# Il Decreto Sicurezza. Israele verso il voto. Netflix in crisi

An episode of [Giorno per giorno](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1522058082), 20 Oct 2026, 22 min.

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Monica Guerzoni spiega le novità principali introdotte dal governo dopo i fatti di Milano, con l’imputabilità per i minorenni tra i 14 e i 18 anni (ma con il no di Mattarella a poteri speciali per l’esercito). Davide Frattini racconta cosa dicono i sondaggi a una settimana dalle elezioni che decideranno il futuro politico (e non solo) del premier Netanyahu. Massimiliano Jattoni Dall’Asén analizza i numeri che mettono in crisi la piattaforma di streaming • Decreto sicurezza, via libera dal consiglio dei ministri: fermo per i minori di 24 ore. Dal Quirinale no ai poteri speciali ai militari • Israele, parla l'ex generale Golan: «Nethanyahu e sua moglie vogliono riscrivere la storia del 7 ottobre» • Netflix, via anche il capo dei film Dan Lin (dopo Bela Bajaria): nuovo terremoto ai vertici alla vigilia dei conti

## Transcript

[0:00] Speaker 2: Cosa c'è nel decreto sicurezza varato dal governo dopo le
[0:04] Speaker 2: violenze e gli scontri di Milano e in che modo
[0:06] Speaker 2: il presidente Sergio Mattarella ha corretto il tiro su alcune proposte?
[0:11] Speaker 2: l'equilibrio nei sondaggi a meno di una settimana dal voto
[0:14] Speaker 2: in Israele, dove nessuna coalizione sembra avere le carte per
[0:18] Speaker 2: formare un governo, e le difficoltà di Netflix, che in
[0:21] Speaker 2: pochi giorni ha licenziato mille dipendenti e due importanti manager.
[0:26] Speaker 2: È mercoledì 21 ottobre e di queste storie parliamo nella
[0:29] Speaker 2: puntata di oggi di Giorno per Giorno, il podcast sui
[0:32] Speaker 2: fatti più importanti per orientarsi nel mondo, con le voci
[0:35] Speaker 2: dei giornalisti del Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone.
[0:40] Speaker 3: Non c'è niente di rivoluzionario nel devastare e nel rubare.
[0:44] Speaker 3: Devastare e rubare non è protesta, è criminalità. E la
[0:47] Speaker 3: risposta dello Stato deve essere ferma.
[0:50] Speaker 2: La risposta di cui ha parlato ieri sera Giorgia Meloni
[0:53] Speaker 2: in un video sui social di quasi 7 minuti È
[0:56] Speaker 2: quella che il suo governo ha concordato in un consiglio
[0:59] Speaker 2: dei ministri, nel quale è stato approvato un nuovo decreto
[1:03] Speaker 2: sicurezza e sulla criminalità minorile, nato sull'onda delle violenze compiute
[1:08] Speaker 2: soprattutto da giovanissimi a Milano lo scorso weekend. Una serie
[1:12] Speaker 2: di nuove norme che in parte avevamo anticipato nell'episodio di
[1:15] Speaker 2: ieri con Simone Canettieri, sempre più aspre sul tema appunto
[1:19] Speaker 2: della sicurezza, sulle quali è intervenuto come prassi anche il
[1:24] Speaker 2: Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per evitare di ritrovarsi sulla
[1:28] Speaker 2: scrivania un decreto con misure incostituzionali, come mi ha raccontato
[1:32] Speaker 2: Monica Guerzoni, quirinalista del Corriere della Sera.
[1:35] Speaker 4: Queste norme sono state supervisionate in corso d'opera dal Presidente
[1:41] Speaker 4: della Repubblica e dai giuristi del Quirinale che hanno richiesto
[1:47] Speaker 4: e ottenuto dei cambiamenti in corsa in particolare una norma
[1:54] Speaker 4: che riguardava i 500 militari che saranno inviati a Milano
[1:59] Speaker 4: fino al 31 dicembre. Il governo voleva attribuire ai soldati
[2:05] Speaker 4: compiti di polizia giudiziaria, ma poiché Questi militari non hanno
[2:11] Speaker 4: una formazione specifica, diversamente da polizia, carabinieri, guardia di finanza.
[2:18] Speaker 4: Si sarebbero evocati degli scenari repressivi che qualcuno in Parlamento
[2:23] Speaker 4: ieri definiva di tipo cileno, per cui il Quirinale è
[2:27] Speaker 4: stato scelto. è stato molto netto e ha stoppato la
[2:31] Speaker 4: richiesta del governo appunto di ampliare i poteri militari e
[2:35] Speaker 4: quindi si è trovata una soluzione intermedia per cui non
[2:39] Speaker 4: ci saranno poteri speciali ma ci saranno delle pattuglie miste
[2:45] Speaker 4: tra poliziotti, carabinieri e soldati per rafforzare la sicurezza nei
[2:51] Speaker 4: centri storici anche in vista di altre manifestazioni che di
[2:55] Speaker 4: certo ci saranno nei prossimi weekend.
[2:59] Speaker 2: Le bozze del decreto sono rimbalzate per tutto il giorno
[3:02] Speaker 2: tra Palazzo Chigi e il Quirinale e anche ovviamente in
[3:05] Speaker 2: Parlamento e dal testo è entrata e uscita più volte
[3:09] Speaker 2: la norma che prevede il fermo preventivo fino a 24
[3:13] Speaker 2: ore per i minorenni.
[3:15] Speaker 4: E' una di quelle norme che erano in un disegno
[3:18] Speaker 4: di legge che da tempo era in Parlamento e che
[3:22] Speaker 4: non avanzava con sufficiente velocità, per cui gran parte di
[3:26] Speaker 4: quel provvedimento lo governo lo ha trasferito nel decreto. Ieri
[3:32] Speaker 4: pomeriggio a un certo punto risultava saltata dal testo la
[3:36] Speaker 4: norma sul fermo preventivo fino a 24 ore per i minorenni,
[3:40] Speaker 4: poi invece dal momento che il presidente Mattarella ha fatto
[3:44] Speaker 4: sapere che non era di suo gradimento ma non aveva
[3:47] Speaker 4: posto al conveto, aveva sì chiesto al governo di ponderarla,
[3:53] Speaker 4: di soppesarla, di non agire sull'onda dell'emozione provocata dai gravissimi incidenti,
[3:59] Speaker 4: però appunto non aveva alzato un muro come invece ha
[4:03] Speaker 4: evidentemente fatto sui poteri di polizia giudiziaria per i militari.
[4:07] Speaker 4: Quindi questa norma è poi rientrata nel testo.
[4:12] Speaker 3: Oggi per un ragazzo tra i 14 e i 18
[4:14] Speaker 3: anni lo Stato deve dimostrare ogni volta che che era
[4:17] Speaker 3: in grado di capire quello che stava facendo. Noi avevamo
[4:20] Speaker 3: già approvato una norma che ribalta questo principio, cioè si
[4:23] Speaker 3: presume che fosse in grado di capire quello che stava facendo,
[4:27] Speaker 3: salvo prova contraria. Quella norma è in Parlamento, ma con
[4:32] Speaker 3: il decreto di oggi diventa operativa immediatamente. E il fermo
[4:36] Speaker 3: preventivo che finora valeva solamente per gli adulti si potrà
[4:39] Speaker 3: applicare anche ai minorenni.
[4:40] Speaker 4: Nel decreto è anche prevista la punibilità dei minori, anche
[4:45] Speaker 4: questo è un tema su cui si è lungamente discusso
[4:48] Speaker 4: anche nei mesi scorsi perché... La presunzione di punibilità del
[4:55] Speaker 4: minore è prevista dai 14 ai 18 anni, salvo prova contraria,
[5:01] Speaker 4: mentre per il codice Rocco è sempre stato l'inverso, cioè
[5:05] Speaker 4: la capacità di intendere e di volere dei minori deve
[5:08] Speaker 4: essere dimostrata. Il governo ha scelto anche di estendere ai
[5:13] Speaker 4: minorenni la flagranza differita.
[5:16] Speaker 2: In questo modo le forze dell'ordine possono fare scattare l'arresto
[5:20] Speaker 2: fino a 48 ore dopo il reato, se l'autore viene
[5:24] Speaker 2: identificato in modo inequivocabile, quindi colto quasi in flagranza, attraverso
[5:29] Speaker 2: foto o video. E con questo decreto questo strumento viene
[5:32] Speaker 2: applicato anche ai minori tra i 14 e i 18
[5:35] Speaker 2: anni per i reati legati ai disordini e ai danneggiamenti
[5:39] Speaker 2: di gruppo.
[5:40] Speaker 4: C'è un'altra novità importante ed è l'introduzione del nuovo reato
[5:44] Speaker 4: di partecipazione violenta a manifestazioni pubbliche. Il governo qua prevede
[5:51] Speaker 4: di sanzionare, di punire chi utilizza dei mezzi atti a
[5:57] Speaker 4: offendere e crea un pericolo concreto partecipando a
[6:03] Speaker 3: gruppi di più di cinque persone. Se durante un corteo
[6:06] Speaker 3: una manifestazione ti unisce a un gruppo di 5 o
[6:09] Speaker 3: più persone, ti metti a tirare pietre, petrardi, bastoni, metti
[6:13] Speaker 3: in pericolo la sicurezza di tutti, rischi fino a 5
[6:16] Speaker 3: anni di carcere e fino a 20.000 euro di multa.
[6:19] Speaker 2: La risposta del governo insomma è chiaramente all'insegna dell'aumentare le pene,
[6:24] Speaker 2: come è stato altre volte in seguito a fatti di
[6:26] Speaker 2: cronaca nera. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando
[6:30] Speaker 2: a Imperi a lunedì, pur invitando alla riflessione su cosa
[6:34] Speaker 2: avesse scatenato quella violenza, aveva preso una posizione molto chiara
[6:38] Speaker 2: sui fatti di Milano.
[6:39] Speaker 5: Ogni violenza è inaccettabile. Alle forze dell'ordine, in particolare ai
[6:46] Speaker 5: quasi 200 loro feriti nei giorni scorsi, va la piena
[6:50] Speaker 5: solidarietà della Comunità Nazionale.
[6:53] Speaker 4: Mattarella aveva suggerito al governo un'analisi intelligente e approfondita. Aveva
[6:58] Speaker 4: osservato che si tratta di un fenomeno nuovo, sono soggetti inediti,
[7:03] Speaker 4: sono ragazzi giovanissimi, per cui Mattarella aveva un po' avvisato,
[7:08] Speaker 4: aveva chiesto di non legiferare sull'onda dei fatti di cronaca,
[7:12] Speaker 4: ma di ponderare, di riflettere. Dopodiché Mattarella, anche se non
[7:18] Speaker 4: sono nelle sue corde una parte di queste nuove norme,
[7:23] Speaker 4: pensa che sia giusto e doveroso da parte sua non
[7:27] Speaker 4: mettere argini ai provvedimenti del governo, anche se hanno questa
[7:34] Speaker 4: impronta sicuritaria.
[7:35] Speaker 2: Ovviamente, mi ha spiegato Monica Guerzoni, anche Mattarella si rende
[7:39] Speaker 2: conto che quel che è accaduto a Milano sia grave
[7:42] Speaker 2: e inedito
[7:43] Speaker 4: Una cosa... Stava molto a cuore al Presidente che le
[7:47] Speaker 4: forze dell'ordine e le istituzioni riescano a garantire la sicurezza
[7:53] Speaker 4: anche di chi vuole liberamente e pacificamente manifestare, perché abbiamo
[7:58] Speaker 4: visto coinvolti tanti studenti di licei che niente avevano a
[8:01] Speaker 4: che fare con con le violenze. Ecco, quindi la difficoltà
[8:06] Speaker 4: che c'è stata anche in queste ore di stesura del
[8:09] Speaker 4: provvedimento è stata quella di tenere separati la libertà di
[8:13] Speaker 4: manifestare la garanzia da parte dello Stato che questa libertà
[8:18] Speaker 4: resti integra e la difesa dei cittadini e dei negozianti
[8:25] Speaker 4: e di chiunque si trovi a passare nelle piazze da
[8:29] Speaker 4: vandali e violenti.
[8:49] Speaker 2: Con un video girato in un hangar militare con dei
[8:52] Speaker 2: caccia parcheggiati alle sue spalle mentre lui è seduto su
[8:56] Speaker 2: una sedia, e tiene in mano un cellulare con il
[8:58] Speaker 2: viva voce al cui altro capo c'è Donald Trump, il
[9:02] Speaker 2: primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ringraziato pubblicamente il presidente
[9:06] Speaker 2: statunitense per l'endorsement in vista delle elezioni in Israele che
[9:11] Speaker 2: si terranno martedì 27 ottobre, tra meno di una settimana.
[9:14] Speaker 2: Un voto ancora molto sul filo, nel quale ci sono
[9:17] Speaker 2: sostanzialmente due contendenti quasi alla pari e in cui, con
[9:21] Speaker 2: le proiezioni di oggi che possono ancora cambiare, Nessuno sembra
[9:25] Speaker 2: in grado di formare un governo, come mi ha raccontato
[9:28] Speaker 2: Davide Frattini, corrispondente del Corriere da Gerusalemme.
[9:32] Speaker 7: Gadi Eisenkot, l'ex capo di Stato Maggiore, vincerebbe le elezioni,
[9:38] Speaker 7: ovvero il suo partito Yashar sarebbe il primo e secondo
[9:42] Speaker 7: il Likud di Benjamin Netanyahu, l'attuale premier, che perde, secondo
[9:48] Speaker 7: i sondaggi, almeno una decina di seggi dai 32 che ha.
[9:53] Speaker 7: Solo che il blocco che si fa chiamare coalizione del cambiamento,
[9:58] Speaker 7: che comprende Eisenhower. Jair Lapid, Naftali Bennett, i democratici che
[10:04] Speaker 7: sono gli eredi nel partito laborista, Viktor Lieberman, non raggiungono
[10:10] Speaker 7: una maggioranza di 61 seggi, maggioranza che invece avrebbero se accettassero,
[10:17] Speaker 7: perché di Sono stati offerti i voti di tutti i
[10:22] Speaker 7: partiti arabi e israeliani o almeno di uno, poi bisogna
[10:26] Speaker 7: vedere come saranno i numeri definitivi. Per ora Eisenkot ha
[10:31] Speaker 7: detto che non farà un governo con gli arabi israeliani
[10:35] Speaker 7: e in questo momento pregiudicandosi la possibilità di formarne uno.
[10:40] Speaker 2: La coalizione capeggiata da Gadi Eisenkot, che si può considerare
[10:45] Speaker 2: un centrista con una forte impronta militare e di sicurezza,
[10:49] Speaker 2: è formata da tanti partiti diversi, alcuni di destra, altri
[10:53] Speaker 2: di centro e di sinistra, che in comune hanno soprattutto
[10:57] Speaker 2: l'intenzione di mandare a casa Netanyahu. Ma appunto da soli
[11:00] Speaker 2: non riuscirebbero a formare un esecutivo e non sembrano intenzionati
[11:04] Speaker 2: a includere i partiti arabi, che potrebbero valere anche 14
[11:08] Speaker 2: seggi su 120. Nel
[11:11] Speaker 7: 2021 Bennett e Lapid invece avevano accettato i voti di
[11:17] Speaker 7: Mansour Abbas, che è il leader di Dirham, che è
[11:20] Speaker 7: un partito appunto arabo- israeliano nazionale. con una forte base nell'area
[11:25] Speaker 7: dell'Alta Danilea. Quindi c'è questo apparente impasso secondo i sondaggi
[11:31] Speaker 7: e tutta la campagna adesso si concentra sull'andare a recuperare
[11:37] Speaker 7: i voti dei cosiddetti indecisi.
[11:40] Speaker 2: Nemmeno la coalizione di Netanyahu, decisamente più di destra per sintetizzare,
[11:44] Speaker 2: avrebbe la maggioranza. C'è però uno scenario, difficile ma non impossibile,
[11:49] Speaker 2: che preoccupa l'opposizione. Cioè che uno dei partiti, al momento
[11:53] Speaker 2: loro alleato, passi dall'altra parte. Parlo del partito di destra
[11:57] Speaker 2: nazionalista e laica di Avigdor Liberman, che l'ha fondato nel
[12:02] Speaker 2: 1999 per rappresentare soprattutto gli emigrati dall'ex Unione Sovietica. È
[12:07] Speaker 2: stato prima
[12:07] Speaker 7: capo dello staff di Itaniau. poi è stato con lui
[12:11] Speaker 7: al governo, se n'è andato da ministro della difesa nel
[12:16] Speaker 7: 2018 proprio in opposizione alla politica e alla strategia di
[12:21] Speaker 7: Netanyahu a Gaza con Hamas. Quindi non da pacifista ma
[12:25] Speaker 7: al contrario ancora più da falco, lui chiedeva un'operazione molto
[12:29] Speaker 7: pesante con Hamas, era contrario al fatto che venissero dati
[12:33] Speaker 7: milioni di dollari in contanti attraverso il Qatar a Yaya Singwar,
[12:38] Speaker 7: quindi chiaramente con quello che è successo il 7 ottobre
[12:41] Speaker 7: del 2023, i massacri, sarebbe complicato per lui dire ok,
[12:46] Speaker 7: dopo tutto quello che ho detto su Netanyahu e su
[12:49] Speaker 7: questo punto ci vado a fare un governo.
[12:53] Speaker 2: Più probabile che invece in questa situazione di equilibrio succeda qualcos'altro,
[12:58] Speaker 2: cioè che si crei uno stallo e intanto rimanga in
[13:01] Speaker 2: sella Benjamin Netanyahu.
[13:03] Speaker 7: Questo governo è rimasto in carica per il periodo naturale,
[13:06] Speaker 7: cioè quattro anni, ma prima c'erano state tutta una serie
[13:10] Speaker 7: di elezioni che avevano prodotto sostanzialmente questi pareggi e perché
[13:15] Speaker 7: è un proporzionale puro per cui le coalizioni si possono
[13:18] Speaker 7: formare anche dopo e in cui, a parte un breve
[13:23] Speaker 7: periodo di un governo Bennett- Lapid, Netanyahu è sempre rimasto al
[13:28] Speaker 7: potere anche nei periodi tra un'elezione e l'altra che doveva
[13:31] Speaker 7: essere ripetuta. Quindi se ci fosse un blocco di questo
[13:37] Speaker 7: tipo e nessuno dei due riuscisse a formare una coalizione,
[13:41] Speaker 7: nei calcoli degli analisti questo governo di mantenimento, chiamiamolo così,
[13:47] Speaker 7: fino a un altro voto resterebbe in carica fino a maggio.
[13:51] Speaker 2: E da qui a maggio Netanyahu e i suoi potrebbero
[13:53] Speaker 2: fare molte altre cose, dopo avere cambiato negli anni scorsi
[13:57] Speaker 2: gli equilibri in Medio Oriente, iniziando o ricominciando guerre a Gaza,
[14:02] Speaker 2: in Libano contro Hezbollah, in Siria, in Iran, contro gli
[14:05] Speaker 2: Uti in Yemen, sempre con il sostegno di Donald Trump,
[14:09] Speaker 2: il cui endorsement però non sembra avere prodotto grandi effetti.
[14:13] Speaker 2: È
[14:13] Speaker 7: un endorsement bellico, diciamo così, cioè Trump ha detto che
[14:18] Speaker 7: è un primo ministro guerriero, dovete leggerlo perché così possiamo,
[14:23] Speaker 7: se sarà necessario, finire la missione in Iran. Bibi ha detto,
[14:27] Speaker 7: ha parlato a telefono con Trump, dobbiamo finire la missione
[14:32] Speaker 7: per far cadere il regime islamico. Sicuramente c'è un'intenzione da
[14:48] Speaker 7: parte di Netanyahu di portare la guerra al confronto con l'Iran,
[14:53] Speaker 7: la minaccia, perché è un primo ministro che ha costruito
[14:57] Speaker 7: questi vent'anni al potere attorno anche alla paura di queste
[15:02] Speaker 7: minacce esterne. Paradossalmente lui si faceva chiamare mister sicurezza, era
[15:07] Speaker 7: il suo slogan e con lui al governo è avvenuto
[15:11] Speaker 7: il 7 ottobre 2023, quindi il più grosso fallimento e
[15:17] Speaker 7: disastro strategico militare nella storia di Israele. Quindi ha cercato
[15:21] Speaker 7: di riportare l'Iran perché l'Iran in qualche modo è una
[15:26] Speaker 7: minaccia che è in corso, futura, di nuovo a dire,
[15:29] Speaker 7: a provare a presentarsi come la persona che può parlare
[15:33] Speaker 7: con Trump ed è l'unico che può parlare con Trump
[15:36] Speaker 7: per ottenere che l'America partecipi a una nuova operazione contro
[15:41] Speaker 7: gli Ayatollah eventualmente. Questo è quello che sicuramente sta cercando
[15:48] Speaker 7: di
[15:48] Speaker 2: fare a voler fare dell'ironia veramente facile si potrebbe dire
[15:55] Speaker 2: che la storia di cui stiamo per parlare sarebbe perfetta
[15:58] Speaker 2: per una serie tv la questione però è molto seria
[16:02] Speaker 2: perché la settimana scorsa Netflix la piattaforma di streaming con
[16:06] Speaker 2: 325 milioni di abbonati in tutto il mondo ha licenziato
[16:10] Speaker 2: mille dipendenti cioè il 6% del totale Nei giorni successivi
[16:15] Speaker 2: la stessa sorte è toccata a due manager di livello
[16:18] Speaker 2: molto più alto. Prima Bela Bagiaria, responsabile mondiale dei contenuti,
[16:23] Speaker 2: e poi lunedì pomeriggio a perdere il posto di lavoro
[16:26] Speaker 2: è stato Dan Lin, capo della divisione cinematografica. Il posto
[16:31] Speaker 2: di entrambi è stato preso da Peter Rice, che in
[16:34] Speaker 2: precedenza ha lavorato alla Fox e alla Disney. E non
[16:37] Speaker 2: è un caso. Massimiliano Iattoni dalla Zen, della redazione Economia
[16:41] Speaker 2: del Corriere della Sera, mi ha spiegato perché.
[16:44] Speaker 8: Per anni Netflix ha deciso, come sappiamo, che cosa avremmo
[16:48] Speaker 8: guardato la sera, è riuscito davvero a cambiare le nostre abitudini,
[16:52] Speaker 8: ha inventato un nuovo modo di consumare le serie TV,
[16:56] Speaker 8: tutte insieme, una puntata dopo l'altra, e ha pure messo
[16:59] Speaker 8: in crisi, per questo, l'industria di Hollywood. Il punto è
[17:03] Speaker 8: che adesso è Netflix a dover cambiare. E la domanda
[17:07] Speaker 8: che si stanno tutti facendo è se il modello che
[17:10] Speaker 8: ha fatto la fortuna della piattaforma che conosciamo tutti funziona
[17:13] Speaker 8: ancora oppure no.
[17:14] Speaker 2: Secondo Massimiliano Iattoni dalla Zen, per rispondere a questa domanda
[17:18] Speaker 2: bisogna partire da quello che è stato il grande punto
[17:21] Speaker 2: di forza della piattaforma, che domani festeggerà l'undicesimo anniversario del
[17:25] Speaker 2: suo arrivo in Italia.
[17:27] Speaker 8: Netflix ha conquistato il mondo investendo enorme quantità di denaro
[17:31] Speaker 8: per produrre film, serie, con l'obiettivo di offrire... sempre qualcosa
[17:35] Speaker 8: di nuovo e convincere le persone ad abbonarsi e fatto
[17:38] Speaker 8: l'abbonamento a rimanerci e quindi a rinnovarlo nel tempo è
[17:42] Speaker 8: stato un sistema che sappiamo di grande successo e per
[17:45] Speaker 8: molto tempo ha evidentemente funzionato poi qualcosa è cambiato a
[17:51] Speaker 8: un certo punto sul mercato sono arrivati Disney Plus, Amazon
[17:55] Speaker 8: altre piattaforme di streaming ma non è cambiato solo quello
[17:59] Speaker 8: non è cambiato solo il mercato Anche noi, noi utenti,
[18:03] Speaker 8: siamo cambiati ed è cambiato il nostro modo di passare
[18:06] Speaker 8: il tempo davanti agli schermi. Oggi i concorrenti di Netflix
[18:11] Speaker 8: non sono quindi soltanto le altre piattaforme di streaming, ma,
[18:16] Speaker 8: numeri alla mano, il più grande concorrente di Netflix in
[18:19] Speaker 8: questo momento è YouTube e allo stesso tempo pure TikTok.
[18:23] Speaker 8: In pratica tutto quello che riesce a tenere incollati a
[18:26] Speaker 8: uno schermo milioni di persone ogni giorno e in tutto
[18:29] Speaker 8: il mondo.
[18:30] Speaker 2: Ed è su questo che Netflix si è trovata in difficoltà.
[18:34] Speaker 8: Se guardiamo le ore complessive trascorse da tutti gli utenti
[18:39] Speaker 8: su Netflix nei primi sei mesi di quest'anno, scopriamo che
[18:43] Speaker 8: sono aumentate appena del 2%. Ma questa piccola crescita è
[18:47] Speaker 8: stata accompagnata da un aumento del budget per i contenuti dell'11%.
[18:52] Speaker 8: Per avere un'idea stiamo parlando di circa 20 miliardi di dollari.
[18:56] Speaker 8: Ma se allarghiamo il conteggio a 3-4 anni fa, scopriamo
[19:00] Speaker 8: che ad esempio Nel 2023 un abbonato trascorreva mediamente 66
[19:04] Speaker 8: ore al mese su Netflix, quest'anno siamo scesi a 49 ore.
[19:09] Speaker 8: Significa che gli utenti hanno deciso di passare sulla piattaforma
[19:12] Speaker 8: un quarto di tempo in meno. Questo non vuol dire
[19:15] Speaker 8: che si siano disabbonati né che siano intenzionati a farlo,
[19:19] Speaker 8: ma meno ci stanno più è alto il rischio che
[19:23] Speaker 8: il rinnovo non venga fatto poi l'anno successivo. Siamo quindi
[19:26] Speaker 8: davanti a quello che è un paradosso. Da una parte
[19:29] Speaker 8: Netflix continua a spendere cifre enormi per produrre contenuti, dall'altra
[19:34] Speaker 8: i suoi abbonati dedicano alla piattaforma sempre meno tempo e
[19:37] Speaker 8: questo è un problema.
[19:38] Speaker 2: E lo è anche se Netflix non è un'azienda in
[19:41] Speaker 2: crisi finanziaria. I ricavi continuano a crescere e gli utili
[19:41] Speaker 2: prendere l'ultimo caso, quello di Dan Lynn, il responsabile del
[19:44] Speaker 2: film appena fatto fuori.
[19:45] Speaker 2: rimangono molto elevati. Quindi perché due figure di vertice e
[19:49] Speaker 2: mille dipendenti Per rispondere a questa domanda, secondo me dobbiamo
[19:59] Speaker 8: Era stato chiamato nel 2024 con un compito preciso, produrre
[20:03] Speaker 8: meno film, ma farli migliori, spendere meno e cercare comunque
[20:09] Speaker 8: dei successi capaci di attirare un pubblico enorme e quindi
[20:13] Speaker 8: invogliarlo a rinnovare l'abbonamento. Qualche risultato è arrivato, naturalmente, ma
[20:18] Speaker 8: il vero problema è rimasto, cioè avere un catalogo che
[20:21] Speaker 8: si deve rinnovare continuamente. E allora cosa fai in una
[20:24] Speaker 8: situazione del genere? Produci meno film rischiando di non avere
[20:28] Speaker 8: abbastanza novità sulla piattaforma oppure continui a produrne tanti spendendo
[20:33] Speaker 8: miliardi col rischio che vengano dimenticate dopo poche settimane. Trovare
[20:38] Speaker 8: un equilibrio è difficilissimo. Ecco che allora Netflix ha imboccato
[20:42] Speaker 8: una strada che è quella degli eventi in diretta a
[20:45] Speaker 8: cominciare dallo sport cosa che dovrebbe convincere le persone almeno
[20:50] Speaker 8: sulla carta a tornare sulla piattaforma con maggiore frequenza. E
[20:54] Speaker 8: qui entra in gioco l'altra via imboccata da Netflix. Come
[20:57] Speaker 8: sappiamo per anni ci siamo goduti film e serie senza pubblicità,
[21:01] Speaker 8: ora la pubblicità invece c'è. La battaglia dunque è per
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[21:28] Speaker 2: Davide Frattini e Monica Guerzoni e grazie a voi per
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[21:55] Speaker 9: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
[22:00] Speaker 9: Giorgia Venturi.

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