# Assemblaggi psichedelici, come andare oltre la medicalizzazione

An episode of [Illuminismo Psichedelico](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1552447041), 29 Oct 2026, 35 min.

Audio: https://api.spreaker.com/download/episode/76064589/215_assemblaggi_psichedelici_come_andare_oltre_la_medicalizzazione.mp3

Ospite del 215° episodio di Illuminismo Psichedelico è l'antropologo Simone Capozzi, dottorando all'Università Pompeu Fabra di Barcellona, dove sta conducendo uno studio osservazionale sui cerchi di integrazione, analizzandone le dinamiche, lungo 18 mesi, a partire da due esempi concreti in Spagna e in Italia. Le osservazioni raccolte da Capozzi gli permettono di giungere ad alcune conclusioni relative agli usi dei partecipanti - molto diversi tra loro, dalla necessità terapeutica, all'esplorazione spirituale e la crescita personale, fino all'auto cura dei contesti di festa -, conducendolo anche a ragionamenti circa il panorama attuale del mondo psichedelico, in cui a suo dire si sta raggiungendo la consapevolezza della necessità di includere nel dibattito altri punti di vista e modi di prendersi cura, oltre a quelli della ricerca neuroscientifica e medica.

## Transcript

[0:07] Speaker 2: Questo è Il Luminismo Psichedelico, il podcast di Federico Di
[0:09] Speaker 2: Vita prodotto dall'Associazione Luca Coscioni. Benvenuti alla nuova puntata di
[0:18] Speaker 2: Il Luminismo Psichedelico, la numero 215. Oggi è qui con
[0:22] Speaker 2: noi Simone Capozzi. Ciao Simone. Ciao Federico.
[0:28] Speaker 3: Ciao a tutte e tutti.
[0:31] Speaker 2: Benvenuto. Simone è un... dottorando in antropologia, un antropologo che
[0:38] Speaker 2: lavora a Barcellona, sto facendo il dottorato a Barcellona, ora
[0:41] Speaker 2: tu mi correggerai, all'università Pompeu Fabra, al dipartimento Pompeu Fabra,
[0:46] Speaker 2: spiegaci meglio. No,
[0:47] Speaker 3: no, non è un'università, no, no, ma poi tra l'altro
[0:50] Speaker 3: Pompeu Fabra è il padre del catalano, cioè un personaggio
[0:53] Speaker 3: importante della cultura catalana, quindi... Se ci ascoltano dei catalani
[0:58] Speaker 3: o delle catalane, non facciamo errori.
[1:00] Speaker 2: Pompeu Fabra,
[1:02] Speaker 3: Massimo
[1:02] Speaker 2: Rispetto, per questo padre della Catalogna. Allora, no, ma è
[1:09] Speaker 2: interessante quello che fai, quindi io ti chiederai di spiegarlo,
[1:11] Speaker 2: perché in realtà tu sei antropologo, però il dipartimento non
[1:13] Speaker 2: è che sia proprio di antropologia. Spiegaci un po'.
[1:16] Speaker 3: Sì, allora, vabbè, io sono diciamo un po' un nomade
[1:20] Speaker 3: delle discipline, perché sono lavorato in filosofia, scienze cognitive, quindi
[1:27] Speaker 3: diciamo inizialmente il mio interesse era più sul campo della
[1:30] Speaker 3: filosofia della mente, della filosofia della psichiatria, infatti così poi
[1:34] Speaker 3: mi sono avvicinato agli psichedelici. Sennò che poi ovviamente a
[1:39] Speaker 3: un certo punto da persona che aveva le sue esperienze
[1:43] Speaker 3: con i psichedelici e che voleva fare ricerca in questo
[1:45] Speaker 3: campo non mi attirava particolarmente l'idea di lavorare in laboratorio
[1:52] Speaker 3: e mi sono detto ma perché non proviamo a fare
[1:54] Speaker 3: una ricerca con le persone? Quindi perché non proviamo a
[1:57] Speaker 3: scrivere un progetto di ricerca in cui effettivamente si parte
[2:00] Speaker 3: dall'esperienza psicologica? della gente, insomma, no? Le persone che usano psichedelici,
[2:06] Speaker 3: quindi ho scritto un progetto, insomma, mi è stato accolto
[2:11] Speaker 3: un dipartimento di comunicazione, ma con una forte vocazione antropologica
[2:16] Speaker 3: a Barcellona, e quindi mi sono poi spostato verso le
[2:20] Speaker 3: scienze sociali, quindi sono di formazione un filosofo che, diciamo,
[2:25] Speaker 3: si è spostato per le scienze sociali perché aveva desiderio
[2:28] Speaker 3: di fare ricerca empirica, ecco. al di là poi della
[2:31] Speaker 3: bellezza diciamo di riflettere su concetti e altre cose simili
[2:37] Speaker 2: allora il titolo che abbiamo dato a questa puntata è
[2:40] Speaker 2: interessante perché è psichedelizzare la ricerca gli psichedelici oltre la
[2:46] Speaker 2: medicalizzazione adesso ci arriviamo e ti chiederò come mai parliamo
[2:55] Speaker 2: di questo tema con un antropologo comunque perché è interessante
[3:00] Speaker 2: anche questo aspetto, questo angolo e anche ricorderei che noi
[3:07] Speaker 2: ci siamo conosciuti a Napoli in occasione del primo convegno
[3:10] Speaker 2: di luminismo psichedelico che è legato poi al tema di
[3:13] Speaker 2: questa puntata perché tu avevi fatto un'osservazione la prima volta
[3:17] Speaker 2: che ci siamo parlati tu trovi molto interessante il taglio
[3:21] Speaker 2: del convegno che poi secondo me è il taglio di
[3:24] Speaker 2: tutto il lavoro che faccio sul podcast da tanti anni
[3:29] Speaker 2: e che proviamo a fare anche con... con le attività
[3:32] Speaker 2: che proponiamo... come questo convegno... insieme agli altri ragazzi dell'associazione...
[3:36] Speaker 2: come i corsi anche... perché c'è una varietà... di temi...
[3:42] Speaker 2: di approcci e di questioni... con cui si tenta di
[3:45] Speaker 2: indagare la psichedelia... senza fermarsi agli aspetti clinici... che chiaramente
[3:49] Speaker 2: hanno un grande spazio... ma non sono solo quelli ovviamente...
[3:53] Speaker 2: e tu mi dicevi... finalmente anche in Italia... c'è questo
[3:57] Speaker 2: punto di vista...
[3:59] Speaker 3: A parte, citerei anche il lavoro della scommessa psichedelica, che
[4:05] Speaker 3: era del 2020-2019. che comunque è stato in Italia sicuramente apripissa.
[4:13] Speaker 3: Poi ricordo che all'epoca forse l'unico momento di discussione, di
[4:17] Speaker 3: confronto erano gli stati generali della psichedelia, che sono fatti
[4:19] Speaker 3: per due o tre anni a Torino, quindi diciamo che
[4:25] Speaker 3: l'impressione era un po' questa, che c'è stato un momento
[4:29] Speaker 3: in cui si accoglievano delle prospettive multiple, eterogenee, e poi
[4:36] Speaker 3: ovviamente e anche giustamente per certi versi ci si è
[4:41] Speaker 3: focalizzati sugli usi diciamo terapeutici quindi nei setting poi principalmente
[4:46] Speaker 3: clinici e quindi no ti ringrazio perché ecco un po'
[4:53] Speaker 3: di occasioni di congressi anche di incontri accademici e non
[4:58] Speaker 3: uno li fa e ti rendi conto poi che la
[5:01] Speaker 3: prospettiva dominante a un certo punto diventa quella medica se
[5:08] Speaker 3: non in alcuni casi diciamo neuroscientifica perché poi le neuroscienze
[5:14] Speaker 3: sono in qualche modo lo strumento di indagine principale degli
[5:21] Speaker 3: effetti degli psichedelici sul cervello ora diciamo quello che che
[5:28] Speaker 3: mi interessava è un po' questo, perché poi nasce da
[5:31] Speaker 3: una questione molto, anche se vuoi, molto pratica. Infatti io
[5:36] Speaker 3: faccio ricerca, cioè il mio fieldwork è stato concretamente partecipare
[5:43] Speaker 3: per 18 mesi a due cerchi di integrazione diversi, uno
[5:47] Speaker 3: in Italia e uno in Spagna. La cosa che poi
[5:51] Speaker 3: notavo è semplicemente che le persone che si riunivano nei
[5:58] Speaker 3: cerchi tendenzialmente interpretavano, possiamo dire così, leggevano le proprie esperienze
[6:04] Speaker 3: in due modi principali, un'ottica terapeutica e un'ottica spirituale. L'ottica
[6:12] Speaker 3: terapeutica tra l'altro era davvero quella egemonica, quindi poi a
[6:15] Speaker 3: cascata ne venivano altre prospettive e ad esempio gli usi
[6:22] Speaker 3: cosiddetti ricreativi o i contesti festivi, festival, rave, eccetera, eccetera, erano...
[6:29] Speaker 3: in qualche modo nei gradini più bassi cioè tendenzialmente quello
[6:35] Speaker 3: che vedevo che le persone un po' si vergognavano tra
[6:38] Speaker 3: l'altro in un contesto anche di stigma generale che c'è
[6:42] Speaker 3: ancora oggi sull'uso degli psichedelici che al di fuori poi
[6:46] Speaker 3: dei setting clinici sono considerati droghe cioè adesso della... Adesso
[6:51] Speaker 3: la società sono droghe, no? E quindi molto semplicemente poi
[6:55] Speaker 3: uno si chiede, ma ecco, vuoi vedere che poi il
[6:59] Speaker 3: potere che poi sappiamo storicamente la medicina ha avuto nelle
[7:04] Speaker 3: nostre società e quindi l'influenza che ha anche nel modo
[7:09] Speaker 3: in cui le persone si approcciano ad alcuni stati altri, no?
[7:15] Speaker 3: è così pervasiva che non riusciamo a dare voce, dare
[7:20] Speaker 3: spazio ad altro. Quindi l'ho un po' semplificata, però per
[7:25] Speaker 3: far capire che poi nasce da un lavoro concreto, quotidiano, insomma, di...
[7:34] Speaker 3: se non quotidiano quasi insomma di lavoro nei cerchi di
[7:36] Speaker 3: integrazione dalle domande che poi sono sono un po' sono
[7:41] Speaker 3: alla fine anche abbastanza semplici se ovviamente c'è uno sguardo
[7:47] Speaker 3: per cui ti interessa un po' vedere che ruoli hanno
[7:53] Speaker 3: determinati saperi nella diciamo nella psichedelia contemporanea quindi era un
[8:02] Speaker 3: po' questo, psichedelizzare la ricerca è un po' diciamo provocatorio
[8:07] Speaker 3: però il senso è portare l'eterogeneità negli studi psichedelici insomma
[8:14] Speaker 3: provare a cercare di legittimare anche altre prospettive senza pensare
[8:22] Speaker 3: che necessariamente perché il primo modo con cui si delegittimano
[8:29] Speaker 3: tanti studi che termine tecnico sono quelli in setting naturalistici
[8:34] Speaker 3: quindi in setting non clinici e che non puoi misurare
[8:38] Speaker 3: le variabili il metodo è stato detto anche per dire
[8:45] Speaker 3: parlando con vari professionisti che il metodo scientifico è l'unico
[8:50] Speaker 3: modo per indagare l'uso di queste sostanze e il metodo
[8:53] Speaker 3: scientifico per alcuni di questi professionisti era tendenzialmente quello neuroscientifico
[9:00] Speaker 3: Quindi c'è anche una gerarchia di saperi e l'idea è
[9:03] Speaker 3: un po' quella di dare, di portare eterogeneità, cioè di
[9:07] Speaker 3: dare legittimità ad altri modi, che poi, e qua finisco,
[9:13] Speaker 3: per noi sono altri modi, diciamo, all'interno delle, comunque delle
[9:17] Speaker 3: nostre società, ma che poi in altri contesti sono anche
[9:21] Speaker 3: altri mondi. E qui c'è tutto il discorso dei saperi
[9:24] Speaker 3: indigeni che lasciamo da parte, che però un altro... è
[9:28] Speaker 3: davvero ancora un'altra prospettiva che un po' mette in discussione
[9:34] Speaker 3: anche la centralità proprio dei paradigmi della biomedicina quindi della
[9:41] Speaker 3: ricerca medica che sono specifici poi magari ne parliamo dopo
[9:44] Speaker 3: qualche minuto
[9:47] Speaker 2: quando dicevi che durante i cerchi a cui hai partecipato
[9:51] Speaker 2: non so se vuoi descriverli un po' come funzionano sia
[9:54] Speaker 2: in Spagna che in Italia quando dicevi che oltre agli insight,
[9:59] Speaker 2: non so come si sono svolti, ma più terapeutici c'erano
[10:03] Speaker 2: quelli spirituali. Cosa hai registrato in questo senso? Sono un
[10:07] Speaker 2: po' curioso di capire
[10:08] Speaker 3: anche come funziona. Sì, certo. Beh sì, diciamo innanzitutto un legame...
[10:17] Speaker 3: C'è una spiritualità psichedelica, questa è la roba di cui
[10:21] Speaker 3: sto anche scrivendo nella tesi di dottorato. Sicuramente i psichedelici
[10:30] Speaker 3: hanno contribuito ai movimenti spirituali del Novecento, sappiamo la controcultura giovanile,
[10:42] Speaker 3: negli Stati Uniti per alcuni è stato principalmente un grande
[10:46] Speaker 3: movimento diciamo di rinascita spirituale e lì sappiamo che ruolo
[10:52] Speaker 3: hanno avuto i psichedelici e poi ad esempio uno storico
[10:57] Speaker 3: delle regioni che si chiama Christopher Partridge parla di quattro
[11:01] Speaker 3: ondate cioè distingue quattro ondate di psichedeli di rinascita di
[11:07] Speaker 3: rivoluzione anzi lo chiamo rivoluzione rivoluzione spirituale psichedelica l'ultima delle
[11:14] Speaker 3: quali poi termina tendenzialmente con McKenna e diciamo tutta quella
[11:19] Speaker 3: cybercultura la penultima lui la individua nel mondo Reb, la
[11:24] Speaker 3: cultura Reb quindi questo per dire che comunque c'è stato
[11:29] Speaker 3: un uso molto legato ai contesti spirituali e anche poi
[11:34] Speaker 3: diciamo nei mondi New Age i psichedelici hanno avuto un
[11:38] Speaker 3: impatto notevole anche se poi essendo comunque sostanze legalizzate non
[11:44] Speaker 3: se ne parlava quindi hanno l'influenza sotterranea in contesti spirituali
[11:51] Speaker 3: è stata molto forte e poi quando ti ritrovi a
[11:55] Speaker 3: partecipare per vari mesi a cerchi integrazione e ovviamente oltre
[12:01] Speaker 3: partecipi ma fai anche interviste osservi, ascolti insomma ecco Mi
[12:09] Speaker 3: sono accorto che effettivamente c'è tutta una galassia di pratiche,
[12:15] Speaker 3: se vogliamo dire così, in cui... E anche poi, diciamo,
[12:20] Speaker 3: proprio di spiritualità. Ora diamo questa parola un po' vaga,
[12:24] Speaker 3: però qui gli psichedelici hanno un ruolo fondamentale. Ad esempio...
[12:32] Speaker 3: ovviamente mi vengono in mente un po' i contesti neosciamanici
[12:36] Speaker 3: sono quelli più rappresentati le cerimonie i contesti neosciamanici tantissimo
[12:43] Speaker 3: ma anche tutto un mondo che è quello dell'esoterismo che
[12:49] Speaker 3: è anche stata un po' una tradizione minoritaria in occidente
[12:53] Speaker 3: però anche lì gli psichedelici hanno avuto un ruolo penso
[12:56] Speaker 3: ad esempio a Crowley e ce l'hanno ancora oggi perché
[13:01] Speaker 3: sono degli strumenti probabilmente per alcune persone per indagare delle
[13:04] Speaker 3: realtà invisibili ulteriori che hanno delle caratteristiche in cui è
[13:09] Speaker 3: possibile incontrare delle entità insomma quindi c'è anche questo questo
[13:15] Speaker 3: è quello che poi ho visto e osservato e quindi
[13:20] Speaker 3: in qualche modo queste due grandi letture, quella terapeutica, persone
[13:24] Speaker 3: che cercavano sollievo da malesseri, a quei casi proprio disturbi
[13:34] Speaker 3: più o meno autodiagnosticati, e persone che invece consideravano i
[13:37] Speaker 3: psichedelici sostanzialmente degli enteogeni, quindi degli strumenti sacri, con cui
[13:47] Speaker 3: si può entrare in contatto con delle realtà invisibili, divine principalmente.
[13:54] Speaker 2: Senti, come si combinano queste cose nella tua osservazione? Poi
[13:57] Speaker 2: veramente io vorrei sapere, questo cerchio per esempio che c'è
[13:59] Speaker 2: in Spagna che hai frequentato, come funziona? Si ripete tutti
[14:02] Speaker 2: i mesi? Proprio praticamente?
[14:04] Speaker 3: Sì, sì, allora sì, giusto, hai ragione. Sono, sì, il
[14:09] Speaker 3: cerchio che ho partecipato in Spagna è un cerchio mensile
[14:12] Speaker 3: organizzato in un centro... diciamo listico, in cui tra l'altro
[14:18] Speaker 3: si faceva anche... si faceva, possiamo dire, vabbè, tranquillamente, tanto
[14:23] Speaker 3: non lo identificiamo troppo, terapia con gli psichedelici, e avevano
[14:28] Speaker 3: poi uno spazio dedicato ai cerchi, e quindi una volta
[14:32] Speaker 3: al mese, tramite meetup, poi in città, diciamo, grosse si
[14:37] Speaker 3: usa molto, insomma, persone... da vari paesi del mondo, psiconauti, alcuni, alcune,
[14:48] Speaker 3: altre no, si riunivano per condividere le proprie esperienze, quindi
[14:53] Speaker 3: tendenzialmente il focus era sulla condivisione, c'era un lavoro di integrazione,
[14:59] Speaker 3: ma il gruppo cambiava molto velocemente perché in città poi
[15:04] Speaker 3: grosse le persone che cambiano, si spostano tra l'altro in
[15:10] Speaker 3: Spagna c'è un mondo che è anche un mercato di
[15:15] Speaker 3: ritiri e soprattutto ritiri che attira tantissime persone anche dai
[15:23] Speaker 3: paesi del nord Europa e quindi nei cerchi poi spesso
[15:27] Speaker 3: ci ritrovi persone che magari hanno partecipato ad alcuni momenti
[15:31] Speaker 3: di uso collettivo e che però poi hanno il desiderio
[15:34] Speaker 3: di integrare e di condividere le loro esperienze quindi questo
[15:38] Speaker 3: cerchio era mensile e insomma strutturato come spesso si strutturano
[15:46] Speaker 3: i cerchi quindi tendenzialmente dalla prospettiva del non giudizio di
[15:50] Speaker 3: ascolto con degli esercizi di grounding fisico in alcuni casi
[15:58] Speaker 3: delle meditazioni d'apertura Poi ecco il momento di condivisione che
[16:03] Speaker 3: si faceva parlando a turno, non giudicando mai l'esperienza degli altri,
[16:11] Speaker 3: delle altre, e poi un momento di chiusura che si
[16:16] Speaker 3: chiudeva così come si era aperto. Ecco, poi in Spagna
[16:22] Speaker 3: i partecipanti erano molto molto eterogenei, con persone da Giappone, Cina, Libano,
[16:33] Speaker 3: Stati Uniti, certo Latino America per questioni ovviamente storiche, e
[16:43] Speaker 3: una piccola parte poi di... i cittadini spagnoli avevano una
[16:49] Speaker 3: piccola parte e poi erano un po' quelli che avevano
[16:51] Speaker 3: messo su questo cerchio nello specifico
[16:56] Speaker 2: tu mi dicevi anche che addirittura all'interno di questo spazio
[17:00] Speaker 2: listico che non abbiamo nominato ma in generale forse anche
[17:03] Speaker 2: nel tuo lavoro di osservazione antropologica hai notato naturalmente al
[17:09] Speaker 2: di là di questo lavoro di integrazione e anche delle
[17:16] Speaker 2: interpretazioni varie che hai trovato all'interno di questo lavoro di integrazione,
[17:20] Speaker 2: quindi chi ci va al cerchio, a chi fa usi
[17:25] Speaker 2: per ragioni più terapeutiche, a chi fa usi per ragioni
[17:29] Speaker 2: più mistiche, non so come dire, ma che altri usi
[17:32] Speaker 2: hai registrato, se ne hai registrati altri?
[17:36] Speaker 3: Sì, infatti questo poi è l'idea che tutti proponevano, perché
[17:41] Speaker 3: psichedelizzare la ricerca significava anche pensare agli psichedelici in termini di...
[17:49] Speaker 3: Ora parliamo di usi, io preferisco parlare di assemblaggi psichedelici,
[17:52] Speaker 3: cioè l'idea che poi in qualche modo i mondi della psichedelia,
[17:57] Speaker 3: se vogliamo dire così, cioè contesti d'uso socioculturali sono molto diversi,
[18:02] Speaker 3: e tentare di ridurli uno all'altro significa impoverire anche perché
[18:09] Speaker 3: faccio un esempio c'è stato a Firona a settembre il
[18:15] Speaker 3: Global Forum dell'ayahuasca e uno dei paper che era stato
[18:21] Speaker 3: proposto da alcuni autori e autrici era proprio dal rinascimento
[18:25] Speaker 3: si intitolava dal rinascimento alla confluenza l'idea del rinascimento va
[18:29] Speaker 3: bene però rischia di occultare gli altri mondi che poi
[18:35] Speaker 3: pure legittimamente diciamo usano e in alcuni casi poi usano
[18:44] Speaker 3: anche come strumenti diciamo terapeutici e non solo quindi poi
[18:47] Speaker 3: tornando al cerchio invece gli altri usi abbiamo detto medico
[18:51] Speaker 3: sicuramente medico terapeutico spirituale festivo come ti dicevo se vogliamo
[18:58] Speaker 3: usare questa parola che mi piace perché la festa ha
[19:01] Speaker 3: una componente comunque collettiva liberatoria, e tra l'altro c'è pure
[19:08] Speaker 3: un po' di letteratura su gli effetti terapeutici proprio dei
[19:14] Speaker 3: setting festivi. Certo.
[19:19] Speaker 2: funzionano no
[19:21] Speaker 3: ma poi tra l'altro guarda questo per dirti che facendo
[19:24] Speaker 3: ricerca arriva i setting festivi perché le persone spesso a
[19:28] Speaker 3: differenza di come si pensa cioè una persona che usa
[19:32] Speaker 3: i psichiatrici magari la prima volta ne fa spesso questa
[19:35] Speaker 3: è la traiettoria ne fa un uso ricreativo che era
[19:38] Speaker 3: un'altra cosa interessante che ritrovavano i feti quindi persone che
[19:42] Speaker 3: si avvicinano per la prima volta a caso e magari
[19:46] Speaker 3: hanno un'esperienza incredibile quando gli sai spirituali e poi li
[19:52] Speaker 3: integrano in una pratica invece legata per esempio al benessere
[19:58] Speaker 3: quindi iniziano a utilizzarli e integrarli nella loro vita quotidiana
[20:02] Speaker 3: quindi anche per gli usi cioè noi alla fine siamo
[20:04] Speaker 3: abituati a pensare che siano separati ma la stessa persona
[20:10] Speaker 3: poi nel corso della sua vita può farne anche nel
[20:14] Speaker 3: corso di pochi anni può farne usi assolutamente diversi e
[20:19] Speaker 3: ad esempio con i contesti festivi diverse persone mi dicevano
[20:23] Speaker 3: ma io ti devo dire, insomma, mi ritrovavo con un'intenzione
[20:29] Speaker 3: e iniziavo un'intenzione, magari di usarlo in un contesto festivo
[20:35] Speaker 3: e mi ritrovavo con degli insight incredibili, diciamo proprio filosofici,
[20:42] Speaker 3: oppure ero in un contesto festivo usato i psichedelici ho
[20:47] Speaker 3: avuto dei benefici a lungo termine che hanno proprio migliorato
[20:52] Speaker 3: la qualità della mia vita quindi sicuramente il contesto festivo
[20:56] Speaker 3: come ti dicevo come terzo un contesto che direi più
[21:01] Speaker 3: ricreativo nel senso anche di consumo privato in spazi privati
[21:07] Speaker 3: case con gruppi di amici e poi l'altro aspetto importante
[21:16] Speaker 3: che io trovo molto interessante storicamente abbiamo un po' di
[21:20] Speaker 3: conti di testimonianze l'incrocio tra psichedelici e sessualità quindi in
[21:30] Speaker 3: pratica di intimità vogliamo dire così
[21:34] Speaker 2: ha un nome questa cosa chemsex va beh
[21:38] Speaker 3: Eh sì, vogliamo dire, sì, forse, sì, camp sex, se
[21:42] Speaker 3: lo vogliamo dire così, ma proprio anche desiderio, come dire,
[21:47] Speaker 3: di esplorazione proprio erotica con i psichedelici, con DMT, mi ricordo, insomma,
[21:57] Speaker 3: più volte è capitato condivisione di queste esperienze con l'LSD, certamente, no?
[22:05] Speaker 2: DMT se lo fumi bene, secondo me non ce la fai.
[22:09] Speaker 3: Poi era interessante anche che, come dire, c'era un'altra roba
[22:17] Speaker 3: di cui probabilmente si parla poco, mi è capitato più
[22:23] Speaker 3: volte di sentirlo, ma anche di provarlo, è proprio il
[22:27] Speaker 3: piacere che in alcuni casi è legato all'uso di psichedelici,
[22:32] Speaker 3: ma anche che in alcuni casi diventa fisico intenso, no?
[22:36] Speaker 3: quasi orgasmico uso questa parola non a caso perché non
[22:41] Speaker 3: è per niente raro
[22:45] Speaker 2: certo no ti volevo chiedere quando tu parli di assemblare
[22:51] Speaker 2: questa è un po' una battuta cioè è vero quello
[22:53] Speaker 2: che hai detto che la stessa persona anche nel giro
[22:55] Speaker 2: di pochi anni o anche dello stesso anno può fare
[22:58] Speaker 2: usi diversi anche con scopi diversi e questo anzi un
[23:02] Speaker 2: po' da una parte è normale diciamo nell'ambito della psiconautica
[23:07] Speaker 2: ma un po' è anche interessante registrarlo, perché anche quello
[23:10] Speaker 2: che va, spesso succede che anche gli stessi ricercatori che sono,
[23:16] Speaker 2: parlo anche di neuroscienziati attivi in questo ambito, magari hanno
[23:20] Speaker 2: cominciato ballando sotto cassa, conosco diverse storie così, magari le
[23:27] Speaker 2: traiettorie davvero sono queste, e poi ci sono diversi usi all'interno,
[23:33] Speaker 2: di un periodo di tempo anche piuttosto delimitato che vanno
[23:36] Speaker 2: in direzioni diverse come dici tu c'è chi ha piacere
[23:39] Speaker 2: di sperimentare il setting cerimoniale diciamo così neo sciamanico c'è
[23:46] Speaker 2: chi invece piglia l'aereo e va in Sud America c'è
[23:50] Speaker 2: chi è più psiconauta da sé se lo fa a
[23:52] Speaker 2: casa chi fa museum doze cioè si mangia l'acido e
[23:55] Speaker 2: va al museo cioè di tutto però assemblaggio psichedelico dicevi,
[24:01] Speaker 2: a me mi ha fatto venire in mente quasi, questa
[24:03] Speaker 2: è un po' una battuta, quasi flip, cioè quando proprio
[24:06] Speaker 2: gli assembli una sostanza con un'altra per vedere che succede,
[24:09] Speaker 2: non lo fate a casa, però la locuzione mi ha
[24:13] Speaker 2: fatto venire in mente anche questo. Visto che tanto l'indagine
[24:17] Speaker 2: la stai facendo tu, c'è uscita fuori questa roba? Qualche flip?
[24:23] Speaker 2: Qualche
[24:23] Speaker 3: flip? Guarda sì, sì, ovviamente... Perché poi, secondo me, un'altra
[24:30] Speaker 3: roba importante dei momenti comunitari, forse trascurata, è una grandissima
[24:41] Speaker 3: pratica di conoscenza delle sostanze che si diffonde collettivamente. e
[24:47] Speaker 3: quindi sono usciti o al momento non li ricordo perché
[24:56] Speaker 3: probabilmente a parte quelli classici erano più mix con nuove
[25:04] Speaker 3: molecole psicoattive e quindi anche cose che poi erano un
[25:10] Speaker 3: po' lontane dai miei usi quindi li ho mappati ma
[25:15] Speaker 3: poi te lo recupero se ti interessa te lo condivido
[25:21] Speaker 2: in questo momento non ti stavo chiedendo dei tuoi usi
[25:23] Speaker 2: ma appunto se avevi registrato no no certo questo ti
[25:27] Speaker 3: dico ho registrato però non ricordo specificamente perché erano usi
[25:37] Speaker 3: molto legati a nuove molecole psicoattive e E quindi sicuramente
[25:44] Speaker 3: ci sono, ma questo come dicevo è il vantaggio comunque
[25:47] Speaker 3: di avere momenti di condivisione collettiva, che a parte fare
[25:51] Speaker 3: riduzione del danno poi alla fine si sviluppa una cultura
[25:54] Speaker 3: d'uso che tendenzialmente viene condivisa.
[26:02] Speaker 2: Ma guarda questa è una cosa in cui io credo tantissimo.
[26:05] Speaker 2: hai proprio usato le parole giuste cioè da una parte
[26:08] Speaker 2: lo stesso cerchio di integrazione è una forma di riduzione
[26:11] Speaker 2: del danno, di riduzione del rischio e dall'altro in questo
[26:15] Speaker 2: modo come dicevi tu con le persone che vengono, si
[26:18] Speaker 2: confrontano in realtà si crea una rete, si estendono consapevolezza
[26:22] Speaker 2: sugli effetti e sugli usi che di per sé è
[26:25] Speaker 2: un elemento poi del setting diffuso che in realtà rende
[26:28] Speaker 2: più sicure le esperienze di sempre più persone in realtà
[26:32] Speaker 2: Quindi la diffusione, il confronto, la creazione di una rete
[26:39] Speaker 2: e la costituzione di questi insiemi è un elemento, la
[26:44] Speaker 2: diffusione della cultura è importantissima così come della solidarietà, della compassione,
[26:48] Speaker 2: non so come dire. è un elemento del setting diventa
[26:52] Speaker 2: per
[26:52] Speaker 3: tu penso che alla fine quello che cioè quello che
[26:56] Speaker 3: stai facendo da anni ma quello che stiamo facendo ora
[26:58] Speaker 3: in qualche modo è contribuire a creare un mega setting
[27:01] Speaker 3: collettivo poi no
[27:03] Speaker 2: ma io lo sto facendo consapevolmente cioè io l'ho deciso
[27:06] Speaker 2: di farlo quindi sì ti confermo che l'idea è questa
[27:10] Speaker 2: ma ogni tanto lo dico cioè non è la prima
[27:11] Speaker 2: volta che esce fuori e poi ti volevo fare un'ultima
[27:14] Speaker 2: domanda che c'è ci eravamo appuntati anche questa cosa che
[27:20] Speaker 2: se vuoi è paradossale, però è in effetti uno spunto concreto,
[27:25] Speaker 2: ed è quella relativa ai possibili rischi della medicalizzazione. Cosa
[27:30] Speaker 2: ne pensi?
[27:32] Speaker 3: Sì, a parte brevemente la medicalizzazione, è un concetto che
[27:39] Speaker 3: si usa nelle scienze artificiali dagli anni Sessanta in riferimento all'estensione,
[27:46] Speaker 3: a che fare soprattutto con le istituzioni mediche, anche con
[27:49] Speaker 3: l'intervento dello Stato che medicalizza parti della vita quotidiana delle persone,
[27:55] Speaker 3: quindi dei problemi di natura non medica diventano delle questioni mediche,
[28:00] Speaker 3: quindi principalmente questo si intende, giusto per dare una definizione immediata.
[28:06] Speaker 3: Nello specifico io mi riferivo alla trasformazione in farmaci, poi
[28:11] Speaker 3: ne abbiamo parlato poco, però quando dicevo assemblaggio psichedelico è
[28:16] Speaker 3: perché dobbiamo immaginare che come noi stiamo lavorando un mega
[28:21] Speaker 3: setting collettivo, anche il... La visione medico- terapeutica è un meta- setting
[28:29] Speaker 3: in cui ci sono tecnologie specifiche, professionisti, professioniste della salute
[28:37] Speaker 3: con i loro saperi, setting in cui vengono implementati dei protocolli.
[28:45] Speaker 3: Quindi c'è una sorta di macchina, se vogliamo dire così,
[28:51] Speaker 3: che poi considera principalmente gli psichedelici come dei farmaci. che
[28:58] Speaker 3: presuppone una certa visione della malattia una certa visione ovviamente
[29:06] Speaker 3: anche della persona che poi è quella essenzialmente biomedica ora
[29:13] Speaker 3: quello che voglio dire dei rischi è che sarebbe interessante
[29:18] Speaker 3: visto che ufficialmente il rinascimento psichelico ha deciso di rompere
[29:25] Speaker 3: i ponti con il passato contro culturale hippie, c'è sempre
[29:28] Speaker 3: questo disclaimer davanti, beh sì è iniziato così, però Timo
[29:33] Speaker 3: di liria era un cattivone però belli hanno fatto da
[29:37] Speaker 3: anni e quindi con una forte discontinuità rispetto a una
[29:41] Speaker 3: serie di esperienze Visto che si parla spesso dei rischi
[29:44] Speaker 3: di psichedelici, mi piacerebbe magari che si iniziasse a riflettere
[29:48] Speaker 3: sui rischi della trasformazione dei psichedelici, della reificazione, se vogliamo
[29:54] Speaker 3: dire così, dei psichedelici in farmaci. I farmaci hanno un
[29:58] Speaker 3: impatto ambientale specifico. I psichedelici, tra l'altro, c'è tutto un
[30:03] Speaker 3: mondo di corporate psychedelia che... chi sta investendo ormai da
[30:10] Speaker 3: anni tantissimo Peter Thiel mi pare che era uscito pure
[30:15] Speaker 3: al convegno però forse poco affrontata come cosa Peter Thiel
[30:20] Speaker 3: ha investito milioni e milioni di dollari in fare Compass
[30:25] Speaker 3: Pathways comunque nello sviluppo delle terapie psichedeliche in grandi imprese
[30:31] Speaker 3: biotecnologiche quindi stiamo parlando comunque di nuovi brevetti legati appunto
[30:39] Speaker 3: alla trasformazione in farmaci psichedelici Questo per dire che bisognerebbe
[30:48] Speaker 3: iniziare a pensare, quando si propone una certa possibile visione
[30:55] Speaker 3: e anche una certa possibile cultura d'uso, ai rischi che
[31:02] Speaker 3: sono anche in questo caso sociali. che cosa significa che
[31:05] Speaker 3: diventano dei farmaci, chi può accedere, quanto costano, che impatto
[31:10] Speaker 3: hanno sull'ambiente, chi ne beneficia, perché poi tutto questo per
[31:15] Speaker 3: quanto poi la ricerca scientifica forte diciamo così si avvolte,
[31:23] Speaker 3: si traveste, si utilizza in polli, La forma della neutralità,
[31:30] Speaker 3: in realtà sappiamo che di neutrale c'è poco, c'è sempre
[31:34] Speaker 3: posizionati in campi di forze con delle relazioni molto specifiche,
[31:38] Speaker 3: degli interessi economici, tutto questo sarebbe interessante che... si inizia
[31:44] Speaker 3: a considerarlo anche tra gli effetti magari meno desiderabili di
[31:51] Speaker 3: trasformazioni psichedelici in farmaci o in medicine dobbiamo dire così
[31:56] Speaker 2: guarda io non potrei essere più d'accordo infatti come ce
[32:01] Speaker 2: lo dicevamo prima dell'inizio della registrazione però è uno ne
[32:06] Speaker 2: abbiamo già parlato altre volte però è uno dei temi
[32:08] Speaker 2: di una delle prossime puntate dal vivo a questo punto
[32:10] Speaker 2: la ricordo come hai visto c'è la gentrificazione psichedelica con
[32:15] Speaker 2: Daniele Gambit di cui parleremo con Daniele Gambit vicino a
[32:20] Speaker 2: Empoli a Montelupo di Fiorentino il 21 novembre quindi se
[32:26] Speaker 2: volete venite non vi ricordavo la data è tra poco,
[32:31] Speaker 2: tra un mesetto neanche parleremo proprio di questo è uno
[32:36] Speaker 2: dei temi sul piatto ci sono interessi controversi e la
[32:41] Speaker 2: medicalizzazione in sé segue logiche davvero controverse e spesso limitate,
[32:49] Speaker 2: che anche rischiano di diventare una medicina per ricchi tra l'altro,
[32:54] Speaker 2: tra le altre cose, cioè nel senso delle varie conseguenze
[32:57] Speaker 2: c'è anche un'esclusione sociale che chiaramente dovremmo cercare di scongiurare
[33:01] Speaker 2: in tutti i modi salvaguardando probabilmente le piante e le
[33:06] Speaker 2: molecole originarie. va bene, questo è stato un
[33:09] Speaker 3: po' il titolo bellissimo mi ha chiesto la lampadina e
[33:15] Speaker 3: ho pensato subito questa secondo me sono in qualche modo
[33:18] Speaker 3: in connessione le due
[33:22] Speaker 2: sono tutte collegate le puntate in qualche modo senti Simone
[33:26] Speaker 2: io ti ringrazio per oggi per questa nostra prima chiacchierata
[33:31] Speaker 3: grazie a te
[33:33] Speaker 2: salutiamo tutti gli ascoltatori e ovviamente siamo leggenda bisogna dirlo
[33:39] Speaker 3: Certo, certo
[33:42] Speaker 2: Allora ciao e grazie. Ciao, grazie a te, grazie a
[33:45] Speaker 2: chi ascolterà. Il luminismo psichedelico è gratis, ma se vuoi
[33:51] Speaker 2: sostenerlo e accedere a contenuti speciali puoi abbonarti su Patreon.
[33:54] Speaker 2: Al primo livello entri in un gruppo Telegram vivace e informato,
[33:57] Speaker 2: una vera contrata della nazione psichedelica, mentre col secondo livello
[34:01] Speaker 2: puoi partecipare ai nostri cerchi di integrazione mensili moderati, oltre
[34:05] Speaker 2: che da me, da psicologi e psicoterapeuti. Su illuminismo psichedelico...
[34:09] Speaker 2: Talvolta parliamo di sostanze psicotrope e narcotiche sottoposte a controllo internazionale.
[34:13] Speaker 2: Lo facciamo per informare e promuovere cultura, non per incoraggiare
[34:17] Speaker 2: usi non consentiti. Le convenzioni internazionali ne permettono l'impiego solo
[34:20] Speaker 2: a fini medico- scientifici. Questo podcast non tratta né promuove la coltivazione, produzione,
[34:26] Speaker 2: vendita o uso illecito di tali sostanze.

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