# L’alimentazione può migliorare DAVVERO la tua performance?

An episode of [Fedeli alla linea](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1496355560), 20 May 2026, 37 min.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72081185/bimbi_ok.mp3

In questa puntata di Fedeli alla linea ospite Gianni Bimbi, biologo nutrizionista. Una chiacchierata su nutrizione, idratazione, miti da sfatare, prevenzione degli infortuni e differenze tra gara, falesia e alta quota. Tante pillole e spunti su come comportarsi in alimentazione per l'arrampicata.

## Transcript

[0:05] Speaker 2: fedeli alla linea solo su climbing radio buongiorno a tutti
[0:07] Speaker 2: amici ben ritrovati in una nuova puntata di fedeli alla
[0:09] Speaker 2: linea purtroppo già una delle ultime quest'anno perché siamo già
[0:14] Speaker 2: a giugno praticamente e con giugno poi andiamo in pausa
[0:17] Speaker 2: fino a quelle che saranno le nuove puntate di settembre
[0:20] Speaker 2: ma non per questo le puntate scendono di qualità anzi
[0:25] Speaker 2: siamo sempre più in salita oggi con me c'è Gianni
[0:28] Speaker 2: Bimbi buongiorno Gianni Buongiorno, buongiorno a tutti. Grazie per aver
[0:34] Speaker 2: accettato il nostro invito a essere qui a chiacchierare con noi,
[0:38] Speaker 2: perché sei biologo nutrizionista, giusto? Sì. Pensa se mi dicevi no,
[0:43] Speaker 2: io veramente faccio il falegnano, avete sbagliato il passaggio. Una sorpresa.
[0:49] Speaker 2: Sarebbe stato bellissimo. E comunque Gianni tu hai scritto il
[0:53] Speaker 2: libro che ho qui con me, Pane e Roccia, edito
[0:56] Speaker 2: da Versante Sud, che è più che un libro proprio
[1:03] Speaker 2: un manuale dedicato al mondo dell'alimentazione sportiva per arrampicata e
[1:10] Speaker 2: non solo perché poi si spazia proprio dalla montagna a
[1:14] Speaker 2: quella che è invece la gara quindi un po' se
[1:17] Speaker 2: vogliamo i due estremi opposti innanzitutto ti chiedo come mai
[1:24] Speaker 2: ti è venuta voglia di mettere in relazione quello che
[1:28] Speaker 2: è il mondo verticale con quello che è il mondo
[1:31] Speaker 2: delle gambe sotto il tavolo.
[1:34] Speaker 3: Perché sono un appassionato di montagna e arrampicata, quindi per
[1:38] Speaker 3: me questo libro è stata l'occasione ideale per fondere il
[1:43] Speaker 3: mio lavoro principalmente con la mia più grande passione. Mi
[1:49] Speaker 3: sono anche accorto, tra l'altro, che mancava questa cosa nel
[1:54] Speaker 3: panorama editoriale italiano. Non mi è sembrato, nonostante tutte le
[1:58] Speaker 3: ricerche che ho fatto, di trovare un manuale completo che
[2:02] Speaker 3: parlasse di alimentazione sportiva specificamente per la montagna e l'arrampicata.
[2:08] Speaker 3: Quindi mi sono detto, perché no, potrebbe essere una cosa
[2:10] Speaker 3: interessante dare anche agli utenti della montagna e a chi
[2:15] Speaker 3: fa gare di arrampicata delle informazioni utili, proprio specifiche per
[2:22] Speaker 3: queste discipline.
[2:24] Speaker 2: Anche perché comunque il mondo dell'arrampicata e del verticale, chiamiamolo
[2:32] Speaker 2: più ampiamente per definirlo il mondo montagna. Sì. È un
[2:38] Speaker 2: mondo che secondo me è molto schiavo di pregiudizi, preconcetti
[2:44] Speaker 2: e tra virgolette regole basate sul al mio amico fa,
[2:50] Speaker 2: il mio amico mi ha detto e si è sempre
[2:51] Speaker 2: fatto così e quindi secondo me è veramente difficile poi
[2:55] Speaker 2: andare a scardinare quelle che sono queste credenze quasi popolari no?
[3:01] Speaker 3: Sì esatto, questa è una cosa diffusa in tutto il
[3:04] Speaker 3: grande mondo dell'alimentazione in realtà, ci sono le leggende metropolitane
[3:09] Speaker 3: passate da una persona all'altra, se ne sente di tutte.
[3:13] Speaker 3: Infatti una delle parti del libro che mi ha divertito
[3:17] Speaker 3: di più scrivere è stato i miti da sfatare, dove
[3:20] Speaker 3: ci sono alcune di queste credenze popolari, è stato divertente
[3:26] Speaker 3: trovarli e poi sfatarli. E nel libro comunque ci sono
[3:31] Speaker 3: in diversi punti delle piccole chicche che stravolgono un pochino
[3:37] Speaker 3: quelle che sono le credenze comuni. Quindi interessante anche per questo.
[3:41] Speaker 3: Alcune semplicemente perché è bene saperle, altre invece sono proprio
[3:47] Speaker 3: importanti da sapere perché migliorano la qualità dell'esperienza in montagna,
[3:54] Speaker 3: ma soprattutto la sicurezza. nel senso una persona deve sapere
[4:02] Speaker 3: che l'alcol non scalda, il grappino non scalda, anzi il
[4:07] Speaker 3: grappino favorisce l'ipotermia, questa è forse la credenza popolare più grande,
[4:14] Speaker 3: è quella che mi sono divertito di più a sfatare,
[4:16] Speaker 3: però queste sono cose importanti perché in un ambiente freddo
[4:20] Speaker 3: Se uno prende un grappino per scaldarsi, deve sapere che
[4:23] Speaker 3: in realtà favorisce l'ipotermia periferica
[4:27] Speaker 2: Anche perché comunque l'alcol dilata i vasi sanguigni, per cui
[4:34] Speaker 2: è ovvio che andiamo a fare l'esatto opposto di quello
[4:38] Speaker 2: che fa il nostro corpo. Infatti,
[4:41] Speaker 3: però è una credenza diffusa.
[4:45] Speaker 2: Sì, sì, tanto che comunque tipo in Russia proprio loro
[4:48] Speaker 2: bevono la vodka durante l'inverno per difendersi dal freddo, ma
[4:55] Speaker 2: non c'è una correlazione diretta.
[4:57] Speaker 3: No, scientificamente no. Poi è vero che ci sono dei
[5:00] Speaker 3: popoli che si adattano a certi climi, a certi ambienti
[5:06] Speaker 3: e la loro fisiologia cambia anche in funzione di quelle
[5:09] Speaker 3: che sono poi le abitudini culturali. però in senso generale
[5:15] Speaker 3: non c'è una dimostrazione che l'alcol favorisca il mantenimento della temperatura.
[5:23] Speaker 2: Ma invece questa è la credenza popolare praticamente opposta, però
[5:28] Speaker 2: mi sa che c'è del fondamento. Alcuni culturisti prima di
[5:33] Speaker 2: salire sul palco fanno uno shot o due, perché proprio
[5:37] Speaker 2: gli apre di più le vene e quindi poi nel
[5:43] Speaker 2: valorizzare quella che è diciamo la componente di quanto sono
[5:50] Speaker 2: tirato se ho queste vene imponenti che escono fuori guadagno
[5:54] Speaker 2: dei punti questo è vero c'è anche chi lo fa
[5:57] Speaker 2: come chi magari si
[5:58] Speaker 3: pensa a morire C'è tanta gente che si mette a
[6:06] Speaker 3: fare i piegamenti sulle braccia proprio perché la vasodilatazione poi
[6:10] Speaker 3: aumenta l'avena. In questi mondi le persone sono bizzarre e
[6:17] Speaker 3: fanno un po' di tutto. Sì, sì
[6:20] Speaker 2: Però sai cosa devo dire? Sono d'accordo con un'osservazione che
[6:26] Speaker 2: aveva fatto Andrea Presti. Non so se hai un po'
[6:29] Speaker 2: di dimestichezza con quello che è il modo del bodybuilding
[6:31] Speaker 2: di oggi. Andrea
[6:33] Speaker 3: Fessi lo conosco però non me ne interesso più di
[6:37] Speaker 2: tanto lui è comunque per chi non lo sapesse è
[6:41] Speaker 2: un po' il bodybuilder di riferimento di oggi ed è
[6:43] Speaker 2: l'unico che si è qualificato più volte per Mister Olimpia
[6:48] Speaker 2: che è la gara più importante nel mondo del bodybuilding
[6:54] Speaker 2: nella categoria open quelli proprio enormi cioè quasi deformi dopo
[7:06] Speaker 2: 20-26 anni dall'ultimo e comunque lui diceva io penso che
[7:11] Speaker 2: se si arrivasse in tutti gli sport sulla coscienza alimentare
[7:14] Speaker 2: pari a quella che c'è nel mondo del bodybuilding le
[7:17] Speaker 2: performance sarebbero ancora superiori a quelle che assistiamo oggi secondo
[7:21] Speaker 2: te è vero?
[7:23] Speaker 3: sì assolutamente perché i bodybuilders spesso e volentieri sono più
[7:28] Speaker 3: informati dei nutrizionisti stessi ma informati con solide fondamenta scientifiche
[7:37] Speaker 3: di informazione non che hanno letto cose così a caso
[7:42] Speaker 3: mi capita
[7:42] Speaker 2: di lavorare loro sono ossessionati da questa cosa qui
[7:46] Speaker 3: per loro è fondamentale devono ottimizzare al massimo la loro forma,
[7:53] Speaker 3: la loro estetica e per forza quel lavoro passa da
[7:56] Speaker 3: un'alimentazione assolutamente attenta, ma spesso sono più attenti loro di
[8:03] Speaker 3: persone patologiche che comunque avrebbero bisogno di stare attenti proprio
[8:08] Speaker 3: per la salute, loro sono ancora più attenti, al punto
[8:12] Speaker 3: che spesso sacrificano anche la vita di relazione, la vita sociale,
[8:16] Speaker 3: cioè il bodybuilding in maniera seria è un alienante come
[8:23] Speaker 3: pratica perché basta veramente poco per perdere la forma perfetta
[8:27] Speaker 3: infatti gli agonisti ottengono delle forme spettacolari soltanto nel giorno
[8:35] Speaker 3: di gara perché quelle non sono condizioni che si possono
[8:38] Speaker 3: mantenere nella vita normale sono estreme
[8:41] Speaker 2: però sì c'è
[8:42] Speaker 3: assolutamente informazione attenzione potrebbero farlo di mestiere quasi
[8:48] Speaker 2: anche perché tipo lui raccontava che in base al momento
[8:51] Speaker 2: della giornata preferisce integrare con una proteina piuttosto che un'altra
[8:56] Speaker 2: e quando tipo nel mondo dell'arrampicata io vedo se arrivo
[9:00] Speaker 2: in parestra la sera mi alleno entro magari nell'ora di
[9:05] Speaker 2: punta nello spogliatoio tiro fuori uno shaker bevo uno shaker
[9:10] Speaker 2: proteico Ma cose normali, no? Non so, le proteine isolate,
[9:17] Speaker 2: una roba così vengo visto come quasi fosse del doping, no?
[9:22] Speaker 2: o se parli di creatina come dicessi faccio i cicli
[9:27] Speaker 2: di testosterone e quindi poi mi fa sempre un po'
[9:32] Speaker 2: ridere questa dicotomia che c'è tra il mondo dell'arrampicata dove
[9:36] Speaker 2: la gente si mangia una mela al giorno pensando che
[9:39] Speaker 2: sia l'elisir della tenenza e poi c'è il mondo del
[9:43] Speaker 2: bodybuilding dove in base al momento della giornata prima o
[9:46] Speaker 2: dopo l'allenamento regolano l'integrazione eccetera e questa cosa mi affascina
[9:52] Speaker 2: perché poi vuol dire che nel mezzo c'è veramente spazio
[9:56] Speaker 2: per migliorare incredibilmente ma ti dirò di più comunque io
[10:01] Speaker 2: sono uno che quando vado in vacanza e voglio arrampicare
[10:05] Speaker 2: ho smesso di prendere gli alberghi e prendo sempre degli
[10:11] Speaker 2: appartamenti questo perché praticamente mi sono proprio reso conto che
[10:16] Speaker 2: io ormai ho ben chiaro quello che è il mio
[10:19] Speaker 2: schema alimentare io Passo ampiamente le 3000 kcal al giorno di
[10:25] Speaker 2: metabolismo basale, quindi devo mangiare tanto e per mangiare tanto
[10:31] Speaker 2: sei obbligato a mangiare bene comunque. Perché il classico che
[10:36] Speaker 2: mi dicono, quindi tu puoi mangiare al McDonald's e sì,
[10:41] Speaker 2: non ingrasso, ma il problema qual è? Che se io
[10:44] Speaker 2: mangio tutti i giorni gli hamburger del McDonald's e poi...
[10:49] Speaker 2: non ho proprio la qualità dell'energia che mi serve per
[10:53] Speaker 2: cui faccio fatica e ormai faccio così anche se non
[10:58] Speaker 2: sono un bodybuilder però anch'io tantissimo comunque sono molto attento
[11:02] Speaker 2: a mangiare bene e riempirmi di carburante di qualità trovo
[11:09] Speaker 2: che fa proprio la differenza
[11:11] Speaker 3: infatti più che la quantità è proprio un discorso di
[11:14] Speaker 3: qualità e ti dico che su questo ho avuto diverse
[11:21] Speaker 3: dimostrazioni che è davvero così. Mi viene alla mente il
[11:25] Speaker 3: caso di un alpinista che si era dato all'arrampicata sportiva
[11:33] Speaker 3: e lui non riusciva a superare il muro del 6C lavorato.
[11:38] Speaker 3: È bastato un mese, perché poi 6C e 7A sono vicini,
[11:42] Speaker 3: è bastato relativamente. È bastato un mese di alimentazione pulita,
[11:49] Speaker 3: lui è tornato in studio e mi ha detto, io
[11:51] Speaker 3: ho fatto il 7A da primo. Era proprio contento e guarda,
[11:56] Speaker 3: ti giuro che non è che gli ho rivoluzionato l'alimentazione, eh.
[12:00] Speaker 3: sistemato due o tre cosette, sono bastate per dargli quella
[12:04] Speaker 3: spinta in più, magari un corpo che non era performante
[12:08] Speaker 3: al 100%, magari sfruttava il 60% delle sue possibilità, aggiustando
[12:14] Speaker 3: l'alimentazione è arrivato a sfruttare un 90%, tanto gli è
[12:17] Speaker 3: bastato a fare quel piccolo, ma psicologicamente grande scalino dal
[12:23] Speaker 3: 6C lavorato al 7A lavorato, ha fatto una vista poi
[12:32] Speaker 3: non so quanti altri se ne hanno provati però insomma
[12:33] Speaker 2: c'è
[12:33] Speaker 3: una
[12:33] Speaker 2: differenza e poi soprattutto sai anche cos'è il come ti
[12:36] Speaker 2: senti cioè io mi rendo conto che quando mangio bene
[12:41] Speaker 2: che seguo un'alimentazione bella equilibrata e tutto mi sveglio che
[12:44] Speaker 2: sono carico ho voglia di fare eccetera se mangio male
[12:49] Speaker 2: mi sento appesantito con l'acidità e non funziono bene comunque
[12:54] Speaker 2: c'è poco da fare c'è poco da fare ma visto
[12:58] Speaker 2: che hai parlato di salpinista mi hai imbeccato proprio una
[13:01] Speaker 2: delle domande che volevo farti partendo proprio dal titolo del
[13:06] Speaker 2: libro in montagna e nelle competizioni volevo chiederti come ho
[13:12] Speaker 2: chiesto nella scorsa puntata a Mirko qual è la cosa
[13:17] Speaker 2: vabbè io ho fatto questa puntata con un alpinista è
[13:20] Speaker 2: stato fichissimo qual è la cosa che accomuna l'alimentazione tra
[13:25] Speaker 2: il mondo magari anche dell'alta montagna della spedizione e quello
[13:29] Speaker 2: delle competizioni sportive che sono un po' gli estremi e
[13:32] Speaker 2: in cosa invece si differenziano maggiormente
[13:36] Speaker 3: allora sicuramente un punto in comune è la richiesta costante
[13:43] Speaker 3: di energia una forma di energia che sia però facilmente
[13:48] Speaker 3: digeribile in alta montagna come nelle competizioni la digestione deve
[13:53] Speaker 3: sempre essere più leggera possibile E per ottenere questo, un
[13:57] Speaker 3: effetto energetico a basso impatto digestivo, sicuramente i carboidrati sono
[14:02] Speaker 3: la scelta migliore. Quindi nelle giornate di attività in alta montagna,
[14:07] Speaker 3: come anche nelle giornate di competizioni, proprio nel giorno della gara,
[14:11] Speaker 3: è importante fare piccoli pasti diffusi durante tutta la giornata
[14:18] Speaker 3: a base di carboidrati e zuccheri. Questo è fondamentale. Poi
[14:22] Speaker 3: in alta montagna subentrano altre necessità nutrizionali, un po' date
[14:27] Speaker 3: dall'ambiente freddo, quindi è importante anche una quota di grassi
[14:32] Speaker 3: che hanno un effetto termoregolatorio, ovviamente anche le proteine, poi
[14:37] Speaker 3: dipende anche da quanto dura l'esperienza. Un conto è una giornata,
[14:42] Speaker 3: un conto è una spedizione che dura settimane. Però questo
[14:49] Speaker 3: è forse il punto in comune Un altro punto in
[14:53] Speaker 3: comune non riguarda propriamente l'alimentazione ma soprattutto la mentalità perché
[15:01] Speaker 3: sia l'alpinista di alto livello che punta agli 8000 sia l'agonista
[15:11] Speaker 3: spesso e volentieri si approcciano a queste imprese con la
[15:16] Speaker 3: mente del super uomo sottovalutando in maniera molto importante le
[15:22] Speaker 3: reali necessità del proprio corpo quindi trovi l'alpinista che che
[15:27] Speaker 3: non si cura ma a volte neanche di bere anche
[15:29] Speaker 3: perché spesso in montagna in altissima quota in ambienti freddi
[15:34] Speaker 3: la sete non è tanto percepita come anche il sudore
[15:39] Speaker 3: quindi non si percepisce la disidratazione che in realtà sta
[15:43] Speaker 3: arrivando e quindi non siamo tanto portati a bere però
[15:46] Speaker 3: il corpo in realtà perde dei liquidi ed è assolutamente
[15:49] Speaker 3: fondamentale ma anche proprio come preservazione della vita stessa che
[15:53] Speaker 3: l'acqua sia reintegrata La stessa cosa succede all'agonista. Dopamina, scarica
[16:01] Speaker 3: di adrenalina, tutti questi ormoni che si producono davanti a
[16:07] Speaker 3: una competizione nel giorno della gara ti portano proprio a
[16:11] Speaker 3: non sentir la fame non sentir la sete e quindi
[16:14] Speaker 3: questi atleti vanno incontro alla loro prestazione assolutamente scarichi queste
[16:21] Speaker 3: sono due cose che sono in comune a questi due
[16:25] Speaker 3: mondi sono un po' agli opposti però sì
[16:30] Speaker 2: anche perché
[16:31] Speaker 3: comunque
[16:33] Speaker 2: Nel mondo delle gare poi vedi tanti che arrivano alla
[16:36] Speaker 2: gara che non ingranano e si è sempre portati a dire,
[16:40] Speaker 2: certo hai vissuto con talmente tanta tensione l'avvicinamento alla gara
[16:45] Speaker 2: che adesso hai la mente stanca, ma tutto questo può
[16:48] Speaker 2: essere combattuto con l'alimentazione.
[16:50] Speaker 3: Sicuramente, la mente stanca e il corpo anche che ha
[16:59] Speaker 3: accumulato delle carenze e quindi è meno performante, sono due
[17:01] Speaker 3: cose assolutamente importanti. che si possono evitare curando l'alimentazione, anche
[17:05] Speaker 3: perché curare l'alimentazione in qualche modo ti obbliga a curare
[17:11] Speaker 3: anche l'allenamento, l'alimentazione e l'allenamento, la preparazione per una spedizione
[17:15] Speaker 3: in montagna, alla fine... vanno insieme e si rafforzano l'un l'altro,
[17:20] Speaker 3: se sei tra virgolette obbligato a seguire uno schema alimentare
[17:24] Speaker 3: fatto di orari, fatto di metodo, sei anche obbligato ad
[17:29] Speaker 3: allenarti di conseguenza, le due cose sono intrecciate. quindi poi
[17:33] Speaker 3: è ovvio che arrivi al giorno della prestazione che sei
[17:37] Speaker 3: fisicamente più carico e predisposto alla migliore performance possibile e
[17:43] Speaker 3: mentalmente anche più rilassato o più riposato ti sei curato
[17:48] Speaker 3: del riposo perché il riposo è fondamentale in tutto questo
[17:51] Speaker 3: discorso il recupero fa parte dell'allenamento quindi un planning che
[17:58] Speaker 3: prevede alimentazione, allenamento deve sempre prevedere dei tempi di recupero
[18:03] Speaker 3: adeguati tutto questo poi concorre ad ottimizzare al meglio la
[18:08] Speaker 3: prestazione sono d'accordissimo
[18:11] Speaker 2: e invece la cosa su cui sono più divisi cioè
[18:15] Speaker 2: più lontane questi due mondi tra montagna e gara di arrampicata?
[18:21] Speaker 3: la vera lontananza io la vedo se parliamo di altissima
[18:25] Speaker 3: quota rispetto rispetto alle competizioni nell'altissima quota ovviamente prende più
[18:34] Speaker 3: bene
[18:34] Speaker 2: l'alcol perché fa freddo
[18:35] Speaker 3: giusto? quello sì anche se alcuni atleti quando sono un
[18:41] Speaker 3: po' alticci come si dice in Toscana rendono bene però
[18:46] Speaker 2: secondo me non può essere una soluzione
[18:51] Speaker 3: però vengono meno i freni inibitori capito? Ti dico la verità,
[18:56] Speaker 3: mi è capitato anche a me una volta, ti racconto
[18:59] Speaker 3: questa piccola cosa, ho conosciuto Adam Ondra in una palestra
[19:03] Speaker 3: qui in Toscana, era venuto, aveva fatto una giornata, no?
[19:09] Speaker 3: Abbiamo pranzato tutti insieme in questa palestra e Adam Ondra
[19:13] Speaker 3: ha mangiato benissimo, pulito, mi ricordo io lo guardavo cosa
[19:18] Speaker 3: mangiava perché mi interessava anche dal punto di vista proprio professionale, no?
[19:23] Speaker 3: Il suo pesce con la sua verdura, no? E noi invece,
[19:27] Speaker 3: pasta al ragù, vino, no? E io dopo questi due
[19:31] Speaker 3: bicchieri di vino mi sono messo su un boulder, ho
[19:35] Speaker 3: fatto una bandiera, no? La human flag. Io ho mai
[19:38] Speaker 3: riuscito a fare la bandiera in vitamina, no? Nonostante facessi
[19:42] Speaker 3: un pochino di esercizi calistenici a supporto dell'arrampicata, no? mai
[19:48] Speaker 3: fatta la human flag, con questi bicchieri di vino, freni
[19:51] Speaker 3: inibitori abbassati, mi sono piazzato in questa posizione, che sta succedendo?
[19:58] Speaker 3: comunque ora a parte questa
[19:59] Speaker 2: cosa... a me quell'effetto lì lo faceva tutta l'adrenalina e
[20:02] Speaker 2: la dopamina delle gare, cioè io in gara ero uno
[20:06] Speaker 2: che rendeva al 110-120% di quello che era capace a fare, perché...
[20:12] Speaker 2: mi eccitava talmente tanto essere lì sul momento che madonna
[20:16] Speaker 2: ma mi tenevo proprio di più infatti poi tutte le
[20:19] Speaker 2: volte che ho riprovato i blocchi che in gara avevo
[20:21] Speaker 2: fatto flash non mi sono mai schiodato mai in gara
[20:26] Speaker 2: le strappavo e anche i salti mi buttavo dentro facevo
[20:31] Speaker 2: della roba che in allenamento guardavo e dicevo se cado
[20:34] Speaker 2: da là mi faccio male e invece quello proprio bellissimo
[20:40] Speaker 3: Sì, infatti. Invece spesso avviene il contrario. Tanta gente si
[20:44] Speaker 3: rende meno in gara.
[20:47] Speaker 2: Le gare non sono per tutti. Con questo non dico
[20:53] Speaker 2: che chi fa le gare è meglio o migliore di
[20:56] Speaker 2: uno che non le fa. Intendo dire che alla fine
[20:59] Speaker 2: le gare... Sono una cosa molto specifica, secondo me le
[21:03] Speaker 2: devi fare se hai la predisposizione per la competizione e
[21:07] Speaker 2: se è una cosa che ti fa stare bene. Ad
[21:09] Speaker 2: esempio io ho fatto tante gare con Elias, noi a
[21:12] Speaker 2: Niemma e adesso che ormai siamo in pensione tutti e
[21:16] Speaker 2: due dal mondo gare, scagliando tanto insieme fuori, lui spesso
[21:19] Speaker 2: me lo dice, a me fare le gare mi fa
[21:22] Speaker 2: proprio star male, mi carica di ansie che non gestisco bene,
[21:28] Speaker 2: non fa per me.
[21:30] Speaker 3: Sono questioni proprio di carattere, di personalità, di predisposizione. Comunque,
[21:35] Speaker 2: tornando al mondo gare, dicevi sull'alta quota.
[21:40] Speaker 3: Che è proprio l'aspetto mentale. A livello nutrizionale ovviamente ci
[21:46] Speaker 3: sono delle necessità diverse, si diceva anche prima. Nell'altissima quota
[21:52] Speaker 3: è importante che almeno il pasto principale della giornata sia completo,
[21:59] Speaker 3: quindi ricco di proteine, ricco di grassi, anche per venire
[22:03] Speaker 3: incontro all'ipotermia, quindi per prevenirla, ma soprattutto l'aspetto mentale del pasto.
[22:13] Speaker 3: In altissima montagna, in condizioni estreme, è importante che il
[22:18] Speaker 3: pasto sia una finestra che ti riproietta a casa. che
[22:24] Speaker 3: ti lega a dei momenti sereni, dei momenti felici, dei
[22:29] Speaker 3: momenti che ti riscaldano il cuore più che il corpo.
[22:33] Speaker 3: Perché spesso e volentieri ti trovi in ambienti ostili. quasi
[22:39] Speaker 3: nella solitudine, magari sei con due o tre persone, una
[22:45] Speaker 3: piccola spedizione. C'è proprio bisogno per non mollare, per portare
[22:50] Speaker 3: a termine l'impresa, proprio bisogno di un pasto che sia
[22:54] Speaker 3: quasi familiare, che ti riporti un po' i sapori di casa.
[22:58] Speaker 3: Questa componente fortemente psicomotiva... non c'è nelle gare nelle gare
[23:05] Speaker 3: sei lì e non devi essere altrove devi essere lì
[23:09] Speaker 2: sai cos'è nelle gare io lo vedevo su di me
[23:14] Speaker 2: mi preparo per la gara in quel giorno lì quindi
[23:18] Speaker 2: mangio le mie cose io sono già proiettato nella gara
[23:22] Speaker 2: perché la gara non inizia nel momento in cui entri
[23:25] Speaker 2: ad esempio io faccio le gare di boulder sul primo
[23:27] Speaker 2: blocco per me iniziava comunque prima in alcuni momenti e
[23:31] Speaker 2: poi c'è sempre on off on off on off una
[23:35] Speaker 2: spedizione è on dal momento in cui tu atterri dove
[23:40] Speaker 2: sei e parti perché comunque non devi perdere i bagagli
[23:45] Speaker 2: perché se non hai i bagagli non puoi affrontare la
[23:47] Speaker 2: spedizione devi stare attento perché tutto quello che fai è
[23:53] Speaker 2: volto comunque a raggiungere la cima non so io mi
[23:57] Speaker 2: immagino un 8000 non è che oggi ho un po' più
[24:01] Speaker 2: fame mangio di più e poi tra due giorni ho
[24:05] Speaker 2: mangiato di più non ho più la roba da mangiare
[24:07] Speaker 2: e quindi mentalmente è molto più è sempre on anche
[24:11] Speaker 2: dormire in tenda io andavo alle gare dormivo in albergo
[24:15] Speaker 2: quanto è difficile che crolli l'albergo dove sei in tenda
[24:19] Speaker 2: se metti male la tenda che ti vuole via insomma
[24:22] Speaker 3: non ti puoi mai permettere
[24:26] Speaker 2: di mollare di giocare quindi sono completamente d'accordo e anzi
[24:32] Speaker 2: mi piace molto questo tuo approccio alimentazione centrico ma tenendo
[24:39] Speaker 2: conto sempre anche degli altri fattori e una cosa che
[24:43] Speaker 2: non ci avevo mai pensato invece mi affascina un sacco
[24:45] Speaker 2: è
[24:46] Speaker 3: importante perché poi noi non siamo solo alimentazione anzi a
[24:51] Speaker 3: dire la verità L'alimentazione in sé per sé è un
[24:54] Speaker 3: semplice fare rifornimento, diventa qualcosa di più complesso e più profondo,
[25:00] Speaker 3: proprio perché ci sono degli elementi psicologici, emotivi, delle necessità
[25:06] Speaker 3: che non sono proprie del corpo, ma sono più di
[25:10] Speaker 3: quello che oggi chiamiamo interiorità, emotività, psicologia, che poi in realtà...
[25:17] Speaker 3: avrà anche un meccanismo fisico fisiologico però ecco
[25:24] Speaker 2: è importante a tal proposito mi hai fatto venire in
[25:28] Speaker 2: mente un aneddoto di un mio amico che mi aveva
[25:30] Speaker 2: fatto provare questo pre- workout magico e mi diceva madonna io
[25:33] Speaker 2: quando lo prendo mi fa proprio una differenza eccetera io
[25:37] Speaker 2: avevo guardato la tabella nutrizionale ed era sostanzialmente zucchero perché
[25:45] Speaker 2: c'era del glucosio del fruttosio, quindi uno zucchero che ti
[25:50] Speaker 2: dà un po' più di spinta subito, uno zucchero un
[25:52] Speaker 2: po' più lento che ti prolunga un po', ti ritarda
[25:55] Speaker 2: il crollo della glicemia e aroma alla marena.
[26:01] Speaker 3: Sì, infatti, alla fine uno se lo potrebbe fare in casa,
[26:05] Speaker 2: no? Sì, ma soprattutto quando ti dico guarda che stai
[26:08] Speaker 2: bevendo acqua e zucchero, finisce quell'effetto di di questa polvere
[26:15] Speaker 2: e alla fine però quello è un effetto placebo io
[26:18] Speaker 2: sono convinto che questa cosa qui perché c'è il nome
[26:21] Speaker 2: di un grande sportivo sopra sia una bomba e in
[26:24] Speaker 2: realtà è acqua zucchero sì sì,
[26:27] Speaker 3: no è vero è un po'
[26:28] Speaker 2: come Space Jam quando Bugs Bunny fa
[26:32] Speaker 3: infatti è È interessante e ti dico che su questo
[26:39] Speaker 3: ho scritto proprio la parte dell'integrazione e del bilancio idrico- salino
[26:43] Speaker 3: nel libro. Mi sono divertito a mettere delle ricette di
[26:48] Speaker 3: bevande isotoniche, ipertoniche, ipotoniche, proprio che si confrontano con quelle industriali, no?
[26:58] Speaker 3: Quindi ci sono alternative per farsi in casa quelli che
[27:02] Speaker 3: poi sono integratori costosi e qualitativamente, parliamoci chiaro, arricchiti di
[27:08] Speaker 3: additivi che a me non piacciono, tipo edulcoranti, aromi, tutta
[27:15] Speaker 3: questa roba qui io cerco di, anche quando vado a
[27:17] Speaker 3: fare la spesa, cerco sempre di lasciarla da parte. Quindi
[27:22] Speaker 2: ci sono
[27:22] Speaker 3: alternative semplici che ti danno gli stessi effetti di un
[27:26] Speaker 3: integratore commerciale. Molto blasonato, ma poi stringi e stringi un
[27:32] Speaker 3: c'è altro che, come hai detto te, vari tipi di zucchero,
[27:35] Speaker 3: magari qualche
[27:37] Speaker 2: altro così. Poi sono d'accordo, ad esempio la creatina è
[27:41] Speaker 2: una cosa che … Per arrivare ad avere, non so
[27:44] Speaker 2: se fai un carico, 5-7 grammi di creatina devi veramente
[27:48] Speaker 2: mangiare tanto per avere quel valore puro tutti i giorni eccetera,
[27:52] Speaker 2: quindi ci sta. Però alcuni pre- workout veramente se ti mangi
[27:57] Speaker 2: una banana e ti bevi un caffè è uguale. è
[28:02] Speaker 2: la stessa cosa però il discorso qual è che non
[28:06] Speaker 2: carichi anche il tuo corpo di tutte queste sostanze ma
[28:09] Speaker 2: poi io l'ho visto sulla mia pelle perché anch'io mi
[28:13] Speaker 2: sono un po' appassionato a sto mondo e mi prendevo
[28:16] Speaker 2: la polverina e questo e l'altro ma alla fine se
[28:20] Speaker 2: poi vai a conoscere bene quello che è infatti integrazione
[28:24] Speaker 2: cos'è e completare quello che già dovrebbe essere una solida
[28:30] Speaker 2: base alimentare. Se non c'è la solida base alimentare, quei
[28:35] Speaker 2: puntini sulle i, e se non ce l'hai, il puntino
[28:37] Speaker 2: non lo metti.
[28:39] Speaker 3: Infatti l'integrazione ha un senso quando con la sola alimentazione
[28:45] Speaker 3: non riesci a sopperire alle reali necessità del tuo corpo.
[28:50] Speaker 3: Una persona che ha una vita sedentaria, difficilmente avrà bisogno
[28:54] Speaker 3: di un'integrazione, a meno che non abbia una patologia particolare.
[28:58] Speaker 3: Uno sportivo potrebbe in effetti averne bisogno se magari ha
[29:03] Speaker 3: necessità di mantenere un peso corporeo contenuto, come può essere
[29:09] Speaker 3: uno scalatore, però ha grandi necessità di creatina o di
[29:15] Speaker 3: proteine o di carburante, anche zuccheri. Allora, può essere utile
[29:20] Speaker 3: un'integrazione però va sempre contestualizzata laddove non basta l'alimentazione ha
[29:25] Speaker 3: senso integrare ti dico spesso i culturisti fanno le fasi
[29:31] Speaker 3: di ipertrofia e poi la fase di definizione perché durante
[29:36] Speaker 3: l'ipertrofia si sbombardano di proteine in una maniera allucinante ma
[29:43] Speaker 3: le proteine in eccesso fanno ingrassare Quindi un motivo per
[29:48] Speaker 3: cui il culturista è in fase di ipertrofia anche in
[29:51] Speaker 3: grassa è proprio perché l'assunzione di proteine è esagerata. Allora
[29:56] Speaker 3: oggi vanno molto di moda queste diete di ricomposizione corporea
[30:00] Speaker 3: che tendono ad abbassare la massa grassa e nel momento
[30:04] Speaker 3: stesso aumentare la massa magra quindi si ha una specie
[30:08] Speaker 3: di fase di ipertrofia insieme alla fase di definizione e
[30:11] Speaker 3: queste diete sono tutte a quantità di proteine contenute cioè
[30:17] Speaker 3: si calcola quello che effettivamente è il fabbisogno e si
[30:21] Speaker 3: dà quella dose lì non si spara troppo alti
[30:24] Speaker 2: che poi tra l'altro calcolare il fabbisogno proteico è veramente
[30:27] Speaker 2: facile cioè lo può fare chiunque a casa sapendo il
[30:30] Speaker 2: suo peso e con una calcolatrice e poi tra l'altro
[30:34] Speaker 2: prendi quello che mangi lo giri dietro se lo compri
[30:38] Speaker 2: al supermercato o se ti compri non lo so il
[30:40] Speaker 2: petto di pollo dal macellaio sotto caso c'hai la nonna
[30:44] Speaker 2: che c'hai i polli lo pesi e hai dei range
[30:48] Speaker 2: di riferimento che sono molto molto precisi quindi non è
[30:51] Speaker 2: difficile come cosa no addirittura un mio amico mi ha
[30:56] Speaker 2: guardato scioccato perché mi fa ma perché tu pesi la roba?
[31:02] Speaker 2: non è che io peso per sapere quanto mangiare ma
[31:05] Speaker 2: peso perché così io ho un riferimento più o meno
[31:07] Speaker 2: dei macronutrienti che metto nel corpo E mi so regolare, no?
[31:12] Speaker 2: Non è che mi mangio 100 grammi di bresaola perché 100 grammi
[31:18] Speaker 2: e non di più, no? Ma perché so che 100 grammi
[31:21] Speaker 2: di bresaola sono circa 30 grammi di proteine e quindi quel
[31:25] Speaker 2: giorno lì il mio fabbisogno proteico giornaliero, cioè 30 grammi di proteine,
[31:28] Speaker 2: bevo lo shaker, sono 26 grammi di proteine e sono più
[31:31] Speaker 2: o meno a metà del mio fabbisogno. Se ancora al
[31:34] Speaker 2: mattino mangio lo yogurt e alla sera una bistecca, sono
[31:37] Speaker 2: a posto.
[31:39] Speaker 3: Esatto, infatti penso che sia il modo giusto di autoregolarsi,
[31:44] Speaker 3: di gestire. Poi
[31:45] Speaker 2: non è sempre facile, specialmente quando sei in giro, anche
[31:48] Speaker 2: perché se vai in vacanza e vai a mangiare al
[31:50] Speaker 2: ristorante non è che puoi pesare la roba, però poi
[31:53] Speaker 2: più o meno dopo un po' con un po' di
[31:56] Speaker 2: esperienza ti regoli, no?
[31:57] Speaker 3: Comunque ti dico, vai in vacanza, vai in vacanza, te
[32:02] Speaker 3: la godi. mangi
[32:04] Speaker 2: bene
[32:04] Speaker 3: stai attento alla qualità di quello che mangi non fai
[32:07] Speaker 3: grandi abbuffate basta se no stavi a casa no no
[32:10] Speaker 2: quello certo però io mi rendo conto che spesso magari
[32:14] Speaker 2: vai in vacanza per scalare fai tutto bene e vai
[32:17] Speaker 2: in vacanza non so per dire a Positano e ti
[32:22] Speaker 2: mangi tutti i giorni a pranzo cena la pizza però
[32:24] Speaker 2: poi alla fine cavolo ricordati anche che per reintegrare un
[32:29] Speaker 2: po' le proteine ti servono quindi magari la sera non
[32:32] Speaker 2: mangiarti sempre la pizza, mangiati una bistecca, non impazzire, però
[32:37] Speaker 2: comunque qualche lampadina qua e là. Un po' anche per chiudere,
[32:43] Speaker 2: volevo ancora chiederti due cose, perché più o meno abbiamo
[32:47] Speaker 2: toccato tutti i punti interessanti. Una volevo chiederti, tema infortuni,
[32:53] Speaker 2: l'alimentazione può prevenire gli infortuni?
[32:58] Speaker 3: L'alimentazione predispone alla prevenzione, quindi mette il corpo in una
[33:07] Speaker 3: condizione generale migliore, meno sensibile ai traumi, quindi un'alimentazione ricca
[33:16] Speaker 3: di antiossidanti, quindi verdura di tanti tipi diversi, usiamo i
[33:20] Speaker 3: colori per variare, quindi Quanti più colori di verdure mettiamo
[33:25] Speaker 3: nel piatto, tante più sostanze nutritive importanti nella prevenzione dei
[33:29] Speaker 3: traumi noi assumiamo. Quindi antiossidanti, un'alimentazione povera di grassi saturi,
[33:40] Speaker 3: quindi oli cotti, fritti, soffritti, carni grasse, affettati grassi, formaggi grassi,
[33:49] Speaker 3: tutte queste cose qui via o comunque limitare molto una
[33:54] Speaker 3: corretta idratazione. L'idratazione è la cosa che vale già da
[33:58] Speaker 3: sola l'80% della prevenzione agli infortuni, quindi tutta la gente
[34:03] Speaker 3: che si fa male durante l'allenamento o anche purtroppo durante
[34:07] Speaker 3: delle esperienze in ambiente è gente che non cura la
[34:10] Speaker 3: propria idratazione. Quindi questo è fondamentale. Ci sono dei modi
[34:18] Speaker 3: per curarsi della propria idratazione. Nel libro c'è scritto tutto,
[34:22] Speaker 3: da come farsi una dieta personalizzata a come curarsi dell'idratazione.
[34:26] Speaker 3: Quindi prima del trauma, di quello che si spera non
[34:32] Speaker 3: diventi mai un trauma, bisogna predisporre il corpo a essere
[34:36] Speaker 3: più in forma possibile per prevenire l'infortunio. con un'alimentazione alla
[34:41] Speaker 3: fine corretta e bilanciata, niente di diverso da quello che
[34:44] Speaker 3: si dovrebbe fare sempre. Dopo invece l'infortunio, è ancora più
[34:48] Speaker 3: importante mantenere un'alimentazione leggera, che sia poco infiammante, quindi tendenzialmente
[34:57] Speaker 3: a base quasi vegetale direi. Una dieta vegana nel post- infortunio
[35:02] Speaker 3: sarebbe il top, no? Però non proponiamo diete vegane a tutti,
[35:08] Speaker 3: però una dieta con una forte componente di alimenti vegetali sì,
[35:12] Speaker 3: perché questo basifica il pH, quindi sfavorisce le infiammazioni, una
[35:18] Speaker 3: dieta dove magari può essere integrato anche qualcosa che fa
[35:23] Speaker 3: bene al tessuto connettivo, tipo il collagene o tipo l'equiseto
[35:28] Speaker 3: che è un... una pianta molto ricca di silicio poi
[35:34] Speaker 3: dipende dalla natura del trauma è ovvio che una frattura
[35:38] Speaker 3: è diversa da uno stiramento da uno strappo però ecco
[35:43] Speaker 3: fondamentalmente questo buona alimentazione prima come prevenzione, idratazione e nel
[35:50] Speaker 3: post ancora più attenzione a non sovraccaricare il corpo con
[35:55] Speaker 3: alimenti sporchi perché in quel momento lì, è delicato per l'organismo,
[36:01] Speaker 3: lui deve utilizzare tutte le sue risorse nella guarigione. Quindi
[36:07] Speaker 3: non va affaticato in altri modi. E qui sarebbe anche importante,
[36:12] Speaker 3: ma non c'entro dentro perché è un discorso ampio, il
[36:16] Speaker 3: discorso del microbiota, quindi di tutti i batteri che a
[36:22] Speaker 3: livello intestinale promuovono la lavorazione di quello che mangiamo, l'assorbimento
[36:27] Speaker 3: degli alimenti, perché l'assorbimento... intestinale influisce tanto sul sistema immunitario
[36:34] Speaker 3: e sul sistema di riparazione dei traumi però questa è
[36:38] Speaker 3: una cosa molto specifica
[36:40] Speaker 2: e magari facciamo una puntata a tema il prossimo anno
[36:45] Speaker 2: comunque un'alimentazione pulita già ci
[36:47] Speaker 3: lavora
[36:49] Speaker 2: alimentazione e idratazione grazie mille per questa bella puntata
[36:55] Speaker 3: Grazie a te,
[36:56] Speaker 2: è stato un piacere. Invito tutti a comprare il libro
[36:59] Speaker 2: perché non è solo un manuale ma è proprio una
[37:02] Speaker 2: cosa più a 360 gradi e con tutti voi ci sentiamo
[37:06] Speaker 2: mercoledì prossimo sempre qui su Climbing Radio.

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