# I 5 ERRORI più comuni in FALESIA. Ecco come EVITARLI e arrampicare in sicurezza

An episode of [Fedeli alla linea](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1496355560), 18 Sep 2026, 52 min.

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Sicurezza in falesia: quali sono gli errori più comuni, dove si nascondono i rischi più seri e quali semplici abitudini possono ridurre drasticamente la possibilità di incidenti. L’obiettivo non è dare lezioni, ma fornire strumenti per farsi le domande giuste e aumentare la consapevolezza quando si arrampica. Entriamo nel concreto con i “Big Five” degli errori più pericolosi: nodo eseguito o controllato male, assicuratore montato in modo errato, mancanza del nodo di fine corda, errori nelle manovre di sosta e gestione non sicura di chi arrampica da secondo. Si parla anche di partner check, manutenzione delle falesie, stato degli ancoraggi e responsabilità della comunità, con l’idea che una cultura della sicurezza condivisa possa rendere l’arrampicata ancora più sicura senza snaturarne lo spirito.

## Transcript

[0:02] Speaker 2: fedeli alla linea solo su Climbing
[0:05] Speaker 3: Radio io vorrei che uno che guarda questa qua che
[0:09] Speaker 3: va a scalare in falese guarda questa puntata e dice
[0:12] Speaker 3: cazzo ho imparato qualcosa bello poi è sempre come dire
[0:20] Speaker 3: un fine che non si riesce a raggiungere però detto
[0:24] Speaker 3: ciò ci proviamo no perché
[0:27] Speaker 4: tante volte anche solo il fatto che ti si instilla
[0:32] Speaker 4: nella testa anche
[0:33] Speaker 3: solo
[0:34] Speaker 4: un dubbio anche solo dire ok la mustame faccio così,
[0:40] Speaker 4: così e cosà sarà poi il modo più safe di
[0:45] Speaker 4: fare le cose
[0:46] Speaker 3: o ci si può fare meglio è come sai il
[0:48] Speaker 3: discorso che sentivo sulla discriminazione in ambito sociale nel senso
[0:55] Speaker 3: che Noi qua ci dimentichiamo di una cosa incredibile che
[1:00] Speaker 3: è il fattore scelta. Cioè qua noi nasciamo e cresciamo
[1:06] Speaker 3: che sappiamo che abbiamo una scelta, no? Che c'è il
[1:09] Speaker 3: bene e il male e ci sono delle cose che
[1:11] Speaker 3: per me sono giuste, che per te sono sbagliate, che
[1:13] Speaker 3: però io so che per me sono giuste ma per
[1:16] Speaker 3: te possono essere sbagliate. Insomma, hai una visione a 360 gradi.
[1:20] Speaker 3: Quello che invece succede, tipo, non so, nei quartieri popolari,
[1:25] Speaker 3: alle vela scampia, dove c'è un ragazzo che nasce, che
[1:28] Speaker 3: ha il padre che è al 41 bis, e lo
[1:31] Speaker 3: zio che spaccia, la mamma che spaccia, il fratello che spaccia,
[1:36] Speaker 3: inizia a diventare difficile sapere che c'è un'alternativa. E quindi
[1:43] Speaker 3: molti non è che prendono delle strade sbagliate perché vogliono prenderla,
[1:49] Speaker 3: ma semplicemente perché non sanno che le cose si possono
[1:52] Speaker 3: fare anche in un'altra maniera. Comunque già questo è tutto registrato,
[1:55] Speaker 3: faccio l'intro e poi andiamo a War War. Questo è bellissimo,
[1:58] Speaker 3: mettiamo in bianco e nero. Buongiorno a tutti amici e
[2:01] Speaker 3: benvenuti in una nuova puntata di Fedele alla Linea, oggi
[2:04] Speaker 3: versione outdoor, qui con il mio caro amico Keoma Chiavassa,
[2:08] Speaker 3: che ci conosciamo da prima che iniziasse a scalare. Grazie dell'invito. Vabbè,
[2:12] Speaker 3: è un piacere. E l'occasione di oggi qual era? Era,
[2:18] Speaker 3: visto che Abbiamo avuto un'estate torrida che bene o male
[2:21] Speaker 3: tutti abbiamo scalato poco, perché poi le falesi veramente estive ormai...
[2:25] Speaker 3: Tranne chi è andato a prendere l'inverno, dai! Sì, sì, sì,
[2:29] Speaker 3: o emigri in un altro continente, oppure prendi caldo e
[2:34] Speaker 3: si scala poco. Adesso arriva settembre e quindi è ora
[2:38] Speaker 3: di tornare a scalare duro in falesia e visto che
[2:43] Speaker 3: già una volta ne abbiamo parlato, visto che da qualche
[2:46] Speaker 3: anno ti occupi di formazione per quanto riguarda l'arrampicata in
[2:50] Speaker 3: falese e poi vabbè dall'ultimo periodo non solo però volevo
[2:54] Speaker 3: un po' fare il punto contesto quali erano i principali
[2:58] Speaker 3: errori i principali usi che andrebbero un po' magari smussati
[3:04] Speaker 3: che si vedono in falese così da partire con una
[3:06] Speaker 3: bella stagione tranquilla e magari evitando un po' di incidenti
[3:12] Speaker 4: sarebbe diciamo una cosa positiva si riuscisse a ridurre ulteriormente
[3:17] Speaker 4: l'incidenza degli incidenti è un brutto bisticcio di parole ma
[3:22] Speaker 4: si capisce credo perché nonostante l'arrampicata comunque sia uno sport
[3:29] Speaker 4: sicuro diciamo che come rischio orario di incidenti gravi mortali
[3:35] Speaker 4: più o meno siamo paragonabili al ciclismo su strada o
[3:41] Speaker 4: al trekking in alta montagna più o meno siamo anche
[3:46] Speaker 4: in linea con gli incidenti orari che ci sono guidando
[3:49] Speaker 4: in macchina quindi diciamo che è uno sport abbastanza sicuro
[3:54] Speaker 4: detto ciò come spesso ci siamo detti tra di noi
[3:58] Speaker 4: si può migliorare un po' la situazione anche solo consapevolizzando
[4:02] Speaker 4: le persone su dove stanno nascosti i rischi perché
[4:06] Speaker 3: poi alla fine ad esempio le macchine stanno andando siamo
[4:11] Speaker 3: già un passo oltre perché perché con le macchine qualche
[4:14] Speaker 3: anno fa si faceva quello che sta un po' succedendo
[4:19] Speaker 3: ora nell'arrampicata, quindi la prevenzione di dire attenzione, non usare
[4:23] Speaker 3: il telefono, la cintura, eccetera. E poi adesso si è
[4:28] Speaker 3: andate tutto in una direzione estrema che si parla addirittura
[4:33] Speaker 3: che se connetti il telefono alle macchine di ultima generazione
[4:37] Speaker 3: tu non riesci più a usare il telefono se è
[4:38] Speaker 3: connesso alla macchina mentre la macchina è in moto. Sì.
[4:41] Speaker 3: La cintura... e bippa quindi tu non puoi viaggiare bravo
[4:45] Speaker 3: senza la cintura bravo
[4:46] Speaker 2: nella
[4:46] Speaker 3: rampicata
[4:48] Speaker 2: eh allora se il Grigri
[4:49] Speaker 3: è montato al contrario per dire il Grigri è montato
[4:52] Speaker 3: cioè non è che esplode no?
[4:56] Speaker 4: ecco questo secondo me è un fattore interessante che diciamo
[5:01] Speaker 4: distingue alcuni ambiti dove c'è una grossa cura verso la
[5:08] Speaker 4: sicurezza tu adesso hai fatto l'esempio della macchina ma io
[5:11] Speaker 4: e te abbiamo già parlato di forse il campo della
[5:15] Speaker 4: conoscenza umana dove questo discorso è stato portato più all'estremo
[5:19] Speaker 4: che è quello del volo
[5:20] Speaker 4: Esatto. Adesso provo a farti un indovinello. Tu indovina che
[5:25] Speaker 4: incidenza di incidenti mortali, la differenza che c'è tra l'aviazione
[5:32] Speaker 4: civile e l'arrampicata. Prova a indovinare quanto è più pericoloso
[5:38] Speaker 4: uno o l'altro. Ah no, sicuramente l'arrampicata. Ma di quanto?
[5:45] Speaker 4: Il doppio 10 volte? Più di 10 volte. 30-40 volte
[5:50] Speaker 3: Immaginavo una cosa enorme. Quindi
[5:52] Speaker 4: diciamo che il rischio di morire quando si arrampica, se
[5:54] Speaker 4: si va un'ora ad arrampicare, è lo stesso di volare
[5:56] Speaker 4: 40 ore. Ma non è un caso. Diciamo che il
[6:01] Speaker 4: motivo è il fatto che da quando è nata l'aviazione civile,
[6:04] Speaker 4: da quando è nata l'aviazione in generale, hanno iniziato nella
[6:07] Speaker 4: Seconda Guerra Mondiale, si è analizzato proprio al limite della maniacalità,
[6:17] Speaker 4: tutte quelle che erano le cause o le potenziali cause
[6:20] Speaker 4: degli incidenti. Allora con uno studio che va a continuare
[6:23] Speaker 4: ad andare avanti anche oggi, esiste la scatola nera, esistono
[6:26] Speaker 4: delle indagini fatte non dal sistema giudiziario non solo, fatte
[6:31] Speaker 4: proprio dagli enti che si occupano dell'aviazione per andare a
[6:34] Speaker 4: capire quali sono i rischi e per andare a trovare
[6:38] Speaker 4: delle soluzioni per mitigarli. Questo purtroppo viene fatto magari un
[6:43] Speaker 4: po' di più dalle case automobilistiche per quanto riguarda la guida,
[6:46] Speaker 4: lo dicevi tu, non viene fatto secondo me sufficientemente nell'arrampicata
[6:51] Speaker 4: sportiva
[6:53] Speaker 3: Ma perché secondo me lì c'è un problema di base
[6:55] Speaker 3: che si tende a nascondere, capito? Sì. Ma non è
[7:00] Speaker 3: nascondere nel senso dire non è successo, però molto spesso
[7:05] Speaker 3: queste cose succedono, cioè anche gli incidenti, Non succedono solo
[7:13] Speaker 3: con quelli che sono, chiamiamogli, i neofiti sprovveduti, no? Ma
[7:19] Speaker 3: con persone che escono da corsi fatti da gente che
[7:24] Speaker 3: percepisce dei soldi per le nozioni che dà. Quindi possiamo
[7:29] Speaker 3: parlare di quasi professionismo. Dicevo che in generale c'è un
[7:30] Speaker 3: po' uno stigma,
[7:31] Speaker 4: no? C'è un po' uno stigma quando succede, è molto
[7:34] Speaker 4: brutto perché sembra che la responsabilità sia di una persona.
[7:38] Speaker 4: Ciò non toglie che per la comunità intera, per tutti
[7:41] Speaker 4: quelli che arrampicano, sarebbe molto molto utile se venissero indagate
[7:46] Speaker 4: nei dettagli le cause degli incidenti per poi trovare delle
[7:51] Speaker 4: soluzioni e adottare delle soluzioni comuni. Banalmente sarebbe bello fossero
[7:56] Speaker 4: insegnate le cose che prevengono gli incidenti da tutti quelli
[8:01] Speaker 4: che si occupano di formazione dell'arrampicata allo stesso modo,
[8:04] Speaker 3: in modo che
[8:05] Speaker 4: le persone possano essere allineate. però
[8:09] Speaker 3: questo è solo comunque fare un database una raccolta un
[8:13] Speaker 3: archivio di incidenti ma non Mario ha fatto schiantare Luigi
[8:18] Speaker 3: in falesia e Mario deve essere massacrato però
[8:23] Speaker 2: quei due
[8:23] Speaker 3: ragazzi hanno avuto un incidente in falesia perché chi assicurava
[8:27] Speaker 3: ha messo il pollice sulla camma per dire una
[8:30] Speaker 2: causa classica
[8:32] Speaker 3: e lui è arrivato per terra e si è rotto
[8:33] Speaker 3: le caviglie allora E questa è la casistica. E poi
[8:38] Speaker 3: hai tutta una serie di archivi o dati che ti
[8:40] Speaker 3: dice la più alta incidenza sugli incidenti non mortali, ma
[8:46] Speaker 3: comunque che la gente si fa male, è perché l'assicuratore
[8:50] Speaker 3: viene usato nella maniera sbagliata. Perfetto. E così, sai, hai
[8:54] Speaker 3: qualcosa di concreto senza andare a cercare la colpa di
[8:57] Speaker 3: chi è stata, no? Però dicendo, eh, se si fa così,
[9:02] Speaker 3: è sbagliato. Io l'ho visto tanto coi corsi in moto, no?
[9:05] Speaker 3: ad esempio quando vai in moto in pista e ti
[9:11] Speaker 3: si chiude l'anteriore e lo perdi la classica caduta in
[9:15] Speaker 3: centro curva che hai zero danni perché scivoli in più
[9:20] Speaker 3: sei già appoggiato per terra succede praticamente sempre per un
[9:25] Speaker 3: errore di bilanciamento del peso e quindi tu entri frenando,
[9:30] Speaker 3: molli il freno, lo riprendi moto da questi scarichi e
[9:33] Speaker 3: carichi all'anteriore l'anteriore non al carico giusto perde aderenza e
[9:37] Speaker 3: cadi se nei corsi di guida cosa ti spiegano la
[9:40] Speaker 3: prima cosa perché si cade perché perché così come si
[9:43] Speaker 3: fanno cadere così poi l'incidente succede comunque ci succede che
[9:49] Speaker 3: magari tu arrivi che ti prendi male pensi di freni
[9:53] Speaker 3: un po più forte quando dovresti lasciare il freno e
[9:57] Speaker 3: cadi però su 100 persone che cadevano magari adesso ne
[10:00] Speaker 3: cadono 10
[10:00] Speaker 4: però anche nell'arrampicata secondo me è già così c'è una
[10:04] Speaker 4: consapevolezza molto più alta rispetto a una volta e l'incidenza
[10:10] Speaker 4: degli infortuni gravi secondo me si sta abbassando Quello che
[10:17] Speaker 4: intanto c'è da rilevare per quanto riguarda l'arrampicata, che magari
[10:20] Speaker 4: è un po' diverso dall'andare in moto in pista, è
[10:23] Speaker 4: che c'è un fattore, ci sono molte casistiche che hanno
[10:30] Speaker 4: una bassa probabilità, però un altissimo rischio. E questo è
[10:35] Speaker 4: una cosa che caratterizza l'arrampicata rispetto a molti altri sport.
[10:39] Speaker 4: Ci sono quelle cose che dici, questo è molto improbabile
[10:42] Speaker 4: che succeda. Però se succede
[10:46] Speaker 3: La corda che si taglia. O la corda che si
[10:50] Speaker 3: sfila dal grigri perché la via è troppo lunga.
[10:52] Speaker 4: Esatto. Poi possiamo provare a analizzare quali sono i casi
[10:58] Speaker 4: che creano gli incidenti più gravi. Io di solito indico
[11:02] Speaker 4: cinque cose a cui bisogna stare attenti. Poi magari proviamo
[11:05] Speaker 4: a elencarle alla pannaggio di chi ci ascolta. Intanto c'è
[11:11] Speaker 4: la legge di Murphy che... incombe su tutti noi quindi
[11:16] Speaker 4: se una cosa può succedere statisticamente succederà allora siccome nel
[11:21] Speaker 4: mondo ogni anno più o meno perdono la vita facendo
[11:24] Speaker 4: arrampicata sportiva dalle 10 alle 30 persone l'Italia è un
[11:29] Speaker 4: posto dove ci sono molti arrampicatori incidenti mortali ne succedono
[11:33] Speaker 4: tutti gli anni anche in Italia sarebbe bello che partiamo
[11:37] Speaker 4: da quello che abbiamo detto all'inizio cosa si potrebbe forse
[11:40] Speaker 4: migliorare tutti insieme Sarebbe bello che venisse creato un po'
[11:44] Speaker 4: come fa Rega in Svizzera o come fa l'equivalente del
[11:49] Speaker 4: CAI in Germania che fa un bel lavoro di statistica.
[11:53] Speaker 4: Andare a capire gli incidenti gravi da che cosa sono causati.
[12:00] Speaker 4: Quelli gravi perché poi se uno si storge la caviglia
[12:02] Speaker 4: perché è caduto lungo e ha ricevuto un'assicurazione statica non
[12:08] Speaker 4: è gravissimo. Le cose che sono veramente brutte sono quelle
[12:12] Speaker 4: dove c'è qualcuno che perde la vita o qualcuno che
[12:15] Speaker 4: rimane paralizzato, sono gli incidenti gravi, sono quelli che è
[12:21] Speaker 4: importantissimo che non succedano. Quindi un buon database statistico sarebbe
[12:28] Speaker 4: bello farlo anche in Italia, poi ci va qualcuno che
[12:32] Speaker 4: analizzi i dati e che trovi un modo di prevenire
[12:37] Speaker 4: questi incidenti che proponga delle soluzioni per prevenire gli incidenti
[12:42] Speaker 4: e magari sarebbe bello nel futuro allinearsi tutti quanti gli
[12:45] Speaker 4: operatori del mondo dell'arrampicata
[12:47] Speaker 3: anche perché poi alla fine i dati uno se non
[12:49] Speaker 3: vengono raccolti in maniera utile è inutile due se non
[12:51] Speaker 3: vengono interpretati nel modo giusto sono numeri
[12:57] Speaker 4: c'è un po' questo gap quindi ognuno nell'arrampicata si affida
[13:02] Speaker 4: un po' alla persona che gli insegna o alla persona
[13:05] Speaker 4: più esperta adesso molti molto spesso anche ragazzi che sanno
[13:10] Speaker 4: fare bene tutto quanto mandano i propri amici che vogliono
[13:13] Speaker 4: iniziare a fare un corso, che già è una cosa
[13:16] Speaker 4: che secondo me migliora la situazione rispetto ad esempio a
[13:20] Speaker 4: 15 anni fa quando ho iniziato ad arrampicare io, dove
[13:24] Speaker 4: normalmente era l'amico che ti portava e ti insegnava a
[13:26] Speaker 4: fare le cose un po' come le faceva lui. Adesso via,
[13:30] Speaker 4: diciamo che secondo me chiunque esce da un corso deve
[13:34] Speaker 4: avere ben chiaro quali sono i macro rischi che si corrono,
[13:38] Speaker 4: Io di solito divido i rischi tra quelli che si
[13:41] Speaker 4: prevengono a terra prima di partire e quelli che invece
[13:45] Speaker 4: bisogna gestire da soli e sono quelli di solito legati
[13:49] Speaker 4: alle pratiche riguardanti la sosta della via. Se vogliamo provare
[13:55] Speaker 4: a elencare quelli che io individuo come i cinque motivi
[14:00] Speaker 4: di incidente grave sono I cinque
[14:04] Speaker 3: pilastri di chioma.
[14:06] Speaker 4: I big five, i big mistakes. Intanto c'è l'errore nel nodo,
[14:11] Speaker 4: che sembra banale, tutti lo dicono, però resta uno dei
[14:15] Speaker 4: motivi di incidente grave. Specialmente per chi fa l'otto, il
[14:19] Speaker 4: fatto che l'otto entri in funzione solo se è ripassato correttamente,
[14:24] Speaker 4: ci mette a rischio di non finire il nodo. Questo
[14:30] Speaker 4: già succede meno se si fa il nodo bulino. Perché
[14:32] Speaker 4: il nodo bullino, una volta che lo hai iniziato, anche se, diciamo,
[14:36] Speaker 4: non se l'ho iniziato, se ho fatto il bullino, ma
[14:38] Speaker 4: se non l'ho ripassato, tiene. Mentre invece l'otto, se inizio
[14:41] Speaker 4: a ripassarlo, ma non finisco il ripasso,
[14:44] Speaker 3: il nodo non è fatto. E poi comunque è una
[14:46] Speaker 3: cosa che tanti, sai, il classico è, ma sì, è
[14:49] Speaker 3: un po' accavallato però. Allora, non succede, perché è difficilissimo
[14:53] Speaker 3: che succeda. Ma se tu hai tutto l'otto ripassato, ma
[14:56] Speaker 3: non è ripassato nel verso giusto, la stringe solo una corda,
[15:02] Speaker 3: E comunque c'è una remotissima possibilità, ma comunque esiste, che
[15:06] Speaker 3: anche se è tutto ripassato, comunque un pelo si sfili.
[15:09] Speaker 4: Deve esserci l'avanzo. Quello che hai descritto tu, se c'è
[15:12] Speaker 4: un buon avanzo di almeno 10 volte il diametro della corda,
[15:15] Speaker 4: quindi intorno ai 10 centimetri,
[15:17] Speaker 3: non crea problemi
[15:19] Speaker 4: Comunque il nodo a 8 c'è un modo più corretto
[15:23] Speaker 4: di farlo, che è quello dove tirando la corda si
[15:27] Speaker 4: stringe la parte centrale, è un modo meno corretto, che
[15:31] Speaker 4: è quello che penso intendessi tu, dove si stringe la
[15:33] Speaker 4: parte esterna. Esatto. E il nodo si strozza in maniera...
[15:37] Speaker 4: Non uniforme. Esatto. Adesso, io non sono un grande amato
[15:41] Speaker 4: del nodo adotto, però tutti iniziano a fare quello, molti
[15:47] Speaker 4: fanno quello anche dopo anni che arrampicano, bisogna saperlo fare,
[15:50] Speaker 4: bisogna saperlo controllare. Dal punto di vista, secondo me, della sicurezza,
[15:53] Speaker 4: per il motivo che ho detto prima, il nodo bulino
[15:55] Speaker 4: è superiore, quindi... Per chi ci ascolta, imparare a fare
[15:58] Speaker 4: il nodo bullino, secondo me, dopo un po' che si arrampica,
[16:01] Speaker 4: non è male. Andando avanti, per non stare, diciamo, per
[16:05] Speaker 4: intanto vedere tutti e cinque quelli che secondo me sono
[16:09] Speaker 4: gli errori peggiori. Chiaramente noi insegniamo anche ai corsi nostri,
[16:13] Speaker 4: con la nostra associazione, a usare il gregri, perché è
[16:17] Speaker 4: il più diffuso. Il gregri, a mia opinione, ha un
[16:21] Speaker 4: difetto progettuale. Ci può essere messo il contrario, ok? Questo
[16:27] Speaker 4: è causa di incidente. Direi che non è difficilissimo capire
[16:34] Speaker 4: quando il grigri è messo al contrario, ma forse ognuno
[16:38] Speaker 4: di noi l'ha visto succedere, soprattutto quando si assicura il primo.
[16:44] Speaker 4: Quando si assicura il secondo, di solito ci si accorge prima.
[16:47] Speaker 4: Quando si assicura il
[16:48] Speaker 3: primo... Sì, perché hai la corda tirata.
[16:50] Speaker 4: Perché già non riesci a recuperare. Sì, esatto. se uno
[16:54] Speaker 4: è un po' se non è proprio addormentato con la
[16:57] Speaker 4: corda dall'alto si accorge se l'ha messo al contrario comunque
[17:00] Speaker 3: io ho visto succedere spesso uno che assicura a una
[17:02] Speaker 3: ragazza che ha il griglio al contrario gli ho detto
[17:04] Speaker 3: scusami hai il griglio montato al contrario no ma io
[17:07] Speaker 3: lo uso così ok capito anche io ho fatto la
[17:11] Speaker 3: roba e sono andato via ho cambiato falese perché ero
[17:14] Speaker 3: finale quindi non un
[17:16] Speaker 4: ragazzino capite che qui dove sta la magagna è che
[17:21] Speaker 4: noi abbiamo un aggeggio che ci aspettiamo blocchi la corda
[17:26] Speaker 4: quindi non siamo troppo attenti a tenere la corda magari
[17:30] Speaker 4: con la mano destra perché quando diciamo c'ho il gregri
[17:34] Speaker 4: avessimo il secchiello dove sappiamo che dobbiamo tenere la corda
[17:38] Speaker 4: il discorso sarebbe meno pericoloso invece con il gregri se
[17:42] Speaker 4: non ci si accorge che il gregri è il contrario
[17:45] Speaker 4: nel momento in cui inizia la caduta la corda prende
[17:49] Speaker 4: una velocità folle ed è molto difficile riuscire a tenerla
[17:52] Speaker 4: una volta che è iniziata la caduta. Quindi anche per
[17:56] Speaker 4: le statistiche che si vedono in giro, se si trovano
[17:59] Speaker 4: delle statistiche sugli incidenti, questo è un motivo di incidente grave, chiaramente.
[18:05] Speaker 4: Il terzo, che fa parte sempre di quelli che si
[18:09] Speaker 4: prevengono prima di iniziare ad arrampicare la terra, è il
[18:13] Speaker 4: famoso nodo di fine corda. che spesso si vede anche
[18:17] Speaker 4: con gente molto esperta a non fare ed è una
[18:21] Speaker 4: cattivissima abitudine perché la distrazione può semplicemente portare alla situazione
[18:28] Speaker 4: dove abbiamo la corda che non è sufficiente per calarci
[18:31] Speaker 4: dalla via che stiamo arrampicando. A me non succederà mai.
[18:34] Speaker 4: Perché tu
[18:35] Speaker 3: fai
[18:39] Speaker 4: solo ciri cortissimi. Faccio solo ciri sotto i 15 metri.
[18:40] Speaker 4: Stai solo attento a non tagliare
[18:41] Speaker 3: troppe volte la
[18:41] Speaker 4: corda. Ci sono diversi fattori, chi arrampica già capisce, la
[18:47] Speaker 4: corda col tempo la tagliamo e si accorcia. Cioè magari
[18:51] Speaker 4: la volta che non abbiamo la corda nostra porta la
[18:53] Speaker 4: corda all'amico e non siamo sicuri di quanto è lunga.
[18:56] Speaker 4: C'è il tiro che siamo convinti che sia un tiro
[18:59] Speaker 4: non tanto lungo, invece magari è più lungo di quello
[19:02] Speaker 4: che ci aspettavamo, è più lungo di quello che ha
[19:04] Speaker 3: segnato, che ha scritto la
[19:05] Speaker 4: guida. O magari c'è un extension e lì sul momento
[19:08] Speaker 4: ci si entusiasma e dici, ah lì hanno allungato il tiro,
[19:11] Speaker 4: andiamo su.
[19:12] Speaker 3: Pensa che ha fatto il 9A Iris Bielli, quel 9A
[19:17] Speaker 3: che c'è a Capanna Bill e praticamente lei mi fa,
[19:20] Speaker 3: la prima volta, cioè quel giro lì è stata la
[19:23] Speaker 3: prima volta che sono arrivato in catena all'8C+, in continuità,
[19:26] Speaker 3: e ho detto vabbè dai, di oggi qualcosa l'ho fatto,
[19:29] Speaker 3: allora ho scalato fino in catena al 9A proprio tranquillo.
[19:34] Speaker 3: Cioè pensa, questa cosa dell'extension mi ha fatto venire in
[19:37] Speaker 3: mente quello.
[19:37] Speaker 4: Di solito
[19:38] Speaker 3: quando c'è qualcosa l'ho fatto.
[19:39] Speaker 4: Di solito quando succede quello tu non è che ti
[19:40] Speaker 4: metti a pensare la corda, può essere, ma non è detto. Allora,
[19:42] Speaker 4: fare il nodo di fine corda è una pratica che
[19:52] Speaker 4: dovrebbe essere nell'abitudine di tutti quando si arriva in falese.
[19:55] Speaker 4: Preparo la corda, faccio il nodo. Quello che generalmente manca
[20:02] Speaker 4: e su cui secondo me è una delle cose più gravi,
[20:04] Speaker 4: su cui gli istruttori delle varie squadre non sono ancora allineati,
[20:09] Speaker 4: Quando si controlla il nodo? Di fine corsa? Quando si controlla? Eh,
[20:14] Speaker 4: prima di partire sulla via. Si controlla tutte le volte
[20:17] Speaker 4: durante il partner check. Sì, sì. Non tutti inseriscono il
[20:22] Speaker 4: controllo del nodo di fine corda nel partner check. A
[20:26] Speaker 4: volte vedi fare il partner check, grigri, nodo, finito. Che
[20:31] Speaker 4: tra l'altro è già tanto. Che è già meglio di niente.
[20:34] Speaker 4: Perché abbiamo già...
[20:36] Speaker 3: scongiuri già
[20:38] Speaker 4: due di quelli che ho detto per adesso che sono
[20:39] Speaker 4: dei tre errori più gravi e il nodo di fine corda?
[20:43] Speaker 4: sappiamo tutti che arriviamo in falesia prepariamo la corda scaliamo
[20:48] Speaker 4: il primo degli amici che vuole arrampicare da secondo il
[20:51] Speaker 4: nodo di fine corda lo togliamo perché facciamo girare tutta
[20:54] Speaker 4: la corda e bisogna rifarlo l'abbiamo rifatto bisogna controllarlo bisogna
[20:59] Speaker 4: controllarlo e bisogna controllarlo tutte le volte che si parte
[21:02] Speaker 4: da arrampicare quindi il modo di noi diciamo che io
[21:06] Speaker 4: adesso è un po' di anni che faccio anche la
[21:08] Speaker 4: formazione dei tecnici con l'Unione Sportiva delle ACLI,
[21:11] Speaker 3: noi
[21:11] Speaker 4: il partner lo insegniamo che intanto ci sono tre controlli
[21:15] Speaker 4: per chi arrampica, tre controlli per chi assicura. Quindi non
[21:18] Speaker 4: abbiamo dubbi, io devo controllare due cose, tu quattro, io tre.
[21:22] Speaker 4: Tre per chi arrampica e tre per chi assicura. Chi
[21:24] Speaker 4: assicura controlla le cose che in teoria avrebbe dovuto fare
[21:27] Speaker 4: chi parte da arrampicare, cioè legarsi e preparare la corda.
[21:31] Speaker 4: Se tu vuoi iniziare a arrampicare, pigli la corda, la
[21:33] Speaker 4: prepari e ti leghi. cosa deve aver fatto? Le tre
[21:36] Speaker 4: cose sono, deve aver messo bene l'imbrago ovviamente, deve aver
[21:40] Speaker 4: fatto bene il nodo e deve avere il nodo di
[21:42] Speaker 4: fine corda, che tu scagli da primo, che tu scagli
[21:44] Speaker 4: da secondo. Semplice e ti evita questo errore che forse
[21:50] Speaker 4: io nella mia personale statistica delle volte che ho visto
[21:54] Speaker 4: succedere gli incidenti è il più comune. Ho visto parecchie
[21:57] Speaker 4: volte gente cadere magari anche molto vicino a terra con
[22:00] Speaker 4: conseguenze non gravi, Ma sicuramente è una cosa che non
[22:04] Speaker 4: fa piacere, anche se la corda è appena più corta
[22:07] Speaker 4: di quello che servirebbe, è una situazione molto spiacevole mentre
[22:11] Speaker 4: ti cali cadere a terra. Poi chiaramente se si cade
[22:16] Speaker 4: da più di tre metri, elicottero assicurato, se si cade
[22:21] Speaker 4: da più in alto le conseguenze possono anche essere fatali.
[22:24] Speaker 4: Chi invece scala deve chiaramente controllare l'assicuratore e controlla. intanto
[22:31] Speaker 4: che l'imbrago dell'assicuratore sia messo anche bene. Poi controlla che
[22:36] Speaker 4: la corda sia messa dentro l'assicuratore nella maniera corretta. Chiaramente
[22:41] Speaker 4: il grigri va controllato che sia messa la corda nel
[22:46] Speaker 4: senso giusto. Poi ci sono mille altri sistemi di assicurazione,
[22:52] Speaker 4: veramente adesso ce ne sono, penso che siamo nell'ordine delle decine,
[22:56] Speaker 4: forse
[22:57] Speaker 3: siamo
[22:57] Speaker 4: vicini ai cento sistemi di assicurazione diversi. Io mi raccomando
[23:02] Speaker 4: sempre con chi viene a fare il corso di controllare
[23:06] Speaker 4: anche se c'è un assicuratore diverso dal gregli. Bisogna capire
[23:10] Speaker 4: se il sistema di assicurazione che sta usando il mio
[23:13] Speaker 4: assicuratore funziona, se è messo correttamente. A volte ci si
[23:18] Speaker 4: imbatte dentro su un modo di assicurare magari che non
[23:22] Speaker 4: abbiamo mai visto, bisogna capire se funziona. Il modo è
[23:26] Speaker 4: sempre risalire la corda e tirarla se si va da primi.
[23:31] Speaker 4: o farsi mettere in tensione per capire se l'aggeggio blocca
[23:35] Speaker 4: nel caso in cui siamo da secondi. Quindi, imbrago di
[23:41] Speaker 4: chi assicura, sistema di assicurazione, e la terza cosa è
[23:45] Speaker 4: il vincolo tra il sistema di assicurazione e l'imbrago, quindi
[23:48] Speaker 4: il moschettone a ghiera, dove anche lì ci vuole un
[23:51] Speaker 4: po' di cura e alla fine della fiera il sistema
[23:53] Speaker 4: più efficace è premere il moschettone e vedere se si apre.
[23:58] Speaker 4: perché adesso ci sono vari moschettoni di tipi diversi adesso, bi- lock, tri- lock,
[24:04] Speaker 4: o ghiera normale, ce ne sono anche
[24:07] Speaker 2: diversi ancora,
[24:08] Speaker 4: alla fine della fiera la cosa che conta è se
[24:11] Speaker 4: la porta rimane chiusa, perché il triple lock se non
[24:15] Speaker 4: è ben oliato, se è un po' vecchiotto, può non chiudersi,
[24:19] Speaker 4: e invece la ghiera può non girare, però può essere
[24:26] Speaker 4: inchiodata a pacco aperto, Io non devo provare se gira,
[24:30] Speaker 4: devo provare se la porta si apre. E diciamo che
[24:32] Speaker 4: con la mia esperienza, adesso di un po' di anni
[24:35] Speaker 4: da istruttore e di un po' di corsi dove è
[24:37] Speaker 4: passata un po' di gente, a volte la gente trova
[24:39] Speaker 4: dei modi fantasiosi di fare il controllo, magari prova a
[24:43] Speaker 4: girare la ghiera, la ghiera non gira, ma la porta
[24:45] Speaker 4: è aperta. Sì, sì, sì. E questo io ti dirò,
[24:49] Speaker 4: non è statisticamente
[24:50] Speaker 3: Sì, quando ti focalizzi sul particolare ti perdi il quadro completo. Sì, sì,
[24:54] Speaker 3: bisogna provare se la porta
[24:55] Speaker 4: è chiusa. Ti dirò, Statisticamente non penso che sia una
[24:59] Speaker 4: causa di incidenti molto rilevante quella del ghiera aperto, però
[25:04] Speaker 4: è l'errore che si trova più di frequente. Specialmente se
[25:08] Speaker 4: uno al boschetto ha una ghiera normale dove bisogna proprio
[25:11] Speaker 4: mettersi lì un attimo e girare. È l'errore che trovi
[25:14] Speaker 4: più spesso. Guardi e il tuo compagno non ha chiuso
[25:17] Speaker 4: la ghiera. Niente di grave, l'importante è controllarlo e vederlo.
[25:21] Speaker 4: Già qua abbiamo fatto tanta roba rispetto a chi non
[25:28] Speaker 4: fa i controlli, quindi ci siamo messi al riparo da
[25:31] Speaker 4: tre dei più grossi pericoli. Poi forse il discorso diventa
[25:35] Speaker 4: un po' più tecnico, un po' più difficile da affrontare
[25:37] Speaker 4: così in una chiacchierata per quanto riguarda gli ultimi due,
[25:42] Speaker 4: che sono quelli che io considero i momenti in cui
[25:46] Speaker 4: si rischia di più, che sono la manovra di sosta,
[25:52] Speaker 4: dove a differenza di quando partiamo ad arrampicare siamo da
[25:58] Speaker 4: soli appesi appesi magari stanchi magari cotti dal sole o
[26:07] Speaker 4: in una situazione in cui inizia a piovere gli scenari
[26:10] Speaker 4: diciamo sono infiniti infiniti e molto spesso dobbiamo capire che
[26:16] Speaker 4: cosa c'è da fare perché le soste non sono tutte
[26:18] Speaker 4: uguali intanto dobbiamo sapere fare la manovra Io vedo ancora
[26:23] Speaker 4: gente fare manovra di sosta in modi molto creativi, quindi
[26:28] Speaker 4: sarebbe bene imparare a farla con certi crismi. L'idea è
[26:33] Speaker 4: quella di riuscire a fare la manovra senza slegarsi. Poi
[26:38] Speaker 4: chiaramente non ci mettiamo qua a spiegare
[26:40] Speaker 2: come si fa la manovra
[26:42] Speaker 4: Però dove stanno i rischi veramente gravi nel fare la manovra?
[26:50] Speaker 4: Nel ripartire non legato. Nel fatto che la gente non
[26:54] Speaker 4: è abituata a controllare se ha fatto tutto giusto. Quindi
[26:58] Speaker 4: quello che io insegno a fare è quando ho fatto
[27:01] Speaker 4: la manovra, prima di sganciarmi, perché mi sarò attaccato, c'è
[27:06] Speaker 4: chi usa una longe, c'è chi usa i rimbi, usiamo
[27:08] Speaker 4: quello che preferiamo, però finché siamo attaccati con il nostro
[27:12] Speaker 4: sistema che ci è servito a fare la manovra, siamo
[27:16] Speaker 4: abbastanza tranquilli che non andiamo da nessuna parte. Quando ci
[27:19] Speaker 4: sganciamo siamo affidati a quello che abbiamo fatto in sosta.
[27:23] Speaker 4: Quindi io lì insegno a fare dei controlli. Che controlli
[27:28] Speaker 4: bisogna fare? Chiaramente il più importante è che la corda
[27:31] Speaker 4: passi nel punto di calata e non in altri posti.
[27:36] Speaker 4: Perché banalmente, adesso prova a immaginarti, se io ho fatto
[27:39] Speaker 4: passare la corda invece che nell'anello chiuso della sosta, dentro
[27:43] Speaker 4: al mio moschettone della longe, cosa succede quando mi sgancio?
[27:49] Speaker 3: Ah, sì,
[27:49] Speaker 4: sì. Ok? E la sussonda solo. Quindi, diciamo che, secondo me,
[27:55] Speaker 4: il momento in cui si è finito di fare la
[27:57] Speaker 4: manovra richiede un attimo di consapevolezza e di lucidità e
[28:02] Speaker 4: un attimo di pazienza per controllare che tutto sia in ordine.
[28:07] Speaker 4: Poi adesso dipende anche un po' dal tipo di manovra
[28:11] Speaker 4: che ho fatto e i controlli che devo fare, perché
[28:12] Speaker 4: chiaramente se ho una sosta classica collegata con l'anello chiuso,
[28:20] Speaker 4: La manovra che faccio è quella magari classica dove faccio
[28:23] Speaker 4: passare la corda doppia e dovrò fare determinati controlli. Se
[28:27] Speaker 4: sono finale o da altre parti c'è la sosta alla
[28:30] Speaker 4: francese dovrò fare un tipo di manovra diverso perché la
[28:33] Speaker 4: corda non passa doppia. Certo. Allora la situazione finale sarà
[28:36] Speaker 4: di nuovo un'altra e i controlli saranno diversi. Queste cose
[28:42] Speaker 4: qua diciamo una persona così anche un'autodidatta o una persona
[28:46] Speaker 4: che ha imparato da un amico Se si mette lì
[28:49] Speaker 4: e pensa alle cose che deve controllare ci arriva anche
[28:51] Speaker 4: da solo. Poi però bisogna farlo. Ok?
[28:55] Speaker 3: Anche perché magari tu arrivi su, sei convinto di trovarti
[28:58] Speaker 3: una sosta, ne trovi un'altra. A me è successo una
[29:02] Speaker 3: volta che sono andato a scalare con mia moglie, un
[29:04] Speaker 3: falese qua, e qua da noi è raro che hai
[29:07] Speaker 3: le soste francesi. Qualcuno non le abbiamo. La sosta collegata.
[29:12] Speaker 3: invece sono degli spendaccioni mettiamoci alle piagge al muro delle
[29:16] Speaker 3: piagge che una falesietta c'ha veramente dei tiri fino al
[29:19] Speaker 3: 6a e lì sono tutte sosse alla francese ok sono
[29:24] Speaker 3: 10-12 tiri tipo 9 o 10 hanno due tiri forse
[29:29] Speaker 3: hanno la catena sì e comunque sai se tu sei
[29:34] Speaker 3: abituato a arrivare che c'è uno due, la catenina, l'anellino,
[29:38] Speaker 3: sai che fai così, fai così, se arrivi c'è uno, due,
[29:43] Speaker 3: manca la catena, non posso fare la manovra.
[29:46] Speaker 4: Bisogna fare una manovra diversa. Esatto. Specialmente, allora, la manovra
[29:50] Speaker 4: non cambia molto se nei due punti di calata scollegati
[29:54] Speaker 4: la corda passa doppia. Allora lì,
[29:56] Speaker 3: semplicemente
[29:57] Speaker 4: la facciamo passare in entrambi i punti, quello sarà chiaro
[29:59] Speaker 4: a tutti, Ci sono invece situazioni dove il punto basso
[30:02] Speaker 4: magari è solo un fittone a resinato, diciamo in senso
[30:06] Speaker 4: dall'alto verso il basso, dove la corda va passata dall'alto
[30:08] Speaker 4: verso il basso. Se la corda non passa doppia noi
[30:11] Speaker 4: non possiamo fare la manovra che siamo abituati a fare.
[30:14] Speaker 4: Bisogna saperne fare un'altra, noi le insegniamo perché siamo
[30:17] Speaker 3: vicini al
[30:17] Speaker 4: finale e capita di farla. Poi in generale per quanto
[30:24] Speaker 4: riguarda la manovra la capacità ombrice di improvvisare non è
[30:28] Speaker 4: male acquisirla. come esperienze,
[30:31] Speaker 3: bisogna sapere
[30:32] Speaker 4: anche agire, magari quando non ho tutto il materiale che
[30:34] Speaker 4: sono abituato a dover, può essere che
[30:36] Speaker 3: c'è la volta che mi sono dimenticato
[30:39] Speaker 4: Sì, diciamo così, riuscire a fare a meno di una ghiera,
[30:44] Speaker 4: non andare in panico, riuscire a fare le cose in sicurezza,
[30:46] Speaker 4: anche se c'è qualcosa di diverso rispetto alla situazione che
[30:50] Speaker 4: sono abituato a vedere. Poi la questione di sapere che
[30:55] Speaker 4: cosa è importante controllare prima di affidarmi solo alla corda.
[31:01] Speaker 4: Poi diciamo che c'è il grande, grande, grande errore legato
[31:07] Speaker 4: alla manovra che vedo spesso fare, e questo quando io
[31:11] Speaker 4: lo vedo mi si drizzano i capelli sopra la testa,
[31:13] Speaker 4: io ho i capelli lunghi, a volte il casco si
[31:15] Speaker 4: alza di mezzo metro, e fare la manovra da secondi.
[31:21] Speaker 4: Perché questo io lo vedo fare in giro
[31:22] Speaker 3: e a
[31:23] Speaker 4: volte io mi metto anche a discutere con le persone,
[31:26] Speaker 4: dico ragazzi cosa state facendo? Quando uno è arrivato in
[31:29] Speaker 4: sosta da secondo, ha tolto
[31:33] Speaker 2: tutti i
[31:33] Speaker 4: rindi salendo e si mette la sua a fare la
[31:37] Speaker 4: manovra se poi quando si affida la corda e c'è
[31:40] Speaker 4: qualcosa che non va sotto non c'è nulla che lo
[31:43] Speaker 4: protegge quindi lì si cade per terra questo è potenzialmente
[31:48] Speaker 4: un errore che può costare la vita perché si cade
[31:50] Speaker 4: dai sosta a direttamente in terra quindi la regola d'oro
[31:54] Speaker 4: che tutti dovrebbero appendersi qua e ricordarsi bene sia per
[31:58] Speaker 4: quanto riguarda quello che fanno loro sia per quello che
[32:02] Speaker 4: vedono fare ai propri compagni, ai propri amici o comunque
[32:04] Speaker 4: alla gente che scala in falesia e di dire alla
[32:07] Speaker 4: gente che non deve fare la manovra se ha scalato
[32:10] Speaker 4: da seconda. Se si scala da seconda la manovra deve
[32:12] Speaker 4: già essere fatta. Poi su questo sento molta gente che
[32:16] Speaker 4: ha un po' di confusione per quanto riguarda l'usura del
[32:20] Speaker 4: materiale in sosta. Noi la prima premura che dobbiamo avere
[32:26] Speaker 4: è quella di metterci in sicurezza quando arrampichiamo e mettere
[32:30] Speaker 4: in sicurezza le persone che arrampicano con noi anche quando
[32:33] Speaker 4: arrampicano da seconde. L'usura del materiale rispetto a questa cosa
[32:38] Speaker 4: che ho detto adesso è secondaria. Certo. Ok? E
[32:43] Speaker 3: poi l'anello,
[32:45] Speaker 4: l'anello alese montato correttamente, prima che si consumi
[32:49] Speaker 3: passano
[32:50] Speaker 4: le generazioni. L'anello d'acciaio chiuso. Quando vediamo l'anello consumato da
[32:54] Speaker 4: una parte o dall'altra è perché la sosta è montata
[32:56] Speaker 4: scorrettamente e l'anello è tirato e non gira. Se la
[33:00] Speaker 4: sosta è montata bene, l'anello gira, il consumo dell'anello è irrisorio.
[33:06] Speaker 4: I moschettoni sono, a mio parere, ma su questo c'è
[33:10] Speaker 4: abbastanza ormai un consenso, un punto critico perché sono soggetti
[33:17] Speaker 4: a diversi errori che poi sono il quinto grande errore
[33:20] Speaker 4: legato alla... sosta con moschettone all'utilizzo della sosta con moschettone
[33:26] Speaker 4: è vero il moschettone si consuma ma se io ho
[33:29] Speaker 4: una persona inesperta che arrampica da seconda voglio metterlo in
[33:33] Speaker 4: difficoltà in sosta aggiungendo cose per non consumare il moschettone
[33:37] Speaker 4: o voglio che scali in sicurezza voglio che scali in
[33:40] Speaker 4: sicurezza quindi freghiamocene anche del consumo del moschettone mettiamo in
[33:45] Speaker 4: sicurezza la persona che scala da seconda e questo secondo
[33:48] Speaker 4: me è il quinto grande errore cioè il non saper
[33:53] Speaker 4: mettere in sicurezza la persona che arrampica da seconda e
[33:56] Speaker 4: se vuoi questo è forse il più tecnico degli aspetti
[34:00] Speaker 4: che mettono a rischio le persone il quinto pilastro il
[34:06] Speaker 4: quinto grande errore che si può fare non mettere in
[34:09] Speaker 4: sicurezza chi arrampica da secondo è forse il più tecnico
[34:14] Speaker 4: il più difficile da far capire a parole però se
[34:16] Speaker 4: vuoi ci possiamo provare
[34:18] Speaker 3: no no ma io ho ben chiaro cosa vuoi dire
[34:20] Speaker 3: tu anche perché Molto spesso cosa succede? Se io apro
[34:25] Speaker 3: la via e ti faccio arrampicare da secondo, sono io
[34:29] Speaker 3: che sono quello esperto, no? E per cui spetta a
[34:32] Speaker 3: me il compito anche di vegliare su quella che è
[34:35] Speaker 3: la tua sicurezza. Esatto. Anzi perché a noi è capitato
[34:38] Speaker 3: a tutti. Sei giovane e hai la fidanzatina che non
[34:42] Speaker 3: ha mai arrampicato, la vuoi impressionare e la porti a arrampicare, capito?
[34:46] Speaker 4: Ma poi è una bellissima cosa portare gli amici ad arrampicare,
[34:49] Speaker 4: cioè io devo... ringraziare i miei amici, il mio amico Pieci,
[34:54] Speaker 4: che mi ha portato ad arrampicare, mi ha fatto scoprire
[34:56] Speaker 4: l'arrampicata e l'ha fatto per puro piacere personale di far
[35:00] Speaker 4: vedere una cosa bella a un amico. Quindi
[35:02] Speaker 3: è una
[35:02] Speaker 4: cosa lodevole. Però non è scontato mettere in sicurezza che
[35:06] Speaker 4: arrampica da secondo. Se vuoi proviamo a affrontare un attimo
[35:10] Speaker 4: il discorso e vediamo dove sta in dato il pericolo. Allora,
[35:14] Speaker 4: quando abbiamo la sosta con l'anello chiuso, Sappiamo fare la manovra,
[35:19] Speaker 4: facciamo la manovra, facciamo arrampicare il nostro amico, magari che
[35:23] Speaker 4: è la prima volta che arrampica, con la corda passata nell'anello.
[35:27] Speaker 4: Lui arriva là, non può fare nulla, la corda non
[35:29] Speaker 4: si può togliere, deve slegarsi se vuole cadere, è al sicuro.
[35:34] Speaker 4: Se noi invece, per questioni mentali nostre, abbiamo paura che
[35:38] Speaker 4: la sosta si consumi, cosa assurda, l'anello si consuma nei
[35:43] Speaker 4: milioni di passaggi, Io vedo gente far scalare le persone
[35:47] Speaker 4: a seconda sui rinvii. Lo mettiamo a rischio in quel
[35:50] Speaker 4: modo lì. Perché l'inesperto si dimentica di togliere i rinvii.
[35:54] Speaker 4: E tu passi il tempo a ripetergli. Togli il rinvio,
[35:57] Speaker 4: togli il rinvio, togli il rinvio. Poi quando è lassù
[35:59] Speaker 4: che non lo vedi più. Togli il rinvio. Se lui
[36:02] Speaker 4: toglie la corda del rinvio della catena, che è l'ultimo
[36:04] Speaker 4: punto cui è ancorato. E succede.
[36:09] Speaker 3: Penso che sugli ultimi dieci incidenti che abbiamo avuto nel Cuneese,
[36:13] Speaker 3: otto siano successi per quello.
[36:15] Speaker 4: Allora, io so che è successo, non ti so dare numeri,
[36:18] Speaker 4: però siccome è una cosa, la legge di Murphy, siccome
[36:20] Speaker 4: è una cosa che può succedere, noi non dobbiamo farlo succedere.
[36:24] Speaker 4: Quindi facciamo la manovra. Non esiste che lo facciamo arrampicare
[36:28] Speaker 4: su ghiere, moschettoni, eccetera. Facciamo la manovra. Poi però ci
[36:32] Speaker 4: sono le soste con moschettoni, dove quindi potenzialmente lui arriva
[36:36] Speaker 4: là e toglie la corda. Allora lì vedo gente che
[36:39] Speaker 4: aggiunge roba, mette moschettoni in più, mette rinvii. Allora, quello
[36:45] Speaker 4: può essere un sistema che però a me non piace,
[36:47] Speaker 4: perché poi un bel momento magari arriva l'ultimo che arrampica
[36:50] Speaker 4: da secondo e deve mettersi lì a togliere cose. Certo.
[36:53] Speaker 4: Sappiamo se togliere le cose giuste o se togliere le
[36:55] Speaker 4: cose sbagliate. Vogliamo andare noi a togliere la roba, va bene,
[36:58] Speaker 4: ci carichiamo questo piccolo fastidio, andiamo a togliere le cose
[37:03] Speaker 4: in sosta, ma secondo me c'è un modo più intelligente
[37:09] Speaker 4: di evitare che la persona che arriva lassù abbia il
[37:13] Speaker 4: rischio di cadere per terra togliendo la corda della sosta.
[37:17] Speaker 4: Ed è invertire la corda sull'ultimo rinvio. Questo noi gli
[37:21] Speaker 4: insegniamo a fare il corso base. Se tu hai una
[37:23] Speaker 4: persona che arrampica da seconda e la sosta con moschettone,
[37:28] Speaker 4: la corda la metti nel moschettone di sosta. Se c'è
[37:30] Speaker 4: il ghiera chiaramente lo chiudi, sappiamo che non sempre c'è
[37:33] Speaker 4: il ghiera, però per proteggerlo dall'eventualità in cui lui arriva
[37:37] Speaker 4: là e fa un errore o, cosa che ho sentito
[37:39] Speaker 4: successo in America l'anno scorso, arrampica oltre la sosta poi cade,
[37:44] Speaker 4: cadendo la corda si toglie dalla sosta, noi invertiamo mentre
[37:50] Speaker 4: scendiamo la corda all'ultimo rinvio e lui ha l'ultimo rinvio
[37:54] Speaker 4: che gli fa da backup se succede qualcosa. Poi chiaramente
[37:57] Speaker 4: bisogna tenerlo d'occhio e vedere che anche se la corda
[38:00] Speaker 4: che usa arrampicare non passa dentro al rinvio perché è invertita,
[38:04] Speaker 4: bisogna stare attenti che non si sbagli e la tolga,
[38:06] Speaker 4: altrimenti toglie questo backup. Secondo me questo è il modo
[38:11] Speaker 4: diciamo meno macchinoso e più sicuro di proteggere chi arrampica
[38:16] Speaker 4: da secondo dall'eventualità che la corda si tolga dalla sosta
[38:21] Speaker 4: o che lui per errore tolga la corda dalla sosta.
[38:24] Speaker 4: Chiaramente queste sono di quelle cose che succedono molto raramente.
[38:30] Speaker 4: Low probability però high consequence. Quindi bisogna stare attenti. Banalmente
[38:36] Speaker 4: è la situazione dove c'è una persona totalmente inesperta magari
[38:40] Speaker 4: è la prima volta che va a rampicare quindi è
[38:42] Speaker 4: molto importante certo secondo me se tutti ci allineassimo anche
[38:47] Speaker 4: insegnando le stesse cose su questi fattori di rischio questi
[38:52] Speaker 4: 5 fattori di rischio di cui abbiamo parlato adesso la
[38:56] Speaker 4: percentuale di incidenti scenderebbe ancora di più e la rampicata
[38:58] Speaker 4: diventerebbe più sicura del ciclismo su strada e del guidare
[39:03] Speaker 4: la macchina
[39:03] Speaker 3: anche perché alla fine se ci pensi tu sul ciclismo
[39:06] Speaker 3: su strada hai le cose che puoi sbagliare tu le
[39:09] Speaker 3: cose che possono sbagliare chi è qui e quelli che
[39:11] Speaker 3: sono con te, e tutta una serie di cose che
[39:14] Speaker 3: praticamente non puoi controllare in alcuna maniera, che sono le macchine,
[39:18] Speaker 3: le moto, i camion, eccetera. Nell'arrampicata tutto quello, cioè non
[39:23] Speaker 3: ti puoi fare male se fai un errore tu, il
[39:26] Speaker 3: tuo socio, o raramente, però succede anche quello, quindi è
[39:32] Speaker 3: giusto prenderlo in considerazione, un fattore proprio roccia barra ancoraggi. Sì,
[39:38] Speaker 3: quelli sono altri discorsi che sarebbe anche bello discutere insieme.
[39:42] Speaker 3: Non hai una macchina che ti può investire, un miratore
[39:44] Speaker 3: ubriaco che... La
[39:46] Speaker 4: maggior parte dipende da errori soggettivi, quindi da errori che...
[39:50] Speaker 4: fa chi scala o chi assicura, è molto meno dipendente
[39:54] Speaker 4: da fattori esterni. Poi chiaramente i fattori esterni esistono, perché
[39:58] Speaker 4: comunque lo sappiamo tutti, in ambiente naturale la caduta della pietra,
[40:03] Speaker 4: il fatto che arriva un temporale, siamo magari a rischio
[40:06] Speaker 4: con i fulmini, se è in montagna
[40:08] Speaker 3: non è uno
[40:09] Speaker 4: scherzo, però è proprio così, la maggior parte degli incidenti
[40:14] Speaker 4: deriva da un errore nell'impostazione della catena di sicurezza di
[40:19] Speaker 4: questo sistema che dovrebbe proteggerci che però non è impostato
[40:24] Speaker 4: nella maniera corretta poi chiaramente ci sono tante altre cose
[40:29] Speaker 3: adesso tu hai
[40:29] Speaker 4: accennato gli ancoraggi questo è un altro capitolo più tecnico
[40:33] Speaker 4: ancora forse dove però chi arrampica da tempo sa che
[40:41] Speaker 4: ci sono molte criticità a partire dalla corrosione dei materiali
[40:44] Speaker 4: in ambiente marino manutenzione delle falesie i discorsi in arrampicata
[40:51] Speaker 4: sono sempre infiniti e ci sarebbero tante altre cose di
[40:55] Speaker 4: cui parlare riguardo la sicurezza abbiamo
[40:57] Speaker 3: affrontato
[40:58] Speaker 4: solo il nocciolo
[40:59] Speaker 3: la manutenzione delle falesie non spetta anche solo all'utente che
[41:03] Speaker 3: va la domenica a scalare quello che può fare lui
[41:06] Speaker 3: che è secondo me l'ultimo advice che possiamo dare oggi
[41:13] Speaker 3: è di non dare cieca fiducia a quello che trovo. Bravo.
[41:17] Speaker 3: Ma banalmente anche controllare un attimo la situazione, la sosta
[41:24] Speaker 3: a occhio, mi sembra sana. Poi può non essere sana,
[41:27] Speaker 3: perché sappiamo benissimo che una sosta sberluccicante, pulita, perfetta, eccetera,
[41:33] Speaker 3: può essere montata male, può essere qualsiasi cosa, può venire via,
[41:37] Speaker 3: per carità. Però già solo un check di dire Mi
[41:43] Speaker 3: sembra solido, sì, secondo me va già un po' anche
[41:48] Speaker 3: a limitare quello che poi possono essere conseguenze spiaceviche che
[41:51] Speaker 3: comunque accadono in una ristretta probabilità che però secondo me
[41:56] Speaker 3: adesso andrà a crescere. Perché? Perché l'usura dei materiali adesso
[42:00] Speaker 3: inizia comunque, andrà ad avere una fetta sempre più larga
[42:05] Speaker 3: nella casistica dell'incidente. Sì, perché adesso i materiali iniziano ad
[42:09] Speaker 3: essere usurati.
[42:10] Speaker 4: Sì, io di solito quando affronto questo argomento faccio sempre
[42:16] Speaker 4: presente che tutti quelli che arrampicano in falesia, specialmente se
[42:21] Speaker 4: arrampichi in falesia dove ci sono gli spit, quindi ancoraggi meccanici,
[42:25] Speaker 4: una chiave regolabile o la 17 e la 19, che
[42:30] Speaker 4: sono la 17 per lo spit da 10 e la
[42:32] Speaker 4: 19 per lo spit da 12, bisognerebbe averla nello zaino.
[42:36] Speaker 4: Perché banalmente se io vedo la placchetta che gira, non
[42:39] Speaker 4: la serro, magari passa il tempo, abbiamo il tiro con
[42:43] Speaker 4: i rinvii montati, viene giù il dado, la persona che
[42:47] Speaker 4: viene dopo di me ha il rischio che venga via
[42:49] Speaker 4: la placchetta, non c'è più il dado, non se ne accorge.
[42:51] Speaker 4: Io questo l'ho visto succedere un paio di anni fa
[42:53] Speaker 4: a Pian Bernardo. Sì, sì. E la persona che è
[42:55] Speaker 4: caduta si è fatta comunque male alla caviglia. Quindi non
[43:00] Speaker 4: solo pensare egoisticamente a noi, sono sicuro io, ma pensare
[43:03] Speaker 4: anche a... chi viene dopo di noi, quindi una chiave,
[43:08] Speaker 4: un piccolo gesto, stringere un dado non costa niente. Poi
[43:13] Speaker 4: c'è anche la possibilità adesso di fare un piccolo report,
[43:16] Speaker 4: quindi vedo una cosa che non va, vedo una sosta
[43:18] Speaker 4: che è montata in modo pericoloso, vedo un ancoraggio, un
[43:22] Speaker 4: fitone resinato che balla, lì non posso fare niente, quello
[43:24] Speaker 4: che posso fare è magari scrivere qualcosa sui social, magari
[43:30] Speaker 4: esiste la pagina della falesia, o esistono magari gli autori
[43:34] Speaker 4: della guida che ho consultato, che magari tengono un po'
[43:39] Speaker 4: d'occhio cosa succede nelle falese che hanno recensito, ci sono
[43:42] Speaker 4: diversi modi di passare le informazioni, e magari l'informazione che
[43:46] Speaker 4: ho passato io serve a mettere in sicurezza chi va
[43:49] Speaker 4: a arrampicare dopo di me,
[43:51] Speaker 3: ed
[43:51] Speaker 4: è un bel
[43:51] Speaker 3: gesto. Un esempio virtuoso è quello che sta succedendo adesso
[43:54] Speaker 3: a Talimnos, dopo l'incidente grave che c'è stato a inizio 26, praticamente,
[44:01] Speaker 3: perché poi cosa succede? Anche sempre è difficile, chi fa
[44:04] Speaker 3: cosa con che soldi con che in che misura al
[44:08] Speaker 3: che il comune di Kalimnos ha incaricato una guida alpina
[44:12] Speaker 3: di sostituire tutte le soste e di tutti i tiri
[44:16] Speaker 3: di Kalimnos man mano eccetera ovviamente non domani però sappiamo
[44:20] Speaker 3: che ci sono quasi 2000 tiri a Kalimnos quindi è
[44:23] Speaker 3: un lavoro difficile l'associazione Rebolt Kalimnos invece è intervenuta dicendo
[44:31] Speaker 3: questa cosa che fate è una figata Però facciamo attenzione
[44:34] Speaker 3: perché magari se noi sostituiamo la sosta diamo un'illusione di sicurezza.
[44:39] Speaker 4: E
[44:40] Speaker 3: poi il problema è sotto. Al che il comune e
[44:44] Speaker 3: questa guida alpina ha detto cazzo, è vero, facciamo così. Allora,
[44:47] Speaker 3: al posto che fare tutte le soste, quando facciamo un
[44:50] Speaker 3: tiro facciamo tutto il tiro. E così adesso sono già
[44:53] Speaker 3: a 400 tiri, quasi 400 tiri richiodati completamente con resine e...
[45:01] Speaker 3: materiale resistente alla corrosione eccetera certificato e secondo me quello
[45:06] Speaker 3: è un bel esempio purtroppo quello che ho visto tante
[45:09] Speaker 3: volte io è gente che critica aspramente il lavoro fatto
[45:14] Speaker 3: dagli altri gli altri che prendono la critica sul personale
[45:19] Speaker 3: e però poi alla fine rimane tutta una cosa circoscritta
[45:22] Speaker 3: lui mi ha detto allora io gli ho risposto male
[45:24] Speaker 3: eccetera invece secondo me quella la via che c'è che
[45:28] Speaker 3: di collaborazione e sinergia che stanno intraprendendo a Kalimnos è
[45:32] Speaker 3: più che fottibile ovunque se la gente impara a porsi
[45:37] Speaker 3: e gli addetti ai lavori imparano ad accettare gli appunti
[45:43] Speaker 3: degli altri senza che siano un dito puntato e senza
[45:47] Speaker 3: che vengano percepiti come un'accusa secondo me veramente abbiamo l'occasione
[45:51] Speaker 3: di fare delle cose fighissime e far crescere la rampicata
[45:54] Speaker 3: in una maniera super sana Posso su quello
[45:58] Speaker 4: che hai detto adesso dire due cose che mi sono
[46:00] Speaker 4: venute in mente?
[46:02] Speaker 3: Non lo so, vabbè dai. C'è tempo?
[46:04] Speaker 4: Sì. Allora, bello, esempio virtuoso, però è dovuta morire una persona.
[46:14] Speaker 4: Eh sì, certo. Perché partisse questa cosa qua. Sarebbe
[46:19] Speaker 3: meglio partire prima
[46:21] Speaker 4: Detto ciò è successo ed è stato un monito forte.
[46:28] Speaker 4: la situazione chiaramente, essendo un posto vicino al mare, essendoci
[46:31] Speaker 4: il problema della corrosione, non è banale da affrontare. No, no, tutt'altro.
[46:35] Speaker 4: Chiaramente i materiali, quello che ad oggi sembra metterti a
[46:45] Speaker 4: riparo da un problema di questo tipo è il titanio,
[46:48] Speaker 4: che è molto, molto, molto caro. L'acciaio, sicuramente ci sono
[46:54] Speaker 4: acciai che durano molto, ma comunque andrà controllato periodicamente. E
[47:00] Speaker 4: so soldi. Questo mi porta alla seconda cosa che mi
[47:03] Speaker 4: viene in mente. Siamo sempre stati abituati ad andare a rampicare. Bravissimo.
[47:08] Speaker 3: Senza il portafogli. Era proprio lì che voleva arrivare.
[47:14] Speaker 4: Non è che dobbiamo metterci a... Ma sì, potremmo aprire
[47:18] Speaker 4: un capitolo riguardo questa cosa qua e parlare un'altra ora.
[47:22] Speaker 4: Diciamo una cosa che è un'idea, per adesso abbiamo questa
[47:28] Speaker 4: idea qua, noi che chiudiamo un po', adesso io mi
[47:32] Speaker 4: sono occupato un po' di fare la guida con Simone
[47:36] Speaker 4: e Enrico di Kuno Rock, nel
[47:40] Speaker 3: fare
[47:41] Speaker 4: la guida ci è venuto in mente che si potrebbe
[47:43] Speaker 4: anche creare un'associazione per la manutenzione delle falese, in altre
[47:48] Speaker 4: zone d'Italia l'hanno già fatto, Qua a Cuneo non c'è
[47:52] Speaker 4: per adesso ancora stata la necessità perché abbiamo dei chiodatori
[47:57] Speaker 4: iperzelanti la vecchia guardia Giova Massari Ciano che ci ha
[48:04] Speaker 4: lasciati da qualche anno Ciano Orsi ci sono persone che
[48:09] Speaker 4: hanno chiodato e richiodato anche falesi facili i nomi sono
[48:12] Speaker 4: tanti ho portato
[48:16] Speaker 2: due
[48:16] Speaker 4: esempi però persone che hanno dedicato risorse e tempo per
[48:23] Speaker 4: mettere in sicurezza le falesi e anche le falesi con
[48:26] Speaker 4: i tiri facili, quindi i tiri che servono a chi inizia.
[48:30] Speaker 4: A un certo punto magari queste persone qua si stuferanno
[48:36] Speaker 4: e dovrà subentrare qualcun altro, ci sarà un po' un
[48:39] Speaker 4: cambio generazionale e magari il lavoro sarà tanto e magari
[48:43] Speaker 4: serviranno tanti soldi per comprare il materiale e già in
[48:48] Speaker 4: ci vorrà le risorse per l'acquisto del materiale, poi ci
[48:52] Speaker 4: vorrà qualcuno con tanta buona volontà che va e dedica
[48:55] Speaker 4: le giornate a fare le cose, a richiodare, a sostituire
[48:58] Speaker 4: le soste, a sostituire gli spit, eccetera. Vogliamo metterci nell'ordine
[49:03] Speaker 4: di idee che se arrampichiamo tutte le settimane, magari più
[49:07] Speaker 4: volte a settimana, dovremmo contribuire, ognuno dovrebbe contribuire almeno in
[49:11] Speaker 4: parte minimamente alla cosa. Io dico, ci sono molte persone
[49:15] Speaker 4: molto generose a me è già successo di ricevere dei soldi,
[49:20] Speaker 4: qualcuno che mi dà dei soldi compra degli spit, perché
[49:23] Speaker 4: hai chiodato, sono andato nella falesia che hai chiodato tu,
[49:26] Speaker 4: mi sono divertito, grazie tante, toccapa qua
[49:29] Speaker 3: 10 euro, 50 euro. La raccolta fondi che avevate fatto
[49:34] Speaker 3: per MyRolef, secondo me aveva preso comunque un buon
[49:38] Speaker 4: Sì. E lì è stato bello perché la gente ha
[49:40] Speaker 4: contribuito per la creazione di una falleggia nuova. Secondo me
[49:44] Speaker 4: sarà importante l'idea che tocca contribuire anche per la richiodatura
[49:49] Speaker 4: dei posti che esistono già, che è un lavoro che
[49:53] Speaker 4: i chiodatori hanno meno voglia di fare, perché è
[49:56] Speaker 3: un lavoro meno
[49:57] Speaker 4: creativo
[49:58] Speaker 3: rispetto a quello che c'era nella linea nuova. Tra
[49:59] Speaker 4: virgolette prestigioso. Esatto, però andrà fatto e quindi abbiamo anche
[50:05] Speaker 4: un esempio virtuoso per una richiodatura che è il settore
[50:08] Speaker 4: sinistro di Andonno. Anche lì avevamo fatto la raccolta fondi
[50:11] Speaker 4: e praticamente
[50:12] Speaker 3: i ragazzi
[50:14] Speaker 4: moltissime persone avevano contribuito e hanno praticamente coperto il costo
[50:18] Speaker 4: dell'acquisto del materiale, è stato coperto. Quindi figata. Quando viene
[50:23] Speaker 4: lanciata l'iniziativa poi di solito va bene. Però immaginati il
[50:28] Speaker 4: momento in cui andrà richiodata una falesia
[50:33] Speaker 3: di
[50:33] Speaker 4: quelle di cui si... A donna, tra l'altro, bisognerebbe cominciare
[50:37] Speaker 4: a fare dei lavori, esatto. Però tu pensa alle falese
[50:41] Speaker 4: della Val Maudagna. Si è sempre preso cura, giovani, di
[50:44] Speaker 4: quelle falese lì, no? Alcune hanno 200 tiri, altre 200,
[50:50] Speaker 4: l'altra 180 e ce ne sono 5 o 6. Sono tante.
[50:54] Speaker 4: Sono tante. Lui ha messo
[50:55] Speaker 3: inox,
[50:55] Speaker 4: quindi passeranno tanti anni. Però nel momento in cui c'è
[50:59] Speaker 4: da prendersi cura di un posto del genere e sono
[51:01] Speaker 4: tutti tiri facili, chi è che avrà la voglia di farlo?
[51:05] Speaker 4: il comune se no bisogna mettersi lì tirare fuori il
[51:09] Speaker 4: portafoglio tutti insieme comprare del materiale mettere la voglia andare
[51:13] Speaker 4: a richiedare
[51:14] Speaker 3: questo però è un altro argomento un altro argomento per
[51:17] Speaker 3: oggi abbiamo chiacchierato tanto grazie mille secondo me è stata
[51:21] Speaker 3: una bella chiacchierata grazie a te e spero che a
[51:23] Speaker 3: chi ci ha ascoltato gli sia utile per diciamo evitare
[51:29] Speaker 3: magari anche solo avere il dubbio su cosa uno stia
[51:32] Speaker 3: facendo non vogliamo insegnare ovviamente niente a nessuno perché non
[51:37] Speaker 3: è il beh se la gente vuole imparare le cose
[51:39] Speaker 3: viene a fare un corso esatto però la possibilità di
[51:42] Speaker 3: fare i corsi c'è con che o c'è con altre
[51:45] Speaker 3: associazioni con altri professionisti eccetera quindi non avete scuse e
[51:51] Speaker 3: se avete qualcuno che scala e non sapete cosa regalargli
[51:55] Speaker 3: anche un corso ogni tanto non è male ottima idea
[51:59] Speaker 3: una bella idea regalo grazie Cheo grazie a tutti per
[52:01] Speaker 3: averci ascoltato ci sentiamo mercoledì prossimo sempre qui su Climbing
[52:04] Speaker 3: Radio con la nuova puntata di Fedeli alla Linea allenatevi
[52:07] Speaker 3: e fate il partner checking stay safe
[52:10] Speaker 2: Fedeli alla Linea solo su Climbing Radio

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