# Una destra da paura: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali

An episode of [Giorno per giorno](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1522058082), 12 Sep 2026, 23 min.

Audio: https://api.spreaker.com/download/episode/75053505/radio_italians_13_settembre.mp3

Nuova puntata dell’appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell’editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226 • Come sta la scuola italiana? Il confronto con Francia e Germania, il ruolo dell'AI, le difficoltà con il digitale e le assenze • Il cuore ferito di Angela Merkel (senza un filo di autocritica) • La Bosnia ritira gran parte del personale dall'ambasciata in Serbia dopo il funerale di Mladic. Il ministro degli Esteri bosniaco: «Potessi, interromperei le relazioni diplomatiche»

## Transcript

[0:01] Speaker 2: Ben tornati su Radio Italians, è domenica 13 settembre, è
[0:05] Speaker 2: un piacere ritrovarvi, polemici, pimpanti, imprevedibili, internazionali, basta aggettivi, ma
[0:11] Speaker 2: ben tornati tutti. Allora, di cosa parliamo oggi? Oggi parliamo
[0:16] Speaker 2: di vacanze della scuola, sono arrivati diversi vocali sul tema,
[0:20] Speaker 2: le famiglie sono abbastanza scombussolate dai lunghissimi mesi di vacanza.
[0:25] Speaker 2: scombussolata è un ottimo participio passato ci sono due o
[0:30] Speaker 2: addirittura tre vocali sul tema poi la lunghezza delle ferie
[0:34] Speaker 2: in Italia un viaggio, un grande entusiasmo per un viaggio
[0:37] Speaker 2: in un posto non consueto che è la Bosnia Poi
[0:41] Speaker 2: un commento sui risultati elettorali in Germania, il grande successo
[0:45] Speaker 2: della destra, destra, destra, lo ripeto per tre volte. Poi
[0:49] Speaker 2: la legge elettorale, che è la grande passione, cioè quasi
[0:53] Speaker 2: un'attrazione erotica della politica italiana verso le leggi elettorali, che
[0:57] Speaker 2: a noi interessano meno e sempre a ridosso delle elezioni.
[1:01] Speaker 2: Qualcuno di voi dice che non va bene e non
[1:03] Speaker 2: ha tutti i torti, non è elegante come minimo. ma
[1:07] Speaker 2: l'eleganza e la politica sapete com'è e poi chiudiamo con
[1:11] Speaker 2: una Radio Italian che manda un bel vocale da Barcellona
[1:15] Speaker 2: con voce squillante e propone un gioco che poi capirete
[1:19] Speaker 2: e direi che siamo pronti quindi ripartiamo anche noi dopo
[1:24] Speaker 2: l'estate e diciamo il solito pronti via
[1:29] Speaker 3: Radio Italians i vostri vocali della settimana commentati da Beppe
[1:32] Speaker 3: Severnini per il Corriere della Sera
[1:40] Speaker 4: Buongiorno Beppe, bentornati a tutti. Mando questo vocale a lunedì
[1:44] Speaker 4: 7 di settembre. Sono con mio figlio che dovrebbe iniziare
[1:47] Speaker 4: la seconda elementare che dovrà incominciare lunedì 14 di settembre.
[1:53] Speaker 4: Torno sul tema che hai già affrontato più volte relativo
[1:58] Speaker 4: alla gestione dei figli durante i periodi vacanzieri, periodi vacanzieri
[2:02] Speaker 4: delle scuole. Io sono fermamente convinto che i figli siano
[2:06] Speaker 4: una nostra responsabilità di noi genitori e che Le scuole
[2:10] Speaker 4: non siano un parcheggio, ma era veramente necessario iniziare le
[2:17] Speaker 4: scuole il 14 di settembre? Io non entro nel merito
[2:21] Speaker 4: riguardo a quanto sia anacronistico oramai fare tre mesi abbondanti
[2:26] Speaker 4: di vacanze estive. però almeno oggi lunedì 7 settembre lunedì
[2:33] Speaker 4: 31 agosto oggettivamente si poteva ricominciare credo sia un pessimo
[2:37] Speaker 4: esempio per i nostri uomini e donne di domani grazie
[2:43] Speaker 2: semplifico al massimo hai ragione io credo che gestire i
[2:47] Speaker 2: bambini e gli adolescenti durante le lunghissime vacanze scolastiche italiane
[2:53] Speaker 2: sia un problema perché è un problema? Perché le vacanze
[2:57] Speaker 2: scolastiche così sono state pensate in un'altra Italia, che è
[3:01] Speaker 2: l'Italia della mia infanzia, della mia adolescenza. Quando eravamo bambini, noi,
[3:07] Speaker 2: è vero, eravamo una famiglia privilegiata, mio padre era un notaio,
[3:10] Speaker 2: ma io in vacanze nell'Alta Val Seriana o in Versiglia
[3:15] Speaker 2: o in Liguria trovavo bambini che venivano da tante famiglie
[3:19] Speaker 2: della borghesia italiana. E le vacanze erano lunghe, si facevano amicizie,
[3:23] Speaker 2: tra l'altro... Mio padre ci parcheggiava credo per un paio
[3:26] Speaker 2: di mesi a Bratto, frazione di Castione della Presolana e
[3:31] Speaker 2: lì abbiamo costruito tutta la nostra avventura infantile, ne ho
[3:35] Speaker 2: anche raccontato in qualche libro. Non funziona più così per
[3:39] Speaker 2: tantissimi motivi, semplicemente le famiglie non fanno più quel tipo
[3:42] Speaker 2: di vacanze, i ragazzi non sono più abituati a questo
[3:46] Speaker 2: tipo di vacanze, la gestione, le vacanze sono brevi. Costano
[3:49] Speaker 2: molto di più, tra l'altro, una cosa di cui non
[3:53] Speaker 2: parliamo oggi ma da tenere presente perché i cambiamenti nelle
[3:56] Speaker 2: abitudini delle famiglie sono dovuti anche a questo, ma la
[3:59] Speaker 2: scuola è inossidabile. La scuola vuole questo tipo di vacanze perché,
[4:05] Speaker 2: è la vera domanda, sono passati i governi di ogni colore.
[4:09] Speaker 2: Adesso c'è un governo di destra, abbiamo avuto governi di sinistra,
[4:13] Speaker 2: abbiamo avuto governi tecnici, niente, le vacanze scolastiche quelle rimangono.
[4:18] Speaker 2: Io ho la sensazione che il mondo degli docenti, e
[4:22] Speaker 2: so che diversi di voi ascoltano Radio Italian, quindi ditemi
[4:25] Speaker 2: se mi sbaglio, però non uso parole come corporazione, come sindacato,
[4:32] Speaker 2: come lobby, dico soltanto il mondo della docenza, degli insegnanti,
[4:37] Speaker 2: È abituato così? Probabilmente fa anche altro durante l'estate? Non
[4:42] Speaker 2: lo so. Ditemelo voi, la verità è che nessun governo
[4:45] Speaker 2: riesce a cambiare un meccanismo che sta diventando abbastanza grottesco. Aggiungo,
[4:51] Speaker 2: prevengo un'obiezione, non possiamo chiedere ai ragazzi di andare a
[4:56] Speaker 2: scuola fino ai primi di luglio o di ripartire fino
[4:58] Speaker 2: a agosto perché le stati sono diventate torride, le scuole
[5:02] Speaker 2: non sono attrezzate. Questo è un buon argomento perché effettivamente
[5:07] Speaker 2: le scuole sono rimaste, gli edifici sono rimasti vecchi, l'aria
[5:11] Speaker 2: condizionata io non so in quante aule c'è, nelle scuole
[5:14] Speaker 2: dove c'è, c'è di solito in presidenza, in segreteria, in
[5:18] Speaker 2: aula docenti. Io almeno di scuole nelle aule con l'aria
[5:22] Speaker 2: condizionata non l'ho visto. Per far questo occorrono soldi, i
[5:26] Speaker 2: soldi ci sarebbero ma in Italia vengono usati per una
[5:29] Speaker 2: serie di cose che Ma il cuore di quello che
[5:32] Speaker 2: è secondo me un paese, quindi la sanità e la scuola,
[5:36] Speaker 2: sì ci sono ma non abbastanza.
[5:42] Speaker 5: Ciao Beppe, giovedì 10 finalmente ricomincia la scuola qui in Veneto.
[5:47] Speaker 5: Il mio è un finalmente da mamma di figli adolescenti
[5:50] Speaker 5: che si intrattengono fin troppo bene da soli, ma ho
[5:53] Speaker 5: visto amici stremati. con ragazzini più piccoli che hanno fatto
[5:57] Speaker 5: acrobazie di incastri pazzeschi e costosi per conciliare ferie e vacanze.
[6:02] Speaker 5: Ho parlato con dei genitori francesi e lì le vacanze
[6:06] Speaker 5: sono solo a luglio e ad agosto, ma durante l'anno
[6:08] Speaker 5: la scuola è chiusa ogni mercoledì e per circa 15
[6:12] Speaker 5: giorni ogni due mesi. A me sembra che semplicemente diluiscano
[6:16] Speaker 5: il nostro problema durante tutto l'anno e forse frammentare così
[6:19] Speaker 5: tanto la didattica non è neppure tanto proficuo. Io non
[6:24] Speaker 5: ho un'idea ben precisa su quale sia il sistema migliore,
[6:28] Speaker 5: tanto più che molti dei ricordi più belli della mia
[6:31] Speaker 5: infanzia sono legati proprio alle state infinite. L'unica certezza per
[6:35] Speaker 5: noi genitori è che intanto quest'estate l'abbiamo sfangata e la
[6:39] Speaker 5: prossima si vedrà. Buon rientro a scuola a tutti da
[6:43] Speaker 5: Martina
[6:44] Speaker 2: Grazie di questo vocale veneto, mi piace l'espressione i figli
[6:48] Speaker 2: adolescenti si organizzano fin troppo bene, questo mi ha fatto ridere.
[6:53] Speaker 2: Il tema lo sollevi anche tu, l'abbiamo già parlato, non
[6:55] Speaker 2: voglio ripetermi, è evidente che le famiglie e la vita
[7:00] Speaker 2: familiare procede a una velocità, la vita delle imprese e
[7:04] Speaker 2: del lavoro procede a un'altra velocità, la scuola procede a
[7:08] Speaker 2: una velocità e con tempi tutti i suoi. E mettere
[7:11] Speaker 2: d'accordo questi tre mondi, quindi il mondo del lavoro, il
[7:14] Speaker 2: mondo della vita familiare e il mondo della scuola, sembra
[7:17] Speaker 2: un'impresa al di là delle forze di qualsiasi governo, peraltro
[7:22] Speaker 2: i governi manco ci provano
[7:26] Speaker 6: Ciao Beppe, buongiorno Italian, sono Laura, italiana all'estero da ormai
[7:31] Speaker 6: 25 anni. Io lavoro in Austria e ho abitato anche
[7:34] Speaker 6: in Germania per diverso tempo dove ho lavorato e studiato.
[7:38] Speaker 6: Non pensate che queste ferie agostane siano un problema per
[7:44] Speaker 6: la produttività del paese che già è un problema serio
[7:48] Speaker 6: in Italia. Secondo me l'alternanza delle ferie tra i dipendenti
[7:52] Speaker 6: di un'azienda potrebbe aumentare non solo la produttività di un'azienda,
[7:57] Speaker 6: ma permetterebbe anche a numerose famiglie di risparmiare un bel
[8:02] Speaker 6: po' di soldi, perché uno non si vedrebbe costretto a
[8:06] Speaker 6: prendere le ferie ad agosto quando tutti sono o devono
[8:11] Speaker 6: essere in ferie. In altri paesi non è così, voi
[8:14] Speaker 6: che ne pensate?
[8:16] Speaker 2: Anch'io penso che sia un problema per la produttività italiana
[8:20] Speaker 2: questa lunghissima pausa, che è proprio lunga. Io quest'anno ho
[8:25] Speaker 2: lavorato in agosto perché ho chiuso il nuovo libro, uscirà
[8:30] Speaker 2: a fine ottobre, ne parleremo magari se vorrete, e quindi
[8:34] Speaker 2: ho avuto a che fare con persone che lavoravano con me,
[8:37] Speaker 2: la redazione e altre, chi mi dà una mano nel
[8:41] Speaker 2: mio ufficio. E mi sono reso conto che ho rotto
[8:45] Speaker 2: le scatole a un sacco di gente perché le famiglie
[8:48] Speaker 2: delle persone con cui lavoro erano in giro, io ho
[8:50] Speaker 2: avuto gente che mi ha dato la mano da una spiaggia,
[8:53] Speaker 2: da un'isola greca, dal sud- est asiatico, ho cercato di non
[8:57] Speaker 2: esagerare ma ho capito che era tutto fermo. fermo, i
[9:01] Speaker 2: giornali no, a onor del vero, ma dagli editori a
[9:05] Speaker 2: molte aziende sono fermi, non è fermo il mondo legato
[9:09] Speaker 2: al turismo perché quest'anno adesso i numeri non sono ancora
[9:12] Speaker 2: arrivati ma saranno incredibili perché io non ho mai visto
[9:18] Speaker 2: e ho girato un pochino, un po' per vacanza, non
[9:21] Speaker 2: per parlare in pubblico ma ho girato un po' e
[9:24] Speaker 2: ho visto un Quanti turisti c'erano, ma anche a Milano,
[9:28] Speaker 2: ma in Sardegna, a Roma, a Firenze, nelle Marche, in Umbria, tantissimi. Allora,
[9:35] Speaker 2: secondo me questa questione va risolta in qualche modo. Lo faremo?
[9:40] Speaker 2: Secondo me no, sinceramente, perché la lunga pausa agostana... Che
[9:46] Speaker 2: culmina nel rito di Ferragosto ma di fatto ormai Ferragosto
[9:50] Speaker 2: è una specie di intervallo a metà partita come il
[9:53] Speaker 2: cooling break adesso nel calcio perché poi stiamo parlando per
[9:57] Speaker 2: me Agosto è andato avanti e ho visto le persone
[10:00] Speaker 2: riprese a lavorare anche perché quest'anno il 31 agosto era
[10:03] Speaker 2: un lunedì, quindi io ho visto gente che ha ripreso
[10:06] Speaker 2: tranquillamente la prima settimana di settembre o anche un po' dopo.
[10:10] Speaker 2: Quindi questa lunghissima pausa, la faccio breve, è diventata un'abitudine
[10:15] Speaker 2: e gli italiani alle abitudini rinunciano molto malvolentieri. Anzi, se possono,
[10:22] Speaker 2: non rinunciano. Ciao Beppe, sono Sara da Bergamo. Ho letto
[10:24] Speaker 2: dei tuoi
[10:25] Speaker 7: consigli e sul nord della Sardegna e ti racconto invece
[10:33] Speaker 7: del mio viaggio meraviglioso che ho fatto quest'estate in auto
[10:37] Speaker 7: con le mie figlie in Bosnia. Ero innamorata di questo
[10:41] Speaker 7: paese e di Sarajevo fin dall'adolescenza per via della guerra,
[10:45] Speaker 7: so che può sembrare strano ma così. L'ho coltivato per
[10:48] Speaker 7: 30 anni il desiderio di andarci, finalmente l'ho realizzato e
[10:52] Speaker 7: ho trovato un paese magnifico. pieno di acqua, di cascate, laghi, fiumi,
[10:58] Speaker 7: pieno di alberi da frutto, con gente tranquilla, serena, all'apparenza
[11:04] Speaker 7: perlomeno comunque una società bella, bella da vedere Sarajevo. Ero
[11:09] Speaker 7: innamorata prima, adesso sono persa, perché è stupenda, ha mantenuto
[11:14] Speaker 7: il fascino della storia, ha ricostruito tutto quello che ha
[11:17] Speaker 7: potuto ed è veramente stupenda.
[11:21] Speaker 2: Grazie Sara, mi piace il rumore dei passi mentre lasci
[11:25] Speaker 2: il vocale, ma ci sta, Radio Italianz è anche questo.
[11:28] Speaker 2: E anche la tua passione per la Bosnia? Ho un
[11:31] Speaker 2: amico che è un diplomatico, è stato anche un giovane
[11:34] Speaker 2: ambasciatore in Bosnia, si chiama Nicola Minasi e mi ha
[11:39] Speaker 2: raccontato anche lui con entusiasmo di questo paese e dei
[11:42] Speaker 2: progressi che ha fatto. Purtroppo, ne approfitto ma è doveroso dirlo,
[11:48] Speaker 2: Gli stessi progressi mi sembra non li stia facendo la
[11:51] Speaker 2: Serbia perché quello che è accaduto intorno ai funerali di
[11:55] Speaker 2: un uomo condannato per crimini di guerra, parlo di Mladic,
[12:00] Speaker 2: è molto preoccupante e credo che inevitabilmente rallenterà molto l'ingresso
[12:06] Speaker 2: della Serbia nell'Unione Europea perché abbiamo molti problemi e portarci
[12:11] Speaker 2: in casa questo tipo di umori diventa difficile.
[12:16] Speaker 8: Buongiorno Beppe, Giuseppe Vanni da Cattolica, commento velocemente le elezioni tedesche,
[12:21] Speaker 8: in particolare le ricadute sull'Europa. Per quanto riguarda l'Europa io
[12:25] Speaker 8: penso che manchi la sintesi, manchi quella che è l'arte
[12:29] Speaker 8: del compromesso, cioè tra alimentare le paure e deriderle è
[12:32] Speaker 8: un punto di caduta, bisogna trovarlo. Ugualmente sul Green Deal,
[12:36] Speaker 8: giusta la sostenibilità ambientale ma dove andare di passo con
[12:38] Speaker 8: quella sociale, ed economica e in ultimo le regole dell'Euro,
[12:44] Speaker 8: certo giusto applicarle, però risalgo nel 1992, il mondo è
[12:47] Speaker 8: cambiato e un po' più di flessibilità si poteva in
[12:51] Speaker 8: momenti difficili avere, penso sempre all'Italia che per una 0,07
[12:53] Speaker 8: arrotondata 0,1 ha perso la flessibilità sulla manovra economica, questo
[12:59] Speaker 8: è un caso che può essere applicato tanti settori, quindi
[13:03] Speaker 8: da questo punto di vista un po' più di realismo
[13:07] Speaker 8: e un po' più di sintesi, un po' più di compromesso,
[13:09] Speaker 8: questo è quello che penso io. Ti saluto, ciao
[13:13] Speaker 2: Grazie GVDC, ormai io Giuseppe Vanni da cattolico lo abbrevio così,
[13:18] Speaker 2: quindi grazie GVDC di aver sollevato la questione delle elezioni
[13:22] Speaker 2: in Germania, non sei stato l'unico, ma l'argomento è grave
[13:25] Speaker 2: ed è preoccupante, è inutile far finta di niente, una
[13:28] Speaker 2: regione del paese che si considerava considera ancora la locomotiva
[13:33] Speaker 2: d'Europa uno dei vagoni a bordo persone del genere. L'alternativa
[13:38] Speaker 2: per la Germania è una formazione inquietante a dir poco,
[13:44] Speaker 2: ci sono rigurgiti nazistoidi, fascistoidi e apartheid a creare classi
[13:50] Speaker 2: separati per gli stranieri e per i disabili, però evidentemente
[13:55] Speaker 2: ci sono parti d'Europa in cui questo fa presa e
[13:58] Speaker 2: su questo noi dovremmo concentrarci. Gli europei, non solo i tedeschi,
[14:03] Speaker 2: è chiaro che quella regione, la regione di Magdeburgo, è
[14:07] Speaker 2: una regione tra le più povere, faceva parte della Germania Est,
[14:11] Speaker 2: ma non è una spiegazione, perché di regioni in difficoltà
[14:14] Speaker 2: nell'Unione Europea ce ne sono tante, anche più di quella
[14:17] Speaker 2: regione tedesca. Però ci sono persone che sono estremamente inquiete
[14:22] Speaker 2: e quando le persone sono inquiete si buttano nelle braccia,
[14:26] Speaker 2: di personaggi strani che propongono cose radicali e quando la
[14:32] Speaker 2: gente ha paura fa cose strane. La storia del Novecento
[14:35] Speaker 2: dovrebbe averci insegnato qualcosa. Guardate cosa è successo con Hitler
[14:40] Speaker 2: in Austria e poi in Germania, cosa è successo con Mussolini.
[14:43] Speaker 2: ma ci sono stati altri casi, ma sembra che gli
[14:45] Speaker 2: umani non imparino niente, anche perché gli umani prima o
[14:49] Speaker 2: poi se ne vanno, passano a un'altra vita e chi
[14:52] Speaker 2: arriva dopo non ha questo tipo di memorie. Ricordo anche
[14:56] Speaker 2: che l'immigrazione, di cui si parla un pochino meno, è
[15:00] Speaker 2: sempre al centro di molte cose che accadono in Europa.
[15:04] Speaker 2: Metà dei cittadini dell'Unione Europea ritiene che che la religione
[15:09] Speaker 2: islamica e gli islamici non siano compatibili con il modo
[15:14] Speaker 2: di vita occidentale. Non mi sono inventato questo dato, l'ho
[15:18] Speaker 2: trovato sull'Economist poche ore fa. È un dato veramente inquietante,
[15:23] Speaker 2: di cui parleremo se volete. Rimane il fatto che queste
[15:27] Speaker 2: persone pensano che affidare il potere a questi personaggi...
[15:46] Speaker 2: Allora, se
[15:50] Speaker 2: questi dovessero vincere dappertutto, io mi prenoto, se c'è un
[15:55] Speaker 2: posticino su un altro pianeta chiederò Elon Musk.
[16:01] Speaker 9: Caro Beppe, buon rientro. Vorrei tornare su un argomento che
[16:05] Speaker 9: so che ti dà il prurito, la legge elettorale. L'ultima
[16:09] Speaker 9: volta non eri d'accordo con la mia osservazione, quindi questa
[16:13] Speaker 9: volta te ne faccio due. La prima, non basterebbe stabilire
[16:18] Speaker 9: che ogni modifica della legge elettorale entri in vigore soltanto
[16:22] Speaker 9: dalla seconda legislatura successiva? Questa maniera dovremmo togliere la tentazione
[16:30] Speaker 9: ai governi di riscrivere le regole prima delle elezioni. La
[16:35] Speaker 9: seconda invece riguarda noi cittadini. Spesso ci ricorda l'importanza di
[16:40] Speaker 9: andare a votare. E allora ti chiedo, la passività con
[16:44] Speaker 9: cui assistiamo a queste discussioni parlamentari, indipendentemente dal colore del governo,
[16:50] Speaker 9: non dovrebbe spingerci a far sentire la nostra voce?
[16:55] Speaker 2: Non entriamo nei tecnicismi di questa legge elettorale perché non
[16:59] Speaker 2: è stata ancora approvata, diciamo però che hai ragione, non
[17:04] Speaker 2: è elegante come ho detto nella prologo questo cambiare legge
[17:08] Speaker 2: elettorale a ridosso delle elezioni ma ci provano tutti o
[17:11] Speaker 2: ci hanno provato, qualcuno ci è riuscito, qualcuno non ci
[17:13] Speaker 2: è riuscito, qualcuno ci è riuscito e poi ha capito
[17:16] Speaker 2: dove ha fatto la scelta sbagliata eccetera eccetera. Io ho
[17:20] Speaker 2: sempre pensato che la legge elettorale perfetta per noi italiani
[17:25] Speaker 2: e per l'Italia sia il doppio turno, che poi è
[17:27] Speaker 2: quello che usiamo nei comuni e funziona. È sembrato a
[17:30] Speaker 2: un certo punto che calcolati gli interessi, gestire, vannacci, il
[17:34] Speaker 2: voto di vannacci, Giorgio Meloni andasse da questa parte e
[17:39] Speaker 2: io mi aspettavo che il centro- sinistra, dove il doppio turno
[17:42] Speaker 2: è popolare... Dicesse allora va bene, invece no, siccome lo
[17:46] Speaker 2: diceva Giorgio Meloni non andava bene al centro- sinistra per qualche
[17:49] Speaker 2: motivo e Giorgio Meloni poi ha cambiato idea anche lei,
[17:53] Speaker 2: quindi il doppio turno per elezioni legislative sembra morto e
[17:57] Speaker 2: sepolto un'altra volta. Perché secondo me va bene? Perché si
[18:01] Speaker 2: addice proprio quasi al nostro carattere. Al primo turno voti
[18:06] Speaker 2: chi vuoi. Quello che sia simpatico, quello che è amico
[18:10] Speaker 2: di tuo cugino, quello che vuoi. Quindi voti con la
[18:13] Speaker 2: pancia e con l'umore e col sentimento e quello che vuoi.
[18:17] Speaker 2: E al secondo turno voti il meno peggio fra i
[18:20] Speaker 2: due e usi la testa. Ecco perché è adatto. Ma
[18:23] Speaker 2: ovviamente questi discorsi sono troppo semplici per i nostri sofisti
[18:27] Speaker 2: della legge elettorale. Ma ne parleremo ancora. Temo.
[18:34] Speaker 10: Beppe volevo proporre un gioco ai Radio Italians. Il gioco
[18:37] Speaker 10: consiste nel dire una cosa bella dell'Italia e una cosa
[18:41] Speaker 10: che cambieremo, soprattutto se la compariamo al paese in cui abitiamo.
[18:45] Speaker 10: Spesso noi in Radio Italians viviamo all'estero, però amiamo tantissimo
[18:49] Speaker 10: il nostro paese. Allora, un esempio di questo gioco è
[18:52] Speaker 10: questo tipo. Io dico cosa cambierei dell'Italia. Cambierei la segnalazione
[18:57] Speaker 10: delle strade, nel senso che le righe bianche delle strade
[19:00] Speaker 10: non si vedono nelle strade italiane, non si vedono neanche
[19:03] Speaker 10: le strisce pedonali. Sono piene di buche, sono tutte rotte,
[19:07] Speaker 10: sono piccole, sono strette, spesso non hanno marciapiedi e non
[19:10] Speaker 10: hanno neanche le ciclabili. I treni non funzionano, arrivano in ritardo,
[19:17] Speaker 10: vengono cancellati senza motivo, non arriviamo in aeroporto perché ci
[19:20] Speaker 10: cancellano il treno all'ultimo minuto e lo sappiamo quando arriviamo
[19:23] Speaker 10: in stazione, cose a cui non ero più abituata. E
[19:28] Speaker 10: invece la cosa bella dell'Italia, per esempio, è che non
[19:31] Speaker 10: ci sono più questi fili neri, questi cavi neri che
[19:34] Speaker 10: ci sono in Spagna, che ci sono ovunque, cavi neri
[19:36] Speaker 10: nel cielo, sono i fili probabilmente dell'elettricità, non so di
[19:39] Speaker 10: che cosa è l'altra tensione, ma è pieno da una
[19:42] Speaker 10: casa all'altra nei palazzi. Invece in Italia non si vedono
[19:45] Speaker 10: più perché sono stati tutti interrati e quindi è una
[19:48] Speaker 10: bella cosa dell'Italia. Chissà quante altre cose gli altri radio
[19:52] Speaker 10: italiani stanno da dire comparandole tra l'Italia e il loro
[19:55] Speaker 10: paese dove risiedono. Ecco, questo ti mando un saluto.
[20:00] Speaker 2: Grazie, mi ha fatto sorridere questa proposta del gioco. Assomiglia
[20:04] Speaker 2: un po' al programma televisivo che facevo ormai nella preistoria,
[20:08] Speaker 2: perché era sulla Rai dieci anni fa, 2015-2016, l'Erba dei Vicini,
[20:13] Speaker 2: in cui prendevo tre argomenti e mettevo a confronto l'Italia
[20:17] Speaker 2: e un altro paese. Gli altri paesi erano anche la
[20:19] Speaker 2: Cina e la Russia, dove peraltro siamo andati a fare
[20:22] Speaker 2: il confronto. Pensate adesso, Israele, anche qui, pensate ora, sarebbe impensabile.
[20:27] Speaker 2: Però sceglievamo la scuola, la sanità, la polizia, è stato
[20:30] Speaker 2: secondo me un bel esperimento e io sono contento di
[20:33] Speaker 2: aver fatto quel tipo di televisione, ovviamente durata poco, ma
[20:37] Speaker 2: questo me l'aspettavo. Venendo a noi, sì, è un gioco interessante,
[20:41] Speaker 2: piace molto a voi italiani all'estero, quindi agli italians. E
[20:46] Speaker 2: vi fa onore perché è l'idea di confrontare non in
[20:50] Speaker 2: base a qualche strano campanilismo o vendetta, è proprio guardare,
[20:55] Speaker 2: io ho conosciuto bene un'altra realtà in un altro paese,
[20:58] Speaker 2: conosco bene quella italiana perché ci sono nato e ci
[21:01] Speaker 2: ho vissuto e paragono due cose. E tu hai paragonato
[21:04] Speaker 2: le strade e non hai tutti i torti. Io credo
[21:07] Speaker 2: che le 4S italiane siano un problema. Le strade non
[21:10] Speaker 2: le metto neanche al primo posto. Al primo posto ci
[21:13] Speaker 2: metterei sanità, scuola, salari e anche le strade, le 4S.
[21:18] Speaker 2: Arrivasse un programma politico che dice 4S, ecco le soluzioni,
[21:24] Speaker 2: ve le spiego in tre minuti, io quel partito lo
[21:27] Speaker 2: voterei se le soluzioni fossero adeguate, ma ovviamente... Se un
[21:31] Speaker 2: partito propone qualcosa su ognuno di questi temi dovrebbe parlare
[21:35] Speaker 2: per sette ore, io mi annoierei come tutti voi e
[21:39] Speaker 2: non accadrà. Avete capito della mia voce che già mi
[21:42] Speaker 2: preoccupa perché secondo me sta partendo la lunga, con 7 U,
[21:47] Speaker 2: campagna elettorale 2027, di cui parleremo anche su Radio Italia.
[21:53] Speaker 2: Ma oggi è una bella domenica di settembre, quindi spegnete
[21:57] Speaker 2: il telefono, la radio, il booster, quello che voi usate
[21:59] Speaker 2: per ascoltare Radio Italia e il computer e andate a
[22:02] Speaker 2: fare un giro finché il tempo è bello. A proposito,
[22:05] Speaker 2: perché rimane a Milano alle ore 18 e 30 oggi,
[22:07] Speaker 2: in triennale? Sarò ospite al Tempo delle Donne del Corriere
[22:13] Speaker 2: con due brave colleghe che sono state anche mie allieve,
[22:16] Speaker 2: di cui sono orgoglioso, Nicole Sarfatti che oggi lavora al
[22:20] Speaker 2: Sette e Stefania Chiale che oggi lavora a Corriere Torino,
[22:24] Speaker 2: mi daranno una mano perché io di fare l'anziano che
[22:27] Speaker 2: spiega alle donne quello che sanno già, anche no! Quindi
[22:30] Speaker 2: con due brave colleghe più giovani proviamo a ragionare di
[22:33] Speaker 2: tutto questo. Quindi se siete a Milano, 18 e 30
[22:36] Speaker 2: per me e loro, Stefania e Nicole. Però sappiate che
[22:40] Speaker 2: il tempo delle donne oggi per tutta la giornata è
[22:43] Speaker 2: l'ultimo giorno ma vale sempre la pena. Direi che possiamo chiudere.
[22:48] Speaker 2: Alla prossima volta.
[22:51] Speaker 3: I vostri vocali della settimana commentati da Beppe Severnini per
[22:56] Speaker 3: il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve, al
[23:01] Speaker 3: 345-6125-226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians è l'appuntamento
[23:10] Speaker 3: domenicale di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del Corriere
[23:14] Speaker 3: della Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
[23:20] Speaker 3: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
[23:25] Speaker 3: Giorgia Venturi.

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