An episode of [Il Gomitolo Atomico](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1793036199), 21 Sep 2026, 17 min.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/75047854/utf_8_q_e9_il_mondo_c3_a8_un_caos_utf_8_q_c_e2_80_99_c3_a8_ancora_speranza_mp3.mp3

Un lettore ci scrive di avere perso le speranze nel futuro, visto il momento davvero difficile che il mondo sta attraversando, guidato da autocrati infantili ed egoisti, che creano falsi nemici e con emergenze reali che nessun affronta, e un popolo che sembra lasciarsi incantare da queste sirene. Ecco allora che dilagano il pessimismo, la superficialità, il disinteresse. Come stanno davvero le cose: siamo perduti o possiamo uscirne? Da questi spunti raccolti da Giulio Carlone nasce la conversazione che oggi ascoltiamo nella "Domanda Atomica". SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFV PIERO ANGELA: ecco il nuovo libro che ho avuto il piacere e l'onore di curare "Chiedetevi sempre perché" (Mondadori): https://amzn.to/4nhQ8Rz Una produzione Think about Science: thinkaboutscience.com Con: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean Sevilla LEGGI: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3K LEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxS LEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojA Iscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainaviganti Aderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoro Scopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.com PER APPROFONDIRE Le musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforni LEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS "La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA "La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W "Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull’arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC "Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z "Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOi L' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33 "La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E "Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe "Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJ E qui l’elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4 Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8A RESTIAMO IN CONTATTO: Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainaviganti e partecipa alle scelte della mia community Seguimi: Patreon: massimopolidoro Corsi: massimopolidorostudio.com Instagram: @massimopolidoro Pagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.com Questa descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno! SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFV PIERO ANGELA: ecco il nuovo libro che ho avuto il…

## Transcript

[0:00] Speaker 2: A 41 anni ho una vita che potrei definire piacevole
[0:03] Speaker 2: e abbastanza confortevole, ma ho anche totalmente perso ogni speranza
[0:07] Speaker 2: e ottimismo per il futuro. Siamo in balia di autocrati
[0:10] Speaker 2: narcisisti infantili, di politicanti demagoghi ed estremisti, di masse astiose
[0:16] Speaker 2: che scambiano l'essere cattivi per essere liberi e vogliono avere
[0:20] Speaker 2: la libertà di levarla a chi non fa parte della
[0:23] Speaker 2: loro tribù. Complottismo e odio verso la società e in
[0:26] Speaker 2: generale è razionalità presentata come libertà di espressione. Sto bene,
[0:31] Speaker 2: per quanto, ma ho paura. Lo dico senza vergogna
[0:50] Speaker 3: Benvenuti, io sono Massimo Polidoro e state per ascoltare Il
[0:54] Speaker 3: Gomitolo Atomico, il mio videopodcast che va online ogni martedì
[0:58] Speaker 3: sul mio canale YouTube. Se volete vedere questa puntata, oltre
[1:02] Speaker 3: ad ascoltarla, la trovate su YouTube insieme a tutte le altre.
[1:05] Speaker 3: E ora, buon ascolto! Ed eccoci nuovamente a confrontarci su
[1:16] Speaker 3: domande che arrivano da questo mondo social intorno a noi,
[1:21] Speaker 3: in particolare di persone che commentano i video che commentano
[1:26] Speaker 3: quello che facciamo da queste parti e come naturalmente ogni
[1:29] Speaker 3: volta non possiamo che farlo con il nostro caro amico
[1:32] Speaker 3: Giulio Nicolò Carlone eccolo qua eccoci che bello
[1:37] Speaker 2: lo ripetiamo spesso ma sembrano aumentare di volta in volta
[1:41] Speaker 2: è sempre bello tornare sembra un po' di essere quasi
[1:45] Speaker 3: In una radio dove si conversa. Esatto. È un po'
[1:49] Speaker 3: l'effetto di questi incontri, di questi podcast. Recuperano un'atmosfera che
[1:57] Speaker 3: una volta era più frequente, unica forse anche in radio
[2:00] Speaker 3: e qui non c'è più. Però qui non sono i
[2:04] Speaker 3: radioascoltatori che ci
[2:05] Speaker 2: parlano. Eh no, qui sono quelli che ci guardano, quelli
[2:07] Speaker 2: che ci ascoltano, perché poi dipende, perché abbiamo vari canali, no?
[2:11] Speaker 2: E noi pensiamo poi alla televisione, ma la televisione comunque
[2:13] Speaker 2: è recente, cioè nel concetto della storia è veramente dell'altro ieri.
[2:17] Speaker 2: E quindi recuperiamo un po' questa atmosfera con la prima rubrica,
[2:21] Speaker 2: la nostra prima rubrica, che è la domanda
[2:24] Speaker 3: atomica.
[2:25] Speaker 2: Allora, la domanda atomica di oggi mi è piaciuta moltissimo,
[2:28] Speaker 2: mi è piaciuto moltissimo questo commento, che è un commento
[2:31] Speaker 2: di Jeanne Deville sotto il video di Canova del Gomitolo,
[2:37] Speaker 2: che è stata una puntata di qualche tempo fa. Ti
[2:40] Speaker 2: leggo questo commento Ascolterò volentieri Perché mi trovo in una
[2:46] Speaker 2: situazione paradossale A 41 anni ho una vita che potrei
[2:50] Speaker 2: definire piacevole E abbastanza confortevole Ma ho anche totalmente perso
[2:54] Speaker 2: ogni speranza e ottimismo per il futuro Siamo in balia
[2:57] Speaker 2: di autocrati narcisisti infantili Di politicanti demagoghi ed estremisti Di
[3:03] Speaker 2: masse astiose che scambiano l'essere cattivi per essere liberi E
[3:07] Speaker 2: vogliono avere la libertà di levarla a chi non fa
[3:10] Speaker 2: parte della loro tribù complottismo e odio verso la società
[3:13] Speaker 2: e in generale è razionalità presentata come libertà di espressione
[3:18] Speaker 2: sto bene per quanto ma ho paura lo dico senza
[3:22] Speaker 2: vergogna questo è un commento che ho trovato bellissimo proprio
[3:25] Speaker 2: per anche per il coraggio di condividere uno stato che
[3:28] Speaker 2: tendenzialmente noi non condividiamo soprattutto non in pubblico che è
[3:32] Speaker 2: quello della paura che è della preoccupazione perché viviamo di
[3:36] Speaker 2: fatto in un momento che ci può portare a in
[3:39] Speaker 2: questo stato e la domanda è che mi viene in
[3:42] Speaker 2: mente è questa forse stiamo barattando un po' questi spazi
[3:47] Speaker 2: che potrebbero, dovrebbero essere spazi di confronto, di condivisione e
[3:51] Speaker 2: stiamo invece creando più spazi di scontro, di urla chi
[3:56] Speaker 2: urla più forte allora vuol dire che ha più ragione
[3:59] Speaker 2: questa è la prima domanda che mi è venuta in
[4:00] Speaker 3: mente intanto mi piace e vorrei sottolineare il fatto che
[4:04] Speaker 3: è abbastanza controcorrente una persona che lo dice sta bene,
[4:08] Speaker 3: si trova bene in una condizione Di benessere in qualche
[4:11] Speaker 3: modo ma nota questo imbarbarimento che ci circonde e lo
[4:16] Speaker 3: spaventa come è normale che sia. Non so se siamo
[4:21] Speaker 3: noi che stiamo creando questi spazi o se non siano
[4:24] Speaker 3: gli spazi. a incoraggiare questo comportamento, perché ormai lo sappiamo bene,
[4:30] Speaker 3: i social non sono uno strumento neutrale, non sono un
[4:33] Speaker 3: campo aperto dove chiunque può esprimerle proprio per noi, sono
[4:36] Speaker 3: uno strumento creato ad hoc per favorire il litigio, la polarizzazione,
[4:42] Speaker 3: il conflitto, perché è un modo facile per guadagnare. per
[4:45] Speaker 3: chi è proprietario di queste piattaforme Meta quindi e tutte
[4:50] Speaker 3: quante
[4:51] Speaker 2: YouTube
[4:51] Speaker 3: eccetera perché il conflitto paga invece la discussione pacata evidentemente
[4:57] Speaker 3: genera pochi introiti è chiaro che queste piattaforme non hanno
[5:01] Speaker 3: nessun interesse a favorire il dialogo non gli importa niente
[5:05] Speaker 3: se poi hanno delle conseguenze drammatiche devastanti per la società
[5:10] Speaker 3: per loro non è un problema dovrebbe esserlo invece dovrebbe
[5:13] Speaker 3: esserlo perché poi la società colpita e in qualche modo
[5:18] Speaker 3: che soffre le conseguenze non può non riconoscere una responsabilità
[5:24] Speaker 3: di queste entità che si ritroveranno a pagare inevitabilmente.
[5:28] Speaker 2: Tra l'altro nella tua newsletter, l'avviso ai naviganti, mi ricordo
[5:32] Speaker 2: di recente c'è stato proprio un commento su questa sentenza
[5:35] Speaker 2: storica che per la prima volta accende una luce, accende
[5:39] Speaker 2: forse anche una speranza sul tema che i social... sono
[5:42] Speaker 2: un problema reale, sono un problema effettivo e forse andrebbero,
[5:45] Speaker 2: come dire, maggiormente normati? Beh, delle
[5:50] Speaker 3: regole ci servono nella vita, poi tante cose, magari si verificheranno,
[5:56] Speaker 3: bisogna studiare, non ci sono abbastanza ricerche, può darsi, però
[6:00] Speaker 3: insomma non metterei a un bambino di sei anni a
[6:04] Speaker 3: guidare un'automobile così come non gli darei in mano... Un
[6:07] Speaker 3: whisky o chissà cos'altro, ci sono delle regole che dovremmo
[6:12] Speaker 3: in qualche modo darci, che ci diamo in certi ambiti
[6:15] Speaker 3: e che in altri c'è chi preferisce che non ci
[6:18] Speaker 3: siano queste regole e lo sappiamo perché sono quelli che
[6:21] Speaker 3: incoraggiano i prepotenti, incoraggiano ad andare avanti così e quindi
[6:27] Speaker 3: se c'è qualcuno che ci governa e come dice il
[6:30] Speaker 3: nostro ascoltatore... autocrate, egocentriche
[6:35] Speaker 2: e quant'altro,
[6:36] Speaker 3: lo incoraggiano e li abbiamo visti tutti questi giganti del
[6:40] Speaker 3: tech alla corte, no? Sì,
[6:43] Speaker 2: decisamente, un'immagine molto azzeccata alla corte. Un altro spunto che
[6:49] Speaker 2: mi viene in mente relativo all'ottimismo in questo contesto è
[6:54] Speaker 2: quello che, partiamo dal suo posto, il pessimismo ha un
[6:57] Speaker 2: grande vantaggio sociale, possiamo dire. Perché? Perché se sono pessimista
[7:02] Speaker 2: e faccio una previsione e la indovino, allora sono luminare,
[7:06] Speaker 2: ho visto avanti. Se non la indovino nessuno dice nulla,
[7:09] Speaker 2: nessuno solleva nessun tipo di polverone, ma se invece sono
[7:11] Speaker 2: ottimista e sbaglio quello che dico, in qualche modo vengo
[7:15] Speaker 2: tacciato di essere un ingenuo. Ora, come si può essere
[7:17] Speaker 2: oggi ottimisti senza però di fatto, o comunque arginando questo
[7:22] Speaker 2: tema dell'ingenuità? Perché poi è il rovescio della medaglia che
[7:25] Speaker 2: magari una persona non calcola neanche perché non ha neanche niente.
[7:29] Speaker 3: È vero, oggi viene incoraggiato il pessimismo, viene incoraggiata l'idea
[7:35] Speaker 3: della catastrofe inevitabile, quindi... chissene importa, facciamo quel cavolo che vogliamo,
[7:40] Speaker 3: i più forti prevalgano, che è non solo controproduttiva e
[7:45] Speaker 3: ha delle conseguenze nefaste, ma è falsa, soprattutto è falsa,
[7:50] Speaker 3: perché lo dicono i dati, non perché lo dice qualche
[7:52] Speaker 3: buonista come me magari, no? No, lo dicono i dati,
[7:57] Speaker 3: c'è un bellissimo libro che vi consiglio, si chiama Factfulness,
[8:00] Speaker 3: si trova anche in italiano con questo titolo di Hans Rosling,
[8:04] Speaker 3: che avevo conosciuto anni fa un medico svedese che era
[8:06] Speaker 3: andato a prendersi tutti i dati degli ultimi decenni, diciamo,
[8:12] Speaker 3: per vedere come erano le condizioni 50 anni fa, 60
[8:15] Speaker 3: anni fa, 70 anni fa, per quel che riguarda la
[8:18] Speaker 3: mortalità infantile, per quel
[8:19] Speaker 2: che
[8:19] Speaker 3: riguarda le malattie, per quel che riguarda l'occupazione, l'acqua potabile, eccetera, eccetera, eccetera.
[8:25] Speaker 3: Tutti questi dati, tutti, gli omicidi, le guerre stesse, anche
[8:30] Speaker 3: se ci sembra una follia oggi che siamo pieni di guerre,
[8:34] Speaker 3: portandoli su e osservando semplicemente i dati senza opinioni si
[8:39] Speaker 3: vede che c'è costantemente un miglioramento delle condizioni che è
[8:44] Speaker 3: difficile oggi in un momento come quello che stiamo vivendo
[8:47] Speaker 3: notare ci sembra che tutto vada invece peggio ma va
[8:50] Speaker 3: rapportato sul grande quadro delle cose un po' più complesso
[8:57] Speaker 3: e ci sono dei momenti come questo difficili Ma la
[9:00] Speaker 3: tendenza non è pessimista, per fortuna, la tendenza è ottimista.
[9:04] Speaker 3: Questi momenti di crisi sono dei passaggi, dei momenti di
[9:08] Speaker 3: svolta da cui dobbiamo uscire, non dobbiamo restare incastrati. Quindi
[9:12] Speaker 3: ridiventare consapevoli sulla base dei dati ed essere ottimisti non
[9:16] Speaker 3: vuol dire ingenuamente ah dai che andrà tutto bene, quello
[9:20] Speaker 3: chiaramente non è un vero ottimismo. Ma l'ottimismo è, allora
[9:25] Speaker 3: io so distinguere le cose che stanno migliorando i dati
[9:27] Speaker 3: me lo dicono, non c'è nessun dubbio su questo da
[9:30] Speaker 3: quelli che stanno peggiorando e quindi dobbiamo lavorare proprio su
[9:33] Speaker 3: questi E questa è la differenza su cui ci dobbiamo
[9:36] Speaker 3: concentrare di più.
[9:37] Speaker 2: È un tema del quale abbiamo parlato anche più volte
[9:39] Speaker 2: io e te, quello del mito dell'età dell'oro. Sempre, tutte
[9:42] Speaker 2: le volte quello che arriva prima era un'età incredibile, un'età
[9:45] Speaker 2: dove tutto andava perfettamente. Quando si stava peggio. Esatto, questi detti. Bene,
[9:50] Speaker 2: e quindi abbiamo parlato di ottimismo, voglio però citare prima
[9:54] Speaker 2: di passare alla seconda rubrica anche una frase che è
[9:57] Speaker 2: al tempo stesso del commento, bellissima, ma anche un po'
[10:00] Speaker 2: inquietante e cioè le persone scambiano l'essere cattivi per essere
[10:05] Speaker 2: liberi e allora da dove viene quest'idea del gentilezza debolezza
[10:10] Speaker 2: cattiveria autenticità perché poi molto spesso si scambia questa cosa
[10:15] Speaker 2: magari accompagnato dalla frase e vabbè ma io sono fatto
[10:17] Speaker 2: così e vabbè ho capito però
[10:21] Speaker 3: Beh, si scambia volutamente anche per pigrizia, per superficialità, si
[10:29] Speaker 3: scambia l'autenticità con l'aggressività sui social, ma non solo. Purtroppo
[10:34] Speaker 3: si è diffusa questa idea che dire le cose crude,
[10:37] Speaker 3: così come vengono, parolacce comprese, sarebbe il modo migliore per
[10:41] Speaker 3: essere autentici, come se tutte le persone fossero così. C'è questa...
[10:46] Speaker 3: che persone frequentate, francamente, per pensare che siano... Tutte così.
[10:51] Speaker 3: Non lo è, non lo è. Dire una cosa crudele
[10:53] Speaker 3: è la cosa più banale e più facile che ci sia.
[10:57] Speaker 3: Dire una cosa difficile con rispetto per la persona che
[11:01] Speaker 3: sia davanti, quindi comprendendo che è una cosa magari anche vera,
[11:06] Speaker 3: ma che la persona che abbiamo davanti non deve essere
[11:09] Speaker 3: offesa necessariamente. Si può calibrare. Beh, è molto più difficile,
[11:15] Speaker 3: molto più complicato. Richiede attenzione. invece la cattiveria cosa fa?
[11:21] Speaker 3: riduce l'altra a un bersaglio da colpire bravo io che
[11:25] Speaker 3: ti ho colpito ridurre qualcuno a un bersaglio lo sappiamo
[11:29] Speaker 3: è la cosa più facile nel mondo non richiede intelligenza
[11:34] Speaker 3: non richiede coraggio non richiede autenticità è proprio il contrario
[11:39] Speaker 3: della libertà è la pigrizia mentale travestita da provocazione
[11:45] Speaker 2: Che bello, quindi rispetto e ottimismo, direi che questa risposta
[11:50] Speaker 2: porta una grande ventata di positività e quindi ci porta
[11:53] Speaker 2: anche alla seconda rubrica che è il libro atomico. E
[11:59] Speaker 2: allora il libro atomico di oggi devo dire che è
[12:03] Speaker 2: veramente molto molto particolare, apprezzato e amato soprattutto da me,
[12:07] Speaker 2: devo essere sincero lo sai che su Sherlock Holmes ho
[12:09] Speaker 2: un debole. E allora, Sherlock Holmes.
[12:12] Speaker 3: I fantasmi di
[12:13] Speaker 2: Sherlock.
[12:14] Speaker 3: Conosco l'autore.
[12:15] Speaker 2: Conosci l'autore? Sì
[12:16] Speaker 3: lo dico. Scrive molto, so.
[12:18] Speaker 2: Ultimamente
[12:19] Speaker 3: sta scrivendo molto, è uscito molto su di lui. Allora,
[12:22] Speaker 3: questo è un libro che arriva dopo tanto tempo in realtà.
[12:27] Speaker 3: È vero che scrivo tante cose, ma questo ci ha
[12:29] Speaker 3: messo dei decenni a nascere. È iniziato per la passione,
[12:36] Speaker 3: come appunto triamo per Sherlock Holmes. Anch'io da ragazzo leggevo
[12:40] Speaker 3: le avventure di Sherlock Holmes, poi ho continuato, non è
[12:42] Speaker 3: che ho smesso, le ho rilette, poi ho letto gli apocrifi,
[12:46] Speaker 3: alcuni sono dei capolavori, a volte addirittura meglio di quelli originali.
[12:52] Speaker 2: L'hai consigliato qualcuno, mi ricordo
[12:54] Speaker 3: E poi ci sono stati i film, ci sono ancora
[12:56] Speaker 3: le fiction, è un personaggio Sherlock Holmes sempre vivo, sempre presente,
[13:01] Speaker 3: proprio perché è costruito da Conan Doyle in una maniera
[13:05] Speaker 3: che non ha tempo. certo è collocato nella Londra vittoriana
[13:10] Speaker 3: ed ordiana ma non ha tempo il racconto, il ritmo
[13:16] Speaker 3: la lucidità del pensiero quindi una figura che può tornare
[13:20] Speaker 3: e il gioco che avevo iniziato a fare insieme ad
[13:23] Speaker 3: alcuni amici negli anni 90 parliamo di 30 anni
[13:27] Speaker 2: fa
[13:28] Speaker 3: non c'era neanche forse 96 piccolissimo era proprio quello di
[13:34] Speaker 3: dai proviamo a scriverli noi E quindi abbiamo iniziato e
[13:39] Speaker 3: in particolare mi sono divertito molto e quindi sono andato
[13:42] Speaker 3: avanti e ne ho scritti alcuni nel corso degli anni.
[13:45] Speaker 3: L'ultimissimo l'ho scritto proprio a ridosso dell'uscita
[13:48] Speaker 2: di questo
[13:48] Speaker 3: libro perché ci tenevo a fare qualcosa anche di nuovo,
[13:52] Speaker 3: a sfidare me stesso a vedere se ero ancora capace
[13:55] Speaker 3: di farlo. Quindi sono dei casi, si intitola I fantasmi
[13:59] Speaker 3: di Sherlock proprio perché ho immaginato una serie di storie
[14:04] Speaker 3: che Watson, il dottor Watson, aveva scritto, ma che aveva
[14:08] Speaker 3: dovuto chiudere
[14:09] Speaker 2: in un cassetto
[14:10] Speaker 3: Perché? Perché il suo agente letterario,
[14:13] Speaker 2: questo
[14:13] Speaker 3: è il gioco che si fa nel mondo di Sherlock Holmes,
[14:19] Speaker 3: dagli appassionati, da chi scrive gli apocrifi, il suo agente letterario,
[14:23] Speaker 3: Arthur Conan Doyle, che nella realtà è l'autore, ma nella
[14:27] Speaker 3: fantasia invece è l'agente letterario del dottor Watson, era un
[14:30] Speaker 3: credente negli spiriti, nei fantasmi,
[14:32] Speaker 2: uno
[14:32] Speaker 3: spiritista e così, è vero, è proprio così. Quindi non
[14:36] Speaker 3: aveva voluto urtare i sentimenti del suo amico, si era
[14:39] Speaker 3: nascosto questi racconti in una scatoletta e li aveva lasciati
[14:43] Speaker 3: in una banca, diciamo, o alla società per la ricerca psichica.
[14:47] Speaker 2: Dicendo fra decenni,
[14:50] Speaker 3: cent'anni, quando non ci sarà più nessuno, magari se volete aprirli,
[14:53] Speaker 3: questi sono io, non ci
[14:54] Speaker 2: sarò più.
[14:55] Speaker 3: Io li ho trovati,
[14:56] Speaker 2: li ho trovati
[14:57] Speaker 3: io e quindi li ho riproposti e sono questi racconti
[15:01] Speaker 3: dove Sherlock Holmes e il dottor Watson si trovano a
[15:04] Speaker 3: volte alle prese con casa stregata, a volte sedute spiritiche,
[15:09] Speaker 3: medium che dicono di volare, messaggi che sembrano arrivare dall'aldilà.
[15:13] Speaker 3: e altre storie così suggestive spero tutte
[15:18] Speaker 2: cose che tu hai affrontato in effetti
[15:20] Speaker 3: eh sì sì effettivamente il bello è stato anche proprio
[15:23] Speaker 3: riportare alcune esperienze fatte nelle indagini del presunto paranormale con
[15:29] Speaker 3: il CICAP con Randy e vedere che cosa poteva diventare
[15:34] Speaker 2: materia sherlockiana ti faccio una domanda ma quando li stavi scrivendo?
[15:39] Speaker 2: ti sei immaginato accanto a Sherlock nell'indagine oppure eri come
[15:44] Speaker 2: dire un personaggio esterno ti sei mai immaginato accanto a
[15:47] Speaker 2: lui perché ogni tanto quando guardi un film adesso c'è
[15:50] Speaker 2: una serie che è uscita che c'entra molto con Sherlock
[15:54] Speaker 2: molto molto carina mi è piaciuta su tante cose però
[15:57] Speaker 2: ogni tanto mi immagino di essere lì accanto a lui
[16:00] Speaker 2: e dire chissà come sarebbe stato in questo mondo di
[16:03] Speaker 2: fantasia stare accanto a un personaggio come lui difficile mi
[16:06] Speaker 2: viene a dire, faticoso
[16:07] Speaker 3: molto faticoso sì esattamente no in realtà più che immaginarmi
[16:11] Speaker 3: accanto a lui a risolvere i casi questo magari succede
[16:14] Speaker 3: quando guardi un film o quando leggi una storia che
[16:16] Speaker 3: non conosci questa è che conoscevo io lo sforzo diciamo
[16:19] Speaker 3: era più quello di o comunque l'attenzione era più verso
[16:24] Speaker 3: la necessità di essere fedeli all'originale cioè l'idea è che
[16:29] Speaker 3: chi conosce le storie di Sherlock Holmes e poi legge
[16:32] Speaker 3: questi racconti non dovrebbe trovare differenze nel modo in cui
[16:36] Speaker 3: sono scritte dire caspita queste sembrano davvero ritrovate ora
[16:40] Speaker 2: che bello vabbè allora
[16:41] Speaker 3: dobbiamo
[16:42] Speaker 2: lanciarci nuove avventure accanto a Sherlock e vedere cosa succede
[16:46] Speaker 2: in queste avventure grazie mille Massimo
[16:50] Speaker 3: grazie a te Giulio e noi ci rivediamo presto

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