# Quando il disagio va ascoltato - Con Laura Pomicino

An episode of [Fedeli alla linea](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1496355560), 17 Jun 2026, 36 min.

Audio: https://dts.podtrac.com/redirect.mp3/api.spreaker.com/download/episode/72562257/laura_okok.mp3

In questa puntata di Fedeli alla linea ospite Laura, psicologa e psicoterapeuta, per affrontare il tema di abusi nello sport. La conversazione è incentrata ai segnali da non sottovalutare, al ruolo di allenatori, famiglie e compagni di squadra, e a quanto sia importante creare contesti in cui chi vive un disagio possa sentirsi ascoltato e creduto.

## Transcript

[0:02] Speaker 2: Fedeli alla linea, solo su Climbing Radio
[0:06] Speaker 3: Buongiorno a tutti amici e ben ritrovati in una nuova
[0:08] Speaker 3: puntata di Fedeli alla linea. Come sempre Alessandro Palma, che
[0:11] Speaker 3: sarei io, è qui a chiacchierare di arrampicata, ma non solo.
[0:15] Speaker 3: Oggi con un ospite di eccezione, Laura, che è anche
[0:20] Speaker 3: colei che mi ha aiutato nell'ultimo periodo della mia carriera agonistica,
[0:24] Speaker 3: ormai un lontano ricordo, perché sei psicologa e psicoterapeuta, che
[0:30] Speaker 3: è In un'altra puntata qui abbiamo imparato a capire che
[0:34] Speaker 3: è una differenza fondamentale ma molto importante che non tutti
[0:37] Speaker 3: sanno ma importante sottolineare. Ma comunque, quindi Laura intanto benvenuta,
[0:43] Speaker 3: grazie per aver accettato il mio invito e ti chiederei
[0:46] Speaker 3: come stai per partire.
[0:47] Speaker 2: Ah, buongiorno, bene, sto bene, sono contenta di essere qua
[0:50] Speaker 2: e di poter chiacchierare un po' con chi ascolta, con
[0:54] Speaker 2: te prima di tutto e poi con chi ci ascolta
[0:58] Speaker 3: Io ho subito pensato a te perché volevo fare questa
[1:00] Speaker 3: puntata a seguito di un'altra puntata che ho iniziato a
[1:03] Speaker 3: fare con Alberto Milani, che è il mio collega. Partendo
[1:08] Speaker 3: un po' da una cosa che è successa in America,
[1:10] Speaker 3: ovvero un coach della nazionale Speed è stato arrestato nello
[1:16] Speaker 3: stato dello Utah per... diffusione di materiale relativo a minori
[1:24] Speaker 3: non sono ovviamente filmati eccetera che aveva fatto lui però
[1:28] Speaker 3: comunque iniuta questo tipo di diffusione di contenuti è un
[1:32] Speaker 3: reato punibile fino a 15 anni lui ha 10 capi di imputazione
[1:36] Speaker 3: quindi rischia oltre i 100 anni di carcere è già stato
[1:40] Speaker 3: arrestato senza possibilità di cauzione e non è emerso al
[1:46] Speaker 3: momento ancora nessun abuso all'interno del mondo arrampicata, quindi nella
[1:52] Speaker 3: sua figura di, mi pare fosse, head coach, quindi una
[1:59] Speaker 3: cosa del, comunque una figura di spicco, però ho detto, cavolo,
[2:04] Speaker 3: molto spesso vediamo tutta questa serie di piccoli abusi anche
[2:09] Speaker 3: che poi magari spocano in qualcosa di eclatante e molto
[2:18] Speaker 3: spesso magari si può prevenire e visto che tu hai
[2:22] Speaker 3: dedicato gran parte della tua carriera a lavorare nell'ambito della
[2:25] Speaker 3: violenza di genere mi sei subito venuta in mente e
[2:27] Speaker 3: ho detto nessuna meglio di Laura secondo me può essere
[2:31] Speaker 3: qui con noi a chiacchierare e andare a toccare dei
[2:33] Speaker 3: punti un po' interessanti Innanzitutto ti chiederei quanto è attuale
[2:39] Speaker 3: e quanto è diffuso questo problema di abusi all'interno del
[2:45] Speaker 3: mondo sportivo di oggi?
[2:47] Speaker 2: Allora domanda difficilissima. Ci sono diversi studi ormai che si
[2:53] Speaker 2: occupano che sono occupati un po' di rilevare il fenomeno,
[2:56] Speaker 2: ma dobbiamo fare una precisazione forse che io ritengo doverosa.
[3:01] Speaker 2: Uno dei primi problemi quando si parla di questi fenomeni
[3:05] Speaker 2: è definirli e questo è un granissimo problema poi per
[3:08] Speaker 2: chi va a fare una rilevazione e quindi deve cercare
[3:11] Speaker 2: di quantificare effettivamente la diffusione di un certo fenomeno. Perché?
[3:17] Speaker 2: Perché se io non so che cosa posso identificare come
[3:21] Speaker 2: violenza sessuale come molesta come abuso rischio poi di sottostimare
[3:26] Speaker 2: o sovrastimare un fenomeno spoiler in questa situazione di solito
[3:29] Speaker 2: noi sottostimiamo il fenomeno questo è un fenomeno che viene
[3:31] Speaker 2: quasi sempre sottostimato anzi direi sempre quindi il rischio è
[3:36] Speaker 2: che io possa produrre una ricerca possa realizzare una ricerca
[3:41] Speaker 2: avere una pervenire a un certo tipo di risultato e
[3:46] Speaker 2: poi trovarmi a invece a dover riconoscere che quel tipo
[3:53] Speaker 2: di risultato non è aderente a quello che nella realtà
[3:57] Speaker 2: corrisponde all'effettiva diffusione del fenomeno. Fatta questa premessa, nello specifico
[4:03] Speaker 2: dello sport, credo che sia ancora più difficile l'immersione di
[4:06] Speaker 2: questo fenomeno. Perché? Perché è un contesto, tra tutto uno
[4:10] Speaker 2: sport agonistico, è un contesto per sua natura un po' promiscuo,
[4:14] Speaker 2: nel senso che c'è una grande vicinanza, un grande legame
[4:17] Speaker 2: con istruttori e istruttrici, allenatori e allenatrici, che diventano delle
[4:21] Speaker 2: figure anche significative affettivamente per quella persona che investe parte
[4:26] Speaker 2: della sua vita in un percorso che diventa anche professionale
[4:29] Speaker 2: in qualche modo un po' come quello che hai fatto
[4:30] Speaker 2: tu e di conseguenza anche i limiti sono molto più
[4:34] Speaker 2: difficili da distinguere che cosa è concesso che cosa ti
[4:37] Speaker 2: è permesso Uno dei problemi fondamentali in questo ambito è
[4:41] Speaker 2: quello di riuscire a identificare e discriminare un comportamento lecito
[4:47] Speaker 2: da un comportamento illecito. Chi è che discrimina? Certo un
[4:50] Speaker 2: osservatore esterno, se io vedo mettere le mani sul sedere
[4:55] Speaker 2: di una ragazza o di un ragazzo, che sta facendo
[4:58] Speaker 2: una pratica dove non è necessario che io la sorrega
[5:00] Speaker 2: per le enatiche evidentemente io che osservo posso rilevare qualcosa
[5:04] Speaker 2: di anomalo qualcosa che sicuramente strida lo sguardo stride nella
[5:08] Speaker 2: mia percezione. È vero però che ci possono essere tantissime
[5:12] Speaker 2: altre sfumature e soprattutto per chi sta dentro cioè per
[5:16] Speaker 2: la persona che invece vive quell'esperienza è molto difficile riconoscere
[5:21] Speaker 2: anche la sensazione di malessere, imbarazzo, qualcosa che non mi
[5:27] Speaker 2: piace e farla corrispondere a quel gesto, perché quel gesto
[5:31] Speaker 2: non proviene da un estraneo che per strada decide di
[5:33] Speaker 2: fare qualcosa che subito susciterebbe una mia reazione, una mia
[5:39] Speaker 2: risposta a un qualcosa che percepisco, ma deriva, viene agito
[5:42] Speaker 2: da qualcuno al quale io affido me, la mia persona,
[5:47] Speaker 2: il mio corpo anche nella pratica sportiva. Quindi discriminare e
[5:51] Speaker 2: riconoscere come illecito quel comportamento è un processo che spesso
[5:55] Speaker 2: richiede molto tempo anche in clinica quando una persona arriva
[5:58] Speaker 2: con degli esiti, quindi arriva perché ha smesso di mangiare,
[6:02] Speaker 2: arriva perché si taglia, arriva perché ha delle crisi d'ansia,
[6:04] Speaker 2: degli attacchi di panico, arriva perché non riesce più a
[6:08] Speaker 2: raggiungere le stesse prestazioni sportive, a me che osse capitato
[6:10] Speaker 2: in diverse discipline, e poi analizzando emerge che invece c'era
[6:15] Speaker 2: tutto altro, no? che hanno portato a quella sintomatologia quindi
[6:21] Speaker 2: per rispondere alla tua domanda è molto difficile quantificare quello
[6:25] Speaker 2: che possiamo sapere possiamo dire che l'abuso sessuale in generale
[6:28] Speaker 2: è un fenomeno molto diffuso a livello internazionale quindi italiano
[6:32] Speaker 2: e non e possiamo sempre pensare che come dire la
[6:37] Speaker 2: quantificazione che possiamo leggere su riviste ricerche di settore è
[6:42] Speaker 2: sicuramente una sottostima di quello che effettivamente accade mi piace
[6:49] Speaker 2: restituire questo a chi ascolta dobbiamo pensare che di fronte
[6:53] Speaker 2: a noi ogni volta che incontriamo un ragazzo o una
[6:55] Speaker 2: ragazza dato che stiamo parlando di sport che sta praticando
[6:58] Speaker 2: un'attività sportiva potremmo trovarci di fronte a un ragazzo o
[7:01] Speaker 2: una ragazza che sta vivendo quell'esperienza penso che sia il
[7:03] Speaker 2: criterio migliore che possiamo adottare no? perché vuol dire avere
[7:08] Speaker 2: assumere uno sguardo su chi ho di fronte che contempla
[7:12] Speaker 2: anche la possibilità di quel tipo di fenomeno di quel
[7:15] Speaker 2: tipo di esperienza e quindi mi permette di riconoscerlo e
[7:18] Speaker 2: riconoscere magari la sintomatologia che può essere presentata.
[7:23] Speaker 3: Secondo me ha inquadrato al cento per cento in maniera
[7:26] Speaker 3: più professionale quello che cercavamo di dire io Alberto da
[7:33] Speaker 3: diciamo esterni. Secondo me uno dei valori più importanti che
[7:39] Speaker 3: potresti portare tu a questa causa è proprio quello di
[7:43] Speaker 3: aiutarci a capire anche un po' qual è il confine
[7:47] Speaker 3: nel senso e poi sono d'accordo che ogni diciamo ogni
[7:54] Speaker 3: situazione è a sé nel senso che il confine ci
[8:00] Speaker 3: sono degli atteggiamenti che si creano quasi fraternamente all'interno di
[8:10] Speaker 3: un gruppo tipo specialmente nell'arrampicata dove comunque ci sono tantissime
[8:14] Speaker 3: palestre molto molto piccole mentre è più difficile che si
[8:19] Speaker 3: creano all'interno di una scuola calcio dove i praticanti magari
[8:23] Speaker 3: sono centinaia mentre invece in una scuola di arrampicata magari
[8:27] Speaker 3: hai dieci bambini e sono già tanti. Quindi volevo un
[8:31] Speaker 3: po chiederti se sapevi aiutarci nel riconoscere quando le cose
[8:38] Speaker 3: forse stanno andando un po fuori da quelli che sono
[8:40] Speaker 3: i canoni della normalità tra virgolette sempre dicendo la normalità
[8:45] Speaker 3: ovviamente è un concetto un po soggettivo eccetera
[8:50] Speaker 2: Grazie perché è un'ottima domanda che mi permette di fare
[8:52] Speaker 2: una specifica facciamo estremamente attenzione a non confondere la soggettività,
[8:59] Speaker 2: quindi la percezione soggettiva di una persona, con comportamenti che
[9:04] Speaker 2: sono leciti o illeciti. Mi spiego meglio. Il rischio in
[9:09] Speaker 2: questo tipo di fenomeni, siccome sono aberranti, sono fenomeni che
[9:12] Speaker 2: non vorremmo mai che si verificassero, sono qualcosa che lede nell'intimo,
[9:16] Speaker 2: nel profondo le persone, Qualsiasi tipo di spiegazione alternativa al
[9:23] Speaker 2: fatto che effettivamente stia avvenendo un abuso diciamo che diventa
[9:27] Speaker 2: una tentazione molto appetibile per chiunque di noi perché è
[9:31] Speaker 2: bruttissimo pensare che un allenatore o un'allenatrice possa abusare di
[9:36] Speaker 2: un suo atleta o di una sua atleta. Quindi dato
[9:41] Speaker 2: che non ci piace pensare questo la tendenza a pensare
[9:44] Speaker 2: che sia un atteggiamento goliardico un atteggiamento che deriva da
[9:49] Speaker 2: una grande intimità perché c'è una grande confidenza e quindi
[9:53] Speaker 2: c'è la possibilità di accedere al corpo dell'altro con maggiore
[9:56] Speaker 2: tranquillità per questo motivo eccetera eccetera quindi tutte le spiegazioni
[9:58] Speaker 2: alternative a questo. c'è una molestia c'è un abuso sono
[10:02] Speaker 2: tentazioni per noi molto molto forti nella lettura nella decodifica
[10:06] Speaker 2: per noi intendo anche per chi ne è vittima nel
[10:08] Speaker 2: senso io che sto subendo un certo tipo di comportamento
[10:12] Speaker 2: tendo a privilegiare come spiegazione il fatto che io ho
[10:15] Speaker 2: capito male che io ho frainteso che io ho interpretato
[10:17] Speaker 2: male che io non riesco a sostenere quel tipo di
[10:21] Speaker 2: comportamento che io sto dando attribuendo dei significati altri a
[10:25] Speaker 2: qualcosa che invece semplicemente appunto uno scherzo, un atteggiamento goliardico,
[10:29] Speaker 2: in differente cosa, sia a livello verbale, perché ricordiamoci che
[10:31] Speaker 2: anche delle parole che posso usare, quindi anche delle allusioni
[10:35] Speaker 2: sessuali a livello di parola, anche senza toccare con le
[10:38] Speaker 2: mani o con il corpo, sono comunque molestie, non è
[10:41] Speaker 2: che questo... è un settore un argomento che è confinato
[10:45] Speaker 2: semplicemente solo a delle azioni ma anche a delle parole
[10:48] Speaker 2: che noi possiamo utilizzare degli sguardi che possiamo avere a
[10:51] Speaker 2: delle modalità attraverso cui mettiamo l'altro a disagio e qui
[10:54] Speaker 2: arriva il punto hai
[10:57] Speaker 3: confezionato bene la domanda che io cercavo di fare ma
[11:00] Speaker 3: che ho faticato a fare
[11:03] Speaker 2: ok allora il punto è questo dovremmo Stare un po'
[11:09] Speaker 2: più in ascolto, parlo di chi osserva adesso, è un
[11:12] Speaker 2: attimo di chi osserva, noi che osserviamo e che quindi
[11:15] Speaker 2: possiamo essere di fatto degli interlocutori, delle interlocutrici privilegiate, parlo
[11:21] Speaker 2: per esempio di un aiuto allenatore, allenatrice, di un genitore,
[11:25] Speaker 2: di un amico, un'amica, di un parente che vive quel
[11:29] Speaker 2: tipo di situazione insieme a noi. dovremmo essere dovremmo assumere
[11:33] Speaker 2: un atteggiamento quello che dicevamo prima gli occhiali giusti quindi
[11:36] Speaker 2: sapere che può esserci sempre questa cosa esattamente il contrario
[11:39] Speaker 2: anticipo che possa esserci sempre da parte di chiunque anche
[11:42] Speaker 2: di una persona che io stimolo una persona che è
[11:44] Speaker 2: una mente gentilissima che è una bravissima persona che ha
[11:46] Speaker 2: fatto tante cose buone ok però può agire dei comportamenti
[11:49] Speaker 2: sbagliati essere una brava persona non vuol dire non poter
[11:52] Speaker 2: agire dei comportamenti sbagliati ok assolutissimamente è qualcosa che può
[11:56] Speaker 2: accadere a chiunque di noi anche a quelli che
[11:59] Speaker 3: salutavano sempre
[12:00] Speaker 2: esattamente succede anche a quelli che salutavano sempre era tanto
[12:03] Speaker 2: gentile era tanto a modino ecco quel tipo di comportamento
[12:08] Speaker 2: è qualcosa che io posso assolutamente contemplare anche all'interno di
[12:17] Speaker 2: una persona che si comporta bene detto fatto questa premessa
[12:22] Speaker 2: noi dobbiamo fare attenzione all'opposto non dobbiamo andare a cercare
[12:26] Speaker 2: dei segnali nell'altro che mi confermino come se fossero dei
[12:30] Speaker 2: tipi un identikit no se c'è questo questo e questo
[12:32] Speaker 2: la voglia che succede quest'altro no poniamo attenzione alla persona
[12:35] Speaker 2: persona intendo l'atleta in questo caso parliamo di sportivi all'atleta
[12:40] Speaker 2: che come dire si relaziona con la persona che si
[12:43] Speaker 2: relaziona a me che sto osservando che si relaziona ai
[12:46] Speaker 2: suoi compagni e le sue compagne poniamo attenzione stiamo in
[12:49] Speaker 2: ascolto Perché non è possibile creare un identikit di quelli
[12:53] Speaker 2: che sono i comportamenti malevoli ed è molto pericoloso farlo
[12:56] Speaker 2: perché sennò faccio tipo una sorta di checklist e se
[12:58] Speaker 2: tu non rientri in quello non corrispondi, non va bene.
[13:02] Speaker 2: È molto molto molto più utile, molto più proficuo fare
[13:07] Speaker 2: che cosa? Cercare di creare uno spazio d'ascolto dentro di
[13:12] Speaker 2: me che sto osservando e nella persona per affinché quella
[13:15] Speaker 2: persona si senta libero e io possa permettermi di riconoscere
[13:19] Speaker 2: eventuali segnali di malessere che cosa vuol dire se lo
[13:21] Speaker 2: vedo a disagio lo vedo in imbarazzo lo vedo che
[13:24] Speaker 2: fa fatica ad andare all'allenamento lo vedo che si rigidisce
[13:27] Speaker 2: subito appena c'è lo sguardo di quella persona allora posso
[13:30] Speaker 2: tra le tante cose che considero non sempre soltanto quello
[13:32] Speaker 2: non è che sono per forza sempre abusi no però
[13:35] Speaker 2: considerare che possa essere che sta vivendo anche questo tipo
[13:37] Speaker 2: di esperienza e quindi osservo osservo la persona più che
[13:41] Speaker 2: l'agito perché tante volte la dinamica non si esplica sotto
[13:45] Speaker 2: i miei occhi quindi potrei non vedere niente ma magari
[13:49] Speaker 2: mentre si allenano succedono delle cose nello spogliatoio succedono delle
[13:52] Speaker 2: cose via messaggio succedono delle cose che io non ho
[13:55] Speaker 2: un modo di riconoscere ma posso riconoscere quando osservo se
[13:59] Speaker 2: ce l'ho in mente che potrebbe esserci posso riconoscere un
[14:02] Speaker 2: senso di disagio e se restituisco alla persona non qualcosa
[14:06] Speaker 2: tipo ma stai subendo abusi ma qualcosa tipo ti vedo
[14:09] Speaker 2: in difficoltà quando stai con Francesco vedo che ogni volta
[14:12] Speaker 2: che si avvicina Maria rispondi in un modo in cui
[14:16] Speaker 2: il tuo corpo diventa più rigido vedo che mi sembri
[14:20] Speaker 2: non mai delle affermazioni che siano inepevocabili ma mi sembri
[14:24] Speaker 2: spaventato mi sembri che ti rattristi mi sembra che fai
[14:28] Speaker 2: fatica ad andare all'allenamento sta succedendo qualcosa più generiche possibili
[14:32] Speaker 2: perché questo anche laddove non immediatamente susciterà la presa di
[14:36] Speaker 2: consapevolezza di quella persona ne stimolerà la possibilità di costruzione
[14:41] Speaker 2: quindi quella persona potrà interrogarsi su ma cosa mi sta
[14:43] Speaker 2: succedendo se da fuori me lo dicono è come se
[14:45] Speaker 2: io mi tessi avanti uno specchio guardati qua c'è una
[14:49] Speaker 2: roba tra i denti scusami il paragone ma ti faccio
[14:52] Speaker 2: vedere che c'è una cosa allora io vado a vedermi
[14:54] Speaker 2: perché finché non me lo dice nessuno magari sento fastidio
[14:57] Speaker 2: ma non mi vado a vedere la sensazione è quella
[15:00] Speaker 2: potrebbe essere che io non lo veda perché purtroppo noi
[15:02] Speaker 2: non siamo cresciuti, non veniamo ancora sufficientemente cresciuti al rispetto
[15:07] Speaker 2: delle nostre sensazioni e questo fa sì che io devo
[15:11] Speaker 2: trovarmi di fronte per forza all'evidenza prima di poter riuscire
[15:15] Speaker 2: a dare credito a quello che sto provando e quindi
[15:18] Speaker 2: interrogarmi su che cosa mi sta succedendo intorno, perché mi
[15:21] Speaker 2: sento così, noi di solito ci colpevolizziamo se sentiamo una
[15:24] Speaker 2: sensazione negativa tendiamo a dire non mi dovrei sentire così,
[15:28] Speaker 2: è colpa mia. Questo vale soprattutto poi per contesti dove
[15:31] Speaker 2: c'è l'agonismo e dove si costruisce l'idea dell'atleta, lo sai
[15:35] Speaker 2: meglio di chiunque altro, come di una persona che deve
[15:38] Speaker 2: essere prestante, performante, deve sempre riuscire, non deve mai avere paura, no? Ecco,
[15:43] Speaker 2: quindi tutte quelle cose lì assolutamente non devono esistere, quindi
[15:46] Speaker 2: figurarsi in quel contesto se io posso dare rispetto alle
[15:49] Speaker 2: cose che sento, no? Questo assolutamente no. Anche
[15:52] Speaker 3: perché poi la cosa che colpisce sempre un po', no?
[15:57] Speaker 3: Mi colpisce sempre un po' è che c'è sempre un
[16:01] Speaker 3: escalation negli abusi nella violenza in generale no per cui
[16:06] Speaker 3: cioè se tu arrivi al fondo lo capisci e col
[16:10] Speaker 3: senno del poi dici cavolo quell'atteggiamento quel comportamento era sintomo
[16:16] Speaker 3: di però mi piacerebbe proprio come stiamo facendo ora arrivare
[16:21] Speaker 3: prima no cioè prevenire anche perché se tu hai un
[16:25] Speaker 3: piccolo problema è una facile soluzione se quel problema lì
[16:29] Speaker 3: che al posto di un non lo so istruttore istruttrice
[16:34] Speaker 3: che ti fa un commento inappropriato diventa l'istruttore o l'istruttrice
[16:40] Speaker 3: che ti mettono le mani addosso c'è il commento io
[16:44] Speaker 3: lo risolvo con poco eccetera se la cosa si ingigantisce
[16:49] Speaker 3: e poi è sempre più difficile non ritornare a un
[16:52] Speaker 3: punto di equilibrio e quindi secondo me è proprio importante
[16:55] Speaker 3: quello riuscire a captare quelli che sono i segnali che
[17:01] Speaker 3: ci fanno dire cavolo magari facciamo un passo indietro e
[17:05] Speaker 3: prendiamo un attimo le distanze e quindi sono completamente d'accordo
[17:09] Speaker 3: con quello che dicevi tu soprattutto sul fatto di non
[17:13] Speaker 3: far sentire l'atleta una vittima perché poi nasce anche magari
[17:20] Speaker 3: un sentimento di vergogna nel dire se la prende con
[17:25] Speaker 3: me perché si cerca di giustificare e quindi tutte queste
[17:30] Speaker 3: cose sono argomenti molto delicati dove sicuramente poi ovviamente una
[17:35] Speaker 3: persona che lo fa di professione come fai tu è
[17:39] Speaker 3: sicuramente più utile che me e Alberto con tutti i
[17:43] Speaker 3: buoni propositi però sai ci manca una base
[17:46] Speaker 2: certo sai cosa Alessandro penso che sia tanto importante trasmettere
[17:51] Speaker 2: il messaggio tu hai parlato di prevenzione e penso che
[17:54] Speaker 2: sia fondamentale diffondere l'idea della prevenzione proprio perché arrivare prima
[18:00] Speaker 2: prevenire vuol dire questo venire prima letteralmente permette di ridurre
[18:04] Speaker 2: il danno no? questo ce lo dicono le ricerche scientifiche
[18:07] Speaker 2: tanto meno tanto meno intenso e frequente e prolungato è
[18:10] Speaker 2: un'azione lesiva tanto più ridotto è il danno che produce
[18:14] Speaker 2: quindi poniamo un'attenzione però che anche quelle parole mi permetto
[18:19] Speaker 2: di sottolineare questo anche le parole l'atteggiamento la sensazione che
[18:23] Speaker 2: si può venire a creare la situazione che si può
[18:25] Speaker 2: venire a creare che mi mette in imbarazzo quindi con
[18:27] Speaker 2: la situazione in cui io mi sento costantemente a disagio
[18:30] Speaker 2: perché per esempio vengo guardata in un certo modo parla
[18:33] Speaker 2: femminile perché questa è una cosa più tipicamente femminile per
[18:35] Speaker 2: quanto ne sappiamo anche quello è un clima di malessere
[18:40] Speaker 2: profondo che la persona vive e se questa cosa non
[18:42] Speaker 2: viene esplicitata come qualcosa che dovrebbe essere profondamente evitato assolutamente
[18:48] Speaker 2: censurato e bandito come atteggiamento da parte di una figura
[18:52] Speaker 2: di riferimento come può essere un allenatore si rischia di
[18:56] Speaker 2: arrivare quando un danno si è già prodotto quando un
[19:00] Speaker 2: danno si è già costruito e strutturato perché anche quello
[19:02] Speaker 2: è già un danno se io faccio vivere una ragazza
[19:04] Speaker 2: costantemente con la paura di sfogliarsi davanti a me nel
[19:06] Speaker 2: senso che magari si deve togliere la maglia penso a
[19:09] Speaker 2: una ginnasta per esempio penso a una ginnasta che fa
[19:13] Speaker 2: gli allenamenti con i body ok ho quei pantaloncini molto
[19:16] Speaker 2: corti è il top perché devono stare comode per fare
[19:18] Speaker 2: quel tipo di attività o penso alle divise un tempo
[19:22] Speaker 2: perché adesso un po' le cose sono cambiate un po'
[19:25] Speaker 2: delle palavoliste tutte quelle quei quelle situazioni in cui c'è
[19:29] Speaker 2: un costume addosso una notatrice una tuffatrice quindi dove il
[19:33] Speaker 2: corpo è scoperto ai fini sportivi e per nient'altro se
[19:37] Speaker 2: io inizio a percepire che quel corpo invece viene visto
[19:41] Speaker 2: in un altro modo la sensazione che posso provare è
[19:43] Speaker 2: una sensazione veramente sgradevole per tutto il tempo del mio
[19:45] Speaker 2: allenamento e tu sai bene che un agonista si allena
[19:48] Speaker 2: tutti i giorni per tanto tempo per cui diventa qualcosa
[19:51] Speaker 2: di estremamente pervasivo allora io credo che sia importante
[19:56] Speaker 3: oltre perdonami se ti interrompo ma il corpo di un
[19:58] Speaker 3: agonista cioè io poi succedeva a me succede a tanti
[20:04] Speaker 3: con cui parlo leggendo anche tanti libri di tanti sportivi
[20:10] Speaker 3: tu hai un rapporto col tuo corpo che tu vedi
[20:12] Speaker 3: anche le tue performance nel tuo corpo nel senso per
[20:15] Speaker 3: cui passi anche tanto tempo a guardarti e se tu
[20:18] Speaker 3: hai un cattivo rapporto col tuo corpo per cui ti
[20:22] Speaker 3: vedi magari non so una ragazza che attira un certo
[20:27] Speaker 3: tipo di attenzioni, il rischio è anche poi effettivamente di
[20:30] Speaker 3: avere problemi con le performance eccetera, cioè è veramente sfaccettato
[20:34] Speaker 3: come problematiche poi. Assolutamente sì
[20:39] Speaker 2: e per questo parlavo del fatto che sia importante, tu
[20:42] Speaker 2: dici cosa possiamo fare, mi piacerebbe sfruttare questo spazio per
[20:47] Speaker 2: fare una cosa un po' alternativa, di proporre a chi
[20:50] Speaker 2: ascolta qualcosa di alternativo, ovvero Non è soltanto contrastando quello
[20:55] Speaker 2: che non deve succedere, che noi produciamo una cultura diversa,
[20:57] Speaker 2: ma è anche e soprattutto... dando vita a un modo
[21:01] Speaker 2: di comunicare, a un modo di stare in relazione con
[21:04] Speaker 2: l'altro che promuove invece una cura della relazione con l'altro differente.
[21:13] Speaker 2: Mi spiego meglio. Io adesso potrei fare tutto un elenco
[21:15] Speaker 2: di cose che non devono essere dette, che non devono
[21:17] Speaker 2: essere fatte, che se io le osservo devo bandirle. Mi
[21:21] Speaker 2: piace pensare che la maggior parte di noi, se pone
[21:23] Speaker 2: la dovuta attenzione e quindi non derubrica quel tipo di
[21:26] Speaker 2: comportamento appunto a goliardia, ma è solo uno scherzo, ma
[21:30] Speaker 2: lo riconosce per ciò che è quindi è qualcosa che
[21:33] Speaker 2: quel ragazzo o quel ragazzo non sta gradendo è qualcosa
[21:35] Speaker 2: che quel ragazzo o quella ragazza sta subendo come un
[21:37] Speaker 2: danno tutti noi dovremmo essere in grado più o meno
[21:40] Speaker 2: di riconoscerlo e quindi avere la possibilità l'opportunità di scegliere
[21:44] Speaker 2: di dire guarda forse non è tanto adeguato quello che
[21:47] Speaker 2: stai dicendo non è tanto adeguato questo comportamento però dovremmo
[21:50] Speaker 2: anche forse mi viene da dire sarebbe più opportuno impegnarci
[21:56] Speaker 2: tutti e tutte non tanto solo a fare i vigilanti
[21:59] Speaker 2: che è sicuramente utile nel senso di tenere d'occhio quello
[22:04] Speaker 2: che può stare accadendo e prestare attenzione ma anche provare
[22:07] Speaker 2: a promuovere qualcosa di diverso è quello che dico sempre
[22:10] Speaker 2: ai genitori quando arrivano in terapia proponendomi un percorso per
[22:15] Speaker 2: un ragazzo o una ragazza e mi dicono che ne
[22:16] Speaker 2: so oppure per lavorare sulla genitorialità mi dicono come posso
[22:19] Speaker 2: fare a far sì che e io dico sempre non
[22:22] Speaker 2: è che c'è una strategia per evitare che i nostri
[22:24] Speaker 2: figli e le nostre figlie incappino in qualcosa di malevolo
[22:27] Speaker 2: ma se noi creiamo un ambiente dove loro possano sentire
[22:31] Speaker 2: di raccontare raccontarsi tutto quello che succede anche quando non
[22:35] Speaker 2: lo capiscono Quindi dove non ci sono dei confini entro
[22:38] Speaker 2: cui se dici una cosa mi vieni preso in giro
[22:40] Speaker 2: ti faccio un esempio concreto ieri io ascoltavo stavo parlando
[22:44] Speaker 2: con una bimba che mi raccontava delle cose che sta
[22:48] Speaker 2: vivendo e non c'erano le parole per dirlo perché noi
[22:51] Speaker 2: non siamo abituati a parlare in un certo modo. anche
[22:54] Speaker 2: delle cose che ci capitano faticose, perché sono cose che
[22:59] Speaker 2: vengono o derubricate appunto a scherzo, a volte anche usando
[23:03] Speaker 2: degli epitoti molto sgradevoli, un linguaggio che è volgare, che
[23:07] Speaker 2: appunto rende volgare anche quel tipo di riferito, oppure viene
[23:10] Speaker 2: proprio totalmente coperto da un tabù. Anche per esempio poter
[23:14] Speaker 2: parlare dei corpi in un altro modo, poter relazionarsi ai
[23:18] Speaker 2: corpi in un altro modo, poter avere cura anche quando
[23:21] Speaker 2: non c'è prima che ci sia qualsiasi cosa dei propri
[23:24] Speaker 2: corpi in un altro modo questo promuove può promuovere una
[23:27] Speaker 2: cultura del rispetto reciproco che può essere essa stessa prevenzione
[23:33] Speaker 2: di eventuali moleste abusi nel senso che ti permette di
[23:36] Speaker 2: riconoscere molto più rapidamente che se non c'è questo vuol
[23:39] Speaker 2: dire che quella persona sta Facendo qualcosa di sbagliato perché
[23:43] Speaker 2: io sono cresciuta nell'idea che questa cosa deve essere giusta
[23:46] Speaker 2: quindi se io mi aspetto che la persona che si
[23:48] Speaker 2: relaziona a me deve chiedermi per esempio permesso per toccarmi
[23:52] Speaker 2: ok se io ti devo toccare il tuo corpo un
[23:54] Speaker 2: medico io lavoro in ospedale un medico che acceda al
[23:57] Speaker 2: corpo di un paziente per quanto sia ovvio che lo
[24:00] Speaker 2: debba toccare per visitarlo. dovrebbe sempre per fortuna io lavoro
[24:03] Speaker 2: con medici che lo fanno sempre dovrebbe sempre chiedere anche
[24:06] Speaker 2: quando si tratta di un bambino piccolo 5 6 anni avvisarlo chiedere
[24:11] Speaker 2: permesso e avvisarlo guarda devo visitarti il pancino posso adesso
[24:15] Speaker 2: ti tiro sulla maglia adesso metto le mani sulla pancia
[24:18] Speaker 2: perché quel bambino si sentirà rispettato e quindi io sto
[24:21] Speaker 2: contemporaneamente facendo due cose gli sto insegnando rispetto e E
[24:25] Speaker 2: contemporaneamente gli sto dando delle chiavi per riconoscere molto più
[24:29] Speaker 2: velocemente quando quel rispetto manca. Quindi invece di fare un
[24:33] Speaker 2: elenco di cose che non vanno bene, che devono essere evitate,
[24:36] Speaker 2: che quando succedono devono farti correre dalla mamma al papà
[24:38] Speaker 2: se sono delle persone protettive o da chiunque altro che
[24:41] Speaker 2: tu ti teni protettivo a dire che succede qualcosa che
[24:43] Speaker 2: non va. è importante che, non so come dire, capiamo
[24:48] Speaker 2: quello che dovrebbe essere fatto così più facile per un bambino,
[24:50] Speaker 2: una bambina, un ragazzo, una ragazza, dire questo non va bene.
[24:53] Speaker 3: Certo, è come combattere l'obesità solo demonizzando il McDonald's oppure
[24:58] Speaker 3: proponendo un'alternativa sana. Se tu manterrai questo, certo. Esatto. Infatti
[25:03] Speaker 3: secondo me questo è proprio un po'... l'obiettivo che speravo
[25:08] Speaker 3: di avere con questa chiacchierata ovvero andare nel concreto perché
[25:13] Speaker 3: poi è facile quando succedono le cose dire puntare il
[25:17] Speaker 3: dito e anche un po' però voltarsi dall'altra parte sì
[25:22] Speaker 2: assolutamente
[25:23] Speaker 3: secondo me arrivare a chiacchierare di queste cose è importante
[25:26] Speaker 3: proprio per questo perché si va a creare una cultura
[25:29] Speaker 3: di base che poi ognuno interpreta in propria maniera ma
[25:32] Speaker 3: ti dico Io stesso adesso mi vergogno di alcuni comportamenti
[25:37] Speaker 3: che ho avuto negli anni perché culturalmente, un po' per cultura,
[25:43] Speaker 3: un po' per società, un po' perché ho sempre sottovalutato
[25:46] Speaker 3: il problema dicendo ma sì ma figurati se no. Invece
[25:49] Speaker 3: poi mi sono reso conto un giorno che ero nello
[25:51] Speaker 3: spogliatoio a cambiarmi e un ragazzo mi guardava in maniera
[25:54] Speaker 3: molto insistente no e mi ha fatto sentire a disagio
[25:57] Speaker 3: perché ho capito che aveva un certo tipo di attenzioni che...
[26:02] Speaker 3: sfociavano da ti giri in palestra guardi uno che si
[26:08] Speaker 3: sta cambiando e gli passi dietro per prendere le scarpe
[26:11] Speaker 3: e mi son detto cavolo io ho 30 anni peso 70 chili
[26:16] Speaker 3: faccio 100 chili di panca piana tu mi guardi così se
[26:21] Speaker 3: provi a fare qualcosa io ti do un pattone se
[26:24] Speaker 3: succede a mia moglie che pesa 50 chili con un uomo
[26:28] Speaker 3: che potrei essere io Per un'occhiata perché poi non è
[26:33] Speaker 3: stato niente di più che un modo di guardare però
[26:36] Speaker 3: mi ha fatto veramente scattare delle molle e dire cavolo
[26:41] Speaker 3: sono sempre stato stupido e cieco a vedere le cose
[26:43] Speaker 3: solo in una maniera perché magari io guardavo una bella ragazza,
[26:49] Speaker 3: lei si accorgeva che la guardavo e io smettevo eccetera.
[26:54] Speaker 3: Io però ero consapevole del fatto che la guardavo perché
[26:57] Speaker 3: era attraente, buon fine, basta, no? Non sarei mai andato
[26:59] Speaker 3: oltre a guardarla. Però non può confinarsi tutto lì, no? Cioè,
[27:06] Speaker 3: bisogna essere molto più attenti e capire molte più cose
[27:10] Speaker 3: e a me questo piccolo episodio che ho raccontato mi
[27:14] Speaker 3: ha fatto proprio accendere una lampadina e dire, cavolo, siamo indietro.
[27:18] Speaker 3: e al contempo molto spesso quando si cerca di andare
[27:21] Speaker 3: avanti secondo me si fa nel modo sbagliato
[27:24] Speaker 2: perché
[27:24] Speaker 3: si creano poi addirittura degli estremismi che sono controproducenti quindi
[27:29] Speaker 3: è un argomento veramente molto difficile
[27:31] Speaker 2: aggiungo solo un'ultima cosa che mi hai sollecitato facciamo attenzione
[27:38] Speaker 2: a pensare agli abusi soprattutto ma in generale ai maltrattamenti
[27:41] Speaker 2: e alla violenza nell'ambito delle relazioni affettive o comunque delle
[27:45] Speaker 2: relazioni diciamo che legano due persone nell'ambito delle relazioni diciamo
[27:50] Speaker 2: in modo più generico ancora facciamo attenzione a non pensare
[27:55] Speaker 2: che sia tutto riducibile riconducibile a un legame di forza
[27:59] Speaker 2: questa volta viene fuori perché viene solicitato dal fatto che
[28:02] Speaker 2: molto spesso lo sappiamo dai dati di letteratura la violenza
[28:06] Speaker 2: viene agita un certo tipo di violenza viene agito soprattutto
[28:10] Speaker 2: da parte di uomini nei confronti di donne, c'è un
[28:13] Speaker 2: fenomeno che è molto diffuso, ho capito più correttamente, è
[28:15] Speaker 2: un fenomeno molto diffuso quello della cosiddetta violenza di genere.
[28:18] Speaker 2: Quindi ci viene spontaneo pensare che sia una questione di forza,
[28:23] Speaker 2: però per farvi capire, per farvi degli esempi concreti, per
[28:25] Speaker 2: farvi capire quanto la dinamica sia molto più profonda di così,
[28:29] Speaker 2: a me capita di seguire ragazzine, mi occupo di violenza
[28:31] Speaker 2: di genere nelle coppie adolescenti, quella che si chiama teen
[28:33] Speaker 2: dating violence, Succede che una ragazzina non si senta libera
[28:40] Speaker 2: di indossare un certo tipo di maglietta o di gonna
[28:43] Speaker 2: perché il suo ragazzo le ha detto che non può
[28:46] Speaker 2: quindi agisce un controllo di un'azione di controllo e dominazione
[28:50] Speaker 2: ma magari lei vive a Trieste e lui vive a Milano.
[28:53] Speaker 2: Quindi non c'è nessun tipo di ripercussione concreta, non c'è
[28:57] Speaker 2: nessun tipo di azione violenta fisica, non c'è nessun tipo
[29:00] Speaker 2: di azione di forza su di lei. È una dinamica
[29:03] Speaker 2: di violenza in cui la relazione stessa fa sì che
[29:06] Speaker 2: io mi collochi in una posizione di violenza. potere e
[29:10] Speaker 2: rispetto a te che invece io ti colloco una posizione
[29:14] Speaker 2: subalterna a me quindi c'è una disparità tra me e
[29:17] Speaker 2: te questo fa sì che per esempio all'interno di una
[29:19] Speaker 2: relazione di coppia non è detto che io subisca perché
[29:22] Speaker 2: tu sei più forte io subisco perché mi sembra che
[29:25] Speaker 2: questa sia la direzione in cui deve andare la nostra
[29:27] Speaker 2: relazione perché mi sembra di non poter fare diversamente di
[29:29] Speaker 2: solito il passaggio è proprio quello riconoscere torniamo al punto
[29:33] Speaker 2: di partenza che ciò che accade è illecito non può
[29:36] Speaker 2: accadere non deve accadere quindi io rispondo a un allenatore
[29:41] Speaker 2: che mi rispondo nel senso che magari mi sottraggo per
[29:44] Speaker 2: esempio o riferisco di quello che mi succede mi sta
[29:47] Speaker 2: succedendo quando mi rendo conto che ciò che accade è
[29:50] Speaker 2: illecito che quindi quella persona non può e non deve
[29:54] Speaker 2: esercitare su di me un potere che non gli compete
[29:57] Speaker 2: Questo mi permette di riconoscere che c'è qualcosa che non va.
[30:00] Speaker 2: Quello sguardo, se è uno sguardo che resta sul mio corpo,
[30:05] Speaker 2: è uno sguardo illecito, perché uno sguardo a tutti noi
[30:08] Speaker 2: l'abbiamo avuto dentro uno spogliatoio, perché magari quella persona ha
[30:10] Speaker 2: un fisico migliore del nostro o peggiore del nostro, banalmente
[30:13] Speaker 2: ci giriamo, è nudo e ci capita lo sguardo, no?
[30:15] Speaker 2: Che deve essere uno sguardo sfuggente, nel senso che io
[30:17] Speaker 2: guardo e mi giro subito, perché è semplicemente una cosa
[30:20] Speaker 2: di passaggio. Se sta su di me se in qualche
[30:23] Speaker 2: modo perdura su di me e mi suscita una reazione
[30:26] Speaker 2: sbagliata malevola come quella che riferivi sta succedendo qualcosa che
[30:30] Speaker 2: non va bene e a quel punto io devo sentirmi
[30:34] Speaker 2: quindi in quella relazione ci deve essere la possibilità per
[30:37] Speaker 2: me di riconoscere che è illecito a prescindere dalla posizione
[30:40] Speaker 2: che l'altro ha anche se è il mio allenatore anche
[30:42] Speaker 2: se devo tutto a lui dal punto di vista della
[30:44] Speaker 2: mia carriera sportiva
[30:46] Speaker 3: sì questo secondo me è molto difficile però un po'
[30:50] Speaker 3: per chiudere anche vorrei risottolineare quello che dicevi prima del
[30:54] Speaker 3: fatto che se noi ci accorgessimo anche per lasciare la
[30:59] Speaker 3: cosa più concreta di tutte le cose che abbiamo detto
[31:03] Speaker 3: se ci accorgessimo di un certo tipo di comportamenti quindi
[31:07] Speaker 3: in primis il consiglio è di stare molto attenti e
[31:12] Speaker 3: interpretare le reazioni della persona e non i comportamenti dell'altro
[31:19] Speaker 3: la cosa più importante è far sentire accolto quello che
[31:23] Speaker 3: ha da raccontarsi secondo me proprio questo è il punto
[31:30] Speaker 3: che deve essere chiaro di questa chiacchierata che abbiamo fatto
[31:33] Speaker 3: perché poi si rischia di andare a creare una barriera
[31:38] Speaker 3: e una persona che vorrebbe dire qualcosa non si sente
[31:41] Speaker 3: a suo agio nel dirla quindi per chiudere e dare
[31:47] Speaker 3: tutto il senso quello che è venuto fuori oggi e
[31:50] Speaker 3: mi raccomando vi esorto a fare stare sempre molto attenti
[31:54] Speaker 3: a ciò che succede all'atleta o comunque alla persona tra
[31:58] Speaker 3: virgolette in una posizione di sudditanza e lasciare che sia
[32:05] Speaker 3: lo loro a raccontare ciò che succede partendo da delle
[32:09] Speaker 3: domande che sono molto aperte
[32:11] Speaker 2: assolutamente ultima cosa mi raccomando non negate mai non sottraetevi
[32:17] Speaker 2: so che è faticoso e chiedete aiuto nel caso in
[32:19] Speaker 2: cui vi sentiate in difficoltà che due occhi guardano meglio
[32:22] Speaker 2: anzi quattro guardano meglio di due nel senso siete in
[32:24] Speaker 2: dubbio chiedete conforto parlatene con qualcun altro ma non sottraetevi
[32:29] Speaker 2: alla responsabilità alla responsabilità di essere testimoni perché abbiamo un
[32:35] Speaker 2: ruolo e se qualcosa continua ad esserci è anche colpa
[32:37] Speaker 2: nostra responsabilità mi piace di più nostra
[32:40] Speaker 3: bello Questo mi piace. E proprio per chiudere poi basta, basta, basta.
[32:45] Speaker 3: Secondo te a chi è la persona migliore a cui possiamo,
[32:48] Speaker 3: se io vedessi, non lo so, mia sorella e a
[32:51] Speaker 3: chi devo chiedere aiuto per avere il supporto migliore? Sono
[32:56] Speaker 3: già le forze dell'ordine piuttosto che uno psicoterapeuta?
[33:01] Speaker 2: penso che dipende molto dal contesto in cui mi trovo
[33:03] Speaker 2: nel senso che prima di tutto devo provare a non
[33:06] Speaker 2: capire meglio nel senso di fare un'indagine non fate mai
[33:08] Speaker 2: indagini con la persona ma cercare di acquisire più elementi
[33:10] Speaker 2: banalmente perché se non lo facciamo rischiamo di non essere
[33:14] Speaker 2: che non sia sostenibile quello che noi portiamo proviamo a
[33:16] Speaker 2: fare uno scenario Io sono un amico, un'amica, un parente
[33:21] Speaker 2: di una persona che è un atleta che mi sembra
[33:26] Speaker 2: che stia vivendo, facendo esperienze di qualcosa che non riesco
[33:29] Speaker 2: a definire chiaramente. Che cosa posso fare? Prima di tutto
[33:32] Speaker 2: cerco di capire con quella persona, non facendo indagini per l'appunto,
[33:35] Speaker 2: ma semplicemente restituendo che rilevo qualcosa di strano, qualcosa di anomalo,
[33:40] Speaker 2: qualcosa a cui non riesco a dare un senso, soprattutto
[33:43] Speaker 2: che mi sembra che quella persona sia, quindi restituisco le
[33:45] Speaker 2: sensazioni che vedo, le emozioni che mi trasmette, che la
[33:48] Speaker 2: vedo imbarazzata, che la vedo triste, che la vedo spaventata
[33:51] Speaker 2: quando si rapporta. Acquisisco ancora qualche informazione e poi come
[33:56] Speaker 2: dicevo la prima cosa che posso fare è poter interagire con,
[34:01] Speaker 2: non con la di diretto interessato, questo non si fa mai,
[34:03] Speaker 2: non va fatto mai, ma con qualcuno di superiore a
[34:06] Speaker 2: quella persona se credo che sia una situazione ovviamente tutelante
[34:09] Speaker 2: fare questo, perché non è mai così sicuro farlo. Vorrei
[34:12] Speaker 2: invitarvi però a non aver paura di interloquire con le
[34:17] Speaker 2: forze dell'ordine, nel senso che Laddove ci sia una situazione
[34:21] Speaker 2: di difficoltà qualcosa che non capite forse l'ordine dei servizi
[34:24] Speaker 2: sociali stiamo parlando di una minore per esempio di un
[34:27] Speaker 2: minore come i servizi sanitari o dove trovate servizi specialistici
[34:32] Speaker 2: che si occupano di questo in alcuni contesti ci sono
[34:35] Speaker 2: dei servizi personali. dedicate a questo chiedete un parere no
[34:39] Speaker 2: così potete portare tutti gli elementi che avete raccolto avete
[34:42] Speaker 2: osservato e avere un parere professionale no senza fare riferimento
[34:47] Speaker 2: a nome e persone ma semplicemente dicendo ho osservato questo
[34:50] Speaker 2: in questa persona come mi devo muovere in modo tale
[34:52] Speaker 2: che a seconda di quello che nella singola situazione emerge
[34:55] Speaker 2: vi verrà data l'indicazione più opportuna voi avrete fatto quello
[34:58] Speaker 2: che è opportuno fare non correte a fare qualcosa perché
[35:02] Speaker 2: è rischioso correre a fare qualcosa senza avere elementi sufficienti
[35:04] Speaker 2: ma nemmeno delegate ad altri la responsabilità di fare qualcosa
[35:09] Speaker 3: molto figo direi la chiusura perfetta per questa puntata Quindi
[35:14] Speaker 3: Laura ti ringrazio tantissimo per
[35:16] Speaker 2: le
[35:16] Speaker 3: esperienze che ci hai portato e con tutti voi ci
[35:20] Speaker 3: sentiamo mercoledì prossimo qui su Climbing Radio con un altro ospite.
[35:24] Speaker 3: Con te Laura ci sentiamo per gli affari nostri
[35:27] Speaker 2: Grazie mille. Ciao a tutti. Ciao a presto.

Shows are listed from Apple Podcasts' charts and directory, and Podcast Index where it is used. Every show and episode belongs to its publisher and plays from the publisher's own feed; this site hosts none of them.
