# \[Best Of\] La fiducia in se stessi e l’autostima nascono da qui (non da quello che pensi)

An episode of [Dear Alice](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1596885389), 7 May 2026, 13 min.

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Questo è Dear Alice Best Of, una selezione di passaggi significativi tratti dagli episodi più amati di Dear Alice, scelti per essere riscoperti o riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria. Quante volte ti è capitato di prometterti qualcosa e poi interromperti quasi subito? Magari scegli una strada che senti giusta, inizi con convinzione, ma appena arriva la fatica qualcosa dentro di te vacilla. Ti fermi, cambi direzione, molli. E lì il punto non è solo la scelta che hai lasciato andare, ma quello che succede dentro di te ogni volta che non mantieni una promessa fatta a te stesso. Oggi insieme parliamo proprio di questo: del legame profondo tra promesse, integrità e autostima. Del modo in cui trattiamo le parole che ci diamo, di quanto velocemente tendiamo a confondere il discomfort con un errore e di come, a forza di interromperci, finiamo per fidarci sempre meno di noi. In particolare, riflettiamo su: • perché ogni scelta è prima di tutto una promessa a noi stessi • cosa succede quando confondiamo il disagio con il segnale che qualcosa è sbagliato • il legame tra promesse non mantenute, perdita di integrità e calo dell’autostima • perché è importante imparare non solo a mantenere, ma anche a fare promesse più consapevoli • la differenza tra uscire da una situazione perché non è più giusta e uscirne solo perché è diventata scomoda Un episodio che invita a guardare con più lucidità il modo in cui scegliamo, il modo in cui molliamo e il modo in cui costruiamo, oppure indeboliamo, la fiducia in noi stessi. ♥️ Se l’episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento. Ascolta l’episodio integrale che ha dato origine a questo Best Of 👉🏼 https://open.spotify.com/episode/3bRvNR94rb04ljXNebWWlM?si=9829506ef4444963 Seguimi su Instagram: https://www.instagram.com/aliceslifestyle Unisciti al canale Telegram: https://t.me/dearalicechannel

## Transcript

[0:03] Ciao, sono Alice e se oggi sei qui non è un caso, significa che
[0:07] è arrivato il momento per te di iniziare a vivere una vita
[0:10] straordinaria. In ogni episodio rispondo alle
[0:12] domande più comuni di crescita personale e ti accompagno nel
[0:15] tuo percorso verso la migliore versione di te, un giorno alla
[0:19] volta. Questo è di radice best of, una
[0:26] selezione di passaggi significativi tratti dagli
[0:29] episodi più amati di Alice, scelti per essere riscoperti o
[0:32] riascoltati come riflessioni che brillano di luce propria.
[0:35] Buon ascolto, non siamo bravi. A promettere e a mantenere le
[0:42] promesse. Vi spiego cosa sto, cosa sto
[0:44] intendendo? Perché entriamo un po in
[0:47] profondità, la strada facile è quella.
[0:52] Che nel momento in cui c'è 1 1 blocco.
[0:56] È quella che ci porta fuori da quel blocco che non ce lo fa
[1:00] attraversare, mi è capitato l'anno scorso di assumere un
[1:04] ragazzo video. Un video editor bravo bravino, è
[1:09] andata bene con lui che. È entrato nella nostra
[1:13] organizzazione in un momento dove noi stavamo lanciando un
[1:17] prodotto. In questo momento di lancio il
[1:20] prodotto in una organizzazione piccola è stato immediatamente
[1:24] coinvolto nelle operatività, senza pressione però di dipende
[1:29] tutto da te assolutamente. È stato però coinvolto nel
[1:34] fermento che c'era, con una grande attenzione a dirgli,
[1:39] questo lo puoi fare, sì, lo posso fare, OK, lo vediamo
[1:42] insieme. E tanti complimenti che ne sono
[1:44] venuti fuori, l'hai fatto molto bene.
[1:47] È una cosa che è andata molto, molto bene.
[1:51] Sei stato bravo, grazie eccetera.
[1:54] Dopo pochissimo tempo questo ragazzo ha lasciato il lavoro.
[2:01] Causando ovviamente tutti i disagi del caso.
[2:04] A noi che l'avevamo, che avevamo scelto di di farlo entrare a far
[2:08] parte dell'organizzazione, perché ovviamente insomma hai
[2:11] formato una persona, l'hai fatta entrare nell'organico e non è
[2:15] banale quando c'è una cosa del genere.
[2:16] E la motivazione è stata ho sentito troppa pressione che ci
[2:21] sta. Però questa cosa succede,
[2:26] lasciamo perdere il caso specifico che uno su 102 su 100.
[2:33] E la scelta giusta da fare? Ok seguitemi qua, ma 98 su 100 è
[2:40] la scelta facile? La scelta giusta è quella che
[2:45] noi abbiamo preso consapevolmente, dove noi ci
[2:49] stiamo dando un'opportunità di. Essere di brillare, di crescere,
[2:55] che siano una relazione in un lavoro, in un progetto, in un
[2:59] progetto personale, lavorativo. Nell'essere genitore qualsiasi
[3:04] di queste cose, quando io scelgo una strada consapevolmente, mi
[3:11] sto facendo una promessa. Cioè sto dicendo ho scelto
[3:15] questa cosa? Più la cosa.
[3:19] È sfidante, più è probabile che questa cosa mi darà discomfort,
[3:23] mi darà disagio, mi darà fatica, affaticamento.
[3:29] Ma non significa che questa scelta sia sbagliata, perché
[3:32] trovo un blocco che. È chiaro che nel momento in cui
[3:36] trovo un blocco c'è sempre una scelta facile che è pronta ad
[3:39] accoglierci, cioè quella di mollo.
[3:43] Allora nel momento in cui mollo vado a scegliere la la scelta
[3:46] facile va bene e ne esco da quella situazione.
[3:50] Il problema cos'è che non ho perso di integrità?
[3:53] E perché l'integrità è così importante?
[3:55] Perché l'integrità è la. Base della fiducia, se io non
[4:00] sono integro? Faccio fatica a fidarmi di me e
[4:05] se io non mi fido di me non mi do valore.
[4:08] E se io non mi do valore mi si abbassa l'autostima.
[4:13] Quindi cosa succede? Qual è oggi il trend?
[4:17] Il trend è che. Scelgo la strada facile perché
[4:21] posso e sono legittimato a farlo, perché qualcuno mi
[4:25] protegge nel farlo, perché qualcuno permette che io lo
[4:28] faccia senza dirmi manda giù. E questo è giusto.
[4:33] Per fortuna che oggi i genitori ascoltano invece di dire Stai
[4:37] zitto e manda giù. Però ci ha tolto un pezzo,
[4:41] perché i genitori che ascoltano oggi dovrebbero anche essere in
[4:44] grado di dire. Però mantieni la parola finché
[4:47] pensi che questa parola sia giusta, che è un punto
[4:50] fondamentale su cui non ci interroghiamo abbastanza.
[4:54] C'è disconfort uguale sbagliato no discomfort potrebbe voler
[4:59] dire crescita, potrebbe voler dire acquisire uno skill per.
[5:05] Sorpassare una difficoltà? Quindi non significa sbagliato,
[5:11] non significa che se provo un'emozione questo ragazzo nella
[5:15] nostra organizzazione non ho problemi a dirlo, che non è
[5:18] abusiva. Non è non non gli abbiamo
[5:21] chiesto di star sveglio fino a 00:00, ma neanche fino alle 10,
[5:24] anche fino alle 9, anche fino alle 8, neanche fino alle 07:00
[5:26] pm, per fare delle cose che non gli competevano.
[5:29] Non abbiamo fatto delle cose strane.
[5:33] È entrato in un momento di fermento, ma con grande
[5:36] protezione del suo ruolo nel dire sei bravo, grazie dai,
[5:40] forza, sei stato bravissimo a fare questa cosa bene nelle ore
[5:45] di lavoro. Ripeto, nel 2% dei casi aveva la
[5:49] scelta che aveva fatto, cioè di dire vengo a lavorare con voi.
[5:52] Era una scelta sbagliata, ma nel 98% dei casi non poteva saperlo.
[5:55] Dopo due settimane molliamo troppo in fretta.
[6:00] Molliamo al primo punto che ci dà dolore, che ci dà fatica e
[6:05] gli altri ci legittimano a farlo, e questo è sbagliato
[6:08] secondo me. Ascoltare un'emozione non
[6:11] significa agire su quell'emozione, se io non sto
[6:15] bene su qualcosa non significa che immediatamente devo
[6:17] mollarlo. Non mi mi da solo l'informazione
[6:21] che sto attraversando, una cosa difficile.
[6:27] Le decisioni si prendono in modo diverso, non sull'onda
[6:29] dell'emozione. Oggi abbiamo confuso queste cose
[6:33] e questo sta creando grandi problemi.
[6:35] Perché? Le persone spesso che hanno più
[6:39] successo, successo inteso, faccio succedere ciò che voglio,
[6:43] sono le persone che sono in grado di semplicemente mantenere
[6:47] una promessa con se stessi. Per un periodo abbastanza lungo.
[6:53] Alice, come hai fatto a fare tutte le cose che hai fatto?
[6:56] Mi son fatta il mazzo ogni giorno, no meri a what?
[7:00] Quindi su giù up and down and about, tutte quelle cose così
[7:04] sono ancora qua che lo faccio, lo sto facendo più a lungo di
[7:08] qualcuno che ne è uscito prima. Attenzione, non tutti.
[7:12] Cioè questo non significa perché qua la prima cosa che mi è
[7:15] venuta in mente anche a me, allora quando uno vuole cambiare
[7:17] strada, dove si colloca? Cioè significa che una volta che
[7:20] mi prometto qualcosa, è promesso col sangue e non posso mai
[7:24] cambiare. Pensavo al matrimonio.
[7:28] Anni fa. Molte più persone dicevano mi
[7:31] sposo. E poi abusi, tradimenti.
[7:35] Devo comunque stare perché ho dato la mia promessa.
[7:37] No, non sto dicendo quello. Sto dicendo che imparare a
[7:42] promettere e imparare a mantenere.
[7:46] Intanto prometto ciò che so, che posso mantenere, che voglio
[7:50] mantenere. Non prometto a caso né a me
[7:53] stesso né agli altri. Se io mi prometto di non
[7:56] mangiare brioche o gelato o quello che è per due mesi?
[8:01] Devo ponderare questa promessa, ne vale davvero la pena o una
[8:05] cosa buttata lì? Perché quando io non la mantengo
[8:08] questa promessa perdo l'integrità e con tutto il
[8:11] discorso che facevo prima, quindi perdo di fiducia e perdo
[8:14] di autostima, quindi devo imparare a promettere le cose
[8:17] che so che posso mantenere. Mi sposo, ho fatto una promessa.
[8:21] Benissimo. Imparare a mantenere significa
[8:24] che finché quella promessa per me è giusta, la mantengo.
[8:29] Quando quella promessa inizia a essere disallineata?
[8:33] Io mi occupo di questa promessa, non vado a scegliere la strada
[8:38] facile. Quindi il mio matrimonio?
[8:43] Sento la prima cosa che non va bene nella seconda volta che non
[8:46] va bene, la terza cosa che non va bene, la quarta cosa che non
[8:48] va bene. Questa promessa che ho fatto non
[8:51] è più allineata, ma non vado con un'altro.
[8:57] Per carità, può succedere, però non è quello che mi salverà.
[9:00] Io non voglio fare un discorso immorale, Eh?
[9:02] Qua voglio fare un discorso per noi, per noi stessi.
[9:05] Non è un discorso di morale, di infrangere promesse con gli
[9:09] altri, è un discorso di autostima, è di avere il
[9:12] coraggio di dire questa promessa non è più giusta quindi?
[9:17] Mi devo occupare di cambiare le cose, come può essere risolvere
[9:20] un contratto di lavoro eccetera eccetera eccetera, ma molte
[9:24] volte prima di capirsi, la promessa è giusta o sbagliata?
[9:27] Ne usciamo prima perché non riusciamo a stare 5 minuti in
[9:31] una situazione di discomfort? Perché c'è stato insegnato che
[9:35] il discomfort è sbagliato E invece no.
[9:39] E invece no. C'è una grande differenza tra
[9:41] giusto e facile. A volte le due cose si
[9:46] sovrappongono, bellissimo, quando anche il giusto è nella
[9:50] strada facile, ma a volte no. Il problema che se non impariamo
[9:54] a stare un po nel discomfort non lo sapremo mai.
[9:56] Il discorso dell'autostima è che se io non mi fido di me.
[10:02] Non mi ridò gran valore, cioè se tu non ti fidi di un tuo amico,
[10:05] non è un amico di valore. È un amichino, un amicino.
[10:10] Se non ti fidi, OK, non è una persona di valore, stessa cosa
[10:14] con noi stessi. Se io non mi do valore, non
[10:18] credo nelle mie capacità se non credo nelle mie capacità, il
[10:22] circolo vizioso inizia perché non credo di poter fare
[10:26] determinate cose e quindi mi si abbassa l'autostima ed è ancora
[10:31] peggio quando poi affronto cose nuove.
[10:33] Questo è un circolo, è un cane che si morde la coda.
[10:37] Ci siamo dimenticati che siamo in grado di superare e gestire
[10:42] cose molto più difficili di quelle che pensiamo.
[10:46] Il punto è che non ci crediamo perché non siamo integri, non
[10:50] siamo più capaci di promettere. Agli altri e a noi stessi non
[10:57] siamo in grado di dosare le promesse.
[10:59] Promettiamo tanto, deliveriamo poco.
[11:03] È facile dare tante parole anche a noi stessi, ma è difficile
[11:07] mantenerla. Allora meglio dirne poche e
[11:09] quelle poche però devono avere un peso.
[11:12] Quindi promettere poco. E poi saper mantenere, cioè
[11:16] saper dire, finché questa promessa io la la considero
[11:19] giusta, mi prendo la responsabilità de.
[11:23] Lle difficoltà che vengono con questa promessa, senza farne una
[11:26] fine del mondo, senza fare sì che.
[11:30] Io diventi la vittima della società e della mia vita ed è
[11:33] tutto terribile perché nella maggior parte dei casi non tutti
[11:38] voglio. Voglio essere chiara che non sto
[11:39] parlando di sopportare situazioni abusive, sopportare
[11:44] cose assurde. Voglio essere chiarissima su
[11:46] questo. Ma nella stragrande maggioranza
[11:50] dei casi nella normalità. Noi molliamo molto prima di
[11:55] quanto avremmo potuto mollare oggi.
[11:58] Abbiamo il diritto di piangere, abbiamo il diritto di fermarci,
[12:00] abbiamo il diritto di parlare, abbiamo il diritto di dire
[12:03] questa cosa non mi va bene. Se hai un contratto di lavoro
[12:07] non mi va bene dopo due settimane perché c'è stato
[12:09] qualcosa che mi ha fatto M invece di mollare il contratto
[12:12] di lavoro perché magari ci credo ancora nel 98% dei casi, nel 2%
[12:18] Mollalo perché n mila motivi, ma nel 98% dei casi due settimane
[12:22] non sono abbastanza. Vai da qualcuno e dal tuo
[12:25] referente, dici queste cose non sono andate bene, mi hanno fatto
[12:28] stare m questo è ascolto di se stessi.
[12:32] È portare la propria esperienza e il proprio valore, ma è anche
[12:35] dire a se stessi sono in grado di gestire la mia difficoltà.
[12:38] Grazie per aver ascoltato questo segmento di dire Alice Best of.
[12:42] Se vuoi ascoltare l'episodio completo lo trovi in descrizione
[12:45] a presto.

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