# Una giornata con un neonato: perché i primi mesi sono così faticosi

An episode of [Genitori senza filtri con Micaela, la puericultrice in cuffia](https://invisiblenetwork.ai/podcast/1489540175), 6 Mar 2026, 15 min.

Audio: https://anchor.fm/s/100785194/podcast/play/116483224/https%3A%2F%2Fd3ctxlq1ktw2nl.cloudfront.net%2Fstaging%2F2026-2-6%2Fa05b5abd-c55b-d1e7-f4ec-9845e20d54f0.mp3

Cosa succede davvero durante una giornata con un neonato o un lattantino? In questo episodio racconto una giornata reale accanto a un bambino di un mese e riflettiamo su quel lavoro invisibile che riempie le giornate dei genitori: cambi, poppate, sonnellini, contatto e piccoli aggiustamenti continui. Un episodio dedicato alle mamme che arrivano a sera stanche con la sensazione di non aver fatto nulla… quando in realtà hanno fatto moltissimo. Link utili qui!

## Transcript

[0:00] Ciao Buongiorno, oggi è venerdì 6 Marzo, sono le 10:30 e sto
[0:07] registrando questo episodio a poche ore dalla sua
[0:10] pubblicazione. Allora avevo.
[0:15] Gli appunti per un'altro episodio che avrei dovuto
[0:17] registrare giorni fa, però sapevo che ieri avrei fatto una
[0:22] giornata che mi sarebbe rimasta addosso e che della quale avrei
[0:27] probabilmente voluto raccontarvi, solo che, appunto,
[0:29] non avrei avuto l'energia di farlo di registrarlo ieri.
[0:32] Quindi ho detto vabbè, lo registro nella mattinata,
[0:34] abbraccio e vediamo un po cosa cosa viene fuori, perché vale
[0:39] vale la pena secondo me, di raccontarvi la giornata di ieri
[0:41] perché sono tornata a. Fare una cosa che non facevo da
[0:46] qualche mese? Perché ogni tanto mi capita
[0:50] ancora di prendere giornate di affiancamento con neonati o
[0:53] lattantini, cioè proprio quelle giornate in cui arrivi la
[0:56] mattina e vai via la sera stai col bambino mentre i genitori
[0:59] lavorano, quindi sono fuori casa, oppure mentre la mamma ha
[1:03] bisogno di respirare un po, quindi è un po fuori casa, un po
[1:05] magari di là che dorme. Non è sicuramente la parte
[1:09] principale del mio lavoro, perché di solito, lo sapete, mi
[1:12] occupo più dei percorsi preparto online.
[1:17] Lo yoga, l'assistenza puerpero, quello ovviamente a casa del
[1:21] genitore, consulenze spot online, affiancamenti a lungo
[1:26] termine sempre online, percorsi baby brains.
[1:29] Queste cose qua però ogni tanto accetto.
[1:32] Ho la la possibilità di decidere se e come e quando accettare le
[1:37] proposte che mi vengono, le richieste che mi arrivano e in
[1:41] base. In base anche a come mi sento
[1:42] io, perché so che le giornate con i neonati lattantini sono.
[1:50] Faticose, sono lunghe e. Sono stancanti e ieri è stata
[1:56] una di quelle giornate che poi non è altro che una giornata
[1:59] tipo che vive però tutti i giorni.
[2:02] Io qualche volta a settimana una mamma dopo la sigla ve ne parlo.
[2:06] Ciao, sono Micaela, la puericultrice in cuffia nel mio
[2:09] lavoro. Accompagno i genitori dalla
[2:11] gravidanza ai primi anni di vita del bambino, senza metodi
[2:14] preconfezionati ma partendo da chi siete voi e dal vostro
[2:18] bambino. Questo podcast è uno spazio di
[2:20] genitorialità reale, senza filtri appunto, per capire,
[2:25] rallentare e sentirsi meno sole. Accomodati, che iniziamo?
[2:30] Allora, quando sono tornata a casa ieri, ero stanchissima, non
[2:34] perché fosse. Fosse successo qualcosa di
[2:37] straordinario? Anzi no, perché appunto, è stata
[2:40] una giornata normalissima con un bambino di un mese.
[2:43] Ovviamente tecnicamente parliamo di lattantino, non di neonato e
[2:47] neanche di bambino, OK. È stata quindi una giornata
[2:53] normalissima, ma è quella normalità.
[2:57] È quella normalità lì. Che è esattamente la stessa che
[3:02] vivono tantissime mamme ogni giorno.
[3:06] Ma che poi lascia una sensazione strana.
[3:11] Allora parto dal principio, quando arrivo in una casa con un
[3:14] bambino così piccolo, la prima cosa che faccio è sempre
[3:17] ascoltare. Mi faccio una sorta di piccola
[3:20] scheda anamnestica, quindi con dei dati di di crescita,
[3:24] obiettivi, ma poi è una chiacchierata.
[3:27] Prendo appunti semplicemente perché ho la memoria di un pesce
[3:29] rosso, quindi mi resta tutto scritto.
[3:33] Chiedo alla mamma un po di raccontare come stanno andando
[3:35] le giornate. Quanto pesa il bimbo?
[3:38] Cosa dice il pediatra ogni e quanto mangia, quanto mangia?
[3:41] Se finisce il latte come mangia? Che ritmo ha preso la giornata?
[3:46] E uso sempre la parola ritmo e non che orari fa.
[3:51] Perché la vita di un lattantino non è aritmetica, come a volte
[3:56] ce la immaginiamo o ce la fanno immaginare.
[4:01] E una delle frasi che sento più spesso, infatti è sì.
[4:06] Mangia, mangia, sì, quasi ogni tre ore, ma non aspetta proprio
[4:11] le tre ore. E quasi sempre questa frase
[4:15] arriva con una specie di giustificazione, come se ci
[4:19] fosse qualcosa di sbagliato nel fatto che il bambino non segua
[4:23] quel famoso intervallo. E in realtà io rispondo sempre
[4:27] più o meno nello stesso modo, no, cioè tanto meglio che te ne
[4:31] sei accorta, non tanto meglio che lui non aspetta le tre ore
[4:36] perché ogni bambino ha i suoi tempi.
[4:39] Ma è molto comune che non li aspetti, perché comunque ha un
[4:41] mese di vita. Lo stomaco è grande come un
[4:44] uovo, quindi si riempie facilmente e si svuota
[4:46] facilmente. Però vabbè, non è tanto il fatto
[4:49] che il bambino non le aspetta bravo che non le aspetta perché
[4:52] non sei né bravo né meno bravo, ma brava.
[4:56] Tu mamma competente, tu mamma che stai osservando tuo figlio
[5:01] che stai iniziando a riconoscere i suoi segnali, quindi quei
[5:03] segnali generici che ti sono stati.
[5:06] Insegnati OK letto in tanti posti su.
[5:10] Come un neonato ti fa capire che ha fame bene, tu li hai
[5:14] declinati su un tuo bambino, hai visto che le tre ore non sono
[5:17] sufficienti? Poi chiaramente la mamma va, la
[5:24] giornata scorre, succedono tutte quelle piccole cose che
[5:28] riempiono la giornata con un lattantino e.
[5:33] Nello specifico, per esempio, a un certo punto ieri, osservando
[5:36] il piccolo, mi sono accorta che tendeva a girarsi sempre dalla
[5:40] stessa parte, anche vigile, non solo quando dormiva.
[5:43] Un dettaglio, se vuoi. Minuscolo.
[5:47] Ma sono proprio quei dettagli lì che piano piano costruiscono il
[5:51] lavoro quotidiano con un bambino così piccolo.
[5:54] Quando poi è arrivata la mamma gliel'ho fatto notare con molta
[5:57] delicatezza e lei mi ha detto una cosa che sento anche qui
[6:01] dire spesso che in realtà l'aveva notato anche lei.
[6:04] Solo che siccome non era stato validato da altre figure, tra
[6:08] cui il pediatra. Soprassedeva, ecco, spesso.
[6:12] Spesso le mamme hanno intuizioni dei piccoli segnali che sentono.
[6:19] E Se però non vengono validati, non vengono presi sul serio.
[6:23] Ecco invece la mamme, fate ascoltatevi di più, datevi voi
[6:30] stessi in primis, più fiducia, perché ci vedete spesso, giusto?
[6:36] Quasi sempre noi siamo. Chi conosce genericamente il
[6:43] mondo bambino? Poi ognuna no, per il proprio
[6:47] ambito di competenza, età di competenza eccetera.
[6:50] Però poi voi prendete questa informazione declinatele sul
[6:53] vostro e. Vabbè, io quel piccolo quando
[6:57] ero da sola, ho già iniziato a fare qualche piccolo
[7:00] accorgimento, cambiare posizione e stimolarlo un po dall'altro
[7:03] lato. Dummy Time con sempre.
[7:09] Oppure anche banalmente, tenerlo in braccio quando prendeva il
[7:13] latte. Non dal lato dove già aveva
[7:17] preferenza, ma dal lato opposto e chiaramente gli dava fastidio.
[7:21] Però ehm. Si esercitava un po anche in
[7:26] questo e. Quindi niente di eclatante?
[7:30] No perché comunque il bambino ha un mese, ma microgesti che nella
[7:36] quotidianità fanno la differenza.
[7:39] Poi vabbè chiaramente in questo caso abbiamo deciso.
[7:41] Ho proposto di sentirsi con un osteopata e quindi di
[7:46] approfondire questo aspetto perché sicuramente io come dico
[7:49] sempre non faccio diagnosi, non faccio il mio.
[7:54] Vedo cose. Le posso segnalare, ma poi
[7:57] ovviamente ho c'è tutta una squadra di professionisti
[8:00] competenti, verticali ed è il valore aggiunto di chi lavora
[8:05] non tanto in team ma di chi non ha paura di.
[8:08] Ah chiamo la pediatra, o meglio, scusate, chiamo l'osteopata in
[8:12] questo caso Ah, faccio intervenire le BCLC perché
[8:15] capisco che la mia area di competenza è terminata.
[8:18] Ecco. A me piace lavorare così, mi
[8:21] piace lavorare in in squadra. Quindi poi nel frattempo
[8:26] tornando alla giornata, scorre con quella ciclicità che chi ha
[8:32] vissuto i primi mesi conosce benissimo.
[8:34] Magari li stai vivendo in questo momento quindi il bambino si
[8:37] sveglia, si cambia il pannolino, ma in questo caso c'erano dei
[8:40] lavaggi da fare prescritti e altre accortezze.
[8:44] Comunque ci si occupa dell'igiene del neonato.
[8:47] Poi c'è il latte magari. Magari è sveglio, magari si
[8:51] tiene in braccio, si esce, si fanno appunto queste micro
[8:55] attività, lo si osserva, si chiacchiera con lui banalmente
[9:00] davanti e lo metti davanti, o sulle gambe o sulla sulla
[9:03] sdraietta e. Osservi chiacchieri EE lui ti
[9:08] osserva tantissimo, OK, poi si stanca, fammi.
[9:13] Facilmente si addormenta, si risveglia, si ricomincia.
[9:15] Nel mio caso, chiaramente io. Sto conoscendo il bambino e il
[9:20] bambino sta conoscendo me, OK, quindi adesso tra l'altro non
[9:23] vado tutti i giorni, quindi ci vorrà un po, cioè
[9:27] quell'ambientamento naturale. Naturale che al nido fai in tre
[9:31] giorni, una settimana, ma poi non è vero nel senso poi
[9:34] continua però diciamo continua in full time, cioè il bambino fa
[9:39] tutte le ore che deve fare? Però ecco, noi questo non non lo
[9:43] si fa. Quando la poticotrice arriva a
[9:44] casa, arriva a casa, punto e inizia e.
[9:50] Poi vabbè, la mamma andava e veniva con con i suoi impegni.
[9:53] Ad un certo punto abbiamo parlato anche di fascia no,
[9:57] perché giustamente il lattantino cerca tanto contatto.
[10:01] Questo è assolutamente fisiologico e spero che sia
[10:03] anche una cosa sdoganata. OK, non non si tratta di vizio e
[10:08] la fascia spesso diventa una soluzione, anzi così sempre
[10:10] molto semplice che è meglio adottarla piuttosto che
[10:13] continuare a dire no, no, no, no, no.
[10:15] OK, molto semplice, quindi per tenere il piccolo vicino allo
[10:19] stesso tempo riuscire a fare le cose della vita quotidiana, no?
[10:22] In questa famiglia poi c'è anche una sorellina più grande, due
[10:25] anni circa sta vivendo un po di gelosia verso il fratellino,
[10:28] quindi si finisce anche di parlare di questo, no?
[10:31] Di come gestire questi equilibri, di come includerla.
[10:34] Chiaramente sono scambi arricchenti per entrambe, per me
[10:37] e per per per la famiglia, per per la mamma in questo caso e.
[10:42] Tra l'altro piccola nota del baby Wearing, ti ricordo che c'è
[10:45] il mio video corso baby weari in pratico che ti permette di avere
[10:48] tutta una parte legata alla teoria del bonding, quindi della
[10:52] teoria dell'attaccamento, la fisiologia del contatto e come
[10:55] questo influisce sullo sviluppo. Neuropsicomotorio e motivo del
[10:58] bambino poi ci sono le parti tecniche, cioè tutti i tutorial
[11:02] passo passo per imparare a legare con tre supporti diversi
[11:06] e. E legature diverse che ti
[11:08] accompagneranno da la da quando appunto il bambino nasce a
[11:13] quando ha 5 6 mesi perché poi si passa sulla schiena e quello non
[11:17] c'è nel video. Nel nei video corsi poi ci sono
[11:19] una serie di bonus, le fasce sono fasce elastica, fascia
[11:22] rigida con tre legature e fascia d'anelli.
[11:24] Poi ci sono una serie di bonus e la consulenza con me di un'ora,
[11:28] quindi hai un'ora intera on-line.
[11:31] Da vedere insieme a me qualcosa anche di altro che non sia baby
[11:34] wearing. Molto spesso i genitori la usano
[11:36] nel momento del passaggio da liquido al solido, si fanno
[11:38] quest'oretta e si chiariscono delle idee.
[11:40] Quindi se sei interessato ovviamente nei nei link invio
[11:43] trovi trovi tutto. Quindi, mentre la giornata
[11:49] scorre, scorre così, con gesti piccoli, ripetuti.
[11:53] Succede una cosa che io vedo tantissimo nelle mamme, cioè
[11:56] arriva sera e la sensazione è quella di non aver fatto niente,
[11:59] nel mio caso la sensazione non è di non aver fatto niente, è solo
[12:03] di mamma mia quanto sono stanca. Però la mamma oltre alla
[12:06] stanchezza, normalmente mi riporta, ma non ho fatto niente.
[12:09] Guarda la casa in disordine, non sono neanche uscita, sono
[12:12] rimasta tutto il giorno in pigiama.
[12:15] Non ho fatto tutte le cose che pensavo di fare, in realtà è che
[12:18] in quelle ore che sei stata col tuo piccolino è successo un
[12:21] lavoro enorme, solo che è un lavoro invisibile purtroppo.
[12:24] Osservare un lampantino, capire i suoi segnali, nutrirlo,
[12:29] calmarlo, e non parlo solo di nutrimento di latte, calmarlo,
[12:33] accompagnarlo nel sonno, adattarsi continuamente a quello
[12:37] che succede, è un lavoro continuo, un lavoro silenzioso,
[12:40] è un lavoro che non lascia tracce visibili, è un lavoro che
[12:43] ti stanca, è totalizzante. Poi io arrivo a una certa ora,
[12:49] stanca, esco, torno a casa. Chiaramente anche per me la
[12:52] giornata continua, nel senso c'ho il mio bimbo 8 anni.
[12:55] Cose, la cena, il marito? Magari ci sono delle volte.
[12:59] Ci sono anche delle consulenze serali.
[13:01] OK la mamma. Invece va avanti.
[13:08] La giornata non finisce lì, arriva la notte col lattantino e
[13:13] lì entrano in gioco anche gli equilibri della coppia, il modo
[13:16] in cui ci ci si organizza quando il partner può o vuole
[13:20] partecipare, quindi non quando quanto OK, tutte cose molto
[13:25] personali su cui ogni famiglia trova la propria strada.
[13:29] Io? Appunto, ieri sono tornata
[13:31] stanchissima. E avevo pensato proprio a
[13:34] questo, che valeva la pena appunto aver aspettato e
[13:37] registrare per registrare il podcast.
[13:39] E che quella stanchezza è la stanchezza di tante mamme, è la
[13:45] stanchezza che tante mamme sentono ogni sera ma senza
[13:48] riconoscersi, il lavoro enorme che hanno fatto durante la
[13:51] giornata solo perché non si portano 1 1 compenso a casa.
[13:57] Quindi questa puntata non voleva essere una puntata di consigli o
[14:01] analisi di qualcosa, ma proprio un racconto di una giornata che
[14:05] poi è è stata la mia lavorativa, ma che è la vostra quotidiana di
[14:09] tante mamme che stanno ascoltando.
[14:12] E lascio quindi anche un piccolo promemoria che se stai vivendo
[14:16] questo periodo e arrivi a sera stanca con la sensazione di non
[14:20] aver fatto niente. Non è così, hai fatto moltissima
[14:25] ed è giusto che tu te ne renda merito e onore.
[14:28] Poi se ti va di raccontarmelo puoi scriverlo nei commenti qua
[14:32] sotto oppure mi vieni a trovare su sul profilo Instagram
[14:36] Puericultrice Micaela e mi dici come?
[14:38] Come ti senti in questo periodo della tua vita?
[14:41] Chiacchieriamo un po, mi farà sicuramente piacere leggerti.
[14:46] Quindi io ti ringrazio di aver ascoltato l'episodio.
[14:49] Tutti i link utili invio anche se ti vuoi scrivere alla alla
[14:53] Newsletter dovrebbe esserci il link sì.
[14:57] Ti saluto e ti auguro una buon fine settimana, Ciao.

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