# Ep 7 - Saranno...Esperienze di gioco? The isle Of Penguins

An episode of [Esperienze Di Gioco](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1654185860), 9 Aug 2026, 9:28.

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Puntata 7 di Saranno...esperienze di gioco? SUPPORTA il PODCAST offrendoci un Caffè qui su KO-FI https://ko-fi.com/boardgamesofferte ISCRIVITI A BOARDGAMES OFFERTE SU TELEGRAM https://t.me/BgOfferte ISCRIVITI Alla chat di Esperienze di Gioco su Telegram https://t.me/EdgPodcast ______________________________________________ In questa puntata: THE ISLE OF PENGUINS _____________________________________________ Iscriviti al canale Youtube di Valetutto! https://bit.ly/3TGPFJH Iscriviti al canale Youtube de LaGiocoFamiglia https://bit.ly/40wGr4V Iscriviti al canale Youtube di Fabrizio! https://www.youtube.com/@CappellaioMoltoMatto ______________________________________________ ISCRIVITI A ZENCASTR https://zencastr.com/?via=EdgPodcast 🎙Esperienze di Gioco, il podcast che parla di aneddoti e curiosità di quello che accade attorno ad un tavolo da gioco e non solo. Con lo staff di Boardgames Offerte e ospiti internazionali! ☕️Supporta il podcast, offrici un KOFI 👉 https://ko-fi.com/boardgamesofferte

## Transcript

[0:08] Speaker 2: Benvenuti in questo speciale estivo del podcast in cui andremo
[0:11] Speaker 2: a spulciare tra i giochi che usciranno nei prossimi mesi.
[0:14] Speaker 2: Io sono Matteo di Board Games Offerte e con me
[0:16] Speaker 2: oggi c'è Diego della Gioco Famiglia. Ciao a tutti
[0:20] Speaker 3: e benvenuti a Saranno Esperienze di Gioco. Oggi torniamo al
[0:27] Speaker 3: freddo visto anche che si muore dal caldo. ma non
[0:31] Speaker 3: nella foresta di Sherwood stavolta ma direttamente al polo tra
[0:35] Speaker 3: lastre di ghiaccio che si sgretolano sotto i piedi e
[0:39] Speaker 3: famiglie di pinguini da salvare prima che sia troppo tardi
[0:44] Speaker 2: il gioco si chiama The Isle of Penguins ed è
[0:47] Speaker 2: l'ultima campagna di The City of Games siamo su Kickstarter
[0:51] Speaker 2: la campagna si è svolta dal 7 al 30 luglio 2026 di una
[0:55] Speaker 2: durata di circa 23 giorni e si è chiusa con successo
[0:57] Speaker 2: proprio il 30 luglio Obiettivo di partenza di circa 28.000 euro, una
[1:02] Speaker 2: cifra raccolta finale di quasi 490.000 euro. Fate voi il rapporto,
[1:06] Speaker 2: parliamo di un finanziamento che ha superato di gran lunga
[1:09] Speaker 2: il traguardo minimo. I sostenitori sono stati più di 5.000 per
[1:12] Speaker 2: un pledge medio attorno ai 90 euro e mezzo a testa.
[1:17] Speaker 2: Direi che non ci sono dubbi sul tono dell'operazione. Salva
[1:20] Speaker 2: più pinguini possibile prima che il ghiaccio si sciolga e
[1:23] Speaker 2: la loro casa vada perduta, mai come in questo periodo
[1:26] Speaker 2: del secolo.
[1:27] Speaker 3: Eh direi di sì, sul riscaldamento globale colpisce anche i
[1:30] Speaker 3: pinguini nei giochi da tavolo. Dietro il progetto c'è niente
[1:35] Speaker 3: po' di meno che The City of Games, editore di
[1:38] Speaker 3: Bristol nel Regno Unito, e qui va detta una cosa
[1:41] Speaker 3: che pesa parecchio nel mondo del crowdfunding. Questa è la
[1:44] Speaker 3: loro ottava campagna Kickstarter. Non sono debuttanti che si affacciano
[1:49] Speaker 3: timidamente sul mercato, ma hanno già spedito oltre 100.000 scatole in
[1:53] Speaker 3: più di 70 paesi e tutte le campagne precedenti sono state
[1:56] Speaker 3: consegnate puntualmente, quasi svizzere. Lo dichiara lo stesso designer Frank
[2:01] Speaker 3: West con una frase che suona quasi come una garanzia.
[2:05] Speaker 3: Tutte le mie campagne hanno consegnate in tempo. E ricordiamo
[2:08] Speaker 3: che chi si loda si imbroda. Eh, infatti questa qua
[2:10] Speaker 3: sicuro arriverà in ritardo. Nel loro catalogo comunque trovate The
[2:15] Speaker 3: City of Kings, Vadoran Gardens, The Isle of Cats, Explored Row,
[2:19] Speaker 3: Race to the Raft, Amberleaf, The Isle of Cats Duel,
[2:23] Speaker 3: perché un duel ci deve essere. Sì, avete letto proprio bene,
[2:27] Speaker 3: o meglio, l'ho letto io, The Isle of Cats. Non
[2:30] Speaker 3: è un caso, infatti, che The Isle of Penguins richiami
[2:33] Speaker 3: subito quel nome. Vedremo tra poco quanto ci sia in
[2:36] Speaker 3: comune e quanto invece sia un'operazione pensata per distinguersi. E
[2:40] Speaker 3: come sappiamo benissimo Diego preferisce The Isle of Penguins perché?
[2:45] Speaker 3: Beh vuoi mettere gli uccelloni e i pinguini con i gatti?
[2:49] Speaker 3: Cioè mille volte
[2:50] Speaker 2: meglio. Team cani e team gatti fatevi sotto. Alla progettazione
[2:54] Speaker 2: troviamo appunto Frank West, classe 1986 di Bristol, giocatore da sempre,
[3:00] Speaker 2: ha studiato informatica all'università della sua città e ha lavorato
[3:03] Speaker 2: come sviluppatore e UX designer prima di pubblicare il suo
[3:06] Speaker 2: primo gioco nel 2017. Un percorso che si sente, i suoi
[3:10] Speaker 2: titoli da The City of Kings a The Isle of
[3:12] Speaker 2: Cats fino a Amberley fanno sempre quella cura nell'interfaccia e
[3:16] Speaker 2: nella chiarezza delle informazioni che di solito arriva da chi
[3:18] Speaker 2: progetta esperienze digitali prima di passare al tavolo. Sul fronte
[3:22] Speaker 2: artistico troviamo due nomi, Dragolisco, che ha già lavorato sui
[3:26] Speaker 2: titoli precedenti, e lo stesso Frank West, accreditato anche per
[3:29] Speaker 2: l'arte dei suoi titoli precedenti. Insomma, una squadra perfetta, che
[3:33] Speaker 2: si conosce bene e lavora insieme da anni. Tra l'altro
[3:36] Speaker 2: Dragoliscio
[3:37] Speaker 3: sarebbe un ottimo nome per una band che fa liscio romagnolo.
[3:41] Speaker 3: E Dragolisco. E beh,
[3:43] Speaker 2: Dragoliscio
[3:43] Speaker 3: però lo cambiamo, vediamo anche queste informazioni, questi suggerimenti. Loro
[3:49] Speaker 3: con spalla d'orchestra Casadei, perfetto. Sì, sì. Orchestra Casadei più Dragoliscio, cesenatico. Guarda,
[3:57] Speaker 3: è bellissimo. Sa, veniamo all'ambientazione. Vestite i panni dei cittadini
[4:02] Speaker 3: di Squall's Hand in missione di salvataggio nelle terre ghiacciate
[4:06] Speaker 3: del nord. Il ghiaccio si sta fratturando. Migliaia di lastre
[4:10] Speaker 3: alla deriva portano via con sé i pinguini che lì
[4:13] Speaker 3: hanno sempre vissuto. Il vostro compito, salvarne il più possibile,
[4:16] Speaker 3: proteggere le uova e tenere unite le famiglie sulle vostre
[4:20] Speaker 3: zatter improvvisate, prima che il tempo scada e il ghiaccio
[4:23] Speaker 3: si scioglia del tutto e i pinguini vadano a fondo,
[4:25] Speaker 3: che poi sanno notare, però si sa mai. Meccanicamente il
[4:29] Speaker 3: gioco combina l'open drafting, piazzamento di pinguini in stile tile placement,
[4:34] Speaker 3: simultaneous play, quindi niente attese infinite tra un turno e l'altro,
[4:37] Speaker 3: pattern building, copertura della griglia, contratti e gestione delle entrate.
[4:43] Speaker 3: La partita dura quattro round chiamati ore. Ogni ora si
[4:46] Speaker 3: articola così. Prima si riempie il tabellone con le tessere pinguino,
[4:50] Speaker 3: le reliquie e le carte. Una fase di field ice flows.
[4:55] Speaker 3: Poi la pesca. Ogni giocatore riceve 15 pesci, la valuta con
[4:58] Speaker 3: cui si pagano i salvataggi, quindi non ci sono le
[5:00] Speaker 3: monete ma ci sono i pesci. Segue il viaggio. Si
[5:03] Speaker 3: sceglie una colonna verso cui spostarsi, con l'ordine di turno
[5:06] Speaker 3: determinato dai punti stivale, cioè la velocità. E infine la
[5:10] Speaker 3: fase di salvataggio vera e propria, ripetuta tre volte per round.
[5:13] Speaker 3: I giocatori scelgono simultaneamente le scoperte delle lastre di ghiaccio
[5:17] Speaker 3: e le piazzano sulla propria zattera pagando in pesci, perché
[5:20] Speaker 3: devi attirare i pinguini, giustamente. Alla fine dei quattro round
[5:23] Speaker 3: si contano i punti. Famiglie di pinguini, tre o più
[5:26] Speaker 3: tessere dello stesso colore che si toccano, uova protette circondate
[5:29] Speaker 3: da tessere, rocce rimosse dalla zattera e obiettivi completati tramite
[5:34] Speaker 3: le carte lezione.
[5:36] Speaker 2: Due dati tecnici, si gioca da 1 a 4 giocatori fino a 6
[5:39] Speaker 2: con l'espansione Late Arrivals, durata dichiarata 60-90 minuti, età consigliata 8+.
[5:46] Speaker 2: E per chi gioca da soli, sì, esiste una modalità
[5:49] Speaker 2: solitario completa con 48 carte dedicate contro un avversario virtuale chiamata
[5:54] Speaker 2: con un tocco di simpatia Sister, ma non ho capito
[5:56] Speaker 2: perché
[5:58] Speaker 2: Un dettaglio da non sottovalutare... Il gioco include anche una
[6:01] Speaker 2: Family Mode con solo due pagine di regole, pensata per
[6:04] Speaker 2: partite più leggere e accessibili anche ai giocatori meno esperti.
[6:08] Speaker 2: Segno che The City of Games ha voluto costruire un'esperienza scalabile,
[6:12] Speaker 2: non un blocco unico di regole prendere o lasciare. E
[6:15] Speaker 2: io questo trovo che sia un punto veramente a favore.
[6:18] Speaker 3: Con quella doppia anima, quindi Family Mode per l'accessibilità ma
[6:22] Speaker 3: modalità avanzata per chi cerca più profondità, The Isle of
[6:25] Speaker 3: Penguins si presta a un pubblico ampio. La fascia di
[6:29] Speaker 3: età 8+, e la durata contenuta, lo rendono adatto anche
[6:32] Speaker 3: a serate familiari, mentre le meccaniche di open drafting e
[6:35] Speaker 3: pattern building daranno soddisfazione a chi cerca un gioco di
[6:38] Speaker 3: piazzamento con più strati di decisione. Chi ha amato The
[6:42] Speaker 3: Isle of Cats nonostante i gatti, troverà terreno familiare. Stessa
[6:47] Speaker 3: filosofia di fondo, gestione spaziale sulla propria plancia personale, ma
[6:50] Speaker 3: qui il ritmo, grazie al simultaneous play, promette di essere
[6:54] Speaker 3: decisamente più serrato, niente tempi morti in attesa del proprio turno.
[6:58] Speaker 2: Quindi veniamo ai punti di forza di questa campagna. Il
[7:01] Speaker 2: primo dato che salta all'occhio è il risultato di finanziamento
[7:04] Speaker 2: che ha fatto uno sproposito. Un rapporto che parla da
[7:07] Speaker 2: sé e che si spiega anche con la reputazione costruita
[7:09] Speaker 2: da un editore all'ottava campagna Kickstarter. Da segnalare anche l'approccio
[7:14] Speaker 2: agli stretch goal decisamente diverso dal solito. Qui non ci
[7:17] Speaker 2: sono stretch goal monetari classici perché il gioco include già
[7:21] Speaker 2: tutti i contenuti aggiornati fin dal lancio e questa è
[7:23] Speaker 2: una bella soluzione. Al loro posto dei social stretch goal
[7:28] Speaker 2: legati a interazioni della community su Board Game Geek, pensati
[7:31] Speaker 2: per supportare adozioni reali di pinguini e progetti di conservazione,
[7:35] Speaker 2: un modo diverso e piuttosto originale di coinvolgere i sostenitori
[7:39] Speaker 2: oltre il semplice acquisto. Oh, questa è una
[7:41] Speaker 3: bella
[7:41] Speaker 2: idea finalmente.
[7:42] Speaker 3: È
[7:42] Speaker 2: vero.
[7:44] Speaker 3: Qualche considerazione finale, allora dal punto di vista puramente informativo
[7:48] Speaker 3: The Isle of Penguins si presenta come un progetto solido,
[7:51] Speaker 3: sostenuto da un editore con una storia di consegne puntuali,
[7:54] Speaker 3: soprattutto detto da lui noi ci fidiamo, e un pubblico
[7:57] Speaker 3: già fidelizzato grazie ai titoli precedenti. Aggiungo quindi un pensiero mio,
[8:02] Speaker 3: la combinazione di gioco in tempo reale e piazzamento testare
[8:05] Speaker 3: mi incuriosisce parecchio, è proprio il tipo di meccanica che
[8:07] Speaker 3: riesce a mantenere tutti i giocatori impegnati contemporaneamente senza quei
[8:11] Speaker 3: momenti morti, gente che si distrae eccetera che purtroppo capita.
[8:15] Speaker 3: Il tema di salvare i pinguini, proteggere l'uova, tenere unite
[8:18] Speaker 3: le famiglie è molto bello, a me piacciono i giochi
[8:21] Speaker 3: di animali. Da soccorrere. Da soccorrere, soprattutto, o da abbandonare
[8:25] Speaker 3: nei parchi, ricordiamolo. Esatto. E' uno dei temi che funziona,
[8:28] Speaker 3: perché resta leggero senza scadere nel banale. Aggiungo che trovo
[8:32] Speaker 3: stupenda la scelta del social stretch goal, quindi mettere la
[8:35] Speaker 3: crescita del progetto al servizio di cause reali di conservazione,
[8:39] Speaker 3: invece che di semplici contenuti extra che alla fine lasciano
[8:43] Speaker 3: un po' il tempo che trovano, è una cosa che
[8:45] Speaker 3: apprezzo molto.
[8:46] Speaker 2: Concordo, concordo pienamente in quello che ha detto Diego. E
[8:49] Speaker 2: siamo arrivati anche quest'oggi alla fine di questo episodio. Vorrei
[8:52] Speaker 2: subito ringraziare tutti i nostri supporter coffettari, in particolare i
[8:57] Speaker 2: cavalieri cialtroni Riccardante, Carlo, Ramon e Flavio che ci supportano
[9:00] Speaker 2: in questo matto, matto progetto tutti i mesi.
[9:04] Speaker 3: E io vi invito tutti quanti a fare come loro,
[9:06] Speaker 3: altrimenti quando il ghiaccio si scioglierà toccherà proprio voi tenere
[9:10] Speaker 3: in equilibrio l'ultima zatta e la rimasta. Che angoscia. Mettete
[9:13] Speaker 3: il segui
[9:14] Speaker 2: su Spotify, votate il podcast con 5 stelle e lasciateci un
[9:17] Speaker 2: commento perché ci aiuta ad avere più visibilità. E quindi
[9:21] Speaker 2: ciao Diego e ciao a tutti e alla prossima puntata. Ciao!

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