# Come iniziare davvero a gestire i tuoi soldi (senza paura e con chiarezza) — con Riccardo Spada

An episode of [Dear Alice](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1596885389), 18 Nov 2025, 2 h 12 min.

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Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #adv In questo episodio ho avuto il piacere di ospitare Riccardo Spada — autore del podcast di finanza personale più seguito in Italia "The Bull" che puoi ascoltare da qui: https://open.spotify.com/show/2cQw8L6e7XXA90K1LpZek Come iniziare davvero a gestire i tuoi soldi (senza paura e con chiarezza) — con Riccardo Spada. Se quando pensi ai soldi senti un misto di paura, vergogna o inadeguatezza, non sei solo. In questa puntata ti accompagno insieme a Riccardo Spada a guardare il denaro per quello che è davvero: uno strumento di libertà, non un tabù. In questo episodio scoprirai: – perché il tuo rapporto con il denaro nasce da radici profonde (e non è “colpa tua”) – come superare la barriera della paura che blocca molte persone nel gestire i propri soldi – quali sono gli errori più comuni che ci allontanano dal risparmio e dagli investimenti – da dove partire davvero: fondo di emergenza, risparmio, strumenti base e primi passi concreti – cosa significa rischio finanziario, spiegato semplice, e perché non riguarda “solo chi ha tanti soldi” La verità è che non devi diventare un esperto: ti basta iniziare, un passo alla volta, con consapevolezza nuova. Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione. 📱 Seguimi su Instagram: https://www.instagram.com/aliceslifestyle 💬 Unisciti al canale Telegram: https://t.me/dearalicechannel Nell'episodio viene citato il libro di Riccardo Spada: "Investire senza dubbi" e il film The Big Short.

## Transcript

[0:03] Ciao, sono Alice e se oggi sei qui non è un caso, significa che
[0:07] e arrivato il momento per te di iniziare a vivere una vita
[0:10] straordinaria. In ogni episodio rispondo alle
[0:12] domande più comuni di crescita personale e ti accompagno nel
[0:15] tuo percorso verso la migliore versione di te, un giorno alla
[0:19] volta. Ciao e benvenuto.
[0:25] Benvenuta in questo nuovo episodio di dire Alice, oggi è
[0:30] la giornata dove prendere appunti, perché oggi parliamo di
[0:33] un tema che come sapete mi sta veramente a cuore.
[0:36] Preparatevi, Preparatevi perché è un tema di cui si parla troppo
[0:41] poco, in modo troppo superficiale EE che si pensa sia
[0:47] marginale sia una scelta parlare di questo tema, sia una libera
[0:52] scelta nel dire vabbè. Mi interessa tanto quanto mi
[0:55] potrebbe interessare la moda o non lo so, la la cucina.
[1:02] Sto parlando di soldi. Sto parlando di soldi in Italia,
[1:05] come sappiamo, in Italia, in tanti paesi.
[1:08] In realtà il tema soldi è un tema che fa paura, che crea,
[1:14] genera un'emozione. Intensa quando si menziona
[1:19] perché i soldi sono legati a tutto meno che a ciò che sono,
[1:24] cioè una risorsa. Una risorsa per generare
[1:27] transazioni e in ultimo, per generare libertà.
[1:30] Perché la nostra vita, che ci piaccia o meno, è guidata dal
[1:33] denaro. Il denaro è neutro ed è è la
[1:36] risorsa che ci permette di poter fare cose, poter prendere
[1:40] decisioni. Però da qui si generano una
[1:44] serie di emozioni negative, positive, emozioni forti.
[1:50] E spesso è una porta che non riusciamo ad aprire, quella del
[1:53] denaro, della gestione del denaro, perché ci sembra troppo
[1:55] complessa, perché ci sembra che non sia nostra competenza,
[1:59] perché ci sembra che forse la possiamo sempre delegare a
[2:03] qualcun altro, oppure a un punto nel futuro che forse non
[2:07] arriverà mai. Sapere di finanza personale è un
[2:11] regalo che ci facciamo, ma soprattutto è un pilastro della
[2:15] nostra crescita personale e io non lo smetterò mai di ripetere.
[2:20] E oggi ho invitato la persona in Italia che ve ne può parlare?
[2:25] La persona che rende questo argomento accessibile lo rende
[2:29] digeribile. E oggi spiegheremo i concetti
[2:32] base di finanza personale. Quindi sono felicissima di avere
[2:36] Riccardo spada che è il fondatore.
[2:38] Cuore del podcast The Bull, il podcast più più ascoltato in
[2:42] Italia sulla finanza personale, tra i primi podcast più
[2:45] ascoltati in Italia. E sono felicissima che abbia
[2:48] accettato questo invito perché è tratteremo in questo podcast,
[2:52] faremo proprio un percorso, un viaggio che.
[2:56] Ci porta a scoprire i meccanismi psicologici dietro agli
[2:59] investimenti. Parliamo tantissimo di rischio,
[3:03] cosa significa rischio nella finanza, fino ad arrivare a
[3:06] degli strumenti pratici su come investire, su come, cosa
[3:10] significa risparmio, obbligazioni, azioni, ETF.
[3:14] Quindi c'è tutto, c'è veramente tutto.
[3:16] Quindi tenetevi stretti perché oggi si parte con il Podcast di
[3:20] finanza personale e come ospite abbiamo Riccardo spada.
[3:24] Vi lascio alla puntata. Episodio che, devo dire, ho
[3:27] fatto nel modo più egoistico possibile perché io amo la
[3:32] finanza, la amo e sono interessata ai temi di finanza e
[3:35] quindi in primis per me stessa e poi anche per voi.
[3:40] Oggi ho invitato il. Re della Finanza personale
[3:44] l'americana, lo diciamo, la finanza personale, Riccardo
[3:48] spada, fondatore di The Bull del Podcast Ascoltatissimo in Italia
[3:52] di the Bull. Quindi grazie per aver accettato
[3:54] l'invito. Grazie 1000, grazie per
[3:56] l'overstatement, ovviamente sul sul re che però porto a casa e
[4:00] Ciao a tutti piacere di essere qui.
[4:01] Allora intanto grazie appunto per aver accettato l'invito per
[4:06] venire a parlare in questo podcast che si occupa di
[4:09] crescita personale, oggi andiamo a toccare il tema di finanza che
[4:13] come sa, io ho già toccato nel mio modo, nel senso che è un
[4:17] modo ovviamente completamente amatoriale, da interessata alla
[4:23] finanza. Perché?
[4:24] Per come la penso io, se uno non gestisce soldi, cioè non c'è un
[4:29] modo di non gestire i soldi, se non li gestisci vuol dire che li
[4:32] stai gestendo male. E purtroppo in Italia c'è
[4:36] veramente poca cultura del denaro, soprattutto se iniziamo
[4:40] a parlare anche per un pubblico femminile, cioè alle donne non
[4:43] si parla di denaro quando alle bimbe alle ragazze e quindi ci
[4:47] troviamo spesso come adulte, completamente diseducate,
[4:52] ineducate rispetto al denaro. E quindi oggi voglio portare
[4:56] questo tema in un'ottica di crescita personale, perché penso
[5:00] che non ci sia crescita personale che esuli
[5:02] dall'argomento denaro e quindi vorrei proprio partire da che
[5:07] cosa pensi che le persone possano acquisire nel momento in
[5:12] cui ascoltano questa questa puntata, cioè finita questa
[5:14] puntata, perché ci devono dedicare questo tempo?
[5:18] Io spero che si portino a casa sicuramente delle cose pratiche,
[5:23] perché poi anche la la natura del mio podcast è sempre stato
[5:26] molto orientata al al take away. Quindi OK la teoria, ma Dimmi
[5:30] cosa posso fare poi nella mia vita pratica in generale, però
[5:33] vorrei che scattasse la miccia, si accendesse quel primo
[5:37] interesse verso un tema che in Italia è molto bistrattato.
[5:41] Infatti uno dei. Dei dei meme del Podcast
[5:44] dell'inizio era che in una famosa classifica
[5:47] sull'alfabetizzazione finanziaria che aveva fatto
[5:49] standard and Poors una decina di anni fa, l'Italia era dopo lo
[5:52] Zimbabwe come livello di alfabetizzazione.
[5:54] Quindi io dicevo, se dovete chiedere un consiglio di
[5:56] investimento e avete un amico dello Zimbabwe in italiano,
[5:58] chiedetelo a quello dello Zimbabwe che è più probabile che
[6:00] vi dia un Consiglio giusto. Che è un grosso problema,
[6:03] chiaramente, perché? Investire, gestire i soldi tu
[6:06] hai detto una cosa perfettamente giusta, cioè non si può non
[6:08] gestire i soldi, non si può vivere senza i soldi.
[6:09] I soldi non sono mai un fine, ma sono un mezzo importante per la
[6:13] qualità della nostra vita e gestirli male ha un impatto
[6:16] massivo sulla qualità della tua vita.
[6:18] Non si può uscire da questa cosa, non si può scegliere di
[6:20] non gestire i soldi. Quindi ti ruberò questa frase
[6:24] che hai detto anche in altri, in altri contesti.
[6:27] Quello che vorrei che si portasse a casa oggi sono due
[6:29] cose, sicuramente il fatto che questa cosa sia importante come
[6:34] si può fare, vedremo, magari qualche daremo qualche tip and
[6:36] tricks per aiutare poi le persone a entrare in questo
[6:39] mondo e l'altro a scardinare il luogo comune secondo cui è una
[6:43] roba. Molto difficile, molto distante
[6:46] appannaggio maschile che ovviamente è un retaggio
[6:49] culturale non italiano, ma in tutto il mondo.
[6:51] Così però, come tutte le cose in Italia, poi siamo bravi a essere
[6:54] in fondo alle classifiche su su questo genere di considerazioni
[6:58] e far capire che in realtà è una cosa che usa parole molto
[7:00] difficili per dire concetti che tutto sommato sono abbastanza
[7:04] semplici e che sono alla portata di tutti.
[7:06] Farli propri ha un impatto decisivo sulla propria vita a
[7:10] lungo termine. Poi spiegheremo in che modo.
[7:12] Esatto, poi ci torneremo su questo perché per me il mindset
[7:15] del denaro è fondamentale per poi acquisire le competenze più
[7:19] tecniche, sennò c'è quella barriera di della paura.
[7:22] Io la chiamo la barriera della paura, quindi mi fa paura, è
[7:25] come la matematica mi fa paura, quindi non non la capisco di
[7:29] default perché non mi sento in grado.
[7:31] Io penso che questo sia un punto chiave da dover gestire nel
[7:35] momento in cui ci si avvicina alla gestione del denaro e non
[7:38] si ha ricevuto una educazione finanziaria.
[7:41] Ma prima di passare a tutta questa parte succosa volevo che
[7:45] ti raccontassi un po' chi sei e perché parli di di denaro EE hai
[7:50] detto anche una cosa bellissima, il denaro non è mai un fine,
[7:54] perché il denaro in Italia è sporco, in in Italia non se ne
[7:56] può parlare. Perché è brutto, perché sembri
[7:58] che ti vuoi arricchire, perché diventi brutto e cattivo se ti
[8:02] vuoi arricchire, se vuoi avere due soldi in tasca.
[8:07] Tra l'altro, per il. Prima di rispondere alla tua
[8:10] domanda mi mi ricollego a quello che stai dicendo perché incontro
[8:13] tante persone, soprattutto americane, nel nel mio podcast?
[8:16] Perché ovviamente la finanza è lì e quindi diciamo, ho avuto
[8:20] l'opportunità di incontrare personaggi che sono delle
[8:23] rockstar nel mondo della finanza che ho potuto portare qui.
[8:25] Però parlando con loro quasi tutti mi hanno sempre detto, voi
[8:29] non italiani, voi europei. Comunque avete questo problema
[8:32] che il successo economico vi dà fastidio quando vedete qualcuno
[8:36] che ha successo e iniziate a pensare ah, ma chissà che cosa
[8:40] avrà fatto per ottenerlo, non pensate che bello, anch'io
[8:42] voglio raggiungerlo. Mentre noi americani o comunque
[8:45] tutta la cultura anglosassone è molto più orientata a vedere dei
[8:49] modelli di successo e dire OK, lo voglio replicare anch'io.
[8:51] E quindi questa cosa qua è anche alla base della
[8:54] imprenditorialità più diffusa che c'è per esempio in questi
[8:57] contesti rispetto a quelli europei.
[9:00] EE quindi il il denaro non è un fine, un mezzo non è né buono né
[9:04] cattivo come tutte le cose, dipende dall'uso che ne fai.
[9:07] Tenderei a dire che è una buona cosa perché fondamentalmente
[9:11] serve per tutto, quindi il denaro ti aiuta a costruirti più
[9:14] facilmente. Lo stile di vita che vuoi è uno
[9:16] strumento di libertà. Infatti l'obiettivo del mio
[9:18] podcast non è ti insegno a diventare ricco, sarebbe bello,
[9:23] chissà che che ci si riesca, alcuni ci riescono di più,
[9:26] alcuni di meno. Io ti insegno a diventare
[9:28] libero. Questo è l'obiettivo finale,
[9:30] dove la libertà è quel livello in cui il denaro non diventa più
[9:34] il principale problema della tua vita, ma diventa uno strumento
[9:38] che ti aiuta a migliorare la tua vita.
[9:39] E chiaramente farlo crescere nel tempo di solito aiuta rispetto a
[9:43] farlo decrescere, che è quello che succede se non gestisci bene
[9:46] i tuoi soldi. Io ho iniziato a parlare di
[9:48] questa cosa perché da un lato avevo una passione personale
[9:52] verso tutto ciò che finanza personale, personal finance, che
[9:55] è una cosa che negli Stati Uniti esiste, esiste da sempre, poi
[9:59] diciamo si è diffusa massivamente a partire dal dagli
[10:02] anni 90 e quindi ho sempre divorato tonnellate di contenuti
[10:07] che arrivavano da da quell'altra parte del.
[10:09] Dell'oceano. Perché mi piaceva?
[10:11] L'italiano tu sei nato a Milano, sei qui sono.
[10:14] Nato qui vicino, molto. Vicino.
[10:17] A Monza tu ti sei appassionato di finanza personale, perché?
[10:21] Allora mi sono appassionato per due motivi, diciamo biografici,
[10:26] del tutto casuali, come spesso capita in queste cose.
[10:29] Nel 2008, 2007, 2008, andavo all'università, tra l'altro poi
[10:35] avrei fatto un NBA, ma prima ho studiato filosofia, quindi un
[10:37] ambito abbastanza distante apparentemente, anche se poi ho
[10:40] collegato i puntini a posteriori.
[10:42] Come Steve Jobs, che fece il corso di calligrafia da cui poi
[10:45] nacque il Mac, come lui raccontava nel 2007, 2008 c'era
[10:51] stata un'apocalisse finanziaria che ha qualche anno.
[10:54] Si ricorderà che sembrava che stesse per finire il mondo
[10:58] fallivano banche negli Stati Uniti, la gente perdeva la casa.
[11:01] Quella crisi si è propagata in tutto il mondo, è stata.
[11:04] Un'ecatombe chi? Mi stavo laureando, OK?
[11:06] Anche tu quindi, in quel periodo ricordi bene che bello che era
[11:09] entrare nel mercato del lavoro. Quando non c'era niente.
[11:12] Niente. Sembrava che tutto stesse
[11:13] finendo. Però, al di là della della paura
[11:15] di quello che stava accadendo per quello che stava accadendo,
[11:19] non sopportavo l'idea di non capire perché stava succedendo,
[11:21] perché sfido chiunque a spiegare cosa è successo nel 2007, 2008,
[11:25] 2009, cioè la quella che viene. Chiamata la grande crisi
[11:28] finanziaria, la Great Financial Crises di quegli anni è molto
[11:31] complessa perché ha a che fare con prodotti finanziari molto
[11:34] articolati. Quindi sì.
[11:35] C'è un bellissimo film. Ci sono dei bellissimi film, il
[11:38] più famoso del big short, chiaramente.
[11:39] Io l'ho guardato 1000 volte. Molto bello.
[11:41] Sconsigliatissimo lo lasci nei commenti perché magari non
[11:43] viene, non non è stato guardato. Uno non dice boh, non.
[11:46] Peccato se non è stato guardato perchè è molto bello.
[11:49] Servono un paio di visioni perchè alla.
[11:51] Prima, forse. Qualcosa studio, c'è anche il
[11:53] libro, che poi in italiano è la grande scommessa, mi sembra la
[11:55] traduzione. E c'è un c'è un'altro film,
[11:58] anche un po' più documentario, che si chiama too big to fail.
[12:01] Anche quello. Che è un po' meno romanzato e un
[12:03] po' più spiega, un po' più cosa è successo.
[12:05] Però sta di fatto che mi sono buttato nel mondo della finanza
[12:09] perché volevo capire cosa stava succedendo e lì ho avuto la
[12:12] prima intuizione, che la finanza non è una roba che è lì
[12:15] nell'etere non si sa bene a cosa serve una cosa che ha un impatto
[12:17] reale nelle nostre vite. Sono partito dalle cose super
[12:20] difficili, che poi non servono tanto per la gestione dei propri
[12:23] soldi, perché sapere cos'è un. 1CDOO quei prodotti molto
[12:28] complessi che erano stati inventati, che hanno creato quel
[12:31] quel disastro non è. Importante.
[12:34] Esatto, sono cose diciamo che se uno fa finanza a livello
[12:36] professionale sono utili a livello personale no.
[12:38] Però lì mi era scoccato l'interesse per per quel mondo.
[12:43] Caso volle che il mio più caro amico poi andò a lavorare a
[12:46] lavorare in un hedge fund e quindi ci capitava di parlare
[12:48] spesso di di finanza. E da lì un po', diciamo, ho
[12:52] iniziato a ad interessarmene in in maniera indipendente.
[12:55] Poi, appunto ho scoperto tutto il filone americano.
[12:57] Contestualmente però io ho fatto tutta la mia carriera nel mondo
[13:00] della della ricerca e selezione. Ho fatto per Led Hunter per un
[13:05] po' di anni il cacciatore di teste.
[13:06] Quindi mi occupavo di aiutare azienda a trovare
[13:09] professionisti, soprattutto middle signor manager.
[13:15] Avere a che fare col mondo del lavoro immediatamente ti mette
[13:18] di fronte al problema dei soldi, perché chiaramente quando una
[13:20] persona cerca lavoro cambia lavoro.
[13:23] Lo fa per una serie di motivi, ma chiaramente il Driver
[13:25] economico è sempre presente e dopo 15 anni che ho fatto quel
[13:29] lavoro, avendo incontrato migliaia di persone e avendo
[13:32] parlato con ciascuna di esse almeno una volta, almeno per un
[13:34] minuto di soldi, mi sono chiesto, ma?
[13:38] Le persone sono interessate ai soldi perché vogliono guadagnare
[13:40] di più, chiaramente cambiando lavoro e migliorando la propria
[13:43] prospettiva professionale, ma sanno usarli i soldi, che sono
[13:46] due cose molto diverse. E perché diciamo, l'idea con cui
[13:51] cresciamo, soprattutto qua in Italia, è che studi, lavori,
[13:55] guadagni, spendi, riguadagni, rispendi, consumi, vai in
[13:59] pensione, muori, questo è un po', diciamo la la rat Race in
[14:02] cui in cui ci troviamo e a un certo punto ho avuto la
[14:05] scintilla, ho detto aspetta. Non è obbligatorio che sia così,
[14:09] forse c'è dell'altro, forse il lavoro, il nostro reddito, che è
[14:12] importante far crescere, è importante avere una
[14:15] soddisfazione professionale, mentre durante quella fase della
[14:18] nostra vita però quello è solo un pezzetto del processo.
[14:21] Io posso utilizzare il mio risparmio, quindi una parte del
[14:24] reddito che chiaramente non spenderò per farlo lavorare in
[14:27] maniera indipendente e farlo crescere parallelamente a quello
[14:30] che io faccio nella mia vita, in maniera tale che quello poi mi
[14:33] permetterà di prendere delle decisioni diverse in futuro.
[14:36] Forse in futuro non non sarò più costretto a lavorare 40 ore alla
[14:39] settimana, oppure potrò permettermi di lanciare una mia
[14:42] startup, oppure inserisci tu quello che vuoi fare, però sarò
[14:46] libero di prendere decisioni senza il vincolo di vivere
[14:50] stipendio per stipendio, che ovviamente è una cosa che
[14:53] accomuna la stragrande maggioranza delle persone.
[14:55] Capita questa cosa. Insomma ho messo insieme tutti i
[14:57] pezzettini e finché nel 2023 mia moglie era incinta e quindi
[15:01] avevamo poco da fare in quel periodo nei weekend e le dissi
[15:05] Ah. Mi piacciono questi podcast
[15:07] americani in Italia non li fa nessuno, o comunque nessuno che
[15:09] parla di di quelle robe lì nel modo in cui vorrei parlarne io
[15:14] in maniera molto, molto diretta, anche un po' semiseria.
[15:17] Certe volte ho detto vabbè, provo tanto, non lo ascolterà
[15:21] nessuno. Al massimo faccio qualche
[15:23] episodio e poi mi ritornerò a occupare di altro.
[15:25] E poi due anni dopo è andata, è andata.
[15:28] Così eccoti qua. Beh, complimenti e mi piace
[15:31] sempre che queste storie nascono dal.
[15:33] C'è dell'altro? Io amo questa frase perché a
[15:37] volte, cioè la scoperta viene proprio dal farsi la domanda,
[15:40] OK, ma non può essere tutto qui. È la domanda che accomuna quasi
[15:44] tutte le persone che si siedono in questo podcast per
[15:47] un'intervista o che comunque ho avuto il piacere di incontrare
[15:50] in questi anni e che hanno creato 1, 1 strada diversa.
[15:55] Quindi mi piace molto questa questa storia.
[15:58] Iniziamo a parlare di soldi, partiamo un po' dalle basi.
[16:02] Senso di inadeguatezza, di paura perché pensi che quando ci
[16:07] avviciniamo al concetto soldi un po' l'abbiamo detto, però
[16:10] possiamo approfondire, ci sia questo senso di di paura, di
[16:15] inadeguatezza, di sbagliato, di appunto.
[16:18] È impossibile qui in Italia fare quello che stai dicendo tu,
[16:21] perché lo vedo già che tu stai dicendo, Ah, io uso il reddito
[16:25] per sì, vabbè, facile per te, giusto?
[16:28] Sì, ecco. Vero, vero?
[16:31] Di solito la paura di qualunque cosa a un fattore comune
[16:36] sottostante che è la le ignoranze, lo uso nel nel senso
[16:40] etimologico del termine, cioè il fatto di non conoscere qualcosa,
[16:43] ci fa paura. Noi abbiamo paura del buio
[16:46] perché non vediamo. Istintivamente abbiamo paura
[16:47] perché non vediamo quello che c'è.
[16:48] È difficile che uno nasca con la paura della luce, nel senso che
[16:52] vede le cose, quindi prende decisioni di conseguenza.
[16:54] Invece l'incertezza. L'incognita ci spaventa e la
[16:59] finanza è un ambito in cui, per una serie di motivi, è, è, è, è
[17:04] è nato distante rispetto alla nostra esperienza comune, usa
[17:07] concetti complicati. C'è un'industria che produce,
[17:10] che produce strumenti da cui deve trarre profitti e quindi
[17:13] non ha un particolare interesse ad agevolare, diciamo,
[17:17] l'espansione di massa della della cultura, anche se adesso
[17:19] le cose stanno un po' cambiando e quindi la prima cosa che
[17:22] blocca tipicamente tutti noi in questo processo è che non
[17:27] sappiamo come si fa. E non sappiamo neanche che pochi
[17:30] soldi possono diventare tanti soldi nel tempo e senza che
[17:34] siano necessarie delle competenze che vanno al di là di
[17:36] quelle che impari alle scuole superiori, forse anche meno.
[17:39] Non serve nessuna competenza matematica particolare, non
[17:41] serve nessuna comprensione dei mercati finanziari di livello
[17:45] particolarmente evoluto. Bastano un po' di buon senso,
[17:49] ovviamente lo studio. Ma noi studiamo cose più
[17:52] difficili quando andiamo alle superiori, cioè imparare a fare
[17:55] una disequazione di secondo grado, che è una cosa che in
[17:57] tutte le superiori a un certo punto uno è costretto a fare,
[18:00] poi dimentica perché ovviamente non.
[18:01] Le fa più troppo, poi ritorna coi figli.
[18:02] Poi ritorna coi figli quando vanno al liceo.
[18:04] Sto iniziando a vedere le cose che ritornano e dico io questo
[18:07] non me lo ricordo. Per fortuna con una figlia di
[18:09] due anni adesso siamo su cose un po' +1 po' più basiche.
[18:12] Eh, però diciamo, impariamo, siamo costretti a scuola a
[18:14] studiare delle cose molto più complesse di quelle che servono
[18:17] per gestire i nostri soldi e io vado fuori di matto quando penso
[18:20] a come sono fatti i nostri programmi scolastici che
[18:23] dedicano tantissimo tempo a studiare.
[18:26] Ogni tanto faccio le battute sui babilonesi o sui mitocondri che
[18:29] per l'amor del cielo, cose rispettabilissime in sé, però
[18:31] zero ore dedicate a come si fa, a che cos'è il il l'interesse
[18:36] composto, a meno che uno magari faccia ragioneria, un pochino lo
[18:38] fa, però in generale si si. Studia poco sta cosa.
[18:42] Con anche indirizzo economico alla fine, perché era gestionale
[18:46] dei processi industriali, quindi il master e io non so niente di
[18:51] finanza, cioè non sapevo, non so a livello di conoscenza quindi?
[18:54] Ti confermo che tante persone laureate in finanza che seguono
[18:57] il podcast mi scrivono, io queste cose non le ho fatte
[18:59] all'università, punto. Perché?
[19:01] Perché giustamente l'università poi prepara, magari per fare
[19:05] un'attività professionale legata al mondo della finanza, che è
[19:08] un'altra roba rispetto a personal finalissimo.
[19:11] Però però sarebbe utile. Sarebbe utile perché ha un
[19:14] impatto sociale importante, cioè saper investire i soldi.
[19:17] Saperli gestire bene ha un impatto sociale perché migliora
[19:21] la qualità della vita e fa funzionare il denaro in modo
[19:23] migliore che in Italia. Abbiamo dei dei record, siamo la
[19:28] patria delle contraddizioni. Sappiamo tutti che abbiamo
[19:31] un'enorme debito pubblico, ma abbiamo anche una grandissima
[19:33] ricchezza privata, chiaramente molto diseguale.
[19:35] Quindi ci sono. Molte concentrazioni di
[19:38] ricchezza, come c'è in tutto il mondo, ma non siamo il paese
[19:40] peggiore da questo punto di vista.
[19:42] Per esempio negli Stati Uniti è peggio, ci sono in proporzione
[19:44] meno persone con più soldi e più persone nella fascia estrema di
[19:48] estrema povertà. Però abbiamo tantissime risorse
[19:50] ferme o ferme sui conti correnti, abbiamo tantissima
[19:53] liquidità che che è lì a non fare la muffa.
[19:56] E sappiamo che per definizione se i tuoi soldi non li investi
[19:58] perdi al 100% potere d'acquisto, perché anno dopo anno c'è questa
[20:02] brutta cosa che si chiama inflazione da cui non si scappa.
[20:06] E quindi anno dopo anno i soldi valgono un pochino meno, ci puoi
[20:08] comprare un po' meno cose. Mediamente la cosa è lieve
[20:12] perché l'inflazione è il target di quasi tutte le banche
[20:15] centrali di tenere l'inflazione intorno al 2%.
[20:18] Quindi vuol dire che ogni anno poi i tuoi soldi valgono circa
[20:21] il 2% in meno, che sembra poco. Ma poi anno dopo anno questa
[20:25] cosa si si accumula. E per farla breve, dopo
[20:28] trent'anni circa i tuoi soldi valgono la metà.
[20:30] Però poi ci sono anni come il 2022 e dove in un anno solo
[20:33] abbiamo avuto in Italia il più del 10% di inflazione e quindi
[20:37] tu hai il 10% dei tuoi soldi che nominalmente sono uguali, ma ci
[20:40] compri il il 10% delle cose in meno.
[20:43] Invece di comprare un chilo di pasta ci compri 900 grammi.
[20:46] E questa cosa ha un impatto diretto sulla qualità della tua
[20:49] vita e quindi saper gestire i soldi e innanzitutto superare
[20:52] questo problema per cui nel tempo varranno meno, ovviamente
[20:55] ha un impatto decisivo. Dicevamo però che appunto il
[20:58] problema è che. Noi abbiamo paura di ciò che non
[21:01] conosciamo e quindi quello che io ho fatto e siccome ci ho
[21:04] messo un po' a mettere insieme tutti i pezzi, non è che l'ho
[21:06] capita in 5 minuti nonostante anche l'n BA due anni tutto
[21:09] quanto ci ho messo secondo me una decina d'anni buoni ho fatto
[21:11] anch'io i miei errori e quindi solo ad un certo punto ho avuto
[21:15] il quadro. Ho detto OK, ora so dove stanno
[21:18] tutti i pezzi. Quando provo a raccontarlo alle
[21:21] persone che magari non ci mettono 10 anni a mettere
[21:23] insieme tutti i tasselli, magari ci mettono pochi mesi, mi
[21:26] ascoltano. Non pensavo di fare un podcast
[21:29] così strutturato. Adesso siamo a 270 episodi,
[21:31] quindi di argomenti ce ne sono molti.
[21:34] Però appunto, magari ci mettono pochi mesi e hanno subito la
[21:37] capacità di incidere sulla propria vita.
[21:39] A partire da due considerazioni di base, uno che non che non è
[21:42] così difficile come sembra, non è banale, ma non è così
[21:46] difficile come sembra. Adesso non voglio neanche
[21:47] passare all'estremo opposto. Però del resto ci prendiamo del
[21:51] tempo, per esempio per imparare a guidare la macchina quando
[21:53] abbiamo i 18 anni. No?
[21:54] È giusto che uno si prenda del tempo per imparare a gestire i
[21:56] soldi, che ha un impatto sicuramente superiore.
[21:59] La seconda cosa è che c'è il tipico pregiudizio per cui uno
[22:03] investe se ha tanti. Soldi?
[22:04] Esatto, ci volevo arrivare infatti Eh no appunto perché per
[22:08] me era quello, io non me ne devo occupare perché tanto non ho
[22:12] niente, cioè faccio faccio proprio senza.
[22:16] E invece l'educazione finanziaria dovrebbe non esclude
[22:21] nessuno, anzi, anzi. Paradossalmente è un è ancora
[22:27] più importante per chi ha un basso reddito rispetto a chi.
[22:29] È molto. Ricco che ha un grosso
[22:31] patrimonio. Scusa, ho confuso il reddito e
[22:32] patrimonio importante per chi ha un patrimonio contenuto.
[22:34] Rischio chi ha un patrimonio molto elevato perché una persona
[22:37] molto ricca, un quelli che vengono chiamati highnet worth
[22:40] individual, persone che hanno adesso dipende dalla definizione
[22:44] però 5 10 milioni di euro in su. Di patrimonio non hanno
[22:48] tendenzialmente l'esigenza di far crescere il loro capitale,
[22:51] magari di solito hanno più l'esigenza di conservarlo in
[22:53] termini generazionali. Nel lungo termine, invece è
[22:56] molto importante per persone normali, correnti normali,
[22:59] lavorare affinché il il loro patrimonio cresca nel tempo in
[23:02] maniera più che proporzionale rispetto alla crescita del loro
[23:05] reddito da lavoro e che gli permetta poi, ovviamente, di
[23:08] costruirsi la vita, la vita che desiderano.
[23:10] Ma il bello della finanza è che. A questo principio esponenziale
[23:16] sottostante, cioè pochi soldi se investiti abbastanza lungo e in
[23:22] maniera efficace, come poi racconteremo, come poi
[23:24] racconteremo oggi, che però è una cosa alla portata di tutti,
[23:28] possono crescere in maniera molto significativa e noi
[23:30] abbiamo all'inizio del mio, del mio libro.
[23:34] E ho parlato e spesso anche ne parlo anche nel podcast, abbiamo
[23:37] tre motivazioni principali per cui dico non siamo fatti per
[23:40] investire. Stai parlando del tuo nuovo
[23:41] Libro sto. Parlando del mio nuovo libro,
[23:43] sì, sì. Raccontami un secondo, quando è
[23:45] uscito e di cosa parla. È uscito AA ottobre un questo è
[23:48] il mio secondo libro che si chiama Investire senza dubbi,
[23:51] che è dedicato a come si fa a investire senza dubbi.
[23:55] Quindi è proprio il libro che ti porta.
[23:57] Volevo creamici. Eh anche.
[24:00] Il Def? Okay, magari arriviamo.
[24:02] Molto più o meno più in là con l'alfabeto e volevo creare un
[24:07] quello che viene chiamato One stop shop, cioè 1 1 posto dove
[24:10] tu potessi trovare tutto quello che ti serve per comprendere
[24:14] come funziona la finanza, come è collegata al al nostro modo di
[24:18] essere come individui, a come funziona l'economia in generale
[24:21] e alla fine a come si fa il tuo portafoglio di investimento e
[24:25] quindi un Deep dive su questa roba qua.
[24:28] E molte persone sono scettiche rispetto al fatto che uno
[24:31] investe i soldi perché uno pensa sì, investe i soldi, però poi li
[24:34] perdo tutti e quindi pensa di andare a giocare al casinò.
[24:37] E invece gambling, scommettere e investire sono due cose
[24:41] completamente diverse. Noi non siamo fatti per
[24:43] investire perché non siamo fatti per investire.
[24:46] Perché intanto dal punto di vista biologico noi veniamo al
[24:49] mondo con un orientamento molto a breve termine, perché
[24:51] altrimenti ci saremmo già estinti, no?
[24:53] Quindi noi pensiamo a sopravvivere, pensiamo a
[24:55] procurarci il cibo. Alla soddisfazione immediata dei
[24:59] dei nostri istinti. L'unico orientamento a lungo
[25:02] termine che abbiamo istintivo, è quello di fare figli.
[25:04] Tendenzialmente no, però al di là di quello siamo molto
[25:07] orientati all'idea di Oh, questa cosa, la consumo oggi fine,
[25:11] invece l'investimento richiede l'esatto opposto, sacrificare
[25:15] qualcosa oggi per un beneficio futuro domani.
[25:17] Quindi già dobbiamo andare contro il nostro DNA.
[25:19] Secondo motivo, abbiamo tanti pregiudizi psicologici.
[25:23] I cosiddetti byas che condizionano la nostra
[25:25] percezione del mondo in generale.
[25:27] E la finanza è uno di quegli ambiti dove questi byas hanno
[25:32] sprigionano tutta la loro potenza per investire nel modo
[25:35] corretto. Noi dovremmo sempre dimenticarci
[25:37] quello che ci suggerisce la pancia e usare la testa.
[25:40] Poi magari faremo qualche esempio, quindi dobbiamo andare
[25:42] contro la nostra psicologia. Il terzo problema è che noi
[25:46] abbiamo un'intuizione numerica molto molto lineare, quindi
[25:50] siamo bravissimi a capire le quattro operazioni di base,
[25:52] quindi più per meno diviso. È una cosa che fa parte della
[25:55] nostra esperienza. Concetti invece come le
[25:58] percentuali, le crescite esponenziali, cioè le cose che
[26:01] non sono lineari, non le capiamo, perché se io ti dico
[26:06] 1000 per mille tu dici OK, un milione è una cosa grande, se io
[26:09] ti dico due alla 16 tu mi dici. Io sì, se mi metto a fare il
[26:14] conto posso vedere che divento. Un numero, però non ho un'idea
[26:16] di capire. E in finanza questa cosa è
[26:21] potentissima. Perché il fatto di investire i
[26:24] soldi e di reinvestire i profitti di quegli investimenti
[26:28] continuamente il principio del rendimento composto crea lo
[26:31] snowball Effect, l'effetto valanga per cui la famosa
[26:34] pallina di neve che rotola giù dalla pista rasci diventa una
[26:37] pallona gigante sempre più velocemente.
[26:39] Questa cosa succede anche con i soldi, non in maniera.
[26:42] Lineare, perché poi i mercati vanno su e giù, poi parleremo
[26:43] anche di questo. Però il principio di base è che
[26:47] bastano pochi soldi per innescare questo meccanismo
[26:49] virtuoso che può amplificarli in maniera più che proporzionale.
[26:52] Solo che la dobbiamo capire perché istintivamente questa
[26:55] cosa qui non ce l'abbiamo dentro e anche quando la vediamo come
[26:59] con il diciamo quelle immagini in cui si vedono due rette
[27:03] parallele, però con i due cerchi dentro che ci fanno credere che
[27:06] siano storte, anche una volta che col righello ti metti lì e
[27:09] verifichi che sono effettivamente paralleli, i tuoi
[27:10] occhi continuano a dire. Però io le vedo storte e le vedo
[27:13] storte e esattamente con quello che succede, anche con questo
[27:17] mondo controintuitivo della finanza.
[27:18] Quindi chiudo questo discorso dicendo che è normale avere
[27:22] paura, è normale pensare che sia una cosa aliena rispetto a noi.
[27:25] Ma è proprio questo il motivo per cui funziona, perché non è
[27:30] una cosa scontata, cioè richiede sacrificio, come quando vai in
[27:33] palestra. Cioè a nessuno piace andare in
[27:34] palestra, a nessuno piace fare fatica, rispetto che stare sul
[27:37] divano a mangiarsi schifezze. Però uno va contro se stesso, lo
[27:41] fa, soffre i risultati, li vede solo dopo molto tempo.
[27:44] Però i risultati ci sono proprio perché diciamo è il premio
[27:48] rispetto alla all'effort che ci metti per arrivare a
[27:51] quell'obiettivo. E qual è lo?
[27:53] Lo sforzo che uno deve fare quando investe e qui ovviamente
[27:55] rinuncia a qualcosa, oggi ci mette la testa, ragiona in
[27:59] maniera razionale e non istintiva e quindi c'è un risk
[28:05] Premium, viene chiamato in finanza, cioè un premio al
[28:07] rischio, un premio. Possiamo chiamarlo un effort
[28:10] Premium Premium per il lo sforzo che viene fatto, che è il
[28:13] rendimento che uno ottiene nel lungo termine, diciamo questa è
[28:16] la l'interpretazione filosofica di di quello che faccio che poi
[28:19] dati alla mano e facilmente riscontrabile.
[28:22] E voglio anche aggiungere che la la resistenza psicologica non è
[28:27] banale, quindi oltre tutto quello che dicevi appunto delle
[28:30] dei buyers psicologici che non ci permettono di.
[28:35] Spesso di occuparcene perché, come dicevamo, abbiamo dei
[28:39] retaggi che derivano da generazioni, dai genitori, da
[28:43] quello che ci è stato detto, per cui non dovremmo neanche
[28:46] occuparcene, perché in fondo ci sono cose più importanti, perché
[28:49] siamo veniali se ce ne andiamo ad occupare.
[28:52] Quando parliamo di denaro non stiamo davvero parlando solo di
[28:55] soldi, stiamo parlando di sicurezza, di libertà, di
[28:58] identità. E per molti di noi il modo in
[29:00] cui gestiamo, viviamo, il denaro ha radici profonde.
[29:03] Viene da come siamo cresciuti, da cosa abbiamo visto fare i
[29:06] nostri genitori o da quello che abbiamo imparato ad associare al
[29:09] valore personale. E capire quel rapporto senza
[29:12] aggiudicarsi è spesso il primo passo per viverlo in modo più
[29:15] sereno. Il denaro ha un impatto profondo
[29:17] sulla nostra vita e la sua gestione parte sempre dalla
[29:20] nostra relazione profonda con i soldi.
[29:22] È anche per questo che molte persone scelgono di iniziare un
[29:25] percorso con serenis, una piattaforma che ti aiuta a
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[29:50] partendo da un colloquio conoscitivo gratuito.
[29:53] Perché anche il modo in cui ci relazioniamo al denaro dice
[29:56] qualcosa di come ci prendiamo cura di noi.
[29:58] E parlando proprio di questi bias?
[30:00] Psicologici quali sono quelli più più comuni e anche che
[30:06] magari sono differenti tra generalmente tra gli uomini e le
[30:11] donne? Ovviamente parlo in generale
[30:12] perché poi non non è nell'individuale nella persona.
[30:17] È interessante la la domanda di genere, perché effettivamente
[30:20] non è un tema che viene studiato così spesso, cioè della
[30:23] letteratura sui bias nel mondo della finanza.
[30:25] È immensa, però questa demarcazione di genere
[30:28] effettivamente è meno. Tu raccontami i tuoi, io ti dico
[30:31] i nostri. Per intenzione però mi
[30:34] interessa. Sicuramente è probabilmente è
[30:37] legata anche al fatto che purtroppo gli uomini investono
[30:42] più delle donne, nel senso che in tutte le culture e la
[30:45] gestione dei soldi è stata sempre +1 cosa maschile.
[30:47] Fortunatamente la cosa sta cambiando con tempi diversi nei
[30:51] nei vari paesi e anche in Italia sta crescendo l'interesse
[30:54] femminile nei confronti di questa cosa però.
[30:57] Se io penso anche a tutti gli ospiti che ho avuto nel mio
[31:00] podcast, la percentuale di uomini rispetto alle donne è
[31:03] imbarazzante e nonostante lo sforzo ovviamente di di fare le
[31:06] cose diversamente, perché comunque arriviamo da decenni in
[31:09] cui le cose sono andate diversamente, penso che però
[31:12] anche l'aspetto finanziario sia uno degli ultimi baluardi di
[31:16] emancipazione femminile che deve essere ancora pienamente
[31:19] conquistato per permettere. Ovviamente di fare della finanza
[31:24] è qualcosa che non ha genere, non ha sesso, non esiste la
[31:27] finanza per gli uomini e la finanza per le donne.
[31:28] Esiste la finanza e noi siamo persone, uomini e donne, che
[31:30] vogliono realizzare obiettivi e autodeterminarsi.
[31:33] I soldi sono un mezzo per farlo e questo vale per tutti.
[31:36] Ti dico i miei, le mie sensazioni su questo.
[31:39] Io, appunto, sono donna cresciuta libera, nel senso che
[31:43] non ho avuto una particolare una crescita patriarcale.
[31:47] Nella mia famiglia le donne erano considerate alla pari.
[31:52] Più o meno, diciamo però a livello culturale, l'uomo è
[31:58] colui che porta a casa i soldi e soprattutto dei soldi ne fa il
[32:02] potere della famiglia. Nel senso che se detengo
[32:05] l'investimento tu non ne sai niente, io lo gestisco, ma
[32:08] soprattutto io poi decido. Quindi diciamo che credo che la
[32:12] finanza possa emanciparsi tanto quanto la cultura, dove lasciamo
[32:16] una coppia, ad esempio paritaria, gestire l'inca il
[32:20] reddito della coppia insieme, con soprattutto un'informazione
[32:25] condivisa. Perché magari io posso
[32:27] guadagnare più di te, però se entrano questi soldi insieme
[32:32] condividiamo delle decisioni. Ne parliamo insieme, io, ad
[32:34] esempio con mio marito. Decidiamo insieme come
[32:37] investire. Non so se derivi dal fatto che
[32:40] entrambi contribuiamo in modo paritario all'entrata della
[32:43] nostra famiglia, però è questo un po' quello che penso che che
[32:49] la donna non si senta in diritto di poter mettere la propria
[32:54] competenza perché si sentirebbe dire ma tu cosa ne sai?
[32:58] Però guadagnare soldi non è la stessa cosa di investire, anzi.
[33:01] Io conosco coppie soprattutto in Nord America, mio marito è
[33:05] canadese, quindi? C'è un'altro tipo di di di
[33:08] mentalità, coppie dove l'uomo guadagna e la donna gestisce.
[33:12] Quindi quello è molto interessante del è vero che io
[33:15] non guadagno quanto te, però gestisco il patrimonio
[33:17] familiare, diventa quasi una parte del mio lavoro, così io lo
[33:22] aiuto tu che lo stai guadagnando a farlo crescere a tutto il
[33:25] senso del mondo. Questo assolutamente.
[33:26] Quindi penso che la donna non si senta in diritto perché penso
[33:30] che si divida l'idea del lo guadagno.
[33:33] Allora non ho il diritto di poter mettere bocca su come
[33:35] investirlo se non lo guadagno. Se non fosse che c'è un piccolo
[33:40] grande errore, sia logico che economico, in questo pensiero
[33:43] assolutamente trasversale. Che ovviamente è vero, nella
[33:47] maggior parte delle famiglie, soprattutto nel passato, l'uomo
[33:51] ha portato più soldi, ma anche perché ha dedicato il suo tempo
[33:53] al lavoro, le donne hanno dedicato il loro tempo a una
[33:56] cosa comunque imprescindibile, che era la gestione della della
[33:59] famiglia. Esatto.
[34:00] Ma quando si va a mettere si vanno a mettere le fiches sul
[34:03] tavolo, bisognerebbe considerare entrambi gli aspetti.
[34:06] Quindi l'uomo che ha portato più soldi, la donna che però ha
[34:09] permesso all'uomo di portare più soldi perché si è occupata di
[34:12] altre cose. Quindi in realtà la parità viene
[34:14] facilmente ristabilita. Da questo punto di vista è.
[34:17] Quello che stiamo cercando di fare perché ne parlavo proprio
[34:20] in un qualche puntata fa dove parlavo di parità in termini di
[34:24] non equità. Dei ruoli non significa che
[34:28] dobbiamo avere gli stessi ruoli, però è la parità decisionale.
[34:33] Per quello che parlo di informazione spesso manca
[34:35] informazione e visibilità sul denaro nella coppia dove chi lo
[34:39] guadagna lo gestisce punto fine chiuso e invece dovrebbe essere
[34:43] chi lo guadagna sta facendo la sua parte per portare avanti il
[34:46] sistema famiglia che sta per la donna.
[34:48] In questo caso sta portando avanti tutta l'altra parte della
[34:51] gestione, quindi per quello che sta dicendo la donna dovrebbe
[34:55] secondo me. Prescindere dal fatto se
[34:58] guadagna o meno e dire io prendo le mie competenze finanziarie
[35:03] perché in un sistema individuale di donna sola, di donna in
[35:07] coppia, di donna in sistema famiglia, ho il diritto e il
[35:11] dovere di occuparmene. Questo è il nuovo secondo me.
[35:13] Concetto diritto e dovere entrambe le parti che secondo me
[35:18] siamo lontani, o meglio siamo. E deve andare i.
[35:21] Di pari passo dobbiamo iniziare a considerare il lavoro di cura
[35:24] come lavoro, come lavoro retribuito, anche se non
[35:27] direttamente comunque riconosciuto, per portare avanti
[35:31] la carriera dell'uomo. Questo penso sia il bias più
[35:33] grande e. E poi ovviamente anche
[35:35] equiparare queste cose, perché nei paesi nordici, per esempio,
[35:38] i congedi parentali per i genitori di sesso maschile sono
[35:41] molto più lunghi, quindi questo permette anche di riequilibrare
[35:44] un po' le le attività. Adesso stiamo parlando di uomo e
[35:46] donna con categoria tradizionale, però ovviamente
[35:48] potremmo dire. Il genitore che magari lavora di
[35:50] più e il genitore che. Lavora di meno?
[35:51] Certo, assolutamente. Stiamo parlando esatto di un
[35:53] retaggio culturale che ci portiamo nel tempo.
[35:56] Dove vede la donna spesso non occuparsi del denaro per tutta
[36:00] questa serie di motivi, perché non se ne sente in diritto?
[36:03] Esatto, questo retaggio culturale secondo me ha
[36:05] contribuito anche a limitare l'interesse di base che c'è.
[36:09] Esatto. Su su questo tema nel mio
[36:11] podcast, che tra l'altro è poi sono diventato molto amici,
[36:14] amico con colleghi Content Creator che si occupano di
[36:17] finanza. Ho scoperto che però che è uno
[36:19] dei potes comunque più seguiti dal pubblico femminile rispetto
[36:23] alla tradizionale proporzione, 98% uomini, 2% donne, però
[36:28] parliamo di 1, 15, 20% che è comunque molto poco perché
[36:32] dovrebbe essere. Allora facciamo così, tu inviti
[36:36] i tuoi uomini a venire a seguire me per la crescita personale,
[36:40] consapevolezza, gestione delle emozioni.
[36:42] Io invito le donne a seguire te per imparare di più sulle
[36:45] finanze, perché io ho il contrario.
[36:48] Ho l'ottanta per 100 donne, il 20% uomini che mi seguono.
[36:51] Quindi possiamo fare un cross. Andiamo.
[36:55] A parlare adesso un po' della parte pratica.
[37:01] Che è quella che mi interessa di più oggi con te.
[37:04] Allora io guadagno o creo reddito dal mio stipendio, che è
[37:08] la cosa più comune e ovvia. Cosa faccio?
[37:12] Raccontami un po' da dove si parte qua.
[37:14] Certo, nel mio precedente libro che era uscito l'anno scorso.
[37:19] Che si chiama. Sei già ricco ma non lo sai?
[37:24] Avevo ripreso un concetto nel nel potes che avevo chiamato in
[37:28] maniera così un po' colorita l'equazione fondamentale della
[37:30] ricchezza, che era solo un modo per dire, ci sono
[37:32] fondamentalmente tre cose che contano quando si tratta di
[37:36] capire la finanza da personale. Poi ci sono i dettagli tecnici
[37:38] che sono un milione di miliardi, ma le cose fondamentali sono 3,
[37:41] 1 nel tempo. Cioè la mia ricchezza futura
[37:43] sarà una funzione del tempo che dedico ai miei investimenti.
[37:46] Quindi the suoner the better, prima inizio e più tempo lascio
[37:49] i miei soldi investiti a lavorare meglio e in maniera più
[37:51] che proporzionale tra l'altro. La seconda cosa è il risparmio,
[37:56] cioè la differenza tra quanto guadagno, quanto posso
[37:59] investire, quanto posso allocare per il mio nest eg futuro e la
[38:04] terza cosa è la relazione tra tra rischio e rendimento dei
[38:08] miei investimenti di cui parleremo alla fine.
[38:10] Questa è quella propriamente finanziaria, mentre le altre due
[38:14] sono abbastanza semplici da partire il tempo e banale prima,
[38:17] cioè prima inizi ad investire meglio è già finito il concetto
[38:19] per il principio dell'interesse composto che dicevamo prima?
[38:22] Il risparmio risparmio ti dico relativamente poco tempo nel mio
[38:26] podcast perché è una cosa abbastanza semplice da da
[38:29] capire. Adesso dirò la frase più
[38:31] importante che uno si deve portare a casa.
[38:33] Oggi però è molto sotto la finanza, invece richiede tutta
[38:37] una serie di spiegazioni molto più complesse.
[38:38] Ne parlo poco, però dico sempre la cosa più importante di tutte
[38:41] in assoluto, perché è la il carburante della nostra
[38:45] macchina. Noi abbiamo bisogno di un
[38:46] reddito, di un risparmio per innescare quel meccanismo che
[38:49] poi spieghiamo come. Come funziona però?
[38:52] Uno deve innanzitutto porre il 100% della sua attenzione sul
[38:55] risparmio, sul savings, cioè su come fare ad aumentare quella
[38:59] quota che tipicamente ogni mese uno può dedicare ai suoi
[39:03] progetti futuri. E dicevo, se c'è una frase da
[39:06] portarsi a casa oggi da questa chiacchierata che facciamo, fate
[39:11] che sia questa? Noi tipicamente come ragioniamo,
[39:14] guadagniamo, spendiamo e se avanza qualcosa?
[39:18] Risparmiamo, barra, investiamo nei casi più virtuosi.
[39:21] La cosa importante invece è uno switch mentale, cioè invertire i
[39:25] due. Gli ultimi due step guadagno,
[39:29] metto da parte dei soldi per i miei investimenti e a quel punto
[39:33] spendo quello che resta. Esatto, ho un obiettivo di
[39:36] risparmio. Assolutamente, perché se no non
[39:38] lo fai? Son d'accordo?
[39:40] Il. Noi diventiamo matti.
[39:43] Molto spesso, quando ogni tanto ci viene, ci sale la scimmia.
[39:45] Dirò che adesso devo gestire le mie spese meglio.
[39:47] Adesso mi metto a segnare tutto. Scarico 14 APP di di tracking,
[39:51] mi faccio il file Excel. Spoiler alert, come le diete più
[39:56] drastiche, dopo due mesi uno molla il call.
[39:58] No, dai, io, io le io, io. Il segno di un.
[40:01] Ingegnere, però se ragioniamo. Partiti poi a me dà proprio il
[40:04] senso di. Controllo?
[40:05] No? Ma se io amo amo, controlla se è
[40:07] una cosa che funziona, però con la vostra, con la vostra
[40:10] attitudine perfetto. Però la maggior, la maggior
[40:12] parte delle persone non c'hanno voglia di star lì a segnarsi
[40:14] ogni cosa. Così però c'è un metodo carino
[40:19] che si chiama reverse budgeting, cioè il budget.
[40:21] Il budget al contrario. Che aiuta a semplificare molto
[40:24] il processo, perché noi fondamentalmente abbiamo spese
[40:27] fisse e spese variabili. Le spese fisse per definizione
[40:30] sono quelle che volenti o nolenti dobbiamo pagare tutti i
[40:33] mesi. Non è che ci possiamo incidere
[40:35] molto e di solito sono tre categorie +1, il l'housing,
[40:39] quindi l'affitto o il mutuo. E quello è anche abbastanza
[40:42] facile da da mettere a budget, perché di solito è è sempre
[40:47] quello che incide in maniera abbastanza importante sul budget
[40:49] familiare. Il secondo sono le spese di
[40:52] trasporto, quindi tutto ciò che è legato all'auto o ai mezzi
[40:56] pubblici, quello che ti serve per andare al lavoro e anche
[40:58] quella è una cosa che ha delle spese abbastanza standard nel
[41:01] corso nel corso dell'anno. Una volta che tu metti dentro il
[41:04] costo della manutenzione dell'auto e via dicendo.
[41:06] Poi se hai magari un noleggio a lungo termine ancora più facile
[41:08] da budgettizzare. Il terzo sono le spese
[41:10] alimentari. È vero che non non spendi?
[41:13] Sempre gli stessi soldi, però sono.
[41:15] Semivariabili però più o meno mangiare devi mangiare quando
[41:18] vai a fare la spesa al sabato, non è che un mese spendi
[41:21] 10.000,01 €, mese o 100. Euro di solito una famiglia ha.
[41:23] Quelle cose lì. E poi c'è la variabile, magari
[41:26] legata alle rete, sono dei bambini che vanno a scuola,
[41:29] tutte quelle cose fisse che sono facilmente budgettizzabili.
[41:32] E quindi tu sai a partire dal dal primo giorno del mese quanto
[41:35] spenderai alla fine di quel mese.
[41:37] Quello è la tua spesa fissa se tu guadagni. 1000 quelle robe
[41:41] sono 500. Ovviamente tu sai che il tuo
[41:44] potenziale su cui puoi lavorare è il 500 che resta su quello tu
[41:49] non devi spendere, poi se avanza qualcosa risparmi.
[41:52] Al contrario devi dire benissimo di quello che mi resta in mano
[41:55] dopo le spese fisse che essendo fisse non posso gestire.
[41:58] Poi magari faccio un asterisco su.
[41:59] Quest'ultima. Frase, decido che il 20% lo
[42:04] metto nel mio. Piano di accumulo, poi parleremo
[42:08] magari di di meccanismi semplici per investire, però lo metto al
[42:12] sicuro, prima lo metto nel ghiaccio e poi spendo senza
[42:15] pensare finché ho soldi sul conto, perché in questo modo
[42:19] cosa succede? Che non ho bisogno di segnarmi
[42:22] ogni singola spesa? Poi se voglio, posso ottimizzare
[42:26] anche le spese variabili, magari farmi un aperitivo in meno.
[42:28] Smettere di fumare ho fatto smettere di fumare un sacco di
[42:30] gente ascoltando dei. Buchi e.
[42:32] Infatti faccio sempre la battuta, perché ho smesso di
[42:34] fumare, non perché magari mi viene un tumore, no perché
[42:36] perché costa soldi e quindi comunque va beh, l'obiettivo è
[42:39] raggiunto. Diciamo però sulle spese
[42:40] variabili magari uno può decidere di intervenire oppure
[42:43] no, ma l'importante è che si crei questa disciplina per cui
[42:46] uno ogni mese mette al sicuro in maniera automatica una parte dei
[42:50] suoi soldi EE fortunatamente oggi con.
[42:54] Le APP di qualunque Banca tu puoi impostare che ti arriva lo
[42:56] stipendio, una quota la prendi, tanto il mutuo te lo scalano
[42:59] subito, le altre spese le le le paghi.
[43:02] Tu prendi quei soldi, li vanno direttamente nel tuo portafoglio
[43:05] e ti spegni tutto il resto. Questa cosa poi innesca dei
[43:09] principi auto rinforzanti delle dinamiche, per cui uno dice
[43:13] aspetta, ma io pensavo di poter risparmiare 200 €.
[43:16] Ma sai che forse riesco a risparmiare?
[43:17] Due e 50. Ma sai che forse poi sono
[43:20] fissato questa cosa? Non mi servono 8 piattaforme di
[43:22] streaming, forse me ne bastano quattro, ma sai che forse c'ho
[43:25] quattro abbonamenti che avevo fatto quattro subscription che
[43:27] poi non uso mai, che solo per pigrizia non ho mai tolto e se
[43:31] li recupero altri 50 € diventano 300.
[43:33] È lì che devi fare la il tracciamento, perché il
[43:36] tracciamento comunque serve per l'autoconsapevolezza, perché ti
[43:40] dicono sempre Dimmi come spendi e ti dirò chi sei.
[43:45] Ed è Verissimo. Però tu non hai consapevolezza
[43:48] di come, di come spendi, anzi, c'è tantissima ansia
[43:51] nell'entrare nel conto corrente. Io anni fa gestivo una
[43:54] piattaforma, avevo fondato una piattaforma ritualmente, che era
[43:56] una piattaforma di crescita personale.
[43:58] Avevamo una serie di rituali, li chiamavo rituali, era una vera
[44:02] propria palestra di crescita personale.
[44:03] Quindi avevamo lo yoga, il pilates la mattina, il Miracle
[44:07] Morning, eccetera, e avevamo anche messo al venerdì il
[44:10] tracciamento delle spese. Quindi ci mettevamo in
[44:13] piattaforma e tutti avevano in loro la possibilità di andare a
[44:17] tracciare le spese. Quanto beneficio c'era
[44:19] nell'account ability nello stare lì?
[44:21] Perché le persone dicevano devo scaricare il conto e guardare
[44:25] anche spannometricamente? Non serve il centesimo, non
[44:28] serve tracciare tutti i caffè come dicevi tu, può dar
[44:30] fastidio, ma fare un mese di questa cosa qui.
[44:33] Ti apre un mondo, è come contar le calorie, uno non deve
[44:37] contarle una vita, non deve contare i macro una vita però se
[44:40] tu inizi a vedere ah ma questo io faccio un assaggio qua, un
[44:43] assaggio là e mangio questa cosa che c'era scritto light e poi
[44:46] magari vedo che ha un apporto calorico non necessario, mi dà
[44:51] la consapevolezza di poter agire, perché prima di agire
[44:54] serve consapevolezza. Quindi le piattaforme di
[44:57] streaming, ma sì dai son 9,90 € ma sì dai son 5 e 99 ma sì dai
[45:02] ma sì dai. Hai voglia che è tutto risparmio
[45:06] possibile potenziale. Assolutamente condivido al 100%
[45:10] il Consiglio intermedio che che do e magari uno lo faccia per
[45:14] due o tre. Mesi, certo, certo.
[45:17] Poi di solito una delle abitudini abbastanza si renderà
[45:19] conto che su Amazon compra ogni due per tre certe cose che su il
[45:24] la il sito di abbigliamento compra periodicamente e poi a
[45:28] seconda delle delle abitudini di ciascuno.
[45:30] E lì si rende conto, perché la la trappola delle degli importi
[45:34] piccoli e soprattutto dei One click e.
[45:38] By e by inventato da Amazon è un geniale idea geniale è.
[45:43] Assolutamente geniale invece molto spesso, soprattutto nei
[45:46] podcast, nei contenuti. Finanza personale in America si
[45:49] consiglia il cooling off, un periodo di non so, 24, 48 ore
[45:53] prima di fare un acquisto. Così ci pensi.
[45:56] E se 48 06:00 ancora così motivato a comprarlo?
[45:58] Probabilmente è una roba che ti serviva, nella maggior parte dei
[46:01] casi ti renderai conto che. Potevi farne meno, potevi.
[46:04] Farne a meno. Poi io non non ovviamente, non
[46:06] voglio anche sempre evitare che si pensi che uno deve vivere
[46:10] come un Monaco. Perché poi l'obiezione tipica è,
[46:14] OK, passo la vita da povero per morire ricco e non ne vale la
[46:16] pena. No, è che noi spendiamo tanti
[46:19] soldi per cose che portano un valore marginale praticamente
[46:23] nullo. Perché molto spesso siamo pigro
[46:25] o pensiamo che spendere di più faccia poca differenza perché
[46:29] sono importi piccoli. Non comprendiamo l'impatto
[46:31] cumulativo nel tempo invece dovremmo fare uno switch per cui
[46:34] noi spendiamo anche tanti soldi, ma per cose che portano davvero
[46:37] valore. Cioè se ho una passione, se ho
[46:39] delle cose che mi fanno stare bene, se amo viaggiare, se mi
[46:42] piacciono i vestiti, cioè devo spendere soldi in quelle cose
[46:44] lì. Ma difficilmente una persona ha
[46:47] passione per tutto. Probabilmente spende tanti soldi
[46:49] per robe che se le toglie la sua vita.
[46:51] Non mi non. Peggioriamo la moda lascio
[46:53] perdere i piccoli elettrodomestici non è che la
[46:56] prima, tutte le cose che vedo. Ecco questo è un po' anch'io
[46:59] sono. Dopo ho lavorato per tanti anni
[47:00] in piazza San Babila, però 9 anni, quindi la pausa pranzo era
[47:04] un tema abbastanza significativo, perché mangiare
[47:07] in San Babila in pausa pranzo vuol dire mangiare malissimo, ma
[47:09] con 15, 20, 25, € e. Diciamo non è che proprio mi
[47:15] dava questo grande valore aggiunto?
[47:17] Mangiarmi quello schifo di panino con l'insalata 20 € in in
[47:19] San Babila e farsi la schiscetta e portarsela da casa ti dà la
[47:23] stessa nulla soddisfazione perché poi non è che cuciamo
[47:26] benissimo. Però sono tanti i soldi
[47:29] risparmiati e quei soldi lì io li posso usare invece per una
[47:32] cosa che li posso risparmiare, investire.
[47:34] Ma li posso usare anche per cose che davvero hanno valore nella
[47:37] nella mia vita. Perché se sono un appassionato
[47:39] di di musica mi comprerò io ho suonato la chitarra per tanti
[47:42] anni, che ne so, mi comprerò lo strumento, la la chitarra nuova.
[47:44] A un certo punto, quindi è importante avere uno stile di
[47:48] vita che soddisfi le proprie aspirazioni, ma ottimizzare le
[47:52] spese, non tagliarle tanto per tagliarle, perché sennò
[47:54] effettivamente viene meno il senso di.
[47:56] Farlo, questo ovviamente va. Ha a che fare molto con il
[47:59] sistema valoriale delle persone, perché avere una consapevolezza
[48:02] di ciò che aggiunge valore è il primo passo nel momento in cui
[48:06] io inizio a tracciare le mie finanze per 1, 2 mesi, per
[48:09] capire, per avere uno specchio e capire cosa sto facendo, anche
[48:13] chiedersi ma cosa voglio davvero?
[48:15] Cosa davvero mi dà valore? Quali sono le cose che mi fanno
[48:19] stare bene? Perché magari è io amo, per
[48:22] esempio, offrire una cena agli amici e andare in un posto bello
[48:27] e. Però poi del vestito firmato
[48:29] della borsetta firmata mi interessa veramente fino lì non
[48:33] non è non e magari in una borsetta firmata ci sono 8 cene
[48:40] con gli amici che dici? Ho organizzato quindi non per
[48:43] tutti è uguale, però non non demonizzo chi invece vuole
[48:45] prendersi la borsetta firmata è molto importante questa
[48:48] differenza. Volevo fare un passo indietro su
[48:50] quello che dicevi per farti due domande.
[48:52] La prima è. Se io spendo 1000 o peggio 1100
[48:58] di spese fisse e guadagno 1000 cosa significa questa?
[49:00] Questa è la prima domanda. Ottima, ottima domanda, è facile
[49:04] obiezione che può essere fatta. Diciamo prima la cosa generale,
[49:11] poi la cosa pratica per ovviare a questa problematica.
[49:14] La cosa generale è che. È importante avere uno stile di
[49:18] di vita ovviamente adeguato al proprio, al proprio reddito.
[49:22] Dall'altra parte molto spesso ci concentriamo, quando parliamo di
[49:25] di finanza personale, su come risparmiare, ma pensiamo poco a
[49:30] come guadagnare di più. Cioè la top line, non solo la la
[49:33] botta on line. Io vengo dal mondo del dicevo
[49:36] del dell'Headhunting, della ricerca e selezione.
[49:39] Quindi per me è abbastanza naturale il pensiero che il
[49:42] fatto che io guadagni X non è una cosa né così scritta nella
[49:46] pietra, cioè posso prendere decisioni che vadano a incidere
[49:49] soprattutto su quella parte, perché poi tendenzialmente è
[49:51] meglio guadagnare di più che spendere di meno.
[49:53] Cioè è un. Po' più facile da quella parte
[49:55] lì, no? Esatto.
[49:56] È chiaro che non è non è facile, è faticoso.
[50:01] Penso di aver fatto arrabbiare un po' di datori di lavoro
[50:05] perché tanti mi hanno scritto, Ah, sai che grazie a te ho
[50:07] chiesto un aumento e me l'hanno me l'hanno dato.
[50:11] Però diciamo dalla cosa più banale, appunto, al chiedere un
[50:15] aumento sulla propria retribuzione ho fatto un
[50:17] episodio dedicato. Come magari negoziare questa
[50:19] cosa in maniera efficace. No, non chiedere tanto per
[50:21] chiedere o cambiare lavoro per uno più retribuito o apprendere
[50:25] una nuova competenza. Per accedere a posizioni più
[50:28] retribuite o questo mio oggi full time job è iniziato però
[50:33] come un lavoro, neanche come un lavoro.
[50:36] Non pensavo neanche di farci dei soldi, però effettivamente
[50:39] sapevo una cosa mi piaceva, mi piaceva farla e a.
[50:42] Un certo punto è diventata monetizzabile.
[50:44] E oggi viviamo in un'epoca in cui ci sono tanti problemi nel
[50:47] mondo del lavoro, ma ci sono anche tante opportunità e si
[50:51] sono rotte tantissime barriere. Io questa cosa qua 10 anni fa
[50:54] non avrei potuto farla. Qua la stessa cosa per me in.
[50:57] Digitale ha aperto tantissime opzioni, poi non è che tutti
[51:00] devono. Aprire tanti lavori nuovi, anche
[51:02] cioè tante competenze nuove che verranno spese nei prossimi 2 5
[51:07] anni. In modo incredibile, quindi oggi
[51:10] acquisirò una competenza ti può dare un ritorno esponenziale in
[51:13] questi termini. Viviamo in un'epoca in cui i
[51:17] nuovi non sappiamo neanche quali saranno i prossimi i lavori che
[51:19] ci saranno nei prossimi anni e quindi avere anche stare open
[51:24] mind su questa cosa, avere una predisposizione ad apprendere
[51:27] continuamente nuove competenze è importante però adesso, senza
[51:30] complicarci troppo la vita su questo, è importante che le
[51:33] persone si facciano intanto la domanda, ma io posso guadagnare
[51:36] di più? Perché?
[51:37] Molti partono dal presupposto che quello guadagnano e quello
[51:40] si si tengono. Ma anche questo è.
[51:42] Sbagliata questa cosa perché c'è sempre in Italia ce la andiamo
[51:46] tanto, c'è sempre un po' la tiritera e ma non non non c'è
[51:48] lavoro, non ci sono opportunità, ci sono problematiche diverse in
[51:52] vari settori, in varie regioni naturalmente.
[51:55] Però la mia sistematica esperienza di 15 anni in questo
[51:58] settore è che io e tutti i centinaia di colleghi che hanno
[52:02] lavorato con me si siamo sempre detti.
[52:04] Difficile trovare la gente, cioè io c'ho sempre avuto più
[52:06] opportunità che persone da matchare.
[52:09] È chiaro che abbiamo delle tematiche di mismatch tra la
[52:12] formazione e quello che il mercato del lavoro cerca.
[52:16] Però un grosso problema in Italia, nel mondo del lavoro
[52:18] paradossalmente pochi ci credono a sta roba, ma io che l'ho
[52:20] toccata con mano ve la posso confermare, è che molto spesso
[52:22] ci sono tante posizioni che non vengono coperte perché non c'è
[52:26] nessuno che o le vuole fare o che ha le competenze per farle.
[52:30] A volte non servono neanche delle competenze così banali
[52:32] perché ti vorrei. Mi piacerebbe fare un episodio a
[52:35] parte, per raccontarti di quante persone si sono bruciate
[52:37] opportunità professionali perché non sapevano l'inglese, che non
[52:40] è una competenza. Diciamo che servono 10 anni per
[52:43] per apprendere, no? Però in Italia ancora, cioè
[52:46] quando facevo la domanda, se la sentirebbe di fare un colloquio
[52:49] in inglese? Molto spesso c'era il gelo
[52:51] dall'altra. Parte io ho fondato Norman
[52:54] Steaching, quindi. Ci aveva accompagnato anche
[52:57] durante il Covid. Esatto, cofondata.
[53:01] E noi abbiamo migliaia di studenti.
[53:02] Abbiamo creato un metodo di fluency per far imparare
[53:06] l'inglese velocemente. Il bisogno è.
[53:09] Enorme, assolutamente bisogno enorme per l'inglese.
[53:11] Però se ci pensi, assurdo a questa cosa nel in quest'epoca
[53:14] adesso fin dagli asili nido fanno le le scuole, le scuole
[53:19] bilingue, però in realtà appunto continua a essere la competenza.
[53:24] Uno pensa che la competenza del futuro in Italia sia la
[53:28] programmazione degli agenti per l'intelligenza artificiale?
[53:30] No, cioè sapere inglese, sapere Excel per dire, sono due robe
[53:33] che già danno un vantaggio competitivo incredibile.
[53:36] Comunque, al di là di questo. E il lavorare sul sul proprio
[53:40] reddito è una cosa straordinariamente importante,
[53:42] perché poi quando uno entra nel mondo della finanza e si diciamo
[53:47] si appassiona, poi vuole capire come investire al meglio, si va
[53:50] a cercare, va a studiare, diventa 1 1, piccolo fanatico di
[53:53] questa roba qua, ma si dimentica che guadagnare 1.000 € in più ha
[53:57] un impatto spropositato rispetto a quel punticino percentuale di
[54:00] rendimento in più che puoi ottenere.
[54:02] Quindi questa cosa va sempre tenuta.
[54:04] Ben presente. L'altra è che le spese fisse si
[54:07] chiamano spese fisse, ma non sono così fisse, in realtà sono
[54:11] scelte. Allora intanto una cosa che non
[54:14] tutti sanno che banalmente i mutui sono rinegoziabili
[54:18] gratuitamente, quindi basta una ragione, qualunque comparatore e
[54:21] si va a vedere le offerte che ci sono e uno per tutta la vita,
[54:24] tutte le volte che gli pare. Certo non è una cosa che uno
[54:27] magari fa una volta al mese perché diventa un fanatico,
[54:28] però. Quando se va a vedere ogni tanto
[54:31] e scopre che può pagare 100 € al mese in meno di rate del mutuo,
[54:35] eh può fare una differenza significativa.
[54:38] Così come l'assicurazione del dell'auto, così come le
[54:42] bollette, così come qualunque altra.
[54:43] Quelle assicurazioni personali. Però quella dell'auto è una cosa
[54:47] che hanno più o meno tutti sanno che è obbligatoria e quindi sono
[54:50] tutte cose che c'è un mercato libero, che uno può passare da
[54:52] una parte all'altra senza problemi.
[54:54] Però lo deve fare, ci si deve mettere 10 minuti e guardare su
[54:58] Internet e passare dall'altra parte.
[55:00] Seconda cosa, ovviamente il molte persone, non questa non è
[55:06] una cosa italiana, è una cosa che si trova in tutte le culture
[55:08] occidentali. Però molto spesso c'è la
[55:10] tendenza a vivere al di sopra dei propri mezzi.
[55:14] Perché dobbiamo mostrare certe cose?
[55:19] Perché diventa una questione di comparazione con chi conosciamo.
[55:23] Per motivazioni che non sono strettamente necessarie o
[55:25] strettamente economiche. Ci sono dei fattori che ci
[55:29] portano a cercare di avere uno stile di vita che non è sempre
[55:33] coerente con il nostro reddito in quella fase, perché è
[55:36] assolutamente lecito che in certe fasi della nostra vita
[55:39] avremo meno mezzi e in altre fasi avremo molti più mezzi,
[55:41] quindi è importante allineare. I nostri, il nostro stile di
[55:45] vita alle nostre capacità, perché altrimenti andiamo a
[55:48] prendere in prestito dal nostro reddito futuro però con un
[55:52] impatto negativo massivo sul lungo termine.
[55:55] E quindi se uno spende tanto e ragioni sul perché spende tanto,
[55:58] se non può aumentare il suo reddito cambi casa.
[56:00] Vado a vedere se ci sono. Tantissimo, è il primo passo.
[56:05] Dato che invece io riesca ad avere una parte di di risparmio,
[56:09] quindi le spese fisse sono minori del reddito che è la cosa
[56:12] più auspicabile. Se non è così, io dico sempre la
[56:14] prima cosa, mettere a posto. E questa il secondo passo è
[56:18] quanto la la domanda che viene fatta spessissimo e che
[56:21] percentuale devo risparmiare? Cosa significa risparmiare?
[56:24] Cioè perché risparmiare? Mettere i soldi sotto il
[56:26] materasso? No, stiamo parlando di
[56:27] investirli, ma li investiamo tutti nello stesso modo.
[56:29] Cioè entriamo in questo, in questo argomento.
[56:32] La percentuale ovviamente più ne puoi risparmiare e investire
[56:36] meglio è. Non c'è 100% il limite, quindi
[56:40] da zero a 100 va tutto bene, anzi da 1% a 100 va tutto bene.
[56:44] Il Consiglio che che di norma si dà è intanto di.
[56:49] Prima roba, avere un fondo di emergenza, fondo emergenza e un
[56:53] deposito. Adesso lo chiamo deposito
[56:55] genericamente, poi spieghiamo in quale forma si può mettere a
[56:58] rischio pressoché zero che dà un modesto rendimento.
[57:02] E poi spieghiamo le caratteristiche, diciamo le
[57:03] tipologie principali in cui io metto al riparo tendenzialmente
[57:08] da 3612 mesi di spese fisse future.
[57:12] Perché il range è così ampio? Perché se sono un dipendente a
[57:15] tempo indeterminato. Il rischio di perdere il lavoro
[57:18] dall'oggi al domani è un po' più remoto, soprattutto in Italia,
[57:21] se invece sono un libero professionista.
[57:22] Ma io l'imprenditore, un. Imprenditore, mi trovo con zero
[57:25] reddito del giorno successivo e quindi avrò bisogno.
[57:28] Di noi abbiamo scelto 18 mesi perché entrambi siamo
[57:30] imprenditori, per esempio. Ai figli quindi a maggior
[57:32] ragione però anche quello incide.
[57:34] Dipende anche da quante sono le spese della tua vita.
[57:36] Però diciamo di media, se parlassi oggi, per esempio a un
[57:39] dipendente impiegato 3, 6 mesi potrebbe essere la cosa giusta.
[57:44] E una volta che uno mette da parte quei soldi. 3 6 mesi di
[57:47] spese fisse. Di spese fisse, perché su
[57:49] quella? Un po' di variabile, giusto per.
[57:51] Sì, poi dipende ovviamente anche da quanto uno è, diciamo è un
[57:54] po' paranoico su questa cosa. Quanto vuole essere
[57:56] conservativo? Quanto guadagnano le i magari
[57:59] due membri familiari se lavorano nella stessa azienda o lavorano
[58:02] in contesti completamente diversi?
[58:03] Insomma, ci sono tante valutazioni di rischio.
[58:05] Assolutamente legata alle alle condizioni soggettive della
[58:09] famiglia, però l'idea è avere un tot di mesi di sicurezza, così
[58:13] se succede. E cosa di terribile.
[58:15] Io so che per 3612 mesi non ho problemi a gestire le spese che
[58:20] non posso evitare di di di sostenere EE questi vanno messi
[58:24] in strumenti che comunque hanno un piccolo rendimento perché
[58:27] senza rendimento i soldi come dicevamo perdono valore effetto
[58:29] dell'inflazione e fortunatamente esistono in finanza esiste
[58:32] questa cosa bellissima che si chiama risk free rate, cioè il
[58:36] tasso di interesse senza rischio che sembra una cosa strana
[58:39] perché dici come come può esserci una cosa senza rischio?
[58:42] Ovviamente senza rischio nella vita non esiste niente, ma anche
[58:44] per venire qua oggi ho rischiato a Milano di di sfinire sotto un
[58:47] tram o per fortuna. Sei arrivato quindi il rischio?
[58:49] È una parte della vita, è ineliminabile, però il tasso
[58:52] senza rischio è un concetto in finanza che significa quel
[58:56] livello di remunerazione del denaro liquido.
[59:00] Con il rischio più basso che esiste e ed è quello quando voi
[59:03] sentite che la Banca centrale europea fissa i tassi di
[59:06] interesse, sta fissando l'interesse senza rischio,
[59:09] quindi in questo momento è il 2% in in Europa e il tre. 75. gli
[59:14] Stati. Uniti li ha abbassati dopo il.
[59:16] Li alza quando l'inflazione sale per contrastare l'inflazione, li
[59:19] abbassa per stimolare le l'economia.
[59:22] Quindi vuol dire che siccome poi le le banche l'uni e la Banca
[59:26] centrale europea si scambiano soldi tra di loro, quello è il
[59:29] tasso base tra cui a cui loro si sto semplificando molto però a
[59:32] cui loro si si prestano i soldi e quindi è possibile ottenere
[59:36] più o meno quel rendimento lì ed è definito senza rischio perché
[59:40] appunto non è un vero investimento e sono
[59:43] semplicemente è semplicemente il la remunerazione del denaro
[59:46] liquido all'interno del sistema monetario in cui ci troviamo.
[59:49] Dove li ottieni quei soldi? Lì li ottieni in un conto
[59:52] deposito. Per esempio le banche offrono
[59:55] conti deposito con interessi diversi.
[59:56] Tipicamente le banche un po' più piccole offrono interessi più
[59:59] alti per per essere un po' più attrattive, quelle più più
[1:00:03] grandi magari sono meno interessate a questa roba qua,
[1:00:05] quindi anche lì comparazione uno, si va a scegliere quelli
[1:00:08] migliori e tra l'altro in Italia sono garantiti fino a 100.000 €.
[1:00:11] Quindi anche se la Banca fallisce c'è un fondo
[1:00:14] interbancario che. Chi interviene per coprire, per
[1:00:17] coprire le perdite, a meno che falliscono tutte le banche
[1:00:18] contemporaneamente. Oppure esistono strumenti
[1:00:22] chiamati fondi monetari, OETF monetari che fanno più o meno la
[1:00:26] stessa identica cosa, con la differenza che non vai a
[1:00:29] bloccare i soldi in una in una banca, ma ti investi in uno
[1:00:32] strumento quotato. E poi di questo parliamo dopo,
[1:00:34] per oggi diciamo come introduzione, anche se forse non
[1:00:36] è lo strumento più efficiente, perfetto in assoluto, però il
[1:00:39] più semplice da raccontare. Quindi dove metti i soldi del
[1:00:43] fondo emergenza? Dire metti in un conto deposito,
[1:00:45] che è una cosa che attivi con l'APP, non hai bisogno di capire
[1:00:49] nulla, devi solo metterci i soldi, sai che vedi quanto
[1:00:53] rendimento avrà nel. Tempo quindi ci dà il 2% circa.
[1:00:57] Attenzione che ovviamente i conti deposito sono o
[1:00:59] svincolabili o vincolati. Quelli vincolati rendono un po'
[1:01:03] di più, però non vanno bene per il fondo di emergenza perché se
[1:01:06] io vincolo i miei soldi per di solito al massimo sono 5 anni e
[1:01:10] i soldi mi servono domani e non va bene perché mi servono.
[1:01:12] Assurdo quindi conto deposito. Con formula Svincolabile
[1:01:16] svincolabile vuol dire che di solito se io svincolo prima
[1:01:21] della fine del del vincolo previsto perdo gli interessi, ma
[1:01:26] non perdo il capitale che è un buon è un buon deal, perché se
[1:01:29] non mi succede niente, benissimo, mi prendo l'interesse
[1:01:31] alla fine, se invece mi succede qualcosa finalmente rinuncerò
[1:01:34] all'interesse. Però è importante che abbia i
[1:01:36] soldi per sopperire all'emergenza, perché magari
[1:01:38] l'emergenza è. C'è una.
[1:01:41] Noi due anni fa io, mia moglie siamo tornati a casa con le
[1:01:43] nostre due macchine. Da da casa dei miei suoceri
[1:01:45] abbiamo preso una grandinata in autostrada terribile che ha
[1:01:47] disintegrato entrambe le macchine.
[1:01:49] Che è tra l'altro un grave errore di diversificazione che
[1:01:52] avremmo dovuto tenere tenere a mente.
[1:01:54] Quando ti succede una roba del genere devi pagare tanti soldi
[1:01:57] per sistemare la macchina e se tu hai un fondo di emergenza
[1:02:01] questa cosa ti permette, come vedremo dopo, di non andare a
[1:02:04] toccare i tuoi investimenti a lungo termine.
[1:02:05] Non è il problema che. Investi i tuoi soldi, dici
[1:02:08] oddio, e se mi servono come faccio perché hai il tuo
[1:02:12] tesoretto lì di emergenza, pronto per sopperire a queste
[1:02:15] cose inaspettate? In questo caso vabbè, era stata
[1:02:18] una seccatura non gigantesca, però magari sai.
[1:02:21] Fai fai un incidente oppure ti si una grandina ti rompe il
[1:02:25] tetto? Non so possono.
[1:02:26] Ma anche perdere il lavoro e avere il tempo di poter
[1:02:28] scegliere qualcosa e non di avere la pressione di prendere
[1:02:31] la prima cosa che capita. Per me è fondamentale questa
[1:02:34] idea. Io adesso lavoro per me stessa,
[1:02:36] non ce l'ho questo concetto. Però l'idea di dire no, scelgo,
[1:02:40] mi reinvento, mi mi ritrovo senza la pressione del domani,
[1:02:43] devo dar da mangiare, non ho lo stipendio che entra.
[1:02:46] Sì, c'è da dire che la l'idea del fondo di emergenza è super
[1:02:50] diffusa e sviluppata soprattutto negli Stati Uniti, perché
[1:02:54] ovviamente lì il è molto facile perdere il lavoro, è anche molto
[1:02:57] facile ritrovarlo. Naturalmente c'è un mercato
[1:02:59] diverso. Però c'è molta più flessibilità
[1:03:02] e volatilità, può essere che tu al venerdì perdi il lavoro, il
[1:03:05] lunedì non c'è più il lavoro. E non hai più fonti di reso in
[1:03:07] Italia? È diverso, però secondo me è una
[1:03:10] cosa importante. Comunque da da
[1:03:12] mettereafuocoperchenonsaimaicosatipuosuccederenonsaimaifinoache.in Italia verrà garantita
[1:03:13] all'infinito questa tutela, perché ovviamente i bilanci
[1:03:14] pubblici sono sempre un po' +1, po' più tirati e quindi si va
[1:03:19] sempre più verso la direzione di limitare l'intervento,
[1:03:21] l'intervento dello Stato e quindi avere.
[1:03:29] Qualcosa che ti sostiene. Se dovesse succedere qualcosa di
[1:03:32] di spiacevole o magari banalmente non perdi il lavoro
[1:03:35] ma vai in cassa integrazione comunque perdi una quota
[1:03:38] rilevante del tuo reddito, magari non ce la fai a gestire
[1:03:40] tutte le spese che avevi prima. Hai il tuo fondo di emergenza e
[1:03:42] ti dà il tempo effettivamente per fare application, cercare un
[1:03:45] nuovo lavoro e hai sei mesi di tempo e non due settimane.
[1:03:51] Parlando di questo volevo farti una domanda se.
[1:03:54] Quel 2%, 3%, 2,5 che io mi aspetto da un conto deposito, un
[1:03:59] ETF è più basso dell'inflazione, comunque meglio di niente.
[1:04:05] Sì, allora diciamo che il quel quegli interessi lì sono
[1:04:10] abbastanza allineati alle aspettative dell'inflazione,
[1:04:12] quindi quando uno vede. Il rendimento di un conto
[1:04:18] deposito. Per esempio nel 2000 20/02/2023
[1:04:21] c'erano tante banche che offrivano il 4%, il 5% oggi
[1:04:25] offrono il 2% e uno è portato a dire Eh, era meglio prima, sì,
[1:04:30] era meglio prima se lo bloccavi, magari a lungo termine.
[1:04:32] Però in realtà dal punto di vista del valore reale non
[1:04:35] cambia niente, perché quando c'è l'inflazione più alta ovviamente
[1:04:39] viene pagato un interesse più alto, ma che comunque non
[1:04:41] compensa al 100% l'inflazione e viceversa quando è più bassa
[1:04:45] quindi. Uno non si deve aspettare dal
[1:04:47] conto deposito di ottenere un guadagno reale, serve solo per.
[1:04:51] Limitare il danno. Perfettamente, quindi.
[1:04:53] È importante perché uno non si deve scervellare per andare a
[1:04:56] cercare di limare su quella parte lì.
[1:04:58] Perché è importante? Perché alcune persone poi si
[1:05:00] bloccano e dicono Eh, però quell'i TFE.
[1:05:03] Parlavo con una mia amica, si diceva, OK, ma veramente non non
[1:05:06] cambia niente. Cash a breve termine?
[1:05:09] Che ti serve? Per è importante che non perda
[1:05:13] potere d'acquisto, ma non ti fa diventare ricca, quella roba lì
[1:05:15] perfetto. Questo era il messaggio che
[1:05:17] volevo passasse. Adesso abbiamo messo il nostro
[1:05:21] fondo di emergenza, quindi abbiamo le nostre spese fisse,
[1:05:24] abbiamo il nostro fondo emergenza, cosa facciamo con.
[1:05:27] Res, oh bene dai, finalmente. Una volta che il fondo
[1:05:30] emergenza. È importante perché ti toglie il
[1:05:33] problema principale, che è quello e il il timore di molte
[1:05:37] persone quando iniziano a investire.
[1:05:38] OK, ma se io blocco questi? Questa è l'espressione che
[1:05:42] sento. Se io blocco questi soldi, li
[1:05:44] investo in qualcosa. EE poi mi servono, cosa faccio?
[1:05:47] Intanto nel breve non ti servono perché abbiamo messo da parte
[1:05:52] questa, questa riserva, almeno non ti servono per la
[1:05:54] sopravvivenza. Di base poi si tratta di
[1:05:58] costruire un percorso di investimento che si dispiega nel
[1:06:02] lungo termine. E attenzione che c'è 111
[1:06:05] classico errore di interpretazione sul concetto di
[1:06:07] lungo termine. Questo io investo appunto nel
[1:06:11] lungo termine per cercare di far crescere il mio patrimonio nel
[1:06:14] tempo. Ma non perché i miei soldi li
[1:06:17] utilizzerò tra trent'anni e per trent'anni non ci posso fare
[1:06:20] niente, perché adesso cercheremo di far capire che il percorso di
[1:06:25] investimento si dispiega nel continuum della nostra vita e va
[1:06:28] a sopportare le nostre decisioni nel corso della nostra vita.
[1:06:31] Quindi non si tratta di. Accendere e spegnere, cioè
[1:06:34] investire o non investire, lungo termine o breve termine, è una
[1:06:38] cosa più stratificata e che si adatta alle esigenze di ciascuno
[1:06:41] di noi. e a, dove sono collocati i suoi obiettivi finanziari più
[1:06:44] grossi nel tempo, in maniera tale che i nostri soldi mentre
[1:06:47] crescono, ci accompagnano a realizzare le cose che ci
[1:06:49] interessano. Però quando si tratta di
[1:06:52] investire si arriva alla terza variabile dell'equazione
[1:06:58] fondamentale che dicevo prima, diciamo tempo è la prima roba,
[1:07:00] quindi the Summer the better prima inizi meglio è.
[1:07:02] Seconda cosa, più risparmio metti da parte, più questo ha un
[1:07:06] impatto più che proporzionale, se investito ovviamente sulla
[1:07:10] sulla sua crescita. La terza cosa è effettivamente
[1:07:14] in che cosa li investo? E lì si tratta di decidere
[1:07:16] ovviamente quanto rischio e quindi quanto rendimento atteso.
[1:07:21] Voglio prendermi e ottenere per i miei investimenti in base
[1:07:26] appunto a fondamentalmente tre cose.
[1:07:29] Uno è la mia disposizione psicologica.
[1:07:31] Ci sono persone più conservative, ci sono persone
[1:07:35] che soffrono. Il fatto che investire i soldi e
[1:07:38] vedere il valore che va su e giù nel tempo gli li fa star male,
[1:07:42] anche se spesso è dovuto soprattutto a ignoranza su come
[1:07:46] funzionano i mercati. Poi aiuteremo a.
[1:07:49] AA scardinare questa roba qua. Però appunto, uno è il discorso
[1:07:52] psicologico, uno è il discorso, quello che viene chiamato il
[1:07:54] risk capacity, cioè la mia capacità di prendermi più o meno
[1:07:57] rischio a seconda di dove sono posizionati i miei obiettivi nel
[1:07:59] tempo. Perché se io tra due anni devo
[1:08:01] comprare casa non farò investimenti molto aggressivi
[1:08:05] perché ho bisogno che i miei soldi comunque tra due anni sono
[1:08:07] ancora lì. Non posso essere esposto alle
[1:08:10] fluttuazioni del soprattutto dei mercati azionari.
[1:08:13] Se però sto investendo magari per l'università di mia figlia
[1:08:16] tra vent'anni oppure perché voglio avere una super pensione
[1:08:19] tra trent'anni, è chiaro che lì invece posso prendermi
[1:08:21] tantissimo rischio. Perché nel lungo termine
[1:08:24] ovviamente si riduce il il problema di aver bisogno dei
[1:08:29] propri soldi proprio nel momento sbagliato, quando il mercato ha
[1:08:32] un anno magari negativo. E il terzo è la la necessità che
[1:08:36] di cui ho bisogno in termini di crescere del mio patrimonio.
[1:08:39] Perché se io, appunto. Devo finanziare l'università di
[1:08:42] mia figlia perché voglio mandarla alla London School of
[1:08:44] Economics tra vent'anni mi serviranno un certo numero di
[1:08:48] soldi, ma se io voglio mandarla alla statale mi servirà 1, 1
[1:08:52] quantità di soldi inferiori, quindi il tasso di crescita qui
[1:08:55] devo crescere. Il patrimonio che metto da parte
[1:08:57] per lei sarà sarà diverso e quindi non avrò bisogno di
[1:09:00] prendermi tantissimo rischio se voglio mandarla alla statale,
[1:09:02] mentre probabilmente dovrò prendermi un po' più di rischio
[1:09:05] se voglio puntare a mandarla alla London School of Economics
[1:09:07] quindi? Il il rendimento che voglio far
[1:09:10] avere i miei ai miei investimenti dipende dagli
[1:09:12] obiettivi che devo. Posso fare un passo indietro
[1:09:15] perché alcune, magari alcune persone, non hanno chiaro perché
[1:09:18] il rischio è legato al tempo. Che secondo me è molto
[1:09:22] interessante perché per me non era chiaro inizialmente questa
[1:09:25] cosa del è chiaro che noi stiamo parlando di investimento in un
[1:09:29] mercato azionario, quindi significa andare a mettere dei
[1:09:32] soldi in un mercato che può crescere.
[1:09:35] E poi può succedere che c'è una crisi economica non prevedibile,
[1:09:38] perché non tutto è prevedibile, anzi e a quel punto ovviamente
[1:09:42] le azioni decrescono, l'azione è semplicemente una.
[1:09:46] Quota dell'azienda OK per farla semplice OK, compra una quota
[1:09:50] dell'azienda o di un gruppo di aziende, quindi o di un settore,
[1:09:54] insomma tutto quello che è per semplificare.
[1:09:56] Quindi è chiaro che queste aziende vanno bene, bene, bene
[1:09:59] bene. Poi a un certo punto anche
[1:10:00] l'azienda migliore. Non so, abbiamo le App Apple che
[1:10:03] liquida. Ecco.
[1:10:05] La Nokia nel 2007, che era la Apple del.
[1:10:07] Tempo è. Quasi fallita in pochi.
[1:10:09] Anni esattamente, quindi. Anzi, spesso queste aziende
[1:10:12] sono. Suscettibili poi a quello che è
[1:10:14] l'andamento di mercato. Può esserci una disruption
[1:10:16] completa di mercato. Quindi a un certo punto tu ti
[1:10:20] trovi che la stessa azione che tu hai comprato a 100 vale 10 e
[1:10:24] tu hai perso il 90% del tuo investimento, perché la tua
[1:10:27] quota un'azione vale a 100 adesso vale 10.
[1:10:31] Questo succede l'anno dopo, ma dopo vent'anni abbiamo delle
[1:10:35] fluttuazioni, quindi abbiamo una crisi economica, una recessione,
[1:10:38] poi dopo torniamo su, abbiamo di nuovo l'economia fiorente.
[1:10:42] Magari questa azienda ritorna un gruppo di aziende e quindi nel
[1:10:45] tempo noi andiamo a segnare una linea che va a collegare i
[1:10:48] puntini dei miei anni e questa linea tendenzialmente va a
[1:10:51] crescere. E quanto più è lunga questa
[1:10:55] linea quanto meno è il rischio potenziale di quella.
[1:10:58] La scommessa quindi noi non andiamo in un mercato
[1:11:00] finanziario per andare a scommettere, come dicevi tu, ma
[1:11:03] investire. Quindi è chiaro che il volevo
[1:11:05] fare questa precisazione perché magari per qualcuno dice non mi.
[1:11:08] È chiarissimo il facciamo allora.
[1:11:15] Sì, perché io non sono, non sono, non sono del settore, non
[1:11:18] sono cercato di spiegartelo perfettamente.
[1:11:20] Puntuale e il rischio è la parola più importante della
[1:11:22] finanza, che però è un è una parola che nel nostro linguaggio
[1:11:26] comune. Fa pensare ad una cosa brutta.
[1:11:29] Esatto, esatto. In finanza il rischio è una
[1:11:32] parola neutra, cioè il rischio è il rischio che le cose vadano
[1:11:35] bene o che le cose vadano male, più o meno in maniera
[1:11:37] asimmetrica. Faccio sempre l'esempio in cui
[1:11:40] dico, se io, attraverso la strada ad occhi chiusi a Milano,
[1:11:43] ho il rischio solo di venire investito, non ho il rischio di
[1:11:45] venire investito o di diventare milionario.
[1:11:48] Invece quando uno rischia, quando investe a rischio?
[1:11:52] Perdere soldi o di guadagnare soldi?
[1:11:54] Ed è e la II mercati finanziari sono molto bravi a apprezzare in
[1:11:58] maniera abbastanza simmetrica queste cose qua.
[1:12:00] Quindi si definisce rischiosa una cosa in cui posso le cose
[1:12:04] possono andarmi o molto bene o molto male, poco rischiosa, una
[1:12:07] cosa che può andarmi poco bene o poco male, quindi la variabilità
[1:12:10] è più contenuta, però il tempo è la variabile fondamentale.
[1:12:14] Allora quando noi investiamo, investiamo tipicamente in.
[1:12:19] Cosa significa investire? Significa comprare un asset,
[1:12:23] comprare qualcosa dotato di valore che genera altri soldi.
[1:12:28] Questa è proprio definizione più più basic del mondo.
[1:12:32] Un esempio molto vicino alla alla vita di tutti noi è se io
[1:12:35] compro un appartamento e lo metto in affitto.
[1:12:38] L'appartamento è l'asset e il canone che mi pagano i miei
[1:12:41] inquilini, è il flusso di Cassa di quell'investimento quindi?
[1:12:45] Perché è un investimento comprare adesso, io scoraggio
[1:12:47] tantissimo l'investimento in immobili.
[1:12:49] Non solo perché, ma. Solo perché è semplice da capire
[1:12:52] e tutti per qualche motivo in Italia sogna un investimento in
[1:12:54] un pessimo investimento. Però si capisce bene come
[1:12:56] funziona, compro un appartamento, questo genera del
[1:12:58] cash e quindi il cash che io ho utilizzato all'inizio per
[1:13:02] comprare quell'appartamento pian piano mi viene ripagato dai
[1:13:04] flussi che che l'inquilino mi paga e poi se un domani rivendo
[1:13:08] L'appartamento avrò il possibilmente in profitto.
[1:13:13] Una cosa che però non è non è così scontata come si pensa
[1:13:15] otterrò il mio profit complessivo.
[1:13:19] Questa dinamica, questa dinamica qua è quello che succede
[1:13:22] esattamente con le due tipologie di investimento principale che
[1:13:25] invece si fa sui mercati finanziari, che sono azioni e
[1:13:29] obbligazioni. Perché quando io ho dei soldi
[1:13:31] fondamentalmente ci posso fare solo due cose, o li presto io ti
[1:13:35] presto i soldi per un tot di tempo e chiaramente più a lungo
[1:13:39] tu. Per più a lungo ti servono più
[1:13:41] interessi ti chiederò e più penso che tu sia un cattivo
[1:13:45] pagatore e più interessi vorrò ricevere indietro, che è il
[1:13:48] motivo per cui, per esempio, l'Italia paga più interessi
[1:13:51] della Germania sul sul debito pubblico, sui titoli di Stato,
[1:13:55] quindi o presto i soldi. Quindi compro un'obbligazione
[1:13:58] che è un prestito quotato in borsa ad un'azienda, uno Stato,
[1:14:01] soprattutto ad uno Stato e otterrò un rendimento in cambio.
[1:14:05] Chiaramente è un investimento questo di solito a basso
[1:14:08] rischio. Perché prestare i soldi
[1:14:09] soprattutto ad uno Stato, soprattutto se parliamo di Stati
[1:14:14] come principali paesi dell'Unione europea?
[1:14:17] Stiamo sull'Unione europea, così abbiamo le variabili del
[1:14:19] valutarie, è abbastanza difficile perdere soldi, però
[1:14:22] ovviamente il rendimento è molto basso.
[1:14:24] Se tu presti soldi alla Germania per 10 anni, la Germania ti paga
[1:14:27] oggi. Circa il 2,7% quindi?
[1:14:30] Poco di più di un di un conto deposito per 10 anni.
[1:14:32] Ma perché? Perché la Germania è considerata
[1:14:34] il paese più sicuro del mondo. E quindi poco rischio?
[1:14:37] Rischio, poco rendimento. Esatto, questi sono i famosi BOT
[1:14:41] i. Bot sono a brevissimo termine il
[1:14:43] titolo, un titolo di Stato decennale che è il titolo di
[1:14:46] Stato. Quando si parla di spread, per
[1:14:48] esempio, al telegiornale si confrontano i titoli, i prestiti
[1:14:51] decennali dell'Italia con quello della Germania, per esempio.
[1:14:54] L'Italia paga, ma quando si dice che l'Italia paga uno spread di
[1:14:56] 100 rispetto alla Germania vuol dire che paga un punto
[1:14:59] percentuale in più, quindi due e 7.
[1:15:01] Fai la Germania tre e 7 l'Italia per 10 anni che è sceso molto
[1:15:05] tra l'altro rispetto al 2011. Quindi lo spread era.
[1:15:08] A 500 e passa punti però appunto, poco rischio poco
[1:15:12] rendimento in finanza. Non si scappa da questa logica.
[1:15:15] Questa è una legge newtoniana della finanza.
[1:15:17] Se tu hai un investi in qualcosa a basso rischio hai un
[1:15:21] rendimento atteso basso. Se tu vivessi una cosa ad alto
[1:15:23] rischio e un rendimento atteso e sottolineo la parola atteso
[1:15:26] alto, poi il futuro è sempre diverso dalle cose, però sul
[1:15:30] lungo termine. Funziona abbastanza?
[1:15:32] L'altra l'altra grande categoria invece sono le azioni, cioè io
[1:15:37] dicevamo prima, i soldi posso prestarteli oppure posso
[1:15:39] comprare una quota della tua società e quindi io non mi
[1:15:44] prendo più rischio perché se tu fallisci io perdo i soldi e
[1:15:46] nessuno mi deve, mi deve niente. E tra l'altro tu per legge devi
[1:15:50] prima se ti avanzano dei soldi, devi prima pagare i tuoi
[1:15:52] obbligazionisti, cioè quelli che ti hanno prestato i soldi.
[1:15:55] E solo alla fine se avanza qualcosa dai i soldi agli
[1:15:58] azionisti, quindi l'azionista rischia di più.
[1:16:00] Però l'azionista cosa fa? Beneficia degli utili a un
[1:16:02] diritto sugli utili della società.
[1:16:04] Quando io investo in poi non è quello che consiglieremo di
[1:16:07] fare. Però quando uno investe in Apple
[1:16:10] investe. Nei profitti futuri di Apple,
[1:16:13] Apple pagherà una parte di quei profitti ai suoi azionisti, una
[1:16:18] parte si ricomprerà le sue azioni.
[1:16:20] Questo fanno crescere il suo valore nel tempo e quindi il tuo
[1:16:23] patrimonio cresce quando investi in azioni, perché le aziende
[1:16:26] fanno prodotti e servizi che vendono sul mercato e i loro
[1:16:28] profitti crescono nel tempo. Quindi non è una scommessa, ma
[1:16:32] chissà in che cosa succede, no? Quando noi investiamo in azioni
[1:16:35] investiamo nella crescita. Di delle società quotate, quindi
[1:16:39] nella crescita dell'economia non totale di alcune società della
[1:16:42] nostra economia nel tempo e quindi si vede molto bene se uno
[1:16:45] va a guardare un grafico a lunghissimo termine dei mercati
[1:16:48] azionari principali, che i mercati hanno molte
[1:16:51] fluttuazioni. Quindi come dicevi molto bene tu
[1:16:54] prima, ci sono momenti in cui c'è molto euforia, vanno su
[1:16:56] momenti in cui crollano giù. Però nel lungo termine la
[1:17:00] tendenza segue molto bene come come crescono gli utili, come
[1:17:03] crescono i profitti delle società.
[1:17:04] Quindi quando uno investe in azioni non deve pensare che sta
[1:17:07] scommettendo e chissà cosa succede, sta investendo nei
[1:17:10] profitti futuri. Perché non disinvesti l'anno
[1:17:12] dopo? Cioè è lì il punto cruciale
[1:17:15] secondo me, che per me è stato lo switch totale del dire Io
[1:17:20] devo capire un andamento di mercato nel lungo periodo.
[1:17:24] Allora quando capisco l'andamento di mercato nel lungo
[1:17:26] periodo, capisco il concetto di rischio, come lo dici tu, non è
[1:17:29] il rischio del vado al casinò, lo metto tutto sul rosso, sto
[1:17:32] rischiando i miei soldi? Sono due concetti diversi.
[1:17:35] E infatti il rischio è molto alto quando investi in azioni
[1:17:40] nel breve termine, perché nel singolo anno?
[1:17:43] Chissà, esatto, cioè? Tesla adesso è aumentata della
[1:17:47] non lo so 40%, cioè è. Un caso emblematico che un anno
[1:17:51] può fare +100 per. 100 esatto, cioè stiamo parlando di cose di
[1:17:54] fluttuazioni incredibili. Poi adesso stiamo facendo esempi
[1:17:57] su singole. Aziende dopo, dopo, ma.
[1:17:59] Poi spiegheremo che non si investono in.
[1:18:00] Singole, esatto. Però in generale l'idea è che
[1:18:04] quando tu investi in un portafoglio fatto di azioni.
[1:18:08] Nel singolo anno è una probabilità molto elevata che le
[1:18:10] cose vadano eccezionalmente bene o eccezionalmente male,
[1:18:13] leggermente più spostato verso l'eccezionalmente bene, perché
[1:18:16] di solito i mercati fanno circa tre anni buoni.
[1:18:19] Un anno negativo, quindi diciamo la media delle medie di
[1:18:22] lunghissimo termine è questa qua.
[1:18:25] Però nel lunghissimo termine si riduce sempre di più il rischio
[1:18:29] che le cose abbiano un esito catastrofico.
[1:18:32] E più vai avanti nel tempo più il tuo risultato atteso è il
[1:18:35] risultato medio della storia. Questo non vuol dire che
[1:18:40] qualcuno te lo te lo scrive dal notaio e ti mette il timbro
[1:18:43] sopra, perché il rischio non non si elimina mai.
[1:18:45] Però, per esempio il esiste un indice che traccia l'andamento
[1:18:49] di tutte le grandi aziende dei mercati sviluppati che si chiama
[1:18:52] MSCI World, che è un indice fatto da da Morgan Stanley.
[1:18:56] C'è un analogo fatto da fuzzi. Che è il Financial Times Stocks
[1:19:00] Exchange che prende tutte le come se fosse un'unica borsa
[1:19:03] mondiale, prende tutte le azioni più grandi delle dei 23 paesi
[1:19:08] sviluppati. Ovviamente gli Stati Uniti hanno
[1:19:10] sempre un posto spropositato lì dentro, però poi ci sono
[1:19:13] ovviamente l'Europa, il Giappone, tutti i grandi paesi.
[1:19:15] EE va a vedere giorno dopo giorno come come si muove questo
[1:19:19] indice. No, sono tutti pesati in base al
[1:19:20] loro, alla loro dimensione. Quindi Apple pesa di più, Intesa
[1:19:24] Sanpaolo pesa molto meno. EE si va a vedere appunto nel
[1:19:28] nel tempo. Come va questo indice?
[1:19:29] L'm CI World esiste da dalla metà degli anni 80 e ed è
[1:19:33] cresciuto di circa l'otto 08:30 per 100 all'anno in media, cioè
[1:19:37] la media. Vuol dire che nessun anno
[1:19:40] praticamente ha fatto quella crescita lì, però magari ha
[1:19:42] fatto +20-10+30-40 insomma così 8% all'anno però vuol dire che
[1:19:45] ogni 8 9 anni circa raddoppia di valore.
[1:19:54] Quindi sembra un numero piccolo, tu faccia in realtà un numero
[1:19:56] gigantesco e se uno investe per lunghissimo a lunghissimo
[1:20:00] termine è più probabile che quello sarà il suo rendimento
[1:20:03] finale sarà simile a quello medio, mentre invece nel singolo
[1:20:07] anno ti può succedere di tutto. Quindi qual è il take away da
[1:20:10] portarsi a casa? Se ho un orizzonte temporale
[1:20:12] lungo posso permettermi o con quella parte del patrimonio che
[1:20:15] voglio dedicare un investimento a lungo termine, posso
[1:20:17] permettermi di prendermi quel tipo di rischio perché tanto.
[1:20:21] Sopporterò anni positivi, anni negativi, ma più passa il tempo
[1:20:24] più si assottiglierà. Diciamo la il ventaglio di di
[1:20:28] risultati finali no. Se invece è un orizzonte molto
[1:20:31] breve di. Per esempio, gli strumenti
[1:20:33] obbligazionari funzionano al contrario, nel breve termine
[1:20:37] sono poco rischiosi. Perché se io investo in un
[1:20:39] titolo di Stato italiano che scade l'anno prossimo.
[1:20:43] È molto difficile che succeda qualcosa ai miei soldi, perché
[1:20:47] non riesco neanche a. Neanche durante la Seconda
[1:20:49] guerra mondiale l'Italia non ha ripagato i suoi i suoi
[1:20:52] creditori. Se investo in invece a
[1:20:56] cinquant'anni in un prestito all'Italia, invece,
[1:20:58] paradossalmente diventa più rischioso.
[1:21:00] Perché? Perché chissà tra cinquant'anni
[1:21:03] quale come saranno messe le casse astrale?
[1:21:04] Quindi c'è questa relazione inversa, le le cose rischiose
[1:21:07] come le come le azioni diventano meno rischiose nel lungo
[1:21:10] termine, mentre le cose poco rischiose oggi diventano più
[1:21:13] rischiose nel lungo termine. E quindi quando uno investirà
[1:21:16] cosa farà? Prenderà questi due blocchi
[1:21:18] principali e li mescolerà in base alla propria, a quello che
[1:21:22] dicevamo prima, quindi a dove nella vita, quanto vuole
[1:21:25] rischiare, dove sono posizionati i suoi obiettivi?
[1:21:28] Il grosso vantaggio adesso semplifichiamo tutto, perché
[1:21:30] sembra poi una roba molto astratta quello che abbiamo
[1:21:32] detto. Ma il grosso vantaggio è che
[1:21:34] oggi questa cosa che abbiamo raccontato si può fare in
[1:21:36] maniera estremamente semplice, perché noi abbiamo scoperto noi,
[1:21:42] cioè non io però diciamo la ricerca accademica, i
[1:21:45] professionisti della finanza hanno accumulato miliardi di
[1:21:48] dati nel corso dell'ultimo secolo e ormai si è si sa molto
[1:21:52] bene che. Il modo migliore per investire
[1:21:55] in un mercato non è quello di cercare di indovinare quali
[1:21:59] saranno le azioni migliori, le obbligazioni migliori.
[1:22:02] È una cosa molto difficile, molto difficile anche per i
[1:22:05] super professionisti, per un Warren Buffett che che c'è
[1:22:09] riuscito nel corso della sua vita, migliaia hanno dilatato
[1:22:13] patrimoni. La cosa migliore, che è una cosa
[1:22:15] che. In finanza funziona nel resto
[1:22:18] della vita? Di solito no, però la finanza è
[1:22:20] un ambito un po' particolare, è copiare il mercato.
[1:22:22] Cosa vuol dire copiare il mercato?
[1:22:23] Abbiamo detto che, per esempio esistono indici che che
[1:22:26] replicano l'andamento del del mercato azionario globale e si
[1:22:30] può investire direttamente in. Quell'indice cosa vuol dire
[1:22:33] investire in un indice? Vuol dire io non prendo nessuna
[1:22:36] decisione, io non so se. E Apple invidia Microsoft?
[1:22:39] Continueranno ad andare bene? Non lo so se un domani magari la
[1:22:42] Cina diventerà la prima economia.
[1:22:43] Non so niente. Io semplicemente voglio che i
[1:22:45] miei soldi crescano esattamente con la stessa proporzione con
[1:22:49] cui crescono le aziende che sono rappresentate in quell'indice.
[1:22:52] Se gli Stati Uniti andranno male, la Cina andrà bene.
[1:22:54] Vedrò i miei soldi che si sposteranno da una parte e
[1:22:56] dall'altra. Se gli Stati Uniti continueranno
[1:22:58] ad andar bene, succederà il contrario.
[1:23:00] Però io faccio un investimento di tipo passivo.
[1:23:03] Perché nel mix cambiano i player.
[1:23:06] Cambiano le aziende pesi. Cambiano meno pesi?
[1:23:09] Esatto. Quindi fondamentalmente io non
[1:23:11] scelgo per quello che dicevamo, non investite in un'azienda
[1:23:13] unica, perché quello è un Guess. Quindi è come un gambling, se lo
[1:23:18] volete fare è una cosa diversa da investire che è un gambling
[1:23:23] perché può avere risultati molto alti.
[1:23:24] Ma è un'altro discorso. Invece in questo caso io dico
[1:23:27] guarda, pensateci voi. Io semplicemente dico, voglio
[1:23:31] che vada come il mercato, perché il mercato tendenzialmente
[1:23:33] cresce. Abbiamo detto che cresce
[1:23:35] dell'otto virgola 5%. Allora sì, può crescere
[1:23:39] dell'otto del sei del 7. Adesso questo è molto variabile,
[1:23:44] dipende anche un po' della tua fortuna, perché chiaramente
[1:23:46] iniziare ad investire alla fine di una crisi finanziaria da un
[1:23:53] beneficio maggiore alla fine di. Un lungo pullman.
[1:23:56] Cioè di un di un lungo periodo di crescita, però.
[1:23:58] Stiamo parlando di quello. Sicuramente il rendimento atteso
[1:24:00] è positivo e questo intanto è la cosa più importante da portarsi
[1:24:04] a casa. Perché?
[1:24:05] Perché se così non fosse, vorrebbe dire che.
[1:24:08] L'economia va permanentemente in.
[1:24:11] Depressione l'ultimo dei nostri problemi forse sarebbe
[1:24:13] l'investimento se così non fosse.
[1:24:15] Se così non fosse, il suo problema principale è trovare un
[1:24:17] rifugio di rifugio. EE saper coltivare qualcosa,
[1:24:20] magari sulla terra, esatto. Esatto, ovviamente ci sono cicli
[1:24:25] positivi negativi, però ovviamente ecco, diciamo, dico
[1:24:28] sempre una cosa, bisogna essere ottimisti, ovviamente quando si
[1:24:32] investe, perché se uno è pessimista non investe i soldi.
[1:24:34] Perché se uno è pessimista sta aspetta la fine del mondo.
[1:24:37] Invece, per definizione l'investitore ottimista perché
[1:24:40] pensa che il futuro sarà meglio del del presente.
[1:24:44] E la storia dell'umanità, nonostante a noi ci piace tanto
[1:24:46] raccontarci come le cose vanno sempre male.
[1:24:48] È una storia di successo. E c'è un famoso autore che si
[1:24:54] chiama Morgan Hausel che ha scritto libri super mega best
[1:24:56] seller sulla psicologia della finanza che che dice che ogni
[1:25:01] giorno si più persone si svegliano con l'obiettivo di
[1:25:03] fare qualcosa di buono di chi si sveglia per per fare danni.
[1:25:06] Quindi? E il problema è che le brutte
[1:25:08] notizie fanno. Notizie molta più rumore
[1:25:11] assolutamente, quindi. Se uno le.
[1:25:14] Io leggo Tutti i giorni, World, Wall Street Journal, il
[1:25:16] Financial Times, la vera notizia che dovrebbero dare quei
[1:25:20] giornali, e lentamente il mercato negli anni cresce.
[1:25:24] Ma insomma, compra. Giornale le cose nel lungo
[1:25:28] termine vanno bene, punto fine, però ci devi riempire un
[1:25:30] giornale. Quindi cosa dicono?
[1:25:32] No oggi il crollo dell'oro, bruciati 100 miliardi di di di,
[1:25:37] che sono le classiche cose che si leggono o si sentono anche
[1:25:40] nei telegiornali. Perché le cose negative come
[1:25:43] nella nostra vita? La nostra vita fondamentalmente
[1:25:46] è prevalentemente positiva e tendenzialmente noiosa nella
[1:25:50] maggior parte del tempo e poi ogni tanto succede qualcosa di
[1:25:52] negativo. Però ovviamente la cosa negativa
[1:25:54] è la notizia. E uno poi colleziona tante
[1:25:57] notizie e si dimentica che il grosso è andato bene e in
[1:26:00] finanza bisogna ricordarsela questa cosa quindi sentiamo,
[1:26:03] sentiremo quasi sempre brutte notizie, perché le brutte
[1:26:06] notizie vendono giornali. Raramente sentiremo di cose che
[1:26:11] non sono delle notizie, perché la non notizie è che l'economia
[1:26:14] cresce nel tempo, il livello di ricchezza cresce.
[1:26:16] È vero che ci sono tanti problemi in in Italia, in Europa
[1:26:19] e nel mondo, però se uno va anche a vedere.
[1:26:22] Per esempio i ogni anno escono dei report sulla ricchezza e ne
[1:26:25] fa un UBS molto famoso. Si vede che in tutto il mondo
[1:26:28] comunque le condizioni di vita migliorano.
[1:26:30] A livello aggregato la ricchezza aumenta.
[1:26:32] È ovvio che ci sono sempre dei problemi, però noi siamo
[1:26:35] abituati a dire si stava meglio quando si stava peggio.
[1:26:38] In realtà non è vero la nostra. È una storia che è un gran una
[1:26:42] grandissima storia di successo, quella dell'umanità, che tende
[1:26:44] ad andare in quella direzione. Perché?
[1:26:46] Perché vogliamo che vada in quella direzione.
[1:26:48] Perché gli imprenditori vogliono fare più soldi, perché vogliono
[1:26:51] fare aziende migliori, perché competono tra di loro per avere
[1:26:54] più successo. Non non è che la gente si
[1:26:56] sveglia per cercare di distruggerli.
[1:26:57] Quindi auto distruggerci e implodere.
[1:26:59] Esatto, non quindi questo. Diciamo è la è la cosa di fondo,
[1:27:02] però, dicevamo appunto, investire in un indice.
[1:27:07] Permette di investire nella traiettoria di crescita della
[1:27:10] dell'umanità in. Generale, gli esempi pratici di
[1:27:12] cosa sono questi indici, dove li troviamo?
[1:27:14] Allora il per investire in indici?
[1:27:17] Diciamo che lo strumento principe è 1 1, cosa che è nata
[1:27:22] negli anni 90 negli Stati Uniti, figlia di una cosa che era nata
[1:27:26] vent'anni prima e che è diventata molto popolare poi in
[1:27:29] tutto il mondo negli ultimi vent'anni, che si chiama ETF,
[1:27:32] che sta per Exchange Traded Fund, cioè un fondo quotato in
[1:27:35] borsa. Che è molto simile ai fondi che
[1:27:38] vengono tipicamente venduti dalle dalle banche.
[1:27:41] Che però hanno 1 1 serie di simpatiche differenze, la prima
[1:27:45] è che costano una frazione infinitesimale di quelli che
[1:27:48] vende la Banca, perché non c'è nessuno, non c'è un consulente
[1:27:50] che te la deve vendere. Non c'è una Commissione che tu
[1:27:52] paghi per entrare dentro. Quella commissione che tu paghi
[1:27:56] per detenerlo perché tu paghi una commissione annuale, giusto
[1:27:59] per fare un esempio, il tipico fondo azionario bancario costa
[1:28:03] intorno al 2% all'anno del tuo patrimonio, cioè tu ci metti 100
[1:28:06] €. In realtà ne investi 98, perché
[1:28:09] due vanno ogni. Anno.
[1:28:11] L'equivalente di F costa lo 0,1 0,2%, quindi parliamo di 10, 20
[1:28:17] a volte 30 volte in meno. Il due, quel 2% che paghiamo
[1:28:20] alla Banca va a competere col rendimento.
[1:28:22] Si va a mangiare? Va a mangiare rendimento, quindi
[1:28:24] questo è il problema grande per il quale l'E TF è lo strumento
[1:28:29] ad oggi. In America sono diventati.
[1:28:34] Più voluminosi dei fondi gestiti dalla dalle banche.
[1:28:37] Quindi l'investimento non non sugli etihafly hanno anche una
[1:28:39] cosa che si chiama Index fan, però il concetto è lo stesso,
[1:28:41] però diciamo, l'investimento passivo è diventato più grande
[1:28:44] di quello attivo. Perché?
[1:28:46] Perché si sa che i costi sono un'enorme, un'enorme zavorra sul
[1:28:52] rendimento futuro prima, dicevamo, mercato azionario ha
[1:28:55] un rendimento atteso 7 8% nel lungo termine, se io tolgo il
[1:28:59] due. È un bel pezzo che viene via di
[1:29:01] quel rendimento. Soprattutto se parliamo
[1:29:03] dell'interasse composto. Composto nel tempo.
[1:29:05] Che dopo ne apriamo una parentesi, dopo sul composto che
[1:29:08] lo spieghiamo. Assolutamente.
[1:29:09] Però, giusto per dare un ordine di grandezza, se io investo per
[1:29:13] trent'anni e lascio per strada quel 2% lì, vuol dire che un
[1:29:16] terzo 40% del rendimento lo do alla banca.
[1:29:19] Quindi io prendo il rischio. Ma il rendimento una grossa
[1:29:21] parte lo do. Col questa è una cosa che tante
[1:29:23] persone fan fatica a assimilare. Eh, lo so.
[1:29:27] Soprattutto delle generazioni. Più più datate, diciamo.
[1:29:30] Più la generazione è datata più si fa fatica.
[1:29:33] Perché c'è una questione di fiducia.
[1:29:35] C'è il mio consulente di banca che mi ha Detto questo, quindi
[1:29:38] mi vorrà prendere il 40% è un 2% e anche questo per me è main
[1:29:43] blowing. Perché non lo vedi?
[1:29:44] Perché tanto? Non lo vedi?
[1:29:45] Perché mette la fattura? No, esatto.
[1:29:47] Quindi tu non hai la sensazione? Di no.
[1:29:49] Viene trattenuto direttamente dal tuo investimento.
[1:29:52] L'e Df invece è molto comodo, perché?
[1:29:55] È dimostrato, c'è un report ogni anno che viene pubblicato da
[1:29:59] standard and Poor's che fa vedere quanti fondi passivi
[1:30:02] principalmente ETFO meglio quanti fondi attivi gestiti
[1:30:07] soprattutto da istituti bancari. Fanno meglio degli indici che
[1:30:12] replicano e quindi quanti fanno meglio degli ETF che si limitano
[1:30:15] a copiare quindi il loro rendimento?
[1:30:16] Perchè la Banca sceglie il pool di aziende che la.
[1:30:19] Banca vende questi strumenti, che sono gestiti da società
[1:30:22] finanziarie, a volte sono dentro la banca, a volte sono esterne.
[1:30:25] Però sì, c'è un gestore che dice, dichiara un benchmark.
[1:30:29] Un benchmark vuol dire, io investo nell'azionario
[1:30:33] americano, quindi vuol dire che il mio riferimento è quanto fa
[1:30:36] l'azionario americano. Se io l'indice più importante si
[1:30:39] chiama standard and Poors 500, se io alla fine dell'anno ho
[1:30:42] fatto ho ottenuto più soldi di quanto è cresciuto l'esempio 500
[1:30:46] ho battuto l'indice, si dice, altrimenti ho sotto performato
[1:30:49] l'indice. Ma il mio obiettivo siccome io
[1:30:51] mi faccio pagare dai miei clienti.
[1:30:53] È di. Arrivare all'indice è.
[1:30:56] Di battere l'indice. Perché altrimenti la proprio la
[1:30:58] value proposition del fondo è, io devo battere il mio
[1:31:01] benchmark, battere oppure ottenere.
[1:31:05] E quindi cosa fa? Dice secondo me allora compro un
[1:31:08] po' meno di quell'azienda, compro un po' più di
[1:31:10] quell'altra. Cerchi di prevedere il mercato
[1:31:13] invece che l's MP five hundred SP 5. 100 va al secondo l'indice
[1:31:18] di mercato, quindi va come va, va come va va come va e perché.
[1:31:23] Per me questo è un concetto super interessante EE per me
[1:31:27] quando l'ho capito anche lì è stato un passaggio del mio
[1:31:30] concetto di finanza personale, il capire che.
[1:31:33] Nessuno, o meglio va a fortuna, punto fine stop chiuso.
[1:31:36] È probabile che in un'economia fiorente si performi e con
[1:31:41] magari qualcuno super smart che capisce cosa sta andando bene e
[1:31:44] senza qualcosa che è successo di catastrofico, si riesca a fare
[1:31:49] bene in un pool scelto da algoritmi eccetera.
[1:31:53] Però perché dovrei? Guarda, è una cosa molto contro,
[1:31:57] intuitiva, perché uno è abituato a pensare nella sua esperienza
[1:32:00] quotidiana che. Se pago un professionista farà
[1:32:02] meglio che copiare 1 1. Mercato che va colpito?
[1:32:06] No? Invece però devi è importante
[1:32:10] capire come. Funziona un mercato azionario,
[1:32:12] per esempio, se. Ci fossimo io, te e una terza
[1:32:18] persona, fossimo gli unici investitori del mondo.
[1:32:21] Una, la terza persona che oggi non è qui con noi dice no, io
[1:32:23] compro l'E TF che copia l's MP five hundred e sto fermo, quindi
[1:32:27] mi limito a ad avere le aziende esattamente in proporzione al
[1:32:31] loro valore di mercato, quindi Apple peserà di più di più,
[1:32:35] black and Decker peserà pochissimo e così via e non
[1:32:37] prendo nessuna decisione. Mercato?
[1:32:39] Va bene, va male, io seguo quello che fa.
[1:32:41] Io e te invece siamo due gestori attivi e tu lavori per Morgan
[1:32:45] Stanley, io lavoro per JP Morgan.
[1:32:47] E quindi dobbiamo fare i nostri fondi per per i nostri clienti,
[1:32:50] oppure noi decidiamo per noi stessi di investire come
[1:32:52] vogliamo. E tu dici no, io penso che Apple
[1:32:56] andrà male, quindi quindi la Vendo, io ti dirò no, io penso
[1:33:00] che Apple andrà bene, quindi la compro perché ci dobbiamo
[1:33:02] scambiare la versione di Apple, perché non è che le azioni
[1:33:05] possono stare lì nel vuoto. Per ogni compratore ci vuole un
[1:33:07] venditore da questa roba qua. A volte ci si dimentica questo
[1:33:10] piccolo lezione che è talmente. Appena vendi un'azione perché ci
[1:33:14] sono milioni di investitori? Nel nel mondo, però,
[1:33:16] tecnicamente, quando io. Compro un'azione, qualcun altro
[1:33:20] me la sta venendo, quindi vuol dire che c'è un'altro dall'altra
[1:33:22] parte che ha l'idea esattamente opposta alla mia o esigenze di
[1:33:25] vita opposta alla mia. Però comunque siamo
[1:33:27] costantemente in competizione. Il tizio passivo che copia non
[1:33:31] gliene frega niente perché dice io mi prendo tutto, fate quello
[1:33:34] che volete io e te ci scambiamo Apple, quindi alla fine solo uno
[1:33:38] di di. Due di noi due, ha ragione.
[1:33:40] Ovviamente se Apple è andata bene o adesso non mi ricordo
[1:33:42] cosa avevo detto. Nell'esempio però chi aveva più
[1:33:44] Apple vince, chi aveva meno Apple perde quindi la per
[1:33:46] definizione già a metà di chi investe attivamente perde perché
[1:33:51] ovviamente in questo esempio stilizzato ha preso la decisione
[1:33:54] sbagliata rispetto a quell'altro, perché il numero di
[1:33:56] azioni è fisso. Il numero, questa è una cosa
[1:33:59] interessante, non è non è fisso. Nel senso che le aziende possono
[1:34:02] aumentare o ridurre il numero di azioni sul mercato.
[1:34:04] Però comunque le. Azioni sono sempre in mano a
[1:34:06] qualcuno. Sì, nel senso che è un numero
[1:34:08] finito, è un numero finito, quello è un numero.
[1:34:12] Finito e ci vuole per ogni transazione.
[1:34:14] Ci vuole uno che compra, uno che vende.
[1:34:16] Non ci possono essere prodotti sul banco che stanno lì e
[1:34:18] nessuno e che non sono di nessuno.
[1:34:22] Una volta che poi ci metti i costi, perché comunque io e te
[1:34:25] cosa dobbiamo fare? Intanto dobbiamo pagare il costo
[1:34:29] di transazione perché comunque comprare o vendere un'azione ha
[1:34:32] dei costi e per un investitore privato a maggior ragione sono
[1:34:35] anche più alti. Poi quando tu vendi paghi le
[1:34:38] tasse sul profitto che hai realizzato in quel momento e poi
[1:34:42] devi pagare l'attività di ricerca che tu hai fatto per
[1:34:45] arrivare a dire, Ah, e Apple la compro, non la compro.
[1:34:47] E poi devi pagare il consulente che distribuisce il fondo ai
[1:34:50] suoi clienti, cioè ci sono tanti costi che devi sostenere.
[1:34:53] E quello che sto dicendo non è una mia interpretazione, nel
[1:34:56] senso che si sa che così ci sono paper accademici.
[1:34:59] È stato dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio che una
[1:35:02] volta che tu togli i. Consideri i costi per fare
[1:35:06] questo tipo di di di gestione degli investimenti finanziari?
[1:35:11] Non ti rimane abbastanza sovra performance diciamo per battere
[1:35:15] il benchmark perlomeno per lunghi orizzonti temporali.
[1:35:18] Vi do un numero su orizzonti di da 10 anni in su.
[1:35:25] I fondi che provano a fare meglio del i fondi europei che
[1:35:28] provano a fare meglio del mercato azionario globale.
[1:35:32] Battono quelli che battono il mercato sono meno del 3%, cioè
[1:35:36] su 10 anni. Dire che il 97% dei dei fondi
[1:35:41] costa di più e rende di meno questa statistica aspiva
[1:35:44] all'ultima all'ultima edizione, cioè di standard and Poor's
[1:35:47] Index Versus Active. Questo cosa vuol dire?
[1:35:51] Non vuol dire che non sono competenti, ovviamente, perché
[1:35:54] sono competentissimi quelli che gestiscono i fondi, perché hanno
[1:35:57] preparazione finanziaria di altissimo livello, PECD in
[1:36:00] finanza. Il problema è che è la Champions
[1:36:03] League quello. Sono tutti forti e competono tra
[1:36:06] di loro e il fatto che competono tra di loro in qualche modo
[1:36:09] annulla il la loro competenza, aggiunto al fatto che nessuno sa
[1:36:14] esattamente cosa succede nel futuro.
[1:36:16] Ci sono talmente tante variabili che per quanto tu 6 1 genio
[1:36:18] della finanza arriva al Covid Eh arrivato il COVID e il Covid non
[1:36:22] l'ha visto nessuno. Il la grande crisi finanziaria.
[1:36:27] Quasi nessuno l'aveva vista, e non come sì, ma poi a posteriori
[1:36:30] saltano tutti fuori a dire io l'avevo detto però.
[1:36:33] La la verità è. Che ad Aprile abbiamo avuto il
[1:36:37] famoso Liberation Day a rose Garden della Casa Bianca e Trump
[1:36:40] ha dichiarato guerra al libero commercio nel mondo.
[1:36:42] I mercati hanno avuto un'emorragia per due giorni.
[1:36:45] Oggi siamo i massimi storici. In quei giorni i giornali erano
[1:36:49] tutti. È un disastro.
[1:36:52] Sì, sì, sì, quindi fa tanta paura.
[1:36:53] Poi quando c'è paura tutti vendono, cioè poi il mercato
[1:36:56] segue. Anche comunque le notizie questa
[1:36:57] è interessante questa frase che hai appena detto, quando c'è
[1:37:01] paura tutti vendono che. Tecnicamente è.
[1:37:04] Impossibile. Perché se ci pensi che non si
[1:37:06] possono prendere tutti perché ci serve dall'altra parte sempre
[1:37:10] quello speculatore che è più avvezzo al rischio, cioè
[1:37:14] mettiamola così. È come.
[1:37:17] Hai presente il come si. Dice Tag of War, il sì, la
[1:37:21] corda, il gioco del tiro alla fune, il tiro alla fune.
[1:37:23] Esatto, il mercato funziona come il tiro alla.
[1:37:25] Fune, quando. Ci sono più.
[1:37:27] Persone che vogliono comprare. I prezzi salgono perché va da
[1:37:29] quest'altra, comunque quando sono più forti va da questa
[1:37:32] parte. Quando invece ci sono più
[1:37:33] persone che contemporaneamente vogliono vendere succede
[1:37:36] l'inverso. Però molto spesso i giornali o
[1:37:39] le i media. Sensazionalizzano il ondata di
[1:37:43] vendite sui mercati che vuol dire che si scende il prezzo e
[1:37:45] chi ha chi in quel momento dice è scese il prezzo, quindi vedo
[1:37:48] un'opportunità e. Vado a comprare quello che
[1:37:49] dovrebbero dire è semplicemente la gente ha comprato prezzi un
[1:37:53] po' più bassi. OK, questo ha fatto e no, perché
[1:37:57] non è una notizia invece dire. I famosi 100 miliardi bruciati?
[1:38:02] Sarebbe un falò costante. La la Borsa non brucia niente,
[1:38:05] sono semplicemente i prezzi che si riallineano alle prospettive
[1:38:07] future. Quindi arrivando dobbiamo andare
[1:38:10] negli ETFA investire in un ETF. Che segue il mercato.
[1:38:14] Questo è l'investimento? Sì, la adesso ovviamente non
[1:38:17] diamo consigli di investimento, spieghiamo una cosa molto.
[1:38:20] Generale, diciamo, a volte faccio l'esempio, se tu devi.
[1:38:24] Prendere un gelato ad un per un da portare a una cena e prendi
[1:38:26] il gelato alla alla vaniglia. È difficile che qualcuno dirà,
[1:38:28] Ah, che schifo di gelato che hai preso.
[1:38:30] Forse non sarà il migliore, ma è una roba che tendenzialmente
[1:38:33] funziona e l'e TF sul mercato azionario globale o sul mercato
[1:38:37] azionario dei paesi sviluppati, così è l'equivalente del gelato
[1:38:40] alla vaniglia o della pizza Margherita.
[1:38:42] Diciamo quella cosa è l'investimento basic per
[1:38:44] partecipare al. Al al processo che stiamo
[1:38:48] raccontando oggi, così come esistono così come esistono
[1:38:52] indici azionari, esistono grandi indici obbligazionari che, per
[1:38:54] esempio, replicano tutti i titoli di Stato europei, o tutti
[1:38:59] i titoli di Stato globale dei paesi sviluppati o tutte le
[1:39:01] obbligazioni del mondo pesate per capitalizzazione.
[1:39:07] Due nomi, giusto per fare qualche esempio, l'm CI World o
[1:39:12] l'm CI all country World Index è l'indice azionario delle dei 46
[1:39:18] paesi sviluppati e non idee ed emergenti a livello globale che
[1:39:21] ha più di 4000 azioni se non se non sbaglio.
[1:39:25] Dal punto di vista obbligazionario, il Bloomberg
[1:39:27] Global aggregate è l'equivalente obbligazionario, quindi uno con
[1:39:31] veramente una manciata di euro potrebbe comprare due ETF che
[1:39:34] hanno che replicano esattamente queste due cose nelle
[1:39:37] proporzioni adatte alla sua situazione personale.
[1:39:40] Quindi una persona molto giovane tendenzialmente avrà molte più
[1:39:44] azioni, molte poche obbligazioni.
[1:39:45] Una persona molto più avanti negli anni, che magari ha più
[1:39:48] esigenza di tutelare il patrimonio che di farlo
[1:39:50] crescere, farà il contrario e viceversa.
[1:39:52] Poi ovviamente nel. Podcast racconto con un certo
[1:39:55] dettaglio tutte queste cose qua, lui si costruisce lui o lei si
[1:39:59] costruisce il suo portafoglio di investimento.
[1:40:04] E una volta che ha definito lo scheletro prima, dicevamo
[1:40:08] importante che ogni mese una parte del suo risparmio venga
[1:40:10] investita, la cosa più bella del mondo no, più bella no.
[1:40:13] Però diciamo, una delle cose più intelligenti che sono state
[1:40:15] create sono i cosiddetti piani di accumulo.
[1:40:18] Un piano di accumulo che praticamente qualunque broker o
[1:40:21] qualunque banca che offre servizi di investimento consente
[1:40:24] di fare. È un meccanismo automatico per
[1:40:26] cui tu dici, ogni mese investimi questa cifra un po' la metti
[1:40:30] qui, un po' la metti qui e gli dici tu quanto basta.
[1:40:35] Fine, non devi fare più niente. Questo ogni mese prende i soldi
[1:40:38] e va lì dentro. Qual è il grosso vantaggio del
[1:40:40] piano di accumulo? È che quando i mercati vanno
[1:40:43] bene, quando i mercati crescono, va tutto bene.
[1:40:46] Non si lamenta mai nessuno. Quando i mercati vanno male e
[1:40:49] ogni tanto succede e di solito c'è la battuta a Wall Street si
[1:40:53] dice che i mercati salgono con le scale ma scendono con
[1:40:56] l'ascensore, quindi vanno su lentamente per lungo tempo, però
[1:40:59] vanno giù molto velocemente. Il piano di accumulo in realtà
[1:41:02] ti permette di continuare a comprare, continuare a investire
[1:41:06] anche nei momenti negativi a prezzi più bassi, perché
[1:41:09] ovviamente hanno rendimenti maggiori che hanno rendimenti.
[1:41:12] Attesi ovviamente maggiori però. È l'equivalente del black.
[1:41:15] Friday, quando succedono quelle cose lì, quindi tu compri a
[1:41:18] prezzi più bassi. Infatti si dice spesso che la
[1:41:19] finanza è l'unico posto dove noi siamo.
[1:41:22] Ci prendiamo male quando i prezzi scendono rispetto a tutti
[1:41:25] gli altri ambiti della della vita.
[1:41:27] E c'è un vantaggio psicologico nell'investire in questo modo
[1:41:31] perché noi siamo umani. Siamo condizionati da due
[1:41:34] sentimenti fondamentali che sono la paura e l'avidità.
[1:41:37] Quindi. Quando le cose vanno molto bene.
[1:41:39] Stiamo vivendo da diversi anni periodi molto euforici sui
[1:41:42] mercati, fondamentalmente con qualche breve parentesi.
[1:41:46] È dal 2009 che va tutto benissimo.
[1:41:50] Aumenta l'avidità, aumenta il si, si abbassa l'attenzione, ci
[1:41:56] si prende più rischi di del dovuto.
[1:41:57] È un sentimento naturale che quando vedi quelli intorno a te
[1:42:00] che fanno i soldi, che sembra che investono in qualunque cosa,
[1:42:03] questi miracolosamente crescono. Tu non vuoi perdere il treno,
[1:42:06] hai la cosiddetta fomo. La Fear of massing out, quindi
[1:42:09] hai paura di essere l'unico scemo che resta giù dal da
[1:42:11] questa, da questa giostra, da questa cuccagna che ovviamente è
[1:42:15] il preludio del disastro, perché ovviamente niente cresce fino al
[1:42:18] cielo. e a un certo punto le cose si invertono.
[1:42:20] Se però tu hai il tuo PAC, il PAC ti tiene dentro determinati
[1:42:25] binari, però non è tanto un problema.
[1:42:27] Quando sa il problema è quando scende, perché quando scende tu
[1:42:30] hai il sentimento opposto. L'avidità si trasforma in paura.
[1:42:35] E quindi dalla Fear of missing out alla paura di perderti il
[1:42:38] treno, ti viene la Fear of losing money, quindi hai la
[1:42:39] paura di perdere i tuoi soldi. E l'errore peggiore che può fare
[1:42:42] un investitore è di vendere i propri titoli durante le crisi.
[1:42:46] Perché? Perché è un sentimento molto
[1:42:48] umano vedere che il tuo portafoglio scende del 5, poi
[1:42:51] del 10, poi magari risale un pochino, poi riscende, poi del
[1:42:55] 20, poi del 30 e tu dici vabbè. Questa volta è la fine, questa
[1:42:59] volta non risale più. Per questo la pianificazione
[1:43:01] temporale così importante perché io quello che.
[1:43:04] Che ho fatto? Semplicemente ho deciso quanto
[1:43:08] del mio income posso mettere e non vedere più.
[1:43:12] Tra virgolette, sarebbe l'ideale.
[1:43:13] È questo quello che che è chiaro che poi si guarda.
[1:43:17] Ogni tanto. Però si parte da lì nel dire, io
[1:43:20] ho preso questa scelta consapevole perché ho capito i
[1:43:23] principi base della finanza. Quindi l'ho presa e so che
[1:43:27] questa cosa andrà su, andrà giù e non mi tocca.
[1:43:30] Assolutamente non mi tocca perché so che quella quella
[1:43:34] retta è in crescita. Punto sarà nel lungo termine
[1:43:38] tende a essere essere in crescita.
[1:43:40] Gli errori più gravi che fa l'investitore?
[1:43:43] Di sotto si dice l'investitore retail, cioè l'investitore
[1:43:45] privato come me te, ma in realtà è un errore che fanno anche gli
[1:43:47] investitori istituzionali che dovrebbero essere.
[1:43:50] Quelli che nel gergo finanziario vengono chiamati smart money,
[1:43:53] cioè il denaro intelligente di quelli bravi contro il dumb
[1:43:56] money, che è il il denaro dei degli stupidi, cioè dei dei
[1:44:01] poveri, degli investitori che fanno le cose a caso.
[1:44:03] In realtà tutti siamo animati dagli stessi sentimenti e tra
[1:44:06] l'altro negli ultimi anni si è visto soprattutto che quando le
[1:44:10] cose appena appena si mettono male, i primi che scappano sono
[1:44:12] gli investitori professionali. Invece gli investitori retail
[1:44:16] sono più coraggiosi. Però il bello di avere un
[1:44:20] meccanismo automatico è che ti libera dal dover prendere
[1:44:25] decisioni contro le tue emozioni.
[1:44:27] Perché quando tu ti trovi nel Febbraio del 2009 con il tuo
[1:44:33] portafoglio azionario, la parte PUBBLICAZIONARIO ovviamente
[1:44:36] funziona molto diverso. Però nel 2009, al fondo della
[1:44:40] crisi, la crisi finanziaria ha toccato il suo punto più basso
[1:44:44] tra la fine di Febbraio e inizio di Marzo.
[1:44:48] Dal picco al fondo, un portafoglio azionario ha perso
[1:44:51] più di metà del suo valore, che è una roba gas ranching, cioè è
[1:44:56] una cosa che ti ti ti devasta assolutamente se non sei
[1:44:59] preparato a quella cosa lì, vendere.
[1:45:02] Durante quel. Quella discesa lì sarebbe stata
[1:45:05] una tragedia, perché da lì in poi è iniziato un percorso di
[1:45:07] crescita straordinario. Ciclicamente questa cosa, questa
[1:45:12] succede. Abbiamo avuto un lunghissimo
[1:45:16] periodo di crescita negli anni 80 e. 90 che conflagrato.
[1:45:19] All'inizio del 2000 c'è stata prima la DOT come Bubble, poi si
[1:45:21] è ripreso, poi c'è stata crescita, Financial crisis, poi
[1:45:24] c'è stato un lunghissimo periodo di crescita adesso ancora prima
[1:45:27] era andato molto bene negli anni 50 e 60 ed erano stati terribili
[1:45:30] gli anni 70. Cioè il mercato è un pendolo,
[1:45:33] ovviamente. Le persone acquisiscono fiducia,
[1:45:36] ottimismo, si autoalimenta. Il mercato cresce, cresce,
[1:45:38] cresce a un certo punto. Scoppia perché per qualche di
[1:45:43] solito c'è qualche trigger. Negli anni 70 erano stati gli
[1:45:47] shock petroliferi, nel 2000, DOT con Bubble nel 2008 c'è stata la
[1:45:51] crisi immobiliare nel 2022 e c'è stato un anno molto difficile,
[1:45:55] c'era stato l'inflazione, la guerra in Ucraina.
[1:45:57] Ci sono sempre dei trigger che innescano le crisi, ma poi le
[1:46:01] crisi dilagano perché magari i prezzi erano saliti saliti
[1:46:04] troppo rispetto ai fondamentali. Quindi è normale che ci sia
[1:46:07] questa alternanza. E noi?
[1:46:09] Esseri umani. Siamo portati a seguire queste
[1:46:12] queste tendenze e a, come dire, andare un po' per la tangente
[1:46:15] quando le cose vanno bene, facciamo troppo, quando le cose
[1:46:18] vanno male, facciamo troppo nella direzione opposta e avere
[1:46:22] un meccanismo automatico che invece ti costringe a mantenerti
[1:46:26] aderente al tuo piano è la cosa migliore che puoi fare.
[1:46:29] Perché a meno che tu sia un genio della finanza e anche se
[1:46:32] lo fossi, comunque ti conviene avere un piano a lungo termine.
[1:46:39] Che funziona indipendentemente dalle tue emozioni, perché ci
[1:46:41] sarà una parte di te che nel momento peggiore vuole fare la
[1:46:43] cosa più stupida del mondo e quindi il meccanismo automatico
[1:46:46] ti permette di evitare che la parte peggiore di te prenda il
[1:46:49] sopravvento. Ci sono anche degli studi che
[1:46:50] fanno vedere che le persone che vedono guardano meno i le
[1:46:54] notizie investono meglio perché sono meno condizionate, perché
[1:46:58] altrimenti se uno si mette a seguire i mercati ogni giorno
[1:47:00] dice Ah faccio questo, faccio quello, faccio quell'altro e
[1:47:03] rischia di prendere le peggiori decisioni possibili.
[1:47:06] Parliamo un attimo del ho due grossi temi che.
[1:47:09] Voglio ancora affrontare il primo è il compound Effect,
[1:47:14] quindi l'effetto composto per spiegarlo e far capire, cioè
[1:47:17] tutto questo si chiude nell'effetto composto buona
[1:47:21] parte esatto. E l'altro è il concetto dei
[1:47:24] mutui e dell'investimento immobiliare, cioè quindi cosa
[1:47:27] significa immobilizzare del denaro per dare un po' l'idea di
[1:47:30] quello che facciamo quando compriamo una casa e quando
[1:47:33] comprare una casa, quando non comprarla?
[1:47:34] Che magari non è esula un po' dal tuo.
[1:47:37] Però penso che in Italia è un argomento che ci piace trattare.
[1:47:40] Esatto. Quindi parlando di interesse
[1:47:42] composto, un po' ne avevo parlato io nel mio.
[1:47:44] Podcast, ma insomma? Secondo me lo puoi fare meglio
[1:47:46] tu viene erroneamente attribuito a ad Einstein l'affermazione che
[1:47:51] l'interesse composto. Sia l'ottava meraviglia del
[1:47:53] mondo. Concetto giusto, autore
[1:47:55] sbagliato, come sempre succede con gli aforismi che non sono
[1:47:57] mai di di chi si pensa che siano.
[1:47:59] Però è vero, l'interesse composto è un è il principio per
[1:48:02] cui. Il denaro può, il denaro o
[1:48:05] qualunque cosa che cresce in maniera composta, cresce in
[1:48:08] maniera non lineare, cresce in maniera esponenziale, cioè
[1:48:10] esponenziale, vuol dire che cresce sempre di più a un ritmo
[1:48:13] sempre più veloce nel tempo, quindi molto poco, poco, poco
[1:48:15] all'inizio e poi a un certo punto sempre di più ha proprio
[1:48:18] questa, accelera questa forma AAELAEL, diciamo così, a metà U
[1:48:23] guarda esatto esatto da da dove deriva?
[1:48:26] L'idea è che è semplicemente questa, quando io investo in
[1:48:29] qualcosa diciamo investire vuol dire.
[1:48:32] Comprare qualcosa che genera altri soldi. 1, 1 affitto
[1:48:37] immobiliare un le cedole pagate dalle obbligazioni, i dividendi
[1:48:42] pagati dalle azioni. Io posso fare due cose, ogni
[1:48:46] volta che ottengo il mio cash flow periodico posso spenderlo e
[1:48:50] se lo spendo la magia finisce lì, perché ovviamente avrò
[1:48:53] ovviamente del denaro extra che però non cresce perché viene
[1:48:56] consumato. Se invece io per esempio compro
[1:48:59] un'azione. Ricevo i dividendi o comunque
[1:49:02] semplicemente che hai comprato 100 di quell'azione, così
[1:49:05] capiamo ho comprato 100, mettiamo che in un anno è
[1:49:07] cresciuta. Del di valore del 10% e.
[1:49:10] Il suo prezzo quindi è diventato 110.
[1:49:12] Io cosa posso fare? Posso dire, Ah, sono contento
[1:49:15] che è bello, la vendo e con la differenza.
[1:49:17] Mi compro 10 € iper moltiplicato per il numero di azioni che ho
[1:49:21] di Roma se la tengo investita e anche l'anno dopo cresce ancora
[1:49:24] del 10%. Ovviamente un esempio
[1:49:26] stilizzato, perché il mercato non è così, dritto però solo per
[1:49:29] fare una media delle medie. Il secondo anno io non avrò più
[1:49:32] guadagnato 10 € rispetto al primo perché il 10% di 110 è un
[1:49:37] po' più di 10,11 € e 11. Meno male che c'abbiamo un
[1:49:40] ingegnere qua che mi aiuta a fare i conti all'uomo.
[1:49:44] Sembra un dettaglio marginale questa cosa qua però. 10, che
[1:49:48] diventano 11. 11 che diventano 12 e qualcosa 12 e qualcosa che
[1:49:52] diventano un po', quindi 13 e cresce un po' di più.
[1:49:57] Sono. Piccoli incrementi marginali che
[1:49:59] però diventano sempre più. Grandi e nel lungo termine
[1:50:03] diventano spropositatamente più grandi è il principio della
[1:50:09] crescita esponenziale, per cui ogni volta che i profitti di un
[1:50:13] investimento vengono reinvestiti nell'investimento stesso, o
[1:50:15] comunque non vengono venduti e vengono lasciati lavorare,
[1:50:18] diventano sempre più grandi. E la metafora migliore sempre
[1:50:21] che è quella della palla di neve che, appunto rotolando, accumula
[1:50:23] sempre più neve e va sempre più veloce.
[1:50:26] Perché? In quel caso un meccanismo
[1:50:29] fisico nel caso finanziario è ho un aumenta la quantità di asset
[1:50:34] che crescono nel tempo EE quindi il meccanismo dell'interesse
[1:50:38] composto è fondamentale perché è molto contro intuitivo,
[1:50:42] soprattutto perché uno non vede i benefici nel breve.
[1:50:45] Esatto, perché non tiri fuori i profitti, non li tiri fuori e
[1:50:48] poi vedi crescita che soprattutto.
[1:50:49] All'inizio magari. Non sono particolarmente.
[1:50:52] Soddisfacenti? Che è il pregiudizio per cui uno
[1:50:54] dice, se ho pochi soldi, cosa? Investo a fare.
[1:50:56] Tanto ho 100 € diventano 110 vabbè non è che mi sposta la
[1:51:00] vita e mi assumo il rischio e tra l'altro mi assumo pure il
[1:51:03] rischio? Però nel tempo appunto diventa
[1:51:07] sempre più corposa la crescita di capitale e quindi molto
[1:51:12] spesso si fa vedere la differenza.
[1:51:15] In America per esempio c'è la il famoso Milestone del milione di
[1:51:18] euro a 65 anni per andare in retirement che poi adesso andrà
[1:51:21] aggiornato perché è un milione di euro. in America neanche più
[1:51:23] ci campi, però si fa spesso vedere quanti soldi devi
[1:51:26] investire per arrivare a un milione di euro a 65.
[1:51:28] Se inizia a 25 anni, a 35 anni OA 45 anni, Fammi degli esempi.
[1:51:34] Se inizia a 25 adesso, esempio a memoria, non li dovremmo.
[1:51:37] Dovremmo fare grafici, però ci sono.
[1:51:39] Grafici potete. Trovarlo online?
[1:51:42] Però uno si aspetta, il messaggio è che uno si aspetta
[1:51:45] una differenza. Proporzionale che se io investo
[1:51:48] 10 anni dopo sarà proporzionale. La quantità di di soldi in più
[1:51:51] che mi servono per arrivare allo stesso risultato?
[1:51:53] In realtà no, il mezzo milione lo fa negli ultimi 10 anni.
[1:51:56] Esatto, perché i soldi che tu investi.
[1:51:58] All'inizio crescono molto di più di quelli che investe.
[1:52:01] Alla fine perché hanno molto più tempo per per crescere, per
[1:52:03] questo che diciamo che il tempo è una variabile fondamentale,
[1:52:05] iniziare quando si è piccoli. Possibilmente se un genitore
[1:52:09] riesce a investire per i figli o comunque una pena del reddito,
[1:52:11] lo investe sempre. Si dice timing and market bit
[1:52:15] timing the market, cioè il tempo che tu passi investito, è molto
[1:52:18] più importante della tua capacità di indovinare gli
[1:52:20] investimenti. Il tempo è la cosa più
[1:52:22] importante proprio perché c'è questo principio di
[1:52:25] accumulazione composta di compounding per cui i guadagni
[1:52:28] progressivamente diventano sempre più grandi, sempre più
[1:52:30] grandi e sempre più grandi. E alla fine, alla fine non c'è
[1:52:32] mai una fine, nel senso diventano.
[1:52:35] Immensamente più grandi, ma semplicemente perché i primi 100
[1:52:39] €, quei 10 € che ti hanno fatto, continuano a generare per.
[1:52:43] Trent'anni e poi tutti i loro figli e tutti i loro figli e
[1:52:46] tutto quello che continui, perché si presuppone che tu il
[1:52:48] giorno. Uno in cui investi, non hai un
[1:52:49] capitale. Enorme da investire.
[1:52:51] E quindi si presuppone che chiaramente ogni mese, ogni
[1:52:54] anno, ogni sei mesi, ogni tre mesi, insomma riesci a mettere,
[1:52:57] ogni mese idealmente riesci a mettere, accantonare.
[1:52:59] E quello è proprio il compound di dire, Io investo il tempo uno
[1:53:04] x quelli. Se mi genera quella parte che ha
[1:53:07] generato, continua a generarmi e poi continua ad aggiungere che
[1:53:11] continua ad aggiungere, che continua a generare.
[1:53:13] E questo è il esatto che io amo. Questa cosa è l'ottava
[1:53:17] meraviglia. Basta è una cosa bellissima.
[1:53:20] Quindi diciamo che anche per i figli, per pensare ad un denaro
[1:53:25] che magari può servire a noi per il futuro.
[1:53:26] Chiaramente se siamo molto giovani abbiamo la fortuna di
[1:53:29] essere esposti. Io ad esempio a 25 anni non
[1:53:31] avevo nessuna idea. Di tutto questo purtroppo
[1:53:33] purtroppo purtroppo. Quindi ho iniziato a investire
[1:53:36] relativamente tardi. Ti parlo di 33, 34 anni, sono
[1:53:40] iniziati i miei investimenti, quindi sono solo all'inizio dei
[1:53:43] miei investimenti. Però penso per i miei figli.
[1:53:46] Questi sono soldi che io dico sempre userò relativamente, mi
[1:53:50] auguro di essere ancora in vita, di poterli usare, però userò
[1:53:53] relativamente, però per loro quello che io ho investito
[1:53:57] genererà una cosa importante. Quindi per i figli questo
[1:54:01] potrebbe essere 1 1 modo importante per portarli all'età
[1:54:04] adulta. Aggiungo prima di rispondere
[1:54:07] alla tua domanda 1 1 dettaglio, magari tu.
[1:54:10] Non userai o userai solo in parte i soldi che stai
[1:54:13] investendo, ma anche i soldi non utilizzati hanno un valore
[1:54:17] fondamentale. Perché, come dicevo all'inizio
[1:54:20] della nostra chiacchierata, diventare ricchi è un obiettivo
[1:54:23] auspicabile, ma diventare liberi è l'obiettivo fondamentale e
[1:54:27] avere un patrimonio. Che mi permette di prendere
[1:54:30] decisioni libere anche senza usarlo.
[1:54:34] Vale molto di più della capacità di spendere i soldi.
[1:54:35] Lo dico perché appunto, molto spesso l'obiezione è sì, investo
[1:54:38] per trent'anni, però in questi trent'anni cosa faccio?
[1:54:40] Quand'è che posso godere dei miei soldi?
[1:54:42] No, in realtà tu godi sempre dei tuoi soldi, perché in ogni
[1:54:44] momento puoi cambiare i piani della tua vita.
[1:54:46] Puoi dire benissimo, io pensavo che per 10 anni avrei fatto una
[1:54:49] cosa, invece oggi stravolgo completamente la mia vita,
[1:54:52] attingo a una parte del mio portafoglio o non attingo, ma
[1:54:55] semplicemente se le cose vanno male so che ho lì il mio
[1:54:57] portafoglio. Quindi in realtà.
[1:54:59] Io investo per il lungo termine, ma quello lì ce l'ho sempre di
[1:55:01] fianco a me che mi aiuta. Per i figli il discorso è
[1:55:05] ovviamente molto più interessante, perché loro dalla
[1:55:07] loro hanno un vantaggio enorme, hanno un tempo immenso e dei
[1:55:12] genitori educati finanziariamente.
[1:55:13] Questo sarebbe assolutamente auspicabile.
[1:55:15] Se avete. Ascoltato fin qui la puntata.
[1:55:18] Però mia, mia figlia, mia figlia, abbiamo.
[1:55:20] Aperto il suo piano di accumulo, che poi non è intestato.
[1:55:22] A lei perché ovviamente è in Italia, perché dovrebbero poter
[1:55:25] vedere se si può fare ad esempio la nostra Cuginetta cuginetta
[1:55:28] dei miei figli? Che invece è in Canada.
[1:55:32] Eh sì, i nostri i nonni hanno fatto per lei tutto.
[1:55:35] Fatto bene nel canadese? Che è tutto a suo nome.
[1:55:37] Per noi invece li hanno dovuti. Anche negli Stati Uniti ci sono
[1:55:41] i 529 che si possono essere intestati.
[1:55:44] Ai figli sarebbe una cosa bellissima che lo facessero in
[1:55:46] Italia, magari detassato, vabbè, ma perché fare queste cose?
[1:55:48] Comunque il diciamo il piano di accumulo dedicato a lei, che poi
[1:55:51] è intestato a noi, l'abbiamo fatto mentre mia moglie era
[1:55:54] ancora in ospedale il secondo giorno dopo il dopo il parto.
[1:55:56] Quindi parto, vuoi fare il secondo giorno che uno è in
[1:55:59] ospedale? Vai mia moglie a letto col
[1:56:00] cesareo? Che si è messa a fare la la cosa
[1:56:03] comunque? Siamo partiti praticamente al
[1:56:06] giorno zero con questa cosa qua. Loro hanno un grosso vantaggio
[1:56:10] perché hanno un tempo lunghissimo, chiaramente, quindi
[1:56:13] possono prendersi tutto il rischio del mondo con capitali
[1:56:15] che sono contenuti. Però magari continui a mettergli
[1:56:18] nel tempo tutti i regalini, vari vari parenti eccetera eccetera.
[1:56:22] Cose che puoi fare invece in Italia intestati direttamente a
[1:56:25] loro sono, per esempio i fondi pensione, che possono essere
[1:56:28] intestati direttamente ai ai minori e.
[1:56:31] Costano di più, rendono un po' meno di un investimento
[1:56:34] equivalente in ETF, però dall'altra parte hanno dei
[1:56:37] benefici fiscali abbastanza corposi, fino a 5.164,57 €
[1:56:42] all'anno, e cioè gli equivalenti di 10 milioni di lire sono
[1:56:47] deducibili dalle tasse. E quindi ovviamente è un ha un
[1:56:51] impatto fiscale rilevante questa roba qua ed è un modo per
[1:56:54] investire per per loro a lungo termine fa maturare anzianità
[1:56:57] contributiva dopo 8 anni comunque puoi prendere una.
[1:57:00] Ci sono dei dei criteri in base a cui si possono prelevare
[1:57:02] soldi. E un'altra cosa che volendo si
[1:57:05] si può fare. Quindi se uno già sta
[1:57:07] investendo. Può scegliere o di non investire
[1:57:11] formalmente per i figli, però di fatto lo sta facendo perché la
[1:57:14] sua ricchezza è generazionale. Oppure può dire, questo
[1:57:17] strumento lo compro proprio per lui.
[1:57:19] Quindi il suo PAC, il mini Pack, o per lei sarà a mio nome, però
[1:57:23] sappiamo che è per per lui e per leipoiglidaròisoldiforsenoigliabbiamcompratosoloidomininomeecognomenomeecognome.com
[1:57:29] a tutti. Quando?
[1:57:30] Son nati, ma non gli abbiamo fatto nessun niente di nominale,
[1:57:33] però ci sta. Oppure in alternativa, se uno
[1:57:36] vuole dedicargli proprio 1 1. Strumento perché così anche
[1:57:39] impignorabile poi anche legalmente proprio suo e non si
[1:57:42] può toccare, può può fare il fondo pensione.
[1:57:44] Ci sono anche i buoni fruttiferi postali, però non sono sono fini
[1:57:48] di diciott'anni e non sono così tanto efficienti.
[1:57:50] Secondo me però, per i figli è sicuramente una cosa
[1:57:53] interessante, posto che appunto in realtà è è sempre il
[1:57:57] patrimonio di famiglia. Quindi intanto investi quello
[1:58:01] che consigliamo sempre investi con.
[1:58:05] Prendendoti il massimo rischio possibile per il livello che
[1:58:08] compete alla tua, alla tua predisposizione, i tuoi
[1:58:10] obiettivi personali e poi aiuta i tuoi figli quando sarà il
[1:58:13] momento di di di comprare casa, fare un viaggio, andare
[1:58:17] all'università, quelle. C'è un ampio dibattito sul fatto
[1:58:21] che molto spesso. Le eredità arrivano troppo
[1:58:24] tardi, perché quando la vita si allunga e dare i soldi quando
[1:58:28] uno ha già sessant'anni magari non non gli cambia tanto la
[1:58:30] vita, aiutarlo a 25 probabilmente gli cambia la
[1:58:32] vita. Assolutamente.
[1:58:34] Parliamo invece cambiando proprio argomento di mutui,
[1:58:37] perché noi? Italiani siamo il grande amore
[1:58:38] degli italiani dei grandi compratori di casa.
[1:58:41] Io cioè ero contrarissima a comprar casa.
[1:58:42] E ne ho comprate. Odio, odio odio comprare casa.
[1:58:48] Io penso che l'investimento immobiliare.
[1:58:49] Questo. È un mio pensiero, cioè qua lo
[1:58:51] dico qua. Disclaimer, grandi come una
[1:58:53] casa, mettete i punti esclamativi le sirene in editing
[1:58:57] perché è un mio pensiero. Penso che investire
[1:59:00] nell'immobiliare abbia un senso. Se una persona è appassionata di
[1:59:03] immobiliare, appassionata di rinnovare casa, di trovare delle
[1:59:08] opportunità, perché sennò ha un grande mal di testa.
[1:59:10] Nella mia opinione però, ripeto, è una mia opinione però.
[1:59:14] Grandi compratori di casa, proprio di prima casa è la casa
[1:59:16] che ci innamoriamo, ci dobbiamo vivere la la casa, ecco la il
[1:59:21] nido, quindi siamo tutti pieni di mutui.
[1:59:24] Mi arriva un'eredità? Purtroppo però succede, arriva
[1:59:27] un'eredità. Parlo di eredità perché è la
[1:59:29] cosa più tra virgolette ovvia, per cui mi arriva un patrimonio.
[1:59:32] A un certo punto non mi aspettavo, OK, questi soldi.
[1:59:36] Invece di andarla a investire, vado a.
[1:59:38] Coprire. Il mutuo racconta ovviamente
[1:59:43] distinguiamo l'investimento immobiliare.
[1:59:46] Tra la mia casa? Sì, sì, sì.
[1:59:48] Scusami. Non ho fatto, l'ho data per
[1:59:49] scontato. Spesso c'è questa, sì, sì, sì.
[1:59:52] Fraintendendo, perché sono due discorsi un po' diversi dopo.
[1:59:55] Magari spieghiamo molto velocemente perché
[1:59:57] l'investimento compro una casa, la metto su airbnb.
[1:59:59] Non è l'idea del secolo. E invece molti pensano.
[2:00:03] E c'è un ampio dibattito invece sul comprare la la propria casa
[2:00:07] e lì anche lì, poi magari diciamo quando ha.
[2:00:10] Più senso quando ha meno senso io.
[2:00:12] Anch'io ho una casa di di proprietà. in Italia siamo
[2:00:15] grandi compratori di case. Sì, è vero, abbiamo uno dei
[2:00:18] tassi più alti del mondo. Però devo dire anche in America
[2:00:21] è molto alto in Svizzera. in Germania invece è un po' più
[2:00:24] basso. Anche una cosa un po' un po'
[2:00:27] culturale. Però diciamo che se uno ha un
[2:00:29] un'intenzione di rimanere abbastanza lungo, probabilmente
[2:00:33] ha più senso la casa. Quello che il messaggio che
[2:00:36] voglio sempre far passare è non pensiamo che se uno va in
[2:00:38] affitto butta i soldi, che è la classica leggenda che si
[2:00:41] racconta, perché se tu vai in affitto e con i soldi che non
[2:00:44] spendi per la casa, che sono tanti, anche per le spese
[2:00:46] indirette, li investi. Molto spesso in realtà è è
[2:00:51] conveniente questa cosa qua, soprattutto se stai magari per
[2:00:54] 5710 anni, ma anche il Down payment, banalmente, certo,
[2:00:58] certo, c'è il Down payment che do il l'anticipo sulla.
[2:01:00] Casa che invece lo metto investito assoluto.
[2:01:02] Parto solo. Con la quota della dell'affitto
[2:01:04] abbiamo fatto qualche simulazione, di solito sotto i
[2:01:07] sotto i 5 anni non c'è. Neanche da parlarne.
[2:01:10] Sotto i 10 probabilmente ancora l'affitto è più conveniente, con
[2:01:14] alcune variabili. Se uno sta a vent'anni no,
[2:01:16] probabilmente è più conveniente comprare casa.
[2:01:20] La tua, il tuo esempio è molto calzante perché intanto o è
[2:01:25] successo succederà a tante persone, perché siamo in una
[2:01:28] fase di trasferimento generazionale di ricchezza in
[2:01:31] tutto il mondo. Molto importante perché il il
[2:01:34] grosso della ricchezza mondiale è in mano ai baby Boomer, quindi
[2:01:37] persone nate negli anni 605060 che a un certo punto nel corso è
[2:01:42] vero che la vita sia lunga, però a un certo punto arriveranno dei
[2:01:44] dei soldi alle generazioni successive.
[2:01:47] E il tipico pensiero italiano, quando uno ha della liquidità
[2:01:50] extra è estingue il mutuo, che è un grande.
[2:01:53] Dipende perché noi in Italia abbiamo tanti problemi, ma
[2:01:56] abbiamo un grossissimo vantaggio che abbiamo comunque dei dei
[2:01:59] mutui, dei tassi di interesse sui mutui estremamente bassi.
[2:02:03] Sono andato in Canada e mi fate sapere in Canada?
[2:02:05] negli Stati Uniti, 9%. Esatto.
[2:02:07] Mio padre raccontò spesso che ha comprato casa negli anni 90 qui
[2:02:11] in Italia con un. Mutuo al 19%, c'era la lira,
[2:02:14] c'era un'inflazione molto alta, era un'altro mondo da quando con
[2:02:18] tutte le le cose negative che ci possono essere state però
[2:02:21] l'euro, il mercato unico, ha permesso di tenere i tassi dei
[2:02:25] mutui molto bassi. Sono andati molto su nel 2022,
[2:02:29] ma parliamo comunque del 4%, 5% del SV, il variabile se il fisso
[2:02:32] non s'è mosso di di una virgola, io ho comprato casa nel 2021 e
[2:02:37] ho un mutuo all'uno E11E2 %1, roba del genere, quindi meno
[2:02:42] dell'inflazione. C'è una parte di quella che non
[2:02:43] la sta pagando la Banca. Fondamentalmente, quindi bisogna
[2:02:46] stare attenti a quanto stiamo pagando di mutuo.
[2:02:49] Questa è la la chiave. Diciamo che è una regola
[2:02:51] proprio. Molto basic, matematicamente non
[2:02:54] super corretta. Però molto basic è dire quanto
[2:02:56] pago di mutuo, il 2%? Il 3%?
[2:02:59] Quanto mi aspetto di ottenere dai miei investimenti?
[2:03:03] Se invece di estinguere il mutuo quei soldi li investo?
[2:03:06] Chiaramente se il numero è superiore, probabilmente
[2:03:09] conviene investirli. Diciamo che con tassi con mutui
[2:03:12] al due 3% raramente conveniente estinguere il mutuo.
[2:03:17] Perché? Un titolo di Stato decennale
[2:03:19] italiano per esempio oggi rende 03:30 un investimento azioni
[2:03:23] obbligazioni è un'aspettativa di medio lungo termine 4 5, 6%.
[2:03:28] Poi dipende da tanti fattori, però bisognerebbe fare, diciamo
[2:03:32] questo arbitraggio tra il costo del del tuo.
[2:03:35] Debito e il costo? Del dell'opportunità di
[2:03:37] investimento. E conosco persone che col mutuo
[2:03:39] a 0, 9, 9% lo hanno voluto estinguere, che è una follia
[2:03:43] perché la la Banca TI sta regalando i soldi, è psicologico
[2:03:47] e forse non non conosci questa, questa.
[2:03:49] Dinamica perché molto? Spesso il pregiudizio è quando
[2:03:53] io faccio un mutuo, pago di interessi più di quanto pago la
[2:03:58] casa adesso. Stavo leggendo in questi giorni
[2:04:00] un articolo sui mutui da 40 anni e c'era una polemica sul fatto
[2:04:03] che con gli interessi, appunto, il corso di solidarietà sì,
[2:04:06] però. Piccolo dettaglio, pagare un
[2:04:08] importo diluito su quarant'anni o pagarlo oggi.
[2:04:12] E fa una differenza abissale, perché tra quarant'anni quei
[2:04:14] soldi valgono meno di metà di quello che valgono oggi.
[2:04:16] Quindi noi bisogna dobbiamo sempre considerare che se la
[2:04:20] Banca ha fatto i conti giusti, un mutuo di 10 anni, di 15 anni,
[2:04:24] di vent'anni, trent'anni è equivalente perché tiene conto
[2:04:26] del dell'inflazione nel tempo, quindi teoricamente sarebbe
[2:04:29] sempre auspicabile. Fare mutui più a lungo possibile
[2:04:33] con il massimo importo possibile quando i tassi sono così bassi
[2:04:36] come ci sono in questo momento. Diverso è quando i tassi sono al
[2:04:40] 4, 5, 6%, dove è difficile trovare opportunità di
[2:04:44] investimento che quasi sicuramente sovraperformeranno.
[2:04:48] Allora qui ci sono delle assicurazioni spesso che sono
[2:04:51] relative al mutuo, quindi ci sono dei mutui.
[2:04:53] Che costano di più, che hanno un tasso magari basso, però ci sono
[2:04:55] delle assicurazioni obbligatorie.
[2:04:58] Uno deve guardare sempre il TAEG che tiene dentro, che tenendo
[2:05:01] tutti i. Costi?
[2:05:02] Esatto, però adesso appunto. Con meno del 3% si fanno ancora
[2:05:07] dei. Mutui molto molto corposi.
[2:05:10] Quando negli Stati Uniti i mutui sono al 7 8% è tutt'altra
[2:05:15] esperienza. Chiaramente difficile dire no, è
[2:05:18] meglio investire perché devi trovare degli investimenti molto
[2:05:20] rischiosi che compensino, diciamo la differenza in quel
[2:05:24] caso no, conviene estinguere il mutuo, ovviamente quando.
[2:05:26] Hai tassi molto alti, però diciamo il ragionamento che uno
[2:05:29] deve fare molto basic, che è considerare il tasso di
[2:05:31] interesse e vedere qual è l'alternativa quando l'investi,
[2:05:34] perché anche qui non è matematicamente corretto perché
[2:05:37] il mutuo alla francese ha un ammortamento particolare.
[2:05:40] Però, diciamo per farla semplice, estinguere un mutuo al
[2:05:43] 2% equivale a investire quei soldi con un rendimento del 2%.
[2:05:48] Quindi basta fare un questa comparazione con l'alternativa
[2:05:51] di investimento e uno sa cosa è meglio fare.
[2:05:55] Per chiudere questa puntata, volevo.
[2:05:58] Fare una sorta di riassunto finale nel dire OK, se a me
[2:06:03] avanzano quei c'è una situazione comune, diciamo quei 50, 102,
[2:06:09] 100 €. Quindi non stiam parlando di
[2:06:12] cifre astronomiche, stiam parlando di cifre del tutto
[2:06:16] sensate nella media. Esatto, a fine mese.
[2:06:20] Mi conviene investire? Cosa faccio?
[2:06:24] Ha senso spendere tempo, energia nel capire tutto questo
[2:06:28] nell'approfondire? Perché è chiaro che questo è un
[2:06:31] episodio divulgativo che dà le basi che comunque penso accenda
[2:06:34] tante lampadine, come ha fatto poi per noi.
[2:06:36] Probabilmente per te ne ha fatto una carriera, per me ne ha fatto
[2:06:40] 1, 1 parte della mia vita importante.
[2:06:44] Io non ne sapevo niente, quindi sono la persona tipica che non è
[2:06:47] che era appassionata e tuttora non sono appassionata, non mi
[2:06:50] occupo di finanza, non non sono appassionata, però i principi
[2:06:53] base penso siano un mio dovere nella vita, per me e per i miei
[2:06:56] figli nel futuro ovviamente. Cosa diresti a queste persone e
[2:07:02] qual è il il tuo approccio? Cioè come le sì, appunto un
[2:07:06] amico, una chiacchiera da bar. Ho 200 € 150 € a fine mese.
[2:07:11] Mi devo sbattere per trovare il modo e ha senso il
[2:07:17] l'investimento più importante in assoluto che tu puoi fare?
[2:07:21] È dotarti della competenza di base su queste, su queste cose,
[2:07:26] perché esattamente come non puoi andare in giro se non sai i
[2:07:28] segnali stradali, perché finisci sotto una macchina, spendere un
[2:07:31] po' di tempo per imparare come gestire i tuoi soldi e forse
[2:07:34] l'investito con il con il Roy, con il return investment più più
[2:07:38] alto che tu puoi avere nella tua vita, quindi.
[2:07:41] Prima di consigliare fai questo, fai quest'altro cosa che non si
[2:07:43] può fare. Però diciamo anche come a
[2:07:45] livello esemplificativo, acquisire competenze su questa
[2:07:50] roba qua, almeno le competenze di base, è una cosa
[2:07:53] fondamentale, perché poi si prendono decisioni migliori per
[2:07:55] tutta la vita, perchè poi la finanza contamina anche altri
[2:07:57] aspetti della vita. Quindi quando uno si abitua a
[2:08:00] ragionare meglio sui propri soldi applica certi modi di
[2:08:03] ragionare, anche altre altre cose.
[2:08:06] Se uno ha un. Un po' di risparmio già da parte
[2:08:11] e non se la sente. Dice, OK, studio, però poi fare
[2:08:15] clic. C'ho paura così esistono i
[2:08:17] consulenti indipendenti. Poi se uno vuole andare in banca
[2:08:20] può andare in banca, per l'amor del cielo, sappia che
[2:08:23] probabilmente il rendimento atteso sarà un po' più basso.
[2:08:26] I consulenti indipendenti invece sono soggetti che non lavorano
[2:08:29] in banca, che ti consigliano come investire.
[2:08:32] Sempre tu, poi che che fai clic, loro ti danno solo le
[2:08:34] raccomandazioni. Il vantaggio è che non hanno
[2:08:37] conflitti di interesse, quindi loro non hanno prodotti da
[2:08:39] vendere e quindi tendono sempre a fare a prendere decisioni
[2:08:43] migliori. Qui quello che pensano che siano
[2:08:44] le decisioni migliori per te hanno un costo, perché
[2:08:47] ovviamente tutti però è una, di solito è una percentuale del
[2:08:51] patrimonio investito. Poi come tutte le cose
[2:08:53] negoziabile il. Vantaggio è che.
[2:08:55] Tu puoi decidere. Magari di iniziare con un
[2:08:58] consulente e poi di continuare per la tua vita, perché comunque
[2:09:00] il portafoglio è tuo e il consulente ti dice solo secondo
[2:09:03] me dovresti comprare questo strumento.
[2:09:05] Non è lui che opera sul tuo, sul tuo sito.
[2:09:07] Sì, no. Noi abbiamo iniziato così, in
[2:09:08] realtà con con mio marito, con un consulente indipendente.
[2:09:11] Però Eh beh, han continuato per i fatti.
[2:09:13] Nostri però prendevano una quota fissa.
[2:09:16] A me è piaciuta molto questa cosa, cioè paghi il mio tempo
[2:09:19] paghi. Ci sono diverse formule, la più
[2:09:21] diffusa in in Italia e fai circa l'uno per 100 del patrimonio
[2:09:25] investito. Come?
[2:09:26] Come commissione però dipende anche dai patrimoni, perché se
[2:09:29] investi 50.000 € sono 500 € all'anno l'uno per 100, se
[2:09:32] investi 10 milioni probabilmente non glielo dai l'uno per 100
[2:09:35] perché è una cifra molto più molto più grossa.
[2:09:38] Però come tutti i servizi è negoziabile.
[2:09:40] C'è un mercato, quindi poi c'è competizione sui prezzi.
[2:09:43] Ne Consiglio di cercare le SCF. Le società di consulenza
[2:09:47] finanziaria sono indipendenti, se ne intervistate due o tre.
[2:09:50] Quello che vi piace lo assumete, di solito è annuale.
[2:09:54] Il contratto quindi si può sempre recedere.
[2:09:57] Che è sicuramente una cosa auspicabile, soprattutto se uno
[2:09:59] ha già del risparmio da parte. Se uno deve iniziare da zero con
[2:10:02] 200 € al mese non ha senso, ma neanche il consulente ti
[2:10:05] lavorerebbe con te. La competenza in questi casi è è
[2:10:10] comunque fondamentale, ma è comunque fondamentale anche se
[2:10:12] vuoi farti aiutare, perché devi capire le decisioni che puoi.
[2:10:16] Prendi coi tuoi soldi e oggi non puoi non sapere queste cose
[2:10:21] perché le puoi conoscere gratis. Il mio post sicuramente poi in
[2:10:29] realtà c'è anche il canale Youtube dove abbiamo messo delle
[2:10:31] playlist. Tematiche.
[2:10:34] In maniera tale che se uno non vuole ascoltarsi, 270 episodi
[2:10:37] può andare lì. Cioè comincia da qui.
[2:10:40] Diciamo poi i vari argomenti per ordine di complessità crescente.
[2:10:44] Ci sono tanti miei bravissimi colleghi youtuber che fanno
[2:10:48] canali eccezionali in cui insegnano un sacco di cose.
[2:10:51] Oggi l'informazione finanziaria è talmente diffusa che non serve
[2:10:55] andare all'università, anzi è meglio che non ci vado
[2:10:57] all'università perché tanto non insegna all'università quelle
[2:11:00] cose lì e si può apprendere in maniera relativamente semplice.
[2:11:04] Ed è una decisione Live changing.
[2:11:06] Quindi vale la pena investire qualche ora per cambiarsi la
[2:11:09] vita per anno? Confermo, io ti ringrazio, ti
[2:11:12] ringrazio per questo oro che è arrivato qui.
[2:11:16] Volevo fare questa puntata fortemente per dare voce a
[2:11:21] quello che penso sia probabilmente il canale di
[2:11:22] divulgazione più più importante in Italia che io apprezzo molto.
[2:11:27] Apprezzo molto come lo fai in modo accessibile con cui lo fai,
[2:11:31] quindi vi consiglio comunque di ascoltare il podcast.
[2:11:34] Di partire dal podcast, dal Canale Youtube, dai libri.
[2:11:37] Trovate tutti i link qui sotto. Riccardo, grazie 1000 per essere
[2:11:41] per essere stato qui e grazie a te è stata una bellissima
[2:11:44] esperienza. Grazie.

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