# ll bonding non nasce al parto (e non si costruisce in un giorno)

An episode of [Genitori senza filtri con Micaela, la puericultrice in cuffia](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1489540175), 20 Mar 2026, 15 min.

Audio: https://anchor.fm/s/100785194/podcast/play/117190556/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-2-19%2Fc12229c9-6f8e-8b39-7b7b-ec68b324d5ab.mp3

Il bonding non nasce automaticamente al parto. In questo episodio parliamo del legame tra mamma e neonato senza idealizzazioni: cosa succede quando non lo senti subito, perché può accadere e da dove si costruisce davvero. Attraverso una storia reale, entriamo dentro a quel “boh” che molte mamme provano ma fanno fatica a dire. Se ti sei sentita distante, confusa o diversa da come ti aspettavi, questo episodio è per te. Newsletter, regali e videocorsi a questo link!

## Transcript

[0:01] Ciao, eccoci qua. Un nuovo episodio del podcast
[0:06] genitori senza filtri. Sono Micaela la puericultrice in
[0:09] cuffia e. Oggi vabbè, il titolo del
[0:13] dell'episodio è, il Bonding non nasce al parto e non si
[0:17] costruisce in un giorno. Ci sono mamme che mi scrivono o
[0:24] mi chiamano e mi dicono, Ma è normale che io?
[0:30] Non senta niente, anzi quasi fastidio.
[0:34] E ogni volta davvero penso, meno male che lo stai dicendo e lo
[0:39] Stai riconoscendo, perché ci hanno per troppi anni raccontato
[0:46] la favoletta che il legame col nostro bambino, col proprio
[0:49] bambino, è qualcosa che accade, lo guardi negli occhi e te ne
[0:53] innamori, che nasce lì, in sala parto, quando te lo mettono
[0:55] addosso, quando riesci a fare le Golden Hour nel momento in cui
[1:00] sei lì. E se non succede?
[1:03] Allora c'è qualcosa che non va, c'è qualcosa da correggere o.
[1:08] Legge ancora, qualcosa non va in te.
[1:10] E invece no, il bonding non ovvero il legame di
[1:14] attaccamento, non nasce al parto e soprattutto non si costruisce
[1:19] in un giorno. Dopo la sigla approfondisco e ti
[1:23] parlerò di Diana. Ciao, sono Micaela, la
[1:26] puedetrice in cuffia nel mio lavoro.
[1:28] Accompagno i genitori dalla gravidanza ai primi anni di vita
[1:31] del bambino senza metodi preconfezionati ma partendo da
[1:35] chi siete voi e dal vostro bambino.
[1:38] Questo podcast è uno spazio di genitorialità reale, senza
[1:41] filtri appunto, per capire, rallentare e sentirsi meno sole.
[1:47] Accomodati che iniziamo? Diana è la mamma, appunto, la
[1:52] chiameremo così che mi viene in mente per questo episodio.
[1:57] Ma non c'è stata solo lei. Diana mi chiama.
[2:02] Il il giorno stesso in cui torna a casa dall'ospedale, quindi
[2:06] secondo terzo giorno di vita della bimba.
[2:11] Che montata latte ha ancora non c'era, stava arrivando.
[2:17] Quindi già il fatto che chiama appena tornato a casa
[2:19] dall'ospedale dice Tanto perché vuol dire che qualcosa dentro si
[2:23] è rotto subito, ma è riuscita. A chiedere aiuto, a cercare la
[2:31] figura, chi voleva, perché non ha cercato un'ostetrica?
[2:35] Non ha cercato in primis un'infermiera pediatrica, ha
[2:39] cercato una puericultrice. Quella telefonata me la ricordo
[2:43] benissimo, vabbè io mi aveva beccato nella mia settimana di
[2:48] fine giugno inizio luglio al mare, quindi ero proprio coi
[2:52] piedi nell'acqua che che chiacchieravo con lei.
[2:57] E me la ricordo però non solo appunto perché c'ho l'aggancio
[2:59] della della della questione personale.
[3:02] Ma più che altro perché non era, era anche, ma non era solo
[3:06] agitata, non era tanto il fatto che fosse in panico perché non
[3:10] percepivo questa, ma la Percepivo distaccata, sospesa,
[3:15] sconnessa. Della serie, sono qui con la
[3:19] bimba ma non so cosa fare, è mia figlia però boh e ancora una
[3:23] volta mi. Mi dà fastidio questo, poi me lo
[3:26] me lo ha ripetuto quando ci siamo viste e.
[3:29] Quel po pesa, pesa tantissimo, per te che lo dici e per chi lo
[3:34] sente, ovviamente in maniera diversa?
[3:35] No, soprattutto per me che sono comunque un'operatrice del
[3:38] settore. Quindi gli do un significato che
[3:42] magari la nonna, l'amica, la vicina di turno, non gli dà,
[3:46] cioè non gli dà lo stesso significato, non gli presta la
[3:49] stessa attenzione, anzi si allarma in maniera giudicante
[3:54] spesso. Quando sono andata a trovarla la
[3:59] scena era ancora più chiara, la bambina non era con lei, e non
[4:02] perché qualcuno gliela stesse togliendo, ma perché lei non
[4:04] aveva voglia di averla addosso, le dava fastidio.
[4:08] E questa è una cosa che fa paura anche solo a dirla, perché non è
[4:12] quello che ci aspettiamo, perché non è quello che ci raccontano.
[4:16] Infatti le sue parole erano forti, molto forti.
[4:20] Sono. Suonava a memoria, Eh, piange
[4:23] troppo, devo, devo appoggiare, non so cosa faccio.
[4:28] Non so cosa farmene. E lì non ho pensato, che madre
[4:34] che sai, come appunto normalmente la vicina di turno,
[4:38] l'amica può fare, può scivolare in questo questa leggerezza.
[4:43] Ho pensato, OK, qui c'è bisogno di aiuto, di supporto subito,
[4:47] perché è. Definiamolo normale.
[4:53] Cioè. Può capitare, OK, è da
[4:57] attenzionare subito perché poi vabbè, andiamo in.
[5:04] Tutto un'altro ambito, che è quello proprio psicologico, non
[5:06] è mio. Io mi ricordo una dei primissimi
[5:08] episodi di questo podcast. Avevo registrato con Monica
[5:11] Accordini, la dottoressa Accordini, psicologa
[5:14] Psicoterapeuta, un episodio proprio dedicato al baby Blues e
[5:17] al alla depressione post parto. OK, però sentirsi spaesati così
[5:23] non deve portare l'altro a giudicare, ma deve portare
[5:25] l'altro ad attenzionare, a tirar su le antenne e dare supporto,
[5:29] non giudizio. Ulteriore perché la mamma già si
[5:32] sta giudicando da sola. Se le passano in mente queste,
[5:35] questi pensieri, perché sa benissimo quale, qual è la
[5:38] narrazione che si fa. Appunto, c'è bisogno di
[5:46] supporto, di aiuto subito. Ecco, poi voglio dire una cosa,
[5:51] quando succedono certe cose e ogni tanto la cronaca ce le
[5:55] sbatte in faccia nel modo più violento possibile, perché poi
[5:58] devono proprio pigliar notizie, click, letture, vendite.
[6:03] È facile giudicare, è immediato pensare, ma come si fa?
[6:07] E guarda, lo dico con estrema sincerità e quel pensiero viene
[6:10] anche a me, è umano. Ma poi subito dopo mi fermo
[6:16] sospendo il giudizio. Mi chiedo, questa mamma come
[6:19] stava? Chi c'era accanto a lei?
[6:21] Qualcuno l'ha vista davvero? Perché il problema non è solo il
[6:25] gesto, è tutto quello che c'è prima.
[6:28] Il vuoto, la solitudine, il non avere strumenti, il non avere
[6:33] persone che ti guardano. Che guardano te, non solo la
[6:38] creatura, per quanto io da poi le cultrice guardo tanto la
[6:42] creatura. Ma paradossalmente anche nelle
[6:46] consulenze e allattamento, prima guardo la mamma com'è
[6:48] posizionata, si tranquillizza la mamma e poi l'allattamento va.
[6:52] OK. E con Diana?
[6:56] Abbiamo fatto un lavoro molto semplice ma profondissimo, non
[6:58] abbiamo creato il legame con la piccola.
[7:03] L'ho accompagnata nel trovare la sua modalità per creare la sua
[7:08] relazione. A starci in quella relazione che
[7:13] parte da zero, anzi forse in quel caso partiva con qualche
[7:18] sottozero. E siamo partite da cose
[7:21] piccolissime. Il contatto, la voce, la
[7:25] presenza. Senza forzare niente, senza
[7:28] dirle devi sentirti così, devi fare così, ma accompagnandola a
[7:32] stare dentro a quello che c'era. E a prendersi cura di lei perché
[7:36] ancora prima di confermare. Il mio lavoro perché era un
[7:42] incontro conoscitivo. Gli ho detto, OK, se vuoi
[7:46] iniziamo, questo è come opero. Quello che possiamo fare però
[7:50] per quel per come ti vedo il senso del discorso era cerca un
[7:54] supporto anche di un'altro tipo e quindi lo.
[7:59] Invitata, ovviamente con i dovuti modi, perché la prima
[8:02] volta che la vedevo Eh avere. Ad avere.
[8:05] Poi ho capito che ce l'aveva già.
[8:06] Quindi a ritornare ad avere un supporto psicologico e poi a far
[8:10] parte di gruppi di cerchi di donne in zona ce n'erano.
[8:14] Le ho detto dove trovarli? E questa cosa insieme.
[8:16] Poi ha avuto anche me nel puerperio a stare con lei e la
[8:19] bimba ha normalizzare certe cose che accadevano.
[8:24] È stata meglio, quindi è stata accompagnata piano piano, ma
[8:28] davvero piano. E sempre così lentamente ho
[8:34] visto nascere quel legame ed è stato bellissimo essere
[8:37] testimone di questa cosa. Quindi un legame che non è nato
[8:41] nel momento del parto, che probabilmente non c'era neanche
[8:44] tanto nel momento, nei 9 mesi di gestazione.
[8:48] Un legame non nato il primo giorno, ma settimane dopo, nel
[8:50] tempo, negli sguardi, nel modo in cui iniziava a tenere la
[8:54] bambina. Qualche minuto in più, poi in
[8:57] fascia, poi sempre più. Responsiva consapevole di quello
[9:03] che stava facendo. Nel fatto che.
[9:10] Quel fastidio si stava trasformando, poco alla volta,
[9:14] in qualcosa di diverso. E questa cosa è fondamentale da
[9:17] dire, il Bonding non è un colpo di fulmine, è una relazione e
[9:22] come tutte le relazioni si costruisce.
[9:26] Già in gravidanza? Certo, perché il tuo bambino ti
[9:28] sente, sente la tua voce, le tue emozioni, il tuo Stato.
[9:32] E non serve fare cose perfette, a volte basta fermarsi,
[9:35] accarezzarsi il pancione, parlare.
[9:38] Anche se puoi sentirti scema, a volte normalmente sono più i
[9:41] papà. Parleremo anche di questo, se
[9:43] volete, di come il papà può avvicina.
[9:47] Re avvicinarsi alla creatura che non vede, non non non riesce a
[9:50] percepire che sta nel grembo grembo della propria compagna.
[9:54] Se, se volete, affrontiamo anche questa tematica, ma comunque
[9:58] appunto già in già nella gravidanza si può creare la
[10:02] relazione, la bimba, il bimbo poi nasce e lì cambia tutto, si
[10:07] rimette ancora tutto in gioco, perché quel legame passa
[10:10] attraverso cose molto concrete. Il contatto pelle a pelle, il
[10:13] modo in cui lo tieni, la tieni, il modo in cui rispondi quando
[10:16] piange il baby wareing, per esempio, non è solo portare il
[10:20] bambino, ma è proprio continuità e ricreare un ambiente che lui
[10:24] conosce e permetterti di sentirlo, di leggerlo, di
[10:28] entrarci dentro e allo stesso tempo anche la tua voce, il modo
[10:32] in cui parli, il modo in cui canti.
[10:35] Non non è solo una cosa molto romantica e molto dolce, ma è
[10:38] proprio. Sono strumenti, strumenti veri
[10:40] di relazione che agevolano. La costruzione di questa
[10:46] relazione, che appunto non è immediata, non è detto che sia
[10:50] immediata e non è sbagliato se non è immediata.
[10:53] OK, distinto materno non esiste, cioè l'istinto di cura distinto
[10:57] alla cura. E sì, credo tanto nel contatto,
[11:03] nel babyguer, nella costruzione del legame attraverso la voce
[11:06] che ho anche proprio costruito. Percorsi che ad oggi sono video
[11:09] corsi on demand specifici su questo tema.
[11:11] Perché cambia davvero il modo in cui stai nella relazione con tuo
[11:16] figlio. Poi ecco, c'è un'altra cosa che
[11:20] spesso manca. Non me ne vogliano perché ieri
[11:24] era la vostra festa del papà. Il Bonding non è solo della
[11:29] mamma, ma nessuno insegna ad avere il papà.
[11:32] Come entrarci in questa relazione?
[11:35] e a volte il papà. Vengono presi da quel devo
[11:39] portare i soldi a casa, OK, devo fare, devo produrre, perché devo
[11:42] proteggere questo nucleo che loro stessi fuggono un po da
[11:46] questa cosa? Quindi c'è poca integrazione,
[11:51] tendenzialmente dagli operatori alle mamme stesse.
[11:53] Pensateci, no, lascia stare, faccio io, no, lascia stare,
[11:55] faccio meglio, ma come l'hai messo?
[11:57] L'hai messo contrario, OK? E anche il papà, a volte ci ci
[12:02] si tira fuori, no? E invece il bonding se lo
[12:05] costruisce anche lui col contatto, col bagnetto, con la
[12:08] voce, col baby Wearing. Non è un legame secondario, non
[12:11] arriva solo quando il bambino diventerà interattivo.
[12:14] E lo è già. Ma è un legame diverso, tanto
[12:17] fondamentale quanto quello con la madre.
[12:20] E ricordatevi che ogni bambino, ogni creatura, è.
[12:25] Riesce ad avere stili di attaccamento diversi in base
[12:29] agli adulti di riferimento, perché poi ci sarà la Comunità
[12:31] allargata, dai nonni, gli zii, alle referenti al nido.
[12:36] E ben venga che si attacchi a loro, cioè attacchi.
[12:38] Attenzione, non è accozzamento, ma che crei una relazione con
[12:43] loro che sarà diversa da quella che avrà con noi.
[12:46] Quindi, in conclusione, quello che voglio passarti è che se
[12:52] oggi ti senti distante, se Senti che quel legame non è come ti
[12:56] avevano raccontato, in qualsiasi fase, Eh tu sia gravidanza
[13:00] porterio bambino un anno slattazione introduzione al
[13:04] solito, qualsiasi fase. Ok, se senti che quel legame non
[13:07] è come ti avevano raccontato, non significa che manca,
[13:11] significa che si sta costruendo, che sta evolvendo, che sta.
[13:15] Magari cioè siete nella famosa fase di regressione, come
[13:18] succedono ai bambini che non sono regressioni sono degli
[13:20] stop? Fanno una rincorsa indietro per
[13:23] poi prepararsi al grande salto. Magari anche la vostra relazione
[13:26] è in questa fase qua, OK, sta cambiando qualcosa e continuare
[13:30] come facevate il giorno prima forse non funziona più.
[13:33] Va cambiato qualcosa OKE, semplicemente nessuno ti ha mai
[13:38] fatto sentire giusta in questo, OK?
[13:41] Perché si dovrebbe fare così? Si, dovresti sentirti così.
[13:45] E nei prossimi episodio magari entriamo un po più nel concreto,
[13:50] no? Cosa succede?
[13:52] Quando il bambino cerca continuamente il contatto.
[13:54] Perché ecco, veramente anche rispetto alla mamma che abbiamo
[13:58] chiamato Diana, il contatto, il baby wearing è stato un
[14:02] toccasana per lei. E quindi merita veramente.
[14:08] Ne parlavo anche oggi, ero al parco con una con un amichetto
[14:12] di fede e io chiacchieravo con la mamma e ricordava di quei
[14:17] giorni in fascia e così potevo mangiare e così è stato
[14:21] fantastico. Però quello che è successo tra
[14:23] me e il piccolo M in questo caso e niente dai.
[14:27] Allora tutti i vari link ad esempio dei dei percorsi di cui
[14:32] ho accennato nell'episodio, li trovate nel link delle note di
[14:35] questo episodio. Seguitemi su Instagram,
[14:39] condividete l'episodio se vi è piaciuto, se vi ha risuonato
[14:42] fatemi sapere perché le vostre storie portano, se condivise,
[14:46] possono aiutare altre mamme, altri papà a sentirsi meno sole,
[14:49] meno sbagliati in un momento particolare della loro vita e.
[14:54] Niente io è stato un episodio un po particolare, io spero che sia
[14:57] arrivato. Bene, in modo corretto quello
[15:00] che volevo trasmettervi perché non sono già troppo lunga
[15:05] rispetto alle tempistiche, alla durata del podcast che che mi
[15:09] sono, insomma che voglio che voglio tenere?
[15:13] Insomma un tema un po particolare secondo me quello di
[15:15] oggi, quindi ti attendo in DM nei commenti dove vuoi, ma mi
[15:18] piacerebbe veramente sentire sapere l'opinione che hai di
[15:21] questo episodio. Ciao e buon fine settimana.

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