# La rimonta di Lula. La Serbia degli Studenti. Oggi vota Israele

An episode of [Giorno per giorno](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1522058082), 26 Oct 2026, 23 min.

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Sara Gandolfi spiega come l'81enne presidente è riuscito a ottenere il quarto mandato, dopo la sconfitta al primo turno contro Flavio Bolsonaro. Francesco Battistini analizza il risultato delle elezioni nel Paese balcanico, che hanno dato fiducia agli avversari dello storico presidente Aleksandar Vucic. Greta Privitera presenta le consultazioni politiche che si tengono in un clima tesissimo e che decideranno il futuro del primo ministro Benjamin Netanyahu • Lula rimonta e vince le elezioni in Brasile, ma Bolsonaro Jr. chiede l'annullamento del voto: «Non posso riconoscere questi dati». E Trump lo appoggia • Il canale WhatsApp che ha raccolto 10 milioni di follower in due settimane e l'app per il porta a porta: così Lula e gli studenti serbi hanno usato i social per vincere le elezioni • Israele, il voto è un referendum su Netanyahu: i sondaggi e chi c'è nelle 8 liste in carica per il primo voto dal 7 ottobre

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Come l'81enne presidente del Brasile Lula è riuscito a ottenere
[0:04] Speaker 2: il quarto mandato nonostante la sconfitta al primo turno contro
[0:08] Speaker 2: Flavio Bolsonaro. Il risultato delle elezioni in Serbia in cui
[0:12] Speaker 2: ha trionfato la lista sostenuta dagli studenti, avversaria dello storico
[0:17] Speaker 2: presidente Aleksandar Vucic. e il voto di oggi in Israele
[0:21] Speaker 2: in un clima tesissimo e che deciderà il futuro del
[0:24] Speaker 2: primo ministro Benjamin Netanyahu. È martedì 27 ottobre e di
[0:28] Speaker 2: queste storie parliamo nella puntata di oggi di Giorno per Giorno,
[0:31] Speaker 2: il podcast sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo
[0:34] Speaker 2: con le voci dei giornalisti del Corriere della Sera. E
[0:37] Speaker 2: io sono Francesco Giambertone. Domenica sera, quando in Italia era
[0:49] Speaker 2: notte fonda, Luis Inacio Lula da Silva si è presentato
[0:53] Speaker 2: ai suoi sostenitori che lo attendevano sull'Avenida Paulista, la grande
[0:57] Speaker 2: strada nel centro di San Paolo dove tradizionalmente si svolgono
[1:01] Speaker 2: le manifestazioni politiche. Sulle note dell'inno della campagna elettorale, Lula
[1:06] Speaker 2: è arrivato una volta avuta la certezza di avere battuto
[1:10] Speaker 2: al ballottaggio il suo avversario di ultradestra, Flavio Bolsonaro, figlio
[1:15] Speaker 2: dell'ex presidente Jair, ora agli arresti domiciliari dopo la condanna
[1:19] Speaker 2: a 27 anni per il tentato golpe del 2023. Una
[1:23] Speaker 2: vittoria a sorpresa, quella del presidente uscente, che oggi compie
[1:27] Speaker 2: 81 anni e che conquista così il suo quarto mandato.
[1:31] Speaker 2: Il 4 ottobre, infatti, era stato sconfitto al primo turno
[1:35] Speaker 2: con il 45% dei voti contro il 47% di Bolsonaro Junior. Domenica,
[1:41] Speaker 2: Lula ha ottenuto il 51,79% contro il 48,21% di Flavio,
[1:44] Speaker 2: 64 milioni di voti contro 59. Non ero io che
[1:45] Speaker 2: ho vinto queste elezioni. Queste elezioni erano le onore di Domenica.
[2:01] Speaker 4: un nazionalismo, la democrazia.
[2:05] Speaker 2: Non siamo stati io e Aukmin, cioè il futuro vicepresidente,
[2:09] Speaker 2: a vincere, ma l'integrità, il nazionalismo e la democrazia, ha
[2:14] Speaker 2: detto Lula in uno dei discorsi che ha tenuto ieri,
[2:16] Speaker 2: nel celebrare una vittoria inattesa per due motivi. Mai nella
[2:20] Speaker 2: storia del Brasile democratico, cioè dal 1985 a oggi, Un
[2:25] Speaker 2: candidato sconfitto al primo turno era riuscito a rimontare. Per
[2:28] Speaker 2: di più, nessuno degli altri 11 candidati battuti al primo
[2:32] Speaker 2: turno aveva dato il suo appoggio a Lula. Sara Gandolfi,
[2:35] Speaker 2: inviata del Corriere della Sera a San Paolo, mi ha
[2:38] Speaker 2: spiegato in che modo Lula ha ottenuto questa vittoria storica.
[2:42] Speaker 5: Sicuramente c'è stata una chiamata alle armi anche attraverso i
[2:46] Speaker 5: canali social, Whatsapp, questo ormai famoso esercito di Lula. lanciato
[2:51] Speaker 5: sui canali WhatsApp, ma anche la chiamata in piazza. Pensiamo
[2:55] Speaker 5: al grandissimo concerto oceanico, direi, concerto organizzato dal Caetano Veloso
[3:01] Speaker 5: a Copacabana, sulla spiaggia, anche lì, nonostante la pioggia, c'erano
[3:04] Speaker 5: migliaia di persone. Insomma, si è creata una sorta di mobilitazione.
[3:09] Speaker 5: Una mobilitazione che, bisogna dire, lo dicono anche gli analisti
[3:12] Speaker 5: e i suoi giornali, non è tanto per Lula quanto
[3:16] Speaker 5: contro Bolsonaro, probabilmente.
[3:18] Speaker 6: E quello che devo dire è che ora è impossibile
[3:21] Speaker 6: riconoscere gli Stati delle elezioni in un contesto in cui
[3:25] Speaker 6: queste cose sono state accadute.
[3:32] Speaker 2: Bolsonaro che, come avete sentito, ha contestato il risultato delle elezioni,
[3:36] Speaker 2: rifiutandosi di riconoscere la sconfitta. Alla base di questo rifiuto
[3:41] Speaker 2: c'è l'allungamento dell'orario di voto autorizzato dal Supremo Tribunale federale,
[3:46] Speaker 2: viste le lunghissime code ai seggi e i numerosi impedimenti,
[3:50] Speaker 2: in alcuni casi parecchio sospetti, che molti elettori hanno dovuto
[3:53] Speaker 2: superare per arrivare alle sedi di voto. E questo rifiuto
[3:57] Speaker 2: di Bolsonaro non va sottovalutato, visto quanto successe nel 2023
[4:01] Speaker 2: a Brasilia, con l'assalto ai palazzi del potere per bloccare
[4:05] Speaker 2: l'insediamento di Lula, che aveva sconfitto il padre di
[4:08] Speaker 6: Flavio
[4:17] Speaker 5: Sia il Tribunale elettorale sia il Tribunale Supremo hanno già
[4:22] Speaker 5: lasciato intendere che per loro il voto è stato regolare.
[4:26] Speaker 5: Però certamente la tensione resta altissima e anche se non
[4:31] Speaker 5: si arriverà a situazioni di guerra civile possiamo aspettarci che
[4:34] Speaker 5: nei prossimi weekend ci saranno delle grandi manifestazioni di piazza
[4:37] Speaker 5: dei bolsonaristi e quindi questo sarà un altro tema per
[4:41] Speaker 5: il presidente Lula riuscire a contenere questa rabbia sociale.
[4:46] Speaker 2: E dovrà farlo cercando di mantenere alcune delle promesse o
[4:49] Speaker 2: delle realizzazioni delle ultime settimane, in alcuni casi decisive nella
[4:54] Speaker 2: mobilitazione del suo elettorato. Per esempio l'introduzione della settimana lavorativa
[4:59] Speaker 2: di cinque giorni invece che di sei.
[5:01] Speaker 5: Il partito dei lavoratori, il partito storico della sinistra brasiliana,
[5:05] Speaker 5: non aveva altri candidati forti da proporre, in grado di
[5:08] Speaker 5: superare il bolsonarismo nella corsa della presidenza e l'UNA... è
[5:13] Speaker 5: riuscito ad incassare una serie di cose, per esempio intanto
[5:16] Speaker 5: ha elargito diciamo nelle ultime settimane delle significative promesse per
[5:22] Speaker 5: gli strati più poveri della popolazione, per esempio ha aumentato
[5:25] Speaker 5: la bolsa famiglia che è questo sussidio che viene dato
[5:28] Speaker 5: ai più poveri, ha promesso di rendere gratuiti gli autobus
[5:31] Speaker 5: nel weekend e quindi si è accaparrato un importante effetto
[5:34] Speaker 5: della popolazione. Tanto è vero che il nord- est, che è
[5:37] Speaker 5: la zona più povera del Brasile e che al primo
[5:39] Speaker 5: turno aveva avuto un tasso di astensionismo piuttosto elevato, questa
[5:43] Speaker 5: volta è andato in massa a votare e ha votato
[5:45] Speaker 5: veramente con altissimi percentuali per Lula.
[5:48] Speaker 2: E lo ha fatto anche perché nelle tre settimane di
[5:50] Speaker 2: campagna elettorale in vista del ballottaggio Flavio Bolsonaro ha mostrato
[5:55] Speaker 2: tutti i suoi limiti.
[5:56] Speaker 5: Non era particolarmente popolare e durante l'ultimo dibattito TV ha
[6:01] Speaker 5: fatto anche una gaffa che non è piaciuta a molte
[6:05] Speaker 5: persone che magari votano destra ma non accettano delle cadute
[6:09] Speaker 5: di stile così forti. Parliamo di quel famoso nove dita
[6:12] Speaker 5: detto a Lula. Sappiamo che Lula ha perso il mignola
[6:15] Speaker 5: a 17 anni in un incidente in fabbrica e diciamo
[6:18] Speaker 5: che non è stato particolarmente elegante chiamarlo così. Por
[6:22] Speaker 4: favori.
[6:28] Speaker 2: Ieri Lula ha anche detto che questo suo quarto mandato
[6:32] Speaker 2: sarà il migliore della storia del Brasile. In realtà si
[6:35] Speaker 2: preannuncia piuttosto complicato.
[6:37] Speaker 5: C'è un congresso eletto a inizio ottobre dove il partito liberale,
[6:41] Speaker 5: cioè il partito bolsonarista, ha una maggioranza relativa e quindi
[6:44] Speaker 5: sarà un osso duro. E poi perché c'è metà del
[6:47] Speaker 5: paese che ha votato dall'altra parte... e c'è anche un
[6:52] Speaker 5: tema legato all'economia. Ieri, lunedì, l'Ibovespa, che è il principale
[6:56] Speaker 5: indice azionario del Brasile, è crollato fino al 17,34%. Quindi
[7:03] Speaker 5: è stato anche chiuso. L'ultima volta che era accaduto è
[7:06] Speaker 5: stato durante la pandemia, da Covid. Allo stesso tempo il
[7:10] Speaker 5: dollaro è aumentato dell'8,78%. Quindi diciamo che il mercato non
[7:15] Speaker 5: ha reagito molto bene. Perché? Perché la gran parte degli
[7:19] Speaker 5: investitori non si fidano di lula perché in questi ultimi
[7:23] Speaker 5: anni il debito pubblico si è gonfiato a dismisura pari all'82,9%
[7:30] Speaker 5: del prodotto interno lordo, quindi una cosa consistente e ha
[7:35] Speaker 5: il timore che i programmi del Partito dei Lavoratori, anche
[7:38] Speaker 5: tutte le promesse fatte in questo periodo di campagna elettorale
[7:42] Speaker 5: portino a un ulteriore aumento delle spese pubbliche, un maggiore
[7:45] Speaker 5: intervento statale. e peraltro, come è nella tradizione del Partito Lavoratore,
[7:50] Speaker 5: uno stop alle riforme di stampo liberale.
[8:08] Speaker 2: Nella notte tra domenica e lunedì, nella capitale della Serbia, Belgrado,
[8:13] Speaker 2: migliaia di persone hanno festeggiato il risultato delle elezioni parlamentari
[8:17] Speaker 2: che si erano appena concluse. La lista sostenuta dagli studenti
[8:22] Speaker 2: ha ottenuto circa il 53% dei voti contro il 39%
[8:26] Speaker 2: della coalizione del presidente nazionalista Aleksandar Vucic e ha così
[8:30] Speaker 2: ottenuto la maggioranza assoluta in Parlamento. È una storia piuttosto incredibile,
[8:36] Speaker 2: quella che in due anni ha portato al potere un
[8:38] Speaker 2: movimento organizzato da studenti e nato dopo il crollo di
[8:42] Speaker 2: una tettoia alla stazione di Novi Sad, per la quale
[8:45] Speaker 2: i giovani incolparono il governo di corruzione negli appalti che
[8:49] Speaker 2: portarono a quei lavori svolti così male. Un movimento che
[8:53] Speaker 2: in questi due anni è cresciuto intorno all'obiettivo di mandare
[8:56] Speaker 2: a casa Vucic, al potere da 12 anni, e alla
[8:59] Speaker 2: fine ci è riuscito, come mi ha raccontato Francesco Battistini,
[9:03] Speaker 2: inviato del Corriere della Sera ed esperto di Balcani.
[9:06] Speaker 7: È stata una vittoria non inattesa, ma certo sorprendente nei numeri. Vucic,
[9:12] Speaker 7: il presidente uscente, ha dovuto ammettere, prima ancora che uscissero
[9:16] Speaker 7: le prime proiezioni, ha dovuto ammettere la sconfitta, perché il
[9:20] Speaker 7: distacco era tale da non consentire alcun tipo di, anche
[9:24] Speaker 7: vogliamo dirlo, brogli, perché se ne sono già visti in passato.
[9:28] Speaker 7: Ammessa la sconfitta, a quel punto è partita la grande
[9:31] Speaker 7: festa nelle vie di Belgrado, che è stata quasi una
[9:34] Speaker 7: festa della liberazione. Belgrado si è svegliata questa mattina con
[9:39] Speaker 7: un umore, un'atmosfera... che non si vedevano da non si
[9:43] Speaker 7: sentivano da diversi anni
[9:50] Speaker 2: adesso però viene il difficile cioè capire cosa vorrà fare
[9:54] Speaker 2: la lista sostenuta dagli studenti che in effetti è il
[9:57] Speaker 2: modo migliore di definirla visto che non è composta appunto
[10:01] Speaker 2: soltanto dagli studenti ma da decine di professionisti anche molto
[10:05] Speaker 2: diversi che i giovani hanno coordinato e sostenuto in questi anni.
[10:09] Speaker 2: E tra molti docenti e professori che entreranno in Parlamento
[10:13] Speaker 2: c'è anche Dejan Bodiroga, ex campione di basket conosciuto anche
[10:17] Speaker 2: in Italia per avere giocato a Trieste, Milano e Roma
[10:21] Speaker 7: Al momento non c'è ancora un leader, quindi non si
[10:23] Speaker 7: sa chi sarà il premier incaricato di formare un governo.
[10:28] Speaker 7: Come sappiamo non c'è nemmeno quasi un portavoce. Ieri il
[10:32] Speaker 7: cardiochirurgo che è stato messo come capolista è stato il
[10:38] Speaker 7: primo che si è Ieri da una conferenza stampa si
[10:42] Speaker 7: è capito qualcosa di più. Alcuni studenti si sono
[10:45] Speaker 3: presentati e hanno dato alcuni elementi che al momento non
[10:49] Speaker 3: fanno
[11:05] Speaker 7: presagire un grandissimo cambio di linea per quanto riguarda la
[11:08] Speaker 7: politica estera. Per quanto riguarda la politica interna noi sappiamo
[11:11] Speaker 7: che i serbi a loro sostanzialmente vogliono una maggiore trasparenza,
[11:16] Speaker 7: vogliono più rigore nei conti economici, vogliono più fondi per
[11:20] Speaker 7: le scuole, hanno un programma movimentista puro che naturalmente è
[11:25] Speaker 7: piaciuto molto anche alla maggioranza della Serbia. Per quanto riguarda
[11:28] Speaker 7: la cosa che forse più interessa a noi è cioè
[11:31] Speaker 7: la politica estera e il posizionamento internazionale, le cose non
[11:35] Speaker 7: sono affatto chiare.
[11:37] Speaker 2: Sicuramente gli studenti hanno una posizione un po' più europeista
[11:41] Speaker 2: rispetto a quella che aveva il governo Vucic.
[11:46] Speaker 7: Un'apertura verso l'Europa che è meno ambigua rispetto a quello
[11:50] Speaker 7: che succedeva prima, anche per una ragione culturale e generazionale.
[11:55] Speaker 7: Molti di questi ragazzi vengono da esperienze di vario tipo,
[12:00] Speaker 7: di studio internazionale, di lavoro all'estero. è una Serbia più
[12:04] Speaker 7: aperta e quello che impensierisce non dico preoccupa ma impensierisce
[12:09] Speaker 7: di più i governi europei e mondiali sono invece le
[12:13] Speaker 7: posizioni di questo nuovo governo anzitutto nei confronti della Russia
[12:17] Speaker 7: è stato già detto con molta chiarezza che verrà mantenuta
[12:21] Speaker 7: la stessa linea di Vucic cioè quella di non applicare
[12:25] Speaker 7: le sanzioni a Putin la Serbia è uno dei pochi
[12:27] Speaker 7: paesi in Europa che non hanno applicato sanzioni dopo l'invasione
[12:31] Speaker 7: in Ucraina questo perché La maggior parte delle risorse energetiche
[12:36] Speaker 7: serve e derivano ancora da una compagnia petrolifera che è
[12:40] Speaker 7: in larga partecipazione russa. Sicuramente questa postura verrà mantenuta e
[12:46] Speaker 7: questo è il primo elemento distintivo di questo nuovo governo.
[12:51] Speaker 2: La seconda novità riguarda l'eterna questione del Kosovo, di cui
[12:55] Speaker 2: la Serbia non ha mai riconosciuto l'indipendenza dai tempi della
[12:58] Speaker 2: guerra del 1999. Un tema tipicamente nazionalista, quindi dell'elettorato di Vucic,
[13:05] Speaker 2: ma anche nel movimento degli studenti questa componente non manca.
[13:09] Speaker 7: Anche in questo caso gli studenti hanno già detto che
[13:12] Speaker 7: la posizione resta quella del il Kosovo è serbo, il
[13:15] Speaker 7: Kosovo è parte integrante della Serbia, quindi una posizione che
[13:18] Speaker 7: non è molto diversa da quella dei governi precedenti. Del
[13:22] Speaker 7: resto non potrebbe essere altrimenti perché la questione del Kosovo
[13:26] Speaker 7: da noi ormai dimenticata è in Serbia una questione di rimente.
[13:31] Speaker 2: E poi bisognerà affrontare la delicata relazione con la Cina.
[13:34] Speaker 7: In questo caso i serbi hanno il nuovo governo serbo
[13:39] Speaker 7: e manterrà gli investimenti che i cinesi hanno fatto in
[13:43] Speaker 7: infrastrutture e anche investimenti finanziari. La Serbia, assieme al Montenegro,
[13:50] Speaker 7: alla Grecia e altri paesi balcanici, è stata un po'
[13:52] Speaker 7: la porta d'ingresso della Cina nel cuore dell'Europa economica e
[13:57] Speaker 7: delle infrastrutture. C'è la famosa via della seta che deve
[14:01] Speaker 7: attraversare l'Europa e che di fatto dovrebbe collegare l'Oriente al
[14:07] Speaker 7: porto di Atene che è di proprietà cinese, proprio attraverso
[14:12] Speaker 7: una serie di infrastrutture, strade, porti, aeroporti costruiti dai cinesi
[14:17] Speaker 7: per favorire questa penetrazione economica. Ecco, su queste tre questioni
[14:21] Speaker 7: gli studenti hanno già detto qualcosa.
[14:23] Speaker 2: Altri aspetti del loro programma si capiranno meglio con l'andare
[14:27] Speaker 2: del tempo, ma di sicuro la vittoria degli studenti è
[14:30] Speaker 2: stata accolta con un certo favore a livello internazionale.
[14:34] Speaker 7: Le prime congratulazioni per la vittoria, oltre che da Ursula
[14:37] Speaker 7: von der Leyen, sono arrivate dal presidente ucraino Zelensky e
[14:41] Speaker 7: per esempio dal nuovo presidente ungherese che è succeduto a
[14:45] Speaker 7: Orbán e questo fa capire come ci sia un diverso
[14:48] Speaker 7: favore rispetto a quello che c'era intorno al governo Vucic.
[14:53] Speaker 7: I russi, il Kremlin attraverso il portavoce Peskov ha già
[14:56] Speaker 7: detto che per ballare il tango bisogna essere in due,
[15:00] Speaker 7: quindi l'intenzione è di mantenere con i fratelli slavi di
[15:04] Speaker 7: Belgrado il rapporto storico che c'è sempre stato, ma c'è
[15:08] Speaker 7: una cautela e un'attenzione che solo nelle prossime settimane verrà
[15:12] Speaker 7: in qualche modo risolta.
[15:20] Speaker 2: Dopo due elezioni concluse, non possiamo non parlare di un
[15:24] Speaker 2: terzo voto che si tiene oggi e i cui risultati
[15:27] Speaker 2: si sapranno soltanto a tarda sera. È infatti il giorno
[15:30] Speaker 2: delle elezioni politiche in Israele, le prime dopo il massacro
[15:34] Speaker 2: degli israeliani da parte di Hamas il 7 ottobre 2023.
[15:38] Speaker 2: Dopo la devastazione di Gaza da parte dell'esercito israeliano, ma
[15:41] Speaker 2: anche da quando la vita per gli abitanti di Israele
[15:44] Speaker 2: è diventata molto più complicata, per gli attacchi con i
[15:47] Speaker 2: missili dal Libano, poi dall'Iran, in un clima di guerra
[15:51] Speaker 2: permanente che il governo di Netanyahu ha alimentato in maniera attiva,
[15:55] Speaker 2: invadendo il Libano per colpire Hezbollah, bombardando Teheran insieme agli
[16:00] Speaker 2: Stati Uniti, e portando avanti, con le politiche a favore
[16:03] Speaker 2: dei coloni, una lenta annessione di fatto della Cisgiordania, tra
[16:07] Speaker 2: le altre cose. Insomma, il clima è tutt'altro che sereno,
[16:11] Speaker 2: come mi ha raccontato Greta Privitera, inviata del Corriere a
[16:14] Speaker 2: Tel Aviv.
[16:15] Speaker 8: Per le persone qui significa votare però dopo i funerari
[16:20] Speaker 8: degli amici, o il funerale dei parenti, o votare dopo
[16:25] Speaker 8: le notti nei rifugi, le scuole che saltano e la
[16:28] Speaker 8: paura costante che un nuovo attacco c'è un'enorme paura di
[16:33] Speaker 8: un altro 7 ottobre. Mi sembra che tutti la vivono
[16:36] Speaker 8: come un'elezione diversa, non un'elezione normale, come se fosse un
[16:42] Speaker 8: voto esistenziale.
[16:44] Speaker 2: Questo voto, in cui la sinistra praticamente non esiste e
[16:48] Speaker 2: chiunque vinca non cambierà molto della linea tenuta su Gaza,
[16:52] Speaker 2: è fondamentale anche per il futuro politico e persino personale
[16:56] Speaker 2: del premier Benjamin Netanyahu, l'uomo che ha dominato la scena
[17:00] Speaker 2: negli ultimi vent'anni in Israele.
[17:02] Speaker 8: Dobbiamo ricordarci che è un premier sotto processo per corruzione
[17:05] Speaker 8: che però dice ancora di essere l'unico in grado di
[17:08] Speaker 8: difendere Israele. Addirittura ha detto di difenderlo da un futuro
[17:13] Speaker 8: olocausto come... ha postato questa immagine di un fungo atomico
[17:16] Speaker 8: sopra Tel Aviv, una bomba nucleare lanciata dall'Iran, questo solo
[17:22] Speaker 8: due giorni fa, quindi questo è il messaggio che lancia sempre,
[17:25] Speaker 8: sono l'unico che può difendere questo paese, se cadrete nelle
[17:28] Speaker 8: mani degli altri rischieremo di non esistere più, quindi fa
[17:32] Speaker 8: proprio una questione di esistenza del paese. Con lui ci
[17:35] Speaker 8: sono gli alleati di sempre, i due partiti ultraortodossi e
[17:38] Speaker 8: l'estrema destra dei coloni, quindi Benvir e Smotric, quelli che
[17:43] Speaker 8: hanno infuocato questi ultimi anni.
[17:47] Speaker 2: Dall'altra parte c'è la coalizione anti- Netanyahu, guidata dall'ex capo di
[17:51] Speaker 2: Stato Maggiore, Gadi Aizenkot.
[17:54] Speaker 8: Ha fondato da un anno in poi questo partito che
[17:56] Speaker 8: si chiama Yashar, che è un partito di centro. È
[17:59] Speaker 8: un uomo che ha perso un figlio a Gaza e
[18:02] Speaker 8: che guida il fronte larghissimo dell'opposizione, dove si trova dalla
[18:07] Speaker 8: destra laica di Bennett e Lieberman fino alla sinistra di
[18:11] Speaker 8: Yair Golan. Quindi È un fronte d'opposizione che non è
[18:14] Speaker 8: la sinistra che si oppone alla destra, ma è questo
[18:18] Speaker 8: insieme terrogenio di partiti che hanno in comune soprattutto l'obiettivo
[18:23] Speaker 8: di far cadere Benjamin Netanyahu e di dare un cambiamento
[18:26] Speaker 8: a questo paese.
[18:28] Speaker 2: Per chi vota Netanyahu la posta in gioco è la
[18:30] Speaker 2: sicurezza prima di tutto. Per chi vota invece contro di
[18:33] Speaker 2: lui il tema è soprattutto la democrazia. Quindi si parla
[18:37] Speaker 2: del potere dei giudici, di verità sul 7 ottobre, oltre
[18:41] Speaker 2: che dell'introduzione della leva obbligatoria per gli ultraortodossi che molti
[18:45] Speaker 2: partiti di opposizione vorrebbero.
[18:47] Speaker 8: C'è un grande problema rispetto a quello che ci dicono
[18:50] Speaker 8: i sondaggi. Nessuna delle due coalizioni sembra arrivare da sola
[18:55] Speaker 8: alla maggioranza dei 61 seggi necessari per la Knesset. Allora
[19:01] Speaker 8: in questa partita contano i partiti rimasti fuori dai due campi.
[19:05] Speaker 8: In un certo senso ci sono i partiti arabi che
[19:08] Speaker 8: potrebbero prendere 14 o forse 16 seggi e nei numeri
[19:13] Speaker 8: sarebbero decisivi per la coalizione di Eisenkot, ma quasi tutti
[19:18] Speaker 8: i leader, tra cui Eisenkot, escludono di governare con loro,
[19:22] Speaker 8: solo Golan si dice disposto ad aprire ai partiti arabi.
[19:29] Speaker 8: Dall'altra parte ci sono i piccoli partiti sul filo della
[19:33] Speaker 8: soglia di sbarramento, tra cui il più importante è Per
[19:37] Speaker 8: Netanyahu è quello dell'ex generale Ofer Winter che ha già
[19:40] Speaker 8: detto che appoggerà Netanyahu, il problema è che deve superare
[19:44] Speaker 8: la soglia che è il 3,25% e se non dovesse
[19:48] Speaker 8: superare quelli di Sonowo. persi. Tutti questi sondaggi che poco
[19:54] Speaker 8: raccontano parlano di un vantaggio che però non ha così
[19:59] Speaker 8: un enorme significato o non mette in sicurezza nessuna delle
[20:02] Speaker 8: due posizioni, fa raddoppiare l'ansia per gli israeliani che oggi
[20:07] Speaker 8: si trovano a votare perché il rischio è che non
[20:09] Speaker 8: vinca nessuno e quando non vince nessuno significa settimane di
[20:13] Speaker 8: trattative o forse addirittura nuove elezioni e intanto Netanyahu resta
[20:17] Speaker 8: al suo posto quindi si trattiene per ora sciato.
[20:22] Speaker 2: Alla vigilia del voto, Greta Privitera ha parlato di persona
[20:25] Speaker 2: con molti giovani di quella che viene definita la generazione
[20:29] Speaker 2: a destra. Ci sono quasi 700.000 ragazzi e ragazze che
[20:33] Speaker 2: andranno al voto per la prima volta, quasi un elettore
[20:36] Speaker 2: su dieci, in un paese che ha un'età media molto bassa,
[20:39] Speaker 2: cioè sotto i 30 anni. E tre quarti dei giovani
[20:43] Speaker 2: israeliani tra i 18 e i 22 anni si definiscono
[20:46] Speaker 2: di destra o di centrodestra, ma non necessariamente per Netanyahu.
[20:51] Speaker 2: Di sicuro il 7 ottobre ha contribuito a spingere l'opinione
[20:54] Speaker 2: pubblica del paese e i più giovani in particolare in
[20:57] Speaker 2: quella direzione.
[20:59] Speaker 8: È stato molto strano ieri parlare con alcuni di loro
[21:03] Speaker 8: che dicevano votiamo Benvir perché è l'unico che ci capisce,
[21:08] Speaker 8: votiamo Netanyahu perché è l'unico che ci può difendere e
[21:12] Speaker 8: conferma che la strategia della paura di Benjamin Netanyahu, che
[21:16] Speaker 8: è quella che soprattutto negli ultimi anni lo ha tenuto
[21:19] Speaker 8: in vita politicamente, ha funzionato. un po' per la propaganda.
[21:22] Speaker 8: Chiaramente questi sono ragazzi molto giovani, di 18, 19, 20
[21:25] Speaker 8: anni e chiaramente molte delle idee probabilmente sono quelle ascoltate
[21:30] Speaker 8: in famiglia, a tavola, di questi genitori che insomma anche
[21:33] Speaker 8: loro bevono propaganda dalla televisione e i giovani ragazzi dei
[21:37] Speaker 8: social network.
[21:39] Speaker 2: Greta Privitera ha parlato anche con altri che invece hanno
[21:42] Speaker 2: posizioni più aperte.
[21:44] Speaker 8: Alcune di queste con cui abbiamo parlato hanno anche detto
[21:47] Speaker 8: che è la prima volta che votano, voteranno Golan e
[21:49] Speaker 8: veramente sperano di poter convivere un giorno in un Medio
[21:53] Speaker 8: Oriente dove esistono due paesi diversi, la Palestina e Israele,
[21:59] Speaker 8: che si rispettano e riescono a convivere in pace. Si
[22:02] Speaker 8: parla poco dei palestinesi, ammetto che nessuno in modo spontaneo
[22:07] Speaker 8: parla di Gaza qui o dei quasi 75 mila morti
[22:11] Speaker 8: palestinesi in questi anni, però alcuni di loro quando gliene parli...
[22:17] Speaker 8: sono disposti a confrontarsi e a raccontare la loro visione. Altri,
[22:23] Speaker 8: come abbiamo visto già in questi mesi in alcuni video,
[22:27] Speaker 8: dicono Gaza va rasa al suolo e questo chiaramente è
[22:30] Speaker 8: il frutto perfetto delle politiche della paura e insomma della
[22:37] Speaker 8: sensazione di insicurezza perpetua che funzionano ecco.
[22:42] Speaker 2: Per oggi ci fermiamo qui, grazie a Greta Privitera, Francesco
[22:45] Speaker 2: Battistini e Sara Gandolfi e grazie a voi per averci
[22:48] Speaker 2: ascoltato e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.

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