# Anatomia del Bypass Spirituale (Live nella Tuscia)

An episode of [Illuminismo Psichedelico](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1552447041), 23 Jul 2026, 47 min.

Audio: https://api.spreaker.com/download/episode/73123812/207_anatomia_del_bypass_spirituale_live_nella_tuscia.mp3

Il 207° episodio di Illuminismo Psichedelico, andato in scena dal vivo nella Tuscia, ha visto come ospiti lo scrittore e sceneggiatore Peppe Fiore e lo psicologo transpersonale Michele Metelli. Abbiamo parlato di bypass spirituale, dell'ego ipertrofico tipico dei sedicenti "sciamani", delle derive "guruistiche", della fame di potere che alimenta certe figure e dei rischi legati all'affidarsi a persone e ambienti pericolosi. Il tutto partendo da una serie di testi letterari e cinematografici scelti da Peppe Fiore, e commentati durante la puntata da Michele Metelli.

## Transcript

[0:07] Speaker 2: Questo è il Dominismo Psichedelico, il podcast di Federico Di
[0:13] Speaker 2: Vita
[0:14] Speaker 3: prodotto dall'associazione Luca Coscioni. Punto di riferimento in Italia per
[0:39] Speaker 3: la respirazione olotropica, Michele Metelli, un applauso anche per Michele. Allora,
[0:46] Speaker 3: la prima puntata in programma oggi è saltata perché non
[0:51] Speaker 3: è venuto l'ospite, ma in compenso abbiamo ampliato questo... questa
[0:57] Speaker 3: puntata in cui doveva esserci solo Peppe invitando anche Michele
[1:00] Speaker 3: ed è una puntata in cui affrontiamo un tema secondo
[1:03] Speaker 3: me chiave per quanto riguarda il contesto generale e anche
[1:09] Speaker 3: i rischi che sono legati un po' all'ambiente in generale
[1:16] Speaker 3: della psichedelia contemporanea perché parliamo della figura dello sciamano quando
[1:25] Speaker 3: lo sciamano perde un po' la direzione perde un po'
[1:29] Speaker 3: la bussola oppure quando lo sciamano è divorato dal proprio
[1:36] Speaker 3: ego e in un meccanismo ipertrofico cerca di divorare tutto
[1:40] Speaker 3: il resto oppure per esempio quando non è abbastanza preparato
[1:44] Speaker 3: magari perché non ha subito non ha fatto un percorso
[1:47] Speaker 3: di iniziazione non ha un lignaggio c'è sempre una dimensione
[1:51] Speaker 3: diciamo All'origine dell'interpretazione, se vogliamo, occidentale dello sciamanesimo c'è sempre un'impostura,
[2:02] Speaker 3: c'è un momento in cui lo sciamano si autodichiera tale,
[2:05] Speaker 3: però in alcuni casi la capacità di gestire il campo
[2:10] Speaker 3: e di conoscere alcune situazioni può essere più solida e
[2:16] Speaker 3: in altri casi meno. E questi sono episodi molto pericolosi.
[2:19] Speaker 3: Per affrontare questo tema abbiamo, insieme a Peppe, abbiamo... Abbiamo
[2:25] Speaker 3: scelto una serie... Peppe ha scelto una serie di testi
[2:29] Speaker 3: presi dalla letteratura e anche dal cinema in cui si
[2:33] Speaker 3: vede questo deragliamento della figura del guru che impazzisce, no?
[2:39] Speaker 3: Il cui ego tende a divorare tutto. Non so da
[2:41] Speaker 3: cosa vuoi cominciare, Peppe.
[2:43] Speaker 4: Ma allora, io intanto ringrazio Federico per avermi rivoluto qua.
[2:47] Speaker 4: E ringrazio Michele perché sta schiumando con noi poi non
[2:52] Speaker 4: so quale sia stato il criterio per cui Federico abbia
[2:56] Speaker 4: pensato a me nel parlare dei sciamani impazziti se è
[2:59] Speaker 4: più per la parte dello sciamano o più per la
[3:01] Speaker 4: parte delle impazzite però
[3:03] Speaker 3: la perizia letteraria la conoscenza dei testi adesso secondo me
[3:07] Speaker 3: ci lo dimostrerai
[3:09] Speaker 4: vabbè allora io ho fatto appunto una selezione così un
[3:12] Speaker 4: po' randomica con le suggestioni letterarie e dal cinema intorno
[3:20] Speaker 4: appunto a questo tema in effetti anche molto attuale che
[3:25] Speaker 4: Federico ha introdotto attuale anche perché tu mi hai girato
[3:28] Speaker 4: da poco un saggio appena tradotto in Italia di Manbir
[3:31] Speaker 4: Singh che è un antropologo di origine indiana che era
[3:34] Speaker 4: spasta in America e scrive su New York che è
[3:37] Speaker 4: molto interessante e si chiama proprio lo sciamanismo se non
[3:39] Speaker 4: sbaglio e dialoga direttamente con quello che è un po'
[3:42] Speaker 4: il testo io lo so, l'altro polo insomma però dialoga
[3:45] Speaker 4: evidentemente con quello che è un po' il testo fondativo
[3:47] Speaker 4: sullo sciamanismo, quello di Mircea Elia del 1951 lo sciamanismo e
[3:52] Speaker 4: le tecniche dell'estasi e la cosa interessante del testo di
[3:57] Speaker 4: Singh che è tradotto se non sbaglio da una tensoria
[4:02] Speaker 4: Darvi sì. Con, insomma. Questa cosa che dice, ne parlavo
[4:07] Speaker 4: prima con Michele, cioè il fatto che c'è qualcosa di...
[4:13] Speaker 4: Nella fascinazione e nell'interesse per lo scienismo c'è qualcosa che, tontologicamente,
[4:17] Speaker 4: appartiene all'essere umano in quanto umano. Cioè, noi abbiamo, proprio
[4:20] Speaker 4: perché siamo individui gettati nel mondo, in qualche modo, gettati
[4:25] Speaker 4: nella confusione delle cose, nella confusione di una realtà... che
[4:29] Speaker 4: molto spesso sembra non avere senso, l'esperienza ci passa davanti
[4:33] Speaker 4: in maniera caotica, disorganizzata e spesso amorfa, ci fa comodo
[4:37] Speaker 4: avere uno che ci dice guarda ti dico io come
[4:39] Speaker 4: stanno le cose, banalmente. Lo sciamano nella tradizione... appunto, nella
[4:45] Speaker 4: tradizione isterica, nella tradizione anche un po' di siberiani, come
[4:49] Speaker 4: parlava Mircea Eliade, ma anche, diciamo, gli sciamani della tecnica
[4:54] Speaker 4: di cui parla Mandir Singh, che possono essere i grandi dottori,
[5:00] Speaker 4: i grandi medici, i portati politici americani, ma addirittura CEO
[5:06] Speaker 4: della Silicon Valley, sono individui che ci dicono, ok, io
[5:09] Speaker 4: ho attraversato la soglia anzi è un assist a Michele
[5:16] Speaker 4: su questo su che cos'è uno sciamano nella misura in
[5:19] Speaker 4: cui è un individuo che ha come dire per reclutare
[5:23] Speaker 4: su di sé quel sapere che poi distribuisce agli uomini
[5:26] Speaker 4: ai seguaci per dire le cose stanno così ha fatto
[5:30] Speaker 4: un attraversamento di una solda in qualche modo appunto Sinder
[5:35] Speaker 4: si dice che questo fa parte proprio è una necessità
[5:39] Speaker 4: connaturata all'essere all'essere umano da una parte dall'altra ne mette
[5:44] Speaker 4: in luce anche i rischi
[5:46] Speaker 5: ciao a tutti grazie dell'invito Federico grazie a te è
[5:58] Speaker 5: un tema molto ampio e mentre parlavi mi è venuto
[6:01] Speaker 5: in mente un altro indiano uno ciclanista si chiama Kakara
[6:06] Speaker 5: proprio Kakara quindi non è difficile da dimenticare e ha
[6:10] Speaker 5: scritto sciamani e gli stessi dottori e anche lui arriva
[6:15] Speaker 5: lì insomma come la figura dello sciamano, del guaritore o
[6:20] Speaker 5: del medico o del CEO della Silicon Valley stia tanto
[6:26] Speaker 5: nello sguardo di chi lo crea questo essere umano nel
[6:29] Speaker 5: senso che noi tutti attraversiamo delle soglie che più che
[6:32] Speaker 5: meno uno sciamano teoricamente attraversa una malattia psichica, organica, ma
[6:40] Speaker 5: è il contenitore, il contesto, la cultura, gli altri esseri
[6:43] Speaker 5: umani che riconoscono in quell'esperienza, nel suo attraversamento, come dire,
[6:47] Speaker 5: un valore in più, cioè un valore che lo rende
[6:50] Speaker 5: quindi capace di accompagnare l'altro nel disordine. dell'esistenza, no? Non
[6:58] Speaker 5: so se ha senso quello che sto dicendo. Assolutamente sì.
[7:04] Speaker 5: E non ha a che fare solo con lo sciamano
[7:05] Speaker 5: che dà l'ayahuasca, ha a che fare con lo psicologo,
[7:08] Speaker 5: col medico, con... diciamo col visionario, no? E qua, in
[7:13] Speaker 5: questo contesto, in questa cultura in cui siamo tutti immersi,
[7:16] Speaker 5: ce n'è, ce n'è tanti, no? Siamo in tanti che
[7:19] Speaker 5: serviamo la nostra visione che ci porta a fare delle cose.
[7:23] Speaker 5: Il problema è il tema del potere, come il ruolo
[7:27] Speaker 5: dello sciamano, del medico, del guaritore esercita più potere di
[7:33] Speaker 5: quello che dovrebbe esercitare. Secondo
[7:36] Speaker 3: me questo è un tema centrale, però prima di entrare
[7:39] Speaker 3: in questo aspetto, perché questa mostrificazione che subisce l'ego ipertropico
[7:46] Speaker 3: di certe persone è proprio una fame di potere e
[7:49] Speaker 3: anche una... processo che va che ignora i confini e
[7:57] Speaker 3: ignorando i confini genera pericolo ma insomma ci entriamo dopo
[8:02] Speaker 3: è vero che è comune a tante categorie questo è
[8:04] Speaker 3: comune anche a un medico o a uno psicologo o
[8:08] Speaker 3: a un guaritore eccetera eccetera o a un CEO prima
[8:11] Speaker 3: di entrare appunto in questi in questi livelli del discorso
[8:15] Speaker 3: io vi chiederei dalla prima delle tue citazioni sì
[8:21] Speaker 4: Vabbè, allora, anche per onorare i nostri illustri, i nostri regressori,
[8:27] Speaker 4: è una tradizione della nostra presenza a St. Giras. Io
[8:33] Speaker 4: mi leggo Barrocks, ma non le lettere dallo Yachen dello scorso,
[8:39] Speaker 4: cioè il carteggio... catece in cui Barrocks racconta la sua
[8:45] Speaker 4: avventura messicana per andare a recuperare le liane della Javasca,
[8:49] Speaker 4: ma Quirra, da cui è certamente stato lui che ha
[8:52] Speaker 4: creato un film, secondo me molto bello, poco catico, in
[8:58] Speaker 4: cui lì che l'attereco di Barrocks va in Messico a
[9:03] Speaker 4: cercare la Javasca e incontra una figura in qualche modo sciamanica,
[9:08] Speaker 4: se vogliamo, Allora, faceva buio quando raggiunsero la casa di Cotter,
[9:15] Speaker 4: una capanna con il tetto di paglia in una radura.
[9:20] Speaker 4: Cotter era un uometto energico di circa 55 anni. Lì notò
[9:25] Speaker 4: che l'accoglienza era freddina. Questo dovrebbe essere quello che gli
[9:28] Speaker 4: dà finalmente la liana, a precisazione premessa lì ha un
[9:32] Speaker 4: problemuccio di dipendenza da eroina e quindi sta cercando di
[9:35] Speaker 4: disintossicarsi e in caso a lui la javasca dovrebbe tenersi
[9:39] Speaker 4: anche a questo. Lì notò che l'accoglienza era reddina, tirò
[9:42] Speaker 4: fuori il liquore e tutti ne bevono un bicchiere. La
[9:45] Speaker 4: moglie di Cotter, una donna robusta e imponente, con i
[9:49] Speaker 4: capelli rossi, preparò il tè con la cannella per smorzare
[9:53] Speaker 4: il sapore di chelosene del puro. Dopo tre bicchieri lì
[9:56] Speaker 4: era sbonzo. Cotter gli stava facendo un sacco di domande.
[10:00] Speaker 4: Come mai è venuto qui? Di dov'è? Da quanto tempo
[10:03] Speaker 4: in Ecuador? Chi gli ha parlato di me? E qui
[10:05] Speaker 4: per turismo o per lavoro? Lì ero ubriaco. Cominciò a
[10:10] Speaker 4: parlare del gerbo dei tossici, a spiegare che stava cercando
[10:13] Speaker 4: lo chiavetto, la ayahuasca. Sapeva che i russi e i
[10:16] Speaker 4: americani stavano facendo esperimenti con questa droga. Lee disse che
[10:21] Speaker 4: poteva essere un affare per entrambi. Più Lee parlava, più
[10:24] Speaker 4: i modi di Cotter diventavano freddi. Era chiaramente sospettoso, ma
[10:28] Speaker 4: perché e di che cosa Lee non riusciva a capirlo.
[10:32] Speaker 4: La cena era abbastanza buona, considerando che gli ingredienti principali
[10:37] Speaker 4: erano una specie di radice fibrosa e banane. Dopo cena
[10:41] Speaker 4: la moglie di Cotter disse« Questi ragazzi devono essere stanchi, Jim».
[10:45] Speaker 4: Cotter fece strada con una torcia elettrica che si accendeva
[10:49] Speaker 4: azionando una leva. Una branda di bambù l'aveva circa cinquanta centimetri.«
[10:54] Speaker 4: Credo che possiate sistemarvi qui tutti e due», disse. La
[10:58] Speaker 4: signora Cotter stava mettendo una coperfa sulla branda come materasso
[11:01] Speaker 4: e un'altra come lenzuolo. Lì si sdraiò dalla parte del
[11:05] Speaker 4: muro Allerton, che è il suo compagno d'avventure, all'esterno e
[11:09] Speaker 4: Cotter sistemò una zanzariera. Ci sono zanzare? Chiese Lee. No, vampiri,
[11:15] Speaker 4: disse Cotter seccamente. Buonanotte, buonanotte. Lee aveva i muscoli indolenzibili
[11:21] Speaker 4: per la lunga camminata, era molto stanco. Vise un braccio
[11:23] Speaker 4: sul petto di Allerton e si ranicchiò vicino al corpo
[11:26] Speaker 4: del ragazzo. Una sensazione di profonda tenerezza fluì dal suo
[11:31] Speaker 4: corpo al tetro del contanto. Si ranicchiò ancora di più,
[11:34] Speaker 4: ancora più vicino e accanezzò delicatamente la spalla di Allerton.
[11:38] Speaker 4: Allerton si mosse ritato. allontanandogli il braccio.« Stai lontano, capito,
[11:44] Speaker 4: e torni!» Si girò su un fianco dando la schiena
[11:46] Speaker 4: al dì. Lì triterasse il braccio, tutto il corpo gli
[11:50] Speaker 4: si contrasse per la sorpresa. Lentamente si mise una mano
[11:55] Speaker 4: sotto la guancia, sentiva un dolore profondo, come se dentro
[11:59] Speaker 4: stesse sanguinando. Le lacrime gli scorrevano lungo le guance.« Va avanti!»
[12:05] Speaker 4: Il domani mattina lì si sentiva anido irritabile e svuotato
[12:08] Speaker 4: di ogni emozione. Pese in prestito un fucile calibro. 22 da
[12:13] Speaker 4: Cotter e uscì con Allerton a dare un'occhiata alla giungla.
[12:17] Speaker 4: La giungla sembrava prima di vita. Cotter dice che gli
[12:20] Speaker 4: indiani hanno ripulito la zona di quasi tutta la selvaggina,
[12:23] Speaker 4: disse Allerton. Hanno questi fucili a pallini che si sono
[12:26] Speaker 4: comprati con i soldi che avevano regnato per la scelta.
[12:29] Speaker 4: Camminarono lungo una pista. Alberi enormi, alcuni alti, più di 30 metri,
[12:34] Speaker 4: coperti di rampicanti, nascondevano il sole. Che Dio ci faccia
[12:37] Speaker 4: la grazia! di beccare qualcosa di vivo e se lì
[12:43] Speaker 4: gin sento qualcosa squittire da quella parte adesso gli spago
[12:46] Speaker 4: che cos'è? questi sono due tossici paranoici ne aggiungo con
[12:49] Speaker 4: un fucile diciamo che cos'è? come faccio a saperlo? è
[12:52] Speaker 4: vivo o no? è vivo no? lì si apre un
[12:55] Speaker 4: barco nel sottobosco accanto alla pista il ciampone è un
[12:57] Speaker 4: rampicante e cade dentro una pianta dai denti di sega
[13:01] Speaker 4: quando cercò di rialzarsi c'è il tostine afferrarono la soffa
[13:05] Speaker 4: degli abiti e gli si conficcarono nella carne« Gene!» gridò.« Aiutami!
[13:10] Speaker 4: Sono stato catturato da una teatrica migliore!»« Gene! Libri con
[13:13] Speaker 4: il macete! Non dite un suono animale!»« Vado a chiudere!»
[13:17] Speaker 4: A quanto pareva, Cotter stava cercando il sistema... per estrarre
[13:21] Speaker 4: il curavo dal veleno delle frecce usate dagli indiani. Spiegò
[13:25] Speaker 4: a Lee che nella regione si potevano trovare corvi gialli
[13:28] Speaker 4: e pesci gatto gialli con aculei estremamente detenosi. Sua moglie
[13:33] Speaker 4: era stata punta e Cotter aveva dovuto somministrarle della morfina
[13:37] Speaker 4: per alleviare il dolore. Era anche medico. Lì rimase impressionato
[13:41] Speaker 4: dalla storia della donna scimmia. Un fratello e una sorella
[13:45] Speaker 4: erano venuti in quella regione dell'Ecuador per fare una vita
[13:48] Speaker 4: semplice e sano, percibandosi di radici e macche, e noci
[13:51] Speaker 4: e cuori di palma. Ve la rinopo, una spedizione di
[13:54] Speaker 4: ricerca le aveva trovati che si trascinavano zoppicando, appoggiate al
[13:58] Speaker 4: brucio e improvvisate, senza denti e pieni di fratture che
[14:02] Speaker 4: si erano salvate male. Sembrava che nella zona non ci
[14:05] Speaker 4: fosse calcio. Le galline non facevano uova, non c'era niente
[14:09] Speaker 4: per formare il guscio. Le mucche facevano il latte meracuoso
[14:13] Speaker 4: e semitrasparente, senza calcio. Il fratello tornò alla civiltà e
[14:17] Speaker 4: alle bistecche, ma la donna scimmia era ancora lì. Si
[14:19] Speaker 4: era guadagnata il nomignolo osservando quello che mangiavano le scimmie.
[14:23] Speaker 4: Qualsiasi cosa mangi una scimmia può mangiarla anche lei, chiunque
[14:26] Speaker 4: può mangiarla. E' una cosa utile da sapere se ci
[14:29] Speaker 4: si perdono in altruna. E' anche utile portarsi delle pastiglie
[14:32] Speaker 4: di calcio. La moglie aveva perso i denti. In servizio
[14:37] Speaker 4: spiegò Coppe. Anche i suoi erano andati da tempo. Aveva
[14:42] Speaker 4: una vipera lunga un metro e mezzo per proteggere la
[14:45] Speaker 4: casa della Bruncoli in cerca dei suoi preziosi appunti sul curaro.
[14:50] Speaker 4: Aveva anche due minuscole scimmie, graziose ma con un cattivo
[14:55] Speaker 4: carattere e dotate di piccoli denti a guzzi e un gradipo.
[15:00] Speaker 4: I bradipi si cibano di frutta, tondolandosi su e giù
[15:03] Speaker 4: sugli alberi ed emettendo un suono simile al pianto di
[15:06] Speaker 4: un bebè. A terra non sanno neanche muoversi. Quello di
[15:09] Speaker 4: Cotter se ne stava lì sdraiato e dava zaffate sibilando.
[15:14] Speaker 4: Cotter gli avvertì di non toccarlo, nemmeno sulla nuca, perché
[15:17] Speaker 4: era capace di portarsi e conficcare i suoi forti e
[15:20] Speaker 4: accumulati artigli nella mano, poi tirarla verso di sé e
[15:24] Speaker 4: cominciare a mordere. E questo sarebbe lo sciamano, come lo
[15:29] Speaker 4: racconta Babogs, che storicamente è un grande ricostruttore delle figure
[15:33] Speaker 4: di sciamani. Quello che tu vedi è veramente un'anima perduta
[15:36] Speaker 4: che cerca qualcuno che dia un senso d'esistenza. E lo
[15:39] Speaker 4: va a cercare nel cuore della giungla da uno che
[15:41] Speaker 4: è una via di mezzo fra un charlatano, un medicine
[15:44] Speaker 4: man e uno strano medico in coglione, insomma. Tu hai
[15:51] Speaker 4: la vipera davanti a casa, come le
[15:55] Speaker 3: compagne? Io potrebbero esserci le vipere, come potrebbero esserci qua,
[15:58] Speaker 3: però non le ho mai viste. Ci sono dei gatti
[16:00] Speaker 3: intorno a casa nostra, quindi secondo me le vipere se
[16:02] Speaker 3: arrivano finiscono male. Vorrei chiedere un commento a Michele su
[16:06] Speaker 3: questa descrizione. Se no ti faccio delle domande. Grazie. Vuoi
[16:13] Speaker 3: una domanda? Sì, dì la domanda. Vuoi una domanda? Allora,
[16:17] Speaker 3: come si manifesta secondo te quel momento in cui... perché
[16:22] Speaker 3: il fatto è questo, uno sciamano che deraglia può essere
[16:30] Speaker 3: naturalmente presente in queste situazioni ibride nei popoli indigeni, ma
[16:36] Speaker 3: può essere anche, come abbiamo fatto un tempo fa, un
[16:38] Speaker 3: paio di anni fa una contava sul Ben Sessa, mi sembra,
[16:42] Speaker 3: può essere uno psichiatra che somministra psichedelici in modo legale
[16:46] Speaker 3: nei trial, che però abusa del suo potere, o può
[16:49] Speaker 3: essere una persona che magari nel mondo occidentale organizza sotto
[16:54] Speaker 3: banco cerimonie incurante cioè a un certo punto il suo
[17:00] Speaker 3: ego divora quello che sta facendo quindi oltrepassa alcuni limiti
[17:05] Speaker 3: e mette in pericolo se stesso e gli altri l'anno
[17:08] Speaker 3: scorso abbiamo letto tutti quanti dell'incidente in riva Fiume Adige
[17:17] Speaker 3: in cui durante una cerimonia di Ayahuasca Un ragazzo è
[17:19] Speaker 3: morto buttandosi nel fiume, non si sa esattamente cosa sia successo,
[17:22] Speaker 3: sicuramente c'è stato un problema di sicurezza però, questo è
[17:24] Speaker 3: fuori di dubbio. A me vengono in mente anche altre cose,
[17:28] Speaker 3: per esempio a volte mi sono state mandate delle foto
[17:32] Speaker 3: da persone che si credono capaci, in cui magari stavano
[17:39] Speaker 3: facendo da sitra delle persone che, non so faccio degli esempi,
[17:44] Speaker 3: stavano facendo un'esperienza magari con la salvia divinorum oppure con
[17:47] Speaker 3: il 5-mgmt cioè il principio attivo del veleno del rospo
[17:50] Speaker 3: bufalvarius che sono sostanze che possono causare in chi le
[17:58] Speaker 3: insomma in chi le utilizza delle reazioni forti anche dal
[18:01] Speaker 3: punto di vista fisico cioè delle reazioni violente dal punto
[18:03] Speaker 3: di vista fisico ma molto violente cioè la gente può
[18:06] Speaker 3: perdere il controllo vi faccio per dire ma è una
[18:10] Speaker 3: cosa vera cioè un filmato su questo può mutarsi dalla
[18:13] Speaker 3: finestra può fare dei gesti veramente inconsulti e utilizzando tutta
[18:19] Speaker 3: la propria forza e magari questi qua uno molto più
[18:25] Speaker 3: grosso di te tu sei solo solo tu a controllarlo
[18:27] Speaker 3: cosa bisogna fare secondo me io non lo faccio mai
[18:29] Speaker 3: io non faccio cerimonia non faccio il sit però so
[18:33] Speaker 3: come si fa in teoria se tu vuoi fare una
[18:35] Speaker 3: roba del genere devi essere sicuro di poterli immobilizzare il
[18:39] Speaker 3: soggetto che ma posso dire anche una cosa in più
[18:43] Speaker 3: riguarda riguarda una pratica, un dispositivo completamente legale come l'olotropica
[18:48] Speaker 3: come fate nell'olotropica, dove pure ci possono essere reazioni violente
[18:51] Speaker 3: e dove è tutto organizzato per fermare le persone eventualmente
[18:56] Speaker 3: queste cose sono... questo tipo di errore di valutazione di
[19:01] Speaker 3: sopravvalutazione di sé è questo, dimmelo tu
[19:04] Speaker 5: la prima cosa è questa è questo approccio one man
[19:08] Speaker 5: band o one woman band non funziona, non può funzionare
[19:13] Speaker 5: Anche con una sola persona che è sotto effetto di
[19:15] Speaker 5: sostanze o in uno stato espansio di coscienza, una sola
[19:21] Speaker 5: persona poi rischia di credere al proprio punto di vista
[19:29] Speaker 5: sulla situazione. Due punti di vista permettono, come dire, di
[19:34] Speaker 5: vedere la verità da angolature diverse e questo in un
[19:36] Speaker 5: setting di questo tipo è essenziale perché il tema della verità,
[19:41] Speaker 5: dell'avere la verità, E' uno dei temi principali di queste
[19:46] Speaker 5: inflazioni egoiche. Il fatto di intimamente sentire in qualche modo
[19:53] Speaker 5: di essere speciali, di essere dei terapeuti speciali, dei guaritori speciali.
[19:59] Speaker 5: La questione centrale sicuramente è quella del potere. Nel senso
[20:03] Speaker 5: che queste persone che fanno questo genere di... molto spesso
[20:09] Speaker 5: non sono conosciuti quello che stanno facendo. e questo è solo,
[20:13] Speaker 5: come dire, negli anni ho maturato quest'idea che non sono
[20:16] Speaker 5: le esperienze, come dire, difficili come quelle che hai raccontato
[20:19] Speaker 5: tu ma sono le esperienze buone che fanno illudere il terapeuta,
[20:24] Speaker 5: lo sciamano di essere bravo di essere quello che agisce
[20:30] Speaker 5: una cura, una guarigione e invece sono stronzate, no? nel
[20:33] Speaker 5: senso che quello che fa uno sciamano, un guaritore, un
[20:37] Speaker 5: facilitatore è integrare lo spazio, no? affinché sia sicuro al
[20:43] Speaker 5: punto tale da permettere alla persona di lasciare andare un pezzo,
[20:47] Speaker 5: più di se stesso. Come dicevamo prima, la sostanziale differenza
[20:54] Speaker 5: del burro, del burro sciamano un po' costruito, e dello
[21:00] Speaker 5: sciamano autentico, che è quello autentico oltre ad avere un
[21:04] Speaker 5: lavoro iniziatico, culturalmente riconosciuto nella varia cultura di appartenenza, il
[21:10] Speaker 5: meccanismo è che riconosce tecnicamente la proiezione che l'altro ha
[21:15] Speaker 5: su di loro, riconosce che l'altro è lì perché sta
[21:19] Speaker 5: cercando qualcosa da lui, ma non si approfitta di questa
[21:23] Speaker 5: posizione ma il processo di guarigione e trasformazione è riconsegnare
[21:28] Speaker 5: alla persona il potere che precedentemente aveva investito lo sciamano
[21:34] Speaker 5: e questo è un processo molto sottile perché immaginate che
[21:42] Speaker 5: c'è qualcuno che fa delle cerimonie con le vasca e
[21:47] Speaker 5: si sparge la voce che Queste cerimonie sono salvifiche, in
[21:51] Speaker 5: cui cominciano ad andare persone alla persona. Questo personaggio comincia
[21:56] Speaker 5: ad aumentare proprio ego e come può manifestarsi questo? Può
[22:01] Speaker 5: essere una roba privata, intima, o come sono bravo, o
[22:03] Speaker 5: come sono figlio, bla bla bla, o può essere il
[22:07] Speaker 5: potere economico, il potere sessuale, il potere spirituale io ho
[22:13] Speaker 5: la verità, io so come, no? voi no dovete fare
[22:17] Speaker 5: delle cose dovete fare almeno 70 cerimoniali a Waka tutti i
[22:20] Speaker 5: tempi quindi non so se ho risposto, forse sono un
[22:25] Speaker 5: po'
[22:25] Speaker 3: ti dico delle altre cose prima della prossima lettura no,
[22:29] Speaker 3: tutto molto interessante quello che hai detto il problema del
[22:33] Speaker 3: potere è proprio quando l'ego comincia a essere divorato da
[22:37] Speaker 3: questa cosa l'ego dello sciamano ipertrofico dello sciamano impazzito comincia
[22:41] Speaker 3: a essere liberato da questa cosa, diventa un buco nero
[22:44] Speaker 3: che ha sempre più fame di potere e quindi appunto
[22:48] Speaker 3: comincia a mettere le cerimonie su Instagram, cominciano ad andare
[22:51] Speaker 3: sopra le righe e comincia a credere di avere un potere.
[22:54] Speaker 3: Ma quello che so io, a volte se neanche parlate insieme,
[23:00] Speaker 3: è che un buon sitra, chiamiamolo invece che sciamano, meno
[23:07] Speaker 3: fa meglio è. Cioè, meno intervieni, quindi non hai nessun... Cioè,
[23:12] Speaker 3: è un lavoro, se fatto bene, se fatto in modo vero,
[23:14] Speaker 3: è levare, in realtà, non imbattere. Cioè, non devi caricarlo.
[23:19] Speaker 3: Non so, se parli troppo, lo direi tu meglio di me, no?
[23:21] Speaker 3: Adesso faccio un altro esempio, perché questa cosa mi tocca.
[23:27] Speaker 3: Come vi ho detto, io non ho mai organizzato cerimonie,
[23:30] Speaker 3: non do mai sostanza a nessuno. Mi tengo al di
[23:34] Speaker 3: fuori da tutto questo, un po' perché non è il
[23:36] Speaker 3: mio ruolo, secondo me. Però sono stato, da una persona
[23:40] Speaker 3: secondo me stupida, vabbè se non lo conosciamo tutti e due, accusato,
[23:45] Speaker 3: eh ma no, ma anche tu fai queste cose perché
[23:47] Speaker 3: tu parli in pubblico. Fatto mio io faccio una cosa
[23:50] Speaker 3: completamente diversa, e faccio un po' quello che faceva McKenna
[23:52] Speaker 3: secondo me in qualche modo, che diceva, fuck the gurus,
[23:55] Speaker 3: follow the plans. Cioè io avverto, cerco di creare il
[23:59] Speaker 3: setting il migliore possibile, dando maggiori informazioni possibili, su come
[24:03] Speaker 3: possono andare certe cose, il più grande numero di avvertenze
[24:07] Speaker 3: da tanti punti di vista su come gestire certe situazioni,
[24:10] Speaker 3: su come anche autogestire, perché secondo me nel nostro centro
[24:13] Speaker 3: occidentale la verità è che possiamo imparare tutti a farlo
[24:16] Speaker 3: in un gruppo di amici, perlomeno se non per conto nostro,
[24:19] Speaker 3: e quindi faccio un po' il contrario, quindi venire accusato
[24:21] Speaker 3: è un po' assurdo, io tanto non lo faccio che
[24:24] Speaker 3: ho addirittura imparato a non parlare, perché mi è capitato
[24:27] Speaker 3: una volta in una festa come questa, qualche anno fa,
[24:33] Speaker 3: Per questa roba che faccio, no? Mi conoscono. E in
[24:37] Speaker 3: mezzanotte uno mi ha affermato, e io pure l'ho fatto,
[24:40] Speaker 3: pure io, e a un certo punto gli ho chiesto,
[24:44] Speaker 3: questo era tra l'altro uno sconosciuto, gli ho chiesto come stai,
[24:47] Speaker 3: tutto qua, e io ho visto partire le paranoie nella
[24:51] Speaker 3: faccia di quest'altro. Perché? perché se proprio lui mi dice
[24:57] Speaker 3: come stai significa che sto male e quindi si innesca
[25:00] Speaker 3: tutto questo quindi ho imparato io devo stare zitto quindi
[25:03] Speaker 3: come uso teoricamente non perché io ce lo abbia però
[25:05] Speaker 3: io sono investito in un potere che altri vedono e
[25:08] Speaker 3: che magari io non ho e come lo uso non
[25:11] Speaker 3: lo uso la mia scelta è non usarlo io do
[25:13] Speaker 3: solo informazioni non faccio nulla questo è quello che faccio
[25:18] Speaker 3: io per dire Però secondo me questa dimensione... Invece ci
[25:21] Speaker 3: sono altri che si fanno sedurre dal potere e lo aggrediscono.
[25:26] Speaker 3: E anche un'altra linea è che diventa un modo di
[25:31] Speaker 3: divorare l'altro. Tu l'hai vista queste cose
[25:36] Speaker 5: Sì, diciamo che dal mio punto di vista sono delle
[25:39] Speaker 5: strutture di personalità che se entrano in questo... ipertrofismo egolico
[25:45] Speaker 5: tendono alla manipolazione sia conscia che inconscia cioè manipolano l'altro
[25:52] Speaker 5: e questo può essere incensato con una buona teoria sopra
[25:59] Speaker 5: una buona cosmologia che fa un po' da specchietto per
[26:08] Speaker 5: la lodo perché non dimentichiamoci che non è che abbiamo
[26:10] Speaker 5: a che fare solo con gli sciamani I fossi sono
[26:16] Speaker 5: fatti da due sponde, da una parte c'è lo sciamano
[26:18] Speaker 5: e dall'altra parte c'è l'essere umano che ha bisogno, che
[26:22] Speaker 5: ha questa sete di affidarsi, viene da dire a un padre,
[26:26] Speaker 5: ad una madre, forse che non ha pienamente avuto accesso,
[26:30] Speaker 5: e avere questo nutrimento. E ci sta, è tutto utile
[26:35] Speaker 5: e serve anche al processo evolutivo della persona. A patto
[26:39] Speaker 5: che dall'altra parte ci sono... un guaritore in grado di
[26:42] Speaker 5: comprendere che questo è un pezzo del processo. Molto spesso invece,
[26:48] Speaker 5: io lo ricordo molti anni fa, ancora tutta questa roba
[26:50] Speaker 5: dell'ayahuasca non si conosceva, non era ancora così diffusa come oggi,
[26:56] Speaker 5: ed ero in nord Italia, in centro, avevamo un workshop
[27:00] Speaker 5: di respirazione orotropica, e in coincidenza c'era un altro gruppo,
[27:05] Speaker 5: in cui c'era questo giovane ragazzo, penso, avessi avuto 25 anni, italianissimo,
[27:11] Speaker 5: era più azzurro di me, tutto bardato con delle robe
[27:15] Speaker 5: cerimoniali che intorno ad un fuoco per 3-4 ore parlava
[27:22] Speaker 5: con queste 6-7 persone come se fosse veramente un guru.
[27:30] Speaker 5: E mi viene in mente, lo citavo prima, Proprio su
[27:34] Speaker 5: questa linea, tra la manipolazione cosciente e meno, c'è un film,
[27:39] Speaker 5: un documentario molto bello, che si chiama Kumari, non so
[27:42] Speaker 5: se è stato tradotto in italiano, è un documentario tedesco
[27:45] Speaker 5: di questo uomo pakistano di seconda generazione, quindi con i ligamenti, diciamo... asiatici,
[27:53] Speaker 5: che fa un corso di yoga da 150 ore e poi
[27:56] Speaker 5: si mette in testa di diventare un guru, di costruire
[27:59] Speaker 5: la propria immagine come guru e funziona. È molto bello
[28:02] Speaker 5: questo commentario perché a un certo punto anche lui stesso
[28:04] Speaker 5: non si rende conto più di quanto fake è, di
[28:08] Speaker 5: quanto invece questa cosa è reale, perché le persone... erano
[28:13] Speaker 5: profondamente attivate da quello che lui offriva a persone che
[28:16] Speaker 5: piangevano e entravano in processi molto profondi. E quindi lui stesso,
[28:20] Speaker 5: nonostante la sua idea fosse un'idea cinematografica di creare questo documentario,
[28:25] Speaker 5: ad un certo punto attraverso questo dubbio su che cos'è
[28:29] Speaker 5: questa dimensione qua dell'essere visti come guru e quanto è pericolosa.
[28:40] Speaker 5: Su Netflix ormai abbiamo tutti, c'è tutto il lavoro su...
[28:44] Speaker 5: su Washo, no? E infatti usiamo la parola guru, che
[28:48] Speaker 5: viene da quel contesto, ma probabilmente abbiamo esportato anche qua
[28:53] Speaker 5: o qualcosa, un ruolo di una società, ma noi non
[28:55] Speaker 5: abbiamo una società che è in grado di tenere, come dire,
[28:58] Speaker 5: il numero al suo interno, no? Perché siamo atomizzati, engoicizzati, quindi,
[29:05] Speaker 5: come dire, che sia medico o... ci crediamo più importanti
[29:11] Speaker 5: di quello che siamo
[29:13] Speaker 3: C'è da dire un'ultima cosa prima della prossima lettura, che
[29:16] Speaker 3: per quanto riguarda il contesto medico, psicoterapeutico, psicologico, dove pure
[29:21] Speaker 3: possono succedere queste cose, abbiamo fatto un'altra puntata su questo,
[29:25] Speaker 3: c'è però paracadute, che sono le norme le norme sia deontologiche,
[29:32] Speaker 3: che le leggi proprio, vere e proprie, che mettono dei
[29:36] Speaker 3: limiti all'operato del medico, cosa che invece l'operato dello sciamano
[29:39] Speaker 3: impazzito non ha. Magari ci sta anche quello, anzi no, magari,
[29:42] Speaker 3: certamente ci sono anche quelli bravi, però questo paracadute comunque
[29:45] Speaker 3: non c'è. Quindi attenzione, perché potrebbero essere anche qui intorno
[29:49] Speaker 3: a noi. E poi c'è un altro problema di cui
[29:51] Speaker 3: parleremo dopo, che è l'incapacità di alcune persone... Cioè, la
[29:55] Speaker 3: necessità che hanno di volersi affidare a qualcuno e quindi
[29:58] Speaker 3: l'incapacità di riconoscere le proprie capacità e il proprio potere.
[30:01] Speaker 3: Ma adesso passeremo ad un'altra lettura, poi arriviamo a questo. Ah,
[30:04] Speaker 3: e una paglia mica con la tua.
[30:06] Speaker 4: Sì, grazie mille. E' super interessante quello che stiamo dicendo,
[30:12] Speaker 4: anche appunto rispetto alla necessità così umana di affidarsi a
[30:20] Speaker 4: una figura carismatica anche a costo o proprio in virtù
[30:25] Speaker 4: dell'annichilire se stessi, che è esattamente il contrario del rapporto
[30:28] Speaker 4: sano con un guaritore o con un facilitatore che è
[30:33] Speaker 4: quello che raccontavi tu prima. Il romanzo del 2016, bellissimo, si
[30:37] Speaker 4: chiama Le ragazze di Amber Klein, successo editoriale insomma in
[30:43] Speaker 4: tutto il mondo, che racconta in maniera trasfigurata quella che
[30:48] Speaker 4: è stata l'esperienza di Charles Manson, raccolta intorno appunto a
[30:53] Speaker 4: questa figura carismatica. Dal punto di vista di Ivi, questa
[30:57] Speaker 4: ragazzina della provincia americana che si avvicina a California e
[31:01] Speaker 4: si avvicina appunto alla setta di Manson, dopo il divorzio
[31:04] Speaker 4: dei genitori, accompagnata dalla sua amica Susanne, che fa già parte, diciamo,
[31:10] Speaker 4: di questa strada, quella che sembra in effetti una comunità inizialmente,
[31:15] Speaker 4: quindi amore libero, uso dell'SD, e questa misteriosa figura di Russell, carismatica,
[31:22] Speaker 4: intorno a cui si raggruppano le ragazze. Le ragazze, appena
[31:29] Speaker 4: si stava avvicinando adesso alla comune, le ragazze si mettevano
[31:33] Speaker 4: spesso vicino al coscello perché faceva meno caldo. La brezza
[31:37] Speaker 4: adottava una putta di fresco anche se c'erano un sacco
[31:39] Speaker 4: di mosche. Le once e il cappuccio di Dialdi e
[31:42] Speaker 4: l'onda sopparenta. Russell... che non viene mai descritto frontalmente, strutturalmente
[31:48] Speaker 4: come il grande Gatsby, questo personaggio che diventa il motore
[31:52] Speaker 4: della narrazione che viene sempre raccontato dagli sguardi degli altri.
[31:55] Speaker 4: Grassi era tornato dalla città sul furgone nuovo, portandoci barrette
[31:59] Speaker 4: di cioccolato, fumetti, le equipaggine ci si ammosciavano tra le mani. Helen,
[32:04] Speaker 4: che è la sua compagna, diciamo la preferita in effetti
[32:07] Speaker 4: del gruppo, mangiò subito la sua bella... anche questa cosa del...
[32:10] Speaker 4: poi provare un attimo la lettura è proprio più cazzo,
[32:12] Speaker 4: però anche questa cosa dell'infatilizzazione, in qualche modo, no? Delle seguacee, no?
[32:17] Speaker 4: Cantando le barrette, i giornalini, quasi appunto da individuare veramente
[32:23] Speaker 4: la possibilità di riprodurre la scelta dell'individualità adulta. Per creare
[32:28] Speaker 4: dipendenza
[32:29] Speaker 5: no? Per creare dipendenza.
[32:32] Speaker 4: Sebbene venisse anche lei da una famiglia benestante, non avevamo legato.
[32:35] Speaker 4: La trovavo mogliosa, tranne il presenza di Hassel, quando il
[32:38] Speaker 4: suo fare da bambina retorante trovava una direzione precisa. Sotto
[32:42] Speaker 4: il tocco di quelle mani si lisciava il pelo come
[32:45] Speaker 4: una gatta. Sembrava diventare più giovane, perfino più piccola di me.
[32:49] Speaker 4: Un arresto nello sviluppo che in seguito sarebbe parso patologico.
[32:53] Speaker 4: cristo santo smettila di fissarmi disse suzanne ingubbendosi per tenere
[32:58] Speaker 4: lontana la barretta da helen tu ti sei già mangiata
[33:01] Speaker 4: la tua soglitica o per queste cazzate la sua forma
[33:04] Speaker 4: sulla riva accanto a me le dita dei piedi che
[33:06] Speaker 4: si arricciavano in mezzo alla terra uno scatto improvviso quando
[33:09] Speaker 4: una zanzara le passò accanto all'orecchio solo un morso pennecolò
[33:13] Speaker 4: helen solo l'angolino Ross, che era ancora a zogliocchi dalla
[33:17] Speaker 4: massa di tessuto chambre che aveva in grembo, stava rammendando
[33:21] Speaker 4: una camicia di lavoro per gui, punti minuscoli dati con
[33:25] Speaker 4: distaccata precisione.« Prenditi un pezzo della mia», disse Donna,« basta
[33:29] Speaker 4: che stai zitta». Lo yoga delle barrette, dichiarò, tutto poteva
[33:43] Speaker 4: essere yoga, lavare i piatti, stimolare l'ama, preparare da mangiare peprasse,
[33:48] Speaker 4: attività a cui si doveva abbandonare con un senso di beatitudine,
[33:53] Speaker 4: perché lo dice il guru appunto, adagiandoci su ciò che
[33:56] Speaker 4: il loro ritmo ti avrebbe insegnato. Demolire l'individualità, offrirsi in
[34:02] Speaker 4: sacrificio come polvere all'universo. Da come la raccontavano i libri,
[34:07] Speaker 4: sembrava sempre che gli uomini operassero sulle ragazze una forma
[34:11] Speaker 4: di coercizione. Non era vero, o quantomeno non sempre, che
[34:14] Speaker 4: Suzanne brandiva la sua Polaroid Swinger come fosse un'arma. Sfidava
[34:18] Speaker 4: gli uomini a togliersi i jeans, a farle vedere il
[34:21] Speaker 4: pene morbido e nudo in mezzo a un nido scuro
[34:24] Speaker 4: di peli. Nelle foto gli uomini sorridevano timidamente, resi pallidi
[34:28] Speaker 4: da flash colpevole, tutti pelo e occhi umidi da bestiola.«
[34:32] Speaker 4: Tanto dentro non c'era un lino», diceva Susanna,« anche se
[34:34] Speaker 4: ne aveva occupato uno al negozio. I ragazzi facevano finta
[34:38] Speaker 4: di crederle. Era così per un sacco di cose». Io
[34:41] Speaker 4: seguivo la scia di Susanna, la scia di tutti loro.
[34:45] Speaker 4: Susanna lasciava che le disegnassi sole e lune sulla schiena
[34:48] Speaker 4: nuda con l'olio bronzante, mentre Russell strimpellava pigramente un riff
[34:53] Speaker 4: di chitarra, accennava al saliscendi di note. Helen cantava come
[34:57] Speaker 4: un'adolescente innamorata, quale era. Ross si univa al coro con
[35:01] Speaker 4: un sorriso mago. Qualche ragazzino che non conoscevo ci guardava,
[35:05] Speaker 4: tutti con riconoscente ammirazione, e nessuno doveva neppure parlare. In
[35:10] Speaker 4: quel sud e quel silenzio c'era talmente tanto. Vi preparavo
[35:14] Speaker 4: mentalmente alle avanze di Russell, ma la cosa successe solo
[35:17] Speaker 4: dopo un po'. Russell mi fece un cenno criptico con
[35:22] Speaker 4: la testa e capì che dovevo seguirlo. Questo, diciamo, a
[35:26] Speaker 4: mia memoria è uno dei racconti più riusciti, no? Di
[35:31] Speaker 4: cosa significa, visto dall'interno, proprio il processo di avvitivimento individuale
[35:36] Speaker 4: e psicologico che ti porta a consegnarti completamente annullato nelle
[35:42] Speaker 4: mani di un individuo che detiene un potere solo perché
[35:46] Speaker 4: se lo auto... come dire... se lo auto- energisce, no? E poi, scusate,
[35:53] Speaker 4: poi lì ovviamente è tutto sul femminile, no? Si chiama
[35:55] Speaker 4: Le Ragazze ed è un'esplorazione molto complessa, molto stratificata dell'aborto
[36:03] Speaker 4: col maschile, naturalmente.
[36:06] Speaker 5: Mi viene da dire che però questo approccio alla mortificazione
[36:09] Speaker 5: egoica è un po' presente in tanti contesti e tante
[36:12] Speaker 5: tradizioni anche. È chiaro che la mortificazione egoica in un
[36:17] Speaker 5: contesto spirituale ha un frame attorno per cui questo tipo
[36:25] Speaker 5: di processo può essere incamminato. Pensiamo a San Francesco, pensiamo
[36:31] Speaker 5: ai Sufi. C'è un'intenzione di andare a decostruire proprio ego
[36:39] Speaker 5: e a mettere tutta la propria esistenza in mano di
[36:42] Speaker 5: qualcun altro. Il problema qua è la direzione di questo
[36:45] Speaker 5: qualcun altro, no? Cioè, qualcun altro... altro umano o qualcosa d'altro.
[36:52] Speaker 5: Questa è la sostanziale differenza. Questo è un bel testo,
[36:57] Speaker 5: grazie per averlo condiviso. Perché dà anche la dimensione e
[37:01] Speaker 5: la sensazione di come ci sia una parte anche di
[37:05] Speaker 5: queste ragazze che partecipa attivamente alla creazione di questo spazio. Sì,
[37:11] Speaker 5: poi è molto
[37:12] Speaker 4: bello perché poi quello che lei racconta è una ragazza
[37:16] Speaker 4: molto ingenua, naif, segnata comunque da un trauma, da una ferita,
[37:20] Speaker 4: in quel caso il divorzio dei genitori. Quindi quello che
[37:22] Speaker 4: dicevi anche tu prima, se ti manca un paterno oppure
[37:27] Speaker 4: un'integrità familiare dovrai ricercare da un'altra parte e in questo
[37:31] Speaker 4: caso lo trova in questa comune di queste ragazze che
[37:34] Speaker 4: come lei però si sentono speciali, perché sono insieme alla,
[37:39] Speaker 4: come dire, sotto la protezione del leader, del guru. E
[37:45] Speaker 4: poi sappiamo com'è andata a finire con Charles Manson, insomma.
[37:47] Speaker 3: Esatto. Ma magari il guru non ha davvero interesse, perché
[37:51] Speaker 3: è un ego ipertropico, perché magari ci sono dei guru che,
[37:55] Speaker 3: se uno si trova le loro cerimonie, magari ci sono
[37:59] Speaker 3: 4-5 persone, vede che due di queste non dovrebbero farle
[38:00] Speaker 3: queste cerimonie, che uno sta come un morto e non reagisce,
[38:03] Speaker 3: e un altro c'ha... va in dei lupo, viene a
[38:08] Speaker 3: brasa la sua personalità in quel modo per cui è
[38:14] Speaker 3: uno dei segnali, no? Se sparisce addirittura l'idolo del servante,
[38:17] Speaker 3: sei a un passo dalla psicosi. Ma a chi gliene
[38:20] Speaker 3: frega il culo? L'importante è avere gli adepti. Quindi anche
[38:25] Speaker 3: questo qua, che evidentemente non dovrebbe partecipare a nessuno nell'animale psichiatrica,
[38:29] Speaker 3: continua ad essere invitato. Cioè ci si trovano in situazioni
[38:31] Speaker 3: pericolose perché Dall'altro lato, da una parte c'è la compartecipazione
[38:35] Speaker 3: di queste persone che cercano qualcosa, e dall'altra c'è Bego
[38:41] Speaker 3: Ipertrofico che vuole divorare tutto
[38:45] Speaker 5: Mi vengono in mente due cose, rispetto a quello che
[38:47] Speaker 5: hai detto, che dicevamo. Innanzitutto questo fenomeno delle coppie guru,
[38:53] Speaker 5: è un bello fenomeno. Cioè proprio per questo, come dire,
[38:56] Speaker 5: forse questa mancanza che alcuni di noi hanno attraversato, abbiamo
[39:01] Speaker 5: due figure di riferimento assieme, ma questa proiezione spesso può
[39:06] Speaker 5: avvenire su una coppia e la proiezione all'interno della coppia
[39:11] Speaker 5: può potenziare questa posizione. Cioè in realtà i rischi possono
[39:21] Speaker 5: essere un po' ovunque. Non è incontrata, eh, l'alberto e
[39:25] Speaker 5: il coppigurvo?
[39:26] Speaker 4: Ce n'è,
[39:26] Speaker 5: ce n'è molte. Ce n'è molte, soprattutto
[39:30] Speaker 4: che...
[39:30] Speaker 5: No, no, ma come dire, è come se più o
[39:33] Speaker 5: meno tra le linee raccontassero anche come deve funzionare l'amore
[39:37] Speaker 5: di coppia, no? Perché sono due figure carismatiche di guarigione,
[39:43] Speaker 5: che stanno assieme, non abbiamo visto più di una, poi
[39:45] Speaker 5: chiaramente c'è l'equazione personale, no? Ehm... ma anche le trial
[39:50] Speaker 5: maps dell'MDMA uno dei temi che hanno portato a galla
[39:55] Speaker 5: è no, aspettate un attimo, come mai questi terapeuti che
[39:59] Speaker 5: facili a tenere l'esperienza sono una coppia nella vita privata,
[40:05] Speaker 5: un bias enorme in termini di ricerca, perché si genera
[40:11] Speaker 5: una proiezione, questi sono marito e moglie, più fanno terapeuti,
[40:16] Speaker 5: lavorano con le MDMA, è troppo. Non so fare una
[40:25] Speaker 5: domanda
[40:26] Speaker 3: Neanche io. Dico, siccome ci stiamo squagliando, andrei verso la
[40:28] Speaker 3: fine con... Scegli tu l'ultima, forse, Aguirre. E poi rimandiamo.
[40:33] Speaker 3: Chi ha il microfono? Allora
[40:36] Speaker 4: più che Aguirre, questo che tu riconoscerai, a proposito di guru,
[40:40] Speaker 4: perché poi una parte cruciale, fondamentale, che ci è andata all'inizio,
[40:47] Speaker 4: dell'esperienza sciamanica, è il fatto di aver attraversato la parte
[40:52] Speaker 4: dello sciamano, la disgregazione della coscienza, la disgregazione dell'Io. Lo
[40:57] Speaker 4: stesso Mercenari parla di queste visioni degli sciamani che si
[41:02] Speaker 4: esorbano fatti a pezzi, decomposti letteralmente, bolliti in un calderone,
[41:06] Speaker 4: saldo poi per riconfigurare la coscienza e il viaggio iniziatico
[41:11] Speaker 4: dello sciamano alla fine è quello, è un attraversamento anche
[41:15] Speaker 4: della psicosi e della follia. ho visto degli orrori orrori
[41:18] Speaker 4: che ha visto anche lei lo riconoscerò tutti scusate sulle
[41:26] Speaker 4: lettere l'ultima cosa che devo leggere è una roba che
[41:29] Speaker 4: si chiama orrori ma non avete il diritto di chiamarmi
[41:33] Speaker 4: assassino avete il diritto di uccidermi questo sì avete il
[41:36] Speaker 4: diritto di farlo ma non avete il diritto di giudicarmi
[41:39] Speaker 4: non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro
[41:43] Speaker 4: che non sanno cosa significhi l'orrore l'orrore L'orrore è un
[41:47] Speaker 4: volto e bisogna essere amici dell'orrore. L'orrore è il terrore morale,
[41:51] Speaker 4: ci sono amici. In caso contrario diventano nemici da temere,
[41:56] Speaker 4: sono dei veri nemici. Ricordo quando ero nelle forze speciali,
[41:59] Speaker 4: sempre siano passati mille secoli, siamo andati in un accampamento
[42:02] Speaker 4: per bacelare dei bambini. Andati via dal campo dopo averli
[42:06] Speaker 4: bacelati tutti contro l'Apollio, un vecchio in lacrime ci raggiunge correndo.
[42:11] Speaker 4: Non riusciva a parlare, allora tornammo a scampo. E gli
[42:14] Speaker 4: uomini erano tornati e avevano mutilato a tutti quei bambini
[42:18] Speaker 4: il braccio vaccinato. Stavano via, copiati un bucchio di piccole braccia.
[42:22] Speaker 4: E mi ricordo che io pianto come una povera nonna.
[42:25] Speaker 4: Avrei voluto cavarmi tutti i denti, non sapevo neanche cosa
[42:28] Speaker 4: volevo fare, ma voglio ricordarmelo. Non voglio dimenticarmelo mai. e
[42:32] Speaker 4: a un certo punto ho capito come se mi avessero
[42:34] Speaker 4: sparato un diamante un diamante mi si fosse conficcato nella
[42:39] Speaker 4: fronte e mi sono detto oddio che genio che c'era
[42:42] Speaker 4: in quell'atto che genio la volontà di compiere quel gesto perfetto, genuino, cristallino,
[42:48] Speaker 4: puro allora ho realizzato che loro erano più forti di
[42:52] Speaker 4: noi perché riuscivano a sopportarlo non erano mostri, erano uomini
[42:56] Speaker 4: squadre addestrate Questi uomini avevano un cuore, avevano famiglie, avevano bambini,
[43:01] Speaker 4: erano colpi d'amore, ma avevano avuto la forza, la forza
[43:04] Speaker 4: di farlo. Se avessi avuto dieci divisioni di uomini così,
[43:08] Speaker 4: i nostri problemi sarebbero finiti da tempo. C'è bisogno di
[43:12] Speaker 4: uomini con un senso morale e allo stesso tempo capace
[43:16] Speaker 4: di utilizzare il loro primordiale istinto di uccidere, senza sentimenti,
[43:21] Speaker 4: senza passione, senza giudizio, senza giudizio perché il giudizio ci indebolisce. Infatti, vabbè,
[43:28] Speaker 4: il monologo di Apocalypse Now, ovviamente di Kurtz, che è
[43:30] Speaker 4: interessante secondo me perché poi alla fine Kurtz che cos'è?
[43:33] Speaker 4: È una figura in qualche modo sciamanica attraversato non l'Axis
[43:37] Speaker 4: Mundi ma attraversato in grande fiume e come dire, incarna
[43:43] Speaker 4: e assume su di sé il potere che gli viene
[43:47] Speaker 4: dall'aver attraversato veramente la linea d'ombra corradiana da cui nasce
[43:50] Speaker 4: il simbolo e da aver visto la follia, aver visto
[43:53] Speaker 4: la psicosi solo che, diciamo, c'è rimasto sotto in qualche
[43:58] Speaker 4: modo il problema dell'oceano che attraversa la linea d'ombra e
[44:02] Speaker 4: quando poi sulla linea d'ombra c'è rimasto sotto ecco, questo
[44:05] Speaker 4: poi in termini scientifici non so come si tradurrebbe
[44:10] Speaker 5: Sì, mi viene in mente, lo cito spesso, la parola humus,
[44:21] Speaker 5: che è terra, che è il prefisso anche di umiltà, no?
[44:27] Speaker 5: Quello che dice questo monologo del film,
[44:31] Speaker 4: abbiamo
[44:31] Speaker 5: bisogno di uomini con un senso morale, no? E il
[44:38] Speaker 5: senso umanale ha a che fare col buon senso, nel
[44:41] Speaker 5: mio punto di vista, si coscrive col buon senso, e
[44:44] Speaker 5: il buon senso è dato dalla terra, da queste umili
[44:47] Speaker 5: vere cose piccole, dalla morte, dall'orrore, dal coraggio, dal riconoscersi come... piccoli,
[45:00] Speaker 5: humus piccoli e questo è l'unico antidoto che possiamo mettere
[45:05] Speaker 5: all'interno del nostro contesto culturale di oggi legato agli psichedelici
[45:12] Speaker 5: soprattutto l'humus, la terra, l'umiltà
[45:17] Speaker 3: a me sembra un bellissimo messaggio anche in chiusura unito
[45:21] Speaker 3: all'avvertimento in cui noi speriamo di aver dato degli spunti
[45:26] Speaker 3: ma anche speriamo di avervi dato un avvertimento del tipo
[45:30] Speaker 3: attenti non vi ridate di tutti attenti alle mani nelle
[45:39] Speaker 3: quali vi mettete va bene ragazzi siccome fa veramente gradissimo
[45:42] Speaker 3: e poi abbiamo un'altra puntata ma non altre due perché
[45:45] Speaker 3: manca un ospite io direi ci vediamo alle 4 per la
[45:47] Speaker 3: prossima puntata grazie a Michele Medelli grazie a Peppe Fiori
[45:51] Speaker 3: siamo leggenda
[45:54] Speaker 2: L'illuminismo psichedelico è gratis, ma se vuoi sostenerlo e accedere
[45:57] Speaker 2: a contenuti speciali puoi abbonarti su Patreon. Al primo livello
[46:00] Speaker 2: entri in un gruppo Telegram vivace e informato, una vera
[46:03] Speaker 2: contrata della nazione psichedelica, mentre col secondo livello puoi partecipare
[46:07] Speaker 2: ai nostri cerchi di integrazione mensili moderati oltre che da
[46:11] Speaker 2: me da psicologi e psicoterapeuti. Su illuminismo psichedelico... Talvolta parliamo
[46:15] Speaker 2: di sostanze psicotrope e narcotiche sottoposte a controllo internazionale. Lo
[46:19] Speaker 2: facciamo per informare e promuovere cultura, non per incoraggiare usi
[46:22] Speaker 2: non consentiti. Le convenzioni internazionali ne permettono l'impiego solo a
[46:26] Speaker 2: fini medico- scientifici. Questo podcast non tratta né promuove la coltivazione, produzione,
[46:31] Speaker 2: vendita o uso illecito di tali sostanze.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
