# Il caso Oscar Pistorius - L’atleta olimpico accusato di aver ucciso la compagna

An episode of [Non spegnere la luce](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1615616960), 3 Jun 2026, 1 h 27 min.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72306173/pistorius_puntata_definitiva.mp3

Pretoria, 14 febbraio 2013 – Nella notte di San Valentino, quattro colpi di pistola rompono il silenzio di una villa protetta nella periferia della capitale sudafricana. Dietro la porta chiusa di un bagno, una donna di nome Reeva Steenkamp viene colpita a morte. A sparare è Oscar Pistorius, campione paralimpico e simbolo globale di resilienza, l’uomo che aveva fatto della sua storia una leggenda sportiva. Fin da subito, la sua versione è chiara: credeva che dietro quella porta ci fosse un intruso. Le indagini, però riveleranno una storia più complessa, fatta di dettagli tecnici, testimonianze contrastanti e una relazione che, forse, nascondeva tensioni mai emerse del tutto. Il processo si trasforma rapidamente in uno dei più mediatici al mondo: tra sentenze ribaltate, accuse riviste e anni di carcere, infatti, la vicenda giudiziaria di Pistorius segue un percorso tortuoso, lasciando dietro di sé più domande che certezze e, a distanza di oltre 10 anni, il caso continua a dividere… Ma cosa è successo davvero quella notte in casa Pistorius? Si è trattato solo di una tragica fatalità o di un omicidio intenzionale? Proviamo a scoprirlo insieme ad Anna Candelora e Serena Garofano: criminologhe, detentrici di un master di II livello in scienze forensi presso La Sapienza di Roma, ma soprattutto autrici per la pagina Instagram e Facebook “Conversazioni sul Crimine”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast

## Transcript

[0:00] Speaker 5: 24 novembre 2023. Viene concessa la semilibertà, viene retificato l'errore burocratico,
[0:00] Speaker 5: 5 gennaio 2024. Pistorius esce dal penitenziario di Hatteridgeville per stabilirsi
[0:00] Speaker 2: Bentrovati e bentrovate su Non spegnere la luce, un podcast brutto,
[0:06] Speaker 2: sporco e cattivo in cui ogni settimana cerchiamo di far
[0:09] Speaker 2: luce sui misteri più oscuri della storia criminale moderna. Io
[0:14] Speaker 2: sono Michele Dinnella, potreste conoscermi già per altri podcast come
[0:18] Speaker 2: Stelle e Strisce, come Inverno Nucleare, e ad accompagnarmi in
[0:21] Speaker 2: questo viaggio nella mente criminale, come sempre, ci sarà Giacomo Giacuinto, narratore,
[0:27] Speaker 2: fumettista e autore del podcast La Bottega degli Orrori. Prima
[0:31] Speaker 2: di iniziare, come mio solito, ci tengo a ringraziare innanzitutto
[0:36] Speaker 2: coloro che si sono iscritti al nostro Patreon per ottenere
[0:40] Speaker 2: i cappellini del podcast di Non Spegnere la Luce che
[0:43] Speaker 2: stanno correndo, stanno terminando veramente alla velocità della luce e
[0:49] Speaker 2: noi vi siamo estremamente grati per tutto il vostro supporto.
[0:53] Speaker 2: che ci avete dimostrato, che ci dimostrate che ci dimostrerete
[0:57] Speaker 2: ognuno nella misura che può sia dal punto di vista
[1:00] Speaker 2: dei commenti sia dal punto di vista economico per chi
[1:04] Speaker 2: lo fa anche insomma con mettendoci di tasca propria ma
[1:09] Speaker 2: in generale ragazzi la risposta che stiamo avendo in queste
[1:12] Speaker 2: ultime settimane è stata enorme e bellissima e quindi io
[1:16] Speaker 2: e Giacomo vi ringraziamo per tutto l'amore che ci state
[1:19] Speaker 2: riversando addosso e quindi se voleste entrare nella nostra community,
[1:26] Speaker 2: nella nostra seconda famiglia di Telegram, potete farlo, vi ricordo,
[1:31] Speaker 2: gratuitamente attraverso il link che trovate nella descrizione di questo
[1:35] Speaker 2: e di tutti gli altri episodi. Se poi voleste fare
[1:38] Speaker 2: un passo avanti e sostenerci anche economicamente accedendo non solo
[1:43] Speaker 2: al nostro merchandise ma anche alle puntate bonus e vi
[1:47] Speaker 2: ricordo che c'è un archivio di oltre 130 contenuti extra, ma
[1:51] Speaker 2: anche alle puntate senza pubblicità c'è anche il canale Patreon
[1:56] Speaker 2: dove potete fare la vostra onesta iscrizione con un caffè
[2:00] Speaker 2: al mese che offrite a me e a Giacomo, vi
[2:02] Speaker 2: portate a casa tutto il cucuzzaro. Ricordate che noi vi
[2:06] Speaker 2: leggiamo sempre nei commenti su Spotify, su YouTube, sui muri
[2:10] Speaker 2: delle vostre città e presto arriveranno novità anche da quel
[2:14] Speaker 2: punto di vista e Questa è una cosa che nessuno
[2:17] Speaker 2: immagina e che va oltre qualsiasi cosa possiate concepire, ma
[2:22] Speaker 2: vi anticipo che ci sarà un ulteriore regalo per chi
[2:25] Speaker 2: decide di sostenerci su Patreon. Ma adesso bando alle ciance
[2:29] Speaker 2: e vado dalle nostre ospiti, perché sì, oggi abbiamo ben
[2:34] Speaker 2: due ospiti, e sto parlando di due colonne portanti di
[2:38] Speaker 2: Non Spagnere la Luce, perché tornano a trovarci Anna Candelora
[2:43] Speaker 2: e Serena Garofano. detentrici di un master di secondo livello
[2:47] Speaker 2: in scienze forensi presso la Sapienza di Roma, ma soprattutto
[2:50] Speaker 2: autrici per la pagina Instagram e Facebook Conversazioni sul Crimine.
[2:55] Speaker 2: Ciao ragazze e grazie per essere ancora una volta qui
[2:58] Speaker 2: con noi.
[2:58] Speaker 3: Ciao
[3:07] Speaker 2: a tutti e bentrovati. Ciao Michele, ciao Giacomo. Ciao ragazzi,
[3:09] Speaker 2: ciao a tutti e grazie dell'invito. Benissimo, grazie a voi
[3:12] Speaker 2: per essere tornate sul nostro podcast, ci fa sempre un
[3:13] Speaker 2: enorme piacere e allora... Oggi insieme a voi parliamo di
[3:16] Speaker 2: un caso che ha veramente fatto discutere tantissimo a livello internazionale.
[3:22] Speaker 2: Continuiamo su questa scia di casi internazionali che vi sta
[3:26] Speaker 2: piacendo moltissimo. Questa volta ci troviamo a Pretoria il 14 febbraio 2013,
[3:33] Speaker 2: quando nella notte di San Valentino quattro colpi di pistola
[3:38] Speaker 2: rompono il silenzio di una villa protetta nella periferia della
[3:43] Speaker 2: capitale sudafricana. dietro la porta chiusa di un bagno, una
[3:48] Speaker 2: donna di nome Riva Stenkamp viene colpita a morte. A
[3:52] Speaker 2: sparare è Oscar Pistorius, campione paralimpico e simbolo globale di
[3:58] Speaker 2: resilienza e di valori atletici. L'uomo che aveva fatto della
[4:03] Speaker 2: sua storia una vera e propria leggenda sportiva. Fin da
[4:07] Speaker 2: subito la sua versione è molto chiara, credeva che dietro
[4:10] Speaker 2: quella porta ci fosse un intruso. Le indagini però Riveleranno
[4:15] Speaker 2: una storia più complessa, fatta di dettagli tecnici, di testimonianze
[4:18] Speaker 2: contrastanti e di una relazione che forse nascondeva delle tensioni
[4:23] Speaker 2: mai realmente emerse del tutto. Il processo si trasforma rapidamente
[4:28] Speaker 2: in uno dei più mediatici al mondo. Tra sentenze ribaltate, accuse,
[4:33] Speaker 2: riviste e anni di carcere, questa vicenda giudiziaria seguirà un
[4:38] Speaker 2: percorso tortuoso, lasciando dietro di sé più domande che certezze.
[4:42] Speaker 2: E a distanza di di oltre dieci anni, il caso
[4:45] Speaker 2: di Pistorius continua a dividere l'opinione pubblica. E allora quello
[4:49] Speaker 2: che vogliamo fare in questa puntata è chiederci cosa è
[4:52] Speaker 2: successo davvero quella notte in casa Pistorius e se si
[4:56] Speaker 2: sia trattato soltanto di una tragica fatalità o invece di
[5:01] Speaker 2: un omicidio intenzionale. Per scoprirlo, come sempre, facciamo un passo
[5:05] Speaker 2: indietro e proviamo a ricostruire questo caso assieme al nostro
[5:08] Speaker 2: caro Giacomo Giacquinto.
[5:12] Speaker 5: Ciao Michele, ciao a tutti gli amici, gli amiche e
[5:14] Speaker 5: gli amico di Non Spegnere la Luce, ben ritrovati da
[5:17] Speaker 5: parte mia per questo nuovo episodio da Vivere Insieme. Quella
[5:21] Speaker 5: di oggi è una delle storie probabilmente più famose del
[5:25] Speaker 5: nostro tempo. È ovviamente storia che ho deciso di aprire
[5:28] Speaker 5: con una bellissima frase che tratta da un libro di
[5:31] Speaker 5: Thomas Ligotti, da un racconto di Thomas Ligotti che si
[5:35] Speaker 5: intitola Teatro Grottesco, un libro di cui vi ho spesso
[5:39] Speaker 5: parlato e che spesso nomino come uno dei capisaldi, come
[5:43] Speaker 5: una delle Bibbie della mia vita. La frase è« affrontai
[5:47] Speaker 5: la vita ben sapendo che tutte le stranizze sarebbero piovute
[5:51] Speaker 5: su di me senza alcun desiderio di trovare un ombrello».
[5:57] Speaker 5: Già perché nel novembre del 2012, pochi mesi prima che la
[6:01] Speaker 5: cronaca nera internazionale venisse scossa da uno dei delitti più
[6:05] Speaker 5: celebri del secolo, Oscar Pistorius affidava al proprio profilo Twitter
[6:10] Speaker 5: un aneddoto apparentemente bizzarro, ovvero la descrizione di come il
[6:14] Speaker 5: rumore della lavatrice in funzione fosse stato scambiato per la
[6:18] Speaker 5: presenza di un intruso all'interno della sua stessa abitazione, spingendolo
[6:23] Speaker 5: ad attivare una vera e propria modalità di perlustrazione militare
[6:26] Speaker 5: quasi tattica, definita Full Combat Recon Mode, armi in pugno
[6:31] Speaker 5: dentro la credenza della cucina. All'epoca, Questo Twitter venne accolto
[6:36] Speaker 5: dai follower come una sorta di post eccentrico e si
[6:38] Speaker 5: sarebbe rivelato in realtà a posteriori un agghiacciante indizio criminologico.
[6:44] Speaker 5: La paranoia dell'invasione domestica, unita a questo rapporto quasi feticistico
[6:49] Speaker 5: con le armi dal fuoco, non era una suggestione estemporanea,
[6:52] Speaker 5: non era semplicemente il testo di un tweet con cui
[6:55] Speaker 5: magari provi a sfondare il muro dei 200k, ma era
[6:58] Speaker 5: il tratto distintivo di una psiche che era ipervigilante ma
[7:02] Speaker 5: soprattutto instabile. era una sovrapposizione tra realtà privata e immagine
[7:06] Speaker 5: pubblica dell'atleta Oscar Pistorius, che ha trovato in realtà la
[7:10] Speaker 5: sua sintesi visiva più inquietante in una campagna pubblicitaria del
[7:14] Speaker 5: marchio Nike, di cui Pistorius era testimonial di punta, dominata
[7:19] Speaker 5: dallo slogan« I am the bullet in the chamber»,« Io
[7:21] Speaker 5: sono il proiettile in canna». Ecco, è una metafora di
[7:25] Speaker 5: potenza sportiva di velocità balistica che in realtà si materializza
[7:29] Speaker 5: in una drammatica sequenza di colpi calibro 9, nelle prime ore
[7:33] Speaker 5: del giorno di San Valentino del 2013. Ecco, il dramma che
[7:38] Speaker 5: si è consumato all'interno della lussuosa villa situata nel Silverwoods
[7:41] Speaker 5: County di Pretoria mette in realtà a confronto due esistenze
[7:45] Speaker 5: che sono profondamente segnate da riscatto fisico, per esempio, ma
[7:48] Speaker 5: anche che sono approdate ai siti psicologici che sono diametralmente opposti.
[7:54] Speaker 5: Prendiamo un altro protagonista, Riva Rebecca Stinkamp. Nata a Cape
[8:00] Speaker 5: Town nel 1983 e cresciuta a Port Elizabeth, che era molto
[8:03] Speaker 5: più della classica modella bionda da copertina come era stata
[8:07] Speaker 5: descritta inizialmente dai tabloidi internazionali. Per esempio si era laureata
[8:11] Speaker 5: in giurisprudenza nel 2005 presso la Nelson Mandela Metropolitan University. e
[8:16] Speaker 5: aveva superato anche un gravissimo incidente equestre nei suoi primi vent'anni,
[8:20] Speaker 5: a causa del quale aveva riportato la frattura della schiena
[8:23] Speaker 5: e aveva dovuto faticare parecchio prima di tornare a camminare, meglio,
[8:28] Speaker 5: prima di reimparare a camminare. Aveva una determinazione ferie e
[8:32] Speaker 5: una forte volontà, e Steenkamp mirava superare l'esame di abilitazione
[8:36] Speaker 5: alla professione forense entro il compimento dei trent'anni, aveva questo
[8:40] Speaker 5: obiettivo di vita. Allo stesso tempo si era anche imposta
[8:44] Speaker 5: come un attivista instancabile contro la piaga della violenza domestica
[8:47] Speaker 5: e degli abusi di genere in Sudafrica, sconvolta dal brutale
[8:51] Speaker 5: omicidio della 17enne Anini Boisen, avvenuto proprio in quel periodo.
[8:57] Speaker 5: Il suo ultimo posto pubblico esortava le donne sudafricane a
[9:00] Speaker 5: vestire di nero in segno di protesta contro lo stupro,
[9:03] Speaker 5: testimoniando in realtà quell'impegno sociale autentico che andava ben oltre
[9:07] Speaker 5: il circuito mondano di Johannesburg. Dall'altro lato della scena si
[9:11] Speaker 5: stagliava una figura monumentale, Oscar Pistorius, nato nel 1986 con una
[9:17] Speaker 5: grave emimelia fibulare che aveva costretto i medici all'amputazione bilaterale
[9:22] Speaker 5: sotto il ginocchio prima del compimento del primo anno di vita.
[9:26] Speaker 5: Era cresciuto nel clima di transizione della fine dell'apartheid e,
[9:31] Speaker 5: segnato dalla prematura scomparsa della madre Sheila nel 2002, Pistorius aveva
[9:35] Speaker 5: trasformato la propria disabilità in un trampolino di lancio globale.
[9:40] Speaker 5: Era equipaggiato con veneristiche protesi in fibra di carbonio che
[9:44] Speaker 5: addirittura gli valsero il soprannome di Blade Runner. E l'atleta
[9:47] Speaker 5: aveva infranto ogni barriera sportiva, aveva conquistato l'oro alle Paralimpiadi
[9:52] Speaker 5: e raggiunto a competere contro gli atleti normodotati alle Olimpiadi
[9:56] Speaker 5: di Londra 2012. Per il mondo intero, come probabilmente molti di
[10:01] Speaker 5: voi ricorderanno, Pistorius rappresentava l'incarnazione del trionfo della volontà sulle
[10:05] Speaker 5: avversità biologiche. Ma i riflettori dello star system sportivo in
[10:10] Speaker 5: realtà celavano una personalità molto più complessa, perché parliamo di
[10:13] Speaker 5: esseri umani, non di robot. Una personalità che era incline
[10:17] Speaker 5: a improvvisi sbalzi d'umore e gelosie ossessive, a un'attrazione morbosa
[10:21] Speaker 5: per il possesso e soprattutto per l'uso delle armi. Arriviamo
[10:26] Speaker 5: a quella notte di San Valentino, notte di amore che
[10:29] Speaker 5: diventa notte di sangue. La ricostruzione forense e le testimonianze
[10:33] Speaker 5: dibattimentali in realtà permettono di ripercorrere molto bene i momenti
[10:37] Speaker 5: cruciali che hanno preceduto lo sparo all'interno della blindata di
[10:41] Speaker 5: Mora di Pretoria. Secondo la versione ufficiale che è stata
[10:44] Speaker 5: presentata dalla difesa, Pistorius e Stinkamp si trovavano a letto
[10:48] Speaker 5: quando intorno alle tre del mattino l'atleta si sarebbe svegliato
[10:52] Speaker 5: a causa dell'intenso calore e dell'umidità. Camminava sui monconi, non
[10:56] Speaker 5: indossava le protesi e Pistorius si dirige verso il balcone
[11:00] Speaker 5: per spostare i due ventilatori e cercare di rinfrescare la stanza.
[11:05] Speaker 5: In quel momento il rumore improvviso di una finestra scorrevole
[11:08] Speaker 5: proveniente dal bagno adiacente innesca un panico immediato. Ricordatevi la
[11:12] Speaker 5: discrezione psichica che vi ho dato precedentemente di una persona
[11:16] Speaker 5: attenta al controllo, in continua ansia, in continua paranoia. L'atleta
[11:20] Speaker 5: ipotizza che un malvivente sta penetrando nell'abitazione utilizzando una scalà
[11:25] Speaker 5: lasciata dagli operai nel cortile. Ha una forte suggestione di
[11:29] Speaker 5: vulnerabilità fisica dovuta alla mancanza delle protesi, quindi ha prelevato
[11:33] Speaker 5: la sua pistola semiautomatica da 9 mm da sotto al letto,
[11:37] Speaker 5: intimando a Riva, che credeva ancora distesa nel buio della camera,
[11:41] Speaker 5: di rimanere a terra e di allertare le forze dell'ordine.
[11:45] Speaker 5: Avanza cautamente nell'oscurità verso il bagno padronale. L'atleta scorge quindi
[11:49] Speaker 5: la porta del piccolo box del gabinetto chiusa a chiave,
[11:53] Speaker 5: Avverte un movimento all'interno e, convinto che l'intruso stesse per
[11:56] Speaker 5: uscire per attaccarlo, spara quattro colpi ravvicinati attraverso il pannello
[12:01] Speaker 5: di legno. Quando ritorna verso il letto e constata l'assenza
[12:05] Speaker 5: della compagna, Pistorius comprende la natura della tragedia. Mette le protesi,
[12:10] Speaker 5: tenta in vano di sfondare la porta bloccata del bagno
[12:12] Speaker 5: a calci e poi ricorre a una pesante mazza da
[12:15] Speaker 5: cricket con cui letteralmente sventra un pannello di legno della
[12:19] Speaker 5: porta e riesce ad aprire la serratura dall'interno. Dietro la
[12:23] Speaker 5: porta di legno c'è il corpo esanime di Riva Stinkamp,
[12:27] Speaker 5: colpita a morte da tre dei quattro proiettili a punta cava.
[12:32] Speaker 5: La vicenda giudiziaria che ne segue si articola in realtà
[12:34] Speaker 5: in un tortuoso percorso di appelli e ribaltamenti di sentenze
[12:38] Speaker 5: ed è stato seguito in diretta globale da milioni di spettatori.
[12:42] Speaker 5: Il 14 febbraio del 2013 c'è l'arresto e c'è la prima incriminazione.
[12:47] Speaker 5: Pistorius viene fermato dalla polizia nella sua villa e formalmente
[12:50] Speaker 5: accusato dell'omicidio di Riva Stinkamp. 3 marzo del 2014 c'è l'apertura
[12:55] Speaker 5: del dibattimento di primo grado. A inizio il processo dinanzi
[12:59] Speaker 5: alla High Court di Pretoria, presieduto dal giudice Toccozile Massipa.
[13:04] Speaker 5: Il 12 settembre del 2014 c'è il verdetto di primo grado per
[13:08] Speaker 5: omicidio colposo. Il Tribunale esclude il dolo e condanna l'atleta
[13:12] Speaker 5: a 5 anni per l'omicidio appunto colposo. Il 19 ottobre del 2015 c'è
[13:17] Speaker 5: il rilascio il regime di semilibertà. Ecco, dopo aver espiato
[13:21] Speaker 5: un sesto della pena detentiva in carcere, Pistorius ottiene gli
[13:24] Speaker 5: arresti domiciliari presso la residenza dello zio. 3 dicembre 2015 c'è
[13:29] Speaker 5: la sentenza d'appello e la riqualificazione in omicidio, già perché
[13:33] Speaker 5: la Corte Suprema d'Appello ribalta la sentenza di primo grado,
[13:37] Speaker 5: dichiarando l'atleta colpevole di murder, di omicidio volontario. Il 6 luglio
[13:42] Speaker 5: del 2016 c'è una ridetensione della pena in secondo grado. Pistorius
[13:47] Speaker 5: viene condannato a sei anni di reclusione, una sanzione considerata
[13:50] Speaker 5: scioccamente mite dalla Procura, che ricorre nuovamente. Il 24 novembre del 2017
[13:56] Speaker 5: c'è la sentenza definitiva della Corte d'Appello. Viene accolto il
[14:00] Speaker 5: ricorso dell'accusa e la Corte Suprema eleva la sanzione a 13
[14:04] Speaker 5: anni e 5 mesi di carcere vero reale. Il 31 marzo del 2023
[14:09] Speaker 5: una prima istanza di scarcerazione anticipata viene rispinta. a causa
[14:14] Speaker 5: di un errore materiale nel calcolo dei termini di detenzione.
[14:24] Speaker 5: la Commissione per la Condizione delibera il rilascio controllato dell'atleta.
[14:34] Speaker 5: a Waterclough. Rimarrà sotto stretta sorveglianza fino al dicembre 2029. Il
[14:41] Speaker 5: processo in realtà mette in luce una sequenza sconcertante di
[14:44] Speaker 5: errori metodologici di omissioni compiuti dagli inquirenti sulla scena del crimine,
[14:49] Speaker 5: che hanno rischiato seriamente di compromettere l'accertamento della verità. E
[14:54] Speaker 5: vi posso garantire, come avete spesso sentito, che parliamo tantissime
[14:57] Speaker 5: volte di casi che sono stati decisi da errori. Per esempio,
[15:02] Speaker 5: in questa storia. Il primo ufficiale di polizia a giungere
[15:05] Speaker 5: sul luogo, il detective Hilton Botta, è stato protagonista di
[15:09] Speaker 5: una gestione della scena del delitto che è ampiamente fallimentare
[15:12] Speaker 5: e forse sono ancora nel campo degli eufemismi. Perché sotto
[15:16] Speaker 5: il fuoco delle domande della difesa, Botta ha dovuto ammettere
[15:19] Speaker 5: che gli investigatori avevano calpestato la camera da letto e
[15:22] Speaker 5: il bagno privi dei calzari protettivi regolamentari, alterando potenzialmente le
[15:27] Speaker 5: tracce fisiche presenti sul pavimento. Inoltre la polizia scientifica non
[15:32] Speaker 5: si era accorta di un frammento di proiettile che si
[15:34] Speaker 5: era conficcato all'interno della tazza del water, un elemento balistico
[15:38] Speaker 5: cruciale che era stato individuato soltanto in un secondo momento
[15:41] Speaker 5: dal team di esperti privati ingaggiato dalla difesa. A gravare
[15:45] Speaker 5: ulteriormente sulla credibilità dell'indagine iniziale c'è anche la clamorosa e
[15:49] Speaker 5: infondata accusa mossa dalla polizia, circa il presunto ritrovamento nella
[15:54] Speaker 5: camera dell'atleta di aghi e fiale di testosterone, che è
[15:56] Speaker 5: una sostanza dopante. Le successive analisi di laboratorio costringono la
[16:01] Speaker 5: procura a un'imbarazzante smentita, rivelando che il composto sequestrato non
[16:06] Speaker 5: era altro che un comune rimedio fitoterapico a base di erbe.
[16:10] Speaker 5: Quindi il massimo dell'errore possibile. Anche le testimonianze sui rilievi
[16:14] Speaker 5: metrici appaiono contraddittorie. perché BOTA ha fornito versioni oscillante sulla
[16:19] Speaker 5: distanza reale della casa del testimone auricolare principale, indicando prima 600 metri, poi 300,
[16:25] Speaker 5: prima che misurazioni oggettive accertassero una distanza effettiva di 177 metri.
[16:31] Speaker 5: Magari non significa nulla, ma sono gravi incidenti di percorso,
[16:35] Speaker 5: uniti a riemergere di vecchie pendenze penali a carico dello
[16:39] Speaker 5: stesso BOTA, che hanno spinto i vertici della polizia sudafricana
[16:42] Speaker 5: a rimuovere il detective dall'incarico il 4 febbraio. e affidando il
[16:47] Speaker 5: comando dell'indagine a Binexcu Marmono, considerato il più autorevole e
[16:51] Speaker 5: anziano investigatore del servizio di polizia. Ma nonostante le lacune
[16:55] Speaker 5: della polizia, la ricostruzione scientifica delle dinamiche degli spari rappresenta
[17:00] Speaker 5: la chiave di volta del dibattimento. Per esempio, il colonnello Vermolen,
[17:04] Speaker 5: analista forense con quasi 30 anni di esperienza sul campo, dimostra
[17:08] Speaker 5: attraverso una celebre simulazione in aula come l'altezza delle scalfitture
[17:12] Speaker 5: sulla porta di legno lasciate dai colpi inferti con la
[17:15] Speaker 5: mazza da cricchette fosse geometricamente coerente con una postura eretta
[17:19] Speaker 5: sui soli monconi di Pistorius. La difesa ha tentato di replicare,
[17:22] Speaker 5: sostenendo che l'atleta indossasse le protesi e avesse colpito il
[17:25] Speaker 5: serramento piegando vistosamente la schiena per fare leva. Ma le
[17:29] Speaker 5: risultanze balistiche sulle traiettorie dei proiettili convincono la corte che
[17:34] Speaker 5: Pistorius si trovasse privo di protesi al momento di fare fuoco.
[17:38] Speaker 5: Poi ci sono però le indagini informatiche che sono state
[17:41] Speaker 5: condotte sui telefoni cellulari sequestrati nella villa. che hanno scoperchiato
[17:46] Speaker 5: in realtà la reale natura della relazione tra Pistorius e Steenkamp,
[17:50] Speaker 5: smentendo la narrazione di un'unione priva di ombre. Il 90%
[17:55] Speaker 5: dei messaggi scambiati presentava i toni affettuosi tipici di una
[17:58] Speaker 5: giovane coppia. Il restante 10% svela uno scenario di gelosia patologica,
[18:03] Speaker 5: scatti di reincontrollata, abusi psicologici. Nelle settimane antecedenti la tragedia
[18:09] Speaker 5: arriva aveva espresso chiaramente la propria sofferenza e il timore
[18:13] Speaker 5: per le reazioni del partner. In un lungo e sofferto
[18:16] Speaker 5: messaggio che era stato inviato il 27 gennaio del 2013, la giovane
[18:20] Speaker 5: scriveva di sentirsi costantemente sotto accusa, criticata persino per il
[18:25] Speaker 5: tono della voce o per il fatto di masticare una gomma.
[18:28] Speaker 5: La modella sottolineava in realtà la disparità del loro rapporto
[18:31] Speaker 5: e si lamentava con Pistorius perché le rinfacciava continuamente passate
[18:35] Speaker 5: relazioni mentre pretendeva un silenzio assoluto sulle sue frequentazioni. Dice
[18:40] Speaker 5: la ragazza« Non posso essere attaccata dai strani perché sto
[18:43] Speaker 5: con E poi essere attaccata da te, l'unica persona da
[18:46] Speaker 5: cui merito protezione, scriveva lei, delineando questa dinamica di profondo
[18:51] Speaker 5: isolamento affettivo. I messaggi rivelano anche accesi contrasti legati per
[18:55] Speaker 5: esempio allo stile di vita dell'atleta e al suo uso
[18:58] Speaker 5: di sostanze stupefacenti. C'è un passaggio del 19 gennaio dove Riva
[19:02] Speaker 5: esprimeva il proprio disappunto per aver scoperto che l'uso di
[19:05] Speaker 5: marijuana da parte di Pistorius non era un episodio isolato,
[19:09] Speaker 5: come lui gli aveva fatto credere. Nello stesso testo, la
[19:12] Speaker 5: giovane sentiva il bisogno di difendere la propria dignità morale
[19:16] Speaker 5: con l'affermazione« non sono mai stata una stripper o una prostituta»,
[19:20] Speaker 5: quasi come a voler respingere dei giudizi denigratori che l'atleta
[19:23] Speaker 5: le rivolgeva nei momenti di rabbia. Un ulteriore elemento di
[19:27] Speaker 5: forte preoccupazione criminologica emerge in relazione a un episodio di
[19:31] Speaker 5: sparo accidentale avvenuto un mese prima dell'omicidio, al ristorante Tascias
[19:36] Speaker 5: di Johannesburg. Pistorius aveva inavvertitamente, si dice, esploso un colpo
[19:40] Speaker 5: d'arma carica passatagli sotto il tavolo da un amico, da
[19:43] Speaker 5: Ren Fresco, rischiando di colpire i presenti. Subito dopo l'accaduto,
[19:47] Speaker 5: il corridore aveva implorato Fresco di assumersi l'intera responsabilità dell'incidente
[19:52] Speaker 5: per evitare uno scandalo mediatico. Nei messaggi successivi, che erano
[19:56] Speaker 5: stati estrapolati dagli inquirenti, Pistorius scriveva a Riva. Angelo, ti prego,
[20:00] Speaker 5: non dire nulla a nessuno, i ragazzi hanno promesso di
[20:03] Speaker 5: mantenere il segreto. ricevendo come risposta un laconico non ho
[20:07] Speaker 5: idea di cosa tu stia parlando interpretato dagli esperti come
[20:11] Speaker 5: un tentativo della donna di non rendersi complice di una
[20:14] Speaker 5: condotta che era palesemente illecita torniamo al processo perché il
[20:19] Speaker 5: processo a oscar pistorius è un imponente fenomeno mediatico sociologico
[20:24] Speaker 5: perché per la prima volta nella storia giudiziaria del sud
[20:26] Speaker 5: africa Ampie porzioni del dibattimento sono state trasmesse in diretta
[20:31] Speaker 5: televisiva e radiofonica non solo in Sudafrica, ma in tutto
[20:34] Speaker 5: il mondo attraverso canali pop- up delicati, costanti aggiornamenti in streaming.
[20:39] Speaker 5: L'opinione pubblica si divide drammaticamente di fronte alle due opposte
[20:43] Speaker 5: rappresentazioni della personalità dell'imputato, perché ovviamente è quello che fa
[20:48] Speaker 5: gola davanti alle telecamere. Da un lato c'è la difesa.
[20:52] Speaker 5: che ha cercato di destrutturare l'immagine dell'invincibile campione olimpico per
[20:56] Speaker 5: sostituirla con quella di un uomo fragile, gravemente segnato dalla
[21:01] Speaker 5: perdita delle gambe, terrorizzato dalla criminalità. Per esempio c'è la
[21:05] Speaker 5: celebre esibizione di Pistorius mentre camminava, incerto sui propri monconi,
[21:09] Speaker 5: nell'aula del tribunale, in lacrime, con lo sguardo rivolto al pavimento,
[21:13] Speaker 5: che sembrava sollecitare la compassione dei giudici, evidenziando quella reazione
[21:18] Speaker 5: istintiva e difensiva di un soggetto impossibilitato a fuggire o
[21:22] Speaker 5: a proteggersi fisicamente. Dall'altro lato, il procuratore Jerry Nell ha
[21:27] Speaker 5: condotto questa requisitoria incentrata sulla figura della vittima reale del reato,
[21:32] Speaker 5: Riva Stinkamp, le cui aspirazioni, sogni e progetti di vita
[21:35] Speaker 5: erano stati brutalmente annullati da proiettili devastanti. L'accusa, infatti, evidenzia
[21:40] Speaker 5: come l'atleta non avesse mai fornito una spiegazione plausibile sul
[21:43] Speaker 5: perché avesse deciso di scaricare l'arma contro la porta chiusa.
[21:47] Speaker 5: senza sincerarsi per esempio di dove fosse la compagna, preferendo
[21:51] Speaker 5: rilasciare interviste televisive emittenti estere piuttosto che manifestare un sincero
[21:56] Speaker 5: rimorso davanti alla corte o ai genitori della vittima. In realtà,
[22:00] Speaker 5: sotto il profilo sociologico, il caso ha sollevato un acceso
[22:03] Speaker 5: dibattito su per esempio le simmetrie di genere, di classe,
[22:06] Speaker 5: di etnia nel paese. Gli analisti hanno evidenziato la clamorosa
[22:10] Speaker 5: sproporzione nella copertura giornalistica dedicata alla morte di una giovane
[22:14] Speaker 5: modella bianca e benestante, configurando un chiaro esempio di Missing
[22:18] Speaker 5: White Woman Syndrome, ovvero la sindrome della scomparsa di una
[22:22] Speaker 5: donna bianca. Nello stesso periodo, infatti, i violenti omicidi di
[22:25] Speaker 5: donne nere in condizioni analoghe, come Zanele Kumalo o Betty Ketain,
[22:29] Speaker 5: sono passati quasi inosservati nei media nazionali e internazionali, sollevando
[22:34] Speaker 5: delle critiche sulla parzialità dell'attenzione pubblica rispetto alla piaga del
[22:38] Speaker 5: femminicidio in Sudafrica. Ed è quasi ironico pensare che tale
[22:42] Speaker 5: piaga fosse al centro delle battaglie che la vittima la
[22:46] Speaker 5: vittima di questa storia Eva Stinkamp portasse avanti ironia della
[22:50] Speaker 5: sorte ironia del true crime peggio ancora ironia dello spettacolo
[22:55] Speaker 5: perché ogni tanto quando piove ci si dimentica quasi completamente
[23:00] Speaker 5: di aprire l'ombrello e
[23:04] Speaker 2: allora ringrazio il nostro Giacomo per questa bellissima narrazione e
[23:10] Speaker 2: adesso devo purtroppo tornare nel vivo di questa vicenda e
[23:16] Speaker 2: devo farlo insieme alle nostre ospiti perché c'è tantissimo da
[23:23] Speaker 2: approfondire da sviscerare all'interno di questo caso che oltre ad
[23:28] Speaker 2: essere mediatico è anche molto molto doloroso per tutti per
[23:32] Speaker 2: tutte le parti in causa e allora proviamo a fare
[23:36] Speaker 2: un passo indietro insieme a voi ragazze perché prima di
[23:41] Speaker 2: questa triste vicenda Oscar Pistorius era molto più di un
[23:45] Speaker 2: semplice atleta. Parliamo di un uomo diventato simbolo di resilienza,
[23:50] Speaker 2: di inclusione, capace di entrare nella storia olimpica pur correndo
[23:54] Speaker 2: con protesi alle gambe. E allora vi chiedo qual è
[23:58] Speaker 2: la storia di vita che lo ha reso così celebre
[24:01] Speaker 2: per chi magari non dovesse ricordarla e che tipo di
[24:04] Speaker 2: persona era Pistorius lontano dai riflettori e dalle pubblicità?
[24:10] Speaker 4: Se siete d'accordo direi di partire proprio dalle origini per
[24:14] Speaker 4: capire chi è appunto Oscar Pistorius. Lui nasce Pretoria nel 1986
[24:21] Speaker 4: e nasce con una malformazione congenita. tant'è vero che non
[24:25] Speaker 4: ha nemmeno un anno di vita quando i medici gli
[24:28] Speaker 4: diagnosticano l'emimedia fibulare e i suoi genitori, Sheila e Hank Pistorius,
[24:34] Speaker 4: sotto consiglio medico, quando lui appunto è piccolissimo, decidono per
[24:38] Speaker 4: l'amputazione degli arti inferiori per consentire proprio l'impianto delle protesi.
[24:45] Speaker 4: Lui riceve le sue prime protesi quando ha appena 13 mesi
[24:48] Speaker 4: e a 17 mesi impara a stare in equilibrio, a camminare
[24:53] Speaker 4: proprio grazie alle protesi. Però va detto che in realtà
[24:57] Speaker 4: la sua disabilità non gli ha mai impedito di praticare sport,
[25:00] Speaker 4: perché lui era un grande appassionato di pallanuoto e di
[25:03] Speaker 4: rugby in particolare, tant'è vero che giocava proprio in una
[25:06] Speaker 4: squadra di rugby. Durante una partita però ha un incidente.
[25:11] Speaker 4: Questo incidente lo costringe ad un percorso di riabilitazione. e
[25:16] Speaker 4: arriva alla Pretoria University proprio per seguire la strada della
[25:20] Speaker 4: pratica leggera e della corsa nello specifico, senza in realtà
[25:24] Speaker 4: sapere che quella poi sarebbe stata di fatto la sua
[25:26] Speaker 4: strada verso la vittoria. Alla University di Pretoria conosce uno
[25:33] Speaker 4: dei più brillanti sprinter disabili che gli consiglia di utilizzare
[25:39] Speaker 4: determinate protesi particolari, diciamo fatte di carbonio. E queste protesi
[25:44] Speaker 4: che poi simboleggeranno un po' la vittoria della tecnologia nello sport,
[25:50] Speaker 4: diventeranno anche un modello per tutti quelli che avevano lo
[25:55] Speaker 4: stesso percorso di vita di Pistorius. Di lì a poco
[25:59] Speaker 4: infatti il suo sarà un percorso fatto di grandissimi successi,
[26:03] Speaker 4: a partire dalle Paralimpiadi di Atene, dove lui vince una
[26:06] Speaker 4: medaglia nei 200 metri piani, Qualche anno dopo, pensate che il
[26:13] Speaker 4: Tribunale Sportivo gli aveva riconosciuto l'abilitazione a poter gareggiare con
[26:17] Speaker 4: i normodotati, perché questo era un grande obiettivo che si
[26:21] Speaker 4: era posto. Inizialmente non ci riesce perché non riesce a
[26:25] Speaker 4: qualificarsi nei tempi tecnici, ci riuscirà soltanto nel 2012, quando è
[26:30] Speaker 4: il primo atleta paraolimpico a partecipare alle Olimpiadi di Londra
[26:35] Speaker 4: e a vincere anche lì una medaglia d'oro. È chiaro
[26:38] Speaker 4: che però la vita di Pistorius che vi sto raccontando
[26:41] Speaker 4: non è soltanto questa fatta di luci o di questa
[26:44] Speaker 4: gabbia dorata che lo avvolge, ma anche di tante ombre.
[26:48] Speaker 4: Ombre che possiamo riportare soprattutto al periodo dell'infanzia e dell'adolescenza
[26:53] Speaker 4: che sono stati abbastanza complesse per Oscar Pistorius. Perché lui
[26:57] Speaker 4: in realtà cresce in una famiglia dove il padre è assente,
[27:00] Speaker 4: i suoi genitori si separano, che lui è molto piccolo,
[27:03] Speaker 4: lui e i suoi fratelli. E c'è l'unica figura centrale,
[27:07] Speaker 4: la madre. che lo ha sempre spronato a non mollare
[27:10] Speaker 4: mai a essere tenace nella vita e non l'ha fatto
[27:14] Speaker 4: mai sentire diverso dagli altri tant'è vero che lui racconta
[27:18] Speaker 4: alcuni episodi legati alla sua infanzia quando da piccolo cadeva
[27:21] Speaker 4: la madre non correva per rialzarlo ma facesse in modo
[27:25] Speaker 4: che fosse lui solo a farlo quindi lo trattava diciamo
[27:28] Speaker 4: al pari di come trattava i suoi fratelli più piccoli
[27:32] Speaker 4: Questa madre che è stata un grande esempio di vita
[27:35] Speaker 4: per lui sicuramente, però era anche molto protettiva nei confronti
[27:38] Speaker 4: del figlio, cioè i due avevano un rapporto molto stretto,
[27:41] Speaker 4: quasi morboso. Lei in effetti nutriva anche delle paure che
[27:46] Speaker 4: riversava sul figlio, date anche soprattutto secondo me dal contesto
[27:50] Speaker 4: sociale in cui la famiglia viveva, perché loro vivevano a
[27:54] Speaker 4: Pretoria però in un quartiere molto difficile. dove in realtà
[27:57] Speaker 4: i tassi di criminalità erano elevatissimi e spesso lui ricorda
[28:01] Speaker 4: come fino a poco prima della sua adolescenza la madre
[28:04] Speaker 4: era solita dormire con una pistola sotto il cuscino perché
[28:09] Speaker 4: spesso era accaduto che delle bande criminali facessero irruzione nella
[28:13] Speaker 4: loro abitazione. Allora lei si chiudeva con i figli piccoli
[28:15] Speaker 4: nella stanza a chiave in attesa che poi arrivasse la
[28:18] Speaker 4: polizia che aveva chiamato. Sicuramente posso dirvi che la morte
[28:23] Speaker 4: della madre che avviene quando lui ha 15 anni, quindi è
[28:25] Speaker 4: in piena adolescenza, È per lui un evento traumatico, tra
[28:28] Speaker 4: l'altro lui sa della morte della madre quando si trova
[28:32] Speaker 4: in collegio insieme al fratello, non sapeva nemmeno che la
[28:34] Speaker 4: donna fosse malata da tempo. Ed è un evento che
[28:39] Speaker 4: difficilmente riesce a superare, che mostra un aspetto importante della
[28:45] Speaker 4: sua personalità, cioè mette in evidenza tutta la vulnerabilità di
[28:49] Speaker 4: questo ragazzo, E soprattutto il fatto che lui tenda molto
[28:54] Speaker 4: a comprimere le proprie emozioni, i propri dolori, a non
[28:58] Speaker 4: esprimerli ma a tenerli dentro. E anche la condizione sociale
[29:03] Speaker 4: in cui è vissuto, quindi l'infanzia, l'adolescenza complicate, anche in
[29:08] Speaker 4: un quartiere molto difficile, hanno contribuito a far sì che
[29:11] Speaker 4: lui avesse più che altro un atteggiamento sempre sulla difensiva.
[29:15] Speaker 4: E molte volte questo lo portasse a essere aggressivo, soprattutto
[29:20] Speaker 4: con i suoi coetanei.
[29:22] Speaker 2: Ti ringrazio Serena per questa panoramica che ci hai fatto
[29:27] Speaker 2: sul profilo di Oscar Pistorius dentro e fuori insomma dalle
[29:32] Speaker 2: piste di atletica secondo me è molto importante per dare
[29:37] Speaker 2: contesto a questo caso a questa vicenda molto triste e
[29:44] Speaker 2: allora per continuare su questa scia io vi chiederei di
[29:48] Speaker 2: parlare anche dell'altra parte ovvero quella di arriva a Stencamp,
[29:54] Speaker 2: perché spesso il rischio nei casi mediatici è che la
[29:58] Speaker 2: vittima finisca in secondo piano. Qui parliamo di una donna
[30:04] Speaker 2: con una carriera in crescita, tra diritto e televisione, con
[30:09] Speaker 2: una forte presenza mediatica, erano i primi anni dei social,
[30:14] Speaker 2: e allora vi chiedo che tipo di personalità emerge dalle
[30:18] Speaker 2: testimonianze su di lei e chi era davvero al di
[30:21] Speaker 2: là di quella etichetta da
[30:26] Speaker 3: fidanzata VIP? Grazie Michele per questa domanda perché come hai
[30:29] Speaker 3: detto capita spesso in questi casi che venga data più
[30:33] Speaker 3: importanza all'autore in quel caso del reato e quindi è
[30:38] Speaker 3: importante parlare anche della vittima che in questo caso è
[30:43] Speaker 3: stata spesso relegata al ruolo di fidanzata di Oscar Pistorius
[30:48] Speaker 3: è molto riduttiva questa affermazione perché dalle testimonianze emerse tramite
[30:53] Speaker 3: fonti dirette che sono i messaggi whatsapp, sms che vengono
[30:58] Speaker 3: acquisiti e letti in aula, quindi la voce più autentica,
[31:02] Speaker 3: le fonti relazionali, le fonti familiari, i genitori quindi descrivono
[31:08] Speaker 3: e delineano una figura molto più complessa e definita. sorprendentemente
[31:13] Speaker 3: la descrivono tutti più o meno allo stesso modo, quindi
[31:17] Speaker 3: è molto coerente la descrizione. Parlano di una giovane donna intelligente, ambiziosa, determinata,
[31:25] Speaker 3: che sin da bambina ha come sogno quello di diventare avvocato,
[31:29] Speaker 3: infatti aveva una laurea in legge e progettava ad esercitare
[31:32] Speaker 3: la professione. nel mentre che studiava, lavorava come modella e
[31:37] Speaker 3: come volto televisivo, quindi cercava anche di sfruttare la sua
[31:43] Speaker 3: visibilità per dare voce a temi a lei molto cari
[31:46] Speaker 3: e molto sentiti come l'interesse concreto per i diritti delle
[31:51] Speaker 3: donne e per la tutela delle vittime di violenza che
[31:55] Speaker 3: in quel periodo è un tema molto sentito in Sudafrica.
[31:59] Speaker 3: Nel 2013 è ogni otto ore una donna veniva uccisa dal
[32:04] Speaker 3: proprio partner, quindi vi era una cultura del possesso, una
[32:08] Speaker 3: forte cultura del possesso in quel tempo in Sudafrica. Viene
[32:14] Speaker 3: inoltre descritta come una donna empatica, sensibile, da un punto
[32:18] Speaker 3: di vista sentimentale i messaggi detti in aula la descrivono
[32:23] Speaker 3: come una donna capace di amare, investire nella relazione, ma
[32:26] Speaker 3: anche riflessiva, lucida. che chiede rispetto, gli dice non mi
[32:33] Speaker 3: tratti come una lady, che vulnerabile ma consapevole, spesso dice
[32:39] Speaker 3: ad Oscar a volte ho paura di te, però mantiene
[32:44] Speaker 3: la lucidità per descrivere quelli che sono i comportamenti che
[32:48] Speaker 3: la feriscono, che quindi chiede di porre fine a quei
[32:55] Speaker 3: comportamenti quindi l'etichetta di fidanzata di Pistorius è riduttiva perché
[33:02] Speaker 3: oscura la sua autonomia progettuale aveva una propria traiettoria di
[33:07] Speaker 3: vita che è stata interrotta prematuramente ma che ormai era
[33:13] Speaker 3: ben avviata
[33:15] Speaker 2: certo assolutamente anche perché la loro relazione è stata per
[33:21] Speaker 2: quanto esposta mediaticamente se ci pensiamo è stata anche relativamente
[33:26] Speaker 2: breve all'esterno abbiamo detto sembravano una coppia perfetta da copertina giovani,
[33:35] Speaker 2: famosi continuamente sotto i riflettori dietro però queste foto pubbliche
[33:43] Speaker 2: gli eventi emergono come abbiamo anticipato alcuni elementi di complessità
[33:49] Speaker 2: come alcuni messaggi alcune testimonianze i racconti di alcuni amici
[33:55] Speaker 2: E allora vi chiedo, cosa effettivamente sappiamo di quei mesi
[33:59] Speaker 2: che hanno passato insieme? Possiamo parlare effettivamente di una relazione
[34:06] Speaker 2: già segnata da tensioni, gelosia o dinamiche di controllo? Come
[34:12] Speaker 2: so essere stato in passato, per esempio nella relazione precedente
[34:17] Speaker 2: di Pistorius dove c'era stato un tradimento, no?
[34:22] Speaker 4: Assolutamente sì, Michele. Quando accadono i fatti, in realtà Riva
[34:27] Speaker 4: e Pistorius stavano insieme da poco, all'incirca da quattro mesi.
[34:31] Speaker 4: Loro diciamo si erano conosciuti nel novembre del 2012 ad un
[34:35] Speaker 4: evento automobilistico. Riva gli era stata presentata da un amico
[34:40] Speaker 4: comune e tra i due era scoccata subito la scintilla. D'altronde,
[34:44] Speaker 4: come ha detto Anna, lei era una donna non solo
[34:46] Speaker 4: molto bella, ma molto in gamba, intraprendente. impegnata attivamente appunto
[34:53] Speaker 4: nel sociale e lui era il campione olimpionico, quindi erano
[34:57] Speaker 4: soprannominati come la coppia Golden, veramente una coppia da copertina
[35:02] Speaker 4: da fare invidia a tutto il mondo. Peraltro nonostante si
[35:05] Speaker 4: frequentassero da poco, subito poche settimane dopo il loro incontro
[35:11] Speaker 4: c'erano state le rispettive presentazioni in famiglia e quindi la
[35:14] Speaker 4: loro relazione era diventata subito stringente. In realtà però al
[35:19] Speaker 4: di là del glamour della coppia mediatica, la loro storia
[35:26] Speaker 4: sentimentale prende sin dall'inizio subito una piega ben precisa, nel
[35:32] Speaker 4: senso che è un rapporto molto complicato, come dicevi, è
[35:36] Speaker 4: un rapporto litigioso, quindi tumultuoso, caratterizzato soprattutto dalla gelosia ossessiva
[35:42] Speaker 4: di Pistorius e nei confronti di Riva e da un
[35:47] Speaker 4: conseguente malessere e disagio che invece la ragazza viveva costantemente
[35:52] Speaker 4: all'interno della storia d'amore. Tant'è vero che dalle chat che
[35:56] Speaker 4: avete già citato si evince come poco prima dei fatti
[36:02] Speaker 4: di cui parleremo lei era arrivata proprio a essere intimorita
[36:07] Speaker 4: da Pistorius e spaventata dalle sue reazioni, spaventata da tutto
[36:14] Speaker 4: quello che poteva accadere. Infatti lei gli scrive a un
[36:17] Speaker 4: certo punto, tu mi aggredisci continuamente, senso che abbia fatto nulla,
[36:22] Speaker 4: o addirittura, in un altro messaggio, lei fa riferimento a
[36:25] Speaker 4: un episodio accaduto in un evento, quando Pistorius, siccome uno
[36:31] Speaker 4: dei motivi per cui loro litigavano spesso erano gli ex
[36:34] Speaker 4: di Riva, Pistorius durante questo evento aveva rinfacciato alla fidanzata
[36:39] Speaker 4: di aver flirtato con un altro uomo, di aver fatto
[36:42] Speaker 4: gli occhi dolci ad un altro e in questo messaggio
[36:45] Speaker 4: che si legge in realtà lei si discolpa, dice io
[36:49] Speaker 4: non ho flirtato con nessuno, sono frutto tutto della tua fantasia,
[36:53] Speaker 4: mi hai messo in una condizione di totale disagio e
[36:56] Speaker 4: siamo dovuti scappare via da quell'evento. Quindi lei in effetti
[37:00] Speaker 4: vive e confida anche ad alcuni amici di vivere questa
[37:04] Speaker 4: relazione in maniera totalmente disequilibrata. È un rapporto che al
[37:09] Speaker 4: di là delle copertine, ripeto, era invece connotato da totale insicurezza,
[37:16] Speaker 4: da una fragilità emotiva che aveva determinato in Pistorius un
[37:20] Speaker 4: vero e proprio stato paranoico. nei confronti appunto della compagna
[37:26] Speaker 4: e come ben dicevi tu anche le frequentazioni passate di
[37:29] Speaker 4: Pistorius sono state caratterizzate da questi stessi elementi cioè le
[37:33] Speaker 4: sue ex in effetti lo descrivevano come un uomo fortemente
[37:38] Speaker 4: geloso era un attaccabrighe era un uomo pieno di collera
[37:43] Speaker 4: e c'è anche un episodio nel 2008 che poi non ha
[37:46] Speaker 4: avuto seguito per via giudiziale però vi riporto appunto proprio
[37:51] Speaker 4: per farvi capire Una ragazza lo aveva accusato di aggressione,
[37:58] Speaker 4: di essere stata aggredita da Pistorius, di aver riportato una
[38:01] Speaker 4: ferita alla gamba. Lui trascorre una nottencella ma poi viene
[38:05] Speaker 4: rilasciato perché non viene dato credito alle dichiarazioni di questa ragazza.
[38:11] Speaker 4: Però in effetti tutte le sue ex compagne lo avevano
[38:14] Speaker 4: definito seguendo un profilo ben preciso.
[38:19] Speaker 2: Sì, io credo che... Questa insicurezza derivasse dall'aver subito un
[38:26] Speaker 2: tradimento nella relazione appena conclusa e di averne forse iniziata
[38:31] Speaker 2: un'altra senza darsi il tempo di elaborare quello che era
[38:38] Speaker 2: realmente successo, perché sappiamo che Pistorius conosce Riva proprio perché
[38:43] Speaker 2: si lascia con la sua fidanzata o compagna precedente e
[38:49] Speaker 2: non sa con chi andare a un evento e le
[38:52] Speaker 2: scrive vuoi essere il mio più uno e arriva lì
[38:55] Speaker 2: dice di sì e da lì iniziano a frequentarsi io
[38:58] Speaker 2: credo che questi messaggi che avete citato perché li ho
[39:02] Speaker 2: letti siano sì insomma un campanello d'allarme un segnale insomma
[39:08] Speaker 2: di una relazione dove c'è un disequilibrio non ne fanno
[39:15] Speaker 2: necessariamente automaticamente un assassino o comunque una persona che commette
[39:23] Speaker 2: violenza domestica anche perché poi lo vedremo quando arriverà il
[39:28] Speaker 2: momento del processo a Pistorius, c'è anche una sua fidanzata
[39:33] Speaker 2: con cui è stato per cinque anni che scrive una
[39:36] Speaker 2: lettera insomma in suo favore, quindi non tutte le relazioni
[39:41] Speaker 2: di Pistorius sono andate necessariamente male, probabilmente quel periodo della
[39:47] Speaker 2: sua vita era delicato dal punto di vista dell'insicurezza, quindi
[39:53] Speaker 2: mi sento di dire questa cosa per bilanciare un po'
[39:58] Speaker 2: questa narrazione e per arrivare a quella fatidica notte di
[40:04] Speaker 2: San Valentino del 2013 ironia della sorte insomma anche il giorno
[40:13] Speaker 2: è particolare e allora vi chiedo se potete aiutarci a
[40:17] Speaker 2: ricostruire esattamente cosa successe minuto per minuto dentro quella villa
[40:23] Speaker 2: di Pretoria
[40:26] Speaker 3: Possiamo ricostruire quella notte solo in modo parziale perché come
[40:30] Speaker 3: è emerso anche in sentenza non esiste una ricostruzione definitiva
[40:34] Speaker 3: e univoca, non vi è la certezza assoluta. I giudici
[40:37] Speaker 3: hanno lavorato incrociando la versione di Pistorius, le prove forensi,
[40:41] Speaker 3: le testimonianze dei vicini, gli orari delle chiamate ai soccorsi
[40:45] Speaker 3: e hanno quindi determinato una ricostruzione di quella notte che
[40:50] Speaker 3: come hai detto è proprio la notte a cavallo di
[40:55] Speaker 3: San Valentino e secondo Pistorius lui arriva trascorrono una serata
[41:01] Speaker 3: tranquilla sono a casa di Pistorius a Pretoria un complesso
[41:05] Speaker 3: residenziale e trascorrono la serata e poi vanno a dormire
[41:11] Speaker 3: A questo punto, tra le due e le tre di notte,
[41:15] Speaker 3: è il momento chiave e da qui partono le versioni
[41:18] Speaker 3: contrastanti tra l'accusa e la difesa. Pistorius racconta di essersi
[41:24] Speaker 3: svegliato nel cuore della notte perché aveva caldo, in una
[41:28] Speaker 3: camera completamente buia perché lui dormiva solo al buio, dice
[41:32] Speaker 3: di essersi alzato per prendere dei ventilatori e di aver
[41:36] Speaker 3: sentito a quel punto dei rumori provenire dal bagno. Premessa,
[41:43] Speaker 3: negli anni 2000-2010 in Sudafrica vi è un forte problema
[41:48] Speaker 3: di criminalità, una criminalità molto presente che genera una paura
[41:53] Speaker 3: concreta e condivisa soprattutto delle intrusioni nelle abitazioni, soprattutto nelle
[41:59] Speaker 3: abitazioni delle persone appartenenti al ceto medio- alto, che appunto ricomprende
[42:06] Speaker 3: anche Pistorius. che vive, come abbiamo detto, all'interno di un
[42:10] Speaker 3: complesso residenziale molto vigilato. Però vi è questa paura, quindi, concreta,
[42:18] Speaker 3: sentita in Sudafrica, della criminalità. Quindi, fatta questa piccola premessa,
[42:24] Speaker 3: Pistorius dice di sentire questo rumore provenire dal bagno e
[42:28] Speaker 3: prende la pistola che ha nel comodino e, senza protesi,
[42:34] Speaker 3: si rega in bagno. dice anche di aver avvertito Riva
[42:39] Speaker 3: di chiamare i soccorsi e si reca verso il bagno.
[42:43] Speaker 3: Altra specifica, il bagno di Pistorius non è un unico
[42:47] Speaker 3: ambiente ma ha poi una piccola stanzina dove vi è
[42:51] Speaker 3: proprio soltanto il WC con una porta chiusa e lì
[42:55] Speaker 3: trova questa porta chiusa dall'interno e a quel punto Spara
[43:01] Speaker 3: quattro colpi ad altezza uomo verso questa porta chiusa, ad
[43:05] Speaker 3: una distanza abbastanza ravvicinata. E quattro di questi spari, sono
[43:12] Speaker 3: quattro spari e tre di questi spari colpiscono riva. Uno
[43:16] Speaker 3: al fianco, uno al braccio e uno alla testa. E
[43:19] Speaker 3: quello alla testa è devastante e fatale. Quindi quello che, insomma,
[43:27] Speaker 3: possiamo ricostruire è frutto di un po' della versione di
[43:33] Speaker 3: Pistorius e di altri elementi che sono emersi successivamente infatti
[43:41] Speaker 3: la ricostruzione come chiedevi minuto per minuto ad un certo
[43:44] Speaker 3: punto si ferma perché non c'erano altri presenti in casa
[43:48] Speaker 3: c'erano soltanto Oscar Pistorius e la vittima che appunto purtroppo
[43:53] Speaker 3: non può dire come sono andati i fatti l'ossatura certa
[43:57] Speaker 3: è che quella notte Pistorius prende una pistola Riva è
[44:02] Speaker 3: chiusa in bagno dall'interno e ha con sé il telefono.
[44:06] Speaker 3: Vengono sparati quattro colpi. Pistorius dopo poco sfonda la porta
[44:11] Speaker 3: con una mazza da cricket. Vede che Riva è riversa
[44:15] Speaker 3: a terra e chiama i soccorsi. I soccorsi quando arrivano
[44:18] Speaker 3: i paramedici sono le 3.41 ma Riva è già morta. Perché
[44:23] Speaker 3: sempre secondo la versione di Pistorius dopo aver sparato ritorna
[44:28] Speaker 3: in camera, si accorge che Riva non è nel letto
[44:32] Speaker 3: e a quel punto dice che capisce l'errore, mette le protesi,
[44:37] Speaker 3: Riva in bagno, prende una mazza da cricket, Riva in bagno,
[44:41] Speaker 3: rompe la porta e trova Riva proprio sul batter morta.
[44:46] Speaker 3: Quindi dice di averla presa in braccio, portata al piano
[44:49] Speaker 3: inferiore e chiamati i soccorsi, che appunto quando arrivano non
[44:54] Speaker 3: possono far altro che accertarne il decesso. Ma tutto ciò
[45:00] Speaker 3: che precede gli spari, quindi il litigio, la dinamica, le urla,
[45:06] Speaker 3: resta una zona grigia che purtroppo non possiamo sapere, non
[45:11] Speaker 3: possiamo accertare.
[45:15] Speaker 2: Il litigio, ricordiamolo, è qualcosa che risale a un tempo
[45:20] Speaker 2: differente della notte di San Valentino. Questo dobbiamo specificarlo. Detto questo,
[45:31] Speaker 2: proviamo a smontare questa versione di Pistorius. Cerchiamo di analizzare
[45:37] Speaker 2: la scena del crimine, per esempio il numero di colpi,
[45:41] Speaker 2: la mancanza di un preavviso, perché ovviamente... se io penso
[45:46] Speaker 2: che qualcuno mi stia entrando in casa e che si
[45:52] Speaker 2: sia chiuso in un bagno, che quindi non abbia uscita effettivamente,
[45:56] Speaker 2: io ho una pistola in mano, quindi da un certo
[46:00] Speaker 2: punto di vista ho il coltello dalla parte del manico,
[46:05] Speaker 2: quantomeno dico qualcosa prima di sparare. Mi sembra strano che uno...
[46:14] Speaker 2: si mette a sparare così senza neanche avvisare come anche
[46:21] Speaker 2: insomma altri elementi che non tornano in questa versione allora
[46:27] Speaker 2: cerchiamo di analizzare quali sono le principali incongruenze che sia
[46:32] Speaker 2: gli inquirenti sia l'accusa soprattutto hanno evidenziato nel corso del
[46:37] Speaker 2: tempo è
[46:39] Speaker 3: proprio come dici tu mi sembra strano infatti la domanda
[46:44] Speaker 3: che mi sono posta è sparare quattro colpi di pistola
[46:48] Speaker 3: ad una distanza ravvicinata contro una porta chiusa di un
[46:51] Speaker 3: bagno minuscolo senza via di uscite è plausibile non ci
[46:56] Speaker 3: dovrebbe essere prima un avviso se io so che vi
[46:59] Speaker 3: è un intruso all'interno del mio bagno ma che non
[47:02] Speaker 3: ha possibilità di fuga ho la possibilità di fare altro
[47:07] Speaker 3: prima di sparare quattro colpi di pistola E quindi un
[47:10] Speaker 3: po' qui insomma ci sono delle incongruenze che gli inquirenti
[47:15] Speaker 3: e l'accusa hanno cercato di evidenziare. E quali sono queste incongruenze?
[47:22] Speaker 3: Innanzitutto il fatto che non controlla dove sia la fidanzata,
[47:28] Speaker 3: una delle incongruenze. Sente un rumore, prende subito una pistola
[47:31] Speaker 3: e si reca verso il bagno e spara. Non controlla
[47:35] Speaker 3: se arriva nel letto. quindi apro il fuoco senza sapere
[47:39] Speaker 3: chi c'è dietro la porta, cioè prima mi accerto anche
[47:42] Speaker 3: se la mia fidanzata sta bene, dov'è, com'è, chiaramente voglio proteggerla.
[47:48] Speaker 3: Altro problema controverso sono le urla sentite dai vicini, perché
[47:53] Speaker 3: diversi testimoni parlano di urla femminili, grida, rumori compatibili con
[47:58] Speaker 3: una lite, infatti quelle che sono le incongruenze principali tra
[48:04] Speaker 3: La versione dell'accusa e la versione della difesa è anche
[48:08] Speaker 3: proprio il momento pregresso. Quando ti parlavo di possibile conflitto
[48:13] Speaker 3: che poteva esserci stato quella sera è perché l'accusa afferma
[48:16] Speaker 3: che il pregresso, l'innesco è proprio una possibile lite ed
[48:21] Speaker 3: è per questo che Riva si era nascosta in bagno,
[48:25] Speaker 3: si sarebbe chiusa in bagno col telefono per sottrarsi a
[48:27] Speaker 3: quella lite. invece secondo la difesa il loro era un
[48:31] Speaker 3: rapporto tranquillo e Oscar aveva sentito un rumore che aveva
[48:35] Speaker 3: subito associato ad un intruso. Quindi la difesa costruisce una
[48:40] Speaker 3: narrazione fatta sulla paura, sull'errore e sulla tragedia. L'accusa invece
[48:47] Speaker 3: afferma che quella di Oscar è stata un'azione consapevole o
[48:51] Speaker 3: quantomeno di accettazione del rischio perché sparare quattro colpi ad
[48:56] Speaker 3: una distanza così ravvicinata un po' bisogna aspettarselo appunto che
[49:00] Speaker 3: si causa la morte della persona che vi è dall'altro
[49:03] Speaker 3: lato
[49:05] Speaker 2: sì esattamente sono questi gli elementi che non tornano abbiamo
[49:11] Speaker 2: parlato finora di ipotesi perché la lite è un'ipotesi le
[49:17] Speaker 2: urla sentite dai vicini sono una testimonianza difficilmente verificabile sappiamo
[49:25] Speaker 2: anche quanto sia labile la memoria umana quando si parla
[49:29] Speaker 2: di queste situazioni quello che però rimane all'interno di questo
[49:36] Speaker 2: processo sono le prove forensi che giocano un ruolo centrale
[49:42] Speaker 2: per esempio so che è stata compiuta una perizia sul
[49:47] Speaker 2: corpo della vittima che ha stabilito che Riva non avrebbe
[49:54] Speaker 2: neanche avuto il tempo fisico di gridare o di emettere
[49:58] Speaker 2: un suono perché uno dei proiettili l'ha raggiunta purtroppo proprio
[50:06] Speaker 2: alla calotta cranica togliendo le qualsiasi possibilità di sopravvivenza e
[50:16] Speaker 2: Quindi questo è una delle cose che non tornano all'interno
[50:23] Speaker 2: di questo caso. Allora vi chiedo se possiamo parlare di
[50:28] Speaker 2: un vero e proprio processo indiziario e quanto hanno pesato
[50:33] Speaker 2: gli elementi di prova forense nel determinare se si è
[50:37] Speaker 2: trattato di semplice paura per un'intrusione. Pistorius dice anche di
[50:45] Speaker 2: essersi sentito perché in quel momento non indossava le protesi,
[50:50] Speaker 2: o invece di qualcosa di intenzionale
[50:55] Speaker 3: Bisogna partire dall'unico dato neutro e certo che abbiamo, ovvero
[50:59] Speaker 3: che non esistono testimoni oculari di ciò che è accaduto
[51:02] Speaker 3: al tempo all'interno di quella casa. Questo significa che il
[51:06] Speaker 3: processo si costruisce su un insieme di indizi e e
[51:10] Speaker 3: che la verità non emerge da un singolo fatto, ma
[51:13] Speaker 3: dalla coerenza complessiva dei dati che si hanno. I dati
[51:17] Speaker 3: sono diversi, il principale sono i quattro colpi. Sappiamo con
[51:22] Speaker 3: certezza che Pistoli si è sparato attraverso una porta chiusa,
[51:26] Speaker 3: e da qui poi vi è il nodo del processo,
[51:29] Speaker 3: perché lo stesso fatto può essere letto o, come appunto dicevi, panico, paura,
[51:34] Speaker 3: oppure come una condotta consapevole di quanto si sta mettendo
[51:39] Speaker 3: in atto. Ci sono poi i tempi tra gli spari,
[51:44] Speaker 3: perché alcuni testimoni parlano di aver sentito una pausa tra
[51:49] Speaker 3: i colpi o tra gli spari e altri rumori. Questo
[51:53] Speaker 3: perché è importante? Innanzitutto i suoni sono un indizio da
[51:58] Speaker 3: un punto di vista probatorio, labile. Però è importante capirlo
[52:03] Speaker 3: perché il tempo diventa un indizio psicologico, ovvero se è
[52:08] Speaker 3: intercorso un lasso di tempo non c'è più il panico,
[52:13] Speaker 3: la paura, quindi l'impulsività, ma è un'azione pensata. Altro elemento,
[52:21] Speaker 3: come dicevi anche te, sono le urla dei vicini, perché
[52:25] Speaker 3: diversi vicini riferiscono di aver sentito urla e spari, però
[52:29] Speaker 3: secondo l'accusa le urla precedono gli spari e quindi potrebbero indicare,
[52:34] Speaker 3: come dicevo, un letigio, una situazione di tensione. La difesa
[52:39] Speaker 3: però dice che nessuno ha visto quella scena, sono percezioni senore,
[52:44] Speaker 3: quindi potrebbero anche essere delle urla in realtà successive agli
[52:49] Speaker 3: spari e urla provenienti da Oscar Pistorius, quindi da un
[52:55] Speaker 3: punto di vista probatorio poco ci dicono le urla Altri
[53:01] Speaker 3: elementi sono il fatto che non aveva le protesi, i
[53:05] Speaker 3: seni sulla porta, l'altezza dei colpi. Questo non incide tanto
[53:09] Speaker 3: sulla intenzionalità, però incide e può incidere sulla credibilità del racconto,
[53:15] Speaker 3: perché nel momento in cui si hanno poche certezze e
[53:21] Speaker 3: pochi anche indizi in realtà, il tutto deve risultare coerente,
[53:25] Speaker 3: perché bisogna agire oltre ogni ragionevole dubbio. Quindi qual è
[53:31] Speaker 3: la conclusione? Che non è tanto la paura che viene
[53:36] Speaker 3: smentita in astratto, ma è la compatibilità con il comportamento
[53:40] Speaker 3: di Oscar Pistorius, ovvero siamo di fronte ad un processo
[53:45] Speaker 3: con pochi elementi forti e la domanda che bisogna porsi
[53:49] Speaker 3: non è tanto ha avuto paura Oscar Pistorius, ma ha
[53:54] Speaker 3: più che altro è il comportamento che ha tenuto è
[53:57] Speaker 3: un comportamento compatibile e mi riaggancio quindi anche a quello
[54:01] Speaker 3: che dicevi all'inizio rispetto a sparare quattro colpi di pistola
[54:06] Speaker 3: ad una distanza così ravvicinata questo comportamento, il modo in
[54:10] Speaker 3: cui ha agito è compatibile con una reazione di paura
[54:13] Speaker 3: e lo chiedo anche ai nostri amici a casa
[54:17] Speaker 2: ed è una domanda alla quale proveremo a rispondere noi
[54:20] Speaker 2: stessi all'interno di questa puntata Ma intanto voglio prendermi una
[54:26] Speaker 2: pausa da tutto questo e provare a riportare un po'
[54:29] Speaker 2: di contesto anche a chi ci ascolta da casa e
[54:35] Speaker 2: provare a farvi immaginare anche il luogo, il momento in
[54:39] Speaker 2: cui questo caso esplode, diventa mediatico, cioè in un Sudafrica
[54:46] Speaker 2: nel quale le profonde ferite dell'apartheid continuano a fare male.
[54:53] Speaker 2: disuguaglianze c'erano e continuano ad esserci ancora oggi tra bianchi
[55:01] Speaker 2: e neri e questa è la mara verità ci sono
[55:08] Speaker 2: interi quartieri che sono completamente a pannaggio delle persone bianche
[55:18] Speaker 2: in cui la servitù è invece nera La povertà e
[55:28] Speaker 2: la diseguaglianza regna ancora tutt'oggi, questo bisogna dirlo, anche se
[55:34] Speaker 2: alcune cose sì, sono migliorate negli anni, ma c'è ancora
[55:38] Speaker 2: molto molto molto da fare all'interno della società sudafricana dal
[55:43] Speaker 2: punto di vista dell'uguaglianza tra i cittadini. Historius era una
[55:49] Speaker 2: celebrità bianca, appunto, come anche Riva Stenkham, ricchi potenti dal
[55:57] Speaker 2: punto di vista mediatico in un contesto in cui l'abbiamo
[56:02] Speaker 2: detto la gran parte della popolazione nera continua a vivere
[56:05] Speaker 2: in condizioni difficili dal punto di vista sia economico sia
[56:10] Speaker 2: sociale e allora ti chiedo se secondo te tutto questo
[56:16] Speaker 2: ha influenzato il modo in cui il processo è stato
[56:20] Speaker 2: percepito dall'opinione pubblica sudafricana
[56:26] Speaker 4: secondo me il caso di Pistorius può essere un po'
[56:31] Speaker 4: visto come una metafora delle come dicevi tu delle tensioni
[56:38] Speaker 4: delle contraddizioni che purtroppo ancora oggi esistono in Sudafrica e
[56:41] Speaker 4: che mettono in evidenza che appunto la questione delle diseguaglianze
[56:45] Speaker 4: di natura economica o sociale sono tutt'altro che superate quindi
[56:49] Speaker 4: concordo chiaramente con quello che hai già detto lui nasce
[56:54] Speaker 4: Pistorius post apartheid e quindi Diciamo che non è direttamente
[56:58] Speaker 4: figlio delle segregazioni razziali, però vive in quel contesto, sebbene
[57:04] Speaker 4: siano trascorsi molti anni. E in realtà lui per i
[57:07] Speaker 4: sudafricani rappresenta un po' l'emblema del nulla impossibile. Era uno
[57:14] Speaker 4: che ce l'aveva fatta, in sostanza. Era diventato un idolo.
[57:20] Speaker 4: Un po' incarnava... proprio l'erede del sogno di Nelson Mandela,
[57:25] Speaker 4: che vi ricorderete se è tanto battuto, e che prospettava
[57:31] Speaker 4: un abbattimento totale di qualunque tipo di barriera razziale o
[57:36] Speaker 4: di limitazione fisica. Pistorius in questo lo incarnava, come dire, perfettamente,
[57:41] Speaker 4: era il mito per eccellenza. Certo è che poi il
[57:45] Speaker 4: caso che a livello processuale lo ha visto... protagonista ha
[57:51] Speaker 4: cambiato le carte in tavola, cioè c'è stata poi la
[57:54] Speaker 4: caduta del mito, ma secondo me questa vicenda processuale comporta
[58:00] Speaker 4: anche un'altra riflessione importante, proprio per voler rimanere all'interno di
[58:04] Speaker 4: quest'analisi sociale che stiamo facendo, e cioè mette in evidenza
[58:11] Speaker 4: le profonde insicurezze del Sudafrica che tutt'oggi è un po'
[58:15] Speaker 4: sospeso su un filo, come dicevamo, tra la speranza di
[58:19] Speaker 4: un cambiamento e la cultura della violenza che è prepotente,
[58:24] Speaker 4: preponderante ancora oggi. Cioè veramente come sottolineavi tu Michele, i
[58:28] Speaker 4: tassi di criminalità oggi raggiunti sono veramente altissimi. È chiaro
[58:35] Speaker 4: che un evento tragico come questo, che vede due protagonisti,
[58:40] Speaker 4: appunto entrambi bianchi, ricchi, giovani, celebrità, quindi mediaticamente noti, può
[58:48] Speaker 4: sicuramente aver inciso sul giudizio che poi l'opinione pubblica si
[58:54] Speaker 4: è fatta, ma secondo me anche un altro aspetto può
[58:56] Speaker 4: aver inciso, se vogliamo aggiungere un altro tassello, ovvero il
[59:01] Speaker 4: fatto che Pistorius è stato giudicato da una giudice donna
[59:08] Speaker 4: di colore che ha subito sulla sua pelle il periodo
[59:13] Speaker 4: della segregazione razziale, e che è simbolo in realtà poi
[59:18] Speaker 4: di quelle nuove generazioni e di cambiamento nel sistema giudiziario
[59:24] Speaker 4: sudafricano quindi un po' c'è il ritorno purtroppo a questa
[59:28] Speaker 4: contrapposizione tra bianco e nero come dicevi tu e il
[59:33] Speaker 4: fatto che la maggior parte poi dei crimini in Sudafrica
[59:37] Speaker 4: vengano tra uomini e donne di colore vedere al centro
[59:40] Speaker 4: due persone come Pistorius e Riva nelle vesti uno di
[59:44] Speaker 4: autore e l'altro di vittima ha rappresentato sicuramente un pregiudizio,
[59:49] Speaker 4: un preconcetto all'interno delle valutazioni di questa storia. Ma anche, ripeto,
[59:54] Speaker 4: sulla stessa giudice c'era una sorta di pressione, cioè di aspettative,
[1:00:00] Speaker 4: da un lato che la stessa potesse risultare un po'
[1:00:02] Speaker 4: troppo clemente perché Pistorius era il fiore all'occhiello del Sudafrica,
[1:00:07] Speaker 4: una celebrità, e dall'altro che al contrario invece potesse essere
[1:00:10] Speaker 4: troppo severa. Certo è che mette in evidenza, e magari
[1:00:14] Speaker 4: ci ritorneremo anche più avanti, che il caso è una
[1:00:19] Speaker 4: ferita aperta tuttora comunque per Sudafrica, perché C'è una tendenza
[1:00:26] Speaker 4: preponderante a ritenere che Pistorius potesse comunque avere un trattamento
[1:00:35] Speaker 4: di favore rispetto a questa vicenda. Al centro c'era un
[1:00:41] Speaker 4: fatto di cronaca che come Anna diceva è quasi quotidianità
[1:00:47] Speaker 4: in Sudafrica, cioè quello della violenza di genere che è
[1:00:50] Speaker 4: un dibattito sentito ed è un tema molto caldo tutt'oggi
[1:00:55] Speaker 4: perché ci sono comunque dei dati che fanno davvero paura
[1:01:00] Speaker 4: in merito.
[1:01:02] Speaker 2: Sì, diciamo che uno dei momenti che hanno fatto più
[1:01:05] Speaker 2: discutere dal punto di vista mediatico è proprio quello del
[1:01:09] Speaker 2: processo che dura, se non vado errato, oltre 50 giorni nei
[1:01:15] Speaker 2: quali Pistorius mostra quasi sempre dei momenti di forte emotività
[1:01:23] Speaker 2: soprattutto quando viene pressato dall'accusa piange, si sente male reagisce
[1:01:33] Speaker 2: in modo molto intenso, si scusa tutto il tempo con
[1:01:36] Speaker 2: la famiglia della vittima, ti vengono mostrati anche delle foto
[1:01:45] Speaker 2: appunto di Riva nel momento successivo agli spari in cui
[1:01:55] Speaker 2: lui si sente male ogni singola volta, ma Ci sono
[1:01:59] Speaker 2: anche altri elementi interessanti che vengono portati a galla all'interno
[1:02:05] Speaker 2: di questo processo. Allora vi chiedo di spiegarci quali furono
[1:02:08] Speaker 2: i cardini su cui si sono basate accusa e difesa
[1:02:12] Speaker 2: e quanto effettivamente, come dicevamo, hanno inciso quella fama, quella
[1:02:18] Speaker 2: pressione mediatica sul tema della violenza domestica in Sudafrica e
[1:02:24] Speaker 2: se pensate che l'opinione pubblica sudafricana fosse effettivamente già schierata
[1:02:29] Speaker 2: ancora prima del processo e di quella che sarà la sentenza.
[1:02:35] Speaker 4: La difesa si è principalmente basata sul fatto che Pistorius,
[1:02:39] Speaker 4: quella fatidica notte, quindi vi riporto gli elementi sui quali
[1:02:47] Speaker 4: si è fondata la difesa stessa, ha sparato i famosi
[1:02:52] Speaker 4: quattro colpi a riva scambiandola per un ladro che si
[1:02:56] Speaker 4: era introdotto furtivamente nell'abitazione. Secondo l'avvocato di Pistorius, l'atleta in
[1:03:03] Speaker 4: quel momento si sarebbe trovato in una condizione di particolare
[1:03:07] Speaker 4: difficoltà perché appunto, come avete raccontato prima, lui si trovava
[1:03:12] Speaker 4: a letto, quindi senza le protesi e le gambe. Circostanza
[1:03:17] Speaker 4: che quindi gli avrebbe impedito di muoversi agilmente e di
[1:03:23] Speaker 4: potersi di fatto accertare dell'identità della vittima prima di sparare.
[1:03:28] Speaker 4: Tant'è vero che la difesa, per far leva su questi
[1:03:31] Speaker 4: aspetti che vi sto raccontando, cerca di dimostrarlo e come fa?
[1:03:36] Speaker 4: Durante l'ultima udienza Pistorius si toglie in aula le protesi
[1:03:40] Speaker 4: proprio per mostrare alla corte come in effetti lui si
[1:03:43] Speaker 4: muovesse senza le gambe artificiali. Altro elemento, la difesa sottolinea
[1:03:50] Speaker 4: che Pistorius in quei momenti e a causa anche della
[1:03:55] Speaker 4: sua condizione di disabilità si trovava in uno stato di paura,
[1:04:01] Speaker 4: di ansia generalizzata, pertanto era particolarmente vulnerabile. Quindi l'elemento che
[1:04:08] Speaker 4: io vi ho descritto all'inizio, quando vi ho parlato della madre,
[1:04:11] Speaker 4: del rapporto, ritorna. È chiaro che l'obiettivo evidentemente era quello
[1:04:17] Speaker 4: di evitare una condanna per omicidio volontario, sostenendo che si
[1:04:22] Speaker 4: fosse trattato di un'azione tragica, di una fatalità, che quanto
[1:04:28] Speaker 4: accaduto non fosse stato un atto pensato, premeditato, ma bensì
[1:04:33] Speaker 4: dovuto ad un uso poi eccessivo della forza e che
[1:04:40] Speaker 4: proprio questo stato di ansia, di vulnerabilità nel quale l'atleta
[1:04:45] Speaker 4: si ritrovava lo avrebbe spinto ad avere questo tipo di
[1:04:48] Speaker 4: reazione incontrollata. Proprio per questo motivo lui viene sottoposto anche
[1:04:53] Speaker 4: ai test psichiatrici. Tuttavia però i risultati a cui giungono
[1:04:56] Speaker 4: gli esperti vanno in tutt'altra direzione rispetto alla strada che
[1:05:00] Speaker 4: vuole percorrere la difesa, perché gli esperti concludono che Pistorius
[1:05:04] Speaker 4: al momento dei fatti non aveva nessun disturbo mentale, cioè
[1:05:07] Speaker 4: era in grado di comprendere a pieno le lecità dei
[1:05:12] Speaker 4: suoi atti nel momento stesso in cui ha sparato i colpi.
[1:05:18] Speaker 4: Rispetto a... Sempre alle carte giocate dalla difesa, voi avete
[1:05:24] Speaker 4: parlato più volte di testimonianze di vicini di casa e
[1:05:28] Speaker 4: in effetti anche questo è un elemento sul quale la
[1:05:31] Speaker 4: difesa ha cercato di far leva, perché in particolare c'è
[1:05:34] Speaker 4: una vicina di casa della villa di Pistorius che racconta
[1:05:39] Speaker 4: agli inquirenti che durante la notte di San Valentino si
[1:05:43] Speaker 4: era svegliata di sovrassalto intorno alle tre e E ricordate
[1:05:48] Speaker 4: di aver sentito queste urla agghiaccianti prima di una donna
[1:05:51] Speaker 4: e poi seguite da una voce maschile e da quattro colpi.
[1:05:57] Speaker 4: La difesa ha cercato di scardinare questa dichiarazione facendo cadere
[1:06:01] Speaker 4: in contraddizione la donna nel racconto che aveva rilasciato, perché
[1:06:06] Speaker 4: secondo la difesa quello che aveva ascoltato quella notte la
[1:06:10] Speaker 4: testimone era solo e soltanto la voce di Pistorius, sostenendo
[1:06:15] Speaker 4: che quando l'atleta è in uno stato emotivo particolare, la
[1:06:21] Speaker 4: sua voce acuta può essere scambiata per una voce femminile.
[1:06:25] Speaker 4: O ancora, sempre l'avvocato di Vissorius dice, riguardo agli spari,
[1:06:29] Speaker 4: quelli che la testimone in realtà ha ascoltato sono solo
[1:06:33] Speaker 4: i colpi della mazza da cricket con la quale Vissorius
[1:06:36] Speaker 4: ha poi spaccato i vetri della porta appunto del bagno.
[1:06:40] Speaker 4: Poiché però è vero che durante il corso dell'interrogatorio la
[1:06:43] Speaker 4: testimone restava ben salda nella sua posizione, e quindi asseriva
[1:06:49] Speaker 4: di aver sentito voce femminile, voce maschile, questi famosi spari,
[1:06:54] Speaker 4: allora a quel punto l'avvocato di Vistorius si incalza e
[1:06:58] Speaker 4: le dice se hai sentito i colpi, prima di tutto
[1:07:01] Speaker 4: come fai a riconoscere che provenga da una pistola, poi
[1:07:04] Speaker 4: perché non hai sentito successivamente il rumore della mazza da
[1:07:08] Speaker 4: baseball contro la porta, a quel punto in effetti la
[1:07:12] Speaker 4: donna diciamo che cade in contraddizione, se così si vuol dire,
[1:07:18] Speaker 4: perché asserisce poi di essersi addormentata, riaddormentata a un certo punto,
[1:07:23] Speaker 4: senza però sapere indicare precisamente l'ora in cui questo appunto
[1:07:27] Speaker 4: è successo. Diciamo che, per tornare alla tua domanda, al
[1:07:31] Speaker 4: di là di tutti questi elementi, vi ho fatto un
[1:07:33] Speaker 4: po' una panoramica generale sui quali ha fatto leva la difesa,
[1:07:38] Speaker 4: Quello che tu mi chiedevi rispetto al tema anche della
[1:07:41] Speaker 4: violenza domestica, come vi avevo anticipato, quanto questo possa aver
[1:07:46] Speaker 4: influito la posizione pubblica? Sì, ha influito sicuramente molto, ma
[1:07:53] Speaker 4: c'è anche un'altra cosa che voglio raccontarvi. E cioè che
[1:07:58] Speaker 4: in effetti, siccome all'inizio Pistorius appunto, come vi dicevo, era
[1:08:01] Speaker 4: una celebrità, una sorta di Dio sceso in terra senza
[1:08:05] Speaker 4: voler fare paragoni troppo importanti per i sudafricani, tant'è vero
[1:08:10] Speaker 4: che all'inizio i Mida sudafricani erano increduli nell'accettare la cruda
[1:08:14] Speaker 4: verità dei fatti, proprio perché questo omicidio era stato commesso
[1:08:20] Speaker 4: per mano di un eroe, di un ragazzo che ce
[1:08:22] Speaker 4: l'aveva fatta e che era in grado di raccogliere attorno
[1:08:25] Speaker 4: a sé … persone che invece non ce l'avevano fatta.
[1:08:29] Speaker 4: Inizialmente si parla di un semplice incidente domestico, i media
[1:08:34] Speaker 4: ne parlano come di un errore, di una tragica fatalità,
[1:08:37] Speaker 4: addirittura c'è chi addossava la colpa a Riva che voleva
[1:08:41] Speaker 4: fare quella sera una sorpresa al fidanzato e quindi si
[1:08:44] Speaker 4: era introdotta silenziosamente in casa senza che il compagno ne
[1:08:47] Speaker 4: sapesse nulla e che quindi non si aspettava la sua visita.
[1:08:51] Speaker 4: E' chiaro che poi nella seconda fase di questo processo
[1:08:55] Speaker 4: in realtà l'opinione pubblica si spacca letteralmente in due, però
[1:09:01] Speaker 4: con una forte preponderanza di chi ritiene che sicuramente la
[1:09:05] Speaker 4: condizione sociale ed economica di Pistorius ha costituito un vantaggio
[1:09:11] Speaker 4: per lui senza voler svelare come sono andate le cose.
[1:09:17] Speaker 4: e quindi sicuramente questo ha rappresentato un po' una sorta
[1:09:20] Speaker 4: di preconcetto nei giudizi pubblici rispetto alla posizione processuale di
[1:09:26] Speaker 4: Oscar Pistorius
[1:09:29] Speaker 2: Sì, sembra reggere questo impianto costruito dalla difesa che vedrebbe
[1:09:38] Speaker 2: un eccesso di legittima difesa però da un punto di
[1:09:45] Speaker 2: vista giuridico Vediamo come il caso riceve una svolta enorme
[1:09:49] Speaker 2: perché inizialmente Pistorius viene condannato per omicidio colposo e non volontario,
[1:09:56] Speaker 2: come avrebbe invece voluto la gran parte dell'opinione pubblica. Qual
[1:10:01] Speaker 2: era il ragionamento della giudice dietro questa decisione e cosa
[1:10:06] Speaker 2: porterà poi la Corte Suprema Sudafricana a ribaltare tutto trasformando
[1:10:12] Speaker 2: la condanna invece in un omicidio volontario?
[1:10:17] Speaker 3: È stato, da un punto di vista legale, un vero
[1:10:20] Speaker 3: e proprio laboratorio giuridico internazionale perché, appunto, come hai poco
[1:10:25] Speaker 3: anzi detto, la prima sentenza ha generato un po' di
[1:10:29] Speaker 3: clamore perché nel settembre del 2014, dopo 50 giorni di processo, la
[1:10:35] Speaker 3: giudice assolve Pistorius dall'accusa di omicidio volontario e lo condanna
[1:10:40] Speaker 3: invece per omicidio colposo. perché mentre per settimane i media
[1:10:46] Speaker 3: internazionali avevano raccontato il processo come una scelta binaria tra
[1:10:51] Speaker 3: incidente tragico o omicidio volontario, la giudice Masipa invece sceglie
[1:10:57] Speaker 3: una terza strada, quella dell'omicidio colposo. E qual è il ragionamento?
[1:11:04] Speaker 3: La giudice parte da un punto fondamentale. Secondo lei l'accusa
[1:11:08] Speaker 3: non riesce a dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio, che Pistorius
[1:11:12] Speaker 3: volesse uccidere specificatamente la fidanzata. E quindi, secondo la giudice,
[1:11:20] Speaker 3: Oscar Pistorius potrebbe davvero aver creduto che dietro la porta
[1:11:25] Speaker 3: ci fosse un intruso. Quindi, Pistorius, secondo il ragionamento della
[1:11:30] Speaker 3: sentenza di primo grado, ha agito in modo gravemente negligente,
[1:11:36] Speaker 3: ha usato una forza letale in maniera irresponsabile, prima citavi
[1:11:41] Speaker 3: l'eccesso colposo nel caso della legittima difesa, e senza una
[1:11:46] Speaker 3: reale intenzione di uccidere. Quindi, per la giudice, il punto
[1:11:52] Speaker 3: decisivo non è voleva uccidere Riva, ma voleva deliberatamente uccidere
[1:11:57] Speaker 3: la persona dietro quella porta? E secondo lei la risposta
[1:12:01] Speaker 3: non è stata provata in sede dibattimentale abbastanza da raggiungere
[1:12:06] Speaker 3: il concetto di oltre ogni ragionevole dubbio. Quindi si riconosce
[1:12:12] Speaker 3: il fatto che Pistorius ha agito in maniera estremamente pericolosa,
[1:12:17] Speaker 3: ma sostiene la giudice nel proprio ragionamento che lui era
[1:12:20] Speaker 3: convinto di essere sotto minaccia per le condizioni che abbiamo
[1:12:24] Speaker 3: finora detto. Si trovava in uno stato quindi di forte paura,
[1:12:28] Speaker 3: c'era questa situazione caotica e a quel punto si conclude
[1:12:33] Speaker 3: per un comportamento non doloso, bensì di colpa grave. Quindi
[1:12:39] Speaker 3: non avrebbe accettato consapevolmente la morte della persona, ma avrebbe
[1:12:44] Speaker 3: agito in maniera impulsiva. A questo punto quindi la decisione
[1:12:49] Speaker 3: scatena delle polemiche enormi, non soltanto in Sudafrica, ma essendo
[1:12:54] Speaker 3: un processo molto mediatico, un processo che è stato trasmesso
[1:12:58] Speaker 3: in diretta. Molti giuristi hanno cominciato a commentare, a contestare
[1:13:04] Speaker 3: la logica della sentenza, proprio per quanto finora detto, come
[1:13:09] Speaker 3: si può sparare quattro volte attraverso una porta chiusa e
[1:13:12] Speaker 3: non essere considerati responsabili di omicidio volontario. E quindi a
[1:13:18] Speaker 3: questo punto interviene la Corte Suprema d'Appello Sudafricana, che annulla
[1:13:24] Speaker 3: la condanna di primo grado, perché, secondo i giudici, la
[1:13:28] Speaker 3: prima sentenza commette un errore importante, un errore giuridico decisivo.
[1:13:32] Speaker 3: Si concentra troppo sul concetto di Pistols voleva uccidere Riva,
[1:13:36] Speaker 3: mentre la domanda fondamentale da corsi è un'altra, ovvero nel
[1:13:41] Speaker 3: momento in cui si sparano quattro colpi attraverso una porta.
[1:13:45] Speaker 3: Ci si assume... il rischio che chiunque fosse stato dietro
[1:13:49] Speaker 3: quella porta sarebbe potuto morire, a quel punto si parla
[1:13:54] Speaker 3: di omicidio volontario. Si parla di omicidio volontario nelle forme
[1:13:58] Speaker 3: però di dolo eventuale. È un concetto un po' difficile
[1:14:02] Speaker 3: da spiegare per i non giuristi, però la domanda che
[1:14:06] Speaker 3: bisogna porsi per capire il concetto di omicidio volontario nella
[1:14:10] Speaker 3: forma del dolo eventuale è prevedere concretamente che la propria
[1:14:15] Speaker 3: azione possa causare la morte e accettarne il rischio quindi
[1:14:20] Speaker 3: è una forma di intenzione indiretta ed è su questo
[1:14:24] Speaker 3: punto che la Suprema Corte si sofferma quindi poc'anzi abbiamo
[1:14:30] Speaker 3: esposto il ragionamento della giudice di primo grado i giudici
[1:14:35] Speaker 3: invece della Corte Suprema fanno un ragionamento diverso Pistorius prende
[1:14:40] Speaker 3: una pistola carica avanza verso uno spazio che è circoscritto,
[1:14:47] Speaker 3: è piccolo, e sa che dietro quella porta c'è una
[1:14:51] Speaker 3: persona e spara quattro colpi. Secondo la corte, qualsiasi persona
[1:14:58] Speaker 3: ragionevole capirebbe che un'azione del genere può causare la morte. Quindi,
[1:15:05] Speaker 3: anche se avesse pensato davvero a un ladro e non
[1:15:10] Speaker 3: alla fidanzata, il dolo esiste comunque. conta l'accettazione consapevole del rischio.
[1:15:17] Speaker 3: C'è una parte dove il giudice dice che se si
[1:15:21] Speaker 3: sparano quattro colpi ad un'altezza uomo, la morte è un
[1:15:25] Speaker 3: risultato ovvio, ed è questo che trasforma il caso da
[1:15:30] Speaker 3: omicidio colposo a omicidio volontario. E la differenza giuridica è enorme,
[1:15:35] Speaker 3: perché omicidio colposo significa un comportamento negligente, imprudente, con l'assenza
[1:15:42] Speaker 3: di un'intenzione omicida. Non volevo uccidere, però ho agito irresponsabilmente
[1:15:46] Speaker 3: causandone la morte. L'omicidio volontario con il dolo eventuale invece
[1:15:51] Speaker 3: significa forse non volevo direttamente quella morte specifica, ma sapevo
[1:15:56] Speaker 3: che poteva accadere e ho agito comunque. Quindi la corte
[1:16:02] Speaker 3: non riconosce il fatto che Oscar Pistorius volesse uccidere Riva.
[1:16:08] Speaker 3: Infatti Oscar Pistorius viene riconosciuto colpevole di omicidio volontario, a
[1:16:12] Speaker 3: prescindere dall'identità della vittima che, secondo i giudici, è irrilevante
[1:16:18] Speaker 3: ai fini della colpevolezza. Perché non è tanto importante l'identità
[1:16:23] Speaker 3: per l'intenzionalità. Ma più che altro il fatto che chi
[1:16:28] Speaker 3: usa una forza letale in modo consapevolmente rischioso non può
[1:16:34] Speaker 3: poi rifugiarsi dietro l'errore sull'identità della vittima perché appunto a
[1:16:38] Speaker 3: prescindere da un ladro o dalla fidanzata si è assunto
[1:16:43] Speaker 3: la consapevolezza nel momento in cui ha sparato quei colpi
[1:16:47] Speaker 3: in quel modo di poter uccidere la persona che è
[1:16:50] Speaker 3: al di là della porta. Ed è questo il punto
[1:16:53] Speaker 3: che quindi ha cambiato completamente la storia processuale perché stabilendo
[1:16:58] Speaker 3: questo principio chiarissimo ha capovolto il giudizio fatto dalla giudice
[1:17:04] Speaker 3: di primo grado.
[1:17:07] Speaker 2: Ti ringrazio Anna per questa disamina, per questa spiegazione e
[1:17:12] Speaker 2: aiuta veramente moltissimo a comprendere il ragionamento col quale poi
[1:17:17] Speaker 2: si può essere d'accordo o meno. Io mi trovo molto
[1:17:21] Speaker 2: sul filo del rasoio in questo caso più lo studio
[1:17:24] Speaker 2: più mi vengono dei dubbi non ho un'opinione forte in
[1:17:32] Speaker 2: merito perché sono tanti gli elementi che mi fanno propendere
[1:17:35] Speaker 2: da un caso e dall'altro da una parte e dall'altra
[1:17:39] Speaker 2: e spero che insomma con questa puntata abbiamo in qualche
[1:17:44] Speaker 2: modo accresciuto anche un po' i vostri di dubbi perché
[1:17:48] Speaker 2: E' questo che ci piace fare su Non spegnere la
[1:17:50] Speaker 2: luce e allora io vi lascio marinare ancora un po'
[1:17:53] Speaker 2: i vostri pensieri e torno per un attimo dal nostro
[1:17:56] Speaker 2: Giacomo Giacquinto per sapere quali sono i film e i
[1:18:00] Speaker 2: documentari che possiamo guardare per saperne di più sul caso
[1:18:05] Speaker 2: di Oscar Pistorius e Riva Stenka.
[1:18:09] Speaker 5: Come immaginerete visto il caso mediatico che questa storia ha
[1:18:13] Speaker 5: portato avanti capirete bene che ci sono diversi documentari barra
[1:18:18] Speaker 5: storie dal punto di vista cinematografico che l'hanno raccontata. Per
[1:18:22] Speaker 5: esempio tra le più famose c'è The Life and Trials
[1:18:24] Speaker 5: of Oscar Pistorius che è considerata la ricostruzione documentaristica più complessa,
[1:18:30] Speaker 5: più mastodontica sul caso, diretta da regista Don Gordon, vincitore
[1:18:35] Speaker 5: anche di un premio BAFTA, e che divisa in quattro
[1:18:37] Speaker 5: parti per una durata complessiva di oltre cinque ore e mezza,
[1:18:40] Speaker 5: è una docuserie che ripercorre l'intera parabola di Pistorius. Poi, dal 2024,
[1:18:47] Speaker 5: uccisa da Oscar Pistorius, che è una docuserie in esclusiva
[1:18:50] Speaker 5: per Sky, che parla principalmente della vittima, per fortuna, riva
[1:18:54] Speaker 5: Stinkamp sul percorso umano e doloroso, per esempio, dei suoi genitori,
[1:18:58] Speaker 5: Barry e June. Gli episodi raccontano il dramma intimo della
[1:19:01] Speaker 5: famiglia mentre Affor affronta la notizia dell'udienza per la concessione
[1:19:05] Speaker 5: della libertà condizionale. Concludo con Pistorius che è un'altra imponente
[1:19:10] Speaker 5: docuserie divisa in quattro parti distribuita da Prime Video. C'è
[1:19:14] Speaker 5: un doppio focus nell'opera che racconta il declino del sogno
[1:19:19] Speaker 5: sportivo di Blade Runner ponendolo costantemente in parallelo con le
[1:19:23] Speaker 5: sue speranze e con le sue paure. e soprattutto con
[1:19:27] Speaker 5: quello che è accaduto all'interno della vicenda di cui vi
[1:19:29] Speaker 5: abbiamo parlato oggi
[1:19:32] Speaker 2: e allora ringrazio il nostro Giacomo Giacquinto e torno dalle
[1:19:36] Speaker 2: nostre ospiti in volata per quella che è la nostra
[1:19:40] Speaker 2: consueta riflessione finale qui su Non spegnere la luce perché
[1:19:44] Speaker 2: dopo anni di carcere ha fatto clamore insomma la notizia
[1:19:50] Speaker 2: che Pistorius abbia ottenuto la libertà condizionale e allora vi
[1:19:56] Speaker 2: chiedo come si arriva a questa quest'altra decisione che ha
[1:20:01] Speaker 2: fatto discutere da parte dei giudici quali condizioni deve rispettare
[1:20:07] Speaker 2: ad oggi e soprattutto come è cambiata la percezione pubblica
[1:20:12] Speaker 2: nei suoi confronti rispetto a quelli che erano i primi
[1:20:16] Speaker 2: giorni i primi mesi i primi anni successivi al delitto
[1:20:21] Speaker 4: Come si arriva a questa decisione? Allora, innanzitutto la libertà
[1:20:25] Speaker 4: condizionale è una misura alternativa alla detenzione che permette ai
[1:20:32] Speaker 4: condannati di poter concludere la pena in libertà vigilata, a
[1:20:37] Speaker 4: patto però che si abbia avuto una buona condotta e
[1:20:42] Speaker 4: si sia dimostrato un sicuro ravvedimento. Nel caso specifico però
[1:20:48] Speaker 4: di Pistorius la legge sudafricana prevede che un condannato una
[1:20:54] Speaker 4: volta scontata la metà della pena possa poi ottenere la
[1:21:00] Speaker 4: libertà condizionale. La vicenda di Pistorius è un po' complessa
[1:21:06] Speaker 4: perché inizialmente la commissione per la libertà vigilata aveva respinto
[1:21:10] Speaker 4: i la richiesta di Pistorius, sostenendo che non avesse ancora
[1:21:15] Speaker 4: completato quello che è il periodo minimo di detenzione richiesto.
[1:21:19] Speaker 4: Tuttavia però, nell'ottobre del 2023, Pistorius fa ricorso alla Corte Costituzionale
[1:21:26] Speaker 4: la quale stabilisce che a causa di un errore nel
[1:21:30] Speaker 4: calcolo dei tempi di detenzione i suoi diritti fondamentali erano
[1:21:33] Speaker 4: stati violati. Cioè che cosa era accaduto? Che in realtà
[1:21:36] Speaker 4: Pistorius aveva già maturato i tempi per ottenere la concessione
[1:21:41] Speaker 4: della libertà condizionale. Quindi una nuova sentenza della Corte conferma
[1:21:49] Speaker 4: la concessione di questa misura alternativa il 24 novembre 2023. Quindi attualmente
[1:21:56] Speaker 4: Pistorius è in regime di libertà vigilata e ci resterà
[1:22:02] Speaker 4: fino alla fine naturale della pena, che è prevista per il 2029.
[1:22:06] Speaker 4: Tu mi chiedevi quali condizioni oggi è sottoposto. Allora, innanzitutto
[1:22:13] Speaker 4: deve sottostare a terapia per la gestione della rabbia, terapia
[1:22:19] Speaker 4: sulla violenza contro le donne, restrizione anche di movimento e
[1:22:24] Speaker 4: di obbligo di non lasciare la zona di Pretoria senza
[1:22:28] Speaker 4: autorizzazione né tantomeno può abbandonare la casa che gli è
[1:22:33] Speaker 4: stata assegnata in determinate fasce orare perché la villa precedente,
[1:22:37] Speaker 4: la villa lussuosa dove poi sono accaduti i fatti tragici
[1:22:41] Speaker 4: è stata venduta anche per pagare gli avvocati c'è per
[1:22:45] Speaker 4: lui il divieto anche di consumo di alcol e di
[1:22:48] Speaker 4: sostanze stupefacenti il divieto di rilasciare interviste ai media o
[1:22:53] Speaker 4: di comunque apparire in pubblico, deve svolgere anche dei lavori
[1:22:57] Speaker 4: socialmente utili. E poi c'è un altro elemento, nel senso
[1:23:04] Speaker 4: che nell'ambito proprio del procedimento per ottenere la liberazione condizionale,
[1:23:08] Speaker 4: Pistorius ha dovuto anche incontrare i genitori di Riva nel 2022.
[1:23:13] Speaker 4: Questo è un passo formale obbligatorio in Sudafrica in cui
[1:23:18] Speaker 4: i detenuti sono chiamati appunto a riconoscere quello che è
[1:23:21] Speaker 4: il danno causato. Al di là della libertà condizionale, al
[1:23:26] Speaker 4: di là di tutto quello che vi ho raccontato, tu
[1:23:28] Speaker 4: poi mi chiedevi giustamente ad oggi com'è cambiata la percezione
[1:23:32] Speaker 4: pubblica nei suoi confronti. Diciamo che persiste un sentimento di
[1:23:38] Speaker 4: scetticismo nei suoi confronti. Ripeto, il caso di Riva ha
[1:23:45] Speaker 4: veramente segnato la società sudafricana e ha provocato molto dolore
[1:23:52] Speaker 4: per la tragica fine di questa donna. Anche gli stessi
[1:23:55] Speaker 4: genitori di Riva, peraltro il padre di Riva è scomparso
[1:23:58] Speaker 4: poco tempo fa, avevano espresso comprensibilmente il loro disaccordo sottolineando
[1:24:06] Speaker 4: come nove anni, perché lui aveva scontato appunto nove anni,
[1:24:10] Speaker 4: non fossero una pena sufficiente per aver tolto la vita
[1:24:14] Speaker 4: alla loro figlia. È chiaro che questa scarcerazione ha lasciato
[1:24:18] Speaker 4: un po' a tutti, come sottolineavi, l'amaro in bocca, sebbene però, ripeto,
[1:24:23] Speaker 4: sia avvenuta seguendo quelle che sono le regole della giustizia locale,
[1:24:29] Speaker 4: però è stata percepita da gran parte della società come
[1:24:33] Speaker 4: una scelta... prematura, cioè a fronte proprio della gravità del
[1:24:38] Speaker 4: reato e confermano quella che è la tendenza che vi
[1:24:41] Speaker 4: ho più volte evidenziato, cioè che essendo Vistorius una celebrità, ricco, famoso,
[1:24:50] Speaker 4: certo un uomo che all'interno di Pretoria, ma non solo,
[1:24:54] Speaker 4: a livello mondiale si contraddistingueva, fosse stata un po' una
[1:24:59] Speaker 4: scelta ingiusta, privilegiando quella che era la sua condizione.
[1:25:04] Speaker 2: E allora un caso che continua a far discutere comunque
[1:25:10] Speaker 2: Pistorius ha pagato e continua e continuerà a pagare il
[1:25:14] Speaker 2: suo debito con la giustizia e direi che su questa
[1:25:20] Speaker 2: nota di dibattito che rimane aperto possiamo concludere la nostra
[1:25:27] Speaker 2: puntata di oggi quindi io non posso fare altro che
[1:25:30] Speaker 2: ringraziare le nostre ospiti, le nostre criminologhe Anna Candelora e
[1:25:35] Speaker 2: Serena Garofaro per essere state insieme a noi ancora una volta.
[1:25:42] Speaker 4: Grazie a tutti e alla prossima. Grazie mille a tutti,
[1:25:46] Speaker 4: grazie per averci ascoltato e
[1:25:46] Speaker 2: un saluto. Grazie a voi che siete arrivati fino in
[1:25:50] Speaker 2: fondo a questa puntata decisamente lunga e difficile. Noi oggi
[1:25:58] Speaker 2: evitiamo di sbrodolare vista insomma l'ora e visto anche la
[1:26:04] Speaker 2: tragicità e la serietà di questo caso però vi anticipo
[1:26:09] Speaker 2: che continueremo la nostra conversazione su Patreon con un argomento
[1:26:15] Speaker 2: assolutamente croccante e di attualità e quindi vi consiglio di
[1:26:21] Speaker 2: non perdervela e vi ricordo che non c'è momento migliore
[1:26:25] Speaker 2: di questo per iscriversi al nostro canale Patreon perché ci
[1:26:29] Speaker 2: sono ancora le magliette i cappellini di non spegnere la
[1:26:34] Speaker 2: luce le puntate bonus che sono 130 ormai quindi accedete ad
[1:26:40] Speaker 2: un archivio nutritissimo quasi come se fosse un podcast parallelo
[1:26:46] Speaker 2: e quindi noi vi aspettiamo assolutamente lì in tantissimi ma
[1:26:51] Speaker 2: già lo siete e con tutti gli altri l'appuntamento rimane
[1:26:56] Speaker 2: per mercoledì prossimo stesso posto stessa ora e nel frattempo
[1:26:59] Speaker 2: io vi raccomando di non spegnere la luce.

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